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5 Aprile 2024

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Atitech, la MRO ponte tra Capodichino e Fiumicino

Una strategia solida e improntata al futuro, focus su nuovi servizi e attenzione crescente alla sostenibilità e alla responsabilità sociale. È così che Atitech, azienda napoletana specializzata nella manutenzione aeronautica guidata da Gianni Lettieri, è riuscita in poco più di dieci anni a diventare una delle realtà indipendenti più importanti a livello europeo.

Convention Atitech

Con gli hangar di Fiumicino, Atitech porta avanti il progetto della full-maintenance

L’espansione di Atitech a Fiumicino, avviata alla fine del 2022 con l’acquisizione dell’ex ramo maintenance di Alitalia, rappresenta un nuovo entusiasmante capitolo del percorso di crescita dell’azienda. Con l’apertura di questa nuova base operativa, la MRO di Capodichino guidata da Gianni Lettieri non solo ha aumentato la sua capacità di manutenzione – più che raddoppiata già nell’ultimo anno – ma ha dato ulteriore impulso anche ai numerosi progetti all’avanguardia che l’azienda è impegnata a sviluppare. Sul fronte dei servizi offerti il contributo fornito dallo stabilimento di Fiumicino è indiscutibile, con Atitech che ora garantisce anche la manutenzione di linea grazie alle 32 nuove basi dislocate tra Italia e resto del mondo e ai nuovi dipendenti recentemente assorbiti a seguito dell’operazione. Ad oggi sono circa un centinaio i clienti, nazionali e internazionali, che si affidano alla MRO napoletana. Intanto, l’azienda sta lavorando anche allo sviluppo di interventi sui carrelli e sui motori, su test non distruttivi e manutenzione dei componenti avionici e degli interni delle cabine. Un progetto particolarmente ambizioso riguarda la trasformazione degli aerei da passeggeri a cargo, portato avanti in collaborazione con l’Università di Napoli Federico II e la Partenope, che posizionerà Atitech come l’unica MRO in Europa a offrire tale servizio.

Capitale umano, sostenibilità e solidarietà: i punti di forza di Atitech

Dal 2009 a oggi, Atitech è quindi passata da ex costola di Alitalia a potenziale polo unico italiano dedicato alla manutenzione aeronautica. Un obiettivo perseguito da Gianni Lettieri fin dai primi anni alla guida della MRO e che lo stesso imprenditore ha ricordato durante la convention tenutasi di recente nell’hangar Avio 2 di Capodichino per la presentazione del nuovo corso avviato con l’operazione di Fiumicino. Rivolgendosi ai circa 1.200 partecipanti tra dipendenti e rappresentanti delle istituzioni locali, il Presidente ha ribadito la volontà di Atitech di diventare un “polo manutentivo strategico europeo integrato e solido” e di come Capodichino e Fiumicino condividano la stessa visione. Una visione nella quale il capitale umano resta protagonista, grazie alla fusione di competenze e professionalità “uniche in Europa”. Strettamente connesso l’impegno sulla formazione, con Atitech che sta lavorando ad una propria Academy e intanto sostiene e promuove il Master di II Livello “Aviation Industry Management and Operations” dell’Università La Sapienza di Roma. La sostenibilità è un altro pilastro fondamentale nel percorso portato avanti da Atitech, che negli ultimi anni ha installato oltre 4.000 pannelli fotovoltaici e sta lavorando a un piano per ridurre i consumi energetici del 30%. Così come l’attenzione alle dinamiche sociali del territorio, come dimostrano iniziative come il Natale e la Pasqua Solidale.

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“Diario di Volo”: lezioni di vita e innovazione di Paolo Gallo

In “Diario di Volo”, Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, offre una panoramica unica sulla trasformazione digitale nel settore energetico, con uno sguardo approfondito su come la tecnologia e la sostenibilità possano procedere di pari passo. La sua esperienza accompagna il lettore attraverso le sfide e le opportunità del mondo moderno.

Paolo Gallo, autore di Diario di Volo

Paolo Gallo, “Diario di Volo”: tra cambiamento digitale e innovazione sostenibile

In un’era dominata dalla necessità di rinnovamento e di attenzione all’ambiente, Paolo Gallo emerge come una figura di riferimento nell’ambito dell’innovazione sostenibile. Nel suo libro, “Diario di Volo”, condivide la propria visione e la sua esperienza, fungendo da mentore per chiunque cerchi di navigare il complesso panorama della trasformazione digitale. Dall’ingresso in Italgas nel 2016, la sua carriera è stata una testimonianza del potere della perseveranza e dell’innovazione. In precedenza, il manager ha maturato esperienza in numerose aziende leader del settore energetico, guidando progetti significativi e promuovendo un cambio di paradigma verso pratiche più sostenibili e tecnologicamente avanzate. La sua storia professionale è un intreccio di successi e di impegno costante verso il miglioramento e l’evoluzione.

Paolo Gallo: un viaggio attraverso il cambiamento che parte da lontano

La carriera di Paolo Gallo è un vero e proprio diario di viaggio nel tempo, attraverso il quale possiamo osservare la metamorfosi del settore energetico italiano e internazionale. “Credo nel potere dell’innovazione e sostengo la digitalizzazione della distribuzione del gas. Sono orgoglioso di far parte di un’azienda che guida lo sviluppo economico e sociale in Italia, promuovendo una crescita sostenibile da oltre 180 anni“. In “Diario di Volo”, non solo si focalizza sulla sua esperienza con Italgas, ma estende la narrazione ai principi universali di leadership, sostenibilità e innovazione. Anche per andare più in là: “Le persone hanno bisogno di essere stimolate e ispirate, di ricevere feedback sul loro percorso e i traguardi raggiunti. Hanno bisogno di essere spinte fuori dalla comfort zone”, evidenzia Paolo Gallo. Infatti, il suo approccio considera il lungo termine e una visione ad ampio raggio dove nulla è lasciato in secondo piano. Indubbiamente con un occhio sempre vigile sull’impatto ambientale e sociale delle decisioni aziendali.

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Pier Silvio Berlusconi, CEO di MFE – MEDIAFOREUROPE: 1.000 nuove assunzioni nel Gruppo

MFE – MEDIAFOREUROPE, guidata da Pier Silvio Berlusconi, prosegue lungo un percorso di crescita nel settore dei media e della comunicazione, contando anche sull’ingresso di 1.000 nuove risorse.

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi: MFE – MEDIAFOREUROPE cresce con nuove risorse nel Gruppo

“Noi assumiamo. E assumiamo per metà under 30 e per il 50% donne”: così Pier Silvio Berlusconi, CEO di MFE – MEDIAFOREUROPE, in una recente intervista rilasciata al “Corriere della Sera”. Una vision che ben si sposa con gli obiettivi di crescita del Gruppo che puntano a consolidare sempre più una realtà europea altamente specializzata in contenuti e tecnologia. Come evidenziato dal CEO, in tema di assunzioni MFE – MEDIAFOREUROPE si è avviata su questa strada “lo scorso anno con 250 ingressi e intendiamo andare avanti per altri tre anni con un complessivo di 1.000 nuove assunzioni”: nello specifico, “per metà under 30 e per il 50% donne”. Per quanto concerne ruoli e profili professionali, il Gruppo “non assume solo data scientist o digital oriented già formati che hanno un loro ruolo già definito in azienda, ma anche giovani che formiamo singolarmente e che seguiremo nel corso della loro carriera. Tra loro ci sono i nostri manager del futuro”, ha dichiarato il CEO nell’intervista. Trattando poi temi di carattere economico, Pier Silvio Berlusconi ha osservato come quello tra entrate e uscite sia un saldo “assolutamente positivo”, con previsioni a chiudere il 2023 con utili “superiori ai 217 milioni di euro dell’anno precedente, senza considerare l’effetto contabile del consolidamento di ProSiebenSat.1”.

Pier Silvio Berlusconi: positiva la raccolta pubblicitaria di Gruppo in Italia e Spagna

Proseguendo sugli aspetti economici, Pier Silvio Berlusconi ha evidenziato come, “contrariamente alle previsioni degli analisti, il mercato sembri tonico. La nostra raccolta pubblicitaria di Gruppo in Italia e Spagna nel primo trimestre del 2024 ci fa vedere un +5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”. Non solo: l’indicazione sulla pubblicità, riportano gli analisti di Intermonte, “è estremamente incoraggiante e tendenzialmente molto migliore delle nostre stime sull’anno. L’indicazione sulla raccolta pubblicitaria 1Q24 di Gruppo si traduce in una crescita di circa il 6% della Spagna e una crescita di circa il 4% dell’Italia”. Tra gli obiettivi al futuro anche quello di entrare maggiormente nel business di ProSiebenSat.1, tra i maggiori Gruppi televisivi in Europa, di cui MFE – MEDIAFOREUROPE detiene una quota di partecipazione prossima al 30%. A tal proposito, la vision espressa da Pier Silvio Berlusconi è orientata verso indirizzi che puntino a un ritorno di ProSiebenSat.1 nel core business della televisione. In che modo? Attraverso “una tv adatta al proprio pubblico. Calda, locale, in diretta, prodotta al momento e consumata nell’immediato e in questo caso assolutamente tedesca”, ha specificato il CEO in conclusione.

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Formatori: gli strumenti per formare i lavoratori sugli spazi confinati

Comunicato Stampa

Formatori: gli strumenti per formare i lavoratori sugli spazi confinati

Un corso di 16 ore in presenza a Brescia il 6 e 7 maggio 2024 fornirà informazioni, competenze e strumenti per formare i lavoratori e i preposti in materia di salute e sicurezza sul lavoro negli spazi ed ambienti confinati.

 

Malgrado le norme emanate in questi anni, in materia di sicurezza e di qualificazione delle imprese, per gli ambienti sospetti di inquinamento o confinati, in questi luoghi di lavoro continuano ad avvenire incidenti gravi o mortali. Incidenti che sono generalmente causati, in assenza di idonee misure di prevenzione e protezione, dalla presenza di sostanze pericolose o dalla mancanza di ossigeno.

 

Proprio per migliorare e rendere più efficaci le strategie di prevenzione e tutela dei lavoratori sono necessari idonei percorsi formativi per rendere gli operatori consapevoli dei rischi associati a questi ambienti.

 

Esistono dei corsi per aiutare i formatori ad erogare un’idonea formazione per lavoratori e preposti che operano in ambienti confinati o sospettati di inquinamento?

 

Il corso a Brescia per i formatori sugli spazi e ambienti confinati

Per garantire una formazione adeguata con corsi appositamente progettati e condotti da formatori competenti, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza un corso a Brescia, dal 6 al 7 maggio 2024.

 

Il corso “Spazi e ambienti confinati per formatori” si propone di fornire ai formatori le conoscenze, le competenze e gli strumenti necessari per erogare e condurre corsi efficaci sulla salute e sicurezza in questi ambienti. Corsi che possono essere rivolti a lavoratori, preposti ed a tutti coloro che operano in una vasta gamma di settori, tra cui trasporto, cantine vinicole, aziende di fornitura e gestione rifiuti, acqua, gas, elettricità, lavorazioni elettriche, telefonia, aziende di pulizia, aziende di manutenzione, aziende agricole, aziende chimiche e petrolifere, industrie in genere.

 

I docenti del corso:

  • Nicola Pasta: consulente e formatore tecnico in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro, con particolare riferimento ai cantieri edili
  • Lucia Calzoni: infermiera e formatrice in materia di primo soccorso e gestione delle emergenze

 

Gli ambienti confinati e la qualificazione delle imprese

Per comprendere quali siano gli obblighi e le prescrizioni per la prevenzione negli ambienti confinati, oltre al Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (decreto legislativo 81/2008) bisogna fare riferimento anche al Decreto del Presidente della Repubblica n. 177Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, a norma dell’articolo 6, comma 8, lettera g), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”.

 

Ricordiamo che il decreto, emanato il 14 settembre 2011, stabilisce alcuni obblighi per rafforzare le strategie di prevenzione degli infortuni sul lavoro, con particolare attenzione alla qualificazione del personale e all’adozione di buone prassi. Ad esempio, prescrive la presenza di un rappresentante del datore di lavoro, fornisce indicazioni sulla formazione, informazione e addestramento e richiede l’impiego di personale esperto e formato per lavorare negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati.

 

Gli argomenti del corso e le informazioni per iscriversi

Dal 6 al 7 maggio 2024 si terrà a Brescia – presso Aifos Service, Via Branze n. 45 – il corso di 16 ore in presenza “Spazi e ambienti confinati per formatori” che coinvolgerà i partecipanti anche in esercitazioni di gruppo, studi di casi e simulazioni mirate a potenziare le capacità di analisi e favorire un’interazione proficua durante il percorso formativo.

 

Le due giornate di formazione si articolano secondo quattro moduli:

  • Modulo 1: Definizione, caratteristiche ed esempio di “Spazi Confinati”
  • Modulo 2: Laboratorio
  • Modulo 3: Primo soccorso e gestione delle emergenze
  • Modulo 4: Simulazione di uno scenario in laboratorio

 

La partecipazione al corso permette di ottenere diversi crediti formativi: 16 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, 16 ore di aggiornamento per Coordinatori alla Sicurezza e 16 ore di aggiornamento per Formatori qualificati seconda area tematica.

 

Il corso è valido anche ai fini della formazione prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e ai fini della formazione per i Consulenti AiFOS (ambito sicurezza sul lavoro).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/spazi-e-ambienti-confinati-per-formatori

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 – [email protected][email protected]

 

 

04 aprile 2024

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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