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10 Luglio 2020

Attualità e News

Eletti i direttori dei due nuovi dipartimenti del polo economico all’Università degli Studi di Bergamo


Nella serata di giovedì 9 luglio, sono stati eletti i direttori dei due nuovi dipartimenti di Scienze economiche e Scienze aziendali, nati dalla scissione dell’ormai ex-dipartimento di Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi di via dei Caniana.

Per il prossimo triennio, Gianmaria Martini, professore ordinario di economia applicata, guiderà Scienze economiche mentre Giovanna Zanotti, professore ordinario di economia degli intermediari finanziari e direttore dell’ex-dipartimento, sarà a capo di Scienze aziendali.

Novità anche al polo di Dalmine, con Matteo Kalchschmidt, ordinario di ingegneria economico-gestionale e prorettore all’Internazionalizzazione e relazioni Internazionali, che guiderà il dipartimento di Ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione.

Sale così a 8 il numero di dipartimenti dell’Università degli studi di Bergamo con 43 diversi percorsi di studio tra lauree triennali, magistrali e a ciclo unico.

L’istituzione dei due nuovi dipartimenti rafforza il posizionamento, a livello regionale e nazionale, dell’Ateneo nell’ambito dell’economia e del management potenziando non solo l’ambito della didattica ma anche quello della ricerca e dell’internazionalizzazione.

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Business

Riva Acciaio: le barre a caldo del leader europeo della siderurgia

Come divisione italiana del Gruppo Riva, Riva Acciaio è una delle aziende leader nel settore siderurgico europeo con diversi stabilimenti presenti nel Nord del Paese.

Riva Acciaio

Barre a caldo: la linea di Riva Acciaio

Controllata di Riva Forni Elettrici, Riva Acciaio è presente nel settore della siderurgia dalla metà degli anni ’50. Nata da un’idea dei fratelli Emilio e Adriano, dal primo sito industriale di Caronno Pertusella l’azienda negli anni si è ampliata fino a diventare proprietaria degli stabilimenti di Malegno, Cerveno, Sellero e Lesegno. Quest’ultimo ospita anche il laboratorio di Ricerca e Sviluppo, che dall’inizio degli anni 2000rappresenta non solo il cuore tecnologico dell’azienda ma anche la continua attenzione verso le innovazioni tecnologiche applicabili alla siderurgia. La linea di barre tonde a caldo, o semplicemente barre tonde, è uno dei risultati di questa impostazione. La loro realizzazione avviene attraverso la laminazione a caldo di billette e blumi di colata continua e vengono impiegate per realizzare ingranaggi, alberi, trasmissioni, mozzi e, in generale, per componenti estremamente resistenti. Esistono poi le barre quadre, che si differenziano per la presenza di una sezione quadrata con spigolo vivo o raggiato, e infine quelle piatte, con una sezione rettangolare con spigolo vivo o smussato: entrambe le tipologie fornite da Riva Acciaio vengono utilizzate per produrre componenti per l’impiantistica industriale o le macchine utensili.

Le origini e l’espansione di Riva Acciaio

Prima di fondare Riva Acciaio, i fratelli Riva possedevano la "Riva & C.", specializzata nel commercio di rottami. È il 1957 quando, in provincia di Varese, nasce lo stabilimento di Caronno Pertusella, primo impianto di produzione diretta. Dopo 4 anni arriva la svolta che ha segnato il successo italiano e internazionale: grazie alla collaborazione con la Danieli, azienda di impiantistica, viene infatti installato il primo impianto di colata continua. La nuova tecnologia risulta talmente efficiente da raddoppiare la produzione in poco tempo. Il successo porta alla prima delle numerose acquisizioni: viene infatti rilevato l’impianto di Lesegno. Pochi anni più tardi, mentre Adriano Riva fonda in Canada la Associated Steel Industries, Emilio travalica i confini nazionali realizzando l’acquisizione di Iton Seine (Francia) e di Siderurgica Servillana (Spagna). Fino agli anni ’90 l’azienda continua nella sua opera di espansione in Italia e in Europa, rilevando impianti come le Officine e Fonderie Galtarossa a Verona e il laminatoio n. 3 di Charleroi-Marcinelle in Belgio. Oggi Riva Acciaio è controllata dalla "Riva Forni Elettrici" e concentra le attività italiane del Gruppo Riva.

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Business

Comunicazione in Italia: il profilo di Rodolfo Belcastro

Attualmente Rodolfo Belcastro si occupa della Comunicazione (interna e corporate) e di Media Relations per la controllata di Cdp SACE: giornalista professionista, in passato ha collaborato con realtà come Ansa e Italpress.

Rodolfo Belcastro

Rodolfo Belcastro: dal giornalismo freelance alle prime esperienze di comunicazione corporate

Originario di Palermo, Rodolfo Belcastro nasce nel 1975: dopo aver conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università della sua città natale, frequenta nello stesso Istituto un Master in Giornalismo. Comincia quindi a lavorare come giornalista freelance, occupandosi in particolare di nuove tecnologie e TLC. Una delle esperienze più importanti di quegli anni è la partecipazione in qualità di inviato al "MacWorld Conference & Expo", convention di Apple che si teneva ogni anno a New York e a San Francisco. Nello stesso periodo scrive per il Giornale di Sicilia e avvia la sua collaborazione con l’agenzia di stampa Italpress. Nel 2000 il primo approccio diretto con la Comunicazione aziendale: la Compagnia Italiana Turismo S.p.A. (CIT) lo nomina Direttore delle relazioni esterne e i rapporti istituzionali per la sede siciliana del Gruppo. Terminata l’esperienza nel 2004, Rodolfo Belcastro entra come giornalista nella Redazione Interni e Cronache italiane per l’ANSA.

Da ANAS a SACE: l’evoluzione di Rodolfo Belcastro

La collaborazione con l’ANSA prosegue per circa tre anni, in seguito Rodolfo Belcastro viene nominato Responsabile dei Rapporti con i Media Nazionali nella Direzione Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali di ANAS (oggi FS), dove rimane fino al 2015. In quegli stessi anni perfeziona la sua conoscenza nella comunicazione corporate: diventa infatti socio Ferpi (Federazione Italiana Relazioni Pubbliche), allargando le sue competenze in settori quali infrastrutture, energia e oil&gas, e occupandosi come advisor di uffici stampa, reputazione aziendale e analisi di scenario. Alla fine del 2015 la svolta: il Gruppo Cassa Depositi e Prestiti lo nomina Responsabile Reputation Management, ruolo che ricopre fino al 2018. Entra poi nel Gruppo Compagnie Industriali Riunite: come Direttore della Comunicazione consolida le sue competenze nella Corporate Identity. L’esperienza in CIR, holding della famiglia De Benedetti, dura tuttavia solo un anno: Cdp lo vuole infatti come Chief Communications Officer di SACE, Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo. Attualmente Rodolfo Belcastro è anche Adjunct professor e speaker presso la LUISS Business School, dove collabora in diversi programmi di alta formazione manageriale, e presso Link Campus University.

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Business

Top 500 Legal firm: lo Studio di Andrea Mascetti nella classifica di Capital


Andrea Mascetti, avvocato specializzato in diritto societario ed amministrativo, fonda il suo Studio nel 2004: oggi è una realtà affermata nel panorama legale italiano.

Andrea Mascetti

Il commento di Andrea Mascetti

“Questo riconoscimento mi fa un enorme piacere: voglio condividerlo con tutti i miei colleghi: in primis Paola Balzarini, per l’impeccabile lavoro che svolge quotidianamente con la sua magnifica squadra”: sono le parole dell’avvocato Andrea Mascetti, titolare dello Studio omonimo, sul riconoscimento ricevuto da Capital. Il noto magazine di Class Editori ha infatti inserito la realtà legale di Varese, che si è contraddistinta nel settore Amministrativo e Regolamentare, tra le Top 500 in Italia. La classifica, stilata sulla base delle Legal firm scelte da PBV Monitor, società che ogni anno analizza più di 30mila tra cause e transazioni, ha preso in considerazione non solo qualità, affidabilità e competenza professionale, ma anche il livello di inserimento territoriale degli studi legali. Oltre ad essere fondatore dello Studio, Andrea Mascetti è anche Coordinatore della Commissione Cultura della Fondazione Cariplo: da anni è promotore di iniziative culturali finalizzate alla promozione dell’identità storica e culturale del territorio lombardo.

Andrea Mascetti: la storia del fondatore

Nato a Varese nel 1971, Andrea Mascetti è un avvocato e consulente specializzato in diritto societario e amministrativo. Dopo gli studi classici, frequenta la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano, laureandosi nel 1996. Superato l’esame e ammesso all’Ordine degli Avvocati della sua città, dà il via al suo percorso professionale presso lo Studio Legale Tributario associato ad Ernst & Young, una delle Big Four nell’ambito dei servizi di consulenza e revisione aziendale. Nel 2004 si mette in proprio e fonda lo Studio Legale Mascetti, concentrandosi in particolar modo nell’ambito del diritto amministrativo e commerciale. Oggi lo Studio di Andrea Mascetti offre consulenza anche nel settore penale, nel campo del diritto dell’arte e della web reputation.

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Comunicati

Almo Collegio Borromeo: il progetto “Horti” tra aree verdi ed edifici storici


L’Almo Collegio Borromeo di Pavia è uno degli Istituti di merito più antichi del Paese: dal 1561 la sua mission è quella di offrire una formazione d’eccellenza per gli studenti che, seppur dotati, hanno scarse possibilità economiche.

Almo Collegio Borromeo

Agenda ONU: il piano dell’Almo Collegio Borromeo

I 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile contenuti nell’Agenda 2030 sono stati individuati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite con il fine di creare un percorso sociale ed economico che possa ridurre povertà e disuguaglianze, con un’attenzione particolare all’ambiente. L’Almo Collegio Borromeo ha deciso di condividere tali Obiettivi: attraverso il progetto “Horti”, l’Istituto vuole continuare ad agire concretamente per salvaguardare il futuro delle nuove generazioni. L’iniziativa nasce con l’intento di promuovere attività culturali, artistiche e pastorali sfruttando gli ampi spazi verdi degli “Horti borromaici” e degli edifici storici al suo interno, come la Cascina secentesca e l’ex Pio Luogo Pertusati, oggi sede della Sezione Laureati. Situati oltre le mura del Collegio, gli Horti fungono da cerniera tra l’Istituto e il contesto urbano della città: sono stati riqualificati e ospitano una mostra permanente dedicata all’arte contemporanea, rispettando dunque uno degli Obiettivi dell’Agenda, ossia quello del miglioramento in ottica sostenibile degli spazi vitali. Grazie al Progetto, anche la Cascina è stata interamente ristrutturata, diventando anch’essa luogo di esposizioni e percorsi artistici aperti gratuitamente al pubblico. Si allarga dunque la mission dell’Almo Collegio Borromeo: attraverso “Horti”, l’Istituto è riuscito infatti a tradurre i bisogni di formazione dei giovani adeguandoli a percorsi di Sviluppo Sostenibile.

I luoghi dell’Almo Collegio Borromeo

Oltre all’area degli Horti e al Palazzo Storico, l’Almo Collegio Borromeo ospita nei suoi spazi anche due giardini, uno Secentesco e l’altro Ottocentesco. Il primo è stato realizzato nel 1629 dall’architetto Francesco Maria Richini: al suo interno è possibile ammirare siepi di Bosso, una fontana e un tunnel di carpini. Quello Ottocentesco è invece caratterizzato da un prato all’inglese e da uno stile Romantico: entrambi i giardini vengono utilizzati dagli studenti sia per attività di studio che di svago. All’interno dell’Istituto si trova anche una Cappella dedicata a Santa Giustina martire e a San Carlo, al cui interno è possibile ammirare gli affreschi del ‘500 realizzati dal pittore Giovanni Battista Muttoni. La struttura è dotata inoltre di palestra e di diversi campi sportivi all’aperto. L’Almo Collegio Borromeo offre dunque un ambiente estremamente adatto alla formazione dei giovani che frequentano l’Università di Pavia: un luogo che grazie ai suoi spazi è portatore di cultura a tutti i livelli, al di là di quello accademico, che rimane ovviamente centrale.

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Comunicati

Il sensitivo Letterius ci parla del legamento d’ amore


Tra i problemi che abbiamo a che fare nella vita sono i problemi di cuore. Il legamento d’amore come afferma il sensitivo Letterius è un rituale che serve a propiziare un ravvicinamento o ad accendere la passione amorosa. Ovviamente al secondo del tipo di legamento che si richiede cambia il fine ultimo.

Infatti come afferma il sensitivo Letterius ogni rituale ha i suoi tempi e ha un percorso da svolgere. Infatti su’internet s’improvvisano molti maghi e ritualisti e sensitivi. Quest’ultimi promettono legamenti in tempi rapidi senza basarsi sulle regole universali e senza fare un’indagine del caso.

Ma vi state chiedendo cosa è il legamento d’amore? L’intendo è quello di legare a se la persona amata. Sensitivo Letterius sottolinea che esistono vari tipi di legamenti all’interno della magia Rossa e nera.

Come funziona in genere il legamento d’amore?

Il legamento d’amore secondo il sensitivo Letterius ci racconta che la persona tanto desiderata ci sembra più presente magari con delle chiamate o vi cercherà spesso. Sempre la persona in questione ci apparirà molto preoccupata nei nostri confronti e molto mi affettuosa rispetto a prima.

Ma i tempi di attesa di un legamento d’amore? I tempi sono vari a seconda della persona e del caso. Ad esempio per alcune persone ha un un’effetto magari veloce mentre per altre necessità di più tempo. Ovviamente sottolinea il sensitivo Letterius che tutto cambia in base al caso da risolvere.

Per chi vuole approfondire l ‘ argomento
www.sensitivo.biz

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Business

Trading Online per Principianti

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  • 10 Luglio 2020


Fare trading online può essere complicato soprattutto per i principianti. Ciò in genere è dovuto a delle aspettative che non sono realistiche, il che è un elemento che accomuna tantissime persone tra le nuove arrivate in questo settore.

Chiariamo innanzitutto che il forex è il mercato in cui vengono scambiate delle valute. Imparare a fare del forex online è importante perché dà la possibilità di guadagnare denaro extra direttamente da casa, riuscire ad apprendere delle nuove tecniche e abilità nel tempo libero, riuscire finalmente ad ottenere indipendenza economica e un maggiore controllo sulla propria situazione finanziaria.

In particolar modo il forex è il più grande mercato finanziario del mondo, ragion per cui è il mercato in cui gira la maggiore liquidità e dunque è molto facile per gli operatori riuscire ad ottenere degli scambi e transazioni favorevoli. Dunque stiamo parlando di un mercato in grado di creare parecchie opportunità per gli operatori, un mercato aperto 24 ore su 24 e facile da accedere grazie alle tantissime piattaforme esistenti che consentono di fare trading sul forex anche a quanti sono nuovi del settore.

Sicuramente dalla qualità degli strumenti di trading offerti da ogni singolo broker dipende la buona riuscita della propria esperienza di trading, ed è bene per questo accertarsi che il broker prescelto sia in grado di adattarsi al proprio stile di trading o comunque assicurarsi di sentirsi a proprio agio utilizzando gli strumenti che il singolo brroker offre.

Da questo punto di vista sul sito Forex Broker Italia è possibile sfruttare i consigli di un team di esperti online che sono in grado di consigliare i migliori trader per principianti e professionisti sulla base dei migliori broker online con i quali cominciare ad investire.

Sul sito sono Infatti disponibili tantissime informazioni relative ai migliori broker presenti sul mercato e tutti i consigli che possono essere decisamente utili a quanti decidono di affacciarsi per la prima volta a questo affascinante mondo, così come i consigli presenti sono di grande spessore anche per quanti hanno già esperienza nell’ambito del trading.

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Servizi

Come scegliere i serramenti per casa propria

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  • 10 Luglio 2020


Scegliere i serramenti nuovi per la tua casa non è sicuramente un compito facile, perché le combinazioni sono tantissime, ed ognuna porta con sé caratteristiche piuttosto diverse.

Per questo motivo si consiglia sempre di affidarsi ad esperti del settore, come i professionisti di Fabbro Roma, che possano consigliarvi e guidarvi nella scelta più consona alle vostre esigenze.

Tuttavia, è sempre bene conoscere almeno i particolari più semplici di quello che si sta andando ad acquistare, e per questo motivo avere un’idea delle varie tipologie dei migliori serramenti da scegliere, è comunque una buona idea.

Sono infatti diversi gli elementi da considerare per poter avere un risultato soddisfacene, soprattutto in ambito di isolamento termico e acustico, tra cui il materiale, la tipologia e il vetro.

Per quanto riguarda ad esempio i materiali, possiamo trovarli in legno, in alluminio o in pvc, che combinati tra loro possono regalare risultati diversi, garantendo un isolamento migliore e soprattutto un’estetica apprezzabile.

Proprio parlando di estetica poi, per scegliere i serramenti è molto importante avere ben chiari anche i tipi di aperture.

Quella più classica è ovviamente l’apertura a battente, consigliata in particolar modo per i balconi, ma ne esistono altre ugualmente interessanti: le aperture scorrevoli e quelle a ribalta infatti, permettono di trovare soluzioni ottimali anche nelle situazioni più complesse.

Il vetro poi riveste un ruolo fondamentale, e bisogna assicurarsi che non solo sia dello spessore corretto, ma che possieda anche proprietà antinfortunistiche.

Infine, il resto del lavoro sarà lasciato alla maestria del fabbro, che aggiungerà l’ultimo tocco per un’opera perfetta.

I materiali e le loro caratteristiche

Scegliere i serramenti può risultare problematico se non si conoscono bene le proprietà dei materiali di cui sono fatti gli infissi.

Sono gli elementi che differenziano i serramenti non solo nell’estetica, ma anche nelle proprietà isolanti, e conoscerne le caratteristiche è fondamentale.

Se si prendono gli infissi in legno, questi dispongono di un forte potere isolante, e sono dotati di un’eleganza unica, che li rende la scelta più comune.

Isolano perfettamente interni ed esterni senza problemi.

L’unico inconveniente in questo caso è la manutenzione, che deve necessariamente essere molto frequente se si vogliono mantenere i materiali in ottime condizioni.

La resistenza è invece la caratteristica principale degli infissi in alluminio.

Sono sicuramente molto versatili, grazie al loro peso ridotto e alla possibilità di essere dipinti in diverse tonalità.

Rimanere insoddisfatti dal punto di vista estetico quindi, è piuttosto difficile.

Tuttavia, presentano comunque un inconveniente non di poco conto: dispongono di una capacità termica molto ridotta rispetto alle altre tipologie, e i costi sono invece più elevati.

Per questo motivo i più richiesti sono invece gli infissi in PVC, che riescono a combinare in maniera sorprendente sia i vantaggi degli infissi in legno, che quelli in alluminio.

Queste sono le nozioni fondamentali che ti serviranno quando andrai a scegliere i serramenti per la tua casa, ma ancora una volta la soluzione migliore rimane quella di rivolgersi agli esperti del mestiere, per una valutazione accurate dei costi e delle possibilità, in modo da ottenere alla fine il miglior risultato possibile.

 

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