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12 Settembre 2010

Comunicati

Panorama Economy, Flavio Cattaneo: “senza rete non c’è sviluppo”

Panorama Economy, Flavio Cattaneo: “senza rete non c’è sviluppo”.

La Lombardia ha fame di energia elettrica. Terna ha iniziato a realizzare nella bassa padana, tra le province di Lodi e Pavia: un elettrodotto di 24 chilometri, che collegherà Chignolo Po e Maleo, e che servirà a sviluppare la rete in una delle aree nevralgiche della regione.

Panorama Economy, Flavio Cattaneo: “senza rete non c’è sviluppo”.

La Lombardia ha fame di energia elettrica: ogni anno consuma il 20% del fabbisogno nazionale, avendo però un deficit di oltre il 30% che deve colmare con importazioni. E per continuare ad accendere gli interruttori servono strutture al passo con i tempi. Come quella che Terna ha iniziato a realizzare nella bassa padana, tra le province di Lodi e Pavia: un elettrodotto di 24 chilometri, che collegherà Chignolo Po e Maleo, e che servirà a sviluppare la rete in una delle aree nevralgiche della regione.

Terna fa rete in Lombardia con un traliccio “salvaspazio”.

La Lombardia ha fame di energia elettrica: ogni anno consuma il 20% del fabbisogno nazionale, avendo però un deficit di oltre il 30% che deve colmare con importazioni. E per continuare ad accendere gli interruttori servono strutture al passo con i tempi. Come quella che Terna ha iniziato a realizzare nella bassa padana, tra le province di Lodi e Pavia: un elettrodotto di 24 chilometri, che collegherà Chignolo Po e Maleo, e che servirà a sviluppare la rete in una delle aree nevralgiche della regione.

Dopo l’acquisizione dei terreni per circa 80 mila metri quadrati, la progettazione esecutiva e l’assegnazione dei contratti per le opere civili, tra fine luglio e agosto sono iniziati i lavori. A fronte di un investimento di 250 milioni, la società calcola che l’opera, a regime, consentirà un risparmio di oltre 25 milioni di euro l’anno, grazie alla maggiore efficienza delle strutture. Termine previsto per i lavori e l’operatività della linea: entro il 2012.

“Dopo il nuovo collegamento San Fiorano-Robbia, tra Lombardia e Svizzera, del 2005, e quello Turbigo-Rho, alle porte di Milano, del 2006, sarà presto disponibile un’altra autostrada dell’energia, fondamentale per l’intera regione” osserva l’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo.

“Senza rete non c’è sviluppo, in Lombardia come nel Paese. Terna continuerà a fare la sua parte, ma serve uno sforzo comune per accelerare i processi autorizzativi. Voglio anche ricordare che questa opera sarà realizzata senza un euro di contributi pubblici”.

La nuova linea attraverserà una striscia di territorio dalla zona del fiume Adda, e del Parco Adda Sud, a quella del Po, prevalentemente occupata da boschi e campi, e per ridurre l’impatto ambientale sono previsti interventi a sostegno dell’habitat naturale, con l’impianto di un nuovo tipo di traliccio, meno invasivo (a sinistra) .

In Lombardia Terna ha in programma investimenti per oltre 1 miliardo di euro, sui 7 previsti a livello nazionale, per sviluppare la rete. Gli altri punti strategici riguardano la linea che si estende in Piemonte, Trino vercellese-Lacchiarella, in fase di autorizzazione, la razionalizzazione della rete in Valcamonica e in Valtellina, i cui lavori sono già avviati, e il riassetto nell’area di Milano, per il quale sono in corso le attività di concertazione tra le parti coinvolte.

(Fonte: Terna WebMagazine)

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Phinet
Roma Italia
Alessandra Camera
[email protected]

Panorama Economy, Flavio Cattaneo: “senza rete non c’è sviluppo”.

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Disabili e anziani: un aiuto da Tecnosan Service


Disabili ed anziani che hanno problemi di mobilità hanno bisogno di un sostegno per essere agevolati nella possibilità di movimento che la malattia o gli incidenti hanno reso limitate. Tecnosan Service risponde prontamente a questa esigenza producendo e commercializzando supporti di sostegno per anziani e disabili. L’azienda ha sede a Pregnana Milanese, in Lombardia ma opera anche in centro e sud Italia attraverso la sede commerciale Tecnofirenze di Sesto Fiorentino. Tutti i servizi ausiliari prodotti sono il frutto di uno studio mirato al miglioramento della qualità della vita e al superamento delle barriere architettoniche.
Una particolare attenzione meritano quindi i montascale per disabili, che grazie ai servoscala consentono di vincere la paura di quell’ostacolo insormontabile rappresentato dai gradini. Salire le scale e raggiungere i propri cari è una sensazione che fa bene all’anima ed al corpo e restituisce il sorriso alle persone con difficoltà motorie. Tecnosan Service si occupa anche della produzione di veicoli elettrici per disabili e sollevatori per vasche da bagno. Oltre a questi ausili per disabili, l’azienda offre anche prodotti dedicati a chi ha esigenze di migliorare il proprio benessere, come reti elettriche per letti e poltrone mobili, ideali per il relax.

Tecnosan Service Srl

Pregnana Milanese (Milano)

Tel. 02-93.59.51.76 – 02-93.59.51.77

Fax 02-93.29.90.28

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Attivista per i diritti umani dei popoli indigeni adottata nella tribù dei Crow: ora è Raffaella Black Eagle


Tornata dal suo ultimo viaggio in solitaria e fuoristrada in Montana,
incentrato sulla visita alle riserve indiane,
Raffaella Milandri, fotografa umanitaria e attivista per i diritti umani dei popoli indigeni,
è stata adottata come sorella da Cedric Black Eagle, il Presidente della Nazione della Tribù dei Crow.
Dice la Milandri: “Sono fiera di essere ora  Raffaella Black Eagle.Poichè il padre di Cedric ha adottato Barack Obama,
simbolicamente ora sono sorella anche del  Presidente americano.”
Anche il popolo di Facebook che segue in diretta i suoi viaggi è andato in visibilio.
Qui il link dove, durante la firma del Tribal Law and Order Act, che va a migliorare
il sistema di giustizia nella riserve indiane, il Presidente Obama racconta anche della
sua adozione come Barack Black Eagle.
http://www.youreporter.it/video_STOP_AI_CRIMINI_NELLE_RISERVE_INDIANE_1
Dice la Milandri : “L’adozione da parte dei Crow è stata molto commovente;
è uno dei loro rituali , ma è un privilegio riservato a pochi. Il mio impegno è e
sempre sarà affiancare i Crow, e tutti i popoli indigeni, nella lotta per i diritti umani e per la giustizia.”
La Milandri ha visitato i popoli dei nativi americani
Crow, Blackfeet e Salish e Kootenai, e anche l’ufficio del Governatore del Montana.
Per raccogliere dati e testimonianze sulla situazione dei nativi americani nelle riserve,
oggi. ” Vi sono nelle riserve indiane molte problematiche che si trascinano da decine di anni:
la disoccupazione, che arriva al tasso del 70%, l’alcolismo, e molte terre all’interno delle riserve che
sono state cedute tanti anni fa a non-indiani, creando alle volte un monopolio sfavorevole alle risorse
turistiche e del territorio. I governi tribali stanno cercando di  riacquistare queste terre,
ma ora il prezzo di queste terre che dovrebbero essere loro di diritto è esorbitante” aggiunge la fotografa umanitaria.
In Canada, invece, nelle riserve indiane non è permesso vivere a persone che non siano
membri riconosciuti delle tribù aventi diritto.
Il quotidiano più popolare del Montana, il Great Falls Tribune, ha dedicato alla viaggiatrice solitaria un
articolo speciale. ( visibile anche on line al link http://www.greatfallstribune.com/apps/pbcs.dll/article?AID=20109050308)
In modo del tutto autonomo e a scopo umanitario, la viaggiatrice porta
avanti una campagna di sensibilizzazione e di denuncia e ha avuto
contatti anche con il CERD(Commissariato per l’Eliminazione delle Discriminazioni razziali)
dell’ONU grazie al materiale raccolto.
Dice Raffaella Milandri:
“Sono a chiedere supporto e visibilità per la mia
campagna per i diritti umani dei popoli indigeni.
Sto anche divulgando alcune mie produzioni multimediali
(sui Boscimani del Kalahari e sugli Adivasi dell’Orissa), in modo
gratuito, per poter fare opera di sensibilizzazione. Con raccolta di
testimonianze e di denuncia per discriminazione dei diritti umani.”
Pochi giorni fa, la fotografa ha donato ben 140 sue foto per una iniziativa
internazionale a supporto di Save the Children,
curata dalla associazione Quarta Dimensione.

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Lievi segni di ripresa nel settore immobiliare nel 2010


Nonostante dati sul PIL non proprio confortanti e nonostante il generale periodo di incertezza economica il nostro paese sembra dare segnali di ripresa, almeno in alcuni settori. Il mercato immobiliare, ad esempio, trasmette segnali positivi e dati promettenti. L’Istat ha da poco diffuso dei dati relativi al primo trimestre del 2010. In tale intervallo di tempo si registra un incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari al 2,3% con punte del 3% per quanto riguarda gli immobili destinati all’uso residenziale. Quanto emerge dal rapporto su compravendite e mutui sembra sottolineare un andamento tendenzialmente positivo del fenomeno che segue ad un periodo di discesa iniziato nel 2007.

Il primo trimestre del 2009 è stato il periodo con il calo maggiore pari al -16% per cui l’aumento percentuale registrato nel primo trimestre 2010 non riporta il volume delle transazioni immobiliari al periodo antecedente la crisi del settore. Analizzando meglio il volume di transazioni immobiliari del primo trimestre 2010 emerge che il 93,2% di esso riguarda immobili a uso abitativo e il 6,1% a unità immobiliari a uso commerciale.

Parallelamente alla compravendita di immobili si è registrato un incremento nel numero dei mutui stipulati, con un dato molto positivo pari al 13,5% nel primo trimestre del 2010, sempre rispetto allo stesso periodo del 2009. Dati si confortanti ma non paragonabili ai livelli antecedenti la fase di discesa. Il totale dei mutui stipulati nel primo trimestre 2010 è stato pari a 179.654, di cui il 58,9% con costituzione di ipoteca immobiliare e il 41,1% senza costituzione di ipoteca immobiliare.

Sempre l’Istat fornisce dati relativi alle tipologie di mutuo con riferimento alle diverse aree geografiche. Nel primo trimestre dell’anno i mutui senza costituzione di ipoteca immobiliare registrano variazioni positive inferiori alla media nazionale solo nel Nord-ovest e nel Nord-est del paese. gli incrementi più significativi si osservano nel Sud (+23,6%) e nelle Isole (+22,3%). Anche per i mutui garantiti da costituzione di ipoteca immobiliare gli incrementi rispetto al primo trimestre 2009 “risultano inferiori alla media nazionale nel Nord-ovest (+10,8%) e nel Nord-est (+8,2%) e superiori nelle altre ripartizioni, in particolare nel Sud e nelle Isole (rispettivamente +24% e +21,6%)”.

A confermare i segnali di ripresa nel settore immobiliare è internet. I portali del settore che elencano annunci immobiliari, stretti partner di agenzie immobiliari, registrano incrementi di traffico sensibilmente positivi e confortanti. In attesa dei prossimi dati dell’Istat non c’è che augurarsi che questi segnali positivi continuino e che la situazione torni in tempi più brevi possibili, entro certi margini di stabilità e benessere.

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