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16 Luglio 2020

Attualità e News Comunicati

UNITRE MILANO: Anno Accademico 2020/2021


IN OTTEMPERANZA ALLE PRESCRIZIONI DELLE AUTORITA’ COMPETENTI TUTTE LE ATTIVITA’ DIDATTICHE DI UNITRE RIPRENDERANNO IN STRUTTURA SANIFICATA ED IN PIENA SICUREZZA NEL MESE DI OTTOBRE 2020

 

L’Università delle Tre Età- UNITRE MILANO (Segreteria –via Ariberto, 11 -20123 Milano) si presenta per l’anno accademico 2020/2021, con un programma ricco di corsi, attività e incontri extraaccademici liberamente frequentabili dagli iscritti in base ai propri interessi culturali e con il solo pagamento di una quota associativa per rimborso spese con la quale si posso frequentare liberamente senza ulteriori oneri tutti i corsi che si desidera scegliendoli tra le molteplici proposte .

La proposta di UNITRE MILANO per il 2020/2021 prevede molti corsi e laboratori tenuti da docenti universitari , professionisti ed esperti nelle varie discipline realizzati giornalmente (ore9:00-22:00) da ottobre 2020 a giugno 2021 mentre anche nei mesi estivi sono previste svariate attività culturali e formative. Da quest’anno UNITRE MILANO attiva anche una serie cospicua di attività formative on line. Ad esse possono partecipare tutti coloro che, anche se non in possesso di titoli di studio specifici, desiderano approfondire le proprie conoscenze nei vari campi del sapere, costruendosi- in piena libertà e senza ulteriori oneri rispetto alla quota associativa-il proprio piano di studi.

I corsi e i laboratori proposti dall’Università delle Tre Età- UNITRE MILANO (consultabili al sito www.unitremilano.com) appartengono ai vari campi del sapere: arte, comunicazione, filosofia, fitness, benessere, lettere, lingue, musica, ecologia, economia, diritto, fisica, matematica, medicina, politica, psicologia, religione, storia, scienze tradizionali, informatica, laboratori artistici, attività fisico-sportive, teatro, ballo, foto, cinema, liberamente frequentabili (mattino, pomeriggio e sera)con la sola quota di adesione.

Per informazioni e iscrizioni scrivere a segreteria @unitremilano.com oppure telefonare al Tel. 324 8635155  (dalle 16 alle 20- tutti i giorni sabato e domenica inclusi)

 

Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 [email protected]

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Salute e Benessere

Il sonno o l’esercizio fisico è più importante?


Il sonno può darti energia, riparare i muscoli, bilanciare gli ormoni, alimentare l’allenamento e farti passare la giornata. Allenarsi può aiutare a migliorare il sonno, aumentare l’energia, migliorare l’umore e rafforzare il metabolismo. Quindi, se hai solo 30 minuti da dedicare al sonno o all’esercizio fisico, quale dovresti scegliere?

Innanzitutto, è importante sottolineare che questo scenario “scegli solo uno” non è probabilmente un vero problema, almeno per la maggior parte delle persone nella maggior parte dei giorni. La realtà è che la maggior parte delle persone, in effetti, ha tempo per le sette o otto ore di sonno raccomandate ogni notte più tempo sufficiente per un allenamento da 30 a 60 minuti nella maggior parte dei giorni. In caso contrario, potrebbe essere il momento di rispolverare le tue abilità relative alla definizione degli obiettivi relative alla salute.

La mancanza di esercizio fisico può certamente provocare obesità e malattie cardiovascolari; tuttavia, la privazione cronica del sonno può portare a problemi come malattie cardiache, malattie cerebrovascolari, obesità e diabete. Quando dormiamo in modo insufficiente, il nostro corpo rilascia mediatori infiammatori come proteine ​​c-reattive, oltre a cortisolo e adrenalina in eccesso. Abbiamo bisogno di dormire per ripulire le tossine che si accumulano nel nostro cervello durante il giorno, come la beta-amiloide e proteina TAU, i mattoni della malattia di Alzheimer.

È importante allenarsi regolarmente, ma in quei giorni in cui riesci a malapena a tenere gli occhi aperti, non dovresti sentirti in colpa per saltare la palestra e colpire il letto. Il sonno, infatti, può essere uno dei migliori allenamenti che fai al tuo corpo, permettendogli di riposare e recuperare abbastanza per andare in palestra con più vigore il giorno successivo.

Woman sleeping

Per dormire meglio la notte più facilmente e più spesso, segui questi suggerimenti:

  1. Evita l’elettronica prima di coricarsi

Computer, telefoni cellulari, iPad e televisori sono problemi importanti. Le persone non si rendono conto che la luce blu emessa da questi dispositivi interrompe la produzione dell’ormone melatonina. La melatonina è un ormone prodotto naturalmente dall’organismo che in genere inizia ad aumentare a metà-tardo pomeriggio per favorire il sonno. L’elettronica blu che emette luce che interrompe la produzione di melatonina sostanzialmente interrompe questo aiuto naturale per il sonno. Prova a riporre i gadget e a prendere un libro un paio d’ore prima di andare a letto per aumentare naturalmente la capacità del tuo corpo di dormire sonni tranquilli.

  1. Mangia sano, soprattutto prima di andare a letto

Mangiare un pacchetto di biscotti prima di dormire non è solo un male per la vita; può rovinare il tuo sonno. Ogni volta che mangi, il tuo corpo risponde producendo ormoni che innescano le reazioni chimiche necessarie per abbattere, digerire e assimilare quegli alimenti in prodotti che il tuo corpo usa. Mangiare cibi con un alto indice glicemico provoca una reazione sulle montagne russe di un’eccessiva produzione di insulina seguita da cortisolo e adrenalina per contrastare l’alto, quindi i bassi livelli di zucchero nel sangue. Quando il sistema di stress viene attivato di notte, lo rende quasi impossibile addormentarsi o restare addormentati.

  1. Considera un materasso di alta qualità

I letti comodi sono spesso costosi, ma quando parli della tua salute, in particolare di come ti senti ogni giorno – il tuo livello di energia e la tua capacità di svolgere i compiti che vuoi svolgere – un materasso di alta qualità vale l’investimento.

Ciò è particolarmente vero se sei un individuo attivo. Il sonno è quando il tuo corpo riposa, recupera e recupera. È quando i muscoli si ricostruiscono e si riparano. È quando il tuo cervello e il tuo corpo assimilano le informazioni che hai accumulato durante il giorno, creando nuovi percorsi e connessioni neurali.

  1. Applica olio essenziale di lavanda

Potresti aver sentito che la lavanda promuove sentimenti di calma che supportano il sonno. Basta fare qualche goccia di olio essenziale per fare la differenza. Puoi applicarlo ai polsi o alle tempie o utilizzare un diffusore per far sentire tutta la tua camera da letto come un fiore.

  1. Considera i supplementi con cautela

Ci sono, naturalmente, molti integratori sul mercato che affermano di sostenere il sonno. É stato scoperto che la melatonina aiuta a indurre il sonno nelle persone più anziani e i pazienti che assumono farmaci beta-bloccanti, che tendono a inibire la produzione naturale dell’ormone.

Se decidi di ricorrere a integratori per migliorare il tuo sonno, chiedi consiglio al tuo medico di fiducia.

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Scienza e Tecnologia

Come smettere di essere pigri


Abbiamo tutti periodi di tempo in cui ci sentiamo meno energici e lottiamo per trovare motivazione. È comune sentirsi così in certe occasioni ma, quando questi momenti iniziano a diventare più frequenti o durano per periodi più lunghi, potremmo iniziare a vederci in modo diverso. I nostri obiettivi diventano meno importanti, troviamo difficile sentirci ispirati e potremmo iniziare a chiederci se siamo capaci. Potremmo persino iniziare a definirci pigri.

Il nostro “sé” ideale

Tutti abbiamo la sensazione di chi vogliamo essere, di come vogliamo comportarci, degli obiettivi che vogliamo raggiungere e di come vogliamo mostrarci nel mondo. Il sé ideale è un concetto in psicologia che si riferisce all’immagine che portiamo nella nostra mente di ciò che il nostro sé migliore dovrebbe apparire, agire e sentire. Il nostro sé ideale è spesso un’immagine della produttività e del raggiungimento di determinati obiettivi, comportamenti sani e altro.  Sfortunatamente, le nostre vite indaffarate spesso non consentono molta riflessione sul nostro io ideale e sembra perdersi nella confusione, nascosto da qualche parte con le nostre risposte d’infanzia a “Cosa vuoi essere da grande?”

Non sei solo

Se ti senti pigro o improduttivo a volte, non sei certamente solo. Recenti sondaggi hanno indicato che l’80% delle persone che stabiliscono la risoluzione di un nuovo anno non riusciranno a raggiungere l’obiettivo previsto. Cos’è che rende così difficile rimanere produttivi e lavorare verso i nostri obiettivi desiderati?

Ci sono molte cose che possono ostacolare la nostra produttività e il raggiungimento degli obiettivi, lasciandoci a considerarci “pigri”. A volte gli ostacoli sono situazionali o correlati a tempi e opportunità, mentre altre volte possiamo creare noi stessi gli ostacoli con il nostro approccio, la nostra mentalità o i nostri metodi.

Le vecchie abitudini sono dure a morire

Per fare progressi reali e abbandonare i nostri vecchi schemi “pigri”, dobbiamo riconoscere cosa potrebbe influenzare la nostra incapacità di raggiungere i nostri obiettivi o lasciarci meno produttivi di quanto vorremmo essere. Quindi, ciò che potresti pensare come “pigro” potrebbe essere solo una questione di cambiare il tuo approccio e sbarazzarti di vecchie abitudini inutili che ti hanno impedito di sentirti produttivo e raggiungere i tuoi obiettivi.

Ecco alcune di queste abitudini che possono impedirci di raggiungere i nostri obiettivi. Se qualcosa in questo elenco sembra familiare, non ti preoccupare, sei tutt’altro che solo:

  • Rendere i tuoi obiettivi troppo grandi o complicati. Vogliamo tutti raggiungere l’apice, ma potremmo sottovalutare gravemente lo sforzo e il tempo necessari per arrivare lassù. Se ci arrendiamo dopo poche ore, non è perché siamo pigri, ma perché potremmo aver capito che abbiamo calcolato male la quantità di tempo e fatica.
  • Aspettati di essere perfetto. Quando stiamo lavorando per un obiettivo, ci aspettiamo che la strada sia liscia e coerente quando, in realtà, il percorso verso il nostro obiettivo sarà molto probabilmente pieno di colpi di scena, curve e battute d’arresto.
  • Ascolta il tuo critico interiore. Se il termine “pigro” fa parte del tuo dialogo interiore, ci sono probabilmente dichiarazioni più negative e critiche che vengono dal tuo critico interiore su base regolare. Puoi anche far emergere il tuo critico interiore nel tentativo di motivare te stesso. Che succede? La tua voce critica si concentra su tutti i tuoi difetti e carenze, piuttosto che su eventuali punti di forza e attributi positivi che potrebbero aiutarti ad andare avanti.
  • Ascoltare le critiche degli altri.  Mentre apprendiamo di noi stessi e del mondo attraverso le nostre esperienze, riceviamo feedback dagli altri che aiutano a modellare il nostro concetto di sé. Quando una persona importante per noi ci ha chiamato pigri in passato, può davvero influenzare il modo in cui ci vediamo anche nell’età adulta. Potremmo anche sentire le persone criticare i nostri sforzi nella nostra vita adulta, lasciandoci a provare insicurezza o scoraggiamento.
  • Non creare un piano d’azione. Quando troviamo l’ispirazione e ci emozioniamo per un nuovo obiettivo, possiamo dimenticare l’importanza di creare un piano. La nostra eccitazione per l’obiettivo può farci muovere velocemente e con molta passione, ma trasformarci in un senso di essere sopraffatti e sentirci senza meta.

Cosa iniziare per fare

Fortunatamente, ci sono molti passi realizzabili che puoi fare per cambiare le cose o rimanere in pista con i tuoi obiettivi:

  • Crea obiettivi piccoli e raggiungibili. Puoi ancora desiderare di raggiungere l’apice, ma suddividi quell’enorme obiettivo in obiettivi più piccoli che ti aiuteranno a sentirti più realizzato e motivato a continuare a scalare. Mentre consideri il quadro generale, ricorda i passaggi chiave che saranno necessari per arrivarci e scriverli. Se necessario, suddividili in obiettivi ancora più piccoli o di breve durata.
  • Prenditi del tempo per sviluppare un piano. Siediti con te stesso per un momento mentre rifletti sui tuoi desideri e obiettivi, considerando quei piccoli e raggiungibili passi che dovrai compiere per arrivarci. Sii realistico riguardo alla quantità di sforzo, tempo, denaro, aiuto o altri fattori coinvolti nel raggiungimento di questo obiettivo. Entrare nel processo con un piano d’azione ti aiuterà a sentirti più sicuro e pacifico, oltre a darti qualcosa a cui fare riferimento quando ti senti scoraggiato o hai una battuta d’arresto.
  • Concentrati sui tuoi punti di forza. Se sei abituato a un critico interiore che si concentra sui tuoi difetti e difetti, troverai grandi benefici nel fare un inventario dei tuoi punti di forza. Trovi difficile pensare a qualche punto di forza personale? Considera ogni sfida che hai affrontato e rifletti su quali punti di forza personali hai usato per superare quell’esperienza. Se hai ancora difficoltà a identificare i punti di forza, chiedi ad amici o parenti quello che vedono come il tuo più grande punto di forza.
  • Festeggia le piccole vittorie. Celebrare le tue vittorie mentre raggiungi i piccoli obiettivi o anche quando superi le battute d’arresto, può aiutarti a continuare ad andare avanti.  L’orgoglio che proviamo nel raggiungere i nostri obiettivi può aiutare a rafforzare il dialogo interiore più positivo. Sperimentiamo una maggiore auto-efficacia con ogni risultato, che può aiutarci a trovare un successo a lungo termine.
  • Recluta supporto. Va bene chiedere aiuto lungo la strada. Prosperiamo quando siamo collegati a persone importanti in modo positivo e sano. Consenti a queste persone di supporto importanti di far parte della tua esperienza. Potresti volere che festeggino con te lungo la strada o potresti volerti rivolgere a loro nei momenti di bisogno quando incontri una battuta d’arresto o un ostacolo. Trovare rassicurazione e incoraggiamento da parte di persone importanti della nostra vita può aiutarci a sviluppare una maggiore resilienza.

La tua salute fisica

I nostri sentimenti di pigrizia possono anche essere influenzati da come ci prendiamo cura di noi stessi fisicamente. Possiamo apprendere nuove abitudini di definizione degli obiettivi e lavorare per sfidare i nostri schemi di pensiero negativi, ma dobbiamo anche considerare cosa stiamo facendo per i nostri corpi. Prendersi cura della nostra salute fisica può aiutare a preparare il terreno per una maggiore energia che, a sua volta, può permetterci di mettere in atto questi altri cambiamenti positivi.

Cibo

Ciò che mangiamo gioca un ruolo significativo nel modo in cui ci sentiamo energici. Quando i nostri programmi non concedono molto tempo per la pianificazione e la preparazione degli alimenti, potremmo trovarci a raggiungere rapidamente opzioni in movimento, opzioni che offrono poco valore nutrizionale per aiutarci a mantenere livelli di energia adeguati. Gli alimenti ad alto contenuto di proteine, ad esempio, possono aiutare i nostri corpi a mantenere livelli di zucchero nel sangue più stabili e impedirci di sentire alti e bassi drastici nella nostra energia durante il giorno.

Esempi di cibi e bevande che possono aiutare ad aumentare l’energia includono:

  • mandorle
  • salmone
  • banane
  • yogurt
  • avena
  • foglia di colore verde scuro
  • pollo
  • acqua

Esempi di cibi e bevande da evitare se si desidera aumentare l’energia includono:

  • patatine fritte
  • caramella
  • pane
  • bevande zuccherate
  • ciambelle
  • dolci
  • alcool

Sebbene i cibi zuccherati possano darci una spinta temporanea di energia, è di breve durata e può farci sentire come se i nostri livelli di energia avessero toccato il fondo. I tempi dei nostri pasti e snack possono influire anche sui nostri livelli di energia. Mangiare pasti più piccoli durante il giorno può aiutarci a mantenere livelli di energia costanti, rispetto a mangiare pasti più grandi e pesanti che spesso ci fanno sentire stanchi.

Esercizio

Quando siamo stanchi e ci sentiamo pigri, l’ultima cosa che probabilmente vorremmo fare è l’esercizio. Tuttavia, spostare i nostri corpi può aiutare ad aumentare i nostri livelli di energia e le sensazioni generali di produttività. La ricerca ha dimostrato che anche solo livelli di esercizio da bassi a moderati possono avere un impatto significativo sui nostri livelli di energia, contribuendo a ridurre l’affaticamento.

I modi per incorporare più esercizi possono includere:

  • Portare a spasso il tuo cane
  • Fare jogging con un amico
  • Facendo un’escursione con un gruppo
  • Frequentare una lezione di fitness di gruppo
  • Provare una nuova lezione di yoga

Dormire

I nostri schemi di sonno possono influire notevolmente sui nostri livelli di energia. Se tendi a sentirti pigro, potresti pensare di dormire troppo di notte o di ritrovarti a fare un pisolino prolungato durante il giorno. La creazione di una routine di sonno salutare può aiutarti a mantenere un programma di sonno coerente e, a sua volta, ti aiuta a sentirti più equilibrato ed energico per svolgere compiti e sentirti più produttivo.  Se sei un nottambulo o un sonnellino, questa transizione potrebbe richiedere del lavoro. Tuttavia, essere in grado di iniziare la giornata con maggiore energia e di mantenere i livelli di energia durante il giorno, rende utile la routine del sonno.

Cosa considerare nella routine di cura del sonno:

  • Cerca di andare a letto alla stessa ora ogni notte
  • Obiettivo per 7-9 ore di sonno a notte
  • Limitare il tempo di schermatura almeno un’ora prima di coricarsi
  • Limitare la caffeina dopo l’ora di pranzo

Gestione dello stress

Essere costantemente riprogrammati, con richieste poste su di noi in molteplici aree della nostra vita, può farci sentire esausti fisicamente ed emotivamente. In questi momenti possiamo avere difficoltà a fare passi attivi e prendere decisioni perché siamo esausti. I sentimenti di sfinimento possono farci sentire come se fossimo pigri quando siamo effettivamente stressati e sopraffatti.

Alcuni modi utili per gestire lo stress includono cose come:

  • Incorporando esercizio e movimento nella tua giornata
  • Trovare ragioni per sorridere o ridere
  • Aumentare il tuo supporto sociale
  • Praticare la meditazione ogni giorno

Confini

Un elemento significativo della gestione dello stress è assicurarsi che stiamo usando saggiamente il nostro tempo. Può essere facile dire “sì” ai nostri collaboratori, al nostro coniuge, ai nostri figli e ai nostri amici. Così facile, infatti, che potresti trovarti incapace di adempiere effettivamente a tutto ciò che ti sei impegnato. Guarda dove stai trascorrendo il tuo tempo, fai un inventario delle attività non completate nella tua lista di cose da fare, considera dove puoi educatamente dire “no” in modo da poter usare quel tempo per cose che richiedono la tua attenzione ed energia.

Se l’idea di stabilire dei limiti è nuova per te, la prima coppia di passaggi includerebbe darti il ​​permesso di farlo e di iniziare con piccole cose. Potresti avere paura di come le persone ti risponderanno e va bene. Ricorda che il tuo obiettivo qui è migliorare la cura di sé, aumentare l’energia e sentirti abilitato ad affrontare i compiti e gli obiettivi che sono importanti per te. Creare tempo per te è la chiave e impostare piccoli limiti intorno al tuo tempo ti aiuterà a fare proprio questo.

Non distrarti con il confronto

Infine, quando ci sentiamo pigri, è naturale guardarsi intorno e pensare che tutti gli altri stiano bene, tranne te. Non lasciarti sorprendere dalla distrazione di confrontarti con gli altri.  Ricorda, il nostro critico interiore è un blocco per la nostra produttività e può farci sentire bloccati. Consentiti di presentarti in modo diverso nella tua vita e ricorda che il viaggio è unicamente tuo.

Fare piccoli passi verso una migliore cura di sé, maggiore energia, obiettivi migliori e una sana impostazione dei confini può aiutarti a smettere di sentirti pigro in pochissimo tempo. Definire le priorità e intraprendere azioni coerenti è la chiave per un cambiamento a lungo termine e non c’è momento migliore di adesso per fare quei primi passi.

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Ambiente Attualità e News Comunicati News Salute e Benessere

Tesi su salute, sicurezza e sostenibilità: ancora attivo il bando 2020

Comunicato Stampa

Tesi su salute, sicurezza e sostenibilità: ancora attivo il bando 2020

 

Per tre mesi, fino al 31 ottobre 2020, è ancora possibile partecipare al nuovo premio indetto dalla Fondazione AiFOS per le migliori tesi di laurea su salute, sicurezza sul lavoro e sostenibilità.

 

In considerazione della necessità di ripensare a strategie nuove per la sicurezza sul lavoro e per la sostenibilità ambientale, economica e sociale delle nostre politiche, è un ottimo segno che, a distanza di poco tempo dal bando del “Premio tesi di laurea nell’ambito della salute e sicurezza sul lavoro e sostenibilità”, siano già arrivate, agli organizzatori e malgrado le difficoltà dettate dall’emergenza COVID-19, ben 48 tesi di laurea (32 in materia di salute e sicurezza e 16 in materia di sostenibilità).

Tesi di laurea che sono arrivate da atenei e territori nazionali molto diversi: Brescia, Bergamo, Pavia, Torino, Udine, Verona, Milano, Firenze, Bologna, Roma, Salerno, L’Aquila, Chieti-Pescara, Molise, Foggia, …

 

Rimane ancora molto tempo – entro il 31 ottobre 2020 – per l’invio degli elaborati e la speranza è quella di poter arrivare alla quantità e qualità di elaborati che hanno caratterizzato l’edizione del 2019: 212 tesi (109 sulla salute e sicurezza sul lavoro e 103 sulla sostenibilità).

 

Le informazioni sul bando tesi di laurea 2020

Per analizzare e favorire nuove strategie in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e in materia di sostenibilità, la Fondazione AiFOS, in collaborazione con l’Associazione AiFOS, ha infatti indetto il Bando Tesi di Laurea 2020 per tesi, discusse tra il primo novembre 2019 ed il 31 ottobre 2020, che trattino i seguenti temi:

  • Salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, declinata in uno dei seguenti ambiti:
    • ambito giuridico, normativo, organizzativo;
    • ambito tecnico, ingegneristico, medico;
    • ambito psicologico, educativo, formativo, relazionale.
  • Sostenibilità in ambito lavorativo, declinata in uno o più dei seguenti argomenti: benessere organizzativo, parità di genere, lavoro dignitoso, diversity management, conciliazione vita-lavoro, corretta gestione ambientale e consumo aziendale responsabile.

 

I destinatari del premio e le tesi premiate nel 2019

Ricordiamo che il “Premio tesi di laurea nell’ambito della salute e sicurezza sul lavoro e sostenibilità” è rivolto agli studenti laureati/laureandi autori di tesi di laurea triennale, specialistica, magistrale, dottorati di ricerca o master di primo livello e secondo livello, che non siano già risultati tra i vincitori nelle precedenti edizioni del premio.

 

La Commissione valutatrice selezionerà:

  • 3 tesi di lauree triennali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, una per ciascuno dei tre ambiti individuati (ambito giuridico, normativo, organizzativo; ambito tecnico, ingegneristico, medico; ambito psicologico, educativo, formativo, relazionale);
  • 3 tesi di lauree magistrali/master di primo livello in materia di salute e sicurezza sul lavoro, una per ciascuno degli ambiti individuati;
  • 1 tesi di dottorato/master di secondo livello in materia di salute e sicurezza sul lavoro rientrante in uno degli ambiti individuati;
  • 1 tesi in materia di sostenibilità.

E le 8 tesi selezionate avranno diritto non solo alla pubblicazione della tesi sui siti di Fondazione AiFOS e di AiFOS, a un abbonamento ai “Quaderni della Sicurezza” e a un attestato di partecipazione, ma anche ad un riconoscimento economico di € 500,00.

 

A titolo esemplificativo segnaliamo i titoli delle tesi premiate nell’edizione del 2019:

  • La sicurezza negli appalti e la qualificazione delle imprese esecutrici operanti nel comparto ceramico (Università di Bologna)
  • Integrazione tra i sistemi di gestione per la sicurezza e pensiero snello: teoria ed esempi reali (Università di Padova)
  • Relazioni intercorrenti tra qualità del sonno e cronotipo nei conducenti di automezzi della regione Sardegna (Università di Cagliari)
  • Rischio esplosioni in ambienti confinati. Analisi e valutazione delle cause e degli effetti negli edifici industriali (Università di Padova)
  • Il bornout in ambito istituzionale (Università Pontificia Salesiana)
  • Rilevanza e percezione del rischio: indagine sugli incidenti domestici (Università degli Studi dell’Aquila)
  • I luoghi di lavoro tra vecchi problemi e nuovi rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori: dagli spazi confinati al lavoro da remoto (Università di Bergamo)
  • Economia circolare un approccio sistemistico per il bene comune (Università di Palermo).

 

La partecipazione al premio tesi di laurea

La partecipazione è completamente gratuita e il termine ultimo per l’invio degli elaborati è fissato al 31 ottobre 2020. Entro il mese di dicembre 2020 verrà comunicato l’elenco delle tesi vincitrici del premio.

 

Si invitano, dunque, i laureandi di tutte le università italiane ad elaborare e presentare le proprie tesi alla segreteria del Premio e i docenti a valorizzare i lavori di studenti meritevoli tramite la diffusione del bando di concorso.

 

Il link per poter scaricare il bando di concorso e la domanda di partecipazione alla selezione:

https://www.fondazioneaifos.org/index.php/premio-tesi-di-laurea

 

Segreteria del Premio: Fondazione AiFOS c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia, via Branze, 45 – 25123 Brescia Tel. 030.6595037 Fax 030.6595040 [email protected]

 

 

16 luglio 2020

 

 

Ufficio Stampa Fondazione AiFOS

[email protected]

www.fondazioneaifos.org

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Comunicati

Affidati al sensitivo Letterius


Nella vita capita a tutti di soffrire e volte ci sono alcune eventi che ci fanno riflettere. A volte succedono cose che non capiamo come ad esempio ci sentiamo bloccati in una situazione. Non riusciamo a trovare una soluzione nonostante i mille tentativi fatti. Molti ci diranno che è solo un periodo ma poi dentro di noi iniziamo a farci domande. E’ il periodo o esiste qualcosa che mi blocca?
A tale domanda non ti resta che indagare sul tuo caso e il Sensitivo Letterius è l ‘ unico sensitivo che e’ riuscito a risolvere il 98 % dei casi. Adesso ti chiedo perché soffrire se’ si può risolvere il problema? Perché aspettare il miracolo?
In questo caso bisogna agire. Solo la magia attraversa la sensitività del sensitivo Letterius è in grado di guidarti verso la soluzione. Il sensitivo Letterius ha riunito i cuori , ha sbloccato situazioni finanziarie e anche di blocchi emotivi etc..
Per info www.sensitivo.biz

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Comunicati Eventi

La prima incursione d’arte del Teatro Tascabile di Bergamo nel quartiere di Longuelo


Gioia e stupore ma in massima sicurezza ieri sera alla prima incursione di Affacciati alla finestra, il cartellone dedicato a cortili e quartieri di Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti la manifestazione organizzata fino ai primi settembre dall’assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, primo importante evento collettivo dopo il lock down.

Ieri sera, mercoledì 15 luglio, il quartiere di Longuelo di Bergamo è stato invaso da danzatori di valzer sui trampoli e simpaticissimi clown. Protagonisti dell’incursione d’arte il gruppo di teatro storico della città il TTB Teatro tascabile di Bergamo. Gran divertimento per i piccoli e stupore da parte di passanti e abitanti del quartiere, affacciati ai balconi.

La programmazione continuerà quasi ogni giorno fino a settembre, con brevi performance a sorpresa della durata di 20 minuti. Per evitare assembramenti le incursioni saranno annunciate, a livello locale, con distribuzione di volantini informativi nei condomini e nelle residenze immediatamente contigui al luogo in cui si svolgerà l’azione. Prossimo appuntamento giovedì 16 luglio sempre con il Teatro Tascabile di Bergamo in una location da scoprire.

Per info: www.comune.bergamo.it

 

Facebook:

@AffacciatiAllaFinestra

Instagram:

@affacciati_alla_finestra_Bg

 

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Musica e Video News

CANTON feat. MACEO EL PERRO BLANCO: “TUFFO AL CUORE” è il singolo nato dalla collaborazione fra la band icona degli anni ‘80 e il rapper dominicano


 

 

Il travolgente brano reggaeton cantato in lingua italiana e spagnola, conferma l’animo camaleontico del gruppo sempre attento alle nuove frontiere della musica internazionale.

 

 

«Penso che il reggaeton sia l’unica vera innovazione moderna che la musica latina abbia mai prodotto. Mi trasmette energia, sensualità, un senso di trasgressione e libertà pari a quello che deve avere trasmesso, nei primi anni ‘60 a chi lo ascoltava per la prima volta, l’allora tanto snobbato rhythm and blues». Marcello Semeraro (leader dei Canton).

 

Da questa considerazione nasce il desiderio, da parte della band, di una vera e propria contaminazione fra il proprio sound, che mette radici nel pop-rock elettronico, e il mondo musicale caraibico del rapper “reggaetonero” Maceo El Perro Blanco (collaborazione iniziata 3 anni fa con la pubblicazione del singolo “Più Sexy”, realizzato proprio con il cantante dominicano).

 

“Tuffo al cuore”, che in pieno stile reggaeton si caratterizza per un’atmosfera passionale, sensuale e istintiva, conferma la capacità dei Canton, ora come alle origini, di consolidare la propria identità musicale e allo stesso tempo rinnovarsi e aprirsi verso nuove tendenze musicali.  

 

Etichetta: CUORINFIAMME

Radio date: 19 giugno 2020

 

BIO

I CANTON (Marcello Semeraro, Alberto Masella, Mauro Iseppi) esordiscono nel 1984 quando calcano il palco del Festival di Sanremo piazzandosi al 4° posto con “Sonnambulismo”. Dopo è stata la volta di “Please don’t stay”, pubblicata in tutta Europa. Con questo pezzo i ragazzi partecipano al Festivalbar ’85. Grazie a questa hit il gruppo conosce Pete Waterman, produttore di Dead or Alive, BananaramaRick AstleyDonna Summer, Kylie Minugue, Elton John e moltissimi altri artisti internazionali del gotha e del pop elettronico del tempo. Con lui incidono “Stay With Me”, distribuita in Europa e Nord America. Poi l’interruzione forzata del 1986 (l’etichetta cessa le produzioni, lasciandoli vincolati a un contratto pluriennale), i progetti collaterali e infine il “letargo”. Ma ogni letargo finisce con un risveglio. E così nel 2010 i CANTON ripartono con un omaggio al loro primo successo, “Sonnambulismo 2010”. Subito viene ristabilito il contatto fra la band e il pubblico, che non li aveva scordati. Il futuro per i Canton ha il titolo di “Ci saremo”, un album atteso da tanti anni che riporta la musica del trio al presente, senza rimpianti e con ottimismo. I sei singoli estratti da “Ci saremo” sono tutti entrati nelle classifiche di airplay di musica indipendente, e i relativi videoclip hanno superato il milione e mezzo di visualizzazioni online. Nel 2018 è la volta di un nuovo progetto: il secondo album “1/3 – Uno su tre”, che prevede la pubblicazione un singolo ogni tre mesi.

I primi due singoli lanciati sono stati “Ancora Estate” (con oltre 880.000 visualizzazioni, 25° posizione nella IndieMusicLike, ma soprattutto 1° posizione nella Classifica Emergenti), e “Voglia di te” (quasi 1.300.000 visualizzazioni, ancora una 1° posizione nella Classifica Indipendenti Emergenti e la 19° nella Classifica Indipendenti generale). Successivamente viene pubblicato il terzo tassello “Sono solo”, anch’esso scalatore di classifiche e vincitore di visualizzazioni su Youtube (il video ha superato le 560.000 visualizzazioni). Arrivano di seguito “Lentamente” (1.600.000 visualizzazioni su Youtube e posizioni top nella IML), “I Deboli” (856.000 visualizzazioni) e “Amami” (467.564 visualizzazioni su YouTube). 

Il 19 giugno 2020 arriva in radio il singolo “Tuffo al cuore” ft.  Maceo El Perro Blanco.

 


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Comunicati

Franco Toros, la sua famiglia, i suoi vini del Collio a Borghi d’Europa…..

La rete internazionale Borghi d’Europa sviluppa il progetto ‘Cormons, Terra della Sostenibilità’,nel più ampio percorso de ‘L’Europa delle scienze e della cultura’, patrocinato dalla IAI (Iniziativa
Adriatico Jonica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica) e da ESOF2020,Trieste Città Europea della Scienza.

Nel viaggio che giornalisti e comunicatori hanno fatto nel settore del vino, vi è stato l’incontro con
Franco Toros, viticoltore che, lasciatecelo dire con le parole di molti suoi Colleghi, rappresenta un
punto di eccellenza indiscutibile nel panorama enoico del Collio.
“ Non si tratta – commenta Renzo Lupatin, presidente di Borghi d’Europa-, di attribuire cappelli o
bicchieri o di fare le solite tirate a pagamento sulle aziende : ma di dire pane al pane e vino al vino !”
“Uomo dal temperamento schivo ama il silenzio e la compagnia della vigna, aggirandosi sempre tra i filari per prendersi costantemente cura di loro”.
Era stato il bisnonno di Franco,Edoardo, agli inizi del ‘900 a piantare le proprie radici a Novali,nel cuore del collio friulano : “…appena giunto in questa terra, con lungimiranza, seppe capire le sue vere potenzialità, e iniziò a lavorarla in un epoca in cui le famiglie contadine coltivavano un po’ di tutto.”
L’arte del vino e della vigna gli è stata poi tramandata da papà Mario che, assieme allo zio Edoardo, imparò ad amare questi luoghi cesellando i vini con il sapere di antiche generazioni.
Il valore e l’importanza della famiglia sono un altro dei baluardi dell’azienda : “…la moglie Rosanna, cuore della famiglia (si sa che sono le donne a portare i pantaloni….); le ultime arrivate Eva, Cristina ed Erika, figlie di Franco e future cesellatrici dei suo vini; e lo zio Renato (ottimo norcino!), sempre pronto a dare una mano al fratello Franco. “

La stalla antica è stata trasformata in cantina e oggi, a ricordo di quei lontani periodi e delle fatiche degli antenati , resta un vecchio pozzo, dal quale è ancora possibile attingere acqua. Il tocco finale è stato dato da Franco, che ha voluto creare un angolo dove collocare le botticelle, per far riposare il vino al riparo dagli sbalzi della temperatura, scavandolo nel profondo delle colline di Novali.

“ Quel che mi ha colpito – commenta Bruno Sganga, giornalista eno-gastronomo, già coordinatore
delle iniziative editoriali di Luigi Veronelli-, nel corso dell’intervista multimediale presso l’Enoteca
di Cormons, è la forte determinazione e l’infinita passione di Franco per il suo lavoro : non ci sono
tentennamenti, vi è spazio solo per i vini d’eccellenza, senza se e senza ma”.

Ci sovviene il ‘camminare la terra’ di veronelliana memoria : “Dov’è Franco?” la risposta sarà sempre la stessa: “E’ in vigna….. “

Il tempo vola e le interviste diventano un racconto nella Storia.
Oggi volevamo capire il personaggio.
Lui, ci è riuscito.A farsi capire, con autorevolezza!

Il prossimo appuntamento lo dedicheremo ai vini.
Tutto promette bene……

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Attualità e News Comunicati

Giovani e lavoro: nasce la piattaforma FoOL sviluppata dall’Associazione Mosaico grazie al bando “Orientamento, Formazione, Lavoro”


Aiutare i giovani ad orientarsi e ad acquisire le soft skills più richieste nel mondo del lavoro sono gli obiettivi del progetto FoOL(Formazione, Orientamento, Lavoro) sviluppato dall’Associazione Mosaico e finanziato dalla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo nell’ambito del bando “Orientamento, Formazione, Lavoro”.

Le peculiarità del progetto, sono state presentate oggi – mercoledì 15 luglio – in un incontro stampa a cui hanno partecipato Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi, Claudio Di Blasi, Presidente di Associazione Mosaico, Elisabetta Donati, Coordinatrice dei Centri per l’Impiego della Provincia di Bergamo e Elena Danese, Presidente del Centro Sviluppo Piccola e Media Impresa (Ce.Svi.P Lombardia).

Tra le finalità del progetto vi è proprio la creazione di una piattaformache sarà utilizzata per tracciare le competenze trasversali dei ragazzi coinvolti come beneficiari, che in questi mesi stanno svolgendo il percorso di Servizio civile universale o Leva civica lombarda.

“In un momento particolarmente difficile, di fronte agli allarmanti segnali di una grave recessione con pesantissime ricadute sulle prospettive occupazionali delle nuove generazioni, nasce uno strumento per la valutazione delle competenze trasversali, le cosiddette “soft skills” dei giovani che si affacciano oggi al mondo del lavoro” ha spiegato Claudio Di Blasi, Presidente di Associazione Mosaico. “La piattaforma software attingerà le informazioni di base attraverso un percorso di validazione e certificazione delle competenze mediante documenti descrittivi o questionari da assegnare alle figure che accompagnano i ragazzi durante lo svolgersi dell’esperienza”. 

Il progetto, attivato in prima battuta nella provincia di Bergamo per essere poi diffuso in tutta la Lombardia, ha l’obiettivo di fornire elementi di valutazione comuni ai Centri per l’Impiego, agli Enti di inserimento lavorativo e alle aziende, per rendere più facile e razionale l’inserimento lavorativo dei giovani.

“FoOL è un progetto meritevole, che abbiamo premiato con il bando Orientamento, Formazione, Lavoro perché crea importanti opportunità per i tanti giovani inattivi o in cerca di lavoro in provincia di Bergamo. I giovani in cerca di occupazione e gli inattivi – i cosiddetti neet – nella nostra provincia sono ancora molti, troppi, per questo la Fondazione Istituti Educativi è in prima linea per sostenere progetti nel campo della formazione, dell’accompagnamento al lavoro, dell’orientamento in ambito scolastico. Coinvolgere i giovani, aiutarli in un percorso di crescista e formazione sono obiettivi che promuoviamo fin dalla nascita della Fondazione e che oggi – nella provincia maggiormente compita dall’emergenza da Covid 19 – devono essere una priorità”ha raccontato Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

I beneficiari del progetto sono principalmente “neet” e studenti del biennio iSchool, partner di FoOL insieme a Kis, Innova Srl, Global business, 3menti srl, Mida consulting, Associazione ricerca e formazione e fondazione Adapt.

 

LA PIATTAFORMA:

La piattaforma software, realizzata da Innova S.r.l., è finalizzata alla raccolta e all’elaborazione delle informazioni relative al percorso di servizio civile svolto dai volontari presso enti o associazioni. Questi dati rientrano nelle informazioni elaborate all’interno del percorso di certificazione delle competenze alla base del progetto e sono ricavati dai documenti descrittivi e dai questionari compilati dalle figure che accompagnano i ragazzi durante lo svolgersi dell’esperienza. L’intera documentazione è accessibile al Centro per l’impiego di Bergamo, che potrà avvalersi delle informazioni per semplificare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

 

IL PROGETTO:

Il progetto “FoOL” di Associazione Mosaico è rivolto agli studenti delle scuole secondarie, principalmente del 4°e 5° anno iSchool, e ai giovani iscritti alla leva civica per rafforzare le soft skills e per offrire supporto attraverso incontri di orientamento vocazionale e coaching. Il progetto prevede come attività iniziale la creazione di un modello di identificazione e raccolta dati per i volontari coinvolti e un modello per la certificazione delle competenze degli stessi. La seconda macro attività del progetto prevede incontri di orientamento vocazionale indirizzati ai ragazzi che svolgono con Mosaico la leva civica ed il servizio civile ed alunni del 4°e 5° anno delle scuole superiori. A seguito del percorso di orientamento vocazionale è previsto un percorso di coaching. Il progetto prevede altresì un monitoraggio continuo di due anni e la creazione di una piattaforma per raccogliere ed elaborare tutti i dati sull’esperienza svolta dai volontari e le loro competenze acquisite al fine di agevolare il lavoro del Centro per l’impiego.

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Musica e Video News

BOOMBASTIKO: “KËRCÉHET” è il nuovo singolo del collettivo musicale formato da Nico Marziale e Claudio De Leo

Boombastiko Kërcéhet


Il percussionista della Municipale Balcanica ed il dub master della Chop Chop Band presentano un brano world music rivisitato in chiave elettronica, inserito nella compilation COTE D’AZUR Vol.4.

Il collettivo musicale Boombastiko nasce nell’ottobre 2019, durante una storica mini tournee in Scozia della band pugliese Municipale Balcanica (di cui Nico “Mr Pres” Marziale è percussionista). In quell’occasione infatti, il gruppo aveva ospitato sul palco, alle drum machine, il proprio sound engineer Claudio “Kougla” De Leo (tecnico del suono della MB e dub master
della Chop Chop Band), a causa dell’improvvisa assenza del proprio batterista.

 




Particolarmente ispirati, Marziale e De Leo hanno così deciso di dar vita al collettivo Boombastiko. Si tratta di un progetto parallelo che ospita, in diversi remix e composizioni originali, vari musicisti tra membri stessi della band ed “esterni”. 

In una Edimburgo fredda ed accogliente (con un pubblico già fidelizzato e partecipe in quanto la band era già al terzo live in 4 anni in questa città), i 2 musicisti hanno iniziato ad elaborare canzoni e live set. Il risultato è stato la realizzazione di un live show, che è un perfetto medley tra dj-set e live-set, in cui si alternano brani world music rivisitati in chiave elettronica (suonati live con synth, campionatori, percussioni elettroniche), a momenti di puro dj-styling su cui si improvvisa dal vivo. Lo spettacolo spazia nei generi, tra cui: transglobal beatz, oriental dub, balkan beat, electroswing, urban klezmer, reggae, dub, dancehall, tarantella, bellydance

 




Il 3 luglio arriva in radio il singolo Kërcéhet”, che farà parte della compilation COTE D’AZUR Vol.4, della label Papa Musique/distribuzione Halidon, prodotta da Papa Dj (deejay resident del Buddha-Bar di Monte Carlo e direttore artistico di Rmc-Buddha Bar Monte Carlo/Radio) & Lelio D’Aprile. La compilation sarà pubblicata il 10 luglio 2020.

 

«“Kërcéhet” è una parola che invita a ballare e a saltare. Un brano fatto di energia ed allo stesso tempo sinuoso, un pezzo in cui le percussioni ed i fiati si rincorrono, si intrecciano fino all’ultima battuta su un cangiante tappeto elettronico. Nel brano, i suoni del mediterraneo, le percussioni, le ance dei sax ed i più radicali e moderni suoni sintetici, provano a delineare un altro punto di vista nel panorama della world music internazionale». Boombastiko  

 

Radio date: 3 luglio 2020

Etichetta: RedTomato Productions

 

BIO

Il collettivo musicale Boombastiko è composto da Claudio De Leo e Nico Marziale (più una serie di ospiti, come il sassofonista Giampaolo “Mr Jumpa” Caldarola, presente nei brani Boomklezza e Kërcéhet).

 

Claudio “Kougla” De Leo è musicista e tecnico del suono, membro storico della Chop Chop Band e collaboratore artistico di numerosi progetti musicali, dub master e arrangiatore. Negli ultimi due anni è stato in tour con Dj Jad e con gli Articolo 31 2.0, in qualità di chitarrista e programmatore. È anche compositore di colonne sonore per il teatro e la pubblicità.

Nico “Mr Pres” Marziale, percussionista e mentore della Municipale Balcanica, è arrangiatore e sperimentatore musicale attento alle nuove sonorità e a tutte le sfaccettature del mondo della musica. È vincitore di un “Innovation Award” al Consumer Electronic Show di Las Vegas. 

Boombastiko, oltre al singolo “Kërcéhet”, ha all’attivo 3 brani in free download sulle piattaforme digitali e disponibili sul canale YouTube ufficiale.

 

Contatti e social

Facebook https://www.facebook.com/Boombastikodj

Instagram https://www.instagram.com/boombastikodj/

Canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UCt5dhW9hUKGNUHgr27l7WaA

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Salute e Benessere

Come far crescere la barba?


È una domanda frequente: quanto tempo ci vuole per far crescere la barba? La risposta, sfortunatamente, dipende in gran parte dalla genetica. Per coloro che hanno una copertura follicolare irregolare, accumulare imponenti peli sul viso può essere un pò faticoso.

Non dovrebbe esserlo – in teoria, se vuoi farti crescere la barba, devi solo “farti crescere la barba”, giusto?

Piaccia o no, ci vuole pazienza per coltivare una barba piena, morbida e sana, quindi è necessario impegnarsi. Segui i consigli sulla crescita e cura della barba, supera la difficile fase di due settimane e entro sei settimane avrai la sfocatura del viso di cui puoi essere orgoglioso.

Pensalo come un piano di allenamento per il tuo viso. Di seguito abbiamo preparato “l’allenamento”:

Come far crescere la barba

Prima di tutto, dovrai gettare le basi. Dovrai raderti tutti i giorni per una settimana prima di iniziare a far crescere la barba, per stimolare i follicoli piliferi.

Quindi, scegli un momento in cui la fase strana della crescita della barba coincide con una vacanza dal lavoro magari.

Come prevenire la forfora della barba

Usa uno scrub da barba facciale per pulire la pelle sottostante e rimuovere le cellule morte (che aiuteranno a prevenire la forfora della barba) e continuare a usarlo settimanalmente, anche quando la barba ha iniziato a diventare spessa.

Crescita a chiazze?

Prima di raggiungere il rasoio, prenditi un momento per riflettere. Sei ancora nei parametri del primo mese notoriamente irregolare? Se è così, abbi pazienza. I peli della barba crescono folti e selvaggi e, data la mezza possibilità, presto copriranno le aree in cui la copertura potrebbe essere un pò carente.

La forma

Considera quali stili di barba lusingano la forma del tuo viso. Devi integrare piuttosto che rispecchiare le tue caratteristiche.

Trova la barba migliore per adattarsi al tuo viso

Una buona barba ti aiuterà a rendere il tuo viso più simmetrico, il che a sua volta ti farà apparire più bello. Per fare ciò, la barba dovrebbe aiutare a creare una forma ovale. In generale, se la tua faccia è quadrata, allungare la barba più a lungo (come Jason Momoa) ti aiuterà a bilanciarlo. Allo stesso modo, se hai una faccia stretta, una barba folta aiuterà a creare un ovale.

Solo perché non riesci più a vederla, crescere la barba non significa che dovresti trascurare la pelle sottostante. In effetti, più sana è la tua pelle, migliore sarà la tua barba.

Usa uno scrub per il viso quando la barba è più corta per strofinare la pelle. Man mano che si allunga, avvicina la punta delle dita ai peli per raggiungere la pelle sotto la doccia. Quindi spazzolalo quando esci dalla doccia e asciuga con un asciugamano.

E se la tua barba inizia a diventare scomoda, non grattarti. Invece, condiziona le tue setole con olio per barba, balsamo o crema. Non solo manterrai i peli flyaway in una formazione liscia, ma quando sarà il momento di radere tutto, farlo sarà quasi senza sforzo. Quasi.

Ci vorranno tra le quattro e sei settimane prima che la tua barba si sia davvero a un buon punto, quindi continua per almeno un mese.

E se non vuoi cercare un aiuto professionale, usa un rifinitore per barba con una protezione per garantire una finitura uniforme quando la tagli, prestando particolare attenzione a bocca e baffi. In particolare, pettina i baffi e usa un paio di forbici per tagliarli.

Mantenere le linee del collo e delle guance pulite segnerà la differenza tra “dormito troppo tutta la settimana e ho dimenticato di radermi” e “Mi sto facendo crescere la barba seriamente”.

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