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Terna, guidata da Stefano Donnarumma, continua a investire su digitale e Open Innovation

Alla guida di Terna dallo scorso maggio, Stefano Donnarumma ha avviato un percorso che vede nelle nuove tecnologie e nel digitale una tappa indispensabile per abilitare la transizione energetica.

Stefano Donnarumma

Stefano Donnarumma: con ‘Driving Energy’ 900 milioni per digitale e innovazione

Raggiungere gli obiettivi sulle emissioni tracciati da Green New Deal europeo e Piano Nazionale Integrato Energia e Clima è la sfida principale di Terna. Il gestore della rete elettrica ad alta tensione è costantemente impegnato nel rafforzamento del suo ruolo come abilitatore e regista italiano della transizione energetica. Un impegno messo nero su bianco dal Piano Industriale 2021-2025 promosso dall’AD e DG Stefano Donnarumma. Sono quasi 9 miliardi gli investimenti, di cui il 95% per loro natura sostenibili, che il Gruppo ha deciso di mettere in campo nei prossimi 5 anni. Poco più della metà andrà allo sviluppo della rete nazionale, in particolare nelle regioni del Sud e nei collegamenti con le isole. Circa 900 milioni saranno invece dedicati all’innovazione. Si tratta di risorse indispensabili per portare a termine la trasformazione digitale sia dell’azienda che delle infrastrutture. Big data, intelligenza artificiale, controlli da remoto: nel progetto di Stefano Donnarumma le nuove tecnologie rappresentano per Terna non solo un’opportunità in termini di efficienza di rete e servizi, ma soprattutto uno strumento indispensabile per raggiungere la transizione energetica.

Stefano Donnarumma: Terna investe su start up e Open Innovation

Sono diverse le attività coinvolte nel processo di innovazione, che attualmente conta oltre 70 progetti già avviati. Il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma sta sperimentando in primis nuovi sistemi di analisi e manutenzione della rete elettrica, impiegando anche sensoristica avanzata e intelligenza artificiale con lo scopo di sviluppare la manutenzione predittiva. L’obiettivo è rendere la rete sempre più sicura, capace di gestire flussi ed elaborare dati in tempo reale, come per il progetto "IoT4TheGrid", partito in Veneto nel 2018. Una sfida che ha intenzione di affrontare avvalendosi anche di "aiuto" esterno. Grazie al suo approccio di Open Innovation, Terna è infatti alla costante ricerca di start up innovative, PMI, università e centri di ricerca che possano offrire idee sempre più innovative applicabili al settore energetico. E non solo: il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma intende sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie anche nella formazione. Ne sono un esempio le sessioni di realtà virtuale previste per permettere ai tecnici di simulare in tutta sicurezza sia interventi standard che attività più rischiose.

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Terna, approvato il bilancio 2020. Stefano Donnarumma: “Titolo in positivo nonostante la pandemia”

Sotto la guida di Stefano Donnarumma, Terna registra un 2020 "in controtendenza": in piena emergenza, dovuta alla pandemia, il titolo del Gruppo ha aumentato la sua performance del 4,97%.

Stefano Donnarumma

Stefano Donnarumma: utile netto Terna a 785,5 milioni, dividendo +8%

Lo scorso 30 aprile l’Assemblea degli azionisti di Terna, convocata nell’Auditorium del Gruppo, ha dato il via libera al Bilancio 2020. Un anno profondamente influenzato dalla pandemia, che però non ha frenato la crescita del gestore della rete elettrica italiana. L’AD e DG Stefano Donnarumma ha parlato di risultati che non hanno eguali nella storia del Gruppo: "Il titolo Terna chiude il 2020 in positivo, in controtendenza rispetto all’andamento dei principali mercati europei, a 6,250 euro/azione pari ad una performance annua del +4,97%". Tenendo conto della performance di Borsa e dell’impatto dei dividendi pagati nell’anno, il ritorno totale per gli azionisti di Terna è stato del 9,36 per cento. Nel dettaglio, i ricavi dello scorso anno sono aumentati del 9,5%, crescendo di 218,4 milioni, mentre il Margine Operativo Lordo (Ebitda) segna un +5,1%. Aumenta l’utile netto, che con un +3,7% raggiunge i 795,3 milioni di euro. I dividendi approvati, pari a 26,95 centesimi di euro per azione, testimoniano la crescita della società: "Alla base del raggiungimento di ogni singolo e prestigioso risultato del Gruppo c’è sempre e in ogni caso l’eccellenza delle persone di Terna – ha dichiarato Stefano Donnarumma – che in un anno così complesso hanno mostrato professionalità, competenza e ‘attaccamento alla maglia’".

Stefano Donnarumma: dati positivi possibili grazie all’accelerazione nell’ultimo semestre

Per Stefano Donnarumma il miglioramento ottenuto in tutti gli indicatori economico-finanziari è stato possibile soprattutto grazie alla forte accelerazione alla realizzazione degli investimenti impressa dopo il periodo di lockdown più rigido. Durante la seconda parte dell’anno, ha spiegato il manager durante l’Assemblea, il Gruppo ha rinnovato il suo impegno rendendo il sistema elettrico più affidabile e sviluppando soluzioni tecnologiche innovative e digitali a supporto della transizione energetica. Secondo la tassinomia europea, il 95% degli investimenti, pari a 1.351,1 milioni (+6,9% rispetto al 2019), sono considerati come sostenibili. Un primato testimoniato anche dal primo posto nel settore Electric Utilities del Dow Jones Sustainability World Index. Terna conferma dunque la volontà espressa nel Piano Industriale 2021-2022: "9 miliardi di euro di investimenti per i prossimi cinque anni – ha ricordato Stefano Donnarumma – e l’obiettivo, come sottolinea il nostro nuovo payoff ‘Driving Energy’, di rafforzare il ruolo centrale di Terna quale regista del sistema energetico italiano e abilitatore della transizione energetica".

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Terna, focus su transizione ecologica e futuro sostenibile

Investire in un’infrastruttura elettrica efficiente e sostenibile significa investire nel futuro del Paese: questa la linea di Terna, Gruppo che gestisce il sistema elettrico nazionale.

Terna

Sostenibilità: l’obiettivo della transizione ecologica per Terna

“Costruendo infrastrutture per l’energia si creano lavoro, formazione, competenze. E si mette in sicurezza l’intero Paese”: sono le parole dell’AD e DG Stefano Donnarumma a mettere in luce l’approccio di Terna nei confronti delle importanti sfide del presente. Transizione ecologica, investimenti sostenibili, occupazione e ripartenza economica sono infatti alcune delle questioni più urgenti e d’impatto su cui il Paese è chiamato a rispondere. E per cui il Gruppo è intenzionato a ricoprire un ruolo centrale di promotore del cambiamento. “Per favorire la transizione ecologica non c’è altra strada”, ha dichiarato l’AD e DG in un’intervista al “Corriere della Sera”, “questa è la lezione della crisi e gli sforzi vanno intensificati”. Un’emergenza sicuramente molto complicata ma che ha fornito anche alcuni risvolti positivi: “Abbiamo visto le energie rinnovabili salire dal 38 a oltre il 50% del fabbisogno, sia pure per breve tempo. Come fossimo in laboratorio, abbiamo testato quello che dovrebbe accadere nel 2030, in base agli obiettivi del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima”. Ora è necessario però consolidare i progressi raggiunti e per questo la strategia di Terna prevede uno sforzo notevole sul fronte degli investimenti: 8,9 miliardi di euro è infatti il volume previsto nel Piano Industriale 2021-2025, con l’obiettivo di rafforzare il sistema elettrico del Paese per adattarlo alle sfide della transizione ecologica.

Terna, l’attenzione verso le risorse umane e il progetto “NexTerna”

Un grande sforzo dunque da parte di Terna, che mira ad assicurare un’infrastruttura elettrica nazionale con standard sempre più elevati di efficienza, sostenibilità e sviluppo tecnologico. Ma cosa ha permesso al Gruppo di intensificare il proprio impegno anche in un contesto difficile come quello dell’ultimo anno? “La differenza l’hanno fatta innanzitutto le nostre persone, che hanno risposto alla pandemia in modo straordinario. Ho trovato colleghi con un grande senso del dovere”, ha raccontato l’AD e DG Stefano Donnarumma ricordando il suo ingresso nel Gruppo a maggio 2020. Colleghi che, aggiunge, “hanno compreso subito l’urgenza e la responsabilità che derivano dall’essere gestori di un pubblico servizio fondamentale per la vita di tutti noi. Una dedizione mai venuta meno, sia durante il lockdown, sia quando siamo ripartiti e poi accelerato”. L’importanza per le risorse umane emerge in Terna anche dai progetti intrapresi e finanziati all’interno del Piano al 2025. Ne è un esempio l’iniziativa “NexTerna”: “Siamo partiti a tappeto con formazione e ancora più attenzione a inclusione e diversity”, ha sottolineato l’AD e DG, “vantiamo un primato a livello internazionale per la nostra sostenibilità: attenzione al lavoro, alle relazioni, all’equilibrio tra lavoro e vita personale dei dipendenti”.

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Terna, nel 2020 utile netto a +3,7%. Stefano Donnarumma: “Risultati inimmaginabili a giugno”

Nonostante l’emergenza, continua il trend positivo di Terna, Gruppo guidato dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma.

Stefano Donnarumma

Terna chiude il 2020 in positivo: le dichiarazioni di Stefano Donnarumma

Tutte le azioni messe in atto dall’azienda, soprattutto a partire dal secondo semestre, hanno prodotto risultati che potevano apparire inimmaginabili lo scorso giugno”: a parlare è Stefano Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, commentando i risultati positivi raggiunti nel 2020. Il gestore della rete elettrica nazionale ha chiuso l’anno in crescita. Rispetto ai dati del 2019, l’utile netto è aumentato del 3,7%, passando da 757,3 a 785,5 milioni di euro. Sorte simile per i ricavi, che con un +9,5 hanno raggiunto i 2,5 miliardi. Cifre che hanno portato il CdA a proporre all’assemblea un dividendo di 26,95 centesimi di euro per azione, registrando un +8% rispetto all’anno precedente. Crescono anche l’Ebitda (1,8 miliardi) e gli investimenti (1,3 miliardi), segnando rispettivamente un +5,1% e un +6,9%. Stefano Donnarumma si è detto orgoglioso del lavoro svolto dalle persone di Terna, che in un anno definito “complesso”, ha consentito di “assicurare in ogni momento la disponibilità di un bene essenziale per la collettività come l’energia elettrica”.

Stefano Donnarumma: “Terna al centro della transizione

I risultati registrati hanno dimostrato una forte resilienza di Terna agli effetti del Covid-19. Resilienza che si riflette anche negli investimenti: nel 2020, ha reso noto Stefano Donnarumma, il Gruppo ha infatti superato “i target, già ambiziosi, fissati prima della pandemia”. Continua senza intoppi dunque il percorso delineato dal Piano Industriale 2021-2025, presentato lo scorso novembre, che ha messo al centro gli investimenti sulla rete per abilitare transizione energetica sostenibile e favorire il rilancio del Paese. Con gli indicatori in crescita si rafforza il ruolo centrale del Gruppo sia come abilitatore che come leader del processo: “Grazie al lavoro delle donne e degli uomini di Terna – ha dichiarato Stefano Donnarummapotremo raggiungere gli sfidanti obiettivi della transizione ecologica che si è data l’Italia e al cui raggiungimento daremo il nostro contribuito quali registi del sistema energetico nazionale”.

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Terna investe per la crescita del Paese: il focus dell’AD e DG Stefano Donnarumma sul Piano 2021-2025

Terna è regista del sistema con un ruolo centrale nella realizzazione degli obiettivi di decarbonizzazione: l’AD e DG Stefano Donnarumma lancia Driving Energy, il nuovo Piano 2021-2025 che pone al centro investimenti sulla rete, su nuova capacità di accumulo e sull’integrazione delle rinnovabili.

Stefano Donnarumma, AD Terna

Terna, l’AD e DG Stefano Donnarumma: investimenti per 8,9 miliardi di euro nel quinquennio 2021-2025

È "investimenti" la parola chiave del quinquennio 2021-2025 di Terna. Nel nuovo Piano industriale il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma mette in campo 8,9 miliardi di euro per sviluppare, ammodernare e rafforzare la rete di trasmissione elettrica nazionale: una crescita del 22% rispetto al precedente Piano, a conferma del ruolo di Terna quale abilitatore di un sistema elettrico sempre più articolato, sostenibile e tecnologicamente avanzato. Di questi, 5,4 miliardi di euro sono destinati a razionalizzare le reti nelle principali aree metropolitane del Paese, a incrementare le interconnessioni con l’estero e ad accrescere la capacità di trasporto tra le diverse zone di mercato risolvendo le congestioni attualmente presenti. In attività di rinnovo ed efficienza degli asset il Gruppo ha stanziato 2,4 miliardi di euro, funzionali principalmente al miglioramento della qualità del servizio e dei processi, nonché allo sviluppo di soluzioni sostenibili della rete elettrica. Per la sicurezza invece 1,2 miliardi di euro, necessari a sostenere gli interventi per la regolazione della tensione e alla stabilità dinamica del sistema elettrico, quali, ad esempio, l’installazione dei compensatori sincroni nei punti più critici della rete. Nel nuovo Piano, illustrato dall’AD e DG Stefano Donnarumma, è inoltre prevista la realizzazione di tutti gli interventi fondamentali a fronteggiare i rischi connessi al verificarsi di eventi climatici sempre più estremi.

Piano 2021-2025, Stefano Donnarumma: "L’Italia ha delle opportunità eccezionali: Terna vuole renderle possibili"

"Gli investimenti che metteremo in campo nei prossimi cinque anni rappresentano un formidabile volano per la ripresa e porteranno benefici a tutti gli italiani", ha evidenziato l’AD e DG di Terna Stefano Donnarumma nel presentare il Piano 2021-2025. Agire oggi è fondamentale "per consegnare alle prossime generazioni un sistema elettrico sempre più affidabile, efficiente e decarbonizzato". Diversi i progetti di valore strategico previsti nel Piano: tra questi il Tyrrhenian Link – l’interconnessione tra Campania, Sicilia e Sardegna che contribuirà alla decarbonizzazione della Sardegna integrando diverse zone di mercato con notevoli benefici in termini di efficienza; l’elettrodotto che unirà la zona di Colunga (provincia di Bologna) a quella di Calenzano (provincia di Firenze), che garantisce così un notevole aumento della capacità di scambio fra Centro-Sud e Centro-Nord; l’elettrodotto che unirà le due sponde della Sicilia da Chiaramonte Gulfi (provincia di Ragusa) a Ciminna (provincia di Palermo), funzionale a migliorare la qualità e la continuità della fornitura elettrica nella Regione; il SA.CO.I.3, il rafforzamento del collegamento tra Sardegna, Corsica e Penisola Italiana. "L’Italia ha delle opportunità eccezionali: Terna, regista e guida del sistema elettrico, vuole renderle possibili", ha sottolineato infine l’AD e DG Stefano Donnarumma.

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Piano Terna 2021-2025, l’AD e DG Stefano Donnarumma: “Sostenibilità al centro degli obiettivi”

Investimenti sostenibili, assunzioni e spinta all’innovazione: il nuovo Piano di Terna per gestire la transizione energetica e raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione.

Terna

Terna: i pilastri del nuovo Piano Industriale

Uno sforzo inedito da 8,9 miliardi di euro per integrare le fonti rinnovabili all’interno della rete elettrica nazionale attraverso investimenti sostenibili, digitalizzazione e innovazione. Il nuovo Piano Industriale 2021-2025 di Terna, approvato lo scorso 19 novembre dal CdA, nasce con l’intento di governare la rivoluzione energetica in atto: "Terna non è solo un operatore cardine del sistema – ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma durante la presentazione del documento – ma un facilitatore del sistema, un regista della transizione energetica". Un Piano che, rispetto al precedente, insiste maggiormente sulla sostenibilità: uno degli obiettivi principali del Gruppo è infatti quello di guidare l’Italia nel raggiungimento degli obiettivi green imposti sia dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima che dal Green New Deal Europeo. Obiettivi raggiungibili, secondo quanto dichiarato dall’AD e DG, attraverso un’accelerazione degli investimenti, il potenziamento delle interconnessioni (un esempio è il Thyrrenian Link con la Sardegna) e la digitalizzazione della rete per sfruttare a pieno regime la potenza generata dalle rinnovabili, oggi in crescita. "Attraverso questo Piano Industriale vogliamo rafforzare il fondamentale ruolo di Terna non solo per il sistema elettrico nazionale, ma per tutto il nostro Paese, con uno sguardo al contesto mediterraneo di cui l’Italia è il naturale hub energetico", ha commentato il manager.

Terna, il nuovo Piano Industriale tra digitalizzazione e nuove assunzioni

Delle risorse messe in campo da Terna per raggiungere gli obiettivi del nuovo Piano Industriale, una parte cospicua sarà dedicata agli interventi su digitalizzazione e innovazione. Circa 900 milioni di euro verranno investititi nei prossimi cinque anni per potenziare le attività di controllo da remoto delle stazioni elettriche e delle infrastrutture grazie all’installazione di sistemi di sensoristica, monitoraggio e diagnostica. "Gli investimenti sono disegnati per rispondere ad uno scopo di lungo periodo che è quello della decarbonizzazione. Non c’è però solo la sostenibilità ambientale – ha specificato la Presidente Valentina Bosetti – ma anche il welfare e la sicurezza del lavoro". Ed è proprio sulle assunzioni che Terna prevede un incremento del 10% nei prossimi tre anni, portando il Gruppo a superare le 5.000 unità. Inoltre, grazie all’integrazione delle nuove tecnologie, il gestore della rete elettrica ha previsto l’introduzione di nuovi modelli di organizzazione del lavoro (uffici virtuali, coworking) in linea con lo scenario attuale. Per questo attraverso il Piano Industriale è stato costituto un comitato direttivo che avrà lo scopo di garantire funzionalità del lavoro, benefici logistici e qualità della vita.

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Italian Energy Summit, Stefano Donnarumma (Terna): “Decarbonizzazione partita da vincere”

Nel corso dell’intervista, Stefano Donnarumma ha annunciato il nuovo Piano Industriale di Terna per il mese di novembre.

Stefano Donnarumma, AD Terna

Covid-19, Stefano Donnarumma: “Una palestra per il sistema elettrico”

Il 29 e il 30 settembre scorso si è tenuta in modalità online la XX edizione dell”Italian Energy Summit, evento dedicato al settore energetico a cura del quotidiano “Il Sole 24 Ore”. Una serie di dibattiti che quest’anno sono stati incentrati principalmente sugli effetti della pandemia e sugli strumenti da mettere in campo per le sfide future. Tra i partecipanti Stefano Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, intervenuto al talk “Il ruolo del TSO nella transizione energetica”. Intervistato da Celestina Dominelli, il manager inizialmente ha descritto gli effetti dell’emergenza sanitaria: “Un impatto c’è stato ed è ancora in corso: mi riferisco principalmente al calo dei consumi, che ad oggi si misura tra il 7 e l’8%. Nei momenti più critici dell’emergenza c’è stato il rischio concreto di andare in sovrapproduzione e Terna ha dovuto in quanto system operator impedire l’immissione di energia rinnovabile. Attualmente ci ritroviamo in un’altra condizione anomala, ossia stiamo esportando energia, anche in quantitativi significativi. Condizioni rare che devono fare molto riflettere”. Nei prossimi anni ci sarà bisogno di regolare attentamente il flusso sempre più ingente dell’energia proveniente dalle fonti rinnovabili: “Il Covid è stata una palestra per il sistema elettrico nazionale su situazioni e condizioni che potrebbero verificarsi in futuro”, ha commentato Stefano Donnarumma.

Stefano Donnarumma: nel nuovo Piano un capitolo su come gestire il “new normal”

Recentemente, la Commissione Europea ha dato una forte accelerata al processo già avviato di decarbonizzazione, ribadendo il crescente peso delle fonti green: “Solo pochi anni fa le unità produttive italiane da collegare alla rete erano circa 800 – ha sottolineato Stefano Donnarummaoggi abbiamo raggiunto gli 800.000: l’incremento sarà continuo e bisognerà creare i presupposti perché ciò avvenga, intervenendo ad esempio nell’ambito autorizzativo. Terna deve fare di tutto nei prossimi anni per abilitare questa crescita: da un lato continuando negli investimenti per sbottigliare la rete, dall’altro dovrà anche raggiungere, meglio di oggi, le aree di potenziale sviluppo”. La transizione energetica rientra anche tra gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, nel quale Terna riveste un ruolo cruciale: “Una partita che deve essere vinta. Nel piano decennale di Terna si parla di più di 14 miliardi di investimenti destinati alla reinfrastrutturazione, quindi all’irrobustimento e alla resilienza del sistema. Sono convinto che il clima in cui ci troviamo possa essere favorevole per questo importante processo di sviluppo, soprattutto dal punto di vista dell’iter autorizzativo”. Tra le sfide future di Terna, anche la gestione delle nuove modalità di lavoro diffuse in risposta alle restrizioni causate dal Covid: “Una prova complessa ma che abbiamo affrontato grazie all’esperienza nella gestione delle emergenze, che accadono spesso in questo settore. Durante il lockdown è stato attivato in pochi giorni lo smart working per l’80-90% dei dipendenti. Oggi siamo intorno al 30-40%. Indubbiamente oggi siamo di fronte a un cambiamento nel mondo del lavoro. Nel nuovo Piano Industriale che presenteremo indicativamente a novembre – ha dichiarato Stefano Donnarummaci sarà una parte dedicata proprio al cosiddetto ‘new normal’, sugli accordi sindacali, le tecnologie da applicare e in generale tutto ciò che necessiterà fare per garantire al meglio il prosieguo delle attività nel futuro”.

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Stefano Donnarumma: Terna entra nel Nasdaq Sustainable Bond Network

Terna aderisce al Nasdaq Sustainable Bond Network, l’AD e DG Stefano Donnarumma: “La sostenibilità è naturalmente al centro della nostra missione”.

Terna in Nasdaq Tower

Stefano Donnarumma: Terna prima electric utility italiana nel Nasdaq Sustainable Bond Network

Non c’è futuro senza sostenibilità: Terna, il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma che gestisce la rete elettrica ad alta e altissima tensione, negli ultimi anni ha improntato su questa consapevolezza la propria crescita. Un percorso intrapreso a livello internazionale che si è arricchito nei giorni scorsi di una nuova tappa: è infatti la prima electric utility italiana ad aver aderito al Nasdaq Sustainable Bond Network, piattaforma gestita dal Nasdaq dedicata alla finanza sostenibile che riunisce investitori, emittenti, banche d’investimento e organizzazioni specialistiche. Un avvenimento celebrato anche a New York, dove la Nasdaq Tower a Times Square è stata illuminata con il logo “Terna Driving Energy”: per il Gruppo che Stefano Donnarumma guida dallo scorso maggio in qualità di Amministratore Delegato e Direttore Generale è un ulteriore riconoscimento al “forte impegno del più grande operatore indipendente europeo di trasmissione dell’energia elettrica quale abilitatore della transizione energetica, per una rete sempre più affidabile, efficiente, tecnologica e, soprattutto, green”.

Stefano Donnarumma: il logo “Terna Driving Energy" illumina la Nasdaq Tower a Times Square

Siamo stati pionieri nel mercato dei green bond e oggi siamo felici di aderire al Nasdaq network”, ha commentato in merito l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma ricordando l’impegno di Terna per la transizione energetica e la sostenibilità. Non a caso uno dei pilastri del Piano Industriale 2021-2025 è infatti negli investimenti sostenibili, finalizzati all’integrazione delle fonti rinnovabili per aumentare l’efficienza e la resilienza della rete, a riprova di quanto evidenziato dall’AD e DG Stefano Donnarumma: “Terna è il regista del sistema energetico italiano: la sostenibilità è naturalmente al centro della nostra missione”. Sul fronte della finanza sostenibile, la leadership del Gruppo è ampiamente riconosciuta dal mercato che, nel 2018, ha accolto positivamente le emissioni obbligazionarie green del gestore della rete elettrica nazionale. Nel luglio 2020 inoltre l’emissione di un altro green bond ha fatto registrare il più basso tasso mai ottenuto tra le corporate italiane sia per green bond sia, in generale, per emissioni sopra i dieci anni.

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Consorzio Elis, Stefano Donnarumma (Terna): “Contributo a studio e professione dei giovani”

“Il futuro dei ragazzi è studiare con interesse particolarmente le materie che consentiranno loro di essere attori di questo futuro”, ha dichiarato Stefano Donnarumma.

Stefano Donnarumma

Scuola, impresa e lavoro: il commento di Stefano Donnarumma

“Il nostro impegno è favorire la formazione delle giovani risorse per il futuro”: sono le parole di Stefano Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, a commento dell’ultimo incontro tra le imprese del Consorzio Elis. Tenutosi lo scorso 13 ottobre a Villa Blanc, a Roma, il convegno ha visto la partecipazione di oltre cento CEO: i temi affrontati sono stati il rilancio del Paese e il ruolo fondamentale di scuola e aziende. L’obiettivo dei partecipanti è stato quello di tracciare le linee guida per la trasformazione della società e delle stesse imprese, partendo dalla rinascita della scuola. “Il futuro – ha dichiarato l’AD e DG di Terna – sicuramente è molta tecnologia applicata alle infrastrutture, ai trasporti, all’energia in un progetto di sostenibilità ambientale che non potrà che essere la base portante delle nostre iniziative”. Per questo oggi sono fondamentali azioni concrete per sostenere i cambiamenti in atto e permettere ai giovani di diventare attori per il futuro. Il Consorzio Elis, composto oltre che dalle aziende anche da università e centri di ricerca, lavora proprio per aumentare la sinergia tra istituti scolastici e aziende: “Noi di Terna – ha dichiarato Stefano Donnarummapossiamo dare un contributo soprattutto per la modernizzazione di alcuni aspetti e concetti che possono essere trasferiti con la scuola, alla scuola per gli studenti”.

Transizione energetica e tecnologie: il parere di Stefano Donnarumma

“Queste sono imprese di infrastrutture che hanno piani decennali, ventennali – ha commentato Stefano Donnarumma riferendosi alle aziende ospiti a Villa Blanc – devono necessariamente pensare a quello che saranno i prossimi anni, alle necessità per sviluppare questo tipo di tecnologie e anche guidare la transizione energetica. Servono skill specifiche e noi cerchiamo di contribuire all’orientamento, allo studio e alla professione dei giovani”. Il CEO e DG di Terna evidenzia quelli che sono gli ambiti potenzialmente più importanti per il futuro: sostenibilità, innovazione tecnologica e completamento della transizione energetica. Tematiche che rappresentano anche l’essenza del Recovery Plan che il Governo italiano presenterà alla Commissione Europea per ottenere le risorse per il rilancio post Covid: “Stiamo collaborando con le istituzioni proprio nella proposta di investimenti utili a questo scopo – ha annunciato Stefano Donnarummanel nostro caso, essendo aziende che fanno piani pluriennali, è particolarmente più semplice individuare progetti spendibili anche su questi tavoli”.

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Terna presenta il Piano 2021-2025: le considerazioni dell’AD e DG Stefano Donnarumma

Terna, nei prossimi cinque anni investimenti per contribuire significativamente alla ripresa e portare benefici a tutti gli italiani: le parole dell’AD e DG Stefano Donnarumma.

Stefano Donnarumma, AD Terna

Terna, l’AD e DG Stefano Donnarumma lancia Driving Energy, il Piano Industriale per il quinquennio 2021-2025

Rappresentano un formidabile volano per la ripresa gli investimenti previsti da Terna nel quinquennio 2021-2025 e "porteranno benefici a tutti gli italiani": lo ha sottolineato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma in occasione della presentazione del nuovo Piano Industriale. Il Gruppo nel prossimo quinquennio mette in campo 8,9 miliardi di euro per lo sviluppo, l’ammodernamento e il rafforzamento della rete di trasmissione elettrica nazionale. Investimenti in crescita del 22% rispetto al piano precedente per "rafforzare il fondamentale ruolo di Terna non solo per il sistema elettrico nazionale, ma per tutto il nostro Paese, con uno sguardo al contesto mediterraneo di cui l’Italia è il naturale hub energetico". Non a caso per l’estero il Gruppo punta ad investire 300 milioni di euro in nuovi progetti, soprattutto in Sud America. Restando in Italia invece, Terna ha stanziato 5,4 miliardi di euro per la razionalizzazione delle reti nelle principali aree metropolitane del Paese, incrementare le interconnessioni con l’estero e accrescere la capacità di trasporto tra le diverse zone di mercato risolvendo le congestioni attualmente presenti. Sono 2,4 i miliardi di euro previsti per attività di rinnovo ed efficienza degli asset. In sicurezza invece 1,2 miliardi di euro, necessari a sostenere gli interventi per la regolazione della tensione e alla stabilità dinamica del sistema elettrico, quali, ad esempio, l’installazione dei compensatori sincroni nei punti più critici della rete. L’obiettivo, come indicato dall’AD e DG Stefano Donnarumma, è "consegnare alle prossime generazioni un sistema elettrico sempre più affidabile, efficiente e decarbonizzato".

Piano Industriale 2021-2025, Stefano Donnarumma: sostenibilità e digitalizzazione al centro

Il Piano industriale 2021-2025 è stato chiamato Driving Energy, a conferma di come la nuova strategia intenda sottolineare il ruolo di Terna quale "regista" e abilitatore della transizione energetica. Lo ha evidenziato anche l’AD e DG Stefano Donnarumma nel corso della presentazione: "L’Italia ha delle opportunità eccezionali: Terna, regista e guida del sistema elettrico, vuole renderle possibili". La sostenibilità è il fulcro del Piano: secondo i criteri della Tassonomia Europea in corso di definizione, il 95% degli impieghi di Terna sono per loro natura sostenibili. Ora, con questi nuovi investimenti record, si guarda al Green New Deal europeo e al Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima: su tutti la riduzione del 55% delle emissioni al 2030, per arrivare a zero emissioni al 2050. Fondamentale anche il ruolo di abilitatore di un sistema elettrico sempre più articolato, con il previsto incremento di 30 gigawatt di potenza rinnovabile in arrivo nei prossimi anni. Nel nuovo Piano Industriale spazio anche alla digitalizzazione, fronte su cui il Gruppo prevede di investire 900 milioni di euro ampliando le iniziative dedicate a progetti di smart grid, connettività e hosting per le telco: il 10% degli oltre 8,9 miliardi di euro messi in campo sono destinati all’innovazione. "Nel 2025 ci aspettiamo ricavi in aumento a 3,04 miliardi di euro, EBITDA a 2,21 miliardi. In aumento anche l’utile netto di Gruppo a un miliardo di euro", ha aggiunto l’AD e DG Stefano Donnarumma.

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Terna, il centro nazionale di controllo: l’AD e DG Stefano Donnarumma nel “centro” dell’energia

L’AD e DG Stefano Donnarumma in visita al centro nazionale di controllo: “Vedo ancora meglio il ruolo di Terna come regista del sistema elettrico italiano”.

Stefano Donnarumma

Terna: le considerazioni dell’AD e DG Stefano Donnarumma in visita al centro nazionale di controllo

È il “centro” dell’energia: nel centro nazionale di controllo vengono costantemente monitorate 293 linee, di cui nove interconnessioni con l’estero, tre cavi sottomarini e 281 linee nazionali. Lo scorso 28 ottobre l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma vi si è recato in visita, come ha scritto in un post su Linkedin: “Una mattinata al centro nazionale di controllo, con i colleghi impegnati nella complessa attività del dispacciamento”. In altri termini, si tratta della gestione dei flussi energetici prodotti e trasmessi in tempo reale in modo da far coincidere in perfetto equilibrio l’offerta con la domanda di energia e garantire così la continuità e la sicurezza della fornitura del servizio. La “complessa” (per riprendere le parole dell’AD e DG Stefano Donnarumma) e delicata attività di dispacciamento che Terna svolge implica quindi il monitoraggio dei flussi elettrici e l’applicazione delle disposizioni necessarie per l’esercizio coordinato degli elementi del sistema, cioè gli impianti di produzione, la rete di trasmissione e i servizi ausiliari.

Terna regista del sistema elettrico italiano: il post Linkedin dell’AD e DG Stefano Donnarumma

Il centro nazionale di controllo rappresenta dunque il cuore del sistema elettrico: ne garantisce infatti la gestione in tempo reale grazie a un sistema di monitoraggio altamente tecnologico che si avvale di oltre 100 schermi di controllo e un wallscreen di 40 metri quadrati. “Mi fa “vedere” ancora meglio il ruolo di Terna SpA come regista del sistema elettrico italiano” si legge nel post Linkedin scritto da Stefano Donnarumma lo scorso 28 ottobre. L’AD ne ha rimarcato il valore anche in relazione all’impegno di Terna sul fronte della sostenibilità e della transizione energetica. In particolare nel post Stefano Donnarumma cita “il lavoro di integrazione delle fonti rinnovabili, fondamentale per uno sviluppo sostenibile del Paese“.

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Lombardia: 60 milioni di euro investiti da Terna per il nuovo elettrodotto a 380 kV “Cassano – Chiari”

Ottenuta l’autorizzazione dal Ministero dello Sviluppo Economico per il nuovo elettrodotto a 380 kV "Cassano – Chiari", Terna investirà 60 milioni di euro per la riqualificazione. Cantieri aperti nel 2022.

Elettrodotto in Lombardia: un investimento da 60 milioni di euro per Terna

Il piano industriale lo aveva preannunciato: investimenti per mezzo miliardo di euro nei prossimi 5 anni destinati alla sola Lombardia. 60 milioni di questa cifra preventivata da Terna saranno per la realizzazione della nuova linea elettrica a 380 kV "Cassano – Chiari", tra le province di Milano, Bergamo e Brescia. L’autorizzazione è arrivata dal Ministero dello Sviluppo Economico: il progetto consentirà di incrementare l’efficienza e la stabilità della rete elettrica lombarda e dell’intero Nord Italia. La società guidata dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma si occuperà della progettazione esecutiva dell’intervento, che ha ottenuto il via libera finale grazie anche alla valutazione positiva di impatto ambientale (decreto di VIA) da parte del Ministero dell’Ambiente, alla conferma della conferenza dei servizi e all’intesa raggiunta con la Regione Lombardia. L’attività svolta da Terna in questo periodo sarà propedeutica all’apertura dei cantieri prevista per il 2022.

L’investimento di Terna: le province e i Comuni interessati

L’intervento di Terna, che prevede la riqualificazione a 380 kV dell’esistente elettrodotto a 220 kV, della lunghezza di circa 35 km, interesserà un’area che va da Cassano d’Adda (provincia di Milano) a Chiari (provincia di Brescia). Realizzata in sinergia con il collegamento autostradale tra Brescia, Bergamo e Milano (BRE-BE-MI), l’opera percorrerà per circa il 60% il tracciato esistente toccando i Comuni di Cassano d’Adda (MI), Casirate d’Adda (BG), Treviglio (BG), Calvenzano (BG), Caravaggio (BG), Fornovo San Giovanni (BG), Bariano (BG), Romano di Lombardia (BG), Covo (BG), Antegnate (BG), Calcio (BG), Urago d’Oglio (BS), Rudiano (BS) e Chiari (BS). In occasione dei "Terna Incontra", momenti aperti alla cittadinanza organizzati nei Comuni di Treviglio, Chiari e Casirate D’Adda, la società guidata dall’AD e DG Stefano Donnarumma ha perseguito una politica di massima trasparenza attraverso un percorso di ascolto e condivisione del progetto con il territorio.

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Stefano Donnarumma: Terna inaugura la nuova linea elettrica Capri-Sorrento, focus sul progetto

"I nostri investimenti per rendere il sistema ancora più affidabile, efficiente e green possono concretamente contribuire alla ripresa economica del Paese": l’intervento dell’AD e DG di Terna Stefano Donnarumma all’evento per l’inaugurazione della linea elettrica Capri-Sorrento.

Stefano Donnarumma, AD Terna

Terna, inaugurazione della nuova linea elettrica Capri-Sorrento: la soddisfazione dell’AD e DG Stefano Donnarumma

L’inaugurazione della linea elettrica Capri-Sorrento segna "assolutamente un passo avanti" per Terna: a sottolinearlo è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma, intervenuto lo scorso 14 ottobre all’evento a cui ha preso parte anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, oltre alle autorità locali. "Si tratta di un anello che garantisce sicurezza per il doppio collegamento. È anche una garanzia di rete anche per la stessa penisola Sorrentina, perché viene raddoppiata l’alimentazione", ha sottolineato l’AD e DG di Terna parlando degli importanti benefici ambientali e della maggiore efficienza e affidabilità del servizio. Un’opera "di rilevanza storica" come ha indicato Stefano Donnarumma: lunga 19 km, completa l’anello elettrico da 160MW di capacità il cui primo tratto tra l’isola e Torre Annunziata è stato completato nel 2017. L’AD e DG ha inoltre spiegato come sia parte di "un investimento da 150 milioni, 20 dei quali impiegati nella stazione di trasformazione" presente a Capri "che ha la capacità di erogare energia pari almeno al doppio rispetto a quella di picco di assorbimento della rete". Non solo: "L’opera, oltre a innestarsi in un contesto archeologico e paesaggistico di pregio con il massimo rispetto nella realizzazione architettonica, è anche un’opera esemplare per la transizione energetica nel nostro Paese".

Stefano Donnarumma: gli investimenti di Terna all’insegna dell’efficienza, della sicurezza e della sostenibilità

"L’opera che inauguriamo oggi ha una rilevanza storica in quanto rende più sicura da un punto di vista elettrico e con meno emissioni inquinanti un’isola come quella di Capri, simbolo di bellezza naturale riconosciuto in tutto il mondo", ha evidenziato Stefano Donnarumma: il progetto, come ha ricordato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo, è frutto di una "proficua collaborazione fra pubblico e privato e testimonia il ruolo fondamentale di Terna nella transizione energetica". In quest’ottica "i nostri investimenti per rendere il sistema ancora più affidabile, efficiente e green possono concretamente contribuire alla ripresa economica del Paese", ha spiegato in merito Stefano Donnarumma rimarcando come il Gruppo, che a novembre presenterà il nuovo piano industriale, si proponga di essere "uno strumento per l’evoluzione e lo sviluppo del Paese per quanto riguarda la transizione energetica e il rispetto per l’ambiente". Lo ha ribadito anche nel corso del suo intervento all’inaugurazione: Terna "è attore, ma più regista, nella transizione energetica" dell’Italia e "nei prossimi anni spenderemo tra i 14 e i 15 miliardi per accompagnare" il processo.

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Stefano Donnarumma (Terna) porta al Quirinale il nuovo progetto del Consorzio Elis

Stefano Donnarumma, manager alla guida di Terna, è stato ricevuto al Quirinale per parlare di formazione giovanile.

Stefano Donnarumma

"Sistema scuola impresa": il commento di Stefano Donnarumma

Venerdì 2 ottobre, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma ha avuto un colloquio con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il tema dell’incontro, tenutosi al Quirinale, è stato il progetto "Sistema scuola impresa", promosso dal Consorzio ELIS. La società non profit, che riunisce più di cento grandi imprese italiane, università e centri di ricerca, collabora con la realtà educativa ELIS per facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro e diffondere a livello nazionale una cultura professionale attenta alla persona e al bene comune. Il nuovo progetto si rivolge alle scuole italiane con lo scopo di coadiuvarle nella formazione degli studenti, fornendo il supporto di aziende e partner aderenti con un’attenzione specifica alle ragazze e il loro accesso alle professioni nei settori a prevalenza maschile. L’obiettivo principale, come si legge sul sito ufficiale, è quello di "contribuire a ricondurre la Scuola Italiana alla sua originaria vocazione di centro educativo, un ambiente cioè in cui i giovani si divertano, scoprano le loro passioni e vengano preparati a prendersi cura del Paese". Grazie al progetto, le professioniste di aziende e istituti aderenti al Consorzio offriranno a docenti e studenti la loro esperienza attraverso incontri di orientamento ed eventi ispirational. "La scuola italiana è già un’istituzione molto importante e forte e a tratti anche invidiata a livello internazionale. Noi di Terna – ha dichiarato Stefano Donnarummapossiamo dare un contributo soprattutto per la modernizzazione di alcuni aspetti e concetti che possono essere trasferiti con la scuola, alla scuola per gli studenti".

Stefano Donnarumma: il profilo del nuovo AD e DG di Terna

Dopo 3 anni alla guida della multiservizi romana Acea, lo scorso 18 maggio Stefano Donnarumma è stato nominato all’unanimità Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. Milanese, classe 1967, il manager è laureato con il massimo dei voti in Ingegneria Meccanica ed è un esperto di gestione industriale in ambito produttivo e infrastrutturale. Le prime esperienze professionali rientrano nell’ambito della produzione componentistica autoveicoli/ferroviaria: dal 1994 collabora con diverse aziende di livello internazionale (Ruetgers Automotive, Alstom), arrivando anche a dirigere numerosi stabilimenti italiani. È il 2007 quando si affaccia nel settore dei servizi pubblici: il suo primo incarico è in Acea come Presidente Esecutivo di Acea Distribuzione. Passa poi 5 anni più tardi al Gruppo Aeroporti di Roma, dove ricopre l’incarico di Direttore Airport Management e Accountable Manager degli Aeroporti di Fiumicino e Ciampino. Prima di operare in qualità di Amministratore Delegato di Acea, dal 2015 al 2017 Stefano Donnarumma è in A2A come Direttore delle Reti del Gruppo, oltre ad essere nominato Presidente delle società Unareti, A2A Calore e Servizi e A2A Ciclo Idrico.

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Terna, credito da 200 milioni legato agli aspetti ESG

Nuova linea di credito legata alla sostenibilità sottoscritta con Intesa Sanpaolo: il tasso è parametrato alle prestazioni di Terna nei prossimi due anni.

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Terna, ufficiale il nuovo ESG linked Term Loan

In un comunicato stampa pubblicato sul sito lo scorso 28 ottobre, Terna ha confermato ufficialmente un nuovo prestito erogato da Intesa Sanpaolo. Si tratta di una linea di credito da 200 milioni di euro connessa alle strategie aziendali in termini di sostenibilità. Nello specifico, il finanziamento di Intesa, che in questa operazione svolge il ruolo di Original Lender e Sustainability Coordinator, durerà due anni: trattandosi di un "ESG linked term loan bilaterale", il tasso di interesse dipenderà da specifici indici ambientali, sociali e di governance raggiunti dall’azienda energetica. Terna può contare ora su una liquidità adeguata all’attuale livello di rating, consolidando il proprio ruolo di leadership nella finanza sostenibile: "Questa nuova operazione rafforza l’integrazione degli obiettivi di sostenibilità nella strategia di business dell’azienda e conferma il forte impegno del Gruppo nell’introduzione di un modello finalizzato a consolidare sempre di più la sostenibilità come leva strategica per la creazione di valore per tutti i suoi stakeholder".

Terna, l’impegno nella sostenibilità

Terna non è nuova a questo tipo di operazioni legate all’ambito della finanza green. L’ultima proprio l’estate scorsa, a metà luglio, quando la società è riuscita a collocare il suo Terzo green bond da 500 milioni di euro, ottenendo una domanda 4 volte superiore. Con il ricavato dell’emissione, l’azienda ha intenzione di finanziare i cosiddetti "Eligible Green Projects", ossia progetti tesi ad aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili, a ridurre le emissioni di anidride carbonica a causa delle perdite di rete o a diminuire il consumo di suolo e l’impatto sulla biodiversità terrestre. La sostenibilità è uno dei pilastri nelle strategie dell’operatore energetico: secondo il Piano Strategico 2020-2024 la missione principale di Terna è infatti quella di rafforzare il ruolo guida verso una transizione energetica sostenibile, favorendo la piena integrazione in rete di energia da fonti rinnovabili. Un obiettivo in linea con il Green New Deal della Commissione Europea e con il processo di decarbonizzazione attuato a livello nazionale.

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Stefano Donnarumma: investimenti e progetti di Terna per abilitare la transizione energetica

Il ruolo chiave di Terna nella transizione energetica nelle parole dell’AD e DG Stefano Donnarumma: “Lo sviluppo delle interconnessioni con l’estero permetteranno al nostro Paese di rafforzare il proprio ruolo di hub energetico del Mediterraneo”.

Stefano Donnarumma

Stefano Donnarumma: le considerazioni dell’AD e DG di Terna al webinar di Confindustria Energia

Terna giocherà un ruolo chiave nella transizione energetica anche grazie allo sviluppo delle interconnessioni con l’estero, che permetteranno al nostro Paese di rafforzare il proprio ruolo quale hub energetico del Mediterraneo”: a sottolinearlo intervenendo lo scorso 22 luglio nel corso di un webinar sul tema organizzato da Confindustria Energia è stato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma. Parlando della necessità di accelerare gli investimenti infrastrutturali per far ripartire il Paese, l’AD e DG ha ricordato come ogni miliardo investito in questo ambito da Terna generi in termini di Pil circa 3 miliardi, oltre a creare “svariate centinaia di posti di lavoro”. “I nostri progetti di sviluppo per un sistema elettrico sicuro, efficiente e decarbonizzato rappresentano un immediato volano per l’economia italiana”, ha aggiunto Stefano Donnarumma evidenziando tuttavia come per portare a termine “un nostro progetto importante” occorrano circa 10 anni “di cui 7 di autorizzazioni e 3 di realizzazione”. È dunque nell’interesse di tutti “accorciare e rendere certe le tempistiche autorizzative”.

L’impegno di Terna nell’incentivare la transizione energetica: il focus dell’AD e DG Stefano Donnarumma

Nel corso del webinar “Infrastrutture energetiche per la ripresa dell’Italia e per lo sviluppo del Mediterraneo”, Stefano Donnarumma ha rimarcato l’importanza di “guardare alla prospettiva dello sviluppo delle fonti rinnovabili con senso etico e la volontà di creare un mondo più sostenibile”. Le possibilità secondo l’AD e DG di Terna ci sono ma “bisogna essere molto bravi a farlo”: in quest’ottica il Gruppo ha destinato nei prossimi dieci anni oltre 14 miliardi di euro di investimenti nello sviluppo e nell’ammodernamento della rete di trasmissione elettrica nazionale con l’obiettivo di abilitare la transizione energetica e promuovere la piena integrazione delle rinnovabili in un sistema sempre più complesso. L’AD e DG Stefano Donnarumma si è soffermato inoltre sul valore della digitalizzazione, fondamentale per riuscire a organizzare al meglio il flusso energetico a partire da un’efficace gestione della mole di dati. E durante il webinar si è inoltre parlato di un eventuale piano di investimenti al Sud su cui Terna, Snam e CDP sono al lavoro: “Un possibile intervento da cinque miliardi potrebbe generare sino a diecimila posti di lavoro, tra diretti e indotto, proprio nelle regioni dove ce n’è più bisogno”.

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Energia, il valore delle infrastrutture per l’Italia: webinar con Stefano Donnarumma, AD di Terna

Accorciare e rendere certe le tempistiche autorizzative per far ripartire l’economia con gli investimenti: le parole dell’AD e DG di Terna Stefano Donnarumma, intervenuto lo scorso 22 luglio nel corso del webinar “Infrastrutture energetiche per la ripresa dell’Italia e per lo sviluppo del Mediterraneo”.

Stefano Donnarumma

Terna, l’AD e DG Stefano Donnarumma: i nostri investimenti per una ripartenza all’insegna della sostenibilità

Il valore delle infrastrutture energetiche per lo sviluppo del Mediterraneo e la ripresa dell’Italia: l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma ne ha parlato lo scorso 22 luglio intervenendo al webinar organizzato da Confindustria Energia sul tema. L’AD ha evidenziato l’importanza di contribuire ad accelerare gli investimenti infrastrutturali nell’ottica di far ripartire il Paese: “I nostri progetti di sviluppo per un sistema elettrico sicuro, efficiente e decarbonizzato rappresentano un immediato volano per l’economia italiana”. Basterebbe lasciar parlare i numeri: come rileva Stefano Donnarumma “ogni miliardo di investimenti realizzato da Terna ne genera circa 3 di Pil” oltre a creare “svariate centinaia di posti di lavoro”. Oggi però “un nostro progetto importante si conclude in circa 10 anni, di cui 7 di autorizzazioni e 3 di realizzazione”. È quindi nell’interesse di tutti “accorciare e rendere certe le tempistiche autorizzative”: questo l’auspicio che l’AD e DG di Terna ha lanciato nel corso del suo intervento. In merito durante il webinar si è parlato anche dell’eventuale piano di investimenti per il Sud su cui il gruppo è al lavoro insieme a Snam e CDP: “Un possibile intervento da cinque miliardi potrebbe generare sino a diecimila posti di lavoro, tra diretti e indotto, proprio nelle regioni dove ce n’è più bisogno”.

Il ruolo dell’Italia quale hub energetico del Mediterraneo: l’impegno di Terna nelle parole di Stefano Donnarumma

Terna giocherà un ruolo chiave nella transizione energetica anche grazie allo sviluppo delle interconnessioni con l’estero, che permetteranno al nostro Paese di rafforzare il proprio ruolo quale hub energetico del Mediterraneo”: lo ha sottolineato nel corso del webinar di Confindustria Energia “Infrastrutture energetiche per la ripresa dell’Italia e per lo sviluppo del Mediterraneo” l’AD e DG Stefano Donnarumma. “Dobbiamo sempre guardare alla prospettiva dello sviluppo delle fonti rinnovabili con senso etico e la volontà di creare un mondo più sostenibile” ha aggiunto l’AD facendo notare come ci siano “le possibilità ma bisogna essere molto bravi a farlo”. In questa prospettiva Terna ha predisposto nei prossimi dieci anni oltre 14 miliardi di euro di investimenti per lo sviluppo e l’ammodernamento della rete di trasmissione elettrica nazionale: l’ottica è di abilitare la transizione energetica e favorire la piena integrazione delle rinnovabili in un sistema sempre più complesso. Per raggiungere l’obiettivo è altrettanto necessario però, come indicato dall’AD Stefano Donnarumma, accelerare ulteriormente sulla digitalizzazione: parte di queste risorse si riverserà in questo ambito.

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Il settore energetico: webinar con Stefano Donnarumma, AD e DG di Terna

“Terna giocherà un ruolo chiave nella transizione energetica anche grazie allo sviluppo delle interconnessioni con l’estero, che permetteranno al nostro Paese di rafforzare il proprio ruolo di hub energetico del Mediterraneo”: l’intervento dell’AD e DG Stefano Donnarumma al webinar di Confindustria Energia “Infrastrutture energetiche per la ripresa dell’Italia e per lo sviluppo del Mediterraneo”.

Stefano Donnarumma, AD Terna

Il mondo dell’energia: il pensiero di Stefano Donnarumma, AD e DG di Terna

“I nostri progetti di sviluppo per un sistema elettrico sicuro, efficiente e decarbonizzato rappresentano un immediato volano per l’economia italiana”: a sottolineare l’importanza per il Paese di accelerare gli investimenti infrastrutturali per far ripartire il Paese è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma, intervenuto nel corso del webinar “Infrastrutture energetiche per la ripresa dell’Italia e per lo sviluppo del Mediterraneo” organizzato lo scorso 22 luglio da Confindustria Energia. Terna giocherà un ruolo chiave nella transizione energetica anche grazie allo sviluppo delle interconnessioni con l’estero, che permetteranno al nostro Paese di rafforzare il proprio ruolo quale hub energetico del Mediterraneo” ha evidenziato l’AD e DG ricordando come ogni miliardo di investimenti realizzato dal Gruppo generi circa 3 miliardi in termini di Pil, oltre a creare “svariate centinaia di posti di lavoro”. Oggi però “un nostro progetto importante si conclude in circa 10 anni, di cui 7 di autorizzazioni e 3 di realizzazione”: secondo Stefano Donnarumma dunque è nell’interesse di tutti “accorciare e rendere certe le tempistiche autorizzative”.

Stefano Donnarumma al webinar di Confindustria Energia: Terna al fianco del Paese nella ripresa

“Dobbiamo sempre guardare alla prospettiva dello sviluppo delle fonti rinnovabili con senso etico e la volontà di creare un mondo più sostenibile” ha ribadito nel corso del webinar di Confindustria Energia Stefano Donnarumma. “Ci sono le possibilità ma bisogna essere molto bravi a farlo” ha precisato l’AD e DG evidenziando l’impegno di Terna: oltre 14 miliardi di euro di investimenti nei prossimi dieci anni per lo sviluppo e l’ammodernamento della rete di trasmissione elettrica nazionale nell’ottica di abilitare la transizione energetica e favorire la piena integrazione delle rinnovabili in un sistema sempre più complesso. In questa prospettiva è necessario accelerare ulteriormente sulla digitalizzazione, ambito in cui si riverserà parte di queste risorse come ha ricordato l’AD e DG Stefano Donnarumma: ottimizzare la gestione della mole di dati permetterà infatti di organizzare al meglio il flusso energetico. Nel corso del webinar si è parlato inoltre di un eventuale piano di investimenti al Sud su cui sono al lavoro Terna, Snam e CDP: “Un possibile intervento da cinque miliardi potrebbe generare sino a diecimila posti di lavoro, tra diretti e indotto, proprio nelle regioni dove ce n’è più bisogno”.

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Bologna, al via iter per autorizzare i lavori di Terna per la rete elettrica

Terna, al via il procedimento di autorizzazione per il riassetto della rete dell’area di Bologna: il piano di interventi renderà più moderno ed efficiente il sistema elettrico che serve la città emiliana e altri Comuni limitrofi.

Terna

Terna, il piano di ammodernamento del sistema elettrico nell’area di Bologna

Realizzare un sistema elettrico rinnovato e moderno, in grado di garantire maggiore resilienza della rete, qualità e sicurezza del servizio per imprese e cittadini. È questo l’obiettivo di Terna nell’area di Bologna: a seguito dell’avvio del procedimento autorizzativo da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico relativamente alla realizzazione degli interventi per il riassetto della rete elettrica, il gruppo attualmente guidato da Stefano Donnarumma ha pubblicato l’avviso con l’elenco delle particelle relative alle aree potenzialmente interessate dalla costruzione di nuove opere. Il piano di interventi definito da Terna vale complessivamente circa 40 milioni di euro.

Terna a Bologna: circa 40 milioni di euro di investimenti per una rete più sicura e resiliente

Oltre a quello di Bologna, gli interventi previsti da Terna riguardando anche i comuni di Casalecchio di Reno, Anzola dell’Emilia, San Lazzaro di Savena, Castel Maggiore, Castenaso, Calderara di Reno e Sala Bolognese. Il riassetto, come si legge in una nota diffusa, è progettato seguendo il rispetto dei principi ambientali e di sostenibilità, secondo quanto il gruppo promuove da anni. Per l’ammodernamento della rete 132 chilovolt dell’area di Bologna infatti non si rende necessaria la realizzazione di una infrastruttura a nord della città. E inoltre le opere definite nel piano Terna porteranno anche “importanti benefici all’ambiente perché, a fronte della realizzazione di circa 39 chilometri di elettrodotto in cavo interrato, sarà possibile demolire circa 48 chilometri di vecchi elettrodotti aerei e dismetterne circa 14 di elettrodotti interrati ormai vetusti, permettendo così di restituire oltre 140 ettari di territorio”.

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Terna, la Strategy al 2030: l’intervista de “Il Sole 24 Ore” all’AD e DG Luigi Ferraris

Nuovi interventi da Nord a Sud, interconnessioni con l’estero e collegamenti tra le isole per una rete elettrica sempre più sicura e resiliente: il Piano di Sviluppo 2020 di Terna nell’intervista de “Il Sole 24 Ore” all’AD e DG Luigi Ferraris. Terna, il nuovo Piano di Sviluppo 2020: il commento dell’AD e DG Luigi Ferraris a “Il Sole 24 Ore”

Luigi Ferraris, AD Terna

Investimenti per oltre 14 miliardi di euro nel prossimo decennio destinati allo sviluppo e all’ammodernamento della rete di trasmissione elettrica nazionale, nell’ottica di abilitare la transizione energetica e incentivare la piena integrazione delle rinnovabili (in particolare eolico e fotovoltaico) in un sistema sempre più complesso. Quello di Terna è un “impegno consistente”, come lo ha definito l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris nell’intervista a “Il Sole 24 Ore” dello scorso 8 aprile, rilasciata in occasione della presentazione del Piano di Sviluppo 2020: “Il 7% in più del precedente piano, praticamente il doppio di quanto avevamo previsto nel 2017 (7,8 miliardi)”. Sono 27 i nuovi interventi inseriti nel piano che “porteranno alla realizzazione di 300 chilometri di nuove linee, con una particolare attenzione al riassetto di reti già esistenti in punti nevralgici dell’infrastruttura nazionale, dal quale discenderà la dismissione di oltre 400 chilometri di elettrodotti ormai vetusti”: nell’arco di piano saranno 3.800 chilometri le linee sostituite nel complesso. “Stiamo assistendo a una reingegnerizzazione del sistema elettrico che riguarda la rete italiana, ma anche quella del Vecchio Continente. Per effetto della transizione energetica siamo passati da un sistema monodirezionale a un modello più complesso con flussi di energia a più direzioni e fonti di produzione molteplici e questo comporta anche la necessità di investire molto in digitalizzazione e innovazione per gestire una mole enorme di dati” ha sottolineato Luigi Ferraris nell’intervista ripresa anche da Dagospia.

Terna, Piano di Sviluppo 2020: il valore dei nuovi investimenti nella presentazione dell’AD e DG Luigi Ferraris

I “progetti strategici” definiti nel nuovo piano decennale di Terna “serviranno innanzitutto a rafforzare lo scambio lungo il corridoio nord-sud perché dobbiamo garantire il passaggio dell’energia rinnovabile, prodotta soprattutto al centro-sud, verso il nord della penisola dove si concentra il grosso del fabbisogno”: lo ha spiegato l’AD e DG Luigi Ferraris richiamandone alcuni. Il Sacoi3, l’ammodernamento dell’elettrodotto tra Sardegna, Corsica e Toscana, porterà alla costruzione di un nuovo cavo sottomarino (nel 2024 l’avvio del primo cavo). E ancora il “Tyrrhenian Link”, il nuovo collegamento tra Sicilia, Sardegna e Campania che è parte di quel set di azioni “indispensabili per gestire l’annunciato spegnimento delle centrali a carbone entro il 2025 (phase out), insieme alla crescita delle rinnovabili, agli accumuli, in particolare idroelettrici, e a nuova capacità termoelettrica di picco grazie alla piena operatività del mercato delle capacità (capacity market)”. Sul fronte delle interconnessioni con l’estero “i progetti principali sono la nuova linea con la Francia, che entrerà in servizio il prossimo anno, l’interconnessione con l’Austria, ma poi ci sono altri nuovi collegamenti, tra cui quello con la Tunisia, che andremo a sviluppare nel medio-lungo termine”. Una necessaria accelerazione degli investimenti anche nell’ottica di contribuire significativamente alla ripartenza del Paese, secondo quanto ha annunciato Luigi Ferraris: “Come ha dimostrato uno studio del Politecnico di Milano ogni miliardo investito da Terna in Italia produce 15mila nuovi posti di lavoro, tra diretti e indiretti. Noi abbiamo già in rampa, da quest’anno, 1,5-1,6 miliardi di investimenti annui che supereranno i 2 miliardi quando entreremo nel vivo della realizzazione di grandi infrastrutture come il Tyrrhenian Link e il Sacoi 3″.

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Luigi Ferraris: Terna prosegue sulla strada degli investimenti per la rete italiana

Terna ha recentemente pubblicato sul canale Youtube ufficiale un video esplicativo del Piano Strategico 2020-2024. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha illustrato le sfide che si andranno ad affrontare nel futuro e l’approccio dell’azienda per i prossimi anni.

Luigi Ferraris

Luigi Ferraris (Terna): la decarbonizzazione nello scenario attuale

Oggi il mondo necessita di una grande trasformazione, che consiste nel passare attraverso la decarbonizzazione per garantire maggiore efficienza e più energia pulita. Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, ha confermato che il Gruppo procede in tale direzione. Durante il video di presentazione del Piano Strategico 2020-2024, l’AD e DG ha spiegato come il sistema elettrico in Italia stia già attraversando un processo radicale di cambiamento, che porterà dall’attuale modello centralizzato a uno più complesso, integrato e distribuito. Questo sta avvenendo anche grazie al supporto delle nuove tecnologie digitali, che consentono di immagazzinare e analizzare grandi quantità di dati a basso costo. “Nel nuovo scenario”, ha spiegato Luigi Ferraris, “la riduzione delle forme tradizionali di generazione fa emergere una crescente penetrazione delle energie rinnovabili. Tutto questo si traduce in importanti sfide per la gestione del sistema elettrico con un impatto molto significativo sulle attività dell’operatore di reti di trasmissione (TSO)”.

Terna: Luigi Ferraris illustra sfide e investimenti per il Piano 2020-2024

Luigi Ferraris ha parlato delle sfide che Terna dovrà affrontare nei prossimi anni: queste si concentrano sull’impatto che le rinnovabili avranno sulla stabilità e l’efficienza del sistema. Non sarà facile nemmeno la questione relativa alla distribuzione geografica e alle caratteristiche tecniche ad essa correlate. I cambiamenti climatici necessitano comunque di grande attenzione: “Per affrontare queste sfide, gli operatori dovranno lavorare in modo sistemico, in stretto coordinamento tra loro”. Il Piano Strategico 2020-2024 prevede inoltre un aumento degli investimenti per soddisfare le richieste del sistema. Il programma è il più ambizioso di sempre: 7,3 miliardi di euro negli asset regolati in Italia. Luigi Ferraris ha confermato che l’obiettivo è raggiungere la crescita del margine operativo lordo superiore al 4% medio annuo nel periodo del Piano. Terna seguirà 3 linee guida specifiche: focus sulle attività regolate in Italia, per rafforzare il core business nel Paese, sviluppo di nuovi prodotti e servizi a valore aggiunto attraverso le attività non regolate, in modo da sostenere il processo di transizione energetica, e infine portare avanti i progetti in corso nel segmento internazionale, facendo leva su digitalizzazione e innovazione.

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Terna: emergenza Covid-19, le misure adottate dal gruppo guidato da Luigi Ferraris

Luigi Ferraris: l’emergenza Coronavirus non ferma Terna. Le misure adottate dal Gruppo per garantire la continuità dei flussi di energia e l’operatività in condizioni di sicurezza per i propri dipendenti.

Luigi Ferraris, AD Terna

Luigi Ferraris: emergenza Covid-19, Terna al lavoro per garantire la sicurezza del servizio elettrico

La trasmissione dell’energia elettrica su tutto il territorio nazionale è un servizio pubblico essenziale. Nell’operare in questi giorni di emergenza, Terna ha dovuto adattarsi ai cambiamenti che ne sono derivati. Come si legge in una nota diffusa dal Gruppo guidato da Luigi Ferraris, ora che milioni di italiani sono chiamati a restare a casa per evitare un’ulteriore diffusione del contagio, i consumi domestici crescono mentre diminuiscono quelli industriali. Di conseguenza anche le ore di picco cambiano. Variazioni che chi lavora per garantire il trasporto dell’energia è costretto a fronteggiare per fare in modo che tutto funzioni. Terna dunque fin dai primi giorni di emergenza si è organizzata per assicurare la continuità dei flussi di energia. Ogni giorno, per 24 ore. In sicurezza. Il Gruppo, di cui Luigi Ferraris è Amministratore Delegato e Direttore Generale dal 2017, è il primo TSO (transmission system operator) in Europa ad aver adottato questo modello e ora lo condivide con gli altri gestori europei delle reti di trasporto dell’elettricità.

Luigi Ferraris: Terna farà tutto il possibile per sostenere il Paese nell’accelerare la ripresa

Nell’ottica di garantire la sicurezza dei propri dipendenti, Terna ha adottato diverse misure a partire da quelle igienico-sanitarie. È stato attivato lo smart working per il 100% della popolazione aziendale non direttamente operativa. Il personale che opera negli impianti, secondo quanto riporta una nota del Gruppo di Luigi Ferraris circa il 30% del totale, segue un sistema a rotazione settimanale e viene distribuito su più sedi, così da garantire la distanza di sicurezza di almeno un metro fra le persone. Sono stati sospesi eventi aziendali e corsi di formazione: le riunioni si tengono invece in videoconferenza. È stata poi istituita una polizza assicurativa COVID-19 per tutti i dipendenti, che si attiva in caso di ricovero in ospedale. Terna sottolinea inoltre che in questa situazione storica di emergenza è pronta a fare tutto il possibile per la sicurezza del Paese, in linea con le direttive del nuovo Piano Strategico 2020-2024 illustrato dall’AD e DG Luigi Ferraris.

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Luigi Ferraris: GdF ancora al fianco di Terna per trasparenza e legalità nei progetti

Legalità e trasparenza, misure per il monitoraggio dei contributi erogati da Terna per interventi di riqualificazione ambientale: l’AD e DG Luigi Ferraris firma l’accordo per il rinnovo della collaborazione con la Guardia di Finanza.

Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Terna insieme alla Guardia di Finanza per la trasparenza e la legalità: la soddisfazione dell’AD e DG Luigi Ferraris

Si rinnova la collaborazione tra Terna e Guardia di Finanza. È stato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris a sottoscrivere per conto del Gruppo lo scorso 4 marzo il protocollo d’intesa che, a fronte di una “positiva esperienza maturata negli anni”, prevede ulteriori azioni finalizzate a salvaguardare la realizzazione delle infrastrutture elettriche. Trasparenza è la parola chiave. L’ottica è molteplice: tutelare la regolarità e la trasparenza delle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture, contrastare fenomeni di lavoro nero e di irregolarità contributiva e prevenire eventuali tentativi di infiltrazione criminale nel tessuto economico. Nell’ambito del rinnovo siglato dall’AD e DG Luigi Ferraris con il Comandante Generale della Guardia di Finanza Giuseppe Zafarana è stato inoltre introdotto il monitoraggio dei sostegni economici che Terna eroga a progetti di riqualificazione territoriale (ambientale ed urbanistica) di pubblica utilità per la compensazione e il riequilibrio ambientale derivante dalla realizzazione delle opere elettriche.

Terna, l’AD e DG Luigi Ferraris: orgogliosi della collaborazione con la Guardia di Finanza

La rinnovata collaborazione tra la Guardia di Finanza e il Gruppo italiano guidato da Luigi Ferraris ha portato inoltre all’individuazione in Terna di un unico contact point per tutte le necessità informative o di documentazione inerenti ad attività investigative. In particolare, segnalerà al Nucleo Speciale Anticorruzione dati e notizie qualificate nonché analisi di contesto utili al perseguimento delle finalità collaborative. In merito, nell’ottica di rafforzare le conoscenze e competenze del personale interessato, in base all’accordo Terna potrà avvalersi di qualificati appartenenti alla Guardia di Finanza nel ruolo di docenti per incontri, seminari e corsi promossi e organizzati a favore dei propri dipendenti. La firma dell’accordo, come sottolineato dall’AD e DG Luigi Ferraris, rafforza ulteriormente la proficua collaborazione già in atto tra Terna e la Guardia di Finanza: “Siamo orgogliosi di proseguire su questa strada e fornire un fattivo contributo alla tutela della realizzazione di infrastrutture strategiche per il Paese”.

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Terna sperimenta in Veneto il sistema “IoT 4 the Grid”: le considerazioni dell’AD e DG Luigi Ferraris

Al via in Veneto la sperimentazione “IoT 4 the Grid”: circa 500 sensori installati sulla rete elettrica per il monitoraggio e la raccolta dati, che come illustrato dall’AD e DG di Terna Luigi Ferraris, saranno sfruttati dalle “istituzioni che operano a tutela del territorio con enormi vantaggi per le comunità locali”.

Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Terna sperimenta in Veneto il sistema “IoT 4 the Grid”: l’AD e DG Luigi Ferraris sottoscrive il Protocollo d’Intesa

Terna sceglie il Veneto per sperimentare un innovativo sistema integrato di raccolta, misura ed elaborazione real-time dei dati di funzionamento delle linee elettriche presenti sul territorio. Il progetto è al centro del Protocollo d’Intesa siglato lo scorso 18 febbraio a Palazzo Balbi dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris insieme al Governatore della Regione del Veneto Luca Zaia. Un intervento pioneristico quindi, che permetterà al Gruppo di raccogliere e analizzare real-time informazioni fondamentali per una maggiore sicurezza e flessibilità del sistema elettrico regionale. Dopo la tragedia di Vaia e il blackout di Cortina nel 2013 dovuto a una potente nevicata, il Veneto ha messo in piedi un modello unico di monitoraggio del territorio e, come ricordato dal Presidente della Regione, il supporto di Terna “dal punto di vista della Protezione Civile per noi significa tantissimo”. Luigi Ferraris guarda invece all’accordo come “una ulteriore occasione per aumentare la sicurezza e la sostenibilità della rete elettrica regionale”.

Luigi Ferraris: i benefici dell’innovativo sistema di monitoraggio ambientale in Veneto

Nell’evidenziare il valore del progetto di monitoraggio ambientale avviato in Veneto, l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris si è focalizzato sullo scenario attuale: “La transizione energetica in atto impone nuove sfide e rende la gestione della rete sempre più complessa e articolata; mettere tali sistemi innovativi a fattore comune con le istituzioni che operano a tutela del territorio, significa creare una nuova consapevolezza tecnologica con enormi vantaggi per il sistema elettrico e le comunità locali”. Sono 500 i sensori installati ad oggi su 26 linee nelle zone di Belluno, Verona e Vicenza con benefici, ad esempio, in merito alla riduzione dei disservizi del servizio elettrico. Il monitoraggio avviene ogni 15 minuti, ma le tempistiche possono essere ulteriormente ridotte. L’utilizzo delle IoT Box, grazie alla capillare diffusione delle infrastrutture elettriche sul territorio, consente inoltre di aumentare in maniera significativa la capacità di osservazione dello stato della rete elettrica e di garantire efficienza nella gestione e maggiore tempestività di intervento in caso di necessità. “Le informazioni che rileveremo non serviranno solo all’operatore di rete, ma saranno di utilità plurima” ha aggiunto inoltre Luigi Ferraris: basti pensare ai vantaggi derivati dal monitoraggio di aree a rischio frana, alla protezione da fenomeni meteo avversi e al monitoraggio della qualità dell’aria.

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Luigi Ferraris: per Terna sempre più strategica la condivisione con cittadini ed istituzioni locali

L’istituzionalizzazione del confronto con le comunità locali evidenzia l’impegno di Terna, società di gestione dell’energia elettrica nazionale guidata da Luigi Ferraris, per infrastrutture sempre più sostenibili e condivise.

Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris sottolinea la centralità del confronto con cittadini e istituzioni

“Il dialogo con le comunità è il nostro modello di sviluppo della rete”: così ha motivato Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, l’importanza conferita al confronto con il territorio e le comunità locali. Un legame ininterrotto, che nel corso del 2019 ha potuto contare su più di 450 incontri. Ciascun intervento atto allo scopo di implementare nuove reti elettriche oppure di aggiornare gli elementi già presenti ha tutta una serie di conseguenze sul territorio interessato e, proprio per questo motivo, Terna ha in piano non solo di incrementare gli investimenti, ma anche di integrare sempre più tutti gli attori coinvolti nella pianificazione e nello sviluppo delle opere, all’insegna dell’ascolto e del dialogo. Le richieste di carattere sociale e di sostenibilità avanzate dalla cittadinanza avevano già iniziato a delinearsi in maniera sempre più evidente all’interno dello scorso piano decennale di sviluppo della rete del gestore della rete elettrica in alta tensione, tanto che già erano state considerate al pari di quelle elettriche ed economiche. Rendere partecipi le comunità e autorità locali e i cittadini in ogni step della pianificazione e dell’implementazione delle opere elettriche è una soluzione favorevole per il gestore guidato da Luigi Ferraris. Questo perché agevola l’elaborazione di una proposta condivisa per il posizionamento delle nuove infrastrutture e per la modernizzazione di quelle già operative, oltre a costituire il fondamento per uno sviluppo comune e più green della rete.

Luigi Ferraris: il modello della “progettazione partecipata” di Terna sempre più importante per il gestore

Il gestore della rete elettrica guidato da Luigi Ferraris adotta la modalità degli incontri pubblici, i cosiddetti “Terna incontra”, per solidificare il legame di ascolto e dialogo con autorità e comunità locali nelle zone preposte alle opere. Si tratta di appuntamenti concepiti per diffondere gli scopi e i gli aspetti a favore delle infrastrutture previste. Nel corso di queste giornate, tecnici e progettisti illustrano e spiegano ai cittadini tutte le fasi del ciclo di vita di un progetto, recependo opinioni, consigli e richieste di chiarimento da parte del territorio. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris evidenzia così l’importanza di tale modalità di confronto: “È per noi una leva strategica per il rinnovamento della rete elettrica nazionale. Con oltre 450 incontri sul territorio nel 2019 abbiamo portato avanti un rapporto continuo con le istituzioni locali e con i cittadini, ascoltando le osservazioni e i dubbi per una vera e propria progettazione partecipata delle opere”. Questo esempio di “progettazione partecipata” è divenuto un elemento cardine dell’operato del gestore della rete elettrica soprattutto negli ultimi due anni: nel 2018 sono stati circa 350 gli incontri, dei quali 18 sono stati i “Terna incontra”, mentre l’anno successivo ha visto un incremento percentuale di circa il 29%, totalizzando circa 450 appuntamenti e 40 “Terna incontra”.

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Luigi Ferraris: negli investimenti di Terna ci sono anche sostenibilità e sicurezza

6,2 miliardi per lo sviluppo della rete elettrica nei prossimi dieci anni: è uno degli investimenti di Terna, società di gestione dell’energia elettrica nazionale guidata dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris .

Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Terna: la spinta di Luigi Ferraris verso le rinnovabili e l’hub elettrico d’Europa

Il Gruppo Terna, guidato da Luigi Ferraris, punta già da anni a sviluppare un hub elettrico che possa diventare leader a livello europeo: è questa la sfida dei prossimi cinque anni, per la quale il Gruppo prepara il terreno già da tempo. Come riportato anche da “Il Messaggero”, questo obiettivo è stato fissato lo scorso anno con il piano industriale al 2023. Il Gruppo guidato da Luigi Ferraris ha pianificato investimenti per 6,2 miliardi entro questa scadenza: lo scopo è di rendere ancora più solida ed efficiente la rete elettrica nazionale. Tale sfida è destinata a farsi ancor più ambiziosa con l’aggiornamento del piano quadriennale, dove si sfiorano i 13,5 miliardi per lo sviluppo decennale della rete elettrica del Paese. L’Italia punta inoltre a raggiungere entro il 2030 quasi il 60% di produzione derivante da fonti rinnovabili. Per arrivare a questo risultato, Terna deve affidarsi a un dialogo costante e costruttivo con il territorio, una prassi introdotta proprio da Luigi Ferraris e che ha già dato ottimi frutti. L’integrazione delle fonti di energia pulita contribuirà al contempo allo sviluppo di una rete sicura e adeguata.

Luigi Ferraris: il ritratto professionale

Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Genova, Luigi Ferraris è Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna da maggio 2017. Il manager dà inizio alla sua carriera nel settore auditing di PriceWaterhouse, dove ricopre diversi ruoli per importanti aziende industriali italiane e internazionali. Nel 1999 passa al Gruppo Enel: ricopre varie posizioni di primo piano, tra cui quelle di Chief Financial Officer, di Presidente di Enel Green Power, di Consigliere di Amministrazione della controllata cilena Enersis e di Responsabile dell’area America Latina. È inoltre Amministratore Delegato della stessa fino a gennaio 2015. Luigi Ferraris è stato Chief Financial Officer del Gruppo Poste Italiane tra il 2015 e il 2017: ricoprendo questo incarico, si è rivelato una figura chiave nel processo di privatizzazione e quotazione in borsa. È anche docente di “Corporate Strategy” presso la LUISS Business School, oltre ad aver insegnato in numerosi altri corsi come quelli di “Energy Management” e “Strategie d’impresa”.

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Terna promuove il confronto con il territorio: la soddisfazione dell’AD e DG Luigi Ferraris

Il modello Terna di progettazione partecipata, illustrato dall’AD e DG Luigi Ferraris: il dialogo con le comunità e le istituzioni del territorio è fondamentale per il Gruppo.

Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Luigi Ferraris: una progettazione efficace passa da un sano confronto con il territorio

Il modello di sviluppo di Terna è nel dialogo con il territorio. Sono parole dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris riprese da Askanews in un articolo incentrato sul modello di “progettazione partecipata” promosso dal gruppo. Sono oltre 450 infatti gli incontri organizzati nel corso del 2019 in tutto il Paese per illustrare progetti e interventi che spaziano dalla creazione di nuove infrastrutture elettriche alla modernizzazione di quelle già esistenti. Fronti su cui Terna è pronta a investire fortemente nei prossimi anni, coinvolgendo sempre più nei processi di pianificazione e sviluppo delle opere tutte le parti interessate attraverso un approccio improntato all’ascolto e al dialogo. E includere comunità locali e cittadini si riconferma una chiave vincente, come sottolinea anche l’AD e DG Luigi Ferraris, perché ascoltare l’opinione di chi il territorio lo vive quotidianamente consente di ricercare soluzioni efficaci per collocare le nuove infrastrutture e modernizzare quelle esistenti: “costruire” insieme lo sviluppo della rete significa renderla anche più sostenibile e accettabile.

Terna, oltre 450 incontri nel 2019 con le comunità locali: il pensiero dell’AD e DG Luigi Ferraris

Il dialogo con le comunità locali è “per noi una leva strategica per il rinnovamento della rete elettrica nazionale”: l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris. “Con oltre 450 incontri sul territorio nel 2019 abbiamo portato avanti un rapporto continuo con le istituzioni locali e con i cittadini, ascoltando le osservazioni e i dubbi per una vera e propria progettazione partecipata delle opere” spiega ancora l’AD e DG, parlando del modello Terna di “progettazione partecipata” che per il Gruppo è diventato un pilastro fondamentale. Qualche dato: nel 2018 Terna ha organizzato circa 350 incontri di cui 18 “Terna incontra” con i cittadini ed eventi pubblici in nove regioni. Dei 450 incontri dello scorso anno, 40 sono frutto del progetto “Terna incontra” con un aumento percentuale di circa il 29%. A conferma di come le occasioni di confronto con il territorio siano aumentate esponenzialmente negli ultimi anni di gestione dell’AD e DG Luigi Ferraris.

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Luigi Ferraris: oltre 1 milione di dati a portata di smartphone grazie all’App di Terna

Luigi Ferraris, alla guida di Terna da maggio 2017, ha partecipato alla presentazione della nuova applicazione per smartphone che garantirà l’accesso a oltre 1 milione di dati riguardanti il sistema elettrico nazionale, oltre a comunicati stampa e notizie inerenti.

Luigi Ferraris

La nuova App di Terna presentata da Luigi Ferraris

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha presentato la prima App di Terna il 16 dicembre. L’applicazione, già scaricabile sugli store di Apple e Google, è dedicata non solo agli addetti ai lavori ma a chiunque voglia ricevere informazioni sul sistema di produzione e sui consumi della rete elettrica italiana. La piattaforma consente di accedere a circa 1 milione di dati aggiornati e consultabili in tempo reale riguardanti il fabbisogno elettrico nazionale, le cifre legate alla generazione e trasmissione di elettricità, i progressi sul fronte delle rinnovabili, i flussi di scambio con l’estero. Sull’App sono consultabili inoltre notizie e comunicati stampa di Terna. Il progetto, che è nato in seguito ad altre iniziative sul datasharing, ha come obiettivo il far fronte alle crescenti esigenze di trasparenza e divulgazione dei dati. L’azienda guidata da Luigi Ferraris ha sviluppato quindi lo strumento digitale più avanzato tra i Tso (Transmission system operators) europei che si sono già dotati di simili applicazioni.

Luigi Ferraris: le tappe fondamentali della sua carriera, dalla laurea all’approdo in Terna

Luigi Ferraris ricopre il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Genova, attualmente è docente di “Corporate Strategy” presso la LUISS Business School, dove ha insegnato in precedenza in altri numerosi corsi. Il manager ha dato inizio alla sua carriera nel settore auditing di PriceWaterhouse, ricoprendo diversi incarichi in aziende industriali italiane e internazionali. È stato Consigliere indipendente della società energetica ERG S.p.A. e Consigliere del Gruppo PSC S.p.A.. Luigi Ferraris ha fatto il suo ingresso nel Gruppo Enel nel 1999, rimanendovi fino al 2015 e ricoprendo diverse posizioni manageriali di crescente responsabilità: tra queste, è stato Chief Financial Officer, Presidente di Enel Green Power, Consigliere di Amministrazione di Enersis e Amministratore Delegato dell’area America Latina. Dal 2015 al 2017 è stato Chief Financial Officer di Poste Italiane, guidandone il processo di privatizzazione e quotazione in borsa. Il manager è alla guida di Terna da maggio 2017.

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Luigi Ferraris, AD e DG di Terna: “Innovation Hub rafforza il legame con i territori”

Innovation Hub, laboratori di idee innovative a servizio della rete elettrica: si tratta del progetto di Terna, la società guidata da Luigi Ferraris che il 17 dicembre scorso ha inaugurato a Milano la terza struttura dopo le aperture di Napoli e Torino.

Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Inaugurato il terzo Innovation Hub di Terna, Luigi Ferraris: “Rete elettrica sempre più moderna ed efficiente”

Focalizzare le scelte di sviluppo sui trend tecnologici più rilevanti, i sistemi energetici evoluti e i materiali innovativi: sono gli obiettivi principali degli Innovation Hub ideati da Terna, la società gestore della rete elettrica italiana che lo scorso dicembre ha aperto a Milano il terzo hub dopo quelli di Napoli e Torino. Veri e propri laboratori di open innovation che mettono a frutto il dialogo e lo scambio continuo con università, centri di ricerca, startup e altre imprese: “L’hub è uno strumento per portare avanti il nostro sfidante piano nazionale che prevede investimenti per oltre 700 milioni di euro in cinque anni in innovazione e digitalizzazione” ha affermato la presidente Catia Bastioli durante l’inaugurazione. Non tutti gli hub sono uguali: quello di Milano possiede infatti due laboratori, il primo dedicato all’Energy Tech per abilitare i progetti di innovazione e il secondo incentrato sugli Advanced Analytics per lo sviluppo di algoritmi predittivi per il calcolo delle correnti di transito. “L’obiettivo è di sviluppare idee e percorsi innovativi a beneficio di una rete elettrica sempre più moderna, efficiente, flessibile, sostenibile e soprattutto in grado di favorire la transizione energetica in atto” ha spiegato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris. Gli Innovation Hub posseggono inoltre un’altra caratteristica centrale per la politica dell’azienda, la territorialità: “Siamo orgogliosi di proseguire in questo percorso di innovazione che si propone di creare sinergie tra le persone e le professionalità di Terna e le eccellenze del territorio. Un modo per rafforzare ulteriormente un legame che per noi è cruciale e che ci ha spinti ad adottare il modello della progettazione partecipata che già nello scorso anno ha prodotto ottimi risultati: basti pensare che nel 2018 abbiamo avuto 330 interazioni sul territorio e, nei primi sei mesi del 2019, eravamo già a quota 200″.

Terna, l’AD e DG Luigi Ferraris: “Italia Hub elettrico d’Europa”

Nei prossimi 5 anni Terna investirà oltre 6 miliardi: l’obiettivo, secondo le parole dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris, è rendere la Penisola hub elettrico dell’Europa: “Rafforzare progressivamente l’impegno sulla rete e sulle interconnessioni con l’estero per rafforzare la magliatura della rete in modo da sfruttare tutta la produzione da rinnovabili concentrata prevalentemente al Sud; disporre di strumenti che consentano a chi produce energia con le centrali termoelettriche e le rinnovabili di avere corretti segnali di prezzo nel lungo periodo; sviluppare ulteriore capacità di accumulo e, infine, investire in digitalizzazione perché dobbiamo passare dalla logica dei watt a quella dei byte”. Negli ultimi anni la società ha potuto constatare i cambiamenti avvenuti in Italia nel settore, crescita delle rinnovabili e calo della capacità termoelettrica in primis. Uno degli strumenti su cui Terna punta di più per ovviare alle problematiche di cui sopra è l’innovazione tecnologica: la creazione degli Innovation Hub è infatti uno dei capisaldi della strategia digitale del Gruppo al fine di ottenere una vera transizione e una rete elettrica sempre più “intelligente” e performante.

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Luigi Ferraris a Napoli per l’inaugurazione del Terna Innovation Hub

Portare l’innovazione sul territorio e favorire un collegamento più forte tra l’azienda, le università e le start up locali: Terna inaugura a Napoli il suo secondo Innovation Hub (il primo al Sud). Le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris.

Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Terna, focus sull’Innovation Hub di Napoli: la presentazione dell’AD e DG Luigi Ferraris

Inaugurato lo scorso 7 novembre da Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale, il Terna Innovation Hub di Napoli si inserisce nel “percorso di innovazione” intrapreso con l’obiettivo di creare sinergie tra le persone e le professionalità del Gruppo e le eccellenze del territorio. È infatti parte di un progetto più ampio, annunciato dall’AD e DG lo scorso marzo in occasione della presentazione del Piano Strategico 2019-2023 per “sviluppare idee e percorsi innovativi a beneficio di una rete elettrica sempre più moderna, efficiente, flessibile e sostenibile in grado di favorire la transizione energetica in atto”. Sono circa 700 i milioni di euro che Terna prevede di investire nei prossimi cinque anni in innovazione e digitalizzazione: non a caso, come sottolineato da Luigi Ferraris, nell’Innovation Hub di Napoli si lavorerà in particolare su progetti legati al Digital to People, ossia alla trasformazione digitale dei processi aziendali e allo sviluppo di strumenti innovativi nell’area delle Risorse Umane e dell’Organizzazione. Le prime Startup selezionate sono sei e svilupperanno progetti di Digital Safety e di Digital Human Resources.

Innovazione e digitalizzazione: il piano di investimenti di Terna illustrato dall’AD e DG Luigi Ferraris

Quello di Napoli è il secondo Innovation Hub avviato da Terna, il primo nel Sud Italia. In totale il Gruppo prevede di avviarne otto: il terzo sarà inaugurato a Milano il 17 dicembre. “Fa parte della nostra strategia di portare l’innovazione sul territorio e favorire un collegamento più forte tra la nostra azienda, le università e le start up locali” ha affermato Luigi Ferraris in un’intervista rilasciata in occasione della cerimonia di inaugurazione. Parlando di Napoli, l’AD e DG ha evidenziato come l’Innovation Hub rappresenti “la conferma dell’importanza di questa città e di questa regione nella strategia di Terna che nei prossimi 5 anni prevede investimenti sulla rete elettrica campana per oltre 536 milioni di euro”. Luigi Ferraris ha quindi auspicato che il polo di Terna per l’innovazione tecnologica e digitale possa contribuire significativamente a “favorire una contaminazione positiva con nuove idee e nuove soluzioni che ci vengono dalle start up nei processi core della nostra azienda”.

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