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13 Luglio 2020

News

Una vacanza sul mare delle Marche, Marotta Mondolfo è il luogo ideale!


Se siete alla ricerca di una meta assolutamente rilassante per le vostre vacanze estive sul mare vi consigliamo di andare nelle Marche, e più precisamente nella località di Marotta nel comune di Mondolfo (PU).

Mondolfo si trova a pochi Km da Fano (PU) e Senigallia (AN) e rappresenta un angolo di pace a pochi passi dal divertimento affacciata direttamente sul mare, ha oltre 6 km di spiagge: il mare dal fondale sabbioso è protetto da scogliere e adatto a tutti, soprattutto ai bambini.

Casa vacanze a Marotta nelle Marche dove andare? Ecco la soluzione!

Marotta presenta molteplici soluzioni per le vostre vacanze al mare, sono presenti sul territorio molte offerte di alloggi, con o senza agenzia, hotel e alberghi con spa oppure B&B. ma se volete essere sicuri di trovare prezzi economici, che vi permettano di trascorrere una lunga vacanza con tutta la vostra famiglia senza spendere una fortuna il consiglio è quello di rivolgervi ad una casa vacanze. Avrete un intero appartamento a vostra disposizione, completo di confort come aria condizionata, TV, wifi, biancheria ecc. ma non avrete obblighi di orari per i pasti o per il rientro serale. In altre parole è come se vi trovaste le comodità di casa vostra a pochi passi dal mare! Per info redcasavacanzemarotta.it

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Eventi News

Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti: la musica protagonista


È la musica la protagonista di questa settimana nella programmazione di Lazzaretto on stage, la rassegna culturale di Torniamo in scena. Estate duemilaeventi, manifestazione organizzata dall’Amministrazione comunale che riunisce tutte le realtà bergamasche dello spettacolo dal vivo con un fitto calendario di appuntamenti.

Musica e linguaggi artistici sono stati sempre reciprocamente connessi. Sono due forme espressive che non solo raccontano delle “storie”, seppur con stili diversi accendendo la fantasia del lettore/ascoltatore, ma spesso toccano le stesse corde. La musica, infatti, è in grado di coinvolgere e regalare emozioni che all’interno della cornice del Lazzaretto si moltiplicando rendendo anche il pubblico parte integrante dell’atmosfera generata dalle note.

È questo l’obbiettivo delle serate in musica del programma di Lazzaretto on stage che prendono il via mercoledì 15 luglio alle ore 21.30 con lo spettacolo “Omaggio a Italo Calvino” di Claudio Angeleri Ensemble, a cura del CDmP, Centro Didattico produzione Musica. L’ultimo progetto a firma del compositore e pianista Claudio Angeleri, realizzato nel dicembre 2019 su commissione del Piccolo Teatro di Milano per Mit Jazz Festival di Musica Oggi, fa della musica, tra improvvisazione e composizione, la principale protagonista dello spettacolo. Una musica cangiante dai tratti contrappuntistici del flauto e del violino, con le scorribande blues del pianoforte alternate ai suoni funky di chitarra elettrica e la parola cantata in una struggente ballata d’amore. Sul palco: Claudio Angeleri, pianoforte e composizione, Oreste Castagna, attore, Giulio Visibelli, flauti e sax soprano, Paola Milzani, voce, Marco Esposito, basso elettrico, Virginia Sutera, violino, Luca Bongiovanni, batteria e percussioni e Michele Gentilini, chitarra.

Il programma musicale continua sabato 18 luglio alle ore 21 con il gruppo Los Fermentos della bassista veneta Rosa Brunello, uno dei più interessanti nuovi talenti emersi negli ultimi anni. Al suo fianco ci saranno Michele Polga al sax tenore, Frank Martino alla chitarra e live electronics e Luca Colussi alla batteria. A seguire il progetto Cosmic Renaissance del trombonista Gianluca Petrella, affiancato per l’occasione da Mirco Rubegni (tromba), Michele Papadia (sintetizzatori), Federico Scettri (batteria, laptop) e Simone Padovani (percussioni). In entrambi i casi, musica che dal jazz si spinge verso territori prossimi al rock, al funk, all’elettronica. Da qualche anno collaboratore di Lorenzo Cherubini alias Jovanotti, al fianco del quale ha preso parte la scorsa estate al fortunato tour Jova Beach Party, Gianluca Petrella è tra i maggiori specialisti al mondo del suo strumento. “Cosmic Renaissance” è il suo progetto ispirato alla musica di Sun Ra, simbolo di un pensiero musicale in cui la storia del jazz va a braccetto con un immaginario afro-futurista.

Prossimo appuntamento con la musica a Lazzaretto on stage: mercoledì 19 agosto alle ore 21 con protagonista principale Enrico Rava, il più internazionale dei jazzisti italiani. Direttore Artistico di Bergamo Jazz dal 2012 al 2015, Rava si esibirà alla guida della sua Special Edition, con Francesco Bearzatti al sax tenore, Francesco Diodati alla chitarra, Giovanni Guidi al pianoforte, Gabriele Evangelista al contrabbasso ed Enrico Morello alla batteria. La serata, dedicata a Mario Guidi, il manager e collaboratore di Bergamo Jazz scomparso lo scorso dicembre, avrà come opening act il trio Insight del clarinettista Francesco Chiapperini, con Simone Quatrana al pianoforte e piano elettrico e Simone Lobina alla chitarra

Lazzaretto on stage è il progetto promosso e organizzato dal 4 luglio al 24 agosto 2020 dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo. Per la prima volta, grazie alla massima collaborazione di tutte le realtà coinvolte, un vero e proprio festival di musica, danza e teatro anima la città attraverso più di 20 appuntamenti in un’unica manifestazione, per una stagione estiva all’insegna dello spettacolo in uno dei luoghi più simbolici della città: il Lazzaretto, trasformato in un teatro a cielo aperto, in grado di ospitare fino a 300 persone, rispettando tutte le normative di sicurezza anti Covid-19. Una rassegna che fa della straordinarietà un suo tratto distintivo per la capacità, di Bergamo e dell’Amministrazione comunale, di fare rete sul territorio per promuovere il proprio patrimonio culturale dopo un periodo difficile. Bergamo, una tra le prime Città in Italia, riparte dalla cultura con Lazzaretto on stage, una linea d’azione della programmazione estiva Bergamo Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti. Il progetto è realizzato grazie al contributo di Fondazione della Comunità Bergamasca.

Biglietteria

Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.it

Costi biglietto: 7 euro (più diritti prevendita).

Durata: 1h e 15 minuti (CDpM) e 2h e 15 minuti (Cosmic Renaissance)

Età consigliata: +12 anni

È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo. In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.

OMAGGIO A ITALO CALVINO – CDpM

L’intreccio tra la musica e diversi linguaggi artistici è una delle caratteristiche della produzione artistica di Claudio Angeleri. Pianista e compositore dalla lunga carriera artistica, ha realizzato venti dischi a proprio nome con la collaborazione di numerosi musicisti italiani come Gabriele Comeglio, Giampiero Prina, Gianluigi Trovesi, Giulio Visibelli, Marco Esposito e diversi ospiti internazionali quali Bob Mintzer, Charlie Mariano, Franco Ambrosetti. I suoi progetti sono da sempre improntati a una ricerca estetica originale che trae ispirazione dalla letteratura, dall’arte visuale e dal teatro. In particolare, ha realizzato nel 2014 uno spettacolo sulle Città Invisibili di Calvino in cui veniva evidenziata la qualità musicale del testo scritto e le possibilità descrittive della musica.  Nel 2019, sempre riferendosi alla letteratura di Italo Calvino, l’ensemble di Claudio Angeleri propone un progetto dedicato a “Castello dei Destini Incrociati” del 1973.

La tecnica di scrittura combinatoria utilizzata da Italo Calvino in alcune sue opere letterarie (Le città invisibili, Il castello dei destini incrociati), in musica si trasforma nell’accostamento di suoni sulla base di regole scritte, trasmesse oralmente o in altro modo, come avviene appunto nell’improvvisazione jazz. Così le nuove composizioni di Angeleri “combinano” diverse tecniche tra dodecafonia, musica tonale e modale, il blues lasciando spazio al dialogo tra i musicisti.

COSMIC RENAISSANCE – Gianluca Petrella

Classe 1975, nato a Bari e da tempo residente a Torino, in 25 anni di carriera ha collaborato con artisti di fama internazionale scrivendo, performando e incidendo musica in maniera trasversale, dal mainstream alla sperimentazione più audace. In questo contesto variegato si inseriscono importanti collaborazioni con icone del jazz italiano come Enrico Rava e Paolo Fresu e con autorevoli esponenti del jazz d’oltre Atlantico quali Carla Bley, Steven Bernstein, Steve Coleman, Bobby Previte e molti altri ancora; con l’acclamata superstar della techno Ricardo Villalobos, con Moritz Von Oswald, pioniere dell’elettronica tedesca, con dj Gruff, esponente di punta dell’hip hop italiano, con Nicola Conte, chitarrista e producer di stampo acid jazz, e con il leggendario agitatore di dancefloor Dj Ralf.

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Eventi

Bergamo riparte dalla fratellanza


Unomaggio alla terra bergamasca, duramente colpita dall’emergenza da Covid-19, in una serata dedicata al tema della solidarietà e della fratellanza: questo l’obiettivo di “Bergamo riparte dalla fratellanza” una serata organizzata dalla Fondazione Istituti Educativi insieme al Festival Fare la Pace, l’Associazione Il Porto, Confcooperative, Happening delle Cooperative, Comune di Mozzo, Fondazione Chizzolini, Piano City for Peace e inserita all’interno della rassegna “Lazzaretto on stage”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo.

L’evento che si terrà venerdì 17 luglio alle ore 21.30 presso il Lazzaretto di Bergamo, ospiterà il pianista siriano Aeham Ahmad, conosciuto come “Il pianista di Yarmouk”.

“Ospite d’onore della serata sarà Aeham Ahmad, la cui storia è iniziata suonando sotto i bombardamenti della Guerra civile in Siria. Con questo evento vogliamo lanciare un messaggio di pace e raccontare il coraggio e la forza di volontà di questo artista e del suo popolo, ma anche della terra bergamasca, duramente colpita dall’emergenza da Covid – 19, che ha saputo rialzarsi e dimostrare ancora una volta la sua forza e la sua compostezza”spiega Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

“In tutto il mondo, la grande compostezza dei bergamaschi nel corso di questa pandemia è stato un esempio: per questo è grande motivo di orgoglio per me esibirmi in un concerto proprio qui a Bergamo. La musica è un mezzo potentissimo: infonde coraggio, avvicina le persone, unisce i popoli. Con la mia musica voglio portare serenità e spensieratezza a questa città e a tutti i bergamaschi che tanto hanno sofferto”spiega il pianista siriano Aeham Ahmad.

Conduce la serata Michele Marinini. Il concerto inizierà alle ore 21.30, l’ingresso al Lazzaretto è previsto dalle 20.30.

Sabato 18 luglioalle ore 10presso la “Porta del Parco”(via Masnada 25, Mozzo), Aeham Ahmad presenterà il suo libro “Il pianista di Yarmouk”. Libro in cui racconta la sua storia: l’infanzia in una Siria ancora in pace, l’inizio delle rivolte preludio di una guerra terribile, la fuga per la stessa via battuta da migliaia di disperati. Un lungo e pericoloso viaggio via terra, la drammatica traversata del Mediterraneo, le insidie della rotta balcanica. Fino alla nuova vita in Germania, dove ha realizzato il suo sogno di artista di esibirsi nelle più famose sale concerti. Per registrarsi all’evento è necessario scrivere una mail a [email protected]

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Comunicati News

Sky Italia-Open Fiber: la collaborazione nelle parole dell’AD Elisabetta Ripa


Open Fiber, l’AD Elisabetta Ripa commenta l’accordo con Sky Italia: nuovi servizi ed applicazioni nelle case degli italiani grazie all’unione tra contenuti di alta qualità e la rete integralmente in fibra ottica.

Elisabetta Ripa

Open Fiber, l’AD Elisabetta Ripa: nell’accordo con Sky Italia l’efficacia della strategia e del nostro ruolo nelle TLC

“Un grande riconoscimento dell’efficace strategia industriale che Open Fiber sta perseguendo e del suo ruolo sempre più rilevante nel panorama nazionale e internazionale delle telecomunicazioni”: è l’Amministratore Delegato Elisabetta Ripa a evidenziare con queste parole il valore della partnership con Sky Italia. L’accordo sottoscritto dalle due società “aprirà la strada a nuovi servizi ed applicazioni nelle case degli italiani” ha auspicato l’AD richiamando l’unione “tra i contenuti di altissima qualità di Sky e la rete integralmente in fibra ottica di Open Fiber”. Elisabetta Ripa ha sottolineato inoltre come l’ingresso di un nuovo attore nel mercato delle telecomunicazioni confermi “i vantaggi che il modello wholesale only di Open Fiber offre, garantendo parità di accesso alla rete a tutti gli operatori interessati”.

Elisabetta Ripa: Open Fiber sostiene il Paese nella ripresa, il nostro modello è garanzia di occupazione e investimenti

“Stiamo collaborando molto bene insieme, e sono sicura che l’esperienza che sta lanciando sarà un successo” ha spiegato Elisabetta Ripa nel commentare l’annuncio del CEO di Sky Maximo Ibarra sulla nuova offerta a banda ultralarga nata in sinergia con Open Fiber. L’AD ha quindi fatto notare come l’Italia abbia bisogno “da almeno venti anni” di una rete di telecomunicazione ad alta capacità e velocità “in grado di sostenere le future evoluzioni tecnologiche e l’incremento del traffico dati generato da una società e un’economia sempre più digitali, a vantaggio di cittadini, imprese ma anche della competitività del sistema paese”. In questa fase di rilancio per l’Italia “il nostro modello aperto è garanzia di occupazione diffusa, investimenti nelle infrastrutture del domani e innovazione nei servizi, a tutto vantaggio dei consumatori finali” ha spiegato infine Elisabetta Ripa.

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Comunicati

Il sensitivo dell’ Umbria


Il sensitivo Letterius è stato eletto come sensitivo dell’Umbria. Grazie alla sua sensitiva è riuscito a risolvere molti casi in Umbria che sembravano impossibili. Infatti come afferma il sensitivo Letterius è importante l ‘ analisi del caso per adottare la giusta metodologia. La magia va adattata ad ogni situazione ovviamente ci vogliono anni di esperienza. Infatti il sensitivo dell ‘ Umbria vanta un un’esperienza ultra trentennale. Il sensitivo Letterius è uno specializzasta dell’Alta magia, conoscitore degli antichi segreti esoterici e grande cartomante, astrologo e medium. Fin da piccolo il sensitivo dell’Umbria è riuscito a risolvere casi che molti maghi avevano fallito. Tutto questo grazie al suo grande Dono della sensitività. Vanta una discendenza del Grande Mago Frank. Quest’ ultimo si distinse per aver risolto molti casi in Europa. Per info
www.sensitivo.biz

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Ambiente

Edilizia: la progettazione che fa bene all’ambiente

Nel 2019 il settore edilizio è stato la causa del 39% di emissioni di CO2. Quale impatto può avere una svolta sostenibile del settore sull’ambiente? Quali sono i fattori e gli elementi da non sottovalutare?

 

Energia rinnovabile: la sfida delle fonti pulite

Una delle prime soluzioni adottate dalla progettazione edilizia per combattere inquinamento, smog e produzione di CO2 è la costruzione di sistemi in grado di ridurre sensibilmente l’impatto sull’ambiente.
Tra le risposte che il settore ha saputo offrire, la costruzione di pannelli solari in grado di produrre energia da fonti rinnovali, come il sole, e pulite. Questo ha permesso di integrare all’estetica dell’edificio soluzioni green in grado di abbattere la produzione di sostanze inquinanti.

Un’altra importante innovazione è la fotocatalisi,  la possibilità di costruire edifici la cui superficie decompone i materiali inquinanti.

 

Materiali: dall’ambiente e per l’ambiente

È proprio il caso di dirlo. Molto spesso la soluzione più efficace è quella più vicina a noi. Per ridurre l’impatto edilizio sull’ambiente negli ultimi anni il settore ha cercato di introdurre sempre di più nei progetti materiali di origine naturale, come il legno. Non solo. La riduzione dell’impatto ambientale non si calcola solamente in termini di” tipologia di materiale”, ma anche secondo la provenienza del materiale, l’energia utilizzata per estrarlo, lavorarlo e trasportarlo.

 

Superfici green: l’aiuto fondamentale dalle piante

Il Bosco Verticale di Milano ne è la conferma: non c’è aiuto più grande nella lotta all’inquinamento ambientale delle piante. La progettazione di un edificio oggi giorno non può prescindere da una progettazione “verde” che consideri piante, alberi e fiori da integrare all’intero progetto. Lo strato di vegetazione ha infatti impatti positivi sull’ecosistema attorno all’edificio, ma anche notevoli vantaggi sull’edificio stesso: umidità, qualità dell’aria e caldo vengono infatti regolati dall’azione delle piante

 

MBSolutions è uno studio di progettazione a Fidenza da sempre attento a ridurre l’impatto dell’edilizia sull’ambiente. In fase di progettazione i temi della sostenibilità ambientale ed energetica e la ricerca di materiali eco sostenibili sono la chiave per dare vita a progetti davvero vincenti.

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Comunicati

L’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcool presenta il nuovo blog “L’intemperante”

L’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcool nasce nel 1991 con l’obiettivo di promuovere ricerche, studi e attività informativa e divulgativa legati al tema delle bevande alcoliche e dei comportamenti di consumo, con un focus particolare sul comportamento dei giovani.

Osservatorio Permamente su Giovani e l'Alcool

Perché nasce il blog dell’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcool

"L’intemperante violerà confini e supererà barriere. Non sempre chiedendo il permesso. Metterà il naso dove non ci si aspetta. Dirà la sua, se e quando serve, fuori dal coro": è con questo atteggiamento che l’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcool dà vita al suo nuovo blog. L’Associazione, che dagli anni ’90 si occupa di studiare a 360° il fenomeno del consumo di alcolici, ha deciso di creare "L’Intemperante" per fare emergere la propria voce fuori dal coro. Ricerche, informazioni, analisi: il portale offrirà diversi contributi per una conoscenza più approfondita del mondo dell’alcol, con un’enfasi particolare sulle dinamiche che coinvolgono i più giovani. Contributi per comprendere il ruolo degli alcolici in maniera il più possibile obiettiva: gli approfondimenti affronteranno il tema del bere anche in una chiave ‘positiva’, ossia come promozione di scelte consapevoli sulla base di rischi e benefici. Uno dei capisaldi dell’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcool è infatti lo sviluppo di strategie per incrementare il bere responsabile: per questo l’OPGA "predilige un approccio antiproibizionista e di minimizzazione del danno".

Le attività dell’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcool

L’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcool è attivo ormai da 30 anni: nata nel 1991 a Roma, l’Associazione è stata creata con lo scopo di offrire contributi scientifici sui comportamenti del bere. Fin da subito l’approccio utilizzato è stato quello multidisciplinare: affrontare il tema dell’alcol non solo come sostanza, ma analizzandone gli aspetti socio-antropologici, psico-sociali, epidemiologici ed economici. Un approccio definito come "alcologia sociale", ossia lo studio dei rapporti e delle dinamiche che nascono, in particolare tra i giovani, attorno al mondo dell’alcol. I contributi dell’OPGA si propongono una missione ben precisa: diffondere una cultura del bere responsabile e informare adeguatamente in materia di prevenzione del danno alcol correlato, con un impegno anche nei confronti dell’industria delle bevande alcoliche, dei mass media e dei policy makers. L’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcool, oltre ad aver promosso svariate ricerche sul tema, è infatti attivo in numerose attività di relazione con soggetti scientifici ed istituzionali, italiani e non, diffondendo la propria visione e portando il proprio contributo al dibattito alcologico internazionale.

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Prodotti

Cucce per il parto: cosa devi sapere?

“Finalmente è arrivato il grande giorno! La nostra amata cagnolina ha dato alla vita i suoi cuccioli e tutta la casa è piena di gioia e felicità”.

Probabilmente qualcuno di noi si è trovato in questa situazione: assistere al parto della propria cagnolina è un qualcosa di magico e vedere quei piccoli esserini appena venuti al mondo è veramente sensazionale.

Se ci siamo trovati in questa situazione, di certo non ci siamo fatti prendere alla sprovvista! Sarebbe stata una grandissima mancanza di rispetto nei confronti della nostra cagnolina e dei suoi piccoli. Ci siamo invece attrezzati con una comoda cuccia spaziosa e confortevole per accogliere al meglio i nuovi arrivati e la loro mamma.

Quale consiglio possiamo dare dunque a chi sta per vivere questo momento? Cosa dovremmo cercare in una cuccia per parto per cani?

 

Qualche consiglio utile

Se si tratta della nostra prima cucciolata, di certo qualche utile consiglio non guasta mai.

Innanzitutto, abbiamo capito che il luogo del parto è molto importante: sia per i piccoli, sia per la loro mamma. Pertanto vogliamo garantire loro la migliore sistemazione.

Pensiamo intanto al luogo dove posizionare la cuccia per il parto: il luogo dovrebbe essere tranquillo, riparato e non eccessivamente illuminato. La luce troppo forte farebbe male ai piccoli appena nati e un ambiente rumoroso disturberebbe sia la cagnolina sia i cuccioli.

Che dire delle dimensioni della cuccia? Dovremmo certamente pensare alle dimensioni della nostra cagnolina: la cuccia dovrebbe essere abbastanza grande da permetterle di muoversi liberamente all’interno e da accogliere i nuovi arrivati.

Come preparare invece il giaciglio della nursery? Potremmo optare per il cuscino abituale della nostra cagnolina oppure per un asciugamano monouso. La cosa importante è che non si tratti di un materiale scivoloso o, peggio ancora, sporco! Chi di noi vorrebbe partorire in un ambiente simile? Per questo, anche dopo il parto, dovremmo comunque fare attenzione alla pulizia del giaciglio.

Quale altro consiglio utile: la struttura della cuccia da parto dovrebbe anche avere un bordo di sicurezza che impedisca ai cuccioli di uscirne. La cagnolina inoltre dovrebbe dormire nella cuccia almeno una settimana prima del parto per potersi abituare al meglio all’ambiente. Anche una lampada a raggi infrarossi per riscaldare l’ambiente non sarebbe una cattiva idea.

 

Cosa offre il mercato?

Il mercato ha una vasta offerta di cucce per parto.

È possibile trovare cucce di varie dimensioni da potere adattare al meglio alla neo mamma.

Si potrebbe ad esempio scegliere un prodotto in HPL multistrato e in materiale ignifugo e antistatico e che abbia la garanzia di non assorbire odori o liquidi. Potreste anche scegliere una soluzione lavabile con semplici detergenti da casa e che non richieda manutenzione. Essendo la cuccia per parto un prodotto che si usa più volte nel corso della vita di un cane, è sicuramente preferibile scegliere un prodotto con montaggio ad incastro senza attrezzi.

Le soluzioni che offre il mercato sono in genere abbastanza abbordabili: sicuramente ciò di cui bisognerebbe tenere conto maggiormente per effettuare una buona scelta è la comodità del proprio amico a 4 zampe.

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Dieta e Alimentazione Prodotti

TRA TERRA E MARE I BIANCHI SICILIANI DELL’ESTATE CUSUMANO


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  • 13 Luglio 2020

Quando, nel 2000, i fratelli Alberto e Diego Cusumano iniziarono ad esplorare la Sicilia alla ricerca dei terreni più vocati, avevano chiaro in mente che è il legame profondo e indissolubile con il territorio a definire l’essenza del vino stesso. E in quest’isola dai tanti volti, in cui la geografia muta nel giro di pochi chilometri, le tenute di Cusumano raccontano proprio la straordinaria varietà di questa terra tanto da essere ciascuna “un’isola nell’isola” con un’identità distinta.

A conferma di questo, i bianchi Angimbè e Shamaris, due etichette icona di Cusumano, disponibili entrambi nella nuova annata, la 2019: perfetti per accompagnare i pranzi e le fresche sere d’estate, raccontano due storie molto diverse.

Angimbè nasce a Tenuta Ficuzza, a Piana degli Albanesi (PA), su colline che superano i 700 metri sul livello del mare. Deve il suo nome al bosco che sorge vicino ai vigneti dove crescono l’Insolia e lo Chardonnay da cui nasce. Angimbé vuol dire luogo che in sé ha tutto. E qui c’è davvero tutto: c’è la macchia mediterranea a dare carattere, il vento e l’altitudine a dare freschezza e aromi eleganti alle uve, c’è l’Insolia che su queste vigne sviluppa l’acidità, la mineralità e la raffinatezza di un bianco di montagna, con lo Chardonnay a donare la giusta morbidezza.

Bisogna spostarsi di qualche chilometro per raggiungere le colline di Tenuta Montepietroso a Monreale (PA), dove il terreno franco sabbioso, l’altitudine (500 metri slm) e la Tramontana che soffia spesso sul versante Nord, portando il fresco del mare, creano un’ambientazione speciale per il Grillo, che qui riesce a tirare fuori una freschezza naturale e una sapidità che ne aumentano il carattere, l’eleganza e la capacità di invecchiamento. Qui nasce Shamaris, un Grillo in purezzadiverso, complesso ed elegante. Il nome richiama il mare, quel mare vicino che si respira quando soffia la tramontana.

Diversi, dunque, i colori scelti per le loro etichette: quelli della terra per l’Angimbè e quelli del mare per lo Shamaris. Ma, in entrambi i casi, le cromie materiche e gli intrecci di campiture scure e chiare traducono in colore le tonalità e l’armonia che i vitigni regalano al palato, mentre le trame di linee libere in rilievo sull’etichetta riproducono esattamente i filari dei vigneti delle rispettive tenute, arricchendo il viaggio sensoriale del degustatore. È questa, infatti, la Touching Experience di Cusumano che vuole sottolineare, anche tramite il senso del tatto, la diversità e l’unicità di ogni sua singola produzione.

 

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Angimbé

  • Sicila D.O.C.
  • Uve: Insolia 70%, Chardonnay 30%

Affabile come l’estate siciliana, grazie all’Insolia, complesso come lo Chardonnay.

Vendemmia 2018: 92 punti, James Suckling, jun.2019; 90 points, Vinous aug.2019; 89 punti, Robert Parker’s Wine Advocate; 89 punti Wine Enthusiast

 

Shamaris

  • Sicilia D.O.C.
  • Uve: Grillo 100%

Un Grillo di collina e al tempo stesso marino, grazie alla tramontana che porta il Mediterraneo tra i filari.

Vendemmia 2018: Tre Bicchieri 2020, Gambero Rosso; 93 punti, James Suckling, jun.2019; 91 punti, Falstaff Magazine; Premio qualità/prezzo, Berebene 2020, Gambero Rosso; 89 punti, Wine Enthusiast, feb. 2020

 

Tutti i vini Cusumano si avvalgono della certificazione SOStain/VIVA “Sustainable Wine”. Comune denominatore delle diversità e delle unicità dei vini Cusumano, infatti, è l’impegno per una viticoltura sostenibile che nasce dal sentimento e dall’obbligo etico di proteggere le risorse, limitandone lo spreco. Una ricerca che si traduce in azioni conformi al protocollo di SOStain, il programma di sostenibilità per la vitivinicoltura siciliana, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, attraverso il progetto di sostenibilità V.I.V.A.

 

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CUSUMANO. Fondata da Alberto e Diego Cusumano nel 2001 a Partinico dove ha sede, produce vini eleganti e identitari in cinque tenute: Ficuzza a Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, San Giacomo a Butera (Caltanissetta), Presti e Pegni sulle colline di Monreale, Monte Pietroso a Monreale, San Carlo a Partinico (Palermo). Nel 2013 la famiglia Cusumano ha creato Alta Mora racchiudendo sotto un unico nuovo marchio le contrade di Guardiola, Pietramarina, Verzella, Feudo di Mezzo e Solicchiata sull’Etna.

www.cusumano.it

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Salute e Benessere

Depilarsi con la luce: l’epilazione laser


L’epilazione laser è l’unico trattamento progressivamente definitivo che, per mezzo di alcune sedute, permette di garantire l’effetto desiderato.

Il laser è un fascio di luce monocromatico emesso ad una determinata lunghezza d’onda capace di assorbire l’energia luminosa emessa da determinate strutture target ( in questo caso la melanina ) che la convertono in energia termica dando luogo ad una termolisi. Poiché la melanina è presente anche nel derma in misure diverse si hanno risultati variabili da individuo ad individuo ( si ottengono ottimi risultati su pelli molto chiare e peli scuri ).

Largamente impiegato è il laser a Diodo ( una fonte luminosa che emette nello specchio dell’infrarosso ) che permette di trattare tutti i tipi di pelle anche le più scure poiché non è la melanina che assorbe il raggio. Nella prima seduta viene sempre effettuato un controllo della zona da trattare al fine di verificare le possibilità di trattamento e soprattutto i risultati raggiungibili.

È fondamentale escludere che sotto una peluria eccessiva si nasconda una malattia ovarica, surrenalitica o di altra origine. Proprio per questo è bene far precedere il trattamento di depilazione da una accurata visita da un dermatologo che valuterà l’eventuale necessità di effettuare ulteriori accertamenti.

È importante valutare il fototipo cutaneo, la dimensione, la profondità ed il colore dei peli, lo stato della cute, l’assenza di processi infiammatori che potrebbero vanificare il trattamento.

I peli presenti debbono avere la lunghezza di circa 1-2 mm, saranno eventualmente accorciati, eliminando il fusto del pelo; in questo modo si garantisce che tutta la potenza del laser diodico venga indirizzata e convogliata verso il bulbo pilifero.

Il laser diodico può trattare efficacemente e in maniera risolutiva tutte le sedi corporee. Non solo le tradizionali zone di trattamento femminile quali l’area del baffo, del mento, delle gambe e dell’inguine, ma anche negli uomini aree più ampie quali la schiena, il torace e la nuca.

La depilazione con laser diodico avviene senza danneggiare i tessuti circostanti in quanto il suo bersaglio selettivo è il bulbo pilifero che viene progressivamente distrutto.

Altri laser con lunghezza d’onda differenti vengono posti sul mercato per l’epilazione. Si tratta di apparecchi con differente tecnologia che oltre ad essere meno efficienti sull’obiettivo depilazione, possono arrecare gravi danni alla cute (bruciature, escare, ecc.) in quanto lavorano con lunghezza d’onda non selettiva sul bulbo pilifero ma che coinvolge anche altri tessuti.

Quando il pelo viene raggiunto dalla luce laser, si avverte soltanto una leggera sensazione di calore. Questa sensazione assolutamente non fastidiosa significa per l’operatore aver prescelto i corretti parametri personalizzati e quindi aver raggiunto l’obiettivo della depilazione.

Tutti si possono sottoporre al trattamento con il laser diodico, tutti i tipi di pelle e tutti i colori e dimensioni dei peli ( tranne i peli bianchi ). Non vi sono effetti collaterali indesiderati nel trattamento con il laser, né nell’immediato né a distanza di tempo. Può manifestarsi, per pelli estremamente chiare e sensibili, un leggero arrossamento che scompare dopo qualche ora dal trattamento.

Non è possibile ottenere una depilazione completa in un’unica seduta in quanto occorre adeguarsi al ciclo di vita del pelo. Infatti il laser agisce unicamente sui bulbi piliferi attivi, cioè nella fase di crescita. Occorrono pertanto da un minimo di 4 ad un massimo di 10 sedute.

Tra una seduta e l’altra devono passare mediamente 3-4 settimane al fine di raggiungere tutti i peli della zona nella fase di crescita. Dalle migliaia di casi trattati in tutto il mondo, risulta dopo ogni seduta, una reale diminuzione della crescita dei peli tra il 20% e il 35% del totale.

Articolo offerto da Epilcentre.it

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Scienza e Tecnologia

Depilazione laser: quali risultati aspettarsi?


La depilazione laser rappresenta oggi, sia per le donne che per gli uomini, l’intervento estetico richiesto con maggior frequenza.

La tendenza è per una epilazione rapida e indolore, in grado di offrire una straordinaria combinazione di energia luminosa con il contemporaneo raffreddamento della pelle ed un eccezionale sistema di sicurezza.

Sono finiti i tempi in cui era necessario depilarsi frequentemente. L’epilazione laser è di lunga durata.

La depilazione tramite laser si fonda sul principio del selettivo assorbimento della luce da parte della melanina contenuta all’interno dei fonicoli piliferi. La luce assorbita è trasformata in calore che determina la distruzione definitiva dei peli.

Impulsi accuratamente controllati, composti da un mix di energia di tipo elettrico e ottico, penetrano nell’intero follicolo pilifero e lo distruggono, senza danneggiare la pelle.

Il raffreddamento attivo della superficie cutanea e il controllo dell’impedenza della pelle, effettuato in modo automatico e continuo, garantiscono il massimo della sicurezza.
Quali zone del corpo possono essere sottoposte ad un epilazione di lunga durata?

Labbro superiore, guance, mento, orecchie, ascelle, zona bikini, ventre, gambe, glutei, petto e schiena. Si possono eliminare tutti i peli superflui.

Chi si può sottoporre al trattamento?

Praticamente tutti i soggetti con peluria o peli superflui di colore nero, scuro, biondo (ma non biondo chiaro) fatta eccezione per i soggetti con i peli chiari, bianchi per i quali questo tipo di Laser, come del resto altri tipi, è inefficace.

È possibile ottenere un’epilazione di lunga durata con una sola seduta?

No.

Poiché la luce laser è assorbita dai peli in fase di crescita attiva, è necessario eseguire sedute multiple, il cui numero e il cui intervallo tra sedute dipende dall’area da trattare.

Tutti i follicoli piliferi che il giorno dell’epilazione non si trovano nella fase appropriata per il trattamento devono essere sottoposti ad un trattamento successivo.

La quota di follicoli piliferi in tale fase di crescita varia in base alla zona del corpo, con la conseguenza di un diverso numero di trattamenti necessari.

Per il viso è possibile ottenere un buon risultato dopo un numero di sedute che varia da 2 a 5, per il resto del corpo le sedute possono variare da un minimo di 4 a un massimo di 8.

Fastidi durante il trattamento?

Durante il trattamento e a seconda delle zone il paziente può avvertire bruciore o lievi fitte dolorose, ma subito si può abbassare la potenza del Laser . Certo ciò può andare a discapito della percentuale di peli che cadranno definitivamente e quindi si può prospettare l’eventualità di una seduta in più, ma quello che è importante e che va costantemente sottolineato alla paziente è che così facendo non ci sono fastidi o effetti collaterali.

Cosa succederà dopo il trattamento?

Il trattamento in genere è ben tollerato da quasi tutti i pazienti, che avvertono solo una lieve sensazione di pizzicore.

Dopo una seduta la zona trattata presenta un aspetto diverso da paziente a paziente. Possono manifestarsi un leggero arrossamento o una irritazione che scompaiono in un breve arco di tempo.

Il trattamento è comunque privo di seri effetti collaterali e non provoca cicatrici.

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