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Orti Botanici della Lombardia: aule educative all’aperto immersi nella natura e al sicuro, tanti appuntamenti per studenti di tutte le età e nel weekend iniziative per le famiglie


L’arrivo dell’autunno negli orti botanici della Lombardia ha portato con sé una ventata di novità e iniziative rivolte a tutti, dai più grandi ai più piccini. Inoltre, complice il rientro a scuola, sono in programma anche diversi appuntamenti appositamente pensati per studenti e insegnanti.

Dopo un periodo di didattica a distanza forzata in cui studenti, insegnanti e intere famiglie sono stati costretti a rimanere tra le quattro mura domestiche, la ripartenza delle lezioni in aula appare strettamente vincolata dal rispetto delle normative anti-Covid e dal distanziamento di sicurezza. È in questa situazione che gli spazi all’aria aperta possono venire in nostro aiuto, meglio ancora se immersi nella natura.

SERVIZI EDUCATIVI PER SCUOLE

La Rete degli Orti botanici della Lombardia propone alle scuole di ogni ordine e grado un’offerta educativa di alto livello. Negli spazi degli Orti aderenti alla Rete, infatti, convivono discipline come la botanica, le scienze, l’architettura, la storia, l’arte e l’innovazione tecnologica: ciò rende i giardini lombardi delle vere e proprie aule a cielo aperto in cui è possibile conoscere e scoprire in sicurezza, con la guida di educatori formati, i segreti delle piante e dei loro affascinanti meccanismi vitali.

La nostra vita dipende dalle piante, per questo è importante conoscerle: la Rete degli orti botanici della Lombardia è a disposizione per concordare percorsi tematici personalizzati e corsi di aggiornamento per docenti su metodologie e contenuti specifici come il metodo IBSE – Inquiry Based Science Education – e l’approccio esperienziale hands-on nell’apprendimento attivo. Dedicati agli insegnanti i primi open day in programma il 30 settembre all’Orto Botanico di Pavia e il 17 ottobre all’Orto di Bergamo. Vie alternative, coinvolgenti e interattive, per immergersi completamente in un sapere «verde» e biodiverso.

La Rete degli Orti Botanici della Lombardia, tra le tante attività, collabora all’Azione E5 del progetto LIFEGestire 2020, il cui obiettivo è quello di diffondere le conoscenze sulla flora lombarda e raggiungere le nuove generazioni e il pubblico generico. Il focus, posto sull’importanza della biodiversità della flora spontanea e sulla sua conservazione, è rappresentato dalla mostra “Lombardia: un tesoro di biodiversità”. Nell’ambito di questo progetto, la Rete ha sviluppato complessivamente 27 moduli didattici, destinati al pubblico scolastico e al pubblico dei visitatori degli Orti Botanici presenti sul territorio lombardo e prossimi alla sperimentazione.

Per informazioni sulle attività con le scuole, che possono essere svolte in orto, nel giardino della scuola e a distanza, contattare la segreteria ([email protected]) che fornirà indicazioni aggiornate sulle disponibilità e i regolamenti dei singoli Orti.

ATTIVITA’ PER LE FAMIGLIE

L’orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli orti botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’orto botanico di Pavia, l’orto botanico di Bormio e il giardino botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) sono pronti ad accogliere i visitatori anche con altre iniziative, per raccontare le bellezze autunnali della natura attraverso visite guidate, mostre, incontri e laboratori. Ecco i principali appuntamenti.

Bergamo

L’orto botanico “Lorenzo Rota” di Bergamo, con le sue due sezioni di Astino e di Città Alta, propone
presso la Valle della biodiversità ad Astino fino al 4 ottobre le zucche in mostra e 11 ottobre appuntamento con “Raccogli, conosci, gusta: Asta biodiversa”. Presso la sala Viscontea prosegue la mostra fotografica di Pina Inferrera “Fragile: maneggiare con cura”, infine presso la Sezione di Città Alta sarà possibile partecipare alle visite con le guide museali.

INFO&ORARI

Sezione di Città Alta: dal 1° marzo al 31 ottobre (festività comprese) tutti i giorni 10 – 18

Sezione di Astino: dal 1° aprile al 31 ottobre (festività comprese): ogni mattina 10-12; pomeriggio 14-19 (settembre) 14-17 (ottobre)

info: [email protected] / tel. 035 286060

Per il calendario completo si prega di seguire il sito e la pagina Facebook dell’Orto

https://www.ortobotanicodibergamo.it @ortobotanicodibergamo

Pavia

Attesi all’orto botanico di Pavia l’open day per insegnanti, dirigenti scolastici e genitori il 30 settembre ed i corsi di acquerello botanico a cura di Daniela Passuello (giovedì 1° ottobre ore 14-17)
INFO&ORARI

Sabato e domenica 10-18, ultimo accesso previsto alle 17.30

https://ortobotanico.unipv.eu/ @ortobotanicodipavia

Milano

All’orto botanico Città Studi, ancora fino al mese di ottobre, sarà possibile visitare la mostra “Lombardia: un tesoro di biodiversità”, mentre all’orto di Brera, l’unico che resta aperto tutto l’anno, proporrà le visite guidate del sabato per piccoli gruppi di visitatori (per date, orari e modalità di iscrizione consultare il sito)

INFO&ORARI

Da lunedì a sabato (non festivi) 10-18.

Dal 1° novembre al 31 marzo orari anticipati 9.30-16.30

www.ortibotanici.unimi.it

Bormio

Ultimo mese per visitare il giardino botanico alpino Rezia di Bormio, dove si potranno ammirare le mille sfumature dei colori dei larici in versione autunnale.
INFO&ORARI

Fino al 31 ottobre da lunedì a giovedì 9-12 e 14-17, venerdì 9-12, sabato e domenica chiuso.
www.stelviopark.it

Toscolano Maderno

Infine, ultimo mese di apertura anche per l’orto botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno, dove sta prendendo forma l’aiuola dell’ortoterapia e si avvicina la giornata della raccolta condivisa delle olive (la data sarà intorno alla fine di ottobre compatibilmente con le condizioni di maturazione).
INFO&ORARI

Giovedì 10-12 e 16-19, venerdì 16-19, sabato 10-12.30

L’ingresso all’Orto è libero

www.reteortibotanicilombardia.it

Tutti gli Orti seguono le normative di sicurezza previste a seguito dell’emergenza Covid-19: si accede ai giardini solo indossando la mascherina, in maniera contingentata e nel pieno rispetto del distanziamento sociale. Per orari aggiornati e informazioni su eventuali modalità di prenotazione, si prega di consultare il seguente link: https://reteortibotanicilombardia.it/2020/05/20/aperti-al-pubblico/

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Il Parco Ittico Paradiso festeggia la nuova stagione con la Festa d’Autunno: un weekend per scoprire e conoscere da vicino gli animali del parco.


Al Parco Ittico Paradiso un weekend per grandi e piccini all’insegna del divertimento, della scoperta e della creatività: durante le giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre visite guidate, laboratori e ospiti speciali per vivere momenti immersi nella natura alla scoperta del Parco e delle sue specie!

Visite guidate della durata di un’ora e a ciclo continuo permetteranno ai presenti di scoprire tante curiosità sulle origini e sulle peculiarità di alcune delle specie ittiche del Parco: le colorate carpe koi, le anguille, i velocissimi siluri e i protagonisti del parco: gli storioni con l’esemplare femmina che con due metri di lunghezza è l’esemplare più grande osservabile nel Nord Italia. Le visite guidate comprenderanno anche gli animali della fattoria e porteranno i visitatori alla scoperta, in totale sicurezza, di alcune tra le più caratteristiche e affascinanti specie del Parco, tra cui l’ultimo arrivato: un tenerissimo cucciolo di cervo!

Per i più piccoli anche la possibilità di dar sfogo alla propria fantasia con due laboratori pensati per loro dove avranno la possibilità di creare bruchi o gufetti con materiale di recupero da portare a casa alla fine della giornata.

Nella zona adiacente alla voliera delle cicogne sarà possibile ammirare da vicino, sui loro trespoli rapaci diurni come aquile, poiane e falchi e rapaci notturni come gufi, civette e barbagianni. L’addestratrice mostrerà ai grandi e piccini questi misteriosi animali raccontandone le peculiarità e con la possibilità di avvinarsi a loro, a turno, sotto la sua supervisione.

Durante tutti gli appuntamenti delle due giornate, i visitatori saranno divisi in piccoli gruppi e sarà possibile iscriversi direttamente al Parco nella postazione dedicata. All’interno del Parco, sono rispettate tutte le norme di sicurezza vigenti per il protocollo Covid-19 che prevedono: l’utilizzo di dispenser igienizzanti disponibili all’ingresso e all’uscita, e nella zona dei laboratori, la sospensione del servizio navetta – con la possibilità di avvicinarsi al Parco in auto, percorrendo l’ultimo tratto a piedi –, e l’obbligo di mascherina.

In caso di maltempo gli eventi saranno sospesi. Per info: www.parcoittico.it 02/9065714 – [email protected]. Per rimanere aggiornati sui prossimi eventi visitare la pagina Facebook e Instagram del Parco.

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ASD Lallio Calcio e Associazione Emiliano Mondonico: una partnership in gioco


Si è svolta ieri, presso la sede Asd Lallio Calcio, società che da anni porta sul campo migliaia di giovani atleti con una scuola calcio riconosciuta dalla FIGC, la presentazione della partnership tra la nota società di Calcio e l’associazione Emiliano Mondonico.

Educare attraverso lo sport è un’impresa ancora possibile e la società ASD Lallio Calcio, attraverso questa partnership, lo dimostra. Essere al fianco dell’Associazione Mondonico significa portare in campo il pensiero e lo stile di Emiliano Mondonico, valorizzare l’aspetto del dare e darsi le giuste priorità nella vita senza farsi abbagliare dal successo, stando vicino agli ultimi. A maggior ragione nella realtà attuale nella quale lo sport non è più soltanto un’attività consolante o un semplice diversivo, bensì una vera e propria missione.

Lealtà, rispetto delle regole del gioco e dei suoi partecipanti, una competitività sana e una crescita personale, questi sono gli aspetti che caratterizzano lo spirito che anima le persone che fanno parte di questa collaborazione e che gratuitamente si offrono alla comunità. Questa la sfida che ASD Lallio Calcio e Associazione Mondonico hanno deciso di portare in campo con e tra i ragazzi della scuola calcio.

«Umanizzare il mondo del calcio di oggi, dare e darsi le giuste priorità nella vita senza farsi abbagliare dal successo e stare vicino agli ultimi.
In queste tre frasi è racchiuso il pensiero e lo stile di Emiliano Mondonico. La sfida che ci attende non è quella di ricordare questo pensiero o l’uomo che l’ha generato. La sfida che ci attende è quella di tenere vivo questo pensiero.» afferma Clara Mondonico presidente dell’associazione Emiliano Mondonico.

Presenti alla cerimonia, oltre al Presidente della società Luigi Antonio Brembilla e al Direttivo ASD Lallio Calcio, Clara Mondonico presidente dell’associazione Emiliano Mondonico e Gianfranco Finardi, ex giocatore di calcio e attualmente dirigente sportivo.

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Università degli Studi di Bergamo e consulenti del lavoro: sottoscritta convenzione quinquiennale di praticantato anticipato


L’Università degli studi di Bergamo e l’Ordine dei consulenti del lavoro di Bergamo giovedì 17 settembre hanno sottoscritto, a margine dell’assemblea annuale dell’Ordine svoltasi al Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo, una nuova convenzione per il tirocinio che anticipa la pratica professionale.

Gli studenti avranno la possibilità di svolgere 6 dei 18 mesi del praticantato previsto per l’accesso alla professione di consulente del lavoro in concomitanza dell’ultimo anno di corso di studio per il conseguimento della laurea di primo livello o a ciclo unico in giurisprudenza.

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Università degli Studi di Bergamo e Ufficio scolastico provinciale: nei risultati del test di medicina la scuola bergamasca è eccellenza


Sono stati resi noti i risultati del test d’accesso ai corsi di laurea a numero programmato in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria, sostenuti lo scorso 3 settembre da 744 studenti di Bergamo e provincia (58.343 in tutta Italia, 11259 i posti disponibili per medicina e 1103 per odontoiatria).

Gli idonei, ovvero quelli che hanno totalizzato i 20 punti minimi necessari per concorrere alla graduatoria nazionale e alla distribuzione dei posti disponibili, sono stati il 68, 68,3% del totale (39.848 giovani) con un punteggio medio di 35,27.

Il punteggio medio più alto a livello di ateneo è di 39,44 registrato a Bergamo, così come la percentuale di idonei più alta (80,56%).

«Alla luce di tali risultati, conseguiti dalle nostre ragazze e dai nostri ragazzi, otteniamo un’ulteriore conferma che la scuola bergamasca è d’eccellenza e che inoltre, durante il lockdown e i mesi di chiusura delle scuole, la didattica a distanza ha permesso di tenere ben saldo il filo delle relazioni e garantire continuità al prezioso ruolo educativo e formativo della scuola – dichiara la Direttrice dell’Ufficio scolastico territoriale di Bergamo, Patrizia Graziani –. Questo ci incoraggia a proseguire sulle strade dell’innovazione e la comparazione oggettiva dei punteggi mostra ancora una volta, come spesso avviene in vari prestigiosi concorsi anche nazionali e internazionali, che i nostri studenti si collocano fra le eccellenze. Un plauso va a loro come all’intero sistema scuola, grazie alla professionalità e alla dedizione di tanti insegnanti in grado di motivare allo studio e di appassionare gli studenti alla propria materia. Una dote che hanno mostrato anche in questo eccezionale e terribile periodo della pandemia».

«Questo risultato – sottolinea il Rettore dell’Università degli studi di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini – è ancora più straordinario quest’anno, il primo anno in cui i candidati hanno dovuto sostenere il test nell’Ateneo più vicino alla loro residenza. È stata una sorpresa per noi, da un lato, e una ulteriore conferma, dall’altro, della qualità della scuola bergamasca che ripaga i nostri sforzi per come ci siamo dovuti organizzare in breve tempo per trovare una soluzione sicura e accessibile a tutti come il Lazzaretto. Qui si sono presentati un numero davvero significativo di studenti da cui ho raccolto diverse testimonianze, anche toccanti, sulla scelta di Medicina, comprensibile dopo quello che la nostra provincia ha passato. Racconti, numeri ed eccellenze che ci indicano una sola strada da seguire: far tesoro dei cervelli dei nostri ragazzi, delle competenze dei nostri presidi ospedalieri e dei nostri docenti e una ulteriore conferma dell’opportunità, da tanti auspicata, di avere presto a Bergamo un nuovo corso di laurea in Medicina»

Il punteggio più alto è stato conseguito a Padova 88,50. I primi 100 classificati sono concentrati in 37 atenei. Gli atenei con il maggior numero di candidati tra i primi 100 sono: Bologna (15), Insubria (9), Napoli Federico II (6), Torino (6) e Catania (6), Bergamo (5) e Milano (5).

*fonte: nota stampa del MUR

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Al Parco Ittico Paradiso arriva una nuova specie: tre esemplari di capre orobiche autoctone


Sono arrivati al Parco tre esemplari di capra orobica autoctona, due femmine e un maschio, una preziosa specie protagonista, insieme a tutte le caprette della fattoria, domenica 13 settembre al Parco Ittico Paradiso di un nuovo laboratorio educativo che, dopo il grande successo della giornata sulle Libellule e sulle Damigelle, torna a coinvolgere i più piccoli, in totale sicurezza.

Domenica 13 settembre i bambini verranno accompagnati in un viaggio “in fattoria” alla scoperta di questi animali comuni ma le cui peculiarità sono sconosciute ai più. I bambini potranno così scoprire e prendersi cura degli esemplari presenti al parco aiutando il personale addetto e conoscendo le nuove arrivate al parco: le capre orobiche. Da questa settimana infatti il Parco Ittico ospita tre esemplari, due femmine e un maschio, di questa particolare specie tipicamente originaria delle Orobie e caratterizzata da corna imponenti che si torcono verso i lati, mantello dai colori più svariati e un pelo lungo che sfuma dal nero al grigio.

I laboratori avranno una durata di tre quarti d’ora e, nell’area dedicata, i bambini oltre a conoscere da vicino i due esemplari protagonisti del laboratorio avranno a disposizione materiale creativo, per creare dei piccoli lavoretti a tema, disposto su grandi tavoli per permettere il distanziamento sociale e che ad ogni uso verrà disinfettato dal personale addetto.

Durante i laboratori, i bambini verranno divisi in piccoli gruppi e sarà possibile iscriversi direttamente al Parco nella postazione dedicata. All’interno del Parco, vengono rispettate tutte le norme di sicurezza vigenti per il protocollo Covid-19 che prevedono: l’utilizzo di dispenser igienizzanti disponibili all’ingresso e all’uscita, e nella zona dei laboratori, la sospensione del servizio navetta – con la possibilità di avvicinarsi al Parco in auto, percorrendo l’ultimo tratto a piedi –, e l’obbligo di mascherina.

In caso di maltempo gli eventi saranno rimandati a data da destinarsi. Per info: www.parcoittico.it 02/9065714 – [email protected]. Per rimanere aggiornati sui prossimi eventi visitare la pagina Facebook e Instagram del Parco.

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n dono per la città che rinasce: il volume fotografico di Alex Persico


Alto e basso. Ieri e oggi. Bianco e nero. È una città dalle plurime sfaccettature quella che emerge da «Insolite Visioni. La passione per il volo. Bergamo dall’alto», il volume fotografico edito da Grafica & Arte firmato da Alex Persico, fotografo specializzato in fotografie aeree, che in occasione del trentennale della sua carriera ha deciso di regalare a Bergamo un reportage inedito e profondo, dall’alto valore simbolico. Il volume di Persico, nelle librerie e sui principali siti di e-commerce, cattura infatti l’immagine di una Bergamo desiderosa di tornare alla normalità dopo essere stata travolta dall’emergenza Covid-19.

Ripresa con l’uso di droni – strumento a cui Persico, iscritto al registro ENAC come operatore riconosciuto, si è avvicinato fin dal 2010 -, Bergamo appare ancora più autentica in questo suo scatto di rinascita. Una città che dietro ogni tetto o facciata inneggia alla vita. Il lavoro di Persico si realizza, infatti, per assonanze e contrapposizioni: immagini di edifici storici, immobili rispetto al passaggio del tempo, si alternano a quartieri in rapida trasformazione, che puntano veloci al futuro.

Gli scatti sono stati realizzati in vari periodi dal 2010 ad oggi e ripropongono i paesaggi di un viaggio che inizia a partire dallo svincolo autostradale di Bergamo, da dove si biforcano due arterie che originano il grande anello della circonvallazione nel quale si intersecano le direttrici per l’aeroporto e per il centro della città. La lettura fotografica parte dunque dalla periferia, raggiunge la stazione dei treni, prosegue verso il centro e Città alta e scende lungo i borghi storici e le periferie industriali.

Il volume si completa con una selezione di fotografie tratte dalla pubblicazione “Bergamo dal cielo”, realizzata tra il 1981 e il 1985 da Grafica & Arte con le fotografie di Piero Orlandi, scatti nati da vertiginose riprese aeree, come si usava fare un tempo che dialogano con gli scatti realizzati con i droni. Una sperimentazione che troverà ulteriore espressione in una mostra in programma per la primavera 2021.

«Volevo dedicare a Bergamo, città che negli ultimi mesi ha dovuto affrontare una grande prova, un ricordo che, in un certo senso, fosse immortale, come solo la fotografia sa essere. Ho scelto così di intraprendere un viaggio ad altitudini elevate in cui, grazie alla tecnologia, la città potesse mostrarsi con uno sguardo diverso. E mi sono accorto che è proprio con questa visione dall’alto che Bergamo si è saputa rivelare molto di più di quanto non faccia nella prospettiva orizzontale cui siamo solitamente abituati. Mi sono poi affidato all’utilizzo della scala di grigi con cui ho amalgamato e sfumato il paesaggio. Il bianco e nero non solo ha definito i contorni, ma ha dato forma alle emozioni contrastanti che tutti noi abbiamo vissuto in questi mesi» – anticipa l’autore, Alex Persico.

Il libro vuole quindi essere un modo per celebrare la bellezza e il fascino della città di Bergamo con un occhio moderno, cogliendo le trasformazioni che in questi anni l’hanno attraversata.

Facebook: Alex Persico 

Instagram: persicoalex

Linkedin: Persico Alessandro

L’autore – Fotografo professionista fin dal 1990, Alex Persico lavora in maniera autonoma e fonda AP Fotografia, esito della pluriennale esperienza e della sua passione per l’arte del fotografare. Al passo con i tempi, con le nuove tecnologie e il mutamento sociale, Alex abbraccia l’era del digitale sfruttando tutte le sue possibilità fino a sviluppare progetti e lavori tecnologicamente avanzati, specializzandosi e diversificando la sua attività in quattro ambiti: fotografia aerea, virtual tour 3D, shooting aziendali e fotografia d’architettura. Il suo interesse per la tecnologia l’ha portato ad esplorare le innumerevoli possibilità della fotografia aerea mediante l’utilizzo del drone, uno strumento a cui Persico si è avvicinato fin dal 2010, utilizzando SAPR autorizzati.

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L’Università di Bergamo riparte dal Lazzaretto con i test di Medicina

Al Lazzaretto di Bergamo spazi estesi e 800 banchi appositamente distanziati ospitano da oggi, 3 settembre, i test d’ingresso di Medicina, dal 16 i test di Scienze della Formazione Primaria e dal 22 i test per gli insegnanti di sostegno. Attesa per il 30 settembre la cerimonia di consegna dei diplomi ai laureati nelle sessioni di marzo/aprile e luglio 2020, in presenza del Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi che ha detto: “Bergamo simbolo della crisi che abbiamo vissuto. Vogliamo dare il via alla ripartenza in una città simbolo della lotta al Covid”.

Bergamo, 3 settembre 2020 – Con 744 candidati alla Facoltà di Medicina, distanziati e in sicurezza al Lazzaretto, luogo simbolico che rappresenta una delle pagine più difficili della storia, quando nel 1630 si diffuse la terribile epidemia che causò solo nel territorio orobico più di 55 mila morti, si apre oggi, giovedì 3 settembre, la cittadella dell’Università di Bergamo con un settembre ricco di appuntamenti accademici.

L’idea di adibire il quadrilatero storico di Piazzale Goisis a sede universitaria provvisoria è venuta al Rettore Remo Morzenti Pellegrini che spiega: “Il problema più urgente da risolvere era appunto dove collocare gli iscritti al test di Medicina del 3 settembre, garantendo il distanziamento ma anche l’accessibilità. Avendo già in calendario una serie di iniziative per la ripresa dell’anno accademico, abbiamo deciso di partire da questa esigenza per ripensare gli altri appuntamenti in programma. L’Univer­sità è chiamata oggi a ricordare l’importanza di tornare ad educare e a ricordare che la cono­scenza è lentezza, riflessione e pazienza. In questi mesi abbia­mo costruito un nuovo rapporto con gli studenti, dialogando con loro e ascoltando le loro espe­rienze. I giovani hanno bisogno di essere accompagnati e la di­dattica a distanza da sola non ba­sta, non solo per le Università”.

I test di Medicina del 3 settembre fanno da apripista a una serie di appuntamenti e iniziative, tra cui i test d’ingresso di Scienze della Formazione Primaria (16 settembre) e i test preliminari per l’accesso ai percorsi di formazione per gli insegnanti di sostegno di 1° grado (22, 24, 29 settembre e 1° ottobre).

Inoltre, per il 30 settembre è in programma la cerimonia di consegna pubblica dei diplomi delle lauree conseguite a distanza nel periodo tra marzo e luglio da circa 500 studenti, che avverrà con la partecipazione del Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi che nell’occasione inaugurerà l’anno accademico.

Tra il 4 e il 16 settembre il Lazzaretto ospiterà anche uno sportello informativo per i neo-iscritti e una postazione del Cus; mentre dal 22 al 29 saranno accolte le matricole dei corsi di laurea triennali, dipartimento per dipartimento. Due proposte indirizzate a chi ha da poco terminato il percorso di studi e a chi è in procinto di iniziarlo.

La volontà di adottare temporaneamente il Lazzaretto come spazio universitario, resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Bergamo, manifesta l’impegno di riprendere con sempre più attività e lezioni in presenza fisica, dove possibile, nel rispetto delle distanze imposte dalle norme anti Covid. Perché Bergamo non si arrende, anche quando si parla di istruzione.

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“Magic trick 1980-2020” premia Renato Tammi


Si è svolta domenica 30 agosto la giornata evento “Magic Trick 1980-2020. Quarant’anni di storie lungo il fiume”, interamente trasmessa in live streaming, per celebrare i 40 anni di grande rock di The Boss. Lo scenario del Seminarino di Bergamo Alta ha incorniciato la finale del contest “Cover Me” e un programma di incontri e talk sul The Boss che hanno coinvolto 95 spettatori al Seminarino, il numero massimo consentito dalle norme anti Covid, e quasi 2000 collegamenti al sito www.noiespringsteen.com non solo dall’Italia, ma anche da Francia, Stati Uniti, Olanda, Germania, Svizzera, Spagna, Romania e anche Polonia per seguire la diretta streaming dello show, ripreso con videocamere digitali e mixer video d’avanguardia.

A partire dalle 16:00 si è entrati nel vivo del concorso musicale, con le esibizioni dei 10 finalisti e la proclamazione del vincitore di “Cover Me”, il torinese Renato Tammi, che ha conquistato il podio con 982 voti e grazie alla forte preferenza del pubblico da casa, esibendosi in una formidabile interpretazione dark del brano “Dancing in the Dark”.

“Sono orgoglioso di aver potuto organizzare un concorso che è piaciuto non solo ai fans di Bruce Springsteen ma a tantissimi amanti della musica. – afferma Alberto Lanfranchi, anima dell’iniziativa e fondatore del gruppo Noi & Springsteen – Considerato il periodo storico in cui ci troviamo, l’organizzazione dell’evento è riuscita con successo, permettendo di dare voce e spazio anche al pubblico da casa, che tramite internet ha potuto votare l’artista preferito e assistere allo show in diretta. Il mio grazie va a tutta la macchina organizzativa, alla giuria, ai musicisti e a tutti gli appassionati che insieme hanno dato vita a questo grande evento che incarna appieno l’essenza del Boss”.

Per quanto riguarda invece il Premio della Critica, assegnato da una giuria composta da critici musicali e professionisti del settore, quali: Luigi Rancilio (Avvenire), Ernesto Assante (La Repubblica), Stefano Mannucci (Radio Freccia), Gianni Poglio (Panorama) e Paolo Vites (Il Sussidiario), ha prevalso sui 76 brani in gara l’interpretazione della canzone “New York City Serenade” di Roberta Finocchiaro.

“Con la scelta di New York City Serenade, Roberta Finocchiaro ha dimostrato coraggio, uno degli elementi richiesti a chi si è cimentato in questo concorso. Un brano difficile e complesso che lo stesso Springsteen esegue dal vivo raramente. – afferma Paolo Vites, giornalista e membro della giuria – Roberta ha dimostrato scioltezza e naturalezza, nella parte di chitarra e soprattutto in quella vocale, facendo sua, con la delicatezza insita nell’animo femminile, una canzone che è un vero e proprio tour de force”.

Ma l’intera giornata evento “Magic Trick 1980-2020. Quarant’anni di storie lungo il fiume”, oltre al fortunato contest, ha visto succedersi sul palco, tra le numerose iniziative, l’introduzione di NOI & Springsteen; un aperitivo rock in compagnia degli “amici del Boss”, Pierluigi Pardo e Antonio Ornano; e la proiezione di un video omaggio a Bergamo, città che quest’anno, più di altre, è stata duramente provata e ha dovuto mostrare tutto il suo carattere grintoso, da vera “rocker”. Nel pomeriggio, il talk di Massimo Cotto con Claudio Trotta, Leonardo Colombati e Patrizia De Rossi ha permesso di affrontare il focus centrale dell’evento: i 40 anni di storia della musica “lungo il fiume”, suonata, scritta e interpretata da Springsteen, quel cantautore del New Jersey diventato un’icona mondiale. Una giornata ricca di incontri, confronti e musica che hanno fatto risuonare il grande rock di Bruce Springsteen nei cuori – e nelle case – dei suoi appassionati.

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Bilancio positivo per la raccolta di sangue in Lombardia


545 mila sacche raccolte nel 2019: questi i numeri che testimoniano il positivo andamento di donazioni degli ultimi anni confermando alla Lombardia, che contribuisce per circa il 20% in termini di donazioni sul sistema nazionale, il primato nella raccolta di sangue e emocomponenti.

“Grazie ai nostri 251 mila donatori, Avis Regionale Lombardia ha contribuito a donare 466.705 delle 545.000 sacche raccolte dal Sistema Trasfusionale lombardo coordinato da SRC-AREU, contribuendo così all’85,5% del sangue raccolto. Un impegno costante condiviso da tutte le 648 sezioni comunali, coordinate dalle rispettive 12 sezioni provinciali, che grazie al loro lavoro apportano un forte contributo nel garantire l’autosufficienza della nostra regione. Basti pensare che il 40% delle sacche di sangue e il 30% di plasma raccolti provengono dalle nostre unità di raccolta associative sul territorio, in convenzione con gli ospedali della regione. Questi numeri ci rendono orgogliosi ma ci spingono ad impegnarci ogni giorno di più con l’obiettivo di avvicinare sempre più giovani alla cultura del dono. Sono loro il nostro futuro, sensibilizzarli significa continuare il trend positivo degli ultimi anni e portare la loro attenzione ad aiutare chi ha più bisogno ci riempie di orgoglio.” ha spiegato Oscar Bianchi, Presidente di Avis Regionale Lombardia.

Secondo AREU, nel 2019 i donatori lombardi che hanno effettuato almeno una donazione sono stati 259.087, gli aspiranti donatori 34.768 (50,4% maschi, 49,6% femmine) di cui quasi 11 mila sotto i 25 anni. In Lombardia la raccolta di sangue intero è di circa 465 mila unità di cui quasi 16 mila sono state donate ad altre regioni. In aumento anche la raccolta di plasma: nel 2019 infatti sono stati prodotti complessivamente 179 mila kg di plasma. Plasma che è fondamentale nella cura di diverse patologie rare, per la produzione di farmaci “salvavita” e si è rivelato una grande opportunità terapeutica anche nella lotta al Covid-19.

“545 mila volte grazie! A tutti i donatori che rispondono sempre con grande partecipazione ed entusiamo ai nostri appelli e alle nostre iniziative. Anche durante l’emergenza da Covid-19 il loro contributo si è rivelato fondamentale e non è mai venuto meno. Questi numeri ne sono la conferma” ha concluso Oscar Bianchi.

I dati completi del Registro Regionale Sangue e Plasma della Lombardia 2019 di AREU saranno presentati in modo approfondito durante il prossimo consiglio regionale Avis Lombardia.

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Cultura, didattica, ricerca e relazioni: cosa aspettarci dal futuro post-Covid?


Fare i conti con la paura, avere il coraggio di fermarsi a riflettere, scegliere il proprio cammino di crescita culturale, riconoscere le responsabilità accademiche e sociali degli atenei italiani in questo periodo di trasformazioni, sia del contesto in cui viviamo sia dei nostri valori.

Quale sarà il futuro dell’ambiente formativo, culturale e delle relazioni sociali in questo nuovo mondo che lentamente sta avvicinandosi – si spera – al post-Covid?

Questa la grande domanda a cui i Rettori dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, e della Libera Università di Lingue e Comunicazione – IULM di Milano, Gianni Canova, originari entrambi della alta Val Seriana, cercheranno di dare risposta in un incontro pubblico in programma giovedì 27 agosto alle ore 20.45 presso la Piazza principale di Bratto (Castione della Presolana) dal titolo “Come e in cosa ci ha cambiato il Covid19 nelle nuove sfide della società della conoscenza”.

L’appuntamento, introdotto e moderato da Alberto Ceresoli, Direttore de l’Eco di Bergamo, sarà l’occasione per invitare gli ospiti a una riflessione sul “tempo sospeso” vissuto negli ultimi mesi, in cui l’Università, in particolare, è stata chiamata a trovare un nuovo modo di perseguire la propria missione nonché gestire il nuovo rapporto a distanza instaurato con gli studenti.

In caso di maltempo l’evento si terrà presso il Cinema degli Abeti di Bratto.

Iniziativa organizzata dall’Unità Pastorale della Presolana e Visit Presolana.

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Al Parco Faunistico Le Cornelle due nuovi fiocchi rosa e azzurro per la nascita di due piccoli di cobo lichi


Il Parco Faunistico Le Cornelle dà il benvenuto a due piccoli di Cobo lichi, antilopi di forme robuste originarie dell’Africa meridionale, un maschio e una femmina nati rispettivamente il primo luglio e 13 giugno, si aggiungono alla famiglia che già popola la Savana dell’oasi conservazionistica del Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo (BG). I nomi? Tutti da scegliere, con la possibilità per chiunque vorrà di dire la propria, di partecipare dal 24 al 25 agosto al contest sulla pagina Facebook del Parco.

 

Il Cobo lichi è un ruminante, vive in grandi branchi che si spostano nella savana seguendo le piogge stagionali, rimanendo sempre in prossimità dei corsi d’acqua. Riconoscibile dal mantello dai toni giallo-rossastri, il Cobo Lichi è alto circa 1 metro, arriva a pesare oltre i 100 kg e presenta un netto dismorfismo sessuale, i maschi, infatti, possiedono corna lunghe e sottili a forma di lira. Il Cobo lichi rientra nel programma europeo ESB (European Studbook) relativo all’allevamento e alla salvaguardia di specie prossime al pericolo di estinzione. Il Parco Faunistico Le Cornelle ospita un branco che conta oggi 2 maschi adulti e 8 femmine ai quali si aggiungono i due piccoli per un totale di 12 esemplari.

 

In questo clima di festa il Parco Faunistico Le Cornelle, che ogni giorno al lavoro per rispettare le esigenze di oltre 130 specie animali, in occasione della festa di Sant’Alessandro, il 26 agosto, regala l’ingresso a tutti i bambini, sino a 11 anni di età e fino a un massimo di due bambini per ogni adulto pagante.

 

IL CONTEST SU FB

Il contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome ai due piccoli avrà la durata di 2 giorni (dal 24 al 25 agosto 2020) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà, infatti, potrà partecipare alla scelta del nome dei piccoli commentando il post che li ritrae con la proposta di nome e il vincitore del concorso riceverà un biglietto d’ingresso omaggio fruibile durante la stagione di apertura del Parco. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento a questo post. Per ogni post è possibile indicare solo un nome maschile e uno femminile. Nel caso in cui più fan proponessero il nome che sarà poi scelto dallo staff del Parco per i due piccoli, vincerà il contest colui che lo ha postato per primo, farà fede la data e l’ora riportate nel post presente sulla pagina del parco.

 

Parco Faunistico Le Cornelle

Via Cornelle, 16, Valbrembo (BG)

www.lecornelle.it

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Magic Trick 1980-2020. Quarant’anni di storie lungo il fiume


Il conto alla rovescia per “Magic Trick 1980-2020. Quarant’anni di storie lungo il fiume”, il grande evento in live streaming in programma a Bergamo Alta domenica 30 agosto, inizia con l’assegnazione del Premio della Critica a Roberta Finocchiaro, tra i 10 finalisti del contest Cover Me. Il riconoscimento, assegnato da una giuria composta da critici musicali e professionisti del settore, quali: Luigi Rancilio (Avvenire), Stefano Mannucci (Radio Freccia), Gianni Poglio (Panorama) e Paolo Vites (Il Sussidiario), ha espresso il proprio voto su tutti i 76 brani in gara decretando l’interpretazione dell’artista catanese di “New York City Serenade” la migliore in gara.

Cresce così l’attesa per “Magic Trick 1980-2020. Quarant’anni di storie lungo il fiume”, che il prossimo 30 agosto celebra i 40 anni di grande rock ispirandosi a quel “trucco magico” che Bruce Springsteen ha sempre messo al centro del lavoro della sua vita. Un trucco profondo e antico quanto la scrittura.

Si parte al Seminarino alle 11.30 con lʼintroduzione di NOI & Springsteen, per poi proseguire con un aperitivo rock in compagnia degli “amici del Boss”, Pierluigi Pardo e Antonio Ornano. A seguire, sarà proiettato un video omaggio a Bergamo, città che questʼanno, più di altre, è stata duramente provata e ha dovuto mostrate tutto il suo carattere grintoso, da vera “rocker”. Alle 15.00, Massimo Cotto discuterà con Claudio Trotta, Leonardo Colombati, Patrizia De Rossi del focus centrale dellʼevento: i 40 anni di storia della musica “lungo il fiume”, suonata, scritta e interpretata da quel cantautore del New Jersey diventato unʼicona mondiale. Alle 16.00 si entrerà nel vivo del contest “Cover Me”, con unʼesibizione ogni 10 minuti dei 10 finalisti, in ordine di classifica, mentre alle 18.00 Massimo Cotto e Gino Castaldo con la moderazione di Patrizia De Rossi ragioneranno su “The River”.

Rullo di tamburi alle 19.30 con la premiazione di Cover Me. E non finisce qui perché alle 21.00 Roberta Finocchiaro @ Band presenterà il suo nuovo album “Save Lives with the Rythm”. Infine, alle 22.00, Nebraska band con Lorenzo Semprini (chitarra, voce, armonica di Miami & the Groovers Francesco Pesaresi, Fabrizio Flisi e Paolo Angelini (basso, piano e batteria di Bound for glory), Matteo Caselli (tromba di The Monkey Swingers) e Guests: Francis Carnelli (The Mama Bluegrass band), Daniele Tenca, Zona Mc, Diego Mercuri.

Un programma intenso, in una location unica, quella del Seminarino a Bergamo Alta, che sarà ripreso con videocamere digitali e mixer video e verrà trasmesso in streaming sul sito www.noiespringsteen.com per farà risuonare il grande rock di Bruce Springsteen nelle case di ogni appassionato del cantautore.

COME PARTECIPARE – Nel rispetto delle normative anti Covid-19 e per garantire il distanziamento sociale all’interno del Seminarino, l’accesso all’evento sarà possibile solo per un numero limitato di persone inviando una richiesta via mail all’indirizzo [email protected]. Il pass potrà essere acquistato o per la giornata intera di domenica 30 agosto oppure solo per la serata dalle 21:30 alle 23:00. Per tutti coloro che vorranno seguire in diretta l’evento sarà sufficiente collegarsi al sito web www.noiespringsteen.com.

 

IL CONTEST COVER ME ‒ Sono 10 i finalisti di “Cover me”, sui 76 partecipanti, che calcheranno il palco del Seminarino domenica 30 agosto: Renato Tammi, Giulietta Natalucci, Federica Crasnich, The Matcha Sip, Tommaso Imperiali, Roberta Finocchiaro, Luigi Mariano, Diego Mercuri & The Wercking Band, La Famiglia Roberts e Francesco DʼAcri. Premiati perché più conosciuti dai fan di Springsteen, per lʼoriginalità della cover presentata, per le doti canore e per le capacità interpretative, da ben 3.386 utenti che si sono registrati sul sito noiespringsteen.com e hanno votato, sono ora pronti a passare al prossimo step: salire sul palco del Seminarino di Bergamo Alta, dalle 16.00 alle 18.00, durante la 4°edizione del Festival Meeting dedicato alla celebre rockstar, per presentare i brani che hanno reinterpretato in chiave autentica. Una sfida tra le note di canzoni che hanno fatto ballare, emozionare e cantare milioni di persone in tutto il mondo da Dancing in the dark a Nebraska, da Iʼm on fire a Stolen car.

A decretare il miglior interprete originale di Bruce Springsteen saranno la giuria di qualità e il pubblico. Al termine dellʼesibizione del 30 agosto, infatti, la giuria di qualità, composta da esperti e critici musicali quali: Massimo Cotto (voce di Virgin Radio e presidente della giuria), Tony Naima (musicista e produttore), Ruggero Rossetti (Associazione Nebraska dedicata alla musica rock), Claudio Trotta, (Promoter e fondatore di Barley Arts), Alberto Cantù (componente del gruppo NOI & SPRINGSTEEN) e Patrizia De Rossi (giornalista), voterà assegnando un punteggio da 0 a 5 (con coefficiente pari a 3, cioè il voto assegnato verrà moltiplicato per 3).

La stessa modalità di voto sarà estesa al pubblico presente durante lʼevento, mentre il pubblico a casa potrà votare dal sito www.noiespringsteen.com (sezione GARA | CONTEST) assegnando il punteggio da 0 a 5 al termine delle esibizioni, non appena il presidente di giuria darà il via e per massimo 30 minuti di tempo. Sommando i punti ottenuti sarà quindi scelto chi salirà sul podio e nel caso di un pari-merito tra i primi tre, il giudizio finale spetterà al presidente di giuria.

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I Burattini di Cortesi e la fiaba “…e vissero felici e contenti” a Lazzaretto on stage


La manifestazione Lazzaretto on stage volge al termine e non si poteva immaginare una conclusione migliore per rendere omaggio alla città. “…E vissero felici e contenti” è lo spettacolo di teatro di figura, a cura di Fondazione Benedetto Ravasio, che verrà portato in scena al Lazzaretto lunedì 24 agosto alle ore 17.00, con i burattini e la regia di Daniele Cortesi. Lo spettacolo della durata di un’ora, è rivolto ai più piccoli, a partire dai tre anni in su.

In scena due innamorati il cui amore viene contrastato da un arrogante principe. Ma in aiuto dei protagonisti ci sarà Gioppino Zuccalunga che, sostenuto dall’affetto caloroso dei bambini, darà una bella e sonora lezione al cattivo di turno, ma anche all’arcigna strega ed al suo Lupo parlante che lo hanno aiutato. Lo spettacolo si concluderà in bellezza con l’immancabile balletto finale. Spontaneo ed immediato sarà il coinvolgimento emotivo dei giovani spettatori nella vicenda narrata dalle intramontabili teste di legno, un’occasione di vero incontro con la magia del teatro.

Lo spettacolo è un omaggio al teatro dei burattini di tradizione popolare grazie alla quarantennale attività professionistica della compagnia fondata nel 1982 da Daniele Cortesi e Mariateresa Zanoni, i quali hanno saputo proporre fiabe e commedie che, per linguaggio e struttura narrativa, si sono dimostrate vicine alla sensibilità dei bambini, divertendo nello stesso tempo il pubblico adulto. Nello spettacolo tutto è fatto a mano e la cifra stilistica della compagnia è riconoscibile per il fine intaglio dei burattini e l’accurata animazione dei personaggi.

Ma non è tutto. In occasione della festività di Sant’Alessandro, patrono della città, Lazzaretto on stage ha in serbo altri due appuntamenti: mercoledì 26 agosto il concerto di Andrea Bacchetti sulle musiche dei compositori Bach e Schubert, anteprima del cartellone bergamasco di Vite parallele – Beethoven e Schubert del Festival pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo; il 28 e il 29 agosto “Chiedimi se sono di turno”, spettacolo teatrale di Giacomo Poretti con la regia di Andrea Chiodi in collaborazione con deSidera Festival. La pièce verrà riproposta come anteprima in versione aggiornata e comprenderà una riflessione sul reparto dove vengono ricoverati gli anziani, la geriatria, e la nuova e misteriosa malattia: il Covid-19.

COMPAGNIA DANIELE CORTESI

A Cortesi è stato attribuito a Gonzaga il massimo riconoscimento del settore: il Premio Campogalliani d’Oro “per aver raggiunto notevoli doti tecniche nel movimento dei burattini e nel ritmo dello spettacolo.”

L’equilibrio tra tradizione ed innovazione ha permesso alla compagnia di presentare i propri spettacoli in tantissime piazze e Rassegne nazionali ed in prestigiosi teatri: dal 1992 collabora con il Teatro Donizetti di Bergamo ed è stata invitata due volte alla Casa della Cultura Italiana della New York University.

Per tre stagioni consecutive ha presentato i propri spettacoli alla Triennale di Milano, partecipando anche allo spettacolo “Arlecchino & Arlecchino” a fianco di Ferruccio Soleri, Paolo Rossi, Claudia Contin, Enrico Bonavera e Silvio Castiglioni.

L’attività della compagnia si è sempre articolata anche su altri fronti, soprattutto nella promozione del teatro popolare dei burattini, ideando ed organizzando Rassegne in cui si incontrassero le diverse tradizioni regionali e le diverse forme d’animazione: dal 1991 al 1997, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo ha diretto ”Arrivano in Piazza!”, la prima manifestazione nazionale dedicata rigorosamente alla tradizione italiana che allora portò a Bergamo le migliori espressioni del teatro dei burattini, delle marionette e dei pupi siciliani.

Giunge invece quest’anno alla sua ventiseiesima edizione “Gioppino & Co.”, rassegna in cui i burattinai montano le loro baracche nei castelli, nei palazzi e nelle più antiche piazze dei Comuni della Bassa bergamasca. Nell’ambito della ricerca e dello studio, Daniele Cortesi ha collaborato con l’Archivio di Etnografia della Regione Lombardia, raccogliendo testimonianze sui burattinai lombardi del ‘900.

Più recentemente, in collaborazione con la Fondazione Benedetto Ravasio, ha curato la Mostra “Un tesoro da scoprire. I burattini delle collezioni private bergamasche” e contribuito all’allestimento del Museo del Burattino di Bergamo, facendo parte del comitato scientifico ed esponendo una parte della sua ricca collezione di antichi pezzi.

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Giacomo Poretti in “Chiedimi se sono di turno” a Lazzaretto on stage


In occasione delle celebrazioni di Sant’Alessandro, patrono della città di Bergamo, Lazzaretto on stage, la manifestazione organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, propone, in collaborazione deSidera Festival, venerdì 28 e sabato 29 agosto alle ore 21.30, “Chiedimi se sono di turno” lo spettacolo teatrale di Giacomo Poretti, attore e componente dell’esilarante trio comico “Aldo, Giovanni e Giacomo”, con la regia di Andrea Chiodi.

“Le celebrazioni del Santo Patrono hanno sempre avuto una grande attenzione in città, e anche quest’anno, pur nella complessità della situazione, non potevano di certo mancare. – ricorda l’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti – La scelta della Compassione come virtù guida di questa edizione nasce proprio dalla particolare situazione che stiamo vivendo: Bergamo è tra le città più colpite eppure, all’apice del disorientamento, ha sperimentato un sentimento profondo di vicinanza e di appropriazione del dolore altrui, che ha fatto della nostra comunità un esempio altissimo di condivisione. Il monologo dell’attore Giacomo Poretti che attinge alla sua esperienza personale di infermiere e che fa sorridere delle sue memorie di corsia va nella direzione di voler riflettere sulla malattia e sul dolore ma in punta di piedi e con un pizzico di leggerezza”.

Lo spettacolo viene riproposto nella cornice del Lazzaretto come anteprima in una versione aggiornata che comprende la riflessione sul reparto dove vengono ricoverati gli anziani, la geriatria, e la nuova e misteriosa malattia: il Covid-19.

Come dice il protagonista, in ospedale si entra solo per tre motivi: se uno è ammalato, se si va a trovare un ammalato, oppure, se sei particolarmente sfortunato, se ci devi lavorare. A tessere il monologo è qualcuno che aveva immaginato per sé un avvenire radioso come calciatore, astronauta o avvocato di grido; ma la sorte è a volte sorprendente, talvolta bizzarra, e quasi sempre misteriosa, e così, mentre sta per ricevere il pallone d’oro, aprendo gli occhi si ritrova nelle proprie mani una scopa di saggina.

Partito dai bagni finirà sulla scrivania del capo sala, dopo un vorticoso viaggio per tutti i reparti dell’ospedale, attraverso letti da rifare, suore, dottori, malati veri e immaginari, speranze di guarigione e diagnosi che spengono i sorrisi, sempre con due amici fidati: la scopa di saggina e il pappagallo. Il pappagallo è lo strumento detestato da tutti in ospedale, chi lo deve usare, chi lo deve pulire, il primario non lo vuole vedere, i parenti lo vogliono occultare. Ma attraverso il pappagallo passa tutta l’umanità, tutta la delicatezza, tutta la vergogna e il rispetto di quando si ha bisogno d’aiuto e di qualcuno che tenga compagnia alla nostra fragilità.

  

Biglietteria

Biglietto unico al costo di 7 euro, esclusivamente acquistabile on line su www.vivaticket.com

È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato il 30 e il 31 agosto.

Per ogni replica, al personale sanitario dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII saranno riservati 100 posti, gestiti direttamente dalla direzione sanitaria.

Info su: www.comune.bergamo.it

Facebook: @LazzarettoOnStage

Instagram: @lazzaretto_on_stage

 

GIACOMO PORETTI

Giacomo Poretti (Busto Garolfo, 26 aprile 1956) consegue svariati diplomi e pratica diversi mestieri. Nel 1984 decide che la sua strada è il teatro e si iscrive all’accademia teatrale di Busto Arsizio nella quale incontra Marina Massironi, compagna di scene nel duo “Hänsel e Strudel”, che li vedrà girare per locali e villaggi turistici fino al 1989.

Nel 1991 avviene l’incontro di Giacomo con Aldo e Giovanni: li accomuna una visione vivace e semplice della comicità, fatta di un equilibrato ed efficace connubio tra l’immediatezza della battuta verbale e l’abilità mimica. Se le celebri partecipazioni nei programmi TV rendono noto il trio al grande pubblico – ricordiamo Su la testa (ideato e condotto da Paolo Rossi su Rai 3), Cielito lindo (Rai 3), Mai dire gol e Mai dire domenica (Italia1) – Aldo, Giovanni e Giacomo si dedicano con straordinario successo al teatro, guidati dalla regia di Arturo Brachetti e portano in scena I Corti (1996), Tel chi el Telun (1999), Anplagghed (2006), Ammutta Muddica (2012) fino al The best of Aldo, Giovanni e Giacomo con il quale festeggiano i 25 anni di carriera nel 2016. Giacomo, insieme ad Aldo e Giovanni, è protagonista e, nella maggior parte dei casi anche regista, di 10 film campioni di incassi: Tre uomini e una gamba (1997), Così è la vita – una storia vera (1998), Chiedimi se sono felice (2000), La Leggenda di Al, John e Jack (2002), Tu la conosci Claudia? (2000), Anplagghed al cinema (2006), Il cosmo sul comò, (2008), La banda dei Babbi Natale (2010), Il ricco il povero e il maggiordomo (2014), Fuga da Reuma Park (2016).

Nel 2017 partecipa con un cameo al film di Francesco Amato Lasciati Andare a fianco del protagonista Toni Servillo. Giacomo è autore di due best seller editi da Mondadori: Alto come un vaso di gerani (2012) e Al paradiso è meglio credere (2015). Insieme ad Aldo e Giovanni scrive Tre uomini e una vita. La nostra (vera) storia raccontata per la prima volta (Mondadori, 2016) a cura di Michele Brambilla. È stato editorialista de La Stampa dal 2012 al 2016 e scrive attualmente per Avvenire e per il Corriere della Sera.

Nel 2018 torna in teatro con Fare un’anima, un monologo da lui scritto e interpretato, con la regia di Andrea Chiodi.

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Cultura, didattica, ricerca e relazioni: cosa aspettarci dal futuro post-Covid?


Fare i conti con la paura, avere il coraggio di fermarsi a riflettere, scegliere il proprio cammino di crescita culturale, riconoscere le responsabilità accademiche e sociali degli atenei italiani in questo periodo di trasformazioni, sia del contesto in cui viviamo sia dei nostri valori.

Quale sarà il futuro dell’ambiente formativo, culturale e delle relazioni sociali in questo nuovo mondo che lentamente sta avvicinandosi – si spera – al post-Covid?

Questa la grande domanda a cui i Rettori dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, e della Libera Università di Lingue e Comunicazione – IULM di Milano, Gianni Canova, originari entrambi della alta Val Seriana, cercheranno di dare risposta in un incontro pubblico in programma giovedì 27 agosto alle ore 20.45 presso la Piazza principale di Bratto (Castione della Presolana) dal titolo “Come e in cosa ci ha cambiato il Covid19 nelle nuove sfide della società della conoscenza”.

L’appuntamento, introdotto e moderato da Alberto Ceresoli, Direttore de l’Eco di Bergamo, sarà l’occasione per invitare gli ospiti a una riflessione sul “tempo sospeso” vissuto negli ultimi mesi, in cui l’Università, in particolare, è stata chiamata a trovare un nuovo modo di perseguire la propria missione nonché gestire il nuovo rapporto a distanza instaurato con gli studenti.

In caso di maltempo l’evento si terrà presso il Cinema degli Abeti di Bratto.

Iniziativa organizzata dall’Unità Pastorale della Presolana e Visit Presolana.

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Aspettando il Festival: il Recital di Andrea Bacchetti a Lazzaretto on stage


In occasione della festività di Sant’Alessandro, Lazzaretto on stage grazie alla collaborazione con l’Ente Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo propone un concerto sulle musiche di Bach e Schubert. A rendere omaggio ai grandi della musica, l’indiscusso talento di Andrea Bacchetti.

Il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, giunto alla sua 57esima edizione, recupera, in parte, gli appuntamenti programmati per il 2020, con un cartellone di concerti in agenda tra la seconda metà di settembre e la prima metà di ottobre. Il cartellone bergamasco di Vite parallele – Beethoven e Schubert (24 settembre – 12 ottobre) inizia proprio il 26 agosto, una data simbolica per la città di Bergamo che si appresta a celebrare il suo santo patrono.

L’appuntamento per tutti gli appassionati di musica sarà alle 21.30 con Aspettando il Festival, recital di Andrea Bacchetti, nella suggestiva cornice del Lazzaretto di Bergamo. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Bergamo e grazie al sostegno di UBI Banca, Main Sponsor della 57esima edizione del Festival.

Talento precoce del pianoforte, Andrea Bacchetti ha debuttato al Festival Pianistico a soli 14 anni, all’interno della 28esima edizione dedicata a Mozart nel 1991. Ultima volta ospite nel 2018 a Mozzo per la rassegna di Festival e dintorni, quest’anteprima segna la sua ottava apparizione al Festival.

La prima parte del programma della serata sarà dedicata a Johann Sebastian Bach con l’esecuzione di tre Suite: la Seconda (La minore, BWV807) e la Quinta (Mi minore, BWV 810) dalle Suite inglesi e la Quinta (Sol maggiore, BWV 816) dalle Suite Francesi.
Nelle Suite si susseguiranno varie danze nazionali europee, come l’allemanda, la courante, la sarabanda e la giga, che rappresentano rispettivamente Germania, Francia o Italia, Spagna e Inghilterra, intervallate da alcune danze supplementari denominate “galanteries” quali bourrèe e passepiede.
Il concerto si concluderà introducendo il protagonista principale della 57esima edizione del Festival Pianistico: Franz Schubert. In programma l’esecuzione dei Quattro improvvisi D.935, quattro miniature romantiche, variegate nella forma e derivanti dall’improvvisazione strumentale.

PROGRAMMA MUSICALE DELLA SERATA

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)

Suite inglese in mi minore, BWV 810

Preludio

Allemanda

Courante

Sarabanda

Doppia

Gavotta I

Gavotta II

Giga

 

Suite francese in sol maggiore, BWV 816

Allemanda

Courante

Sarabanda

Gavotta

Bourrée I

Bourrée II

Giga

 

Suite inglese in la minore, BWV 807

Preludio

Allemanda

Courante

Sarabanda

Bourrée I

Bourrée II

Giga

 

Franz Schubert (1797 – 1828)

Quattro improvvisi, D.935

  1. Allegro moderato
  2. Allegretto
  3. Andante
  4. Allegro scherzando

 

ANDREA BACCHETTI

Ancora giovanissimo raccoglie consigli da Karajan, Magaloff e Berio.

Debutta ad 11 anni a Milano con i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone e suona in Festival quali: Lucerna, Salisburgo, Tolosa (Piano aux Jacobins), Santander, Sapporo, Brescia e Bergamo, La Roque d’Anteron (Radio France), Milano (Mi.To), La Coruna (Festival Mozart), Ravello, Pesaro, Ravenna, Varsavia (Beethoven Festival); e presso centri musicali come Konzerthaus (Berlino), Salle Pleyel (Parigi), Rudolfinum Dvorak Hall (Praga), Rachmaninov Saal, The Moscow Satte Philharmonic Society (Mosca), Auditorium Nacional de Espana (ciclo Scherzo e CNDM), Teatro Real (Madrid), Musashino Concert Hall, Asahi Hall e Bunka Kaikan(Tokyo), Parco della Musica (Roma), Gewandhaus (Lipsia).

Ha lavorato con numerose orchestre (Lucerne Festival Strings, Camerata Salzburg, RTVE Madrid, OSI Lugano, MDR Lipsia, Filarmonica della Scala, Nazionale della Rai, ORF Vienna, Philarmonie der Nationen, Amburgo, Enescu Philharmonic, Bucarest) e con direttori come Venzago, Luisi, Zedda, Lu Ja, Justus Frantz, Baumgartner, solo per citarne alcuni.

Fra la sua discografia da ricordare il SACD con le sonate di Cherubini (Penguin Guide UK, Rosette 2010), The Scarlatti Restored Manuscript (vincitore dell’ICMA 2014 Baroque Instrumental), di Bach Invenzioni e Sinfonie (CD del mese BBC Music Magazine, Settembre 2009), The Italian Bach (Cd del mese Record Geijutsu, maggio 2014).

www.andreabacchetti.net

 

Biglietteria

Biglietto unico al costo di 7 euro, acquistabile on line su www.vivaticket.com e in tutti i punti vendita abilitati.

In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato il giorno successivo.

I cancelli saranno aperti un’ora prima dello spettacolo, alle ore 20.30.

Info su: www.festivalpianistico.it | www.comune.bergamo.it

Facebook: @LazzarettoOnStage

Instagram: @lazzaretto_on_stage

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Premiati i vincitori di Mi Games Santa 2020: 45 ore di sport e 1000 giovani da tutta Italia per un weekend adrenalinico all’insegna della voglia di ripartire


Un fine settimana ricco di adrenalina, entusiasmo e voglia di stare insieme che ha portato a Santa Margherita Ligure giovani atleti da tutta Italia per sfidarsi sui campi di calcio 5vs5, basket 3vs3 e beach volley 4vs4 di Mi Games 2020.

Il tour sportivo più grande d’Italia non ha rinunciato alla tappa storica nel cuore del Tigullio, riuscendo a far scendere in campo, contro ogni aspettativa, 1000 giocatori per 120 squadre, dal 13 al 16 agosto nella location dei Giardini del Mare.

Dopo 45 ore di sport e sano spirito di competizione, nella serata di domenica 16 agosto sono stati decretati i vincitori delle Mi Games Santa 2020:

per il calcio maschile Bagni Bosetti di Santa Margherita Ligure (Davide Matzuzzi, Giacomo Canessa, Simone Bussanich, Mattia Musante, Federico Gallio, Andrea Mauro, Valentino Privino), per il basket maschile FDC di Venezia (Alessandro Vecchiato, Marco Lazzaro, Filippo Sabbadin, Khadim Fall) mentre la gara del basket femminile è stata vinta da Just Tigu It di Chiavari (Matilde Repetto, Eliana Carbonell, Alice Ceccardi, Carolina Colli) e, infine, al primo posto del match di beach volley i genovesi Bravi Noi (Giulia Gandolfi, Muriel Oddenino, Miezan Flavio Amouah, Jacopo Chiapello, Claudio Cattaneo, Nicole Villa, Giada Cattaneo, Matteo Scarro).

Ma non è ancora l’ora del rientro a casa. I campioni di Santa 2020, dal 21 al 23 agosto, sfideranno le migliori 7 squadre di tutte le precedenti edizioni di Mi Games di ogni categoria e sport (negli anni 20mila atleti e oltre 3000 squadre) per il podio delle Mi Games Finals Legends Edition, la novità assoluta di quest’anno.

«In questo anno così particolare abbiamo visto quanto sia fondamentale rialzarsi e andare avanti insieme. Lo sport di squadra insegna proprio questo: solo lavorando con uno spirito comunitario e per uno stesso obiettivo è possibile raggiungere un obiettivo, qualunque questo sia. Congratulazioni a tutti e grazie del supporto e della voglia di scendere in campo, dimostrati durante tutto l’anno. E ora, ci vediamo alle Finals Legens Edition, che vinca il migliore» – dichiara Davide Ardizzone, CEO e Founder di Mi Games.

Come da tradizione, prima delle premiazioni delle Finals, verranno estratti i numeri dei biglietti vincenti della lotteria di beneficenza che sosterrà i progetti di social responsibility di Mi Games in Africa.

MIGAMES 2020 – PARTNER&SPONSOR

Nonostante la situazione particolare, non è mancato il sostegno da parte di partner storici e nuovi, nonché i patrocini della Regione Liguria e del Comune di Santa Margherita Ligure, insieme a quelli di ASC, CONI e Federazioni Sportive.

Official supplier: Adidas – Diamond partner: San Carlo, AD4 – Gold partner: Gatorade, Estrella Galicia, Noleggiocampi, MiMoto – Partner: Minerali industriali, Sabbie di Parma – Official Ball: Wilson

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Tra educazione e salvaguardia il Parco Le Cornelle accoglie nuovi esemplari di Gnu e Tigri dell’Amur


Scoperta è la parola d’ordine al Parco Faunistico Le Cornelle. Ogni esemplare, habitat e area parla non solo della specie, delle sue origini e caratteristiche, ma anche delle difficoltà che incontra in natura per vivere e sopravvivere. Un viaggio tra i continenti con l’obiettivo di educare i visitatori sensibilizzandoli sull’importanza della conservazione e salvaguardia delle specie. Proprio per questo, il Parco Faunistico Le Cornelle aggiunge due nuove tappe a questa avventura con new entry speciali: due femmine di Tigre dell’Amur e un esemplare maschio di Gnu che fanno volare i visitatori rispettivamente in Russia e in Africa.

Soprannominata “Zar della taiga siberiana”, la Tigre dell’Amur è tra le sottospecie più minacciate sul Pianeta e, allo stesso tempo, uno dei predatori più rari al mondo (elencato nella Lista rossa IUCN). Al Parco è possibile conoscere Ina e Iris, due splendidi esemplari di 2 e 3 anni, arrivati da Riga. Nonostante la forza e grandezza di questi animali, basti pensare che il maschio può arrivare a pesare fino a 300 kg, in natura questi maestosi felini dal manto color ruggine con sottili strisce trasversali nere combattono contro due grandi nemici: la caccia e la riduzione dell’habitat naturale causata dall’attività umana. Sono solo 500 gli esemplari stimati in natura e per questo la tigre è stata inserita nel programma EEP (European Endangered species Programme) destinato alla conservazione e riproduzione di specie ad alto rischio di estinzione. I programmi EEP rappresentano un esempio di collaborazione tra gli zoo europei al fine di mantenere una popolazione in cattività geneticamente sana, un’attività fondamentale per la salvaguardia della specie, ma soprattutto per poter, in un futuro, reintrodurre questi felini in natura. Negli ultimi anni, infatti, il lavoro di tutela e salvaguardia svolto negli zoo ha permesso la reintroduzione di diverse specie nei loro ambienti naturali.

Dalla Russia all’ Africa. Avete mai visto da vicino uno Gnu? Questo mammifero ungulato di grossa taglia, particolarmente diffuso in Africa meridionale e orientale, è un bovide che può raggiungere un’altezza al garrese di 1,4 metri e un peso di 270 kg. Riconoscibile da grandi corna dalla forma di parentesi e dal manto che varia dal grigio-blu al grigio-marrone, lo gnu è un erbivoro nomade. Questi animali, infatti, compiono vere e proprie migrazioni alla ricerca di pascoli verdi essenziali per il loro sostentamento. I soggetti ospitati al parco provengono da uno zoo italiano e da uno olandese, non sono animali a rischio estinzione, ma si connotano come esemplari con un forte valore educativo poiché danno l’opportunità ai visitatori di avvicinarsi e sensibilizzarsi ad una specie del continente africano e alle problematiche relative alla conservazione.

Sono moltissime le novità, ma non è tutto! Il Parco ogni giorno lavora ed è attento alle singole esigenze di ogni specie per regalare a tutti i suoi visitatori momenti di relax alla scoperta di oltre 130 specie animali e in occasione della festa di Sant’Alessandro, il 26 agosto, il Parco Faunistico Le Cornelle regala l’ingresso a tutti i bambini, sino a 11 anni di età e fino a un massimo di due bambini ogni adulto pagante, curiosi del mondo animale. Un’iniziativa che nasce dall’impegno nel sensibilizzare i visitatori con momenti di incontro e racconto e prosegue con la convinzione che l’informazione sia la leva principale per favorire la tutela del pianeta e dei suoi abitanti.

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Covid e rientro dall’estero: all’Ats Pavia 600 telefonate e 400 tamponi in meno di 48 ore


“Abbiamo potenziato da 4 a 6 i numeri di telefono per rispondere alle domande dei cittadini, con 6 operatori del Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria, reperibili 24 ore su 24, costantemente a disposizione per risolvere dubbi e quesiti. Gli ambulatori sono attivi dalle 7.30 alle 12.00 dal lunedì al sabato e dalle 13.00 alle 17.30 dal lunedì al venerdì con accesso libero.

E’ inoltre possibile effettuare il tampone presso i laboratori del territorio sia privatamente sia con impegnativa del medico di famiglia con apposito codice esenzione (P01), quindi senza alcun costo per il cittadino. Lo sforzo degli operatori è enorme, ma non basta. E’ fondamentale la collaborazione di tutti, a partire dagli stessi cittadini che possono trovare sui canali informativi di ATS (sito e social) tutte le informazioni sulle nuove regole per chi rientra o transita dall’estero.”

E’ il direttore generale di ATS Pavia, Mara Azzi a invitare la popolazione, che sta chiamando soprattutto per sapere dove sia possibile sottoporsi al tampone il più in fretta possibile, ad informarsi e a seguire le semplici regole di sicurezza che gli operatori di ATS (medici, tecnici della prevenzione ed infermieri), spiegano al telefono ininterrottamente da giorni. Queste le regole illustrate sul sito di ATS e spiegate in video sulla pagina FB di ATS:

Quello che si deve fare venendo dall’estero è rapportato alla situazione epidemiologica del paese da cui si proviene per cui, ad esempio e per restare in ambito di Unione Europea, chi proviene dalla Francia non ha alcuna limitazione mentre chi proviene dalla Bulgaria o dalla Romania ha l’obbligo di quarantena di 14 giorni.

In generale, chi entra in Italia da qualsiasi località estera è tenuto a consegnare al vettore o alle forze di polizia (in caso di controlli) un’autodichiarazione: il modello è scaricabile del Ministero della Affari esteri e della Cooperazione internazionale (aggiornato 16 luglio 2020) al seguente link
https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2020/08/modulo_rientro_da_estero_13_08_20_con_misure.pdf

Anche i cittadini italiani che nei quattordici giorni antecedenti al rientro in Italia abbiano soggiornato o siano transitati in Croazia, Grecia, Malta o Spagna hanno l’obbligo di registrarsi sul sito dell’ATS di Pavia (QUI) e di compilare il modulo/autodichiarazione.

Queste persone, inoltre, devono sottoporsi alla ricerca del virus tramite tampone naso faringeo. Il test potrà essere effettuato, se possibile, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine o, in alternativa, si può

  • esibire un certificato rilasciato dal paese estero dove è stato effettuato. Il test deve ovviamente avere con esito negativo;
  • effettuare il test entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale. Il test può essere eseguito, con impegnativa del medico di base o, con accesso libero, presso i punti attivati da ATS Pavia a Vigevano (presso RSA Ist. De Rodolfi, Via Bramante 4), Pavia (presso Stadio Fortunati Via Alzaia), Stradella (tenda presso Ospedale Civile)
    Con impegnativa del medico i base il test può essere effettuato anche presso i laboratori privati convenzionati. Il test è esente da ticket.

La quarantena non è prevista per alcune categorie di cittadini che, pur provenendo da paesi che lo richiederebbero, sono esenti: tra questi il personale sanitario, il personale di mezzi di trasporto e i funzionari dell’Ue (elenco completo sul sito del Ministero degli esteri).

Per conoscere tutte le indicazioni è possibile consultare il sito del Ministero della Salute al seguente link:
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5411&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

Il dott. Santino Silva, direttore sanitario di ATS Pavia spiega “In due giorni abbiamo ricevuto circa 600 telefonate e abbiamo eseguito circa 400 tamponi con richieste non solo dalla provincia di Pavia. Un carico di lavoro inaspettato al quale abbiamo reagito potenziando i servizi. Solo oggi al punto prelievo di Vigevano si sono rivolte 300 persone che hanno dovuto sopportare una lunga attesa. Verosimilmente erano tutte persone che rientrate dalle ferie avevano urgenza di riprendere il lavoro, ma ricordo che la nuova Ordinanza del Presidente Fontana del 15 agosto scorso consente alle persone che devono sottoporsi al test di spostarsi dal loro domicilio per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità indossando costantemente le mascherine in ogni contatto sociale.

Spero quindi che non essendo più previsto un isolamento domiciliare in attesa del tampone nei prossimi giorni la situazione sia più gestibile. In qualsiasi caso stiamo potenziando i punti prelievo di ATS Pavia disponibili estendendo il loro orario di apertura e da domani tutte le 3 postazioni di Vigevano Voghera e Stradella saranno operative. Ricordo inoltre che il test è eseguibile senza costi presso diversi laboratori sulla base di una prescrizione del Medico di famiglia”.

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Lazzaretto on stage: la manifestazione che fa dell’intrattenimento un’occasione di legame per la comunità


Nel futuro ancora incerto per uno dei settori più importanti del Paese e all’indomani del Decreto che stanzia un aiuto economico in favore degli organizzatori di concerti, l’assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo propone la propria programmazione, mutuandola all’aperto, nel rispetto delle norme anti-Covid. Voglia di partecipazione e coinvolgimento è quello che si respira in questa estate anomala nella città più colpita dalla pandemia dove tanti cittadini si ritrovano in pieno agosto a partecipare a Lazzaretto on stage, una delle prime manifestazioni partite a inizio estate con un cartellone di appuntamenti che, tra teatro, danza e musica, porta in scena le eccellenze della città e non solo, facendo dell’intrattenimento uno svago ma anche un modo per riflettere e, attraverso la cultura, rafforzare una comunità.

La programmazione di questa terza settimana di agosto di Lazzaretto on stage si conferma ricca di artisti di grande calibro e di fama internazionale e tutta all’insegna della musica.

Mercoledì 19 agosto, ore 21.30, in agenda Enrico Rava Special Edition, evento di Fondazione Teatro Donizetti e Bergamo Jazz Festival con protagonista il più internazionale dei jazzisti italiani, Enrico Rava, che sarà alla guida della sua Special Edition, formazione varata dall’artista lo scorso anno per celebrare i suoi 80 anni e composta da: Francesco Bearzatti (sax tenore), Francesco Diodati (chitarra), Giovanni Guidi (pianoforte), Gabriele Evangelista (contrabbasso) ed Enrico Morello (batteria). La serata è dedicata a Mario Guidi, collaboratore di Bergamo Jazz scomparso nel dicembre 2019 e sarà aperta dal trio InSight del clarinettista Francesco Chiapperini (con Simone Quatrana al pianoforte e piano elettrico e Simone Lobina alla chitarra), uno dei gruppi che in marzo avrebbero dovuto partecipare alla sezione del Festival “Scintille di Jazz” curata da Tino Tracanna.

Si cambia invece genere sabato 22 agosto, ore 21.30, con “Nel cuore di Gaetano”, concerto spettacolo con Francesco Micheli e tre star del festival Donizetti Opera Carmela Remigio, Paolo Bordogna e Alex Esposito con accompagnamento al pianoforte del maestro Sem Cerritelli. Francesco Micheli porta avanti la sua missione divulgativa della musica donizettiana a livello nazionale e internazionale portando Donizetti al di fuori del teatro dandogli una connotazione pop. Quello proposto è un percorso tra musica e parole per far scoprire le più belle melodie del maestro Donizetti: Lucia di Lammermoor e L’elisir d’amore in primis, ma anche Lucrezia Borgia, Anna Bolena, Il campanello dello speziale e la Messa di Requiem.

Un’ottima occasione per i non esperti per avvicinarsi all’arte italiana per eccellenza tramite uno dei suoi massimi esponenti.

Biglietteria

Gli spettacoli hanno un costo del biglietto pari a 7 euro

Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.com

È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.

Info su: www.comune.bergamo.it | www.teatrodonizetti.it

Facebook: @LazzarettoOnStage

Instagram: @lazzaretto_on_stage

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Covid e rientro dall’estero


Il tema dei cittadini provenienti dall’estero tra le nostre priorità in questi giorni e l’attenzione non si abbassa nemmeno a Ferragosto. Il monitoraggio e controllo sono costanti da parte dell’Ats Pavia grazie alla collaborazione di tutto il sistema socio sanitario. Ma è importante che collaborino soprattutto i cittadini seguendo le indicazioni i con scrupolosità e pazienza, anche se siamo in clima vacanziero. Non abbassiamo la guardia.” Questo il monito del direttore generale di Ats Pavia, Mara Azzi, mentre procede senza sosta il servizio di risposta telefonica di Ats Pavia ai cittadini e ai turisti in arrivo dall’estero. Il centralino continua a squillare con gli operatori che rispondono a dubbi e domande sulle nuove regole, per chi rientra (o transita) dall’estero e in particolare da Croazia, Grecia, Malta e Spagna, dove c’è l’obbligo del tampone entro 48 ore, avvisando subito l’Ats o chiamando il 116117.

Spiega il dott. Santino Silva, direttore sanitario di Ats Pavia: “Chiunque rientra dai quattro Paesi mediterranei ha l’obbligo di sottoporsi al test: il fatto di non avere sintomi non cambia nulla. Anzi, sono soprattutto gli asintomatici quelli che preoccupano e che potrebbero generare nuovi focolai. il rientro è da segnalare chi torna in Italia da Croazia, Spagna, Grecia e Malta con aereo ma anche auto, treno o pullman: è necessario denunciare il proprio rientro chiamando il numero unico europeo 116117. Chi non compila il format online o non telefona all’Ats, rischia una sanzione e se poi si scoprisse che è positivo, allora il singolo dovrebbe rispondere di un illecito penale. Di mezzo c’è la salute pubblica: è molto importante agire con responsabilità visto che la curva dei contagi continua a crescere”.

Che cosa sapere

I passi da compiere sono pochi e semplici e riportati sul sito di Ats Pavia all’indirizzo: https://www.ats-pavia.it/rientro-italia

I cittadini che nei quattordici giorni antecedenti al rientro in Italia hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna, hanno l’obbligo di compilare il modulo disponibile al link:

https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2020/08/modulo_rientro_da_estero_13_08_20_con_misure.pdf

Queste persone, inoltre, dovranno sottoporsi alla ricerca del virus tramite tampone naso faringeo. Il test potrà essere effettuato mediante prelievo : se possibile al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine. O ancora è possibile esibire il certificato rilasciato dal paese estero dove è stato effettuato il test con esito negativo

In alternativa, entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale, il test può essere eseguito per ora presso l’ATS di Pavia, presso i punti di prelievo di Vigevano (presso Ist. De Rodolfi Via Bramante 4, il lunedì dalle 7 e 30 alla 10 e 30), Pavia (presso Stadio Fortunati Via Alzaia il mercoledì e il giovedì dalle 7 e 30 alle 10 e 30), Stradella (tenda presso Ospedale Civile il venerdì dalle 7 e 30 alla 10 e 30), ma stiamo riorganizzando l’attività in modo da poter estendere l’orario di apertura dei punti prelievo e offrire la possibilità di effettuare il test anche il sabato mattina. I nuovi orari verranno diffusi tramite il sito web e comunicati ai Medici di base.

Con impegnativa del medico i base il test può essere effettuato anche presso i laboratori privati convenzionati, in esenzione ticket. 

La quarantena non è prevista per alcune categorie di cittadini che, pur provenendo da paesi che lo richiederebbero, sono esenti: tra questi il personale sanitario, il personale di mezzi di trasporto e i funzionari dell’Ue (elenco completo sul sito del Ministero degli esteri).

Per conoscere tutte le indicazioni è possibile consultare il sito del Ministero della Salute al seguente link:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5411&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

In generale, chiunque entra in Italia da qualsiasi località estera è tenuto a consegnare al vettore o alle forze di polizia in caso di controlli una autodichiarazione: modello scaricabile del Ministero della Affari esteri e della Cooperazione internazionale (aggiornato 16 luglio 2020).

Il dott. Ennio Cadum, Direttore Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria, raccomanda: “E’ importante proteggere se stessi e gli altri seguendo le principali raccomandazioni e misure di sanità pubblica per chi entra in Italia: mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro sia in luoghi all’aperto che al chiuso, applicare le misure di prevenzione igienico sanitaria (lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone o con soluzioni idroalcoliche, evitare il contatto ravvicinato con altre persone incluso abbracci e strette di mano, coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce, starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie, evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani, non assumere farmaci antivirali e antibiotici, se non prescritti dal medico, usare protezioni delle vie respiratorie (mascherine) nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi mezzi di trasporto, e in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuamente il mantenimento della distanza di sicurezza. Infine è importante tenere un diario di viaggio con luoghi visitati, compagnie frequentate e relative date ed è possibile scaricare sul proprio cellulare la App IMMUNI, che, se correttamente utilizzata, invia una segnalazione nel caso di un possibile contatto con una persona positiva, e offre ulteriori informazioni”.

 

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Il Covid-19 spiegato ai bambini attraverso i burattini


La rielaborazione del dolore vissuto in questi ultimi mesi di emergenza sanitaria dai bambini e bambine e dalle loro famiglie è un aspetto imprescindibile per poter guardare al futuro con positività e speranza.  Con questo obiettivo otto dottorandi in Formazione della persona e del mercato del lavoro, in collaborazione con il Centro di Ateneo per la Qualità dell’insegnamento(CQIA)hanno sviluppato il progetto educativo “Covid-19: il virus con la corona invisibile ma terribile. Le emozioni al tempo del Coronavirus”, facendo propria una delle tradizioni bergamasche più apprezzate in Italia e all’estero: i burattini.

Un testo teatrale, rivolto a bambini della scuola primaria, incentrato sul tema delle emozioni(tristezza, paura, rabbia, disgusto, gioia, sorpresa),  è stato messo in scena in un teatro di burattinie filmato. Testo e video sono ora disponibili sul sito dell’Universitàdi Bergamocorredati di materiali come leschede di presentazionee un tutorial sulla costruzione dei burattini a guanto. Attività che stimolano lo sviluppo della manualità, come la costruzione di burattini a guanto, attraverso cui i bambini, accompagnati dagli adulti, possono mettersi in gioco in prima persona, con fantasia e creatività, inventando personaggi per raccontare nuove storie e diventare protagonisti, proiettando sul burattino i propri stati d’animo e le proprie emozioni.

I filmati dispongono anche di un riquadro con le riprese della traduzione fatta da un’interprete in lingua dei segnied è disponibile anche la traduzione del testo in simboli diComunicazione Aumentativa e Alternativa,per dare la possibilità di fruire lo spettacolo anche a bambini con disabilità uditiva o con difficoltà a usare i più comuni canali comunicativi.

I materiali utili nei corsi e laboratori del corso di laurea in Scienze della formazione primariasono anche disposizione di operatori e genitori che ne vogliano fare uso in ambito educativo e formativo, senza fini di lucro.

Una illustrazione più dettagliata del progetto e i link ai materiali sono disponibili nel sitodel Centro per la Qualità dell’Insegnamento e dell’Apprendimento CQIA e del Dipartimento di scienze umane e sociali dell’Università degli Studi di Bergamo. qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=wcC9q2vryFo

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Il riscatto di Bergamo e del settore turistico: al ristorante didattico Taste il premio travellers’ choice di Tripadvisor.


Fa parte del 10% dei migliori ristoranti al mondoed èl’unico tra questi ad essere gestito da studentidi una scuola alberghiera, guidati da due docenti e da uno chef che fino a due anni fa era loro compagno di banco.

Si tratta di Taste, il ristorante didattico dell’Istituto scolastico paritario iSchool di Bergamo, che ha ricevuto il premio Travellers’ Choice 2020, che ogni anno Tripadvisor assegna alle migliori strutture ricettive e ristoranti d’Italia e del mondo.

In questo difficile anno segnato dall’emergenza sanitaria, Taste diventa simbolo del riscatto della città più colpita d’Italia e di un settore particolarmente sofferente nel periodo estivo, quello del turismo.

Le classifiche Travelers’ Choice sono elaborate sulla base di un algoritmo di Tripadvisor che confronta diversi parametri, tra cui il ranking, la quantità e la qualità delle recensionipubblicate dalla community internazionale degli utenti. Risultano vincitori del premio, contrassegnate con il logo sull’immagine del profilo della piattaforma, le strutture che hanno ricevuto il maggior numero di feedback positivi da parte degli utenti nell’arco di un intero anno di recensioni prima della fase di emergenza per la pandemia, posizionandosi così tra il 10% dei ristoranti più graditi nel mondo.

«Rientrare nella classifica di Tripadvisor e ricevere il premio Travelers’ Choice 2020 solleva notevolmente lo spirito dei nostri ragazzi, riempie d’orgoglio le famiglie e conferma ai docenti d’accoglienza, di sala e di cucina, e in generale di tutti gli indirizzi dell’istituto, che la modalità d’apprendimento e lo stile della didattica di iSchool portano grandi risultati– dichiara Valentina Fibbi, titolare dell’istituto scolastico iSchool di Bergamo-. Essere valutati in modo così positivo per tutti gli aspetti della didattica dei diversi percorsi dell’indirizzo alberghiero, rappresenta per noi tutti la migliore ricompensa».

L’ISTITUTO ALBERGHIERO

Formazione, esperienza e relazione: questi sono gli ingredienti dell’indirizzo alberghiero di iSchool che interpreta l’esigenza di educare i giovani attivando le competenze e sperimentando concretamente esperienze sul campo.Con questo approccio basato sull’esperienza, i ragazzi sono preparati ad affrontare il mondo del lavoro e nel giro di due anni dal diploma, l’82% trova un lavoro stabile nell’ambito in cui si è formato (cucina, sala, accoglienza turistica).

Secondo il rapporto Eduscopio 2019, che pubblica il ranking degli istituti professionali divisi per province italiane concentrandosi sull’occupazione a 2 anni dal diploma, l’istituto alberghiro di iSchool si colloca al primo posto nella bergamasca e al secondo tra gli alberghieri d’Italia (campione: 2022 istituti professionali in tutta Italia, di cui 363 alberghieri – Eduscopio Fondazione Agnelli, anno 2019).

 

Per informazioni:

https://ischool.bg.it

https://taste.ischool.bg.it

https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187830-d12089552-Reviews-Taste-Bergamo_Province_of_Bergamo_Lombardy.html

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Dossena (BG) nuova capitale dell’estate sicura 2020


È uno dei borghi più autentici della Lombardia, depositario di un patrimonio antichissimo, quale quello delle miniere, e custode di grandi tradizioni enogastronomiche. Dossena, il primo nucleo abitato nato in val Brembana, diventa quest’anno meta ambita per tutti coloro che apprezzano il “turismo lento e sostenibile”, nonché destinatario di un piano di riqualificazione e valorizzazione per 2,6 milioni di euro attivato in collaborazione con Regione Lombardia.

Dossena intercetta le nuove esigenze degli italiani che, segnati dalla crisi di Covid-19, hanno radicalmente mutato le loro abitudini estive, tornando a preferire un turismo di prossimità alla scoperta di luoghi autentici, spesso inesplorati e, perché no, vicini a casa. Luoghi contraddistinti da tranquillità e sicurezza. Nasce da qui, la voglia di investire nel suo sviluppo turistico, promuovendo interventi di varia natura che ne esaltino l’identità culturale e le peculiarità storiche, artistiche e paesaggistiche.

Saranno valorizzate le sue miniere, famose in tutto il mondo e oggetto di interesse finanche di Leonardo Da Vinci che su incarico del governatore di Milano, Charles d’Ambryse, ne tracciò le mappe intorno al 1509. Mappe che oggi sono conservate nella biblioteca reale di Windsor a Londra. Tutt’oggi infatti, le cavità sotterranee che conducono ai giacimenti, scavate a mano negli anni ’20, sono considerate delle vere e proprie opere d’arte, nonché luoghi che hanno contribuito a “esplorare il futuro”: intorno al 1950, infatti, la fluorite che veniva estratta dai giacimenti veniva inviata alla NASA e usata come uno dei principali componenti dei combustibili dei razzi per le missioni lunari.

Ma anche a livello gastronomico Dossena riserva grandi sorprese. Basti pensare al famoso “Ol minadur” il formaggio affinato nella cantina delle miniere, reso speciale proprio dalla bassa temperatura e dall’alta umidità presente all’interno delle cave. Condizioni atmosferiche che gli regalano una struttura morbida, cremosa e un aroma unico. Visitare Dossena significa infatti anche gustare un piatto locale, magari al tramonto, godendosi gli scorci mozzafiato che il paese offre, soggiornando nel suo albergo diffuso, altra peculiarità del territorio, ovvero un albergo “orizzontale” che offre servizi comodi, sicuri e di alta qualità in diversi luoghi.

A soli 35 km da Bergamo, con il suo migliaio di abitanti, Dossena è infatti pronto a ospitare turisti che sappiano apprezzare la magia della natura. Vanno in questa direzione anche i nuovi interventi previsti. Con il Parco delle Orobie sarà riqualificata l’area “Wilderness” tra il monte Ortighera e la Val Parina, là dove la natura fa il suo corso senza essere intaccata dall’uomo. Sulla Val Parina nascerà il punto panoramico “il Becco” che esalterà le bellezze naturalistiche della vallata, in perfetta armonia con l’ambiente circostante. Un luogo pensato per essere il punto d’arrivo di un percorso fisico, ma anche il punto di partenza di una riflessione più ampia del rapporto tra uomo e natura. Il centro del paese sarà invece collegato all’area del vecchio tiro al piattello con un ponte tibetano, una passerella lunga 500 metri, alta 150, la più alta d’Europa. Con partenza dalla mulattiera dietro la chiesa parrocchiale, la vista sarà mozzafiato: di fronte i monti Alben e Gioco, a nord l’abitato di Dossena e a fondovalle San Pellegrino Terme. Infine, sarà attivato un percorso ciclopedonale, in rete con Serina, Oltre il Colle e San Giovanni Bianco: oltre 200 chilometri fra piste forestali e sentieri o brevi tratti di strade a transito limitato, con quattro punti di ricarica e noleggio e-bike. Un percorso ideale per le famiglie e per tutti coloro che amano “perdersi” nei boschi e per gli alpeggi, apprezzando le strutture agricole e agrituristiche del territorio.

A fronte di un costo complessivo per la realizzazione degli interventi di circa 2,6 milioni di euro, Regione Lombardia ha messo a disposizione 1 milione di euro a valere sul bilancio regionale 2019-2021; la restante quota sarà invece garantita dal comune con fondi proprie e con contributi (bandi statali, enti e fondazioni).

“In questa estate insolita – afferma l’Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Lara Magoni crediamo sia vincente puntare anzitutto sui nostri laghi e sulle nostre montagne, luoghi immersi nella natura e che permettono di vivere le proprie esperienze in sicurezza e all’aria aperta. Prosegue poi l’impegno per quella Lombardia segreta sulla quale stiamo investendo fin dal principio del mio mandato: borghi e angoli della nostra regione poco conosciuti, ma meravigliosi e accoglienti. Dossena è una perfetta sintesi di entrambi, con l’aggiunta di un investimento creativo e lungimirante da parte di un capace gruppo di giovani. Un turismo esperienziale e originale, che messo a sistema con le tante altre attrattive della Val Brembana, dalle terme ai percorsi di montagna, possano aiutare a rilanciare il territorio in un’estate che sarà all’insegna sia del turismo active che di quello di prossimità. Siamo pronti a riscoprire la nostra regione con questa estate di vacanze in Lombardia”.

“L’attenzione che Regione Lombardia rivolge ai piccoli comuni – dichiara l’Assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori resta sempre alta, con una politica lungimirante e rispettosa delle esigenze e delle peculiarità del territorio. Il mio assessorato ha assunto l’impegno di contribuire a valorizzare e a tenere in vita queste piccole realtà, spina dorsale dell’intero Paese. Il comune di Dossena è una di queste e come Regione Lombardia ci stiamo impegnando, anche economicamente, a supportarlo, tutelarlo e a promuoverlo”.

“Dopo il periodo di lockdown – conclude Sertorisi sta registrando un incremento del turismo di prossimità e anche per Dossena è un’occasione da non perdere: una location suggestiva da riscoprire, un’espressione di straordinaria identità passata e futura, senza dimenticare un’offerta gastronomica di qualità. Sono convinto che sarà una destinazione importante.”

Un lavoro di squadra che punta a far riscoprire Dossena quale esempio virtuoso di comunità montana, resiliente, autentica, sostenibile.

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Un agosto ricco di appuntamenti a Lazzaretto on stage


È la cultura a vincere in questa estate bergamasca così atipica. Lazzaretto on stage, la manifestazione promossa dall’Assessorato alla Cultura e simbolo della ripresa cittadina, chiude il primo mese di programmazione con più di 3000 spettatori, 11 spettacoli e molti esibiti. Un successo di pubblico tanto sperato quanto inaspettato che riporta la cultura al primo posto.

Una programmazione che non si ferma e propone un agosto ricco di nuovi appuntamenti che, tra teatro e musica, coinvolgerà tutti coloro che resteranno in Città anche durante la settimana di Ferragosto nella quale ad esibirsi saranno deSidera Teatro Festival e Ambaradan con la XVI Rassegna Internazionale di Arti Comiche. Primo appuntamento mercoledì 12 agosto alle 21.30 con “Annie” a cura di deSidera Festival, la storia vera di Annie Cohen Kopchovsky (in arte Annie Londonderry), giovane ebrea americana che nel 1894 lasciò la sua famiglia e fece il giro del mondo in bicicletta in solitaria, ottenendo il primato di essere stata la prima donna nella storia ad aver compiuto un’impresa simile. Venerdì 14 agosto alle 21.30, sarà invece la “Eccentrici night (Orobic Edition)”, una imprevedibile serata con tanti ospiti per un varietà comico durante il quale si alterneranno sul palco, rigorosamente distanti tra loro, alcuni dei più interessanti prodotti tipici del buon umore locale in un curioso mix di canzoni, monologhi, danze, acrobazie e pantomime.

La programmazione agostana proseguirà con gli ultimi tre appuntamenti in programma nella rassegna culturale. Mercoledì 19 agosto e sabato 22 agosto alle 21.30, sarà protagonista la musica nei due appuntamenti a cura di Fondazione Teatro Donizetti rispettivamente “Enrico Rava Special Edition” e “Nel cuore di Gaetano”. A chiudere Lazzaretto on stage sarà la Fondazione Benedetto Ravasio con un ultimo frizzante appuntamento, lunedì 24 agosto alle 17, che incanterà grandi e piccini con magnifici burattini. Uno spettacolo con un titolo che ha il sapore di un augurio per l’intera Città “… e vissero felici e contenti”.

Biglietteria

Gli spettacoli hanno un costo del biglietto pari a 7 euro

Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.com

 

È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.

 

Info su: www.comune.bergamo.it

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Ancora pochi posti per mi games 2020: iscrizioni aperte fino a mercoledì 12 agosto. Il tour sportivo piu’ grande d’italia sceglie santa margherita ligure per l’unica data 2020. Dal 13…


Ultimi giorni per iscriversi all’edizione 2020 di Mi Games, il tour sportivo più grande d’Italia che dal 13 al 16 agostoaccoglierà nei Giardini del Mare a Santa Margherita Ligure atleti da tutta Italia pronti a sfidarsi in match di calcio 5vs5, basket 3vs3 e beach volley 4vs4.

Cinque giorni all’insegna di puro sport e adrenalina per questa settima edizione che porta con sé una novità assoluta: la Mi Games Finals Legends Edition, che si terrà dal 21 al 23 agosto, una competizionea cui parteciperannoi vincitori di Mi Games Santa 2020 e le migliori 7 squadre di tutte le precedenti edizioni, che contano 20mila atleti e oltre 3000 squadre,di ogni categoria e sport.

Mi Games è un appuntamento che potranno vivere anche i non atleti, con un’esclusiva cena con DJ set in spiaggia presso i Bagni Sirena e l’Official Party al Covo di Nord Est. Sport, divertimento e un’occasione per l’organizzazione di impegnarsi nella social responsibility: come ormai da tradizione, infatti, prima delle premiazioni verranno estratti i numeri dei biglietti vincenti della lotteria di beneficenza che sosterrà i progetti di Mi Games in Africa.

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È tempo di danza sul palco di Lazzaretto on stage


Movimenti, espressività e musica sono gli elementi che Festival Danza Estate in collaborazione con Festival Orlando porteranno sul palcoscenico di Lazzaretto on stage con tre appuntamenti: Bermudas, Graces e Perpendicolare rispettivamente mercoledì 5, sabato 8 e lunedì 10 agosto alle 21.30.

È la danza a calcare il palco di Lazzaretto on stage nelle prime serate di agosto attraverso tre appuntamenti imperdibili a cura di Festival Danza Estate e Festival Orlando. Tre serate nelle quali la danza trova spazio in quanto esperienza sociale ed espressione collettiva perché un corpo che danza rivela tanto della sua identità quanto della realtà che vive quotidianamente in un gioco di incastri e scambi con il sistema culturale.

La cultura impone un linguaggio del corpo che trasmetta le regole per la creazione di relazioni. La danza, dal canto suo, è la manifestazione più pura di questo meccanismo che si spinge però oltre ridisegnando i confini e le interpretazioni di quello che ci circonda attraverso espressioni, gesti e movimenti.

Un processo indagato e approfondito nei prossimi spettacoli di Lazzaretto on stage, la rassegna culturale che sta coinvolgendo la Città. Si parte mercoledì 5 agosto alle 21.30 con la Compagnia Mk e il suo “Bermudas”, l’ultimo lavoro del coreografo Michele Di Stefano, Leone d’argento per l’innovazione nella danza alla Biennale di Venezia 2014. Uno spettacolo ipnotico e coinvolgente vincitore del premio Danza&Danza nel 2018 e premio UBU 2019 come miglior spettacolo di danza. Per poi stupire il pubblico con due rappresentazioni nate dalla collaborazione tra Festival Danza Estate e Festival Orlando: Silvia Gribaudi, sabato 8 agosto alle 21.30 sarà sul palco con “Graces”, spettacolo audace e liberatorio che con umorismo ed empatia eleva l’imperfezione umana a forma d’arte e sarà poi il turno di “Perpendicolare”, progetto inedito di danza e musica dal vivo nato dalla collaborazione tra il coreografo Daniele Ninarello, la cantante Cristina Donà, e il musicista Saverio Lanza, in scena lunedì 10 agosto alle 21.30.

Tre appuntamenti per indagare il proprio corpo, la relazione con esso e la capacità di esprimere se stessi e la realtà che circonda andando oltre i pregiudizi e i costrutti sociali.

 

Biglietteria

Tutti gli spettacoli hanno un costo del biglietto pari a 7 euro

Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.com

 

È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.

 

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Mapping riflessivo sul contagio del covid-19. Le tre Italie: fragilità dell’abitare mobile e urbanizzato.


Per contribuire a dare una risposta al perché la diffusione del contagio da Coronavirus abbia assunto determinate proporzioni in Lombardia, un gruppo di ricercatori dell’Università degli studi di Bergamo, guidato dalla direttrice del Centro studi sul territorio Emanuela Casti, ha intrapreso una ricerca che, utilizzando il mapping riflessivo, indaga la diffusione del contagio mettendo in rapporto gli aspetti sociali e ambientali del territorio (popolazione, mobilità, lavoro, inquinamento), a scala nazionale, della Lombardia e della provincia di Bergamo.

Dopo una prima analisi dei risultati condotta in fase 1 e la presentazione del rapporto sull’evoluzione del contagio in relazione ai territori, il gruppo di lavoro presenta il terzo rapporto della ricerca dal titolo “Le tre Italie: fragilità dell’abitare mobile e urbanizzato” che mette in evidenza le fasi epidemiche (insorgenza, diffusione epidemica e decrescita), le dinamiche spazio-temporalidel contagio e individua gli aspetti critici che hanno inciso sull’intensità e gravità del contagio.

«Dal rapporto emerge una suddivisionedei territori contagiati, le Tre Italie– spiega la prof.ssa Emanuela Casti, direttrice del CST dell’Università degli studi di Bergamo -. La primaè costituita dalle province lombarde di Bergamo, Milano, Brescia, in base ai numeri assoluti, e Lodi, Cremona, Piacenzain base all’indice di contagio calcolato su 100.000 abitanti. Entrambe appartengono alla dorsale sud-nord nella parte orientale della Regione, dove sono stati riconosciuti i primi focolai e dove l’intensità degli scambi e della mobilità degli abitanti hanno favorito la diffusione del virus. La seconda Italiaè rappresentata da province diEmilia-Romagna, Piemonte, Veneto, Liguria e alcune grandi città come Firenze e Roma. Infine, la terza Italiaricomprende il resto del territorio nazionale. Tale tripartizione si è mantenuta nel tempo, vale a dire che il contagio si è intensificato nelle prime aree colpite ma non si è progressivamente diffusosull’intera Penisola».

La forte differenza regionaledell’intensità e della distribuzione del contagio ha consolidato l’ipotesi iniziale della ricerca secondo cui fattori di ordine socio-territoriali possono aver inciso nella diffusione del virus come le differenti condizioni morfologico-climatiche, la loro influenza sull’inquinamento d alcuni aspetti dell’abitare mobile e urbanizzato che intervengono nella diffusione del contagio.

In sintesi, il terzo rapporto analizza, interpreta, valuta l’epidemia in Italia e individua le fragilità socio-territoriali del nostro modello di vita mobile e urbanizzatoche vanno, non solamente tenute in conto, ma piuttosto prese in carico quale perno per ripensare un nuovo modo di abitareil territorio che sia più protetto, più equilibrato e più ambientalista.

I risultati della ricerca sono consultabili open-source:

– sito del CST: https://cst.unibg.it/it/ricerca/progetti-ricerca

– sito A.Ge.I.: https://www.ageiweb.it/iniziative-agei/progetto-atlante-covid-19/

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Comunicati

La donazione del sangue in estate e’ on air, avis Regionale Lombardia e Regione Lombardia invitano alla donazione con uno spot. Testimonial l’attrice Denise Tantucci


Denise Tantucci, volto noto del cast “Braccialetti rossi” e protagonista del prossimo film di Nanni Moretti, è l’interprete dello spot “Il primo appuntamento”, promosso da Avis Regionale Lombardia e Regione Lombardia per avvicinare al mondo della donazione di sangue ed emocomponenti.

 

Non casuale la scelta del titolo “Il primo appuntamento”: un misto tra emozione e agitazione, un ricordo che ci accompagnerà per sempre, in amore come nella donazione. La piazza, si trasforma in un luogo dove si incontrano e intrecciano diverse storie, uniche ma allo stesso tempo tutte legate da un susseguirsi di emozioni e pensieri che le rendano perfette protagoniste di un’unica storia, quella di diventare donatore. Un gesto semplice, ma di fondamentale importanza, soprattutto nei mesi estivi quando la richiesta ospedaliera aumenta e il numero delle donazioni diminuisce.

 

“Regione Lombardia mantiene il primato per quanto riguarda il numero di donatori, ma dobbiamo mantenere alta la guardia e ricordare l’importanza di donare anche in estate e prima di partire per le vacanze. Il mese di agosto rimane il più critico per quanto riguarda il numero di donazioni, ma ricordiamo che in estate trasfusioni, interventi chirurgici ed emergenze di carattere medico, non vanno in vacanza. La nuova campagna congiunta tra Avis Lombardia e la Regione è un invito ad avvicinarsi al mondo della donazione, rivolto soprattutto ai più giovani. Un primo appuntamento quello con il dono che cambia la vita”spiega Oscar Bianchi, presidente di AVIS Regionale Lombardia.

 

Ogni anno in Italia vengono trasfuse 3 milioni di unità di emocomponenti, più di 8 mila al giorno: numeri altissimi possibili grazie all’impegno dei donatori Avis che permettono ad alcune Regioni – come la Lombardia che da sola garantisce il 24% di donazioni sul sistema nazionale – di raggiungere l’autosufficenza e di aiutare altre realtà meno fornite. Tuttavia, la richiesta di sangue ed emocomponenti aumenta sempre di più ed è fondamentale avvicinare un numero maggiore di donatori per far fronte ad eventuali emergenze.

 

In questo particolare periodo dell’anno, ricordarsi di donare sangue è importantissimo. La Lombardia vanta un primato considerevole per numero di donazioni, ma la stagione estiva ci pone di fronte ad eventi imprevedibili. Rivolgo un invito accorato, mio personale e a nome della Regione, a tutti i cittadini, soprattutto ai più giovani, che sono nelle condizioni di poter donare: fatevi avanti, senza paura; un gesto così semplice fa bene a chi riceve ma anche a chi dona. Un ringraziamento particolare ad Avis e a tutti i volontari che svolgono un’azione pro attiva fondamentale, nell’ambito della sensibilizzazione e dell’educazione alla cultura del dono”, dichiara Giulio Gallera, Assessore al Welfare Regione Lombardia.

 

Lo spot sarà visibile su tutti i canali social (Facebook e Youtube) di Avis Regionale Lombardia e delle Avis Provinciali, sul sito www.avislombardia.ite sui canali social di Regione Lombardia (Facebook e Youtube): un gesto di responsabilità e di vicinanza per chi ne ha più bisogno, ma anche un appuntamento emozionante e unico che cambia la nostra vita.

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