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La formazione cambia: al via il nuovo Safety Barcamp 2023

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La formazione cambia: al via il nuovo Safety Barcamp 2023

 

Il 31 marzo 2023 si apre a Roma la prima edizione del Safety Barcamp: una giornata formativa aperta e libera per condividere le esperienze e confrontarsi sui temi della salute e sicurezza sul lavoro. Un modo nuovo di vivere insieme la formazione.

 

Quando un percorso di formazione nasce all’interno di un’esperienza di partecipazione delle competenze, quando è vissuto con momenti attivi di apprendimento, con un libero confronto e condivisione di idee, diventa un percorso efficace in grado non solo di aumentare le conoscenze e fornire nuovi strumenti, ma anche di modificare realmente i comportamenti.

 

Per migliorare la formazione in materia di salute e sicurezza è necessaria una nuova formazione partecipata capace di stimolare, tra gli operatori, riflessioni e approfondimenti e la messa in comune di buone prassi, difficoltà, scoperte ed esperienze.

 

Stai cercando un metodo innovativo per migliorare le tue competenze in materia di salute e sicurezza? Cerchi strumenti originali ed efficaci per cambiare il tuo modo di fare formazione?

 

Safety Barcamp 2023 e la rivoluzione della formazione partecipata

Per rivoluzionare la formazione sulla sicurezza torna nel 2023 – in due edizioni, una a Roma nel mese di marzo e una a Padenghe sul Garda nel mese di maggio – il Safety Barcamp, uno spazio formativo innovativo dedicato alla creazione e al consolidamento delle relazioni tra le figure che operano nell’ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Il Safety Barcamp, organizzato dall’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), è un evento in forma di “non conferenza”, dove i temi di discussione sono decisi dai partecipanti.

Questo spazio formativo permette di imparare e condividere, in un contesto aperto e libero, tutti i temi di salute e sicurezza facenti riferimento alle 3 aree tematiche previste dal Decreto interministeriale 6 marzo 2013:

  • area normativa/giuridica/organizzativa;
  • area rischi tecnici/igienico-sanitaria;
  • area relazioni/comunicazione.

 

L’evento formativo del Barcamp è destinato a tutti i formatori e a tutti i professionisti della sicurezza che vogliono partecipare a una giornata dinamica e sono disponibili a svilupparla con nuove modalità formative.

Ogni partecipante si iscrive all’intera giornata formativa, ma l’iscrizione ai singoli workshop avviene durante l’evento: la scelta di un workshop non è definitiva e la partecipazione è libera e dinamica.

Inoltre è possibile diventare dei facilitatori del Safety Barcamp: i partecipanti possono mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze proponendo agli organizzatori un workshop.

 

Il link per avere ulteriori informazioni, iscriversi al Safety Barcamp, leggere il Regolamento e proporre un workshop: http://www.safetybarcamp.it

 

Il modello formativo del Safety Barcamp 2023

L’evento è progettato seguendo la metodologia dell’Open Space Technology che prevede una profonda interazione e confronto tra i partecipanti con momenti di condivisione non formali: i partecipanti e facilitatori sono responsabilizzati nel collaborare con lo scopo comune di creare un terreno fertile e proficuo di partecipazione e condivisione.

 

Ricordiamo i 4 principi alla base di questa metodologia e del Safety Barcamp:

  • primo principio – “Chiunque venga è la persona giusta”: ogni partecipante è invitato a rendere produttivo il proprio spazio di apprendimento e di condivisione partendo dalle risorse (umane e non) che ha a disposizione e lo circondano;
  • secondo principio – “Qualsiasi cosa accada è l’unica che poteva accadere”: il risultato ottenuto è l’unico che si poteva ottenere, perché le condizioni che si sono verificate, le forze in gioco, le competenze, le relazioni e altro sono diverse ad ogni incontro;
  • terzo principio – “Quando comincia è il momento giusto”: il flusso temporale deve seguire l’esigenza di condivisione e apprendimento dei partecipanti. Il Safety Barcamp sarà un evento strutturato per permettere di frequentare workshop, discussioni, presentazioni lasciando spazio al confronto informale;
  • quarto principio – “Quando è finita è finita”: molte volte per discutere o presentare un tema serve molto più tempo di quello a disposizione. Chi partecipa al Barcamp avrà cura del tempo, non dilungandosi oltre quello stabilito o chiudendo l’attività prima del previsto, se non è più necessario usare il tempo messo a disposizione.

 

Gli obiettivi e le informazioni per il Safety Barcamp a Roma

L’obiettivo di questi eventi organizzati da AiFOS è, dunque, quello di creare per gli operatori e i professionisti una cornice di lavoro favorevole al dialogo, al confronto e alla diffusione e condivisione di conoscenze sul tema della salute e sicurezza sul lavoro.

 

Il primo Safety Barcamp del 2023 si terrà a Roma venerdì 31 marzo 2023 dalle ore 9:30 alle 17:00 presso l’Hotel Villa EUR in Piazzale Marcellino Champagnat, 2.

 

Segnaliamo che l’evento è valido come aggiornamento relativo a 5 ore per RSPP e ASPP, 1 ora per formatori prima area tematica, 2 ore per formatori seconda area tematica e 2 ore per formatori terza area tematica.

 

Il link per avere ulteriori informazioni e iscriversi al Safety Barcamp:

http://www.safetybarcamp.it

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

19 gennaio 2023

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Nuovi corsi in videoconferenza sui rischi e sull’igiene alimentare

Comunicato Stampa

Nuovi corsi in videoconferenza sui rischi e sull’igiene alimentare

Tre corsi in videoconferenza a gennaio, febbraio e marzo 2023 sull’etichettatura e la corretta informazione ai consumatori, sui materiali a contatto con gli alimenti e sulla gestione delle ispezioni in ambito di igiene alimentare.

 

Nella filiera alimentare chiunque lavori a contatto con gli alimenti ha l’obbligo di garantire la sicurezza alimentare. E per questo motivo l’Unione Europea ha emanato, in questi anni, vari regolamenti che identificano le responsabilità dei soggetti coinvolti nella sicurezza alimentare, definiscono nuove regole per gli operatori del settore e disciplinano le azioni di controllo svolte dalle autorità competenti.

Le imprese del settore alimentare sono, ad esempio, chiamate a mettere in atto misure procedurali e sistemi di gestione della sicurezza sviluppando attività di analisi dei rischi e dei punti critici di controllo (Hazard Analysis and Critical Control Points, HACCP).

 

La normativa europea e nazionale (Regolamento UE 1169/2011 e D.Lgs. 231/2017) si sofferma anche sul tema dell’etichettatura e sulla corretta fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori. La normativa in materia di sicurezza alimentare fornisce anche specifiche indicazioni sui materiali a contatto con gli alimenti (Moca).

 

Come fornire le corrette informazioni ai consumatori? Cosa indica la normativa sui materiali a contatto con gli alimenti? Come affrontare le ispezioni in ambito di igiene alimentare?

 

Per fornire queste informazioni e favorire la gestione della sicurezza alimentare l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza nei primi mesi del 2023 tre corsi in videoconferenza:

  • La corretta informazione sugli alimenti al consumatore. Etichettatura ed allergie” (23 gennaio 2023);
  • Moca: Materiali a contatto con gli alimenti” (21 febbraio 2023);
  • Come gestire un’ispezione in ambito di igiene alimentare” (15 marzo 2023).

 

Il docente dei tre corsi è Matteo Fadenti, tecnico della prevenzione, consulente e formatore esperto in materia di sicurezza alimentare, redattore per diverse riviste in tema di sicurezza alimentare, vicepresidente AiFOS e segretario del comitato scientifico dell’Associazione.

 

Il corso sulla corretta informazione al consumatore

Per migliorare la correttezza dell’informazione ai consumatori il giorno 23 gennaio 2023 l’Associazione AiFOS organizza, dunque, il corso di 4 ore in videoconferenza dal titolo “La corretta informazione sugli alimenti al consumatore. Etichettatura ed allergie”.

 

L’obiettivo del corso – che si terrà dalle 13.30 alle 17.30 – è quello di approfondire il Regolamento UE 1169/2011 e il D.lgs. 231/17, illustrare le caratteristiche e le differenze tra allergie, intolleranze e morbo celiaco e favorire la comprensione dei contenuti obbligatori di un’etichetta alimentare.

 

Questi alcuni dei contenuti del corso:

  • Fisiologia: allergie. Intolleranze e morbo celiaco
  • Gestione delle allergie nel manuale di autocontrollo e il Reg UE 382/2021
  • Misure preventive
  • Reg UE 1169/2011 e D.Lgs. 231/17
  • I contenuti delle etichette alimentari
  • Cosa indicare nei prodotti non preimballati

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/la_corretta_informazione_sugli_alimenti_al_consumatore

 

Il corso sui materiali a contatto con gli alimenti

Il giorno 21 febbraio 2023 si terrà, invece, il corso di 4 ore in videoconferenza (13.30/17.30) dal titolo “Moca: Materiali a contatto con gli alimenti” con l’obiettivo di:

  • approfondire la conoscenza della normativa europea e nazionale sui materiali a contatto con gli alimenti
  • illustrare le caratteristiche di produzione e di utilizzo
  • imparare a leggere un certificato di conformità.

 

Questi alcuni dei contenuti del corso:

  • La normativa italiana ed europea sui materiali a contatto con gli alimenti
  • Le norme di buona prassi di fabbricazione
  • Il certificato di conformità dei materiali
  • L’utilizzo consapevole da parte degli OSA
  • I MOCA all’interno delle procedure di autocontrollo HACCP

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/moca_materiali_a_contatto_con_gli_alimenti

 

Il corso sulla gestione delle ispezioni

Per far comprendere come affrontare l’ispezione degli enti di controllo, come contestare eventuali sanzioni, con esempi pratici di come gestire i PRP (Prerequisite Program) nel manuale HACCP, il giorno 15 marzo 2023 si terrà, infine, il corso di 4 ore in videoconferenza (13.30/17.30) dal titolo “Come gestire un’ispezione in ambito di igiene alimentare”.

 

Questi alcuni dei contenuti del corso:

  • La normativa italiana ed europea sui controlli
  • Come gestire il controllo
  • Il verbale ed i suoi contenuti
  • Motivi di contestazione di un verbale
  • I PRP da indicare nel manuale HACCP per prevenire sanzioni

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/come_gestire_un_ispezione_in_ambito_di_igiene_alimentare

 

La partecipazione a ciascun corso vale come 4 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, coordinatori e come due ore per formatori qualificati (due ore per la prima e due ore per la seconda area tematica). Il corso è valido anche per HSE (area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e consulenti AiFOS (ambito igiene degli alimenti e HACCP).

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it – [email protected] –  [email protected]

 

 

12 gennaio 2023

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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La valutazione del rischio incendio nelle attività a basso rischio

Comunicato Stampa

La valutazione del rischio incendio nelle attività a basso rischio

Un corso in presenza a Brescia il 31 gennaio 2023 si soffermerà sulle regole per l’applicazione delle nuove norme di prevenzione incendi e sulla predisposizione della valutazione del rischio incendio per le attività a rischio basso.

 

L’entrata in vigore nei mesi scorsi di tre decreti ministeriali emanati nel mese di settembre del 2021 – decreto 1 settembre 2021 (decreto “Controlli”, entrato parzialmente in vigore il 25 settembre 2022), decreto 2 settembre 2021 (decreto “GSA”, entrato in vigore il 4 ottobre 2022), decreto 3 settembre 2021 (decreto “Minicodice”, entrato in vigore il 29 ottobre 2022) – ha inevitabilmente portato, con il definitivo superamento del Decreto Ministeriale 10 marzo 1998, a moltissime novità in materia di prevenzione incendi.

 

In particolare il Decreto del Ministero dell’Interno 3 settembre 2021, recante “Criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per luoghi di lavoro, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punti 1 e 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”, ha introdotto diverse modifiche alla valutazione dei rischi di incendio e alla definizione delle misure di prevenzione, protezione e gestionali. In particolare con riferimento ai luoghi di lavoro a basso rischio di incendio, così come definiti nel decreto e in relazione ai criteri di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio riportati nell’allegato I del decreto.

 

Ci sono corsi in presenza che permettono di conoscere le regole base della nuova prevenzione incendi? Ci sono percorsi formativi che si soffermano sulla valutazione per i luoghi di lavoro a basso rischio di incendio?

 

Il nuovo corso in presenza sulla valutazione del rischio incendio

Proprio per far conoscere agli operatori le nuove regole e indicazioni connesse al decreto ministeriale del 3 settembre 2021, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza a Brescia il 31 gennaio 2023 un corso di 8 ore in presenza dal titolo “La valutazione del rischio incendio nelle attività a rischio basso. Scenari e campi di applicazione”.

 

Il corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti di base per la comprensione delle regole di base del campo di applicazione delle nuove norme tecniche di prevenzione incendi, con l’obiettivo di predisporre la Valutazione del Rischio incendio per le attività a rischio basso, valutando le aree di rischio specifico, gli scenari di pericolo e i profili di rischio relativi alla salvaguardia della vita umana, dei beni economici e alla tutela dell’ambiente.

 

Il corso permetterà di:

  • conoscere termini, definizioni, simboli grafici, tipologie dei presidi antincendio, per elaborare piani efficaci seguendo le metodologie comuni applicabili a tutte le attività, privilegiando soluzioni semplici ma complete;
  • seguire gli standard nazionali e internazionali costruendo un piano di aggiornamento puntuale seguendo il continuo avanzamento tecnologico anche basato sulla ricerca scientifica.

 

Il docente è Roberto Marasi: HSE Manager, professionista antincendio, formatore con esperienza pluriennale in ambito salute e sicurezza e nello specifico di progettazione antincendio e di corsi per addetti antincendio dal rischio basso al rischio elevato.

 

Il DM 3 settembre 2021 e i luoghi di lavoro a basso rischio d’incendio

Si ricorda che in relazione al DM 3 settembre 2021, che non si applica ai cantieri temporanei o mobili, sono considerati luoghi di lavoro a basso rischio d’incendio quelli ubicati in attività non soggette (non ricomprese quindi nell’allegato I al d.p.r. 1 agosto 2011 n. 151) e non dotate di specifica regola tecnica verticale, aventi tutti i seguenti requisiti aggiuntivi:

  1. con affollamento complessivo ≤ 100 occupanti (persone presenti a qualsiasi titolo all’interno dell’attività);
  2. con superficie lorda complessiva ≤ 1000 m2;
  3. con piani situati a quota compresa tra -5 m e 24 m;
  4. ove non si detengono o trattano materiali combustibili in quantità significative (aventi un valore nominale del carico d’incendio specifico qf > 900 MJ/m2);
  5. ove non si detengono o trattano sostanze o miscele pericolose in quantità significative;
  6. ove non si effettuano lavorazioni pericolose ai fini dell’incendio.

 

Informazioni, programma e iscrizione al nuovo corso

Il corso di 8 ore in presenza “La valutazione del rischio incendio nelle attività a rischio basso. Scenari e campi di applicazione” si svolgerà il 31 gennaio 2023 – dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30 – a Brescia presso la sede di AiFOS Service in Via Branze, 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia.

 

Il percorso didattico è costituito da una parte giuridica di introduzione con riferimenti normativi ed operativi richiesti dalla normativa antincendio e da una seconda parte riguardante tecnica comprensiva di una esercitazione tipo per la predisposizione del piano di emergenza aziendale e di una valutazione rischio incendio base.

 

Questi i principali argomenti del corso:

  • Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., D.M. 3 agosto 2015, DM 1-2-3 settembre 2021, D.P.R. n° 151/2011, ecc.
  • Definizione del contesto e campo di applicazione;
  • Identificazione degli scenari di pericolo incendio e la loro valutazione;
  • Stima delle conseguenze, con l’obiettivo di stimare il rischio, ridurlo e renderlo accettabile;
  • Differenza tra soluzioni conformi, alternative e in deroga;
  • La salvaguardia della vita con la progettazione prestazionale;
  • Esercitazioni pratiche e principali “errori” commessi dai consulenti;
  • l’impiego dei prodotti per uso antincendio e il loro monitoraggio;
  • L’ingegneria della sicurezza antincendio FSE (cenni);
  • Operatività antincendio;
  • Le planimetrie di emergenza.

 

Il corso è valido come 8 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, coordinatori alla sicurezza, formatori qualificati seconda area tematica, HSE (area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro), Consulenti AiFOS (ambito sicurezza sul lavoro).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/la_valutazione_del_rischio_incendio_nelle_attivita_a_rischio_basso

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

07 dicembre 2022

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Come rendere più sicura la movimentazione dei pazienti e dei carichi

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Come rendere più sicura la movimentazione dei pazienti e dei carichi

 

Un corso a Brescia il 26 gennaio 2023 fornisce strumenti teorici e prassi operative da utilizzare nella didattica e nella supervisione per indurre al cambiamento dei comportamenti nella movimentazione di pazienti e carichi.

 

In occasione della campagna europea 2020-2022 “Ambienti di lavoro sani e sicuri. Alleggeriamo il carico!”, che ha affrontato il tema della prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici (DMS), molte indagini hanno mostrato come questi disturbi siano molto diffusi   nel mondo del lavoro. Circa tre lavoratori su cinque nell’Unione Europea dichiarano di soffrirne, soprattutto alla schiena, alle spalle, al collo e agli arti superiori, e in misura minore agli arti inferiori. E una delle principali cause di questi DMS si è rivelato essere il sollevamento e la movimentazione manuale di persone o carichi senza le adeguate prassi o in mancanza di idonee attrezzature di ausilio.

 

Per migliorare la prevenzione dei disturbi connessi ad una cattiva movimentazione di carichi e di pazienti, ad esempio nelle attività degli operatori sanitari, è necessario non solo aumentare la consapevolezza nei lavoratori dei rischi in cui incorrono, ma anche utilizzare strumenti e metodologie per rendere la formazione più efficace nel modificare i comportamenti non sicuri.

 

Ci sono corsi in presenza che permettono di fornire ai partecipanti strumenti teorici e prassi in grado di migliorare la didattica e indurre i lavoratori a cambiare i comportamenti?

 

Il corso per migliorare la movimentazione dei pazienti e dei carichi

Per migliorare comportamenti e prassi nella movimentazione di carichi e pazienti l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza a Brescia il 26 gennaio 2023 un corso di 8 ore in presenza dal titolo “La movimentazione dei pazienti e dei carichi: indurre al cambiamento dei comportamenti”.

 

Nel corso si segnala che il rischio che impatta maggiormente, da un punto di vista fisico, sugli operatori sanitari, è il sovraccarico biomeccanico, in particolare della colonna vertebrale, durante la movimentazione dei carichi e dei pazienti.

E come docenti, preposti e responsabili della sicurezza è possibile, mediante la formazione e l’addestramento, mettere in atto idonee misure di prevenzione. Misure che possano indurre negli operatori il cambiamento dei comportamenti attraverso la modificazione delle prassi operative e la consapevolezza dell’utilizzo corretto del proprio corpo.

 

Il corso si propone, dunque, di fornire ai partecipanti strumenti teorici e prassi operative in materia di salute sicurezza, nell’ambito della movimentazione dei carichi e dei pazienti, da utilizzare nella didattica e nella supervisione per indurre al cambiamento dei comportamenti.

 

Durante il corso si alterneranno lezioni frontali associate ad attività esperienziali, strumenti pratici, dimostrazioni e sperimentazioni di sequenze operative, utilizzo di ausili, anche con l’utilizzo di video didattici.

 

Disturbi muscolo-scheletrici: le indicazioni della campagna europea

Ricordiamo che la campagna europea, che si chiude nel 2022 e che ha avuto l’Associazione AiFOS come partner nazionale del Focal point italiano Inail, ha sottolineato come i disturbi muscolo-scheletrici collegati al mondo del lavoro, anche in ambito sanitario, si possano prevenire e gestire.

Per affrontare correttamente il problema è fondamentale, in tutti i comparti lavorativi, adottare un approccio integrato e promuovere una cultura di prevenzione che coinvolga sia i datori di lavoro che i lavoratori.

 

Riprendiamo alcune delle indicazioni fornite nella campagna per migliorare la gestione del rischio:

  • la valutazione dei rischi sul luogo di lavoro è essenziale per una prevenzione efficace e dovrebbe comprendere la preparazione, la valutazione e l’attuazione di idonee misure preventive e protettive;
  • è necessaria una combinazione di misure preventive per eliminare e controllare i rischi, anche perché i DMS possono essere causati da molteplici fattori;
  • è utile incoraggiare la partecipazione dei lavoratori che devono essere coinvolti nell’individuazione dei rischi di DMS e delle soluzioni preventive per aiutare le aziende a sviluppare strategie per la prevenzione.

 

Movimentazione di pazienti e carichi: il programma del corso

Il corso di 8 ore in presenza “La movimentazione dei pazienti e dei carichi: indurre al cambiamento dei comportamenti” si terrà, dunque, il 26 gennaio 2023 dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30 – a Brescia presso la sede di AiFOS Service in Via Branze, 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia.

 

Il corso – rivolto a RSPP/ASPP, Coordinatori alla Sicurezza e formatori qualificati – affronterà i seguenti argomenti:

  • Il formatore di sicurezza in ambito sanitario: come indurre al cambiamento dei comportamenti
  • Il sovraccarico biomeccanico: strategie posturali e di movimento
  • Strumenti pratici, dimostrazioni e sperimentazioni di sequenze operative nell’ambito della movimentazione dei carichi e dei pazienti
  • Misure che possano indurre negli operatori il cambiamento dei comportamenti attraverso la modificazione delle prassi operative e la consapevolezza dell’utilizzo corretto del proprio corpo
  • Alleggeriamo il carico con gli ausili: tecniche di movimentazione del paziente
  • Visione e analisi di video didattici inerenti alla corretta movimentazione dei carichi e dei pazienti
  • Test di verifica dell’apprendimento

 

Il docente del corso è Maria Cristina Orzes, ASPP, fisioterapista e formatrice in materia di rischi nella movimentazione carichi e pazienti.

 

Ricordiamo che i corsi sono validi come 8 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, coordinatori alla sicurezza, formatori qualificati seconda area tematica, HSE (area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e Consulenti AiFOS (ambito sicurezza sul lavoro – L. 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/la_movimentazione_dei_pazienti_e_dei_carichi_indurre_al_cambiamento_dei_comportamenti

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

17 novembre 2022

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Webinar: educazione e formazione con la realtà virtuale e aumentata

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Webinar: educazione e formazione con la realtà virtuale e aumentata

 

Il 30 novembre 2022 un webinar gratuito si sofferma sull’educazione e formazione con la realtà virtuale e aumentata in relazione al Premio “Formazione Innovativa” organizzato da Fondazione AiFOS e Università degli Studi di Milano.

 

In una realtà in continuo cambiamento, per l’accelerazione dell’evoluzione tecnologica e della diffusione della connettività, è necessario ripensare e arricchire le modalità di formazione tenendo conto delle nuove sfide e delle nuove possibilità offerte dalla tecnologia.

 

È necessaria una formazione innovativa in grado di utilizzare strumenti tecnologicamente avanzati e rendere l’apprendimento più coinvolgente, efficace e capace di favorire, in attività formative connesse alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro, comportamenti più sicuri.

 

Proprio con l’obiettivo di pensare ad una formazione nuova l’Università degli Studi di Milano, a seguito di una proposta della Fondazione AiFOS, una realtà attenta ai temi di promozione della sicurezza sul lavoro, dell’istruzione, della formazione e della sostenibilità, ha istituto quattro premi volti a promuovere lo sviluppo di attività legate alla tematica della “formazione innovativa”:

  1. L’intelligenza artificiale (AI) per la progettazione della formazione
  2. Educazione e formazione con la realtà virtuale ed aumentata
  3. Nuove metodologie per migliorare l’efficacia dell’apprendimento (non solo nel mondo digitale)
  4. Il punto sulla ricerca in materia di salute e sicurezza in Italia: Analisi Analitica (Data Analytics) degli elaborati della biblioteca tesi sicurezza AiFOS

 

Il webinar gratuito su formazione, realtà virtuale e realtà aumentata

In relazione al secondo bando, ormai concluso con l’aggiudicazione del Premio “Formazione innovativa”, si terrà il 30 novembre 2022 un webinar gratuito dal titolo “Educazione e formazione con la realtà virtuale e aumentata”.

 

La presentazione del bando sottolinea come l’introduzione della realtà virtuale rende l’apprendimento molto più coinvolgente ed efficace, tale da impattare sui comportamenti dei singoli. In particolare, la multisensorialità della formazione in realtà virtuale permette di coinvolgere vista, udito e movimento corporeo e fa in modo che l’esperienza vissuta dal discente rimanga impressa in modo incisivo, così da aumentare significativamente l’efficacia dell’apprendimento.

Il webinar presenterà il lavoro svolto da Manuel Pezzera (assegnatario del premio di Studio “Formazione Innovativa”) e sarà possibile, attraverso l’intervento di un’azienda attiva anche nella formazione in VR tramite simulatori e visori a 360 gradi, avere ulteriori informazioni applicative sul mondo della formazione con realtà virtuale ed aumentata.

Comprendere la differenza tra realtà virtuale e realtà aumentata

Se la realtà virtuale e la realtà aumentata sono due modalità di interazione tra mondo reale e virtuale, spesso i due termini vengano erroneamente usati come sinonimi.

 

La realtà virtuale si può intendere come un ambiente interamente simulato con cui è possibile interagire usando appositi dispositivi che proiettano chi li indossa in uno scenario così realistico da sembrare vero. Nella realtà virtuale il discente, pur rimanendo in un ambiente sicuro, può esercitare le proprie competenze anche in ambienti e situazioni virtualmente a rischio ed emotivamente intense, come, ad esempio, le situazioni di emergenza.

 

La realtà aumentata è, invece, un sistema di grafica interattiva che permette di sovrapporre alla realtà esistente contenuti e animazioni virtuali che arricchiscono o “aumentano” l’esperienza.

Con la realtà aumentata il mondo reale rimane al centro dell’esperienza, ma viene “aumentato” dalla sovrapposizione di informazioni digitali, informazioni aggiuntive che, ad esempio, possono essere utili al discente per comprendere e scegliere le azioni e le procedure da eseguire nell’attività di apprendimento guidato.

 

Webinar: il programma e le informazioni per iscriversi

Proprio per parlare di formazione innovativa si terrà, dunque, mercoledì 30 novembre 2022 – dalle ore 16.00 alle ore 17.00 – l’incontro gratuito, in modalità webinar, “Educazione e formazione con la realtà virtuale e aumentata”.

 

Saluti istituzionali

Prof. Luca Solari, Presidente Comitato Scientifico Fondazione AiFOS

 

Interventi

  • Manuel Pezzera, Mixed Reality Developer, PHD Informatica, Premio “Formazione Innovativa” Fondazione AiFOS-UniMi: Presentazione della ricerca “Educazione e formazione con la realtà virtuale ed aumentata”
  • Paolo Provenzi, Alessandra Natali, Manuela Baroni e Gualtiero Parimbelli, La Cisa S.r.l.: L’esperienza di La Cisa nel mondo della formazione con la realtà virtuale ed aumentata

 

Moderatore

Paolo Carminati, Presidente Fondazione AiFOS

 

Saluti finali

Francesco Naviglio, Consigliere Fondazione AiFOS

 

Il link diretto per effettuare l’iscrizione al webinar:

https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/educazione_e_formazione_con_la_realta_virtuale_e_aumentata

 

A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di n.1 credito per Formatori area tematica n.3 (relazioni/comunicazione), RSPP/ASPP, CSP/CSE e RSPP-DDL.

 

Per avere ulteriori informazioni si può fare riferimento a Fondazione AiFOS c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia, via Branze, 45 – 25123 Brescia Tel. 030.6595037 Fax 030.6595040 [email protected]

10 novembre 2022

 

 

Ufficio Stampa Fondazione AiFOS

[email protected]

www.fondazioneaifos.org

 

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AiFOS ad Ambiente Lavoro: comunicazione, SGSL e rischio radon

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AiFOS ad Ambiente Lavoro: comunicazione, SGSL e rischio radon

Ad Ambiente Lavoro di Bologna dal 22 al 24 novembre 2022 l’associazione AiFOS organizza vari eventi. I workshop sulla comunicazione one-to-one e sul rischio radon. Il convegno sui sistemi di gestione e la presentazione del Rapporto AiFOS 2022.

 

Per poter migliorare la prevenzione nel mondo del lavoro è importante conoscere le eventuali novità normative che possono modificare non solo la gestione di alcuni rischi lavorativi, ma anche gli obblighi di datori di lavoro e operatori. È, ad esempio, il caso della gestione del rischio radon in relazione all’applicazione del D.lgs 101/2020.

 

Bisogna poi ricordare che, per chi opera in materia di prevenzione, non sono necessarie solo conoscenze normative o competenze tecniche, ma anche forme adeguate di comunicazione nei contesti di operatività in grado di favorire l’adozione di comportamenti sicuri.

 

Infine, di fronte ai dati preoccupanti connessi al sensibile aumento delle denunce di infortunio professionale, è necessario parlare di sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) che possono migliorare la gestione della sicurezza aziendale con benefici economici e produttivi anche per le aziende.

 

Proprio in relazione a questi tre importanti temi, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), durante la manifestazione “Ambiente Lavoro” che si terrà a Bologna dal 22 al 24 novembre 2022, organizza:

  • il 22 novembre il workshop “La comunicazione one-to-one nella prevenzione degli infortuni”;
  • il 23 novembre il convegno “Sistemi di gestione per la sicurezza sul lavoro. Rapporto AiFOS 2022”;
  • il 24 novembre il workshop “Il rischio radon nelle aziende: obblighi del datore di lavoro”.

 

Il link per avere informazioni e iscriversi agli altri eventi di AiFOS ad Ambiente Lavoro: https://aifos.org/home/eventi/fiere/ambiente_lavoro_2022

 

Il workshop AiFOS sulla comunicazione nella prevenzione

Il 22 novembre 2022 si terrà ad Ambiente Lavoro a Bologna – dalle 13:30 alle 15:30 – il workshop “La comunicazione one-to-one nella prevenzione degli infortuni.

 

Durante il corso si tratterà dell’importanza della comunicazione assertiva e persuasiva in contesti di operatività per favorire l’adozione di comportamenti sicuri, a partire dalla necessità di efficacia comunicativa dei Preposti ma anche dall’interrogativo dei Lavoratori stessi, che spesso si domandano “Come fare per convincere un collega a tutelare la sua sicurezza e, nel caso di attività da svolgersi in squadra, anche la mia?”.

 

La partecipazione al workshop conferirà due crediti di aggiornamento per le seguenti figure professionali: Formatore (area 3), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Il convegno AiFOS sui sistemi di gestione e il rapporto AIFOS 2022

Ad Ambiente Lavoro il 23 novembre 2022 si terrà – dalle 14.30 alle 17.00 – il convegno, con partecipazione gratuita, “Sistemi di gestione per la sicurezza sul lavoro. Rapporto AiFOS 2022”.

 

Se per una corretta gestione della salute e sicurezza sul lavoro ed una riduzione dell’indice di frequenza degli infortuni e del relativo indice di gravità, è auspicabile, come indicano diversi studi, adottare idonei standard gestionali (Linee Guida UNI INAIL, UNI ISO 45001, modelli organizzativi e gestionali, …), purtroppo il numero di aziende che adotta tali sistemi è ancora molto basso.

 

Su questo tema l’Associazione AiFOS nel 2022 ha condotto una ricerca che sarà presentata durante l’evento. Nella ricerca si vuole identificare le problematiche e le necessità dei soggetti che prestano consulenza in materia di salute e sicurezza alle imprese, per comprendere se e come l’applicazione dei Sistemi di Gestione della salute e sicurezza (SGSL) possa essere proposta ed applicata in azienda.

 

Moderatore: Rocco Vitale, Presidente AiFOS

Apertura dei lavori: Marco Masi, Presidente Comitato Scientifico AiFOS

 

Gli interventi:

Fabrizio Benedetti e Paola Ricciardi, CONTARP INAIL: Sistemi di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro – La ricerca AIFOS 2022;

Giovanni Miccichè, Technical Project Manager di UNI: Salute e sicurezza sul lavoro: dalle Linee Guida UNI INAIL alle norme internazionali, dai MOG all’asseverazione;

Cinzia Frascheri, Responsabile Salute e Sicurezza CISL: Il “modello partecipativo” applicato alla salute e sicurezza aziendale: fattore cardine dei SGSL

Francesco Naviglio, Segretario Generale AiFOS: La ISO 45001 e la strategia Vision Zero: due strumenti a supporto dei manager per garantire la sicurezza sul lavoro e il benessere dei lavoratori

 

Chiusura dei lavori: Lorenzo Fantini, Direttore dei Quaderni della Sicurezza AiFOS

 

A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di due crediti per Formatori (area 1 – normativa/organizzativa), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Il workshop AiFOS sul rischio radon nelle aziende

Infine il 24 novembre 2022 si terrà – dalle 09:15 alle 11:15 – il workshop “Il rischio radon nelle aziende: obblighi del datore di lavoro.

 

Il corso si occuperà di definire il campo di applicazione del D.lgs 101/2020 anche alla luce degli aspetti relativi ai rischi di esposizione alle radiazioni ionizzanti ed agli obblighi del Datore di Lavoro (Esercente).

 

Queste alcuni temi affrontati:

  • analizzare il D.lgs 101/2020: i requisiti per operare, le buone prassi, anche in base alle indicazioni Regionali relativi alla Valutazione del Rischio ed alla ricerca delle figure competenti di supporto.
  • analizzare con alcuni esempi reali pericoli maggiormente presenti nei luoghi di lavoro.
  • spiegare le tecniche di campionamento che il Datore di Lavoro ha a disposizione.
  • l’informazione e la formazione dei lavoratori in merito al Gas Radon.

 

La partecipazione al workshop conferirà due crediti di aggiornamento per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Il link per avere informazioni e iscriversi agli altri eventi di AiFOS ad Ambiente Lavoro: https://aifos.org/home/eventi/fiere/ambiente_lavoro_2022

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it   – [email protected]  – [email protected]

 

 

03 novembre 2022

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Gas tecnici industriali: i corsi per utilizzarli in sicurezza

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Gas tecnici industriali: i corsi per utilizzarli in sicurezza

Il 15 novembre 2022 a Brescia e il 18 novembre a Gallarate (VA) due corsi sui gas tecnici industriali permetteranno di migliorare la sicurezza evidenziando i principali rischi nella manipolazione dei recipienti e nell’utilizzo dei singoli gas.

 

I “gas tecnici industriali” sono una vasta gamma di gas utilizzati nei processi produttivi di quasi tutte le attività industriali.

Ricavati dall’atmosfera, da processi produttivi o da giacimenti, a seconda delle caratteristiche chimiche possono essere suddivisi in:

  • gas inerti: in condizioni normali di temperatura e pressione, se miscelati all’aria, non reagiscono con altre sostanze generando sottossigenazione;
  • gas infiammabili: miscelati all’aria, in presenza di un innesco, reagiscono formando una fiamma (incendio);
  • gas comburenti: alimentano una combustione (atmosfera sovraossigenata-incendio);
  • gas tossici: pericolosi per l’uomo (avvelenamento);
  • gas corrosivi: in grado di provocare danni a persone e cose (ustioni chimiche).

 

Sono tanti i pericoli e i rischi di questi gas tecnici, che possono essere stoccati in bombole e serbatoi a pressioni e temperature differenti.

Ad esempio i rischi possono dipendere dalla caduta dei recipienti, dallo scoppio e proiezione di oggetti, dalla esposizione a nebbie e/o vapori o, anche, dalla movimentazione manuale dei carichi. E nelle aziende c’è ancora una scarsa consapevolezza dei pericoli e dei rischi associati all’utilizzo e allo stoccaggio dei gas tecnici industriali.

 

Per migliorare la prevenzione di infortuni e malattie professionali, connessi all’utilizzo di questi gas tecnici, è dunque necessario pianificare e realizzare opportuni percorsi di formazione in grado di favorire comportamenti sicuri, partendo dalle caratteristiche chimico/fisiche dei gas e dalle buone prassi da adottare durante la loro manipolazione.

 

Sono disponibili in Italia corsi in presenza che possono favorire un utilizzo corretto e in sicurezza dei gas tecnici industriali e migliorare la prevenzione di infortuni e malattie professionali?

 

I nuovi corsi in presenza sull’utilizzo dei gas tecnici industriali

Partendo dalla necessità di prevenire gli infortuni nell’utilizzo di questi gas tecnici, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza due corsi in presenza di 8 ore dal titolo “Utilizzo in sicurezza dei gas tecnici industriali”, un primo corso a Brescia il 15 novembre 2022 e un secondo corso a Gallarate (Varese) il 18 novembre 2022.

 

L’obiettivo del corso è quello di creare un momento di riflessione circa l’utilizzo in sicurezza dei gas tecnici industriali partendo dalla classificazione in base alle loro proprietà chimico/fisiche, attraverso un approccio pratico che permetta di mettere in evidenza i principali rischi sia nella manipolazione dei recipienti che nell’utilizzo dei singoli gas.

 

Durante il corso verranno chiariti il concetto di pressione, volume e temperatura osservando l’interdipendenza di questi parametri e gli effetti che questi potrebbero avere in caso di incidente. Verranno valutate le principali misure di prevenzione per la corretta gestione dei rischi derivati dalla loro manipolazione, dal loro impiego e dallo stoccaggio.

 

Gas tecnici industriali: la diffusione e le caratteristiche delle bombole

Le bombole di gas tecnici nel settore industriale sono ormai diffuse in molti ambiti lavorativi. Dalla meccanica, all’industria alimentare, dalla chimica alla farmaceutica, a più livelli, i gas giocano, ormai, un ruolo fondamentale nell’ottimizzazione di processi produttivi.

 

Le bombole ad alta pressione sono progettate per racchiudere il gas e rilasciarlo in totale sicurezza. E nascono a partire da un disco di acciaio lavorato meccanicamente in modo da creare un corpo cilindrico unico, senza saldature, che resista a pressioni di esercizio fino a 300 bar. Il corpo della bombola termina in alto con una forma di semisfera su cui vengono incisi tutti i dati identificativi della bombola. In testa all’ogiva è stato realizzato un filetto dove avvitare la valvola di erogazione. Questo punto, poiché fragile, deve essere protetto dalla presenza di un “cappellotto”, ovvero, una struttura che protegge la valvola da urti in caso di caduta.

Tutte le bombole sono facilmente identificabili anche a distanza. Ogni recipiente ha una colorazione specifica in relazione al contenuto e la normativa tecnica prevede, infatti, un sistema di identificazione delle bombole con codici di colorazione delle ogive.

 

Ricordiamo che i gas in bombole più diffusi nell’industria sono:

  • Ossigeno (O2)
  • Azoto (N2)
  • Argon (Ar)
  • Anidride Carbonica (CO2)
  • Acetilene (C2H2)
  • Elio (He)
  • Idrogeno (H2)
  • Miscele varie

 

Gas tecnici industriali: i contenuti e le informazioni sui corsi

Nel mese di novembre si terranno, dunque, due corsi di 8 ore in presenza dal titolo “Utilizzo in sicurezza dei gas tecnici industriali”:

  • il 15 novembre 2022 a Brescia – dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 – presso la sede di AiFOS Service in Via Branze, 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia;
  • il 18 novembre 2022 a Gallarate (VA) – dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 – presso la sede di Safety Contact s.r.l., via A. Gramsci 72, 21013 Gallarate.

 

Questi alcuni dei contenuti dei corsi:

  • cenni di chimica;
  • pressione (p), volume (v) e temperatura (t) e loro relazione
  • produzione e trasporto;
  • recipienti;
  • tipologie di gas (inerti, infiammabili ed ossidanti);
  • rischi associati al loro utilizzo;
  • caratteristiche gas criogenici
  • bombole: colorazione ogiva, punzonatura, raccordi valvole;
  • bombole: movimentazione e uso in sicurezza; ricollaudo;
  • il corretto stoccaggio;
  • riduttori di pressione, caratteristiche generali.

 

È prevista anche una parte pratica relativa alla dimostrazione, attraverso l’utilizzo di alcune tipologie di gas tecnici, dei diversi rischi associati alla loro manipolazione.

 

Ogni corso è valido come 8 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, coordinatori alla sicurezza, formatori qualificati seconda area tematica, HSE (area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e Consulenti AiFOS (ambito sicurezza sul lavoro).

 

Per avere ulteriori dettagli sui corsi e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/utilizzo_in_sicurezza_dei_gas_tecnici_industriali

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

27 ottobre 2022

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Lego Serious Play: come ottenere un DVR più efficace

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Lego Serious Play: come ottenere un DVR più efficace

 

Il 14 novembre 2022 a Brescia un corso in presenza permetterà di migliorare, attraverso l’utilizzo della metodologia LEGO® SERIOUS PLAY®, l’efficacia del documento di valutazione dei rischi.

 

Un buon documento di valutazione dei rischi (DVR) è essenziale per promuovere e orientare l’evoluzione del sistema prevenzionistico aziendale e per pianificare, gestire e verificare la sicurezza e la salute dei lavoratori.

 

Tuttavia i documenti di valutazione dei rischi non rispondono sempre a questi obiettivi. Ad esempio, possono contenere descrizioni generiche dei pericoli con misure di prevenzione e protezione non specifiche per il tipo di attività svolte.

 

La valutazione dei rischi, anche se perfetta sul piano dei contenuti, è poi un’attività in continuo divenire e non deve essere considerata solo come un adempimento formale indifferente alla sua sostanziale efficacia.

 

Per migliorare il modo e l’approccio con cui avvicinarsi alla valutazione dei rischi, per cercare di mirare ad un documento che sia realmente efficace nel migliorare la prevenzione aziendale, è necessaria una metodologia di formazione innovativa ed efficace, che si basi anche sul gioco, un’attività connaturata con il processo di crescita e sviluppo personale e prima forma di apprendimento. E una metodologia valida, basata sul gioco, è costituita dal LEGO® SERIOUS PLAY®.

 

Come aumentare l’efficacia dei documenti di valutazione dei rischi? Esistono corsi in presenza che utilizzano metodologie formative basate sul gioco per migliorare il processo di valutazione dei rischi?

 

Il nuovo corso in presenza per migliorare l’efficacia della valutazione

Per migliorare l’efficacia dei documenti di valutazione dei rischi attraverso un metodo formativo innovativo l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 14 novembre 2022 a Brescia un corso di 8 ore in presenza dal titolo “WORKSHOP LEGO® SERIOUS PLAY®. Come ottenere un DVR più efficace”.

 

La valutazione dei rischi è un obbligo a cui tutte le aziende hanno ottemperato, ma in alcuni casi chiedendosi come la valutazione potrebbe essere resa più efficace e coerente con una realtà aziendale sempre più dinamica e variegata.

 

Nell’obiettivo complessivo della riduzione degli infortuni e delle malattie professionale, per perseguire gli obiettivi di prevenzione e protezione in modo efficace, i partecipanti al corso ragioneranno su quali accorgimenti implementare per migliorare sempre di più la propria valutazione dei rischi.

 

Il corso è rivolto a RSPP, ASPP, Formatori della sicurezza, Coordinatori, HSE Manager e Consulenti e il docente è Lucio Fattori: formatore qualificato in materia di sicurezza sul lavoro e facilitatore certificato di LEGO® SERIOUS PLAY® method and materials.

 

La metodologia fondata sui mattoncini LEGO®

La metodologia LEGO® SERIOUS PLAY® – nata all’inizio degli anni 2000 dalla relazione fra LEGO Group e la business school IMD di Losanna – è un processo innovativo progettato per migliorare l’innovazione e le prestazioni aziendali.

Questa metodologia, che può essere uno strumento importante per un buon formatore o consulente alla ricerca di nuove e valide tecniche didattiche per favorire l’apprendimento, permette la risoluzione di problemi complessi di gestione aziendale.

 

LEGO® SERIOUS PLAY® è, dunque, una vera e propria metodologia di facilitazione fondata sull’impiego dei mattoncini colorati LEGO® come supporto metaforico all’espressione, al confronto e all’accelerazione dei processi decisionali.

 

La pratica metaforica al centro di LEGO® SERIOUS PLAY® conduce a costruire con le proprie mani modelli tridimensionali del tema in gioco, sia esso di carattere strategico, operativo o relazionale, favorendo un chiaro e reale apprendimento.

 

Gli argomenti del corso e le informazioni per iscriversi

Il corso “WORKSHOP LEGO® SERIOUS PLAY®. Come ottenere un DVR più efficace”, organizzato dall’Associazione AiFOS, si terrà il 14 novembre 2022 – dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00 – a Brescia presso Aifos Service in via Branze n. 45.

 

Durante la giornata verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • introduzione al metodo LEGO® SERIOUS PLAY®
  • la valutazione dei rischi come strumento di prevenzione e protezione
  • il contenuto della valutazione dei rischi
  • cosa rende più efficace la valutazione dei rischi
  • strategie per il miglioramento della propria valutazione dei rischi

 

La partecipazione al corso vale come 8 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza, 4 ore di aggiornamento per formatori qualificati seconda area e 4 ore terza area tematica. Il corso è valido anche ai fini della formazione prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e ai fini della formazione per i Consulenti AiFOS (ambito organizzazione e gestione delle risorse umane).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/workshop_lego_serious_play_come_ottenere_un_dvr_piu_efficace

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

20 ottobre 2022

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Webinar: la sostenibilità come obiettivo dell’organizzazione aziendale

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Webinar: la sostenibilità come obiettivo dell’organizzazione aziendale

 

Al Festival dello Sviluppo Sostenibile il 12 ottobre un webinar gratuito si sofferma sulla sostenibilità, come obiettivo dell’organizzazione aziendale, e sul project sustainability management.

 

I temi connessi alla sostenibilità si stanno sempre più diffondendo nelle strategie d’impresa. Ormai quasi i due terzi degli amministratori delegati (CEO) delle aziende stanno allineando le proprie strategie di business con i Sustainable Development Goals (Obiettivi di sviluppo sostenibile) delle Nazioni Unite.

 

Per avvicinare le aziende allo “sviluppo sostenibile” è importante che il management aziendale cominci a guardare ai propri progetti con una lente nuova che tenga conto del necessario equilibrio dinamico tra qualità ambientale, sviluppo economico ed equità sociale.

 

Per affrontare il tema della sostenibilità si tiene la sesta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2022, una importante iniziativa, promossa dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), per sensibilizzare e mobilitare cittadini, giovani generazioni, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale.

 

Il webinar sul project sustainability management

Proprio per affrontare questi temi, con particolare riferimento alle strategie di sostenibilità nelle aziende, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), organizza per il 12 ottobre 2022, in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, il convegno gratuito, in modalità webinar, “Project sustainability management. La sostenibilità come obiettivo dell’organizzazione aziendale”.

 

Il webinar si soffermerà, dunque, sulla sostenibilità e sul project management. L’obiettivo è quello di focalizzarsi sui pilastri che caratterizzano il project sustainability management e di introdurre gli strumenti per analizzare i dati e concretizzare e supportare i programmi di sustainability.

 

Serve, infatti, avviare una ricerca sui pilastri del project management, su quelle attività che permettono, coordinate tra loro, di arrivare a realizzare con successo determinati progetti.

Molte organizzazioni fanno fatica, però, a capire come controllare il successo e la redditività dei loro progetti e la causa di queste difficolta è che spesso perdono di vista di quelli che sono i veri pilastri del project management, ovvero le persone, i processi e la tecnologia.

 

La sostenibilità e gli obiettivi di sviluppo sostenibile

Il 25 settembre 2015 le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) articolati, a loro volta, in 169 Target da raggiungere entro il 2030.

 

Durante questo evento è stato espresso un chiaro giudizio sull’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo e non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale. Viene definitivamente superata l’idea che la sostenibilità possa essere considerata unicamente una questione ambientale e si afferma una visione integrata delle diverse dimensioni dello sviluppo.

 

Ogni Paese deve impegnarsi a definire una propria strategia di sviluppo sostenibile che consenta di raggiungere gli SDGs e l’attuazione dell’Agenda richiede, comunque, un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società, dalle imprese al settore pubblico, dalla società civile alle università, ai centri di ricerca e agli operatori dell’informazione e della cultura.

 

Il programma del convegno e le informazioni sul webinar

Per parlare di strategie aziendali in materia di sostenibilità si terrà mercoledì 12 ottobre 2022 – dalle ore 14.30 alle ore 16.30 – il convegno, in modalità webinar, Project sustainability management. La sostenibilità come obiettivo dell’organizzazione aziendale”.

 

La relatrice – Veronica Bonanomi, ingegnere ambientale, formatrice, consulente e studiosa dei processi di outsourcing nella sicurezza – risponderà a diverse domande:

  • Quali sono i veri pilastri sui quali è fondato il Project Management?
  • Come declinare il Project Management in termini di sostenibilità?
  • Come comunicare in maniera chiara verso i clienti interni ed esterni?
  • La sostenibilità può essere veramente il nuovo elemento di competitività?

 

Questi i temi trattati durante l’incontro:

  • Cosa si intende per sostenibilità: soddisfare i bisogni della collettività senza compromettere l’ecosistema per le generazioni future
  • Cambiamento di approccio e di scenario: cambiare modo di pensare per elaborare nuovi scenari
  • Analisi dei pillars: analizzare i “17 Goals to Transform our World” per la definizione di obiettivi specifici
  • Integrazione sustainability e project management: framework, best practice e tecnologie per concretizzare e supportare i programmi di sustainability,

 

Il link per iscriversi al webinar:

https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/project_sustainability_management

 

A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di n. 1 crediti per Formatori area tematica n.1 (normativa/organizzativa), RSPP/ASPP.

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595037 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

06 ottobre 2022

 

 

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Sicurezza alimentare: sistema HACCP e formazione del personale

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Sicurezza alimentare: sistema HACCP e formazione del personale

Un corso in videoconferenza il 14, 20, 25 e 27 ottobre 2022 per fornire le conoscenze sulla normativa in materia di sicurezza alimentare, sulla stesura di un manuale di autocontrollo e sull’organizzazione e docenza di un corso HACCP.

 

Per garantire la sicurezza nella filiera alimentare e tutelare sia gli operatori coinvolti nella filiera che tutti coloro che con questi alimenti vengono in contatto, sono stati elaborati in questi anni diversi regolamenti, normative e protocolli.

I provvedimenti fanno particolare riferimento al sistema HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points – Analisi dei Pericoli e Controllo dei Punti Critici) che si basa su un insieme di procedure e sul monitoraggio dei “punti della lavorazione” degli alimenti in cui può essere possibile un pericolo di contaminazione.

 

Se il metodo più efficace con cui limitare le contaminazioni dei cibi passa attraverso l’applicazione di un efficiente sistema di prevenzione, uno dei pilastri di questa prevenzione è, tuttavia, un’adeguata e corretta formazione del personale alimentarista.

Ed infatti nel Regolamento CE 852/2004, la principale normativa europea in materia di igiene dei prodotti alimentari, il Capitolo XII dell’Allegato II è dedicato alla formazione che devono avere tutti gli addetti alla manipolazione degli alimenti in relazione al tipo di attività.

 

Ci sono percorsi formativi che permettono di fornire conoscenze sulla normativa e su come organizzare e guidare un corso di formazione HACCP? Ci sono corsi che danno indicazioni su come elaborare un manuale di autocontrollo in materia HACCP?

 

Il corso in videoconferenza su formazione e sistema HACCP

Proprio per favorire idonee attività di formazione e facilitare la corretta applicazione del sistema HACCP, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 14, 20, 25 e 27 ottobre 2022 un corso in videoconferenza dal titolo “Il formatore HACCP”.

 

Il percorso formativo ha l’obiettivo di:

  • fornire le conoscenze di base rispetto alla stesura di un manuale di autocontrollo e alla formazione in materia di HACCP;
  • fornire le conoscenze relative alla normativa comunitaria e regionale italiana su sicurezza alimentare e formazione in materia di HACCP;
  • aumentare la capacità di gestire un controllo da parte degli Organismi di Vigilanza.

 

Ricordiamo che in Italia, per quanto riguarda il sistema HACCP, in ogni regione esiste una diversa normativa che stabilisce, oltre alle caratteristiche dei corsi, i requisiti che deve avere un professionista del settore per poter operare come formatore.

 

I docenti del corso sono:

  • Matteo Fadenti: tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, formatore e consulente esperto in materia di igiene alimentare;
  • Tiziana Mogavero: tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, Ufficiale di Polizia Giudiziaria nell’ambito della vigilanza degli alimenti.

 

La normativa europea e i sette principi del sistema HACCP

Al sistema HACCP si fa riferimento nell’articolo 5 del Regolamento 852/2004: “Gli operatori del settore alimentare predispongono, attuano e mantengono una o più procedure permanenti, basate sui principi del sistema HACCP”.

 

E nel comma 2 dell’articolo 5 si ricordano i sette principi di cui si compone il sistema:

  1. identificare ogni pericolo che deve essere prevenuto, eliminato o ridotto a livelli accettabili;
  2. identificare i punti critici di controllo nella fase o nelle fasi in cui il controllo stesso si rivela essenziale per prevenire o eliminare un rischio o per ridurlo a livelli accettabili;
  3. stabilire, nei punti critici di controllo, i limiti critici che differenziano l’accettabilità e l’inaccettabilità ai fini della prevenzione, eliminazione o riduzione dei rischi individuati;
  4. stabilire ed applicare procedure di sorveglianza efficaci nei punti critici di controllo;
  5. stabilire le azioni correttive da intraprendere nel caso in cui dalla sorveglianza risulti che un determinato punto critico non è sotto controllo;
  6. stabilire le procedure, da applicare regolarmente, per verificare che il sistema HACCP sta funzionando efficacemente;
  7. predisporre documenti e registrazioni adeguati alla natura e alle dimensioni dell’impresa alimentare al fine di dimostrare l’effettiva applicazione delle misure esposte.

 

I contenuti del corso e le informazioni per iscriversi

Il corso di 16 ore in videoconferenza “Il formatore HACCP”, organizzato dall’Associazione AiFOS, si terrà dalle 9:00 alle 13:00 nelle seguenti giornate:

  • 14 ottobre 2022 (modulo 1 – Normativa e vigilanza)
  • 20 ottobre 2022 (modulo 2 – Rischi e misure preventive)
  • 25 ottobre 2022 (modulo 3 – Il Manuale HACCP)
  • 27 ottobre 2022 (modulo 4 – Formazione HACCP)

 

Queste i principali contenuti e attività dei quattro moduli:

 

Modulo 1:

  • Storia della normativa HACCP
  • Riferimenti normativi attuali (con esempi pratici)
  • Definizioni
  • Strumenti e differenze
  • Vigilanza e controllo

 

Modulo 2:

  • Le contaminazioni
  • Rischio fisico
  • Rischio chimico
  • Rischio biologico
  • Rischio allergeni

 

Modulo 3:

  • I 7 principi HACCP
  • Dai 7 principi alle 12/15 fasi operative
  • Le novità del metodo HACCP
  • La stesura del manuale HACCP e la visione dell’ente di controllo
  • Prove pratiche

 

Modulo 4:

  • Il test di apprendimento scritto
  • La presentazione dei project work sulla progettazione di un corso HACCP
  • La formazione HACCP, le differenze regionali ed europee

 

La partecipazione al corso vale come 16 ore di aggiornamento per RSPP, ASPP, Formatori qualificati (8 ore prima area tematica e 8 ore seconda area tematica), Consulenti AiFOS (ambito HACCP).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/il_formatore_haccp

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected] –  [email protected]

 

 

29 settembre 2022

 

 

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Il controllo competente di funi, catene e accessori di sollevamento

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Il controllo competente di funi, catene e accessori di sollevamento

 

Un corso a Brescia l’11 ottobre 2022 per conoscere gli aspetti legali e normativi, le responsabilità, le qualifiche, le indicazioni per la scelta e il controllo di funi, catene e accessori di sollevamento.

 

Nelle attività in cui si utilizzano attrezzature per il sollevamento e movimentazione dei carichi, la prevenzione degli infortuni non dipende solo dalla corretta progettazione o dal corretto uso delle macchine, ma anche dal buono stato di conservazione delle attrezzature e degli accessori di sollevamento, come funi e catene.

 

E molti infortuni avvengono proprio per l’assenza di adeguati controlli sugli accessori di sollevamento, accessori che la Direttiva 2006/42/CE definisce come ‘componenti o attrezzature non collegate alle macchine per il sollevamento, che consentono la presa del carico, disposti tra la macchina e il carico oppure sul carico stesso, oppure destinati a divenire parte integrante del carico e ad essere immessi sul mercato separatamente; anche le imbracature e le loro componenti sono considerate accessori di sollevamento’.

 

Quali sono le indicazioni normative relative ai controlli e le verifiche degli accessori di sollevamento? Chi deve svolgerli e con quali qualifiche? Ci sono corsi in presenza che affrontano le competenze necessarie per il controllo di funi, catene e accessori di sollevamento?

 

Il corso sul controllo competente degli accessori di sollevamento

Per aiutare le aziende e gli operatori a pianificare ed eseguire un adeguato controllo degli accessori di sollevamento, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza a Brescia l’11 ottobre 2022 un corso di 8 ore in presenza dal titolo “Funi, catene e accessori di sollevamento: il controllo competente”.

 

Il corso tratta gli aspetti legali generali, le responsabilità, le definizioni di qualifica e abilitazione, i presupposti di scelta e controllo operativo degli accessori e sull’accertamento delle competenze degli operatori addetti al controllo; espone una panoramica sulle tipologie, i parametri, gli strumenti e le modalità di controllo di funi, catene e accessori di sollevamento.

 

In particolare, il percorso formativo vuole fornire le conoscenze generali tecnico/normative al fine di rendere consapevoli le figure responsabili del coordinamento, sorveglianza o controllo nell’applicazione degli obblighi di presenza e mantenimento dei contenuti degli artt. 70, 71, dell’Allegato V, parte II, par. 3 e Allegato VI, par. 3 del D.Lgs. 81/2008 e delle indicazioni presenti nelle norme tecniche di prodotto.

 

Il docente del corso è Riccardo Foscarini, consulente, docente qualificato in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

 

Accessori di sollevamento: alcune indicazioni normative

Si ricorda che gli accessori di sollevamento devono essere sottoposti ad interventi di controlli e ispezioni, ‘secondo frequenze stabilite in base alle indicazioni fornite dai fabbricanti, ovvero dalle norme di buona tecnica, o in assenza di queste ultime, desumibili dai codici di buona prassi (art. 71, comma 8, del D.Lgs. n. 81/2008)”.

 

Queste le tipologie di controlli riportate da alcune norme tecniche (ISO 9927:2013 e ISO 12482-1):

  • ispezione giornaliera: ispezione condotta giornalmente prima di iniziare le operazioni di sollevamento; consiste in un’ispezione visiva o in test funzionali;
  • ispezione frequente: ispezione condotta sulla base della frequenza e della severità di utilizzo dell’attrezzatura e dell’ambiente di lavoro, entro intervalli di tempo non superiori a tre mesi (a meno di periodi di inattività);
  • ispezione periodica: ispezione condotta sulla base dell’ambiente di lavoro, della frequenza e della severità di utilizzo dell’attrezzatura, entro intervalli di tempo non superiori a 12 mesi (a meno di periodi di inattività)”.

 

Le informazioni sul corso per il controllo degli accessori di sollevamento

Il corso di 8 ore “Funi, catene e accessori di sollevamento: il controllo competente” si terrà, dunque, l’11 ottobre 2022 – dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 – a Brescia presso la sede di AiFOS Service in Via Branze, 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia.

 

Questi alcuni degli argomenti trattati durante il corso:

  • Richiami normativi
  • Cosa sono le funi: caratteristiche
  • Elementi critici: la sostituzione delle funi
  • Norme tecniche per il controllo: UNI ISO 4309
  • Scelta, uso e controllo degli accessori di sollevamento
  • Le catene e altri accessori
  • Strumenti operativi di controllo e registrazione
  • Esempio di censimento delle attrezzature di sollevamento
  • Verifica e studio delle deformazioni
  • Il piano e i registri di controllo: procedure operative di controllo e registrazione
  • Test di verifica dell’apprendimento

 

Ricordiamo che i corsi sono validi come 8 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, coordinatori alla sicurezza, formatori qualificati (4 ore prima area tematica e 4 ore seconda area tematica), HSE (area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro), Consulenti AiFOS (ambito sicurezza sul lavoro – L. 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/funi_catene_e_accessori_di_sollevamento_il_controllo_competente

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

22 settembre 2022

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Green economy: una rivoluzione anche per la sicurezza sul lavoro

Comunicato Stampa

Green economy: una rivoluzione anche per la sicurezza sul lavoro

Un corso in videoconferenza il 4 ottobre 2022 permetterà di analizzare lo scenario e le complessità che investono il mondo della salute e della sicurezza dei lavoratori in conseguenza del rapido sviluppo della green economy.

 

La transizione energetica ed ecologica, resa sempre più necessaria dalle sfide ambientali, connesse alle conseguenze del riscaldamento globale e dall’esaurimento delle risorse naturali, sta trasformando l’economia e il mondo del lavoro.

L’impatto occupazionale della green economy sarà sempre più significativo e avrà enormi riflessi in ambito organizzativo e, in particolare, in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

 

Se la sicurezza e salute diventerà una importante componente del progetto di rinnovamento green, è bene per tutte le aziende e gli operatori non inseguire i cambiamenti che stanno avvenendo, ma procedere al loro fianco e, quando possibile, conoscerli e anticiparli.

 

Come cambierà il mondo del lavoro e la sicurezza con la diffusione della green economy? Ci sono corsi che permettono di analizzare gli scenari futuri in materia di salute e sicurezza?

 

Il corso in videoconferenza su green economy e sicurezza sul lavoro

Proprio per migliorare la conoscenza dell’impatto della green economy in materia di salute e sicurezza sul lavoro, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza il 4 ottobre 2022 un corso in videoconferenza di 2 ore dal titolo “Green economy: una rivoluzione anche per la sicurezza sul lavoro”.

 

Con la green economy stiamo assistendo alla nascita di nuovi profili professionali ed alla trasformazione di molte attività. Sono in corso processi mirati di “reskilling” e “upskilling” per fornire ai lavoratori strumenti idonei a rispondere efficacemente alle nuove esigenze del mondo del lavoro.

 

Contestualmente, il rapido sviluppo della green economy ed il forte legame tra questa e l’innovazione tecnologica hanno determinato l’emersione di nuovi profili di rischio per la salute e sicurezza dei lavoratori e la necessità, sempre più stringente, di individuare ed adottare misure di prevenzione e protezione adeguate.

 

Il corso avrà l’obiettivo di analizzare lo scenario e le complessità che, in conseguenza del rapido sviluppo della green economy e dei green jobs, investono il mondo della salute e della sicurezza dei lavoratori ed esaminare i principali rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori che operano nel settore della green economy.

 

Green economy: le definizioni e la responsabilità sociale

Per comprendere meglio l’impatto sul mondo del lavoro è bene conoscere anche alcune significative definizioni della green economy.

 

Una importante definizione è della Commissione Europea nel 2011.

La green economy è definita come un’economia che genera crescita, crea lavoro e sradica la povertà investendo e salvaguardando le risorse del capitale naturale da cui dipende la sopravvivenza del nostro pianeta.

 

Successivamente l’UNEP – United Nations Environment Programme – la definisce come un’economia che produce benessere umano ed equità sociale, riducendo allo stesso tempo i rischi ambientali e le scarsità ecologiche.

Nella sua espressione più semplice – continua l’UNEP – un’economia verde può essere pensata come un’economia a basse emissioni di anidride carbonica, efficiente nell’utilizzo delle risorse e socialmente inclusiva.

 

In entrambe le definizioni si pone quindi l’attenzione non solo sulla sopravvivenza del pianeta e sull’utilizzo efficiente delle risorse, ma anche sui temi di natura sociale, quali la crescita, il lavoro, la povertà, il benessere umano, l’equità sociale, l’inclusività sociale.

 

In questo senso all’imprenditore, che dovrà riconvertire la propria azienda in prospettiva green o che vorrà aprire una nuova attività, sarà richiesta una grande responsabilità ambientale e sociale.

 

Green economy e sicurezza: le informazioni sul corso

Il corso di 2 ore “Green economy: una rivoluzione anche per la sicurezza sul lavoro” si svolgerà, dunque, il 4 ottobre 2022, dalle 15.00 alle 17.00, in videoconferenza.

 

Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • L’impatto della green economy sul mondo del lavoro
  • Rendere sovrapponibili gli obiettivi di tutela dell’ambiente e sicurezza sul lavoro;
  • I principali settori protagonisti della transizione ecologica: nuovi profili di rischio o trasformazione di quelli già esistenti?
  • Esempi reali: la gestione dei rifiuti, la mobilità sostenibile, la produzione di energia rinnovabile.

 

Il corso è valido come 2 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, coordinatori alla sicurezza, formatori qualificati seconda area tematica, HSE (area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e Consulenti AiFOS (ambito ambiente).

 

Il docente del corso è Giuseppe Marino, RSPP ed esperto in tematiche di green economy.

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/green_economy_una_rivoluzione_anche_per_la_sicurezza_sul_lavoro

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected] –  [email protected]

 

08 settembre 2022

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Sostenibilità e sicurezza sul lavoro, un binomio inscindibile

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Sostenibilità e sicurezza sul lavoro, un binomio inscindibile

Online il secondo Quaderno della Sicurezza AiFOS 2022 dedicato alla sostenibilità e alla sicurezza sul lavoro. La versione integrale è disponibile gratuitamente per i soci AiFOS e per tutti i lavoratori del settore pubblico.

 

I temi connessi allo sviluppo sostenibile stanno acquisendo, in relazione alle future sfide ambientali, economico e sociali, sempre più rilevanza in tutte le scelte della nostra società, da quelle istituzionali e aziendali a quelle individuali.

 

Una prima definizione di sviluppo sostenibile risale al 1987 e si trova nel cosiddetto Rapporto Brundtland: la sostenibilità è in grado di “assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri”.

Questa definizione si è evoluta nel tempo. Se la sostenibilità era inizialmente centrata sugli aspetti ecologici, ha ormai acquisito un significato più globale che tiene conto sia della dimensione ambientale che di quella economica e sociale: tre ambiti che sono in un rapporto sinergico e sistemico e che portano ad un nuovo modello e definizione di progresso e di benessere.

 

Per approfondire il tema dello sviluppo sostenibile mettendo in rilievo anche le connessioni con la salute e la sicurezza sul lavoro, è stato pubblicato dall’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) il nuovo Quaderno della Sicurezza AiFOS n. 2 del 2022 dal titolo “Sostenibilità e sicurezza sul lavoro, un binomio inscindibile”.

 

Il link per poter sfogliare la demo online:

https://www.aifoservice.it/sfogliabili/quaderni-della-sicurezza/2022/Q2/Demo/

 

I Quaderni della Sicurezza AiFOS: un punto di riferimento del settore

I Quaderni della Sicurezza sono una rivista scientifica trimestrale a carattere monografico edita dall’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) dal 2010. La Direzione Scientifica è affidata all’avvocato Lorenzo Fantini, già dirigente della divisione salute e sicurezza del Ministero del lavoro.

 

I Quaderni della Sicurezza AiFOS sono divenuti punto di riferimento nel settore, ottenendo grandi riconoscimenti non solamente a livello nazionale: su tutti, spiccano i contributi esclusivi concessi annualmente dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA)

 

A partire dal 2020 la pubblicazione non è più in formato cartaceo, ma esclusivamente online, al fine di ridurre l’impatto ambientale delle attività associative nell’ambito dei progetti di sostenibilità AiFOS: ciò consente di risparmiare 1720 kg di carta, 26 alberi, 757.000 litri di acqua, nonché 13.072 kWh di energia elettrica all’anno.

 

Il Quaderno della Sicurezza 2/2022: sostenibilità e sicurezza sul lavoro

Nel Quaderno della Sicurezza AiFOS n. 2/2022 l’editoriale di Lorenzo Fantini sottolinea come la “visione integrata” delle tre dimensioni dello sviluppo – ambientale, sociale ed economico (senza dimenticare la responsabilità istituzionale) – “si concretizza proprio nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e si finalizza alla redazione dei 17 Obiettivi per lo Sviluppo sostenibile (Sustainable development goals, SDGs) redatti dall’Onu: ecco allora che ‘assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri’ diventa la definizione di sviluppo sostenibile che si propone di creare un nuovo modello di società, secondo criteri di maggior responsabilità in termini sociali, ambientali ed economici, finalizzati ad evitare il collasso dell’ecosistema terrestre”.

 

Ricordiamo che nell’Agenda 2030, programma d’azione sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU, sono diversi gli obiettivi, i goal direttamente o indirettamente connessi ai temi del benessere, della salute, della sicurezza su lavoro e della formazione.

Ne riportiamo alcuni:

  • goal 3 – Salute e benessere
  • goal 4 – Istruzione di qualità
  • goal 5 – Parità di genere
  • goal 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica
  • goal 12 – Consumo e produzione responsabili
  • goal 15 – Vita sulla terra (Ambiente)

 

In questo disegno complessivo di un nuovo modello di società – continua l’editoriale – il Quaderno racconta come tutti “possono fare la loro parte, non solo dalle aziende ai consumatori finali, ma anche ogni singolo attore della sicurezza”.

Senza dimenticare che in questo momento di transizione, “il valore di un atteggiamento etico è ormai innegabile, tanto che la sostenibilità è considerata come un elemento strategico in grado di innescare nuove dinamiche competitive e di giocare un ruolo cardine nella competizione dei mercati”.

 

Il link per poter sfogliare la demo online:

https://www.aifoservice.it/sfogliabili/quaderni-della-sicurezza/2022/Q2/Demo/

 

La diffusione gratuita dei Quaderni della Sicurezza ai dipendenti pubblici

Al di là della possibilità per i soci AiFOS di leggere la versione integrale della rivista, l’Associazione AiFOS ha deciso di diffonderla gratuitamente tra i lavoratori del settore pubblico con l’obiettivo è di aumentare conoscenza, consapevolezza e prevenzione nel settore pubblico dei temi connessi a salute, sicurezza, formazione e sostenibilità.

 

Per leggere la rivista i dipendenti pubblici possono registrarsi utilizzando il seguente link:

http://bit.ly/Iscrizione-gratuita-Quaderni-AiFOS

 

La sostenibilità – è ancora Lorenzo Fantini a sottolinearlo nell’editoriale – è la ‘chiave di volta’ “per affrontare le sfide per l’impostazione di un nuovo modello di società. Ciò potrà essere possibile solo imparando a mettere in discussione sia i bisogni che le soluzioni, misurando l’impatto diretto delle innovazioni” e cercando di valutarne anche i riflessi indiretti. Solo allora si sarà in grado di realizzare un’innovazione responsabile e sostenibile, “in grado di modificare il tessuto della società attraverso una maggiore attenzione alle responsabilità morali, verso cui ciascun individuo dovrebbe sentirsi impegnato”.

 

Per informazioni:

Direzione nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595037 – www.aifos.it[email protected]

 

28 luglio 2022

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Piattaforme di lavoro: formare gli operatori e migliorare la prevenzione

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Piattaforme di lavoro: formare gli operatori e migliorare la prevenzione

 

Un corso a Brescia il 13 e 14 ottobre 2022 per accrescere le competenze e migliorare la formazione e prevenzione degli infortuni che avvengono nell’uso delle piattaforme di lavoro elevabili.

 

Nei lavori in quota connessi a vari ambiti lavorativi è sempre più diffuso l’uso della piattaforma di lavoro mobile elevabile (PLE), un utilizzo che, specialmente in assenza di un’adeguata formazione e prevenzione dei rischi, espone gli operatori a infortuni che possono anche essere gravi e mortali.

 

Proprio in relazione ai rischi elevati di queste macchine “destinate a spostare persone alle posizioni di lavoro in cui svolgono mansioni dalla piattaforma di lavoro”, l’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 prevede che per i lavoratori che utilizzano piattaforme di lavoro mobili elevabili sia necessaria una specifica abilitazione.

 

Sono disponibili corsi in presenza per aiutare consulenti e formatori a conoscere i rischi delle piattaforme di lavoro e a organizzare un’adeguata formazione dei lavoratori secondo quanto richiesto dalla normativa?

 

Il corso per migliorare formazione e prevenzione con le piattaforme

Per aiutare consulenti e formatori e migliorare la prevenzione degli infortuni, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza a Brescia il 13 e 14 ottobre 2022 un corso di 16 ore in presenza dal titolo “Piattaforme di lavoro elevabili per formatori”.

 

Il corso si propone di porre le basi per:

  • conoscere gli aspetti principali inerenti la normativa riguardante le attrezzature di lavoro;
  • conoscere le attrezzature e i DPI idonei;
  • saper organizzare corsi di formazione sulle attrezzature di lavoro ai sensi dell’Accordo stato regioni 22 febbraio 2012;
  • saper distinguere ed individuare i contenuti di un modulo giuridico-normativo, tecnico e pratico.

 

Segnaliamo che la partecipazione al corso, rivolto a formatori e consulenti che intendono accrescere le proprie conoscenze su questi temi, non abilita il partecipante all’utilizzo dell’attrezzatura, non è da intendersi quale abilitazione del docente/formatore secondo i requisiti previsti dall’accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012 e non consente di rilasciare attestati ai lavoratori che frequentano corsi di formazione riguardanti l’abilitazione all’uso delle attrezzature di lavoro.

 

Piattaforme di lavoro: i principali rischi da conoscere

Sono molti i rischi di cui tener conto nell’utilizzo della piattaforma di lavoro mobile elevabile.

 

Ne ricordiamo molto brevemente alcuni:

  • rovesciamento e ribaltamento;
  • investimento e schiacciamento di persone;
  • elettrocuzione per contatto con linee elettriche aeree;
  • caduta del carico e di materiale dall’alto e proiezione di materiale;
  • caduta dall’alto dell’operatore;
  • uso improprio del mezzo;
  • urti, colpi, impatti, compressioni, cesoiamento e schiacciamento;
  • interferenze con altre macchine e attrezzature in cantiere;
  • rischi indotti da malfunzionamenti;
  • ribaltamento durante le operazioni di salita e discesa del mezzo dal veicolo di trasporto.

 

Le informazioni sul corso per le piattaforme di lavoro elevabili

Il corso di 16 ore è intitolato “Piattaforme di lavoro elevabili per formatori” si terrà, dunque, a Brescia dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 il 13 e 14 ottobre 2022.

 

Il percorso si sviluppa su più moduli:

  • Modulo giuridico: nozioni di base sulla normativa (Titolo III del D. Lgs n. 81/2008, Accordo Stato Regioni 22/02/2012)
  • Modulo tecnico: le piattaforme di lavoro elevabili (Caratteristiche delle piattaforme, componenti strutturali e corretto utilizzo)
  • Modulo pratico presso il campo prove

 

I partecipanti fruiranno anche di 2 moduli in e-Learning propedeutici al corso in presenza. Queste nozioni saranno utili a fornire al partecipante le basi teoriche riguardanti le tematiche che verranno trattate in aula.

 

Riportiamo alcuni degli argomenti e attività svolte durante il modulo pratico (14 ottobre 2022):

  • Approfondimento struttura e componenti delle piattaforme di lavoro elevabili
  • Approfondimento parte pratica
  • Parte pratica: il partecipante proverà l’attrezzatura in questione
  • Rilascio Kit formativo e sua spiegazione
  • Esame finale
  • Debriefing del corso
  • Test di verifica dell’apprendimento

 

Il docente del corso è Giovanni Buffoli, formatore esperto in lavori in quota e Direttore del Centro di Formazione AiFOS Sicurlive.

 

Ricordiamo che i corsi sono validi come 16 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, coordinatori alla sicurezza, formatori qualificati seconda area tematica, HSE (area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro), Consulenti AiFOS (ambito sicurezza sul lavoro). Il corso è valido anche ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (L. 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/piattaforme_di_lavoro_elevabili_per_formatori

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

14 luglio 2022

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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AiFOS: un bilancio sociale che guarda con fiducia al futuro

Comunicato Stampa

AiFOS: un bilancio sociale che guarda con fiducia al futuro

 

Pubblicato il Bilancio Sociale 2020-2021 dell’Associazione AiFOS. Le difficoltà della pandemia, la base associativa, gli eventi, la formazione e i nuovi obiettivi di mandato.

 

L’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), una delle prime associazioni operante nel settore della formazione e della sicurezza, in occasione della Convention AiFOS 2022, svoltasi finalmente di nuovo in presenza, ha presentato il suo quarto bilancio sociale, il nuovo Bilancio Sociale 2020-2021.

 

Il Bilancio Sociale rappresenta sempre un momento molto importante di un’associazione. Differentemente dal bilancio connesso alla contabilità, questa rendicontazione permette di diffondere agli iscritti e a tutti gli stakeholder una rappresentazione delle azioni e degli impegni presi per il raggiungimento dei propri scopi sociali ed istituzionali.

 

Il nuovo bilancio sociale e la pandemia da Covid-19

La nuova rendicontazione, che presenta le attività degli anni 2020 e 2021, è stata innegabilmente condizionate dalla pandemia da Covid-19 che ha colpito e sconvolto l’intero pianeta. E, come ricordano il Segretario Generale Francesco Naviglio e il Presidente Rocco Vitale, l’operosità della associazione è stata messa a dura prova.

Tuttavia questa situazione “ci ha permesso – con un’importante dimostrazione di coraggio ed un notevole sforzo – di cambiare passo, adeguandoci non solo al nuovo presente, ma anche guardando con fiducia al futuro, puntando, con maggiore convinzione di prima, sulla cultura del lavoro, della salute e della sostenibilità, per permettere a tutto il network AiFOS di affacciarsi con serenità e rinnovata fiducia al prossimo domani, pieno di nuove sfide, ma anche di grandissime nuove occasioni che la ripresa sociale ed economica ci sta offrendo”.

 

Malgrado le difficoltà connesse alla pandemia l’Associazione si è riorganizzata per garantire la prosecuzione dei servizi e l’assistenza ai soci, senza mai interrompere l’operatività.  È stato necessario gestire, nel caos iniziale di norme, decreti e protocolli, un’enorme mole di informazioni da veicolare a soci ed utenti nella maniera più chiara e corretta possibile, al fine di non aggiungere confusione, ma cercando di rendere i concetti chiari.

Ne è scaturita una serie di iniziative, comunicazioni, linee guida, eventi webinar di aggiornamento, percorsi formativi, azioni filantropiche e di comunicazione sociale, pillole di micro-learning, video, materiali utili. E tutto ciò ha portato AiFOS a ricevere la menzione per la sezione salute, sicurezza e benessere organizzativo del Premio AIFEccellenza della Formazione” per il “progetto formativo e informativo dedicato a lavoratori, professionisti della sicurezza e studenti per affrontare il Covid-19”.

 

Il bilancio sociale 2020-2021, la base associativa e gli eventi

Il nuovo “Bilancio Sociale 2020-2021” dell’Associazione AiFOS ricorda che la base associativa è costituita da soci persone fisiche, singoli professionisti e da aziende di consulenza e di servizi, aziende che si occupano di formazione e consulenza in materia di sicurezza sul lavoro e che operano nel settore dei lavori edili, studi professionali che operano nel settore dell’ingegneria civile, aziende che impiegano nei rispettivi settori macchine e attrezzature, nonché aziende che operano nel settore della sanità pubblica e privata. Le aziende associate condividono la mission di AiFOS e testimoniano l’interesse dell’impresa alle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro.

Malgrado il periodo pandemico, il numero di soci nel 2020 è leggermente aumentato rispetto al 2019: un bel riconoscimento per il lavoro svolto dall’associazione, che si è dimostrata punto di riferimento credibile ed interlocutore per il mondo della salute e sicurezza.

 

Riguardo poi all’attività di rappresentanza della categoria AiFOS in qualità di associazione nazionale di categoria ben l’81 % degli associati ritiene molto/moltissimo soddisfacenti tali attività, anche tramite le azioni intraprese dalla confederazione Confcommercio e dalla federazione Confcommercio Professioni.

All’associazione viene oggi riconosciuto a livello nazionale il ruolo di importante e privilegiato interlocutore delle istituzioni sui temi della formazione e consulenza in materia di sicurezza sul lavoro.

 

Sono moltissimi gli eventi, le attività formative, comunicative e filantropiche, anche connesse alla Fondazione AiFOS, descritte nella relazione sociale 2020-2021.

 

A titolo esemplificativo possiamo ricordare che gli eventi organizzati sono stati 19 (di cui 2 in presenza) nel 2020 e 22 (di cui 6 in presenza) nel 2021, raggiungendo complessivamente 10.396 persone. E la formazione in aula ha riguardato 18.503 corsi nel 2020 e 23.073 corsi nel 2021: nel 2021 il numero dei corsi in presenza è tornato a crescere superando di poco il numero di corsi del 2019.

I partecipanti ai corsi formati in videoconferenza sono stati, invece, 21.170 nel 2020 e 33.377 nel 2021, mentre sono stati 72.471 gli utenti dei corsi in eLearning nel 2020 e 67.472 nel 2020.

 

Tra le tante attività, fra 2020 e 2021, ricordate nel Bilancio Sociale figurano poi 8 Quaderni della Sicurezza pubblicati e due diverse ricerche e Rapporti AiFOS:

  • 2020: il Rapporto AiFOS “Lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del Coronavirus”
  • 2021: il Rapporto AiFOS “Videoconferenza per la salute e sicurezza: cambia il lavoro, cambiano le metodologie”.

 

I nuovi obiettivi di mandato dell’associazione fino al 2025

Nel 2021 si sono poi svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche associative e il Consiglio nazionale, insieme alla presidenza, ha tracciato gli obiettivi di mandato che accompagneranno l’associazione fino al 2025:

  • Ampliare la platea dei soggetti della sicurezza: l’associazione deve osservare le nuove esigenze della sicurezza, puntare alla formazione del management aziendale, pensare alla formazione dei datori di lavoro, formare manager per il benessere aziendale e personale, puntare sulle giovani generazioni ed il contesto scolastico;
  • Sostenibilità e innovazione: sicurezza e sostenibilità sono ormai un binomio inscindibile. Ma sappiamo davvero che cosa è la sostenibilità? Sappiamo quali sono le sfide che ci aspettano? E gli obiettivi da raggiungere? L’associazione deve fornire ai soci occasioni di informazione, formazione, strumenti, opportunità strategiche e di sviluppo sui temi della sostenibilità e dell’economia circolare;
  • Rafforzare la crescita associativa: promuovere iniziative e progetti per tendere ad un maggiore coinvolgimento dei soci, per elevare la qualità dei servizi offerti dagli associati e la loro professionalità. Coinvolgimento dei soci e dei CFA alla vita attiva dell’AiFOS, puntando anche sull’offerta di servizi rivolti alla gestione d’impresa e ai modelli di business e su servizi più efficaci;
  • AiFOS sul territorio: promuovere iniziative sul territorio del network associativo, in particolar modo nelle regioni del centro-sud Italia, attraverso attività, progetti dedicati, valorizzazione delle esperienze e delle specificità dei singoli Centri di Formazione e associati;
  • Promozione di azioni per revisione normative: attraverso la collaborazione con partner credibili e con azioni autonome dell’associazione, intraprendere azioni per promuovere la revisione normativa in materia di sicurezza.

 

Riguardo all’ultimo obiettivo, in considerazione dell’intensa attività legislativa in materia di sicurezza sul lavoro e formazione di questi ultimi mesi, il Segretario Generale e il Presidente sottolineano che la formazione efficace ha assunto finalmente una nuova importanza e “sarà fondamentale l’azione dell’associazione che potrà intervenire nel dibattito legislativo con le proprie proposte”. E l’associazione AiFOS “sarà a fianco dei formatori e dei professionisti della sicurezza, rimettendo al centro dell’attenzione la prevenzione”.

 

Il link per accedere al Bilancio Sociale 2020-2021:

https://aifos.org/home/associazione/int/comunicazioni_associati/bilancio_sociale_aifos_2020-2021

 

Chi volesse avere ulteriori informazioni sull’Associazione può fare riferimento a AiFOS via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it – [email protected].

 

 

 

07 luglio 2022

 

 

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Valutazione dello stress: le novità per il settore sanitario

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Valutazione dello stress: le novità per il settore sanitario

Un corso in videoconferenza il 6 luglio 2022 presenta l’aggiornamento della metodologia Inail per la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato in relazione ad una nuova variante contestualizzata al settore sanitario.

 

Diverse ricerche e studi in questi anni hanno sottolineato come il settore sanitario sia uno tra i settori lavorativi con maggiore esposizione al rischio stress lavoro-correlato (SLC). E anche l’impatto dell’emergenza pandemica da COVID-19, con le riorganizzazioni dei servizi, delle procedure professionali e gli evidenti elevati rischi biologici, ha notevolmente influito sullo stress e il disagio degli operatori sanitari.

 

In questo contesto una efficace gestione del rischio stress lavoro-correlato è di grande rilevanza non solo per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori del settore ma anche per contribuire al miglioramento dei servizi erogati.

 

Con queste finalità l’Inail ha realizzato specifiche attività di ricerca finalizzate allo sviluppo di nuovi strumenti di valutazione e gestione del rischio SLC che hanno permesso di definire adeguate misure integrative per il settore sanitario.

 

Pur rimanendo inalterato l’impianto previsto dalla metodologia Inail di valutazione e gestione del rischio stress lavoro correlato, i risultati di queste ricerche hanno portato alla pubblicazione di un nuovo modulo Inail contestualizzato alle esigenze di questo particolare settore.

 

Ci sono corsi che permettono di conoscere le novità di questo aggiornamento Inail? Esistono percorsi formativi che forniscono utili indicazioni per la valutazione e gestione del rischio stress nel settore sanitario?

 

Il corso in videoconferenza sull’aggiornamento del modello INAIL

Proprio per migliorare la prevenzione del rischio stress lavoro correlato tra gli operatori sanitari, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza il 6 luglio 2022 un corso in videoconferenza di 1 ora dal titolo “Stress lavoro-correlato: aggiornamento del modello INAIL per il settore sanitario”.

 

Nel corso si ricorderà che la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato può essere condotta mediante varie metodologie: non esiste una metodologia unica o prevalente, basta che l’azione sia conforme alle richieste di legge.

Tuttavia tra le metodologie più note e diffuse c’è quella descritta dall’INAIL in un manuale che è stato elaborato nel 2011 e aggiornato nel 2017.

 

Come abbiamo visto nel 2022 l’INAIL ha prodotto una variante metodologica contestualizzata al settore sanitario e l’obiettivo del corso è comprendere quali novità l’aggiornamento comporterà nell’immediato e per i prossimi anni.

 

Stress lavoro-correlato: definizioni, normativa e metodologia

Lo stress lavoro-correlato può essere definito (Accordo quadro europeo, 2004), come ‘una condizione che può essere accompagnata da disturbi o disfunzioni di natura fisica, psicologica o sociale ed è conseguenza del fatto che taluni individui non si sentono in grado di corrispondere alle richieste o alle aspettative riposte in loro’.

 

Per questo rischio, che può interessare ogni luogo di lavoro e ogni lavoratore in connessione con le eventuali criticità connesse all’organizzazione e all’ambiente di lavoro, il decreto legislativo 81/2008 stabilisce precisi obblighi.

Il datore di lavoro deve valutare e gestire il rischio stress lavoro-correlato al pari di tutti gli altri rischi per la salute e sicurezza, in recepimento dei contenuti dell’Accordo quadro europeo.

 

Se nel novembre del 2010 la Commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro ha elaborato specifiche indicazioni necessarie alla valutazione del rischio, l’Inail ha pubblicato nel 2011 una metodologia articolata per fasi e caratterizzata da un approccio partecipativo che prevede il coinvolgimento delle figure della prevenzione e dei lavoratori, in linea con quanto previsto dalla normativa di riferimento.

 

Stress e comparto sanitario: le informazioni sul corso

Il corso di 1 ora in videoconferenza “Stress lavoro-correlato: aggiornamento del modello INAIL per il settore sanitario” si svolgerà, dunque, il 6 luglio 2022, dalle 12.00 alle 13.00.

 

Il corso è valido come 1 ora di aggiornamento per RSPP/ASPP, coordinatori alla sicurezza, formatori qualificati seconda area tematica, HSE (area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e Consulenti AiFOS (ambito organizzazione e gestione delle risorse umane).

 

Il docente del corso è Andrea Cirincione, formatore AiFOS e psicologo del lavoro e delle organizzazioni.

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/stress_lavoro-correlato_aggiornamento_del_modello_inail_per_il_settore_sanitario

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected] –  [email protected]

 

30 giugno 2022

 

 

 

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Valutazione del rischio elettrico: stato dell’arte e norma CEI 11/27

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Valutazione del rischio elettrico: stato dell’arte e norma CEI 11/27

Nel mese di luglio 2022 un corso in videoconferenza si soffermerà sulle novità introdotte dalla nuova edizione 2021 della norma CEI 11-27, sulla valutazione del rischio elettrico e sulle principali misure di prevenzione.

 

Tutte quelle operazioni ed attività di lavoro sugli impianti elettrici, ad essi connesse e vicino ad essi”. Questa definizione di lavoro elettrico, contenuta nella norma CEI 11-27Lavori su impianti elettrici” chiarisce in maniera inequivocabile che sono tipici esempi di lavori elettrici:

  • i lavori elettrici sotto tensione, ossia quei lavori svolti su impianti elettrici mantenuti in tensione
  • i lavori su impianti elettrici messi fuori tensione
  • i lavori svolti nelle immediate vicinanze di parti di tensione non protette (conduttori nudi).

Per poter garantire la sicurezza dei lavoratori è necessario, come lo è per tutti i rischi professionali, una attenta valutazione del rischio, una analisi preventiva documentata orientata all’individuazione delle misure di prevenzione da adottare per garantire la sicurezza.

 

L’articolo 82 del D.Lgs. 81/2008 vieta esplicitamente i lavori elettrici sotto tensione, consentendone tuttavia l’esecuzione quando affidata a lavoratori riconosciuti dal datore di lavoro come idonei per tale attività secondo le indicazioni della pertinente normativa tecnica.

Si fa quindi un implicito riferimento alla sopra citata norma CEI 11-27 e alle figure degli addetti ai lavori elettrici qualificati come PES, PAV e – proprio in riferimento ai lavori elettrici sotto tensione – PEI.

 

Ci sono corsi che affrontano il tema della valutazione del rischio elettrico e delle misure di prevenzione alla luce della normativa vigente? Ci sono percorsi formativi in videoconferenza che permettono di conoscere le novità apportate dalla nuova edizione della norma CEI 11/27?

 

Il corso in videoconferenza su rischio elettrico e norma CEI 11/27

Per favorire la prevenzione dei rischi elettrici nel mondo del lavoro l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 4 e 5 luglio 2022 una nuova edizione della videoconferenza di 8 ore dal titolo “La valutazione del rischio elettrico e la nuova CEI 11/27 edizione V”.

 

Il corso si pone l’obiettivo di illustrare la valutazione del rischio elettrico nei diversi step e spiegare le principali misure da attuare al termine della valutazione.

Nel percorso formativo, che si terrà tramite piattaforma informatica e in sincrono (tra persone presenti nello stesso momento), sono trattate anche le maggiori novità introdotte dalla nuova edizione 2021 della norma CEI 11-27 (edizione V).

 

Il docente del corso è Alessio Celeste, formatore qualificato per la sicurezza sul lavoro, esperto nelle verifiche di impianti elettrici negli ambienti di lavoro, Ispettore per il DPR 462/01 aree I, II, III.

 

La quinta edizione della norma relativa ai lavori su impianti elettrici

Pubblicata dal Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI), la quinta edizione della Norma CEI 11-27Lavori su impianti elettrici” si applica a tutti i lavori elettrici e anche ai lavori non elettrici, come, ad esempio, i lavori edili eseguiti in prossimità di impianti elettrici, di linee elettriche aeree o in vicinanza di cavi sotterranei non isolati o insufficientemente isolati. Mentre la norma non si applica ai lavori sotto tensione su impianti a tensione superiore a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua (norma CEI 11-15).

 

Rispetto alla precedente edizione della norma, alcune modifiche riguardano l’aggiornamento della definizione di RI (Persona designata alla conduzione dell’impianto elettrico durante l’attività lavorativa), URL (Persona o Unità Responsabile della realizzazione del lavoro) e PL (Persona preposta alla conduzione dell’attività lavorativa).

Sono presenti anche:

  • precisazioni in merito al lavoro elettrico e ai controlli funzionali;
  • indicazioni nuove riguardanti l’organizzazione del lavoro, le comunicazioni e la formazione e l’aggiornamento degli addetti ai lavori elettrici (i corsi relativi alla teoria possono essere svolti anche in videoconferenza o in eLearning);
  • un aggiornamento relativo alle esclusioni dei lavori sotto tensione.

Si segnala, inoltre, l’inserimento dell’Allegato H (Ulteriori informazioni per il lavoro in sicurezza).

 

I contenuti del corso e le informazioni per iscriversi

La videoconferenza di 8 ore “La valutazione del rischio elettrico e la nuova CEI 11/27 edizione V”, organizzata dall’Associazione AiFOS, si terrà nelle seguenti giornate e orari:

  • 4 luglio 2022, dalle 9.00 alle 13.00 (4h)
  • 5 luglio 2022, dalle 9.00 alle 13.00 (4h).

 

Durante la videoconferenza verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Brevi cenni di fisica: l’elettricità, i sistemi elettrici.
  • Rischio elettrico: IEC 60479-1 effetti dell’elettricità sul corpo umano; statistica: le cause più comuni di folgorazione.
  • La valutazione del rischio elettrico: D.Lgs 81/08, La valutazione del rischio passo per passo, CEI 11-27 – La valutazione delle distanze.
  • La scelta delle attrezzature e dei Dispositivi di Protezione Individuale: attrezzature isolate e isolanti: tipologie, procedure d’uso e manutenzione, DPI per il rischio elettrico: tipologie, procedure d’uso e manutenzione.
  • La formazione per gli addetti: la nuova edizione CEI 11-27 – PES, PAV, idoneità al lavoro sotto tensione in BT.
  • Procedure di lavoro a seguito della valutazione: CEI 11-27 – lavori fuori tensione, sotto tensione e in prossimità.

 

La partecipazione al corso vale come 8 ore di aggiornamento per RSPP, ASPP, Formatori Area 2, Coordinatori. Corso valido per HSE (area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e Consulenti AiFOS (ambito sicurezza sul lavoro).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/la_valutazione_del_rischio_elettrico_e_la_nuova_cei_11_27_edizione_v

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected][email protected]

 

 

21 giugno 2022

 

 

 

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Qualificazione dei formatori: conoscere i fondamenti della didattica

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Qualificazione dei formatori: conoscere i fondamenti della didattica

 

Corsi tra Lombardia e Sardegna per aiutare i formatori a realizzare, progettare ed erogare percorsi formativi, in materia di salute e sicurezza sul lavoro, conformi alla normativa, innovativi ed efficaci.

 

Perché la formazione su salute e sicurezza sia uno degli elementi decisivi nelle strategie di prevenzione di ogni luogo di lavoro, sono necessari formatori competenti, consapevoli delle proprie responsabilità, abili nel comunicare e aggiornati alle ultime novità normative, tecnologiche e metodologiche.

 

L’efficacia della formazione dipende, infatti, non solo dalla qualità dei contenuti erogati, ma anche dalla capacità e competenza dei formatori nel sapere come comunicare le proprie conoscenze.

È proprio attraverso la figura del formatore, attraverso la sua capacità di mettere in atto tecniche didattiche adeguate, che la formazione dei lavoratori può diventare un progetto condiviso di sicurezza aziendale e un efficace strumento per ridurre incidenti e malattie professionali.

 

Per migliorare le competenze e abilità dei formatori, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza in tutta Italia – ininterrottamente da dieci anni anticipando anche le indicazioni della normativa del 2013 – i corsi di formazione dal titolo “Qualificazione del formatore: i fondamenti della didattica”.

 

I corsi AiFOS di qualificazione del formatore

Nel 2022 i corsi sulla qualificazione del formatore (24 ore in presenza) si terrano da giugno a settembre, in Lombardia – Milano, Brescia, Varese (Gallarate) – e in Sardegna a Oristano (Marrubiu).

 

Ogni corso, che comprende una parte propedeutica in e-learning, 24 ore in presenza e l’esame finale, si propone di fornire ai partecipanti nozioni di base utili a realizzare, progettare ed erogare percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

 

Durante il corso sono privilegiate tecniche didattiche attive che, tramite il coinvolgimento dei partecipanti, agevolano l’apprendimento e l’acquisizione di metodi, strategie e strumenti. Le competenze acquisite consentiranno di progettare e di erogare percorsi formativi alla salute e alla sicurezza in diversi contesti produttivi.

 

La partecipazione al corso, superato l’esame finale, consente di acquisire una delle specifiche dei criteri stabiliti dalla normativa e garantisce l’esonero dal colloquio finale previsto dalle procedure di ammissione ai Registri professionali AiFOS e dal pagamento della quota relativa al suo sostenimento.

 

Qualificazione dei formatori: gli argomenti del corso

Ogni partecipante al corso fruirà di 5 moduli in E-Learning propedeutici al corso in presenza. Le nozioni forniranno al partecipante le basi teoriche riguardanti le tematiche che verranno trattate in aula:

  • Modulo 1 – Analisi dei bisogni
  • Modulo 2 – La comunicazione: Elementi di Base
  • Modulo 3 – La progettazione
  • Modulo 4 – Il Decreto Formatori
  • Modulo 5 – I registri professionali

 

Le 24 ore in presenza prevedono poi una divisione in tre diversi moduli:

  • Modulo 1 – il processo formativo e l’apprendimento degli adulti: nella prima giornata si tracceranno le basi per la progettazione di un buon intervento formativo, ponendo l’attenzione su tutte le sue fasi, sull’importanza di una formazione efficace, su come l’adulto apprende e sulle teorie della formazione;
  • Modulo 2 – la formazione in ambito di salute e sicurezza: nella seconda giornata si approfondiranno gli strumenti e le metodologie esperienziali a supporto della formazione su salute e sicurezza, soffermandosi anche sul ruolo e sullo stile comunicativo del formatore;
  • Modulo 3 – il formatore efficace: nella terza giornata i partecipanti cercheranno di delineare le caratteristiche del formatore (parlare in pubblico; la gestione dei contenuti; la comunicazione in aula; tecniche di gestione d’aula).

 

Il percorso formativo si conclude con un esame finale che permette di accertare non solo le conoscenze acquisite, ma anche le competenze e le abilità del buon formatore alla sicurezza.

 

Il superamento dell’esame finale consente, dunque, di acquisire una delle specifiche indicate nei criteri 2, 3, 4, 5, 6 stabiliti dalla Commissione Consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro e formalizzati nel Decreto Interministeriale 6 marzo 2013 recante i criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro.

 

Dove si tengono i corsi AiFOS per i formatori

Queste le date e i luoghi del corso “Qualificazione del formatore: i fondamenti della didattica”:

  • 16, 17 e 20 giugno 2022 a Marrubiu (Oristano) – in via Lisbona n.3 – ISFOR srl
  • 21, 22 e 23 giugno 2022 a Milano in via Giovanni Battista Fauchè, 15 (c/o UNAHOTELS Scandinavia) – esame finale il 30 giugno 2022 – IS&FM srl
  • 01, 08, 15 luglio 2022 a Gallarate (Varese) in via A. Gramsci 72 – esame finale il 22 luglio 2022 – Safety Contact srl
  • 28, 29, 30 settembre 2022 a Brescia in via Branze, 45 – esame finale il 07 ottobre 2022 – AiFOS Service

 

La partecipazione a ogni corso vale come 16 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza.

Il corso è valido anche ai fini della formazione prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa-gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (L. 4/2013).

 

 

Per avere ulteriori dettagli sui corsi e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/qualificazione-formatore-fondamenti-didattica

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

 

16 giugno 2022

 

 

 

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Lego Serious Play: come migliorare la gestione dei near miss

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Lego Serious Play: come migliorare la gestione dei near miss

 

Il 21 giugno 2022 si terrà a Brescia un corso in presenza per favorire un’adeguata gestione dei near miss aziendali attraverso la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY®, un processo progettato per migliorare l’innovazione e le prestazioni aziendali.

 

Secondo alcuni studi, per ogni incidente grave che avviene nei luoghi di lavoro ce ne sono 30 meno gravi e 300 incidenti che non hanno provocato danni alle persone. Ed infatti nelle aziende sono spesso molto numerosi gli incidenti mancati, gli eventi che potevano causare un infortunio o un danno alla salute, ma per un caso fortuito non lo hanno fatto.

 

Attraverso le informazioni rilevabili da tutti questi incidenti mancati, dai cosiddetti near miss, dai mancati infortuni, dagli incidenti sfiorati e da tutte le non conformità si possono ricavare indicazioni essenziali per la gestione della sicurezza aziendale e la prevenzione efficace di infortuni e malattie professionali.

 

Ma la rilevazione di tutti questi eventi, in grado di mostrare i difetti nel sistema di prevenzione aziendale, deve essere adeguata: per imparare a rilevare, registrare e analizzare i near miss sono necessarie metodologie di formazione innovative ed efficaci.

 

Esistono corsi in presenza che utilizzano metodologie formative basate sul gioco per imparare la corretta gestione dei near miss?

 

Il nuovo corso in presenza per la corretta gestione dei near miss

Per migliorare la gestione degli incidenti e infortuni mancati attraverso un metodo formativo innovativo l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 21 giugno 2022 a Brescia un corso di 8 ore in presenza dal titolo “WORKSHOP LEGO® SERIOUS PLAY®. Come migliorare la gestione dei near miss”.

 

Molte aziende che hanno implementato procedure e protocolli per la rilevazione dei near miss si sono accorte che le rilevazioni erano carenti o poco utili ai fini della prevenzione.

Il corso/workshop si pone, dunque, l’obiettivo di migliorare la gestione dei near miss aziendali.

 

Per migliorarne la gestione è necessario affrontare vari aspetti: l’aumento del numero delle segnalazioni, il miglioramento della qualità della segnalazione e delle informazioni trasmesse, il miglioramento e rispetto delle procedure aziendali riguardo ai tempi di rilevazione, alla modulistica, ai metodi di rilevazione, …

 

Il corso è rivolto a RSPP, ASPP, Formatori della sicurezza, Coordinatori, HSE Manager e Consulenti ed il docente è Lucio Fattori: formatore qualificato in materia di sicurezza sul lavoro e facilitatore certificato di LEGO® SERIOUS PLAY® method and materials.

 

Una innovativa metodologia fondata sui mattoncini LEGO®

Per essere un buon formatore e consulente è necessario, oltre ad aver maturato una buona esperienza sul campo, disporre di un’idonea e ben fornita cassetta degli attrezzi con nuove metodologie e tecniche didattiche.

La metodologia LEGO® SERIOUS PLAY® – nata all’inizio degli anni 2000 dalla relazione fra LEGO Group e la business school IMD di Losanna – è un processo innovativo progettato per migliorare l’innovazione e le prestazioni aziendali.

 

LEGO® SERIOUS PLAY® è una vera e propria metodologia di facilitazione fondata sull’impiego dei mattoncini colorati LEGO® come supporto metaforico all’espressione, al confronto e all’accelerazione dei processi decisionali.

La pratica metaforica al centro di LEGO® SERIOUS PLAY® conduce a costruire con le proprie mani modelli tridimensionali del tema in gioco, sia esso di carattere strategico, operativo o relazionale, favorendo un chiaro e reale apprendimento.

 

Gli argomenti del corso e le informazioni per iscriversi

Il corso “WORKSHOP LEGO® SERIOUS PLAY®. Come migliorare la gestione dei near miss”, organizzato dall’Associazione AiFOS, si terrà il 21 giugno 2022 – dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00 – a Brescia presso Aifos Service in via Branze n. 45.

 

Durante la giornata verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • introduzione al metodo LEGO® SERIOUS PLAY®
  • la rilevazione dei near miss
  • i principali vantaggi
  • cosa può influire sulla rilevazione
  • come i near miss si inseriscono nel contesto aziendale
  • strategie per il miglioramento delle rilevazioni.

 

La partecipazione al corso vale come 8 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza, 4 ore di aggiornamento per formatori qualificati seconda area e 4 ore terza area tematica. Il corso è valido anche ai fini della formazione prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e ai fini della formazione per i Consulenti AiFOS (ambito organizzazione e gestione delle risorse umane).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/workshop_lego_serious_play

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

 

19 maggio 2022

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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La forza delle immagini: nasce il museo virtuale per la sicurezza

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La forza delle immagini: nasce il museo virtuale per la sicurezza

La Fondazione AiFOS ha dato il via ad un importante progetto: il Museo Virtuale per la Sicurezza. Questo museo virtuale, liberamente accessibile, raccoglie i manifesti delle mostre dedicate alle ultime campagne europee in materia di salute e sicurezza.

 

Le immagini veicolano i significati in modo efficace e universale. Spesso riescono a raccontare meglio di mille parole di testo e a far arrivare un messaggio, un’indicazione, un’avvertenza immediatamente.

Le immagini, l’arte visiva, come ricordava Pablo Picasso, sono in grado di scuotere dall’anima “la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni”, di farci cambiare, di farci assumere nuovi comportamenti e nuove pratiche.

 

D fronte ad una sicurezza nei luoghi di lavoro che può apparire solo come testi, leggi e norme, è dunque importante provare a diffondere messaggi di prevenzione tramite immagini e slogan, che siano immediati e possano contribuire alla cultura della salute e sicurezza tra i lavoratori.

Lo ha fatto la Fondazione AiFOS, dal 2016 impegnata nella diffusione della cultura della salute e sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro, con il progetto “Manifesti per la sicurezza” che in questi anni ha coinvolto migliaia di studenti nella realizzazione di manifesti grafici, sui temi proposti dalle campagne europee in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Manifesti che possono poi essere utilizzati da formatori, consulenti, RSPP e operatori della prevenzione nelle realtà aziendali per sensibilizzare i lavoratori al tema della prevenzione.

 

Per permettere di esprimere al massimo le potenzialità delle immagini in materia di salute e sicurezza, per diffonderne i messaggi e favorirne l’utilizzo nei luoghi di lavoro era tuttavia necessario anche un luogo virtuale in cui raccoglierle, sempre accessibile e visitabile liberamente da tutti.

 

Il Museo Virtuale per la Sicurezza: le collaborazioni

Proprio per migliorare l’efficacia e l’importanza dei manifesti per la sicurezza raccolti negli anni la Fondazione AiFOS ha promosso e “aperto” il nuovo Museo Virtuale per la Sicurezza in collaborazione con:

  • CIIP: La Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione rappresenta associazioni professionali e scientifiche che operano nei settori della medicina del lavoro, dell’igiene industriale, della prevenzione ambientale, della sicurezza del prodotto e dell’ergonomia.
  • Accademia SantaGiulia di Brescia: l’università dei talenti creativi, interamente dedicata all’arte, alla ricerca e alla tecnologia, collabora al progetto dei manifesti per la sicurezza fin dal suo avvio, grazie al coinvolgimento degli studenti dei corsi di laurea di Grafica.

 

Per aumentare la diffusione di questi messaggi è stato richiesto anche il patrocinio dell’Inail, come ricordato anche dal presidente della Fondazione AiFOS, Paolo Carminati: “consci della rilevanza e dell’unicità del nostro progetto, abbiamo richiesto il patrocinio all’INAIL in qualità di Focal Point nazionale dell’Agenzia Europea con lo scopo di diffondere la nostra iniziativa e partecipare in qualche modo alla diffusione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

 

Il link per entrare nel museo virtuale della sicurezza:

https://fondazioneaifos.org/arte-e-cultura/manifesti-per-la-sicurezza

 

Il Museo Virtuale per la Sicurezza: dalla pandemia all’archivio

Se in occasione delle varie Campagne Europee che si sono succedute negli anni è stato possibile allestire diverse mostre in sedi istituzionali, aziendali, universitarie e fieristiche, il periodo della pandemia ha cambiato le cose impedendo, per un certo periodo, di realizzare esposizioni dal vivo.

L’isolamento della pandemia e la conseguente grande diffusione dell’utilizzo del digitale ha portato all’idea di un archivio visivo che potesse essere anche virtuale: da condizioni avverse potevano nascere nuove opportunità.

 

È nato dunque il Museo Virtuale per la Sicurezza che raccoglie i manifesti realizzati per le ultime campagne europee e che è suddiviso in stanze tematiche con mostre diversa secondo il tema della specifica Campagna Europea presentata.

 

Ad oggi sono presenti sei stanze, una introduttiva e cinque tematiche.

Con le prossime campagne europee il museo verrà aggiornato e verranno create le nuove stanze tematiche relative ai futuri temi proposti dall’Agenzia Europea.

 

Il Museo Virtuale per la Sicurezza: le sei stanze e le campagne europee

Presentiamo le sei stanze del Museo Virtuale per la Sicurezza.

 

La prima è una stanza introduttiva che serve anche per presentare le Campagne Europee della sicurezza.

L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro promuove infatti Campagne di sensibilizzazione sulla prevenzione di incidenti, infortuni e malattie professionali e dal 2012 in poi i temi delle campagne hanno ispirato gli studenti dell’Accademia SantaGiulia di Brescia nella realizzazione dei manifesti.

 

Le cinque stanze dedicate alle campagne:

  • Campagna europea 2012-2013Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi: tutti sono chiamati a compiere azioni per la prevenzione dei rischi, a sensibilizzare i lavoratori perché si possano ridurre gli infortuni sui luoghi di lavoro. È importante l’uso dei dispositivi di protezione, come la formazione.
  • Campagna europea 2014-2015 – Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato: obiettivo di questa campagna europea è aiutare i datori di lavoro, i dirigenti, i lavoratori e i rappresentanti dei lavoratori a riconoscere e a gestire lo stress e i rischi psicosociali nel luogo di lavoro.
  • Campagna europea 2016-2017 – Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età: obiettivo di questa campagna europea è aiutare i lavoratori, i dirigenti e i datori di lavoro a riconoscere e a gestire le sfide legate all’invecchiamento della forza lavoro, concentrandosi non solo su una fascia di età, ma sui lavoratori di tutte le età.
  • Campagna europea 2018-2019 – Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose: obiettivo di questa campagna europea è sensibilizzare sui rischi posti dalle sostanze pericolose nell’ambiente di lavoro e a promuovere una cultura della prevenzione di tali rischi per eliminarli o, qualora ciò non sia possibile, gestirli efficacemente.
  • Campagna europea 2020-2022 – Alleggeriamo il carico! La prevenzione dei disturbi muscolo scheletrici: questa campagna intende sensibilizzare sui disturbi muscolo-scheletrici (DMS) lavoro correlati e sull’importanza della collaborazione tra datori di lavoro, dirigenti e dipendenti per prevenirli e gestirli. L’obiettivo è quello di aiutare le aziende ad affrontare i DMS in modo sistematico, fornendo consigli pratici e orientamenti ed esempi di buone pratiche e casi di studio, insieme ad altro materiale informativo e risorse.

 

Le mostre virtuali sono un’anteprima dell’esteso archivio di immagini esistenti. E non solo è possibile visitare le mostre virtuali, ma tutti i manifesti sono scaricabili in alta definizione in formato .PDF per la stampa o in formato .jpeg per utilizzi web, slide, ecc.

 

Il link per entrare nel museo virtuale della sicurezza:

https://fondazioneaifos.org/arte-e-cultura/manifesti-per-la-sicurezza

 

Per ulteriori informazioni:

Fondazione AiFOS: Fondazione AiFOS c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia, via Branze, 45 – 25123 Brescia Tel. 030.6595037 Fax 030.6595040 [email protected]

 

 

12 maggio 2022

 

 

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Ergonomia: conosciamo le novità della nuova UNI ISO 11228-1:2022

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Ergonomia: conosciamo le novità della nuova UNI ISO 11228-1:2022

 

Un corso in videoconferenza il 24 maggio 2022 permette di avere una panoramica della nuova norma UNI ISO 11228-1:2022 e delle novità introdotte in merito alla valutazione del rischio.

 

Se nel mondo, secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità, quasi 1,7 miliardi di persone sono affette da disturbi muscolo scheletrici (DMS), una grande parte di questi disturbi sono connessi alle attività di lavoro e alle attività di sollevamento o movimentazione manuale di carichi.

In Italia il D.Lgs. 81/2008 – Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro – dedica a questi temi il Titolo VI (Movimentazione manuale dei carichi) impegnando il datore di lavoro (articolo 168) ad adottare tutte misure necessarie di prevenzione e indicando alcune norme tecniche come criteri di riferimento.

 

In particolare nell’allegato XXXIII del D.Lgs. 81/2008 si fa esplicito riferimento alle norme tecniche della serie ISO 11228 relative alle attività di movimentazione manuale (sollevamento, trasporto, traino, spinta, movimentazione di carichi leggeri ad alta frequenza).

 

In considerazione della diffusione dei disturbi muscolo scheletrici nel mondo del lavoro e dell’importanza delle norme ISO 11228 per la prevenzione, è importante conoscerne gli aggiornamenti e l’evoluzione. E il 24 marzo è entrata in vigore la nuova UNI ISO 11228-1:2022Ergonomia – Movimentazione manuale – Parte 1: Sollevamento, abbassamento e trasporto”.

 

Ci sono corsi che permettono di comprendere le novità della nuova norma ISO 11228-1? Ci sono percorsi formativi che offrono indicazioni aggiornate su strumenti e normative per la prevenzione dei disturbi muscolo scheletrici?

 

Il corso in videoconferenza sull’aggiornamento della UNI ISO 11228-1

Per migliorare la prevenzione dei DMS, con particolare attenzione ai fattori di rischio connessi alla movimentazione manuale dei carichi, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza il 24 maggio 2022 un corso in videoconferenza di 2 ore dal titolo “Le novità della nuova UNI ISO 11228-1:2022 MMC/sollevamento, abbassamento e trasporto”.

 

Lo scopo della videoconferenza è di fare un’adeguata panoramica della norma e delle novità introdotte dalla stessa in merito alla valutazione del rischio.

 

Il corso è organizzato anche con riferimento all’attuale campagna europea “Ambienti di lavoro sani e sicuri. Alleggeriamo il carico!” che si prefigge l’obiettivo di accrescere la consapevolezza in merito ai DMS e di promuovere la collaborazione necessaria per garantire che vengano adottate idonee misure preventive. Nella campagna europea AiFOS è partner nazionale del Focal point italiano Inail.

 

Il docente del corso è Daniele Bergamini, ingegnere gestionale e formatore certificato AiFOS.

 

ISO 11228-1: la presentazione della nuova norma tecnica

Con la nuova UNI ISO 11228-1:2022Ergonomia – Movimentazione manuale – Parte 1: Sollevamento, abbassamento e trasporto”, che adotta la ISO 11228-1:2021, è avvenuto il ritiro della precedente UNI ISO 11228-1:2009.

 

La norma specifica i limiti raccomandati per il sollevamento, l’abbassamento e il trasporto manuale, tenuto conto della intensità, della frequenza e della durata del compito lavorativo.  E fornisce requisiti e raccomandazioni relative alla analisi di molteplici variabili del compito lavorativo, consentendo di valutare i rischi per la salute della popolazione lavorativa.

 

Inoltre la norma si applica alla movimentazione manuale di oggetti con massa di 3 kg o più e a una velocità di cammino moderata, cioè compresa tra 0,5 m/s e 1,0 m/s, lungo una superficie orizzontale e il documento si basa su una giornata di lavoro di 8 ore, ma considera anche tempi di lavoro più prolungati, fino a 12 ore.

 

La ISO 11228-1 non considera il traino e la spinta di oggetti che sono considerati in altre parti della serie ISO 11228. Inoltre non riguarda il sollevamento manuale di oggetti laddove si usino apparecchiature di ausilio al sollevamento, come gli esoscheletri, e non prende in considerazione le necessità di donne in gravidanza o di persone con disabilità.

 

ISO 11228-1: il programma e le informazioni del corso

Il corso di 2 ore in videoconferenza “Le novità della nuova UNI ISO 11228-1:2022 MMC/sollevamento, abbassamento e trasporto” si svolgerà, dunque, il 24 maggio 2022, dalle 15.00 alle 17.00.

 

Durante il corso si affronteranno le varie novità dell’edizione 2022 della Norma ISO 11228-1 che è stata integrata e modificata in merito a:

  • revisione dello scopo,
  • ampliamento della stima del rischio,
  • ampliamento degli Allegati A, B, C,
  • aggiunta degli allegati:
    • D “Indice di Sollevamento”;
    • E “Modello semplificato per il calcolo RML e L1”;
    • F “Sollevamento Manuale Multi-task”;
    • G “Esempi di movimentazione manuale di oggetti”;
    • H “Trasporto”;
    • I “Esposizione e rischio: Tabella D.1”.

 

Il corso è valido come 2 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, coordinatori alla sicurezza, formatori qualificati seconda area tematica, HSE (area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e Consulenti AiFOS (ambito salute e sicurezza sul lavoro).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/le_novita_della_nuova_uni_iso_11228-1_2022_mmc_sollevamento_abbassamento_e_trasporto

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected] –  [email protected]

 

 

05 maggio 2022

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Le tecniche di coaching per una prevenzione attiva ed efficace

Comunicato Stampa

Le tecniche di coaching per una prevenzione attiva ed efficace

Un corso in presenza a Brescia il 23 e 24 giugno 2022 fornirà strumenti e tecniche derivanti dal coaching e permetterà di applicarle nell’ambito della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

L’aumento sensibile dei dati relativi alle denunce di infortunio e malattia professionale ci mostra come le strategie di prevenzione messe in atto nelle aziende non riescano effettivamente a incidere sui problemi che sono alla radice degli accadimenti infortunistici. Accadimenti che si annidano, ad esempio, nei comportamenti delle persone, negli atteggiamenti degli operatori, in abitudini e consuetudini difficili da scalfire a livello aziendale.

 

In questa situazione servono metodiche nuove da applicare al settore della salute e sicurezza dei lavoratori. È necessario uscire dalla selva dei formalismi e delle conformità e comprendere che la riduzione di infortuni e malattie professionali si può realizzando parlando con i lavoratori, accogliendo le loro osservazioni, utilizzando la loro esperienza.

Per rendere i lavoratori parte attiva del sistema di prevenzione e sicurezza è possibile utilizzare le tecniche e le metodiche del coaching. Il coaching, applicato nel campo della sicurezza del lavoro, può essere in grado di aiutare gli operatori a sviluppare le proprie competenze e consapevolezze verso una prevenzione aziendale attiva ed efficace.

 

Come utilizzare il coaching in ambito salute e sicurezza? Ci sono percorsi formativi per imparare ad applicare tecniche e strumenti derivanti dal coaching per migliorare la prevenzione?

 

Il corso in presenza sull’utilizzo delle tecniche di coaching

Proprio per far conoscere le potenzialità del “safety coaching”, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza il 23 e 24 giugno 2022 a Brescia un corso di 16 ore in presenza dal titolo “Le tecniche di coaching in ambito salute e sicurezza”.

 

Il corso – rivolto a formatori, consulenti, RSPP e a tutti coloro che vogliono sviluppare le proprie competenze per facilitare e ottenere migliori risultati nel proprio lavoro – si pone l’obiettivo di fornire strumenti e tecniche, che derivano dal coaching, in modo da poterle applicare applicazione nell’ambito della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

I docenti del corso:

  • Alessandra Marconato: coach e formatore esperienziale. Nella sua attività lavora con team manageriali e singoli manager per la definizione di obiettivi organizzativi e individuali;
  • Marzia Dazzi: coach, trainer, psicologa del lavoro.

 

I vantaggi e le finalità del coaching in azienda

Nel “work safety coaching” il supporto che il coach fornisce al cliente/lavoratore (coachee) serve a migliorare la consapevolezza delle capacità e potenzialità fornendo anche un supporto per la definizione degli obiettivi nel campo della salute e sicurezza e traducendo aspirazioni sfuocate e vaghe in risultati da raggiungere. Con il coaching – tramite l’ascolto, la pazienza, il rispetto e riconoscendo la validità dell’esperienza e della percezione del lavoratore sui possibili rischi del suo lavoro – si riconosce al lavoratore il ruolo di conoscitore dei pericoli cui è sottoposto giornalmente, lo si aiuta a vedere la situazione e il contesto in cui opera in modo nuovo, stimolando in lui l’assunzione di altri punti di vista e schemi concettuali che lo possano garantire da rischi non valutati.

 

In questo senso il coach elabora tattiche comportamentali e strategie di diverso respiro, disegna nuovi modelli organizzativi, elabora programmi di formazione in base alle conoscenze acquisite rinforzando in modo mirato abilità e tecniche lavorative specifiche.

 

Con queste attività di coaching il cliente-lavoratore è messo al centro del sistema di prevenzione e protezione, viene reso partecipe, attivo, diventa promotore e alleato degli altri attori della sicurezza aziendale per costruire un efficace sistema di tutela.

 

Coaching: i contenuti e le informazioni sul corso

Il corso di 16 ore in presenza “Le tecniche di coaching in ambito salute e sicurezza” si svolgerà, dunque, il 23 e 24 giugno 2022 a Brescia – dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 – presso la sede di AiFOS Service in Via Branze, 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia.

 

Il programma e gli argomenti trattati durante il corso:

  • Prima GiornataProcesso di Coaching e competenze
    • Perché il coaching è utile anche in ambito salute e sicurezza
    • Le competenze chiave del coaching e loro declinazione e applicazione in ambito salute e sicurezza
    • Strumenti del coaching da applicare in ambito safety
    • Il coaching per lo sviluppo della leadership visibile
    • Individuare le convinzioni (limitanti) che portano a comportamenti disfunzionali e non “sicuri”
  • Seconda giornata – Il Coaching in ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
    • L’importanza del linguaggio (del coaching) per chi si occupa di salute e sicurezza
    • Bias cognitivi e come “superarli”
    • Che cosa sono le emozioni e come si distinguono da altri stati emotivi
    • Il ruolo delle emozioni nei comportamenti umani e l’importanza di sviluppare l’intelligenza emotiva
    • Tipologie di collaboratori e diversi approcci: capire cosa “è utile al proprio collaboratore” per motivarlo ad agire diversamente
    • Far emergere le criticità e risolverle attraverso gli strumenti del coaching

 

Il corso è valido come 16 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, coordinatori alla sicurezza, formatori qualificati terza area tematica, HSE (area organizzativa-gestionale) e Consulenti AiFOS (ambito organizzazione e gestione delle risorse umane).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/le_tecniche_di_coaching_in_ambito_salute_e_sicurezza

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

28 aprile 2022

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Un corso in presenza per la sicurezza dei gas tecnici industriali

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Un corso in presenza per la sicurezza dei gas tecnici industriali

Il 12 maggio 2022 un corso a Brescia sui gas tecnici industriali permetterà di migliorare la sicurezza mettendo in evidenza i principali rischi sia nella manipolazione dei recipienti che nell’utilizzo dei singoli gas.

 

I “gas tecnici” sono gas diffusi in quasi tutti i processi industriali che, a seconda delle loro caratteristiche, possono essere:

  • gas inerti: in condizioni normali di temperatura e pressione, se miscelati all’aria, non reagiscono con altre sostanze generando sottossigenazione;
  • gas infiammabili: miscelati all’aria, in presenza di un innesco, reagiscono formando una fiamma (incendio);
  • gas comburenti: alimentano una combustione (atmosfera sovraossigenata-incendio);
  • gas tossici: pericolosi per l’uomo (avvelenamento);
  • gas corrosivi: in grado di provocare danni a persone e cose (ustioni chimiche).

 

Inoltre con questi gas tecnici, che possono essere stoccati in bombole e serbatoi a pressioni e temperature differenti, ci sono i pericoli che possono derivare da:

  • cadute dei recipienti
  • scoppio e proiezione di oggetti
  • esposizione a nebbie e/o vapori
  • movimentazione manuale dei carichi.

 

Il problema, tuttavia, è che spesso nelle aziende c’è ancora una scarsa consapevolezza dei pericoli associati all’utilizzo e allo stoccaggio dei gas tecnici industriali. Consapevolezza che deve essere migliorata attraverso adeguati percorsi di formazione in grado di favorire comportamenti sicuri e ridurre gli infortuni.

 

Esistono percorsi formativi in grado di fornire adeguate informazioni e buone prassi da adottare durante la manipolazione dei gas tecnici industriali?

 

Il nuovo corso in presenza sull’utilizzo dei gas tecnici industriali

Partendo dalla necessità migliorare la prevenzione nell’utilizzo di questi gas, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza il 12 maggio 2022 a Brescia un corso di 8 ore in presenza dal titolo “Utilizzo in sicurezza dei gas tecnici industriali”.

 

L’obiettivo del corso è quello di creare un momento di riflessione circa l’utilizzo in sicurezza dei gas tecnici industriali partendo dalla classificazione in base alle loro proprietà chimico/fisiche, attraverso un approccio pratico che permetta di mettere in evidenza i principali rischi sia nella manipolazione dei recipienti che nell’utilizzo dei singoli gas.

 

Nel corso saranno chiariti anche il concetto di pressione (P), volume (V) e temperatura (T) osservando l’interdipendenza di questi parametri e gli effetti che questi potrebbero avere in caso di incidente. Verranno poi valutate le principali misure di prevenzione per la corretta gestione dei rischi derivati dalla manipolazione, dall’impiego e dallo stoccaggio dei gas tecnici industriali.

 

I docenti del corso:

  • Antonio Notaris: formatore qualificato AiFOS esperto in chimica;
  • Marco Gaviraghi: chimico e Tecnologo Farmaceutico, direttore dell’Area Lombardia per SIAD S.p.A.

 

Gas tecnici industriali: le bombole e i rischi di caduta

Dalla meccanica all’industria alimentare, dalla chimica alla farmaceutica. La diffusione delle bombole di gas tecnici industriali avviene quasi in ogni ambito industriale

 

I gas in bombole più diffusi nell’industria sono:

  • Ossigeno (O2)
  • Azoto (N2)
  • Argon (Ar)
  • Anidride Carbonica (CO2)
  • Acetilene (C2H2)
  • Elio (He)
  • Idrogeno (H2)
  • Miscele varie

 

Ricordiamo che nell’eventualità della caduta di una bombola in assenza di cappellotto, il rischio maggiore deriva dalla possibilità che la valvola di erogazione si spezzi per effetto dell’urto contro strutture circostanti. Questa situazione – in assoluto una delle più complesse con cui si possa avere a che fare – può portare alla fuoriuscita istantanea ad alta pressione del gas e alla proiezione della bombola con forza in qualsiasi direzione senza possibilità di controllo. Ma esistono anche situazioni in cui la caduta di una bombola può avere delle conseguenze non immediatamente visibili, come per l’acetilene.

In caso di incidente – ritorno di fiamma o caduta della bombola – l’acetilene potrebbe attivare una combustione e comportare uno scoppio anche a distanza di qualche giorno dall’evento incidentale.

 

Gas tecnici industriali: i contenuti e le informazioni sul corso

Il corso di 8 ore in presenza “Utilizzo in sicurezza dei gas tecnici industriali” si svolgerà, dunque, il 12 maggio 2022 – dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 – a Brescia presso la sede di AiFOS Service in Via Branze, 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia.

 

Questi alcuni dei contenuti del corso:

  • Cenni di chimica;
  • P, T e V e loro relazione
  • Produzione e trasporto;
  • Recipienti;
  • Tipologie di gas (inerti, infiammabili ed ossidanti);
  • Rischi associati al loro utilizzo;
  • Caratteristiche gas criogenici
  • Bombole: colorazione ogiva, punzonatura, raccordi valvole;
  • Bombole: movimentazione e uso in sicurezza; ricollaudo;
  • Il corretto stoccaggio;
  • Riduttori di pressione, caratteristiche generali

 

Il corso prevede anche una parte pratica relativa alla dimostrazione, attraverso l’utilizzo di alcune tipologie di gas tecnici, dei diversi rischi associati alla loro manipolazione.

 

Il corso è valido come 8 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, coordinatori alla sicurezza, formatori qualificati seconda area tematica, HSE (area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e Consulenti AiFOS (ambito sicurezza sul lavoro).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/utilizzo_in_sicurezza_dei_gas_tecnici_industriali

 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

21 aprile 2022

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Webinar gratuito sulla prevenzione dei disturbi muscolo scheletrici

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Webinar gratuito sulla prevenzione dei disturbi muscolo scheletrici

Il 28 aprile 2022 in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro si terrà un webinar gratuito sulla prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici e in relazione alla campagna europea “Alleggeriamo il carico!”.

 

Secondo alcuni dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità nel mondo circa 1,7 miliardi di persone sono affette da disturbi muscolo scheletrici (DMS) e nell’Unione europea in alcuni ambiti lavorativi (edilizia, agricoltura, logistica, …) circa 3 lavoratori su 5 ne soffrono con conseguenze sui livelli di benessere e sulle assenze dal lavoro.

 

In Italia i DMS sono un fenomeno in crescita: nel 2008 erano il 40% delle malattie professionali denunciate all’Inail e nel 2020 sono diventate il 70%.

 

In considerazione di questi dati è importante, anche con riferimento alla campagna europea “Ambienti di lavoro sani e sicuri. Alleggeriamo il carico!”, aumentare tra i lavoratori, gli operatori e le aziende la consapevolezza dell’importanza della prevenzione dei disturbi muscolo scheletrici.

 

Il webinar gratuito sulla prevenzione dei disturbi muscolo scheletrici

Proprio per far conoscere il rischio DMS e migliorarne la prevenzione, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), organizza il 28 aprile 2022 il webinar gratuito “Alleggeriamo il carico! La prevenzione dei disturbi muscolo scheletrici”.

 

Sono diversi gli aspetti connessi alle patologie muscolo scheletriche lavoro-correlate che saranno affrontati durante il webinar: i problemi posturali negli ambienti di lavoro, le pratiche di riduzione dei rischi ergonomici, le criticità nelle attività in smartworking, …

Saranno poi ricordati gli obiettivi dell’attuale campagna europea e verrà presentata l’esperienza del museo virtuale dei manifesti per la sicurezza, con particolare attenzione ai manifesti realizzati proprio sui disturbi muscolo scheletrici nel mondo del lavoro.

 

Il webinar è organizzato in occasione della “Giornata per la salute e la sicurezza sul lavoro” che si celebra ogni anno il 28 aprile per iniziativa dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO).

 

Ambienti di lavoro sani e sicuri. Alleggeriamo il carico!

Nell’Unione europea, secondo i dati diffusi dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA), 3 dei 4 principali fattori di rischio per la salute e sicurezza nel mondo del lavoro sono disturbi muscolo scheletrici derivanti da movimenti ripetitivi della mano o del braccio, dal mantenimento prolungato della posizione da seduto e dal sollevamento o movimentazione di persone o carichi pesanti. E i DMS, che rappresentano dunque i problemi di salute più frequenti nei luoghi di lavoro europei, sono una delle cause più diffuse di disabilità, di congedi per malattia e prepensionamenti.

 

Per affrontare questa sfida è stata promossa, per il triennio 2020-2022, la campagna “Ambienti di lavoro sani e sicuri. Alleggeriamo il carico!” che non si prefigge solo l’obiettivo di accrescere la consapevolezza in merito ai disturbi muscolo scheletrici lavoro-correlati e al loro impatto su persone, imprese e società, ma mira anche a promuovere la collaborazione necessaria per garantire che vengano adottate misure preventive per affrontare i DMS.

 

I disturbi muscolo scheletrici si possono prevenire e gestire: per affrontare il problema è necessario adottare un approccio integrato e promuovere una cultura di prevenzione che coinvolga sia i datori di lavoro che i lavoratori.

 

Le informazioni, l’iscrizione e il programma del webinar

In relazione agli obiettivi della campagna europea giovedì 28 aprile 2022, dalle ore 14.30 alle 16.30, si terrà il webinar gratuito “Alleggeriamo il carico! La prevenzione dei disturbi muscolo scheletrici”.

 

Il programma del webinar:

 

Moderatore

  • Francesco Naviglio, Segretario Generale AiFOS
  • Cristina Casaschi, Direttore Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia

 

Interventi:

  • Francesca Grosso (INAIL Focal Point Italiano Campagne Europee):Alleggeriamo il carico! La Campagna Europea per la prevenzione dei disturbi muscolo scheletrici
  • Eric Filippini (Feralpi Group HSE) e Pierromano Corti (Medico competente Feralpi Group): “Malocclusione del cavo orale e prevenzione dei problemi posturali negli ambienti di lavoro: studio osservazionale e percorsi riabilitativi
  • Paolo Ferrara (Workplace Health & Safety Manager, sede Torrazza Piemonte AMAZON Italia): “La riduzione dei rischi di natura ergonomica attraverso la diffusione della cultura della sicurezza: miglioramenti ergonomici mediante Simple Ergonomic Solutions
  • Maria Frassine (Referente Campagne Europee Network AiFOS): “Smartworking e problematiche muscolo scheletriche: l’esperienza AiFOS per il benessere dei lavoratori
  • Paolo Carminati (Presidente Fondazione AiFOS) e Silvia Toselli (Responsabile Immagine e grafica Network AiFOS): “Un’immagine dice più di mille parole: il museo virtuale dei manifesti per la sicurezza

 

Il link diretto per effettuare l’iscrizione al webinar:

https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/alleggeriamo_il_carico_la_prevenzione_dei_disturbi_muscolo_scheletrici

 

A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di n. 2 crediti per Formatori area tematica n.2 (rischi tecnici/igienico-sanitari), RSPP/ASPP, CSP/CSE e RLS.

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595037 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

14 aprile 2022

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

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Le competenze per erogare corsi di formazione antincendio

Comunicato Stampa

Le competenze per erogare corsi di formazione antincendio

Un corso in presenza a Brescia il 30 e 31 maggio 2022 fornirà adeguati strumenti per conoscere i contenuti relativi all’erogazione di corsi di formazione in materia antincendio.

 

Il rischio incendio è sicuramente uno dei rischi più diffusi e rilevanti nei luoghi di lavoro che dipende non solo dal tipo di attività svolta e dai materiali immagazzinati e manipolati, ma anche da diverse condizioni e fattori, come le attrezzature presenti, gli arredi e le caratteristiche costruttive. E tutti i lavoratori esposti a rischi di incendio o di esplosione devono ricevere, in relazione al livello di rischio a cui la mansione espone il lavoratore, una specifica e adeguata formazione antincendio.

 

Un’adeguata formazione deve essere erogata anche ai lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze (addetti al servizio antincendio). E tutta la formazione deve tenere conto dell’evoluzione delle norme, anche con riferimento ai nuovi decreti ministeriali per la gestione in esercizio ed in emergenza della sicurezza antincendio e per la formazione del personale e degli addetti al servizio antincendio.

 

Ci sono corsi in presenza sul tema delle competenze e della formazione in materia antincendio? Ci sono percorsi formativi che forniscono informazioni in relazione alla recente evoluzione normativa dei decreti attuativi del Testo Unico?

 

Il nuovo corso in presenza in materia di formazione antincendio

Partendo dalla necessità di far conoscere le corrette competenze in materia di formazione antincendio, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza a Brescia il 30 e 31 maggio 2022 un corso di 16 ore in presenza dal titolo “Antincendio e Formazione: competenze e normativa”.

 

Il corso ha l’obiettivo di fornire le nozioni, le competenze e gli strumenti utili all’erogazione di corsi in materia antincendio rivolti ai lavoratori, così come richiesto dall’allegato IX del DM 10 marzo 1998, e di far conoscere la recente normativa antincendio in relazione all’evoluzione della figura e delle competenze del formatore antincendio.

Durante il corso una sessione verrà dedicata, in particolare, alla trattazione delle novità introdotte dal nuovo decreto ministeriale del 2 settembre 2021.

 

Il docente è Roberto Marasi: HSE Manager, formatore con esperienza pluriennale in ambito salute e sicurezza e nello specifico di corsi per addetti antincendio dal rischio basso al rischio elevato, valutazione ed elaborazione di piani di emergenza.

 

Prevenzione incendi, normativa e novità in materia di formazione

Il Decreto Legislativo 81/2008 indica che la prevenzione incendi è una “funzione di preminente interesse pubblico, di esclusiva competenza statuale, diretta a conseguire, secondo criteri applicativi uniformi sul territorio nazionale, gli obiettivi di sicurezza della vita umana, di incolumità delle persone e di tutela dei beni e dell’ambiente”. E al comma 3 dell’articolo 46 del Testo Unico si indica la necessità di adottare decreti concernenti la definizione di vari aspetti della prevenzione incendi sostituendo le disposizioni del DM 10 marzo 1998.

 

A questo proposito il 4 ottobre 2021 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministro dell’Interno 2 settembre 2021 recante “Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punto 4 e lettera b) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”. Un decreto che non solo stabilisce i criteri per la gestione in esercizio ed in emergenza della sicurezza antincendio, ma che in materia di formazione:

  • segnala gli obblighi correlati all’informazione e formazione dei lavoratori
  • riporta indicazioni per la formazione degli addetti al servizio antincendio
  • specifica i requisiti dei docenti
  • affronta gli aspetti transitori relativi all’aggiornamento pregresso.

 

Il decreto entrerà in vigore un anno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

 

Informazioni, programma e iscrizione al nuovo corso

Il corso di 16 ore in presenza “Antincendio e Formazione: competenze e normativa” si svolgerà il 30 e 31 maggio 2022 – dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 – a Brescia presso la sede di AiFOS Service in Via Branze, 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia.

 

Il corso, che non è da intendersi quale abilitazione del docente/formatore ai sensi dell’allegato V del nuovo D.M. 2 settembre 2021, vuole fornire gli strumenti di base per la comprensione dei contenuti minimi relativi all’erogazione di un corso di formazione di basso, medio ed elevato rischio e dei relativi aggiornamenti anche in considerazione delle esigenze e dei documenti forniti dall’azienda relativi alla lotta antincendio.

Il corso permetterà di interpretare in modo corretto la documentazione aziendale con l’obiettivo di progettare un’adeguata formazione utile a definire gli scenari possibili nelle simulazioni in linea con la nuova normativa Antincendio.

 

Riprendiamo i principali argomenti del corso:

  • normative principali di riferimento
  • definizione del contesto,
  • identificazione degli scenari di incendio con la specifica scelta dei gruppi omogenei comportamentali dei soggetti coinvolti
  • stima della frequenza e delle conseguenze, con l’obiettivo di stimare il rischio, ridurlo e renderlo accettabile
  • l’esame presso i VVF per gli addetti a antincendio rischio elevato
  • esercitazioni pratiche e principali “errori” commessi dai partecipanti

 

Il percorso didattico sarà costituito da una prima parte teorica di introduzione con riferimenti normativi ed operativi richiesti dal programma dei VV.F. e da una seconda parte riguardante l’addestramento pratico a utilizzo dei D.P.I. di terza categoria per la lotta antincendio.

 

Il corso è valido come 16 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, coordinatori alla sicurezza, formatori qualificati seconda area tematica, HSE (area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro), Consulenti AiFOS (ambito sicurezza sul lavoro).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/antincendio_e_formazione_competenze_e_normativa

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

07 aprile 2022

 

 

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Genere e pari opportunità: le frontiere del cambiamento culturale

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Genere e pari opportunità: le frontiere del cambiamento culturale

Un corso in videoconferenza il 17 maggio 2022 per approfondire l’importanza di un ambiente di lavoro fondato sul rispetto reciproco e sul principio di dignità di ogni individuo.

 

Nei luoghi di lavoro la costruzione di un maggior benessere di aziende e lavoratori si deve basare su nuovo approccio culturale, un approccio di lavoro inclusivo in grado di favorire l’espressione del potenziale individuale di ogni lavoratore.

 

Molto spesso nelle aziende c’è un “soffitto di vetro” che impedisce l’espressione di questo potenziale, una situazione in cui, ad esempio per discriminazioni di genere e barriere di origine razziale o culturale, si rende impossibile l’avanzamento di carriera di un lavoratore. E a volte si impedisce anche il semplice raggiungimento della parità di diritti, come quelli che riguardano l’equità retributiva tra i lavoratori.

 

Questi ostacoli di natura sociale, culturale e psicologica, non solo diminuiscono il benessere lavorativo, ma diventano un ostacolo al raggiungimento degli obiettivi organizzativi da parte delle aziende: riconoscere e sfruttare le peculiarità dei lavoratori è oggi un elemento cruciale per tutte le organizzazioni che vogliono accrescere la propria resilienza, sostenibilità e reputazione.

 

Come portare nelle aziende un approccio di lavoro inclusivo? Ci sono corsi per conoscere le possibili criticità e affrontare un effettivo cambiamento culturale in grado di migliorare il benessere di aziende e lavoratori?

 

Il corso in videoconferenza sull’inclusione di genere e le pari opportunità

Proprio per favorire un cambiamento culturale nelle aziende e migliorarne il benessere, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 17 maggio 2022 un corso in videoconferenza di 2 ore dal titolo “L’inclusione di genere e le pari opportunità: uno sguardo normativo alle nuove frontiere del cambiamento culturale”.

 

Il corso si pone l’obiettivo di sensibilizzare i partecipanti all’importanza del mantenimento di un ambiente di lavoro fondato sul rispetto reciproco e basato sul principio di dignità di ogni individuo che non deve essere sottoposto ad alcuna discriminazione e a qualsiasi forma di violenza fisica, sessuale o psicologica.

Durante il corso verranno affrontate varie tematiche: dalle più frequenti disparità di genere e discriminazioni presenti nei luoghi di lavoro alle più rilevanti normative, come la legge n° 4 del 15 gennaio 2021, la legge n° 162 del 5 novembre 2021 e le norme tecniche ISO 30415:2021 e ISO 45003:2021.

 

Il docente del corso è Priscilla Dusi, psicologa del lavoro e delle organizzazioni, formatrice AiFOS in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

 

Le novità e i vantaggi del nuovo standard su diversità e inclusione

Durante la videoconferenza si parlerà, ad esempio, della norma ISO 30415:2021Gestione delle risorse umane – Diversità e inclusione” pubblicata il 4 maggio 2021.

 

Questa norma rappresenta una vera e propria guida sulla Diversity e Inclusion e si rivolge a tutti i tipi di organizzazione – pubbliche, private, non profit – indipendentemente dalle dimensioni o tipologia di attività. Vengono identificati i vari principi, ruoli, responsabilità, politiche, processi, prassi per consentire e supportare un’effettiva diversità e inclusione sul posto di lavoro.

 

La norma rappresenta un modello che consente alle organizzazioni di iniziare un processo di miglioramento continuo delle capacità inclusive e di valorizzazione delle diversità. Seguirne i requisiti permette alle aziende di acquisire un importante vantaggio competitivo sul mercato: l’approccio inclusivo favorisce il benessere interno, comporta un aumento della cultura d’impresa, porta ad una maggiore attrattività per gli investitori.

 

I contenuti del corso e le informazioni per iscriversi

La videoconferenza di 2 ore “L’inclusione di genere e le pari opportunità: uno sguardo normativo alle nuove frontiere del cambiamento culturale”, organizzata dall’Associazione AiFOS, si terrà il 17 maggio 2022 dalle 15.00 alle 17.00.

 

Questi i contenuti che saranno affrontati nel corso:

  • Differenze di genere nei luoghi di lavoro e nell’esposizione ai rischi
  • Alcune tra le più frequenti disparità di genere non solo nelle aziende: il gender pay gap, il “soffitto di vetro” e la comunicazione
  • Forme di discriminazione multiple: sesso biologico, identità di genere e orientamento sessuale
  • Panoramica delle Legge n° 4 del 15/01/2021 e Legge n° 162 del 5/11/2021: eliminazione della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro e pari opportunità tra uomo e donna in ambito lavorativo attraverso la Certificazione della parità di genere
  • Presentazione della norma UNI ISO 30415:2021 e della ISO 45003:2021
  • Strategie concrete per l’inclusione e la valorizzazione delle differenze in Azienda: spunti e buone prassi
  • Test di verifica dell’apprendimento.

 

La partecipazione al corso vale come 2 ore di aggiornamento per RSPP, ASPP, Formatori Area 1, Coordinatori alla sicurezza. Corso valido per Manager HSE (UNI 11720:2018 – area giuridico amministrativa) e Consulenti AiFOS (ambito organizzazione e gestione delle risorse umane).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/l_inclusione_di_genere_e_le_pari_opportunita_uno_sguardo_normativo_alle_nuove_frontiere_del_cambiamento_culturale

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected] –  [email protected]

 

 

31 marzo 2022

 

 

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Safety Barcamp 2022: torna la rivoluzione della formazione

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Safety Barcamp 2022: torna la rivoluzione della formazione

Il 19 maggio e il 20 maggio 2022 a Padenghe sul Garda (Brescia) si torna in presenza con due edizioni di Safety Barcamp: giornate formative aperte e libere per condividere le esperienze e confrontarsi sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Perché la formazione in materia di salute e sicurezza sia un momento attivo di apprendimento in grado non solo di migliorare le conoscenze ma anche di stimolare riflessioni e approfondimenti tra gli operatori, è necessario un modello innovativo. È necessaria una formazione partecipata che comprenda reali momenti di libero confronto diretto e di condivisione di esperienze, prassi e idee nuove.

 

Un confronto diretto che dopo due anni di pandemia deve essere in grado di ricostruire quel tessuto di incontri e scambi di conoscenze così importante per ogni operatore per mettere in comune difficoltà, scoperte ed esperienze.

 

Vuoi migliorare realmente le tue competenze in materia di salute e sicurezza e i soliti corsi in aula ti hanno stancato? Cerchi metodi e strumenti innovativi per rivoluzionare senza barriere o filtri il modo di fare formazione?

 

Ritorna in presenza il Safety Barcamp AiFOS 2022

Per rivoluzionare la formazione sulla sicurezza, dopo due anni di distanziamento forzato, torna in presenza il Safety Barcamp AiFOS, uno spazio formativo innovativo dedicato a creare e consolidare relazioni tra le figure che operano nell’ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Organizzato dall’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), il Barcamp è un evento, un incontro pubblico dove i temi di discussione sono decisi dai partecipanti. È un nuovo modo di imparare e condividere in un contesto aperto e libero gli argomenti che fanno riferimento alle 3 aree tematiche previste dal Decreto interministeriale 6 marzo 2013:

  • area normativa/giuridica/organizzativa;
  • area rischi tecnici/igienico-sanitaria;
  • area relazioni/comunicazione.

 

Ogni Barcamp è destinato a formatori e professionisti della sicurezza che, con spirito curioso, intendano partecipare a una giornata dinamica e siano disponibili a svilupparla con nuove modalità formative.

L’organizzazione presuppone che i partecipanti si iscrivano ad un’intera giornata formativa. L’iscrizione ai singoli workshop avviene durante l’evento e la partecipazione è dinamica.

 

Se si vogliono condividere le proprie conoscenze ed esperienze è poi possibile diventare dei facilitatori.

 

Il facilitatore del Safety Barcamp è un partecipante che diventa protagonista proponendo un workshop. Tutti i partecipanti hanno, infatti, la possibilità di mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze proponendo un workshop la cui realizzazione verrà valutata dall’organizzazione. L’invito è quello di portare nel Safety Barcamp temi, metodologie, strumenti nuovi e arricchenti, con riferimento ad uno dei tre temi generali: normativa, rischi tecnici, comunicazione.

 

Il link per avere informazioni, iscriversi al Barcamp e proporre un workshop: http://www.safetybarcamp.it

 

Il modello formativo del Safety Barcamp 2022

L’evento, come per le precedenti edizioni del Barcamp, è progettato secondo l’Open Space Technology, una metodologia che prevede la continua interazione tra i partecipanti che si confrontano in tempi brevi su diversi temi e creano momenti di condivisione non formali: tutti, partecipanti e facilitatori, sono responsabilizzati nel collaborare con lo scopo comune di creare un terreno fertile e proficuo di partecipazione e condivisione.

 

Questa metodologia è regolata da 4 principi che poggiano su responsabilità, libertà e partecipazione:

  • primo principio – “Chiunque venga è la persona giusta”: ogni partecipante è invitato a rendere produttivo il proprio spazio di apprendimento e di condivisione partendo dalle risorse (umane e non) che ha a disposizione e lo circondano;
  • secondo principio – “Qualsiasi cosa accada è l’unica che poteva accadere”: il risultato ottenuto è l’unico che si poteva ottenere, perché le condizioni che si sono verificate, le forze in gioco, le competenze, le relazioni e altro sono diverse ad ogni incontro;
  • terzo principio – “Quando comincia è il momento giusto”: il flusso temporale deve seguire l’esigenza di condivisione e apprendimento dei partecipanti. Il Safety Barcamp sarà un evento strutturato in termini di tempo e di pause per permettere di frequentare workshop, discussioni, presentazioni e allo stesso tempo lascerà spazio per il confronto informale;
  • quarto principio – “Quando è finita è finita”: molte volte per discutere o presentare un tema serve molto più tempo di quello a disposizione. Altre volte, il tempo che si ha è eccessivo. Chi partecipa al Barcamp avrà cura del tempo, non dilungandosi oltre quello stabilito o chiudendo l’attività prima del previsto, se non è più necessario usare il tempo messo a disposizione.

 

Le informazioni e gli obiettivi dei nuovi Safety Barcamp 2022

Quest’anno il Safety Barcamp 2022 si terrà a Padenghe sul Garda (Brescia) e, per venire incontro alle molte richieste di iscrizione già pervenute, in due diverse edizioni autonome:

– il 19 maggio 2022 dalle ore 9:30 alle 17:30

– il 20 maggio 2022 dalle ore 9:30 alle 17:30.

 

Il Barcamp del 20 maggio ha già raggiunto il numero massimo di iscritti ed è possibile iscriversi solo all’edizione del 19 maggio 2022.

 

L’obiettivo degli eventi organizzati da AiFOS è, come sempre, quello di creare per operatori e professionisti una ideale cornice di lavoro favorevole al dialogo, al confronto e alla diffusione di conoscenze sul tema della sicurezza.

 

Ricordiamo che le giornate del Barcamp prevedono un programma variegato e stimolante, composto da vari workshop della durata di 75 minuti ciascuno, organizzati in cinque diverse fasce orarie. Il programma dettagliato di questi workshop sarà condiviso con i partecipanti-facilitatori nell’avvicinamento alla data di svolgimento dei due eventi.

 

Il link per avere informazioni e iscriversi al Safety Barcamp AiFOS del 19 maggio 2022: http://www.safetybarcamp.it

 

Ogni Barcamp è valido come aggiornamento relativo a:

  • 5 ore per RSPP/ASPP e per CSP/CSE;
  • 2 ore per formatori seconda e terza area tematica;
  • 1 ora per formatori prima area tematica.

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.safetybarcamp.it[email protected]

 

 

24 marzo 2022

 

 

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Un corso sulla prevenzione delle patologie muscolo-scheletriche

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Un corso sulla prevenzione delle patologie muscolo-scheletriche

Il 26 maggio 2022 un corso in presenza a Brescia fornirà nozioni teoriche e pratiche per acquisire maggiore consapevolezza posturale e respiratoria e per diffondere la cultura e consapevolezza delle patologie muscolo-scheletriche.

 

Nel mondo del lavoro i disturbi muscolo-scheletrici sono un problema di salute globale e una delle principali sfide in materia di prevenzione: colpiscono la salute generale di molti lavoratori ed essendo una delle cause più importanti di disabilità, assenze lavorative e riduzione della produttività hanno anche un grande impatto economico sulle organizzazioni.

 

Proprio in relazione alle conseguenze delle patologie muscolo-scheletriche sui lavoratori e sulle aziende è stata promossa per il triennio 2020-2022, dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, la campagna “Ambienti di lavoro sani e sicuri. Alleggeriamo il carico!”. Una campagna che è nata proprio con l’obiettivo di aumentare nei luoghi di lavoro, tra tutti gli attori della sicurezza aziendale, la consapevolezza e la prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici.

 

Il corso in presenza per prevenire le patologie muscolo-scheletriche

Proprio per favorire una maggiore consapevolezza e prevenzione anche nelle aziende italiane, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), che nella campagna europea è partner nazionale del focal point italiano Inail, organizza per il 26 maggio 2022 il corso in presenza di 8 ore dal titolo “Prevenzione delle patologie muscolo-scheletriche”.

 

Il nuovo corso, coerente con gli obiettivi dell’attuale campagna europea sui disturbi muscolo-scheletrici, vuole fornire nozioni teoriche e soprattutto pratiche per acquisire maggiore consapevolezza posturale e respiratoria. Attraverso gli strumenti offerti, con prese di coscienza, tecniche di training autogeno, esercizi posturali e respiratori, i lavoratori potranno migliorare la loro qualità di vita e lavorativa.

 

La lezione sarà caratterizzata da una metodologia didattica attiva, con la presentazione di tecniche ed esercizi pratici, e sarà tenuta da Emanuele Angelo Toso: formatore AiFOS posturologo e massofisioterapista.

 

La diffusione e le conseguenze delle patologie muscolo-scheletriche

I disturbi muscoloscheletrici correlati alle attività lavorative sono compromissioni delle strutture corporee, quali muscoli, articolazioni e tendini, causate o aggravate principalmente dal lavoro o dagli effetti dell’ambiente di lavoro immediato. In alcuni casi possono essere dannosi non solo per la qualità di vita individuale ma anche per la capacità di lavorare.

 

E, come ricordato più volte nella campagna europea 2020-2022, sono milioni i lavoratori in tutta Europa che ne sono affetti: secondo alcuni dati nell’Unione europea circa tre lavoratori su cinque lamentano disturbi muscoloscheletrici.

 

In particolare uno dei fattori di rischio più frequentemente identificato è costituito dai movimenti ripetitivi della mano o del braccio, ma i rischi connessi a questi disturbi includono spesso anche la postura seduta prolungata, il sollevamento/spostamento di persone o carichi pesanti e le posizioni lavorative faticose o dolorose.

 

Le informazioni e il programma del nuovo corso di formazione

Per conoscere e prevenire le patologie muscolo-scheletriche connesse al mondo del lavoro si terrà giovedì 26 maggio 2022 – dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 – il corso in presenza di 8 ore “Prevenzione delle patologie muscolo-scheletriche”.

Il corso si terrà a Brescia presso la sede di AiFOS Service in Via Branze, 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia.

 

Il programma del corso:

  • Fattori di Rischio delle Patologie Muscolo-Scheletriche
  • Concetti base di Anatomo-Fisiologia della Colonna Vertebrale
  • Back School (Scuola della Schiena) e Neck School (Scuola del Collo)
  • Educazione posturale ed Esercizi Pratici
  • Fattori di rischio di ansia e stress
  • Concetti base di Anatomo-Fisiologia del Diaframma Respiratorio
  • Educazione Respiratoria ed Esercizi Pratici
  • Tecniche per la Gestione di Ansia e Stress

 

La partecipazione al corso vale come 8 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, Coordinatori alla sicurezza, Formatori qualificati seconda area tematica. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (ambito sicurezza sul lavoro – Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

https://aifos.org/home/formazione/corsi/corsi-in-programma/corsi-in-programma/prevenzione_delle_patologie_muscolo-scheletriche

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

17 marzo 2022

 

 

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Salute, sicurezza e sostenibilità: il nuovo Premio Tesi di laurea 2022

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Salute, sicurezza e sostenibilità: il nuovo Premio Tesi di laurea 2022

 

È già possibile inviare gli elaborati per partecipare al nuovo bando, indetto dalla Fondazione AiFOS, del Premio tesi di laurea nell’ambito della salute e sicurezza sul lavoro e sostenibilità. La scadenza è il 31 ottobre 2022.

 

Giunge alla decima edizione il “Premio tesi di laurea nell’ambito della salute e sicurezza sul lavoro e sostenibilità” promosso da Fondazione AiFOS, realtà impegnata da anni nella diffusione della cultura della salute e sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro.

Il Premio in questi anni è stato consegnato ad oltre 70 studenti autori di tesi di laurea triennali, magistrali, di dottorato e di master di primo/secondo livello. Numerose centinaia gli elaborati complessivamente cerniti provenienti dalla maggior parte degli atenei del nostro Paese.

 

«Per celebrare il decimo anniversario dell’iniziativa – spiega il Presidente di Fondazione AiFOS, Paolo Carminati – il CdA di ha deciso di ampliare a 10 il numero degli studenti che riceveranno il contributo economico quale attestazione del valore sociale, scientifico e culturale del lavoro svolto».

 

Il nuovo bando tesi di laurea 2022

La Fondazione AiFOS, in collaborazione con l’Associazione AiFOS e con la partnership di PuntoSicuro, indice il nuovo Bando Tesi di Laurea 2022 per tesi, discusse tra il 1° novembre 2021 ed il 31 ottobre 2022, che trattino i seguenti temi:

  • Salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, declinata in uno dei seguenti ambiti:
    • ambito giuridico, normativo, organizzativo;
    • ambito tecnico, ingegneristico, medico;
    • ambito psicologico, educativo, formativo, relazionale.
  • Sostenibilità in ambito lavorativo, declinata in uno o più dei seguenti argomenti: benessere organizzativo, lavoro dignitoso, corretta gestione ambientale in azienda.
  • Pari opportunità, diversità di genere, conciliazione vita-lavoro.

 

Attraverso la valutazione delle tesi, affidata ad una Commissione valutatrice, nominata dal Presidente della Fondazione AiFOS, saranno selezionate:

  • 3 tesi di lauree triennali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, una per ciascuno dei tre ambiti individuati (ambito giuridico, normativo, organizzativo; ambito tecnico, ingegneristico, medico; ambito psicologico, educativo, formativo, relazionale);
  • 3 tesi di lauree magistrali/master di primo livello in materia di salute e sicurezza sul lavoro, una per ciascuno degli ambiti individuati;
  • 1 dottorato in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • 1 master di II livello in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • 1 tesi in materia di sostenibilità;
  • 1 tesi in materia di pari opportunità (Premio SOFIA Comitato Donne AiFOS).

 

Le tesi selezionate avranno diritto a:

  • riconoscimento economico di € 500,00;
  • pubblicazione della tesi sui siti di Fondazione AiFOS e di AiFOS;
  • attestato di partecipazione al concorso;
  • abbonamento on-line per un anno ai “Quaderni della Sicurezza”, la rivista scientifica AiFOS.

 

Inoltre, le tesi partecipanti saranno pubblicate sul portale BTSBiblioteca Tesi Sicurezza” (www.bibliotecatesi.fondazioneaifos.org) – una biblioteca virtuale di libera consultazione dedicata a tutte tesi di laurea in materia di salute e sicurezza sul lavoro e sostenibilità che hanno partecipato al Premio dal 2013 ad oggi.

 

La partecipazione al premio tesi di laurea 2022

La partecipazione al Premio è completamente gratuita e il termine ultimo per l’invio degli elaborati è fissato al 31 ottobre 2022. Entro il mese di dicembre 2022 verrà comunicato l’elenco delle tesi vincitrici del premio e la premiazione avverrà in una specifica data definita dalla Fondazione AiFOS che verrà comunicata in seguito.

 

Invitiamo, come ogni anno, gli studenti laureati/laureandi – autori di tesi di laurea triennale, specialistica, magistrale, master di primo/secondo livello o dottorati – di tutte le università italiane ad elaborare e presentare le proprie tesi alla segreteria del Premio e i docenti a valorizzare i lavori di studenti meritevoli tramite la diffusione del bando di concorso.

 

Il link per poter scaricare il bando di concorso e la domanda di partecipazione alla selezione:

https://fondazioneaifos.org/premio-tesi-di-laurea

 

 

Segreteria del Premio: Fondazione AiFOS c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia, via Branze, 45 – 25123 Brescia Tel. 030.6595037 Fax 030.6595040 [email protected]

 

 

10 marzo 2022

 

 

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Webinar: le nuove strategie per un futuro gender equity

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Webinar: le nuove strategie per un futuro gender equity

 

L’8 marzo 2022 un webinar gratuito si sofferma sull’applicazione di principi di equità e giustizia tra lavoratori e lavoratrici a partire dalle attuali differenze in termini di diritti, rischi, obblighi e opportunità.

 

L’Unione europea più volte si è espressa sulla necessità di valorizzare la promozione della tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro anche attraverso una prospettiva di genere.

Malgrado questi richiami nel nostro Paese l’approccio di genere in materia di sicurezza è spesso ignorato e non si tiene sufficientemente in conto, ad esempio, delle differenze biologiche e socio-culturali tra uomini e donne nelle valutazioni e nelle strategie di prevenzione.

 

Secondo invece la “gender equity” (l’equità di genere) bisogna individuare queste differenze e ovviare agli squilibri tra i sessi, cercando una parità di trattamento e una equivalenza in termini di diritti, benefici, obblighi e opportunità.

 

Il webinar gratuito sulle strategie per un futuro gender equity

Proprio per affrontare questi temi e favorire un approccio sensibile alla dimensione di genere rispetto alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro, la Fondazione AiFOS, in collaborazione con l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), organizza per l’8 marzo 2022, in occasione della “Giornata internazionale della donna”, un convegno gratuito dal titolo “Le nuove strategie per un futuro gender equity”.

 

Durante il convegno, in modalità webinar, un termine utilizzato per identificare sessioni informative e formative a cui è possibile prender parte attraverso una connessione informatica in sincrono, si parlerà di equità di genere. E lo si farà partendo dalle varie problematiche che possono sorgere in azienda, con particolare riferimento al tema dello stress e della conciliazione vita-lavoro, e ricordando l’impatto della pandemia e l’impegno della Fondazione AiFOS connesso al Premio Tesi di laurea in materia di “pari opportunità”.

 

Ricordiamo che la Fondazione AiFOS è una realtà filantropica attenta ai temi di promozione della cultura della sicurezza sul lavoro, dell’istruzione, della formazione e della sostenibilità. Uno degli obiettivi della Fondazione è quello di aumentare la consapevolezza che vivere in un mondo sano e sicuro, attento ai temi del benessere sociale, sia la base per uno sviluppo sostenibile della comunità.

 

La gender equity e le indicazioni della normativa italiana

A livello normativo ricordiamo che il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (Decreto legislativo 81/2008) si propone, nel primo articolo, l’obiettivo di garantire “l’uniformità della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori”. Inoltre lo stesso Testo Unico richiede espressamente di valutare tutti i rischi compresi quelli ‘connessi alle differenze di genere’.

 

Dunque se alla luce degli obblighi normativi i datori di lavoro dovrebbero inserire le problematiche legate al genere nella valutazione dei rischi e favorire la conciliazione dei tempi di vita e lavoro, in realtà c’è ancora molta strada da fare affinché l’attenzione alle diversità di genere in ambito lavorativo si concretizzi in una idonea tutela di salute e benessere delle donne lavoratrici.

 

Il programma del convegno e le informazioni sul webinar

Proprio per favorire una migliore equità di genere si terrà martedì 8 marzo 2022 – dalle ore 14.30 alle ore 16.30 – il convegno, in modalità webinar, “Le nuove strategie per un futuro gender equity”.

 

Questi gli interventi:

  • Paola Favarano, Presidente Sofia – Comitato Donne AiFOS, La gender Equity prima, durante e dopo il covid;
  • Paolo Carminati, Presidente Fondazione AiFOS, L’impegno della Fondazione AiFOS e il premio tesi “pari opportunità”
  • Elena Bruna, partecipante Premio Tesi Fondazione AiFOS, Il sessismo in azione: complimenti nella selezione del personale e benessere psicologico
  • Jessica Levorato, partecipante Premio Tesi Fondazione AiFOS, L’impatto della pandemia nella conciliazione dei tempi di vita e lavoro. Il caso delle lavoratrici calzaturiere della Riviera del Brenta
  • Priscilla Dusi, Psicologo del lavoro e delle organizzazioni, esperta di consulenza sui processi di organizzazione aziendale, Le strategie per gestire lo stress per la Gender Equity

 

Al termine si terrà la Tavola Rotonda Comitato SOFiA, Empowerment e downshifting tra mito e realtà.

 

Il link per iscriversi al webinar:

https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/le_nuove_strategie_per_un_futuro_gender_equity

 

In correlazione al webinar è stato realizzato un brevissimo sondaggio a cui tutti sono invitati a rispondere e il cui esito verrà analizzato durante il webinar.

Questo il link relativo al sondaggio: https://www.menti.com/6foxohjgsg

 

A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di n. 2 crediti per Formatori area tematica n.1 (normativa/organizzativa), RSPP/ASPP.

 

Per avere ulteriori informazioni si può fare riferimento a Fondazione AiFOS c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia, via Branze, 45 – 25123 Brescia Tel. 030.6595037 Fax 030.6595040 [email protected]

 

03 marzo 2022

 

 

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