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30 Settembre 2013

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Solare e idrogeno: a Forlì la ricerca sull’energia del futuro

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  • 30 Settembre 2013

Quali saranno le fonti energetiche del prossimo futuro? Quelle più promettenti per quanto riguarda i rendimenti, la sostenibilità ambientale ed economica? Quelle, insomma, su cui varrà la pena di investire? Nasce per rispondere a queste domande HEnergia, il test site sulle energie rinnovabili del Gruppo Hera, una struttura unica nel panorama delle utilities italiane, concepita e realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna.

Il Centro è ubicato a Forlì, nella stessa sede che ospita altre eccellenze tecnologiche di Hera, il Polo Regionale di Telecontrollo Reti a Fluido e il Laboratorio d’analisi specializzato in rifiuti ed emissioni.

 

HEnergia nasce per valutare principalmente tecnologie solari di produzione di energia elettrica e termica, e la produzione, stoccaggio e utilizzo dell’idrogeno. I sistemi di produzione di energia dal sole e quelli di accumulo ed utilizzo differito sembrano presentare ampi margini di miglioramento in termini di efficienza e funzionalità.Appare dunque strategico concentrare su di essi la ricerca applicata.

Sia per quanto attiene il solare che l’idrogeno, HEnergia ospita componenti e attrezzature non prototipali, sia di produzione italiana che estera, a diverso grado di diffusione di mercato.

Prossimamente sarà completata anche una sezione destinata a testare alcuni dispositivi sperimentali, sviluppati in collaborazione con l’Università di Bologna, finalizzati ad incrementare le rese d’utilizzo e diminuire l’impatto ambientale delle caldaie a biomassa.

Il Centro nasce con un’impostazione “dinamica”. Ciò significa che il suo contenuto tecnologico e le attività che vi si svolgono potranno evolvere nel tempo in funzione dello sviluppo delle tecnologie energetiche e degli interessi del Gruppo riguardo al loro utilizzo in applicazioni industriali.

 

La produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili fa da sempre parte del più ampio impegno di Hera a favore della sostenibilità. Impegno che nel 2012 ha portato il Gruppo a produrre da fonti rinnovabili o assimilate 1368 GWh, pari al 71% della produzione totale Hera, con l’obiettivo di raggiungere i 1.649 GWh entro il 2016.

 

Per favorire la divulgazione verso l’esterno dell’attività di HEnergia, è stato allestito un percorso visitatori all’interno del Centro. Grazie a un sistema di pannelli informativi e a un monitor touch-screen, anche i non addetti ai lavori possono comprendere meglio e approfondire le attività svolte nel Centro.

 

“L’impegno del Gruppo a favore della sostenibilità ci ha sempre spinto a promuovere la generazione da fonte rinnovabile”, spiega Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato del Gruppo Hera. “Oggi, anche in ragione di una prospettiva di razionalizzazione del quadro degli incentivi, per proseguire efficacemente sul cammino delle rinnovabili è indispensabile acquisire con certezza gli elementi per orientare le scelte di investimento verso le tecnologie più efficaci ed economicamente sostenibili. HEnergia, che nasce primariamente con questo obiettivo, siamo certi potrà anche contribuire più in generale al sistema della ricerca del nostro Paese su una materia, le rinnovabili, di estrema importanza per il futuro delle nostre comunità”.

 

Leggi la news su http://www.gruppohera.it/gruppo/com_media/news/pagina438.html

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Vinci un week end x 2 persone in agriturismo in Toscana

Siamo Pazzi!! Regaliamo un week end x 2 persone in b&b alla foto con tagAgriturismo La Loccaia che riceverà più “mi piace”.
Per vincerlo cosa devi fare? Se non lo hai già fatto diventa fan della nostra pagina e pubblica sulla NOSTRA PAGINA(altrimenti solo con il tag a volte da dei problemi) un foto taggando il nostro agriturismo, invita tutti i tuoi amici a cliccare su mi piace, il 7 ottobre chi avrà più mi piace vincerà un week end x 2 persone in b&b nel nostro agriturismo!!!
E’ un contest lampo affrettati.
Unica condizione le foto devono ritrarre persone o cose nei pressi del agriturismo, o nelle vicinanze o della toscana.
Le foto basta che siano nella nostra pagina fan, o in questo evento o nella home è lo stesso.
In bocca al lupo!

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CONFARTIGIANATO IMPRESE ROMA E ACEA RESTAURANO I TESORI DI SAN FRANCESCO A RIPA

Mercoledì 2 ottobre 2013 alle 17.00 alla presenza di S.E.R. Cardinal Angelo Comastri, inaugurazione della mostra degli oggetti sacri restaurati nella Chiesa di San Francesco a Ripa.

Nella chiesa trasteverina, unica casa del “Poverello d’Assisi” a Roma, oltre alla Cella del Santo, è custodito un ricco ed antico patrimonio di oggetti sacri, accumulatosi sin dalla nascita del primo nucleo dell’Ordine Francescano nell’Urbe, tra cui 293 autentiche di reliquie, un libro e il parato liturgico dell’Immacolata Concezione decorato con ricami in oro e seta (prima metà XVIII sec.), che sono stati restaurati tra giugno e settembre u.s.

La restituzione di questi oggetti sacri al culto e alla devozione dei fedeli si pone in sintonia con la proclamazione, da parte del Santo Padre, del 2013 Anno della Fede. I contributi di Confartigianato Imprese Roma e di ACEA per la realizzazione del resturo conservativo, serviranno anche ad avviare la prima fase di studio per il restauro della Cella dove il Poverello d’Assisi soggiornò in occasione dei suoi viaggi a Roma e costituiscono un contributo duraturo alla conservazione dell’inestimabile patrimonio religioso e artistico della Città eterna. La mostra è patrocinata dal Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno.

Per l’occasione, Poste Italiane provvederà ad attivare un Annullo Speciale Filatelico, che sarà impresso sulla cartolina commemorativa con l’immagine in 3D della Chiesa di San Francesco a Ripa, affrancata con il francobollo celebrativo del Pontificato di Papa Francesco, emesso lo scorso 2 maggio congiuntamente con lo Stato della Città del Vaticano e con la Repubblica Argentina, nel valore di € 0,70.

L’inaugurazione della mostra, che anticipa di due giorni le celebrazioni del 4 ottobre per la Festa di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, e per l’onomastico di Papa Francesco, suggerisce una meditazione d’arte e di devozione attorno a oggetti sacri capaci di manifestare i misteri fondamentali della fede cattolica. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico, con ingresso libero, fino al 10 ottobre 2013.

Il percorso espositivo si sviluppa all’interno della Chiesa: nella Cappella de Chirico saranno in mostra le autentiche e le reliquie; nella Cappella dell’Immacolata Concezione si potrà ammirare il parato liturgico; il pubblico potrà anche visitare la Cella di San Francesco dove sono conservati il sasso su cui il Poverello d’Assisi posava il capo durante il riposo e il suo ritratto su tavola, opera di Margaritone d’Arezzo (1262-1305). Tra le reliquie esposte, un frammento della Santa Croce e la “Sacra Spina” della Corona di Gesù Cristo, una piccola parte del cilicio di San Francesco d’Assisi e un lembo di tessuto intriso del suo sangue.

Il catalogo della mostra è stato realizzato da Edizioni Sabinae.

Mostra: Chiesa di S. Francesco a Ripa, Piazza S. Francesco d’Assisi – Roma
Ingresso libero, dal 2 al 10 ottobre, tutti i giorni: 8.30/13.00 14.30/19.30
Ufficio Stampa: Carla Cirimbilla 338 6134439 – Maria Luisa Migliardi 335 5490461

 

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Tipi di posa dei pavimenti in legno

Gioma Pavimenti azienda specializzata in pavimenti in legno a Trieste ci spiega quali sono i principali tipi posa dei parquet.

Posa incollata. E’ la posa utilizzata per listoni prefiniti, listoncini, lampaparquet e parquet a mosaico e come è comprensibile avviene per mezzo di incollatura.

Posa galleggiante e flottante. Si tratta della posa tipicamente usata per il listone prefinito. Si procede così: si prepara un piano ben livellato, si stendo uno strato di materiale foto assorbente, si posa il parquet di cui si incollano gli incastri del perimetro con un’apposita colla di tipo vinilico. Questo tipo di posa garantisce che non ci siano aree del pavimento con diversa sonorità.

Posa inchiodata. Ideale per i listoni in legno massiccio. Si comincia incastrando gli elementi “maschio-femmina” che caratterizzano il listone massiccio e si procede quindi con l’inchiodatura vera e propria per mezzo di maganelli di legno piantanti in un background di cemento. Questo tipo di posa non può essere effettuata su un pavimento pre esistente.

Posa a tolda di nave. E’ un particolare tipo di posa in cui gli elementi del parquet vengono disposti in modo in modo sfasato l’uno rispetto all’altro. I listoncini in questo caso sono di lunghezze diverse. Si adatta agli ambienti moderni grazie alla trama irregolare che crea. Viene anche chiamato “a cassero irregolare a correre”. Per ridurre la visibilità delle giunture del legno si usa posare il parquet in maniera trasverversale rispetto al punto luce proveniente dalla porta.

Trovate Gioma Pavimenti in Legno a San Vito al Torre e sul sito giomapavimenti.it. Presso lo showroom Gioma non solo parquet ma anche porte interne, portoncini blindati, scuri e serramenti in pvc.

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Un grande sound in formato ultra tascabile!

Il nuovo altoparlante Jabra Solemate Mini™

sarà il vostro nuovo inseparabile compagno di viaggio!

 

Date il benvenuto al nostro nuovo piccolo amico wireless che altro non è che una versione ultra-portatile e ultra-compatta del già popolare Jabra Solemate. Con le sue dimensioni ridotte e con un suono sorprendentemente potente, il nuovo Jabra Solemate Mini è il compagno di viaggio ideale e vi permetterà di portare la vostra musica e le vostre chiamate in luoghi impensabili fino ad ora.

Come siamo riusciti ad ottenere un suono cosi potente da un altoparlante dalle dimensioni ultra-portatili? Il segreto sta nei due potenti altoparlanti anteriori rivestiti da un involucro progettato acusticamente per offrire una prestazione ottimale congiunta a un’eccellente risposta dei bassi: un’impresa non da poco considerando che il Solemate Mini è più piccolo di una normale lattina per bibite!

E dato che porterete con voi ovunque questo piccolo altoparlante dallo stile inconfondibile, Jabra ha fatto in modo di rendere il suo utilizzo il più semplice e immediato possibile.

Queste sono solo alcune delle caratteristiche di punta di questo nuovo gioiellino:

  • Resistenza a graffi e urti grazie alla protezione di gomma che garantisce anche la resistenza a sudore, polvere e spruzzi;
  • Prestazioni ottimali grazie a una durata della batteria fino a 8 ore;
  • Facilità di configurazione tramite Bluetooth o NFC e possibilità di controllo a distanza in modalità wireless;
  • Cavo integrato nella parte inferiore del diffusore in modo da avere la possibilità di connettersi in modalità wireless o con filo;
  • Un’entusiasmante e vivace gamma di colori primari tra cui scegliere: rosso, giallo, blu o nero classico per soddisfare il vostro gusto personale. E a breve anche il Jabra Solemate classico sarà disponibile in questa varietà di colori.

Jabra Solemate Mini sarà disponibile nei negozi a partire da metà ottobre ad un prezzo consigliato di 99,90 euro.

In Italia i prodotti Jabra si trovano in tutti i punti vendita Apple Premium Reseller, Euronics, Mediaworld, Saturn, Unieuro PC City, Comet, Supermedia, Marco Polo Expert  e presso i migliori specialisti di accessori per telefonia mobile.

 

Per maggiori informazioni:

Website:  www.jabra.com

Facebook: https://www.facebook.com/JabraIT

Twitter: https://twitter.com/JabraItalia

*  *  *

GN Netcom

Jabra è un brand di GN Netcom, consociata di GN Store Nord A/S (GN) – quotata al NASDAQ OMX.   Con circa 850 dipendenti, Jabra ha registrato nel 2011 un fatturato di 2.106 milioni di DKK. Jabra è il produttore numero uno di innovative soluzioni audio a mani libere. Plus dell’offerta Jabra sono l’affidabilità dei materiali, la qualità dei dispositivi e l’innovazione nelle tecnologie sviluppate e integrate. Con uffici commerciali in tutto il mondo, Jabra  sviluppa, produce e commercializza una vasta gamma di auricolari e cuffie – professionali e consumer – wireless e con filo per la telefonia mobile, uffici e Contact Center.

© 2008 GN Netcom A/S. Tutti i diritti sono riservati. Jabra® è un marchio registrato di GN Netcom A/S. Tutti gli altri marchi qui menzionati appartengono ai rispettivi proprietari.

 

 

 

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La gomma fa “eco” e si tinge di fashion

Non tutti sanno che pneumatico vuole l’articolo “lo”: lo pneumatico. Ora lo sapete.
E non tutti sanno che Barbara D’Altoè sta per saltare sulla passerella della moda londinese con lo pneumatico. Ora lo sapete.

E’ l’unica stilista italiana invitata a partecipare al FDC Young Designer Awards, prestigioso evento di moda che celebra il lavoro di giovani stilisti da tutto il mondo: sarà l’occasione tra le più ambite per presentare la propria collezione ad un pubblico di fashionist e addetti stampa.

Barbara D’Altoè, artista di Conegliano Veneto, è a capo di Maison Ròde, casa di moda presente nel circuito italiano ed europeo, da due anni. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dotata di una forte indole creativa, si accosta inizialmente alla pittura, sperimentando poi fotografia e installazioni, per rimanere incantata dal materiale gomma e farlo suo.

Barbara, con sperimentazione e ricerca, è riuscita a trasformare la pesantezza della gomma nella leggerezza della moda: cambiando forma a un materiale considerato lo scarto per eccellenza lo ha reso chic, accompagnandolo – è il caso di dire – dalla spazzatura alla passerella.

Non è stato facile: gli abiti di Maison Ròde nascono da una fervida ricerca, da un’instancabile inventiva e dall’esigenza di coniugare lo stile con una bellezza che rompe ed irrompe negli schemi. Le proposte di Barbara sono amalgamate tra loro con materiali di pregio quali cadì, seta e lana nelle loro diverse declinazioni, pelle ed eco pelle ricavati da scampoli riciclati da fabbriche di divani e gli scarti di camera d’aria, copertoni e gomma, esaltati come i più nobili tra gli elementi.

Ecologia, diversità, grinta caratterizzano tutti i modelli della casa Maison Ròde. L’idea e l’ideale dialogano continuamente all’interno della Maison che Barbara ha aperto ad altri artisti con l’intento di creare un’avanguardia, veicolando un messaggio fondamentale: la NATURA del mondo e degli oggetti non va distrutta, essa va protetta e reinventata affinché non cessi d’esistere o sia dimenticata.

Ed ecco una moda che rispetta l’ambiente, ne usa discretamente le risorse, ma soprattutto rende desiderabile ciò che per definizione non lo è: lo scarto.

Giunto alla terza edizione, il FDC Young Designer Awards nasce per volontà di Joanna Marcella con lo scopo di supportare e promuovere stilisti talentuosi e innovativi, incoraggiandoli a raggiungere le loro vere potenzialità. L’evento si terrà  all’Upscale, Pullman London Hotel  il prossimo 26 ottobre e sarà presentato dalla giornalista della BBC Chaz Harrison.

 

La sfilata londinese di Maison Ròde sarà accompagnata dalla musica selezionata dalla sound designer trevigiana Federica Baretti, in arte Teknoire, giornalista,

dj ed esperta di musica industriale e di suoni/rumori riciclati,  già collaboratrice della  Biennale Musica di Venezia nel ciclo di ascolti P.A. Public Address, di Fondazione Benetton Iniziative Culturali nel progetto Undervolt – Suoni ad alta tensione e del progetto “Generazioni elettroniche” dell’Università di Udine.

 

Quest’anno le collezioni si ispirano all’icona della moda Alexander McQueen, scomparso nel 2010.

 

Chi:           Maison Ròde by Barbara D’Altoè

Cosa:         FDC Young Designer Awards and Gala Fashion Show

Dove:        Upscale, Pullman London Hotel St. Pancras 100 -110 Euston Road,    London

Quando:   Sabato 26 ottobre  2013 ore 17.00

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Non tutti sanno che pneumatico vuole l’articolo “lo”: lo pneumatico. Ora lo sapete.
E non tutti sanno che Barbara D’Altoè sta per saltare sulla passerella della moda londinese con lo pneumatico. Ora lo sapete.

E’ l’unica stilista italiana invitata a partecipare al FDC Young Designer Awards, prestigioso evento di moda che celebra il lavoro di giovani stilisti da tutto il mondo: sarà l’occasione tra le più ambite per presentare la propria collezione ad un pubblico di fashionist e addetti stampa.

Barbara D’Altoè, artista di Conegliano Veneto, è a capo di Maison Ròde, casa di moda presente nel circuito italiano ed europeo, da due anni. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dotata di una forte indole creativa, si accosta inizialmente alla pittura, sperimentando poi fotografia e installazioni, per rimanere incantata dal materiale gomma e farlo suo.

Barbara, con sperimentazione e ricerca, è riuscita a trasformare la pesantezza della gomma nella leggerezza della moda: cambiando forma a un materiale considerato lo scarto per eccellenza lo ha reso chic, accompagnandolo – è il caso di dire – dalla spazzatura alla passerella.

Non è stato facile: gli abiti di Maison Ròde nascono da una fervida ricerca, da un’instancabile inventiva e dall’esigenza di coniugare lo stile con una bellezza che rompe ed irrompe negli schemi. Le proposte di Barbara sono amalgamate tra loro con materiali di pregio quali cadì, seta e lana nelle loro diverse declinazioni, pelle ed eco pelle ricavati da scampoli riciclati da fabbriche di divani e gli scarti di camera d’aria, copertoni e gomma, esaltati come i più nobili tra gli elementi.

 

 

 

Ecologia, diversità, grinta caratterizzano tutti i modelli della casa Maison Ròde. L’idea e l’ideale dialogano continuamente all’interno della Maison che Barbara ha aperto ad altri artisti con l’intento di creare un’avanguardia, veicolando un messaggio fondamentale: la NATURA del mondo e degli oggetti non va distrutta, essa va protetta e reinventata affinché non cessi d’esistere o sia dimenticata.

Ed ecco una moda che rispetta l’ambiente, ne usa discretamente le risorse, ma soprattutto rende desiderabile ciò che per definizione non lo è: lo scarto.

Giunto alla terza edizione, il FDC Young Designer Awards nasce per volontà di Joanna Marcella con lo scopo di supportare e promuovere stilisti talentuosi e innovativi, incoraggiandoli a raggiungere le loro vere potenzialità. L’evento si terrà  all’Upscale, Pullman London Hotel  il prossimo 26 ottobre e sarà presentato dalla giornalista della BBC Chaz Harrison.

 

La sfilata londinese di Maison Ròde sarà accompagnata dalla musica selezionata dalla sound designer trevigiana Federica Baretti, in arte Teknoire, giornalista,

dj ed esperta di musica industriale e di suoni/rumori riciclati,  già collaboratrice della  Biennale Musica di Venezia nel ciclo di ascolti P.A. Public Address, di Fondazione Benetton Iniziative Culturali nel progetto Undervolt – Suoni ad alta tensione e del progetto “Generazioni elettroniche” dell’Università di Udine.

 

Quest’anno le collezioni si ispirano all’icona della moda Alexander McQueen, scomparso nel 2010.

 

Chi:           Maison Ròde by Barbara D’Altoè

Cosa:         FDC Young Designer Awards and Gala Fashion Show

Dove:        Upscale, Pullman London Hotel St. Pancras 100 -110 Euston Road,    London

Quando:   Sabato 26 ottobre  2013 ore 17.00

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Non tutti sanno che pneumatico vuole l’articolo “lo”: lo pneumatico. Ora lo sapete.
E non tutti sanno che Barbara D’Altoè sta per saltare sulla passerella della moda londinese con lo pneumatico. Ora lo sapete.

E’ l’unica stilista italiana invitata a partecipare al FDC Young Designer Awards, prestigioso evento di moda che celebra il lavoro di giovani stilisti da tutto il mondo: sarà l’occasione tra le più ambite per presentare la propria collezione ad un pubblico di fashionist e addetti stampa.

Barbara D’Altoè, artista di Conegliano Veneto, è a capo di Maison Ròde, casa di moda presente nel circuito italiano ed europeo, da due anni. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dotata di una forte indole creativa, si accosta inizialmente alla pittura, sperimentando poi fotografia e installazioni, per rimanere incantata dal materiale gomma e farlo suo.

Barbara, con sperimentazione e ricerca, è riuscita a trasformare la pesantezza della gomma nella leggerezza della moda: cambiando forma a un materiale considerato lo scarto per eccellenza lo ha reso chic, accompagnandolo – è il caso di dire – dalla spazzatura alla passerella.

Non è stato facile: gli abiti di Maison Ròde nascono da una fervida ricerca, da un’instancabile inventiva e dall’esigenza di coniugare lo stile con una bellezza che rompe ed irrompe negli schemi. Le proposte di Barbara sono amalgamate tra loro con materiali di pregio quali cadì, seta e lana nelle loro diverse declinazioni, pelle ed eco pelle ricavati da scampoli riciclati da fabbriche di divani e gli scarti di camera d’aria, copertoni e gomma, esaltati come i più nobili tra gli elementi.

 

 

 

Ecologia, diversità, grinta caratterizzano tutti i modelli della casa Maison Ròde. L’idea e l’ideale dialogano continuamente all’interno della Maison che Barbara ha aperto ad altri artisti con l’intento di creare un’avanguardia, veicolando un messaggio fondamentale: la NATURA del mondo e degli oggetti non va distrutta, essa va protetta e reinventata affinché non cessi d’esistere o sia dimenticata.

Ed ecco una moda che rispetta l’ambiente, ne usa discretamente le risorse, ma soprattutto rende desiderabile ciò che per definizione non lo è: lo scarto.

Giunto alla terza edizione, il FDC Young Designer Awards nasce per volontà di Joanna Marcella con lo scopo di supportare e promuovere stilisti talentuosi e innovativi, incoraggiandoli a raggiungere le loro vere potenzialità. L’evento si terrà  all’Upscale, Pullman London Hotel  il prossimo 26 ottobre e sarà presentato dalla giornalista della BBC Chaz Harrison.

 

La sfilata londinese di Maison Ròde sarà accompagnata dalla musica selezionata dalla sound designer trevigiana Federica Baretti, in arte Teknoire, giornalista,

dj ed esperta di musica industriale e di suoni/rumori riciclati,  già collaboratrice della  Biennale Musica di Venezia nel ciclo di ascolti P.A. Public Address, di Fondazione Benetton Iniziative Culturali nel progetto Undervolt – Suoni ad alta tensione e del progetto “Generazioni elettroniche” dell’Università di Udine.

 

Quest’anno le collezioni si ispirano all’icona della moda Alexander McQueen, scomparso nel 2010.

 

Chi:           Maison Ròde by Barbara D’Altoè

Cosa:         FDC Young Designer Awards and Gala Fashion Show

Dove:        Upscale, Pullman London Hotel St. Pancras 100 -110 Euston Road,    London

Quando:   Sabato 26 ottobre  2013 ore 17.00

 

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CON UN INCREMENTO DEL 13% NELL’ESTATE 2013, GLI “HOMEEXCHANGERS” HANNO SOGGIORNATO PIÙ A LUNGO, RISPARMIATO DENARO E SPESO DI PIÙ NELLE ECONOMIE LOCALI

Roma, 30 settembre 2013 – Con la tendenza del settore turismo che attesta come le persone abbiano oramai economie sempre più limitate per le vacanze, lo scambio casa sta diventando più che mai un modo intelligente di viaggiare. Le previsioni indicano che, entro la fine del 2013, più di 75.000 scambi dicasa saranno effettuati attraverso HomeExchange.com. Un aumento del 16% rispetto al 2012 – secondo i dati appena rilasciati da UNWTO (United Nations World Tourism Organization): “Se confrontati con lo stesso periodo del 2012, gli arrivi di turisti internazionali sono aumentati del 5% nella prima metà del 2013”.*

“HomeExchangers”: i viaggiatori intelligenti sostano più a lungo e risparmiano

Molte più persone hanno scambiato casa durante l’estate del 2013 rispetto a quella precedente, con un 13% in più di proprietari di casa in viaggio. Sono rimaste, inoltre, più a lungo rispetto al vacanziere medio. Una ricerca indipendente su 47.000 viaggiatori di HomeExchange.com, condotta la scorsa primavera dall’Università di Bergamo, ha rilevato che quasi la metà dei viaggiatori di HomeExchange.com, in media, resta in vacanza per oltre due settimane, con un 42% che si trattiene tra le due settimane e un mese ed un 4% che resta per più di un mese – un periodo proibitivamente costoso, se si scegliesse una tradizionale formula di soggiorno.

Gli scambi casa sostengono le economie locali

Grazie allo scambio casa i viaggiatori possono spendere molto di più per i prodotti e le attrazioni locali: secondo una ricerca, il 66% degli “HomeExchangers” spende circa 1000 dollari a persona e sostiene le economie locali.

Le 10 destinazioni principali

Tra le destinazioni più famose, ci sono gli Stati Uniti, seguiti dalla Francia, poi da Spagna, Italia, Canada, Regno Unito, Paesi Bassi, Danimarca, ma anche Australia e Germania, che per la prima volta rientrano nelle prime dieci posizioni della classifica. L’estate 2013 ha messo in evidenza la crescente popolarità di destinazioni emergenti: Brasile, Nuova Zelanda, Argentina e Messico.

Le città preferite

Per quanto riguarda le città più visitate dagli italiani, sono state riscontrate alcune differenze tra l’estate del 2013 e quella del 2012. Parigi rimane al primo posto nella classifica sia nel 2013, che nel 2012, ma Roma e Madrid – rispettivamente al secondo e terzo posto nel 2012 – quest’anno sono state sorpassate da Londra e New York, che per l’homeexchanger italiano restano in assoluto tra le mete preferite. Roma si è classificata al quarto posto, Barcellona ha guadagnato una posizione, dal sesto al quinto posto nel 2013, seguita da Milano (sesta), Madrid (settima), Copenhagen (stabile all’ottavo posto), Amsterdam (stabile al nono posto), e Montreal (entrata tra le prime dieci nel 2013). Sidney, Dublino, San Francisco e Stoccolma hanno guadagnato ottimi punteggi, rientrando nella classifica delle prime 15 città più desiderate.

 

 HomeExchange.com
Fondata nel 1992 da Ed Kushins, HomeExchange.com è diventata la più grande e crescente azienda on line nel mondo dedicata allo scambio casa. Quest’anno i loro 47.000 membri faranno più di 75.000 scambi casa in 154 paesi. HomeExchange rende facile pianificare e godersi una vacanza con lo scambio casa, in quasi tutti i paesi, città o aree d’interesse e offre ai viaggiatori una memorabile, autentica esperienza “vivi come un locale”. Il sito è disponibile in 16 lingue diverse. HomeExchangeGold.com, nato nel 2012, serve il mercato del lusso.

 

www.homeexchange.com  www.scambiocasa.com

Login: [email protected]

Password: info

Iscrizione 12 mesi: 94 euro (7.95 al mese)

Iscrizione 3 mesi:  35 euro (11.95 al mese)

 

*source: http://media.unwto.org/en/press-release/2013-08-25/international-tourism-demand-exceeds-expectations-first-half-2013

 

Per ulteriori informazioni:
Scambiocasa.com
Cristina Pagetti
Email: [email protected] – Tel. 0382-1861690 – www.scambiocasa.com

Ufficio Stampa: IMAGINE Communication
Via G. Barzellotti 9-9b – 00136 Roma – Tel. 06.39750290 – www.imaginecommunication.eu
Lucilla De Luca [email protected]
Silvia Alesi [email protected]

 

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Consulenza aziendale, risparmiare e investire

La consulenza aziendale si basa su due differenti concetti che sono quelli del risparmiare e dell’investire. E’ per questo che le attività inerenti a questa gestione sono fondamentali in questo momento di crisi, come dichiara Costa Business Expert, la società specializzata proprio nella pianificazione finanziaria e la ristrutturazione del debito.

Ma, nei dettagli, cosa significa risparmiare e cosa investire durante una crisi aziendale? Risparmiare è, come si legge su Wikipedia, “la quota del reddito di persone, imprese o istituzioni che non viene spesa nel periodo in cui il reddito è percepito, ma è accantonato per essere speso in un momento futuro”.

E’ questo il significato del risparmio che è strettamente legato anche all’investimento per il carattere temporale che è quello futuro. L’investimento, invece, è un’attività ben specifica: la creazione di nuove risorse da usare nel processo produttivo per incrementare i beni capitali e l’acquisizione di nuove risorse. In azienda trovare il giusto equilibrio tra risparmio ed investimento risulta fondamentale proprio guardando a quello che è il futuro dell’economia dell’impresa stessa. Sta qui l’importanza della pianificazione finanziaria che deve tenere conto anche del controllo degli sprechi.

Per ulteriori informazioni e dettagli sulle attività di consulenza aziendale legate alla società di consulenza Costa Business Expert, visita il sito all’indirizzo www.consulenza-direzionale.it e rimani costantemente aggiornato sulle news del settore seguendo la sezione “blog” del portale.

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Strumenti per cake design

Una regola da non trascurare per realizzare delle bellissime decorazioni per dolci è la qualità dei prodotti utilizzati.
Non tutti quelli disponibili sul mercato sono sicuri e durano nel tempo. Il nostro consiglio è quello di diffidare da marchi poco conosciuti e strumenti per decorare non conformi alle normative vigenti, anche se i prezzi possono esser allietanti e concorrenziali. Informatevi per tempo nei negozi specializzati o visitate i siti internet per cake designer e scoprirete quali sono i prodotti per dolci più adatti alle vostre esigenze.
Vi proponiamo una vasta gamma di prodotti per la decorazione di dolci innovativi e affidabili e per qualunque dubbio, è sempre disponibile il nostro servizio di assistenza.
Cake World si trova in via San Gottardo 79 a Monserrato (Cagliari), ma fornisce con successo gli accessori per il cake designer in tutta la Sardegna.
http://www.cakeworld.it

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Antonio Ingroia a Modica per parlare di Costituzione, democrazia e trattativa Stato-Mafia

Modica (RG) – L’ex magistrato e politico Antonio Ingroia sarà a Modica venerdì 4 ottobre, per l’intera giornata, nell’ambito di un incontro culturale organizzato dal locale Club Unesco, con il patrocinio del Comune di Modica e dell’Istituto d’Istruzione superiore “Giovanni Verga”.

Due i momenti previsti: l’uno riservato agli studenti delle scuole secondarie superiori, l’altro aperto al pubblico. Alle ore 10,30 nell’Aula magna dell’Istituto “Giovanni Verga” (Piazzale Baden Powell), Antonio Ingroia incontrerà gli studenti per parlare di democrazia e Costituzione in un colloquio dal titolo “Repubblica Italiana: dove va la democrazia?”. Ne discuteranno con lui il dirigente scolastico Alberto Moltisanti, Lucia Muscetti docente di Discipline giuridiche ed economiche del “G.Verga” e presidentessa del Club Unesco di Modica e il coordinatore provinciale di Libera Giorgio Abate.

Alle ore 17,30 nella Sala Triberio di Palazzo della Cultura (Corso Umberto I, 149) l’ex magistrato presenterà il libro “Io so”, scritto con i giornalisti Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza e pubblicato da Chiarelettere. Interverranno, oltre l’autore, la presidente del Club Unesco di Modica Lucia Muscetti e il giornalista Angelo Di Natale. Il libro ripercorre il lungo filo nero delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, i depistaggi, le trame occulte, le collusioni e le complicità tra la Mafia e uomini dello Stato, basandosi non soltanto sulle risultanze processuali che dopo vent’anni di indagini non sono riusciti a individuare i mandanti e i loro complici paraistituzionali, ma anche su ipotesi e argomenti di carattere storiografico perché, come diceva Pier Paolo Pasolini, è possibile sapere e capire anche senza avere le prove.

Antonio Ingroia (Palermo, 1959) è stato magistrato della Procura di Palermo fino al 2012 dove, nelle vesti di pubblico ministero ha portato avanti, tra l’altro, il processo sulla Trattativa Stato-Mafia.

 

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Delticom: competenza nella sostituzione di pneumatici per imprese di trasporto di ogni dimensione

Sicurezza per le aziende e per gli autisti
· Pneumatici per furgoncini, camion e bus: per raggiungere la meta in maniera
efficiente, risparmiando
Delticom AG, Hannover / Torino, 19.09.2013. Le aziende di trasporto, così come le società che
operano nei settori del trasporto e della logistica, sono particolarmente interessate a svolgere la loro
attività in modo economicamente efficiente. Il costante aumento del prezzo del carburante e di altri
costi di gestione impongono alle imprese una riduzione delle spese. Eppure, le aziende di trasporto
devono garantire la sicurezza dei loro autisti, così come quella degli altri utenti della strada. Che si
tratti di una piccola impresa o di una grande società, la persona al volante deve poter contare in ogni
momento su quello strumento di lavoro che è il loro veicolo.
Tutto ciò è particolarmente vero durante il lungo inverno europeo, quando il tempo, dal giorno alla
notte, può riservare sorprese. Le mutevoli condizioni del tempo non sono però la sola cosa che può
causare problemi a uomini e macchine. È fondamentale una scrupolosa manutenzione del veicolo,
specialmente per quanto riguarda le gomme. Gli pneumatici devono essere mantenuti in eccellenti
condizioni, con un battistrada sufficiente, cioè di almeno 4 millimetri. Allo stesso modo è importante
che la pressione delle gomme sia quella giusta, per la sicurezza e per il risparmio dei camionisti: un
calo di pressione di appena 1,0 bar circa può portare a uno scoppio a causa del surriscaldamento
della gomma. Questo può avere conseguenze fatali, causando troppo spesso incidenti. Un calo di
pressione di 0.5 bar è sufficiente per un aumento dei consumi di carburante.
Non si dovrebbe mai rimandare la sostituzione delle gomme a causa di usura o visto il periodo
dell’anno. Un recente studio ha dimostrato che la scelta dei migliori pneumatici per autocarri
contribuisce all’aumento dell’efficienza aziendale*. Acquistare pneumatici da un partner affidabile può
essere molto veloce e garantire risparmio di tempo e denaro. Le aziende di trasporto trovano un
pacchetto di servizi sul negozio online di Delticom, specialista nelle gomme per camion e leader
europeo nell’e-commerce di pneumatici**.
Sul sito è disponibile un’ampia scelta di misure di pneumatici di qualità, compresi quelli della
Goodride, il marchio di pneumatici per camion esclusivo di Delticom. Inoltre, I professionisti dei
trasporti possono usufruire di un comodo servizio: il team del settore-camion di Delticom offre se
necessario consulenza per i clienti tramite l’indirizzo e-mail [email protected].
Il nostro ampio network di partner, dalle piccolo e medie imprese alle grandi aziende di trasporti,
apprezzano anche l’offerta di un servizio di alto livello da parte di questo rivenditore online di
pneumatici. Il pacchetto comprende comoda consegna, disponibilità di pneumatici, eccellente rapporto qualità prezzo e sconti.

* Goodyear, 2013
** Negozi online
– Per professionisti: www.pneumatici123.it
– Pneumatici per camion anche su http://www.gommadiretto.it/Pneumatici_autocarri.html
Delticom – con la giusta aderenza sulla strada del successo
Delticom è un’azienda fondata ad Hannover nel 1999. Con 128 negozi online in 42 paesi, l’azienda
offre a privati e aziende un assortimento senza pari, e a ottimi prezzi, di pneumatici per auto, moto,
camion, pneumatici speciali, pneumatici per veicoli elettrici, per auto d’epoca e altre “specialità” quali
pneumatici per biciclette, cerchioni, ruote complete (pneumatici già montati sui cerchioni), pezzi di
ricambio e accessori selezionati, oli motore e batterie.
Il sito indipendente provadellagomma.com offre informazioni imparziali su test di pneumatici e aiuta il
cliente nella scelta tra oltre 100 marchi e oltre 25.000 modelli di pneumatici. Delticom effettua le
proprie consegne o direttamente all’indirizzo del cliente o presso una delle oltre 34.000 officine partner
in tutto il mondo – gommisti affiliati che ricevono gli pneumatici e li montano quindi sul veicolo del
cliente. La divisione Ingrosso di Delticom vende inoltre pneumatici a grossisti in Italia e all’estero.
Sito Internet corporate: www.delti.com
E-commerce italiani: www.gommadiretto.it – pneumatici123.it – www.moto-pneumatici.it – www.shopricambiauto.
it
Test site: www.provadellagomma.com
Ufficio Stampa Italiano:
Adam Integrated Communications
C.so Marconi, 33 – 10125 Torino
Tel. 011/6687550 – fax 011/6680785
Internet: www.adam.it – E-mail: [email protected]
Andrea Donna: [email protected]

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Donna e Dintorni: i tag da non perdere

Donna e Dintorni, blog per donne 2.0, vuole suggerirvi i tag più interessanti tramite i quali spulciare il sito internet.

Inspiration gallery: siete pigre, non vi piace leggere e conoscete già l’argomento a partire dal titolo del post? Bene questo è il tag che fa per voi! Se siete semplicemente alla ricerca di foto od idee da copiare fatevi avanti. Grazie ai collage grafici realizzati dal nostro staff potrete trovare tanti spunti su argomenti come bellezza, make up e wedding ideas.

Guida matrimonio: il nome si spiega da se. Se vi siete autoproclamate wedding planner per le nostre nozze questo tag è imperdibile. Tanti consigli e cose da sapere. Idee per un matrimonio colorato, insolito o low cost. L’ispirazione che vi mancava per trucco, parrucco o gli accessori sposa.

Rimedi naturali: per la serie “le cose che mi servono le faccio da me!” Se ti piace vivere in un’ottica green, lontano da prodotti chimici e pieni di conservanti, adorerete questo tag. Tanti consigli semplici ed economici per rispettare ogni giorno di più l’ambiente. Ricette velocissime da utilizzare nell’ambito domestico e della bellezza.

Ricette: perché il cibo non è mai stato così di tendenza. Ogni settimana viene presentato un alimento diverso con caratteristiche e benefici relativi al suo consumo, il tutto correlato da ricette semplicissime e variazioni sul tema per chi ama stupire in cucina.

Donna e Dintorni è aperta a nuove collaborazioni e scambi di materiali, se siete interessanti pertanto sentite liberi di contattare la webmaster visitando la sezione Contatti.

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Blog. In questa sezione infine trovano spazio tutte le news relative ai nuovi lavori seo iniziati ed a quelli appena portati a compimenti. Inoltre approfondimenti sul mondo della seo e diffusione dei materiali informativi relativi ai clienti seguiti, in altre parole un ulteriore strumento di link building.

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All’European Cancer Congress Eisai presenta una nuova ricerca su Halaven® (eribulina)

All’European Cancer Congress Eisai presenta una nuova ricerca su Halaven® (eribulina)

All’European Cancer Congress Eisai presenta una nuova ricerca su Halaven® (eribulina)

 
[2013-09-30]
 

HATFIELD, Regno Unito, September 30, 2013 /PRNewswire/ —

COMUNICATO STAMPA SOLO PER I MEDIA EUROPEI E RUSSI

I dati mostrano ulteriori prove a favore di eribulina nel carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico

I dati dei cinque abstract presentati all’European Cancer Congress (ECC) 2013, tenutosi ad Amsterdam, nei Paesi Bassi (27 settembre – 1 ottobre), hanno fornito ulteriori prove sul profilo di eribulina nel trattamento di pazienti con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico (MBC).[1],[2],[3],[4],[5],[6]

Alcuni dei dati discussi nel presente comunicato trattano gli usi sperimentali dell’eribulina. L’eribulina viene indicata in Europa per il trattamento di pazienti affette da carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico che hanno precedentemente ricevuto almeno due regimi chemioterapici. La terapia precedente deve avere incluso un’antraciclina e un taxano a meno che le pazienti non siano idonee a ricevere tali trattamenti.[6]

Uno dei cinque abstract ha presentato i primi risultati dello studio osservazionale in un setting europeo.[4] Questo studio retrospettivo ha dimostrato corrispondenza tra l’efficacia ed il profilo di sicurezza favorevole di eribulina osservati nello studio cardine di fase III (EMBRACE)[7] e nella pratica clinica (n=104).

Un secondo poster presentato al congresso relativamente ad un recente studio di fase III (Studio 301) ha mostrato che le pazienti con comparsa di una nuova metastasi (“appena rilevata”) possono avere una prognosi peggiore rispetto a quelle in progressione con un aumento delle dimensioni delle lesioni pre-esistenti.[5] Ciò fa pensare che il tipo di progressione che colpisce una persona con carcinoma mammario può portare a risultati diversi.[5]

I risultati di quest’analisi post hoc possono contribuire a spiegare la differenza nella sopravvivenza globale (OS) e nella sopravvivenza libera da progressione (PFS) osservata nello Studio 301.[8] Questo studio non ha raggiunto l’endpoint co-primario prefissato per OS e PFS ma ha dimostrato un trend favorevole alla OS con eribulina rispetto alla capecitabina sebbene tale miglioramento non rappresenti un dato statisticamente significativo. (OS media di 15,9 mesi rispetto ai 14,5 mesi della capecitabina; HR 0,88; 95% IC: 0,77, 1,00, p = 0,056); non c’è stata alcuna differenza nella sopravvivenza libera da progressione. Queste analisi indicano che i risultati si possono attribuire ad un minor numero di pazienti nel gruppo di eribulina con comparsa di nuove metastasi rispetto a quelli in progressione a livello di una lesione esistente. La discordanza apparente tra sopravvivenza libera da progressione e sopravvivenza globale può essere attribuita a tale differenza.[5]

“Questi risultati suggeriscono che la definizione convenzionale di sopravvivenza libera da progressione potrebbe non essere sufficiente e che tra i diversi sottogruppi di pazienti con carcinoma mammario metastatico possono esistere differenze clinicamente significative a seconda di come e dove la malattia progredisce. L’importanza in quest’analisi post hoc della comparsa di ‘nuove’ metastasi è affascinante e merita ulteriori studi”, commenta il dottor Christopher Twelves, professore di Farmacologia Clinica e Oncologia presso l’Università di Leeds e il St James University Hospital e sperimentatore per lo studio 301.

In un’altra analisi post hoc presentata al congresso, la sequenza del trattamento precedente l’eribulina (compresi la capecitabina, la vinorelbina o la capecitabina più la vinorelbina) ha dimostrato di non avere alcun beneficio aggiuntivo sulla sopravvivenza globale.[1] Gli autori hanno concluso che le uniche terapie necessarie prima dell’utilizzo di eribulina sono una antraciclina e un taxano, sia in neo-adiuvante che per la patologia metastatica, a meno che le pazienti non fossero idonee per questi trattamenti come evidenziato con il protocollo di studio di fase III EMBRACE.[6]

I dati di uno studio di combinazione di fase I di eribulina e trastuzumab in pazienti giapponesi, anche questo presentato all’ECC, hanno dimostrato che i due farmaci in combinazione sono stati ben tollerati in soggetti con carcinoma mammario avanzato o recidivante HER2 positivo.[2]

L’abstract conclusivo presentato all’ECC ha individuato il profilo farmacocinetico (PK) dell’eribulina utilizzando i risultati degli studi di fase I, II e III.[3] I ricercatori dello studio hanno generato con successo un modello che può caratterizzare il profilo PK dell’eribulina e prevedere l’esposizione all’eribulina nei pazienti oncologici.  

“Eisai continua a impegnarsi per valutare ulteriormente la sicurezza e l’efficacia dell’eribulina in donne affette da carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico. I dati presentati in questa edizione dell’ECC dimostrano il nostro impegno per la scoperta, lo sviluppo e la produzione di terapie oncologiche innovative che possono fare la differenza e influenzare la vita delle pazienti e delle loro famiglie, ha commentato: Uday Bose, Oncology Business Unit Head, Eisai Europa, Medio Oriente, Africa e Russia (EMEA).

I seguenti abstract di Eisai sono stati presentati al congresso:

 Abstract numero   Nome e Autori dell'abstract

First year daily clinical experience with eribulin in Spain; EUFORIA-1 study (Eribulin Use For the treatment of Abstract          advanced breast cancer: Observational, Retrospective N.: 1899          Analysis) PO72              Ruiz-Borrego M, García-Sáenz JA, Hornedo FJ, Calvo I, Lao J, Manso L, González A, Feijoo M, Florián J, Rodríguez-Villaneuva J

New metastasis versus increase in size of pre-existing lesions as a predictor of overall survival in patients Abstract          with metastatic breast cancer treated with eribulin or N.: 1911          capecitabine PO84              Perez EA, O'Shaughnessy J, Twelves C, Cortes J, Awada A, Yelle L, Wanders J, Olivo M, He Y, Kaufman PA

Abstract          Does the prior chemotherapy treatment sequence affect the N.: 1891          overall survival (OS) benefit associated with eribulin? PO64              Simons WR, Rodriguez-Villanueva J, Sheffield R, Rege J, He YP, Lin S

A Phase I combination study of eribulin mesylate with Abstract          trastuzumab for advanced or recurrent human epidermal N.: 1898          growth factor receptor 2-positive (HER2+) breast cancer PO71              Mukai H, Shimada K, Naito Y, Matsubara N, Nakanishi T, Obaishi H, Namiki M, Narita T, Masuda M, Sasaki Y

Abstract          Population pharmacokinetics (PPK) of eribulin in cancer N. 859            patients PO54              Majid O, Gupta A, Olivo M, Reyderman L, Hussein Z 

Note per gli editori

Halaven® (eribulina)

Eribulina è un inibitore non taxano della dinamica dei microtubuli indicato per il trattamento di pazienti con carcinoma mammario precedentemente sottoposte ad almeno due regimi chemioterapici per tumore mammario metastatico e la cui precedente terapia deve avere incluso un’antraciclina e un taxano.

Eribulina  appartiene ad una classe di agenti antineoplastici, le alicondrine, che sono un prodotto naturale isolato dalla spugna marina Halichondria okadai. Si ritiene che agisca inibendo la fase di accrescimento dinamico dei microtubuli, senza influire sulla fase di accorciamento, e sequestrando la tubulina in aggregati non produttivi. I potenziali meccanismi su cui si sta indagando sui topi possono dimostrare che l’eribulina potrebbe avere un insolito effetto inibitorio sulle metastasi del carcinoma sopprimendo l’espressione dei gruppi di geni della transizione epitelio-mesenchimale (EMT).[9],[10],[11] L’EMT è un fenomeno in cui le cellule acquisiscono caratteristiche che permettono loro di svilupparsi in tumori ed è altamente significativo nell’infiltrazione e nella metastasi del cancro.

Altri meccanismidell’eribulina sotto indagine dimostrano che l’eribulina può migliorare anche la perfusione sanguigna nei tessuti tumorali il che significa che potrebbe aumentare la quantità di ossigeno disponibile per i tumori.[12] Quando i tumori sono privati di ossigeno ci sono più probabilità che si creino metastasi e come tale l’eribulina può inibire le metastasi. Dopo il trattamento con l’eribulina, nei modelli sperimentali sui topi i tumori si sono rivelati meno aggressivi e invasivi.

Eribulina è approvata in 50 Paesi di tutto il mondo, compresa l’Unione Europea, negli Stati Uniti, in Russia, in Svizzera, nella Corea del Sud, in Giappone e a Singapore. Halaven è stato lanciato in Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Islanda, Italia, Norvegia, Svezia, Svizzera, Slovenia e Regno Unito. Inoltre, Halaven è disponibile in Austria e Germania.

Studio globale di fase III 301[8]

Lo studio 301 è stato condotto come studio multicentrico, in aperto, randomizzato, a due bracci paralleli di Halaven (eribulina) rispetto alla capecitabina su 1.102 donne con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico precedentemente trattate con antracicline e taxani, sia in (neo) adiuvante che per la patologia localmente avanzata o metastatica. Questo studio si collocava al di fuori delle indicazioni autorizzate per l’eribulina. Le pazienti trattate nello studio avevano ricevuto da zero a due precedenti chemioterapie per tumore in stadio avanzato.

Le pazienti sono state randomizzate dal 2006 al 2010 al trattamento con eribulina 1,23 mg/m2 (somministrati per via endovenosa nell’arco di 2-5 minuti nei giorni 1 e 8, in cicli di 21 giorni) o con capecitabina 1,25 g/m2 (somministrati oralmente due volte al giorno in dosi uguali nei giorni da 1 a 14, ogni 21 giorni).

Lo Studio 301 ha avuto un endpoint co-primario di sopravvivenza globale (OS) e di sopravvivenza senza progressione (PFS). Lo studio ha dimostrato un miglioramento della sopravvivenza globale (OS) con eribulina rispetto alla capecitabina nella popolazione totale delle pazienti da trattare (ITT), sebbene tale miglioramento non rappresenti un dato statisticamente significativo. Le pazienti trattate con eribulina hanno riportato una OS mediana di 15,9 mesi (HR 0,879; 95% IC: 0,770-1,003; p=0,056) rispetto ai 14,5 mesi riportati con capecitabina. Lo studio non ha raggiunto l’endpoint prefissato per la sopravvivenza libera da progressione, con 4,1 e 4,2 mesi per eribulina e capecitabina, rispettivamente (HR 1,079, IC 95%: 0,932-1,250; p=0,305). Gli eventi avversi riportati nello Studio 301 erano coerenti con il profilo noto di entrambi i farmaci.

Lo Studio 301 ha avuto un endpoint secondario di valutazione della QoL utilizzando i questionari EORTC QLQ-C30 e QLQ-BR23 all’inizio, a 6 settimane, a 3, 6, 12, 18 e 24 mesi dopo l’inizio del trattamento o fino alla progressione della malattia/al cambiamento della terapia e a visite non programmate. Le analisi longitudinali sono state effettuate  utilizzando equazioni di stima generalizzate pesate aggiustando la mortalità entro 12 mesi. Le covarianze del modello erano tempo (visita), regione e QoL iniziale. L’endpoint primario per la QOL è stato modificato dall’inizio per GHS (Global Health Status)/QoL complessiva, e gli endpoint esplorativi sono stati modificati dall’inizio per una serie di funzioni e segnali/sintomi.

Studio clinico globale di Fase III (EMBRACE)[2]

EMBRACE (studio registrativo condotto da Eisai sul trattamento del cancro alla mammella in fase metastatica che confronta gli effetti di eribulina E7389 con le terapie normalmente impiegate) è stato condotto a livello globale in aperto,  randomizzato, multicentrico, a due bracci paralleli, concepito per confrontare la sopravvivenza media complessiva delle pazienti trattate con eribulina rispetto ad una terapia scelta dagli specialisti (TPC). La TPC viene definita come chemioterapia ad agente singolo, trattamento ormonale o terapia biologica approvati per il trattamento del cancro, o trattamento palliativo o radioterapia somministrata secondo la pratica locale. Lo studio comprendeva 762 pazienti affette da carcinoma mammario metastatico sottoposte in precedenza ad almeno due e fino a un massimo di cinque regimi di chemioterapia, comprendenti un’antaciclina e un taxano. La maggior parte (96%) delle pazienti nel braccio TPC è stata sottoposta a chemioterapia.

Nella popolazione totale dello studio di Fase III (n=762), eribulina ha mostrato di estendere la sopravvivenza mediana complessiva delle pazienti fortemente pre-trattate affette da carcinoma mammario metastatico di 2,5 mesi in confronto alle pazienti sottoposte al trattamento di scelta del medico (TPC) che rappresentava un insieme di scelte terapeutiche della pratica clinica (eribulina 13,1 mesi rispetto a TPC 10,6 mesi HR 0,81 (95% IC 0,66, 0,99) p nominale = 0,041). I dati aggiornati dallo studio cardine di fase III EMBRACE hanno confermato questi risultati e hanno dimostrato che la sopravvivenza nelle pazienti trattate con eribulina era di 2,7 mesi più lunga rispetto alle pazienti che ricevevano il trattamento di scelta del medico (TPC) (sopravvivenza complessiva, rispettivamente, di 13,2 mesi rispetto a 10,5 mesi, HR 0,81 (95% IC 0,067, 0,96) p nominale = 0,014). Un’analisi pre-pianificata in pazienti della Regione 1 dello studio (Nord America/Europa occidentale/Australia) ha dimostrato un significativo miglioramento di sopravvivenza mediana globale dell’eribulina rispetto a TPC di 3,0 mesi (p nominale = 0,009).

Le reazioni avverse più comunemente riportate nelle pazienti trattate con eribulina nello studio EMBRACE sono state affaticamento (astenia), diminuzione del numero di globuli bianchi (neutropenia), perdita di capelli (alopecia), intorpidimento e formicolio nelle braccia e delle gambe (neuropatia periferica), nausea e stipsi. La neuropatia periferica è stato l’evento avverso che ha principalmente causato la sospensione della terapia, verificatosi in meno del 5% delle pazienti coinvolte nello studio EMBRACE. La neutropenia ha portato alla sospensione dell’eribulina solo nello 0,6% delle pazienti. Nello studio Il decesso dovuto a gravi effetti collaterali, le interruzioni e sospensioni della dose del trattamento sono state inferiori nel braccio eribulina  rispetto al braccio TPC.

Carcinoma mammario metastatico

Ogni anno in Europa a più di 300.000 donne viene diagnosticato un carcinoma mammario, un terzo di queste sviluppa in seguito una patologia metastatica.[13],[14] La patologia metastatica è una fase avanzata della malattia che si verifica quando il cancro si diffonde oltre al seno anche ad altre parti del corpo.

Eisai in Oncologia

Il nostro impegno volto al progresso nella ricerca oncologica, costruito sull’esperienza scientifica, è supportato dalla capacità globale di condurre ricerche di scoperta e pre-cliniche e di sviluppare micromolecole, vaccini terapeutici, agenti biologici e terapie di supporto per svariate tipologie di tumori.

Informazioni su Eisai

Eisai è una casa farmaceutica leader a livello mondiale nel settore Ricerca e Sviluppo (R&S) e delinea come missione aziendale l’impegno di “dare priorità ai pazienti e alle famiglie e incrementare i benefici per la salute” definita da Eisai stessa “human health care” (hhc).

Eisai si concentra nelle sue attività di R&S in tre aree terapeutiche chiave:

  • Oncologia: terapie antitumorali, regressione del tumore, estirpazione del tumore, anticorpi e terapie di supporto per il cancro, sollievo dal dolore e dalla nausea
  • Neuroscienze: Alzheimer, sclerosi multipla, dolore severo cronico , epilessia, depressione
  • Reazioni immunologiche/vascolari: sindrome coronarica acuta, malattia aterotrombotica, sepsi grave, artrite reumatoide, psoriasi, morbo di Crohn

Con attività negli Stati Uniti, in Asia, in Europa e nel mercato nazionale giapponese, Eisai impiega oltre 10.000 dipendenti in tutto il mondo. Dal suo Knowledge Centre EMEA situato a Hatfield, Regno Unito, Eisai ha recentemente ampliato le proprie attività di business per includere l’Europa, il Medio Oriente, l’Africa e la Russia (EMEA). Eisai EMEA è impegnata in operazioni di vendita e marketing in oltre 20 mercati, tra cui Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera, Svezia, Irlanda, Austria, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Paesi Bassi, Belgio, Medio Oriente e Russia.

Per ulteriori informazioni visitare il sito web http://www.eisai.it

 

Riferimenti

1. Simons et al. Does the prior chemotherapy treatment sequence affect the overall survival (OS) benefit associated with eribulin? ECC 2013 abstract 1891  

2. Mukaiet al. A Phase I combination study of eribulin mesylate with trastuzumab for advanced or recurrent human epidermal growth factor receptor 2-positive (HER2+) breast cancer. ECC 2013 abstract 1898

3. Majidet al. Population pharmacokinetics (PPK) of eribulin in cancer patients. ECC 2013 abstract P859

4. Ruiz-Borrego M et al. First year daily clinical experience with eribulin in Spain; EUFORIA-1 study (Eribulin Use For the treatment of advanced breast cancer: Observational, Retrospective Analysis). ECC 2013 abstract 1899

5. Perez et al. New metastasis versus increase in size of pre-existing lesions as a predictor of overall survival in   patients with metastatic breast cancer treated with eribulin or capecitabine. ECC 2013 abstract 1911

6. SPC Halaven (updated April 2013). Available at: http://www.medicines.org.uk/emc/medicine/24382. Last accessed August 2013

7. Cortes J, O’Shaughnessy J, Loesch D, et al. Eribulin monotherapy versus treatment of physician’s choice in patients with metastatic breast cancer (EMBRACE): a Phase 3 open-label randomised study. The Lancet. 2011; 377: 914 -923

8. Kaufman P, Awada A, Twelves C et al. A Phase III, open-label, randomised, multicenter study of eribulin mesylate versus capecitabine in patients with locally advanced or metastatic breast cancer previously treated with anthracyclines and taxanes. Presented at 2012 CTRC-AACR San Antonio Breast Cancer Symposium. Abstract No. S6-6

9. McCracken P.J, Ito. K, Yanagimachi M, et al. Eribulin alters vascular function in human triple-negative (TN) breast MX-1 and MDA-MB-231 tumorxenograft models as measured by DCE-MRI. AACR abstract 2013 abstract # 4502  

10. Dezso Z, Oestreicher J, Weaver Aet al. Gene expression profiling (GEP) reveals Epithelial Mesenchymal Transition (EMT) genes selectively differentiating eribulin sensitive breast cancer cell lines. AACR abstract 2013 abstract # 1522

11. Agoulnik SI, Oestreicher JL, Taylor NH et al. Eribulin and Paclitaxel differentially affect gene expression profiling of blood vessel cells and in vitro angiogenesis in co-cultures of human endothelial cells with pericytes. AACR abstract 2013 abstract # 3830

12. Matsui J, Toyama O, Ino M et al. Eribulin caused re-modeling of tumor vasculature altering gene expression profiling in angiogenesis and Epithelial Mesenchymal Transition (EMT) signaling pathway of host cells within human breast cancer cell (BCC) xenografts in nude mice. AACR abstract 2013 abstract # 1413

13. Ferlay et al. Cancer incidence and mortality patterns in Europe: estimates for 40 countries in 2012. Eur J Cancer.  2013; 49(6):1374-403

14. O’Shaughnessy, J. Extending Survival with Chemotherapy in Metastatic Breast Cancer. The Oncologist. 2005; 10(suppl 3):20-29

 

Data di preparazione: Settembre 2013
Codice lavoro: Halaven-UK0187d

 

Company Codes: Frankfurt:EII, OTC-PINK:ESALY, Bloomberg:4523@JP, Bloomberg:EII@GR, RICS:4523.F, RICS:4523.T, ISIN:JP3160400002

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Worldhotels celebra il suo secondo “World Community Day”

Worldhotels celebra il suo secondo "World Community Day"

Worldhotels celebra il suo secondo "World Community Day"

 
[2013-09-30]
 

MILANO, September 30, 2013 /PRNewswire/ —

Il gruppo dà il via e le comunità locali entusiasticamente rispondono

Worldhotels, Gruppo alberghiero internazionale rappresentante hotel e resort indipendenti, ha lanciato per il secondo anno consecutivo il “World Community Day”.

Nel periodo compreso tra agosto e settembre, con lo scopo di intervenire sul tessuto locale con opere fattive e coinvolgenti, il personale degli uffici Worldhotels, così come dei suoi alberghi, ha dedicato una giornata piena del proprio lavoro in tutto il mondo, dall’Europa – all’Asia Pacifico – alle Americhe, a progetti di volontariato, particolarmente sentiti nella comunità di appartenenza.

“L’edizione del 2012 ha riscosso enorme successo ed in risposta alla crescente volontà di partecipazione abbiamo voluto estendere la portata dell’evento” – ha commentato Robert Hornman, Managing Director di Worldhotels – “Ed infatti sono state molte le strutture che si sono contraddistinte per l’attiva contribuzione”.

In Italia, ad esempio, gli alberghi si sono uniti per donare un euro per camera alla campagna “La Porta è sempre aperta” della Caritas mentre il team dell’ufficio Italiano ha lavorato per un giorno presso l’associazione indipendente “Pasqua in Siria” raggruppando e raccogliendo materiale da inviare a Ba al-Salam, campo siriano di rifugiati. A Francoforte sono stati i bimbi di un giardino d’infanzia a beneficiare del supporto di Worldhotels, mentre a Madrid azioni di protezione del territorio e degli alberi sono state compiute dalle colleghe spagnole.

A Parigi donazioni di sangue e il Benelux si è dato da fare insieme al Worldhotel Bel Air The Hague per ripulire la spiaggia locale mentre a Stoccolma, col Berns Hotel e l’Hotel Diplomat, sono stati raccolti abiti per i senzatetto curati dalla “Ny Gemenskap”.

Molte le attività portate avanti nel resto del mondo Worldhotels. E gli stessi “followers” sono stati incoraggiati a contribuire ed a postare le proprie storie di interventi sulla pagina facebook.com/Worldhotels AG.

“Un appuntamento che ripeteremo in forme sempre più ampie, utile pungolo per ricordarci quanto sia importante essere parte integrante della nostra comunità e come possa essere arricchente misurarsi coi colleghi in attività come queste”, conclude Robert Hornman rimandando all’anno prossimo.  

Contatti per i media:
Veronika Bahmmann| Worldhotels +49(0)69-660-56 – 257 | [email protected]
In Italia: Graziella Pica | Worldhotels +39-02-39306081 | [email protected]

Per maggiori informazioni: http://www.worldhotels.com.

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Comunicati

La nuova linea di rubinetteria per la cucina GROHE Minta Touch

La nuova linea di rubinetteria per la cucina GROHE Minta Touch

La nuova linea di rubinetteria per la cucina GROHE Minta Touch

 
[2013-09-30]
 

DÜSSELDORF, Germany, September 30, 2013 /PRNewswire/ —

Inaugurando una nuova era di comodità nell’uso del lavello della cucina, il nuovo miscelatore Minta Touch di GROHE è unico poiché può essere utilizzato in due modi totalmente diversi.

Trattandosi di un rubinetto con comando touch control, Minta Touch può essere azionato semplicemente toccando la bocca di erogazione o il corpo del miscelatore. Questa modalità di erogazione igienica, affidabile e watersaving è resa possibile dall’innovativa tecnologia  EasyTouch.

Contestualmente, Minta Touch può essere gestito utilizzando la classica leva di azionamento.

Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa multimediale: http://www.multivu.com/mnr/62423-grohe-minta-touch

Disponibile nella forma arcuata a C dotata di mousseur estraibile a due getti o nella forma a L con doccetta estraibile, Minta Touch di GROHE eroga un flusso d’acqua perfetto in qualsiasi situazione.

Mani sporche? Nessun problema: è sufficiente un lieve tocco con il dorso della mano, il polso o l’avambraccio. Il rubinetto e il resto della cucina possono così restare perfettamente puliti.

Con le mani pulite il rubinetto può essere adoperato anche mediante la tradizionale leva di miscelazione che beneficia della tecnologia SilkMove® GROHE per un controllo manuale sempre preciso e confortevole.

Minta Touch è “a prova di bambino”. La funzionalità EasyTouch esclude il rischio di scottature, poiché eroga esclusivamente acqua fredda. Tuttavia, chi non intendesse fare a meno dell’acqua calda può aggiungere Grohtherm Micro, che offre la funzione di regolazione preimpostata e personalizzabile della temperatura pur garantendo protezione al 100% dalle scottature.

Il processo di cromatura GROHE StarLight® garantisce che la finitura di Minta Touch resterà brillante e a prova di sporco per anni.

Per informazioni contattare:

Ufficio Stampa: Aida Partners Ogilvy PR – Tel 02.89504650

Arianna Pellegrini[email protected]

Per informazioni contattare:)

Ufficio Stampa: Aida Partners Ogilvy PR – Tel +39(0)2-89504650

Eleonora Quesito – [email protected]

Video: http://www.multivu.com/mnr/62423-grohe-minta-touch

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