| Quando si inizia ad arredare una casa, la prima cosa a cui si inizia a pensare sono gli spazi interni, il vero focus della vita domestica e famigliare.
Ma che dire se abbiamo anche un giardino? Si vedono giardini che rimangono spogli per anni prima di essere valorizzati a dovere. Magari devono aspettare a lungo per la semina dell’erba e forse ancora di più per i piccoli accorgimenti che rendono meraviglioso e confortevole un piccolo angolo del giardino. A cosa è dovuto tutto questo tempo che scorre? Forse è dovuto al fatto che si pensa sia necessaria un’enorme quantità di denaro per realizzare una specie di giardino principesco in miniatura. Ma le cose non stanno così. Ci sono alcuni piccoli accorgimenti a cui prestare attenzione: la cura di piante e fiori, dell’orto, del vialetto, la realizzazione di una zona abitabile, arredata con divanetti e tavolini o la creazione di una zona relax, magari con un’amaca e un dondolo.
La ciliegiina sulla tortaChe dire invece di una buona illuminazione esterna? L’illuminazione esterna è importante sotto molteplici punti di vista e si può dire che costituisca una vera e propria cicliegina sulla torta. Pensiamo in primis alla valorizzazione del nostro giardino: con le migliori lampade da esterni potrai illuminare a dovere i tuoi preferiti angoli del giardino. Potrai decidere ad esempio di far risaltare il ponticello che sormonta il tuo laghetto, le piantine che hai posizionato lungo il vialetto, i fiori sui davanzali delle finestre, il cancello in ferro battuto di cui sei così orgoglioso. Tutto questo sarà ancora più importante se il luogo in questione da illuminare è un locale pubblico: una buona illuminazione che crei la giusta atmosfera costituirà un eccellente biglietto da visita. Pensiamo in secondo luogo alla sicurezza: si sa che i malintenzionati agiscono con il favore delle tenebre, pertanto una giusta illuminazione che conduce fino alla porta di ingresso e anche l’illuminazione corretta per il portoncino stesso ti proteggono sicuramente da spiacevoli sorprese prima di entrare in casa. L’illuminazione adatta per ogni ambienteLa scelta è vastissima! Sappiamo che ormai tutto è digitalizzato e pertanto, oltre alla possibilità di recarsi in un negozio fisico, c’è anche la possibilità di sfogliare un catalogo online. Ci sono luci per il cancello, segnapassi, lampade e lanterne tradizionali in ferro battuto, alluminio e rame. Non dimentichiamo poi le lampade a muro per esterno in stile classico e tradizionale, faretti, lampioni e plafoniere a muro o soffitto. È possibile inoltre scegliere la soluzione più adatta agli esterni di casa propria grazie ai diffusori in policarbonato trasparenti o fumè. Che dire invece dell’illuminazione LED, la nuova tecnologia moderna? Diffonde una luce chiara e nitida ad un prezzo economico ed è adatta per sistemi di illuminazione sempre attivi. Si può dire che ci sia veramente l’imbarazzo della scelta, che cosa aspetti a trasformare i tuoi spazi esterni in un posto da sogno? |
“Go for it”: UniBg premiata da fondazione CRUI
La Fondazione CRUI(Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) ha premiato l’Università degli studi di Bergamo con due assegni di ricerca post-dottorato previsti dal progetto “Go for IT”2020 finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca su risorse FISR (Fondo integrativo speciale per la ricerca).
I due assegni di ricerca, riferiti uno all’area di ingegneria industriale e l’altro a quella di scienze economiche e statistiche, offrono la possibilità a due dottorandi di specializzarsi per un periodo compreso tra 9 e 12 mesi all’estero. Il valore di ogni assegno è pari a 30.000 euro, somma che l’ateneo o ha deciso di integrare con ulteriori 10.000 euro.
“Go for it” è dedicato a dottorandi che abbiano conseguito il dottorato di ricerca entro 10 anni dalla Laurea magistrale o specialistica Saranno i docenti a selezionare i progetti di ricerca da candidare ad una Commissione che destinerà i due assegni ai più meritevoli.
Il progetto “Go for IT”ha come scopo quello di promuovere e rafforzare la specializzazione post dottorale, potenziando la coerenza degli studi con le esigenze di innovazione del sistema produttivo in aree disciplinari a forte vocazione scientifica, tecnologica, economica e aziendale. Alla base del progetto la rete di collaborazione delle università con enti e istituzioni esteri eccellenti nell’ambito dell’innovazione.
“Centrale in questo progetto – spiega il Rettore Remo Morzenti Pellegrini– è la collaborazione fra atenei italiani ed enti e istituzioni esteri su attività di ricerca di interesse delle imprese nei settori coinvolti. L’obiettivo finale è il trasferimento di quanto appreso dai candidati durante l’esperienza all’estero alla realtà imprenditoriale italiana, a favore dello sviluppo economico e sociale del nostro Paese”.
Un ulteriore pregio di questa iniziativa è la modalità di diffusione e valorizzazione dei progetti presentati dalle Università e dei risultati delle attività svolte all’estero dai candidati. Essi verranno raccolti in una piattaforma e resi disponibili per consultazione ad aziende italiane interessate a proporre collaborazioni per lo sviluppo ulteriore dell’attività di ricerca.
La scadenza delle candidature dei docenti interessati a questa opportunità per i candidati post doc, è fissata al 25 agosto; dopo l’approvazione della Fondazione CRUI, delle proposte che l’Università selezionerà, si potrà dare inizio alle attività progettuali a decorrere da febbraio 2021.
COSATINTA: “QUIERO” è il nuovo brano latin pop ispirato dall’esperienza latina del poliedrico trio
Un sound fresco ed estivo per catturare un’estate particolarmente desiderata e che sta finalmente arrivando
I Cosatinta sono un trio di musicisti e autori di formazione solidamente legata al pop e al cantautorato italiano, ma aperto all’internazionalitá. Proprio dalle suggestioni e dalle contaminazioni che catturano dai viaggi in giro per il mondo arrivano le sonorità che caratterizzano questa nuova produzione originale. Dall’ultima esperienza in America Latina, infatti, è nato “Quiero”, un brano che invita a vivere pienamente, completamente e intensamente le proprie sensazioni e le proprie emozioni.
«Quiero significa voglio e noi lo leggiamo come un invito a lasciarsi trasportare dal flusso potente della propria energia e dei propri desideri». Cosatinta
Il ritmo incalzante del brano richiama le sonorità tipiche del genere, donando un sapore latin pop trascinante, naturalmente solare e positivo.
Etichetta: Autoproduzione
Autori: Simonte G. – Morana G. – Maggio G.
Radio date: 10 luglio 2020
BIO
I Cosatinta nascono come duo e diventano un trio nel 2013 in Sicilia, dall’unione di back ground personali e professionali differenti, ma complementari. Da sempre propongono la propria musica nel corso delle numerosissime serate live e in occasione dei lunghi viaggi che effettuano in giro per il mondo, venendo a contatto e facendo propri generi, suggestioni e contaminazioni musicali dei luoghi visitati.
Il trio è composto da Gianna Simonte (voce) Giuseppe Morana (piano e voce) Giuseppe Maggio (chitarra e voce). Nel 2019 si avvia la loro produzione indipendente, con brani dal sapore latino. Il primo singolo ad essere pubblicato è “Senza logica apparente”, insieme al cantante cubano El Bandera, mentre la novità dell’estate 2020 è “Quiero”.
Gianna Simonte: romana, studia canto nella propria città e fin da piccolissima effettua concerti e tournée in Italia, Europa e America Latina. Al suo attivo anche sigle radiofoniche, esibizioni in Vaticano, concerti nell’auditorium della RAI di Roma e prime esecuzioni assolute di musica contemporanea d’autore.
Nel 2006 esce il suo album come solista, “Frammenti“, di cui è autrice dei testi e che ottiene un lusinghiero interesse da parte di radio e addetti ai lavori ed è attualmente in distribuzione su tutte le piattaforme digitali.
Giuseppe Morana: nasce a Marsala dove si forma diplomandosi in pianoforte.
A seguire, viene ammesso in qualità di compositore al C.E.T., la scuola per nuovi talenti di Mogol, studiando con maestri del calibro di Lavezzi, Mango, lo stesso Mogol e sviluppando interessanti collaborazioni artistiche.
Peppe Maggio: nasce a Marsala, dove studia pianoforte e chitarra, iniziando fin da giovanissimo ad approcciarsi al mondo del live attraverso numerose collaborazioni. Nel 2012 entra a far parte dei Cosatinta, con i quali inizia il suo percorso come autore.
Contatti e social
Facebook: https://www.facebook.com/Cosatintatrio
Instagram: https://www.instagram.com/__cosatinta__/
www: https://cosatinta.it/
Catering biologico: quali prodotti si utilizzano
Catering biologico: quali prodotti si utilizzano
Idee e consigli per la realizzazione di un catering biologico ed ecosostenibile
SIGMA THE VOICE: “NAUSICAA” il singolo della rapper brianzola lancia un messaggio di lotta e rivalsa
L’artista affetta da Parkinson, racconta nel brano pubblicato per l’etichetta da lei fondata “Disability Records”, il ruolo salvifico e determinante che la musica ha avuto nella sua vita.

“Nausicaa” di Sigma The Voice è un brano che rappresenta la lotta, la pausa dalla lotta e allo stesso tempo la lotta per la vita in un periodo di guerra. È un viaggio tra il prendersi cura di sé prendendosi cura degli altri: «Questa canzone è una madre che mi accoglie, un mantra che mi incoraggia ad affrontare la vita nei suoi problemi, anche se in certi momenti sono costretta a camminare a carponi e le cure proposte, con la loro poca efficacia, non rendono giustizia alla mia voglia di vivere. Tutto ciò che mi motiva e mi cura veramente rimane la musica» – racconta la rapper, ammalata di Parkinson fin dalla giovane età.
Il singolo fa parte dell’Ep “Ad Arte”, pubblicato il 25 febbraio 2020 e prodotto da Brattini (Bndcks Studio, Torino).
«Tutti i miei brani inevitabilmente hanno qualcosa che rimanda ad un disagio di fondo, ma il mio modo di scrivere spesso non troppo discorsivo, quasi anti-rap e non stereotipato, non te lo fa capire subito, ti insinua un dubbio. Cominci a farti domande ed è questo che a me interessa, oltre la musica: andare a colpire le persone sottopelle. È un processo di guarigione a distanza. Ma come tutte le vere guarigioni, ci vuole tempo e pazienza».
Il video è stato girato a Imperia dal regista Never Milesi, scomparso poco tempo fa a causa di un incidente stradale. «Lui è stata la prima persona che mi ha assecondato e capito durante le riprese del video e sono contenta che una parte di lui possa esser ancora vista dalle persone».
A gennaio 2020, l’artista fonda col collega ed amico Adria the Reject (affetto da fibromialgia), l’etichetta discografica “Disability Records”.
ETICHETTA: DISABILITY RECORDS
Radio date: 10 luglio 2020
Pubblicazione Ep: 25 febbraio 2020
BIO – SIGMA THE VOICE
Elisa Rovelli, in arte Sigma The Voice, nasce a Lecco nel 1986.
È un’artista eclettica e poliedrica che riesce a fondere tra loro più discipline artistiche creando uno stile musicale e un immaginario visivo molto originale. Inizia il proprio percorso come ballerina di hip hop ma a soli 11 anni si ammala di Parkinson giovanile. Nonostante la gravità della situazione, riesce a condurre una vita apparentemente normale tanto da diplomarsi in fotografia, lavorare in una libreria e diventare set designer, stylist e videoamatrice. Negli anni la gravità della malattia non le permette più di lavorare regolarmente. Decide di dedicarsi così a progetti no profit tra i quali la sua musica. Nel 2018 pubblica il suo primo singolo “Sola Andata” prod. Attarus, per Rorschach Division Music, sua label artistica per la quale usciranno nel 2019 il lyric video illustrato da Ronf Animation “L’ Atmosfera” prod. J Roly, e la collaborazione con Peggio Klasse Blues “San Michele aveva un gallo ” prod. Garelli. Collabora abitualmente con Brattini che produce il suo primo EP “Ad Arte”, uscito lo scorso 25 febbraio per Disability Records. Collabora invece come video maker/blobber con Lord Madness, Gruffetti Suona e nel progetto di Dj Gruff “I migliori pensieri”.
DISABILITY RECORDS
Disability Records nasce il 1° gennaio 2020 da un’idea di Elisa Rovelli e Alessio Pitoni, due amici che vivono a distanza, lei abita in Brianza, lui a Senigallia. In comune un’amicizia forte e la passione per la musica rap. È in questo genere che i due si rispecchiano, si esprimono in piena libertà, trasformandosi in Sigma the Voice e Adria the Reject. Lei è affetta da morbo di Parkinson, mentre Alessio soffre di fibromialgia, la musica salva loro la vita. Per questo decidono di fondare insieme un’etichetta che possa dar spazio a tutti gli artisti che, come loro, hanno fatto della musica un motivo di vita e di rivalsa.
Contatti e social
www.facebook.com/multiversosigmaa/
Youtube
www.youtube.com/channel/UCExEbpta9mAoL2_mdfZ3zUQ
www.instagram.com/sigma_the_voice/
Spotify
https://open.spotify.com/artist/0A5Yefj2iw3qqQr5Nz2rmJ?si=8SIitItpRPCHaUmXfK7uww
Unibg per dante 2021 Al via la web serie di cortometraggi “5 minuti con dante”
La programmazione culturale organizzata dai Dantisti dell’Università degli studi di Bergamo continua con un nuovo progetto digital. A partire da questa settimana, ogni cinque giorni, sul canale YouTube del progetto UniBg per Dante 2021 sarà pubblicato un episodio della serie di cortometraggi “5 minuti con Dante”, nel ricordo, nella notte tra il 13 e il 14 settembre del 1321 a Ravenna,della morte di Dante Alighieri.
Brevi conferenze video di critica e di esegesi tenute da più di 50 studiosi italiani e stranieridel mondo della letteratura e di scienze affini all’italianistica, ideate da Marco Sirtori e Thomas Persico, dell’Università degli studi di Bergamo, e da Enzo Noris del Comitato di Bergamo della Società Dante Alighieri.
Con l’obiettivo approfondire con brevi focus alcuni temi, personaggi, opere, ma anche questioni metodologiche e interpretative, ciascuna pillola, della durata di circa cinque minuti, costituirà la tessera di un più ampio mosaico consultabile liberamente on-line sulla pagina YouTube istituzionale dell’Università di Bergamo.
“5 minuti con Dante” è l’ultimo di una serie di iniziative parte del progetto “Unibg per Dante 2021” diretto dal Rettore Remo Morzenti Pellegrini, firmato Unibg in occasione del settimo centenario della morte del Sommo Poeta (1321-2021).
Bergamo ha visto nascere un primo progetto dantesco già nel 2015, anno del 750° anniversario della nascita di Dante (1265-2015), e dal 2019 le iniziative cittadine sono confluite in Università, come il Convegno internazionale del maggio 2019 e la Lectura Dantisitinerante tra le sedi dell’Università, avviata nel febbraio del 2020, che prevedeva dieci incontri tematici su dieci canti scelti della Divina Commedia. L’emergenza ha interrotto queste letture, che riprenderanno online, e con maggior fervore, da novembre 2020 per proseguire fino alla fine di marzo 2021.
Il grande evento conclusivo, un convegno di studi sul tema “Traduzioni, tradizioni e rivisitazioni dell’opera di Dante”, è in programma per maggio 2021.
La formazione per i responsabili dei manufatti contenenti amianto
Comunicato Stampa
La formazione per i responsabili dei manufatti contenenti amianto
Un corso a Brescia il 21, 22 e 23 settembre 2020 per formare i responsabili del rischio amianto e migliorare le conoscenze per la localizzazione, la caratterizzazione e la valutazione dei manufatti contenenti amianto.
L’Italia è stata tra i maggiori produttori mondiali di materiali contenenti amianto (MCA) e malgrado nel 1992 siano stati banditi l’estrazione e l’impiego del minerale, sono ancora numerosi i siti sul territorio nazionale da bonificare e che contengono sostanze pericolose per l’uomo e per l’ambiente.
Con riferimento ai rischi correlati alla presenza di amianto nelle strutture edili, la normativa nazionale (DM 6 settembre 1994) impone al proprietario dell’immobile e/o al responsabile dell’attività che si svolge sull’immobile, qualora si riscontri la presenza di MCA, la nomina di una ‘figura responsabile con compiti di controllo e coordinamento di tutte le attività manutentive che possono interessare i materiali di amianto’. Tuttavia ancora oggi per questa figura, denominata “Responsabile del Rischio Amianto” (RRA), non sono state fornite, a livello nazionale e regionale, chiare indicazioni sulla durata del percorso formativo, sugli enti formatori e sui contenuti dei corsi di formazione.
Il corso per il responsabile dei manufatti contenenti amianto
Per permettere comunque un’adeguata formazione di queste figure professionali e favorire un’idonea prevenzione del rischio amianto, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza a Brescia il 21, 22 e 23 settembre 2020 un corso di 24 ore in presenza dal titolo “Responsabile dei manufatti contenenti amianto con compiti di controllo e manutenzione”.
Il corso – rivolto sia ai tecnici aventi il compito di controllare i manufatti contenenti amianto e di redigere i piani di manutenzione, che a RSPP/ASPP, formatori, consulenti, coordinatori e tecnici della prevenzione – ha l’obiettivo di favorire le conoscenze per la localizzazione, la caratterizzazione e la valutazione dei manufatti contenenti amianto.
Durante il corso verranno fornite le competenze necessarie per:
- riconoscere le diverse tipologie di materiali contenenti amianto ed il grado di rischio causato dall’esposizione ad esso;
- redigere il programma di controllo e manutenzione, l’informativa agli occupanti ed i report annuali.
Il docente del corso in presenza sarà Marco Magro, consulente e formatore esperto sicurezza sul lavoro e tematiche relative all’amianto.
La normativa e le competenze necessarie per i responsabili
Il decreto ministeriale 6 settembre 1994 – recante “Normative e metodologie tecniche di applicazione dell’art. 6, comma 3, e dell’art. 12, comma 2, della legge 27 marzo 1992, n. 257, relativa alla cessazione dell’impiego dell’amianto” – indica che dal momento in cui viene rilevata la presenza di materiali contenenti amianto in un edificio è necessario che “sia messo in atto un programma di controllo e manutenzione al fine di ridurre al minimo l’esposizione degli occupanti. Tale programma implica mantenere in buone condizioni i materiali contenenti amianto, prevenire il rilascio e la dispersione secondaria di fibre, intervenire correttamente quando si verifichi un rilascio, verificare periodicamente le condizioni dei materiali contenenti amianto”.
Con riferimento a quanto richiesto dalla normativa il responsabile per la gestione dei materiali contenenti amianto dovrà, dunque, saper coordinare e gestire al meglio le attività di manutenzione sui MCA, accertare la presenza dei materiali, conoscere e saper applicare le metodiche specifiche sulla valutazione dei rischi, saper gestire le attività di custodia in modo codificato redigendo il piano di controllo e manutenzione sui MCA, conoscere le tecniche di bonifica e i rischi e saper gestire la comunicazione del rischio.
Il programma e le informazioni sul corso
Il corso di 24 ore in presenza “Responsabile dei manufatti contenenti amianto con compiti di controllo e manutenzione” si svolgerà dunque nei giorni 21, 22 e 23 settembre 2020 (9.00/18.00), con esame pratico finale, a Brescia presso la sede di AiFOS Service in Via Branze, 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia
Questi alcuni degli argomenti affrontati nelle tre giornate:
- Normativa italiana e regionale sull’amianto
- Tipologie materiali contenenti amianto
- Le malattie principali connesse all’esposizione alle fibre di amianto
- Modalità di protezione dalle fibre
- Modalità di campionamento (campioni massivi e aria)
- Monitoraggi delle fibre aereodisperse
- Metodologie di analisi
- Compilazione schede di censimento
- Indici di valutazione (versar, regionali)
- Cenni normativi lavori in quota
- Valutazione del rischio amianto
- Predisposizione programma di manutenzione e controllo
- L’informativa agli occupanti
- Verifica requisiti operatori amianto e procedure bonifica
- FAV
- Gestione rifiuti
- Sorveglianza sanitaria
- Responsabilità e sanzioni
- Uso DPI – vestizione/svestizione
- Protezione del respiro
- Posizionamento campionatori
- Campionamenti e valutazioni in campo.
Il corso è valido come 16 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, coordinatori alla sicurezza e formatori qualificati seconda area tematica.
Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/rischi-specifici/rischi-specifici/responsabile_dei_manufatti_contenenti_amianto_con_compiti_di_controllo_e_manutezione
Per informazioni e iscrizioni:
Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it – [email protected] – [email protected]
23 luglio 2020
Ufficio Stampa di AiFOS
http://www.aifos.it/
Riflessologia plantare. L’antica arte del benessere attraverso il piede
La teoria alla base della riflessologia plantare è che ci sono alcuni punti o “aree riflesse” sui piedi e sulle mani che sono connessi energeticamente a specifici organi e parti del corpo attraverso i canali energetici del corpo.
Applicando una pressione sulle aree riflesse, si dice che un riflessologo rimuova i blocchi di energia e promuova la salute nell’area del corpo correlata. Ecco alcuni esempi di aree riflesse e delle relative parti del corpo:
- Le punte delle dita dei piedi riflettono la testa
- Il cuore e il torace sono attorno alla palla del piede
- Il fegato, il pancreas e il rene sono nell’arco del piede
- La parte bassa della schiena e l’intestino sono verso il tallone

Come funziona la riflessologia plantare?
la riflessologia plantare è una pratica di vecchia scuola di toccare determinati punti del piede che corrispondono ad altri punti del corpo per tutti i tipi di benefici. “La riflessologia è punti di pressione sul piede che sono energicamente collegati ad altre aree del corpo”, spiega Juhi Singh , erborista cinese, agopuntore e fondatore del Juhi Center. “Diversi punti sui piedi possono aiutare a stimolare e trasmettere energia agli organi in tutto il resto del corpo. Ad esempio, i punti sulla punta delle dita dei piedi possono stimolare la testa, mentre la palla del piede può riflettersi nel cuore e nel petto.”
Tutto quello che devi fare è stimolare questi punti e funziona come una sorta di altoterapia per una moltitudine di benefici per la salute. “La riflessologia, nota anche come terapia di zona, è una terapia alternativa che prevede l’applicazione della pressione ai piedi con l’aiuto di pollice, dita e puntelli senza l’uso di olio o lozione”, afferma Naveen Sharma, consulente di naturopatia presso il Centro benessere YO1 nel Catskills di New York. I vantaggi di farlo? “Puoi migliorare la circolazione sanguigna, migliora la risposta nervosa nel tuo corpo e ti dà livelli di energia equilibrati.”
In sostanza, è un po’ come i tuoi riflessi ma è legato dal tuo piede agli organi, che sono tutti divisi in diverse zone. “La riflessologia lavora con il sistema nervoso centrale attraverso le terminazioni nervose del nervo periferico”, afferma Sharma. “Applicando una pressione sulle terminazioni nervose periferiche, stimoliamo il centro nervoso correlato a specifici organi del corpo. Il piede, generalmente, è diviso in diverse zone e parti specifiche di esso rappresentano diversi organi nel tuo corpo.”
Perché dovresti aver bisogno della riflessologia?
- Condizioni di stress e correlate allo stress
- Tensione mal di testa ed emicrania
- Disturbi digestivi
- Artrite
- Insonnia
- Squilibri ormonali
- Lesioni sportive
- Disturbi mestruali, come la sindrome premestruale
- Problemi digestivi, come costipazione
- Sclerosi multipla
- Mal di schiena
Com’è una sessione tipica?
Un trattamento tipico dura dai 30 ai 60 minuti e inizia con una forma di anamnesi e una consultazione sulla tua salute e stile di vita. Il riflessologo utilizzerà le informazioni per personalizzare la terapia.
Riflessologia plantare vs. massaggio ai piedi
Mentre un massaggio ai piedi può sembrare lo stesso di un trattamento di riflessologia, un riflessologo lavorerà sulle aree per promuovere una risposta di guarigione negli organi corrispondenti.
Un massaggiatore che fa un massaggio ai piedi manipolerà i muscoli e altri tessuti molli per migliorare la circolazione, alleviare il dolore e guarire le lesioni nella zona o per indurre il rilassamento generale.
Come si sente la riflessologia?
Molte persone trovano la riflessologia, per la maggior parte, molto rilassante.
La riflessologia non dovrebbe essere dolorosa. Se ti senti a disagio, assicurati di dirlo al riflessologo. Lui o lei dovrebbe lavorare nella tua zona di comfort. Alcune aree possono essere dolenti o dolenti e il riflessologo può dedicare più tempo a questi punti. Il dolore dovrebbe diminuire con la pressione.
Se soffri il solletico, non preoccuparti. Il riflessologo applica una forte pressione ai piedi che non stimolerà il solletico.
Come mi sentirò dopo?
Molte persone si sentono calme e rilassate dopo una sessione di riflessologia. Occasionalmente, alcune persone avvertono nausea, sonnolenza e sbalzi d’umore.
Possibili effetti collaterali e sicurezza
La riflessologia può anche non essere adatta a persone con diabete, osteoartrite (che colpisce la caviglia o il piede), problemi circolatori, infezioni attive, calcoli biliari, calcoli renali o alcuni tipi di cancro. Le donne in gravidanza dovrebbero evitare la riflessologia.
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Matrimoni in Italia da Mille e una Notte
I matrimoni sono una delle occasioni più importanti da festeggiare nella vita, la nascita di una nuova famiglia da sempre è accolta in italia e non solo come un lieto evento che deve essere festeggiato in modo particolarmente sentito.
L’origine della tradizione italiana nell’organizzare grandi e lunghe feste allietate da lauti pranzi si perde nella notte dei tempi, anche quando la maggioranza delle persone viveva di una economia molto meno ricca di quella attuale per dare vita a lunghe giornate di festeggiamenti venivano trovate le risorse necessarie perché ciò avvenisse in modo abbondante.
La tradizione italiana nel festeggiare i matrimoni con ricchi pranzi e lunghe feste è ancora oggi fortemente radicata in tutte le zone della penisola.
A testimonianza di ciò esiste un vasto settore professionale la cui principale attività è proprio quella di offrire non solo cibo e bevande ma anche ogni genere di servizio possa essere richiesto per rendere i festeggiamenti dei matrimoni dei propri clienti una giornata davvero unica.
Questo settore è conosciuto nel mondo come wedding, in questo ambiti proprio grazie alla lunga tradizione il nostro paese è riuscito nel tempo a ritagliarsi una posizione di rilievo con migliaia di nuove coppie di sposi che decidono di venire nel nostro paese per festeggiare il matrimonio.
Ovviamente le richieste di questo genere di servizio provengono da un target medio alto che può permettersi non solo la festa ma anche il viaggio e i relativi giorni in cui questi, oltre agli invitati, rimarranno in italia.
Tra le città più richieste per celebrare i matrimoni di stranieri c’è il capoluogo toscano e anche la zona circostante, questo è dovuto non solo alle location bellissime e uniche che sono a disposizione in questa zona ma anche all’altissimo livello raggiunto dai servizi che ruota intorno a questo settore primi tra tutti i catering Firenze.
Questi hanno raggiunto un livello tale da poter tranquillamente equiparare la qualità del cibo e del servizio dei migliori ristoranti con il vantaggio di potere allestire tutto in location di prestigio e bellezza eccezionali.
La capacità dei catering Firenze nasce dalla lunga esperienza accumulata in secoli in cui la città toscana è stata in modo ininterrotto meta dei personaggi più potenti e ricchi di ogni zoan del mondo.
Allo stesso modo anche i catering di altre zone di italia sono considerati delle vere eccellenze in tutto il mondo ed un numero crescente di stranieri scelgono l’italia per venirsi a sposare.
PRELUDE TO DESIRE: “LOST DESIRES” è il primo ep del progetto ideato dal musicista padovano Luke Warner
Il mini album strumentale di genere ambient/post-rock con venature darkwave, vede la collaborazione al mix e mastering di Alberto De Grandis.

«Lost Desires è un insieme di colori, visioni, emozioni mescolate a paesaggi incantati e terre desolate. È la luce, ma allo stesso tempo l’oscurità, un caldo abbraccio ma anche un gelido addio». Prelude to desire
L’ Ep “Lost Desires” raccoglie composizioni strumentali costruite partendo dall’utilizzo di piano e synth, a cui poi si sono aggiunti basso, chitarre e batteria. Le fonti principali d’ispirazione arrivano da band post-rock/shoegaze, film visionari (Lynch su tutti), e pitture visionarie (Goya, Blacke, Füssli). Il genere proposto è principalmente l’ambient/post-rock con venature che puntano alla darkwave.
TRACK BY TRACK
AIR
Un brano delicato ispirato a paesaggi idilliaci.
IN A DREAM…
Un pezzo dalle atmosfere cupe che fa riferimento al mondo dei sogni e degli incubi.
LOST DESIRES
Un brano malinconico che parla di occasioni perse, rimorsi e desideri non vissuti.
DECAYING FLOWERS
Un immaginario triste e cupo veicola messaggi riferiti alla velocità e precarietà della vita.
KODAMA
Una sottile melodia malinconica ma speranzosa, accoglie questo brano. Il Kodama è una divinità della natura (tradizione giapponese), legato agli alberi, una sorta di “protettore” delle foreste. Il pezzo è legato ed ispirato a questi paesaggi incontaminati.
Autoproduzione
Pubblicazione Ep: 20 giugno 2020
BIO
Prelude to Desire è un progetto di Luca Guarnieri, in arte Luke Warner, già cantante e musicista di una dark eltectro band (Barafoetida), e cantante di una band alternative metal (Painful Happiness).
L’idea del progetto nasce nel febbraio 2019 e si concretizza a giugno 2020, con l’uscita del primo mini album autoprodotto “Lost Desires”. L’EP vede la collaborazione al mix e mastering di Alberto De Grandis (già coproduttore di band come Bad Pritt, Kleinkief, Wora Wora Washington, Grimoon, Kill your Boyfriend, Zabrisky, Barafoetida), mentre l’artwork è stato dipinto da Ddazed. Le canzoni sono esclusivamente strumentali.
Contatti e social
Facebook https://www.facebook.com/preludetodesire/
Ultime News del Mago Letterius
In questi giorni abbiamo visto che la notizia ha fatto il giro di tutti i tg Americani. Gli Usa si sono messi in contatto con per mezzo delle ambasciate con il Mago Letterius. Data la sua fama di sensitivo e mago avrebbero proposto un contratto di lavoro con un ottimo contributo mensile di 170 mila euro. Non si è fatto mancare un altro “avversario”per gli Usa a quando pare da fonti interne si vocifera che il Magnate Europeo Asti Vincano produttore di una azienda vinicola specializzata nel metodo Charmat Noir, abbia proposto al Mago Letterius di diventare il suo Mago personale. Ma che è successo nel mentre?
I clienti del Mago Letterius sono stati colti dalla paura e hanno contattato il Mago. Il Mago li tranquillizza dicendo di essere lusingato delle proposte a lui fatte ma anche dall’affetto dei suoi clienti. Per adesso non si pronuncia più di tanto ha solo affermato che lui non vorrebbe lasciare l’ Italia ma sta valutando le due proposte. Non ci resta che aspettare
www.sensitivo.biz
GS1 Italy al fianco del foodservice: il progetto di diffusione degli standard globali GS1 migliorerà l’efficienza e la reattività del “fuori casa”
GS1 Italy mette al servizio del foodservice il suo know-how e le sue soluzioni, ma anche il suo ruolo di partner super partes, per aiutare gli operatori della ristorazione commerciale a creare valore e affrontare meglio il futuro.
Sta anche nella digitalizzazione, promossa e condivisa da tutti gli attori della filiera foodservice, il futuro di produttori, distributori e operatori della ristorazione commerciale, collettiva e dell’hôtellerie. A questo settore, messo a dura prova dal lockdown prima e dalle restrizioni sanitarie della fase 2 poi, è rivolto il nuovo progetto di GS1 Italy che ne segna l’ingresso nel foodservice. Obiettivo: rendere questa filiera più efficiente grazie alla digitalizzazione dei processi e delle informazioni sui prodotti, alla condivisione di questi dati tra gli operatori e alla nascita di una community collaborativa.
Gli strumenti ideali per raggiungere questi obiettivi sono gli standard globali GS1, che, benché nati per il settore del largo consumo dove sono ampiamente usati, sono utilizzati con successo anche in altri mondi (come l’healthcare e la sanità), dimostrando la loro utilità nel migliorare l’efficienza delle supply chain e confermando il ruolo di GS1 Italy come associazione di sistema super partes per attivare dialogo e collaborazione tra gli attori di ogni filiera.
«L’emergenza Covid-19 ha provocato il salto digitale del fuori casa, velocizzando un processo già in atto, e adesso è il momento propizio per promuovere l’utilizzo di strumenti e di standard che possano rendere più efficienti le relazioni tra le imprese» afferma Paolo Cibien, foodservice engagement manager GS1 Italy. «Alla luce di quanto sta avvenendo, nell’arco di cinque anni la filiera del foodservice in Italia potrà arrivare ad adottare gli standard e i servizi di GS1 con livelli analoghi a quelli del largo consumo».
Il progetto di GS1 Italy per il foodservice è stato sviluppato dopo a un lungo lavoro preparatorio, e si avvale ora anche della guida di un advisory team, di cui fanno parte alcune delle aziende più rappresentative del settore: Coca Cola, Conserve Italia, Ferrero, First (Barilla), Lactalis, Mondelez e Nestlé tra i produttori; Cateringross, Dolcitalia, Marr, Metro, Partesa, Unicomm per i distributori; Camst, Chef Express e Coperama (NH Hotel) per gli operatori finali.
Il coinvolgimento diretto delle aziende insieme alla mappatura e allo studio qualitativo del foodservice in Italia, affidati a TradeLab, hanno permesso a GS1 Italy di identificare le aree di interesse per gli attori del settore e di creare i tavoli di lavoro.
Il primo gruppo di lavoro è dedicato alla creazione di una semantica comune, una condizione necessaria per parlare un linguaggio condiviso e che va costruita tramite due strumenti indispensabili per migliorare la rappresentazione, l’analisi e la “lettura” del settore:
- L’albero delle categorie foodservice.
- La segmentazione dei punti di consumo.
Una seconda area di lavoro riguarda la tracciabilità e la sicurezza alimentare, identificando le informazioni che si vogliono veicolare attraverso la filiera attraverso standard comuni.
Senza dimenticare la continua ricerca dell’efficienza di filiera, realizzabile anche grazie alle tante soluzioni GS1, come, ad esempio, la codifica degli imballi, l’utilizzo dell’EDI per il ciclo dell’ordine e l’allineamento delle anagrafiche di prodotto, e la digitalizzazione del documento di trasporto.
In questa prima fase, il progetto di GS1 Italy sul foodservice si sta concentrando sull’individuazione degli early adopter, per creare business case virtuosi, testimonianze, linee guida e moduli formativi specifici, e sta attivando partnership con le università e le associazioni di categoria.
Per maggiori informazioni sul foodservice, visita il sito di GS1 Italy.
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GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.
FUORI ORA…Comakema & Smile Gang ft. Emma Del Toro – La Solita Storia
L’Idea nasce nel 2020 dalla collaborazione di 2 importanti realtà attive nella nightlife del Centro Italia. Comakema e Smile Gang “La Solita Storia”in collaborazione con la famosa Tik Toker Emma del Toro, nonchè ballerina nella Trasmissione Amici, segna l’inizio di un progetto Musicale che racconterà storie e vicissitudini che puntualmente si verificano durante le notti brave degli amanti della Movida. Il primo video ufficiale mostra in 3 minuti tutto quello che può accadere in una notte di follia.
Sono in realizzazione 2 nuove uscite che verranno pubblicate tra Settembre e Dicembre.
Ascolto/Download: https://fanlink.to/lasolitastoria
BIO
EMMA DEL TORO
Ballerina, attrice e modella. Emma Del Toro è una delle ragazze più amate su TikTok, dove la seguono più di 600mila persone (il suo account è @emmadeltoro).
Emma Del Toro è nata a Poggibonsi, in provincia di Siena, il 3 settembre 2000, ma attualmente vive a Torrita di Siena. Ha iniziato a ballare all’età di 3 anni, “ammaliata” da sua sorella Francesca (più grande di lei, anche lei ballerina, ha partecipato anche ad Amici). Quando aveva 3 anni partecipa come protagonista alla pubblicità “Sbrodolina”. Dopodiché seguono un numero infinito di pubblicità. Ne citiamo solo alcune come Winx, Barbie, Happy hippo, Cuccioli cerca amici, Lelly Kelly per tre anni di seguito. Emma ha anche prestato il volto per i catologhi di moda per le marche più importanti.Ma è sempre stata la danza la sua più grande passione. Ha vinto numerosi concorsi, talent e manifestazioni dedicati alla danza. E’ anche arrivata alle finali del talent Tra sogno e realtà, in onda su La5. Ha poi vinto una borsa di studio per Los Angeles e un’altra.
Nel 2017 si è aggiudicata il primo premio per la competizione TheMuserBattle. Infatti, ancor prima della nascita di TikTok (quando ancora era Musical.ly) Emma era una star sull’applicazione cinese. Grazie a questa popolarità ha potuto partecipare al videoclip Besos Besos di Matteo Markus Bok, ha partecipato come ospite allo Slime Fest 2019 e anche al Radio Stop Festival.
A novembre 2018 ha partecipato ad Amici Casting (qui il video) ma non è entrata a far parte del cast. Il 19 dicembre 2019 è stata ospite a “Viva RaiPlay“, la trasmissione di Fiorello.
2020 Emma del Toro esordisce ufficialmente nel mondo nella musica con un featuring nel brano La solita storia di Comakema & Smile Gang La canzone, che uscirà il 22 giugno a mezzanotte su tutte le piattaforme digitali, è molto estiva, ballabile e stilisticamente richiama le sonorità de Il pagante.
https://www.webboh.it/emma-del-toro-la-solita-storia-canzone-testo-video/
https://www.webboh.it/emma-del-toro-biografia-curiosita/
https://www.donnemagazine.it/emma-del-toro-tiktok-chi-e/
COMAKEMA
Con la musica nel sangue, M.C. alias Comakema, nasce da una famiglia di artisti , e sin dalla più tenera età, ha vissuto immerso nella musica. Chitarrista e Cantante, a 16 anni si appassiona alla musica dance e comincia a lavorare come dj per feste private. Col tempo ritorna anche alla musica live con diverse formazioni, esibendosi in vari discopub della regione, esperienza che gli permette di sviluppare sempre più il suo talento e diventare così un vero e proprio front man.
Negli anni vive nel mondo dello spettacolo in tutte le sue forme dal teatro alla discoteca, dal presentatore allo speaker radio. Nel 2017 fonda Insieme all’amico Marco Castelli , Supreme On Tour, uno staff che realizza nel 2019 ben 140 date.
Nel contempo, al di fuori della Musica, lavora a diversi progetti tra cui un’azienda di comunicazione e un brand di abbigliamento a tutt’oggi attivi e ben inseriti nel mercato.
2020 nascono 2 importanti nuoci progetti: One Music Italy, Canale Facebook creato per lo streaming al tempo del Covid.
Ultimo , ma non per importanza, “La Solita Storia” il primo singolo, realizzato in collaborazione con gli amici della Smile Gang feat. Emma del Toro.
In uscita a Luglio
http://www.comakema.it/
https://www.bellacanzone.it/musica/canzoni/la-solita-storia-feat-emma-del-toro-comakema-smile-gang-769927/
https://www.earone.it/news/comakema_smile_gang_la_solita_storia_feat_emma_del_toro_radio_date_15_07_2020_43735857/
SMILE GANG
Composta da Giacomo Dimastropaolo Gabriele Marongiu e Marzio Anselmi la Smile Gang è Trio di Dj toscani che animano la provincia Aretina Senese con decine di serate . Conosciutissimi nei vari Club e Disco pub del centro Italia per la loro carica è l’energia dei loro dj set, la Smile è una vera e propria famiglia con al seguito centinaia di Fan.
Nel 2020 realizzano con Comakema ed Emma del Toro il singolo “La Solita Storia” in uscita a Luglio.
Il magnate Europeo vuole incaricare Mago Letterius
In questi giorni abbiamo visto la proposta fatta al Mago Letterius da parte della Casabianca. La notizia ha fatto il giro di tutti i tg Americani. Anche se’ la proposta non era male si è presentato un altro “avversario” a quando pare da fonti interne si vocifera che il Magnate Europeo Asti Vincano produttore di una azienda vinicola specializzata nel metodo Charmat Noir, abbia proposto al Mago Letterius di diventare il suo Mago personale. Ma che è successo nel mentre?
I clienti del Mago Letterius sono stati colti dalla paura e hanno contattato il Mago. Il Mago li rassicura che è lusingato delle proposte a lui fatte ma anche dall’affetto dei suoi clienti. Per adesso non si pronuncia più di tanto ha solo affermato che lui non vorrebbe lasciare L’ Italia ma sta valutando le due proposte. Non ci resta che aspettare
www.sensitivo.biz
TERZA ETÀ ATTIVA BERGAMO DIVENTA PIONIERA DI INNOVAZIONE SOCIALE CON LE ATTIVITÀ PER SENIOR DI DOMITYS QUARTO VERDE
La struttura – la prima in Italia interamente dedicata alla valorizzazione della silver age – lancia il suo programma di attività per residenti.
E socializzare, in totale sicurezza, diventa la via più efficace per
migliorare la qualità della vita, combattendo la solitudine.
Un tempo li chiamavano “anziani”, oggi sono i “senior”. Una categoria in forte aumento che si stima possa arrivare nel 2050 a rappresentare il 35,9% della popolazione italiana, con un’aspettativa di vita media pari a 82,5 anni[1]. Donne e uomini sempre più longevi e, al tempo stesso, sempre più dinamici. Che si tratti di attività ludico-sportive, di hobby legati al benessere psicofisico, di momenti di studio e lettura, una cosa è certa: i senior, oggi, vogliono essere protagonisti delle loro vite. E per farlo si affidano a strutture specializzate, come Domitys Quarto Verde, il primo senior serviced residence nato in Italia, a Bergamo, interamente pensato per la terza età attiva, capace di offrire il giusto equilibrio tra il desiderio di vivere in totale autonomia e quello di sentirsi sicuri.
Una struttura che oltre ad appartamenti “su misura”, propone numerose attività da svolgere nel corso della giornata con la collaborazione di animatrici specializzate. Dal minigolf agli origami, dai giochi di memoria alle passeggiate, dallo shopping (di prossimità o nei grandi centri commerciali) all’arte-terapia.
Parola d’ordine: invecchiamento attivo. Mantenersi dinamici al fine di migliorare la propria qualità di vita con benefici sia diretti che indiretti è la filosofia di Domitys Quarto Verde. Perché avere una terza età attiva – che è essenziale per rimanere più a lungo in salute – è vantaggioso per tutti, anche per il sistema di welfare italiano, ultimamente messo a dura prova.
Un modello, quello delle “Senior Serviced Residence” con le loro attività, già molto diffuso negli Stati Uniti e in alcuni Paesi europei e che ora inizia a farsi strada anche in Italia. Bergamo diventa così luogo di innovazione sociale, lanciando non solo un nuovo modo di abitare – ben diverso dalle comuni RSA – ma a tutti gli effetti un nuovo modo di vivere. Come dimostrato da numerosi studi, infatti, allenare corpo e mente, vivere in compagnia, liberarsi dallo stress e dedicarsi del tempo di qualità aiuta a riprendersi molto più velocemente da eventi traumatici e a guadagnare anni di vita. Inoltre, in questo modo, si contrasta più efficacemente anche il fenomeno dell’isolamento. Secondo il Rapporto Annuale Istat 2019, infatti, quasi il 30% degli over 65 in Italia vive da solo e il 9% non ha alcuna rete di relazioni sociali esterna alla famiglia. Nessun parente, amico o vicino da frequentare o con cui svolgere delle attività. E tra gli over 85 tale percentuale aumenta, arrivando a superare il 18% con importanti ricadute sulla salute e sul benessere psicofisico del senior. Il recente lockdown ha amplificato queste situazioni, favorendo, in chi abitava in contesti tradizionali (singoli appartamenti, condomini etc.), stati di ansia e di depressione.
Gli ospiti di Domitys Quarto Verde a Bergamo, invece, hanno vissuto questo periodo così difficile potendo contare sull’aiuto di uno staff preparato e sempre presente che, si è occupato e si occupa tuttora di tutte le loro esigenze, controllando gli accessi, garantendo il rispetto del distanziamento sociale e sanificando tutte le aree. Una sicurezza, quindi, tanto per gli ospiti quanto per le loro famiglie. Soprattutto, in un’area così colpita come quella di Bergamo.
Ed è proprio da qui che Domitys Quarto Verde lancia un calendario ricco di tante nuove attività, consentendo ai residenti di socializzare e vivere esperienze comuni in totale sicurezza, godendosi il tempo libero in autonomia e con la massima serenità possibile. Oltre alle attività messe in calendario ogni giorno, infatti, i residenti possono usufruire di tanti ambienti come ristorante, piscina, palestra, lounge bar, sale ricreative e l’ampio giardino.
E fino al 13 settembre residenti e non potranno anche visitare gratuitamente l’esposizione dell’artista bergamasco Alfredo Rossi: quindici opere selezionate tra le più significative del pittore, dagli anni Sessanta a oggi, ospitate nella hall della struttura.
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Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà da 3.000 dipendenti, il cui azionista di maggioranza è NEXITY, gruppo francese leader del mercato immobiliare. DOMITYS risponde alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva.
[1] World Population Ageing, UN
ICE CUBE PORTA IL GHIACCIO IN SPIAGGIA.. E L’ESTATE SI FA COOL
Gli innovativi prodotti di Ice Cube protagonisti di Beach4Eat 2020, il tour itinerante che animerà con gusto e benessere l’intera estate romagnola
ICE3 High Performance, ICE3 Crushed, ICE3 Full Cube, ICE3 Balls e Ice Cup: sono queste le novità che Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato, porterà a Beach4Eat 2020, il food contest che, tra fine luglio ed agosto, animerà le spiagge romagnole con giornate uniche all’insegna di gusto e benessere.
Il tour, nel completo rispetto delle regole sul distanziamento sociale previste per l’estate 2020, raggiungerà numerosi stabilimenti balneari della costa adriatica con un tour di degustazioni per tutte le persone che, iscrivendosi al contest, nel corso della giornata potranno assaporare diverse novità di prodotto garanzia di salute e benessere.
Ed Ice Cube non poteva di certo mancare. Sarà infatti l’accompagnamento perfetto per sorseggiare qualsiasi bevanda: sotto l’ombrellone, in riva al mare o “on the go”, sarà Ice Cup, il bicchiere monouso contenente ghiaccio puro alimentare Ice Cube, la soluzione ideale per vivere una nuova esperienza di gusto. I brillanti cristalli di ghiaccio puro tritato e selezionato ICE3 Crushed e le sfere di ghiaccio compatto ad alta densità ICE3 Balls saranno invece la scelta di stile perfetta per chi vorrà cocktail pestati e frozen dissetanti, cool e dall’aspetto scenografico.
Per cocktail pieni di luce e brillantezza, invece, non si potrà che richiedere ICE3 Full Cube, cubetti di ghiaccio pieno e cristallino mentre per long drink, aperitivi e cocktail realizzati con tecnica “build over ice”, la soluzione perfetta sarà Tube Ice, cilindretti forati di acqua purissima che consentono un veloce raffreddamento di qualsiasi drink.
Le tappe del Beach4Eat 2020
25 luglio – Bagno Adriatico Cesenatico
1 agosto – Bagno 169 di Cervia
8 agosto – Wave Punta Marina (ra)
16 agosto – Villaggio Polo est Bellaria Igea Marina (rn)
22 agosto – Coco Loco Marina di Ravenna
29 agosto – Tiki Bagno 26 Rimini
Vi aspettiamo!
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ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 6mila tonnellate di ghiaccio l’anno. Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale.
Serenissima Ristorazione investe quasi 10 milioni di euro nel nuovo polo vercellese
Serenissima Ristorazione investe quasi 10 milioni di euro nel polo industriale di Vercelli, su cui scommette per lanciare un nuovo modo di garantire il servizio mensa salvaguardato e tutelato nel dopo Coronavirus.
Serenissima Ristorazione: il nuovo sito industriale di Vercelli
Il cibo preparato in camera bianca da personale specializzato e in ambienti simili ai laboratori farmaceutici. Al tavolo «camerieri» dotati di guanti bianchi mostrano vassoi termosigillati e che cambiano in base alle necessità e alle abitudini alimentari del cliente, con piatti che possono essere consumati sui banchi di scuola o sulle scrivanie dell’ufficio. Questa è la modalità con cui sta ricominciando dopo il lockdown il servizio di mensa nelle aziende, nelle scuole dell’infanzia e in quelle elementari. Per essere in grado di garantire tutto ciò in massima sicurezza dopo l’emergenza sanitaria, Serenissima Ristorazione investe quasi 10 milioni di euro nel progetto di in un polo industriale di Vercelli di nuova costruzione, inaugurato all’inizio del mese di luglio e che comporterà anche, oltre ad un sito di confezionamento e stoccaggio, l’impiego di 150 nuove figure professionali. Per un totale di quasi 500 dipendenti e di circa 200 mila pasti serviti tutti i giorni sul territorio regionale piemontese dalla realtà guidata da Mario Putin. "Siamo una società a conduzione familiare specializzata nella ristorazione collettiva per la sanità – ha commentato Carlo Garbin, direttore di Serenissima Ristorazione – In Italia serviamo più di 120 ospedali e 250 strutture socio assistenziali. In Piemonte, dove siamo già presenti con un sito logistico e produttivo a Grugliasco, lavoriamo al Mauriziano, nelle aziende sanitarie di Vercelli e del Verbano e anche alle Ogr riconvertite a ospedale anti covid. Questa competenza ci permette di poter gestire il mercato delle nuove mense".
Serenissima Ristorazione: la revisione del servizio mensa dopo la crisi sanitaria
Serenissima Ristorazione è già presente da anni in Piemonte e adesso pianifica un ampliamento della base dei clienti-consumatori, tenendo in conto prima di tutto il riadattamento avvenuto in questi mesi anche nelle modalità di utilizzo del servizio mensa. Proprio per questo motivo, il sito di Vercelli impiega le garanzie dei protocolli tipiche del settore della sanità e, in quest’ottica, Carlo Garbin entra maggiormente nel dettaglio spiegando che "le nostre cucine funzionano come camere bianche, proprio come nei centri di ricerca farmaceutici. I nostri vassoi sono termosigillati. E contiamo di servire i pasti direttamente sui banchi e sulle scrivanie". Come conseguenza degli ultimi aggiornamenti che vedono la prosecuzione dello smart working e del fermo delle scuole nel corso dei prossimi mesi, si calcola inoltre una diminuzione del fatturato e dei margini pari rispettivamente al 30 e 50%. Serenissima Ristorazione è dunque persuasa della necessità di rivedere il servizio di mensa, affinché questo funga da leva per la ripartenza dell’intero comparto. "Lo studio del Politecnico di Torino sul ritorno a scuola e anche sulla gestione del pranzo ci ha ispirato profondamente – sostiene Carlo Garbin – Siamo convinti che la gestione innovativa dei processi di selezione del cibo e della sua preparazione possa rilanciare tutto il comparto".
A Pavia e provincia attivo il numero unico europeo 116 117 per l’assistenza sanitaria non urgente
Da oggi, lunedì dal 20 luglio, è attivo su tutto il territorio di Pavia e provincia il numero unico 116117 per la richiesta di assistenza, prestazioni o consigli sanitari non urgenti.
Il numero unico 116 117 sostituisce i numeri di telefono della Continuità Assistenziale (ex Guardia medica) e sarà attivo da lunedì a venerdì dalle ore 20:00 alle ore 8:00 e nei giorni festivi e prefestivi 24 ore su 24.
Sottolinea il Direttore Generale Mara Azzi: “Il servizio completamente gratuito è dedicato all’assistenza sanitaria non urgente e permette di mettersi in contatto con un Medico di continuità assistenziale o di un Pediatra di Libera scelta, di accedere alla Guardia Medica Turistica sostituendo i numeri territoriali. Da oggi in tutta la Lombardia e in Europa avremo un unico numero più semplice da ricordare e più immediato in caso di necessità”.
Dopo pochi secondi dalla chiamata un operatore smista la richiesta a seconda della necessità richiesta e ne verifica l’effettiva presa in carico. “Siamo molto orgogliosi di questo grande sforzo organizzativo di Areu che si conferma capofila in Italia nel settore dei bisogni dei cittadini” – sottolinea l’assessore regionale Giulio Gallera.
Numerosi i vantaggi che offre il nuovo numero unico, fra gli altri:
- è sempre attivo un servizio di interpretariato telefonico
- l’attività viene completamente informatizzata
- la registrazione vocale delle chiamate in entrata e in uscita e la conseguente tracciabilità di qualsiasi comunicazione
- l’integrazione fra soccorso e continuità assistenziale
Il direttore generale dell’Areu, Alberto Zolisottolinea anche che il risparmio annuale sarà di circa 1 milione di euro l’anno. Inoltre, il numero, gratuito, è chiamabile sia da rete fissa che mobile e garantisce assistenza e consulenza sanitaria tramite un operatore e non un risponditore automatico.
Per informazioni www.ats-pavia.it
I consigli di Paolo Campiglio per ripartire dopo il Coronavirus
Paolo Campiglio interviene nuovamente ad un meeting di EY per dibattere sul dopo Coronavirus. L’invito è a pensare fuori dagli schemi e a coinvolgere le figure apicali più importanti di tutti i comparti produttivi e di rilievo, inclusa la politica.
Paolo Campiglio parla all’EY Digital Talk
Dopo il meeting sull’innovazione che ha avuto luogo a Capri, Ernst & Young, gruppo globale di servizi professionali di consulenza, revisione contabile e formazione, ha chiesto nuovamente a Paolo Campiglio di intervenire con un suo discorso a margine dell’incontro digitale "Italia Riparte" in merito a scenari e strategie per il nostro Paese post Coronavirus. Per il presidente di Daclé SA, è fondamentale ragionare utilizzando schemi nuovi, con le figure di spicco di politica, economia e industria, e indirizzando gli sforzi sulle strategie future dell’Italia, a partire da una analisi approfondita della crisi economica e sociale che l’emergenza sanitaria scarica sulle spalle dell’attuale generazione e continuando con le soluzioni che i dirigenti delle medie e grandi aziende dovranno adottare nei prossimi mesi. Gli organizzatori dell’appuntamento hanno poi ricordato le donazioni che Paolo Campiglio ha effettuato nella massima riservatezza e anonimato destinate alla Croce Rossa Italiana nei momenti in cui l’Italia era uno degli Stati al mondo più interessati dall’emergenza Coronavirus. Il video dell’incontro è disponibile sul sito internet del "Corriere della Sera".
Paolo Campiglio, imprenditore e critico televisivo
Paolo Campiglio nasce a Milano nel 1975. Consegue il diploma presso il liceo commerciale a indirizzo giuridico-amministrativo e continua poi frequentando la facoltà di Farmacia all’Università di Pavia, proseguendo nel tempo la tradizione farmaceutica della famiglia. Attualmente è direttore esecutivo della holding del gruppo Daclé e presidente di Daclé SA. Ha maturato significative esperienze in ambito consulenziale come associate advisor della British-Polish Chamber of Commerce e vice-presidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca. Ha rivestito inoltre ruoli di primissimo piano in qualità di direttore e coordinatore di numerose realtà a livello nazionale ed internazionale. Accanto all’attività come imprenditore è stato impegnato a livello politico come consigliere comunale di Legnano per tre mandati e nell’ultimo di questi è stato anche presidente del Consiglio comunale. Paolo Campiglio è infine conosciuto per il suo lavoro di critico tv e reporter radiofonico: ospite fisso della sala stampa RAI al Festival di Sanremo, tra le rassegne da lui coperte per conto di svariate stazioni radio vale la pena ricordare anche quelle cinematografiche, come ad esempio il Festival di Cannes e la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
Martin Gruschka: la figura professionale e l’esperienza in Italia e all’estero
Martin Gruschka ha fondato Springwater Capital LLC nel 2002. Tale decisione è arrivata a seguito di una carriera già ampiamente consolidata nel settore del Private Equity, degli investimenti bancari in capitale privato e di importanti esperienze in campi quali telecomunicazioni, media, tecnologia.
Martin Gruschka: i primi anni della carriera
Con oltre 25 anni di esperienza nell’ambito degli investimenti bancari, Martin Gruschka è un professionista attivo nella consulenza strategica. Esperto di investimenti in capitale privato, ha conoscenze approfondite nel settore dei media, delle telecomunicazioni e della tecnologia. Oggi lavora come Managing Partner di Springwater Capital LLC, la società di investimento multi-strategia che ha contribuito a fondare nel 2002. È inoltre Membro del Consiglio di Amministrazione di diverse società del portafoglio di Springwater, come ad esempio Aernnova, Daorje, Nerviòn e Wamos. Laureato in Economia, Commercio e Filosofia, Martin Gruschka ha beneficiato di una borsa di studio dalla Fondazione Rotary International dopo aver frequentato le Università di Muenster, Friburgo e Stanford. La sua carriera è iniziata nel 1990 in Deutsche Bank, presso la sede di Berlino, dove ha ricoperto il ruolo di Management Consultant per le società di medie dimensioni del Gruppo. Passato in seguito a St. Gallen Consulting come Consulente strategico, viene nominato Responsabile dell’European Media Group della società Arthur D. Little (Zurigo). È l’inizio di una carriera dal respiro internazionale.
Martin Gruschka: le esperienze più significative e la fondazione di Springwater Capital LLC
Trasferitosi a Londra, Martin Gruschka diventa Associate Director del Media Group di Deutsche Morgan Grenfell, società per la quale si dedica al settore degli investimenti bancari. Dal 1999 ricopre invece il ruolo di Investment Manager per Veronis Suhler Stevenson, occupandosi di Private Equity. Per svolgere questo incarico lavora prima nella sede di New York e poi in quella di Londra, specializzandosi in investimenti in capitale privato. Forte di tali importanti esperienze professionali, Martin Gruschka decide di fondare la sua attività nel 2002: dà vita a Springwater Capital LLC a Londra, per poi trasferirsi in Svizzera nel 2003. Oggi la società ha sedi in Lussemburgo, a Madrid e Milano. Negli anni ha ricoperto svariati incarichi di rilievo come Presidente, Amministratore Delegato e Membro per oltre 40 società in Europa e Stati Uniti. Ha lavorato in realtà quotate in borsa e multinazionali, entrando in settori quali ingegneria, logistica, ambiente e turismo.
Quotazione Oro Vicina a Nuovi Record Storici
La quotazione oro continua ad oscillare verso i massimi storici assoluti, solo dai primi di gennaio 2020 il suo prezzo è aumentato già del 20% dopo che già nel 2019 era aumentato allo stesso modo.
L’investimento in oro è da sempre uno scudo che serve da bene rifugio per eccellenza capace di difendere il valore dei soldi in tutte le situazioni di crisi che siano economiche, sociale o geopolitiche.
La sicurezza che il prezioso metallo giallo da ai capitali investiti è ormai conosciuta ed apprezzata da un gran numero di investitori e risparmiatori che acquistano oro finanziario o fisico che può essere monetizzato subito sia in orsa che presso un compro oro Firenze o di altri luoghi.
Il lockdown imposto dai governi ha definitivamente fatto deflagrare una finanza che da decenni si scosta troppo dalla economia reale senza che sia sostenuta da beni o servizi reali.
A marzo le conseguenze del lockdown hanno fatto perdere oltre il 50% del loro valore alla maggioranza degli asset tradizionali.
Solo la quotazione oro ha retto, pur cedendo per un paio di settimane il 12% per poi risalire velocemente e puntare verso il raggiungimento di nuovi massimi storici.
Molti importanti analisti hanno predetto che entro il 2020 la quotazione oro supererà non solo il record assoluto di 1900 dollari oncia ma arriverà alla quotazione di 2000 dollari oncia.
A contribuire al rally dell’oro ci son anche i dati che la Fed ha promulgato sulla disoccupazione negli Stati Uniti, dati che contribuiscono a tenere alto il prezzo dell’oro.
In questo panorama apocalittico per l’economia e la finanza mondiale non c’è da stupirsi che la quotazione oro possa proseguire nel suo rally verso nuovi record assoluti anche grazie ad una domanda sempre sostenuta da parte di investitori e risparmiatori che si rifugiano nel bene rifugio per eccellenza.
Un altro fattore che soprattutto nel 2019 ha contribuito a far salire il prezzo oro è la possibilità di un ulteriore fase della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, un evento che destabilizzato i mercati finanziari anche senza conseguenze diretta sull’economia reale.
Lazzaretto on stage porta in scena il grande teatro
Dopo il week-end caratterizzato da concerti di musica Jazz, continuano gli eventi della rassegna di Lazzaretto on stage che nel primo mese di programmazione con otto spettacoli in scena ha registrato circa 2000 spettatori che ogni volta dimostrano grandissimo apprezzamento.
Quella di Bergamo vuole essere una ripresa all’insegna dell’arte, della cultura e dello svago grazie al coinvolgimento sul palco del Lazzaretto di artisti conosciuti a livello nazionale e internazionale.
Un viaggio che continua anche con i prossimi tre appuntamenti interamente dedicati al teatro: si parte mercoledì 22 luglio alle ore 21.30 con il Teatro de Gli Incamminati e il suo Pilato, il secondo capitolo tratto dalla grande opera letteraria Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov che vedrà la voce di Massimo Popolizio dialogare con una musica dalle sonorità arabe. Si cambia registro, invece, sabato 25 luglio alle 21.30 con Tropicana dell’Ex Teatro Drogheria, un cortocircuito tra l’ironia e la riflessione sul ruolo dell’arte e dell’attore. A chiudere il cartellone di luglio, sabato 29 alle ore 21.30, l’istrionica comica toscana Maria Cassi che porterà in città Mammamia!, una carrellata di sketch “da morir dal ridere”, tra cibo, amore, corpo e spirito.
Biglietteria
biglietti: 7 euro
Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.com
È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.
In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.
Lazzaretto on stage è il progetto promosso e organizzato fino al 24 agosto 2020 dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo. Per la prima volta, grazie alla massima collaborazione di tutte le realtà coinvolte, un vero e proprio festival di musica, danza e teatro anima la città attraverso più di 20 appuntamenti in un’unica manifestazione, per una stagione estiva all’insegna dello spettacolo in uno dei luoghi più simbolici della città: il Lazzaretto, trasformato in un teatro a cielo aperto, in grado di ospitare fino a 300 persone, rispettando tutte le normative di sicurezza anti Covid-19. Una rassegna che fa della straordinarietà un suo tratto distintivo per la capacità, di Bergamo e dell’Amministrazione comunale, di fare rete sul territorio per promuovere il proprio patrimonio culturale dopo un periodo difficile. Bergamo, una tra le prime Città in Italia, riparte dalla cultura con Lazzaretto on stage, una linea d’azione della programmazione estiva Bergamo Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti.
Il progetto è realizzato grazie al contributo di Fondazione della Comunità Bergamasca.
Info su: www.comune.bergamo.it
Facebook:
@LazzarettoOnStage
Instagram:
@lazzaretto_on_stage
I Fans di Mago Letterius sono impazziti appena hanno letto la notizia
L’ ambasciata americana giorni fa’ a preso contatti con quella italiana. Tutto questo per un volere del Presidente degli Stati Uniti d’ America Donald Trump in cui ha proposto tramite accordi diplomatici un contratto di lavoro al Mago Letterius. Poiché gli Usa stanno vivendo un malessere sociale oltre che economico. A quando pare la notizia ha fatto il giro di tutti i tg americani in cui si afferma un compenso di 170 mila euro mensili mentre altre fonti dico che tale compenso ammonterebbe a 190 mila euro. Ovviamente i clienti di Mago Letterius sono impazziti a sentire che il grande Mago dovrebbe lasciare l ‘ Italia. Il Mago Letterius li tranquillizza dicendo che sta valutando una proposta da parte di un Magnate Europeo che è Vincano produttore di un’ azienda vinicola specializzata nel metodo Charmat Noir. Aspetteremo la sua decisione.
Per chi vuole approfondire www.sensitivo.biz
La gestione degli accessi in azienda
La gestione degli accessi all’interno delle aree nelle quali viene svolta l’attività lavorativa, è particolarmente complessa se si pensa a tutte quelle realtà in cui vi sono edifici enormi, a più piani, all’interno dei quali lavorano contemporaneamente migliaia di dipendenti e magari si riceve anche del pubblico ogni giorno. In questi casi, diventa ancora più complicato andare a gestire gli accessi in quanto chiaramente bisogna fare filtro ma comunque consentire a tutti di accedere velocemente così da non creare code agli ingressi.
Chiaramente, quella di esibire il proprio tesserino all’ingresso è una soluzione per accertarsi che effettivamente la persona che si ha davanti sia autorizzata ad accedere ai locali, ma è una pratica che richiede qualche decina di secondi per ogni persona e, considerando che queste possono essere anche migliaia ogni giorno, è facile pensare che in questa maniera vadano a crearsi delle code agli ingressi.
È molto più semplice invece andare a prevedere un sistema di badge (magnetici o di prossimità), grazie ai guai quali ciascuno può identificarsi e accedere rapidamente ad esempio con dei tornelli elettronici. In questa maniera ciascuno può riuscire a fare accesso alla sede in maniera davvero rapida, senza creare coda e, e soprattutto consentendo all’azienda di avere sempre a disposizione l’elenco di coloro i quali sono in un preciso momento presenti all’interno della sede lavorativa. Ciò rappresenta una opportunità non da poco, in quanto bisogna considerare che in caso di emergenza è fondamentale conoscere esattamente il numero dei dipendenti presenti all’interno dei locali così da favorire le operazioni di evacuazione e dunque aiutare le forze dell’ordine.
I badge timbratura proposti da Cotini srl soddisfano bene tale tipo di necessità, consentendo a tutti di lavorare in maniera più efficace, serena, con la certezza di sapere che all’interno dei locali riescono ad accedere soltanto coloro i quali sono effettivamente autorizzati.
Ispirazioni dal mondo delle carte geografiche: i gadget aziendali personalizzati
Da sempre siamo abituati a pensare alle carte geografiche come a preziosi strumenti di studio, di ricerca e di lavoro. Ultimamente, i settori dell’arredamento, dell’abbigliamento e degli accessori le hanno rese protagoniste grazie al loro fascino irresistibile e senza tempo.
Oggi, il tema dei viaggi diventa un formidabile alleato di tutte le aziende che desiderano dare una marcia in più alla propria attività: stiamo parlando dei gadget aziendali personalizzati con carte geografiche, l’idea più efficace per promuovere, premiare e farsi ricordare.
A differenza dei tradizionali gadget “standard” un po’ anonimi, destinati il più delle volte a passare inosservati (si pensi alla solita penna a sfera bianca con il logo e il numero di telefono), gli oggetti a tema viaggio possiedono un’attrattiva unica che si traduce in vantaggi significativi per l’immagine dell’azienda:
– sono sempre unici e originali: impossibile non notarli!
– piacciono a tutti. Chi non ama viaggiare, anche solo con la fantasia?
– sono raffinati ed eleganti;
– sono evocativi. Per l’azienda, il viaggio può simboleggiare un nuovo percorso, la sua mission, il suo posizionamento geografico, la zona nella quale vengono proposti i suoi prodotti/servizi e tanto altro ancora.
Un oggetto personalizzato con una o più mappe geografiche, quindi, riesce a comunicare, trasmettere ed emozionare molto più delle parole.
Come realizzarlo? Semplice: scegli la cartina di tuo interesse tra le tantissime soluzioni disponibili (un planisfero d’epoca, una mappa vintage, una carta del mondo antichizzata, una planimetria, ecc.) e usala per personalizzare l’oggetto che vuoi.
Aggiungi il logo o altro rimando e il gioco è fatto! Per un effetto ancor più originale ed esclusivo, opta per la creazione di un oggetto artigianale personalizzato.
Con le carte geografiche, infatti, è possibile realizzare artigianalmente tantissime cose, dai complementi d’arredo ai piccoli oggetti personali. Non accontentarti di un gadget qualsiasi: la tua azienda merita di più!
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White Dolphin Records ha pubblicato la nuova versione del singolo “I Put My Eyes On You MKII” di Devya
L’ Alternative Net Label White Dolphin Records presenta la nuova versione del digital 45 I Put My Eyes On You(MKII) del progetto udinese Devya
L’ Alternative Net Label White Dolphin Records ha pubblicato nelle piattaforme online la nuova versione del digital 45 “I Put My Eyes On You MKII”, il V singolo estratto dall ‘ album di Devya “I Don’t Know What Is Christmas”. “I Put My Eyes On You” ha sonorità ampie, chitarre effettate, lunghi riverberi contrapposti e ritmica scarna ma puntuale, sono gli ingredienti principali di questa traccia.
Ascoltare questo brano regala le stesse sensazioni che si potrebbero provare davanti ad un paesaggio mozzafiato.
La nuova versione , più corta e con arragiamenti di tastiere è una delle numerose sfaccettature che contribuiscono a rendere eterogeneo e multiforme l’album di esordio di Devya ” I Don’t Know What Is Christmas” dove Devis Simonetti rielabora elementi sonori come il post-punk, il brit-pop, indie-rock e lo shoegaze. “I Put My Eyes On You MKII” vede la partecipazione del cantante Filippo Turloni. “I Put My eyes On You”è ora disponibile nella nuova versione “MKII” nei negozi di musica online e streaming.
Bio :
Devya è il progetto musicale di Devis Simonetti. Dal 1996 al 2002 la permanenza in Inghilterra con Lorenzo Bertoli, grazie al produttore Roberto Concina, gli consente di dedicarsi all’ autoproduzione e alla musica elettronica.
Fonda i Devya con Francesca Mombelli nel 2010. L’album d’esordio, “I Don’t Know What Is Christmas” (uscito per la Media Company Audio Ferox / Paige 2013) è la prova evidente di quanto la new-wave, il brit –pop, lo shoegaze, l’ industrial e il pop sintetico, siano stati ascoltati, assorbiti e rielaborati. Nel 2014 pubblicano il singolo e il video “Going To Town”, partecipando nel 2015 a un radio tour e diverse compilations.
Nel 2017 siglano con la Dark Ace Record Kompany , rilasciando il 14 dicembre il nuovo digital 45 del progetto intitolato “Witch – Hunt”, che anticipa “Black Waves And Floating Foams”, il nuovo E.P. per la medesima label. Producono il video e singolo “Bodies” nel 2018 insieme al regista Paolo Parisotto (BBC ,Rete 4). Il 7 luglio 2018 pubblicano sempre con la Dark Ace label i singoli dei primi cinque anni di attività: “Collection 2013-2018”, vincendo diversi contest radio in Italia. Pubblicano nel 2020 il digital 45 synth pop “Away” l’album elettronico strumentale “When Aliens Call My Name” con la Net label White Dolphin Records.
“I Put My Eyes On You MKII” é disponibile in streaming e download sugli store di musica digitale.
Etichetta : White Dolphin Records
Link FB Band : Devya
Link song : I Put My Eyes On You MKII

I PANTALONI TECNICI DA EQUITAZIONE M BREECHES, IN PREVENDITA DAL 6 LUGLIO SUL CROWDFUNDING DI INDIEGOGO, RAGGIUNGONO IL 75% DELL’OBIETTIVO IN SOLI 12 GIORNI.
I pantaloni per equitazione M Breeches Costano 74€, scontati del 50%, anziche’ 149€ fino ad esaurimento stock su tutta la linea, per festeggiare il debutto sul mercato.
“SOMMELIER AT HOME” IL PERCORSO DEGUSTATIVO ONLINE NELLE REGIONI DEL VINO ITALIANO PROSEGUE TRA I MAGNIFICI VITIGNI SICILIANI
LA QUARTA TAPPA DI #SOMMELIERATHOME, LA RASSEGNA DI ASPI – ASSOCIAZIONE SOMMELLERIE PROFESSIONALE ITALIANA PER SCOPRIRE LE MIGLIORI PRODUZIONI ITALIANE, REGIONE PER REGIONE GIUNGE IN SICILIA, CON TRE APPUNTAMENTI IN DIRETTA CON PAOLO PORFIDIO, SOMMELIER DI TERRAZZA GALLIA.
Il viaggio enoico #SommelierAtHome di ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana prosegue con nuovi incontri online, rivolti ad appassionati e professionisti, alla scoperta dei territori e dei vitigni italiani, regione per regione. Dopo Piemonte, Campania e Lombardia, la protagonista delle tre lezioni online sarà la Sicilia, terra potente ed elegante, unione di tradizione e innovazione.
I partecipanti, che riceveranno le tre bottiglie di vino comodamente a casa prima dell’inizio del corso, potranno seguire ogni videoconferenza tramite la piattaforma Zoom in compagnia di Paolo Porfidio, head sommelier del ristorante milanese Terrazza Gallia, che racconterà loro le particolarità della regione Sicilia e li guiderà nella degustazione di un vino rappresentativo delle tipicità del vitigno o del territorio. A chiudere l’incontro in streaming sarà il produttore, professionista che potrà condividere le storie dei propri vigneti e soddisfare le più varie curiosità sul vasto mondo della sommellerie.
La tappa siciliana, tra contrade e terrazzamenti da scoprire e da amare, avrà inizio lunedì 7 settembre alle ore 20.30 con Il Cerasuolo di Vittoria, l’unica DOCG siciliana, un viaggio nella Sicilia più vera, con le sfumature dei vitigni autoctoni, per approfondire uno dei vini più affascinanti dell’isola, che nasce dall’unione tra Nero d’Avola e Frappato.
Il secondo appuntamento sarà alla stessa ora lunedì 14 settembre, con Il Passito di Pantelleria, alla scoperta dell’isola del tesoro, alla scoperta di Pantelleria, la “perla nera” del Mediterraneo, dove la viticoltura eroica in una cornice mozzafiato regala uno dei vini dolci più amati al mondo. Seguirà un approfondimento sullo Zibibbo, nella sua declinazione più dolce.
Si concluderà il percorse nelle terre siciliane lunedì 21 settembre, sempre alle ore 20.30, con Tra fuoco e mare, i vini vulcanici dell’Etna, una “scalata” sul vulcano attivo più alto d’Europa che, con la sua potenza, regala vini fini ed eleganti, tra i migliori al Mondo per gli appassionati.
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Per partecipare alle lezioni è necessaria la prenotazione. La quota di iscrizione ad ogni tappa di #SommelierAtHome comprende 3 videolezioni ospitate sulla piattaforma Zoom e la spedizione a casa dei 3 vini che saranno degustati durante gli incontri online (un vino a lezione). Per informazioni e iscrizioni: [email protected]
ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.
Mago Letterius il Mago dei Due Mondi
Per adesso la notizia sta facendo il giro delle reti televisive americane. La notizia in questione è che l ‘ ambasciata americana ha contattato quella italiana per stipulare un accordo con il Mago Letterius. Trump ha proposto un compenso elevato se’ Mago Letterius deciderà di accettare, si pensa circa a 170 mila euro mensili oltre il fatto che si chiede il trasferimento presso la sede Americana. Gli Usa stanno vivendo un periodo
di crisi sociale e qualche problema diplomatico. Nel mentre i clienti del Mago Letterius sono preoccupati per tutto questo ma Mago Letterius li rassicura dicendo che sta valutando un proposita di un Magnate Europeo che è Asti Vincano produttore di un’ azienda vinicola che usa il metodo Charmat Noir.
Zuckerberg e Gates: Insieme contro il Covid-19
La fondazione di Mark Zuckerberg collaborerà con quella di Bill Gates per finanziare la ricerca di un farmaco contro il Covid-19.
Ad annunciarlo è Zuckerberg in un post dove spiega che la sua fondazione investirà 25.000.000 di dollari “per accelerare lo sviluppo dei trattamenti”.
💡L’iniziativa a cui si è unito il Ceo di Facebook si chiama “Acceleratore terapeutico” ed è stata lanciata il 10 marzo scorso da Gates insieme a Wellcome e Mastercard con un impegno di 125.000.000 di dollari ( Oltre 115.000.000 di euro ).

L’obiettivo è valutare rapidamente i farmaci esistenti più promettenti per vedere quali potrebbero essere efficaci nel prevenire e curare il Coronavirus.
Visto che questi farmaci hanno già attraversato studi clinici di sicurezza, se sono efficaci, sarà molto più veloce renderli disponibili rispetto a sviluppare e testare un nuovo vaccino”.
L’articolo completo lo trovi direttamente qui
Mark Zuckerberg e Bill Gates doneranno quindi 25.000.000 di dollari, con altri soggetti, per finanziare la ricerca nella lotta al coronavirus.
Inizialmente lo ha annunciato Priscilla Chan, moglie del fondatore di Facebook. La coppia avvierà la campagna attraverso la “Chan-Zuckerberg Initiative” ( CZI ), che collaborerà con la “Bill and Melinda Gates Foundation” per stanziare la cifra.
Quindi, CZI si unirà a Gates ed altri per l’iniziativa che verrà battezzata “acceleratore terapeutico per combattere il coronavirus”. L’obiettivo comune è “finanziare un gruppo che valuti tutti i farmaci noti in grado di avere effetti potenziali contro il coronavirus”.
Numerose informazioni di approfondimento le trovi sul sito www.macchinasociale.com



