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Ispirazioni dal mondo delle carte geografiche: i gadget aziendali personalizzati


Da sempre siamo abituati a pensare alle carte geografiche come a preziosi strumenti di studio, di ricerca e di lavoro. Ultimamente, i settori dell’arredamento, dell’abbigliamento e degli accessori le hanno rese protagoniste grazie al loro fascino irresistibile e senza tempo.

Oggi, il tema dei viaggi diventa un formidabile alleato di tutte le aziende che desiderano dare una marcia in più alla propria attività: stiamo parlando dei gadget aziendali personalizzati con carte geografiche, l’idea più efficace per promuovere, premiare e farsi ricordare.

A differenza dei tradizionali gadget “standard” un po’ anonimi, destinati il più delle volte a passare inosservati (si pensi alla solita penna a sfera bianca con il logo e il numero di telefono), gli oggetti a tema viaggio possiedono un’attrattiva unica che si traduce in vantaggi significativi per l’immagine dell’azienda:

– sono sempre unici e originali: impossibile non notarli!
– piacciono a tutti. Chi non ama viaggiare, anche solo con la fantasia?
– sono raffinati ed eleganti;
– sono evocativi. Per l’azienda, il viaggio può simboleggiare un nuovo percorso, la sua mission, il suo posizionamento geografico, la zona nella quale vengono proposti i suoi prodotti/servizi e tanto altro ancora.

Un oggetto personalizzato con una o più mappe geografiche, quindi, riesce a comunicare, trasmettere ed emozionare molto più delle parole.

Come realizzarlo? Semplice: scegli la cartina di tuo interesse tra le tantissime soluzioni disponibili (un planisfero d’epoca, una mappa vintage, una carta del mondo antichizzata, una planimetria, ecc.) e usala per personalizzare l’oggetto che vuoi.

Aggiungi il logo o altro rimando e il gioco è fatto! Per un effetto ancor più originale ed esclusivo, opta per la creazione di un oggetto artigianale personalizzato.

Con le carte geografiche, infatti, è possibile realizzare artigianalmente tantissime cose, dai complementi d’arredo ai piccoli oggetti personali. Non accontentarti di un gadget qualsiasi: la tua azienda merita di più!

Guarda tutti i Gadget aziendali ora >>

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Marketing Servizi

Prestiti cambializzati: cosa sono e come funzionano


I prestiti cambializzati sono finanziamenti personali non finalizzati che vengono rimborsati mensilmente con cambiali. Spesso vengono richiesti da soggetti che non riescono ad ottenere un altro tipo di prestito e hanno grande urgenza di liquidità.

 

Prestiti cambializzati

Cosa sono i prestiti cambializzati

I prestiti cambializzati sono una forma di finanziamento che viene restituita con cambiali. Questa tipologia viene molto richiesta in caso di grande urgenza di liquidità e quando non sono presenti le condizioni necessarie per ottenere un’altra tipologia di prestito. Sul portale prestiti-cambializzati.com  possiamo trovare tutte le informazioni necessarie per capire come funziona, come richiederlo, come ottenere un preventivo gratuito per prestiti con cambiali.

Si tratta di un prestito personale non finalizzato, ciò significa che non bisognerà presentare alla banca o finanziaria, una documentazione che attesti come verrà utilizzata la liquidità del finanziamento.

In molte situazioni potrebbe essere complicato presentare la documentazione necessaria per dimostrare la finalità del prestito perchè non sempre la liquidità serve per l’acquisto di una casa, ristrutturazione, spese mediche o di altro tipo. In alcuni casi è necessaria ulteriore liquidità, semplicemente per affrontare le spese di tutti i giorni, difficilmente dimostrabili con una documentazione.

Come funzionano i prestiti con cambiali

Al momento della concessione di un prestito con cambiali, è richiesta la firma delle cambiali, o pagherò.

Le cambiali sono dei titoli di credito con valore legale che assicurano il pagamento a chi ha concesso il prestito. Il finanziamento cambializzato viene rimborsato tramite rate mensili, con importo fisso. In realtà è possibile cambiare l’importo delle rate e la durata, durante il corso del finanziamento quindi possiamo dire che si tratta di un prestito flessibile.

La durata massima del prestito cambializzato è di 10 anni e l’importo può variare da 500 € fino a 50.000 €.

A chi si rivolgono i prestiti cambializzati

Essendo una tipologia di prestito particolare, che non richiede particolari garanzie e documentazioni è spesso richiesta da cattivi pagatori, protestati, lavoratori autonomi, soggetti senza busta paga. In alcuni casi però può essere richiesta la presenza di un garante.

Quando si richiede un prestito con cambiali bisogna fare molta attenzione perchè se si saltano delle rate si può facilmente diventare protestati, rischiando il pignoramento dei beni.

Conclusione

I finanziamenti cambializzati non sono molto convenienti ma in alcuni casi sono l’unica soluzione per ottenere liquidità in tempi veloci. Se si ha la possibilità, è consigliabile valutare altre opzioni più convenienti di prestito.

Per alcuni soggetti, come protestati, cattivi pagatori, lavoratori autonomi, freelance, liberi professionisti, partite iva, soggetti senza busta paga i prestiti cambializzati potrebbero essere l’unica possibilità di ottenere un finanziamento in tempi rapidi.

Per valutare questa opzione è possibile anche richiedere preventivi online tramite i comparatori di prestiti e finanziarie online.

Richiedere più preventivi, quando si è alla ricerca di finanziamenti con cambiali, è consigliabile per confrontare le varie proposte e scegliere la soluzione più conveniente.

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Comunicati Marketing Notizie dal mondo

Una visione globale per l’azione locale: le proposte di Reed Exhibitions per la ripresa del settore fieristico


Nuovi modelli di business, innovazione dei servizi, nuovi sbocchi internazionali e integrazione con la smartness life: in occasione del Global Exhibitions Day 2020 #Exhibitions are Key to Rebuild Economies, Reed Exhibitions chiama a raccolta le sedi globali per un confronto concreto sul settore fieristico italiano.

Milano, 3 giugno 2020 – Il 3 giugno 2020 ricorre l’appuntamento con il Global Exhibitions day, #Exhibitions are Key to Rebuild Economies, la giornata celebrativa del mondo fieristico, che in Italia rappresenta un’importante settore industriale, capace di generare affari per 60 miliardi di euro e contribuire al 50% delle esportazioni delle imprese che vi partecipano.

Un settore pesantemente segnato dall’emergenza da Coronavirus i cui attori stanno pianificando strategie mirate a una ripresa attenta alle esigenze della salute di espositori e visitatori che permettano lo svolgimento delle manifestazioni in piena sicurezza.

Secondo i dati UFI 2018 il comparto a livello mondiale è un vero motore di sviluppo: sono 116 i miliardi di euro di spesa di espositori e visitatori e 1,3 milioni le persone occupate nel settore che salgono a 3,2 milioni considerando l’indotto come trasporti, ricettività, ristorazione. Ogni anno, in tutto il mondo, i 32.000 eventi fieristici coinvolgono oltre 303 milioni di visitatori e 4.500.000 imprese espositrici. Uno scenario in cui l’Italia è protagonista, al secondo posto in Europa e quarta a livello mondiale: con 200.000 espositori e più di 20.000 operatori a livello globale, circa 1.000 manifestazioni a calendario nel 2019, di cui 200 internazionali, il settore ha un peso rilevante nell’economia italiana.

In tale prospettiva, Reed Exhibitions ha promosso un confronto che ha coinvolto tutte le principali divisioni mondiali, volto a evidenziare la portata dell’impatto che la crisi sta avendo e continuerà ad avere nei prossimi mesi sull’attività delle fiere, sia a indicare alcune strade, che già molti paesi hanno intrapreso, per adeguare le proprie strategie ai cambiamenti strutturali in atto e riprendere ad organizzare al meglio le fiere di business nella New Normal attuale e futura.

Un confronto che ha portato a mettere in atto una serie di  iniziative per la ripresa, a partire da una survey globale per ascoltare il sentiment dei molteplici settori industriali al centro delle manifestazioni, capirne le esigenze e fin da subito predisporre le attività più idonee a loro supporto, ad una ricca attività formativa online e nuove occasioni di visibilità digitale per le aziende espositrici ma anche definire gli interventi da prendere a modello che le istituzioni centrali e locali dovrebbero porre in essere per rimuovere le principali criticità del sistema fieristico nazionale, e per evitare un ulteriore indebolimento del settore.

Forti del network internazionale composto da 30 uffici nei 5 continenti – sottolinea Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia – abbiamo tutti gli strumenti per confrontarci con le sedi internazionali e le aziende partner, e individuare esempi efficaci di innovazione nel settore. Abbiamo coinvolto tutta la nostra rete proprio con l’obiettivo di analizzare gli effetti della globalizzazione in un contesto di pandemia e individuare nuove soluzioni e tecnologie per far fronte alla crisi”

Reed Exhibitions Italia, che nel nostro Paese organizza MCE – Mostra Convegno Expocomfort, la fiera biennale leader mondiale sul comfort abitativo, assieme a BIE – Biomass Innovation Expo, That’s Mobility, l’evento annuale sulla smart mobility, e Viscom, la più importante fiera in Europa dedicata al mercato della comunicazione visiva, è parte del Gruppo Reed Exhibitions, l’organizzatore leader mondiale di eventi, con oltre 500 manifestazioni in 30 Paesi

Non solo accogliamo il cambiamento bensì lo ricerchiamo, sfidando lo status quo ogni volta che possiamo – conclude Massimiliano Pierini –. Fa parte del nostro credo aziendale essere pronti a mosse e decisioni coraggiose, sempre alla ricerca di nuove idee. Sono certo che saremo in grado di organizzare le nostre manifestazioni, anche con il supporto di una nuova veste digitale che abbiamo imparato velocemente ad utilizzare in questo periodo, ma sempre come luoghi unici di incontro fisico e di relazioni di business e contribuire così al rilancio dell’economia del nostro Paese.

Reed Exhibitions
Reed Exhibitions è il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2019. Reed Exhibitions conta 30 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
 
Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

 

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Marketing Volontariato e società

Web marketing: una nuova frontiera per il no-profit


Il mondo del no-profit è un universo complesso al cui centro si trova ovviamente l’obiettivo sociale e la missione solidaristica di ciascuna associazione che ne faccia parte. Questo non vuol dire che il terzo settore sia del tutto avulso dalle dinamiche economiche e dai fattori che incidono sulle vendite tradizionali. Per quanto alcuni esponenti di questo mondo sono ancora riluttanti, dunque, in un periodo di così alta competizione è importante sia applicare tecniche di vendita tradizionali che affidarsi a specialisti delle campagne web per il no-profit.

Trovare lead e donatori in un settore così vasto e popolato è sempre più vitale per riuscire ad emergere e raccogliere così i fondi necessari alla realizzazione dei propri nobili obiettivi. Una pianificazione certosina garantita dagli esperti del settore e il rispetto assoluto della mission della propria associazione garantirà il successo a chiunque non avrà timore di ricorrere anche al digital marketing per riuscire a fare del bene.

Posizionamento, social media e advertising non devono sembrare parolacce a chi opera nel terzo settore: raggiungere il proprio pubblico primario e le istituzioni permetterà di trasformare dapprima gli utenti in donatori e poi, di conseguenza, di portare a termine con successo ogni campagna.

Un’opportunita imperdibile

 

Il mondo del web offre infinite possibilità grazie al suo essere partecipativo e in costante mutamento: va da sé che esistono spazi anche per le onlus e per tutto il settore del no-profit. Anche le strategie di marketing digitale, ne consegue, devono essere sempre al passo con i tempi e per fare ciò richiedere una consulenza per il mondo online della propria associazione no-profit potrebbe essere il primo passo per un grande successo.

Per qualunque associazione di questo tipo, avvalersi dei diversi strumenti a disposizione del digital marketing può aumentare esponenzialmente la possibilità che nuovi utenti diventino veri e propri donatori.

Spesso chi non ha mai donato non lo fa per cinismo o disinteresse: la difficoltà di reperire una modalità di donazione online cui accedere semplicemente da casa propria o addirittura la mancanza di informazioni basilari e riferimenti specifici ad una determinata organizzazione al di fuori del mondo offline fa perdere possibili donazioni ogni giorno al mondo del terzo settore.

Perché rinunciare a un sito web davvero informativo o a delle pagine social ben curate quando esistono esperti del settore pronti a provvedere in questo senso?

Raccontare la storia e gli obiettivi di una onlus sul web e farlo bene è un canale potentissimo di informazione e una fonte potenzialmente inesauribile di affezionati e donatori.

 

L’importanza dell’expertise

 

Per i non nativi digitali o per chiunque conosca solo in superficie il mondo del web, una campagna di sensibilizzazione e di marketing online potrebbe presentare molti più problemi che effettivi vantaggi.

Inoltre spesso la forza lavoro impiegata nel no-profit è su scala abbastanza ridotta e assegnare un compito così oneroso a uno dei pochi diventa anche complesso da un punto di vista organizzativo. Per questo affidarsi ad agenzie specializzate nelle consulenze web per le onlus potrebbe rappresentare non solo la soluzione più immediata, ma anche la più redditizia.

Per qualsiasi onlus non è sufficiente avere un pubblico di ascoltatori: è necessario ottenere il loro consenso e il loro interesse e, di conseguenza, una loro forte partecipazione. Affidare il mondo del web a chi se ne intende da un lato attirerà un numero molto più alti di utenti e dall’altro sarà in grado di renderli più facilmente interessati e coinvolti.

Il marketing non è solo sporco e cattivo: nelle mani di chi lo conosce ed utilizzato nella giusta maniera, può rappresentare una differenza sostanziale per tutte le persone e le associazioni il cui principale obiettivo è fare del bene. Basta sapere a chi rivolgersi.

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Marketing

Come progettare una brochure pubblicitaria?


Questi strumenti promozionali aiutano le aziende a commercializzare i loro prodotti o servizi. Sono documenti tradizionalmente su carta singola o multipla (anche se con l’avvento dell’era digitale, arrivano anche in digitale) e sono disponibili in varie forme e dimensioni (più spesso simili a un opuscolo o un pezzo in formato A4 di carta.) Sulle piattaforme di stampa brochure online sono disponibili in vari tipi di piega, vale a dire: brochure a piega singola, brochure a due ante (come quella sotto) e brochure a tre ante e sono usate in modo intercambiabile con il termine opuscolo.

 

Qual è la differenza tra una brochure ed un pamphlets?

Una brochure può contenere più pagine mentre gli opuscoli sono spesso documenti a pagina singola. Questi prodotti sono spesso creati con un intento commerciale, cioè per promuovere i tuoi prodotti o servizi mentre i pamphlets sono realizzati con un intento informativo.

I pamphlets hanno molte più pagine e, come le brochure, possono essere rilegati.

 

Perché scegliere ancora le brochure tradizionali?

La brochure sono uno degli stratagemmi i più antichi del “manuale del marketing”.

Mentre le strategie digitali stanno dominando le moderne tendenze del marketing, tecniche tradizionali come i fidati opuscoli commerciali non hanno proprio intenzione di farsi da parte.

In effetti, i supporti di marketing fisici possono essere più potenti che mai. Le società di ricerche di marketing suggeriscono che i media fisici sono più memorabili, più persuasivi e hanno maggiori probabilità di guidare il comportamento rispetto ai media digitali.

Le migliori strategie di marketing di oggi integrano il digitale con il fisico, concentrandosi su volantini, brochure e poster tanto quanto i siti Web e la grafica dei social media.

Ecco perché ho tirato su questa semplice guida alla progettazione di opuscoli commerciali in 5 passaggi per darti le informazioni su come creare una brochure di marketing da zero.

Quali sono i 5 passaggi per creare una brochure da zero?

  • Definisci il pubblico di destinazione per il tuo oposculo commerciale:
  • Crea messaggi precisi e mirati per i tuoi potenziali clienti;
  • Raccogli immagini, illustrazioni uniche e significative per la tua brochure commerciale;
  • Progetta il design inserendo il tuo logo, le immagini dei tuoi prodotti e tutto ciò che riguarda il tuo Brand;
  • Riutilizzare lo stesso design brochure per prodotti diversi.

I contenuti della brochure devono essere concisi e diretti

Passando dalla prima pagina, parliamo dei contenuti dell’opuscolo principale.

Supponendo che tu sia riuscito a catturare l’attenzione dei tuoi lettori, è tempo di dare loro ciò che vogliono davvero: informazioni sui tuoi prodotti o servizi.

Per fare ciò, è meglio scrivere una copia che si adatti perfettamente a tre sezioni, ognuna con un’intestazione e una breve descrizione (una brochure con tre sezioni è nota come brochure tripla).

Utilizza le intestazioni per mettere in evidenza le offerte del tuo marchio

Le intestazioni dovrebbero indicare in modo chiaro e conciso ogni offerta commerciale o funzione del prodotto, in modo che i lettori possano vedere a colpo d’occhio ciò che stai promuovendo.

È importante che questi titoli offrano un significato in modo indipendente senza richiedere ulteriori spiegazioni.

Dove possibile, inquadra queste offerte in base alle esigenze e ai desideri dei tuoi clienti. Concentrati meno su ciò che fa la tua attività e di più su come la tua azienda darà loro ciò che vogliono.

Utilizzare brevi descrizioni per eseguire il backup delle intestazioni

Sotto ogni intestazione, ti consigliamo di descrivere il prodotto o il servizio in modo più dettagliato.

Mantenere queste descrizioni quanto più brevi e precise possibile. Prova a fornire ai tuoi lettori le informazioni sufficienti per interessarli e lascia che utilizzino il tuo opuscolo come punto di partenza per raggiungere il tuo negozio o sito Web.

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Marketing Prodotti

I database statistici geografici per la tua nuova pianificazione post Covid-19


Pronti a ripartire? Dopo l’emergenza Covid-19, tante aziende torneranno in attività e dovranno misurarsi non solo con le normali difficoltà della ripresa, ma anche con un mercato che gli ultimi eventi hanno inevitabilmente trasformato.

La soluzione? Grinta, energia e tanta voglia di non mollare. E, naturalmente, una nuova pianificazione: ora più che mai, infatti, è fondamentale procedere con linee guida mirate, sia per quanto concerne gli aspetti operativi (logistica, consegne, gestione ordini, ecc.) che sotto il profilo più propriamente commerciale (promozione, pubblicità, potenziamento della rete di vendita, suddivisione delle zone, strategie di marketing).

In ogni settore e in ogni funzione aziendale, questo tipo di elaborato rappresenta lo strumento più potente per organizzare il lavoro in modo efficiente e proficuo.

Fondamento imprescindibile di ogni pianificazione è una conoscenza molto specifica del territorio in cui si opera: ogni zona del nostro paese, dalla regione più vasta alla più piccola realtà provinciale, ha caratteristiche uniche che la distinguono sotto vari aspetti (geografico, demografico, economico, ecc.).

Conoscere in modo approfondito tutti questi aspetti consente di prevedere con buona approssimazione come le proposte di beni e/o servizi potranno essere accolte, distribuite e fruite nella zona di nostro interesse: ciò rende possibile lo sviluppo dei piani commerciali più idonei al raggiungimento dei nostri obiettivi e all’accelerazione del processo di ripresa.

In tal senso, i database statistici geografici di Cartografica Visceglia si rivelano un supporto prezioso. Realizzati in CD, sono proposti in varie versioni: Atlante delle Regioni, Elenco dei Comuni d’Italia, Atlante delle Province, Atlante delle Città, Elenco delle Strade di Roma.

Ogni volume riporta, accanto alle mappe e ai riferimenti geografici (distanze, posizionamento, coordinate, altezza sul livello del mare, ecc.), un’ampia varietà di informazioni concernenti la topografia, i confini amministrativi e la popolazione.

Alcuni dati, come i codici di avviamento postale e i distretti ASL, risultano di grande utilità per ambiti professionali quali i trasporti, il direct marketing e la logistica.

Il formato digitale agevola un utilizzo semplice e flessibile, consentendo di esportare i dati su vari applicativi e di interagire con i principali browser internet; le zone possono essere evidenziate e stampate singolarmente, nonché elaborate con i più diffusi software di fotoritocco.

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Business Eventi Marketing Scienza e Tecnologia

MEETING ONLINE COME SHOW TV: STARCHESTNUT LANCIA VES

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  • 21 Aprile 2020


Con l’emergenza mondiale che imporrà forti limitazioni per i mesi a venire, sfruttare appieno le potenzialità del digitale diventa imperativo per i business di ogni settore. Con alle spalle anni di esperienza nella produzione di eventi, l’agenzia di comunicazione Starchestnut lancia VES – Virtual Event Solution, la soluzione che rivoluziona il mondo degli eventi, su qualsiasi piattaforma siano ospitati. E anche i più semplici meeting online diventano, in 24 ore, puro entertainment.

 

Dall’inizio del lock-down sono cresciuti a livello esponenziale i meeting digitali: riunioni, conferenze, presentazioni, videolezioni, persino degustazioni. Il mondo reale si è trasferito online e, stando alle previsioni, passeranno mesi prima di poter tornare a sale affollate ed incontri vis a vis. Per questo Starchestnut, agenzia milanese di comunicazione, ha deciso di impiegare il suo vasto know-how nella produzione di eventi per sviluppare un nuovo servizio capace di rendere qualsiasi meeting online coinvolgente, interattivo e 100% personalizzabile, il tutto, con il supporto di una regia, come in uno show televisivo.

Si tratta di VES – Virtual Event Solution, una soluzione innovativa pensata per connettere le spokesperson al pubblico (clienti, dipendenti, media…) e portare online l’evento, sfruttando il know-how creativo e progettuale d’agenzia integrato in una regia di tipo televisivo. Convention, eventi stampa, presentazioni corporate e di prodotto, live events, formazione, B2B e B2C Heart-Warming events ed anche House Party: non importa dove si trovino fisicamente relatori e partecipanti, VES è una soluzione modulare e “pronta all’uso” (basta un solo giorno lavorativo per implementare il sistema) operabile su qualsiasi piattaforma: dai principali sistemi di videoconferenza (Google Hangout Meet, Zoom, …) ai social network (Facebook, Instagram), fino a siti web e all’interno delle reti aziendali (intranet, extranet).

«Stiamo assistendo ad una trasformazione epocale del modo di fare relazione e non possiamo prevedere con esattezza quando il mondo tornerà alla normalità. Ma sappiamo che nei prossimi mesi persisteranno limitazioni su viaggi ed eventi e, con ogni probabilità, i manager ricollocheranno budget destinati alle trasferte ricorrendo a soluzioni online – spiega Davide Jucker, Partner e Creative Director di Starchestnut. Per questo, i numerosi anni di esperienza nel settore, ci hanno portato a creare una soluzione per tutte quelle aziende che vogliono distinguersi e raggiungere i propri interlocutori in modo innovativo e personalizzato. Così è nato VES – Virtual Event Solution, ispirandoci al format televisivo, reso però più elastico e dinamico per portare online l’esperienza di un evento offline».

Del resto, la tecnologia viaggia veloce e le classiche piattaforme su cui ci siamo ormai abituati a dialogare nelle ultime settimane stanno diventando già “monotone”, con il rischio che i meeting online perdano efficacia con il calare dell’attenzione, soprattutto quando si tratta di riunioni interne col team di lavoro. E se si considera, complice anche la crisi economica derivante dall’emergenza sanitaria, che nei prossimi 12/24 mesi le aziende dovranno creare delle opportunità virtuali di “incontro” tagliando i costi di trasferte e affitto location, diventa indispensabile trovare soluzioni online efficaci ad un prezzo accessibile.

È su queste premesse che Starchestnut, specializzata nello sviluppo di strategie di engagement, nella creazione di contenuti e nella produzione di eventi, ha sviluppato Virtual Event Solution come soluzione per riconnettere i brand con i clienti, i manager con i collaboratori, le aziende con partner e fornitori, ottimizzando i costi e sfruttando la tecnologia e il format televisivo per rendere coinvolgente la conversazione online, più sintetica e diretta di quella reale. Una soluzione che sta già riscontrando i primi apprezzamenti dalle aziende che hanno iniziato a testarlo per gli incontri settimanali con la forza vendita, come da alcune grandi società che stanno utilizzando VES con i propri top client.

Ma come funziona VES? Si inizia dalla progettazione strategica dell’evento, con l’analisi di obiettivi e target a supporto dello sviluppo di una strategia di engagement efficace. Si definisce quindi una scaletta (tavola rotonda, singoli speech, sessioni di Q&A, ecc.) e si creano i contenuti visivi in linea con la brand identity dell’azienda, capaci di confermare l’esclusività e la credibilità che devono contraddistinguere l’evento, il tutto con il supporto di una regia di tipo televisivo in grado di mantenere sempre alta l’attenzione del pubblico e di dare il giusto risalto a relatori e contenuti.

VES permette di riunire – su quello che, a tutti gli effetti, è un palco digitalefino a otto speaker contemporaneamente, ciascuno con i propri materiali (slide, immagini, video…) e tutti sempre in contatto con la Regia, che li supporta da remoto nelle tempistiche, nella gestione delle loro presentazioni e nel coordinamento della sessione di Q&A.

L’ambiente virtuale è interamente brandizzato e personalizzato secondo le necessità dell’azienda. Schede grafiche dedicate a ciascun relatore da visualizzare in funzione del momento e dell’intervento, video walk-in, sottopancia, jingle, video-cartelli, sigla, video interviste, infografiche, graphic e logo animation: ogni contenuto è sviluppato ad hoc per rendere l’evento online esclusivo e coinvolgere al massimo il pubblico, che può diventare parte attiva grazie all’impiego studiato di tecnologie interattive – come questionari, domande a risposta chiusa, pools, ecc. Non solo: per chi volesse, e appena sarà possibile, VES offre la possibilità di integrare il sistema con una troupe video multicamera per ogni relatore, sistema greenback e set luci, tecnico audio dedicato, gestione del segnale di streaming, trucco e parrucco.

Infine, che sia streaming o live, l’evento può svolgersi su più piattaforme contemporaneamente e non richiede agli utenti di scaricare alcun tipo di software o app. Senza dimenticare privacy e sicurezza: tutto il sistema è infatti protetto da password e la connessione audio video dei relatori è di tipo P2P criptata, protetta da password dedicata, unica e auto-generata.

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