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È birra-mania Con Gritz si festeggia la Giornata Internazionale della Birra

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  • 29 Luglio 2020


Tra le bevande più apprezzate di sempre, bevute sin dai tempi dell’antica Mesopotamia, preferita all’acqua: la birra piace e ha anche una Giornata Internazionale ad essa dedicata. Venerdì 7 agosto 2020 il Birrificio Gritz propone una promozione: sull’e-commerce https://www.gritz.it/shop/ il 15% di sconto su tutte le referenze.

Per rinfrescare o per brindare, stappata da sola o in compagnia, consumata prima durante o dopo i pasti, la birra è la vera protagonista dei più svariati momenti, al punto da avere una vera e propria Giornata Internazionale, che cade ogni anno il primo venerdì di agosto. L’appuntamento per il 2020 è quindi il prossimo venerdì 7 agosto.

Tutti la amano e la bevono, persino l’ex Presidente degli Stati Uniti Barack Obama se ne è fatta realizzare una ad hoc, la White House Honey Ale.

Ma non occorre arrivare oltreoceano per scoprire che le birre hanno ispirato anche noi italiani. È successo a Claudio Gritti e al suo Birrificio Gritz, l’unico in Italia nonché uno dei pochi al mondo specializzato in birre gluten free ottenuto da processo ‘gluten removed’.

Ispirate rispettivamente alla zia, alla nonna, alla mamma e alla moglie, Claudio Gritti ha prodotto quattro birre artigianali e senza glutine: La Danda, Belgian Strong Amber Ale; La Graziella, Bohemian Pilsner; La Barbara, Weiss Bier; infine, La Camilla, Indian Pale Ale.

Non meraviglia affatto. La birra è una delle bevande alcoliche più amate di sempre. Poco importa che sia estate, autunno, inverno o primavera: è adatta a tutte le stagioni.

Per l’estate, La Graziella conquista tutti: bassa fermentazione, gusto maltato, morbida amaricatura. Dal colore oro pallido e la schiuma densa e duratura, presenta profumi floreali dati dai luppoli cechi, tipici di questo stile. Si abbina a piatti leggeri, come pesce, carni bianche o insalate. Si adatta perfettamente al clima primaverile, stimolando il gusto.

Per gli amanti del clima temperato e primaverile, la Camilla può rivelarsi l’ideale: è una birra decisa e seducente (6% vol.), dall’aroma floreale che prima inebria il naso e poi avvolge la bocca, con un sapore di luppolato delicato e piacevole al suo passaggio. Colore ambrato e schiuma persistente, si abbina a piatti di verdure, carne alla griglia e piatti speziati.

La Barbara è invece perfetta per l’autunno: ad alta fermentazione (5,5% vol.), dal sapore delicato che ricorda la banana. Color giallo paglierino, torbida alla vista e dalla schiuma voluminosa, tipica di questo stile. Si abbina perfettamente a piatti salati, ad esempio specialità di mare o insaccati, ma si lascia bere anche da sola, conquistando assaggio dopo assaggio. Presenta una particolare e piacevole acidità, resa ancora più speciale al palato grazie ai sentori fruttati e alle note di chiodi di garofano.

All’appello manca l’inverno con la Danda, birra artigianale ad alta fermentazione. Al naso si presenta fruttata, con leggere note alcoliche. Il sapore è liquoroso, con un morbido carattere maltato. Dal colore ambrato, con schiuma fine e compatta, si adatta particolarmente agli abbinamenti di carne, meglio se speziati.

Agli italiani piace bere la birra. A confermarlo è il report 2019 di Assobirra, che ha visto un incremento dei consumi del +2% rispetto all’anno precedente per un settore che può ritenersi soddisfatto della crescita nei consumi.

La percezione generale è che nel nostro Paese sia andata diffondendosi sempre di più la cultura birraia. Ne è soddisfatto Claudio Gritti, Mastro birraio e fondatore del Birrificio Gritz, che da anni coltiva la propria passione conciliando la tradizione e i sapori del territorio all’innovazione dei prodotti e delle tecniche di produzione.

Per festeggiare assieme a tutti gli appassionati la Giornata Internazionale della Birra, Gritz ha pensato ad una promozione speciale. Per gli ordini pervenuti venerdì 7 agosto sull’e-commerce https://www.gritz.it/shop/ uno sconto del 15% su tutte le referenze inserendo il codice promo BEERDAYGRITZ.

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BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla e la speciale Birra di Natale, tutte rigorosamente senza glutine e certificate AIC.

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Estate: cresce il fabbisogno idrico e con la pandemia il consumo schizza alle stelle, ma la risposta è a «km zero». Uniacque sfata i falsi miti: «L’acqua del rubinetto è…


Estate: si impennano le temperature e cresce la voglia di rinfrescarsi e dissetarsi. Ma l’estate 2020 si caratterizza anche per il cambio di abitudini: moltissime persone infatti, a seguito della pandemia di Covid-19, trascorrono più tempo in casa e gli smart-workers lavorano perlopiù presso la propria abitazione. Un nuovo modo di vivere gli ambienti domestici che porta inevitabilmente ad una crescita dell’utilizzo di acqua: nel trimestre aprile-giugno si è registrato un forte incremento dei consumi, sia per esigenze legate all’igiene che alla salute. La soluzione? Usare “acqua a km zero”, ovvero direttamente dal rubinetto. Potabile, quindi adatta per il consumo umano. Sostenibile, sia economicamente che per il minor impatto ambientale generato. E sicura, visti i numerosi controlli dei parametri chimici e microbiologici a cui viene sottoposta per renderla conforme a quanto previsto dalle normative e dagli standard di qualità indicati dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).

 

A spiegare perché l’acqua più vicina, quella che arriva direttamente a casa, è la miglior alleata per combattere la calura, è Uniacque,società totalmente pubblica costituita dai sindaci bergamaschi, che gestisce 7.024 km di acquedotto, 4.284 km di fognatura e 65 impianti di depurazione e diventata di recente gestore anche del servizio idrico nei 28 comuni dell’Isola Bergamasca e della Valle San Martino. L’acqua consegnata alle utenze allacciate arriva da fonti sotterranee quali pozzi o sorgenti. Una volta prelevata, vengono attuate tutte le misure per assicurarne la conformità rispetto al D.lgs. 31/2001 e smi: i trattamenti di potabilizzazione e disinfezione consentono di mantenere elevati standard qualitativi sia dal punto di vista chimico che microbiologico. Inoltre, visto che in estate il fabbisogno idrico è maggiore, vengono costantemente monitorati i livelli nei bacini per prevenire possibili disservizi.

 

Ritenere l’acqua del rubinetto poco sicura è, quindi, un mito da sfatare. Le caratteristiche chimiche (durezza, acidità o alcalinità, presenza di sali minerali) e organolettiche (odore e sapore) dell’acqua possono, infatti, anche cambiare nel tempo, ma gli standard di sicurezza sono garantiti dai rigorosi controllioperati dal gestore e dalle Aziende di Tutela della Salute (ATS) sulle acque lungo tutto il loro percorso, dall’origine al rubinetto.

 

Non solo, considerando che ogni anno nel mondo vengono imbottigliati 80 miliardi di litri d’acqua in contenitori di plastica e che in Italia siamo passati da 5 miliardi di bottiglie di acqua consumate nel 2009 a 10 miliardi nel 2019, diventando a tutti gli effetti i campioni mondiali di consumo di acque minerali in bottiglia, la maggior parte in plastica (terzi dopo Messico e Thailandia), utilizzare l’acqua del rubinetto può essere fondamentale anche per ridurre l’impatto sul pianeta. Con un conseguente vantaggio anche sul portafogli. Basti pensare che 1 euro equivale a una fornitura di circa 2.000 litri di acqua “km zero”, mentre molto spesso questo è il costo di una bottiglia da mezzo litro o 0,75 ml, a seconda del luogo di acquisto.

 

«L’acqua del rubinetto è acqua circolante: viene prelevata dai pozzi e, in pochi minuti, arriva a casa, fresca di giornata. È un’acqua microbiologicamente sicura, controllata dal nostro laboratorio con analisi quotidiane presso i centri di produzione e in rete. L’unica cosa che viene demandata all’utente finale è la manutenzione degli impianti privati. In questo modo, possiamo garantire un’elevata qualità e un’adeguata quantità della risorsa idrica, nel pieno rispetto della sicurezza umana e ambientale, rendendo a tutti gli effetti l’acqua del rubinetto di Uniacque una scelta sicura e responsabile»– concludePaolo Franco, Presidente di Uniacque.

 

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Catering biologico: quali prodotti si utilizzano

Catering biologico: quali prodotti si utilizzano

Idee e consigli per la realizzazione di un catering biologico ed ecosostenibile

Il consumo di prodotti biologici è diventato sempre più consistente al punto tale da divenire quasi uno stile di vita, che sostituisce quello già esistente con estrema facilità e naturalezza. E questo lo si può notare anche per quanto riguarda i catering, sempre più richiesti ed apprezzati, relativi alle cerimonie per anniversari, compleanni e quant’altro. Interi e abbondanti tavole a base di prodotti biologici, genuini , salutari e che assecondano le esigenze di molte persone che amano selezionare ciò che mangiano con accortezza e tanta attenzione. Davvero numerosi sono ormai i prodotti bio a disposizione per creare il buffet giusto e per allietare i palati di tutti gli invitati.
Ma per un ottimo risultato è necessario utilizzare le migliori materie prime, e quali se non i prodotti biologici, certificati e controllati per un perfetto sapore e una salutare alimentazione. Ma vediamo un po’ di quali è bene munirsi per creare il catering dei sogni e che possa rimanere nei ricordi di chi ve ne prende parte. In questi eventi, chi organizza la parte di ristoro bada bene ad utilizzare materie prime, come frutta e verdura ad esempio di stagione, prodotti tipici locali che crescono spontaneamente, promuovendo un’alimentazione sana e sostenibile. Questi meravigliosi banchetti organizzati per tutti i tipi di eventi, e creati in base al tema richiesto, sono davvero fantastici e mettono in risalto i prodotti naturali utilizzati favorendo lo sviluppo di questo tipo di alimentazione anche tra gli invitati, che ne rimangono davvero estasiati e contenti di alimentarsi in modo assolutamente sano. Se vuoi ottenere risultati simili il consiglio è quello di rivolgersi ad un catering di zona e di qualità. Ad esempio, nella capitale ci sono molti servizi seri ed efficienti come quello di Catering Roma, offerto da Cucina e Cultura.
Ricchi antipasti per iniziare a stimolare l’appetito, creati con coreografie particolari semplicemente con prodotti che abbiamo in natura: pane, crostini e tarallucci accompagnati da olive locali coltivate e raccolte in modo naturale e senza danneggiare l’ambiente; oppure ricchi condimenti con funghetti, se si tratta di zone di montagna, e tutte le verdure appena raccolte e che riempiono i piatti con scenografie che attirano l’attenzione degli invitati che sono incuriositi di provarli. Ci sono poi le gustosissime polpettine create con uova biologiche e tutti gli ingredienti naturali: zucca, zucchine, melanzane e tanto altro ancora. E poi, anche gradevoli alla vista oltre che gustosi da mangiare, gli antipasti di tutti i prodotti tipici del posto fatti sottolio, per stuzzicare con sapore tutte le meraviglie della nostra Terra! Pomodori, patate, carote e tanti ortaggi che decorano i piatti del buffet e stimolano l’appetito di tutti, anche dei più scettici!
Con quello che si riesce a recuperare dai nostri terreni è possibile mangiare davvero bene e variando la nostra alimentazione di continuo. Tanti tipi di primi piatti creati con pasta e riso biologico e che permettono di ideare varie ricette per spaziare e rendere originali le nostre tavole. È ovvio che per organizzare un ottimo catering è importante anche creare effetti speciali che attirano l’attenzione dei presenti, quindi oltre alla qualità è importante anche la fantasia ed il buon gusto nell’effetto coreografico e di come vengono presentati i vari piatti. Semplici verdure che vediamo crescere nei nostri campi si trasformano in tortini con variegati di crema balsamica e salse salutari, solo per rendere l’idea di come è possibile creare dei piatti che si presentano davvero come capolavori della tavola. E poi anche i dolci fatti con prodotti biologici concludono le fantastiche pietanze del catering, ed in questo caso solo assaggiandoli è possibile sentire al palato la genuinità degli ingredienti utilizzati.
Quindi è semplice capire che per una sicura riuscita di un evento organizzato, dove la qualità e l’eccellenza di ciò che si mangia è alla base di tutto, è importante valutare l’opzione del catering biologico, una scelta vincente per una cerimonia dai risultati certi.
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TRA TERRA E MARE I BIANCHI SICILIANI DELL’ESTATE CUSUMANO


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  • 13 Luglio 2020

Quando, nel 2000, i fratelli Alberto e Diego Cusumano iniziarono ad esplorare la Sicilia alla ricerca dei terreni più vocati, avevano chiaro in mente che è il legame profondo e indissolubile con il territorio a definire l’essenza del vino stesso. E in quest’isola dai tanti volti, in cui la geografia muta nel giro di pochi chilometri, le tenute di Cusumano raccontano proprio la straordinaria varietà di questa terra tanto da essere ciascuna “un’isola nell’isola” con un’identità distinta.

A conferma di questo, i bianchi Angimbè e Shamaris, due etichette icona di Cusumano, disponibili entrambi nella nuova annata, la 2019: perfetti per accompagnare i pranzi e le fresche sere d’estate, raccontano due storie molto diverse.

Angimbè nasce a Tenuta Ficuzza, a Piana degli Albanesi (PA), su colline che superano i 700 metri sul livello del mare. Deve il suo nome al bosco che sorge vicino ai vigneti dove crescono l’Insolia e lo Chardonnay da cui nasce. Angimbé vuol dire luogo che in sé ha tutto. E qui c’è davvero tutto: c’è la macchia mediterranea a dare carattere, il vento e l’altitudine a dare freschezza e aromi eleganti alle uve, c’è l’Insolia che su queste vigne sviluppa l’acidità, la mineralità e la raffinatezza di un bianco di montagna, con lo Chardonnay a donare la giusta morbidezza.

Bisogna spostarsi di qualche chilometro per raggiungere le colline di Tenuta Montepietroso a Monreale (PA), dove il terreno franco sabbioso, l’altitudine (500 metri slm) e la Tramontana che soffia spesso sul versante Nord, portando il fresco del mare, creano un’ambientazione speciale per il Grillo, che qui riesce a tirare fuori una freschezza naturale e una sapidità che ne aumentano il carattere, l’eleganza e la capacità di invecchiamento. Qui nasce Shamaris, un Grillo in purezzadiverso, complesso ed elegante. Il nome richiama il mare, quel mare vicino che si respira quando soffia la tramontana.

Diversi, dunque, i colori scelti per le loro etichette: quelli della terra per l’Angimbè e quelli del mare per lo Shamaris. Ma, in entrambi i casi, le cromie materiche e gli intrecci di campiture scure e chiare traducono in colore le tonalità e l’armonia che i vitigni regalano al palato, mentre le trame di linee libere in rilievo sull’etichetta riproducono esattamente i filari dei vigneti delle rispettive tenute, arricchendo il viaggio sensoriale del degustatore. È questa, infatti, la Touching Experience di Cusumano che vuole sottolineare, anche tramite il senso del tatto, la diversità e l’unicità di ogni sua singola produzione.

 

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Angimbé

  • Sicila D.O.C.
  • Uve: Insolia 70%, Chardonnay 30%

Affabile come l’estate siciliana, grazie all’Insolia, complesso come lo Chardonnay.

Vendemmia 2018: 92 punti, James Suckling, jun.2019; 90 points, Vinous aug.2019; 89 punti, Robert Parker’s Wine Advocate; 89 punti Wine Enthusiast

 

Shamaris

  • Sicilia D.O.C.
  • Uve: Grillo 100%

Un Grillo di collina e al tempo stesso marino, grazie alla tramontana che porta il Mediterraneo tra i filari.

Vendemmia 2018: Tre Bicchieri 2020, Gambero Rosso; 93 punti, James Suckling, jun.2019; 91 punti, Falstaff Magazine; Premio qualità/prezzo, Berebene 2020, Gambero Rosso; 89 punti, Wine Enthusiast, feb. 2020

 

Tutti i vini Cusumano si avvalgono della certificazione SOStain/VIVA “Sustainable Wine”. Comune denominatore delle diversità e delle unicità dei vini Cusumano, infatti, è l’impegno per una viticoltura sostenibile che nasce dal sentimento e dall’obbligo etico di proteggere le risorse, limitandone lo spreco. Una ricerca che si traduce in azioni conformi al protocollo di SOStain, il programma di sostenibilità per la vitivinicoltura siciliana, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, attraverso il progetto di sostenibilità V.I.V.A.

 

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CUSUMANO. Fondata da Alberto e Diego Cusumano nel 2001 a Partinico dove ha sede, produce vini eleganti e identitari in cinque tenute: Ficuzza a Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, San Giacomo a Butera (Caltanissetta), Presti e Pegni sulle colline di Monreale, Monte Pietroso a Monreale, San Carlo a Partinico (Palermo). Nel 2013 la famiglia Cusumano ha creato Alta Mora racchiudendo sotto un unico nuovo marchio le contrade di Guardiola, Pietramarina, Verzella, Feudo di Mezzo e Solicchiata sull’Etna.

www.cusumano.it

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Agricola Locci | Olio Extravergine di Oliva


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L’olio extravergine di oliva è un prodotto di eccellenza tutto italiano, ed è riconosciuto in tutto il mondo come ingrediente di assoluta qualità in grado di esaltare i sapori di qualsiasi piatto. L’olio extravergine di oliva infatti, può essere utilizzato a crudo per arricchire tantissime pietanze e preparazioni aggiungendo quel gusto unico e speciale in grado di esaltare i sapori di ogni tipo di piatto. 

Molteplici studi nel corso degli anni inoltre, hanno evidenziato come l’olio extravergine di oliva sia molto benefico per il nostro organismo e dunque in grado di avere un influsso positivo sul nostro benessere. Su tutti vi sono vantaggi per l’apparato cardiovascolare, poteri antiossidanti grazie ai fenoli e tocoferoli che esso  contiene, ritarda il deterioramento mentale e fa in modo da regolare il livello di zucchero nel sangue.

Per questo facciamo bene a farne uso nel corso dell’anno, tanto che mediamente noi italiani ne consumiamo in media circa 10 litri a testa ciascuno. Parliamo dunque di un prodotto realmente in grado di rappresentare un vantaggio in cucina, ma non solo, e che per questo motivo è apprezzato in maniera universale in tutto il mondo. Per trovare del buon olio extravergine di oliva, è possibile provare quello di Agricola Locci che viene prodotto nelle campagne dell’Umbria senza l’utilizzo di pesticidi o altri concimi di sintesi chimica che possano in qualche modo andare ad alterarne la genuinità.

È possibile acquistare la quantità desiderata, ad esempio una bottiglia o lattina, in base alle proprie abitudini di utilizzo e preferenze. La certezza è quella di acquistare un prodotto di alta eccellenza italiana, di origine controllata ed in grado di rispettare tutti gli standard qualitativi che si richiedono ad un olio nobile e prestigioso.

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Spirulina Maxi: la recensione dell’integratore naturale


Spesso per perdere peso in maniera sana e corretta non è sufficiente fare una dieta o darsi all’attività sportiva. Quando infatti non si riesce a lavorare sul proprio corpo come si vorrebbe è necessario affidarsi all’aiuto degli integratori alimentari da abbinare ad uno stile di vita sano e corretto.
Tra gli integratori più venduti ed apprezzati si trova Spirulina Maxi, un prodotto che si è dimostrato di grande impatto nella lotta per migliorare il proprio peso forma. Ciò che ha colpito i clienti che hanno comperato Spirulina Maxi è la sua formulazione sicura e naturale e i benefici che ha apportato in seguito ad un assunzione semplice e veloce.

Cos’è Spirulina Maxi e come funziona?

Questo integratore si presenta in una confezione da 60 compresse che trovi su www.spirulinamaxi.com, tutte da circa 200mg e per vedere dei risultati bisogna assumerlo in maniera costante, con frequenza quotidiana, seguendo sempre il foglietto illustrativo. Spirulina Maxi risulta essere un ottimo coadiuvante per combattere l’accumulo dell’adipe e buttare giù quei chili in eccesso. Il prodotto è stato testato e seppur non possa definirsi un rimedio curativo ha una formulazione naturale ed efficace se abbinata ad una dieta sana e a del movimento fisico.

La formulazione naturale rende Spirulina Maxi l’integratore perfetto per aiutare le persone a perdere peso e permette di apportare svariati benefici all’organismo di chi lo utilizza. Tra questi troviamo un miglioramento dei processi digestivi e metabolici, come detto una significativa perdita di peso e la garanzia di riequilibrare l’organismo. Chiaramente i benefici di Spirulina Maxi dipendono dai singoli casi e dalle condizioni della persona che gli assume ma son garantiti e significativi se si assume con costanza e regolarità.

Quali sono gli ingredienti di Spirulina Maxi?

Come anticipato la formulazione di questo integratore è assolutamente naturale e tutti gli ingredienti sono stati testati per garantire sicurezza ed efficacia e ridurre gli effetti indesiderati. Nonostante queste rassicurazioni è sempre bene leggere il foglietto illustrativo e per chi soffre di alcune patologie sarebbe bene consultare il medico per accertarsi che l’integratore non vada a interagire con altri farmaci o risultare dannoso. In generale l’assunzione di queste compresse, seppur non nociva, è sconsigliata quando si allatta o si è in gravidanza per cui è sempre bene fare attenzione e assicurarsi di non rischiare reazioni allergiche o problematiche derivanti dalla propria condizione. A parte questi pochi casi gli ingredienti di Spirulina Maxi sono assolutamente sicuri e tra questi troviamo l’alga spirulina, nota per le sue proprietà benefiche sull’organismo e per la sua ricchezza di vitamine e sali minerali.

Per ottenere dei risultati visibili è necessario seguire alla lettera le indicazioni e assumere Spirulina per un ciclo base che solitamente è pari a 3/4 mesi. Questo va affiancato ad una dieta sana e ipocalorica, ad uno stile di vita corretto e a della attività motoria frequente. Le compresse si assumono circa 15 minuti prima dei pasti principali della giornata insieme ad un bicchiere d’acqua abbondante. I primi risultati dovrebbero essere visibili fin dalle prime settimane ma comunque dipendono da persona a persona.

Opinioni su Spirulina Maxi

Quando si compra un integratore non sempre è semplice capire se funzionerà o meno. Generalmente la clientela che compera Spirulina Maxi è rimasta molto soddisfatta dai risultati che sono arrivati a chi prima a chi dopo durante il periodo d’assunzione. Logicamente non rappresenta una cura miracolosa ma bisogna tenere a mente che va sempre accompagnata ad una dieta equilibrata e dell’attività fisica corretta.
Inoltre gli effetti iniziali, alla prima settimana, sono molto blandi per cui non bisogna farsi scoraggiare e bisogna continuare l’assunzione in maniera quotidiana.

Dove acquistarlo?

Spirulina Maxi può essere acquistato solo sul sito ufficiale dell’azienda per cui bisogna fare attenzione a non comperare da altri siti come Amazon. Per ordinarlo basterà semplicemente compilare il modulo presente nella pagina online e si potrà riceverlo comodamente a casa in maniera sicura. Solo così potrete ottenere Spirulina Maxi e godere dei tanti benefici che offre come la perdita di peso, il miglioramento dei processi digestivi e metabolici, il tutto sfruttando solo elementi naturali ed ad un ottimo rapporto qualità/prezzo.

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L’estate 2020 Ice Cube ancora più cool con Ice Balls e Full Cup

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  • 22 Giugno 2020


L’estate è alle porte ed è sempre più forte il desiderio di assaporare un cocktail fresco, dissetante ed anche un po’ speciale. Rendere cool ogni drink è la prerogativa di Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato. Per questo, per l’estate 2020, firma prodotti che uniscono innovazione, sicurezza, qualità e… coolness!

Quello che non può proprio mancare in un drink che si rispetti sono le IceBalls e gli Ice3 Full Cube, due prodotti in grado di concentrare in forme geometriche perfette l’essenza di Ice Cube.

Le IceBalls sono sfere di ghiaccio pieno: ghiaccio compatto e ad alta densità che permette un lento processo di scongelamento, assicurando la giusta durata. La forma sferica dal diametro pari a 50 millimetri si presta perfettamente alla realizzazione di cocktail dall’aspetto scenografico, ottimi per uso professionale o per chi ama gustare un cocktail elaborato home made.

Grazie alla tecnica di produzione con un sistema di prelevamento del prodotto e un’imbustatura automatizzata ed asettica, si raggiunge la forma caratteristica che renderà cool ogni bevanda, in assoluta sicurezza. Le Ice3 Balls sono una scelta di stile, in grado di rendere unico ogni cocktail; grazie ad una diluizione molto bassa sono ideali per i grandi classici, per gli spirits di pregio.

Nella linea Ice3 Classics rientrano anche gli Ice3 Full Cubecubetti di ghiaccio pieno e cristallino da 33 millimetri. Compattezza e densità contraddistinguono questi cubetti dall’aspetto pieno e brillante, in grado di conferire luce e brillantezza ad ogni cocktail.

Per realizzarli, Ice Cube utilizza la tecnica di produzione “hoshizaki”: in ogni ciclo di produzione, le acque residue vengono infatti costantemente rinnovate per raggiungere il risultato di pienezza. Gli Ice3 Full Cube sono perfetti per l’uso professionale: dalla tecnica dello Stir&Strain, usata per preparare cocktail con due soli ingredienti da servire freddi, a quella dello Shake&Strain, utilizzata invece per unire e raffreddare tre o più ingredienti. Ma non solo. La lenta diluzione permetterà di realizzare bevande fresche, a lunga durata.

Non resta che brindare!

Ice Cube possiede la certificazione ISO9001:2008 e la certificazione internazionale per prodotti alimentari IFS (International Features Standards) FOOD (Higher Level). È inoltre parte di INGA – Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare.

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ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 6mila tonnellate di ghiaccio l’anno. Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale.

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Spirulina Fit: efficacia e benefici dell’integratore naturale di alga spirulina


Spirulina Fit è un nuovo prodotto a base di ingredienti naturali utile nella perdita di peso. Si tratta di un integratore alimentare completamente prodotto in Italia che è in grado di depurare in profondità l’organismo. La sua formulazione è naturale al 100% e gli ingredienti sono accuratamente controllati e selezionati. Spirulina Fit ha come ingrediente principale l’alga Spirulina, un elemento naturale con molteplici proprietà, quella principale è contribuire alla perdita di peso. Vediamo adesso insieme le caratteristiche degli ingredienti e del prodotto, l’efficacia e i benefici dell’integratore naturale di alga Spirulina.

Che cos’è l’alga Spirulina e a cosa serve

La Spirulina, Arthrospira Platensis, appartiene alla famiglia delle alghe azzurre. La sua struttura è unicellulare e la sua forma è stretta e spiraliforme con una lunghezza inferiore al mezzo millimetro. Il nome di questa particolare alga deriva appunto dalla sua forma a spirale. Come appena detto la Spirulina appartiene alle alghe azzurre anche se il suo colore non è pari al nome ma di un bellissimo verde scuro. Questo colore è dato dalla clorofilla che, con i suoi pigmenti verdi riesce a coprire i riflessi blu tipici della policianina e quelli gialli dei carotenoidi, facendo risaltare il verde. Ma c’è un motivo se l’alga Spirulina sta letteralmente spopolando tra le persone che desiderano perdere peso, sportivi compresi. Questa alga interviene sul senso di fame e sul metabolismo favorendo la perdita di peso, inoltre la sua azione è sicura dato che non interferisce con le altre funzionalità. Ma le potenzialità di quest’alga non sono solamente legate alla perdita di peso, infatti ha molteplici benefici che possono essere ottenuti con un utilizzo costante e regolare. L’alga Spirulina è infatti considerata un Superfood grazie alle numerose sostanze benefiche che si possono trovare al suo interno.

L’alga Spirulina contiene:

• Vitamine
• Sali minerali
• Proteine
• Acidi grassi essenziali
• Antiossidanti

La combinazione di tutti questi elementi permette alla Spirulina di poter migliorare molti aspetti della quotidianità come il sonno, l’umore e il benessere generale di tutto l’organismo. Come già accennato, la Spirulina è utilizzata in particolar modo dagli sportivi che apprezzano l’alto contenuto di proteine. Ogni 100 grammi di alga ci sono dai 65 ai 70 grammi di proteine, quantità piuttosto consistente se paragonata a quella contenuta in 100 grammi di carne magra che è di circa 20/25 grammi. Per questo motivo è molto importante l’inserimento dell’alga Spirulina nella dieta di tutte le persone che desiderano abbandonare la vita sedentaria e ricca di carboidrati per una attiva dove le proteine sono di fondamentale importanza.

Oltre che dagli sportivi l’alga Spirulina è molto apprezzata da chi ha scelto uno stile di vita vegano o vegetariano, dato che rappresenta un ottima fonte di proteine vegetali. Volendo riassumere i benefici dell’alga Spirulina, e in special modo se decidi di assumere regolarmente Spirulina Fit, in poco tempo vedrai:

  • La riattivazione del metabolismo: che stimolato aiuterà il tuo corpo a consumare più calorie. Tutto questo nel rispetto di ogni tipo di alimentazione tu deciderai di seguire.
  • Controllo dello stimolo della fame: aspetto molto importante se decidi di perdere peso. Se assumi Spirulina Fit prima dei pasti riduci il senso di fame.
  • Azione brucia grassi efficace e visibile.

Come funziona Spirulina Fit

Spirulina Fit è un integratore alimentare naturale il cui ingrediente principale è appunto l’alga Spirulina. La sua forma in compresse è facile e comoda da assumere. A rendere efficace questo integratore è proprio l’alga Spirulina, grazie ad essa l’organismo è in grado di:

  • Ridurre in modo visibile gli inestetismi della cellulite e accelerare il metabolismo dei lipidi. L’epidermide risulta più liscia e morbida.
  • Stimolare il metabolismo evitandoti eccessive privazioni.
  • Eseguire un’azione disintossicante e detossinante profonda. La sua azione depurativa aiuta a eliminare le sostanze nocive accumulate.
  • Diminuire il grasso in eccesso. Grazie alla presenza di particolari enzimi i grassi vengono tramutati in energia al posto di essere accumulati.
  • Spirulina Fit non contiene solo l’alga omonima, ma altri ingredienti naturali che lavorando in sinergia aumentano l’efficacia del prodotto.
  • Gymnema: accelera il metabolismo dei grassi trasformandoli in energia. Insieme alla Spirulina aumenta il senso di sazietà.
  • Fosfato di Calcio: sostanza indispensabile per la salute di tendini, ossa e epidermide.

La Spirulina e la Gymnema lavorano in combinazione per ridurre in breve tempo il peso corporeo. Riattivando il metabolismo le calorie sono trasformate in energia e non accumulate, anche senza un’elevata attività fisica. Intanto che queste due sostanze aiutano a diminuire il peso tutto l’organismo viene purificato e detossinato eliminando le scorie che solitamente impediscono il dimagrimento. Potrai ottenere tutti questi benefici assumendo 2 compresse al giorno di Spirulina Fit mezz’ora prima dei due pasti principali.

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Cos’è l’Horny Goat Weed?


L’erba Horny Goat Weed è commercializzata come una pillola per il potenziamento sessuale maschile che promette di fornire sollievo per disturbi sessuali come la disfunzione erettile e la scarsa libido.

Questo tipo di pillole affermano di avere potenti ed efficaci ingredienti come l’Epimedium sagittatum (nome officinale) o “l’erbaccia secca di capra” (traduzione di Horny Goat Weed) nella sua formulazione che può normalizzare sia i livelli di testosterone che quello degli estrogeni.

Oltre ai disturbi sessuali, questo integratore potrebbe aiutare a gestire l’affaticamento mentale e i bassi livelli di energia. Con l’aumento del testosterone, l’Horny Goat Weed può migliorare le prestazioni atletiche di che ne fa uso.

Come funziona Horny Goat Weed?

L’epimedium è una pianta che è stata usata, da tempi remoti, per i suoi benefici medicinali nella medicina orientale tradizionale.

È stata scoperta per la prima volta da alcuni pastori che notarono le loro capre diventare sessualmente più attive dopo aver consumato le foglie di questa pianta.

In Cina, l’estratto di acqua di questa erba è usato come tonico sessuale da uomini e donne. Questa erba contiene l’icariina come componente bioattivo e che aiuta a stimolare il flusso sanguigno al pene per combattere la disfunzione erettile.

L'”erbaccia secca di capra” lavora anche sulla riduzione del livello di cortisolo che a sua volta riduce lo stress mentale che influisce sulla funzione sessuale.

Inoltre, l’icariina aumenta il livello di testosterone che è importante per aumentare il desiderio sessuale. Può anche aiutare con la disfunzione erettile.

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“SOMMELIER AT HOME” IL VIAGGIO ENOICO DI ASPI NELLE REGIONI DEL VINO ITALIANO FA TAPPA IN CAMPANIA

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  • 4 Giugno 2020


#SOMMELIERATHOME, LA RASSEGNA DI ASPI – ASSOCIAZIONE SOMMELLERIE PROFESSIONALE ITALIANA PER SCOPRIRE LE MIGLIORI PRODUZIONI ITALIANE, REGIONE PER REGIONE, APRE LE ISCRIZIONI PER IL PERCORSO ALLA SCOPERTA DEI TESORI ENOICI CAMPANI CON IL SOMMELIER ANGELO DI COSTANZO.

 

Prosegue il calendario di appuntamenti #SommelierAtHome di ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana: una rassegna di incontri rivolti ad appassionati e professionisti, rigorosamente online, alla scoperta delle regioni del vino italiano.

Ad ogni incontro, ospitato dalla piattaforma Zoom, un sommelier ASPI introdurrà i partecipanti alla storia e alle produzioni della regione, e li guiderà nella degustazione di un vino, rappresentativo delle tipicità del vitigno o territorio oggetto della lezione, che ASPI invierà direttamente a casa dei partecipanti. A chiudere l’incontro, l’intervento in diretta del produttore, che svelerà ogni segreto del vino e della sua terra.

Dopo la partenza in Piemonte, il viaggio enoico di ASPI fa ora tappa in Campania, tra i territori e i vitigni più iconici della regione. A guidare i partecipanti, Angelo Di Costanzo, già Sommelier dell’Anno per la Guida L’Espresso 2014, oggi nel Food&Beverage Management e Wine Specialist di San Gregorio Ristorazione.

Si comincia martedì 16 giugno, alle 20.30, con I Campi Flegrei, dove nascono i vini del vulcano: alla scoperta di una delle aree viticole più suggestive della provincia di Napoli, dove nascono vini particolarmente autentici, prodotti su sabbie vulcaniche e da vigne a piede franco, in un contesto dal grande valore storico e culturale.

Alla stessa ora, martedì 23 giugno si prosegue con Falerno del Massico, da duemila anni di storia sulla bocca di tutti. Protagonista il grande vino della provincia di Caserta, annoverato come il primo vino doc della storia. Sarà l’occasione per viaggiare in un territorio unico e particolare, dalle mille anime.

La tappa in Campania si conclude martedì 30 giugno, sempre alle 20.30, con Il Greco di Tufo, il grande bianco dell’Irpinia: il vino al centro di questo incontro conserva le caratteristiche del territorio straordinario in cui nasce, nel cuore dell’Irpinia. Prodotto solo in otto comuni del circondario di Tufo, da cui la docg prende il nome, è moderno, già proiettato nel futuro.

E, dopo Piemonte e Campania, il viaggio di #SommelierAtHome di ASPI proseguirà con la terza tappa: si torna nel Nord Italia, alla scoperta della regione Lombardia, in compagnia di Manuele Pirovano, maitre-sommelier del ristorante D’O* di Davide Oldani (MI).

***

Per partecipare alle lezioni è necessaria la prenotazione. La quota di iscrizione ad ogni tappa di #SommelierAtHome comprende 3 videolezioni ospitate sulla piattaforma Zoom e la spedizione a casa dei 3 vini che saranno degustati durante gli incontri online (un vino a lezione).

Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

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“CUOR DI NOCE”


Oggi vogliamo farvi conoscere una realtà imprenditoriale entusiasmante, stiamo parlando di Tenuta La Spiga un’azienda agricola nata subito dopo la bonifica di questi terreni di Torre di Fine, proprietà della famiglia Gaggia dal 1923, oggi rappresentata da Alessandro Gaggia che porta avanti con passione l’azienda di famiglia. A Tenuta la Spiga si coltivano noce da frutto, noce da legno, nocciolo, mais, frumento e Glera…l’azienda è diventata un modello di eccellenza e per noi è stato un colpo di fulmine: le loro noci sono un qualcosa di sublime.

*Entriamo nel dunque, Alessandro perché comprare le vostre noci?

Cuor di Noce è prima di tutto sinonimo di qualità. Tutte le noci commercializzate con nostro marchio provengono dai nostri terreni: questo ci permette di controllarle in ogni fase dalla coltivazione alla vendita.  Cuor di Noce, viene essiccata piano piano per avere un equilibrio perfetto tra croccantezza e dolcezza, ed è buona a settembre come a maggio. Nei nostri laboratori, inoltre facciamo molti controlli accurati per garantire l’alta qualità delle nostre noci che ci ha permesso di ottenere le certificazioni SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata) e ISO 22005 che garantisce la rintracciabilità del prodotto.


*Che tipologia di noci producete?

La produzione è cosi suddivisa: per il 70% noce Lara e per il 30% noce Chandler. Recentemente abbiamo piantato, in collaborazione con Veneto Agricoltura alcune piante di Noce Pecan, chiamata anche la noce degli indiani d’America, ma dobbiamo pazientare ancora qualche anno per raccogliere i primi frutti. La noce Pecan è un’ottima antiossidante naturale, aiuta a contrastare le insorgenze di malattie cardio-circolatorie. In America è molto famosa e apprezzata nella cucina di tutti i giorni: la tanto amata Pecan Pie ne è la conferma!

Per concludere Alessandro, da questa breve esperienza il tempo trascorso insieme mi ha fatto conoscere un gran signore e un imprenditore lungimirante, un luogo a me sconosciuto nel quale si è in costante contatto con l’ambiente e la natura procurando un senso di benessere immediato. I turisti non possono solo essere affascinati dal punto di vista della location, ma anche di mete per svolgere attività, sperimentare qualcosa di nuovo, che permetta loro di esplorare mondi sconosciuti alla vita quotidiana o di riscoprire tradizioni passate.

Non si tratta quindi di un singolo fattore, ma di più elementi collegati, connettere esperienze sensoriali uniche con il luogo scelto.

E’ da provare!

www.cuordinoce.it

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“D’AVENA TARTUFI: UNA AZIENDA DINAMICA


D’Avena Tartufi è un’azienda che nasce nel 2000, e si occupa nella distribuzione all’ingrosso del tartufo, ma con una particolarità, distribuire prevalentemente prodotti freschissimi in quanto vengono acquistati direttamente dai cosiddetti “cavatori”, ovvero dai cercatori e dai raccoglitori di tutto il mondo con prevalenza dal territorio italiano e dalla rinomata Regione confinante dell’Istria, mantenendo artigianalità e la cura nei dettagli sono valori fondamentali, e oggi l’azienda D’Avena Tartufi è una realtà affermata in tutto il mondo: il suo marchio è un segno della storia della cucina italiana.

Ho avuto modo di assaggiare anche la loro linea food di salse e creme, e sono rimasto gradevolmente sorpreso, si percepisce qualità e appagamento nell’abbinare queste salse, perché il cibo accompagna tutta la nostra esistenza risultando un importante moderatore del benessere, delle relazioni e delle emozioni, conoscere queste realtà è l’espressione del “comfort food”.

 

Articolo completo: https://www.maderural.com/davena-tartufi-una-azienda-dinamica/

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Catering, la Ristorazione Anti Covid è Servita


Il catering moderno, per chi non lo sapesse, nasce all’inizio del 1900, quando una delle prime compagnie telefoniche negli Stati Uniti, la Illinois Bell, sperimenta la realizzazione di una mensa interna per i propri dipendenti.
L’idea viene poi successivamente raccolta anche dalle compagnie ferroviarie che per dare cibo e bevande calde sulle tratte a lunga percorrenza realizzano vagoni adibiti a servizi di catering che possano rendere confortevole ai viaggiatori più facoltosi usufruire di una forma di ristorazione simile a quella dei ristoranti.
Potremo elencare innumerevoli altri esempi pratici per i quali il catering ha fornito una soluzione ideale in grado di soddisfare sia le necessità alimentari che quelle più conviviali.
Soluzioni che hanno permesso di poter consumare cibo e bevande in comune superando ostacoli di spazio e di altra natura in contesti spesso privi di ogni requisito logistico.
Anche per quanto riguarda le nuove norme restrittive introdotte dal lockdown da coronavirus dalle autorità, il catering è in grado di fornire qualsiasi tipo di adeguamento sia per quanto riguarda i distanziamento sociale imposto che per tutte le norme igieniche necessarie che già vengono da anni garantite dal settore al pari delle classiche forme di ristorazione.
Una volta che sarà possibile riunirsi il catering sarà in grado di realizzare soluzioni ad hoc per eventi come matrimoni, dove eccellano servizi come i catering Firenze, feste, meeting ed ogni altro genere di ricevimento dove sarà prevista una fornitura di cibo e bevande.
Partendo dall’individuazione delle location adeguate che potranno essere scelte in base al numero dei partecipanti e di tutte le altre esigenze richieste dalle autorità.
In questo contesto i servizi di catering hanno un know How unico nel loro genere, in quanto la capacità di adattarsi alle richieste più diverse e varie tra loro è sempre stata una prerogativa del settore del catering, che nel corso del tempo ha dimostrato con i fatti di essere una eccellenza nel contesto della flessibilità della ristorazione.

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A cosa servono Piperina e Curcuma?

Curcuma polvere e radice


Conosciuta anche come la spezia d’oro, la curcuma è una pianta alta che cresce in Asia e in America centrale.
Con il suo colore giallastro è stata usata nella medicina tradizionale indiana per migliaia di anni per curare varie condizioni di salute.

L’accoppiamento della curcuma con la piperina (la parte alcaloide del pepe) rende la curcuma ancora più efficace per la salute, tanto che molte sono le proposte in capsule che si trovano in commercio.

I benefici delle capsule piperina e curcuma

Chi intende dimagrire oggi può farlo con aiutandosi con degli integratori alimentari naturali che recenti studi hanno dimostrato di essere degli eccellente brucia grassi. Si trovano in commercio confezioni da 120 capsule (ma anche di più) di cui ognuna ha un peso circa di 600 mg e che consentono di usufruirne per un ciclo che può oscillare da 2 a 3 mesi a seconda della posologia scelta.
È importante fornire alcuni utili dettagli per capire meglio che cosa sono questi prodotti e quali sono i principi attivi che fanno bene alla salute e che si rivelano eccellenti per chi intende ridurre il peso corporeo in eccesso.

In primis va detto che negli ultimi anni la ricerca ha confermato che la curcuma ha notevoli proprietà medicinali mentre la maggior parte delle persone la considera nient’altro che un condimento, ed è invece importante sapere che anche miscelata con la piperina può giovare alla salute a 360 gradi e soprattutto far dimagrire.

In secondo luogo va detto che sia la curcuma che la piperina hanno ingredienti attivi chiave con eccellenti qualità antinfiammatorie, antiossidanti, curative per svariate patologie e sono ideali per perdere peso.

I composti chiave della peperina e curcuma 

I composti chiave presenti nelle capsule dimagranti che si trovano online e in erboristeria sono ovviamente la curcuma e la piperina ed ognuna di queste sostanze vanta numerosi principi attivi.
Nella prima infatti c’è la curcumina ovvero l’ingrediente più attivo che appartiene alla famiglia dei curcuminoidi e che esperti nutrizionisti hanno classificato come uno dei fenoli più importanti presenti in natura.
La curcumina offre quindi diversi vantaggi per la salute in quanto è un potente antiossidante e ha proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e antimicotiche.
Tuttavia uno degli aspetti negativi di questo estratto è legato al fatto che da solo non viene ben assorbito nel corpo e proprio per questo motivo è stato deciso di associarlo alla piperina.

Come funziona il binomio piperina e curcuma?

La piperina è un composto bioattivo ovvero un alcaloide del pepe nero e contiene la capsaicina presente anche nel peperoncino in polvere e nel pepe di Caienna. Premesso ciò va altresì aggiunto che la piperina ha dimostrato di aiutare ad alleviare la nausea, il mal di testa ed è un ottimo rimedio per la cattiva digestione.

Vale la pena sottolineare che il suo vantaggio più significativo consiste nella capacità di far aumentare l’assorbimento della curcumina se miscelata con essa come nel caso di molte capsule reperibili sul web.

Attualmente ci sono due teorie ben precise su come funziona il mix a base di piperina e curcuma presente in queste capsule dimagranti.
Nella prima la piperina facilita il passaggio della curcumina attraverso la parete intestinale e nel flusso sanguigno.
Nella seconda teoria, può rallentare la procedura di scomposizione della curcumina da parte degli enzimi del fegato, aumentandone i suoi livelli ematici.
Di conseguenza, la combinazione di curcumina e piperina crea dei benefici per la salute, e si rivela un eccellente integratore alimentare da associare a una dieta mirata e per ottimizzare il processo di perdita di peso.

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“IL SAPORE DEL RICORDO E LA QUALITÀ DELLA VITA: ALESSIO BRUSADIN


Tutti noi viviamo in un contesto frenetico, ricco di distrazioni e doveri. Il lavoro, la casa e i vari impegni costringono le persone a dedicare sempre meno tempo a quello che amano fare. Come conseguenza c’è sempre meno spazio per emozionarsi e la qualità della vita si riduce. #Alessio Brusadin ha una Vision molto chiara: emozionarvi con il sapore del ricordo e migliorarvi la qualità della vita.

Il sapore del ricordo..

Prima di tutto è necessario che vi raccontiamo cos’è il “sapore del ricordo” e perché è così importante. Nessuno ricorda il sapore della prima parmigiana di melanzane, del primo piatto di pasta al ragù o del primo bicchiere di vino rosso. Tuttavia raramente capita che assaggiamo un piatto o beviamo un vino che ci trasporta ad un momento ben preciso e siamo sovrastati dalle emozioni. Nello stesso momento in cui facciamo un assaggio ci trasportiamo nel momento esatto in cui quel ricordo si è generato. La mente fa “wow!” e ci emozioniamo di fronte ad un ricordo che pensavamo non esistesse ma che al contrario era sopito e un boccone di cibo ha risvegliato in un lampo.

In Invasi dal Gusto di Alessio Brusadin, siamo molto concreti su quello che vogliamo fare quindi vogliamo spiegarvi come intendiamo mantenere le nostre promesse.. Oggi come mai prima la qualità della vita è un tema centrale per tutte le persone. Le nuove malattie infatti son legate allo stress e all’alimentazione. Entrambe le cause sono derivanti da uno stile di vita che lascia poco spazio alle proprie passioni e alla cure di sé stessi. Alessio Brusadin ogni giorno è impegnata a studiare nuovi modi per rendervi la vita più semplice. Per noi è fondamentale aggiornare continuamente la lista dei servizi che possiamo mettere a disposizione sia dei privati che delle aziende..

Per noi il sapore del ricordo e la qualità della vita vanno di pari passo e si completano. Non possiamo emozionarvi se non vi liberiamo la testa dai problemi e non possiamo migliorarvi la qualità della vita se non vi emozioniamo.

 

e-shop: https://www.alessiobrusadin.it/it/shop-2/

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LA SOMMELLERIE DIVENTA…DIGITALE

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  • 30 Marzo 2020


ASPI INTRODUCE I NUOVI MODI DI FARE CULTURA DEL VINO E DELLE BEVANDE AL TEMPO DEL #IORESTOACASA

ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana non si ferma e, anzi, trova nuove strade, tutte digitali, per portare la cultura della sommellerie nelle case degli italiani, anche in questo periodo di emergenza. Già “digitalizzati” i corsi delle delegazioni di ASPI Campania e ASPI Milano, i giovani aspiranti Sommelier Junior seguono i professori online, mentre gli appassionati scoprono tutti i segreti dei territori del vino italiano direttamente dalla propria casa.

Milano, 30 marzo 2020 – Dopo lo stop forzato per l’emergenza da Covid-19, da tutta la nazione giungono le storie di chi sta provando a superare le difficoltà con tutti i mezzi possibili. Anche il mondo della sommellerie ha risposto con un segnale positivo per la comunità: non fermarsi e anzi far fronte alla situazione in maniera attiva, ricorrendo a nuove forme di comunicazione e diffusione del sapere. ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana ha così reiventato il suo modo di comunicare, ricorrendo a modalità inedite ma altrettanto efficaci per proseguire nelle attività di formazione e portare la cultura delle bevande direttamente a casa degli italiani.

L’esempio è offerto dalle delegazioni locali di ASPI, prontamente attrezzatesi alla ricerca di metodi nuovi, a distanza, che potessero supplire al fermo imposto dalle disposizioni governative.

L’esigenza di portare a termine le attività già avviate e di non lasciare soli i propri corsisti ha spinto ASPI Campania a introdurre lezioni telematiche capaci di coinvolgere in tutto più di 70 persone. Tramite conference call su Skype, i partecipanti dei corsi di I e II livello possono seguire le presentazioni dei loro formatori e gli interventi di alcuni ospiti “speciali”: la prima lezione ha visto infatti la partecipazione di Giuseppe Vaccarini, Presidente ASPI e Miglior Sommelier del Mondo; la seconda quella di Gennaro Buono, Miglior Sommelier d’Italia 2012, e la terza quella di Konstantinos Stavroulakis, Miglior Sommelier d’Italia 2016; e nelle prossime ci saranno i sommelier ASPI Angelo Di Costanzo (F&B manager e Wine Specialist, eletto Sommelier Italiano dell’Anno per la Guida L’Espresso 2014) e Umberto Campioni, sommelier al Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento. Solo teoria in questa fase, ma con la voglia (e già il programma) di recuperare presto le lezioni pratiche di degustazione non appena superata l’emergenza.

Non si ferma neanche ASPI Milano, sempre al fianco dei suoi studenti e dei giovani professionisti del domani. La delegazione meneghina ha proposto due appuntamenti a settimana con le lezioni online, che stanno registrando una partecipazione attiva ed entusiasta da parte dei ragazzi. E di fronte agli inevitabili limiti della comunicazione digitale, la creatività dei formatori ha portato a sperimentare modalità tutte nuove anche per la degustazione a distanza: i corsisti sono stati invitati, quando vanno a fare la spesa, ad acquistare gli stessi vini, da poter poi assaggiare insieme durante la videoconferenza. Malgrado gli ostacoli di questa situazione, l’obiettivo è di proseguire al meglio delle possibilità per offrire contenuti formativi interessanti e utili nei giorni del #iorestoacasa.

Anche ASPI Romagna sfrutta il canale digitale realizzando videolezioni tematiche, mentre ASPI Marche tiene aggiornati i suoi corsisti di I e II livello tramite articoli e materiali di approfondimento sugli argomenti affrontati durante il percorso formativo.

Lo stesso spirito accompagna anche i giovani protagonisti del corso Sommelier Junior: le videolezioni sono già operative presso l’Istituto Carlo Porta di Milano e, nei prossimi giorni, saranno attivate anche presso il Collegio Ballerini (MB) e il Collegio Arcivescovile Castelli di Saronno (VA).

Ma l’efficacia della modalità a distanza non è un esperimento del tutto inedito per ASPI. Ne è un esempio il nuovo digital wine stoytelling di Wine Hoop – Storie da gustare, il servizio in abbonamento che permette ai winelovers di ricevere a casa ogni mese due etichette diverse, provenienti dalla stessa regione produttiva, selezionate dai sommelier ASPI, accompagnate ciascuna da tasting cards che guidano la degustazione e da un video che racconta le storie dei produttori, delle loro creazioni e della loro terra, per un’immersione (digitale) nel vino italiano, direttamente da casa.

 

ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

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Una Buonissima Pizzeria nel cuore di Lambrate a Milano


Nella mitica e sempre viva città di Milano troviamo tantissime attività gastronomiche che richiamano, oltre alla classica e buonissima cucina milanese e del nord Italia, anche le più buone cucine del Sud.

Prodotti tipici di ogni sorta giungono nella città Meneghina per essere cucinati artisticamente a dovere dal personale dalle buonissime attività ristorative siciliane, campane, pugliesi, sarde, calabresi e Romane.

Oggi più di ieri si stanno sviluppando tantissime nuove attività gastronomiche sul territorio italiano, ma in particolare su quello lombardo.

  • Milano è infatti l’emblema nazionale della diversità, della varietà multietnica che viaggia dalle usanze culturali per sopraggiungere sulle tradizioni culinarie dei vari Paesi differenti.

Tra la miriade di pietanze italiane e straniere, un piatto immortale è sicuramente rappresentato dalla pizza tradizionale napoletana.

Un lampante esempio di una attività ristorativa che si dedica alla produzione della buonissima pizza napoletana a Milano, è la pizzeria a Lambrate ‘A Tarantella.

Presso questa semplice e tradizionale pizzeria, possiamo assaporare ogni tipo di leccornia legata alla storia popolare della cucina Partenopea: pizza fritta, frittura tipica, panuozzi napoletani, piatti tipici come la mitica caprese di bufala, calzone farcito e calzone fritto e ovviamente la tipica pizza made in Napoli.

La pizza è un piatto che rappresenterà in eterno la storia del nostro fantastico Paese, sono stati molti gli altri popoli mediterranei che si sono cimentati, nel corso dei secoli, nel riuscire a raggiungere la bontà, la fragranza e la morbidezza del vero impasto napoletano, senza però mai riuscirci.

Un poco di storia della Pizza, la vera pizza italiana da ieri a oggi

La pizza è solo una ed è italiana, diffidate dalle imitazioni e se desiderate quella originale dovete recarvi per forza a Napoli.

In epoche dell’antico passato nelle zone della regione campana, era molto diffuso preparare  varie tipologie di impasti, ingredienti differenti che infine, una volta amalgamati, assomigliano abbastanza a ciò che oggi viene inteso come pizza.

Il fattore comune era quello di prendere l’impasto ed assottigliarlo sino a creare, come oggi, il famoso disco di pasta.

Diciamo che più che una pizza vera e propria  era molto più somigliante ad una schiacciata croccante, un po’ similare a determinati tipi di pane esistenti nella zona mediterranea centrale.

Dati i mezzi limitati dell’epoca, si cercava di assottigliare il più possibile l’impasto in modo da poterlo cuocere nel minor tempo possibile per poi, una volta cotto, condirlo pomodoro, olio, ma soprattutto pesce (poiché facilmente recuperabile).

Erano perciò forme di pizze molto primitive, perché le vere pizzerie così come le concepiamo oggi, nacquero a Napoli solo alla fine del 1800, quando comparve la tecnica della lievitazione della pizza napoletana, così come la conosciamo, la quale iniziò ad essere servita nelle prime locande, che poi nel tempo divennero le vere e proprie pizzerie.

La pizza rappresenta un pezzo di storia italiana, dobbiamo esserle grati perchè rappresenta una delle eccellenze gastronomiche di livello Mondiale.

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PERCORSI DI DEGUSTAZIONE A TORINO CON I SOMMELIER ASPI E L’ASSOCIAZIONE PRODUTTORI DEL NIZZA DOCG

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  • 18 Febbraio 2020


Tornano gli appuntamenti per gli appassionati del vino a cura di ASPI Torino, la delegazione di ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana, che traccia percorsi enoici nel capoluogo piemontese alla scoperta delle produzioni più iconiche del territorio.

Prima tappa, giovedì 20 febbraio, con l’Associazione Produttori del Nizza Docg, denominazione nata il primo luglio 2014 e ultima Docg italiana. L’appuntamento è alle 19.30 al Ristorante Cantina da Licia, dove una cena in un ambiente diverso dal solito stimolerà i sensi per rivelare le differenze tra i vini provenienti dai diversi terreni della stessa area. Il Sommelier ASPI Antonio Dacomo, già Miglior Sommelier d’Italia, guiderà i partecipanti nella degustazione di Nizza Docg di differenti produttori, selezionati in abbinamento ai piatti della tradizione piemontese proposti nel menu dello chef Giancarlo Ghibaudo di Cantina da Licia.

Lo stesso Ristorante ospiterà anche la seconda tappa del viaggio enoico di ASPI Torino, in programma giovedì 26 marzo, in compagnia dell’Associazione Produttori del Ruchè Docg di Castagnole Monferrato.

E per chi volesse trasformare la propria passione per il vino in professione, ASPI Torino sta pianificando anche l’avvio di nuovi corsi Propedeutici per diventare sommelier.

Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

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ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

Cantina da Licia. Aperta nell’autunno del 2018 Cantina da Licia è una trattoria contemporanea in cui la tradizione piemontese va di pari passo con qualche guizzo di modernità. In cucina Giancarlo Ghibaudo, già sous chef di Lorenzo Careggio da EraGoggi, il locale di finedining che la società torinese gestisce in corso Casale a Torino. Con una cantina che vanta circa 90 etichette, il ristorante da quest’anno si trasforma proponendo a tutti gli effetti un’offerta gastronomica che guarda alla trattoria e alle sue origini. Aperto solo la sera dal martedì al sabato e la domenica a pranzo da ottobre a maggio, Cantina da Licia chiude nel periodo estivo per consentire alla sua brigata di spostarsi da Casa Goffi, sul fiume Po, animando il cocktail bar con cucina adiacente ad EraGoffi inaugurato la scorsa primavera e aperto solo con l’arrivo della bella stagione. Per informazioni: www.cantinadalicia.it

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Dieta e Alimentazione Eventi

A San Valentino regala la Camilla di Gritz, la birra degli innamorati

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  • 14 Febbraio 2020


L’imminenza del giorno più romantico dell’anno si fa sentire e l’aspettativa della serata perfetta inizia a tormentare schiere di innamorati in tutto il mondo. Creatività e romanticismo saranno obbligatori.

Ma come non deludere il proprio partner? Come evitare quel sorrisetto di circostanza davanti alla  solita confezione di cioccolatini o il classico mazzo di fiori?

Se è vero che San Valentino protegge gli innamorati, nessuno è salvo davanti ad un regalo sbagliato. Ma a questo proposito arriva in soccorso Claudio Gritti, che dal suo Birrificio Gritz ci racconta una storia d’amore bellissima. Con una dichiarazione desueta, quasi d’altri tempi, ha sugellato il sentimento per la sua metà dedicandole una delle sue birre.

Nasce così la Ipa della Camilla, che porta proprio il nome della sua compagna. Una dedica che fa invidia a tutte quelle stelle “acquistate” e a cui è stato dato il nome di migliaia di fidanzate.

Per gli amanti del buon bere, la Camilla può rivelarsi l’ideale per centrare il segno: come regalo e gesto simbolico o come protagonista liquida della serata di San Valentino, è una birra decisa e seducente (6% vol.), dall’aroma floreale che prima inebria il naso e poi avvolge la bocca, con un sapore di luppolato delicato e piacevole al suo passaggio. È una Indian Pale Ale dal colore ambrato e schiuma persistente e si abbina a piatti di verdure, carne alla griglia e piatti speziati, Ideale, quindi, anche per la cena di San Valentino!

«Tutte le mie birre raccontano storie, perché nascono dalla passione che da sempre accompagna i momenti e i legami salienti della mia vitaracconta Claudio Grittifondatore e birraio del Birrificio Gritz. È per questo che la Camilla può veicolare un messaggio che sicuramente verrà apprezzato. Insomma, è perfetta per San Valentino!»

Aspetto da non trascurare, la qualità del prodotto: il birrificio della Franciacorta è l’unico in Italia, nonché uno dei pochissimi al mondo, specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed.

Tutte le birre Gritz sono certificate AIC e distribuite direttamente in numerosi locali e ristoranti e nei punti vendita specializzati (gluten free) di tutta Italia.

Il valore delle birre Gritz ha inoltre ottenuto un importante riconoscimento, aggiudicandosi il primo e secondo posto del Premio “Best Italian Beer 2019” per la sezione Birre senza Glutine, il premio organizzato da Federbirra e rivolto a tutti i produttori di Birra Artigianale Italiana e ai produttori non industriali.

Per rendere ancora più unico il giorno di San Valentino, dal 13 al 15 febbraio Gritz ha riservato una promozione speciale3×2 (prendi 3, ne paghi 2) per la Ipa della Camilla da 50 cl nel birrificio (Via dell’Artigianato, 15, Erbusco BS) e sull’e-commerce sul sito www.gritz.it.

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BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla e la speciale Birra di Natale, tutte rigorosamente senza glutine e certificate AIC.

https://www.gritz.it/

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I love Ostrica Oyster Passion: una special edition per gli innamorati

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  • 5 Febbraio 2020


Il countdown per la serata più romantica dell’anno è già partito e I love Ostrica, l’esclusivo format di shop online con protagoniste ostriche, crudités di mare e pescato di altissima qualità, ha dedicato una Special Edition a tutti gli innamorati: Oyster Passion, una cena di ostriche e pesce crudo da gustare nell’intimità della propria casa, per festeggiare San Valentino con il proprio partner. Non manca nulla, neanche il vino abbinato.

Il pacchetto può essere ordinato online su www.iloveostrica.it e propone una selezione ad hoc per chiunque prediliga la comodità della propria casa senza rinunciare a gusto e qualità. Per l’occasione, Luca Nicoli, ideatore di I love Ostrica, ha pensato a un assortimento composto da 6 ostriche Fine de Claire IGP, il numero perfetto per essere gustate in coppia, provenienti dal distretto di Marennes-Oléron, il più importante luogo di affinamentodelle ostriche in Francia. La proposta segue con uno dei crudi di mare per eccellenza, i gamberi rossi di Mazara, dal gusto unico e deciso, difficile da trovare in altri prodotti della stessa specie.

La cena firmata Oyster Passion prevede la delicata tartare di Ricciola, accompagnata da dolci Mazzancolle e da una saporita tartare di tonno, selezionata dai più nobili tranci dagli chef di I love Ostrica. La proposta per un San Valentino indimenticabile è un primo piatto semplice ma che conquisterà il partner: con il riso carnaroli Campo dell’Oste, sarà possibile realizzare un risotto con tartare di Mazzancolla, e non sarà neanche necessario il brodo per cuocerlo! I love Ostrica ha pensato a tutto.

L’abbinamento immancabile, come nei migliori bistrot francesi, è affidato al Muscadet Cuvée Académie, un vino bianco fruttato, fresco ed elegante.

È possibile ordinare Oyster Passion sul sito di I love Ostrica: https://www.iloveostrica.it/it/plateau-royale/oyster-passion-OPassion

I LOVE OSTRICA. I love Ostrica nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono oltre 2.000.000 le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

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Dieta e Alimentazione

Cucinare che Passione Ma Non Per Tutti


Cucinare è qualcosa di più che provvedere al semplice sostentamento alimentare, non tutti però amano cucinare soprattutto se devono provvedere a soddisfare palati esigenti che non sono di famiglia e per questo più difficili da accontentare.
Quando capita di avere ospiti in casa, amici o parenti cucinare diventa ancora più impegnativo in quanto è normale voler soddisfare i gusti di tutti con piatti che possano far effetto positivo sugli invitati.
Per riuscire a cucinare al di là dei semplici piatti che si preparano tutti i giorni per avere una buona e bilanciata alimentazione è necessario avere esperienza e passione.
Qualità che si acquisiscono con anni di pratica che oltre alla capacità di saper cucinare nel modo corretto un certo numero di ricette necessità anche di abilità nel fare la spesa e saper scegliere gli alimenti giusti e la giusta qualità di essi.
Tutte queste attività non sono semplici da realizzare soprattutto quando dobbiamo mettere a tavola un certo numero di invitati.
Per evitare stress e carichi di lavoro eccessivi, spesso non ben conciliabili con gli altri impegni quotidiani, la soluzione migliore e spesso anche più conveniente è quella di affidarsi ad un servizio di catering Firenze o di altre zone a seconda di ci troviamo.
Oggi esistono molti servizi di catering che offrono cibo a domicilio che sono in grado di soddisfare ogni tipo di richiesta con menu personalizzabili sia nella qualità che nel prezzo.
Spesso i servizi di catering vengono associati ad eventi con numerosi invitati che vengono serviti con menu completi o buffet, oggi molte aziende del settore si sono specializzate anche nel fornire pasti e buffet per un numero di persone limitato garantendo comunque la stessa qualità.
Nel caso oltre al cibo desideriamo anche avere un servizio che ci permetta di goderci al meglio il tempo con gli invitati si può anche prenotare il servizio al tavolo che viene realizzato con personale professionale al pari di un ristorante.

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Dieta e Alimentazione

Perché si è intolleranti al lattosio? Ecco cosa mangiare


L’importanza di una dieta sana, varia ed equilibrata è ormai nota. E vale per tutti anche per chi soffre di particolari intolleranze alimentari, come l’intolleranza al lattosio.

Chi soffre di intolleranze alimentari deve anche sopperire alle eventuali carenze dettate dall’adesione ad un particolare regime alimentari. Chi è, ad esempio, è intollerante al lattosio rischia di soffrire di carenze di alcuni nutrienti come proteine, vitamine e minerali in generale ed in particolare rischia di avere carenza di calcio.

Lattosio, che cos’è

Il lattosio è lo zucchero del latte. Ne è ricco il latte materno, ma anche il latte di mucca, di capra, di pecora e i derivati del latte. In particolare sono ricchi di lattosio i latticini, la panna, il burro, il gelato e i formaggi freschi, mentre con la stagionatura il suo contenuto si perde. Il lattosio è inoltre presente come additivo in diversi insaccati (il prosciutto cotto, per esempio) e come eccipiente in molti farmaci.

Cos’è l’intolleranza al lattosio

In Europa il 20-25% della popolazione è intollerante al lattosio, con punte tra il 50 e l’80% tra gli ispanici, gli indiani e gli africani, mentre è intollerante al lattosio quasi totalità della popolazione asiatica.

Essere intolleranti al lattosio significa avere difficoltà a digerire questo zucchero.

A cosa serve il calcio

Il latte e i suoi derivati rappresentano infatti le fonti principali di questo minerale e forniscono fino al 70% del fabbisogno giornaliero di calcio.

Il calcio è tuttavia contenuto, seppur in quantità meno rilevanti, anche in una vasta varietà di cibi di origine vegetale come, ad esempio, la frutta secca con guscio, o come le verdure a foglie verdi, gli agrumi e i legumi, nei molluschi e nell’ acqua minerale.

Ma sono il latte ed suoi derivati che fanno la differenza anche in termini di assorbimento, in quanto che la percentuale maggiore di calcio utilizzata dal nostro organismo arriva proprio da questi alimenti.

Il calcio è indispensabile per denti ed ossa ed offre un importante contributo in tutta di processi fisiologici: metabolismo energetico, funzione muscolare e attività degli enzimi digestivi.

Pertanto che chi è intollerante al lattosio deve consumare con regolarità prodotti che hanno le caratteristiche nutrizionali del latte e dei suoi derivati e che possano essere digeriti senza effetti indesiderati.

Formaggio senza lattosio

Abbiamo detto che il lattosio si trova, in diverse quantità, in tutti i tipi di latte e in tutti i tipi di formaggi (sia a pasta sia dura che a pasta molle). Certo per chi soffre di intolleranza al lattosio non consumare formaggio può essere difficile. A tal proposito sono stati sviluppati prodotti per gli intolleranti al lattosio, come il formaggio senza lattosio, che si riconoscono in quanto riportano in etichetta la dicitura “Senza Lattosio” ed indicano il valore residuo di lattosio accanto alla tabella nutrizionale. Quindi anche chi soffre di intolleranza al lattosio può comunque formaggio senza lattosio.

E’ sempre molto importante affidarsi a prodotti di qualità, acquistando da aziende che vantano un knon how importante, come Exquisa che fa parte del Gruppo Karwendel, leader nel settore dei formaggi freschi spalmabili. I prodotti Exquisa sono buoni, sani e genuini.

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Plebiscito apre al centro di Roma rivendita di prodotti alimentari Made in Italy

Plebiscito apre al centro di Roma rivendita prodotti alimentari Made in Italy

Un nuovo importante supermercato di prodotti tipici italiani si aprirà tra le mura dello storico Palazzo Doria Pamphilj di Roma, vicino alla centrale Piazza Venezia, all’inizio di dicembre, secondo un’anteprima della guida leader dei ristoranti Puntarella Rossa .

La nuova sede di 600 mq sarà suddivisa in vari spazi, con ogni stanza o bancone dedicato esclusivamente ai prodotti alimentari Made in Italy, tra cui pasta, pesce, olio d’oliva, salumi, birra artigianale e vino, tartufi, caffè, mozzarella di bufala, street food e dessert.

Plebiscito ha ottenuto l’approvazione iniziale di Puntarella Rossa che lo ha descritto come “senza esagerare, il più grande progetto alimentare recente” realizzato a Roma.

Il progetto mira a sfruttare il pesante passaggio nella zona, aiutato dall’apertura del mese scorso del vicino museo d’arte Palazzo Bonaparte .

“In diversi momenti della giornata e dell’anno, stimiamo che una media di 30.000 pedoni al giorno camminino qui”, ha detto a Puntarella Rossa il fondatore del Plebiscito Alessandro Rappini .

Per maggiori dettagli vedi la pagina Facebook del Plebiscito Roma  .

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Gruppo Bracca lancia «MUST», l’acqua che parla ai giovani


È fashion è cool, è trendy e, soprattutto, è attenta all’ambiente. Gruppo Acque Minerali Bracca, il gruppo bergamasco leader nella produzione di acque minerali, lancia MUST, la nuova acqua espressione moderna del buongusto. Con uno stile unico, elegante e di tendenza, arriva negli ambienti più esclusivi e raffinati garantendo freschezza, sicurezza, qualità della materia prima.

MUST si caratterizza per essere un prodotto pensato appositamente per un pubblico giovane e grintoso, attento al glamour, ma anche ai valori di sostenibilità e responsabilità sociale. È un prodotto esclusivo dal design minimal e affusolato ad esaltare la limpidezza dell’acqua nelle sue declinazioni, rosa per la naturale e azzurra per la frizzante. Il tutto, con una caratteristica fondamentale: è riciclabile al 100%.

Tutte le bottiglie del Gruppo Bracca, inclusa la nuovissima MUST, sono totalmente riciclabili, sempre più leggere e al tempo stesso sicure.

«I contenitori in PET garantiscono sicurezza, stabilità e protezione della materia prima rientrando a pieno titolo nel’economia circolare e per questo bisogna continuare a sensibilizzare maggiormente i consumatori sulle buone pratiche di riciclo dei materiali plastici. Le bottiglie di plastica in PET sono riclabili al 100%, questo significa che, attraverso il corretto smaltimento, ogni bottiglia può dar vita ad altre bottiglie e tanti altri oggetti. Esattamente ciò che in Bracca facciamo da tempo. – dichiara Luca Bordogna, amministratore delegato del Gruppo BraccaUn impegno che rinnoviamo ed estendiamo ulteriormente anche con l’ultima arrivata: MUST. Un’acqua pura, salutare e al passo con i tempi. Naturalmente buona nella sostanza, ma più accattivante nella forma. Per conquistare anche i più giovani, diventando portavoce e promotrice di una sostenibilità ambientale che diventa, giorno dopo giorno, sempre più “un must”».

MUST infatti è un’acqua proveniente dalla Nuova Fonte Bracca e imbottigliata nel rispetto di tutte le procedure che consentono di mantenere inalterate le qualità di una risorsa primaria che nasce pura e che va preservata tale.

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Gli allori: La colazione perfetta nel tuo b&b Porto Cesareo Lecce


Prima Colazione, Cibo, Mangiare, Pasto, Mattina

Si sa, per un bed & breakfast la colazione è uno dei due punti cardini intorno a cui ruota la reputazione sull’accoglienza e il riguardo che si offre al cliente. Se agli occhi dei nostri ospiti il primo impatto è dato dalla bellezza e cura del luogo ed è confermato da stanze pulite, belle e silenziose, la certezza non può che arrivare dalla colazione.

Consapevoli che è uno dei momenti che più devono restare impressi nella mente degli ospiti, molti b&b curano in maniera attenta e scrupolosa la colazione ,offrendo prodotti locali e adatti alle esigenze più diverse. Dolce, salata, vegana, con prodotti tipici del luogo, la colazione in un b&b che si rispetti deve essere bella da vedere e buona da mangiare.

L’arredamento comunica attenzioni

Cominciamo dalla sala per la colazione. Dev’essere ordinata e curata in ogni dettaglio, i fiori ad esempio non dovrebbero mai mancare. I tavoli devono essere ben distanziati tra di loro per dare una sensazione di spazio e rilassatezza e i colori dell’arredamento tenui, accordati il più possibile all’ambiente in cui la sala è inserita, sia essa all’aperto o in una stanza.

Il servizio è solitamente organizzato a buffet ma è il cliente percepisce come un vero e proprio gesto d’accoglienza un tavolo apparecchiato con dell’acqua, tazze e posate, delle salviette. Avrà così la possibilità di accomodarsi, prendersi il suo tempo e godere dei particolari con cui è stata allestita la sala prima di consumare il pasto.

Un buffet impeccabile

È ormai risaputo: per conquistare i clienti la colazione preparata con prodotti genuini e tipici del luogo è perfetta. Marmellate, miele, latte e burro, frutta così come ciambelloni, crostate o pan cake preparate con le vostre mani, oltre ad essere sicuramente più buoni dei prodotti industriali, comunicano passione e innato senso dell’accoglienza, due ingredienti fondamentali per invogliare i clienti a tornare a trovarci.

Anche la colazione salata è un servizio molto apprezzato sia dagli italiani che si cimentano in gusti nuovi e inusuali per noi appena svegli, sia per gli stranieri che si sentiranno come a casa, ascoltati e assecondati.

Naturalmente non bisogna dimenticarsi dei vegani e degli intolleranti al glutine o al lattosio: offrire prodotti adatti alle loro diete regala un’esperienza d’ospitalità difficile da dimenticare

Infine, rendersi disponibili a fornire informazioni sulle cose da fare o i luoghi da visitare nella zona è un momento indispensabile per rinnovare agli ospiti una nuova visita nella nostra struttura

Gli allori, un b&b a Porto cesareo (Lecce) immerso nella natura e pochi km dalla splendida costa salentina, saprà offrirvi un esperienza di gusto e ospitalità che renderà ancora più piacevole e rilassante la vostra visita nelle nostra magnifica Puglia.

 

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Dieta e Alimentazione

Ixè dieta mediterranea: gli Italiani in pausa pranzo piatti più sani e leggeri


Alla Food Academy Elior la presentazione di una ricerca su nuove abitudini e tendenze dei consumatori nella ristorazione collettiva

I dati dell’Istituto Ixè che ha intervistato per la prima volta 40 Chef Ambassador del Gruppo Elior, responsabili di 10 milioni di pasti all’anno

Cibo e salute è una correlazione che il 68% degli italiani (il 71% delle donne contro il 65% degli uomini) ha a cuore e che richiede alla ristorazione collettiva, attraverso la combinazione della salubrità della ricetta con piatti della tradizione italiana, legati al proprio territorio e tipici della dieta mediterranea. Lo afferma una ricerca dell’Istituto Ixè commissionata dal Gruppo Elior, leader in Italia nella ristorazione collettiva, che ha intervistato, per la prima volta, 40 chef del Gruppo responsabili di 10 milioni di pasti all’anno e ha indagato in contemporanea un campione rappresentativo della popolazione italiana.

Secondo l’Istituto Ixè sono più della metà, il 55%, gli italiani che affermano di seguire e conoscere bene i principi della dieta mediterranea e gli chef segnalano che una percentuale analoga la ricerca anche durante il pranzo in azienda.

Da dati IXè, Salute e benessere dell’organismo sono due temi che sempre più italiani pretendono dalla ristorazione collettiva: il 53% infatti ritiene che la dieta mediterranea abbia effetti positivi sul sistema cardiocircolatorio e cardiovascolare, il 46% sulla longevità, il 37% sulla capacità di controllo del peso e il 31% sulla riduzione dell’incidenza di tumori.
Per questo la ristorazione collettiva pone l’attenzione su uno degli elementi cardine della stessa dieta, ovvero la varietà dei menù, apprezzata dai clienti e grazie alla quale è possibile rilevare un consistente aumento dei consumi di prodotti più sani e leggeri: cresce infatti la richiesta di cereali, legumi e pesce, il 79% degli chef Elior rileva la crescita dei primi due e il 62% per il terzo, mentre cala, a detta del 35% degli chef la carne e per l’82% il burro.

Tra gli elementi garanti della salubrità di una pietanza rientrano pienamente le materie prime 100% italiane, di cui si fida il 69% degli italiani, spesso coniugate alla territorialità e alla stagionalità (L’85% degli chef intervistati offre infatti pietanze con ingredienti di stagione e avvalorati dall’80% dei clienti). Dall’analisi degli Chef Ambassador Elior si scopre anche che i consumatori del Bel Paese sono sempre più consapevoli dell’importanza per esempio dell’olio extravergine d’oliva: l’82%, infatti, presta grande attenzione al tipo di olio da utilizzare per condire gli alimenti.

“A tutti piace mangiare cose buone, ma sempre più italiani hanno capito che la salute passa per il piatto – afferma Margherita Sartorio Co Founder e CEO Istituto Ixè -. Al ristorante, occasionalmente, si può derogare da questa regola, ma nella ristorazione collettiva, così come a casa, la salubrità della cucina è importante e allo stesso tempo assume una notevole importanza anche la leggerezza del piatto. L’importanza della qualità delle materie prime è ormai riconosciuta, ma è fondamentale un altro ingrediente del pasto: il clima che si respira nel locale, l’ambiente, l’accoglienza e la qualità del servizio”.

Per promuovere la dieta mediterranea, la ristorazione organizzata – lo sostiene il 68% dei cuochi Elior – deve impegnarsi in prima linea per diffondere l’educazione alimentare all’interno di ogni tipo di struttura, di lavoro, scolastica o sanitaria, abbinata a una continua diversificazione dei menù optando maggiormente per prodotti di origine vegetale. Pensiero concorde anche per l’83% del campione di popolazione studiato dalla ricerca Ixè, secondo cui all’interno della ristorazione scolastica si dovrebbero offrire cibi più sani e leggeri per favorire l’insegnamento dell’educazione alimentare.

“Oggi non è più possibile pensare di modificare le abitudini alimentari solo attraverso un trattamento individuale, ma è necessario attivare azioni di comunità per migliorare l’alimentazione. Per questo la dieta mediterranea si propone come uno strumento efficace per la prevenzione e la gestione di numerose malattie – sottolinea la Dott.ssa Maria Luisa Amerio, Medico Chirurgo, specialista in Scienza dell’Alimentazione e collaboratrice dell’Università di Scienza Gastronomiche di Pollenzo -. Una scelta necessaria che porterà benefici sia legati al benessere del singolo, prevenendo alcune patologie croniche come diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari, sia alla collettività, con una maggiore sostenibilità della spesa sanitaria”.

Per Elior promuovere i piatti della dieta mediterranea all’interno della ristorazione collettiva rappresenta una scelta responsabile e una partecipazione attiva alla diffusione della cultura del buon cibo e della sana alimentazione.

“La dieta mediterranea è un caposaldo dell’alimentazione italiana, è richiesta e amata dai nostri consumatori e si conferma alla base della nostra politica nutrizionale – spiega Rosario Ambrosino Amministratore Delegato di Elior -. I nostri menù sono realizzati sugli standard della dieta mediterranea, rispettando la tradizione ma in modo innovativo; in più sono legati al territorio, mantenendo inalterata la qualità delle materie prime e garantendo salubrità e leggerezza. Tutto questo è ciò che promuove la nuova ristorazione collettiva, una responsabilità che sentiamo profondamente nostra”.

Fonte: ELIOR

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Il nuovo ghiaccio di Ice Cube: La linea premium per un ghiaccio deluxe da consumare direttamente a casa

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  • 26 Settembre 2019


Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato, torna sul mercato con una nuova linea di prodotti. Si tratta dell’innovativa linea Ice Premium, una serie di prodotti dal grande impatto visivo: con le Ice Deluxe e le Ice Balls sarà possibile realizzare anche in casa propria cocktail dall’aspetto professionale e accattivante; gli Ice Brick e Ice Block si rivelano ottimi per i bartender.

Nello specifico, la linea Premium si compone di:

Ice Deluxe, il prodotto ideale per esaltare distillati di pregio e dare un tocco distintivo al servizio e alle bevande; personalizzabile con il timbro che lo rende ancora più unico!

Ice Ball XL, la linea composta da sfere di ghiaccio cristalline, che esalta la qualità di ogni drink con una resa duratura del prodotto grazie al lento processo di congelamento;

Ice Balls nel nuovo formato da 1 kg, confezione più conveniente contenente 23 sfere di diametro 4,5 cm.

Ice Brick, lastre 25x25x5 cm che rendono più facile le lavorazioni di ice carving.

Ice Block, un unico blocco di ghiaccio alimentare purissimo, protagonista di tantissime attività di Ice Carving e sculture, perfetto per realizzare elementi che rendono unica ogni esperienza.

Ma non solo. Per i più pigri, sarà possibile ricevere a casa il ghiaccio Ice Cube in tutta comodità.  Grazie alla collaborazione con Winelivery, la Mixology sarà una vera esperienza e il ghiaccio il suo elemento cardine! Ordinando sul portale, sarà possibile ricevere in soli 30 minuti, vino, birra, altri distillati e… ghiaccio, direttamente a casa!

Se è vero che realizzare il ghiaccio in casa è semplice, è anche vero che necessita di una serie di accorgimenti indispensabili per la sicurezza alimentare. Acquistando i prodotti Ice Cube sarà possibile consumare in tutta tranquillità il ghiaccio senza correre alcun rischio. Ice Cube possiede infatti la certificazione ISO9001:2008 e la certificazione internazionale per prodotti alimentari IFS (International Features Standards) FOOD (Higher Level). È inoltre tra le poche aziende certificata dall’Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare.

 

 

***

 

ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 3mila tonnellate di ghiaccio l’anno. Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale, con un incremento delle vendite del 35% nei C&C e del 172% nella GDO tra il 2015 e il 2017.

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La prestigiosa cucina «D’O» ospita le ostriche Sandalia di I love Ostrica

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  • 6 Settembre 2019


Le ostriche di I love Ostrica, l’esclusivo format di shop online (www.iloveostrica.it), catering e degustazioni con protagoniste ostriche, crudités di mare e pescato di altissima qualità, entrano nella prestigiosa cucina del Ristorante «D’O»di San Pietro all’Olmo, Cornaredo (MI), con un’eccellenza della produzione ostricola sarda: le ostriche Sandaliadiventano protagoniste del nuovissimo piatto “Ostrica Sandalia, champagne e spinaci novelli”.

Per il piatto proposto, la scelta da parte del bergamasco Luca Nicoli, patron di I love Ostrica e profondo conoscitore della cultura ostricola, ricade su un’eccellenza nostrana. La Sandalia proviene dalla Cooperativa Pescatori Tortolì, in provincia di Ogliastra. Fondata negli anni Quaranta, la cooperativa ha profonde radici nel territorio sardo e si è distinta, per tutto il secolo, per il suo lavoro, tanto da diventare un punto di riferimento per la mitilicoltura, l’ostricoltura e l’acquacoltura.

L’ostrica Sandalia racchiude tutti i profumi del territorio, appagando l’olfatto già all’apertura. Candida, perlata, al palato equilibrata, carnosa, inizialmente salina, presenta un’interessante croccantezza, dovuta alla gradevole callosità del mollusco. Un’esperienza di sapore che, nell’accostamento culinario con champagne e spinaci novelli, delizierà gli ospiti del Ristorante D’O.

Nella versione proposta da «D’O», l’ostrica è concepita, quindi proposta, nella sua forma “destrutturata”. Scomposta in due parti, all’ospite sarà possibile cogliere, al palato, le differenti sensazioni e consistenze: dal muscolo, equivalente di croccantezza e tendenza dolce, al corpo, sinonimo di setosità e polposità.

Si rinviene l’armonia dei saporie l’equilibrio dei contrastiche rendono l’assaggio una vera e propria esperienza gastronomica. «Siamo orgogliosi che un ristorante simbolo della cucina italiana come è D’O abbia selezionato una nostra ostrica per la propria carta. Le ostriche si rivelano, ancora una volta, un prodotto versatile, affascinante per gli abbinamenti cui si presta; essa racchiude un mondo che viene magistralmente rappresentato da questa collaborazione» – ha dichiarato Luca Nicoli, fondatore di I love Ostrica.

Le ostriche, d’altronde, rientrano perfettamente nell’ottica puramente POP di cui il rinomato ristorante si fa portavoce con la sua cucina. La tradizione delle ostriche, infatti, conserva le memorie delle popolazioni dell’Antica Roma, e torna adesso in Italia in un percorso di riscoperta culinaria destinato a crescere.

Per info e prenotazioni: Ristorante D’O http://www.cucinapop.do

 

I LOVE OSTRICA. I love Ostricanasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono oltre 2.000.000 le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

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Comunicati Dieta e Alimentazione Salute e Benessere

Pietre Ollari Bisetti: cucina creativa e naturale

Per un’alimentazione sana è necessario cucinare in modo naturale. Bisetti, specialista nella produzione di utensili da cucina, amplia la collezione di Pietre Ollari, utilizzate fin dai tempi antichi per cucinare le vivande su pietra in maniera semplice e genuina.

Le Pietre Ollari sono pietre naturali scolpite e lavorate a foggia di recipiente (dal latino “olla”) e ricavate dalla miglior Steatite. Questa pietra speciale, resistente alle alte temperature, consente la cottura di qualunque tipo di cibo (carne, pesce, verdura, formaggi, ecc.) in maniera omogenea e senza l’aggiunta di sostanze grasse, perché sfrutta i grassi contenuti negli alimenti che non vengono assorbiti dalla pietra.

Grazie alla elevata percentuale di talco, la Pietra Ollare è un antiaderente naturale e, una volta scaldata sul fornello, trattiene il calore per circa un’ora, mantenendo caldi i cibi. Le Pietre Ollari, inoltre, sono immuni all’azione degli acidi alcalini, quindi cuociono gli alimenti preservando il loro aroma naturale. Con le Pietre Ollari si possono preparare cibi dal sapore antico, privi di grassi aggiunti, mantenendo intatte tutte le proprietà organolettiche degli alimenti.

Tra le proposte di Bisetti annoveriamo Pietre Ollari rotonde e quadrate con telaio cromato oppure Pietre Ollari rotonde e quadrate con base di legno, integrabili con ciotole in porcellana, in grado di formare una vera e propria tavolozza alimentare.

Con un design ideato per chi ama cucinare con creatività e allegria, le Pietre Ollari uniscono elevate proprietà termiche ed antiaderenti per garantire una cottura di massima qualità. Riprendendo una tradizione millenaria e coniugandola con un design attuale, Bisetti rende possibile cucinare in modo sano e genuino attingendo alle proprietà delle pietre naturali.

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Dieta e Alimentazione

Carne di vitello: “superstar” della cucina italiana

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  • 29 Agosto 2019


Dalla Valle d’Aosta alla Puglia, dal Trentino-Alto Adige alla Sicilia, dal Veneto alla Campania, dal Piemonte all’Abruzzo, la carne di vitello ha dato la sua inconfondibile e insostituibile impronta alla cucina regionale italiana. Infatti, in ogni parte del nostro paese la carne di vitello è stata valorizzata in ricette tradizionali, che hanno saputo accompagnarla con gli ingredienti del territorio e valorizzarla con le materie prime di stagione.

«L’obiettivo della campagna è rafforzare la conoscenza e la consapevolezza della carne di vitello, in particolare presso le generazioni più giovani, comunicarne i plus (facile da cucinare, versatile in cucina, con un’ampia offerta di tagli diversi) e favorirne la valorizzazione nei punti vendita della distribuzione moderna, che in Italia, coprendo il 67% dei volumi totali, rappresentano il principale canale d’acquisto» ha affermato François Tomei, Direttore Generale Assocarni.

Sono nati, in questo modo, centinaia di piatti tipici, che hanno contribuito alla costruzione della cucina italiana, e a farla diventare la più amata e apprezzata in tutto il mondo. La carne di vitello entra, infatti, da protagonista in alcune delle più iconiche ricette della cucina italiana, come il vitello tonnato, originario del Piemonte, la cima alla genovese, la cotoletta alla milanese e i saltimbocca alla romana.

Il “giro dell’Italia” della cucina del vitello tocca, praticamente, tutto il paese. Parte dalla Valle d’Aosta, con le costolette di vitello alla valdostana, farcite con Fontina e, in stagione, con tartufo, e passa poi al Trentino-Alto Adige con il gulasch di vitello servito con la polenta. In Friuli-Venezia Giulia la carne di vitello è cucinata soprattutto come braciola alle erbe o come spezzatino, e in Veneto si sposa con il radicchio nel rotolo di vitello alla chioggiotta.

Non mancano le ricette in cui la carne di vitello entra nel mondo dei primi piatti, sposandosi con la pasta fresca e con quella ripiena. In Romagna con lo stracotto di vitello si prepara un ricco e gustoso sugo con cui condire i garganelli. In Liguria il magro di vitello si utilizza per preparare il ripieno dei ravioli. C’è anche la carne di vitello, insieme a quella di maiale e agnello, nel succulento ragù alla molisana.

Nel Centro Italia la carne di vitello torna a essere protagonista di ricette tradizionali molto saporite, come il vitello alla marchigiana (farcito con dadini di pancetta), la bistecca del curato umbra (con una salsa di senape ed erbe aromatiche) e lo spezzatino con patate abruzzese.

La tasca di vitello farcita è un classico in Campania, così come lo sono in Puglia l’involtino di vitello e in Basilicata il vitello farcito alle erbe. In Sicilia il vitello è l’ingrediente di base della “carne murata”, mentre in Sardegna la polpa di vitello si cucina tradizionalmente in casseruola con aglio, cipolla e prezzemolo.

Il vitello arriva in tavola anche nei menu tradizionali dei giorni di festa. In Abruzzo non c’è Natale senza il brodo con il cardone, un brodo di gallina o tacchino al quale vengono aggiunte polpettine di vitello, uova, formaggio grattugiato e coste di cardo lessate. Invece in Calabria il piatto delle feste è “u vrasciuluni”, un rotolo di carne di vitello farcito con soppressata e pecorino.

Per ogni stile in cucina, il vitello è una garanzia perché lo si può cucinare sia in modo facile e veloce, sia con cotture lunghe e ricette più elaborate. «Per ottenere il miglior risultato basta scegliere il taglio giusto tra i circa venti che si trovano in vendita. Per cotture veloci si può puntare su fesa, nodini e magatello, mentre per cotture lunghe sono perfetti il fiocco, il collo e il ‘pesce’. E per chi non vuole accendere i fornelli ci sono tagli, come noce e scamone, che sono deliziosi anche a crudo» ha consigliato lo chef Roberto Valbuzzi.

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