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Come funzionano i trita carte

I trita carte sono strumenti automatizzati che vengono solitamente adoperati in ufficio o in ambienti dove vi sono numerosi documenti con dati sensibili. La funzione primaria di queste macchine è infatti quella di polverizzare testi in cui compaiano dati sensibili di individui in modo da evitare che essi arrivino in mano a sconosciuti. Il furto di identità è un reato molto comune e facilmente fattibile da parte di soggetti con cattive intenzioni.
Per eliminare qualsiasi traccia dei propri dati stampati su carta, i documenti dei clienti vengono solitamente polverizzati dopo un certo periodo direttamente dai professionisti che ne hanno il possesso in quel momento. Questo obbligo è diventato legge in modo da preservare l’unicità di identità dei cittadini.
Per distruggere un documento con un distruggi documenti è sufficiente inserire il foglio di carta nell’apposito foro, singolarmente o in blocco, in modo da arrivare le lame che, in base al tipo di impostazione dell’oggetto, iniziano a spezzettare il foglio in mille pezzi.
Il fatto di tagliare riduce quindi la possibilità che un malintenzionato che, anche riuscendo a recuperare i rifiuti in cui gli uffici cestinano i vecchi documenti che tengono da anni in archivio, riesca a ricostruire come fosse un puzzle il documento di testo tagliuzzato e ridotto in polvere.
Vediamo meglio quindi come funziona il meccanismo che rende possibile questo sistema e rende questo lavoro veloce e preciso senza far perdere tempo ai professionisti che lavorano con gli stessi documenti e che ne avranno altrettanti da studiare, in quanto quelli che vengono buttati via sono spesso solo quelli vecchi.

 

Perché i trita carte

 

La diversità nei trita carte sta principalmente nel loro modo di tagliare i materiali, le alternative non sono molte ma vi è comunque una differenza interessante tra le due. In pratica quando si deve affrontare la propria scelta di acquisto, si verrà messi di fronte a scegliere tra un distruggi documenti con taglio a strisce o a frammenti. Il taglio a strisce, come anche suggerisce il nome, è caratterizzato da un taglio regolare ed è relativamente facile ricostruire il documento originale per un malintenzionato che dovesse accidentalmente ritrovare tutti i pezzi necessari.
Il taglio a frammenti è invece molto più performante perché riduce in pezzi appunto frammentati il documento e ne rende molto più impegnativa la ricostruzione, salvaguardando maggiormente l’utilizzatore.
È quindi consigliabile sceglie un distruggi documenti con taglio a frammenti per la sua sicurezza che garantisce direttamente un risultato migliore.

 

E i dischi rigidi?

Con il passare degli anni, i dati hanno dato la precedenza alle memorie virtuali rispetto ai fogli di carta stampata. Chi si occupa di preservare questo tipo di elementi ha quindi dovuto trovare un sistema all’avanguardia che permettesse di rimuovere le tracce di vecchie memorie con dischi fisici quali hard disk, o per esempio pennette USB o SSD. I casi di fronte ai quali ci troviamo davanti ora sono estremamente diversi rispetto a quelli di vento anni fa ma il concetto alla base è lo stesso. Sono stati quindi ideati sistemi simili per funzionamento ai tritacarte ma con motori più potenti capaci di distruggere anche dischi rigidi e di per sé proteggendo i dati sensibili che risiedevano prima apparentemente per sempre nelle memorie di archiviazione.

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Cos’è la crescita personale?

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  • 29 Luglio 2020

La crescita personale è la capacità che le persone hanno di imparare da sé stessi, dai nostri sentimenti, emozioni, pensieri, idee, relazioni, legami ed esperienze, e da lì riuscire ad affrontare nuove sfide nella vita con nuove prospettive da seguire, raggiungere e conquistare migliorando di giorno in giorno la propria posizione.

Il percorso di crescita personale prevede inevitabilmente da parte di ciascuno di noi il coraggio, perché solo grazie ad una buona dose di coraggio è possibile andare nei luoghi più profondi del nostro io, dove le emozioni e i ricordi che generano dolore sono stati ancorati e bloccati. Tornare lì ci consente di dare un nuovo significato a quelle esperienze,  in modo che sia possibile iniziare ad intendere la vita in modo più sano nel presente.

 

Come può essere influenzata negativamente la tua vita al momento?

  • Difficoltà interpersonali
  • Senso di insoddisfazione
  • Sensazione di frustrazione
  • Visione negativa di te stesso e del mondo

Trasformare o cambiare la tua vita in meglio non è facile, ed è necessario apprendere una serie di abilità e risorse per gestire le emozioni, le relazioni interpersonali, la scoperta di sé e il potenziamento della propria persona, che consente di raggiungere l’equilibrio emotivo e il benessere fisico e mentale.

 

I vantaggi che potrai avere avviando un percorso di crescita professionale sono:

  • Migliorare la comunicazione con gli altri
  • Maggiore accettazione di sé
  • Imparare a stabilire obiettivi realistici
  • Superare concetti limitanti
  • Scoprire le tue vere esigenze e desideri
  • Imparare a gestire le emozioni
  • Maggior benessere e qualità della vita
  • Riduzione dello stress

Sul sito andreapreite.com puoi trovare tutte le risposte di cui hai bisogno sulla crescita personale, e consigli utili se hai deciso di intraprendere questo importante percorso.

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Perché la Quotazione Oro Sembra Inarrestabile

La quotazione oro sembra inarrestabile, i fattori che supportano la corsa dell’oro al rialzo sembrano consolidarsi e questo contribuisce a rafforzare anche le stime al rialzo del 2020.
La recessione globale da lockdown, le tensioni geopolitiche insieme alle scelte dei governi di molti paesi che sembrano essere favorevoli a nuove chiusure non può che alimentare ulteriormente gli investimenti in oro.
Non solo etf ma anche oro fisico in lingotti da investimento mantengo alta la domanda d’oro, l’oro fisico è molto richiesto da piccoli e grandi investitori che in questo momento preferiscono detenere fisicamente il proprio investimento in modo da rivenderlo personalmente senza intermediari finanziario anche presso un qualsiasi compro oro.
L’attuale fase di rialzo della quotazione oro viene da lontano, già il 2019 era stato un anno eccezionale per l’oro che era aumentato a causa delle tensioni politiche e commerciali tra Cina e Stati Uniti.
Nonostante ciò la quotazione oro è salita in modo costante nel 2020 sulla spinta del lockdown globale imposto dalle autorità dei paesi più importanti.
Solo durante i mese di marzo in piena tempesta finanziaria quando molti indici azionari sono crollati, il prezzo oro è sceso quasi del 13%, a causa dei grandi volumi di vendita di oro da parte di grandi investitori che avevano impellente necessità di liquidità per rifinanziare le posizioni in perdita.
Anche per quanto riguarda le previsioni molti analisti vedono la quotazione in ulteriore rialzo tanto da aspettarsi che il prezzo oro raggiunga i 2000 dollari oncia nel 2020.
Una aspettativa più che giustificata anche dalle conseguenze della recessione globale innescata dal lockdown e dal perpetrarsi dei messaggi di ulteriori lockdown che i governi di molti paesi non lesinano dal lanciare attraverso i media ufficiali.
In questo contesto l’oro rimane l’unica sicurezza sia per gli investitori che acquistano etf sia per i risparmiatori che mettono al sicuro il valore dei propri soldi con monete e lingotti da investimento.

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Luci da esterno: scegli la tua preferita

Quando si inizia ad arredare una casa, la prima cosa a cui si inizia a pensare sono gli spazi interni, il vero focus della vita domestica e famigliare.

Ma che dire se abbiamo anche un giardino? Si vedono giardini che rimangono spogli per anni prima di essere valorizzati a dovere. Magari devono aspettare a lungo per la semina dell’erba e forse ancora di più per i piccoli accorgimenti che rendono meraviglioso e confortevole un piccolo angolo del giardino.

A cosa è dovuto tutto questo tempo che scorre? Forse è dovuto al fatto che si pensa sia necessaria un’enorme quantità di denaro per realizzare una specie di giardino principesco in miniatura. Ma le cose non stanno così. Ci sono alcuni piccoli accorgimenti a cui prestare attenzione: la cura di piante e fiori, dell’orto, del vialetto, la realizzazione di una zona abitabile, arredata con divanetti e tavolini o la creazione di una zona relax, magari con un’amaca e un dondolo.

 

La ciliegiina sulla torta

Che dire invece di una buona illuminazione esterna? L’illuminazione esterna è importante sotto molteplici punti di vista e si può dire che costituisca una vera e propria cicliegina sulla torta.

Pensiamo in primis alla valorizzazione del nostro giardino: con le migliori lampade da esterni potrai illuminare a dovere i tuoi preferiti angoli del giardino. Potrai decidere ad esempio di far risaltare il ponticello che sormonta il tuo laghetto, le piantine che hai posizionato lungo il vialetto, i fiori sui davanzali delle finestre, il cancello in ferro battuto di cui sei così orgoglioso. Tutto questo sarà ancora più importante se il luogo in questione da illuminare è un locale pubblico: una buona illuminazione che crei la giusta atmosfera costituirà un eccellente biglietto da visita.

Pensiamo in secondo luogo  alla sicurezza: si sa che i malintenzionati agiscono con il favore delle tenebre, pertanto una giusta illuminazione che conduce fino alla porta di ingresso e anche l’illuminazione corretta per il portoncino stesso ti proteggono sicuramente da spiacevoli sorprese prima di entrare in casa.

L’illuminazione adatta per ogni ambiente

La scelta è vastissima! Sappiamo che ormai tutto è digitalizzato e pertanto, oltre alla possibilità di recarsi in un negozio fisico, c’è anche la possibilità di sfogliare un catalogo online. Ci sono luci per il cancello, segnapassi, lampade e lanterne tradizionali in ferro battuto, alluminio e rame. Non dimentichiamo poi le lampade a muro per esterno in stile classico e tradizionale, faretti, lampioni e plafoniere a muro o soffitto. È possibile inoltre scegliere la soluzione più adatta agli esterni di casa propria grazie ai diffusori in policarbonato trasparenti o fumè. Che dire invece dell’illuminazione LED, la nuova tecnologia moderna? Diffonde una luce chiara e nitida ad un prezzo economico ed è adatta per sistemi di illuminazione sempre attivi.

Si può dire che ci sia veramente l’imbarazzo della scelta, che cosa aspetti a trasformare i tuoi spazi esterni in un posto da sogno?

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Dieta e Alimentazione Etica e Società Eventi Salute e Benessere Servizi

Catering biologico: quali prodotti si utilizzano

Catering biologico: quali prodotti si utilizzano

Idee e consigli per la realizzazione di un catering biologico ed ecosostenibile

Il consumo di prodotti biologici è diventato sempre più consistente al punto tale da divenire quasi uno stile di vita, che sostituisce quello già esistente con estrema facilità e naturalezza. E questo lo si può notare anche per quanto riguarda i catering, sempre più richiesti ed apprezzati, relativi alle cerimonie per anniversari, compleanni e quant’altro. Interi e abbondanti tavole a base di prodotti biologici, genuini , salutari e che assecondano le esigenze di molte persone che amano selezionare ciò che mangiano con accortezza e tanta attenzione. Davvero numerosi sono ormai i prodotti bio a disposizione per creare il buffet giusto e per allietare i palati di tutti gli invitati.
Ma per un ottimo risultato è necessario utilizzare le migliori materie prime, e quali se non i prodotti biologici, certificati e controllati per un perfetto sapore e una salutare alimentazione. Ma vediamo un po’ di quali è bene munirsi per creare il catering dei sogni e che possa rimanere nei ricordi di chi ve ne prende parte. In questi eventi, chi organizza la parte di ristoro bada bene ad utilizzare materie prime, come frutta e verdura ad esempio di stagione, prodotti tipici locali che crescono spontaneamente, promuovendo un’alimentazione sana e sostenibile. Questi meravigliosi banchetti organizzati per tutti i tipi di eventi, e creati in base al tema richiesto, sono davvero fantastici e mettono in risalto i prodotti naturali utilizzati favorendo lo sviluppo di questo tipo di alimentazione anche tra gli invitati, che ne rimangono davvero estasiati e contenti di alimentarsi in modo assolutamente sano. Se vuoi ottenere risultati simili il consiglio è quello di rivolgersi ad un catering di zona e di qualità. Ad esempio, nella capitale ci sono molti servizi seri ed efficienti come quello di Catering Roma, offerto da Cucina e Cultura.
Ricchi antipasti per iniziare a stimolare l’appetito, creati con coreografie particolari semplicemente con prodotti che abbiamo in natura: pane, crostini e tarallucci accompagnati da olive locali coltivate e raccolte in modo naturale e senza danneggiare l’ambiente; oppure ricchi condimenti con funghetti, se si tratta di zone di montagna, e tutte le verdure appena raccolte e che riempiono i piatti con scenografie che attirano l’attenzione degli invitati che sono incuriositi di provarli. Ci sono poi le gustosissime polpettine create con uova biologiche e tutti gli ingredienti naturali: zucca, zucchine, melanzane e tanto altro ancora. E poi, anche gradevoli alla vista oltre che gustosi da mangiare, gli antipasti di tutti i prodotti tipici del posto fatti sottolio, per stuzzicare con sapore tutte le meraviglie della nostra Terra! Pomodori, patate, carote e tanti ortaggi che decorano i piatti del buffet e stimolano l’appetito di tutti, anche dei più scettici!
Con quello che si riesce a recuperare dai nostri terreni è possibile mangiare davvero bene e variando la nostra alimentazione di continuo. Tanti tipi di primi piatti creati con pasta e riso biologico e che permettono di ideare varie ricette per spaziare e rendere originali le nostre tavole. È ovvio che per organizzare un ottimo catering è importante anche creare effetti speciali che attirano l’attenzione dei presenti, quindi oltre alla qualità è importante anche la fantasia ed il buon gusto nell’effetto coreografico e di come vengono presentati i vari piatti. Semplici verdure che vediamo crescere nei nostri campi si trasformano in tortini con variegati di crema balsamica e salse salutari, solo per rendere l’idea di come è possibile creare dei piatti che si presentano davvero come capolavori della tavola. E poi anche i dolci fatti con prodotti biologici concludono le fantastiche pietanze del catering, ed in questo caso solo assaggiandoli è possibile sentire al palato la genuinità degli ingredienti utilizzati.
Quindi è semplice capire che per una sicura riuscita di un evento organizzato, dove la qualità e l’eccellenza di ciò che si mangia è alla base di tutto, è importante valutare l’opzione del catering biologico, una scelta vincente per una cerimonia dai risultati certi.
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GS1 Italy al fianco del foodservice: il progetto di diffusione degli standard globali GS1 migliorerà l’efficienza e la reattività del “fuori casa”

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  • 22 Luglio 2020

GS1 Italy mette al servizio del foodservice il suo know-how e le sue soluzioni, ma anche il suo ruolo di partner super partes, per aiutare gli operatori della ristorazione commerciale a creare valore e affrontare meglio il futuro.

Sta anche nella digitalizzazione, promossa e condivisa da tutti gli attori della filiera foodservice, il futuro di produttori, distributori e operatori della ristorazione commerciale, collettiva e dell’hôtellerie. A questo settore, messo a dura prova dal lockdown prima e dalle restrizioni sanitarie della fase 2 poi, è rivolto il nuovo progetto di GS1 Italy che ne segna l’ingresso nel foodservice. Obiettivo: rendere questa filiera più efficiente grazie alla digitalizzazione dei processi e delle informazioni sui prodotti, alla condivisione di questi dati tra gli operatori e alla nascita di una community collaborativa.

Gli strumenti ideali per raggiungere questi obiettivi sono gli standard globali GS1, che, benché nati per il settore del largo consumo dove sono ampiamente usati, sono utilizzati con successo anche in altri mondi (come l’healthcare e la sanità), dimostrando la loro utilità nel migliorare l’efficienza delle supply chain e confermando il ruolo di GS1 Italy come associazione di sistema super partes per attivare dialogo e collaborazione tra gli attori di ogni filiera.

«L’emergenza Covid-19 ha provocato il salto digitale del fuori casa, velocizzando un processo già in atto, e adesso è il momento propizio per promuovere l’utilizzo di strumenti e di standard che possano rendere più efficienti le relazioni tra le imprese» afferma Paolo Cibien, foodservice engagement manager GS1 Italy. «Alla luce di quanto sta avvenendo, nell’arco di cinque anni la filiera del foodservice in Italia potrà arrivare ad adottare gli standard e i servizi di GS1 con livelli analoghi a quelli del largo consumo».

Il progetto di GS1 Italy per il foodservice è stato sviluppato dopo a un lungo lavoro preparatorio, e si avvale ora anche della guida di un advisory team, di cui fanno parte alcune delle aziende più rappresentative del settore: Coca Cola, Conserve Italia, Ferrero, First (Barilla), Lactalis, Mondelez e Nestlé tra i produttori; Cateringross, Dolcitalia, Marr, Metro, Partesa, Unicomm per i distributori; Camst, Chef Express e Coperama (NH Hotel) per gli operatori finali.

Il coinvolgimento diretto delle aziende insieme alla mappatura e allo studio qualitativo del foodservice in Italia, affidati a TradeLab, hanno permesso a GS1 Italy di identificare le aree di interesse per gli attori del settore e di creare i tavoli di lavoro. 

Il primo gruppo di lavoro è dedicato alla creazione di una semantica comune, una condizione necessaria per parlare un linguaggio condiviso e che va costruita tramite due strumenti indispensabili per migliorare la rappresentazione, l’analisi e la “lettura” del settore:

  • L’albero delle categorie foodservice.
  • La segmentazione dei punti di consumo.

 

Una seconda area di lavoro riguarda la tracciabilità e la sicurezza alimentare, identificando le informazioni che si vogliono veicolare attraverso la filiera attraverso standard comuni.

Senza dimenticare la continua ricerca dell’efficienza di filiera, realizzabile anche grazie alle tante soluzioni GS1, come, ad esempio, la codifica degli imballi, l’utilizzo dell’EDI per il ciclo dell’ordine e l’allineamento delle anagrafiche di prodotto, e la digitalizzazione del documento di trasporto.

 

In questa prima fase, il progetto di GS1 Italy sul foodservice si sta concentrando sull’individuazione degli early adopter, per creare business case virtuosi, testimonianze, linee guida e moduli formativi specifici, e sta attivando partnership con le università e le associazioni di categoria.

 

Per maggiori informazioni sul foodservice, visita il sito di GS1 Italy.

 

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GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

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Serenissima Ristorazione investe quasi 10 milioni di euro nel nuovo polo vercellese

Serenissima Ristorazione investe quasi 10 milioni di euro nel polo industriale di Vercelli, su cui scommette per lanciare un nuovo modo di garantire il servizio mensa salvaguardato e tutelato nel dopo Coronavirus.

Serenissima Ristorazione: h2biz

Serenissima Ristorazione: il nuovo sito industriale di Vercelli

Il cibo preparato in camera bianca da personale specializzato e in ambienti simili ai laboratori farmaceutici. Al tavolo «camerieri» dotati di guanti bianchi mostrano vassoi termosigillati e che cambiano in base alle necessità e alle abitudini alimentari del cliente, con piatti che possono essere consumati sui banchi di scuola o sulle scrivanie dell’ufficio. Questa è la modalità con cui sta ricominciando dopo il lockdown il servizio di mensa nelle aziende, nelle scuole dell’infanzia e in quelle elementari. Per essere in grado di garantire tutto ciò in massima sicurezza dopo l’emergenza sanitaria, Serenissima Ristorazione investe quasi 10 milioni di euro nel progetto di in un polo industriale di Vercelli di nuova costruzione, inaugurato all’inizio del mese di luglio e che comporterà anche, oltre ad un sito di confezionamento e stoccaggio, l’impiego di 150 nuove figure professionali. Per un totale di quasi 500 dipendenti e di circa 200 mila pasti serviti tutti i giorni sul territorio regionale piemontese dalla realtà guidata da Mario Putin. "Siamo una società a conduzione familiare specializzata nella ristorazione collettiva per la sanità – ha commentato Carlo Garbin, direttore di Serenissima RistorazioneIn Italia serviamo più di 120 ospedali e 250 strutture socio assistenziali. In Piemonte, dove siamo già presenti con un sito logistico e produttivo a Grugliasco, lavoriamo al Mauriziano, nelle aziende sanitarie di Vercelli e del Verbano e anche alle Ogr riconvertite a ospedale anti covid. Questa competenza ci permette di poter gestire il mercato delle nuove mense".

Serenissima Ristorazione: la revisione del servizio mensa dopo la crisi sanitaria

Serenissima Ristorazione è già presente da anni in Piemonte e adesso pianifica un ampliamento della base dei clienti-consumatori, tenendo in conto prima di tutto il riadattamento avvenuto in questi mesi anche nelle modalità di utilizzo del servizio mensa. Proprio per questo motivo, il sito di Vercelli impiega le garanzie dei protocolli tipiche del settore della sanità e, in quest’ottica, Carlo Garbin entra maggiormente nel dettaglio spiegando che "le nostre cucine funzionano come camere bianche, proprio come nei centri di ricerca farmaceutici. I nostri vassoi sono termosigillati. E contiamo di servire i pasti direttamente sui banchi e sulle scrivanie". Come conseguenza degli ultimi aggiornamenti che vedono la prosecuzione dello smart working e del fermo delle scuole nel corso dei prossimi mesi, si calcola inoltre una diminuzione del fatturato e dei margini pari rispettivamente al 30 e 50%. Serenissima Ristorazione è dunque persuasa della necessità di rivedere il servizio di mensa, affinché questo funga da leva per la ripartenza dell’intero comparto. "Lo studio del Politecnico di Torino sul ritorno a scuola e anche sulla gestione del pranzo ci ha ispirato profondamente – sostiene Carlo Garbin – Siamo convinti che la gestione innovativa dei processi di selezione del cibo e della sua preparazione possa rilanciare tutto il comparto".

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Salute e Benessere Servizi

A Pavia e provincia attivo il numero unico europeo 116 117 per l’assistenza sanitaria non urgente

Da oggi, lunedì  dal 20 luglio,  è  attivo su tutto il territorio di Pavia e provincia il  numero unico 116117 per la richiesta di assistenza, prestazioni o consigli sanitari non urgenti.
Il numero unico 116 117 sostituisce i numeri di telefono della Continuità Assistenziale (ex Guardia medica) e sarà attivo da lunedì a venerdì dalle ore 20:00 alle ore 8:00 e nei giorni festivi e prefestivi 24 ore su 24.


Sottolinea il Direttore Generale Mara Azzi: “Il servizio completamente gratuito è dedicato all’assistenza sanitaria non urgente e permette di mettersi in contatto con un Medico di continuità assistenziale o di un Pediatra di Libera scelta, di accedere alla Guardia Medica Turistica sostituendo i numeri territoriali. Da oggi in tutta la Lombardia e in Europa avremo un unico numero più semplice da ricordare e più immediato in caso di necessità”.

 

Dopo pochi secondi dalla chiamata un operatore smista la richiesta a seconda della necessità richiesta e ne verifica l’effettiva presa in carico. “Siamo molto orgogliosi di questo grande sforzo organizzativo di Areu che si conferma capofila in Italia nel settore dei bisogni dei cittadini” – sottolinea l’assessore regionale Giulio Gallera.

Numerosi i vantaggi che offre il nuovo numero unico, fra gli altri:

  • è sempre attivo un servizio di interpretariato telefonico
  • l’attività viene completamente informatizzata
  • la registrazione vocale delle chiamate in entrata e in uscita e la conseguente tracciabilità di qualsiasi comunicazione
  • l’integrazione fra soccorso e continuità assistenziale

 

Il direttore generale dell’Areu, Alberto Zolisottolinea anche che il risparmio annuale sarà di circa 1 milione di euro l’anno. Inoltre, il numero, gratuito, è chiamabile sia da rete fissa che mobile e garantisce assistenza e consulenza sanitaria tramite un operatore e non un risponditore automatico.

 

Per informazioni www.ats-pavia.it

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Martin Gruschka: la figura professionale e l’esperienza in Italia e all’estero

Martin Gruschka ha fondato Springwater Capital LLC nel 2002. Tale decisione è arrivata a seguito di una carriera già ampiamente consolidata nel settore del Private Equity, degli investimenti bancari in capitale privato e di importanti esperienze in campi quali telecomunicazioni, media, tecnologia.

Martin Gruschka

Martin Gruschka: i primi anni della carriera

Con oltre 25 anni di esperienza nell’ambito degli investimenti bancari, Martin Gruschka è un professionista attivo nella consulenza strategica. Esperto di investimenti in capitale privato, ha conoscenze approfondite nel settore dei media, delle telecomunicazioni e della tecnologia. Oggi lavora come Managing Partner di Springwater Capital LLC, la società di investimento multi-strategia che ha contribuito a fondare nel 2002. È inoltre Membro del Consiglio di Amministrazione di diverse società del portafoglio di Springwater, come ad esempio Aernnova, Daorje, Nerviòn e Wamos. Laureato in Economia, Commercio e Filosofia, Martin Gruschka ha beneficiato di una borsa di studio dalla Fondazione Rotary International dopo aver frequentato le Università di Muenster, Friburgo e Stanford. La sua carriera è iniziata nel 1990 in Deutsche Bank, presso la sede di Berlino, dove ha ricoperto il ruolo di Management Consultant per le società di medie dimensioni del Gruppo. Passato in seguito a St. Gallen Consulting come Consulente strategico, viene nominato Responsabile dell’European Media Group della società Arthur D. Little (Zurigo). È l’inizio di una carriera dal respiro internazionale.

Martin Gruschka: le esperienze più significative e la fondazione di Springwater Capital LLC

Trasferitosi a Londra, Martin Gruschka diventa Associate Director del Media Group di Deutsche Morgan Grenfell, società per la quale si dedica al settore degli investimenti bancari. Dal 1999 ricopre invece il ruolo di Investment Manager per Veronis Suhler Stevenson, occupandosi di Private Equity. Per svolgere questo incarico lavora prima nella sede di New York e poi in quella di Londra, specializzandosi in investimenti in capitale privato. Forte di tali importanti esperienze professionali, Martin Gruschka decide di fondare la sua attività nel 2002: dà vita a Springwater Capital LLC a Londra, per poi trasferirsi in Svizzera nel 2003. Oggi la società ha sedi in Lussemburgo, a Madrid e Milano. Negli anni ha ricoperto svariati incarichi di rilievo come Presidente, Amministratore Delegato e Membro per oltre 40 società in Europa e Stati Uniti. Ha lavorato in realtà quotate in borsa e multinazionali, entrando in settori quali ingegneria, logistica, ambiente e turismo.

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I consigli di Paolo Campiglio per ripartire dopo il Coronavirus

Paolo Campiglio interviene nuovamente ad un meeting di EY per dibattere sul dopo Coronavirus. L’invito è a pensare fuori dagli schemi e a coinvolgere le figure apicali più importanti di tutti i comparti produttivi e di rilievo, inclusa la politica.

Paolo Campiglio

Paolo Campiglio parla all’EY Digital Talk

Dopo il meeting sull’innovazione che ha avuto luogo a Capri, Ernst & Young, gruppo globale di servizi professionali di consulenza, revisione contabile e formazione, ha chiesto nuovamente a Paolo Campiglio di intervenire con un suo discorso a margine dell’incontro digitale "Italia Riparte" in merito a scenari e strategie per il nostro Paese post Coronavirus. Per il presidente di Daclé SA, è fondamentale ragionare utilizzando schemi nuovi, con le figure di spicco di politica, economia e industria, e indirizzando gli sforzi sulle strategie future dell’Italia, a partire da una analisi approfondita della crisi economica e sociale che l’emergenza sanitaria scarica sulle spalle dell’attuale generazione e continuando con le soluzioni che i dirigenti delle medie e grandi aziende dovranno adottare nei prossimi mesi. Gli organizzatori dell’appuntamento hanno poi ricordato le donazioni che Paolo Campiglio ha effettuato nella massima riservatezza e anonimato destinate alla Croce Rossa Italiana nei momenti in cui l’Italia era uno degli Stati al mondo più interessati dall’emergenza Coronavirus. Il video dell’incontro è disponibile sul sito internet del "Corriere della Sera".

Paolo Campiglio, imprenditore e critico televisivo

Paolo Campiglio nasce a Milano nel 1975. Consegue il diploma presso il liceo commerciale a indirizzo giuridico-amministrativo e continua poi frequentando la facoltà di Farmacia all’Università di Pavia, proseguendo nel tempo la tradizione farmaceutica della famiglia. Attualmente è direttore esecutivo della holding del gruppo Daclé e presidente di Daclé SA. Ha maturato significative esperienze in ambito consulenziale come associate advisor della British-Polish Chamber of Commerce e vice-presidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca. Ha rivestito inoltre ruoli di primissimo piano in qualità di direttore e coordinatore di numerose realtà a livello nazionale ed internazionale. Accanto all’attività come imprenditore è stato impegnato a livello politico come consigliere comunale di Legnano per tre mandati e nell’ultimo di questi è stato anche presidente del Consiglio comunale. Paolo Campiglio è infine conosciuto per il suo lavoro di critico tv e reporter radiofonico: ospite fisso della sala stampa RAI al Festival di Sanremo, tra le rassegne da lui coperte per conto di svariate stazioni radio vale la pena ricordare anche quelle cinematografiche, come ad esempio il Festival di Cannes e la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

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Business

Quotazione Oro Vicina a Nuovi Record Storici

La quotazione oro continua ad oscillare verso i massimi storici assoluti, solo dai primi di gennaio 2020 il suo prezzo è aumentato già del 20% dopo che già nel 2019 era aumentato allo stesso modo.
L’investimento in oro è da sempre uno scudo che serve da bene rifugio per eccellenza capace di difendere il valore dei soldi in tutte le situazioni di crisi che siano economiche, sociale o geopolitiche.
La sicurezza che il prezioso metallo giallo da ai capitali investiti è ormai conosciuta ed apprezzata da un gran numero di investitori e risparmiatori che acquistano oro finanziario o fisico che può essere monetizzato subito sia in orsa che presso un compro oro Firenze o di altri luoghi.
Il lockdown imposto dai governi ha definitivamente fatto deflagrare una finanza che da decenni si scosta troppo dalla economia reale senza che sia sostenuta da beni o servizi reali.
A marzo le conseguenze del lockdown hanno fatto perdere oltre il 50% del loro valore alla maggioranza degli asset tradizionali.
Solo la quotazione oro ha retto, pur cedendo per un paio di settimane il 12% per poi risalire velocemente e puntare verso il raggiungimento di nuovi massimi storici.
Molti importanti analisti hanno predetto che entro il 2020 la quotazione oro supererà non solo il record assoluto di 1900 dollari oncia ma arriverà alla quotazione di 2000 dollari oncia.
A contribuire al rally dell’oro ci son anche i dati che la Fed ha promulgato sulla disoccupazione negli Stati Uniti, dati che contribuiscono a tenere alto il prezzo dell’oro.
In questo panorama apocalittico per l’economia e la finanza mondiale non c’è da stupirsi che la quotazione oro possa proseguire nel suo rally verso nuovi record assoluti anche grazie ad una domanda sempre sostenuta da parte di investitori e risparmiatori che si rifugiano nel bene rifugio per eccellenza.
Un altro fattore che soprattutto nel 2019 ha contribuito a far salire il prezzo oro è la possibilità di un ulteriore fase della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, un evento che destabilizzato i mercati finanziari anche senza conseguenze diretta sull’economia reale.

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Prodotti

La gestione degli accessi in azienda

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  • 21 Luglio 2020

La gestione degli accessi all’interno delle aree nelle quali viene svolta l’attività lavorativa, è particolarmente complessa se si pensa a tutte quelle realtà in cui vi sono edifici enormi, a più piani, all’interno dei quali lavorano contemporaneamente migliaia di dipendenti e magari si riceve anche del pubblico ogni giorno. In questi casi, diventa ancora più complicato andare a gestire gli accessi in quanto chiaramente bisogna fare filtro ma comunque consentire a tutti di accedere velocemente così da non creare code agli ingressi.

Chiaramente, quella di esibire il proprio tesserino all’ingresso è una soluzione per accertarsi che effettivamente la persona che si ha davanti sia autorizzata ad accedere ai locali, ma è una pratica che richiede qualche decina di secondi per ogni persona e, considerando che queste possono essere anche migliaia ogni giorno, è facile pensare che in questa maniera vadano a crearsi delle code agli ingressi.

È molto più semplice invece andare a prevedere un sistema di badge (magnetici o di prossimità), grazie ai guai quali ciascuno può identificarsi e accedere rapidamente ad esempio con dei tornelli elettronici. In questa maniera ciascuno può riuscire a fare accesso alla sede in maniera davvero rapida, senza creare coda e, e soprattutto consentendo all’azienda di avere sempre a disposizione l’elenco di coloro i quali sono in un preciso momento presenti all’interno della sede lavorativa. Ciò rappresenta una opportunità non da poco, in quanto bisogna considerare che in caso di emergenza è fondamentale conoscere esattamente il numero dei dipendenti presenti all’interno dei locali così da favorire le operazioni di evacuazione e dunque aiutare le forze dell’ordine.

I badge timbratura proposti da Cotini srl soddisfano bene tale tipo di necessità, consentendo a tutti di lavorare in maniera più efficace, serena, con la certezza di sapere che all’interno dei locali riescono ad accedere soltanto coloro i quali sono effettivamente autorizzati.

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Marketing

Ispirazioni dal mondo delle carte geografiche: i gadget aziendali personalizzati

Da sempre siamo abituati a pensare alle carte geografiche come a preziosi strumenti di studio, di ricerca e di lavoro. Ultimamente, i settori dell’arredamento, dell’abbigliamento e degli accessori le hanno rese protagoniste grazie al loro fascino irresistibile e senza tempo.

Oggi, il tema dei viaggi diventa un formidabile alleato di tutte le aziende che desiderano dare una marcia in più alla propria attività: stiamo parlando dei gadget aziendali personalizzati con carte geografiche, l’idea più efficace per promuovere, premiare e farsi ricordare.

A differenza dei tradizionali gadget “standard” un po’ anonimi, destinati il più delle volte a passare inosservati (si pensi alla solita penna a sfera bianca con il logo e il numero di telefono), gli oggetti a tema viaggio possiedono un’attrattiva unica che si traduce in vantaggi significativi per l’immagine dell’azienda:

– sono sempre unici e originali: impossibile non notarli!
– piacciono a tutti. Chi non ama viaggiare, anche solo con la fantasia?
– sono raffinati ed eleganti;
– sono evocativi. Per l’azienda, il viaggio può simboleggiare un nuovo percorso, la sua mission, il suo posizionamento geografico, la zona nella quale vengono proposti i suoi prodotti/servizi e tanto altro ancora.

Un oggetto personalizzato con una o più mappe geografiche, quindi, riesce a comunicare, trasmettere ed emozionare molto più delle parole.

Come realizzarlo? Semplice: scegli la cartina di tuo interesse tra le tantissime soluzioni disponibili (un planisfero d’epoca, una mappa vintage, una carta del mondo antichizzata, una planimetria, ecc.) e usala per personalizzare l’oggetto che vuoi.

Aggiungi il logo o altro rimando e il gioco è fatto! Per un effetto ancor più originale ed esclusivo, opta per la creazione di un oggetto artigianale personalizzato.

Con le carte geografiche, infatti, è possibile realizzare artigianalmente tantissime cose, dai complementi d’arredo ai piccoli oggetti personali. Non accontentarti di un gadget qualsiasi: la tua azienda merita di più!

Guarda tutti i Gadget aziendali ora >>

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Attualità e News Business News Notizie dal mondo

Zuckerberg e Gates: Insieme contro il Covid-19

La fondazione di Mark Zuckerberg collaborerà con quella di Bill Gates per finanziare la ricerca di un farmaco contro il Covid-19. 
Ad annunciarlo è Zuckerberg in un post dove spiega che la sua fondazione investirà 25.000.000 di dollari “per accelerare lo sviluppo dei trattamenti”.

💡L’iniziativa a cui si è unito il Ceo di Facebook si chiama “Acceleratore terapeutico” ed è stata lanciata il 10 marzo scorso da Gates insieme a Wellcome e Mastercard con un impegno di 125.000.000 di dollari ( Oltre 115.000.000 di euro ).

Zuckerberg e Gates: Insieme contro il Covid-19

L’obiettivo è valutare rapidamente i farmaci esistenti più promettenti per vedere quali potrebbero essere efficaci nel prevenire e curare il Coronavirus.

Visto che questi farmaci hanno già attraversato studi clinici di sicurezza, se sono efficaci, sarà molto più veloce renderli disponibili rispetto a sviluppare e testare un nuovo vaccino”.

L’articolo completo lo trovi direttamente qui

Mark Zuckerberg e Bill Gates doneranno quindi 25.000.000 di dollari, con altri soggetti, per finanziare la ricerca nella lotta al coronavirus.
Inizialmente lo ha annunciato Priscilla Chan, moglie del fondatore di Facebook. La coppia avvierà la campagna attraverso la “Chan-Zuckerberg Initiative” ( CZI ), che collaborerà con la “Bill and Melinda Gates Foundation” per stanziare la cifra.

Quindi, CZI si unirà a Gates ed altri per l’iniziativa che verrà battezzata “acceleratore terapeutico per combattere il coronavirus”. L’obiettivo comune è “finanziare un gruppo che valuti tutti i farmaci noti in grado di avere effetti potenziali contro il coronavirus”.

Numerose informazioni di approfondimento le trovi sul sito www.macchinasociale.com

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Business Comunicati

L’origine italiana e le certificazioni CSR rassicurano il consumatore

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  • 17 Luglio 2020

La provenienza nazionale, il rispetto per l’ambiente, l’eticità della filiera, la tutela dei lavoratori e del benessere animale sono elementi distintivi sempre più segnalati in etichetta. Il sell-out del paniere dei prodotti CSR monitorati dall’Osservatorio Immagino ha raggiunto i 3,8 miliardi di euro.

Avere comportamenti etici e comunicarli ai consumatori si conferma una strategia vincente per le aziende del largo consumo. Loghi, “bollini” e claim che certificano l’origine delle materie prime, le modalità produttive, il rispetto dell’ambiente e dei lavoratori sono percepiti come rassicuranti dagli shopper e i marchi che ne hanno fatto uso hanno ottenuto maggiore spazio sugli scaffali della grande distribuzione. Lo rileva la settima edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, realizzato in collaborazione con Nielsen, che ha preso in esame un paniere di 111.639 prodotti di largo consumo che sviluppano l’82% del fatturato italiano di ipermercati e supermercati.

Italianità

L’immagine rassicurante più diffusa sulle confezioni è la bandiera del paese d’origine (prevalentemente quella italiana): si trova sul 13,4% dei prodotti del paniere Immagino (+0,5% rispetto al 2018), e pesano il 14,6% del giro di affari complessivo che è pari a 36 miliardi di euro (Figura 1). Le vendite hanno riguardato principalmente affettati, pasta di semola, surgelati, sughi, detersivi per stoviglie e preparati avicunicoli.

Responsabilità sociale

Un ruolo importante lo svolgono anche le certificazioni legate alla Corporate social responsibility (CSR) presenti sul 7,4% dei prodotti che costituiscono il 10,6% delle vendite (3,8 miliardi di euro).

In particolare, l’Osservatorio Immagino ha individuato otto certificazioni dell’area CRS. Le più rilevanti per giro d’affari sono FSC (Forest Stewardship Council), che ha sviluppato il maggior incremento delle vendite (+1,0% annuo), Sustainable cleaning (+0,4%), relativa alla detergenza, e Friend of the sea (+0,3%), riferito ai prodotti ittici ottenuti in modo sostenibile. Nei 12 mesi analizzati hanno aumentato la loro presenza sui prodotti le certificazioni Ecocert (+19,6% delle vendite) che certifica l’origine naturale o biologica delle materie prime impiegate in alimenti, cosmetici, detersivi e tessuti; UTZ (+16,2%), che garantisce la produzione sostenibile di the, caffè e cioccolato; Fairtrade (+8,5%), che garantisce il rispetto di migliori condizioni dei lavoratori nei paesi in via di sviluppo, ed Ecolabel (+4,4%) che attesta il ridotto impatto ambientale delle aziende che hanno ottenuto l’utilizzo del logo. Al contrario i prodotti presentati in etichetta come Cruelty free (esenti da test sugli animali) hanno accusato una flessione delle vendite di -3,4%, principalmente per la riduzione dell’offerta nei cibi per cani, nelle salviette per bimbi, nei dopo shampoo, nelle creme trattamento corpo e nei prodotti per la pulizia del viso.

Marchi europei

Si allarga l’offerta di prodotti biologici provenienti dall’Unione europea, riconoscibili dal logo EU Organic che arriva al 6,8% del paniere dell’Osservatorio Immagino, in particolare formaggio grana, uova, panificati senza glutine, surgelati vegetali e frutta secca sgusciata. Si registra però un rallentamento della crescita del valore delle vendite (+2,1% annuo rispetto a +6,2% del 2018 sul 2017).

Il marchio CE è invece presente solo sul 2,1% dei prodotti del largo consumo con un’incidenza dell’1,6% del valore delle vendite. Rispetto al 2018 l’offerta di beni dotati di questo riconoscimento è salita di +4,9% ed è aumentato il giro d’affari soprattutto di uova di Pasqua, dentifrici e prodotti per incontinenti.

 

GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

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Servizi

Sicurezza sul lavoro e ambiente

Il testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è un complesso di norme della Repubblica Italiana, in materia di salute e sicurezza sul lavoro, emanate con il decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81.

Il decreto legislativo 81/2008 propone un sistema di gestione della sicurezza e della salute in ambito lavorativo preventivo e permanente, attraverso:

1) l’individuazione dei fattori e delle sorgenti di rischio;
2) la riduzione, che deve tendere al minimo, del rischio;
3) il continuo controllo delle misure preventive messe in atto;
4) l’elaborazione di una strategia aziendale che comprenda tutti i fattori di una organizzazione (tecnologie, organizzazione, condizioni operative, ecc…).

Il decreto, inoltre, ha definito in modo chiaro le responsabilità e le figure in ambito aziendale per quanto concerne la sicurezza e la salute dei lavoratori.

Il datore di lavoro ha l’obbligo di salvaguardare l’integrità psicofisica dei lavoratori eliminando o cercando di ridurre al massimo i rischi che possono procurare dei danni a questi soggetti.

Il datore di lavoro, in virtù di queste sue responsabilità, deve anche adempiere agli obblighi che gli impongono di mettere nelle condizioni il lavoratore di utilizzare macchinari, utensili e strumentazioni che non presentino nessun rischio per la salute e l’integrità.

A questo si affianca anche l’obbligo di informare e formare i dipendenti circa i pericoli che possono derivare da un utilizzo non idoneo dei macchinari e degli utensili.

A tal proposito, recentemente il D.Lgs. 106/2009, rispetto al D.Lgs. 81/2008, ha previsto delle sanzioni penali più pesanti per la violazione di questi obblighi.

Oltre al dovere di informare, al datore di lavoro viene anche attribuito il compito di vigilare e verificare il rispetto da parte dei lavoratori delle norme antinfortunistiche.

Il datore di lavoro ha quindi un duplice obiettivo: garantire una corretta informazione ed un esatto addestramento, e osservare attentamente che quanto insegnato sia poi messo in pratica dai dipendenti.

Sicuram si rivolge principalmente alle aziende del territorio bresciano operanti nel settore metalmeccanico, galvanico, delle fonderie, della lavorazione di marmo e legno, tutte con elevato rischio infortunistico.

Lo staff è composto da tecnici e consulenti qualificati con esperienza decennale nel settore della sicurezza e dell’ambiente.

Nel corso degli anni l’aumento degli obblighi legislativi e delle esigenze delle aziende clienti ha portato Sicuram ad ampliare l’offerta dei servizi proposti approfondendo l’ambito della Sorveglianza Sanitaria, sviluppando corsi di Formazione come previsto dal D.Lgs 81/08, offrendo tutela legale in materia di privacy e fornendo assistenza per la certificazione delle macchine.

Dopo trent’anni, migliaia di infortuni gestiti, e collaborazioni con professionisti esperti, oggi Sicuram si propone come partner ideale per la consulenza in sicurezza sul lavoro e ambiente a Brescia e Lombardia, garantendo soluzioni concrete e diminuendo i rischi di sanzioni all’interno delle proprie aziende clienti.

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Servizi

Qual è la durata di una campagna SEO?

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  • 17 Luglio 2020

Individuare quella che è la durata perfetta per una campagna SEO, e dunque il limite oltre il quale questa debba interrompersi, è oggetto di continuo dibattito all’interno della comunità dei professionisti di questo settore. In effetti le attività relative ad una campagna SEO non hanno una durata stabilita.

Le attività SEO sono legate a molti fattori: in primis, la fase di analisi dei contenuti, degli obiettivi di posizionamento, di scelta delle keyword, di valutazione del traffico e della link popularity. Solo questa potrebbe richiedere svariate settimane.

C’è da dire, poi, che i motori di ricerca hanno tempi di risposta non deterministici: basti pensare che, mediamente, Google rivaluta continuamente il pagerank assegnato a ciascuna risorsa web, sebbene non fornisca più dati in tal senso. Lo stesso Google, inoltre, può impiegare anche 3 settimane a elaborare una sitemap mentre per attività più delicate quali, ad esempio, la riconsiderazione di una pagina interessata da penalizzazione possono trascorrere anche diverse settimane.

In maniera del tutto indicativa, pertanto, si può affermare che un’attività SEO della durata inferiore ai 3 mesi è sicuramente inapplicabile. In generale, in funzione della competitività delle keyword da posizionare, le attività di una campagna SEO possono svilupparsi nell’arco di 12-24 mesi anche in funzione dell’evoluzione del web, del posizionamento dei competitor e possono richiedere attività collaterali alla campagna SEO quali attività di article marketing, brand awareness, etc.

In definitiva, va ricordato che la SEO è un’attività empirica, basata sulla determinazione delle procedure in funzione degli effetti di alcune attività. Per questo motivo è bene affidare sempre le proprie campagne SEO ad agenzie qualificate che possano realmente rappresentare un valore per il proprio sito. Elemaca è una web agency che aiuta quotidianamente i propri clienti ad ottenere quella visibilità online di cui hanno bisogno per far conoscere a tutti e vendere i propri prodotti e servizi.

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Business Scienza e Tecnologia

GS1 Italy: lavori in corso. E cantiere in diretta su Instagram

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  • 15 Luglio 2020

Si chiama Interno 1 ed è il nuovo progetto di GS1 Italy, un concept center nel cuore di Milano che sarà inaugurato in autunno.

Un nuovo canale di comunicazione di GS1 Italy, dei suoi valori, dei servizi che offre alla business community e delle attività di formazione svolte all’Academy di GS1 Italy.

Interno 1 sarà lo spazio dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo di GS1 Italy. Un touchpoint tra mondo digitale e mondo fisico rivolto a un pubblico trasversale, per alimentare il dialogo sui trend contemporanei e creare nuove relazioni con tutti i protagonisti degli scenari più dinamici a livello nazionale e internazionale.

Uno spazio multimediale e interattivo, dove immergersi nella digital transformation. Un contenitore di idee, suggestioni, eventi ed esperienze che faranno scoprire il codice a barre e tutti gli altri standard e soluzioni GS1 in modo nuovo, sorprendente e coinvolgente.

Il cantiere di Interno 1 è appena partito ed è già social: l’avanzamento dei lavori, con il dietro le quinte e le curiosità, si può seguire in tempo reale sul nuovo profilo corporate Instagram, che segna il debutto di GS1 Italy su questo social.

 

Per restare aggiornato su Interno 1, segui GS1 Italy su Instagram e visita il sito di Interno 1.

 

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GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

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Business Servizi

Segnali di un tradimento: Cosa non sottovalutare

Esistono molteplici fattori che puoi valutare quando pensi che il tuo partner ti stia tradendo. Hai mai provato a controllare di nascosto il suo telefono per vedere con chi si messaggia, nella sia cronologia, oppure di frugare fra i suoi oggetti personali. Consigliamo sempre ai nostri lettore di affidarsi ad un team di professionisti come un’Agenzia Investigativa Padova  che saprà mettervi a disposizione un Investigatore Privato Padova che attraverso le sue competenze saprà rispondere con certezza se il tuo ragazzo/ragazza ti sta tradendo.

Se ti senti in grado di investigare senza l’aiuto di un Investigatore Privato, ti devi porre un obiettivo realistico.

Se ultimamente ti è sembrato/sembrata troppo protettiva verso di esso, oppure non vuole mai lasciarlo incustodito, potresti iniziare a porti le prime domande sulla reale fedeltà del tuo partner verso i tuoi confronti, in ogni caso, non allarmarti e cerca di relazionarti nel modo più tranquillo possibile continuando con le tue indagini. Controlla le sue conversazioni private, poiché in esse leggendone qualcuna, potresti trovare dei buchi semantici evidenti, ciò starebbe a significare che il tuo ragazzo/ragazza li abbia cancellati e che non voglia mostrarteli, ma sicuramente, in questo momento delle tua investigazione, sarebbe bene affidarsi ad un professionista come un Investigatore Privato Bologna, per confutare ogni minimo dubbio.

Un’altro comportamento che potrebbe aiutarti a capire se ti stia tradendo o meno, potrebbe essere il suo improvviso imbarazzo. Un primo segnale potresti capirlo dalle domande da cui cerchi di ottenere una risposta, ad esempio se gli/le chiedi cosa ha fatto oggi, rimane sul vago, oppure cerca di guardare in basso mentre ti risponde, potrebbe essere un chiaro segnale della sua infedeltà.

La tua ultima possibilità di scoprire il suo tradimento è affidandoti ad un’Agenzia Investigativa Bologna, che metterà a disposizione i suoi investigatori per conoscere tutta la verità sul tuo rapporto.

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Business Comunicati

RESTALIA LANCIA IL PROGRAMMA SELF EMPLOYMENT PER SOSTENERE GLI IMPRENDITORI E RIATTIVARE IL SETTORE DELLA RISTORAZIONE ORGANIZZATA

Il Gruppo Restalia, 800 punti vendita nel mondo, dei quali 36 nel nostro paese, scommette sulla ripresa del settore e annuncia una serie di misure straordinarie dedicate al mercato italiano.

L’obiettivo del Gruppo è quello di aprire 10 nuovi ristoranti in Italia entro la fine del 2021, generando più di 100 posti di lavoro.

Attenzione alla sicurezza e rafforzamento del delivery per i marchi 100 Montaditos e The Good Burger.

Il settore della ristorazione è stato duramente colpito dal COVID-19 e l’Italia registra una significativa riduzione delle attività di bar ristoranti e pizzerie. Eppure non mancano segnali di ottimismo. Per la riattivazione del settore, il Gruppo Restalia ha lanciato un programma pensato per tutti quegli imprenditori che vogliano far parte di un’azienda leader, con condizioni uniche e durante un tempo limitato.

L’obiettivo è la generazione di nuovi posti di lavoro, sulla scia della creazione di nuove opportunità di business. Restalia, presente in Italia con i brand 100 Montaditos e TGB (The Good Burger), non ha mai smesso in questi mesi di supportare i propri franchisee, grazie a un pacchetto di misure straordinarie per sostenerli durante la crisi generata dal Covid.

“Durante i mesi di lockdown – dichiara Enrique Lasso de la Vega, Direttore Sviluppo Internazionale del Gruppo Restalia – i nostri franchisee hanno potuto beneficiare di un abbuono del 100% delle royalties e di un servizio di assistenza 24 ore su 24. Oggi siamo pronti a fare di più. Siamo sicuri che l’Italia riprenderà presto le sue attività per il tempo libero e il settore della ristorazione tornerà ad essere trainante per l’economia del paese; è responsabilità delle aziende favorire la ripresa del settore.

Per questa nuova fase, con una nuova campagna fino al 30 settembre, Restalia fa la sua parte per la ripresa dell’economia e del business e stabilisce condizioni speciali per gli imprenditori lanciando Self Employment: fee d’ingresso ridotte 29.000€ una tantum per facilitare l’ingresso, royalties fisse a partire da 1.500€ (per poter aiutare nelle fasi di lancio con costi fissi ridotti), investimento per l’adeguamento dei locali a partire da 150.000€. In più accordi quadro per finanziare macchinari e arredi.

I nostri brand, 100 Montaditos e TGB, sono forti e molto amati in Italia, paese nel quale da sempre è apprezzata la qualità al giusto prezzo proposta dalle nostre insegne; con questa nuova campagna puntiamo ad aprire 10 nuovi punti vendita in Italia entro il 2021 generando quindi oltre 100 posti di lavoro”.

Ripartire in sicurezza è la mission del gruppo ed in questo senso il format “Zero Contatti” che caratterizza il modello di business di Restalia si rivela vincente. Nei locali TGB e 100M i contatti sono molto limitati: non c’è servizio al tavolo, la maggior parte dei prodotti viene consumata senza bisogno di posate, i clienti vengono chiamati tramite il sistema di comunicazione al pubblico, molti prodotti non vengono manipolati nei locali perché preparati alla fonte, eliminando così qualsiasi tipo di agente patogeno, c’è un’alta rotazione dei tavoli che elimina le code nei locali; inoltre sono previste zone dedicate per la consegna dei prodotti senza contatto.

In questa fase delicata il format “Zero Contatti” è stato rafforzato con una serie di altre misure: piani di emergenza, misure di informazione e attrezzature di disinfezione, controlli sanitari e formazione per il personale, controlli di capacità e di distanza sociale, strumenti digitali, una zona a contatto zero da asporto, oltre all’aumento delle misure di pulizia e disinfezione ordinarie.

Una delle azioni che Restalia si prepara a intraprendere in Italia per sostenere i suoi franchisee è il rafforzamento del delivery, settore che si è rivelato strategico durante il lockdown e che ormai rappresenta una modalità di consumo complementare a quella dei pasti nei locali. Il gruppo sta lavorando per intensificare la presenza in questo canale di vendita e distribuzione, anche attraverso lanci di nuovi prodotti dedicati al delivery.

GRUPPO RESTALIA

Gruppo Restalia, realtà spagnola leader nella ristorazione organizzata, è tra i 25 franchising più importanti al mondo. Dal 2001 ad oggi conta più di 800 locali in 13 paesi, con marchi che hanno rivoluzionato il settore: 100 Montaditos, Cervecería La Sureña e The Good Burger. Ad aprile 2019 Restalia ha lanciato sul mercato 3 nuovi marchi: Panther Juice&Sandwich Market (healthy food), DPM De Pizza Madre (pizza) e Pepe Taco (gastronomia messicana).  Il Gruppo è approdato in Italia nel 2013 con la celebre cervecería spagnola 100 Montaditos e nel 2018 ha aperto la sua prima hamburgeria, The Good Burger a Roma.

 

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Comunicati Prodotti

#VIVILATUAESTATE CON ICE CUBE E MARTINI LA TUA ESTATE, I TUOI COCKTAIL PER UN VERO “PARTY A CASA”

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  • 15 Luglio 2020

Per l’estate 2020, ai cocktail pensano Ice Cube e Martini con #Vivilatuaestate, l’iniziativa nei punti vendita Carrefour: un modo nuovo e conveniente per realizzare i drink più cool.

Dal Bombay&Tonic al Mojito, dall’Americano al Fiero&Tonic. Pregustiamo già il fresco sapore dei cocktail dell’estate e, per farlo al meglio, Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato, ha pensato a tutto.

Arriva #Vivilatuaestate, l’iniziativa di Ice Cube e Martini che nei mesi di luglio e agostonei punti vendita Carrefour, sarà dedicata agli appassionati del buon bere che vogliano ricreare un vero e proprio “party a casa”.

Se è vero che nessun posto è bello come casa propria, organizzare un aperitivo tra le mura domestiche, soprattutto nel corso di questo 2020, non ci sembra più un’opzione da escludere. È per questo che con #Vivilatuaestate saranno moltissime le offerte disponibili.

Ad esempio, con l’acquisto di Bombay Sapphire, la Tonica Carrefour costa 1 centesimo; o ancora, 3 euro di sconto a fronte dell’acquisto di Martini Rosso e Martini Bitter.

Aggiungendo solo un euro, in un unico scontrino, sarà possibile rendere davvero perfetto ogni drink, grazie al ghiaccio Ice Cube, garanzia di sicurezza e qualità.

Ice Cube possiede la certificazione ISO9001:2008 e la certificazione internazionale per prodotti alimentari IFS (International Features Standards) FOOD (Higher Level). È inoltre tra le poche aziende certificata dall’Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare.

***

 ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 6mila tonnellate di ghiaccio l’anno. Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale.

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Business Comunicati News

Le operazioni condotte da Nicola Volpi nel settore del Private Equity

Con un’esperienza di oltre 30 anni nel mondo del Private Equity, Nicola Volpi è uno dei pionieri dei buy-out in Italia. Attualmente è alla guida di Movidea, società di investimento da lui fondata nel 2013 insieme a Emilio Petrone.

Nicola Volpi

Esperienze formative e primi incarichi professionali di Nicola Volpi

Nato a Milano nel 1961, Nicola Volpi ha un’esperienza consolidate nel settore del Private Equity. Attuale CEO di Movidea, è laureato in Business Administration presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano e ha conseguito un Master in Finanza presso la SDA Bocconi. Avvia la propria carriera in Sefimeta S.p.A., divisione del Gruppo Montedison dedicata ai servizi finanziari. In seguito entra in Sanpaolo Finance S.p.A. (oggi Gruppo Intesa Sanpaolo), dove viene nominato Responsabile della divisione Leverage Finance: è qui che Nicola Volpi si rende protagonista dell’organizzazione del finanziamento delle prime operazioni di Buy-Out realizzate in Italia. Il suo percorso professionale prosegue in Schroder Ventures Italy, una delle prime realtà del settore Private Equity in Italia, di cui il manager diventa partner nel 1997. Nel 1999 fonda, insieme ad altri soci, Permira, realtà che negli anni si è affermata tra i grandi operatori del Private Equity mondiali, con un capitale di oltre 40 miliardi di euro in gestione.

Nicola Volpi: le operazioni internazionali e la nascita di Movidea

Le esperienze professionali maturate conducono il professionista a ricoprire ulteriori incarichi di responsabilità: nel 2005, infatti, Nicola Volpi viene nominato Amministratore Delegato di Permira Associati S.p.A. e in seguito entra nell’Executive Committee che guida Permira nel mondo. Sotto la sua gestione Permira realizza con successo in Italia operazioni di acquisizione e dismissione di marchi quali Ferretti Yachts, Marazzi, Veneta Cucine, Tfl, Valentino e Sisal. È il 2013 quando Nicola Volpi, insieme a Emilio Petrone, fonda Movidea, società di investimento nel settore dei beni e dei servizi di lusso in ambito italiano e internazionale, di cui assume l’incarico di CEO. La società effettua operazioni di investimento di capitali in società non quotate, accompagnandole nella crescita e nella valorizzazione nel lungo periodo. Tra gli investimenti realizzati, l’ingresso nel capitale di Pagani Automobili S.p.A., di cui Nicola Volpi è Membro del Consiglio d’Amministrazione. Ha ricoperto il medesimo ruolo anche nel CdA di FC Internazionale S.p.A. dal 2014 al 2018, con contributi legati all’area finanza straordinaria, organizzazione e pianificazione strategica.

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Business

Distruggi i file per sempre

I distruggi documenti sono strumenti che fanno un lavoro estremamente importante quale quello di eliminare dati personali su documenti fisici; un’ attività di fondamentale importanza per chi ogni giorno ha a che fare con questo tipo di cose. Quotidianamente infatti negli uffici pubblici e privati si ricevono migliaia di documenti dove firme, date e specifiche di ogni individuo vengono lette e conservate.

Il prolema di questi dati sensibili girovaganti sta nell’intento di malintenzionati che potrebbero scegliere di cercare proprio i vostri per farne cattivo uso, come ad esempio rubare la vostra identità allo scopo di rubarvi poi dei soldi; insomma, non si può prevedere esattamente cosa questi soggetti vogliano, sta di faatto che è meglio proteggersi da questi eventi.

Nella nuova epoca digitale, il consumo di carta si è estremamente ridotto, i dati ora tendono a viaggiare prevalentmente all’interno di file, codificati attraverso anche la criptografia, o comunque inseriti in hard disk fisici. A prescindere dal livello di protezione che questi file hanno, anche gli hacker si stanno dando da fare per sbloccare anche le protezioni più sofisticate; l’unico modo quindi per riuscire a salvaguardarsi da questi soggetti è la distruzione fisica dell’SSD o hard disk per evitare che dati sensibili finiscano nelle mani di chi non dovrebbe averli.

Vuoi vendere un telefono o un pc usato da te negli anni precedenti? E’ vero, qualche soldo in più nel portafoglio fa sempre comodo ma va considerata anche la peggiore delle ipotesi: quella in cui il tuo compratore è un hacker capace di recuperare le password che un tempo avevi inserito in quel dispositivo; cosa potrebbe arrivare a fare con quei dati?

 

I tempi cambiano

 

E’ impressionante notare come una volta la pericolosità dei dati sensibili si limitasse a ciò che era scritto su carta, insomma su tutto ciò che era tangibile. Ora invece le nostre identità digitali viaggiano attraverso la rete e sembrano non appartenere a luoghi fisici, nella realtà dei fatti però anche gli stessi servizi cloud sono composti da grandi hard disk fisici. Tutto questo per dire che in fin dei conti l’importante è sempre assicurarsi che l’oggetto tangibile sia distrutto al fine di eliminare completamente anche quello in realtà virtuale. L’unico modo per soddisfare le richieste di chi necessita ancora oggi di distruggere i documenti è quello di passare da un trita carte ad un trita hard disk o trita ssd.

 

Macchine distruggi file

 

Questi strumenti sono macchine in grado di disintegrare oggetti fisici di una certa importanza, i dispositivi elettronici oggi infatti sono usati in ogni circostanza e questi attrezzi devono occuparsi di distruggere anche il loro esoscheletro, spesso molto resistente. Si arriva quindi a sviluppare molta forza ma tutto questo è necessario per arrivare all’obiettivo; il risultato sarà anche migliore del vecchio trita carte in quanto se ricostruire un documento stampato potrebbe essere riconducibile a fare un puzzle molto complesso, ricostruire un hard disk distrutto è di per sé praticamente impossibile, quindi sareste definitivamente al sicuro!

Veramente uno strumento interessante per chiunque abbia bisogno di queste funzioni!

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Prodotti

Orologi donna Festina: dai un tocco elegante al tuo look

Per la maggior parte delle donne una delle cose più importanti è la valorizzazione di sé stessa.

Ci sono diversi modi per dedicarsi a questo: un nuovo taglio di capelli, la manicure, un nuovo capo di abbigliamento e anche un nuovo gioiello.

Quando si pensa ad un bel gioiello, la prima cosa che viene in mente è un anello, un paio di orecchini oppure una collana. Ma che dire invece di un bell’orologio?

Si può dire con certezza che ormai l’orologio non è più solamente uno strumento per leggere l’ora, ma è diventato ormai un modo di essere, un elemento capace di valorizzare al meglio la propria personalità.

Come scegliere un buon orologio?

Abbiamo capito che un orologio dona carattere: il suo modello, la sua forma e il suo marchio dicono già molto di noi con un semplice sguardo. Ecco perché è importante fare una scelta ponderata e accurata. Prendiamo in considerazione alcuni semplici spunti di riflessione.

Il primo grande dilemma riguarda la domanda: analogico o digitale? In questo caso bisogna pensare al motivo per cui stiamo acquistando il nostro orologio. Se sogniamo un accessorio elegante da usare in ogni occasione, il classico orologio con le lancette è la scelta più adatta: è decisamente impossibile stancarsi di lui. Peraltro gli ultimi modelli hanno anche il quadrante luminoso che permette la lettura dell’ora anche in un ambiente buio. Diversa è la questione nel caso di una donna sportiva che vuole utilizzare il proprio orologio per misurare la temperatura, la frequenza cardiaca e in generale per monitorare l’attività fisica, il sonno e gestire gli obiettivi di fitness giornalieri.

Il secondo dilemma riguarda invece la scelta del modello.

 

Una vasta scelta di orologi da donna Festina

Il mercato offre una vastissima scelta di modelli di orologio da donna.

Gli orologi Festina da donna, qualsiasi sia la collezione che scegli, sono tutti con movimento al quarzo, con la dimensione della cassa che varia dai 28 mm ai 37 mm e un bracciale in acciaio (generalmente di 14 mm) 316L, eventualmente con chiusura di sicurezza (con pulsanti anche) e fibbia pieghevole. Alcuni modelli hanno anche un fondello a vite e corona a doppio scatto e anche degli zirconi sulla lunetta o agli indici.

Per quanto riguarda il quadrante, si può dare libero sfogo alla fantasia e all’immaginazione. Si può innanzitutto scegliere tra i quadranti con numeri romani o con numeri arabi, con o senza datario. Ci sono modelli con quadrante di colore blu, nero, argento, rosa, antracite, bianco, grigio con i numeri di vario colore. Alcuni modelli più preziosi hanno il quadrante tempestato di cristalli blu, quello silver con numeri romani e zirconi agli indici, quello con cristalli Swarovski e persino quello in madreperla: tutti possono avere indici e numeri arabi o romani di vario colore e possono essere impreziositi con ulteriori dettagli.

È preferibile inoltre acquistare un modello in vetro minerale temprato, che permette al vostro orologio di aumentare la durezza e la resistenza alla pressione, agli agenti chimici e all’usura di tutti i giorni, e prodotti con una buona impermeabilità. Si consiglia infine di prestare attenzione alla garanzia: 2 anni sono il minimo.

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Business News

Coronavirus e Serie A: l’intervista a Marco Durante

Marco Durante ha fondato LaPresse S.p.A. nel 1994: in meno di 30 anni, l’agenzia di stampa è diventata uno dei provider italiani di contenuti multimediali più riconosciuti a livello internazionale.

Marco Durante

Marco Durante: “Giusto evitare rischi, pandemia ancora in atto”

Sabato scorso la Serie A è tornata in campo: interrotto dall’emergenza sanitaria, il campionato di calcio è ripartito con il recupero della 25ª giornata. Massimo 300 persone, trasferte con doppi pullman, divieto di avvicinarsi all’arbitro durante il match sono solo alcune delle nuove regole da seguire per via del Covid-19: “È giusto – ha dichiarato Marco Durantedare delle limitazioni: ricordiamoci che la pandemia non è finita e le partite sono comunque un rischio”. Oltre ai giocatori e allo staff delle squadre, l’ingresso allo stadio è concesso esclusivamente al personale (sicurezza, raccattapalle) e a categorie come operatori video, giornalisti, commentatori e fotografi. Inizialmente la Lega Serie A aveva messo un limite anche a quest’ultimi, autorizzando solo i fotografi delle squadre e quelli appartenenti all’agenzia fotografica statunitense “Getty Images”. Una decisione che ha scaturito diverse polemiche: “Un’assurdità: agenzie primarie come Ansa e LaPresse, che distribuiscono in Italia e nel mondo, non rientravano nei piani”. Secondo Marco Durante, si è trattata di un’evidente violazione delle regole della concorrenza e soprattutto di un danno al diritto di cronaca: per questo la società ha richiesto un chiarimento all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ha aperto un fascicolo sebbene la Lega sia ritornata poi sui suoi passi aumentando il numero di fotografi.

Marco Durante: formazione e percorso professionale

Originario di Torino, classe 1962, Marco Durante frequenta il liceo scientifico e studia poi all’ISEF della stessa città laureandosi nel 1988, ottenendo subito dopo l’abilitazione come insegnante: la passione per lo sport è tale che, dopo un periodo come professore di nuoto, diventa allenatore della squadra della città che in quegli anni milita in Serie C. Nello stesso periodo riesce a frequentare anche un corso di Business Administration all’estero, a Toronto, presso la Rotman School of Management; nel 1989 è invece in Francia, dove in 4 anni consegue la laurea in Sciences et Techniques des Activités Physiques et Sportives presso l’Université Claude Bernard di Lione. Contemporaneamente, lavora anche per Publifoto, agenzia fotografica di Torino fondata dal padre: è il 1994 quando decide di rilevare l’agenzia con il fratello, cambiandone il nome in LaPresse S.p.A. Oggi la società di Marco Durante è uno dei capisaldi dell’informazione italiana: una delle ultime operazioni di successo, che risale all’anno scorso, è la firma di una partnership quinquennale con Associated Press, la nota agenzia di stampa internazionale con sede a New York, per la distribuzione esclusiva in Italia di contenuti multimediali.

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Dieta e Alimentazione Prodotti

TRA TERRA E MARE I BIANCHI SICILIANI DELL’ESTATE CUSUMANO


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  • 13 Luglio 2020

Quando, nel 2000, i fratelli Alberto e Diego Cusumano iniziarono ad esplorare la Sicilia alla ricerca dei terreni più vocati, avevano chiaro in mente che è il legame profondo e indissolubile con il territorio a definire l’essenza del vino stesso. E in quest’isola dai tanti volti, in cui la geografia muta nel giro di pochi chilometri, le tenute di Cusumano raccontano proprio la straordinaria varietà di questa terra tanto da essere ciascuna “un’isola nell’isola” con un’identità distinta.

A conferma di questo, i bianchi Angimbè e Shamaris, due etichette icona di Cusumano, disponibili entrambi nella nuova annata, la 2019: perfetti per accompagnare i pranzi e le fresche sere d’estate, raccontano due storie molto diverse.

Angimbè nasce a Tenuta Ficuzza, a Piana degli Albanesi (PA), su colline che superano i 700 metri sul livello del mare. Deve il suo nome al bosco che sorge vicino ai vigneti dove crescono l’Insolia e lo Chardonnay da cui nasce. Angimbé vuol dire luogo che in sé ha tutto. E qui c’è davvero tutto: c’è la macchia mediterranea a dare carattere, il vento e l’altitudine a dare freschezza e aromi eleganti alle uve, c’è l’Insolia che su queste vigne sviluppa l’acidità, la mineralità e la raffinatezza di un bianco di montagna, con lo Chardonnay a donare la giusta morbidezza.

Bisogna spostarsi di qualche chilometro per raggiungere le colline di Tenuta Montepietroso a Monreale (PA), dove il terreno franco sabbioso, l’altitudine (500 metri slm) e la Tramontana che soffia spesso sul versante Nord, portando il fresco del mare, creano un’ambientazione speciale per il Grillo, che qui riesce a tirare fuori una freschezza naturale e una sapidità che ne aumentano il carattere, l’eleganza e la capacità di invecchiamento. Qui nasce Shamaris, un Grillo in purezzadiverso, complesso ed elegante. Il nome richiama il mare, quel mare vicino che si respira quando soffia la tramontana.

Diversi, dunque, i colori scelti per le loro etichette: quelli della terra per l’Angimbè e quelli del mare per lo Shamaris. Ma, in entrambi i casi, le cromie materiche e gli intrecci di campiture scure e chiare traducono in colore le tonalità e l’armonia che i vitigni regalano al palato, mentre le trame di linee libere in rilievo sull’etichetta riproducono esattamente i filari dei vigneti delle rispettive tenute, arricchendo il viaggio sensoriale del degustatore. È questa, infatti, la Touching Experience di Cusumano che vuole sottolineare, anche tramite il senso del tatto, la diversità e l’unicità di ogni sua singola produzione.

 

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Angimbé

  • Sicila D.O.C.
  • Uve: Insolia 70%, Chardonnay 30%

Affabile come l’estate siciliana, grazie all’Insolia, complesso come lo Chardonnay.

Vendemmia 2018: 92 punti, James Suckling, jun.2019; 90 points, Vinous aug.2019; 89 punti, Robert Parker’s Wine Advocate; 89 punti Wine Enthusiast

 

Shamaris

  • Sicilia D.O.C.
  • Uve: Grillo 100%

Un Grillo di collina e al tempo stesso marino, grazie alla tramontana che porta il Mediterraneo tra i filari.

Vendemmia 2018: Tre Bicchieri 2020, Gambero Rosso; 93 punti, James Suckling, jun.2019; 91 punti, Falstaff Magazine; Premio qualità/prezzo, Berebene 2020, Gambero Rosso; 89 punti, Wine Enthusiast, feb. 2020

 

Tutti i vini Cusumano si avvalgono della certificazione SOStain/VIVA “Sustainable Wine”. Comune denominatore delle diversità e delle unicità dei vini Cusumano, infatti, è l’impegno per una viticoltura sostenibile che nasce dal sentimento e dall’obbligo etico di proteggere le risorse, limitandone lo spreco. Una ricerca che si traduce in azioni conformi al protocollo di SOStain, il programma di sostenibilità per la vitivinicoltura siciliana, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, attraverso il progetto di sostenibilità V.I.V.A.

 

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CUSUMANO. Fondata da Alberto e Diego Cusumano nel 2001 a Partinico dove ha sede, produce vini eleganti e identitari in cinque tenute: Ficuzza a Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, San Giacomo a Butera (Caltanissetta), Presti e Pegni sulle colline di Monreale, Monte Pietroso a Monreale, San Carlo a Partinico (Palermo). Nel 2013 la famiglia Cusumano ha creato Alta Mora racchiudendo sotto un unico nuovo marchio le contrade di Guardiola, Pietramarina, Verzella, Feudo di Mezzo e Solicchiata sull’Etna.

www.cusumano.it

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Prodotti

Cucce per il parto: cosa devi sapere?

“Finalmente è arrivato il grande giorno! La nostra amata cagnolina ha dato alla vita i suoi cuccioli e tutta la casa è piena di gioia e felicità”.

Probabilmente qualcuno di noi si è trovato in questa situazione: assistere al parto della propria cagnolina è un qualcosa di magico e vedere quei piccoli esserini appena venuti al mondo è veramente sensazionale.

Se ci siamo trovati in questa situazione, di certo non ci siamo fatti prendere alla sprovvista! Sarebbe stata una grandissima mancanza di rispetto nei confronti della nostra cagnolina e dei suoi piccoli. Ci siamo invece attrezzati con una comoda cuccia spaziosa e confortevole per accogliere al meglio i nuovi arrivati e la loro mamma.

Quale consiglio possiamo dare dunque a chi sta per vivere questo momento? Cosa dovremmo cercare in una cuccia per parto per cani?

 

Qualche consiglio utile

Se si tratta della nostra prima cucciolata, di certo qualche utile consiglio non guasta mai.

Innanzitutto, abbiamo capito che il luogo del parto è molto importante: sia per i piccoli, sia per la loro mamma. Pertanto vogliamo garantire loro la migliore sistemazione.

Pensiamo intanto al luogo dove posizionare la cuccia per il parto: il luogo dovrebbe essere tranquillo, riparato e non eccessivamente illuminato. La luce troppo forte farebbe male ai piccoli appena nati e un ambiente rumoroso disturberebbe sia la cagnolina sia i cuccioli.

Che dire delle dimensioni della cuccia? Dovremmo certamente pensare alle dimensioni della nostra cagnolina: la cuccia dovrebbe essere abbastanza grande da permetterle di muoversi liberamente all’interno e da accogliere i nuovi arrivati.

Come preparare invece il giaciglio della nursery? Potremmo optare per il cuscino abituale della nostra cagnolina oppure per un asciugamano monouso. La cosa importante è che non si tratti di un materiale scivoloso o, peggio ancora, sporco! Chi di noi vorrebbe partorire in un ambiente simile? Per questo, anche dopo il parto, dovremmo comunque fare attenzione alla pulizia del giaciglio.

Quale altro consiglio utile: la struttura della cuccia da parto dovrebbe anche avere un bordo di sicurezza che impedisca ai cuccioli di uscirne. La cagnolina inoltre dovrebbe dormire nella cuccia almeno una settimana prima del parto per potersi abituare al meglio all’ambiente. Anche una lampada a raggi infrarossi per riscaldare l’ambiente non sarebbe una cattiva idea.

 

Cosa offre il mercato?

Il mercato ha una vasta offerta di cucce per parto.

È possibile trovare cucce di varie dimensioni da potere adattare al meglio alla neo mamma.

Si potrebbe ad esempio scegliere un prodotto in HPL multistrato e in materiale ignifugo e antistatico e che abbia la garanzia di non assorbire odori o liquidi. Potreste anche scegliere una soluzione lavabile con semplici detergenti da casa e che non richieda manutenzione. Essendo la cuccia per parto un prodotto che si usa più volte nel corso della vita di un cane, è sicuramente preferibile scegliere un prodotto con montaggio ad incastro senza attrezzi.

Le soluzioni che offre il mercato sono in genere abbastanza abbordabili: sicuramente ciò di cui bisognerebbe tenere conto maggiormente per effettuare una buona scelta è la comodità del proprio amico a 4 zampe.

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Attualità e News Business

Lingotti Oro lo Scudo Contro la Recessione da Lockdown

Lingotti oro da detenere personalmente al sicuro ai quali poter accedere senza intermediari in caso di necessità, ecco come molti risparmiatori si preparano ad affrontare la recessione epocale causata dal lockdown globale che molti governi hanno imposto alle attività produttive e commerciali.
Affidare le proprie sorti economiche ai lingotti oro è una ricetta antica che è tornata di moda in questo nuovo millennio a causa delle tante criticità che si sono susseguite in campo finanziario e non, l’oro fisico oltre a mantenere il prorio valore è anche un bene facilmente monetizzabile presso uno dei molti compro oro Firenze o di altri luoghi.
Un modo di cercare un porto sicuro per i propri soldi che ha preso campo anche sui mercati finanziari dove i fondi etf stanno andando a ruba e contribuiscono in modo decisivo a supportare la domanda di lingotti oro.
Un metodo che serve agli investitori per compensare i rischi dovuti agli investimenti su altri asset che in questo momento storico non possono dare analoghe garanzie rispetto ai lingotti oro ormai universalmente riconosciuti come il bene rifugio per eccellenza.
Gli acquisti di lingotti aumentano nonostante le banche centrali che gestiscono le riserve auree dei vari stati sono in questo momento piuttosto restii a nuovi acquisti.
Fermi sono anche gli acquisti da parte del comparto della gioielleria che risente degli effetti del lockdown forzato che ha di fatto negato la celebrazione di matrimoni e feste religiose in cui il prezioso metallo giallo era uno degli elementi più richiesti da offrire in dono.
Nonostante tutto ciò la richiesta di risparmiatori ed investitori rimane forte per la fortissima sfiducia che permane sia sul mercato finanziario che su quello reale.
La aura del futuro ha portato solo nel 2020 ad un più 19% di valore rispetto al 2019, nonostante anche il 2019 avesse fatto segnare un deciso rialzo del prezzo dei lingotti oro sostenuto in quel caso dai timori innescati dalla guerra dei dazi tra Cina e Stati Uniti di America.
In sostanza la quotazione dei lingotti oro rimarrà alta almeno fino a quando i governi dei paesi coinvolti dal lockdown non daranno precisi segnali che garantiranno la fine delle politiche di chiusura imposte sia verso le persone che verso le attività produttive e commerciali.

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Business

Top 500 Legal firm: lo Studio di Andrea Mascetti nella classifica di Capital

Andrea Mascetti, avvocato specializzato in diritto societario ed amministrativo, fonda il suo Studio nel 2004: oggi è una realtà affermata nel panorama legale italiano.

Andrea Mascetti

Il commento di Andrea Mascetti

“Questo riconoscimento mi fa un enorme piacere: voglio condividerlo con tutti i miei colleghi: in primis Paola Balzarini, per l’impeccabile lavoro che svolge quotidianamente con la sua magnifica squadra”: sono le parole dell’avvocato Andrea Mascetti, titolare dello Studio omonimo, sul riconoscimento ricevuto da Capital. Il noto magazine di Class Editori ha infatti inserito la realtà legale di Varese, che si è contraddistinta nel settore Amministrativo e Regolamentare, tra le Top 500 in Italia. La classifica, stilata sulla base delle Legal firm scelte da PBV Monitor, società che ogni anno analizza più di 30mila tra cause e transazioni, ha preso in considerazione non solo qualità, affidabilità e competenza professionale, ma anche il livello di inserimento territoriale degli studi legali. Oltre ad essere fondatore dello Studio, Andrea Mascetti è anche Coordinatore della Commissione Cultura della Fondazione Cariplo: da anni è promotore di iniziative culturali finalizzate alla promozione dell’identità storica e culturale del territorio lombardo.

Andrea Mascetti: la storia del fondatore

Nato a Varese nel 1971, Andrea Mascetti è un avvocato e consulente specializzato in diritto societario e amministrativo. Dopo gli studi classici, frequenta la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano, laureandosi nel 1996. Superato l’esame e ammesso all’Ordine degli Avvocati della sua città, dà il via al suo percorso professionale presso lo Studio Legale Tributario associato ad Ernst & Young, una delle Big Four nell’ambito dei servizi di consulenza e revisione aziendale. Nel 2004 si mette in proprio e fonda lo Studio Legale Mascetti, concentrandosi in particolar modo nell’ambito del diritto amministrativo e commerciale. Oggi lo Studio di Andrea Mascetti offre consulenza anche nel settore penale, nel campo del diritto dell’arte e della web reputation.

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Business

Riva Acciaio: le barre a caldo del leader europeo della siderurgia

Come divisione italiana del Gruppo Riva, Riva Acciaio è una delle aziende leader nel settore siderurgico europeo con diversi stabilimenti presenti nel Nord del Paese.

Riva Acciaio

Barre a caldo: la linea di Riva Acciaio

Controllata di Riva Forni Elettrici, Riva Acciaio è presente nel settore della siderurgia dalla metà degli anni ’50. Nata da un’idea dei fratelli Emilio e Adriano, dal primo sito industriale di Caronno Pertusella l’azienda negli anni si è ampliata fino a diventare proprietaria degli stabilimenti di Malegno, Cerveno, Sellero e Lesegno. Quest’ultimo ospita anche il laboratorio di Ricerca e Sviluppo, che dall’inizio degli anni 2000rappresenta non solo il cuore tecnologico dell’azienda ma anche la continua attenzione verso le innovazioni tecnologiche applicabili alla siderurgia. La linea di barre tonde a caldo, o semplicemente barre tonde, è uno dei risultati di questa impostazione. La loro realizzazione avviene attraverso la laminazione a caldo di billette e blumi di colata continua e vengono impiegate per realizzare ingranaggi, alberi, trasmissioni, mozzi e, in generale, per componenti estremamente resistenti. Esistono poi le barre quadre, che si differenziano per la presenza di una sezione quadrata con spigolo vivo o raggiato, e infine quelle piatte, con una sezione rettangolare con spigolo vivo o smussato: entrambe le tipologie fornite da Riva Acciaio vengono utilizzate per produrre componenti per l’impiantistica industriale o le macchine utensili.

Le origini e l’espansione di Riva Acciaio

Prima di fondare Riva Acciaio, i fratelli Riva possedevano la "Riva & C.", specializzata nel commercio di rottami. È il 1957 quando, in provincia di Varese, nasce lo stabilimento di Caronno Pertusella, primo impianto di produzione diretta. Dopo 4 anni arriva la svolta che ha segnato il successo italiano e internazionale: grazie alla collaborazione con la Danieli, azienda di impiantistica, viene infatti installato il primo impianto di colata continua. La nuova tecnologia risulta talmente efficiente da raddoppiare la produzione in poco tempo. Il successo porta alla prima delle numerose acquisizioni: viene infatti rilevato l’impianto di Lesegno. Pochi anni più tardi, mentre Adriano Riva fonda in Canada la Associated Steel Industries, Emilio travalica i confini nazionali realizzando l’acquisizione di Iton Seine (Francia) e di Siderurgica Servillana (Spagna). Fino agli anni ’90 l’azienda continua nella sua opera di espansione in Italia e in Europa, rilevando impianti come le Officine e Fonderie Galtarossa a Verona e il laminatoio n. 3 di Charleroi-Marcinelle in Belgio. Oggi Riva Acciaio è controllata dalla "Riva Forni Elettrici" e concentra le attività italiane del Gruppo Riva.

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