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VENEZIA 71: DAL PESCE DI LAGUNA ALLE VERDURE DEGLI ORTI TREVIGIANI, UNA MOSTRA DEL CINEMA TUTTA DA GUSTARE


Dai cerchi olimpici alle stelle del cinema. Dopo i giochi invernali di Sochi in Russia dove e’ stato scelto dal CIO quale alfiere del made in Italy culinario nel mondo, lo chef trevigiano Tino Vettorello ritorna a Venezia quale “regista” dell’offerta enogastronomica della 71 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica in programma dal 27 agosto al 6 settembre 2014 al Lido.

 

Lunedí prossimo, 25 agosto 2014, sbarcheranno presso la cittadella del cinema due tir ricolmi di frutta e verdura degli orti lagunari, bottiglie provenienti dalle più prestigiose cantine regionali e nazionali, salumi e svariate forme del patrimonio caseario veneto. Ad affiancare Tino Vettorello il suo collaudato team con  25 cuochi e 50 fra barman e camerieri, che all’interno della “Cittadella del cinema” offriranno al pubblico  internazionale l’opportunità di gustare le specialità culinarie della Marca e non solo con il meglio dei prodotti a marchio di tutela DOP ed IGP.

 

Vari i poli di attrazione gastronomica con una grande novità per questa edizione: nella Terrazza Mediterranea, spazio raffinato con una suggestiva vista sul mare , verrá ospitata l’alta cucina del Ristorante Tre Panoce di Conegliano Veneto. Raffinati piatti preparati dallo chef Tino Vettorello che proporrà ad accreditati ed appassionati un seducente incontro fra il pesce della laguna e i delicati sapori degli orti veneti. Vasta la scelta dei vini con una selezione delle migliori etichette  in abbinamento ad una ampia offerta di cocktail internazionali.

 

All’area Garden, spazio dove degustare piatti veloci preparati sul momento, un corner dedicato alla pizzeria ed un bar informale aperto dal mattino fino all’ultima proiezione notturna, si affianca la Terrazza Palazzo Ex Casinó di Venezia, location dedicata a colazioni e brunch nelle vicinanze delle biglietterie, dove concedersi di sera un momento di relax con happy hour e dj set, cullati dalle sonorità lunghe e chilo out selezionate da deejay.

 

A chi vuole vivere la mostra del cinema da protagonista, magari trovandosi per commensali al tavolo affianco attori, registi e vip, é dedicato al terzo piano del Palazzo Ex Casinó di Venezia, un ristorante “esclusivo” che si affaccia sulla promenade del Lido con proposte enogastronomiche che coniugano territorio e suggestioni internazionali. Lo chef Tino Vettorello salito alla ribalta delle cronache con piatti dedicati ad attori, quali il “Rombo alla Clooney”, o riproposizioni di classici della pasticceria quali il Tiramisu,  non mancherá di sorprendere con menu e ricette create appositamente per ogni occasione.

 

L’area ristorazione, che include anche un coffee bar ubicato nell’ex Sala Volpi al Palazzo del Cinema, sarà affiancata da un ricco programma di eventi e cene tematiche a cura di alcuni tra gli chef e i barman più rappresentativi del panorama culinario italiano.

 

Info ed Ufficio Stampa Tino Eventi:

 

Sabino Cirulli

Tel. 349 2165175

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Lo chef Tino Vettorello “regista” dell’itinerario goloso alla Mostra del Cinema di Venezia

Dalla Terrazza Mediterranea all’area Garden, passando per il ristorante VIP del Palazzo ex Casino’ di Venezia e la Terrazza del Palazzo del Cinema. Una offerta enogastronomica per tutti i gusti ed in grado di soddisfare i palati più esigenti. Alla 70 Mostra del Cinema di Venezia ( 28 agosto – 7 settembre 2013), tra le star della settima arte, protagonista annunciata la cucina veneta ed internazionale firmata dallo chef Tino Vettorello “regista” dell’itinerario goloso curato dalla società Tino Eventi di San Polo di Piave (TV). L’azienda trevigiana gestirà infatti la ristorazione all’interno della “Cittadella del cinema” offrendo al pubblico ed ai cinefili provenienti da tutto il mondo l’opportunità di gustare le specialità culinarie della Marca e non solo con il meglio dei prodotti a marchio di tutela DOP ed IGP.

Numerosi i poli di attrazione gastronomica con una grande novità per questa edizione: la Terrazza Mediterranea, spazio raffinato con una suggestiva vista sul mare dove tutti, accreditati ed appassionati cinefili, potranno vivere l’atmosfera glamour della rassegna gustando il meglio della cucina veneta ed internazionale con un occhio di riguardo per i prodotti ittici della laguna. Vasta la scelta dei vini con una selezione delle migliori etichette dell’Enoteca Veneta in abbinamento ad una ampia offerta di cocktail internazionali. Il tutto cullati dalle sonorità lounge selezionate dal DJ Misteralf, uno dei nomi di riferimento della scena clubbing che coniuga elettro music con groove piu’tradizionali.

All’area Garden, spazio con ristorante self service, pizzeria ed un bar informale aperto dal mattino fino all’ultima proiezione notturna, si affianca la Terrazza Palazzo Ex Casinó di Venezia, location dedicata a colazioni e brunch veloci nelle vicinanze delle biglietterie, dove concedersi di sera un momento di relax con happy hour e dj set.

Per chi desidera invece vivere la mostra del cinema da protagonista, magari trovandosi per commensali al tavolo affianco attori, registi e vip, al terzo piano del Palazzo Ex Casinó di Venezia, un ristorante “esclusivo” che si affaccia sulla promenade del Lido con proposte enogastronomiche che coniugano territorio e suggestioni internazionali. Lo chef Tino Vettorello salito alla ribalta delle cronache con piatti dedicati ad attori, quali il “Rombo alla Clooney”, must culinario della scorsa edizione, non mancherá di sorprendere con menu e ricette create appositamente per ogni occasione.

L’area ristorazione, che include anche un coffee bar ubicato nell’ex Sala Volpi al Palazzo del Cinema, sarà affiancata da un ricco programma di eventi e cene tematiche a cura di alcuni tra gli chef e i barman più rappresentativi del panorama culinario italiano.

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Assemblea dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Treviso: Bilancio Consuntivo 2012


Si terrà domani, martedì 23 aprile 2013, ore 17.00, presso l’Hotel Maggior Consiglio di Treviso (Via Terraglio 140), l’assemblea generale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Treviso che rappresenta 1350 professionisti e 170 tirocinanti. Tra i temi che verranno affrontati, oltre al bilancio consuntivo 2012, la riduzione delle quote associative per l’anno in corso e la presentazione del calendario di iniziative a favore della Categoria.

“ Contenimento dei costi ed ottimizzazione della gestione, – sottolinea il Presidente dell’Ordine, Vittorio Raccamari – , sono state le linee guida del nostro esercizio che, in una congiuntura non facile ha voluto dare un segnale importante, riducendo in modo significativo le quote di iscrizione. Impossibile oggi per i professionisti non risentire dei problemi legati al Paese e quindi del nostro tessuto economico, dal dilagante abusivismo, alla perdita di etica professionale e ai malcelati tentativi di accaparrarsi clienti attraverso la cospicua riduzione dei prezzi legati alle attività di studio. Un mal costume che sta svilendo la figura professionale del Dottore Commercialista che, com’è noto, per svolgere la professione deve avere alle spalle anni di studio, un periodo di tirocinio presso un collega e, durante la già difficile gestione quotidiana del proprio lavoro assolvere all’obbligo, stabilito dalla legge e dal codice deontologico, di un continuo aggiornamento professionale”.

Nel corso dell’incontro, oltre a fare il punto sulla situazione del Consiglio Nazionale dell’Ordine, verrà illustrato il “progetto antiriciclaggio”, un contributo alla gestione quotidiana degli Studi in merito a tematiche importanti e attuali riguardanti la Categoria.

Ricco il calendario di iniziative organizzate dall’Ordine nei prossimi mesi. Tra queste, giovedì 9 maggio 2013, ore 20.30, presso l’Auditorium del Collegio Pio X di Treviso, un confronto pubblico fra i candidati sindaco al Comune di Treviso.
Il dibattito permetterà ai candidati, davanti ai cittadini, di confrontarsi sui rispettivi programmi e sui temi di più stretta attualità legati all’economia ed alla politica trevigiana.

Ufficio Stampa – Sabino Cirulli
Tel. 349 2165175

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Il Prodigio: al Teatro a l’Avogaria di Venezia il capolavoro di Isaac Singer


Il fantasma della gelosia può tormentare e spingere alla follia anche un genio. Questo il filo conduttore dello spettacolo “Il Prodigio” in programma venerdì 15 marzo 2013, ore 21.00, a Venezia, presso il Teatro a l’Avogaria , Dorsoduro 1617, con ingresso gratuito su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889, o e-mail a [email protected]
La piéce, messa in scena dalla Scuola Giovanni Poli del Teatro a l’Avogaria, per la regia di Stefano Pagin, si ispira ad un racconto breve di Isaac Singer, uno dei massimi autori della letteratura ebraica del Novecento e premio Nobel per la letteratura nel 1975.
Il Prodigio è un racconto misterioso, ambientato alla fine degli anni venti del secolo scorso a Varsavia. Protagonista è Kopel Rashkes, un ebreo di famiglia chassidica dall’intelligenza superiore alla norma, docente di matematica, e campione di scacchi fin dalla più tenera età, è un uomo dal grande carisma personale. Le infinite domande che affollano la sua mente in merito all’esistenza e l’origine di Dio, la vita ultraterrena, la comuncazione tra la sfera del mondo dei vivi e quello dell’aldilà, domande alle quali la matematica e la fisica non riescono a rispondere lo portano ad interessarsi e a praticare lo spiritismo. Ma Kopel Rashkes è divorato da un tarlo segreto: quello della gelosia.
In un susseguirsi di pressanti interrogatori, inesistenti confessioni estorte alla bella e fragile moglie, attraverso sedute spiritiche e affidandosi aI criptici messaggi di uno spirito guida, i fantasmi del tradimento creati dalla mente di Rashkes si incarnano e divengono reali. Il prodigio racconta della perdita della strada maestra, dell’allontanamento dai valori della religione, racconta di una manipolazione collettiva. È la metafora di quegli anni trenta del secolo scorso quando l’Europa si stava avvicinando a grandi passi verso una delle più oscure tragedie della Storia.
L’Associazione Teatro a l’Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d’improvvisazione teatrale tra la Commedia dell’Arte e le Teorie dell’Avanguardia. In più di quarant’anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ogni anno organizza corsi, dedicati ad appassionati e professionisti, su discipline quali recitazione, Commedia dell’Arte, dizione, storia del teatro, canto, tecnica dell’interpretazione.
Lo spettacolo, in replica sabato 16 marzo alle 21.00 e domenica 17 marzo alle 18.00, ingresso gratuito su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 , [email protected]
Info: http://www.teatro-avogaria.it/
Ufficio Stampa: Sabino Cirulli Tel. 349 2165175 Mail: [email protected]

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Al via la stagione teatrale dell’Avogaria


“America” di Raffaello Canteri apre martedì 13 novembre 2012, a Venezia, la rassegna “ I martedì dell’Avogaria” presso lo storico teatro de l’Avogaria, Dorsoduro 1617 / A.

L’appuntamento è il primo di un ciclo di sei incontri organizzati dall’Associazione Teatro a l’Avogaria in collaborazione con l’associazione TeatroImpiria di Verona che fino al 18 dicembre 2012 propone alcuni fra gli spettacoli più interessanti della nuova scena drammaturgica nazionale.

“America” di Raffaello Canteri per la regia di Andrea Castelletti e l’accompagnamento musicale dal vivo dell’Acoustic Duo, è la storia di una famiglia che dall’Italia emigra in California, in quello che un tempo era una landa desolata chiamata Hollywood per vivere come i cowboy. Ma la fortuna gira dal verso giusto e gli immigrati diventano miliardari. Una piece teatrale che porta in scena uno spaccato di cento anni di storia americana attraverso tre generazioni, dai pionieri all’antiproibizionismo, dai contestatori ai figli dei fiori, per approdare alla scena politica attuale che vede gli USA nel ruolo di superpotenza. Uno spettacolo incentrato sul rapporto tra padre e figlio in un dialogo / contrasto inserito in un contesto socio culturale in perenne evoluzione. La narrazione intensa nei dialoghi si avvale delle suggestioni della musica dal vivo in un repertorio che affianca il folk americano dei primi del ‘900 al jazz di Chet Baker e Gerry Mulligan, passando per il rock della West Coast di Jefferson Airplane, Doors, Byrds, Grateful Dead.

Il Martedì successivo, 20 novembre 2012, l’omaggio al menestrello delle coscienze: protagonista il teatro-canzone ne “Gaber mon amour”, di e con Anna Bresaola per la regia di Claudio Messini. Un recital parlato e cantato secondo gli stilemi del cantautore milanese le cui canzoni vengono riproposte in chiave contemporanea, senza pretese imitative, ma per farne rivivere la grandezza non solo musicale, ma anche dei testi.

Si continua, 27 novembre 2012, con “Ultima chiamata”, produzione del Teatro Impiria, liberamente tratta dal film Phone Booth per la regia di Andrea Castelletti. Uno spettacolo costruito sul filo del telefono a cui è appesa l’esistenza di tutti i personaggi in gioco. L’happening , dal ritmo incalzante coinvolge palcoscenico e platea con una raffica di colpi di scena, personaggi che si materializzano dal nulla, voci fuori campo, all’insegna di una tensione spasmodica che avvolge la cabina telefonica. Un luogo angusto che diventa la prigione dove il protagonista, un giovane rampante uomo politico, è tenuto sotto scacco da un misterioso cecchino, mentre il pubblico è chiamato a partecipare attivamente allo spettacolo, scegliendo alla fine da che parte schierarsi.

A dicembre, 4 dicembre 2012, “Marzia su Roma” di e con Michela Mocchiutti , a cura di Mauro Avogadro, surreale e grottesca, eppure plausibile cronaca di una vita normale a contatto con gli uomini che occupano i posti di comando dello Stato. La piece, frutto di un lavoro di documentazione e di interviste a parlamentari, funzionari ed impiegati di Montecitorio, è un tentativo di riflettere sul ruolo della politica nel mondo contemporaneo, al di là degli schemi tradizionali e del qualunquismo, cercando di rifiutare il disorientamento , anzi all’opposto cercando dei buoni motivi perché tutto non sia inutile, anche agli occhi di una persona normale.

Si prosegue, 11 dicembre 2012, con “Sogno di un uomo ridicolo”, rivisitazione di un classico di Dostoevskij da parte del Teatro Scientifico – Teatro laboratorio per la regia di Francesco Laruffa. Una lucida e possente parabola con protagonista un tipico personaggio dello scrittore russo, un “umiliato ed offeso” che la notte in cui decide di uccidersi si addormenta, immagina il suo suicidio e, dopo la morte, di ritrovarsi in un pianeta identico al nostro dove gli uomini vivono in una armonia assoluta. Ma in sogno accadrà qualcosa che, una volta sveglio, cambierà per sempre la sua vita. filo ricorrente il tema del cambiamento e della convinzione che ogni rivoluzione parte sempre da un percorso interiore.

Gran finale, martedì 18 dicembre 2012, con “Parole d’Amore” di Massimo Meneghini per la regia di Andrea Castelletti. Liberamente ispirato a Lettere d’amore di A.R.Gurney, è il confronto tra un uomo ed una donna che si sono scritti per tutto il corso della loro vita, dall’infanzia alla morte, passando dall’adolescenza con la sua sensualità, dall’età adulta con le sue responsabilità, dalla maturità con le sue tante preoccupazioni. Amici da sempre, talvolta amanti, i due si confidano i propri segreti l’uno con l’altra. E tutto questo ce lo dicono le loro lettere. Buffe e commoventi, tenere e ironiche, ingenue e pungenti, semplici bigliettini, cartoline augurali o lunghe missive, ci svelano due destini, due vite che hanno attraversato le epoche di metà del secolo scorso.

L’Associazione Teatro a l’Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d’improvvisazione teatrale tra la Commedia dell’Arte e le Teorie dell’Avanguardia. In più di quarant’anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ogni anno organizza corsi, dedicati ad appassionati e professionisti, su discipline quali recitazione, Commedia dell’Arte, dizione, storia del teatro, canto, tecnica dell’interpretazione.

Gli spettacoli della Rassegna “I Martedì all’Avogaria”, su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 , [email protected]
Info: http://www.teatro-avogaria.it/

Ufficio Stampa: Sabino Cirulli Tel. 349 2165175 Mail: [email protected]

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Flashmob pro crocieristica a Venezia


Un flashmob per sostenere la crocieristica a Venezia. Oltre 600 persone hanno aderito all’appello del Comitato Cruise Venice, associazione che promuove ed incentiva il traffico delle crociere in laguna. Portabagagli, ormeggiatori, addetti alla vigilanza, operatori del segmento turistico ricettivo si sono dati appuntamento al  terminal passeggeri per dare il proprio benvenuto alle crociere, comparto produttivo, in cui Venezia eccelle, tale da divenire il primo homeport europeo. Nella foto, un momento significativo dell’iniziativa, svoltasi la settimana scorsa che ha coinvolto  gli operatori qualificati che rappresentano l’indotto economico, diretto o indiretto, che la crocieristica genera e desiderano tutelarne lo sviluppo nel capoluogo lagunare. 

” Non è stata una “prova di forza” contro chi vorrebbe precludere il porto alle grandi navi da crociera, – sottolinea Massimo Bernardo, Presidente del Comitato Cruise Venice –   ma un pressante invito alla Città tutta  perchè  si capisca che sostenere oltre 3000 posti di lavoro, il reddito di centinaia di famiglie ma, soprattutto, l’interesse culturale che la nostra Città sa esprimere, appare una rotta  obbligata quando , a Venezia,  la crociera inizia proprio dal conoscere la Città. E’ questo un irrinunciabile ed unico  “must!” sul quale concertazione e condivisione dovrebbero rappresentare il baricentro di un’azione comune  volta a ottimizzare e a non contrastare un comparto economico di assoluta rilevanza anche per le tasche di tutti i contribuenti” .

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Rapporto innovazione nel triveneto: venezia (+28,13%) diventa la patria degli archimede con bolzano (+31,91%), inventori in fuga da belluno ( -38,10%) e trieste (-57,14%)


Venezia diventa patria degli inventori nel Veneto ( + 28,13%), mentre gli “Archimede” fuggono da Belluno ( -38,10%). Questo lo stato dell’arte della creatività nel Veneto emerso dall’indagine del Cesdoc ( Centro Studi dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia) sull’andamento dei marchi e brevetti depositati nelle province del Triveneto lo scorso anno, su dati CCIAA del Triveneto e UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi).
Nel Veneto sono stati depositati complessivamente 6.612 marchi e brevetti nel 2011, 246 in più rispetto all’anno precedente, pari al + 3,86%, con una performance ben superiore a quella nazionale ( +0,38, il trend italiano). Nel dettaglio 1.290 invenzioni nazionali con una crescita del +1,90%, 4.895 marchi nazionali in aumento del +4,62% , 130 disegni e modelli nazionali, con una flessione del – 16,67% e 297 modelli di utilità, con un incremento del +12,08%.
Creatività sugli scudi in laguna. A Venezia infatti si registra una escalation delle invenzioni ( +28,13%), disegni e modelli nazionali ( +38,46%) e modelli di utilità ( addirittura il +100%), flessione solo per i marchi ( – 2,42%). Complessivamente i depositi passano da 503 a 528, con una crescita del +4,97%. A livello regionale fanno scalpore per i depositi di invenzioni, il crollo di Belluno ( -38,10%) e Rovigo ( -33,33%), decremento più contenuto per Verona ( -3,94%) e Vicenza ( -2,82). In crescita invece Treviso ( +7,65%) e Padova (+5,81%).
Il capoluogo euganeo si conferma anche per il 2011 la provincia leader nei depositi di marchi e brevetti nel Triveneto con 2.148 depositi totali , quasi un terzo del Veneto ( 6.612) ed un quarto se rapportato al Triveneto ( 8.844), con una crescita rispetto al 2010 del +10,72%.
Nel periodo 01/01/2011-31/12/2011 nella provincia di Venezia sono stati depositati complessivamente 528 marchi e brevetti, rispetto al 2010 si sono presentati 25 depositi in più, pari ad una crescita del +4,97%. In particolare i depositi hanno riguardato:
 82 invenzioni nazionali, in crescita del +28,13% rispetto l’anno 2010;
 404 marchi nazionali, in calo del -2,42% rispetto l’anno 2010;
 18 disegni e modelli nazionali, in crescita del +38,46% rispetto l’anno 2010;
 24 modelli di utilità, in crescita del +100% rispetto l’anno 2010.
” Le aziende devono avere l’innovazione come prerequisito, non più come valore aggiunto. – sottolinea Massimo Miani, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia – Se nel passato, promuovere sviluppo e ricerca, era una prerogativa solo delle imprese di grandi dimensioni, ora anche le PMI di cui e’composto il tessuto economico del Triveneto, devono modificare il proprio dna. E’ fondamentale dare spazio nella nostra politica economica ai marchi e brevetti, incentivando, promuovendo e tutelando questo patrimonio di beni immateriali e creatività su cui poggia la competitività delle nostre aziende ed il loro patrimonio commerciale. In questa difficile congiuntura in cui la qualità del prodotto, garantita dal Made in Italy, é un valido strumento di lavoro bisogna decisamente dare una sterzata alle nostre politiche di sviluppo”.
Sulla stessa linea Massimo Da Re, coordinatore del Cesdoc : ” L’innovazione é la leva della competitività. E’ necessario incentivare le imprese ad utilizzare la ricerca e l’innovazione come fonte di vantaggio competitivo. I costi della innovazione tecnologica, dal processo produttivo ai prodotti, non sono solo costi, ma investimenti che nel tempo pagano e garantiscono di superare le sfide dei mercati globali. La crescita nel Triveneto, nell’ultimo anno, del deposito di marchi e brevetti, può’ essere letto come un segnale positivo per la nostra economia, finalmente si intravede la luce in fondo al tunnel. Ma per accelerare questo processo servirebbe una regia istituzionale in grado di coordinare le potenzialità del nostro patrimonio di ricerca scientifica spesso frenato dalla debolezza strutturale del sistema Paese”.
Tra le invenzioni più interessanti e curiose depositate a Venezia l’anno scorso: gelatiera monodose, dispositivo meccanico per bicicletta a pedalata assistita, macchina stenditrice di pelli di animali, apri ostriche, installazione di parcheggio automatizzato per biciclette.

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A Mestre la presentazione del volume “Sudditi. un programma per i prossimi 50 anni” a cura di Nicola Rossi


Si terra’ venerdì’ prossimo, 6 luglio 2012, ore 17.30, presso la sala conferenze del centro culturale Candiani di Mestre ( Piazzale Candiani 7), la presentazione del volume Sudditi, edito dall’Istituto Bruno Leoni, a cura di Nicola Rossi. Il libro, come recita il sottotitolo “Un programma per i prossimi 50 anni”, è un viaggio in un’Italia in cui lo Stato è ancora il Sovrano e i Cittadini sono rimasti, appunto, sudditi. Si tratta di una serie di saggi brevi su un ventaglio di temi – dalle tasse all’urbanistica, dalla sanità alle autostrade. Una metà del manifesto è dedicata alle tasse. La vessazione di Stato è descritta in profondità in praticamente tutti gli aspetti della convivenza civile: tra gli altri ne scrivono Franco Debenedetti, Natale D’Amico, Pietro Ichino, Alessandro De Nicola, Fabio Scacciavillani, Enrico Zanetti. Un libro di analisi e proposta su un argomento che riguarda ognuno di noi, il fisco. Un luogo dove si misura concretamente il rapporto tra lo Stato ed il Cittadino.

Dei temi del libro se ne discuterà in una tavola rotonda moderata da Roberto Papetti, Direttore de Il Gazzettino. Interverranno: Nicola Rossi, Curatore del libro e Presidente dell’Istituto Bruno Leoni, Massimo Miani, Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia, Alessandro De Nicola, Editorialista de “Repubblica” e “L’Espresso” , coautore “Sudditi”, Luigi Brugnaro, Presidente Confindustria Venezia, Enrico Zanetti, Dottore Commercialista in Venezia e Direttore di Eutekne.Info e coautore “Sudditi”.

Ingresso gratuito.

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Bagno Piave 1: ritorna l’unica spiaggia attrezzata e gratuita sulle rive del Piave


Si inaugura ufficialmente sabato 30 giugno 2012, a Roncadelle di Ormelle (Treviso) la stagione estiva 2012 del Bagno Piave numero 1.
L’unico stabilimento balneare sul fiume Piave ripropone anche per questa estate la formula che ha entusiasmato il numeroso pubblico dello scorso anno ( oltre 20.000 presenze da Veneto e Friuli Venezia Giulia).

Ampliata l’area solarium con manto erboso per accogliere un numero maggiore di bagnanti e conferma dei servizi gratuiti quali ombrelloni, sdraio e docce. Tra le grandi novità, nel week-end aperitivo con musica a partire dalle 19.00 per gustarsi in tranquillità il tramonto immersi in un paesaggio di affascinante bellezza. E per i buongustai non c’è che l’imbarazzo della scelta. L’adiacente ristorante da Tino ha infatti preparato dei menu con protagonista il patrimonio enogastronomico del trevigiano.

“ Dalle grigliate di carne, al risotto con trota passando per le verdure dell’orto, – sottolinea il “gestore” dello stabilimento Tino Vettorello, chef e proprietario dell’omonimo ristorante, – i turisti potranno scoprire i sapori nascosti del Piave, un territorio i cui tesori culinari sapranno soddisfare anche i palati più esigenti. Qui è aperto dall’alba al tramonto, con ingresso libero e gratuito. Riproponiamo anche per quest’anno la nostra formula anticrisi che ha permesso al grande pubblico di godersi in totale relax rinfrescati da una leggera brezza, l’oasi sulle rive del fiume sacro alla patria”.

Ingresso libero e gratuito ogni giorno dalle 10.00 alle 19.00. Il Bagno Piave è in Via Piave 57 a Roncadelle di Ormelle (Treviso).

Informazioni sul sito web: www.tinoeventi.it; Tel. 0422 851 231

Info per la stampa: Sabino Cirulli – Ufficio Stampa Tino Eventi – Tel. 349 2165175

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Enoteca Veneta. Passiti e formaggi: un viaggio nella “dolcezza veneta”


Dulcis in fundo. Si conclude venerdì prossimo, 15 giugno 2012, ore 20.00, la rassegna ” I vini veneti si raccontano in enoteca “, calendario di appuntamenti che l’Enoteca Veneta di Conegliano Veneto, Via Dalmasso 14, in collaborazione con Unione Consorzi Vini Veneti DOC, e la scuola enologica Cerletti, dedica al meglio della produzione enologica regionale.

Nell’ultima serata saranno protagonisti i grandi vini dolci, passiti DOC e DOCG, selezionati dal Consorzio Colli di Conegliano, Soave, Breganze, Colli Euganei, Custoza doc, Gambellara, Vini Venezia.
Il pubblico scoprirà la seduzione di alcune perle enologiche che rappresentano una caratteristica ed una grande tradizione del Veneto, non a caso sulle tavole dei Dogi non mancava mai un vino dolce passito. Tra le proposte alcuni classici quali il Refrontolo, perla nera della Marca, il Torchiato di Fregona, vino raro da meditazione, il Torcolato di Breganze dal sentore di miele e retrogusto di vaniglia, il Fior d’Arancio dei Colli Euganei , dal profumo intenso e decisamente fruttato.

Le degustazioni saranno proposte in abbinamento ai formaggi del territorio per scoprire come questa tipologia di vino si esprima al meglio anche come aperitivo o chiusura di una bella cena. Un matrimonio di sapori e profumi, da apprezzare con confetture e mieli, che ne garantiscono uno straordinario equilibrio gustativo.

L’Enoteca Regionale Veneta, con sede nella Scuola Enologia Cerletti di Conegliano Veneto (Treviso) promuove e valorizza le molteplici espressioni della viticoltura veneta, oltre ad essere una esaustiva vetrina dei vini DOC e DOCG regionali. È inoltre riconosciuta a livello regionale come strumento e centro per la promozione e conoscenza dei prodotti alimentari ed enologici del territorio a marchio di qualità certificato europeo. L’Enoteca Veneta organizza convegni, corsi di formazione per sommelier, workshops di marketing per operatori del settore enologico ed agro –alimentare e corsi per guide turistiche.

Info per prenotazioni serate a : Tel. 0438 455138 [email protected] , www.enotecaveneta.it .

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All’Enoteca Veneta prosecco e fasolari di Chioggia


Penultimo incontro della rassegna” I vini veneti si raccontano in enoteca “, calendario di appuntamenti che l’Enoteca Veneta di Conegliano Veneto, Via Dalmasso 14, in collaborazione con Unione Consorzi Vini Veneti DOC, e la scuola enologica Cerletti, dedica al meglio della produzione enologica regionale.

Venerdì 8 giugno 2012, ore 20.00, protagonisti Prosecco e Fasolari di Chioggia, l’abbinamento di sicuro successo tra l’ambasciatore internazionale del panorama enologico veneto ed una tra le piú preziose risorse ittiche dei nostri mari.

In uno straordinario viaggio gustativo il pubblico sarà condotto alla scoperta dei migliori Prosecchi Superiori selezionati dai Consorzi Conegliano Valdobbiadene Superiore DOCG e Montello e Colli Asolani. Un grande vino nato a fine ottocento, espressione di un territorio che, senza perdere la propria identità ha saputo conquistare i palati più raffinati in tutto il mondo. Le degustazioni di prosecco saranno abbinate a piatti con protagonista i fasolari, prelibato frutto tipico dell’Alto Adriatico.

L’Enoteca Regionale Veneta, con sede nella Scuola Enologia Cerletti di Conegliano Veneto (Treviso) promuove e valorizza le molteplici espressioni della viticoltura veneta, oltre ad essere una esaustiva vetrina dei vini DOC e DOCG regionali. È inoltre riconosciuta a livello regionale come strumento e centro per la promozione e conoscenza dei prodotti alimentari ed enologici del territorio a marchio di qualità certificato europeo. L’Enoteca Veneta organizza convegni, corsi di formazione per sommelier, workshops di marketing per operatori del settore enologico ed agro –alimentare e corsi per guide turistiche.

Info per prenotazioni serate a : Tel. 0438 455138 [email protected] , www.enotecaveneta.it .

Ufficio Stampa Enoteca Veneta : Sabino Cirulli – Tel. 349 2165175

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Al teatro a l’Avogaria il capolavoro di Virginia Woolf con Stefano Scandaletti, il Renzo della serie tv promessi sposi


Un monologo teatrale dedicato alla solitudine dell’artista ed al suo spesso tormentato rapporto con il pubblico e la società .

Al Teatro all’Avogaria, (Venezia, Dorsoduro 1617), mercoledì 6 giugno 2012, ore 21.00, va in scena uno degli spettacoli di punta della nuova scena teatrale contemporanea, “Orlando – Orlando, studio per un attore” per la regia di Stefano Pagin .

Protagonista della piece, l’attore Stefano Scandaletti, noto al grande pubblico per aver interpretato Renzo nella versione televisiva dei Promessi Sposi con la regia di Francesca Archibugi, ed il brigatista Gallinari nella miniserie TV, Aldo Moro, oltre ad aver lavorato nel Pinocchio di Benigni.

Con “Orlando – Orlando” si dà voce ad una delle figure più leggendarie ed oniriche del teatro di ogni tempo che da Ariosto in poi, ha rappresentato la metafora dell’uomo combattuto tra arte e passione. Uno spettacolo che attraverso il dramma interiore della difficile relazione con la società del protagonista lancia uno sguardo sugli eventi contemporanei. Allegoria dell’amore e dell’artista, intriso di ironia ed erotismo, Orlando è una performance che sa fondere poesia, romanticismo e avventura, in un continuo rovesciamento di ruoli e prospettive.

Stefano Scandaletti;, attore teatrale e cinematografico, debutta con Daniele Luchetti nella pellicola “I Piccoli Maestri” e prosegue al cinema con Mario Monicelli, è Renzo nei Promessi sposi di Francesca Archibugi, lavora con Liliana Cavani, Roberto Benigni, Carlo Mazzacurati. A teatro viene diretto da Antonio Calenda, Luca De Fusco, Pier Luigi Pizzi, Luis Pasqual, Stefano Pagin. Come regista riceve il primo premio al Festival di Bellaria “Anteprima per il Cinema Indipendente Italiano” per il cortometraggio “Giovedì”.

Stefano Pagin, regista veneziano, tra le sue regie firma: Le Massere di C. Goldoni, La distruzione di Kreshev di I. B. Singer, Horae Canonicae di W. Auden per la Collins Production di Londra. La Venexiana, La buona madre di C. Goldoni per la Biennale di Venezia – Festival Internazionale di Teatro 2006.

Scandaletti e Pagin si sono formati presso l´Associazione Teatro a l´Avogaria, che nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d´improvvisazione teatrale tra la Commedia dell´Arte e le Teorie dell´Avanguardia. In più di quarant´anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ad affiancare l’attività di spettacolo, prosegue con la sua Scuola di recitazione l’attività didattica per la formazione dell’attore, che dal 1969 ha formato decine di giovani attori che sono passati alla professione e tuttora ricoprono, in diversi ruoli, mansioni nel campo del teatro.

Lo spettacolo al teatro all´Avogaria in replica giovedì 7 giugno 2012 alle 21.00, su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 – email [email protected] , Info: http://www.teatro-avogaria.it

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Venezia: al via il festival internazionale di tango argentino


Oltre 4000 appassionati e professionisti da tutto il mondo, sei coppie di ballerini tra le più rappresentative nel panorama mondiale, due orchestre e 4 musicalizadores, parola argentina per dj. Sono questi i numeri che faranno ballare per una settimana, “ a passo di tango” , Venezia.

Fino a domenica prossima, 3 giugno 2012, si terrà alla stazione crociere , Terminal 103, il Tango World in Venice, il più importante festival di tango argentino che trasforma la Serenissima nella capitale europea del ballo che l’Unesco ha sancito un patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

La rassegna è stata presentata oggi, mercoledì 30 maggio 2012, in una conferenza stampa tenutasi all’hotel Hilton Garden Inn di Mestre.

“Siamo felici che un grande evento dedicato al tango, – dichiara soddisfatta Anna Proscia, presidente dell’Associazione Tangoparasiempre, organizzatrice della rassegna- , un sentimento ed una passione trasversale che unisce gente da tutto il mondo si svolga a Venezia, la città che più di ogni altra ha una vocazione cosmopolita e multiculturale” .

Entusiasmo condiviso da Daniele Stival, Assessore all’Identità Veneta, alla Protezione Civile, alla Caccia e ai Flussi Migratori della Regione Veneto : “ Sono orgoglioso che sia Venezia la città deputata ad accogliere tale kermesse. Il tango non è solo un genere musicale ed una danza argentina. Ha un carattere universale e soprattutto una grande componente italiana e veneta. Un elemento che è stato determinante per la sua evoluzione. La nostra regione ha visto partire migliaia di giovani alla volta del Sudamerica e dell’Argentina ed affermarsi oltreoceano nel corso degli anni in vari campi, raggiungendo posizioni d’eccellenza dal mondo produttivo a quello istituzionale. A distanza di tempo la lontananza geografica rimane, ma quella storico e culturale ormai si è ridotta. Anche grazie ad eventi quali il Festival del Tango di Venezia che con la sua statura internazionale si pone come un ponte più che virtuale fra il capoluogo lagunare e Buenos Aires ”.

“ Vedere che in soli cinque anni, – sottolinea Roberto Turetta, Presidente del Consiglio Comunale di Venezia- , questa kermesse partita da semplice workshop per pochi appassionati ha raggiunto lo status di rassegna di riferimento per tutta la comunità tanguera internazionale è motivo di profondo vanto per la città. Un plauso anche all’organizzazione e quanti hanno contribuito a questo successo cui il solo richiamo di Venezia non sarebbe bastato. Accogliere per una settimana il gotha degli artisti di quello che non è solo un ballo, ma come dice bene l’Unesco, un patrimonio di tutto il mondo è davvero una emozione fortissima”.

Protagonista dell’evento, Miguel Angel Zotto, icona del tango argentino che infiammerà il pubblico con le sue evoluzioni in pista: trent’anni di show sui più importanti palcoscenici, da Broadway al Giappone, passando per l’expo di Siviglia e le riprese per un documentario del National Geographic, ne fanno il ballerino e coreografo più grande di ogni tempo.

“ Resto profondamente legato a questa città, – dichiara Zotto – , non a caso ho scoperto proprio a Venezia durante la scorsa edizione di essere diventato all’età di 53 anni padre di due meravigliose gemelle. Una emozione intensa come quella del tango che è una comunicazione quotidiana , un linguaggio universale che supera qualsiasi barriera, dalla lingua all’età, dalla provenienza geografica al fisico. Il tango è un ballo per tutti”.

Straordinario il cast degli artisti che oltre a svelare i segreti di questo ballo in workshops pomeridiani per vari livelli, si esibiranno la sera in avvincenti performance. Oltre a Miguel Angel Zotto, in coppia per l’occasione con la talentuosa Flores, altre cinque coppie di ballerini: Ricardo Barrios e Laura Melo, maestri apprezzati non solo per le qualità coreografiche ma anche per la didattica, Lucila Cionci e Rodrigo Joe Corbata, alfieri di un tango show e passionale, Aoniken Quiroga y Alejandra Mantinan, testimoni di un ballo passionale ed energico, Max Van de Voorde y Solange Acosta, freschi vincitori dell’ultimo Campionato Mondiale, Vladimir Khorev e Sabrina Tonelli, talentuosa coppia emergente nello scenario mondiale. Il tutto per offrire una panoramica completa degli stili ed ogni sottile sfumatura dei movimenti.

Impreziosisce l’evento, la musica dal vivo con due grandi orchestre: direttamente dall’Argentina gli Otros Aires con il loro irresistibile mix di sonorità tradizionali ed innovazioni elettroniche e dalla Russia Solo tango Orquesta, l’ensemble più significativo della scena europea. Il pubblico potrà inoltre ogni sera scatenarsi in pista con le selezioni musicali dei più rilevanti dj del genere: Felix Picherna, mito vivente della consolle con oltre 50 anni di carriera alle spalle, SuperSabino TangoGrooveMaster, Luigi Felisatti, noto anche come uno dei più straordinari collezionisti internazionali e Mauro Berardi, il re delle notti romane.

Info e programma www.tangoworldinvenice.com

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Al teatro a l’Avogaria il capolavoro di Giacomo Leopardi

L’universo poetico di Giacomo Leopardi protagonista al Teatro a l’Avogaria. Martedì 29 maggio 2012, ore 21.00, nello storico spazio teatrale veneziano ( Dorsoduro 1607) si terrá lo spettacolo “Dialoghi di Federico Ruysch e delle sue mummie” .

Gli allievi del corso di recitazione del teatro, sotto l’attenta guida del regista veneziano Stefano Pagin, rivisiteranno in chiave drammaturgica una delle più celebri “Operette Morali”del grande autore di Recanati. Federico Ruysch medico e anatomista olandese del XVII sec., realmente esistito, scoprì un metodo per preservare dalla putrefazione i cadaveri. E’ ricordato soprattutto per i progressi raggiunti nella conservazione dei cadaveri attraverso un misterioso liquor balsamicum ed è ritenuto uno dei primi ad aver usato l’imbalsamazione arteriosa per questo scopo. Allo scoccare della mezzanotte di un “anno grande e matematico” il protagonista del dialogo sente le proprie mummie cantare nello studio anatomico della sua casa. Per il tempo di un’ora alle mummie sarà permesso esprimersi in modo ironico e scherzoso sui temi dell’impossibilità del raggiungimento della felicità durante la vita terrena e sul ridicolo punto di vista dell’uomo che si considera al centro dell’universo. Non può esserci alcun dolore o angoscia nel momento del trapasso poiché il dolore e l’angoscia appartengono ad uno stato di vita e sono inconciliabili con la morte che è appunto la negazione della vita stessa. Uno spettacolo che vuole rendere fruibile al pubblico i grandi temi della lirica leopardiana, rivelandone gli aspetti più filosofici con toni quasi da favola.

L´Associazione Teatro a l´Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d´improvvisazione teatrale tra la Commedia dell´Arte e le Teorie dell´Avanguardia. In più di quarant´anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ad affiancare l’attività di spettacolo, prosegue con la sua Scuola di recitazione l’attività didattica per la formazione dell’attore, che dal 1969 ha formato decine di giovani attori che sono passati alla professione e tuttora ricoprono, in diversi ruoli, mansioni nel campo del teatro.

Lo spettacolo al teatro all´Avogaria in programma da martedì 29 maggio a giovedì 31 maggio 2012 alle 21.00, su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 – email [email protected] , Info: http://www.teatro-avogaria.it

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Don Chisciotte al teatro a l’Avogaria


Una delle icone immortali della letteratura di tutti i tempi. A Venezia, presso il Teatro all’Avogaria ( Dorsoduro 1607), Sabato 26 maggio, ore 21.00, é di scena “Don Chisciotte. Spettacolari imprese e ragionevoli dubbi del Cavaliere della Mancia”.

Lo spettacolo , prodotto da KaosTeatro dà voce alla voglia che ogni uomo ha di andare oltre la realtà che lo circonda e al tempo stesso, nel suo folle equilibrio, ne evidenzia i limiti. Al centro della narrazione il continuo dibattersi dell’uomo tra sogno e realtà, attraverso il dialogo serrato, a tratti conflittuale ma sempre teneramente affettuoso, tra il Cavaliere della Mancia e il suo fido Sancho Panza, interpretati sulla scena da Angelo Callipo e Michele Tarallo.

I due attori, legati da una lunga amicizia dentro e fuori le scene, si calano nei panni dei loro personaggi cercandone l’essenza più profonda. Don Chisciotte e Sancho Panza smettono così di essere solo due miti letterari, ma diventano espressione di un’umanità che oscilla continuamente tra dolore e gioia, eccesso e misura, volontà e sentimento. Tarallo, che ha studiato mimo corporeo con Michele Monetta, dà vita ad un Sancho goffo, impacciato, ma radicalmente onesto, Callipo disegna invece un Don Chisciotte bizzoso e a tratti petulante, ma sempre pronto a mettersi in gioco. Il risultato è uno spettacolo frizzante e pieno di verve, nel quale il ritmo incalza a sostegno delle scene più esilaranti, ma sa ugualmente dilatarsi quando a farla da padrona è la riflessione.

L´Associazione Teatro a l´Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d´improvvisazione teatrale tra la Commedia dell´Arte e le Teorie dell´Avanguardia. In più di quarant´anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ad affiancare l’attività di spettacolo, prosegue con la sua Scuola di recitazione l’attività didattica per la formazione dell’attore, che dal 1969 ha formato decine di giovani attori che sono passati alla professione e tuttora ricoprono, in diversi ruoli, mansioni nel campo del teatro.

Lo spettacolo, in replica domenica 27 maggio ore 18.00, al teatro all´Avogaria su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 – email [email protected]
Info: http://www.teatro-avogaria.it

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Nasce il comitato Cruise Venice, associazione che promuove e valorizza la crocieristica a Venezia


Una nuova associazione culturale nata per promuovere e valorizzare il traffico crocieristico nel Porto di Venezia e nel centro storico della città.

E’ stato presentato oggi, mercoledì 9 maggio 2012, in una conferenza stampa tenutasi presso l’Hotel Russott di Mestre il “Comitato Cruise Venice”. L’associazione, oltre a sostenere la crocieristica in laguna, un comparto economico in salute che ha portato negli ultimi anni lo scalo veneziano a raggiungere lo status di primo homeport europeo, nono nelle classifiche mondiali, si impegnerà in una capillare attività’ di informazione locale, nazionale ed internazionale sull’importanza e sui vantaggi di questo traffico non solo per la crescita del porto di Venezia ma anche per tutta la filiera turistico – ricettiva locale.

“Ogni nave, grande o piccola che sia, afferma Massimo bernardo, Presidente del Comitato Cruise Venice -, è come un virtuale ponte per traghettare non solo passeggeri o merci ma storia e culture diverse, elementi questi che, proprio per l’ universalità che la Città ha da sempre rappresentato , a Venezia, dovrebbero incontrare porte aperte, fondamentali in una vera cultura dell’ospitalità e non a quella dello sterile business to business fai da te , praticabile in ogni altra metropoli del mare. Cruise Venice è una libera associazione nata non certo per contrastare il movimento No grandi navi ma per dare al mondo, anche attraverso la rete , un messaggio importante a difesa e a sostegno del traffico crocieristico che abbia tra i porti di riferimento, quello di Venezia”.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i risultati della campagna “La Venezia che lavora e produce é a favore della crocieristica”. Ad oggi hanno sottoscritto l’appello oltre 4500 operatori qualificati che rappresentano l’indotto economico, diretto o indiretto, che la crocieristica genera e desiderano tutelarne lo sviluppo nel capoluogo lagunare. “Un risultato importante, continua Bernardo, – che ci sostiene nel difendere questo prezioso polmone dell’economia marittima . Un settore sempre più appetibile e voluto da tanti altri porti a noi vicini”.

“Una iniziativa importante a sostegno di una attività, quella turistica che esprime la principale risorsa economica della città, evidenzia Roberto Magliocco Presidente Ascom Venezia intervenuto all’incontro – Sottovalutare l’importanza di questo settore produttivo è molto pericoloso, i nostri competitor sono in agguato. Basti pensare che nel 2011 l’Italia é stata superata dalla Spagna per un valore pari a 10miliardi di euro nell’indotto derivante dal turismo. Questo deve essere sempre più considerato come un valore aggiunto e non un problema. Bisogna dare voce a chi lavora e produce e non a chi vuole fare di Venezia una città fantasma. Per far questo è necessario incentivare il comparto turistico in ogni sua sfaccettatura, ci sono molti settori come quello nautico e balneare che non sono adeguatamente sfruttati nella nostra città”.

Nell’occasione é stato presentato anche il portale web in inglese, accreditata internazionalmente come lingua guida nel settore dello shipping, www.cruisevenice.org. Il sito é diviso in varie sezioni, dall’approfondimento di alcuni temi legati al comparto crociere alla galleria di immagini e video di Venezia e dell’area di Marittima con le navi, oltre ad informazioni utili per il crocerista quali il calendario dei maggiori eventi culturali in Veneto e notizie di servizio.

“Il nostro sito web che oggi presentiamo ufficialmente alla stampa, – continua Bernardo- , diverrà non solo uno strumento aperto alle tante categorie economiche, agli operatori del porto e ai sostenitori del cruising ma anche, per usare un termine tecnico-marinaro, un “radar riflettente” per non far perdere la rotta a tutte quelle compagnie di navigazione che su Venezia hanno investito e stanno investendo adattando le loro navi ai massimi standard di sicurezza , compresi quelli ambientali”.

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Al teatro a l’Avogaria protagonista lo swing


“Swinging together”, una serata tutta all’insegna dello swing. È quella in programma sabato 28 aprile 2012, ore 21.00, a Venezia, presso il Teatro all’Avogaria (Venezia, Dorsoduro 1607). Di scena la formazione delle “Insolite Note”, gruppo vocale mestrino tutto al femminile che per l’occasione condividerà il palcoscenico con l’ensemble tedesco dello “Jazzchor Stuttgart”, in un gemellaggio che si preannuncia travolgente nel segno del jazz vocale e non solo. I brani, eseguiti rigorosamente a cappella, spazieranno da Stevie Wonder a Walter Donaldson, dai Beatles a James Taylor, con incursioni negli evergreen di Simon & Garfunkel ed Adriano Celentano.

Il gemellaggio del Jazzchor Stuttgart con Le Insolite note è cominciato con l’amicizia di due colleghe ed è diventato un’occasione di incontro tra due popoli. I due cori hanno in comune sia le scelte musicali sia la vivacità dell’esecuzione, segno di un’identità che va ben oltre i confini nazionali e linguistici. Dal 2010 hanno realizzato insieme concerti a Venezia, a Stuttgart e a Tubingen alternando momenti di studio nella campagna veneta ed in Svevia.

La formazione de Le Insolite Note è nata a Mestre nel 2003 come gruppo vocale femminile ed è composta da quindici elementi. Il coro ha nel tempo affinato una propria sensibilità musicale ed un repertorio che spazia nei diversi generi, dal pop al jazz al blues. Il risultato è un’esecuzione varia, entusiasta e vivace, molto coinvolgente per chi ascolta. Giovani, fresche, dinamiche, le 20 voci del Jazzchor Stuttgart trascinano a tempo di swing o sulle note di brani jazz trattate in arrangiamenti di grande effetto sonoro. L’Ensamble sa interpretare in uno straordinario afflato una gamma di espressioni musicali che comprendono Jazz, Pop, Swing, African-Vocals, Bossa Nova e Soul.

L´Associazione Teatro a l´Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d´improvvisazione teatrale tra la Commedia dell´Arte e le Teorie dell´Avanguardia. In più di quarant´anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ad affiancare l’attività di spettacolo, prosegue con la sua Scuola di recitazione l’attività didattica per la formazione dell’attore, che dal 1969 ha formato decine di giovani attori che sono passati alla professione e tuttora ricoprono, in diversi ruoli, mansioni nel campo del teatro.

Lo spettacolo al teatro all´Avogaria su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 – email [email protected]
Info: http://www.teatro-avogaria.it

Ufficio Stampa: Sabino Cirulli Tel. 349 2165175,
Mail: [email protected]

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I vini veneti si raccontano in enoteca”: un viaggio nel territorio fra degustazioni delle eccellenze enogastronomiche regionali, arte, sport, cultura


E’ partito la settimana scorsa, “I vini veneti si raccontano in enoteca”, un calendario di serate, in collaborazione con Unione Consorzi Vini Veneti DOC, che per nove venerdì, fino al 15 giugno, offrirá all’Enoteca Veneta di Conegliano ( Treviso), via Dalmasso 14, al grande pubblico, l’opportunità di degustare il meglio della produzione enologica regionale.

Un gustoso viaggio fra i sapori del territorio, dove il vino sarà affiancato dai piatti simbolo della cucina locale preparati all’insegna della stagionalitá. Ogni serata ha un tema diverso, dallo spettacolo allo sport, dalla cultura alla musica passando per l’arte, con filo conduttore le eccellenze vinicole del Veneto i cui segreti saranno svelati grazie alle informazioni fornite da produttori ed esperti che illustreranno nel corso della degustazione il contesto culturale e le caratteristiche organolettiche del prodotto. Un viaggio dunque nel territorio dove profumi e sapori sono raccontati dal vino stesso.

Tra gli appuntamenti in programma: I Vini del Palladio (Vicenza Doc – Breganze Doc – Colli Berici Doc – Arcole Doc), Espressione Della Corvina (Valpolicella Doc – Bardolino Doc – Garda Doc), Lago di Garda (Lugana Doc – Custoza Doc – Valdadige Terra dei forti Doc). Non mancherà una incursione alla scoperta del Prosecco Superiore ( Conegliano Valdobbiadene e Asolo), ed una tappa ne I Serenissimi Vini (Venezia Doc – Piave Doc – Lison Pramaggiore Doc – Malanotte Docg – Lison Docg ). Una panoramica davvero a360 gradi del patrimonio vinicolo regionale che proporrà anche una selezione dal Cuore del Veneto (Corti Benedettine del Padovano Doc – Bagnoli Doc – Merlara Doc) e dei vini bianchi da suolo vulcanico, Vulcania (Soave Doc – Durello Doc – Gambellara Doc – Colli Euganei Doc). Una serata infine sarà riservata alla “dolcezza veneta”, ovvero ai passiti Doc e DOCG (Refrontolo Passito DOCG, Torchiato di Fregona doc, Recioto di Soave docg, Torcolato Breganze doc, Fior d’rancio colli euganei docg, Custoza passito doc, Vin santo Gambellara doc, Lison Paramaggiore Verduzzo passito doc).

L’Enoteca Regionale Veneta, con sede nella Scuola Enologia Cerletti di Conegliano Veneto (Treviso) promuove e valorizza le molteplici espressioni della viticoltura veneta, oltre ad essere una esaustiva vetrina dei vini DOC e DOCG regionali. È inoltre riconosciuta a livello regionale come strumento e centro per la promozione e conoscenza dei prodotti alimentari ed enologici del territorio a marchio di qualità certificato europeo. L’Enoteca Veneta organizza convegni, corsi di formazione per sommelier, workshops di marketing per operatori del settore enologico ed agro –alimentare e corsi per guide turistiche.

Info per prenotazioni serate a : Tel. 0438 455138 [email protected] , www.enotecaveneta.it .

Ufficio Stampa Enoteca Veneta : Sabino Cirulli – Tel. 349 2165175

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Bioetanolo nei vecchi motori diesel: a mestre con l’additivo magigas pm10 abbattute del 60% e co2 del 10%. nell’intero periodo di sperimentazione sono state immesse nell’atmosfera, 200 tonnellate in meno di co2.


La sperimentazione dà i suoi frutti e raggiunge un risultato significativo: PM 10 abbattuti del 60% e CO2 diminuite del 10%. Questi i numeri più rilevanti di Clean Venice, il progetto della Regione Veneto sull’impiego dell’additivo per gasolio Magigas D7 negli autobus Actv, l‘azienda del trasporto pubblico di Venezia, illustrati oggi, lunedí 23 aprile 2012, a Mestre, in un convegno tenutosi all’hotel B4.

Il progetto è stato coordinato da Envicon, società veneziana di consulenza ambientale e partner commerciale di Magigas, azienda toscana che ha ideato e fornito “Magigas D7”, additivo a base di bioetanolo che nasce dagli scarti delle attività di viticoltura, trasformando rifiuti organici in carburante.

Dopo una fase iniziale sulla flotta degli autobus Actv operativi al Lido di Venezia, che ha registrato un riscontro positivo, l’ultima fase della sperimentazione è stata avviata su mezzi pubblici in circolo a Mestre nel periodo giugno – agosto 2011. Le rilevazioni sono state elaborate dal Joint Research Centre (Centro ricerca della Commissione Europea) di Ispra per la parte scientifica e di validazione.

Sui motori euro II degli autobus dove il carburante è stato addizionato con il D7, l’emissione di particolato (PM10) si è ridotta del 60%, il monossido di carbonio del 40% , mentre l’emissione di CO2 ed i consumi, direttamente collegati fra di loro, sono entrambi calati del 10%. Risultati che ricondotti all’intero biennio di sperimentazione fanno emergere valori ancora più importanti: su 80 autobus Actv che hanno percorso complessivamente 2 milioni di chilometri tra Lido di Venezia e Mestre, sono state immesse nell’atmosfera, grazie all’applicazione di Magigas, 200 tonnellate in meno di CO2 e 326 kg in meno di PM10.

Soddisfatto per l’esito della sperimentazione l’Assessore alla Mobilità ed alle Infrastrutture della Regione Veneto Renato Chisso, convinto fin dalla prima ora della bontà dell’operazione e che ha finanziato con 200.000 euro: “Sebbene l’osservatorio sulla mobilità sostenibile collochi Venezia tra le città più eco-mobili d’Italia, non bisogna abbassare la guardia anche perché il parco dei mezzi pubblici inizia a mostrare segni di invecchiamento. Il test dimostra come il Magigas possa risultare un efficace intervento per contrastare l’inquinamento delle nostre città, in attesa che le aziende di trasporto pubblico rinnovino le flotte, dove purtroppo ancora è alta la percentuale di motori di vecchia generazione responsabili di una scarsa efficienza non solo in termini ambientali ma anche nei consumi”.

Soddisfatto dell’esito del progetto anche Marcello Panettoni, Presidente sia di Actv che di ASSTRA, l’associazione delle aziende di trasporto pubblico: “Actv ha sempre prestato la massima attenzione all’impatto sull’ambiente dei propri mezzi; lo dimostra l’impegno profuso nella sperimentazione sia in termini di tempo che di risorse. In un periodo come quello attuale, dove sia l’aspetto economico che quello ambientale meritano sempre maggiore attenzione, è sicuramente una interessante opportunità”.

“Il Magigas D7 è rivolto principalmente alle flotte dei mezzi pesanti ( autobus e camion), – spiega Giovanni Torracchi Amministratore Delegato di Magigas – ed anche ai piccoli mezzi navali, a quelli che movimentano le merci in ambito portuale ed a quelli presenti in cava e nei cantieri. In generale può essere utilizzato su tutti i mezzi alimentati a gasolio con la precisazione che le migliori prestazioni si ottengono su motorizzazioni euro 2. Non servono modifiche impiantistiche o motoristiche sui mezzi, basta solo miscelarlo al normale gasolio utlizzato”.

Info per la stampa: Sabino Cirulli
Tel. 349 / 2165175

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Cruising adriatico : core business della rotta mediterranea.


Un comparto in piena salute con l’Italia non solo Paese leader della costruzione delle navi in Europa, ma anche maggiore mercato e principale destinazione. Continua nonostante la contingenza economica globale non favorevole, il trend positivo della crocieristica che vede il Mediterraneo Orientale e l’Adriatico sempre più itinerari strategici per il settore, grazie all’offerta di un connubio unico e straordinario di bellezze paesaggistiche e tesori storico – artistici. Un mercato in cui si è inserito il porto di Brindisi la cui gestione del servizio di Stazione Marittima è stata affidata di recente ad una cordata di aziende del settore composta da VTP, MSC, Royal Caribbean e Bassani.

Questi alcuni fra i temi al centro del Convegno, “Cruising: Adriatico “ core business” della rotta mediterranea” che si terrà lunedì 30 aprile 2012 , ore 11.00, al Porto Turistico Marina di Brindisi ( Via Dardanelli 2).

Tra gli interventi in programma:

– Hercules Haralambides, Presidente Autorità Portuale di Brindisi
“Le potenzialità dello scalo Brindisino per la crocieristica”

– Luigi Pastena, Direttore Operativo MSC
“Le nuove formule crocieristiche dell’interporting”

– Francisco Reddel, Port Manager Mediterranean and Middle East Operations of Royal Caribbean
“L’importanza delle nuove destinazioni crocieristiche

– Filippo Olivetti, Direttore Generale Bassani Group
“La gestione delle escursioni come fattore di crescita del territorio”

– Roberto Perocchio, Amministratore Delegato Venezia Terminal Passeggeri
“L’efficienza delle attrezzature terminalistiche per una migliore esperienza di crescita”

– Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo
“ Il contributo del turismo e della produzione crocieristica all’economia territoriale”

– Caterina Frisone, Coordinatore Master IUAV Architettura della nave e dello yacht
“La formazione per la crescita dei nuovi designer del settore crocieristico”

– Simona Zamparelli e Mauro Catalani, Direttori del Master in Management Strategico delle Moderne Navi Passeggeri
“Il master universitario per una nuova generazione di operatori specializzati”

“ Avere a disposizione un Terminal Crociere come già ampiamente dimostrato dal mercato rappresenta un indubbia risorsa non solo per l’economia portuale ma per l’intero indotto economico delle città. – sostiene Roberto Perocchio, Amministratore Delegato di VTP, – Un motore in grado di generare ricchezza sia nel settore turistico – ricettivo che in quello delle attività legate ai servizi, dal grande impatto occupazionale. Sono convinto che Brindisi saprà ritagliarsi un ruolo da protagonista nei flussi crocieristici del Mediterraneo grazie ad una ubicazione nevralgica che la pone al centro degli itinerari turistici.

Info: Ufficio Stampa VTP Sabino Cirulli
Tel. 349 2165175

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Summit mondiale a venezia: quanto sono rilevanti i vantaggi commerciali per lo shoreside power (alimentazione della navi direttamente dalla banchina) per i porti europei?


Venezia 16 aprile 2012.

Negli ultimi mesi l’attività concernente la fornitura di alimentazione da banchina nei porti per le navi da crociera si è estremamente intensificata. Lo European Cruise Council (ECC) riunirà i principali stakeholder del settore in un convegno a Venezia il 26 Aprile 2012 dal titolo Shoreside Power Conference, con lo scopo di garantire che i porti europei lavorino verso uno standard comune. I partecipanti potranno altresì vedere illustrati i vantaggi commerciali che contribuiranno a formare il pensiero futuro e la presa di decisioni tra la comunità portuale. Swets Bert di Disney Cruise Line presiederà la conferenza. Paolo Costa, Presidente dell’Autorità Portuale di Venezia, Roberto Perocchio, Amministratore Delegato di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. e Robert Ashdown di ECC terranno i discorsi introduttivi.

La sessione di apertura inizierà con la presentazione di uno studio a cura della Princess Cruises e del porto di Vancouver, concernente la loro esperienza di fornitura di alimentazione da banchina sulla costa occidentale del Nord America. La Princess Cruises e` stata la prima compagnia ad utilizzare questo strumento nei porti della costa occidentale nel 2001.

In virtu` di questo il direttore tecnico della Princess Cruises, Piero Susino, è divenuto l’esperto indiscusso del settore tra le compagnie di crociera appartenenti all’ECC, grazie alla sua esperienza diretta delle sfide affrontate in tali circostanze sia dai porti che dalle navi da crociera. Susino presenterà una panoramica delle esperienze della Princess Cruises, e Peter Xotta di Port Metro Vancouver riferirà il punto di vista del porto riguardo all’installazione iniziale e ai successivi sviluppi.

I porti europei non hanno ancora investito nell’alimentazione da banchina per le navi da crociera, nonostante un numero sempre crescente stia effettuando questo investimento per i traghetti. Bent Olof Jansson di Copenhagen Malmo Port parlerà delle ricerche e delle valutazioni condotte sul costo e sull’efficacia dell’installazione dell’alimentazione da banchina per le navi da crociera. Francesco Balbi di MSC Crociere affrontera` le opinioni delle compagnie di crociera appartenenti all’ECC riguardo all’installazione dell’alimentazione da banchina nei porti europei.

Luciano Corbetta di Cavotc, Michael Watts di Cochran Marina e Knut Marquart di ABB esporranno presentazioni tecniche per fornire ai porti dettagli sulle attrezzature, sull’installazione e sulla standardizzazione.

Una questione critica è la disponibilità di energia sicura e il suo costo. Malina Kolenshanska della DG TAXUD della Commissione Europea interverrà sugli aspetti fiscali dell’alimentazione da banchina per le navi da crociera. Inoltre, rappresentanti dell’ industria energetica paneuropea presenteranno la propria opinione riguardo a questo prodotto, considerato allo stesso tempo una sfida e un’opportunità.

L’elettricità non è la sola fonte di alimentazione considerata, visto che il gas naturale liquefatto (GNL) viene proposto da molti come uan concreta alternativa. Fred Danska di Wartsila presenterà le ultime opinioni riguardo a questa potenzialmente importante alternativa.

Perché tali progetti quali lo ‘shoreside’ abbiano successo, tutte le partnership sono estremamente importanti. Il Porto di Venezia condurrà un dibattito su come queste funzionino per il capoluogo veneto.

La conferenza vedrà la partecipazione di una vasta gamma di stakeholder, inclusi i porti, le compagnie di crociera, i fornitori di attrezzature e l’Unione Europea.

Per registrarsi e consultare il programma si prega di visitare il sito: www.ashcroftandassociates.com
Info Stampa:
Sabino Cirulli – Ufficio Stampa Venezia Terminal Passeggeri
Tel. 349 2165175

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Venezia infiamma e seduce a passo di tango


Venezia si prepara ad accogliere professionisti ed appassionati del ballo più sensuale. Appuntamento al Terminal Crociere di Venezia dal 30 maggio al 3 giugno 2012 con la quinta edizione del festival internazionale Tango World in Venice, che vedrà esibirsi in laguna i migliori ballerini, musicisti ed insegnanti di tango provenienti da tutto il mondo. Una occasione irrinunciabile per chi ama ballarlo, guardarlo o semplicemente ascoltarlo in una città che sempre più è l’ambasciatrice in Europa dei colori e dei suoni di Buenos Aires. Due città di mare legate da un filo sottile, il tango.

Testimonial dell’evento, Miguel Angel Zotto, icona del tango argentino che infiammerà il pubblico con le sue evoluzioni in pista. Oltre trent’anni di show sui più importanti palcoscenici, da Broadway al Giappone, passando per l’expo di Siviglia e le riprese per un documentario del National Geographic, ne fanno il ballerino e coreografo più grande di ogni tempo. Una fama universalmente riconosciuta.

Straordinario il cast degli artisti che oltre a svelare i segreti di questo ballo in workshops pomeridiani per vari livelli, si esibiranno la sera in avvincenti performance. Quattro le coppie di ballerini, Ricardo Barrios e Laura Melo, Lucila Cionci e Rodrigo Joe Corbata, Aoniken Quiroga y Alejandra Mantinan, Max Van de Voorde y Solange Acosta, per offrire una panoramica completa degli stili ed ogni sottile sfumatura dei movimenti.

Musica dal vivo con due grandi orchestre: direttamente dall’Argentina gli Otros Aires con il loro irresistibile mix di sonorità tradizionali ed innovazioni elettroniche e dalla Russia Solo tango orquesta, l’ensemble più significativo della scena europea.

Il pubblico potrà, ogni sera scatenarsi in pista con le selezioni musicali dei più rilevanti dj ( in argentino si chiamano musicalizadores) del genere quali, Felix Picherna, mito vivente della consolle con oltre 50 anni di carriera alle spalle, SuperSabino TangoGrooveMaster, Luigi Felisatti e Mauro Berardi.

Sito Web: www.tangoparasiempre.it

Info: Ufficio Stampa – Sabino Cirulli
Tel. 349 2165175

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Asparago di Verona, Signore in Tavola


Gite a piedi, suggestioni enogastronomiche ed escursioni in campagna con la possibilità di conoscere e assaporare da vicino la raccolta dell’asparago. Da aprile ai primi di giugno, Verona svela il suo volto slow attraverso una delle sue eccellenze gastronomiche: l’asparago di Verona. “Asparago di Verona, Signore in Tavola” è la gran festa che celebra il cosiddetto triangolo d’oro bianco, dalle zone di produzione, Arcole, Rivoli e Cavaion, legate strettamente alla produzione di questo ortaggio, bianco e fragrante, che fa di Verona e la sua provincia il terzo produttore a livello regionale e il settimo a livello nazionale.

La kermesse vede la collaborazione della Provincia di Verona, Confcommercio, la Camera di Commercio di Verona, Coldiretti, i Comuni di Arcole, Salizzole, Cavaion, Pastrengo, Rivoli, le Strade del vino del Soave, della Valpolicella, Terradeiforti, Lessini Durello, Arcole e la Strada del riso. Novità assoluta della rassegna, che in questa edizione compie il suo decimo anno di vita, è la collaborazione con Slow food, nella rete locale di Terra Madre. Grazie all’attività della condotta Slow Food Monte Baldo, infatti, da quest’anno entrano in scena le Comunità del Cibo, organismi che riuniscono tutti quei soggetti che operano nel settore agro-alimentare e che si impegnano a sostenere la qualità e la sostenibilità delle loro produzioni.

“Verona ha degli asparagi da primato – spiega Emidio Bedendo, Presidente del Consorzio per la tutela e valorizzazione dell’asparago, realtà che raggruppa oltre il 70 per cento dei produttori di asparagi della provincia scaligera – sia sul piano della produzione, sia dal punto di vista storico. L’asparago, infatti, rappresenta un’importante risorsa agricola per l’economia veronese, essendo coltivato su un territorio di una ventina di Comuni con una superficie di oltre 300 ettari, godiamo di una produzione annua di circa 20.000 quintali. E quest’anno si preannuncia un’annata davvero speciale. E’ fondamentale promuovere il consumo di questo prodotto subito dopo la raccolta, come prodotto davvero “a chilometri zero”, produciamo un alimento davvero competitivo e di qualità. Stiamo ottenendo risultati importanti non solo sui produttori, ma a favore dei consumatori che trovano su ogni prodotto un’etichetta con il recapito con il quale poter localizzare la provenienza”.

“Dieci anni fa, spiega Claudio Rama, presidente Confcommercio del comprensorio Baldo Garda Baldo, abbiamo dato vita ad un percorso di sinergia con i produttori e a poco a poco con i ristoratori, quindi le Strade del Vino della provincia ed il turismo itinerante (Promocamp). Quest’anno non solo dimostriamo che questa è una delle colture più importanti del territorio ma possiamo contare sulla rete Slow Food a testimonianza di un lavoro mirato alla qualità della nostra terra, al di là delle certificazioni”.

Durante il periodo dell’iniziativa, dal 3 aprile fino al 10 giugno, sarà possibile degustare l’asparago veronese sia nelle feste locali dei Comuni di Arcole, Rivoli, Cavaion, Salizzole e Pastrengo, che nei 30 ristoranti che proporranno originali ricette all’insegna della tradizione e della creatività. Grande novità di quest’anno, il gelato all’asparago con granella di mandorlato di Cologna veneta San Marco. Ad accompagnare il gusto intenso e delicato dell’asparago, la freschezza e la vivacità dei vini delle strade aderenti sapientemente abbinati ai piatti proposti.
Tutte le informazioni, il calendario degli appuntamenti, i menù dei ristoranti, le ricette sono disponibili sul www.asparagodiverona.it al quale è stato affiancato il profilo facebook /dallaterraallatavola per i vostri “Mi piace”.

Il presente comunicato ed altro materiale sono scaricabili dall’area “Stampa” del sito www.asparagodiverona.it

Info per la stampa: Mattea Guantieri – [email protected]
Mob. +39 333 63 75 821

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Auchan, la prima piattaforma per l’export italiano nella GDO


Verona 27 marzo 2012

Si è concluso con successo ieri pomeriggio, il workshop promosso dal Mipaaf sul tema delle “Nuove strade per l’export del Made in Italy: l’esperienza di Auchan”, che ha posto l’attenzione su una nuova opportunità: la GDO come piattaforma per l’export dell’agroalimentare di qualità.

“Nei mercati mondiali – spiega Fabio Sordi, direttore acquisti e mercati di Auchan- si afferma sempre più la domanda di prodotti agroalimentari di qualità e in questo ambito l’Italia agroalimentare è universalmente riconosciuta come simbolo di eccellenza. Per questo abbiamo creato una piattaforma export che si sta impegnando a sostenere le Pmi in questo processo. I numeri dimostrano che il nostro lavoro in qualità di partner per progetti di sviluppo internazionale ha ottime potenzialità: dopo aver avviato il programma nel 2010, nel 2011 i volumi di export hanno già raggiunto i 3 milioni di euro e prevediamo un significativo sviluppo nel 2012. In modo particolare, stiamo esplorando il mondo del vino italiano con Auchan Russia, mercato dove solo l’anno scorso abbiamo realizzato un volume di vendita diretta di 1 milione di Euro e 2 milioni complessivi Gruppo e prevediamo anche in questo canale di produzione il raddoppio del volume” .

“Sono fortemente orgoglioso della collaborazione con Auchan – esordisce Vito Varvaro, presidente della cantina Settesoli, la più grande azienda vitivinicola siciliana, in provincia di Agrigento, partner dell’iniziativa che ha il patrocinio del Ministero per le Politiche Agricole – che un gruppo francese promuova il vino italiano è un progetto virtuoso che meriterebbe tutta la risonanza possibile. Significa non solo ampliare enormemente l’orizzonte locale di noi produttori, ma rendere davvero globale il nostro patrimonio territoriale”.

“Sono entusiasta di questo progetto di valorizzazione – aggiunge Gregory Perrucci, la terza generazione di Racemi, azienda che valorizza i vitigni autoctoni della Puglia e che collabora come partner commerciale di Auchan da oltre dieci anni – perché dimostra che la Gdo non è soltanto vino sfuso, ma attenzione alla qualità e alla territorialità nel rispetto dell’identità del produttore. In poche parole, noi possiamo continuare ad andare sui mercati con la nostra faccia, ma supportati da un grande gruppo che crede nella vera e buona tradizione locale italiana”.

Un progetto, quindi, dal respiro davvero internazionale, patrocinato dal Ministero per le Politiche Agricole con il rinnovo fino al 2017, e che rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra produttori, imprese e istituzioni. Il progetto vanta un accordo con Total Quality Food, società specializzata nella consulenza alle aziende del settore alimentare, garantendo così un servizio di etichettatura assicurato, e certificato, nonché l’assistenza tecnico legale per la conformità di prodotto e delle norme in tutti gli 11 paesi extraitaliani in cui l’azienda è presente.

L’insegna Auchan è presente in Italia dal 1989, anno in cui è stato aperto il primo ipermercato a Torino. Oggi Auchan spa è presente in 12 regioni italiane con 51 ipermercati a gestione diretta e 7 in franchising, impiega oltre 13000 dipendenti

Per la stampa:
Mattea Guantieri
Nove34 Srl
Redazione: via del Bersagliere 19 – Verona
Tel. +39 045 595245
Mob. +39 333 63 75 821

Anna Tuteur Direttore Relazioni Esterne e ffari Istituzionali Auchan e G.C.I. Tel. +39 02 57 58 5189 Mob. +39 335 6986 350

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Medea chiude la rassegna teatrale de “I Martedì dell’Avogaria”


Si conclude martedì prossimo, 27 marzo 2012, a Venezia , la rassegna “ I martedì dell’Avogaria”. Un cartellone di spettacoli promossi dal Teatro a l’Avogaria sotto la direzione artistica di Minimi Teatri, che ha riscosso un grande successo di pubblico giunto da tutto il Veneto ogni martedì per  assistere nello storico spazio teatrale veneziano ( Venezia, Dorsoduro 1607), alle produzioni più rilevanti del panorama teatrale contemporaneo indipendente.

In scena martedi prossimo, alle ore 21.00, il lavoro della compagnia Aretè Ensemble su uno dei grandi classici della tragedia greca, “Medea”. Una riscrittura ex novo con il dramma messo in scena da due soli attori, Saba Salvemini e la norvegese Annika Strohm , come ai tempi dell’antica Grecia. La scenografia è volutamente scarna e semplice dove gli attori danno vita ad un storia universale e ancora molto attuale. Pochi ed essenziali cambi luce li guideranno tra una scena e l’altra. L’intento è quello di restituire i fatti rivivendo il dramma di questa storia che si fa tragedia. Il personaggio di Medea è interpretato da Annika Strøhm mentre Giasone, Creonte, Egeo ed il messaggero sono sostenuti da Saba Salvemini. Una Medea basata sul teatro di parola come deve essere nell’impostazione drammaturgica originale, in cui la violenza dell’essere umano si propaga nelle pieghe dell’anima e nei sentimenti più intimi. Gli autori hanno creato all’interno della rappresentazione un contenitore simbolico dove poter riversare dinamiche e conflittualità tragicamente attuali e quotidianamente presenti all’interno del simbolo della famiglia, per nulla al riparo da fenomeni di violenza fisica e morale, specie nei confronti della figura più debole: la donna ed i figli. Una recitazione dentro tante forme di sdoppiamento di personalità. Mentre l’attrice è Medea, l’attore impersonifica i vari ruoli maschili. La rabbia, l’odio, il pentimento, l’adulazione, il pianto, la sopraffazione, sono gli elementi caratterizzanti di questo lavoro che lo rende contemporaneo e adatto ad una riflessione collettiva.

L´Associazione Teatro a l´Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d´improvvisazione teatrale tra la Commedia dell´Arte e le Teorie dell´Avanguardia. In più di quarant´anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ad affiancare l’attività di spettacolo, prosegue con la sua Scuola di recitazione l’attività didattica per la formazione dell’attore, che dal 1969 ha formato decine di giovani attori che sono passati alla professione e tuttora ricoprono, in diversi ruoli, mansioni nel campo del teatro.

Alla fine dello spettacolo un buffet con specialità gastronomiche a cura della Trattoria Do Forni.

Tutti gli spettacoli in programmazione al teatro all´Avogaria su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 – email [email protected]

Info: http://www.teatro-avogaria.it/

Ufficio Stampa: Sabino Cirulli Tel. 349 2165175
Mail: [email protected]

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Vinitaly. Nuove strade per l’export del Made in Italy.: l’esperienza di Auchan


Si rinnova l’impegno di Auchan con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (2012- 2017) per la promozione e la distribuzione dei prodotti tipici locali.
Partito nel 2009, coinvolgendo 11.500 prodotti locali complessivi sulla rete di vendita , di cui 700 IPG/DOC a cui si aggiungono oltre 3.000 etichette di vino (DOC, DOCG, IGT), il progetto ha ampliato gli orizzonti di circa 900 medie-piccole aziende italiane che grazie ad Auchan possono portare i loro prodotti sull’intero territorio nazionale, usufruendo anche di una valorizzazione importante e articolata in termini di marketing e sviluppo internazionale nei11 Paesi extraitaliani in cui l’azienda è presente, avendo quindi una prospettiva chiara, lungimirante ed efficace sul piano culturale, sociale ed economico.
Il Programma di esportazione ha raggiunto risultati importanti se consideriamo che nel 2010 il valore dell’export dei prodotti è stato di 800 mila Euro e che a meno di un anno, in particolare a settembre 2011, ha raggiunto i 3 milioni di Euro con un incremento di oltre il 300 per cento sull’anno precedente.
“Un risultato importante e unico” ha dichiarato Fabio Sordi, Direttore acquisti e mercati di Auchan, l’unica azienda italiana che opera in Italia con un ufficio export creato appositamente per sostenere la crescita internazionale delle piccole e medie realtà italiane. “Grazie alla nostra piattaforma export le piccole aziende possono contare su una corsia preferenziale che riduce all’osso la filiera e la distanza tra produttore e consumatore e fa dell’esportazione il motore primo dii tanti piccoli attori italiani che vogliono portare il vero Made in Italy al di fuori dei confini nazionali. Si tratta di una nuova frontiera di collaborazione tra grossa distribuzione e Pmi, che non snatura la storia, la provenienza e la qualità del lavoro svolto dal fornitore, ma anzi la esalta e la fa incontrare dove, altrimenti, sarebbe molto più difficile arrivare”.
Una valida misura anticrisi, quindi, in un momento in cui l’amministrazione pubblica dispone di pochissime risorse per finanziare i privati, iniziative come quella di Auchan rappresentano una “presa in carico e un’assunzione di responsabilità” importante. Per questo motivo durante il 46° Vinitaly, la più importante vetrina internazionale del mondo del vino, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha deciso di presentare l’esperienza Auchan mettendo a disposizione uno spazio presso il proprio stand organizzando il giorno 26 marzo alle ore 12.00 un Workshop dal titolo “Nuove strade per l’export del Made in Italy: l’esperienza di Auchan” in cui il Ministero e Auchan si confronteranno su questa esperienza e indicheranno le nuove strade da intraprendere per la promozione del prodotto tipico locale. In questa sede verranno anche presentate due case-history del mondo enologico italiano: la Casa Vinicola Morando & Cantine Racemi e la Cantina Settesoli – i cui prodotti sono distribuiti attraverso il canale di Auchan.
La scelta di Vinitaly rientra nella mission di Auchan di valorizzare i patrimoni enogastronomici locali, soprattutto quelli delle piccole aziende, al di fuori dei propri confini naturali. Ciò significa, per gli espositori del Salone, poter incontrare un’ulteriore opportunità trovando, attraverso questo canale distributivo, nuovi spazi commerciali all’estero.
“I vini sono sicuramente tra i migliori ambasciatori dell’italianità del mondo” conclude Sordi “simbolo antico di quell’arte e cura dei dettagli che punta all’eccellenza e che oggi è universalmente riconosciuto come made in Italy. La piattaforma export di Auchan per quanto riguarda il vino punta a valorizzare 60 etichette, con un progetto che nel 2012 coinvolgerà il mercato della Russia, sempre più affamata di prodotti italiani, e grazie a questo nuovo driver di vino e liquori, vogliamo raddoppiare il risultato del 2011, raggiungendo i 6 milioni di euro di fatturato”.
“L’esperienza di Auchan ha un doppio valore” ha affermato Riccardo Deserti, Capo della Segreteria Tecnica del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. “Il primo è che dimostra come le catene globali della GDO, spesso viste come “controparti-acquirenti” per le vendite in Italia, possono essere “partner” nelle politiche di internazionalizzazione. Il secondo aspetto si lega alla fase attuale di ripensamento delle politiche di governo per l’internazionalizzazione e dimostra che il grande interesse globale al Made in Italy agroalimentare può consentirci di individuare strumenti e politiche innovative per l’accesso ai mercati”.
Il sostegno di Auchan alle Pmi rientra in un progetto più ampio “Sapori delle Regioni”, che da tempo rappresenta concretamente l’impegno di Auchan nella valorizzazione della tradizione locale italiana attraverso la proposta di una collezione di prodotti regionali e l’indicazione sulla confezione del luogo d’origine, di cenni storici sul fornitore e delle modalità di preparazione per la migliore fruizione da parte del consumatore.
L’insegna Auchan è presente in Italia dal 1989, anno in cui è stato aperto il primo ipermercato a Torino. Oggi Auchan SpA è presente in 12 regioni italiane con 51 ipermercati a gestione diretta e 7 in franchising, impiega oltre 13000 dipendenti.

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Mattea Guantieri

Nove34 Srl

Redazione: via del Bersagliere 19 – Verona

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Mob. +39 333 63 75 821

Anna Tuteur

Direttore Relazioni Esterne e Affari Istituzionali Auchan e G.C.I.

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Al teatro a l’Avogaria “Squash”, una denuncia della realtá crudele e grottesca del mondo del lavoro


Le proposte più interessanti della drammaturgia nazionale contemporanea tra commedia dell’arte, musica e teatro-danza. Il Teatro a l’Avogaria in occasione del Carnevale di Venezia 2012 “ La vita è teatro. Tutti in maschera” presenta organizza un ricco programma di spettacoli non solo al chiuso: otto nella storica sede teatrale ( Venezia, Dorsoduro 1617/A) , e martedì grasso ( 21 febbraio 2012) la grande parata racconto che attraverserà calli e campielli veneziani fino a Piazza San Marco, dove animerà la premiazione delle Marie.

Martedì 14 febbraio 2012, ore 21.00, in collaborazione con Minimiteatri, di scena “Squash”, lavoro, di uno degli autori più versatili della scena teatrale spagnola contemporanea, Ernesto Caballero. Interpretato da Sara Bettella, Claudia Gafà e Demis Marin, è una tragedia grottesca, una farsa sociale e denuncia della realtà, a volte crudele, del mondo del lavoro. Ambientato in un campo di squash, uno degli sport simbolo del rampantismo yuppie, è il confronto fra due donne, una prostituta ed una casalinga, convocate per un colloquio di lavoro, ed il loro esaminatore. Non si sa di che lavoro si tratti e neanche in cosa consista la selezione. Ma di quel lavoro, qualunque esso sia, ne hanno tutte e due un estremo bisogno e farebbero di tutto pur di ottenerlo. L’esaminatore, fin dalla sua entrata in scena estremamente impacciato, utilizzando un linguaggio improbabile simil-manageriale, somministra prove senza offrire mai indicazioni definitive sulle reali richieste dell’Azienda che impiegherà, sia chiaro, solo una delle due concorrenti. Un gioco al massacro da cui verrà estratto il peggio della natura delle due candidate con un finale a sorpresa.

L´Associazione Teatro a l´Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d´improvvisazione teatrale tra la Commedia dell´Arte e le Teorie dell´Avanguardia. In più di quarant´anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ad affiancare l’attività di spettacolo, prosegue con la sua Scuola di recitazione l’attività didattica per la formazione dell’attore, che dal 1969 ha formato decine di giovani attori che sono passati alla professione e tuttora ricoprono, in diversi ruoli, mansioni nel campo del teatro.

Tutti gli spettacoli in programmazione al teatro all’Avogaria su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 – email [email protected]

Alla fine dello spettacolo un buffet con specialità gastronomiche a cura della Trattoria Do Forni.

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Musica e colori. Al teatro a l’Avogaria il concerto multimediale Bach Visual Concert


Le proposte più interessanti della drammaturgia nazionale contemporanea tra commedia dell’arte, musica e teatro-danza.   Il Teatro a l’Avogaria  in occasione del Carnevale di Venezia 2012 “ La vita è teatro. Tutti in maschera” organizza un ricco programma di spettacoli non solo al chiuso: otto  nella storica sede teatrale ( Venezia, Dorsoduro 1617/A) , e martedì grasso ( 21 febbraio 2012) la grande parata racconto che attraverserà calli e campielli veneziani fino a Piazza San Marco, dove animerà la  premiazione delle Marie.

Gli appuntamenti in teatro prendono il via Martedì 7 febbraio 2012, Ore 21.00, con “Bach Visual Concert”, realizzato in collaborazione con Minimiteatri ed Orchestra Filarmonia Veneta. Un concerto multimediale che attraverso la Suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, eseguita da Andrea Bellato, vuole far riflettere lo spettatore sulla potenza delle immagini nella società contemporanea. Un’epoca dove la cultura visiva predomina su quella dell’ascolto con una interpretazione multimediale che disegna colori ed impronte pittoriche, ispirate dalla grande musica di Bach, trasformandosi in una vera e propria installazione creativa.

L´Associazione Teatro a l´Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d´improvvisazione teatrale tra la Commedia dell´Arte e le Teorie dell´Avanguardia. In più di quarant´anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ad affiancare l’attività di spettacolo, prosegue con la sua Scuola di recitazione l’attività didattica per la formazione dell’attore, che dal 1969 ha formato decine di giovani attori che sono passati alla professione e tuttora ricoprono, in diversi ruoli, mansioni nel campo del teatro.

Tutti gli spettacoli in programmazione al teatro all’Avogaria  su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 – email [email protected]

Alla fine dello spettacolo un buffet con specialità gastronomiche a cura della Trattoria Do Forni.

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“LABBRA”: AL TEATRO ALL’AVOGARIA LO SPETTACOLO DI IRENE LAMPONI SULL’UNIVERSO FEMMINILE ED IL SUO DIFFICILE RAPPORTO CON SESSUALITÁ E MONDO MASCHILE


L’universo femminile e la sua sessualità, il rapportarsi spesso problematico delle donne con il proprio corpo e con gli uomini. Questi i temi al centro di “Labbra”, lo spettacolo a tinte forti di Irene Lamponi di scena Venerdí 2 dicembre 2011, ore 21.00, a Venezia, presso lo storico teatro de l’Avogaria, ( Dorsoduro 1607).

Una piece teatrale che parla della relazione delle donne con il sesso, l’intimità e la violenza, con uno sguardo sulla nostra società, raccontata da tre punti di vista differenti, ovvero due attrici, due donne, due vagine. Tre stili narrativi diversi per altrettanti linguaggi e situazioni. Nel primo quadro, due giovani amiche nel bagno della propria casa discutono in maniera disinvolta sul rapporto di coppia e sulle avventure amorose. Nel secondo sono gli organi sessuali femminili a parlare, arrabbiati contro l’impossibilitá di farsi ascoltare, contro i prodotti commerciali e cosmetici da cui vengono alterati costantemente in virtù di un preteso abbellimento che in realtà porta lontano dalle naturali condizioni ed esigenze. Nell’ultima scena protagonista la violenza, sia quella approvata e tacitamente accettata dalle donne che se la autoinfliggono che l’altra inflitta dall’esterno, ambedue spesso incontrollabili. Una performance in cui si inseriscono alla fine di ogni atto momenti visivi attraverso danza e canto, frammenti di movimenti e suono in cui emergono il sogno e la speranza incarnati da Vivienne, una bambola gonfiabile che trasporta il pubblico in una dimensione onirica.

Irene Lamponi diplomatasi all’Accademia di Recitazione “Giovanni Poli” presso il Teatro a l’ Avogaria di Venezia, lavora con diversi registi tra cui Luca Ferraris, Riccardo Bellandi, Marco Ghelardi, Filippo Dionisi e David Jentgens. Nel 2009 inizia una collaborazione con lo scrittore olandese Ilja Leonard Pfeijffer e con la compagnia Il Teatro delle Formiche di Genova

L’Associazione Teatro a l’Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d’improvvisazione teatrale tra la Commedia dell’Arte e le Teorie dell’Avanguardia. In più di quarant’anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ad affiancare l’attività di spettacolo, prosegue con la sua Scuola di recitazione l’attività didattica per la formazione dell’attore, che dal 1969 ha formato decine di giovani attori che sono passati alla professione e tuttora ricoprono, in diversi ruoli, mansioni nel campo del teatro.

Lo spettacolo, in replica sabato 3 dicembre 2011, ore 21.00, su prenotazione telefonica ai numeri 0410991967-335372889 – email [email protected]
Info: http://www.teatro-avogaria.it/

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I COMMERCIALISTI DI VENEZIA PROMUOVONO LA CULTURA DELLA SOLIDARIETA’

Venezia, 25 Novembre 2011.

I commercialisti promuovono la cultura della solidarietà. Diecimila euro sono stati donati ieri sera, giovedì 24 novembre 2011, dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Provincia di Venezia alla Fondazione Città della Speranza che si occupa di bambini malati di leucemia e di altri gravi patologie. La consegna è avvenuta a Venezia in occasione dell’Assemblea annuale degli iscritti alla presenza del Presidente della Fondazione, Andrea Camporese. La somma deriva dalla raccolta di fondi promossa dall’Ordine nell’ambito dell’iniziativa “Intermediari di Solidarietà” che invitava tutti gli iscritti a devolvere in beneficenza i compensi ricevuti, quali intermediari incaricati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2011. Un progetto sociale inserito nella campagna di comunicazione dell’Ordine che all’insegna dello slogan “Non facciamo solo …” ha visto protagonisti in una serie di immagini, proprio i bambini.

Soddisfatto dell’esito della raccolta, Massimo Miani, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia: “ I nostri iscritti hanno dato prova di grande generosità per sostenere l’attività della Città della Speranza , consentendoci di donare alla Fondazione 10.000 euro. Un contributo significativo per sostenere un importante progetto di ricerca sulla leucemia acuta infantile. Iniziative di questo tenore avvicinano il nostro Ordine ai cittadini e fanno conoscere i commercialisti anche sotto un altro profilo”.

Per Andrea Camporese, Presidente della Fondazione Città della Speranza : ” Un grazie di cuore all’Ordine, da parte di tutta la Fondazione Città della Speranza di cui, a tutti gli effetti, siete ora parte attiva. Il Vostro contributo è segno tangibile della partecipazione ai nostri concreti progetti che si identificano oggi con la costruzione della Torre della ricerca pediatrica e da sempre con il sostegno al reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale di Padova”.

La Fondazione “ Città della Speranza ” nasce il 16 dicembre 1994 con lo scopo di raccogliere fondi da destinare alla realizzazione dei laboratori di ricerca e day hospital, oltre alla costruzione della nuova clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova, centro di ricerca e di riferimento diagnostico a livello nazionale per le leucemie e di riferimento per sarcomi, linfomi e tumori epatici.

Info: Ufficio Stampa Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Venezia

Sabino Cirulli – Tel. 349 2165175

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