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25 Novembre 2010

Comunicati

AL TEATRO A L’AVOGARIA “ E MI ME NE SO ANDAO… DA NAPOLI A VENEZIA PASSANDO PER MARADONA”, UN VIAGGIO TRA NORD E SUD ALLA RICERCA DELL’INTEGRAZIONE

Uno spettacolo dedicato ai valori dell’integrazione fra Italia Settentrionale e Mezzogiorno. “E mi me ne so andao… da Napoli a Venezia passando per Maradona”, è il titolo della performance, di scena domani, domenica 28 novembre 2010, ore 18 a Venezia, presso il Teatro a l’Avogaria, Dorsoduro 1617/A.

Scritto, diretto ed interpretato da Angelo Callipo con la partecipazione di Elisabetta Mason, la rappresentazione è incentrata su un incrocio di destini che oltre a legare tra loro persone, mescola terre, lingue, radici, appartenenze, il senso comune di un passato ingombrante, l’aspirazione condivisa per un futuro che modifichi lo stato delle cose. Protagonista il viaggio, tra Napoli e Venezia, la cui partenza è certa, il ritorno sospeso.

Un itinerario che si perde tra vicoli e calli, dando voce a racconti popolari, che hanno il sapore di memorie sospese nel tempo o di favolose magie, ma inerpicandosi anche in storie piene di anfratti e di cavità oscure, dove l’amarezza scivola nel sarcasmo e la ferocia della cronaca conserva intatta tutta la sua spietatezza.

Lo spettacolo sarà proposto successivamente lunedì 29 novembre 2010 nell’ambito “Classi aperte al Teatro a L’Avogaria”, un progetto dello storico spazio teatrale veneziano , sede dell’Associazione Teatro a l’Avogaria & Scuola Giovanni Poli, rivolto esclusivamente a studenti ed insegnanti delle scuole secondarie di I e II grado di Venezia e provincia. Un’iniziativa volta ad avvicinare i più giovani al teatro che, oltre ad essere un importante strumento di comunicazione , rappresenta un momento di formazione interdisciplinare di estremo interesse. Nel cartellone degli appuntamenti proposti, ideati dal regista ed autore teatrale Angelo Callipo a misura dei ragazzi, il palcoscenico diventa un’aula dove approfondire tematiche specifiche della sensibilità del pubblico giovanile.

Angelo Callipo si è formato all’Accademia del Teatro Politeama di Napoli e all’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa.Vanta partecipazioni alla Biennale d’Arte, collaborazioni con RAI Educational, ed è autore di testi per Alessandro Haber, Michele Placido, Fabrizio Bentivoglio, Stefania Sandrelli. Dal 2001 collabora con il Teatro Comunale di Caserta.

L’Associazione Teatro a l’Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d’improvvisazione teatrale tra la Commedia dell’Arte e le Teorie dell’Avanguardia. In quarant’anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ogni anno organizza corsi, dedicati ad appassionati e professionisti, su discipline quali recitazione, Commedia dell’Arte, dizione, storia del teatro, canto, tecnica dell’interpretazione.

Novità di quest’anno un corso annuale per i più piccoli, a partire cioè dall’età scolare, che propone un avvicinamento al teatro attraverso il gioco e l’affabulazione.

Lo spettacolo su prenotazione telefonica ai numeri
0410991967-0415206130-335372889
Info: http://www.teatro-avogaria.it/

Ufficio Stampa: Sabino Cirulli Tel. 349 2165175
Mail: [email protected]

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Tutto sui Prestiti Personali

Il mercato, al giorno d’oggi, propone a tutti coloro i quali intendono richiedere ad un istituto di credito o finanziario un prestito numerosissime tipologie attraverso le quali è possibile individuare le soluzioni che fanno al caso particolare di ciascun richiedente: si va dai comuni prestiti, per i quali è solitamente richiesta una busta paga, ai prestiti senza busta paga, che come dice il nome stesso non richiedono una busta paga come garanzia da offrire, ai prestiti cambializzati, che si rimborsato mediante cambiali, ai prestiti personali.

I prestiti personali, in particolare, sono molto richiesti, specialmente ultimamente, per via di alcune sue caratteristiche peculiari: infatti, i prestiti personali sono una tipologia di prestito non finalizzata, che garantiscono al richiedente di prestito una libertà pressoché assoluta nella scelta del fine o della destinazione del denaro che egli riceverà in prestito dall’istituto creditizio o finanziaro presso il quale riceve il prestito.

I prestiti personali, tuttavia, vengono raramente concessi facilmente: essi infatti costituiscono un rischio soprattutto per l’istituto di credito che concede il prestito, in quanto manca la presenza di un bene o servizio pignorabile nel caso in cui l’istituto di credito si trovi alle prese con un debitore insolvente.

E’ per questo che i prestiti personali vengono concessi di rado, e quando vengono concessi accade quasi sempre da parte di banche e istituti finanziari specializzati, proprio in quanto i prestiti personali non sono subordinati alla presentazione di forme di garanzia reali, come ad esempio busta paga, ipoteca su immobili, e simili.

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APRE HUSKY PUB – LIVE MUSIC – CANAZEI

Apre dal 3 dicembre 2010 a Canazei, nel cuore delle Dolomiti

Ritmo Hip-hop al rock, dalla dance ai balli latino americani, cantati e suonati rigorosamente dal vivo. Il tutto accompagnato dal tuo cocktail preferito preparato con grande professionalità dal nostro Barman. Tanta musica, divertimento, allegria, fino a mattina. Un divertimento consapevole.

Gli amici dell’Huskypub

L’Husky è il punto di ritrovo per maestri di sci e snowboard della valle di Fassa, il famosissimo cocktail W.L.F. si ispira proiprio a loro.

Vuoi sapere di cosa si tratta ?
Non ti resta che venire a provarlo…. ti aspettiamo!

LA MUSICA E’
r i g o r o s a m e n t e
DAL VIVO
  dalle ore 21.30 alle 01.30

Per informazioni e prenotazioni:
0462.601111
333.5216088
[email protected]

Come arrivare a Canazei all’Husky Pub:

-Dalla A22, autostrada del Brennero:
uscita ORA/EGNA: via Passo San Lugano – Val di Fiemme – Val di Fassa (distanza 70 km)
uscita BOLZANO NORD: SS 241 Grande Strada delle Dolomiti – Passo Costalunga – Val di Fassa (distanza 50 km)

-Dalla A27, autostrada Venezia – Belluno:
uscita Pian di Vedoia – direzione Agordina – Falcade – Passo San Pellegrino – Moena – SP346 per Canazei.

Altre strade che portano nella vallata sono la SS48 (del Passo Pordoi), la SS242 (Passo Sella) e la SP641 (Passo Fedaia)

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lenottidimilano.com apre la sezione dedicata al Capodanno a Milano

Il sito lenottidimilano.com, portale specializzato nella presentazione di locali e di eventi della notte Milanese apre una sezione dedicata al Capodanno a Milano.

News e informazioni sempre aggiornate per scegliere in anticipo o all’ultimo momento il luogo o la festa dove trascorrere l’ultimo dell’anno.

Lenottidimilano.com propone agli iscritti alla community di poter ricevere la speciale carta che permette accessi e vantaggi per coloro che scelgono di trascorrere una serata o capodanno Milano nei locali convenzionati con il portale.

Milano da bere è un’espressione giornalistica che definisce alcuni ambienti sociali della città di Milano durante gli anni ottanta, periodo in cui il capoluogo lombardo era assurto a centro di potere governato dai socialisti del periodo craxiano, caratterizzato dal benessere diffuso, dal rampantismo dei ceti sociali emergenti e dall’immagine “alla moda”.
La definizione è tratta da un celebre slogan pubblicitario dell’Amaro Ramazzotti del 1985, ideato da Marco Mignani[1].

L’uso del corpo femminile come attrattiva pubblicitaria era particolarmente estraneo ai canoni della televisione pubblica dettati da Ettore Bernabei, ma la sua interpolazione con immagini della città meneghina era addirittura giudicata scandalosa, alla luce del grave fatto di cronaca che aveva scosso la città appena tre anni prima: l’omicidio D’Alessio, avvenuto in casa Cabassi in presenza di altri esponenti dell’imprenditoria locale, ad opera di Terry Broome, a seguito delle molestie dalla stessa ricevute alla discoteca Nephenta, la notte del 26 giugno 1984. Eppure le televisioni private accettarono di distribuire lo spot e, dopo qualche mese, anche la Rai lo mise in programmazione.

Lo stesso spot, e lo slogan che lo accompagnava, fu inserito nella rubrica di collage televisivo di Rai 3 Blob allo scoppio delle vicende di Tangentopoli, interpolato con le immagini degli arresti dei principali esponenti politici ed imprenditoriali oggetto dell’inchiesta Mani pulite: ecco perché ha assunto una connotazione fortemente negativa con l’uso giornalistico che se ne è fatto nei primi anni novanta

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