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1 Ottobre 2014

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L’ Autunno arriva all’agriturismo Vento di Mare

La stagione calda sta oramai volgendo al termine lasciando il posto a brezze di vento più fresco e a cieli più plumbei. Nonostante l’arrivo dell’autunno, tuttavia, come non poter ammirare i paesaggi che si colorano di toni caldi come il giallo ed il rosso, oppure osservare grandi alberi secolari che perdono le foglie, per cominciare il loro riposo stagionale.

L’ agriturismo lazio Vento di Mare in questo periodo mostra un altro lato della sua bellezza naturale; gli alberi sempreverdi continuano imperterriti a stagliarsi nel cielo ma per terra si cominciano a vedere le prime foglie che cadono, ricoprendo i viali e i prati di un morbido tappeto fatto di foglie colorate.

Ma l’autunno non porta soltanto riposo e caduta delle foglie. Ecco che gli alberi di arance cominciano a svegliarsi e a dare il loro contributo con la crescita di frutti succosi e profumati portati in tavola nel ristorante fondi .

Ciò dimostra come una villa per cerimonie fondi non sia soltanto un luogo di vacanza durante la stagione estiva ma costituisce un buon motivo per fare lunghe passeggiate anche quando il caldo ci ha lasciati. E chi ama la stagione autunnale può star certo che godrà appieno di quest’atmosfera tranquilla e soave.

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Roberto Fedriga: le ‘fotografie in musica’ del cantautore bergamasco

Tra folk-rock, canzone d’autore e jazz, il debutto del giovane artista – allievo di Boris Savoldelli e devoto di Tim Buckley – vede la partecipazione di musicisti del calibro di Guido Bombardieri e Nik Mazzucconi
 
Undersound
è lieta di presentare
ROBERTO FEDRIGA
Undersound
10 brani – 30 minuti
“Avevo un’idea per il mio disco d’esordio: ciò che avevo in testa è stato tradotto in musica senza filtro, e questa è sicuramente la cosa più importante. Ogni mia canzone ha una storia a sè. Spesso sono vere e proprie fotografie messe in musica. In altri casi l’ispirazione viene dal cinema o dalla letteratura. Mi piace poter pensare a questacontaminazione di arti che si intrecciano per nutrire l’ispirazione”. Ha le idee chiare Roberto Fedriga, autore di un felice album di debutto omonimo, partorito con spontaneità e immediatezza, ma con un progetto ben preciso alla base: far parlare il cuore, le proprie passioni, la propria visione della musica e dell’espressività interiore. Roberto Fedriga è un’opera prima onesta, dieci brani che spaziano tra canzone d’autore all’italiana, folk-rock angloamericano, fumoso blues e jazz ballads.
Nato a Lovere (BG) nel 1984, Roberto Fedriga debutta come cantante in varie rock band locali e affina il proprio talento insieme a un maestro speciale, il vocal performer Boris Savoldelli, intraprendendo lo studio del canto jazz.Tom Waits, Nick Drake, John Martyn e soprattutto Tim Buckley lo influenzano profondamente nella tecnica vocale ma soprattutto nella ricerca dell’interpretazione come obiettivo principale dell’espressione musicale. “La scoperta di Tim Buckley è stata una folgorazione per la capacità di fondere più generi musicali, ma soprattutto per ciò che faceva con la sua voce. Cantare le sue canzoni ti porta a superare limiti non solo tecnici, ma soprattutto emozionali. Nel suo caso la tecnica non è fine a se stessa, è quasi involontariamente utilizzata per raggiungere confini psico-fisici mai raggiunti”.
Pubblicato nel settembre del 2014, Roberto Fedriga è un disco collettivo poichè vede la collaborazione, tra gli altri, di importanti musicisti del panorama bergamasco come Nik Mazzucconi e Guido Bombardieri. La grafica curata da Armando Bolivar (ovvero Alessandro Ducoli, apprezzato cantautore), con immagini tratte da un prezioso volume della British Library, dona un tocco fiabesco e arcano a un album ispirato e confidenziale, che rivela all’ascoltatore il mondo interiore e sonoro di Roberto Fedriga.
Info:
Roberto Fedriga:
Fedriga Facebook:
Synpress44 Ufficio stampa:
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Lampade led: illuminazione domestica ecologica ed economica

Le lampade led rappresentano l’esempio più evidente di come sia possibile ottenere un’illuminazione domestica sia ecologica che economica, rispettando l’ambiente e al tempo stesso facendo felice il portafoglio. Resistenti a colpi e urti, in grado di durare molto a lungo nel tempo, si caratterizzano per un consumo ridotto rispetto alle lampade tradizionali, e di conseguenza si fanno apprezzare per un impatto ambientale più contenuto.

Mentre le normali lampade a incandescenza da 40 watt producono quasi 500 lumen, le lampade led più efficienti sono in grado di produrre 60 lumen con un consumo orario di poco più di 3 watt. Come detto, questo tipo di prodotto si contraddistingue per la sua capacità di durare molto a lungo nel tempo: dopo ben 3mila ore di illuminazione, si registra un calo di solo il 3%, ma dopo 100mila ore (vale a dire 11 anni consecutivi, senza interruzioni), le lampade led si dimostrano ancora efficienti. Ciò vuol dire che, in media, esse possono essere usati per venti anni: un vantaggio economico non indifferente, se si considera che le lampade normali richiedono di essere sostituite molto più frequentemente.

Da non sottovalutare, poi, è la versatilità delle lampade led, che le rende utilizzabili in una grande varietà di contesti e per una gamma molto ampia di applicazioni. Infine, è bene porre l’accento sul loro aspetto estetico: esse, infatti, permettono di avere a disposizione una luce bianca sia fredda che calda, ma anche colori diversi (dal giallo al rosso, dal verde al blu) che evidenziano un matrimonio tra praticità e bellezza perfettamente riuscito. Anche per questo motivo, le lampade led possono essere usate indifferentemente per l’arredo di locali interni o per la decorazione di ambienti esterni: che si tratti di un salotto o di un giardino, l’effetto sarà comunque molto gradevole.

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Low Cost Led: strisce e barre a led

Le strisce e barre a led rappresentano un’alternativa alle lampade tradizionali sempre più apprezzata in virtù dei consumi molto ridotti che garantiscono, della loro leggerezza e del rapporto costo/luminosità particolarmente conveniente.

Le barre a led sono composte da un supporto (di solito in alluminio) leggero e sottile: su di esso si trovano led ad alta luminosità. Esse possono essere utilizzate sia per installazioni all’aperto che negli interni: il loro spessore, in genere, va da un minimo di mezzo centimetro a un massimo di un centimetro, mentre la larghezza si aggira attorno al centimetro; le lunghezze, invece, sono variabili a seconda del tipo di prodotti, tra i 25 e i 100 centimetri.

Le strisce a led, d’altro canto, sono simili alle barre, rispetto alle quali tuttavia si differenziano per il tipo di supporto che le sostiene: non si tratta di alluminio, o comunque di un altro materiale rigido, ma di plastica flessibile, che offre la possibilità di arrotolare le strisce in maniera tale da adattarle a eventuali superfici curve. Un’altra peculiarità è che le strisce sono sezionabili: in altre parole, possono essere tagliate su misura al fine di comporre strutture di piccole dimensioni, costituite anche da soli tre led.

Sia le strisce che le barre a led si contraddistinguono per un rapporto tra consumo e luminosità estremamente vantaggioso: per fare un esempio concreto, con un consumo di appena 8 watt una barra a led lunga un metro può produrre fino a 600 lumen, mentre un neon avrebbe bisogno di almeno 15 watt e una lampada alogena di almeno 70 watt. Tanto le strisce quanto le barre funzionano a 12V, oppure a 220V se si ricorre a specifici alimentatori.

Si tratta, insomma, di strumenti flessibili e versatili, che possono essere impiegati in una vasta gamma di applicazioni.

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Curiosità e consigli per gustare i sapori d’Italia: il Culatello

Il Culatello non è solo uno dei salumi più buoni d’Italia ma è anche parte di quel patrimonio che il nostro Paese ha da secoli e che lo differenzia da tutto il resto del mondo. Nel mese di giugno, quando il primo caldo inizia a farsi sentire, a Zibello si organizza la Festa del Culatello, nella piazza del paese, con una degustazione completa del salume e degli altri prodotti tipici della zona del basso parmense.

Tutelato dal suo Consorzio, il Culatello ha impresso sull’etichetta il marchio, con un suino e l’inconfondibile corona del Consorzio. Tra le curiosità che riguardano questo salume ce n’è una molto particolare che riguarda la sua storia: pare che il Culatello sia stato nominato per la prima volta in un testo scritto nel 1735 ma fu Giuseppe Callegari, il poeta originario di Parma, a definire in un suo racconto del 1819 il Culatello come “il cibo del Paradiso”.

Il Culatello deve essere consumato in breve tempo dopo la sua apertura poiché la carne potrebbe deteriorarsi dopo qualche settimana. Per conservare il salume, sarebbe opportuno avvolgerlo in un canovaccio di lino, ricoprendo il lato in cui è stato tagliato con del burro o con l’olio di oliva. Dopo questo tipo di operazione, poi, non deve essere riposto in frigo ma in un luogo fresco e asciutto. Un’ultima curiosità circa il Culatello può essere legata al modo di consumarlo. Sebbene da solo sia divino, per sapore e profumo, è ottimo anche con la frutta estiva come il melone e i fichi. Gli accostamenti con formaggi freschi sono graditi, così come con pane e burro, inoltre si consiglia di assaporare il Culatello con un altro prodotto della zona del basso parmense: il Parmigiano Reggiano. Per i vini, infine, il Culatello si accosta egregiamente alla Malvasia o a vini rossi frizzanti.

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Premio Margherita Hack: Toccante cerimonia solenne per la consegna del riconoscimento dedicato alla nota astrofisica, il comitato di giuria: Alberoni, Zichichi, Sgarbi, Mauro e Don Mazzi

Si è svolta Domenica 28 settembre 2014, a Venezia, la prima edizione del “Premio Margherita Hack“. Nella meravigliosa cornice di Palazzo Falier, storico edificio affacciato sul Canal Grande, a pochi passi da Ponte dell’Accademia, la nota direttrice e scrittrice Silvana Giacobini ha presentato la solenne cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento, istituito dal manager Salvo Nugnes, in ricordo dell’amica astrofisica e divulgatrice scientifica, scomparsa a 91 anni nel Giugno 2013, che ha lasciato un segno indelebile nella storia italiana. L’iniziativa è patrocinata dall’INAF Istituto Nazionale di Astrofisica.

 

Il Premio è stato assegnato a personalità che si sono particolarmente distinte nel campo della scienza, della cultura, dell’arte, del sociale e dell’impegno animalista, selezionate da un comitato di esperti e intellettuali, presieduto dal sociologo Francesco Alberoni e composto dal fisico Antonino Zichichi, dallo storico e critico d’arte Vittorio Sgarbi, dal Direttore del quotidiano “La Repubblica” Ezio Mauro e dal fondatore della Fondazione Exodus Don Antonio Mazzi.

 

Per la categoria “Cultura” premiato da Alberoni, lo scrittore e critico letterario Alessandro Bertante “per il suo impegno nella comprensione di una società multietnica e multilingue”. Per la categoria “Arte” premiato da Sgarbi, lo scultore e speleologo Filippo Dobrilla “per l’innato estro e talento creativo”. Per la categoria “Scienze” premiato dalla Prof.ssa Silvia Dalla Torre, delegata di Zichichi, il professore di Fisica Teorica Augusto Sagnotti “per l’eccellenza della Sua attività scientifica e in particolare per lo studio delle divergenze matematiche che mettono in crisi la Teoria della Forza Gravitazionale di Einstein”. Per la categoria “Sociale” premiata dal giornalista Paolo Mauri, rappresentante di Mauro, l’attrice e conduttrice Barbara De Rossi “per la fervida battaglia contro la violenza sulle donne”. Infine, per la categoria “Impegno animalista” premiato da Don Mazzi, il Presidente della LIPU Lega Italiana Protezione Uccelli Fulvio Mamone Capria “per il costante impegno nella tutela e difesa degli animali”.

 

“Vogliamo mantenere sempre viva la memoria su quanto ha fatto per noi Margherita, nei tanti anni di studi e ricerche” afferma l’organizzatore e prosegue “Ha speso l’intera vita, dimostrando un’autentica propensione e ha sempre conservato una spontanea modestia, un’umiltà profonda, una semplicità radicata, che le hanno permesso di rimanere una persona schietta e verace, di non scendere mai a compromessi e di guadagnarsi la stima e il rispetto di tutti”.

 

Per informazioni visitare il sito ufficiale di Margherita Hack www.margheritahack.it.

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In Italia luce e gas costano alle famiglie oltre 200€ all’anno in più che in Europa

Come comunicato dall’Autorità per l’Energia, da domani saranno in vigore le nuove tariffe di luce e gas che prevedono rincari, rispettivamente, del 1,7% e del 5,4% sulle bollette degli italiani. Facile.it (http://www.facile.it/energia-luce-gas.html), principale sito di comparazione delle tariffe energia, ha messo a confronto i costi delle forniture in Italia con quelle applicate nel resto d’Europa evidenziando come le tariffe in vigore nel nostro Paese diventeranno così più alte del 8,9% per l’energia elettrica e del 18,7% per il gas rispetto alla media UE.
Nello specifico i consumatori italiani pagano 19,71 centesimi di euro/kWh per l’energia elettrica (rispetto a 18,09c€/kWh della media UE) e 90,02 c€/standard metro cubo per il gas (rispetto a 75,83c€/smc della media UE). Se le tariffe unitarie fossero in linea con quelle del resto dell’Unione Europea il risparmio di una famiglia italiana sarebbe di oltre 200€ circa all’anno.
L’analisi ha però evidenziato anche come, se confrontate con le tariffe in vigore nelle quattro principali nazioni europee (Germania, Regno Unito, Francia e Spagna), quelle italiane siano notevolmente maggiori per quello che riguarda il gas (+15,3%), ma inferiori per quanto riguarda l’energia elettrica (-9,3%).
Mentre per quanto riguarda l’energia elettrica l’Italia è più fortunata rispetto alle altre grandi nazioni del Vecchio Continente – soprattutto in confronto alla Germania dove le tariffe sono più alte principalmente per via della tassazione (che in quella nazione incide per il 45% rispetto al 13% dell’Italia) – la differenza maggiore tra il nostro Paese e il resto d’Europa si verifica per il gas.
In questo mercato i consumatori italiani si confermano i meno favoriti, con delle tariffe superiori del 28% rispetto al Regno Unito, del 24% circa rispetto alla Francia, del 19% rispetto alla Germania e del 9% rispetto alla Spagna.
Tutto ciò pur essendo il costo della materia prima e della distribuzione in linea, se non più bassi, di molti Paesi, come dichiarato dall’Autorità per l’Energia. In Italia pesano eccessivamente tasse e imposte che rappresentano ben il 37% della spesa totale (contro, ad esempio, l’11% del Regno Unito).
Contenere le spese è comunque possibile. «È importante considerare le offerte che arrivano dal mercato libero, grazie a cui si può arrivare a risparmiare, ogni anno, mediamente 150€ per il gas e 50€ per la luce – sostiene Paolo Rohr, responsabile Business Unit Energia di Facile.it – Oltre a ciò, è possibile ridurre le spese monitorando i consumi dei propri elettrodomestici in casa, grazie a semplici dispositivi in commercio (a prezzi variabili da 15€ a 100€) che consentono di correggere abitudini di consumo errate, oppure ancora sostituendo elettrodomestici particolarmente energivori (in questo modo si può arrivare a risparmiare fino a 400€ all’anno)».

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Vacanze in Sardegna 2015: Explore Sardinia lancia le nuove proposte

L’agenzia immobiliare e turistica Explore Sardinia, leader in Sardegna nel mercato delle case vacanze, rende noto che sono già ufficialmente cominciate le prenotazioni per l’estate 2015.

In questo periodo dell’anno”, precisa Carlo Vallebona, amministratore dell’agenzia, “i turisti tedeschi, francesi e inglesi cominciano a pianificare le vacanze al mare per la stagione successiva e cercano di accaparrarsi le migliori soluzioni ai prezzi più vantaggiosi. Abbiamo già ricevuto parecchie richieste per il prossimo anno, soprattutto per quanto riguarda le ville con piscina e le ville con accesso diretto alla spiaggia.”

Anche quest’anno la Explore Sardinia ha rinnovato la propria offerta di case in affitto Sardegna, puntando soprattutto sulle ville di lusso, un settore in continua crescita grazie al forte interesse per la Sardegna dei nuovi ricchi che provengono soprattutto dall’Est Europa, Russia in primis.

Alcune nuove ville sono già presenti sul catalogo online e prenotabili per la prossima stagione, altre verranno aggiunte nelle prossime settimane in base agli accordi con i proprietari e alla collaborazione con altre agenzie.

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14° ITALIAN ENERGY SUMMIT

The Future of Energy, mercati e relazioni internazionali, consumi e sostenibilità: il 29-30 settembre e 1 ottobre 2014 presso la SEDE DEL GRUPPO 24 ORE, VIA MONTE ROSA 91 Milano, il Sole 24 ORE Formazione Eventi organizzerà la quattordicesima edizione dell’Italian Energy Summit. Evento di riferimento per il mercato energetico italiano e internazionale. L’Italian Energy Summit costituisce un importante momento per analizzare le principali novità del settore con approfondimenti specifici sulle dinamiche di sistema.

Un impianto fotovoltaico è un impianto elettrico costituito essenzialmente dall’assemblaggio di più moduli fotovoltaici, i quali sfruttano l’energia solare incidente per produrre energia elettrica mediante effetto fotovoltaico, della necessaria componente elettrica (cavi) ed elettronica (inverter) ed eventualmente di sistemi meccanici-automatici ad inseguimento solare. Tema oggi più che mai, quello del fotovoltaico, di grande interesse e attenzione, con forte sensibilizzazione per le questioni etiche e climatiche sull’utilizzo delle energie pulite e rinnovabili. Una fetta di mercato che richiama sempre maggiori investitori, pronti a scommettere nell’innovazione e in un mondo più ‘green’.

L’azienda veronese SPS istem leader nel settore, presenta sul mercato una serie di prodotti innovativi e all’avanguardia, sia dal punto di vista tecnologico che stilistico per meglio integrarsi alle costruzioni private e commerciali. I modelli SPSistem partono dalla Linea PLUS, con tolleranza del modulo -0/+5%, ed una Linea per applicazioni 12V. Alcune novità di recentissima introduzione hanno poi completato la proposta con il nuovo Sistema INTEGRA con Brevetto Europeo SOLRIF®, la Linea SPS-TermSer dedicata ad applicazioni per serre, ed il Sistema “BlackGhost” che funge da vera e propria tegola fotovoltaica.

L’ufficio tecnico interno della Sps Istem è inoltre in grado di sviluppare qualsiasi tipologia di modulo fotovoltaico richiesto, per permettere l’applicazione di questa tecnologia ai più svariati settori industriali, così da soddisfare le richieste della clientela. Creatività, ricerca e studio continuo queste le caratteristicje della SPSistem, un azienda brillante, innovativa e tesa all’espansione nel mercato europeo, simbolo di una professionalità e di un ingegno italiano, veneto, di grande eccellenza e vanto.

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Veleggiare nel nord della Sardegna

Un tripudio di colori, i profumi del Mediterraneo, l’emozione di lasciarsi sospingere dal vento veleggiando in acque meravigliose, dove le tonalità variano dal turchese allo smeraldo: una crociera in barca a vela nella Sardegna è un’esperienza unica da vivere intensamente.

Gli skipper Eugenio e Paola Favero vi invitano a bordo della Penelope I per un’entusiasmante crociera in barca a vela nel nord della Sardegna. Imbarchi settimanali dal porto turistico di Olbia, città con un interessantissimo centro storico e molto comoda da raggiungere sia dal terminal traghetti sia dal vicino aeroporto. Poi si fa rotta verso nord, con numerosi ancoraggi che offriranno panorami indimenticabili e la possibilità di visitare alcuni fra i luoghi più affascinanti custoditi nel cuore del Mediterraneo: Golfo Aranci, Capo Figari, Golfo della Marinella, Costa Smeralda, l’Isola di Caprera, La Maddalena, Budelli, Santa Maria, Lavezzi, Cavallo, Bonifacio.

Natura da ammirare e da vivere, paesaggi di rara bellezza che si susseguono alternando calette nascoste e promontori a picco sul mare. E ancora tanta cultura, con piacevoli escursioni tra i nuraghi, le caratteristiche costruzioni megalitiche lasciate dalla civiltà nuragica e dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Durante la crociera si avrà l’opportunità di seguire corsi di vela, per apprendere le nozioni di base di questa tecnica di navigazione, un’occasione da non perdere anche per gli appassionati velisti più esperti, che potranno mettersi alla prova fra timone e vele di un’imbarcazione modello Sun Odissey lunga 15,50 metri.

Per maggiori informazioni sugli itinerari delle crociere e sui corsi di vela visita il sito all’indirizzo www.crocierevelafavero.it.

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Vareseinfamiglia.it ha compiuto un anno!

Varese in famiglia, il primo portale interamente rivolto alle famiglie della provincia di Varese, ha compiuto un anno.

Per festeggiare la prima candelina, tante sono le novità che a partire da settembre arricchiscono le sue pagine.

Prima su tutte la collaborazione con Speedy Creativa, che con i suoi tutorial insegnerà ai bambini come scatenare la loro fantasia.

Quindi un ampliamento del progetto Family Friendly“, l’iniziativa che da quest’anno premia i locali in grado di garantire l’occorrente perché una famiglia con bimbi al seguito possa trascorrere un pranzo o una cena confortevoli.

Gli esercizi commerciali attrezzati con fasciatoio, seggiolone, scaldabiberon, menù pensati per i più piccini, giochi e attività a loro dedicati, otterranno gratuitamente merchandising appositamente ideato e verranno promossi sul portale attraverso la speciale certificazione “Family Friendly”: una garanzia pensata non solo per i consumatori, ma anche per tutti quegli esercenti che vogliano sottolineare la qualità del proprio servizio.

Poi nuovi disegni da colorare, disponibili in download gratuito, con le simpatiche mascotte create  in esclusiva per il sito da una bravissima illustratrice.

E poi ancora eventi, mostre, corsi per adulti e bambini, recensioni di associazioni sportive, culturali, scuole e asili e uno spazio, alimentato dalla community dei followers, per condividere idee, suggerimenti e curiosità inerenti alla vita quotidiana in famiglia.

Tutte le informazioni necessarie, frutto di un lavoro costante di monitoraggio  e selezione del meglio che la provincia varesina possa offrire, disponibili in un unico sito web.

«La famiglia per me è il baricentro della persona, il punto intorno al quale ruota tutto il resto» spiega l’ideatrice del sito e mamma di due figli, Elena Lanza. «A questa convinzione ho unito il forte legame che mi lega al nostro territorio, tanto ricco di risorse e di opportunità per le famiglie, ed è nato così un anno fa Varese in famiglia. Lo scopo era quello di dare visibilità a tante ottime iniziative così da renderle fruibili al più vasto numero di persone possibile. Sono contenta dell’importante riscontro di pubblico che abbiamo ottenuto, questo mi spinge a proseguire con sempre maggiore convinzione ed entusiasmo il lavoro intrapreso».

www.vareseinfamiglia.it

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Tutt’Olio – 19 Ottobre 2014 – Malcesine (VR)

Anche ad estate finita il lago di Garda rimane un luogo incantato ed incantevole, tutto da scoprire, in cui concedersi una pausa di relax tra scorci panoramici mozzafiato, street food, pesce, olio, vini di altissima qualità e molti altri prodotti tipici, dimorando in piccole regge degne degli dei dell’olimpo: Olea Dei holiday apartments a San Felice del Benaco sul Lago di Garda sponda bresciana.

Domenica 19 ottobre la cittadina di Malcesine sarà lo strepitoso  palcoscenico di Tutt’Olio, l’evento gastronomico che regalerà degustazioni, passeggiate tra gli oliveti e menù a tema per scoprire uno dei prodotti tipici del Garda: l’olio d’oliva. Un ricchissimo programma che permetterà di conoscere il succo in tutte le sue forme, dalla pianta alla tavola. Un vero e proprio viaggio a tutto tondo in una delle eccellenze del nostro Paese. Un olio con profumo di fruttato leggero, sapore di mandorla dolce, colore verde oro, da intenso a marcato, per l’elevato contenuto di clorofilla.

E proprio sull’altra sponda delle blu scure acque del lago sorge Olea Dei, la dimora delle divinità olimpiche: Zeus, Aeolus, Eros, Ares ed Hermes.. che danno il nome agli appartamenti del magico resort nato sulle sponde di San Felice del Benaco, tra i verdi ulivi e le colline moreniche.

Ampie e panoramiche suite, dal carattere esclusivo e lussuoso, ideale per accogliere comodamente nella quiete e nel comfort una famiglia anche numerosa. Soffitti con travi a vista, caminetto e decorazioni artistiche, e vetrate sul golfo rendono gli ambienti estremamente raffinati e romantici.

Villa Olea Dei offre ai suoi ospiti servizio lavanderia, attrezzata con lavatrice, asciugatrice, ferro e asse da stiro. Servizio fotocopie, stampante, fax e scanner per chi non può assentarsi per lungo tempo dal suo buisness.  Uno straordinario parco in cui passeggiare, 18.000 mq di verde, con piante secolari tra cui acero, carpino, abete, tiglio, cipresso, betulla e leccio e un frutteto produttivo con alberi di kiwi, kaki, prugne, pere, mele, pere nashi, albicocche, nocciole e mandorle. E.. l’uliveto, anch’esso produttivo, con le varietà Leccino, Casaliva e Pendolino conta circa 400 alberi. Un vero e proprio soggiorno nel giardino dell’Eden.

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Hotel Taller, un’oasi di relax ed intrattenimento per tutte le età

Senza interferire con la natura che caratterizza il paesaggio montano della Val di Sole, l’Hotel Taller permette di vivere una vacanza a misura d’uomo versatile e adatta a qualsiasi fascia di età. Questo hotel di Folgarida dispone di innumerevoli risorse legate al benessere o all’intrattenimento, e grazie ad una speciale sezione del suo sito ufficiale consente alla propria clientela di riferimento di approfittare delle diverse offerte proposte in prossimità di questa o quell’altra festività. La sua struttura portante interamente in legno, poi, rispetta i canoni architettonici di un’edilizia sostenibile, piacevole da vedere e da vivere senza diventare  invasiva nel panorama che la circonda.

Dotato di svariati comfort,  l’hotel Taller fornisce anche diversi spazi relax in cui è piacevole fermarsi per assaporare e valorizzare il proprio tempo libero. Fra questi, spiccano la “Terrazza del Brenta”, che affaccia sulle Dolomiti e valorizza gli attimi trascorsi in compagnia a gustare, per esempio, un aperitivo; la “Stube La Cort”, un angolo riscaldato immerso nel verde in cui è possibile intrattenersi anche quando il clima è estremamente rigido; la “Saletta del Bosco”, un’area in legno pregiato adatta per rilassarsi dopo una sauna calda. Attimi ricreativi in grado di portare, perché no, anche a nuove ed interessanti conoscenze.

Fra i diversi servizi messi a disposizione dalla direzione dell’Hotel Taller, ce ne sono alcuni che non tutte le strutture ricettive riescono a proporre. Ad esempio, è possibile percorrere le Dolomiti mediante dei sentieri specifici per la mountain bike o il nordic walking; oppure, per chi ama documentarsi e visitare luoghi mai visti prima, c’è l’opportunità di prenotare escursioni e visite guidate presso aree di interesse storico e culturale della regione.

Trascorrere le proprie vacanze in un hotel a Folgarida è l’occasione giusta per riuscire a vivere a contatto con la natura, per un soggiorno che sia piacevole e divertente per tutta la famiglia. In coppia o con amici, per una vacanza da soli o con i bambini, l’hotel Taller rappresenta la scelta perfetta per riscoprire le incredibili bellezze del Trentino Alto Adige.

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CAD Schroer Software di Progettazione al Nextgen

Dall’ 8 al 9 Ottobre 2014 il fornitore di soluzioni per l’ingegneria CAD Schroer presenterà i software P&ID, piping e la progettazione impiantistica in 3D alla fiera e convegno Nextgen 2014 che si terrà a Stoneleigh Park, Inghilterra, stand D50.
Milano, Italia – 24 settembre 2014:

Nextgen 2014, che incorpora EBEC, European Bioenergy Expo and Conference, è l’evento più importante dove si parla di generazione di energia da fonti rinnovabili sia per le comunità urbane che rurali. Accanto alla grande mostra ci sarà l’opportunità di approfondire gli argomenti come il finanziamento, la progettazione, l’installazione e manutenzione di sistemi per l’energia rinnovabile.

Software di Progettazione Intelligente di Impianti per le Energie Rinnovabili
“Il software di CAD Schroer è stato progettato per aiutare la creazione di progetti di successo”, spiega Bill Wilkins, Responsabile Vendite di CAD Schroer a Cambridge, “Presso lo stand D50, presenteremo l’ultima versione del nostro software per creare piping e strumentazioni 2D in modo intelligente, M4 P&ID FX, così come il nostro collaudato sistema piping 3D per la progettazione di impianti, MPDS4, che è ideale per realizzare progetti di grandi dimensioni in cui la visualizzazione 3D con il controllo delle interferenze diventa importante dal punto di vista della qualità e delle vendite. ”

M4 P&ID FX Gratuito 30-Giorni-Trial Download:
http://www.cad-schroer.it/prodotti/m4-pid-fx/versione-di-prova-gratuita.html?pk_campaign=pr140924_Nextgen

MPDS4 Disegno Impiantistico Video:
http://www.cad-schroer.it/prodotti/mpds4.html?pk_campaign=pr140924_Nextgen

“Speriamo di fare la nostra parte per rendere la fornitura di progetti per l’energia rinnovabile più efficiente e conveniente,” dice Bill. “Saremo molto lieti di accogliere consulenti di ingegneria, EPC, fornitori di apparecchiature, proprietari e operatori del settore delle rinnovabili al nostro stand Nextgen.”
Inerente a CAD Schroer

Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e  STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

Contatti

Sito web: www.cad-schroer.it
Email: [email protected]

Telefono:
Germania: +49 2841 9184 0
Regno Unito: +44 1223 460 408
Francia: +33 141 94 51 40
Svizzera: +41 44 802 89-80
Italia: +39 02 49798666
USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania

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CONFERENZA PER IL RESTAURO DELLA SACRA CELLA DI SAN FRANCESCO A ROMA

Il progetto finanziato con la raccolta fondi internazionale on-line
organizzata dai Frati sulla piattaforma web americana Kickstarter

 

Giovedì 2 0ttobre 2014, ore 17.00
Chiesa di San Francesco a Ripa – Piazza San Francesco d’Assisi 88 – Roma

 

Giovedì 2 ottobre alle ore 17, nella Chiesa di San Francesco a Ripa, si terrà la Conferenza per illustrare i lavori di restauro in corso nella Cella dove il Poverello d’Assisi viveva quando veniva a Roma per incontrare il Papa e gli interventi necessari per completare il progetto.

In occasione dell’incontro si parlerà anche della raccolta fondi internazionale organizzata dai Frati Minori di San Francesco a Ripa sulla piattaforma Usa Kickstarter per finanziare il restauro, motivata dal desiderio di condividere il progetto con il maggior numero di persone in tutto il mondo e dalla volontà di rinunciare ai fondi statali che in questo momento di crisi vanno destinati a interventi pubblici di assoluta priorità.

La chiesa romana infatti non è una proprietà ecclesiastica ma dello Stato italiano che, attraverso il Ministero dell’Interno e il Fondo Edifici di Culto, possiede in Italia oltre settecento chiese di grande interesse storico-artistico (con le opere d’arte in esse custodite), tra cui Santa Maria del Popolo a Roma, Santa Chiara a Napoli e Santa Croce a Firenze.

Gli interventi di conservazione prevedono il recupero integrale della Cella di San Francesco e riguardano in particolare le pareti completamente annerite dal fumo delle candele e delle lampade a olio, parte degli intonaci in fase di distacco, la disinfestazione e il restauro del soffitto in legno cassettonato, la pulitura del pavimento in cotto, dell’ingresso della Cella e della pietra-cuscino su cui il Santo posava il capo durante il riposo.

Ogni restauro è un’esperienza unica ed irripetibile, ricca di mille complesse sfaccettature che, nel caso della Cella di San Francesco, hanno rivelato nuovi e promettenti sviluppi sui quail sono in corso approfondimenti tecnici e confronti costanti con gli esperti della Soprintendenza per il patrimonio storico e artistico di Roma, nella prospettiva di permettere ai futuri visitatori di vedere nella Cella le tracce originarie del luogo che San Francesco ha vissuto 800 anni fa.

In occasione della Confernza sarà inaugurata la mostra di antiche cartoline postali e di francobolli dedicati al Poverello d’Assisi “In viaggio con San Francesco”. L’esposizione illustra alcuni tra gli episodi più noti della vita del Santo, dalla predicazione agli uccelli al viaggio presso il Sultano d’Egitto, dall’incotro con il lupo di Gubbio al servizio ai lebbrosi. Tra le curiosità la cartolina postale del 1926 con il discorso di Mussolini per il 7° anniversario della morte di San Francesco. Nella sezione dedicata ai francobolli sarà esposta la serie sovrastampata per “uso coloniale” in Tripolitania, Cirenaica, Eritrea e Somalia, e il francobollo disegnato nel 1955 dal pittore francescano Giovanni Lerario, esemplare considerato dai collezionisti “perfetto” per il formato, il disegno del bozzetto, il testo, i fregi ornamentali e la dentellatura della carta. Poste Italiane provvederà all’emissione di un Annullo Speciale Filatelico, che verrà impresso sulla cartolina commemorativa con l’immagine in 3D della Chiesa di San Francesco a Ripa, affrancata con il francobollo celebrativo del Pontificato di Papa Francesco.

Il successo della raccolta fondi promossa dai Frati Minori della Chiesa di San Francesco a Ripa rappresenta uno dei più significativi esempi del nuovo corso nei rapporti tra pubblico e privato per la tutela del nostro patrimonio artistico-culturale e pone l’Italia al fianco dei maggiori paesi che hanno creato e stimolato il mecenatismo con risultati formidabili. Tutti concordano infatti che in tempi di crisi vada ampliato il perimetro delle risorse disponibili, affiancando a quelle pubbliche, in calo, quelle private sotto forma di donazioni, partnership o sponsorizzazioni.

Alla questua francescana on-line hanno partecipato 1.117 persone, prevalentemente statunitensi, che hanno permesso di raccogliere oltre 130 mila dollari; non sono mancate donazioni provenienti da Singapore, Dubai, Russia, America Latina e Italia.

Il maggior versamento (35mila dollari) è stato del filantropo newyorkese William Doty. Altre importanti donazioni sono pervenute dal Sovrano Militare Ordine di Malta, dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma e dal gruppo britannico Terravision. Il giorno più ricco per la raccolta è stato quando il New York Times ha pubblicato l’articolo sulla colletta francescana: dal link del giornale sono arrivate 171 offerte per un totale di 23.306 dollari.

Con i fondi raccolti saranno anche sostenuti i progetti di soliderietà internazionale e le attività sociali svolte dalla comunità dei Frati di San Francesco a Ripa.

Tutti i donatori riceveranno una ricompensa in rapporto al contributo versato: dal “certificato” da incorniciare attestante la donazione, a un CD di musica Francescana, dalle T-shirt con il motto “Pax et Bonum” ai portachiavi e ai ciondoli in legno di ulivo realizzati dalle Clarisse del Monastero di Albano Laziale, ed altri regali per le donazioni più generose.

Il restauro è eseguito dalla società Sibilla Delphica. La raccolta fondi e le attività di comunicazione connesse sono state coordinate dalle società After e Euro Forum.

<La Casa romana di San Francesco d’Assisi merita di essere conosciuta in tutto il mondo perchè, come in ogni Santuario, quì è accaduto qualcosa di particolare: un santo ha vissuto una particolare esperienza di Dio> – afferma fra Stefano Tamburo, parroco della chiesa trasteverina – <Restituendo a queste pietre la loro voce originaria, ritorniamo all’esperienza umana e cristiana di Francesco, che in questo luogo viveva la sua appartenenza alla Chiesa, sia con il Papa, ma soprattutto quella con la gente, accudendo i lebbrosi e servendo i più poveri>.

<Un sincero ringraziamento agli oltre mille benefattori di tutto il mondo che hanno contrbuito alla realizazione del nostro progetto ed al giornalista Raffaello Siniscalco che lo ha rappresentato negli Usa> – conclude fra Stefano – <Grazie di cuore al maestro Franco Zeffirelli e a Liliana Cavani autorevoli testimonial su Kickstarter, assieme ai ragazzi ospiti della nostra comunità. A costoro e a quanti altri ci sono stati vicini giunga il tradizionale augurio fancescano: Pax et Bonum>.

Roma, 29 settembre 2014.

Informazioni (anche in inglese, spagnolo e russo) sulla storia della Chiesa e del Convento di San Francesco a Ripa sono disponibili sul sito: www.sanfrancescoaripa.com

Ufficio Stampa: Euro Forum Comunicazione
Email: [email protected]

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La storia del pomodoro, simbolo della cucina italiana

Quando l’esploratore Cristoforo Colombo attraversò l’Atlantico nel 1492, non si aspettava di cambiare le abitudini alimentari quotidiane della maggior parte delle persone su questo pianeta. Senza rendersene conto mise in moto un grande interscambio biologico: se l’Europa ha dato cavalli, suini, bovini, mentre l’America ha dato al mondo arachidi, tacchino, zucca, cacao e soprattutto il pomodoro. Questo traffico ha alterato la vita delle persone ai livelli più fondamentali, e forse il suo effetto più positivo è stato quello di offrire nuovi sapori e sensazioni.

Che cosa sarebbe il mondo mediterraneo senza pomodoro? Oggi è difficile immaginare la cucina italiana senza il “pomo d’oro”, eppure Giulio Cesare, Dante, Michelangelo, Leonardo da Vinci, tutti i papi prima di Alessandro VI, e di fatto stesso Colombo, non avevano mai sentito parlare di lui.

Il pomodoro, infatti, è un nativo del Messico, dove le popolazioni locali lo coltivavano e lo consumavano sia crudo che cotto. Gli europei hanno impiegato molto tempo prima di introdurlo nella propria dieta quotidiana. Fino ai secoli XVI e XVII, infatti, cresceva prevalentemente come una curiosità, da ammirare piuttosto che da consumare. I primi riferimenti al sugo di pomodoro si rintracciano in alcuni testi di cucina napoletani della fine del XVII, quando Napoli si trovava sotto il dominio spagnolo. Da lì in poi fu un crescendo di ricette e variazioni che vedevano il pomodoro combinato con altri ingredienti, tra i quali anche la pasta. La prima vera consacrazione del pomodoro come ingrediente tipico dell’alimentazione degli italiani è legata a un episodio avvenuto poco dopo l’Unità d’Italia: nel giugno 1889, in onore della visita a Napoli della Regina d’Italia, Margherita di Savoia, il cuoco Raffaele Esposito realizzò una pizza guarnita con pomodoro, mozzarella e basilico, ingredienti che riprendevano i colori della nuova bandiera Italiana, e chiamò la sua specialità “Pizza Margherita”.

I sughi e le passate di pomodoro cominciarono a conquistare il mondo quando tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento vi fu un’emigrazione di massa dalle regioni del sud Italia verso l’altra sponda dell’Atlantico. Gli italiani, attraverso pizzerie e trattorie, esportarono le proprie salse a base di pomodoro prima in America e poi in Australia, tanto che oggi questo prodotto viene riconosciuto in tutto il mondo come tipico della “cucina italiana”.

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Per l’ottavo anno consecutivo RAIN BIRD EUROPE sceglie MAX MARKETING

Fidelizzare vuol dire costruire un legame, coltivarlo e continuare a mantenerlo negli anni affinché il cliente sia sempre soddisfatto del legame creatosi e non sia invogliato a guardare altrove per stabilirne uno nuovo, con qualcun altro. Questo è riuscito a fare MAX MARKETING con RAIN BIRD EUROPE che per l’ottavo anno consecutivo ha scelto l’agenzia di Brescia come consulente per le operazioni a premi e rappresentante fiscale in Italia della nuova campagna promozionale “My Green Club” .

Una collaborazione ormai duratura e forte dei  7 precedenti anni di programmi loyalty che hanno spinto l’azienda francese ad affidarsi ancora una volta a Max Marketing per la nuova campagna “My Green Club” al via il 29 Settembre 2014: un’operazione a premi rinnovata nella modalità di partecipazione che vede infatti tra i destinatari anche i rivenditori oltre agli installatori professionali dell’irrigazione. Fino al 30 settembre 2015 iscrivendosi al programma online sul sito web www.mygreenclub-rainbird.it gli installatori potranno accumulare punti (in base al valore dei loro acquisti) utili per richiedere i premi del nuovo catalogo mentre i rivenditori, a cui verrà assegnato un codice sponsor al momento della registrazione sempre su www.mygreenclub-rainbird.it, accumuleranno punti ogni qual volta un installatore inserisca in fase di adesione al programma fedeltà il codice sponsor del proprio rivenditore.

Una campagna promozionale indirizzata a due differenti target ma con un unico scopo: fidelizzare. Proprio quello che Max Marketing ha cercato di fare in questi anni con RAIN BIRD e, visti questi otto anni di collaborazione, si può davvero dire: MISSIONE COMPIUTA.

Link all’articolo: http://bit.ly/RainBirdMyGreenClub

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Rosario Tedesco espone alle prestigiose mostre di “Spoleto incontra Venezia”

L’artista Rosario Tedesco espone le sue opere alla grande mostra di “Spoleto incontra Venezia”, grande esposizione curata da Vittorio Sgarbi e diretta dal manager produttore Salvo Nugnes. L’evento si terrà dal 28 settembre al 24 ottobre 2014 nel nobile Palazzo Rota Ivancich, nei pressi di Piazza San Marco. Tra gli artisti in mostra vi sono personaggi noti tra i quali Dario Fo, Eugenio Carmi e José Dalì.

Rosario Tedesco ha cominciato a coltivare la sua passione per la fotografia nel 2007, passione che è andata di pari passo col sempre più rapido affermarsi del digitale, che l’ha affascinato fin da subito per la velocità e la versatilità che consentiva, e che ha unito all’apprendimento di programmi di manipolazione digitale delle immagini.

Protagoniste delle sue fotografie sono le nuvole che sovrastano mura antiche, storici edifici e resti archeologici, come il sito archeologico di Velia e Palazzo de Vargas a Vatolla, in provincia di Salerno. Nuvole dense e brumose che ricordano i romantici paesaggi di William Turner e la ricerca sulle nuvole e la luce filtrata da esse del grande pittore inglese John Constable.

L’artista, oltre ad essere un grande fotografo, si dedica da sempre alla filosofia ed alla scrittura, stilando svariati saggi riguardanti temi diversi. Tedesco è quindi un personaggio eclettico che si esprime attraverso la fotografia, la musica e la scrittura, in maniera spirituale e alla continua ricerca del “Sublime”.

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Sinetica a Orgatec 2014 – Il mondo rappresentato in uno stand, tante le novità presentate a Colonia.

Il mondo rappresentato in uno stand. Questo il concetto alla base dello spazio Sinetica a Orgatec 2014; concepito come espressione del momento di crescita ed evoluzione che sta vivendo una realtà come quella di Sinetica.

Quando si entra, si passeggia al suo interno, si scoprono nuovi volumi e inaspettate prospettive date dalle pareti in specchio quasi fosse un caleidoscopio. Su una superficie di 540 mq ci sono 8 stanze, che interpretano il diverso modo di vivere l’ufficio nelle diverse città del mondo.

Si genera così un meraviglioso dialogo tra scenario e prodotto che è quello che ha voluto rappresentare Marco Viola nel disegnare questo stand per Sinetica: “Mi è sempre piaciuto lavorare con semplicità e cercare di raccogliere, conservare, accumulare per poi mescolare, comporre e combinare.”

 

 

Novità:

T80 lo stile del legnonel nuovo direzionale

Pensato per rispondere alle esigenze di arredo degli ambienti di lavoro più esclusivi, il tavolo T80 è il nuovo direzionale firmato Sinetica presentato in anteprima a Orgatec. T80, meraviglioso nel suo rigore formale, lascia emergere il calore del legno, unico materiale di cui si compone. È un nuovo concetto di tavolo essenziale per uno spazio funzionale. Un segno stilistico unico, creato da Sinetica Lab, da cui traspare la cura del particolare e l’amore per il prodotto.

Disponibile in due essenze: frassino chiaro e frassino tabacco e con piano di lavoro in legno o in vetro.

 

Captain Lounge, la seduta ideale per l’attesa o l’incontro.

La famiglia Captain disegnata da Baldanzi&Novelli per Sinetica, si arricchisce di una seduta Lounge. Captain Lounge è una poltrona leggera e sinuosa, dalla silhouette ampia e riposante. Il suo profilo essenziale e la sua seduta spaziosa sono generosi senza essere ingombranti. Semplice e confortevole ideale per l’attesa o l’incontro.

Captain Lounge è proposta con rivestimento in pelle o tessuto. E’ disponibile in versione trespolo a quattro razze in alluminio e in versione base legno.

Per ulteriori informazioni: www.sineticaindustries.com – [email protected]

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Festival Internazionale: in attesa di Matteo Renzi

renziCi sarà anche il presidente del consiglio Matteo Renzi, quest’anno, tra gli ospiti del festival di Internazionale: c’è grande attesa infatti per il dibattito a cui il premier parteciperà in Piazza Municipale, a partire dalle 18.00 di venerdì 3 ottobre, intitolato “Visti dagli altri”.

Renzi risponderà alle domande di tre giornalisti stranieri: il tedesco Michael Braun (Tageszeitung), la spagnola Irene Velasco (El Mundo), e Ferdinando Giugliano, del Financial Times. L’incontro, come si può immaginare, verterà sui temi di carattere economico e politico di maggiore attualità. In mattinata il Festival di Internazionale vedrà ospite anche Federica Mogherini, ministro degli esteri e, tra poco, commissario per la politica estera dell’Unione europea. Il ministro parteciperà a due iniziative tra Castello estense e Palazzo Municipale,, e incontrerà studenti delle scuole superiori ferraresi.

Per approfondimenti…: http://www.telestense.it/festival-internazionale-in-attesa-di-matteo-renzi-0929.html

 

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Jabra annuncia la piena integrazione del controllo delle chiamate con Cisco Jabber 10.5

Jabra annuncia oggi l’interoperabilità completa delle proprie principali cuffie e speakerphone* con Cisco Jabber 10.5 per Windows.

Con il lancio di Cisco Jabber 10.5, Jabra continua a fornire funzionalità di controllo delle chiamate con i suoi dispositivi. Jabra è stato, in effetti, il primo produttore al mondo a offrire driver integrati per il supporto completo e potenziato di Cisco Jabber e la prima azienda a lanciare una Suite PC per il controllo delle chiamate con Cisco Jabber 9.2.

Il nuovo driver integrato nei dispositivi Jabra consente un’installazione rapida e immediata, senza necessità di ricorrere a driver esterni aggiuntivi per sfruttare a pieno e da subito le funzionalità del nuovo Cisco Jabber.

lI controllo delle chiamate con Cisco Jabber 10.5 è la tappa più recente di un’integrazione più ampia dei dispositivi audio Jabra con le soluzioni Cisco; ciò permette alle aziende sia di semplificare la propria scelta riguardo alle infrastrutture per la comunicazione, sia di aumentare la produttività e l’efficienza degli utilizzatori finali delle apparecchiature.

In qualità di «Preferred Solution Developer», Jabra persegue una collaborazione attiva con Cisco al fine di proporre delle soluzioni sempre nuove e sempre al passo con le tecnologie più innovative, che permettano agli utenti di sfruttare appieno tutte le potenzialità delle comunicazioni UC.

Come spiegato da Holger Reisinger, Vice Presidente Marketing di Jabra Products & Alliances, “Con l’interoperabilità completa delle proprie principali cuffie con Cisco Jabber 10.5, Jabra ancora una volta dimostra il suo impegno per migliorare l’esperienza degli utenti sviluppando delle apparecchiature audio concepite per sfruttare tutte le potenzialità offerte dalle soluzioni Cisco e migliorare la loro produttività.”

Nuovi adattatori EHS Jabra per telefoni IP Cisco

Il nuovo adattatore Jabra LINK ™ 14201-41 EHS per telefoni IP Cisco Unified delle serie 8941 e 8945garantisce la connessione e il controllo remoto delle chiamate con le cuffie wireless Jabra PRO™ 920 & 925, Jabra PRO™ 9400 e Jabra MOTION™ Office, offrendo una portata fino a circa 100 metri.

Il Jabra LINK 14201-41supporta anche gli aggiornamenti software attraverso Jabra PC Suite; così da assicurare sempre le funzionalità più aggiornate, senza alcun costo aggiuntivo.

Con la diffusione di massa dei telefoni Cisco 8941 e 8945 (circa 900.000 dispositivi in tutto il mondo ad oggi), l’adattatore Jabra LINK 14201-41 EHS, disponibile presso tutti i partner autorizzati di Jabra, si presenta come un accessorio indispensabile per tutti gli utenti delle cuffie wireless Jabra.

 Offerta «Cisco 5 For Free » di Jabra 

Le aziende che prevedono di dotarsi di una soluzione UC Cisco e vogliono a tal fine confrontare i vantaggi di diverse periferiche audio possono beneficiare dell’offerta «Jabra Cisco 5 For Free».

Con questa promozione, riservata alle realtà con più di 250 dipendenti,è possibile ricevere fino a 5 dispositivi Jabra gratuiti da provare nell’ambito del progetto pilota o dell’integrazione diCisco Jabber, Cisco WebEx, Cisco WebEx Connect o Cisco Jabber per ambienti virtualizzati.

L’offerta è valida fino al 31 dicembre 2014.Per ulteriori informazioni, visitate la paginahttp://www.it.jabra.com/campaigns/CiscoOffers

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Patrick Spanti alla Giornata Champagne 2014.

Patrick Spanti, Direttore Export della Maison Jacquart, sarà presente alla Giornata Italiana dello Champagne 2014, in programma martedì 7 ottobre a Firenze, presso il prestigioso Palazzo Borghese.

 

La manifestazione sarà aperta al pubblico degli invitati dalle ore 12.00 alle ore 19.30 del 7 ottobre. La sede dell’evento, come detto, sarà Palazzo Borghese (Via Ghibellina 110, Firenze), uno degli edifici più belli e imponenti del capoluogo toscano, a due passi da Piazza Duomo e da Piazza della Signoria. Il piano nobile del Palazzo, di circa 700 metri quadrati, ospiterà la Giornata Champagne nella Galleria Monumentale e nella Sala degli Specchi.

 

Organizzata ogni anno dal Bureau du Champagne in Italia (emanazione del Comité Champagne – CIVC), la Giornata Italiana dello Champagne è l’evento annuale a cui presenzia un numero selezionato di marche, che presentano le loro cuvée a ristoratori, albergatori, sommelier professionisti, enotecari, giornalisti e personalità.

 

Patrick Spanti (Master in Marketing ed Export all’ ESCP – École Supérieure de Commerce de Paris) opera dal 1996 in Jacquart, di cui è Direttore Export. Insieme con i Funzionari della Fratelli Rinaldi Importatori di Bologna (che importa lo Champagne Jacquart in esclusiva per l’Italia), Spanti sarà a disposizione degli invitati e della stampa a Palazzo Borghese, per incontri di pubbliche relazioni, degustazioni guidate, presentazioni di marca, interviste, ecc.

 

Info: Fratelli Rinaldi Importatori (tel. 051 4217811, fax 051 242328, e-mail [email protected], www.rinaldi.biz).

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5 Strategie per Aumentare l’Efficienza del Vostro Magazzino

In un recente sondaggio condotto da Intermec alla fine del 2013, è stato riferito che i magazzini di medie dimensioni perdono circa 3 mila ore l’anno a causa di inefficienze della forza lavoro L’indagine ha inoltre rilevato che il 30% dei responsabili di magazzino non aveva condotto alcuna revisione dei loro processi nel magazzino nel corso dell’anno precedente.

In questo articolo tratteremo cinque strategie per aiutare ad eliminare i problemi più comuni che portano alla diminuzione dell’efficienza della forza lavoro all’interno del magazzino.

1. Rafforzare la responsabilità

automazione di magazzinoI responsabili della gestione e di tutte le operazioni che si svolgono in magazzino si rivolgono spesso alla automazione di alcuni processi per migliorare le performance, ma i benefici di automazione vengono meno se gli operatori addetto al controllo sono distratti e commettono degli errori.

Gli errori più comuni sono quelli di prelievo, di stoccaggio (posizionare il collo o il  materiale in una scaffalatura errata), il responsabili del settore in quel momento naturalmente chiede di fermare i lavori per correggere l’errore che è stato compiuto e andare a sostituire, ad esempio, il prodotto errato selezioato da quello corretto. Stabilendo una gerarchia di responsabilità, e conseguentemente anche di compiti, tra i lavoratori si è in grado di ottimizzare tutta una serie di micro operazioni, senza interrompere il resto del lavoro.

2. Documentare le modifiche procedurali e confrontarle con gli errori

automazione di magazzinoPer un magazzino l’inventario non è un punto di riferimento per il successo, ma è una vera necessità.Nel nostro settore, raramente ti viene riconosciuto il merito per le 99,99% delle cose che vanno bene, perhcè vengono date quasi per scontato, mentre di vanno notare mille volte lo 0,01% di quello che va storto.

La maggior parte dei responsabili di magazzino tiene sotto stretto controllo i tassi di errore e di prelievo interni, ma questo perchè i tassi di errore fluttuano ed è difficile sapere in breve tempo se la causa è da imputare alla formazione inadeguata, le tecnologia implementata in modo improprio, aspettative irrealistiche o negligenza lavoratore. I manager dovrebbero creare un registro accurato di tutte le modifiche che sono state fatte nel magazzino e poi confrontarle contro fluttuazioni dei tassi di errore nel corso del tempo per capire se l’errore è da imputare alle tecnologie del magazzino o al team di alcuni lavoratori.

3. Migliorare i programi di partecipazione agli utili

La partecipazione agli utili è un modo popolare per le imprese per incrementare la qualità del lavoro e incentivare il lavoro di squadra nel magazzino. Per aumentare l’impatto di un programma di partecipazione agli utili, la leadership dovrebbe aiutare i lavoratori a capire come il magazzino si inserisce nel circuito del business. E’ importante mostrare alla gente come le loro azioni, anche le più piccole, hanno o possono avere un grande impatto sul loro portafogli.

4. Rendi partecipi i manager

Ci sarà un motivo se i manager, oggi, ricoprono quella carica in azienda. Spesso un manager ha fatto una gavetta pluriennale in rami anche molto diversi dell’azienda (o di altre aziende affine), insomma si è fatto le ossa per sedere al posto che occupa oggi. Soprattutto chi ha maturato un’esperienza interessante nel settore ha sicuramente sviluppato un occhio particolare e attento ai possibili errori, così come alle procedure di routine. Chiedere ad un membro anziano del vostro team di gestione del magazzino di visitare i magazzini per studiare e individuare insieme  se ci sono attività inutili o svolte in un modo non corretto.

5. Evitare un eccesso di ingegneria nel magazzino

Può sembrare un paradosso  ma è importante ricordare che un nuovo sistema di gestione del magazzino non deve rompere le abitudini dei lavoratori, senza considerare l’enorme perdita di tempo epr implementare nuove soluzioni tecnologiche, a volte, non necessarie.

E quali sono i vostri consigli per un magazzino più efficiente?

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Partner Data annuncia la disponibilità della nuova IndependenceKey EnterprisePlatform di Quantec per la sicurezza dell’azienda

Partner Data (www.partnerdata.it), uno dei principali distributori italiani di prodotti per la sicurezza IT e protezione del software, sistemi di identificazione e programmi di fidelizzazione, annuncia l’arrivo di IndependenceKey Enterprise Platform, la nuova soluzione prodotta da Quantec come risposta a tutte le necessità di gestione della sicurezza per l’azienda.

IndependenceKey Enterprise Platform è una piattaforma per la gestione della sicurezza aziendale costituita da due dispositivi con funzioni specifiche, IndependenceKey Commander ed Enterprise, che operano sullo stesso hardware diversificandosi tramite firmware.

 

IndependenceKey Commander

Grazie a IndependenceKey Commander è possibile creare la propria struttura aziendale protetta acquistando il numero di licenze necessario: ad ogni licenza corrisponderà un dispositivo IndependenceKey Enterprise a disposizione degli utenti dell’azienda. L’IT Manager avrà così la possibilità di accedere a tutti i dati protetti creati dalle IndependenceKey Enterprise, siano essi files, dischi o risorse anche criptate precedentemente all’utilizzo della piattaforma. La soluzione studiata da Quantec permette inoltre di gestire la sicurezza utilizzando un’unica Commander (chiamata Master) o configurandone di aggiuntive (chiamate Commander Slave) nel caso si abbiano più backup hardware oppure per lavorare da sedi distaccate.

 

IndependenceKey Commander può accedere ai dati protetti dai dispositivi Enterprise; bloccare e resettare tramite connessione fisica o inviando un comando remoto sicuro, i dispositivi Enterprise;

ripristinare i dispositivi in caso di furti o smarrimenti e modificare i diritti d’utilizzo da parte degli utenti.

 

IndependenceKey Enterprise

Il dispositivo IndependenceKey Enterprise viene generato dalla Commander utilizzando le licenze in dotazione: può essere un dispositivo nuovo o una chiave IndependenceKey Professional già in uso. In questo caso sarà possibile inserire il dispositivo all’interno del dominio aziendale senza rischiare la perdita della protezione dei precedenti dati crittografati, delle associazioni esistenti e dei dati e account gestiti tramite il Password Manager integrato.

 

IndependenceKey Enterprise, infatti, mantiene inalterate tutte le funzioni di un dispositivo IndependenceKey Professional, il più veloce dispositivo portatile di crittografia al mondo che garantisce:

 

  • TRANSPARENT FILE ENCRYPTION, per proteggere in tempo reale i file senza lasciarne traccia sul PC;
  • USB DISK, per proteggere interi dischi e periferiche di storage USB, crittografandole a livello hardware;
  • CRYPT&SHARE, per creare un proprio network privato ed esclusivo;
  • QDISK, per proteggere i dischi del proprio PC crittografandoli a livello hardware e ottimizzandoli per sincronizzarli con il Cloud;
  • SAFE VoIP, per effettuare telefonate totalmente sicure e protette a livello hardware.

 

“Siamo lieti di accogliere la nuova soluzione IndependenceKey Enterprise Platform di Quantec, che va ad ampliare l’offerta della nostra divisione Security”, ha dichiarato Maurizio Moroni, responsabile divisione Security di Partner Data “Si tratta di un modo rivoluzionario di concepire la crittografia e la sicurezza aziendale, che offre agli IT manager uno strumento irrinunciabile per semplificare il lavoro quotidiano di tutto il team”.

 

Per maggiori informazioni su IndependenceKey Enterprise Platform è possibile contattare Partner Data scrivendo a: [email protected]

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Corso RLS e formazione sicurezza sul lavoro

Ogni Azienda deve avere per legge il proprio Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) eletto o designato dai suoi colleghi di lavoro.
Tale elezione deve essere verbalizzata ed il nominativo del RLS deve essere comunicato telematicamente all’INAIL territorialmente competente.
Nelle aziende con più di 15 lavoratori, il RLS è eletto o designato dai colleghi nell’ambito delle rappresentanze sindacali in azienda.
In assenza di tali rappresentanze, il RLS è eletto o designato dai lavoratori dell’azienda al loro interno.

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Ortaggi, prodotti organici a km 0

L’inverno non stimola particolarmente ad assumere come consigliato dall’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA 400 grammi di verdura al giorno o forse siamo noi che spesso non sappiamo valorizzare adeguatamente questa miniera di buone caratteristiche nutrizionali, eppure cucinare in inverno le verdure non è poi difficile come sembra, anzi, un buon minestrone che riscalda, del cavolfiore gratinato per i più restii nel consumo di questo tipo di cucina, oltretutto anche avendo poco tempo praticamente tutte le verdure possono essere cotte al vapore quindi con poco dispendio di tempo e preservando al tempo stesso tutti i minerali e le vitamine così importanti per il nostro fisico.

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Supply Chain Management, la logistica dall’Alpha all’Omega

Supply Chain Management (SCM) è un termine inglese che in italiano possiamo tradurre in gestione della catena di distribuzione. Questa attività di occupa delle differenti attività logistiche e ha l’obiettivo di controllare le prestazioni all’interno di un’azienda e di migliorarne l’efficienza. Principalmente a questo ramo viene attribuita l’attività di catalogazione sistematica dei prodotti e il coordinamento strategico dei vari membri della catena di distribuzione.

È difficile definire la posizione specifica che occupa il supply chain management , la definizione che più di tutte riassume i concetti base dell’SCM è: gestione della catena di distribuzione. Il Supply Chain Management è un sistematico e strategico coordinamento delle tradizionali funzioni aziendali e delle tattiche prima all’interno di ogni azienda e poi lungo i vari membri della catena di distribuzione con l’obiettivo di migliorare le prestazioni di lungo periodo dei singoli membri e dell’intera catena. Per catena di distribuzione dobbiamo intendere una serie di tre o più entità direttamente coinvolti in flussi di prodotti, servizi, denaro e informazioni dalla materia prima fino all’ultimo cliente. Parlando di catena distributiva dobbiamo riferirci a diversi livelli. Si può avere una catena di distribuzione semplice e diretta che consiste nel collegamento immediato tra l’impresa e il fornitore e tra l’impresa e il cliente attraverso uno o più scambi di flussi di prodotti, di servizi, di denaro e di informazioni; quindi, allo stesso modo ma in maniera più estesa e complessa può comprendere anche in sequenza i fornitori dei fornitori e i clienti dei clienti, coinvolti in uno o più scambi di flussi di prodotti, di servizi, di denaro e di informazioni. Infine vi potrà essere una catena di distribuzione con un grado di complessità maggiore (probabilmente su scala globale) che include tutte le imprese dal primo fornitore all’ultimo cliente da valle a monte, coinvolti nello scambio di flussi di prodotti, di servizi, di denaro e di informazioni.
Lo scopo principale e primario del Supply Chain Management è quello di massimizzare il livello di servizio al cliente finale, ottimizzando contestualmente i costi operativi ed il capitale impegnato. È di sostanziale importanza sottolineare che, nei progetti di SCM, la collaborazione gioca un ruolo primario. È proprio attraverso questa collaborazione che si arriva a migliorare alcune funzioni come: la previsione della domanda, necessario al fine di comprendere più approfonditamente le esigenze dei consumatori;

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Osmosi Inversa, scopriamo questo sistema di depurazione dell’acqua

Quando si parla della qualità e della salute di ciò che introduciamo nel nostro corpo è importante per fare una valutazione con la propria testa senza farsi fuorviare da messaggi commerciali secondo i quali la salute si misura a colpi di spot, prendere completamente coscienza dell’argomento che si sta trattando.

Ogni giorno il nostro corpo necessita di liquidi in forma d’acqua e sostanze varie per la propria sopravivenza, a cosa servono quindi gli impianti ad osmosi inversa, in quali casi sono utili?

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Sicurezza a Regola d’Arte

Il 09 Ottobre 2014 a Roma il Gruppo DAB e l’Associazione Civita organizzano il Convegno “Sicurezza a Regola d’Arte – Una Piattaforma per la Tutela e un Management Sostenibile dei Luoghi di Cultura”.

La giornata sarà occasione di confronto su possibili soluzioni a favore della protezione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale e ospiterà numerosi interventi di esperti e professionisti del settore tra cui rappresentanti del MIBACT, della Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma e della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma.

Maggiori informazioni sui relatori nel PROGRAMMA della giornata sul sito www.gruppodab.it

L’evento si terrà il 09 Ottobre 2014 a Roma, dalle ore 9:45 alle ore 13:00 | Sede Associazione CIVITA – Sala Convegni “Gianfranco Imperatori”, Piazza Venezia, 11.

L’evento è gratuito.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
+39 06 412121 – [email protected]
+39 06 692050221 – [email protected]

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Fai-da-te: nuova vita agli oggetti grazie alle vernici spray

Sedie scrostate, mobili in colori ormai out: grazie alle vernici spray rimodernare la propria casa non è mai stato così facile.

Capita di frequente di entrare nella propria abitazione e trovare arredi usurati o che non ci piacciono più. Le mode cambiano anche nell’arredamento, soprattutto per quel che concerne i colori. Per questo certe camere o cucine ci appaiono antiquate in principal modo per il colore con cui sono dipinte. Riverniciare tali mobili è quindi un buon metodo per rinnovare l’arredamento, rendendolo più in linea con le tendenze del momento.

Generalmente è possibile dipingere ogni superficie di un mobile, sia questa di legno, metallo o plastica. Anche la ceramica e il vetro possono essere dipinti, sebbene nel primo casa sia improbabile avere mobili in questo materiale e nel secondo sia sconsigliabile la verniciatura per via del risultato finale. Infatti, è inusuale che le parti in vetro di un mobile vengano dipinte, sebbene possibile. Grazie alle vernici spray e a delle conoscenze di base sul fai da te, è possibile trasformare una cucina antiquata, dipinta con colori diventati ormai obsoleti, in un’ elegante cucina moderna.

Invece di gettare nella spazzatura il proprio mobilio per cause estetiche si può quindi prendere in considerazione questo metodo. Ovviamente vale la pena di mettersi al lavoro se il mobile in questione si presenta in buono stato, senza danni strutturali. In caso contrario, il lavoro da fare risulterà molto più impegnativo e difficile da svolgere, nonché non sempre possibile o conveniente economicamente.

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