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20 Settembre 2010

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Presentate ad Abitare il Tempo le nuove macchine di cottura Officine Gullo

Il Gruppo Restart, specializzato nella realizzazione artigianale di cucine in metallo ispirate agli arredi delle antiche Ville Fiorentine, ha presentato le nuove macchine di cottura professionali Officine Gullo alla XXV Edizione di Abitare il Tempo (Verona, 16-20 Settembre), ospite dello stand di Moletta&Co.

A un anno dal lancio del brand Officine Gullo, rivolto a chi ricerca in cucina standard professionali, l’azienda ha scelto di esporre la macchina di cottura OG168. Come tutte le creazioni di Officine Gullo, si tratta un prodotto dalle caratteristiche altamente performanti, dotato di una strumentazione d’eccellenza: piastra di cottura fry top liscia, acciaio ad alto spessore lucidato a specchio per evitare l’aderenza dei cibi, bruciatori ad alto rendimento in ottone e ghisa, vaporiera cuocipasta ad alta capienza e forno in acciaio inox multifunzione ventilato, il tutto racchiuso in una struttura in acciaio verniciato “a fuoco” e finiture in ottone anticato.
Anche quest’anno, in occasione della più importante fiera del Nord Est dedicata all’arredamento, il brand punta sulle caratteristiche chiave della propria offerta: ricerca della qualità estetica e funzionale, versatilità e sapienza artigianale ritagliata sulle richieste del cliente.

Restart
Azienda toscana che vanta una pluriennale esperienza nella progettazione e realizzazione di cucine artigianali di pregio, gruppi di cottura, accessori per cucina. Restart progetta e realizza cucine in metallo arricchite da una vasta produzione di componenti di alta qualità. L’azienda controlla tre brand: il marchio storico Restart che offre cucine artigianali in metallo ed accessori per cucina, Officine Gullo Firenze specializzata in blocchi di cottura professionale e Terme, collezione dedicata al bagno che propone consolle e accessori di pregio.

Per info:
www.officinegullo.com
0556560324
[email protected]

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Funziona ancora il mail marketing?

Ha ancora senso parlare di campagne mail marketing? Oggi la pubblicità parla linguaggi diversi e sempre più personalizzati. Indurre ad mail che proviene da uno sconosciuto è un’arte difficile ma che si può imparare tenendo conto di alcune regole.

Basta avere una mailing list e un computer per poter mettere in atto questa incisiva strategia di web marketing. E’ tutto?
In realtà non lo è. La questione diventa calda quando si parla degli effetti. Come ottenere un’azione mail marketing efficace?  Tutto parte dall’oggetto, il primo elemento che colpisce l’attenzione quando si apre la propria casella di posta. Sembra banale ma in realtà non lo è.

Essere precisi e chiari (sembra semplice ma non lo è) è uno step fondamentale, sarà il motivo per cui una mail verrà o meno letta. La seconda parte si riferisce al contenuto; è importante dare vita a delle informazioni di qualità e professionali che sappiano catturare l’attenzione di un’azienda o di un libero professionista.

A favorire questo tipo di attività pubblicitaria sono le sue caratteristiche:
– sfrutta la velocità del mezzo, in pochi secondi raggiunge l’utente;
– è poco invasivo;
– ha dei costi piuttosto bassi ;
– è in grado di raggiungere una vasta multitudine
;
Per saperne di più http://www.marketinginformatico.it/marketingnews/campagne-email-marketing.php/comment-page-1#comment-79

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Il centro benessere Invita pubblica il nuovo sito web

Attivo dal novembre 2009 il centro benessere veneziano realizza il nuovo sito web, ricco di informazioni e appuntamenti

Invita è un ambiente accogliente, sereno, rilassante ed esclusivo in cui il benessere viene inteso nell’accezione più ampia di equilibrio tra corpo e mente, come frutto di un percorso che porta al risveglio del potenziale creativo umano. Invita è il luogo ideale dove potersi concedere il tempo per ritrovare l’attenzione di sé, nel raggiungimento del proprio benessere totale, allo scopo di migliorare la qualità della propria vita.

Seguendo queste regole basilari, il centro benessere Invita offre, oltre ad un’ampia scelta di trattamenti per il corpo – non dimentichiamo che Invita è anche un centro di dimagrimento ed estetica professionale – propone anche numerose attività per la ricerca del benessere psicofisico: si va dai corsi di reiki, a quelli di pensiero positivo, passando per quelli di PNL e Life-Coaching.

Il sito recentemente pubblicato, vuole, da un lato trasmettere la stessa atmosfera del centro, dall’altro essere uno strumento di comunicazione diretto nei confronti di tutti coloro che sono alla ricerca di partner affidabile che li affianchi nel percorso di ricerca del proprio benessere psico-fisico.

Contatti:
Centro Benessere Invita srl
Tel. 348 9968350
Web: www.centrobenessereinvita.it
Via P. Impastato, 28 – Mestre – Venezia

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Cancellazione centrali rischi e banche dati cattivi pagatori

Vi siete mai chiesti che fine fanno i dati personali che vengono richiesti quando accedete ai prestiti? Certo, servono per ottenere il prestito stesso, ma, cosa ancora più importante, vanno ad ingrossare la banca dati di quelle società che hanno il compito di fornire uno storico sulle situazioni dei richiedenti di un prestito.

La banca dati non è altro che un raccoglitore di storie di vita finanziaria a fronte delle quali gli istituti di credito decidono l’erogazione del loro prestito e dalle quali è prevista la cancellazione. La legge prevede infatti che si possa ottenere la cancellazione dalla banca dati di queste società solo per un prestito con rimborso regolare, ma tale cancellazione non facilità l’ottenimento di prestiti futuri, in quanto paradossalmente gli istituti di credito valutano positivamente la presenza nella banca dati della piena solvibilità del richiedente. in altre parole se c’è una cancellazione dalla banca dati, si estingue la possibilità per chi eroga di ottenere informazioni sul richiedente.

Una delle banche dati più utilizzate è quella della Centrale Rischi Finanziari, Crif che raccoglie informazioni su tutti coloro che richiedono l’accesso a qualunque tipo di prestito, registrando sia le insolvenze che i pagamenti regolari. La banca dati crif rappresenta una vera e propria risorsa di conoscenza per gli istituti di credito.

Un’altra banca dati importante è invece il registro dei protesti che si distingue dalle altre perché riguarda solo le insolvenze dei pagamenti con assegno.

Se per gli istituti di credito la banca dati è una risorsa, per i richiedenti diventa un legame col passato che deve portare alla cancellazione dei dati negativi assegnati. Ecco perché è importante sapere le procedure di cancellazione. Nel caso della banca dati Crif, la cancellazione avviene in via automatica dopo 36 mesi dall’estinzione del prestito. Ma non tutte le banche dati funzionano così. Quella del registro dei protesti infatti per la cancellazione richiede l’estinzione del prestito in sospeso e l’attesa di un anno prima di poter essere riammessi allo status di buon pagatore attraverso una vera e propria domanda di riammissione al prestito in due distinte sedi.

Essendo uno stato transitorio nella banca dati, la cancellazione potrebbe sembrare solo una questione di forma. In realtà la cancellazione diventa prioritaria se si ha necessità di richiedere un prestito immediato. Prima di arrivare alla cancellazione comunque è bene non farsi etichettare come cattivo pagatore nella banca dati. Per farlo basta affidarsi a mani esperte che valutino ad hoc le migliori tipologie di prestito in base alle possibilità presentate. La cancellazione dalla banca dati dei cattivi pagatori a fronte di un prestito passato diventa del tutto irrilevante nei casi di cessione del quinto, ovvero in quei casi di prestito dove l’unica garanzia è la propria busta paga o pensione. L’iscrizione o la cancellazione da una qualsiasi banca dati non ha alcuna importanza per l’esito positivo della richiesta di prestito, proprio perché a farsi carico dello stesso è il proprio datore di lavoro. Affidatevi all’esperienza di un consulente qualificato per essere consigliati al meglio nella scelta del prestito migliore.

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TONY TIRA …LONGO E LA BENZONI FA TRIS. L’ADAMELLO BIKE MARATHON È UN SUCCESSO

Allungo finale di Tony Longo, dopo problemi al cambio, che vince alla grande
Bel secondo posto di Medvedev, Deho rompe il cambio e finisce 5°
Tra le donne la Benzoni centra il terzo successo, seconda la Giacomuzzi
Nella gara Classic successi di Enzo Gnani e di Laura di Teodoro
Nessuno alla vigilia avrebbe scommesso un centesimo per un raggio di sole alla Adamello Bike Marathon, ed invece oggi a Ponte di Legno (BS), dopo la burrasca di ieri, è stata una giornata splendida con cielo azzurro, sole splendente e temperature morbide, anche se le cime circostanti si sono imbiancate con spruzzi di neve fresca, sull’Adamello soprattutto.
Quasi 600 al via stamattina nonostante la vigilia fredda e piovosa e subito, dopo lo start dalla piazza principale di Ponte di Legno, la gara è entrata nel vivo, orfana purtroppo di Mirko Celestino in non perfette condizioni fisiche.
Quella di oggi è stata la grande giornata di Tony Longo, il primierotto della Full Dynamix infatti ha infiammato la gara dopo i primi metri. È scattato sorprendendo un po’ tutti e in particolare gli altri big, Marzio Deho che ambiva a questo successo, Alexey Medvedev, primo nel 2008, Ramon Bianchi e l’agguerrito gruppo dei colombiani con Botero Salazar, Rendon Rios e Caro Silva.
In nemmeno cinque chilometri, tutti in salita, Longo ha guadagnato oltre 30”, ma non si è certo “adagiato” ed ha continuato a pedalare con vigore. Dietro tra i più attivi c’era Deho, ma a scalpitare c’era anche Medvedev, e nonostante tutto non sono mai riusciti ad avvicinare il fuggitivo.
L’Adamello Bike Marathon, con i suoi 65 km ma soprattutto i 2.250 metri di dislivello, non è una gara che si improvvisa, tra il resto la pioggia di sabato ha reso ancora più impegnativo il bel tracciato, osannato da tutti, primi ed ultimi.
Al primo vero scollinamento di Chigolo, al 12° km e dopo il primo ristoro, ad inseguire Longo c’erano Deho, Medvedev e Bianchi, con Zoli a poche lunghezze. Difficile fare una gara in testa tutta da solo, ma Longo non ha mai allentato la presa, semmai sono stati i suoi avversari a non avvantaggiarsi nel rincorrerlo in gruppo.
Al 16° km, a Premia, la situazione era immutata ma alle spalle dei protagonisti stavano rinvenendo i tre sudamericani e si portavano a ridosso di Tiberi e Zoli.
Subito dopo, il primo colpo di scena, Deho accusa un problema al cambio, si ferma più volte, cade anche con la catena che si incaglia nel deragliatore. Ma il bergamasco è una roccia e non molla mai. Al 23° chilometro Longo ha sempre oltre 1’ di vantaggio su Medvedev, raggiunto nel frattempo da Rendos Rios, con Bianchi, Caro Silva e Tiberi a precedere un arrabbiatissimo Marzio Deho. Alle sua spalle era in recupero Botero Salazar.
Quando ormai la gara di Longo sembrava una passerella di successo, al 30° km il secondo colpo di scena. Longo ha problemi al cambio e viene avvicinato da Medvedev e Rendos Rios. In un batter d’occhio il vantaggio da oltre un minuto si riduce a 30”, addirittura al giro di boa di Ponte di Legno il trentino viene raggiunto da Medvedev e Rendos Rios. Sembrava la resa del guerriero, ma quando Medvedev lo punzecchia, Longo risponde sempre per le rime.
Dopo la discesa di Precasaglio, Medvedev sembra in grado di allungare, ma è solo una breve parentesi, perché Longo gli si incolla a ruota. Invece Rendon Rios perde terreno in salita e a Pezzo, dopo 54 km di gara, la situazione in testa è ancora fluida. Medvedev e Longo sono sempre incollati l’uno all’altro, Rendos Rios è ad una trentina di secondi, dietro ad un minuto arrancano invece Ramon Bianchi, Julio Caro, Deho che continua a combattere col cambio in panne, mentre Botero Salazar ha una pedalata ancora molto fresca ed efficace.
La gara si decide al 56° chilometro, nell’affascinante villaggio di Case di Viso, dove Longo lancia il suo attacco, si rizza sui pedali ed imprime uno scatto che fredda Medvedev. Una progressione impressionante, tanto che in 200 metri il primierotto ha guadagnato quella manciata di secondi che gli sono valsi la vittoria. Medvedev ha visto scomparire la sagoma di Longo tra le case in pietra e poi non l’ha più ripreso.
I pochi chilometri che rimanevano era una cavalcata trionfale per Tony Longo, che andava così a vincere la sesta edizione dell’Adamello Bike Marathon col tempo 2h53’45”. Nel finale evidentemente Medvedev ha tirato i remi in barca ed ha colto il secondo posto a 1’8” dal vincitore. Botero Salazar e Rendon Rios arrivavano in simultanea dandosi la mano, e se per il primo era un bel terzo posto sul podio, per il secondo era invece vittoria del Marathon Tour FCI.
Nonostante la sfortuna, Deho nel finale recuperava ancora posizioni e si piazzava quinto davanti a Ramon Bianchi che chiudeva l’elenco dei primi sei entro le 3 ore di gara.
Michela Benzoni, tra le donne, è partita determinata. Non aveva digerito la sconfitta del campionato italiano di domenica scorsa a Moena. È partita subito forte, incalzata da Elena Giacomuzzi, ma la trentina dopo nemmeno venti chilometri, mentre era alle spalle della Benzoni, ha forato e ha dovuto proseguire per oltre quattro chilometri con la gomma afflosciata fino all’assistenza. Così la bergamasca ha potuto gestire la gara senza tanti pericoli, anche perché Anna Ferrari nel frattempo aveva alzato bandiera bianca, per una giornata no. E per il podio si inseriva nella lotta l’inossidabile Sandra Klomp.
Nel finale la Giacomuzzi si avvicinava alla Benzoni, ma il successo alla fine andava a quest’ultima col tempo di 3h40’19”, la quale centrava così un bel tris dopo i successi del 2005 e 2008, e si guadagnava pure i complimenti e il bacio di Gianluca Grignani.
La gara “Classic”, disputata sulla distanza dei 40 km, era tutta per Enzo Gnani che metteva in fila, sul podio, Omar Codenotti e Pietro Marinoni. Al femminile il successo era accreditato a Laura di Teodoro davanti a Raffaella De Lorenzi e Marika Colombani.
Successo pieno per gli organizzatori capeggiati da Alessandro Mottinelli per questa 6.a Adamello Bike Marathon, una gara che piace per il percorso molto tecnico ed impegnativo, un’area affascinante e votata alla mtb e un’organizzazione capillare e professionale.
Info: www.adamellobike.com
Classifica gara Marathon:
Maschile:
1) Longo Tony (Team Full Dynamix) 2.53.45; 2) Medvedev Alexey (Elettroveneta Corratec) 2.54.53; 3) Botero Salazar John Jairo (Scapin Stihl Torrevilla) 2.57.00; 4) Rendon Rios Eddi Andres (Scapin Stihl Torrevilla) 2.57.00; 5) Deho Marzio (Cicli Olympia) 2.58.03; 6) Bianchi Ramon (Scott R.T. asd) 2.58.34; 7) Caro Silva Julio Humberto (TX Active Bianchi) 3.00.29; 8) Medvedev Dmitry (Elettroveneta Corratec) 3.03.03; 9) Debertolis Massimo (Team Full Dynamix) 3.03.15; 10) Zoli Yader (Surfing Shop Sport) 3.03.17
Femminile:
1) Benzoni Michela (Lissone MTB ads) 3.40.19; 2) Giacomuzzi Elena (Caprivesi) 3.41.30; 3) Klomp Sandra (Scapin Stihl Torrevilla) 3.48.34; 4) Mazzucottelli Simona (GS Massi Supermercati) 3.57.29; 5) Zanasca Stefania (Scapin Stihl Torrevilla) 3.59.00; 6) Palfrader Sarah (Club Lombardia Team) 4.04.03; 7) Colturi Grazia (Club Lombardia Team) 4.14.19; 8) Seneci Roberta (Racing Rosola Bike asd) 4.15.25; 9) Mandelli Chiara (Brember Valley) 4.23.18
Classifica gara Classic:
Maschile:
1) Gnani Enzo (Gnani Bike) 2.00.57; 2) Codenotti Omar (ASD Zaina) 2.02.11; 3) Marinoni Pietro (GS Rampi Team) 2.03.40.
Femminile:
1) Di Teodoro Laura (Valcavallina) 2.52. 36; 2) De Lorenzi Raffaella (MDL Racing) 3.01008; 3) Colombani Marika (S.Paolo D’Aragon) 3.16.11

Allungo finale di Tony Longo, dopo problemi al cambio, che vince alla grandeBel secondo posto di Medvedev, Deho rompe il cambio e finisce 5°Tra le donne la Benzoni centra il terzo successo, seconda la GiacomuzziNella gara Classic successi di Enzo Gnani e di Laura di Teodoro

Nessuno alla vigilia avrebbe scommesso un centesimo per un raggio di sole alla Adamello Bike Marathon, ed invece oggi a Ponte di Legno (BS), dopo la burrasca di ieri, è stata una giornata splendida con cielo azzurro, sole splendente e temperature morbide, anche se le cime circostanti si sono imbiancate con spruzzi di neve fresca, sull’Adamello soprattutto.Quasi 600 al via stamattina nonostante la vigilia fredda e piovosa e subito, dopo lo start dalla piazza principale di Ponte di Legno, la gara è entrata nel vivo, orfana purtroppo di Mirko Celestino in non perfette condizioni fisiche.Quella di oggi è stata la grande giornata di Tony Longo, il primierotto della Full Dynamix infatti ha infiammato la gara dopo i primi metri. È scattato sorprendendo un po’ tutti e in particolare gli altri big, Marzio Deho che ambiva a questo successo, Alexey Medvedev, primo nel 2008, Ramon Bianchi e l’agguerrito gruppo dei colombiani con Botero Salazar, Rendon Rios e Caro Silva.In nemmeno cinque chilometri, tutti in salita, Longo ha guadagnato oltre 30”, ma non si è certo “adagiato” ed ha continuato a pedalare con vigore. Dietro tra i più attivi c’era Deho, ma a scalpitare c’era anche Medvedev, e nonostante tutto non sono mai riusciti ad avvicinare il fuggitivo.L’Adamello Bike Marathon, con i suoi 65 km ma soprattutto i 2.250 metri di dislivello, non è una gara che si improvvisa, tra il resto la pioggia di sabato ha reso ancora più impegnativo il bel tracciato, osannato da tutti, primi ed ultimi.Al primo vero scollinamento di Chigolo, al 12° km e dopo il primo ristoro, ad inseguire Longo c’erano Deho, Medvedev e Bianchi, con Zoli a poche lunghezze. Difficile fare una gara in testa tutta da solo, ma Longo non ha mai allentato la presa, semmai sono stati i suoi avversari a non avvantaggiarsi nel rincorrerlo in gruppo.Al 16° km, a Premia, la situazione era immutata ma alle spalle dei protagonisti stavano rinvenendo i tre sudamericani e si portavano a ridosso di Tiberi e Zoli.Subito dopo, il primo colpo di scena, Deho accusa un problema al cambio, si ferma più volte, cade anche con la catena che si incaglia nel deragliatore. Ma il bergamasco è una roccia e non molla mai. Al 23° chilometro Longo ha sempre oltre 1’ di vantaggio su Medvedev, raggiunto nel frattempo da Rendos Rios, con Bianchi, Caro Silva e Tiberi a precedere un arrabbiatissimo Marzio Deho. Alle sua spalle era in recupero Botero Salazar.Quando ormai la gara di Longo sembrava una passerella di successo, al 30° km il secondo colpo di scena. Longo ha problemi al cambio e viene avvicinato da Medvedev e Rendos Rios. In un batter d’occhio il vantaggio da oltre un minuto si riduce a 30”, addirittura al giro di boa di Ponte di Legno il trentino viene raggiunto da Medvedev e Rendos Rios. Sembrava la resa del guerriero, ma quando Medvedev lo punzecchia, Longo risponde sempre per le rime.Dopo la discesa di Precasaglio, Medvedev sembra in grado di allungare, ma è solo una breve parentesi, perché Longo gli si incolla a ruota. Invece Rendon Rios perde terreno in salita e a Pezzo, dopo 54 km di gara, la situazione in testa è ancora fluida. Medvedev e Longo sono sempre incollati l’uno all’altro, Rendos Rios è ad una trentina di secondi, dietro ad un minuto arrancano invece Ramon Bianchi, Julio Caro, Deho che continua a combattere col cambio in panne, mentre Botero Salazar ha una pedalata ancora molto fresca ed efficace.La gara si decide al 56° chilometro, nell’affascinante villaggio di Case di Viso, dove Longo lancia il suo attacco, si rizza sui pedali ed imprime uno scatto che fredda Medvedev. Una progressione impressionante, tanto che in 200 metri il primierotto ha guadagnato quella manciata di secondi che gli sono valsi la vittoria. Medvedev ha visto scomparire la sagoma di Longo tra le case in pietra e poi non l’ha più ripreso. I pochi chilometri che rimanevano era una cavalcata trionfale per Tony Longo, che andava così a vincere la sesta edizione dell’Adamello Bike Marathon col tempo 2h53’45”. Nel finale evidentemente Medvedev ha tirato i remi in barca ed ha colto il secondo posto a 1’8” dal vincitore. Botero Salazar e Rendon Rios arrivavano in simultanea dandosi la mano, e se per il primo era un bel terzo posto sul podio, per il secondo era invece vittoria del Marathon Tour FCI.Nonostante la sfortuna, Deho nel finale recuperava ancora posizioni e si piazzava quinto davanti a Ramon Bianchi che chiudeva l’elenco dei primi sei entro le 3 ore di gara.Michela Benzoni, tra le donne, è partita determinata. Non aveva digerito la sconfitta del campionato italiano di domenica scorsa a Moena. È partita subito forte, incalzata da Elena Giacomuzzi, ma la trentina dopo nemmeno venti chilometri, mentre era alle spalle della Benzoni, ha forato e ha dovuto proseguire per oltre quattro chilometri con la gomma afflosciata fino all’assistenza. Così la bergamasca ha potuto gestire la gara senza tanti pericoli, anche perché Anna Ferrari nel frattempo aveva alzato bandiera bianca, per una giornata no. E per il podio si inseriva nella lotta l’inossidabile Sandra Klomp.Nel finale la Giacomuzzi si avvicinava alla Benzoni, ma il successo alla fine andava a quest’ultima col tempo di 3h40’19”, la quale centrava così un bel tris dopo i successi del 2005 e 2008, e si guadagnava pure i complimenti e il bacio di Gianluca Grignani.La gara “Classic”, disputata sulla distanza dei 40 km, era tutta per Enzo Gnani che metteva in fila, sul podio, Omar Codenotti e Pietro Marinoni. Al femminile il successo era accreditato a Laura di Teodoro davanti a Raffaella De Lorenzi e Marika Colombani.Successo pieno per gli organizzatori capeggiati da Alessandro Mottinelli per questa 6.a Adamello Bike Marathon, una gara che piace per il percorso molto tecnico ed impegnativo, un’area affascinante e votata alla mtb e un’organizzazione capillare e professionale. Info: www.adamellobike.com
Classifica gara Marathon:
Maschile:1) Longo Tony (Team Full Dynamix) 2.53.45; 2) Medvedev Alexey (Elettroveneta Corratec) 2.54.53; 3) Botero Salazar John Jairo (Scapin Stihl Torrevilla) 2.57.00; 4) Rendon Rios Eddi Andres (Scapin Stihl Torrevilla) 2.57.00; 5) Deho Marzio (Cicli Olympia) 2.58.03; 6) Bianchi Ramon (Scott R.T. asd) 2.58.34; 7) Caro Silva Julio Humberto (TX Active Bianchi) 3.00.29; 8) Medvedev Dmitry (Elettroveneta Corratec) 3.03.03; 9) Debertolis Massimo (Team Full Dynamix) 3.03.15; 10) Zoli Yader (Surfing Shop Sport) 3.03.17Femminile:1) Benzoni Michela (Lissone MTB ads) 3.40.19; 2) Giacomuzzi Elena (Caprivesi) 3.41.30; 3) Klomp Sandra (Scapin Stihl Torrevilla) 3.48.34; 4) Mazzucottelli Simona (GS Massi Supermercati) 3.57.29; 5) Zanasca Stefania (Scapin Stihl Torrevilla) 3.59.00; 6) Palfrader Sarah (Club Lombardia Team) 4.04.03; 7) Colturi Grazia (Club Lombardia Team) 4.14.19; 8) Seneci Roberta (Racing Rosola Bike asd) 4.15.25; 9) Mandelli Chiara (Brember Valley) 4.23.18
Classifica gara Classic:
Maschile:1) Gnani Enzo (Gnani Bike) 2.00.57; 2) Codenotti Omar (ASD Zaina) 2.02.11; 3) Marinoni Pietro (GS Rampi Team) 2.03.40.Femminile:1) Di Teodoro Laura (Valcavallina) 2.52. 36; 2) De Lorenzi Raffaella (MDL Racing) 3.01008; 3) Colombani Marika (S.Paolo D’Aragon) 3.16.11

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I maggiori esperti nazionali si ritrovano al Seo Web Marketing Experience 2010

Numerosi ospiti d’eccezione del panorama SEO & Web Marketing italiano saranno presenti all’evento nazionale dell’anno: il Seo Web Marketing Experience 2010

E’ finalmente confermato! Anche quest’anno, durante la nuova edizione nazionale del Seo Web Marketing Experience, saranno presenti alcuni ospiti d’eccellenza, tra i piu’ noti ed esperti italiani di Web marketing e posizionamento. Ecco brevemente un elenco dei partecipanti e degli ospiti presenti nelle sessioni di Roma e Milano:

Enrico Madrigrano => SEO, Social & Web Marketing "Spaghetti"
Enrico Madrigrano, uno dei piu’ famosi esperti di web marketing e posizionamento in Italia, sara’ il relatore principale di questo esclusivo evento. Affrontera’ i temi piu’ caldi e delicati degli algoritmi dei motori di ricerca, dalle ultime novita’ in campo Seo fino ad alcune strategie di Test sui Social uniche a livello mondiale. Nella seconda parte del corso, Enrico Madrigrano affrontera’ le delicate tematiche del web marketing 3.0 e delle ultime strategie di web marketing provenienti dal mercato Americano.

Piersante Paneghel => Pillole SEO: 5 Casi particolari per regole generali
Presente anche quest’anno, al Seo Web Marketing Experience di Milano, Piersante Paneghel, portera’ alcune "chicche" speciali di Seo e Posizionamento, tra cui: come scovare "Miniere nascoste di links", il legame tra la prima posizione in google e il "Prefetching", come "intubare un sito" per sapere ora cosa ci dira’ Google tra 5 giorni, e molto altro ancora.

Giorgio Taverniti => Social Network, Google e Link popularity
Ecco un’altra celebrita’ del Web Marketing italiano che partecipera’ all’edizione di Roma del Seo Web Marketing Experience 2010. Durante il suo intervento, Giorgio Taverniti parlera’ di Social Network, Google e link popularity. In particolare svelera’ alcune delle sue strategie personali per aumentare efficacemente i backlinks utilizzando i Social Network più diffusi.  Verranno trattate le varie tecniche, gli algoritmi ed alcuni consigli per ottenere il massimo dai Social in termini di popolarita’. Informazioni assolutamente da non perdere!

Davide Pozzi => Dal Banner al Buzz: come sta cambiando la web-economy
Davide Pozzi (Tagliaerbe), uno dei piu’ noti bloggers ed esperti di Web Marketing in Italia, parlera’ durante l’edizione di Milano, di Buzz Marketing e di com’è cambiato il "mondo dei banner", passando dai classici formati a quelli più "aggressivi", fino ad arrivare appunto al tanto amato/odiato "Buzz". Analizzera’ alcune case history di tentativi di "infiltrazione" di certe agenzie su forum e blog e parlera’ dei risvolti economici che tutto cio’ comporta in termini di reputazione, immagine e risultati.

Franscesco Tinti => Google Caffeine & Mayday: cosa e’ successo?
Come si fa a capire cos’e’ successo con gli update "Mayday" e "Caffeine" di Google? L’unico modo per saperlo e’ di "testare di persona" l’algoritmo. E, a farlo, e’ stato proprio uno dei piu’ noti esperti Seo italiani: Francesco Tinti che, durante il Seo Web Marketing Experience di Roma, portera’ i risultati dettagliati di un importante test effettuato su oltre 120 siti per capire i cambiamenti su Google dopo gli ultimi aggiornamenti di "Mayday" e "Caffeine".

Marco Massara =>  Social & Comunicazione online: Case History de "ilGiornale.it"
Contenuti, immagine, Social e reputazione on-line: ecco una case history molto interessante del noto quotidiano "ilGiornale.it" raccontata direttamente da Marco Massara durante l’edizione di Milano del Seo Web Marketing Experience. Una case history frutto dell’ analisi di 2 mesi di attivita’ nei Social e di comunicazione online. Come la reputazione online influenza le visite e quali sono i 3 criteri principali di valutazione. Altri temi scottanti per chi si occupa di Web e comunicazione online.

Moreno Bonechi => Una pagina, zero distrazione, 200.000 euro di fatturato
E’ possibile portare a casa 200 mila euro di fatturato con solo 1 pagina web e una semplice campagna Adwords? Moreno Bonechi, espertoo Seo e Web Marketer italiano, durante l’edizione di Roma presentera’ una case history esclusiva dimostrando come, con apposite strategie di tracking, di split-test e con la giusta profilazione di bisogni/desideri sia possibile ottenere risultati fuori dalla norma. 

Tavola Rotonda & Altri ospiti speciali…
Inoltre, durante la Tavola Rotonda finale del Seo Web Marketing Experience 2010 saranno presenti altri personaggi noti nel panorama del Web Marketing italiano, tra cui Alessandro Sportelli (Webmarketingforum.it), Paolo Moro (Alverde.net), Elena Farinelli (Elenafarinelli.it) e Michele De Capitani (Prima-posizione.it).

Per maggiori informazioni su questo evento nazionale: clicca qui.

Questo evento e’ promosso da Madri Internet Marketing, professionista nel settore del Web Marketing & Corsi Seo

Pubblicazione comunicati stampa internet
Comunicati-Stampa.com / Pivari.com
fabrizio (at) pivari.com

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