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Luciano Castiglione: efficientamento e transizione energetica, l’opinione dell’esperto

Luciano Castiglione, esperto nel comparto dell’efficientamento energetico: “Il settore privato può essere il motore del cambiamento ed un catalizzatore di iniziative atte a favorire la transizione energetica del Paese”.

Luciano Castiglione

Luciano Castiglione: efficientamento e transizione energetica, l’analisi dell’esperto

Il settore privato come motore del cambiamento e catalizzatore di iniziative per agevolare la transizione energetica del Paese. Ne parla Luciano Castiglione, esperto nel settore dell’efficientamento energetico che analizza sul suo blog le tematiche più discusse, legate all’ambito professionale in cui opera. In un momento in cui le politiche nazionali puntano a rendere più efficiente il patrimonio edilizio e a ottimizzare i consumi energetici, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG), il settore privato può essere “il vero protagonista” con “la sua capacità di contribuire a raggiungere questi obiettivi estremamente ambiziosi”, scrive l’esperto in un focus dell’aprile 2021. Luciano Castiglione pone l’attenzione in particolare sull’aggregato del condominio: “Possiamo ricordare a titolo di esempio le iniziative legate all’ecobonus, superbonus ed al sismabonus”, a cui si aggiungono “le opportunità di autoproduzione diffusa incluse nei provvedimenti noti sotto il nome di ‘comunità energetiche’ e, in ultimo, l’ammodernamento delle ‘colonne montanti’, che è il tema meno noto”. È necessario in quest’ottica considerare che “gli edifici condominiali costruiti ante il 1970, ed in alcuni casi fino al 1985, sono caratterizzati da impianti elettrici interni (quelli cioè che vanno dal confine del condominio al contatore) vetusti”. Impianti “progettati e tarati sulla base di esigenze di carico elettrico molto diverse rispetto alle attuali” e pertanto non idonei a soddisfare le necessità degli utilizzi finali odierni. E anche la bonifica delle colonne montanti rappresenta “un’opportunità per la diffusione delle moderne infrastrutture telefoniche (fibra in casa) e per dare impulso all’adeguamento dell’impianto di terra dello stabile”.

Luciano Castiglione: il ruolo del settore privato nell’agevolare la transizione energetica

Luciano Castiglione parla nella sua analisi del contributo dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) nello stabilire l’iter da seguire: in particolare l’Autorità ha previsto che i Distributori Locali o le loro associazioni, con le associazioni degli Amministratori di Condominio, “definiscano un ‘contratto standard’ che ne regolamenti i rapporti fornendo le istruzioni operative e valutando anche l’opportunità di escludere il Distributore dalle responsabilità nel caso di interruzioni dell’energia elettrica se questi lavori di adeguamento non verranno fatti”. Tali interventi potranno essere compiuti con “centralizzazione dei contatori in apposito vano condominiale” oppure “senza centralizzazione”. L’obiettivo finale è quindi “garantire la possibilità che ogni condomino possa contrattualizzare una potenza fino a 6,6 kW”, in maniera tale da “soddisfare le moderne esigenze e garantire la stabilità dell’erogazione dell’energia elettrica ed incrementare la sicurezza complessiva scongiurando il surriscaldamento dei cavi”. Al termine dei lavori, aggiunge inoltre Luciano Castiglione, è previsto che il Distributore Locale rimborsi le spese “in funzione anche del numero dei piani dello stabile e degli utenti per piano, della centralizzazione o meno del vano contatori e delle opere edili necessarie”, rendendo quindi neutro l’investimento economico effettuato dai proprietari. Insomma “un esempio tra tanti di come il settore privato può essere il motore del cambiamento ed un catalizzatore di iniziative atte a favorire la transizione energetica del Paese”.

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Marco Nicola Domizio, fondatore e CEO di Ares Ambiente: carriera e competenze

Ritratto formativo e professionale di Marco Domizio, founder e CEO di Ares Ambiente: l’azienda è specializzata nell’intermediazione di rifiuti e nella gestione di impianti autorizzati.

Marco Domizio

Marco Nicola Domizio, fondatore di Ares Ambiente: efficienza, economicità e trasparenza le leve di crescita

È il 2008 quando Marco Domizio fonda Ares Ambiente: da Treviolo, in provincia di Bergamo, dove ha sede l’azienda è arrivata rapidamente a farsi strada nel settore ponendosi come anello di congiunzione tra i soggetti attivi in Italia nel ciclo di gestione del rifiuto. Specializzata nell’intermediazione di rifiuti e nella gestione di impianti autorizzati, si occupa di smaltimento, recupero e trasporto di rifiuti urbani, speciali pericolosi e speciali non pericolosi su tutto il territorio nazionale. Marco Nicola Domizio ne ha improntato la crescita su efficienza, economicità e trasparenza, peculiarità attestate anche dalle numerose certificazioni acquisite nel corso degli anni: Qualità (UNI EN ISO 9001:2015), Ambiente (UNI EN ISO 14001:2015 e Regolamento Europeo EMAS), Sicurezza (UNI ISO 45001:2018) e Responsabilità Sociale (SA 8000:2014). Iscritta presso l’Albo Nazionale Gestori Ambientali, Categoria 8 Classe A e Categoria 4F e 5F – Sezione Regionale della Lombardia, lo scorso novembre è stata riconosciuta Azienda Best Performer di Bergamo nell’ambito di uno studio promosso da Italy Post per conoscere le realtà performanti delle sei province più industrializzate d’Italia.

Marco Domizio: il profilo professionale del CEO di Ares Ambiente

Il percorso professionale di Marco Nicola Domizio, nato nel 1974, prende il via dopo il conseguimento del Diploma di Geometra. Inizialmente lavora per conto di un’azienda attiva in Lombardia nell’intermediazione dei rifiuti per la quale si occupa anche della partecipazione alle gare di appalto. Successivamente entra in una società specializzata in attività di spurghi e pulizie industriali dove, in qualità di Responsabile Commerciale, arriva ad ampliare significativamente la clientela contribuendo inoltre alla realizzazione di un impianto di compostaggio in provincia di Bergamo, attivo ancora oggi. Ricopre la stessa posizione all’interno di un’azienda primaria dell’hinterland milanese: in questi anni lavora anche all’installazione di sette impianti di trito-vagliatura in Campania. In seguito, si specializza in attività di trasporto transfrontaliero di rifiuti, sia a mezzo gomma/intermodale che a mezzo nave. Nel corso della sua carriera Marco Domizio ha ricoperto diversi incarichi di responsabilità: gli è stata inoltre affidata la gestione di una cava di estrazione di minerali naturali. Prima di dare vita ad Ares Ambiente, ha collaborato con due realtà attive in campo ambientale: una di trasporti conto terzi e una di intermediazione.

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L’azienda: Ideal Standard, focus sull’innovativo progetto “Ferrari Experience”

"Ferrari Experience": il roadshow di Ideal Standard consente a tutti gli ospiti di vivere da protagonista una giornata indimenticabile, immersi nel mito della scuderia.

Ideal Standard

Ideal Standard "Ferrari Experience": una cinque giorni per immergersi a 360° nel mondo del Cavallino

È Ideal Standard a promuovere il roadshow "Ferrari Experience", dedicato a un target selezionato di installatori e di imprese clienti: una cinque giorni a Maranello e a Modena pensata per immergersi nel mito Ferrari. L’azienda attiva su scala internazionale nella progettazione di soluzioni per ambienti bagno collabora da sempre con i maestri del design per dar vita a prodotti iconici al fine di accompagnare l’evoluzione della società. Nell’ambito della "Ferrari Experience" si sono susseguiti anche diversi incontri per aggiornare i partecipanti sugli ultimi trend del settore delle soluzioni per il bagno e sull’ampia gamma di proposte e novità di prodotto, a partire dall’innovativo approccio alla progettazione del bagno cross category Singular™ sviluppato da Ideal Standard. Sono inoltre state presentate le proposte della linea i.life A, B e S, progettata nell’ottica di portare la semplicità del design in tutte le case. Dalla scoperta del Museo Ferrari di Maranello fino a una esperienza adrenalinica all’autodromo di Modena gli ospiti di Ideal Standard hanno poi avuto modo nel corso dei cinque giorni di immergersi a 360° nel mondo del Cavallino.

Ideal Standard: design e funzionalità alla base di una importante storia tra innovazione e traguardi

Esiste un comune denominatore che accompagna da sempre Ideal Standard e Ferrari: la storia. L’azienda leader nella progettazione di soluzioni per il bagno se l’è costruita in oltre 100 anni di attività impegnandosi sempre fortemente nell’ottica di poter contribuire a migliorare la vita delle persone e di plasmare il futuro del Modern Living. Tradizione e innovazione ne improntano la produzione: Ideal Standard propone soluzioni all’avanguardia, pensate per rendere l’ambiente bagno sempre più sicuro, sostenibile e confortevole. I sanitari, la rubinetteria ma anche cabine e piatti doccia, vasche, mobili, ceramiche e accessori per il bagno: funzionalità e design si coniugano nelle proposte dell’azienda, da sempre in grado di garantire risposte rapide ed efficaci alle necessità attuali e future dei clienti. E attraverso "Ferrari Experience" l’azienda si unisce a un’altra icona senza tempo, anch’essa conosciuta in tutto il mondo per la capacità di coniugare nel proprio ambito design e performance.

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La Luiss nella top 100 degli istituti Social Sciences, Andrea Prencipe: “Orgogliosi”

L’innovazione e l’internazionalizzazione sono i pilastri che hanno reso possibile il riconoscimento da parte del QS World University Rankings. Andrea Prencipe: "Nostri studenti pronti ad affrontare le complessità del futuro".

Andrea Prencipe

Andrea Prencipe: "Luiss sempre più competitiva nella comunità accademica globale"

Sono bastati cinque anni alla Luiss per guadagnare oltre 200 posizioni ed entrare di diritto nella top 100 delle università per l’area Social Sciences and Management. A dirlo il QS World University Rankings by Subject, che pubblica la classifica delle migliori università divise per singole aree disciplinari. L’Ateneo guidato da Andrea Prencipe si è distinto in particolare per la scalata nell’area Studi Politici ed Internazionali, dove raggiunge la prima posizione in Italia, la 10ª in Europa e la 22ª a livello mondiale. Più che positivo anche il posizionamento nell’area giuridica e in quella di Business and Management, che quest’anno raggiungono entrambe la top 100 mondiale. Il Rettore ha espresso profondo orgoglio per i risultati ottenuti, sottolineando la velocità della crescita portata avanti dall’Istituto. "Oggi – ha dichiarato Andrea Prencipe in occasione del riconoscimento – il nostro Ateneo specializzato nello studio delle Scienze sociali, dall’economia al management, dalla politica alle relazioni internazionali, dalla giurisprudenza al marketing, è sempre più competitivo nella comunità accademica globale".

Andrea Prencipe: "Innovazione, internazionalizzazione e interdisciplinarità al centro della nostra offerta"

Per il Rettore i risultati ottenuti dalla Luiss sono il frutto di continui investimenti in innovazione, internazionalizzazione e interdisciplinarità. Una strategia che ha avuto il merito di consolidare l’identità internazionale dell’Ateneo: "Oggi – ha ricordato Andrea Prencipela Luiss ha all’attivo accordi con oltre 300 Università in 65 paesi e più di 50 programmi di doppia laurea e partnership strutturate". È recente il lancio del programma di tripla laurea in Business Administration in collaborazione con la Renmin University of China di Pechino e la George Washington University. L’Ateneo ora sta spingendo sull’offerta formativa in lingua inglese, che già caratterizza la metà dei corsi. "Il modello formativo Luiss offre a studentesse e studenti l’opportunità di costruirsi una cassetta degli attrezzi ricca di conoscenze interdisciplinari, competenze robuste, metodi e linguaggi per affrontare la complessità delle sfide del futuro e generare impatto sulla società – ha detto Andrea Prencipe, che poi conclude – Incoraggiamo i futuri professionisti a porsi domande e ad imparare a costruire una conoscenza consapevole dei fenomeni con un approccio basato sull’indagine, proprio dei ricercatori".

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Valeur Group: disponibile la nuova piattaforma di prodotti strutturati sviluppata da LinkedTrade

Valeur Group: il lancio della nuova piattaforma SaaS di LinkedTrade segna per la società il raggiungimento di un nuovo importante traguardo.

Valeur Group

Valeur Group: gli obiettivi fissati e i traguardi raggiunti con l’acquisizione di LinkedTrade

Con l’acquisizione della FinTech company londinese LinkedTrade, annunciata lo scorso maggio, Valeur Group ha fin da subito manifestato le proprie intenzioni. L’operazione ha infatti consentito al Gruppo indipendente, specializzato in asset management e trading, di focalizzare l’attenzione sul consolidamento del posizionamento dei mercati, sull’incremento dei canali di distribuzione e sull’ampliamento dell’offerta di investimento. Il lancio ufficiale della “Valeur Digital Platform for Structured Products”, avvenuto lo scorso novembre, ha rappresentato per la società fondata nel 2010 da Lorenzo Vangelisti il primo importante traguardo della strategia di acquisizione. Valeur Group propone soluzioni ad alto valore aggiunto per strutturare strategie e prodotti di investimento personalizzati e conta oggi un totale di oltre 1.8 miliardi di euro di attivi in gestione.

Valeur Group: la nuova piattaforma di prodotti strutturati

La nuova piattaforma Saas Multi-Issuer, nata in collaborazione con LinkedTrade, rappresenta uno degli ultimi traguardi nel percorso di crescita di Valeur Group. “Valeur Digital Platform for Structured Products” è uno strumento all’avanguardia di gestione patrimoniale: avvalendosi dei vantaggi messi a disposizione dall’Intelligenza Artificiale, la piattaforma offre l’accesso ai mercati globali e consente il monitoraggio costante dei prodotti strutturati. La novità è stata presentata in occasione dei “Digital Platform & Wine Tasting Events”, eventi promossi nelle città di Ginevra, Zurigo e Lugano. La nuova Digital Platform è per Valeur Group un vero e proprio “balzo in avanti in termini di innovazione e tecnologia, una pietra miliare nella crescita” del Gruppo che oggi gestisce 18 fondi di investimento e offre i suoi servizi a livello internazionale attraverso Valeur Capital Ltd, Valeur Securities, Valeur SA e Valeur Concept.

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Linee vita: A cosa servono?

Lo scopo delle linee vita è quello di consentire che il lavoro da svolgere ad alta quota sia eseguito in sicurezza.

Nei lavori in quota, dove i lavoratori sono esposti a rischi particolarmente elevati per la loro salute e sicurezza, in particolare a rischi di caduta dall’alto, e quando il dislivello è maggiore di quello imposto dalla legislazione vigente (2 mt), devono essere adottate misure di protezione collettive (parapetti, ponteggi, impalcature, reti, ecc), in mancanza di queste e/o per eliminare rischi residui occorre utilizzare Dispositivi di Protezione Individuale combinati con ancoraggi singoli o linee vita rigide o flessibili che siano. Come previsto dal D.L. 81 del 9 aprile 2008 art. 115.

Nei lavori in quota si è esposti a rischi, sia di caduta dall’alto o strettamente legati ad essa, sia di natura diversa in relazione alla attività specifica da svolgere e che procurano morte o lesioni corporali o danni alla salute.

Si individuano le seguenti tipologie:

1.Rischio prevalente di caduta a seguito di cadute dall’alto.

2.Rischio conseguente alla caduta derivante da:
a)Oscillazione del corpo con urto contro ostacoli (effetto pendolo)
b)Sollecitazioni trasmesse dall’imbragatura sul corpo al momento dell’arresto della
caduta
c)Tempo di permanenza in sospensione inerte al dispositivo di arresto caduta.

3. Rischio connesso al DPI anticaduta:
a)Non perfetta adattabilità del DPI
b)Intralcio ai movimenti provocato dal DPI
c)Rischio di inciampo su parti del DPI.

4. Rischi innescanti la caduta:
a)Poca aderenza delle calzature
b)Vertigini
c)Abbagliamento
d)Scarsa visibilità
e)Colpo di calore
f)Repentino abbassamento della temperatura

5. Rischi specifici dell’attività lavorativa:
a)Natura meccanica (urti, tagli, caduta di oggetti, ecc)
b)Natura termica (scintille, fiamme libere, ecc)
c)Natura chimica
d)Natura elettrica

6. Rischi di natura atmosferica:
a)Vento
b)Pioggia
c)Ghiaccio o neve sul piano di calpestio

Le tipologie di caduta considerate sono:

1. Caduta libera. Distanza di caduta, prima che il sistema di arresto inizi a prendere carico, è superiore ai 0,6 mt, sia in caduta verticale che in caduta inclinata dove non sia possibile camminare senza l’aiuto di un corrimano. La caduta libera massima consentita è comunque comunque contenuta in mt 1,5 mt contenuta in mt 1,5 mt. Naturalmente lo spazio di arresto potrà essere superiore determinato dalla tipologia degli assorbitori, dall’allungamento fisico/meccanico del sistema sollecitato.

2. Caduta libera limitata. Come sopra ma da 0 a 0,6 mt.

3. Caduta contenuta. Spazio percorso non in caduta libera ma in fase di rallentamento/arresto per intervento dei sistemi di assorbimento di energia. Non oltre i 0,6 mt.

4. Caduta totalmente prevenuta. Situazione in cui non si può cadere per un sistema di trattenuta che impedisce all’operatore di raggiungere la zona a rischio.

La “linea vita” è normalmente costituita da un insieme di ancoraggi e funi orizzontali in acciaio che consente a più operatori di agganciarsi con mezzi di protezione individuale e di lavorare su coperture edili con un’ampia libertà di movimenti in completa sicurezza.

È necessario realizzare uno studio preliminare in funzione delle tipologie di coperture affidando l’installazione di quanto serve solo a personale qualificato.

https://www.lazzaronisrl.com/

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Mercati USA e Cina, nuovi trend e quotazione: la nuova sfida in Illycaffè di Cristina Scocchia

Dopo aver risanato L’Oréal Italia e KIKO Milano, Cristina Scocchia ora ha il compito di guidare l’espansione di Illycaffè e il suo ingresso in Borsa. Un percorso, ha dichiarato la manager a "Repubblica", che verrà portato a termine nonostante i mutamenti negli scenari macroeconomici.

Cristina Scocchia

Cristina Scocchia: "Caffè? Nel 2020 quasi la metà è stata consumata in casa"

Oltre un decennio nel settore della cosmetica non ha impedito a Cristina Scocchia di prendere in mano le redini di Illycaffè. Lo scorso gennaio, terminata l’avventura in KIKO Milano, la manager ha fatto il suo ingresso nel Gruppo di Trieste con due obiettivi ben precisi. Innanzitutto, il leader italiano nella produzione di caffè vuole dare il via ad un nuovo ciclo di espansione. Ma la vera sfida per l’azienda di Andrea Illy è arrivare a Piazza Affari. La scelta di affidare il processo a Cristina Scocchia non è un caso. Il curriculum della nuova AD di Illycaffè parla chiaro. In meno di dieci anni ha prima risanato L’Orèal Italia, per poi rilanciare anche il Gruppo di Antonio Percassi, riuscendo ad arginare con successo gli effetti della crisi causata dal Covid-19. Non sorprende dunque che la manager abbia già in mente la strategia da sottoporre al CdA. Un Piano che, ha spiegato in una recente intervista pubblicata su "Repubblica", tenga conto dei cambiamenti che la pandemia ha portato nelle abitudini dei consumatori. Gli ultimi dati del Consorzio promozione caffè sul consumo degli italiani dicono infatti che nel 2020, su 100 tazzine bevute, 48,5 sono state consumate a casa, 8,5 a casa di amici, solo 13,6 al bar e 13,3 al lavoro: "Un cambio di paradigma – ha spiegato – per tutti quelli come Illy che hanno le radici nel canale Horeca, una tendenza che proseguirà nei prossimi mesi visto che con il lockdown gli italiani si sono comprati le macchinette e un caffè su tre viene consumato in cialde".

Cristina Scocchia: "Incertezze dei mercati non impediranno l’ingresso di Illy in Borsa"

Per avviare la nuova fase di crescita, la manager intende cavalcare il trend positivo delle vendite online, che oggi rappresentano per Illy circa il 15% dei ricavi: "L’obiettivo è spingere su questo canale e raddoppiare. Ma – aggiunge Cristina Scocchiainvestiremo anche nei punti vendita che oggi sono 200 nel mondo, dalla A di Azerbaijan alla U di Usa". Ed è proprio sul mercato statunitense, il secondo più importante dopo l’Italia, che la società concentrerà buona parte dei suoi sforzi con l’intento di raddoppiare le vendite. Ma l’orizzonte di Illycaffè si estende anche ad Est: "La Cina è un mercato strategico dove investiremo molto. Il nostro è un caffè speciale, con un posizionamento di alta gamma, è uno degli aromi dell’Italia, e vogliamo fare leva sul nostro DNA per crescere all’estero partendo dall’Europa ed espanderci poi in Asia e Nord America". Obiettivi che, una volta raggiunti, serviranno da volano alla quotazione in Borsa. Sull’argomento la manager si dice ottimista, nonostante le incertezze su energia e materie prime: "Ogni crisi porta con sé anche delle opportunità. In quest’azienda ho trovato un’altissima qualità delle persone e dei processi, che mi rende fiduciosa nelle sue prospettive future. Non sarà il vento macroeconomico di questi mesi a impedire a Illy di andare avanti nel percorso verso la Borsa", conclude Cristina Scocchia.

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Investimenti sostenibili ESG: il progetto “BG4SDGs – Time to Change” di Banca Generali

Da un lato gli effetti generati dall’uomo sull’ambiente, dall’altro le modalità per intervenire con azioni di recupero sostenibile: Banca Generali, Istituto leader negli investimenti sostenibili ESG, insieme al fotografo Stefano Guindani in "BG4SDGs – Time to Change".

Banca Generali: Agenda ONU 2030, una "bussola imprescindibile" negli investimenti sostenibili ESG

A che punto è la realizzazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite? Quali sono i risultati raggiunti? A queste e altre domande è dedicato "BG4SDGs – Time to Change", progetto fotografico realizzato da Stefano Guindani, fotografo di respiro internazionale, e Banca Generali. Come reso noto dall’Istituto leader negli investimenti sostenibili ESG, l’obiettivo è indagare lo stato di avanzamento dei 17 traguardi stabiliti dall’ONU nel documento "Trasformare il nostro mondo. L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile", siglato a Parigi nel 2015. Per la sua ricerca Stefano Guindani ha viaggiato oltre i confini nazionali individuando casi critici e situazioni di eccellenza, spaziando tra Kenya, Brasile, Norvegia, Australia, Stati Uniti e Sudafrica. Un percorso che si muove lungo il solco dell’Agenda ONU 2030, una "bussola imprescindibile" nei principi legati agli investimenti sostenibili ESG, come evidenziato dall’AD dell’Istituto Gian Maria Mossa.

Investimenti sostenibili ESG: gli obiettivi del progetto "BG4SDGs – Time to Change" di Banca Generali

Tra le tappe del viaggio, Stefano Guindani ha testimoniato ad esempio gli sviluppi di un progetto in Kenya: qui, nel deserto del Chalbi – una delle zone più inospitali dell’Africa – alcune tribù locali hanno dato vita a un piccolo centro abitato chiamato North Horr. In questo contesto, l’organizzazione Amref ha avviato Heal, iniziativa che punta a cambiare radicalmente il rapporto di interdipendenza tra uomo e ambiente. È solo una delle ricerche riportate nel progetto "BG4SDGs – Time to Change" di Banca Generali, il cui obiettivo è esplorare sia gli effetti dell’uomo sull’ambiente sia gli interventi possibili per costruire un futuro realmente sostenibile. Tale filosofia si inserisce nelle attività portate avanti dall’Istituto leader negli investimenti sostenibili ESG, da sempre impegnato nella costruzione di soluzioni in linea con i Sustainable Development Goals dell’ONU. È anche il motivo per cui le proposte di Banca Generali sono sempre più indirizzate verso il cruciale ambito degli investimenti sostenibili ESG.

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Le località migliori per fare surf in Sardegna

La Sardegna non è solo una meta eccellente per gli amanti della natura, è anche una delle migliori località per fare surf, grazie alla qualità dei suoi venti e delle sue mareggiate, che permettono ai surfisti di praticare questo sport per oltre 200 giorni all’anno, ad aprile-maggio e in autunno. Le località migliori in cui praticare surf in Sardegna si trovano lungo la costa occidentale, essendo questa la parte più incontaminata dell’isola, dove non è presente il turismo di massa e si possono trovare onde in grado di arrivare anche ai 3-4 metri di altezza. Scopri tutti i collegamenti marittimi per la Sardegna su www.traghettolivornoolbia.it. In questo articolo, vediamo alcuni dei posti migliori in cui recarsi per praticare questo bellissimo sport!

La spiaggia di Capo Mannu a Oristano

Considerato in assoluto il paradiso dei surfisti, Capo Mannu dopo essere stato scoperto alla fine degli anni Ottanta, diventa ben presto una delle mete più ambite, sia a livello nazionale che internazionale.  Cosa rende questo posto così speciale? Essendo la baia esposta a sud-ovest, il maestrale arriva a creare onde alte anche 4 metri.  Punto di inizio della Penisola del Sinis, questo spot è consigliato soprattutto ai surfisti più esperti, dato il fondale roccioso e la presenza di forti correnti; a pochi km di distanza si trova invece Mini Capo, dove è possibile trovare numerose scuole di surf e surf camps, adatte anche ai principianti.

Fare surf a Buggerru

Spostandoci più a sud lungo la costa troviamo Buggerru, altro posto magico dove praticare surf in Sardegna. Cosa ha di particolare questa località? Poco affollato e caratterizzato da fondali sabbiosi e da mareggiate frequenti, è il luogo ideale per surfisti con poca esperienza. Inoltre, la posizione strategica in cui si trova questo territorio, gli permette di essere esposto costantemente alle perturbazioni atlantiche, africane e continentali, col risultato di avere molti giorni surfabili all’anno. Buggerru si divide poi in diverse località: il Molo, dove sono generalmente presenti le onde migliori, Portixeddu, indicata maggiormente per i surfisti più esperti, e infine San Nicolò, adatta sia ai principianti che ai surfisti professionisti.

La Baia di Chia e le sue bellezze

Per ultimo, ma non per importanza, la bellezza dei paesaggi e delle spiagge presenti nella Baia di Chia, a soli 50 km da Cagliari. Bagnata dal Mar Tirreno, è una delle mete più ambite dai surfisti, soprattutto durante la stagione invernale, meno affollata rispetto a quella estiva. Dato il fondale sabbioso con presenza di rocce di granito, questa località è consigliata in questo caso principalmente a surfisti con un livello medio-alto di esperienza, che saranno senz’altro in grado di godersi le onde che raggiungo anche i 4 metri di altezza.

Come abbiamo visto, le località per fare surf non mancano: dal nord al sud la Sardegna offre paesaggi suggestivi e onde alte per chi vuole impegnarsi in questo bellissimo sport, così come opportunità sia per i surfisti più esperti che per i principianti. Il consiglio è di visitare questi luoghi in autunno, quando sono meno affollati, così da poter godere del mare e delle sue bellezze in assoluta tranquillità!

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Oro Contro Inflazione e Crisi Economica Senza Fine

Oro è questa una delle poche difese che oggi hanno retto contro gli effetti negativi di inflazione e crisi economica, un rimedio vecchio quanto il mondo il cui valore non è stato intaccato nemmeno dalla tossicità dell’attuale sistema finanziario che si basa su un castello di carta chiamato valuta fiat.
Per oro da investimento in grado di resistere, almeno fino ad oggi, ad ogni crisi o dissesto di tipo finanziario si intende il lingotto in oro fisico da acquistare e detenere personalmente senza intermediari.
Acquistando lingotti da investimento entriamo in possesso di una riserva non solo in grado di mantenere il valore ma anche di essere monetizzato in modo diretto presso banchi metalli o attività come questo compro oro Firenze.
Questo vecchio metodo è stato utilizzato anche in passato per preservare il valore del la propria ricchezza durante momenti storici di particolare gravità come le guerre chi deteneva oro ha atteso il passare degli criticità per poi utilizzare il prezioso metallo per ricostruire o semplicemente per sopravvivere in momenti in cui la moneta aveva perso il suo valore.
Nonostante il momento attuale sia ben lontano da eventi di quella natura ed entità sono stati molti gli investitori che hanno convertito parte dei propri soldi in oro acquistandolo sotto forma di lingotti da investimento.
Una scelta che una certa parte della finanza non approva in quanto il prezioso metallo giallo non da dividendi.
La questione dividendi non è però un argomento sufficiente in quanto si tratta sempre di più di interessi minimi che non riescono nemmeno lontanamente a coprire l’attuale tasso di inflazione che si avvicina sempre di più alla doppia cifra.
Difficile trovare un asset che negli ultimi 20 anni sia cresciuto come la quotazione oro anche sommando i dividendi eventualmente accumulati e non spesi nel tempo.
20 anni fa il prezzo aureo si aggirava sugli 11 euro oggi il suo valore si avvicina ai 60 euro al grammo, una differenza che si commenta da sola e che può trovare confronti solo con le tanto discusse criptovalute ma solo in quei casi in cui siano state acquistate quando ancora non valevano nulla.

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Municipia S.p.A. e PA locale: i vantaggi un modello di servizio pubblico digitale circolare

L’importanza della tecnologia digitale (nelle sue forme integrate) quale "spunto" accelerativo della trasformazione dei processi nelle città: la vision di Municipia S.p.A., società del Gruppo Engineering.

Municipia S.p.A.

Municipia S.p.A.: servizi online per cittadini e imprese, Comuni più vicini alle persone

Le soluzioni di Municipia S.p.A. permettono di accelerare il percorso di trasformazione digitale degli Enti locali, garantire la continuità operativa alle attività dei dipendenti comunali e la fruizione via web di cittadini e imprese: un impegno che, alla luce del contesto attuale, si configura quanto mai necessario, come spiega il presidente Stefano De Capitani sui suoi social. "L’Italia è impegnata nelle azioni volte alla ripresa socio-economica delineata dal Pnrr. In questo contesto, la Pubblica Amministrazione, con i Comuni in testa, è stata investita del ruolo di motore del rilancio del Paese, anche nei termini di competitività nell’ambito europeo", osserva il presidente di Municipia S.p.A. richiamando in merito la Relazione 2021 del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) sui livelli e la qualità dei servizi offerti dalle Pubbliche Amministrazioni centrali e locali alle imprese e ai cittadini. "Le conclusioni appaiono positive soprattutto per la centralità con cui è inserito il tema della digitalizzazione e per la consapevolezza dimostrata riguardo all’importanza della tecnologia digitale (nelle sue forme integrate), quale spunto accelerativo della trasformazione dei processi sul territorio e in particolare nelle città": una consapevolezza che costituisce "una pietra miliare nel percorso di cambiamento della cultura del settore pubblico".

Municipia S.p.A: accelerare il percorso di trasformazione digitale degli Enti locali, l’impegno della società

L’applicazione dell’ICT ai servizi pubblici, come ha modo di sperimentare quotidianamente Municipia S.p.A. nei progetti che porta avanti nel Paese, permette agli Enti locali di garantire ai cittadini totale accessibilità con notevoli benefici in termini di innovazione e ammodernamento del sistema pubblico e soprattutto in ottica di maggior trasparenza e semplificazione di tutti i procedimenti amministrativi con tempi più rapidi e modalità di trasferimento dei dati più veloci e sicure. Municipia S.p.A. si muove in questa direzione al fianco di Comuni di ogni dimensione: la società del Gruppo Enginnering promuove lo sviluppo di un modello di servizio pubblico digitale circolare, in linea con una Trasformazione Digitale "end-to-end" che, oltre a migliorare la qualità della vita del cittadino, possa contribuire a produrre risparmio economico ed efficienza amministrativa per la PA locale e quindi valore per la collettività.

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A Lavello l’hotel cinque stelle lusso ideato dall’imprenditore Antonio Liseno

Descritto da “Food & Travel Italia” come un imprenditore dotato di “talento, fiuto, coraggio” e con “tanto amore per la propria terra”, Antonio Liseno è l’ideatore del San Barbato Resort Spa & Golf.

Antonio Liseno

Antonio Liseno: come nasce il San Barbato Resort Spa & Golf

Da sempre legato alla terra che l’ha visto nascere e crescere, la sua idea era quella di riuscire a realizzare un importante polo in cui si concentrasse un mix di eccellenze volto a valorizzare le tradizioni, i sapori e le storie della sua amata Basilicata. Così nel 2018 Antonio Liseno inaugura il primo hotel cinque stelle lusso della regione: il San Barbato Resort Spa & Golf. Proprio lì, nelle antiche Terre di Federico II, e più precisamente tra le pendici del vulcano Monte Vulture e la Valle del fiume Ofanto, oggi sorge una lussuosa struttura ricettiva in grado di trasformare il soggiorno dei propri clienti in un’esperienza multisensoriale fatta di panorami unici, totale relax e cucina d’autore. Su quest’ultimo aspetto in particolare si sono incentrate le collaborazioni avviate tra l’imprenditore e alcuni dei migliori rappresentanti della scena gastronomica italiana e internazionale. Dal proprietario del celeberrimo Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui Due Golfi, Alfonso Iaccarino, al pizzaiolo numero uno al mondo, Franco Pepe, passando per lo chef giapponese Nobuya Niimori: i ristoranti del San Barbato portano tutti la firma di grandi personalità della cucina d’eccellenza.

Antonio Liseno: l’imprenditore che ha ideato il San Barbato Resort Spa & Golf

Dietro la creazione dell’elegante struttura ricettiva c’è tutta l’esperienza di una figura imprenditoriale affermata: quella di Antonio Liseno. Originario di Lavello, avvia la sua primissima attività poco dopo il diploma. Moderna Agricoltura Lavellese, questo il nome della cooperativa, nasce come una realtà specializzata nella raccolta, trasformazione e commercializzazione di prodotti ortofrutticoli che in breve tempo arriva a inglobare 500 soci consorziati e raggiungere una posizione di rilievo nel settore. Dopo aver appreso tutte le dinamiche e le logiche che muovono i fili della grande distribuzione e aver sviluppato spiccate competenze tecniche e finanziarie nel settore, l’imprenditore si dedica a un nuovo progetto, questa volta legato al comparto dei technical consumer goods. È il 2007 quando fonda la SG Trading, una società dedicata alla commercializzazione dei prodotti Telecom Italia. Oggi divenuta SG S.p.A., si situa tra i principali player nella distribuzione dei beni elettronici di largo consumo e rappresenta il primo interlocutore nazionale e internazionale dei più noti brand di elettronica.

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La Materia Ri-Nata – Eco Ri-Uso, Trash “Global” Metropolis

La Materia Ri-Nata – Eco Ri-Uso, Trash “Global” Metropolis

ARTISTI : Lorenza Bucci Casari – Paolo Camiz – Silvano Debernardi – Caltanino – Guido Fauro – g. Marinò Sonia Mazzoli – Marisa Muzi – Roberto Saglietto – Simona Sarti – Federico Sambo – Federica Scoppa – Anna Maria Tani – TrasformArte – Sabrina Vallarano

A CURA DI: Sonia Mazzoli – Lorenzo Salinetti e Marina Zatta

Sabato 21 maggio 2022 sarà inaugurata nella galleria GARD Galleria Arte Roma Design – una nuova edizione della la tripla esposizione a tematica Ecologica, denominata La Materia Ri-Nata – Eco Ri-Uso, Trash “Global” Metropolis, nata come Progetto Espositivo Culturale nel 1997, da allora fiore all’occhiello della GARD, sono più di venti le edizioni passate, organizzate ed ospitate in location pubbliche, private ed Istituzionali, in Italia e all’Estero, gli artisti che in questi venti anni hanno partecipato sono circa 300 tutti di altissimo livello, molti di loro specializzati solo nell’Arte del Riuso. In questa nuova edizione, saranno presentate opere uniche di 15 artisti, diversi per linguaggi e stili, ma uniti dalla passione per l’arte e per la sperimentazione della materia, presenteranno una rigorosa selezione di opere pittoriche, sculture, design, volte a sensibilizzare il pubblico alle tematiche del riciclo del riuso e del rispetto del pianeta. La Materia Ri-Nata, nata per ridare nuova vita a materiali di scarto inutilizzati e da gettare, l’arte di riutilizzare quegli oggetti che vengono generalmente considerati “rifiuti”, qualificandoli come traccia del passaggio dell’uomo, anziché come rifiuti da espellere. Eco Ri-Uso, pezzi unici di design realizzati con l’utilizzo di materiali ed elementi di scarto oppure semplicemente destinati ad altri usi, Trash “Global” Metropolis mostra denuncia sul degrado urbano e globale.

Galleria Arte Roma Design: è una storica galleria aperta negli anni ’90 che ha nel tempo progettato centinaia di eventi d’arte con più di 1.000 artisti. Situata al centro di Roma, nel quartiere Ostiense che vede la presenza del sito archeologico della Piramide Cestia, del Cimitero Acattolico in cui sono sepolti molte personalità della Storia e della Cultura e della Centrale Montemartini, spazio industriale adibito a Museo Archeologico.

Soqquadro è un’associazione culturale che nasce nell’ottobre del 2000 e da allora ad oggi ha realizzato più di 150 mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all’Estero, collaborando con circa 500 artisti, pittori, scultori, fotografi, video artisti, performer, designer.


DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design – V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno, codice d’ingresso 9090) M Piramide
INAUGURAZIONE: Sabato 21 Maggio – dalle ore 17.00 – alle ore 21.00
DURATA : Dal 21 Maggio al 7 Giugno 2022
ORARI: Dalle 16.00 alle 19.30 – dal lunedì – al venerdì – ( visitabile solo su appuntamento “ WhatsApp o Sms”)
INGRESSO: libero – Info e Prenotazioni +39 340.3884778 – Infomail: [email protected]
Ufficio Stampa – Marina Zatta
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Tutto quello che vuoi sapere sul Pilates

Se stai cercando una routine di allenamento che possa darti un buon equilibrio tra flessibilità, forza, tono muscolare e aiutarti a lenire alcuni dolori, la risposta che fa al caso tuo potrebbe essere più semplice di quanto pensi.

Sebbene il Pilates sia in circolazione da quasi 100 anni, sta ancora guadagnando terreno raccogliendo continuamente nuovi devoti. E c’è una buona ragione per cui è diventato tanto popolare: funziona.

COSA È IL PILATES?

Il Pilates è una forma di esercizio del corpo sviluppata da Joseph Pilates all’inizio del XX secolo, principalmente come metodo di recupero degli infortuni per i ballerini.

Col tempo, tuttavia, è diventato chiaro che anche la persona media poteva trarre beneficio da questa forma di esercizio.

Noi tutti camminiamo in un certo modo, stiamo in piedi in un certo modo e ci sediamo alla nostra scrivania in un certo modo. Quindi i nostri muscoli si sbilanciano a causa di un uso eccessivo e ciò che fa il Pilates è aiutare a contrastare questo sbilanciamento.

Alcuni dei principi che guidano il metodo Pilates includono la concentrazione su ogni movimento, l’uso dei muscoli dell’addome e della parte bassa della schiena, schemi di movimento fluidi e precisi e una respirazione costante e controllata.

A seconda dell’esercizio, le routine di Pilates possono essere eseguite su apparecchi appositamente progettati, su un tappetino oppure su una coperta.

Il Pilates si concentra più sul tono muscolare che sulla costruzione dei muscoli e si concentra specificamente sulla parte centrale del corpo, o quello che viene chiamato “core”.

Con il core, oltre alla zona dello stomaco, si intendono anche i fianchi e la schiena. Ciò che accade nel tuo core influisce sul resto del tuo corpo.

I BENEFICI DEL PILATES

Il Pilates isola e rilassa i gruppi muscolari e li rafforza grazie al controllo e al respiro. Può anche aiutarti con l’allineamento migliorando la tua postura, portandoti a camminare più dritto e più robusto.

Come lo yoga, uno dei migliori benefici è il benessere che può derivare dal sentirsi meglio. Rinforzando il core, può alleviare il mal di schiena perché, oltre ai muscoli contratti, il mal di schiena deriva anche dal disallineamento e dalla mancanza di forza.

Rilassarsi e rafforzare i muscoli porta un grande aiuto per il tuo corpo, come assicurarti di non essere curvo contro lo schienale di una sedia.

Quando sei accasciato contro lo schienale di una sedia, sei rimpicciolito, esercitando pressione sulla parte bassa della schiena, non riesci a digerire o respirare bene.

AVVERTENZE

Innanzitutto, è importante assicurarsi di avere un istruttore qualificato. Che si tratti di lezioni individuali o di gruppo, le lezioni devono essere adeguate al tuo livello e la difficoltà crescere lentamente.

In secondo luogo, è importante integrare i tuoi allenamenti con altri esercizi oltre al Pilates.

Non è necessariamente un esercizio autonomo.

Il Pilates non è un allenamento cardiovascolare. Consiste in un po’ di stretching profondo e un po’ di allenamento alla resistenza, ma dovrebbe far parte di un programma di esercizi ben bilanciato.

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Per il “LombardiaPost” Ares Ambiente di Marco Nicola Domizio è tra le aziende Best Performer di Bergamo

Attiva da oltre dieci anni nel settore dell’intermediazione dei rifiuti, Ares Ambiente è stata fondata a Treviolo da Marco Nicola Domizio, che oggi guida l’azienda nelle vesti di AD. Solidità finanziaria e risultati positivi alla base del riconoscimento di “LombardiaPost”.

Ares Ambiente

Ares Ambiente, l’AD Marco Domizio: “Risultato possibile grazie a competenze e professionalità”

“Viviamo da due anni nell’incertezza economica. Tuttavia non abbiamo mai fatto venire meno il nostro impegno a conferire i rifiuti delle attività produttive”. È con queste parole che Marco Domizio, founder e Amministratore Delegato di Ares Ambiente, ha commentato l’ingresso dell’azienda leader nel settore dei rifiuti tra le “Best Performer” 2021 della provincia di Bergamo. La classifica, promossa dal quotidiano “LombardiaPost” e stilata dal Centro Studi Italy Post, ha premiato risultati e solidità finanziaria dimostrata tra il 2017 e il 2019 dalla realtà di Treviolo. Nello specifico, ad ottenere il riconoscimento aziende, soprattutto Pmi, che nel triennio si sono distinte per un rating che va da “equilibrato a ottimo”, che hanno prodotto utili e il cui margine operativo lordo medio (EBITDA) non è mai sceso sotto il 5,37%. “Abbiamo raggiunto questo risultato grazie a tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a consolidare la nostra posizione nel mercato – ha dichiarato l’AD di Ares Ambientelavorando con la massima professionalità e con competenze che continuano a crescere e rinnovarsi”.

Ares Ambiente: storia e attività

Nonostante gli effetti della pandemia, per Ares Ambiente gli ultimi anni sono stati all’insegna della crescita. Fondata nel 2008 da Marco Nicola Domizio, tratta rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, con soluzioni per oltre 830 codici CER/EER. L’azienda opera su tutto il territorio italiano ed è attiva anche nella gestione di impianti autorizzati. Attualmente è impegnata anche nella realizzazione di un nuovo impianto di compostaggio che servirà per trasformare la frazione organica dei rifiuti solidi urbani FORSU in ammendanti naturali destinati all’agricoltura, attività che la stessa Ares Ambiente porta avanti sui terreni di sua proprietà. Il riconoscimento del quotidiano lombardo arriva dunque a conferma di un percorso che si basa su criteri di efficienza, economicità e trasparenza. La società, oltre a possedere numerose certificazioni, come ad esempio Qualità (UNI EN ISO 9001:2015), Ambiente (UNI EN ISO 14001:2015 e Regolamento Europeo EMAS), Sicurezza (UNI ISO 45001:2018) e Responsabilità Sociale (SA 8000:2014), ha ottenuto infatti anche 3 stelle, ossia la valutazione massima, nel Rating di Legalità concesso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in accordo con i Ministeri degli Interni e della Giustizia.

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Lego Serious Play: come migliorare la gestione dei near miss

Comunicato Stampa

Lego Serious Play: come migliorare la gestione dei near miss

 

Il 21 giugno 2022 si terrà a Brescia un corso in presenza per favorire un’adeguata gestione dei near miss aziendali attraverso la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY®, un processo progettato per migliorare l’innovazione e le prestazioni aziendali.

 

Secondo alcuni studi, per ogni incidente grave che avviene nei luoghi di lavoro ce ne sono 30 meno gravi e 300 incidenti che non hanno provocato danni alle persone. Ed infatti nelle aziende sono spesso molto numerosi gli incidenti mancati, gli eventi che potevano causare un infortunio o un danno alla salute, ma per un caso fortuito non lo hanno fatto.

 

Attraverso le informazioni rilevabili da tutti questi incidenti mancati, dai cosiddetti near miss, dai mancati infortuni, dagli incidenti sfiorati e da tutte le non conformità si possono ricavare indicazioni essenziali per la gestione della sicurezza aziendale e la prevenzione efficace di infortuni e malattie professionali.

 

Ma la rilevazione di tutti questi eventi, in grado di mostrare i difetti nel sistema di prevenzione aziendale, deve essere adeguata: per imparare a rilevare, registrare e analizzare i near miss sono necessarie metodologie di formazione innovative ed efficaci.

 

Esistono corsi in presenza che utilizzano metodologie formative basate sul gioco per imparare la corretta gestione dei near miss?

 

Il nuovo corso in presenza per la corretta gestione dei near miss

Per migliorare la gestione degli incidenti e infortuni mancati attraverso un metodo formativo innovativo l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 21 giugno 2022 a Brescia un corso di 8 ore in presenza dal titolo “WORKSHOP LEGO® SERIOUS PLAY®. Come migliorare la gestione dei near miss”.

 

Molte aziende che hanno implementato procedure e protocolli per la rilevazione dei near miss si sono accorte che le rilevazioni erano carenti o poco utili ai fini della prevenzione.

Il corso/workshop si pone, dunque, l’obiettivo di migliorare la gestione dei near miss aziendali.

 

Per migliorarne la gestione è necessario affrontare vari aspetti: l’aumento del numero delle segnalazioni, il miglioramento della qualità della segnalazione e delle informazioni trasmesse, il miglioramento e rispetto delle procedure aziendali riguardo ai tempi di rilevazione, alla modulistica, ai metodi di rilevazione, …

 

Il corso è rivolto a RSPP, ASPP, Formatori della sicurezza, Coordinatori, HSE Manager e Consulenti ed il docente è Lucio Fattori: formatore qualificato in materia di sicurezza sul lavoro e facilitatore certificato di LEGO® SERIOUS PLAY® method and materials.

 

Una innovativa metodologia fondata sui mattoncini LEGO®

Per essere un buon formatore e consulente è necessario, oltre ad aver maturato una buona esperienza sul campo, disporre di un’idonea e ben fornita cassetta degli attrezzi con nuove metodologie e tecniche didattiche.

La metodologia LEGO® SERIOUS PLAY® – nata all’inizio degli anni 2000 dalla relazione fra LEGO Group e la business school IMD di Losanna – è un processo innovativo progettato per migliorare l’innovazione e le prestazioni aziendali.

 

LEGO® SERIOUS PLAY® è una vera e propria metodologia di facilitazione fondata sull’impiego dei mattoncini colorati LEGO® come supporto metaforico all’espressione, al confronto e all’accelerazione dei processi decisionali.

La pratica metaforica al centro di LEGO® SERIOUS PLAY® conduce a costruire con le proprie mani modelli tridimensionali del tema in gioco, sia esso di carattere strategico, operativo o relazionale, favorendo un chiaro e reale apprendimento.

 

Gli argomenti del corso e le informazioni per iscriversi

Il corso “WORKSHOP LEGO® SERIOUS PLAY®. Come migliorare la gestione dei near miss”, organizzato dall’Associazione AiFOS, si terrà il 21 giugno 2022 – dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00 – a Brescia presso Aifos Service in via Branze n. 45.

 

Durante la giornata verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • introduzione al metodo LEGO® SERIOUS PLAY®
  • la rilevazione dei near miss
  • i principali vantaggi
  • cosa può influire sulla rilevazione
  • come i near miss si inseriscono nel contesto aziendale
  • strategie per il miglioramento delle rilevazioni.

 

La partecipazione al corso vale come 8 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza, 4 ore di aggiornamento per formatori qualificati seconda area e 4 ore terza area tematica. Il corso è valido anche ai fini della formazione prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e ai fini della formazione per i Consulenti AiFOS (ambito organizzazione e gestione delle risorse umane).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/workshop_lego_serious_play

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

 

19 maggio 2022

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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“La Traiettoria”, l’autobiografia di Alessandro Benetton presto nelle librerie

La bocciatura al liceo, il dissenso con la famiglia e le esperienze accumulate in anni di carriera imprenditoriale. Per la prima volta Alessandro Benetton condivide i dettagli più personali della sua vita, tra regole familiari infrante e lezioni da cui prendere ispirazione.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: "Grazie a cadute e sbagli ho scoperto sulla mia pelle come migliorarmi"

Dai video Youtube alla pubblicazione di un libro: un percorso ormai diffusissimo tra i giovani influencer, ma che fa notizia quando il protagonista è niente meno che Alessandro Benetton. Il fondatore di 21 Invest, nonché neo Presidente della holding di famiglia Edizione, ha infatti pubblicato la sua nuova autobiografia dal titolo "La Traiettoria". Edito da Mondadori, il libro è disponibile dal 10 maggio. A darne la notizia lo stesso imprenditore in un video sul suo canale Youtube: "Ho sempre amato scrivere – spiega – ma ho sempre rifiutato. Cosa potevo mai dire di diverso e di utile? Intorno al mio 50° compleanno qualcosa è cambiato". Due i motivi dietro la scelta di Alessandro Benetton. Il primo è strettamente connesso all’attività iniziata sui social: "Da quando ho incominciato a interagire mi sono reso conto che tante cose che davo per scontato non lo sono affatto. Spesso studenti e giovani imprenditori mi scrivono per dire che grazie alla mia esperienza hanno imparato qualcosa di nuovo. Ecco che l’idea di un libro ha iniziato ad avere un senso".

Alessandro Benetton: "Il mio cognome un’opportunità ma allo stesso tempo un ostacolo"

Su Youtube l’imprenditore anticipa alcuni dei passaggi della sua vita privata e professionale che finora non era mai riuscito a condividere: "Nel libro – spiega Alessandro Benettonracconto ad esempio in modo schietto di come sono stato bocciato al liceo. Una cosa che tempo fa mi faceva vergognare ma che oggi so essere stata fondamentale per trovare il mio percorso, la mia traiettoria". L’altra motivazione dietro la scelta di scrivere un’autobiografia il bisogno di fissare dei punti fermi, tra cui spicca in particolar modo il rapporto con la famiglia. "Per tanto tempo è stato complicato e, non lo nego, a volte mi ha fatto soffrire. Mio padre è un gigante dell’imprenditoria e ciò mi ha sicuramente concesso tante opportunità sia sullo studio che sul lavoro. Ma l’ombra di un gigante è molto ampia e per uscirne bisogna camminare parecchio". Fin dai primi anni il percorso imprenditoriale di Alessandro Benetton prende una strada diversa da quella degli affari di famiglia, con la fondazione di 21 Invest e l’ingresso nel private equity: "Ho sempre voluto che la gente pensasse a me prima di tutto come ‘Alessandro’. Volevo tracciare il mio percorso e l’unico modo per farlo era infrangere le regole, anche se questo voleva dire dissentire con mio padre". Fallimenti, successi, sofferenze, gioie, esperienze e persone: "Scrivere questo libro mi ha permesso di ricordarmi che cosa provavo allora, quando cercavo ancora la mia strada. E allo stesso tempo – conclude – mi ha permesso di guardare al passato con una prospettiva nuova, quella di imprenditore e di padre".

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Fare la SEO Audit relativa ai Core Web Vitals usando Screaming Frog

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  • 18 Maggio 2022

Core Web Vitals sono delle metriche lanciate da Google a metà del 2020, e riguardano le performance del sito. In questo articolo spiegheremo come farne un’audit completa con il tool Screaming Frog.

Audit dei Core Web Vitals

Per accedere ai dati di tutte le pagine di un sito al fine di realizzare un’audit abbiamo bisogno di:

  • Uno strumento di scansione; in questo caso utilizzeremo la versione a pagamento di Screaming Frog, che permette l’utilizzo delle API degli strumenti Google.
  • Le API di accesso a Pagespeed Insight;
  • Un sito da analizzare.

API di Pagespeed Insight

Il metodo più semplice per ricevere le API di Pagespeed è generare un progetto sulla console degli strumenti da developers di Google (o Google APIs) o ancora più facile ricevere una key dalla pagina di spiegazione delle API di Pagespeed. Una volta ottenuta la key sarà necessario inserirla nello strumento, Screaming Frog.

Attivazione di Screaming Frog

Per attivare la key di PageSpeed Insight sarà necessario inserirla dalla voce del menu Configuration > API access > Pagespeed Insight.

Una volta inserita nella voce “Secret Key”, cliccare su “Connect” per iniziare appunto la connessione. A questo punto le API sono connesse.

NOTA: qualora ci fossero problemi di compatibilità della key, assicuratevi che il progetto generato abbia attivato gli accessi alle API di Pagespeed Insight.

Raccogliere i dati

Una volta fatta partire la scansione di un sito sarà possibile vedere nel pannello laterale Overview il numero di pagine che presentano errori. Le categorie di errori sono le stesse presente sui tools di Google, di conseguenza sarà facile rintracciare le guide ufficiali per modificare i parametri fuori standard segnalati.

Cliccando sulla voce di errore sarà possibile vedere l’elenco completo delle URL coinvolte nella voce, anche se questa non è l’unica vista che rende possibile controllare le correzioni da effettuare. Infatti, se invece si volessero controllare le statistiche delle singole pagine, una per una, basterebbe aprire la schermata “Pagespeed” dei pannelli di Screaming Frog.

Perché è importante migliorare i Core Web Vitals di un sito?

I Core Web Vitals ci dicono quali pagine del nostro sito web sono veloci e quali risorse o elementi ne rallentano il caricamento. Forniscono inoltre indicazioni utili sul come migliorare tali problematiche.

Ottimizzando a dovere i Core Web Vitals è possibile migliorare notevolmente il caricamento delle pagine e l’esperienza di navigazione offerta. Di conseguenza, è molto probabile che Google decida di migliorare il posizionamento del sito in questione a seguito delle ricerche effettuate dagli utenti.

Come recentemente affermato anche da Andrea Preite (trovi qui l’intervista del CEO di Rixalto Media) grazie a questi aspetti, all’apparenza un po’ più tecnici, è possibile migliorare e valorizzare la propria presenza online.

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Claudio Descalzi: Eni, il commento dell’AD sulla performance del primo trimestre 2022

La crescita di Eni nel primo trimestre 2022: l’AD Claudio Descalzi parla dei risultati conseguiti "in un contesto di estrema volatilità dei prezzi e di incertezza a causa della guerra in corso e delle tensioni internazionali".

Claudio Descalzi

Eni, rilevanti sviluppi strategici nel primo trimestre 2022: il focus dell’AD Claudio Descalzi

Nel commentare la prima trimestrale 2022 l’AD Claudio Descalzi ripercorre "i rilevanti sviluppi strategici di Eni", capace di reagire "con rapidità alle mutate condizioni del mercato energetico facendo leva sulla dimensione globale del nostro settore upstream e sulle consolidate relazioni con i Paesi produttori per identificare nuove opportunità di forniture per l’Europa, incrementali e alternative a quelle esistenti". Nel trimestre sono stati chiusi "importanti accordi con Algeria, Egitto e Congo, e un altro ancora in Angola, che rafforzano ulteriormente le attività congiunte con le società di stato locali con l’obiettivo di promuovere maggiori flussi di export di gas naturale a beneficio dell’Italia e dell’Europa nel contesto della transizione verso un’economia decarbonizzata". È stato completato "con successo" l’iter di quotazione della consociata upstream norvegese Vår Energi di cui Eni detiene il 64% e lanciata con BP l’operazione di integrazione dei rispettivi rilevanti portafogli upstream in Angola. Procede anche il percorso di Plenitude, la controllata che integra le energie rinnovabili con il retail gas&power, verso "la quotazione entro il 2022 subordinata alle condizioni di mercato". Eni poi ha annunciato "la prossima costituzione di una impresa per la Mobilità Sostenibile che combinerà le nostre bioraffinerie, il nostro network di punti vendita multi-prodotto, multi-servizio e la relativa clientela". In merito Claudio Descalzi aggiunge come proprio grazie a Plenitude e alla Mobilità Sostenibile il Gruppo punti "ad offrire alla nostra clientela distintivi prodotti decarbonizzati e servizi sostenibili". Importante, infine, sottolineare come nel trimestre sia stata anche completata "con successo l’offerta iniziale di sottoscrizione presso il listino londinese delle azioni di NEOA, un veicolo che identificherà opportunità di acquisizioni nei settori della decarbonizzazione e transizione energetica".

Claudio Descalzi: l’impegno di Eni nel garantire sicurezza e sostenibilità del sistema energetico

È anche nei numeri del primo trimestre "la solidità e la resilienza" di Eni. Lo evidenzia l’AD Claudio Descalzi sottolineando il valore della performance registrata "in un contesto di estrema volatilità dei prezzi e di incertezza a causa della guerra in corso e delle tensioni internazionali". Rimanere "finanziariamente disciplinati" in un mercato caratterizzato da tale volatilità era quindi "cruciale" come osserva l’AD: "In tal modo abbiamo generato un free cash flow organico di 1,8 miliardi, nonostante i maggiori fabbisogni di capitale circolante connessi alla stagionalità delle vendite resi ancora più accentuati dall’aumento delle quotazioni delle materie prime". Non a caso Eni ha conseguito nel trimestre "un Ebit adjusted di Gruppo di €5,2 miliardi, con un incremento di €3,9 miliardi rispetto al primo trimestre 2021 dovuto al robusto andamento della E&P grazie al forte scenario prezzi, e di GGP sostenuto dalla crescita del business internazionale del GNL e dalla flessibilità del nostro portafoglio di approvvigionamento": numeri che, come ricorda Claudio Descalzi, riflettono gli "evidenti progressi" compiuti "nell’attuazione della nostra strategia volta a garantire sicurezza e sostenibilità del sistema energetico mantenendo il nostro forte impegno a una giusta transizione energetica e alla creazione di valore per i nostri stakeholders".

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Professionisti del private equity: Attilio Mazzilli, partner di Orrick e Responsabile del Tech Group

La formazione all’estero, i primi passi negli studi legali di stampo internazionale e l’ingresso in Orrick: la crescita professionale di Attilio Mazzilli.

Attilio Mazzilli

La formazione negli Stati Uniti e il ritorno a Milano: i primi incarichi professionali di Attilio Mazzilli

Il panorama del fintech italiano è stato scosso lo scorso febbraio da un’operazione che non ha precedenti. Scalapay, start up leader nel Buy Now Pay Later, è diventata il primo “unicorno” del Paese, ottenendo una valutazione da oltre 1 miliardo di dollari grazie al round guidato da Tencent. Tra i protagonisti anche Attilio Mazzilli. Socio dello Studio Legale Orrick, ha infatti guidato il team incaricato di assistere la start up. Incarico già svolto per il precedente round di Serie A guidato da Tiger Global. Negli ultimi anni quello dell’avvocato è un nome spesso associato ad operazioni di rilievo nell’ambito private equity e venture capital. Oltre ad essere Partner della law firm, dal 2019 è anche Responsabile del Tech Group Italiano e membro dell’International Technology Companies Group. Il suo percorso professionale inizia subito dopo la laurea in Giurisprudenza (Università degli Studi di Milano). In attesa dell’abilitazione all’esercizio legale, che ottiene nel 2003, Attilio Mazzilli ricopre il ruolo di Associate presso Pavia e Ansaldo, studio legale dallo storico approccio internazionale. Decide quindi di trasferirsi a Los Angeles per completare gli studi. Qui frequenta la University of Southern California School, dove nel 2006 consegue un Master of Laws in Business & Corporate Law. Nel 2007, ormai rientrato a Milano, entra come Senior Associate nello Studio Chiomenti, realtà con sedi in tutto il mondo.

Attilio Mazzilli: l’esperienza nel private equity e il focus sul tech

Tra il 2011 e il 2015 Attilio Mazzilli è socio dello Studio Carnelutti, per il quale assume anche la carica di Head of International Development. In quegli anni assiste clienti del calibro di Intesa San Paolo e Cattolica Assicurazioni. Ma è con Orrick che realizzerà i successi professionali più significativi. La sua attività come Partner e membro dell’International Technology Companies Group si focalizza in particolare nell’ambito dell’M&A, sia nel private equity che nel venture capital. Tra i suoi clienti importanti società tech, che segue in ogni fase del loro ciclo di vita. Già durante i primi anni partecipa attivamente a diverse operazioni di rilievo, assistendo ad esempio Prima Assicurazioni nel mega-round da 100 milioni guidato da Goldman Sachs e l’aumento di capitale per 14 milioni più un finanziamento senior da 15 a beneficio di Safety21. Successi che gli valgono nel 2019 la nomina come Responsabile Tech delle sedi italiane dello Studio e nel 2020 quella come Avvocato dell’Anno Venture Capital ai Legalcommunity Awards. Oltre ad assistere Scalapay, negli ultimi due anni Attilio Mazzilli ha seguito clienti quali Banca Sella Holding (joint venture con illimity Bank), Cerba HealthCare (acquisizione da Investindustrial) e Beending Spoons. Inoltre, durante l’emergenza Covid-19, ha collaborato con il Ministero dell’Innovazione alla stesura di misure urgenti destinate a fornire supporto finanziario alle aziende tech e innovative.

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Gianni Lettieri: Atitech, concluso l’iter per l’acquisizione del ramo manutenzione Alitalia

In attesa dell’aggiudicazione del bando, Atitech ha siglato un accordo con ITA Airways sul futuro del ramo maintenance Alitalia. Gianni Lettieri: "Contratto base su cui lavorare per il futuro".

Gianni Lettieri

L’impegno di Gianni Lettieri: "Garantiremo priorità di servizi e alta qualità"

Non perde tempo Atitech, che mette un altro tassello nel processo di acquisizione del ramo manutenzione Alitalia. Dopo aver presentato ad ITA Airways un’offerta vincolante, il Presidente Gianni Lettieri ha sottoscritto con la compagnia di bandiera un contratto preliminare finalizzato a identificare servizi e tariffe inerenti alle attività acquisite. La notizia è stata annunciata dallo stesso imprenditore lo scorso 14 marzo, con la MRO di Capodichino che nel frattempo attende il verdetto del bando indetto da Alitalia. Se l’operazione dovesse concludersi con successo, il contratto prevede un impegno a lungo termine basato sulle condizioni generali dello Standard Agreement (pubblicato da IATA – Edizioni 2013 e 2018), con tutte le eccezioni, deroghe e condizioni speciali indicate all’interno della normativa dettata dalla UE in materia. "La sottoscrizione di questo contratto preliminare di servizi con ITA Airways – ha dichiarato il Patron di Atitech Gianni Lettieriè la base su cui lavorare per il futuro delle due società. Atitech supporterà la compagnia con massimo impegno e professionalità garantendo priorità di servizi e alta qualità".

Verso un Polo unico delle manutenzioni, Gianni Lettieri: "Infrastruttura strategica"

"Atitech – prosegue – si porrà inoltre l’obiettivo di riportare a Fiumicino una platea di compagnie aeree di livello internazionale, come fatto in passato con il proprio rilancio sull’aeroporto di Capodichino". Un progetto ambizioso quello di Gianni Lettieri, che ha già ricevuto il benestare delle sigle sindacali. A febbraio la firma di un pre-accordo che prevede la collaborazione di entrambe le parti allo scopo di assicurare all’azienda un contratto pluriennale in esclusiva su tutta la manutenzione degli aeromobili. Con Atitech che, dal canto suo, si è impegnata a valorizzare i dipendenti Alitalia e salvaguardare i livelli occupazionali del settore. La creazione di un Polo unico italiano dedicato alla manutenzione aeronautica l’obiettivo finale del Presidente Atitech: "L’impegno – conclude Gianni Lettierisarà quello di dotare l’Italia di una infrastruttura strategica per le manutenzioni aeronautiche, dalla manutenzione di base alla linea, dai motori ai componenti, come esiste nei principali Paesi Europei".

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Quanto guadagna un elettricista?

Un elettricista è una persona specializzata nell’installazione e manutenzione di impianti elettrici. Gli elettricisti devono avere esperienza nel campo prima di poter guadagnare uno stipendio più alto. Per diventare un elettricista è necessario completare la formazione necessaria.

Gli elettricisti sono responsabili dell’installazione, della manutenzione e della riparazione degli impianti elettrici nelle case e negli edifici. Lavorano su una varietà di progetti, dall’installazione di nuovi cablaggi alla riparazione di interruttori difettosi. In genere sono certificati per essere qualificati per il lavoro che svolgono.

Quanto è lo stipendio di un elettricista?

Lo stipendio medio di un elettricista in Italia è di circa 1.400 € netti al mese ma se lavora in proprio (con la partita IVA) il suo quadagno puo essere notevolmente piu grande. Il guadagno dipende anche dal numero di clienti.
I redditi dipendono molto anche dalla località in cui svolgono la loro attività. Ad esempio un elettricista a Pavia avrà clienti diversi e un reddito diverso da quello di Milano o un elettricista che lavora in un paesino molto piccolo.

Quanto guadagna un elettricista all’ora?

Anche in questo caso, la parola d’ordine è dipende. Dipende se sei un elettricista dipendente di un’azienda o un elettricista lavoratore autonomo. Un dipendente potrebbe guadagnare circa 12-15 euro all’ora mentre un libero professionista potrebbe guadagnare circa 40-50 euro all’ora. Anche in questo caso dipende molto dal territorio in cui opera. come tutti sappiamo ci sono zone dove si paga meglio e zone in Italia dove si paga meno.

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Il restauro artistico di opere d’arte

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  • 18 Maggio 2022

L’Italia è un paese dall’immenso patrimonio artistico storico e architettonico, e da sempre la scuola di restauro italiana è apprezzata nel mondo. Per restauro artistico si intende l’insieme di quello operazioni di recupero e conservazione di opere e manufatti dal grande interesse storico e culturale che sono stati danneggiati dal trascorrere del tempo.

Con il passare degli anni infatti, le opere di qualsiasi materiale vanno pian piano a degradarsi e rovinarsi. Questo avviene fondamentalmente per fattori ambientali quali l’azione del sole e del caldo, così come pioggia, freddo e umidità. Per questo motivo è bene procedere con un restauro artistico e restituire così ad ogni manufatto il suo aspetto originario.

L’analisi preventiva

Per procedere bene con le operazioni di restauro bisogna effettuare sempre una analisi del materiale sul quale si dovranno effettuare le operazioni necessarie. In questa maniera è possibile sapere in anticipo come l’opera reagirà agli interventi che andremo ad apportare, e questo è importante perché consente di lavorare senza rischiare di danneggiare il manufatto.

Oggi questi studi non si limitano all’analisi tradizionale dei materiali, ma si procede anche mediante analisi molecolare e chimica per conoscere più in dettaglio la composizione del materiale da restaurare. Per questo motivo è indispensabile anche il lavoro che viene effettuato in laboratorio, che consente poi di ottenere molto di più sul campo.

Il rispetto dell’opera

Quando ci apprestiamo ad effettuare il restauro artistico di opere d’arte dobbiamo sempre tenere a mente che non bisogna andare a modificare la loro natura e le peculiarità di ogni manufatto, come conferma l’azienda di restauro Maltese srl di Alcamo (TP), ma al contrario queste vanno mantenute. Un bene artistico infatti deve sempre essere rispettato e ciò implica il consentirgli di mantenere la propria identità e aspetto originario. Ciò significa che è possibile restituirgli integrità senza per questo dover compromettere la sua storia e artisticità.

Conclusione

Dunque il restauro artistico di opere d’arte va portato avanti in maniera precisa e corretta anche dal punto di vista morale, prima ancora che storico e artistico. Solo in questa maniera sarà possibile restituire al manufatto veramente le sembianze originarie.

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La storia di Ideal Standard: il futuro del Modern Living nelle proposte dell’azienda

Il buon design crea lo sfondo per una piacevole vita, uno spazio sicuro per la quotidianità e l’amore: la vision di Ideal Standard, protagonista di una importante storia ultra-centennale.

Ideal Standard

Ideal Standard: l’impegno della storica azienda nel rimodellare le principali dinamiche del vivere moderno

Leader nella produzione di soluzioni per il bagno, Ideal Standard è riuscita nel corso della sua storia ultra-centennale a plasmare il futuro del Modern Living puntando sull’innovazione e sulla qualità dei prodotti: l’azienda propone soluzioni all’avanguardia, progettate per rendere l’ambiente sempre più sicuro, sostenibile e confortevole. Dai sanitari alla rubinetteria, ma anche cabine e piatti doccia, vasche, mobili, ceramiche e accessori per il bagno: l’ottica di Ideal Standard è conciliare nelle proprie proposte funzionalità e design per garantire risposte rapide ed efficaci alle necessità attuali e future dei clienti.

La storia ultra-centennale di Ideal Standard si riflette nelle proposte più recenti

Ideal Standard si avvale di numerose collaborazioni con università, architetti, urbanisti e imprese di costruzione di primo piano per migliorare, attraverso la qualità delle proprie proposte, la vita delle persone. L’azienda è presente in oltre 100 Paesi: negli undici siti produttivi dislocati tra Europa, Medio Oriente e Nord Africa lavorano quotidianamente oltre 8.500 professionisti dando continuità alla sua importante storia ultra-centennale costellata di numerosi riconoscimenti. Ideal Standard prenderà parte alla 60esima edizione del Salone del Mobile, in programma dal 7 al 12 giugno negli spazi di FieraMilano a Rho. Nell’occasione sarà presentata la linea Atelier Collections che include anche la collezione di ceramiche Calla e la gamma di miscelatori Joy Neo: proposte recenti in cui emerge la vision dell’azienda, improntata sull’attenzione al cliente, il pionierismo nell’innovazione che ne contraddistingue la storia e lo sguardo proiettato costantemente al domani.

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Long Covid: all’ICS Maugeri S.p.A. attività di ricerca e di riabilitazione personalizzata

Sono ancora tante le incognite sul long Covid, ma la ricerca scientifica portata avanti da ICS Maugeri S.p.A. continua a fare progressi per garantire ai pazienti una giusta assistenza e una riabilitazione personalizzata.

ICS Maugeri S.p.A.

All’ICS Maugeri S.p.A. studi scientifici sul long Covid

Tra le incognite che restano ancora senza risposta sul Coronavirus, ci sono anche i disturbi e le manifestazioni cliniche che persistono dopo la fase acuta della malattia: il long Covid è infatti una condizione ancora troppo sottovalutata. Nonostante ciò, le conoscenze scientifiche sugli effetti a lungo termine avanzano velocemente. “In questi due anni – conferma Walter Ricciardi, Direttore scientifico di ICS Maugeri S.p.A. e consulente del Ministro Speranza – c’è stato un vero e proprio boom di ricerca scientifica sul Covid agli Istituti clinici scientifici Maugeri. Accanto alla ricerca che normalmente svolgiamo si è aggiunta anche quella sul Sars-CoV-2, tanto che i dati ministeriali ci riportano al settimo posto per produzione scientifica sul tema, tra i circa 40 Irccs presenti in Italia”. Attraverso una prima fase di assistenza offerta ai pazienti Covid-19, specialmente nella prima ondata, si è poi passati ad approfondite attività di ricerca. In ICS Maugeri S.p.A., spiega Ricciardi, “siamo stati tra i primi a codificare, attraverso studi scientifici, il Long Covid, ovvero le conseguenze che permangono dopo la fase acuta della malattia e che possono manifestarsi nei bambini come nei fragili, ma anche in persone giovani o che non hanno avuto manifestazioni particolarmente gravi”.

ICS Maugeri S.p.A.: l’importanza di una riabilitazione adeguata

ICS Maugeri S.p.A. ha mostrato il massimo impegno anche nella riabilitazione post-Covid: è ormai appurata l’utilità di un adeguato periodo di riabilitazione in grado di consentire ai pazienti un reale recupero delle attività quotidiane. “Ogni patologia, e l’infezione da Sars-CoV-2 in particolare, può dare conseguenze a lungo termine, perché ogni danno di funzione di un organo provoca forme di disabilità, e diversi pazienti hanno un diverso impatto”, ha spiegato Michele Vitacca, primario di Pneumologia all’IRCCS Maugeri Lumezzane (BS) e tra gli autori delle prime attività di ricerca sul long Covid e sull’efficacia della riabilitazione. Affinché la sintomatologia possa regredire, la riabilitazione post-Covid è quindi decisiva: le attività riabilitative sono fondamentali, devono essere precoci e adattate alle esigenze del paziente. “Fondamentali, secondo la nostra esperienza – conclude Vitacca – si sono dimostrate essere le terapie riabilitative personalizzate e iniziate precocemente, possibilmente già direttamente nelle Aree Covid”.

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Francesco Milleri: EssilorLuxottica, gli occhiali del futuro nell’intervista all’AD

Francesco Milleri: "Se Luxottica, quattro anni fa, realizzava circa 9 miliardi di ricavi, oggi parliamo di una realtà da oltre 21 miliardi. Di una società che ha superato gli 80 miliardi di capitalizzazione e vuole arrivare ai 100. E che ha più di 180mila dipendenti nel mondo. Tutto con un solo prodotto: gli occhiali".

Francesco Milleri

Francesco Milleri: gli occhiali saranno i nuovi cellulari, investiamo in tecnologie di realtà aumentata

L’Amministratore Delegato Francesco Milleri lo ha ricordato anche in una recente intervista rilasciata al "Corriere della Sera": la mission di EssilorLuxottica è "aiutare il mondo a vedere meglio, il mercato a crescere, le nostre piattaforme digitali, produttive e logistiche sono aperte a tutti". Ed è l’aumento dell’uso degli occhiali a rappresentare la prima base di crescita perché, come ha spiegato l’AD, "il bisogno di correzione, e di correzioni sempre più personalizzate" si configura sempre più in crescita. Nel futuro di EssilorLuxottica anche nuove acquisizioni mirate: "Siamo sempre alla ricerca di nuove idee da sviluppare, magari anche in mercati e settori limitrofi". Francesco Milleri ha parlato inoltre di "grossi investimenti" in tecnologie di realtà aumentata: "Pensiamo che l’occhiale farà quello che ha fatto finora il telefono cellulare nella telefonia. L’occhiale è il posto dove, attraverso le tecnologie di proiezione sulle lenti, si ascolterà, parlerà e vedrà e si interagirà con il mondo".

Francesco Milleri: sono le azioni, non le relazioni, a trasformare il mondo

EssilorLuxottica guarda avanti con determinazione, come emerge dalle parole dell’AD Francesco Milleri, anche grazie ai risultati registrati e ai traguardi conseguiti negli ultimi anni: "Questa non è una Luxottica semplicemente trasformata, ma un progetto imprenditoriale totalmente nuovo di cui Luxottica è stato il perno". Lo dicono i numeri, riportati nell’intervista al "Corriere della Sera" dall’AD: "Se Luxottica, quattro anni fa, realizzava circa 9 miliardi di ricavi, oggi parliamo di una realtà da oltre 21 miliardi. Di una società che ha superato gli 80 miliardi di capitalizzazione e vuole arrivare ai 100. E che ha più di 180mila dipendenti nel mondo". Il tutto "con un solo prodotto: gli occhiali", come ha sottolineato più volte Francesco Milleri: "Abbiamo 18mila negozi, quasi mezzo milione di punti vendita serviti: siamo il più grande sistema distributivo del mondo dell’ottica, e forse non solo. Allora è chiaro che questa è un’organizzazione totalmente diversa, è un’azienda nuova che si basa su tre forze fondamentali che sono le tre prime aziende del mercato: Luxottica, Essilor, GrandVision. L’insegnamento che portiamo, troppe volte sottovalutato nel nostro Paese, è che sono le azioni, e non le relazioni, a trasformare e migliorare il mondo".

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Private banking, Banca Generali risponde alle domande più frequenti sul suo nuovo blog

Si chiama "Protezione&Risparmio" il blog presentato lo scorso 2 maggio da Banca Generali. Un portale dedicato al mondo del private banking e agli argomenti di attualità legati al settore.

Private banking e informazione, perché nasce il blog di Banca Generali

Fornire supporto ai risparmiatori e aiutarli a comprendere in maniera semplice e chiara i temi economici che dominano il dibattito attuale. È l’obiettivo di "Protezione&Risparmio", il nuovo blog lanciato da Banca Generali sul private banking e non solo. Per intercettare il bisogno sempre maggiore di informazione economica, il portale si propone infatti come una vera e propria testata dall’approccio giornalistico e divulgativo, con l’intento di approfondire gli argomenti di attualità e offrire così un contributo concreto all’educazione finanziaria del Paese. "In un mondo dell’informazione sempre più complesso e saturo di voci – ha spiegato in occasione del lancio Michele Seghizzi, Direttore Marketing & Relazioni Esterne di Banca GeneraliProtezione&Risparmio ha l’obiettivo di proporsi come spazio accurato e professionale per dare risposte concrete ai quesiti dei risparmiatori attraverso l’esperienza dei nostri professionisti". Il blog, ha fatto sapere l’Istituto in una nota, verrà aggiornato settimanalmente grazie alla collaborazione sia degli esperti dell’Istituto che di accademici, economisti e protagonisti della società civile. Al momento sono diversi i temi già affrontati sul portale: oltre ad un focus sul private banking, si parla infatti di inflazione, investimenti sostenibili ESG, economia reale e degli effetti del conflitto russo-ucraino.

Il private banking secondo Banca Generali

Uno dei primi articoli pubblicati dal team di Banca Generali è dedicato al private banking e a quelle che sono le risposte alle domande più diffuse. La caratteristica principale da tenere a mente quando si parla di questo particolare settore bancario è che a fare la differenza non sono i servizi, ma la modalità di erogazione. Rispetto al retail banking, che si rivolge ad una clientela estremamente ampia con prodotti standardizzati, il private banking nasce per soddisfare i bisogni di una clientela con patrimoni di entità rilevante (la soglia di ingresso è in media attorno ai 500.000 euro) e soprattutto prevede necessariamente il coinvolgimento di un professionista dedicato con cui costruire nel tempo un rapporto di fiducia. Diversi i servizi di cui è possibile avvalersi, dalla gestione dei patrimoni mobiliari e immobiliari fino alla consulenza in materia di investimenti, assicurazioni o previdenza. I private banker oggi sono in grado di supportare i clienti a 360°, supervisionando e coordinando anche attività diverse dai servizi bancari e avvalendosi di una rete di professionisti terzi. Per Banca Generali nel private banking fondamentale è il rapporto di fiducia che si viene a creare tra banker e cliente: "Questa è la nostra Mission – si legge sul blog – in un contesto di sostanziale omogeneità nella value proposition relativa ai servizi di private banking, ci distinguiamo rispetto agli altri operatori per i servizi di consulenza patrimoniale offerti ai Clienti attraverso relazioni di fiducia che si instaurano tra il Consulente e il Cliente. Una relazione che assume un ruolo centrale nel nostro modello di servizio ed è valorizzata dall’offerta che mettiamo a disposizione".

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Dimagrire in maniera sana e naturale: ecco i migliori consigli

Spesso si è alla ricerca di una dieta, di prodotti o trucchi vari che facciano perdere peso in poco tempo; il segreto per dimagrire in modo sano e naturale è, però, un connubio tra dieta equilibrata ed esercizio fisico costante. Vediamo adesso alcuni consigli per perdere peso in modo naturale.

Dieta e alimentazione

Se si vuole perdere peso velocemente, ma in maniera naturale, il primo consiglio da seguire è senza dubbio quello di fare attenzione all’alimentazione, che deve essere sana ed equilibrata, e accompagnata da una costante attività fisica, che aiuterà a migliorare l’aspetto fisico e lo stile di vita. Per quanto riguarda la dieta da seguire, è fondamentale rivolgersi ad un nutrizionista o dietologo, e non improvvisare, perché ciò potrebbe rivelarsi molto pericoloso per la salute.

Attività fisica

L’attività fisica è, come abbiamo detto, fondamentale, ma è importante farsi accompagnare nel proprio percorso di dimagrimento da uno specialista; è vitale non cominciare subito con esercizi stancanti, sopratutto se si è una persona sedentaria. La motivazione è un fattore non indifferente: mai seguire allenamenti che si trovano noiosi.

Prodotti per dimagrire naturalmente

Il desiderio di dimagrire velocemente fa spesso credere che esistano prodotti che fanno perdere peso in maniera super veloce, senza bisogno di mangiare sano o di fare sport. Alcuni di questi prodotti possono però rappresentare un aiuto nel nostro processo di dimagrimento: uno fra questi è Keto Matcha Blue. Questo integratore alimentare aiuta a perdere peso più velocemente perché interviene sul metabolismo, aumentando il senso di sazietà ed eliminando i grassi in eccesso. È preparato con ingredienti completamente naturali e ripulisce l’organismo da batteri e scorie, intervenendo su organi fondamentali quali fegato e reni. Per maggiori informazioni su questi prodotti, consultare il sito https://www.ketomatchablue.com/.

Semplici consigli per dimagrire in maniera naturale

È fondamentale, per dimagrire in maniera sana, aiutare il metabolismo apportando i giusti nutrienti, divisi nei cinque pasti fondamentali della giornata. Bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno favorisce la depurazione dell’organismo e il drenaggio dei liquidi in eccesso: a beneficiarne sarà il corpo, sia fuori che dentro. Essenziale è anche ridurre la quantità di sale che introduciamo nel corpo poiché il sodio, se utilizzato in quantità eccessiva, è una delle cause principali della ritenzione idrica.

Se si sta cercando di dimagrire, camminare al mattino è molto utile, perché risveglia i muscoli: l’ideale sarebbe quaranta minuti di camminata mattutina. Spesso si pensa che eliminare i carboidrati dalla dieta aiuti a dimagrire velocemente: niente di più sbagliato. L’apporto di carboidrati fornisce energia all’organismo: ma se si desidera assumere più fibre e donare equilibrio all’intestino, si consiglia di mangiare alimenti integrali al posto di quelli raffinati. In un’alimentazione sana non possono assolutamente mancare le verdure: una porzione al giorno dona il giusto apporto di minerali, vitamine e fibre, oltre a far assorbire meno grassi al’organismo.

Dieta non significa privarsi di alimenti golosi: il cioccolato extra fondente, grazie al magnesio presente al suo interno, dona energia, influisce sull’umore e sulla perdita di peso. Infine, è consigliato bere una tisana allo zenzero per depurare l’organismo e stimolare il metabolismo, e l’utilizzo delle spezie nei nostri piatti per ridurre il quantitativo di sale: il cumino, ad esempio, aiuta l’intestino e riduce il gonfiore addominale, mentre la curcuma favorisce l’eliminazione dei grassi.

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Attestazione SOA

L’attestazione SOA è la certificazione obbligatoria per la partecipazione a gare d’appalto per l’esecuzione di appalti pubblici di lavori.

L’attestazione SOA è un documento necessario e sufficiente a comprovare, in sede di gara, la capacità dell’impresa di eseguire, direttamente o in subappalto, opere pubbliche di lavori con importo a base d’asta superiore a € 150.000.

L’attestato SOA attesta e garantisce il possesso da parte dell’impresa del settore delle costruzioni di tutti i requisiti previsti dalla attuale normativa in ambito di Contratti Pubblici di lavori.

Ha validità quinquennale e viene rilasciata a seguito di un’istruttoria di validazione dei documenti prodotti dall’impresa da appositi Organismi di Attestazione, ovvero società autorizzate ad operare dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP).

Il decreto correttivo del Codice degli appalti (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2011 – decreto milleproroghe) prevede la possibilità, a partire dal 17 ottobre 2008 e fino al 31 marzo 2011, di dimostrare i requisiti tecnici considerando i lavori degli ultimi 10 anni e i requisiti economici (fatturato, costo del personale ed attrezzature) scegliendo i migliori 5 anni degli ultimi 10.

L’attestazione SOA qualifica l’impresa ad eseguire appalti per categorie di opere e classifiche di importi. Le categorie di opere a cui si può richiedere di essere attestati sono 48: 13 di esse sono opere generali (edilizia civile e industriale, strade, fogne e acquedotti, restauri di beni immobili etc.) e 35 di esse sono opere specializzate (restauri di superfici decorate, impianti, scavi, demolizioni, arginature, arredo urbano, finiture tecniche, finiture in legno, in vetro e in gesso, etc.).

Le classifiche di importi a cui si può richiedere di essere attestati (inizialmente 8, riportate in lire nel DPR 25 gennaio 2000, n. 34, e successivamente 10, inserite arrotondate nel DPR 5 ottobre 2010, n. 207 art. 61 comma 4), sono, in euro:

1. I fino a € 258.000
2. II fino a € 516.000
3. III fino a € 1.033.000
4. III-bis fino a € 1.500.000
5. IV fino a € 2.582.000
6. IV-bis fino a € 3.500.000
7. V fino a € 5.165.000
8. VI fino a € 10.329.000
9. VII fino a € 15.494.000
10. VIII per importi oltre € 15.494.000 (convenzionalmente stabilito in € 20.658.000, relativamente al rispetto dei requisiti)

Esse abilitano l’impresa a partecipare ad appalti per importi pari alla relativa classifica accresciuta di un quinto (cioè incrementata del 20%).

La classifica di importo è ovviamente commisurata alla capacità tecnica ed economica dell’impresa.

Per Qualificazioni in classifiche maggiori alla II è necessario dimostrare il possesso di un Sistema di Qualità aziendale, certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001.

L’Organismo di Attestazione, in sede di istruttoria di qualificazione, è tenuto a verificare la veridicità e la sostanza di tutte le dichiarazioni e di tutti i documenti prodotti dall’impresa prima del rilascio dell’Attestazione SOA, sia attraverso l’interrogazione di sistemi informativi, sia contattando direttamente l’Ente competente.

REQUISITI SOA DI ORDINE GENERALE

Regolarità ai fini della normativa antimafia e requisiti di moralità professionale(assenza di condanne incidenti sulla moralità professionale per i titolari, i rappresentanti legali, i direttori tecnici, i soci di società di persone ecc. la verifica riguarda anche i soggetti cessati dalla carica nell ’anno antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA).

Iscrizione al Registro delle Imprese e assenza di procedure concorsuali(fallimento, concordato preventivo, ecc.).

Regolarità e assenza di gravi violazioni nello svolgimento della attività d’impresa(assenza di errori gravi nell’esecuzione di lavori pubblici, di irregolarità fiscali (non devono esserci cartelle esattoriali notificate oltre i 5000 euro di importo e non rateizzate) , di false dichiarazioni, di gravi infrazioni in materia di sicurezza, assenza di sanzioni interdittive, ecc.).
Non aver prodotto false dichiarazioni con dolo o colpa grave.

Regolarità ai fini della norma che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili.

Regolarità del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva).

REQUISITI SOA DI ORDINE SPECIALE

Idonee referenze bancarie.

Cifra d’affari in lavori pari al 100% degli importi delle classifiche richieste nelle varie categorie.

Patrimonio netto di valore positivo riferito all’ultimo bilancio depositato (solo per i soggetti tenuti alla redazione del bilancio).

Idonea attrezzatura tecnica non inferiore al 2% della cifra d’affari in lavori (attrezzatura in proprietà, in leasing o in noleggio); l’ammontare dell’attrezzatura a nolo non può superare il 60% del valore totale.

Idoneo organico medio annuo dimostrato dal costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non inferiore al 15% della cifra d’affari in lavori, di cui il 40% per il personale operaio; in alternativa il costo del personale assunto a tempo indeterminato non inferiore al 10% della cifra d’affari in lavori, di cui l’80% riferito a personale tecnico laureato o diplomato. In caso di società di persone o imprese individuali è possibile usufruire della “retribuzione convenzionale INAIL, solo pero’ nel caso sia prevista la presenza di un socio o piu soci lavoratore dalle scritture contabili”.

REQUISITI SOA DI ORDINE TECNICO

Idonea direzione tecnica, il direttore tecnico deve essere in possesso di idoneo titolo di studio o, per classifiche fino alla III-bis, di esperienza professionale quinquennale come direttore di cantiere; deve possedere i requisiti generali previsti dalla norma ; il ruolo di direttore tecnico può essere ricoperto dal titolare dell’impresa, dal legale rappresentante, dal socio, dall’amministratore, da un dipendente o da un professionista esterno in possesso di contratto d’opera professionale regolarmente registrato.

Per imprese individuali costituite ante Marzo 2000, il ruolo del direttore tecnico può essere svolto dal titolare d’impresa senza occorrenza di dimostrazioni ulteriori.

Esecuzioni di lavori nell’arco temporale degli ultimi 15 anni, nelle singole categorie di importo non inferiore al 90%di quello della classifica richiesta.

Lavori di punta:esecuzione di un lavoro o, in alternativa, di due lavori o, in alternativa, di tre lavori in ogni categoria richiesta di importo rispettivamente pari al 40% (1 lavoro), al 55% (2 lavori), al 65% (3 lavori) di quello della classifica richiesta.

 

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Rimedi naturali per rafforzare il sistema immunitario

Non di rado capita che il nostro sistema immunitario si indebolisca.  Tra le principali cause che compromettono le nostre difese immunitarie troviamo il cambio di stagione, il freddo, una scorretta alimentazione, un uso eccessivo di antibiotici, lo stress, l’assenza di riposo notturno e, ancora la sedentarietà e l’avanzare dell’età. Quando ciò accade, cioè quando il nostro sistema immunitario si indebolisce, è più facile contrarre malattie ed infezioni, scatenate da batteri, virus, funghi e parassiti.  Ecco, allora, quale rimedio naturale per rafforzare il sistema immunitario, tra cui anche Germivir.org.

Come mantenere in equilibrio il nostro sistema immunitario

Per mantenere in equilibrio e rafforzare le difese immunitarie è indispensabile mantenere uno stile di vita sano.
Per far ciò è necessario, in primo luogo, seguire un regime alimentare sano e bilanciato, privilegiando il consumo in generale di cereali, yogurt, frutta e verdura e limitando, al contempo, l’assunzione di grassi saturi, zuccheri e cibi raffinati nonché di bevande alcooliche.  In particolar modo, si consiglia il consumo giornaliero di:

  • aglio, un antibatterico naturale;
  • cibi ricchi di vitamina A e C, come carote, fragole, limoni ed agrumi;
  • cereali integrali;
  • yogurt e latte magro, ricchi di fermenti lattici e probiotici, che permettono di ripristinare la flora batterica;
  • tè verde;
  • frutti di bosco;
  • frutta secca, come noci, nocciole, mandorle, pistacchi, semi di zucca, di sesamo, di girasole e di lino;
  • legumi, come ceci, fagioli e lenticchie, fonte non solo di carboidrati, proteine e fibre, ma anche di vitamine e sali minerali;
  • cacao;
  • funghi;
  • cannella;
  • timo;
  • alghe;
  • echinacee.

Oltre ad una sana alimentazione, per rafforzare il sistema immunitario, è consigliato l’esercizio regolare di un’attività fisica.  Così facendo sarà, anche più semplice, mantenere sotto controllo il peso corporeo. Infine, come accennato all’inizio, per rendere sempre più efficiente il nostro sistema immunitario è necessario ridurre drasticamente l’utilizzo di bevande alcooliche nonché dormine almeno 8 ore al giorno.  Ricapitolando, quindi, mangiare correttamente, praticare regolarmente sport e riposare a sufficienza rappresentano i tre rimedi principali per riequilibrare il nostro organismo, compromesso da infezioni e malattie.

Gli integratori naturali

Qualora, però, una corretta alimentazione, l’esercizio regolare di attività fisica e un adeguato riposo giornaliero non fossero sufficienti a rafforzare il sistema immunitario, è possibile ricorrere all’utilizzo di integratori naturali realizzati con piante officinali, bacche, spezie, erbe e fiori.  In realtà, l’utilizzo di integratori naturali è sempre consigliato, purché questi non vengano utilizzati come sostituti di una dieta alimentare sana ed equilibrata, che è invece alla base del nostro benessere psico – fisico.

Ad ogni modo, in commercio si trovano diversi prodotti naturali, come bustine effervescenti, tisane, capsule e barrette energetiche, che hanno proprio la finalità di rafforzare il sistema immunitario. Tra i tanti integratori naturali al 100% in commercio vi è Germivir, un integratore contenente alghe, aglio nero, cannella ed estratto di veccia. Oltre ad eliminare le infezioni parassitarie, che possono colpire il nostro organismo, Germivir, se utilizzato in maniera continuativa, è un valido aiuto in quanto consente non solo di rafforzare il sistema immunitario, ma anche di migliorare la digestione e la qualità del sonno, diminuendo così anche la stanchezza fisica e mentale.

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