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Privacy e Sicurezza: Nuovi Corsi Multimediali


Solitamente quando si introducono tematiche di una certa importanza per un azienda, quali la sicurezza dei lavoratori e le norme inerenti la privacy, gli strumenti adoperati per trasmettere informazioni e illustrarle non sono dei migliori. Si tratta di argomenti approfonditi, spesso complessi, la cui importanza è fondamentale, e non tutti capiscono quanto sia necessario veicolare ogni punto relativo alla sicurezza e privacy nel miglior modo possibile. Per questo Business Competence ha deciso di mettere a punto una visione strategica ed efficace per riuscire a concentrare tutti i dettagli e mostrarli nella maniera più opportuna, creando una serie di corsi multimediali approfonditi e adatti a facilitare lo scopo prefissato.

 

 

 

Il D.L 196 del 2003 sulla Privacy

 

 

 

Mantenersi aggiornati è fondamentale, sopratutto quando si parla di Privacy. Business Competence ha quindi creato un corso multimediale apposito, incentrato su tutti gli aspetti principali legati alla D.L 196 del 2003 sulla Privacy e sulle normative correlate, un corso valido e completo che si basa su alcuni fattori accuratamente studiati:

 

 

 

Innovazione e Interazione: il corso si sviluppa sulla base del modello motivazionale ARCS, una soluzione innovativa di John Keller che spinge ad analizzare casi, domande e parti specifiche sempre con immagini, animazioni, giochi e altro materiale studiato per semplificare ma non banalizzare l’argomento.

 

Formazione e Certificazione: un volta imparate tutte le informazioni relative al Codice Privacy,il corso si conclude con una certificazione che attesti l’effettiva frequenza dei corsi e il raggiungimento degli obiettivi prefissati nel corso.

 

Semplice e Veloce: contrariamente a quanto avviene per altri corsi di formazioni analoghi, quello strutturato da Business Competence non solo sfrutta l’ambito multimediale per schematizzare ed enfatizzare, ma si articola anche in breve tempo, risultando così semplice quanto veloce.

 

D.lgs 81/08 sulla Sicurezza

 

 

 

Business Competence sa bene che per un’azienda la salute e la sicurezza dei suoi dipendenti è di vitale importanza, così come lo è un’adeguata formazione preventiva. Attraverso il corso multimediale, in ogni capitolo vengono illustrati casi ed incidenti potenziali, per fare sì che i dipendenti siano consapevoli di rischi e conseguenze, così da saper fronteggiare ogni situazione al meglio. Il corso nello specifico offre:

 

 

 

Ordine e Chiarezza: per cogliere ogni eventualità e illustrare al meglio ogni caso, tutti gli aspetti sono suddivisi con ordine e puntualità, inoltre gli strumenti audio-visivi, sintetici e schematici, e il metodo multimediale e interattivo in generale favoriscono una comprensione superiore e chiara dell’insieme.

 

 

 

Completa ed Esauriente: i rischi, le situazioni ipotetiche, l’atteggiamento nel luogo del lavoro, la salute psico-fisica  oltre ad utili consigli e suggerimento rendono questo corso un vero e proprio manuale per ogni situazione, completo ed esauriente senza tralasciare nulla.

 

 

 

Informazione e Verifica: per il corretto apprendimento di tutti gli aspetti affrontati nel corso, sarà inoltre possibile verificare tutte le nuove conoscenze acquisite e accertare la reale competenza raggiunta tramite un test finale ideato per rendere solide tutte le basi necessarie.

 

 

 

Business Competence, per voi

 

 

 

Entrambi i corsi multimediali ideati da Business Competence sono stati sviluppati per le aziende e i dipendenti in vari formati e reperibili tramite più supporti per garantire assoluta libertà di azione e di scelta. Sarà quindi possibile ottenere sia il corso sulla Sicurezza che sulla Privacy mediante CD ROM, Internet, Intranet o Piattaforma AICC.

 

 

 

Per avere un demo in anteprima dei corsi scrivere al seguente contatto:    [email protected]

 

Per avere maggiori informazioni su Business Competence  visitare invece: www.businesscompetence.it

 

 

 

 

 

 

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Servizio Assistenza Scaldabagno Roma


Ecco ci risiamo, siete tornati a casa dopo una lunga giornata di lavoro, vi ci vuole un’oretta di relax, entrate nella doccia e una brutta sorpresa vi attende: non c’è acqua calda! Si è di nuovo rotto lo scaldabagno? Purtroppo capita molte volte, è uno degli elettrodomestici che facilmente si rompe ed è fastidioso non avere acqua calda, specie in inverno quando davvero è impensabile fare una doccia fredda.

Come fare? Se si vive nella capitale esiste il sistema per riparare il guasto in un’ora. Come? Facendo una semplice chiamata al servizio assistenza scaldabagno roma. Un servizio che fornisce un idraulico roma h24, ovvero ogni giorno con una semplice chiamata vi manderanno l’idraulico più vicino a casa vostra, sia che si vive a Roma centro, sia che si vive in periferia, sia che si vive in provincia.

L’assistenza scaldabagno roma fornisce la capitale di un esercito di idraulici capaci e veloci, preparati a risolvere qualsiasi problema o guasto che sia capitato al vostro scaldabagno. Armati di stura lavandini o di tenaglie daranno un’occhiata al vostro scaldabagno riparando in men che non si dica il guasto e risolvendo il problema così che potrete di nuovo avere l’acqua calda per tutte le vostre faccende domestiche. Ma non solo in casa può capitare un problema del genere. Se capita per casa magari si può aspettare anche più di un’ora se non c’è urgenza. La vera urgenza è se capita ad un’attività commerciale che con l’acqua calda ci lavora, prendete ad esempio un parrucchiere che deve fare lo shampoo alle clienti o ancora un bar che deve necessariamente lavare le tazzine con acqua caldissima. Insomma per le attività commerciali l’assistenza ha motivi ancora più di urgenza.

L’intervento idraulico Roma funziona quindi anche per i negozi, per gli edifici pubblici come le scuole e gli ospedali, per le chiese e offre assistenza a tutte le zone della capitale, ma anche la provincia. È rapido e sicuro, ma soprattutto potrete approfittarne anche per interventi di manutenzione ordinaria non solo per guasti che accadono una volta ogni tanto. Come si suol dire: prevenire è meglio che curare.

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Pronto Intervento Idraulico Roma H24


Sarà capitato molte volte di svegliarsi, mettere il piede fuori dal letto e sentire una sensazione di bagnato, ecco si è allagata la casa! Quando un tubo di rompe o quando c’è una perdita si verifica questa bruttissima cosa che costringe a stare ore ed ore con stracci in mano per togliere tutta l’acqua dai pavimenti. Purtroppo è qualcosa che accade spesso e da tenere in considerazione, specie se si vive in case vecchio, o peggio se non si effettua la dovuta manutenzione. Ma che ne sappiamo noi di tubi? Sono una materia oscura e di difficile riparazione visto che stanno nascosti tra i muri di casa. Inoltre quando ti serve un idraulico non lo trovi mai, poiché è un mestiere che sta scomparendo. Non a Roma però.

Se viviamo nella capitale possiamo chiamare il pronto intervento idraulico roma che funziona 24 ore su 24. È necessaria una semplice chiamata al numero verde e come una sorta di pronto intervento ma per tubi ci manderanno a nostra disposizione un idraulico, Roma è immensa, ma il pronto interventoidraulico roma è diviso per aree. Di conseguenza avremo subito un intervento idraulico roma est o ovest, o sud o nord non importa ci sarà un pronto intervento a nostra disposizione nel giro di un’ora. Gli idraulici non si occupano solo di appartamenti ma bensì anche di attività commerciali o di edifici pubblici come scuole ed ospedali, risolvono problemi a bar o ristoranti ed anche per le chiese e gli edifici religiosi. Intervengono laddove vi è rottura di tubi o di rubinetti, ma anche per altre esigenze.

Quante volte è successo di non avere i tubi messi al sicuro? Così una semplice perdita causa macchie alla muratura! Con un semplice intervento di manutenzione è possibile scongiurare questi pericoli. Oltre a ciò gli idraulici del Pronto Intervento Idraulico della capitale effettuano tantissime altre riparazioni, come controlli ed assistenza di rubinetteria, di elettrodomestici come ad esempio i climatizzatori o le caldaie oppure ancora gli scaldabagni. Insomma un qualsiasi problema di tubi è facilmente risolvibile, basta una semplice chiamata e nel giro di un’ora avremo un tecnico a casa per riparare il guasto.

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ARCH Moscow 2013 è opportunità per Made in Italy


ARCH Moscow, che si svolgerà  dal 22 al 26 Maggio 2013, è uno degli eventi più importanti nel mondo Russo di architettura e design. Ch’è crea un notevole interesse per l’aziende italiane che vogliano trovare contatti con architetti e progetisti russe.

Il tema di questa edizione 2013 è dedicato a Next, ed il programma presenta i seguenti settori espositivi:

 

  • 1. Architettura,
  • 2. Soluzioni per arredamento (esterni ed interni) design del mobile, 
  • 3. Luci in architettura, 
  • 4. Linea fuoco e dettagli, 
  • 5. Linea pietre, marmo e ceramica. 

ARCH Moscow è il più grande e importante evento nel business delle aziende di progettazione, architettura, costruzione e design. L’edizione di quest’anno, occuperà un area di 8500 m2, divisa in 3 piani ed ospiterà  240 aziende provenienti da tutto il mondo, tra cui saranno presenti aziende italiane, tedesche e francesi.

L’agenzia MarketingRussia&Europe sarà presente in questo evento per avviare i rapporti tra le aziende russe del settore di architettura e design con i fornitori italiani, offrendo ai nostri clienti una collaborazione solida e sicura e garantendo il maggior successo del nostro servizio “export in Russia” che aiuta le aziende italiane ad aumentare l’export in Russia e ad entrare con successo nel mercato russo.

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Pinmake: la bacheca virtuale per condividere le tue passioni


Hai presente le classiche bacheche in sughero che da sempre vengono utilizzate a scuola, negli uffici o anche in casa per appuntare scadenze, impegni e anche ovviamente ricordi? La bacheca diventa virtuale grazie a Pinmake.it, un nuovo spazio online che ti permette di condividere in modo semplice e veloce tutto il tuo mondo.

Non paragonare Pinmake ad un tradizionale social network. I social network hanno infatti un aspetto molto dispersivo e caotico, il caos è anzi talmente tanto intenso che riuscire a districarsi nella miriade di informazioni che vengono postate ogni giorno è davvero impossibile. Pinmake è invece una bacheca organizzata e ordinata, trovare ogni tipo di informazione e rimanere in contatto con le passioni di amici e conoscenti è un vero gioco da ragazzi.

Tutti i post, le foto e video vengono infatti suddivisi in categorie. Ce ne sono davvero molte per un’organizzazione davvero eccellente come l’arredamento e il design, l’abbigliamento e la moda, l’architettura, gli animali, le auto e le moto, i bambini, la bellezza e il make up, il gossip, i libri, la fotografia, i matrimoni, il giardinaggio, la musica, la politica, lo sport, i viaggi e molto altro ancora.

Nonostante Pinmake sia così diverso da un comune social network ti offre la massima interazione possibile con Facebook, Twitter e Instagram. Potrai registrarti a Pinmake direttamente dal profilo di questi social network, invitare i tuoi amici ad entrare in questa nuova community, aggiornare i tuoi profili in modo semplice e davvero molto veloce e rimanere così sempre connesso con il mondo intero.

La registrazione su Pinmake.it è gratuita e veloce, ti bastano un paio di minuti per entrare a far parte della community e per iniziare subito a creare le tue gallerie.  Attendi i commenti degli altri utenti e commenta a tua volta ogni altra immagine e video che trovi online, in questo modo avrai la possibilità di parlare delle tue passioni con molte altre persone e di fare nuove amicizie ogni giorno.

pin, rempin, condividi, entra in un mondo che ti offre ogni giorno mille scoperte ed emozioni!

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FIAIP Lancia il Nuovo CercaCasa.it


Sono molteplici i fattori che stanno determinando il calo del numero delle compravendite, ma sicuramente quello che più pesa è l’attacco alla proprietà immobiliare che da ormai un anno viene portato da molti esponenti politici e da alcuni mezzi di informazione. “Il vezzo di molti Centri studi è quello di analizzare l’investimento immobiliare nel breve periodo, parametrandolo ad un investimento azionario, mentre un’attenta analisi del medio lungo periodo, dimostra come l’unico investimento che tutela i risparmi delle famiglie Italiane, è proprio quello fatto nell’immobiliare.” “Oggi – sottolinea Paolo Righi, Presidente Nazionale Fiaip –  il mercato immobiliare offre molte opportunità che andrebbero colte, sia dagli investitori che dalle famiglie, continuare a diffondere dati parziali, non aiuta di certo il mercato a ritrovare quella fiducia nel futuro di cui tutti abbiamo bisogno.” Fiaip chiede al Governo di non dimenticare che il settore immobiliare rappresenta il 20% del P.I.L. e che disincentivare il settore vuole dire gettare sulla strada centinaia di migliaia di lavoratori autonomi e dipendenti. Per questo FIAIP ha lanciato ad Aprile scorso il nuovo portaleCercaCasa.it – il primo portale professionale per la promozione degli immobili pensato e realizzato dai professionisti dell’immobiliare certificati dalla federazione nazionale.

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Cosa vuol dire “Casa Domotica”


Sostanzialmente, la domotica è una particolare materia il cui compito è quello di rendere più facile la vita all’interno della propria abitazione basandosi sugli sviluppi della tecnologia. La parola “domotica” proviene da “domus”, che in latino significa, appunto, “casa”. Impianti Domoticie altri accorgimenti tecnologici vi garantiranno una vita migliore all’interno della vostra abitazione, senza poi elencare tutti i vantaggi che risiedono nell’installazione di questi particolari prodotti.

Casa Domotica è sinonimo di casa migliore, casa più sicura, sottolineando anche gli altri aspetti positivi di una casa come questa: risparmio di energia, riduzione dei costi di gestione e tanti altri. Veniamo a degli esempi pratici. Grazie agli impianti domotici avrete la possibilità di controllare, attraverso degli speciali monitor, tutti gli ambienti della casa; avrete la possibilità di gestire i diversi elettrodomestici presenti nella vostra abitazione; avrete la facoltà di organizzare impianti di irrigazione in giardino e chiusura delle serrande. Sistemi Domotici: è questa la parola chiave. Questi particolari sistemi cooperano fra di loro in maniera tale che tutte le funzioni che prima svolgevamo manualmente vengano effettuate in maniera automatica. Ogni sistema sarà installato in una diversa stanza, in questo modo avrete rapido accesso non solo all’impianto domotico di quella stanza, ma anche a tutto il resto della vostra abitazione, ma non è finita qui, perché le apparecchiature potranno essere comandate anche da un dispositivo come uno smartphone o anche un tablet, e dunque non solo dall’interno della vostra abitazione, ma anche dal di fuori. Questo per garantire una vera e propria sicurezza in più, dato che potrete controllare la vostra casa anche se non siete al suo interno.

Immaginate di abitare in una casa all’interno della quale tutto è automatizzare e facile da gestire, dove ogni movimento è controllato e compiuto in totale sicurezza. Sappiate che questa non è più solo immaginazione, ma una realtà, grazie alla domotica.

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Il Sistema di Gestione dei Ledwall


Uno degli aspetti chiave dei ledwall è il sistema di gestione. Oltre alle considerazioni sulla qualità dell’immagine, sull’affidabilità e sul prezzo, è infatti importante poter gestire in modo semplice e sicuro il proprio schermo.

Più un sistema di gestione è complicato e/o poco accessibile all’utente, più la gestione richiederà tempo e di solito sarà la causa di uno sotto-sfruttamento delle potenzialità dello schermo. Nella pratica, questo si tradurrà nella perdita di potenziali entrate.

I migliori tabelloni a LED sono sostanzialmente come i monitor di un normale PC (che è installato all’interno dello schermo stesso). Questo computer integrato può essere controllato da remoto, tramite una connessione ad Internet, ma l’avvio del contenuto previsto dalla playlist è fatto dal computer locale, quindi non vi è nessun ritardo nella visualizzazione, al contrario di quanto pensano molti utilizzatori.

Viene spontaneo a questo punto domandarsi se il PC di controllo è a rischio di virus o malware. Partiamo con il ricordare che nulla che è connesso a Internet può essere considerato sicuro al 100%. Ciò nonostante, quando sul PC non si utilizza il browser o un client email, le probabilità di infezione sono molto, molto basse.

La gestione del PC è effettuato tramite il login ad un indirizzo IP statico, al quale si può accedere solo con nome utente e password, fatto che costituisce un’ulteriore misura di sicurezza contro possibili attacchi. Ricordatevi di impostare una password difficile da indovinare, possibilmente con un mix di caratteri alfanumerici maiuscoli e minuscoli e simboli.

Non vi sentite ancora sicuri? C’è sempre la possibilità di disabilitare la connessione ad Internet sul PC di gestione e di gestire lo schermo recandovi fisicamente sul luogo dell’installazione. Potrete trasferire gli spot da un CD o chiavetta USB, essendo sicuri al 100% che nessun virus o hacker malintenzionato possa manomettere il vostro schermo a LED!

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Notizie feed rss online


Il feed Rss è un insieme di informazioni che vengono proposte su una pagina che possiede una formattazione già definita.

Si possono trovare Notizie Feed Rss su tantissime pagine web, che contengono collegamenti che ci riportano a questo tipo di notizie. Altro aspetto molto importante da sottolineare è che questi feed Rss ci permettono di ricevere aggiornamenti delle News online che più preferiamo: si pensi per esempio a delle Notizie sport calcio, oppure notizie in ambito politico eccetera.

Accedere a questa tipologia di notizie è molto semplice: un soggetto necessiterà innanzitutto di una connessione ad Internet, e di un apposito programma che prende il nome di “aggregatore”. Questi programmi possono essere facilmente scaricati dal web poiché la maggior parte delle volte sono gratuiti.

Cosa importante da sottolineare è che esistono diversi aggregatori, o lettori feed, che vengono utilizzati per sistemi operativi diversi: abbiamo lettori feed per Windows, per i Mac ma non solo, ci sono anche i lettori feed che si adattano al motore di ricerca che un soggetto utilizza di solito, oppure ci sono anche lettori feed da utilizzare direttamente online. Uno dei più famosi è sicuramente Google Reader, applicazione apparsa dopo l’aggiornamento di Google del 2006. Questo tipo di lettore feed è molto utilizzato per la sua velocità e facilità di utilizzazione.

Dunque, delineando i vantaggi di questo nuovo tipo di notizie, queste possono essere diffuse da altri siti, e quindi espandersi rapidamente e diffondere la notizie nella maniera più veloce; sono news sempre aggiornate, perché gli aggiornamenti di queste notizie arrivano in maniera diretta sul vostro computer; dà la possibilità di fidelizzare il cliente. Infatti, se una persona è incuriosita da questo nuovo tipo di informazioni, ci sono molti siti che permettono la registrazione allo stesso e che, grazie a questa registrazione, possono inviare all’utente dell’account le varie news degli argomenti a cui il soggetto stesso è interessato.

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A Quanto Vendere Uno Spot sul Maxischermo?


Una delle domande più comuni tra chi si appresta a gestire un maxischermo è sicuramente il prezzo da fare pagare ai propri inserzionisti per uno spot da 10 secondi.

Il modo più corretto per determinare tale prezzo è partire dal costo dell’installazione nel suo complesso. Un esempio chiarirà meglio le idee: supponiamo quindi di avere uno schermo di 2 x 1,5 metri, con una discreta risoluzione.

Ovviamente l’investimento per questo tipo di installazione varia in base al luogo (installazione su bordo strada rispetto alla facciata di un edificio, ecc.) ed alla risoluzione del maxischermo scelto (maggiore risoluzione corrisponde ad un maggior numero di LED sullo schermo e quindi un costo superiore). Supponiamo in questo caso che la cifra sia compresa tra i 20.000 ed i 25.000 Euro.

Ipotizzando un ammortamento di 1 anno, otteniamo quindi che 25.000 Euro / 12 mesi = 2.083 Euro. Per poter ammortizzare il nostro maxischermo nell’arco di un anno, dobbiamo quindi fatturare almeno 2.083 Euro al mese.

Molti venditori di schermi a LED vi diranno che bastano pochissimi clienti per ritornare dell’investimento, ma lo dicono solo per convincervi a comprare. La realtà è che 20 inserzionisti è il numero indicativo per potersi ripagare in fretta lo schermo. Supponendo quindi 20 clienti, 2.083 Euro / 20 inserzionisti = 104 Euro. Questo importo è il prezzo minimo che ogni vostro cliente dovrà pagare.

Grazie a questi calcoli, sappiamo che praticado un prezzo di 104 Euro al mese ad ognuno dei nostri 20 inserzionisti, potremo ammortizzare il nostro investimento nell’arco di un anno. Per poterci anche guadagnare, dovremo aumentare la quota mensile che paga il singolo cliente. Se pensiamo, tuttavia, che la pubblicità fissa su un solo cartello commerciali (quelli con lo sfondo nero ed il testo giallo) può costare fino a 2.000 Euro l’anno, è ovvio che abbiamo ancora un po’ spazio di manovra.

Il prezzo finale all’inserzionista varierà anche in base alla posizione del tabellone a LED (più frequentata è, più potremo fare pagare) ed alla rete di vendita.

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Trasforma il Tuo Tabellone a LED in una TV


Il tuo tabellone a LED è installato in un’area pedonale o in una piazza? Allora sei nella condizione giusta per trasformarlo da pannello pubblicitario digitale ad una televisione gigante, ideale in occasione di eventi speciali come ad esempio la coppa del mondo, le olimpiadi o altri eventi che sono molto sentiti nella città in cui è installato il tuo maxischermo.

In occasione di questi eventi speciali, le aziende di noleggio sono solitamente sommerse di richieste di affito, provenienti da municipi ed altre autorità, così praticano dei prezzi molto più alti del solito. Perché non approfittare di questa situazione per fare loro concorrenza con la tua installazione fissa?

Anche tu puoi trarre vantaggio da questi eventi semplicemente collegando allo schermo a LED una chiavetta USB che funge da antenna per il digitale terrestre. Per sconfiggere la concorrenza, puoi decidere di praticare un prezzo leggermente più basso, riuscendo comunque a raccimolare un ottimo profitto: d’altronde tu non devi sostenere le spese di trasporto che invece si accollano le aziende di noleggio.

Si crea quindi una doppia situazione vincente: il Comune può comunque offrire lo spettacolo risparmiando anche soldi rispetto alla concorrenza, e tu puoi incrementare il tuo fatturato con qualche ora (o giorno) di affitto dello schermo a LED. Se calcoli che una chiavetta USB per il digitale terrestre costa meno di 100 Euro, è decisamente un investimento ad alto ritorno per la tua attività!

Non fermarti qui, tuttavia: con un piccolo sforzo aggiuntivo puoi massimizzare le tue entrate. Perché non chiedere ai tuoi inserzionisti attuali o potenziali se vogliono acquistare degli spot durante l’evento? Potrai chiedere un prezzo maggiore rispetto al solito, giustificando l’aumento con la notevole visibilità che avrà il tuo schermo durante tutto l’evento.

Grazie alla sua notevole flessibilità, un maxischermo permette infatti entrate maggiore rispetto ai pannelli pubblicitari statici o trivision. Tutto sta nell’utilizzare al massimo le potenzialità dello strumento che hai a disposizione, con un po’ di creatività.

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Lampade da parete


Le lampade da parete, al giorno d’oggi, sono uno degli strumenti più utilizzati non solo per offrire un’ottima illuminazione alla vostra abitazione, ma anche per arredare questo ambiente in una maniera che può essere sia molto elegante, sia molto moderna, a seconda del modello di lampada che viene utilizzato.

Infatti, moti sono i tipi di lampade da parete disponibili sul mercato, a cominciare proprio dalle lampade classiche e da quelle moderne.

Le lampade classiche sono create con materiali come per esempio il ferro battuto, l’ottone e il rame, elementi che richiamano la classicità, insieme a delle forme ricche di fronzoli e particolari.

Le lampade moderne, invece, vengono costruite utilizzando materiali più moderni, come l’alluminio, e le loro forme sono curate da designer professionisti che racchiudono in queste forme il proprio concetto di modernità. Il risultato finale sarà l’ottenimento di una lampada che potrà essere comodamente esposta in salotto, poichè grazie alle sue forme sarà addirittura in grado di sostituire uno dei quadri del vostro salotto. Potrete mostrare questa lampada come se fosse un’opera d’arte, di giorno, o rilassarvi sotto la sua luce, la sera.

Queste tipologie di lampade da parete, inoltre, danno la possibilità a chi le utilizza di poter regolare l’intensità della luce che queste emettono. Infatti, anche se può non sembrare, l’intensità di una luce all’interno della nostra abitazione può andare ad influire sul nostro stato d’animo: una luce tenue può rilassarci, oppure renderci malinconici, mentre una luce troppo forte potrebbe anche dare fastidio, ma se siamo allegri non ne accusiamo alcun disturbo.

I vantaggi di questi tipi di lampade sono molti. Uno dei più importanti è sicuramente la loro capacità di colmare degli spazi vuoti delle vostre stanze; questi infatti possono essere collocate perfino negli angoli di una stanza, e la loro luce può essere indirizzata dove si vuole, grazie alla presenza di braccetti metallici che consentono lo spostamento della lampada stessa.

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come addestrare un cane


Praticamente da sempre, il cane è stato l’animale da compagnia per eccellenza, ma non solo: questo simpatico animale non serve solo per compagnia, in quanto ci sono persone che si servono delle sue capacità per la caccia, che sia ad altri animali o che sia, per esempio, per i tartufi, tipologia di caccia molto ambita.

Per migliorare il rapporto con il vostro cane sarebbe senz’altro utile trovare il modo di comunicare in maniera più precisa possibile, in modo tale che tra il cane ed il suo proprietario si instauri un rapporto eccellente, basato sulla bravura del cane e della fiducia che il padrone ripone in lui; bisogna capire, dunque, come addestrare un cane.

Inizialmente, addestrare un cane può sembrar facile, basta sapere delle regole semplici che possono aiutare parecchio.

Molto spesso, i comportamenti del cane sono simili a quelli che l’animale stesso vede fare al suo padrone, e di conseguenza, l’addestramento del cane dipende molto dal comportamento del suo padrone, del suo modo di vivere e delle sue abitudini. Quindi, proprio per questo, sarebbe anche utile informarsi su quale tipo di cane ha uno stile di vita che più assomiglia a quello del suo futuro padrone, e consigliabile sarebbe anche iniziare con un cucciolo. Infatti i cuccioli, proprio come i neonati, imparano da piccoli e, mano a mano che crescono, si adattano a ciò che hanno imparato precedentemente.

Per capire come addestrare un cane, bisognerà capire il linguaggio del cane. Il cane si esprime utilizzando il suo viso, le orecchie, gli occhi e la bocca stessa. Per esprimere il suo stato d’animo, invece, l’animale utilizza il suo intero corpo, magari utilizzando in contemporanea corpo e zampe o la sua coda.

Il padrone invece comunica con le parole, ma soprattutto con il corpo; infatti il cane non è in grado di comprendere il nostro linguaggio, e per instaurare una “conversazione” il cane si baserà principalmente sui gesti. Bisogna stare molto attenti a che le parole siano contemporanee al gesto. Il cane potrebbe anche scambiare un vostro complimento o una carezza per un rimprovero, se questo viene fatto con gesti bruschi. Di conseguenza, per esempio, il padrone impartisce ordini se è in piedi, mentre se si accovaccia, sta chiedendo al cane di giocare.

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Sfrutta al Massimo il tuo Schermo a LED


Molte persono vedono gli schermi a LED come dei classici pannelli trivision, con l’unica differenza che sono disponibili più delle tre facce di ogni prisma. Con questo assetto mentale, non sfrutteranno mai le potenzialità di questo potente strumento di marketing.

Gli schermi a LED offrono una flessibilità molto elevata: paragonarli a dei classici pannelli pubblicitari statici o trivision è come comparare un computer ad una macchina da scrivere!

Il ledwall non è soltanto uno strumento atto a trasmettere degli spazi pubblicitari di 10 o 15 secondi l’uno, secondo una determinata playlist, per 24 ore al giorno. Certo, è possibile utilizzarlo anche per questa finalità, ma certamente non è l’unica funzione che può assolvere il tuo schermo. Le opzioni a tua disposizione sono molto più numerose.

Grazie al software di gestione della playlist puoi, ad esempio, definire diverse fasce pubblicitarie e venderle a prezzi differenti: praticherai una tariffa più alta per le fasce orarie ad alta visibilità ed una ridotte per quelle a più basso valore. Grazie a questa diversificazione, ti è possibile offrire degli spazi pubblicitari curvati sulle esigenze e sul budget del cliente finale, proprio come fanno le emittenti televisive.

Solitamente le pubblicità volte ad informare rispetto che a vendere sono trasmesse quando il numero di telespettatori è maggiore, mentre quelle a risposta diretta vengono trasmesse quando gli spettatori sono di meno, ma in quell’orario della giornata in cui hanno il tempo di fare una telefonata senza essere disturbati o ripresi dal datore di lavoro.

Utilizzando l’esempio della TV, puoi quindi creare una “fascia fine settimana” che è destinata alle discoteche, club, cinema e ristoranti: questo tipo di inserzionista beneficierà maggiormente della pubblicità al venerdì, sabato e domenica, quindi sarà più incline a pagare una maggiorazione per avere la loro presenza garantita sul maxischermo durante quei giorni.

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Stampanti multifunzione a confronto


Le stampanti multifunzione, spesso chiamate anche all-in-one proprio per la caratteristica di multifunzione, sono dei dispositivi che uniscono in un unico apparecchio la capacità di poter effettuare più operazioni riguardante documenti di qualsiasi genere. Comunque sia, nel campo del commercio le stampanti multifunzione sono catalogate in un reparto diverso da quello delle stampanti, proprio perché si tratta di periferiche più complesse.

Le stampanti multifunzione trovano il maggior impiego negli uffici, anche perché la maggior parte di queste stampanti lavora anche con la cosiddetta modalità stand-alone, ovvero sono capaci di operare anche quando i computer sono spenti.

Quando una stampante di questo tipo è collegata ad un PC momentaneamente funzionante, può svolgere le funzioni di stampante, di scanner, di fotocopiatrice, di fax ed ha la possibilità di inviare immagini per posta elettronica. Queste due ultime funzioni possono essere eseguite solo se il dispositivo è collegato ad un modem. In modalità stand-alone, invece, le uniche funzioni che la stampante multifunzione può svolgere sono fotocopiare, faxare e inviare immagini.

Per quanto riguarda le modalità di produrre documenti, le stampanti multifunzione sono di due tipi: abbiamo le stampanti multifunzione a getto d’inchiostro e quelle laser. Nel caso in cui le stampanti siano monocrome, lo scanner che hanno in dotazione è a colori.

Come tutte le tecnologie, le stampanti multifunzione hanno vantaggi e svantaggi. Tra i vantaggi, si ha la possibilità di usufruire dei servizi di una pluralità di periferiche utilissime per il lavoro d’ufficio comprando un solo apparecchio.

Tra gli svantaggi, invece, dato che la stampante mette a disposizione più strumenti, ovviamente avrà un costo più elevato rispetto a delle stampanti normali, ma che ovviamente è minore rispetto alla somma dei costi di tutti i dispositivi messi insieme. Spesso inoltre si pensa che, dato che la stampante multifunzione comprende più funzioni al suo interno, possa avere delle qualità operative inferiori rispetto al dispositivo che si occupa in maniera specifica di una sola operazione.

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come scegliere un conto deposito


A volte capita che una persona abbia da parte dei risparmi, risparmi che spesso, per fruttare ancora di più, vengono ovviamente investiti. Al giorno d’oggi, le modalità di investimento del denaro risparmiato sono davvero molteplici, e cosa molto importante è dover scegliere quale metodo di investimento frutta di più ma soprattutto è meno rischioso fra tutti quelli a disposizione.

Infatti, ci sono molte modalità che spesso promettono ampi guadagni, ma che celano i rischi di effettuare quest’operazione; si potrebbe infatti rischiare di non ottenere il guadagno che si è sperato, o nella peggiore delle ipotesi si rischia di andare a perdere parte o la totalità del denaro investito nell’operazione.

Ma tutti questi rischi si evitano sicuramente se si decide di scegliere di aprire un conto deposito. Un conto deposito è un tipo di conto che si può aprire solamente presso una banca mediante una procedura precisa. Per aprirlo, bisogna come prima cosa disporre di un conto tradizionale, che può anche essere stato aperto presso una banca differente da quella in cui viene aperto il conto deposito. Questo conto tradizionale servirà come appoggio al conto deposito. Sempre per ciò che riguarda la sua apertura, ci sono varie pratiche e moduli da compilare, accompagnando la compilazione di questi documenti con la presentazione di vari documenti, come un documento d’identità e il proprio codice fiscale.

Chiaramente, ogni soggetto cercherà di ottenere il conto deposito migliore, aiutandosi con ricerche tra le varie banche ma, per assicurarsi che l’apertura di un conto deposito sia davvero vantaggiosa, bisogna prima di tutto aver considerato per bene vari fattori e, come bene sappiamo, l’elemento più importante tra di tutti è sicuramente il tasso d’interesse. Le banche dichiarano sempre l’interesse lordo, a cui andrà poi tolta la ritenuta sugli interessi attivi, che è del 27%, ritenuta che finisce in tasse. Quindi, nel caso in cui si voglia aprire un conto deposito, bisogna assicurarsi che il tasso promozionale non sia molto differente da quello che viene adoperato a regime normale, perché, nel caso in cui sia molto differente, sarebbe svantaggioso. Dunque il conto deposito migliore sarà senz’altro quello che garantisce il più ampio ritorno di denaro possibile.

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Maxischermi e Effettivo Ritorno sull’Investimento


Durante il primo incontro con un potenziale inserzionista, è comune sentirsi chiedere: “Come può garantirmi che il mio fatturato aumenterà grazie agli spot che trasmetterete sul vostro maxischermo?”. Gli inserzionisti, infatti, sono interessati prima di tutto ai benefici che la pubblicità sul tabellone a LED porterà alla loro azienda.

Succede ugualmente spesso di sentirsi porre questa domanda in fase di rinnovo del contratto di pubblicità. E se non sei in grado di rispondere in modo adeguato, quel cliente potrebbe decidere di non firmare per la seconda volta.

A questo punto ti starai chiedendo come devi rispondere. I venditori professionisti sanno che è meglio sollevare noi stessi un’obiezione e rispondervi, rispetto ad aspettare che sia il cliente o potenziale tale a porcela. Il tuo obiettivo è quindi di sollevare questa obiezione nelle prime fasi di trattativa, dandovi ovviamente una risposta convincente, SENZA aspettare che sia il tuo cliente a farti questa domanda.

Il modo migliore di rispondere di rispondere all’obiezione relativa ai benefici economici della pubblicità su schermi a LED è insegnare al tuo designer le nozioni principali del marketing a risposta diretta (conosciuto anche con il termine inglese di Direct Marketing) al fine di applicarle durante la creazione degli spot che gireranno sul maxischermo.

Cosa contraddistingue il Direct Marketing rispetto alla pubblicità “tradizionale”? Il marketing a risposta diretta cerca di suscitare una risposta dalla parte di chi vede la pubblicità: l’obiettivo è fare mettere in contatto il pubblico con l’inserzionista via telefono, email, chat o direttamente in negozio. Di solito in questi spot si spinge la richiesta gratuita di un preventivo, piuttosto che un codice sconto o un gadget omaggio per i nuovi clienti.

Il vantaggio della pubblicità a risposta diretta rispetto a quella tradizionale è la sua misurabilità: è possibile determinare l’effettivo riscontro economico dell’investimento, analizzando l’aumento di fatturato generato dai clienti che hanno risposto alla pubblicità sul tabellone a LED.

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Hard disk esterni


Tutt’oggi è molto importante per un soggetto che fa un ampio uso del computer di disporre di un dispositivo che gli consenta di portare con sé un ampio quantitativo di dati, utili per la maggior parte delle volte per lavoro, ma spesso utilizzati anche per lo svago del proprietario dello stesso dispositivo. Per esempio, questo dispositivo può contenere documenti, archivi ma, allo stesso tempo, può contenere film, video, audio e qualsiasi altro elemento multimediale utile per lo svago di chiunque abbia deciso di condividere queste risorse con altri soggetti, in quanto queste periferiche possono essere collegate con facilità anche al televisore di un’abitazione.

Stiamo parlando di dispositivi di archiviazione di massa, che di questi tempi si sono sviluppati di gran lunga, e il dispositivo che consente senza dubbio la maggior capacità di contenimento di elementi multimediali è l’hard disk esterno. L’hard disk esterno è la forma più evoluta di dispositivo di archiviazione di massa, poiché prima di lui c’erano le pen-drive, e prima ancora CD e floppy disk, tutti con una capienza nettamente inferiore a quella degli hard disk esterni, che ora possono raggiungere addirittura la capienza di 1 TB.

Tutti gli hard disk presenti sul mercato possiedono varie qualità, differenti tra loro; di conseguenza bisogna guardare all’hard disk esterno prezzi.

Infatti, l’hard disk esterno varia il suo prezzo, ovviamente, in base alle qualità che possiede, che possono essere l’estetica, la capienza, il tipo di alimentazione e altri fattori.

Gli hard disk esterno prezzi possono essere visionati su siti specializzati riguardanti proprio queste periferiche, siti che permettono a chi li consulta di farsi un’idea generale ma corretta di tutti i dispositivi che sono tutt’ora presenti sul mercato; permettono inoltre di espandere le conoscenze di tutti coloro che hanno necessità di comprare un hard disk esterno e quindi di comparare gli stessi prodotti presenti sul sito per arrivare a comprare quello che più si adatta alle loro esigenze.

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Il Tuo Maxischermo Diventerà Invisibile?


Una delle critiche più comuni durante la vendita di uno spazio pubblicitario è che dopo un determinato periodo di tempo (di solito due o 3 anni), il maxischermo diventa parte integrante del panorama cittadino e non viene più notato.

Si tratta di un’obiezione del tutto plausibile: la news dell’installazione di uno schermo ad alta tecnologia vi garantirà sicuramente guadagni ingenti durante il primo anno. Tuttavia, se quello che viene trasmesso è solamente pubblicità, il maxischermo diventerà presto invisibile ai passanti.

Il segreto è quindi dare a chi vede il tabellone a LED una ragione per osservarlo, trasmettendo qualcosa che dà un beneficio tangibile ed immediato, e che soprattutto cambi nel tempo. Bisogna quindi reinvestire parte degli utili del primo anno per la creazione di un servizio di pubblica utilità, come ad esempio la trasmissione di informazioni sul traffico, sul meteo, sull’ora, data e temperatura, sugli eventi cittadini delle prossime settimane, ecc. Anche cose più semplici come aforisimi, oroscopi e proverbi possono allietare i passanti.

La gente avrà così una buona ragione per dare un’occhiata al tuo schermo a LED ogni volta che ci passa davanti. L’ideale è riservare il 25% degli slot disponibili a queste informazioni, al fine di trasformare lo schermo in un servizio e non in un mero veicolo pubblicitario.

Da un lato questo significa potere avere meno spazi pubblicitari a disposizione per la vendita. Dall’altro, tuttavia, questa decisione aumenta la longevità del vostro investimento, che continua ad essere considerato di valore dalla vostra audience anche a distanza di molti anni dalla prima installazione. Inoltre, sarà un potente argomento di vendita con i potenziali nuovi inserzionisti.

Questo è lo scotto da pagare per avere un’attività imprenditoriale che duri nel tempo. Nel lungo termine, d’altronde, solo le attività eccellenti sopravvivono e l’industria pubblicitaria su ledwall non è un’eccezione.

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Tabelloni a LED: Meglio RGB o RRGB?


Alcuni costruttori di tabelloni a LED utilizzano LED RGB, mentre altri RRGB. In questo articolo scoprirai la differenza tra queste due scelte tecnologiche: quale è più adatta alla tua particolare casistica?

RGB si riferisce al colore dei LED in ogni singolo pixel: questi sono appunto Red (Rosso), Green (Verde) e Blue (Blu). La tecnologia RRGB utilizza un led rosso in più per ogni pixel, da cui appunto deriva la “R” in più nel nome.

Rosso, verde e blu sono i tre colori primari che gli schermi pubblicitari utilizzano per la sintesi additiva. Grazie a quest’ultimo fenomeno è possibile creare qualsiasi colore mescolando diverse proporzioni di due o tre diversi colori di luce. I tre colori in questione sono appunto quelli primari, tuttavia essi possono avere qualsiasi lunghezza d’onda al fine di stimolare recettori differenti della retina dell’occhio umano.

Ciò che distingue la sintesi additiva è che utilizza gli effetti di colore della luce, rispetto ai pigmenti che vengono usati di solito nella stampa digitale. Gli schermi televisivi o quelli dei personal computers sono gli esempi più conosciuti di sintesi additiva: si tratta a tutti gli effetti di mosaici di punti al fosforo di colore rosso, verde e blu.

Lo stesso principio è alla base degli schermi a LED: a distanze normali l’occhio non riesce a distinguere i singoli LED, ma mescola o aggiunge i loro effetti di stimolo, ottenendo un effetto di colore composto.

Perché, allora, alcuni produttori scelgono di utilizzare un LED rosso in più per ogni pixel (RRGB)? Quali sono le differenze pratiche nell’utilizzo di un maxischermo RGB rispetto ad un RRGB? Ecco le principali differenze:

  • La luminosità degli schermi RRGB è più elevata, grazie al numero di LED maggiore
  • Il numero superiore di LED funziona tuttavia a discapito dei consumi elettrici, che aumentano di conseguenza
  • La qualità dell’immagine è sostanzialmente invariata tra una tecnologia e l’altra
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Creare Contenuti di Successo per lo Schermo a LED


Il contenuto che compare sugli schermi a LED è di elevata importanza per il successo presente, ma soprattutto futuro, dell’investimento. In questo articolo scoprirai quali sono regole base da seguire.

È meglio scegliere, innanzitutto, del contenuto semplice rispetto a del contenuto complesso. Questo può sembrare contrario a quella corrente di pensiero che vuole uno spot più creativo possibile, per poter atterare l’attenzione. Questo è sicuramente un obiettivo giustificabile: il tuo inserzionista vuole uno spot indimenticabile e ti paga anche per questo.

Una seconda scuola di pensiero, tuttavia, sostiene che lo spot indimenticabile aumenta soprattutto l’orgoglio dell’agenzia che lo crea, ma non necessariamente i profitti del cliente. Uno spot troppo divertente o d’effetto potrebbe infatti non rivelarsi la scelta migliore per il tuo inserzionista: la creatività del contenuto finirà con il mettere in secondo piano il marchio del prodotto pubblicizzato.

Qual è la giusta misura? Come spesso succede nella vita, la verità sta nel mezzo. Cerca di bilanciare nei tuoi spot l’aspetto creativo con l’obiettivo del tuo inserzionista, quello cioè di dare visibilità alla sua attività ed al suo marchio.

La seconda regola d’oro per i contenuti del tuo maxischermo è: la novità la fa da padrone. Il tabellone a LED deve sempre visualizzare qualcosa di nuovo, attuale o utile. In altre parole, non solo pubblicità! Il rischio è infatti quello di alienare i passanti, che dopo aver assistito alla proiezione continua di spot potrebbero iniziare ad ignorare il maxischermo, che non aggiunge niente alle loro vite.

Il trucco è quindi impegnarsi a caricare del contenuto nuovo ed utile possibilmente ogni giorno. Anche informazioni base come la temperatura, le previsione del tempo per i giorni seguenti, le novità della giornata, il Santo del giorno e degli aforismi possono aumentare notevolmente il fascino del tuo maxischermo.

L’effetto che vogliamo raggiungere è quello di incuriosire la gente, che vorrà sapere quale sarà la prossima frase del giorno. Questo ci permette di prendere due piccioni con una fava: il tuo schermo pubblicitario diventerà un punto di riferimento nel panorama cittadino e nel contempo un argomento di vendita presso i tuo clienti, ai quali potrai spiegare perché la gente è interessata al maxischermo.

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Chi Crea i Contenuti dello Schermo Pubblicitario?


Il contenuto degli spot visualizzati sullo schermo pubblicitario è spesso creato in modo errato: in questo articolo vedremo le due regole fondamentali per creare contenuti di successo.

I proprietari di un maxischermo spesso sono troppo concentrati nella vendita di spazi pubblicitari e non si rendono conto dell’importanza di scegliere un buon grafico che sappia creare degli spot che si vendono da soli. Se non avete un buon designer che sappia creare degli spot efficaci, sarà molto più difficile convincere potenziali inserzionisti a sottoscrivere il primo contratto o attuali inserzionisti a rinnovare quello attualmente in essere.

La prima regola che questo articolo vuole trasmettervi è proprio questa: è necessario un altro piccolo sforzo. Certo, non è facile sentirsi dire di spendere altri soldi dopo averne già sborsati molti per l’acquisto del vostro maxischermo. Tuttavia, risparmiare a questo punto su un designer e fare creare i vostri spot al vostro cugino esperto di computer non è certamente una buona idea: è come dare una Ferrari in mano ad un neo-patentato.

È meglio investire ancora qualche soldo che gestire in modo approssimativo il vostro investimento: ricordate, avete solo un’occasione per fare una prima buona impressione sui vostri potenziali clienti. E senza clienti, il vostro investimento iniziale andrà integralmente sprecato!

La seconda regola della creazione di contenuti è invece: monitorate cosa fa il vostro designer! Non è difficile trovare dei maxischermi con degli spot dal design talmente pessimo che verrebbe voglia di contattarne il proprietario solo per lamentarsi. Per evitare queste spiacevoli situazioni, che di certo non vi aiutatano a chiudere più contratti pubblicitari, il consiglio è quello di mandare il vostro designer davanti allo schermo a LED almeno un’ora a settimana.

Il vostro grafico deve essere perfettamente cosciente di come appaiono gli spot sugli schermi a LED. Non è comune rivedere anche il 50% di uno spot dopo che questo è proiettato per la prima volta sul maxischermo: non sempre quello che appare perfetto sul monitor di un computer avrà lo stesso aspetto su un tabellone pubblicitario!

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Come Formattare il Testo sul Tuo Maxischermo


La corretta formattazione del testo è fondamentale per ottenere il massimo dai maxischermi. Essa infatti contribuisce a rendere il messaggio più comprensibile e riconoscibile. Ecco le 5 regole d’oro della formattazione.

Iniziamo ricordando che sia i caratteri alfabetici e numerici appaiono sfocati su uno schermo a LED con pixel virtuali. Non possiamo eliminare del tutto questa caratteristica intrinseca della virtualizzazione, ma possiamo certamente fare attenzione a non peggiorare la situazione!

La prima regola per la creazione di un testo è usare lettere e numeri di grandi dimensioni, almeno 1/4 della superficie del tabellone elettronico. I testi piccoli, che sono molto belli sullo schermo del vostro PC o MAC, una volta visualizzati sullo schermo saranno orrendi.

La seconda regola è NON applicare effetti quali ombreggiatura o patinato al testo. Ancora una volta, ciò che appare molto bello sullo schermo di un computer sarà molto poco leggibile su un schermo pubblicitario. Il vostro maxischermo ha infatti molti meno pixel del vostro monitor: un effetto speciale risulterà quindi invisibile.

La terza regola è usare solo caratteri Sans-Serif, questo con l’obiettivo di rendere più definito possibile il testo sfocato a causa del pixel virtuale. Catteri come il Courier, il Times New Roman, ecc. sono sicuramente belli a monitor, ma rendono il testo meno chiaro. Questo effetto, purtroppo, viene amplificato di molto sul vostro maxischermo, rendendolo quasi incomprensibile. Caratteri come Verdana e Tahoma, invece, sono molto più leggibili sul maxischermo.

La quarta regola è usare colori contrastanti. Studi sul contrasto tra colori rivelano che le combinazioni migliori sono: Nero su Giallo, Nero su Bianco, Giallo su Nero, Bianco su Blu, Giallo su Blu, Verde su Bianco, Blu su Giallo, Bianco su Verde.

Finiamo con la quinta regola: più il testo è chiaro, meglio è. Il tempo di uno spot su schermi a LED è al massimo 10 secondi: avete solo una possibilità di attrarre l’attenzione della vostra audience. Una persona che passa in automobile a 35 km/h farà sicuramente più attenzione alla strada che ha davanti rispetto ad una scritta sfocata che compare sul vostro maxischermo!

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La Durata Dello Spot Sui Maxischermi


Creare la pubblicità per il vostro maxischermo può sembrare facile, ma spesso si vedono per le strade degli spot che non sono assolutamente pensati per fare guadagnare l’inserzionista. In questo articolo tratteremo dell’importanza della durata dello spot pubblicitario.

È facile imbattersi in spot della durata di 30/40 secondi. 30 secondi? Siamo pazzi? Il vostro pubblico non è a casa, seduto in poltrona ed aspettando l’inizio del prossimo programma in televisione, ma è in macchina, ad una velocità tra i 30 ed i 50 kilometri orari, concentrato sulla strada e non sul vostro maxischermo. Nonostante ciò, deve essere messo in grado di vedere lo spot nella sua integralità, mentre passa davanti allo schermo a LED. Che senso ha creare uno spot stupendo se poi il 90% dei passanti non riuscirà a leggere il numero di telefono e l’indirizzo dell’inserzionista, perché la pubblicità dura troppo?

Uno spot dovrebbe durare al massimo 10, massimo 15 secondi. Spot più lunghi sono completamente inutili, perché chi passa vedrà l’inizio ma non la fine, o viceversa. In entrambe i casi:

  • Non sarete riusciti a fare passare il messaggio pubblicitario nella sua integralità, avendo quindi perso un potenziale cliente del vostro inserzionista
  • Il cliente finale non troverà interessante il messaggio sul vostro schermo a LED ed in futuro non avrà quindi motivo di guardarlo un’altra volta: se tutti gli spot sul maxischermo sono troppo lunghi, queste persone con il passare del tempo smetteranno di porvi attenzione!
  • Il vostro inserzionista non avrà alcun ritorno dal suo investimento, ragione per la quale sarà poco incentivato al rinnovo del contratto di pubblicità ed ancora meno a raccomandarvi ad eventuali amici imprenditori

Uno spot può non rispettare la regola dei 10 secondi in alcuni casi particolari, come ad esempio nei casi in cui i tabelloni a LED sono installati in un’area pedonale, dove le persone passano più lentamente ed hanno quindi più tempo di guardare lo spot. Si tratta, tuttavia, di eccezioni ed anche in queste situazioni 30 secondi sono comunque troppo!

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Tavoletta Grafica online


La tavoletta grafica è una periferica che consente di trasferire sul computer di colui che lo utilizza delle immagini create a mano usando la penna grafica che si trova in dotazione con la stessa tavoletta.

Questo tipo di dispositivo trova la sua applicazione più efficace nei disegni tecnici, e vengono pertanto adoperate da tutti i soggetti che si occupano di grafica pubblicitaria, di architettura e altri lavori di questo genere, ma anche foto-ritocco o creazione di semplici disegni e bozze.

Al giorno d’oggi, i software delle tavolette grafiche sono notevolmente avanzati. La tavoletta è programmata per riconoscere all’incirca 1024 livelli di pressione; ciò consente alla tavoletta di migliorare il disegno, assegnando ad ogni tipo di pressione, un intensità diversa del colore della linea, un diverso spessore e altre qualità riferibili alla pressione.

Interessate è notare come assieme alle tavolette grafiche vengano abbinati anche vari software che permettono l’utilizzo di altre funzioni, riguardanti però sempre l’ottimizzazione del disegno; questi strumenti possono essere l’aerografo, o il pennello, e altri strumenti particolari.

Questa tipologia di periferica ha consentito un grande cambiamento nell’approccio dell’utente con il proprio computer, soprattutto in ambito lavorativo. Vero è che il mouse permette un’ottima precisione nel disegno tecnico, ma non potrà mai essere preciso come la penna grafica in dotazione con la tavoletta, due dispositivi che combinati permettono una precisione incredibile, come se si stesse utilizzando un comunissimo blocco da disegno.

Ovviamente, per assicurarsi tutti i vari software aggiuntivi all’interno della confezione, il soggetto che ha intenzione di acquistare questa periferica dovrà pagare un prezzo maggiore.

Per rendersi conto di quali siano i prezzi della tavoletta grafica, occorre ovviamente fare delle ricerche di mercato, utili all’utente per comprendere quali sono i tipi di tavoletta grafica presenti sul mercato e sondare dunque quale tipo di periferica è più adatta alle esigenze dell’utente.

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Hard Disk Esterno: caratteristiche per sceglierlo


Al giorno d’oggi sappiamo che un utente che fa un utilizzo medio del computer necessita ogni volta di portare con se un grande quantitativo di dati. Questi dati vengono utilizzati, per la maggior parte delle volte, per esigenze di lavoro, ma anche per altri utilizzi, come l’intrattenimento.

Grazie alle tecnologie avanzate, un soggetto può disporre di molti strumenti per trasportare i propri dati praticamente ovunque, e questi strumenti sono i cosiddetti dispositivi di archiviazione di massa.

Inizialmente abbiamo avuto dispositivi che contenevano piccoli quantitativi di dati, quali documenti, o delle piccole immagini: questi erano i floppy disk. Oramai obsoleti, questi hanno lasciato il posto ai CD-ROM e alle pen drive, più capienti e (questi ultimi) con la possibilità, molto spesso, di funzionare come lettore MP3 per ascoltare dell’eventuale musica contenuta al loro interno.

Oggi, il dispositivo più utilizzato per il trasporto di enormi quantitativi di dati è sicuramente l’hard disk esterno. Questo dispositivo infatti consente di portare ovunque un quantitativo di dati che è nettamente superiore a tutti i dispositivi fin ora citati. Parliamo all’incirca di una capienza che può arrivare addirittura ad 1 TB; praticamente è anche solo impensabile che un dispositivo del genere possa essere riempito totalmente.

Tuttavia, di un hard disk non bisogna guardare solo la capienza, ma anche le qualità che lo stesso mette a disposizione dell’utente che lo acquista; per questo bisogna dare un’occhiata ai prezzi hard disk esterno.

Il prezzo di un hard disk esterno non varia solo per capienza, ma anche per la velocità e altre caratteristiche tecniche. Di conseguenza il soggetto che ha intenzione di acquistare un hard disk esterno deve prima documentarsi correttamente sul quale siano le sue esigenze e scegliere dunque il prodotto che più si adatta al loro soddisfacimento. In poche parole, all’utente non resta che comparare le caratteristiche tecniche e sondare quale hard disk esterno gli converrà di più comprare.

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Parquet: laminato, prefinito o massello?


A doghe, a mosaico o a listelli, un bel pavimento in parquet rappresenta una soluzione duratura, con problemi di manutenzione ridotti al minimo. Esistono numerose essenze dai colori e tonalità diverse, ma tutte con un ottimo grado di durezza, caratteristica principale di un buon parquet. Prima di scegliere un pavimento in parquet occorre conoscere le tipologie presenti sul mercato, differenti per qualità, prezzo, durata ed effetto estetico. Esistono tre tipi di parquet: il parquet massello, il parquet prefinito e il parquet lamellare:

– il parquet massello o tradizionale è totalmente costituito da legno e al 99% dei casi è grezzo, quindi occorrerà levigarlo e verniciarlo dopo la posa. Si tratta del parquet classico con i suoi innumerevoli vantaggi. Il parquet massello infatti dura una vita, perché può essere levigato più volte di un parquet prefinito e tornare come nuovo, ha un potere di isolamento acustico e termico molto elevato, permette l’applicazione di trattamenti particolari come l’anticatura, la spazzolatura o anche l’inserimento di disegni e greche, che sarebbero impossibili con un parquet prefinito, e che fanno del parquet un’opera d’arte, valorizzando abitazioni di un certo prestigio;

– il parquet prefinito è formato da uno strato di legno pregiato, quello visibile al calpestio ed un supporto fatto con legni economici o multistrati. Nel 99% dei casi è già levigato e verniciato. Il vantaggio di questo tipo di parquet è la velocità della posa in opera. Il sottile strato di legno nobile di cui è composto non permette molti interventi di levigatura, perciò dopo diversi anni va sostituito, più difficili diventano gli interventi di anticatura, né tanto meno possono essere eseguiti inserimenti intarsi.

– il parquet laminato è costituito interamente da composto di  legno  (mdf) e le venature del legno che compaiono sulla superficie sono semplicemente stampate. Questo tipo di parquet è usato quando si vuole pavimentare una stanza in modo veloce ed economico. È usato soprattutto nei negozi e negli uffici.

Diamo adesso uno sguardo ai prezzi parquet, tenendo conto che esso varia in funzione dell’essenza, dello spessore dello strato di legno nobile, dalla lunghezza del listello, dalla larghezza del listello e dalla scelta della venatura del legno.

Il parquet massello potrebbe far pensare a un costo esorbitante, ma se calcoliamo il giusto rapporto tra qualità e prezzo, potremo piacevolmente sorprenderci. Il parquet massello, in quanto tale, è grezzo, quindi dopo l’acquisto e la posa in opera, ha bisogno dell’intervento di levigatura e di verniciatura. La somma di queste operazioni generano un costo notevole che viene calcolato sempre al metro quadrato. Se tale prezzo lo mettessimo a confronto con quello di un parquet prefinito, scopriremo che la spesa non presenta differenze molto elevate. Infatti il parquet prefinito che ha la caratteristica di essere già levigato, verniciato e pronto alla posa in opera, è un parquet realizzato con tecnologie sofisticate che ne fanno levitare il prezzo. Ecco che, di fronte a una differenza di prezzo minima , vince la qualità del parquet massello che non ha paragoni riguardo ai vantaggi che offre.

Se volessimo confrontare il parquet pregiato, quindi il top del parquet massello, con un parquet prefinito di alto livello ci troveremo nella stessa situazione descritta sopra. Infatti il parquet pregiato, fatto di essenze nobili, spessori di legno elevati, livello di durezza molto alti, possibilità di trattamenti particolari (anticatura, spazzolatura) o inserimenti di greche disegni e intarsi che donano un effetto estetico straordinario, ha un costo certamente alto, ma messo a confronto con un parquet prefinito di alta classe, quindi con costi piuttosto elevati, il prezzo del parquet pregiato può diventare notevolmente competitivo con una vendita che vede il passaggio diretto dal produttore al consumatore. Ecco che anche in questo caso i vantaggi del parquet pregiato hanno la meglio su quello prefinito.

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Il meglio dell’arredo ufficio


Gli arredi ufficio sono essenziali per decretare il successo di uno studio o di un ufficio, in quanto essi agiscono, seppur in maniera indiretta, su fattori fondamentali al fine di determinare il grado di piacevolezza dell’esperienza del cliente che si rivolge allo studio o all’ufficio in questione. Uffici scarni, spogli, mal arredati trasmettono al cliente una sensazione di oppressione che renderà la sua permanenza tutt’altro che idilliaca, e farà in modo che egli non desideri volentieri di tornare in quello stesso ufficio, in memoria delle pessime sensazioni che quell’ambiente gli aveva trasmesso.

Al contrario, un arredamento ufficio adeguato e curato può influenzare positivamente il feedback del cliente, che potrebbe restare soddisfatto dell’armonia e della piacevolezza che l’ambiente gli ha trasmesso: gli esempi sono sterminati, ma basti pensare ai mobili ufficio più comuni e diffusi, come le librerie, le scrivanie, le sedie. Ora, come si può ben immaginare, è possibile arredare un ufficio a piacimento, ma sicuramente quei tre elementi non potranno mai mancare, per ovvi risvolti di natura pratica: senza librerie o armadi non si avrebbe un luogo dove riporre oggetti (dalle carte agli utensili, al danaro) che sono indispensabili per l’attività lavorativa e si finirebbe per generare un disordine catastrofico; senza scrivanie, ovviamente, non si può pensare un ufficio, e lo stesso vale per le sedie, laddove è facile immaginare che uno studio o un ufficio sprovvisto di sedie e che costringe il cliente a restare in piedi non sarebbe neanche degno di tale nome.

La differenza interviene però non appena si considera la qualità di questi pezzi di arredamento per ufficio: si può di certo arredare un ufficio con mobili vecchi e stantii, ma il risultato non sarà dei migliori. E’ per questa ragione che conviene fare un piccolo investimento per migliorare la vivibilità del proprio ufficio per se stessi e per i propri clienti.

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Prestiti specifici per pensionati


I prestiti pensionati sono definibili come una forma di prestito personale, ossia concessa ad un particolare individuo, a patto che esso rientri in una determinata categoria, che nella fattispecie è quella dei pensionati. Sono definiti pensionati tutti quei lavoratori che durante la loro carriera lavorativa hanno versato regolarmente i contributi previsti dalla legge al fine di assicurarsi la pensione una volta raggiunta l’età massima lavorativa: tutti coloro che hanno adempiuto a questa norma, al termine del loro attività, ossia allorché divengono degli ex-lavoratori, hanno accesso ad una pensione, ossia una rendita mensile fissa e garantita da parte dello stato, in modo da provvedere al sostentamento proprio e di quello della propria famiglia.

Ora, i prestiti a pensionati altro non sono che prestiti personali indirizzati ai pensionati, definiti nei termini sopra descritti: la formula dei prestiti a pensionati contiene, come facilmente immaginabile, diverse clausole che differenziano questa tipologia di prestiti dalle altre simili.

Innanzitutto va tenuto in considerazione il fatto che quando un istituto creditizio, bancario o finanziario concede un prestito ad un pensionato va incontro a rischi di insolvenza ben maggiori rispetto a quanto comunemente accade per i tradizionali prestiti personali: l’individuo a cui si concede il prestito, infatti, per poter essere considerato un pensionato, deve aver raggiunto un determinata età. Ecco che dunque ai classici rischi di insolvenza dettata da motivazioni personali si aggiunge il pericolo della morte del contraente il prestito, e in questo caso l’istituto che ha concesso il prestito potrebbe ritrovarsi in una situazione non invidiabile. Questo rischio viene compensato, da parte degli enti concedenti prestiti, tramite l’adozione di clausole più severe per la concessione del prestito: ad esempio la stipula di accordi contrattuali che tutelino gli interessi dell’istituto in caso di morte del soggetto.

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Villino Diana: B&B a Caltagirone ad energia pulita


Il Villino Diana Bed & Breakfast Caltagirone si trova a pochi minuti dal centro storico di Caltagirone in una incantevole villa di fine 800 immersa in un parco dove fiori e piante crescono all’ombra di secolari cedri del Libano. Il contesto intorno alla villa è davvero straordinario. Il Villino Diana è il luogo ideale per un soggiorno di relax ed escursioni culturali a Caltagirone, splendida città barocca, famosa per la ceramica e nei luoghi dichiarati dall’UNESCO patrimonio dell’umanità: Militello, Ragusa, Modica, Palazzolo Acreide, Noto ed inoltre i mosaici della villa romana di Piazza Armerina e la valle dei templi ad Agrigento. Mantenere un’antica casa non solo per sé ma anche per il ricco patrimonio cittadino è una scelta ambiziosa della nostra famiglia. Il Villino Diana, da sempre rispettoso dello stile del patrimonio cittadino e dell’ambiente, a partire dal 2011 offrirà ai propri ospiti la possibilità di utilizzare energia “pulita” derivata da fonti totalmente rinnovabili. Le ampie e luminose camere con bagno saranno dotate di lampade a risparmio energetico ma senza rinunciare a tutti i comfort come aria condizionata e tv, anch’esse alimentate ad energia rinnovabile. La Villa sarà quindi dotata di un impianto di energia fotovoltaica che si inserisce  con coerenza nella nostra attenzione alla raccolta differenziata  nonché all’utilizzo di prodotti locali di qualità. L’investimento nel fotovoltaico vuole migliorare ancora l’ambiente del parco e della villa. Vogliamo festeggiare con i nostri ospiti l’inaugurazione dell’impianto proponendo nei mesi di aprile e maggio uno sconto del 15% che diventerà del 30% per permanenze superiori ai tre giorni.Villino Diana B&B Caltagirone Via Portosalvo, 27 Caltagirone (CT) Per prenotazioni: tel. fax +39 0933 21175    +39 339 4640303 http://www.villinodiana.it [email protected]

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