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Luglio 2021

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Consigli per scegliere il giusto abbigliamento sanitario

La prima cosa che un paziente vede quando viene avvicinato da un medico o da un infermiere è la sua divisa sanitaria. È senz’altro un elemento che trascende la semplice estetica, il colore ed il giusto taglio possono essere utili a calmare i pazienti ed aiutarli a gestire l’ansia della situazione.

Oltra all’aspetto estetico, camici e divise sanitarie possono fare una grande differenza anche per le prestazioni vere e proprie, offrendo comfort, migliore gestione delle temperature, resistenza all’umidità.

Una divisa sanitaria o un camice da laboratorio dovrebbe essere comoda, pratica e offrire un buon rapporto qualità prezzo. Una divisa di buona qualità dovrebbe consentirti di muoverti agevolmente nel corso della giornata lavorativa, facilitando lo svolgimento delle attività quotidiane.

Come scegliere la migliore divisa sanitaria?

È utile tenere conto di alcune considerazioni e preferenze prima di fare una qualsiasi scelta. Il mercato e l’offerta disponibile si sono notevolmente estesi negli ultimi anni, offrendo un’ampia possibilità di personalizzazione. Esistono diversi tipi di divise per ciascuna figura professionale: camici da medici, camici da dentisti, camici per assistente alla poltrona, divise da infermiere, uniformi odontoiatriche.

Di seguito passiamo in rassegna alcuni elementi che possono influire sulla scelta di acquisto di una divisa sanitaria.

Rapporto qualità-prezzo

Un giovane medico potrebbe pensare che, tutto sommato, la divisa sanitaria potrebbe essere un aspetto su cui risparmiare, ma non è così. Non è necessario spendere cifre esorbitanti, ma piuttosto trovare un compromesso tra qualità e prezzo, identificando prodotti accessibili.

È utile ricordare che i camici (come del resto qualsiasi altra divisa sanitaria) verranno impiegati in maniera intensiva. Probabilmente, nell’ambito della normale attività verranno a contatto con diversi liquidi corporei e richiederanno lavaggi frequenti e ad alte temperature. Questa situazione tenderà a consumare velocemente camici di bassa di bassa qualità, pontando ad acquisti ripetuti.

Un capo di qualità deve essere in grado di resistere a trattamenti di questo tipo ed essere utilizzabile per un periodo di tempo ragionevolmente lungo.

Colori disponibili

Se nel marketing la psicologia del colore viene impiegata da anni, dietro alla scelta del colore di un camice c’è una vera e propria scienza. Storicamente, medici e infermieri si vestivano di bianco soprattutto al tavolo operatorio, ma la ricerca ha scoperto che i camici verdi o azzurri erano molto più adatti, perché era un po’ più facile lavare le macchie di sangue rosso da qualcosa di colorato piuttosto che da qualcosa di bianco, e perché hanno aiutato i chirurghi a vedere meglio.

Le divise verdi o azzurre aiutano i medici a “rinfrescare la vista” ed evitare il doloroso affaticamento degli occhi e l’affaticamento visivo di fissare qualcosa di rosso o qualcosa di bianco brillante.

Oggi, tuttavia, le opzioni di colore per la tua divisa medica sono praticamente infinite. Verde, blu e bianco sono ancora opzioni comuni, ma anche medici, infermieri e tecnici medici optano per marrone, rosa, viola, nero, e molti altri colori.

Se non ci sono specifici requisiti di colore nel tuo posto di lavoro, prendi in considerazione di scegliere qualsiasi cosa ti faccia sentire a tuo agio. Tieni presente che i colori più scuri e più freddi come il blu navy sembrano aiutare i pazienti a mantenere la calma.

Divisa attillata o comoda

Le divise mediche hanno spesso una varietà di tagli e cuciture differenti, rivolte specificamente a uomini, donne e individui che cercano opzioni unisex.

Le principali differenze riguardano la vestibilità del capo. I camici le divise da donna sono tagliati un po’ più stretti lungo la vita. Le divise da uomo, invece, presentano spalle più larghe e più spazio nelle maniche. Il fattore chiave in questo caso è la preferenza personale, mantenendo ben presente che la divisa deve consentire movimenti agevoli e comfort. Quindi non c’è una risposta univoca, che possa adeguarsi ad ogni situazione.

Indipendentemente dall’opzione che scegli, assicurati che sia quella di cui sei soddisfatto poiché dovrai conviversi per molte ore al giorno e diversi giorni alla settimana.

Conclusioni

Spesso è responsabilità del medico o dell’infermiere acquistare uniformi mediche di qualità, ma è il datore di lavoro che definisce cosa può essere indossato sul posto di lavoro. Mentre i camici sono disponibili in tante varietà diverse, è importante ricordare che gli ospedali e le cliniche hanno spesso codici di abbigliamento rigorosi, e questi differiscono da datore di lavoro a datore di lavoro.

Prima di prendere qualsiasi decisione di acquisto, assicurati di sapere cosa puoi o non puoi indossare. L’ultima cosa che vorresti è acquistare un’uniforme medica di alta qualità, personalizzata con la propria stampa e ricamo, solo per scoprire che dovrai trovare un’alternativa.

 

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Recensioni dai clienti, Google Vs Tripdavisor

La voglia degli italiani di ritornare a sedersi nei propri locali preferiti è da sempre un traino per l’economia della nostra penisola. Negli ultimi mesi il trend è semplicemente esploso.

Ad aprile 2021 le recensioni lasciate dai clienti sono state uguali a quelle di aprile 2020, mentre a maggio 2021 sono più che triplicate (343,19%) rispetto a maggio 2020. I primi dati di giugno 2021 ci dicono che l’aumento è ancora più importante.

È evidente un desiderio fortissimo tra gli italiani di condivisione che rende quindi ancora più “social” l’esperienza di un pranzo o di una cena fuoricasa. È anche lampante che l’aumento di recensioni segnali una crescita nell’utilizzo di queste piattaforme.

Il passaparola (in inglese Word Of Mouth), è la condivisione, da parte di un cliente, con amici e parenti di un’esperienza d’acquisto; positiva o negativa questo feedback genera emozioni nei confronti di chi lo riceve.

I clienti, e questo è un dato scientifico, scelgono prevalentemente prodotti, servizi o aziende consigliate dagli altri utenti.

E questo vale sempre, a prescindere che sia su internet o nella vita reale.

Cos’è Google My Business

Google My Business rappresenta il punto di riferimento per qualsiasi azienda che voglia gestire la propria presenza online su Google, compresi Motore di Ricerca e Google Maps. Finalmente sei tu ad avere il controllo delle informazioni della tua azienda (indirizzo, orari, sito web, immagini, etc) e puoi interagire con gli utenti grazie alle recensioni e ai post.

Se hai un’attività che serve i clienti presso una determinata località (ristorante, albergo, carrozzeria, centro estetico, etc) oppure offri i tuoi servizi in una certa zona (pizza d’asporto, per esempio) è fondamentale utilizzare Google My Business, in modo tale da aiutare i clienti a scoprire i prodotti e i servizi che offri, a contattarti e a trovare la tua sede. Inoltre, le attività verificate su Google hanno il doppio delle possibilità di essere considerate affidabili dai consumatori.

Un’unica identità! Finalmente hai la possibilità di gestire tutte le informazioni in un’unica dashboard e monitorare le performance tramite le statistiche, che vedremo più avanti in questo post.

Tripadvisor marketing

TripAdvisor è il maggior sito di viaggi nel mondo con più di 315 milioni di utenti e più di 500 milioni di recensioni di hotel e servizi. Nei suoi due decenni di attività ha trasformato un investimento iniziale di 3 milioni in un’attività da 7 miliardi di dollari, comprendendo come fornire un servizio che nessun’altra azienda tecnologica ha abbastanza padroneggiato: informazioni costantemente aggiornate su ogni elemento immaginabile del viaggio.

Recensioni, Google Vs Tripadvisor

Oggi i dati ci dicono che il 90% delle recensioni per le attività local viene effettuato su Google My Business che è diventato un incredibile strumento di marketing.

Insomma le recensioni su Google sono importantissime. Vengono visualizzate accanto alla tua scheda in Maps e nel Motore di Ricerca e possono essere un fattore determinante nelle scelte dell’utente.

Inoltre agli utenti arriva la notifica su Google dopo aver visitato la tua attività, quindi senza dubbio è lo strumento ideale dove richiedere le recensioni ai tuoi clienti. E ricorda più recensioni avrai e più visibilità otterrà la tua attività. Buon lavoro!

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Commercio online: quanto fidarsi delle recensioni

Lo sviluppo costante dell’universo digitale offre sempre maggiori opportunità e occasioni, oltre a influenzare abitudini e attività comuni come l’acquisto di prodotti. Infatti, l’economia ha decisamente spostato il proprio baricentro direttamente su internet, con sempre più persone che scelgono di effettuare i propri acquisti riferiti ai diversi settori direttamente sui vari marketplace e store online. Chiaramente, così come sono numerosi i vantaggi che scaturiscono dalla possibilità di acquistare direttamente in rete tutto ciò che si necessita, sono altrettanti i rischi e gli elementi da andare a valutare con attenzione.

A differenza del negozio fisico, su internet non è possibile avere un contatto visivo diretto con il prodotto, per cui l’elemento principale che viene utilizzato dagli utenti per convincersi della qualità e affidabilità di un acquisto sono le recensioni e i feedback; la quantità di commenti da parte di chi ha già acquisto e testato un prodotto può essere particolarmente elevata, con il rischio di incappare in recensioni non proprio pertinenti e veritiere. Per questa ragione, è importante conoscere alcuni aspetti fondamentali al fine di individuare feedback reali e attendibili; un primo metodo particolarmente utile è quello di affidarsi a siti che, oltre a confrontare in base a prezzo e marca, siano in grado di mettere in evidenza i prodotti con le migliori recensioni basandosi su criteri realistici, come https://www.commercioalternativo.it/.

Come riconoscere una recensione poco affidabile

Come accennato precedentemente, la diffusione del commercio online porta sempre più persone ad effettuare i propri acquisti direttamente in rete, visti gli innumerevoli vantaggi che scaturiscono da questo genere di attività. Per quanto sia un contesto comodo e colmo di opportunità, effettuare acquisti online merita la giusta dose di attenzione e competenza. Dal momento che l’elemento principale di valutazione sono i feedback e le recensioni, non bisogna mai procedere con superficialità nella lettura e analisi di ciò che hanno scritto persone che ipoteticamente hanno già acquistato e testato il prodotto. È infatti necessario riuscire a comprendere con un basso margine d’errore quali siano quelle più affidabili rispetto ad una mole sempre maggiore di recensioni persuasive ma false.

Per prima cosa, bisogna far attenzione alla struttura del commento; la maggior parte dei feedback fasulli si presentano piuttosto brevi, non entrano quasi mai nello specifico delle caratteristiche del prodotto, pur ostentando un certo entusiasmo in riferimento all’acquisto. Inoltre, se analizzati accuratamente, sembrano palesemente dei testi predefiniti inseriti con l’unico obiettivo di indurre all’acquisto.

Quali sono le recensioni realmente attendibili

Chiariti quali sono gli aspetti che caratterizzano le recensioni fasulle, è importante comprendere anche quali sono i feedback meritevoli di attenzione fra quelli reali. Infatti, non tutti i commenti riferiti ad un acquisto possono essere un valore aggiunto nel merito della valutazione e della scelta del prodotto; spesso si trovano un numero enorme di recensioni monosillabiche, poco utili per chi cerca informazioni ulteriori prima di procedere al pagamento. Per questa ragione, una recensione che oltre ad essere attendibile sia anche affidabile, deve necessariamente fornire una serie di informazioni accessibili solo a chi ha già avuto modo di testare l’oggetto in questione e che il sito di riferimento non fornisce.

Alcuni marketplace e store online possono infatti essere poco esaustivi dal punto di vista delle peculiarità pratiche di un determinato prodotto; per cui, le recensioni affidabili e da prendere in considerazione prima di procedere all’acquisto sono quelle più articolate, più ricche di informazioni e che più di altre sono in grado di rispondere alle domande ricorrenti che influiscono sulla scelta.

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Olimpiadi 2026, Alessandro Benetton: Cortina valore aggiunto per affrontare prossimi eventi

Alessandro Benetton ha evidenziato l’importanza del sistema valoriale creato con i recenti Mondiali di Sci: secondo l’imprenditore si tratta di un modello da seguire per tutti gli eventi futuri.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: “Sistema valoriale di Cortina condiviso da tutto il territorio”

I Mondiali di Sci sono la dimostrazione concreta che anche in Italia un grande evento sportivo può chiudere con un bilancio in pareggio. Un risultato, ottenuto in piena pandemia, che ha prodotto effetti benefici anche in vista delle Olimpiadi del 2026. Sul palco del Gran Galà del ghiaccio e della neve Alessandro Benetton non ha nascosto la soddisfazione per la conferma di quello che l’imprenditore chiama “effetto palla di neve”. Il Presidente di Fondazione Cortina 2021 è stato uno dei protagonisti dell’evento organizzato dalla “Gazzetta dello Sport”, festa dedicata ai campioni italiani che si sono distinti durante la competizione dello scorso febbraio. “Si tratta di un bilancio estremamente positivo per tantissimi aspetti − ha detto l’imprenditore ricordando la recente esperienza dei Mondiali − come quello di aver contribuito al rilancio di un territorio grazie al famoso effetto di palla di neve”. Lo sviluppo economico e sociale della comunità locale è stato uno dei pilastri portati avanti dalla Fondazione: “Un sistema valoriale condiviso da tutto il territorio – ha sottolineato Alessandro Benettondagli impiantisti, agli albergatori alla gente più semplice, dalla politica locale a quella regionale”.

Alessandro Benetton: “Sistema valoriale di Cortina condiviso da tutto il territorio”

Il modello nato per Cortina 2021 può essere un grande esempio per tutte le prossime manifestazioni, sportive e non. Oltre all’uso del digitale e all’integrazione del web, che hanno permesso di raggiungere in piena emergenza sanitaria 500 milioni di spettatori, i Mondiali sono stati anche promotori di un nuovo sistema dedicato al distanziamento. “Un altro motivo di orgoglio – ha aggiunto Alessandro Benettonè che il nostro evento ha dimostrato che la sostenibilità ambientale e progettuale possono andare di pari passo con quella economica”. L’imprenditore si augura che i valori espressi durante i Mondiali possano guidare coloro che dovranno affrontare le prossime tappe: “Che non sono solo la grande opportunità delle Olimpiadi del 2026 – ricorda – ma tutti gli eventi che ci saranno da oggi fino a quel momento”. Cortina può tuttavia guardare ai prossimi Giochi olimpici invernali con forte fiducia: “Alle Olimpiadi Cortina si proietta in grande forma, con un grande allenamento e il vantaggio di avere un abbrivio – ha commentato Alessandro BenettonBisogna come sempre avere ben solidi tutti gli elementi di forza che ci hanno portato fin qua, senza dimenticare il giusto grado di flessibilità perché i temi da affrontare saranno più grandi e anche diversi”.

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Le spiagge più belle di Pantelleria da non perdere

Pantelleria è un’isola che si trova tra la Sicilia e la Tunisia. Si tratta di una delle mete turistiche più famose del mar Mediterraneo, grazie alla sua incredibile bellezza. La composizione dell’isola è prevalentemente vulcanica; di conseguenza le spiagge presenti nel territorio sono tutte rocciose, ma non per questo meno comode delle classiche spiagge sabbiose.  Per poter godere delle bellezze di Pantelleria, bisogna prima di tutto poterla raggiungere: per farlo è possibile affidarsi ai servizi di trasporto via traghetto, tra i quali uno dei più rilevanti è traghettipantelleria.it. Attraverso la consultazione del sito dell’agenzia è possibile verificare i costi e gli orari dei biglietti dei traghetti diretti verso Pantelleria in tempo reale.
Inoltre, a differenza delle classiche località turistiche e balneari presenti in Italia, Pantelleria presenta moltissime località segrete, come grotte marine raggiungibili anche dalla terra ferma. Vi sono poi alcune spiagge meravigliose raggiungibili solo in barca, che rappresenta il mezzo perfetto per godere dell’isola in tutte le sue bellezze.
Infine, uno dei luoghi dell’isola da dover visitare assolutamente sono le terme.

Le spiagge più belle

Pantelleria presenta moltissime spiagge naturali e lidi organizzati per il pubblico, ma solo alcuni riescono a guadagnarsi l’attenzione dei turisti in modo particolare. Prima di tutto, il maggior numero di località marittime presenti sull’isola sono spiagge rocciose con acqua blu cristallo. Ogni singolo luogo si distingue dagli altri per le caratteristiche geologiche dello scenario, che spesso presenta formazioni rocciose, baie o scorci degni di capolavori artistici.

Le Cale balneari

Tra le zone turistiche preferite dal pubblico ci sono le cale, ovvero delle aree in cui è possibile scendere dalla scogliera fino al mare. Una delle cale più famose è la Cala Cinque Denti, che è un piccolo golfo distante solo pochi chilometri dal centro abitato dell’isola. Si tratta di una zona particolarmente apprezzata dai turisti in barca, che spesso scelgono di stabilirsi in questo piccolo e meraviglioso golfo per ripararsi dal vento. Una volta scesi alla cala è possibile raggiungere a nuoto una delle zone più belle dell’isola, cioè la Scarpetta di Cenerentola. Si tratta di una delle attrazioni turistiche più importanti di tutta Pantelleria.

Un’altra importante cala dell’isola è la Cala Levante, chiamata così perché offre riparo dai venti (specialmente il Maestrale). Si tratta di una cala più facile da raggiungere rispetto a quella dei Cinque Denti, grazie anche ad una strada che è stata perfezionata nell’ultimo periodo. Cala Levante si trova vicino ad una delle zone più belle dell’isola, ovvero l’Arco dell’Elefante. Quest’attrazione comprende un arco aperto che inizia dalla scogliera e finisce in mare, bellissimo da vedere.

Le aree più turistiche dell’isola

Parlando di aree balneari facili da raggiungere, non si può omettere il Bue Marino, ovvero una spiaggia rocciosa che si trova a pochissima distanza dal centro abitato dell’isola. Si tratta probabilmente della zona balneare più apprezzata dalle famiglie, poiché offre zone a fondale basso adatte ai bambini. Una delle spiagge più peculiari di Pantelleria è sicuramente Gadir, cioè una cala (come le precedenti) che presenta sia un fondale molto profondo, sia delle vasche d’acqua calda. È una delle zone imperdibili dell’isola, da visitare assolutamente durante la propria permanenza a Pantelleria.

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La WHP riconosce Riva Acciaio come azienda promotrice di benessere

Riva Acciaio, una delle più importanti realtà siderurgiche italiane, è stata ufficialmente riconosciuta come azienda promotrice di benessere e salute dalla WHP.

Riva Acciaio

L’adesione di Riva Acciaio alla Rete WHP

La WHP, il cui nome esteso sarebbe Workplace Health Promotion, è un progetto internazionale attivo dal 1986 e supportato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per promuovere la salute nei luoghi di lavoro. Il programma viene riproposto nei vari paesi dalle organizzazioni e dalle istituzioni sanitarie nazionali che si occupano di incentivare, all’interno delle aziende che aderiscono al progetto, una serie di buone abitudini volte a migliorare la salute dei lavoratori. Riva Acciaio, facente parte di Gruppo Riva, ha deciso di aderire all’iniziativa inserendo lo Stabilimento di Caronno Pertusella, in provincia di Varese, nella lista delle aziende costituenti la Rete WHP Lombardia. L’adesione è stata possibile anche grazie al coinvolgimento dell’ATS Insubria (Agenzia di Tutela della Salute dell’Insubria).

Riva Acciaio riconosciuta come azienda promotrice di benessere dalla WHP

Con la sua adesione al progetto, Riva Acciaio si è impegnata nel sensibilizzare i propri dipendenti rispetto all’importanza di adottare uno stile di vita sano che li aiuti a prevenire l’insorgenza di malattie croniche. Proprio per la dedizione con cui l’azienda ha preso parte all’iniziativa, in occasione dell’evento WHP organizzato lo scorso 1° marzo e intitolato “LA RETE DELLE AZIENDE WHP. Promozione della salute: più benessere nei luoghi di lavoro”, Riva Acciaio è stata premiata e riconosciuta come azienda promotrice di benessere e salute sul territorio varesino. Tra gli obiettivi delle misure di intervento messe in pratica nello Stabilimento di Caronno vi sono: il contrasto al vizio del fumo, la promozione di un’alimentazione sana e bilanciata, la sensibilizzazione sui danni derivanti dall’abuso di alcol e l’uso di sostanze stupefacenti, la promozione dell’attività fisica e dell’equilibrio famiglia-lavoro.

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L’esperienza del gusto per dare il giusto valore alla filiera agroalimentare

Impegno, attenzione ed entusiasmo sono i primi “ingredienti” del progetto “Autunno nei Borghi della Romagna” dell’Unione di Comuni della Romagna Forlivese, in convenzione con il GAL L’Altra Romagna, gestito da Camera Work s.r.l., con il patrocinio di Destinazione Romagna e la collaborazione del Comitato Provinciale Pro Loco UNPLI Forlì Cesena e i Borghi Autentici d’Italia.

L’obiettivo è valorizzare i Borghi dell’entroterra nella stagione autunnale, attraverso il collegamento con il mare quale “vetrina” e ottima “opportunità” per promuoverne il grande patrimonio presentandone la storia, la cultura, il paesaggio, i prodotti tipici a un pubblico di potenziali turisti in occasione degli appuntamenti Happy Bio che si rinnovano con successo da oltre vent’anni negli Stabilimenti Balneari della costa romagnola. Prossimo appuntamento della settimana: 21 luglio al Bagno Nautilus a Punta Marina Terme (Ra).

”A luglio si entra nel vivo dell’estate – rileva Mara Avveduti del Bagno Nautilus – con tanta voglia di vacanze, tanta voglia di uno spazio dove potersi rilassare in armonia con l’ambiente. Nel nuovo scenario turistico post pandemico si sente più viva anche l’esigenza di una sana alimentazione e per rimettersi “in forma” il Nautilus pone quindi una particolare attenzione a una corretta alimentazione allineandosi così al trend delle vacanze che premiano la crescente sensibilità verso la sostenibilità ambientale e sociale. “

Termina Mara: ”In un Territorio capace di regalare preziose testimonianze d’arte in una grande varietà di paesaggi, l’enogastronomia della tradizione tutela le produzioni su piccola scala, promuove gli alimenti di qualità, educa al gusto dando il giusto valore a chi li produce e a chi li mangia, ma anche alla filiera corta con il rispetto delle stagionalità. Questo appuntamento è una promozione turistica che favorirà la conoscenza e la scoperta dell’intero territorio unendo la potenzialità estiva della costa romagnola con le stagionalità dell’entroterra.”

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Capitali, afflusso da record in Colombia malgrado i downgrade dei bond sovrani

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  • 25 Luglio 2021

Tra i tanti Paesi del Sudamerica che se la passano male, ce ne sono soprattutto due che catturano l’attenzione. Il motivo è che di fronte a situazioni simili, uno ha saputo attirare i capitali mondiali, l’altro no. Sono rispettivamente Colombia e Argentina.

Colombia dalla fuga all’afflusso di capitali

capitali verso colombiaIl fatto che i capitali esteri stiano scegliendo la Colombia lascia stupiti, perché per il Paese è un anno terribile. Sia dal punto di vista sanitario che economico.
I gravi problemi sono cominciati quando il governo ha presentato un piano di austerità pesantissimo. Il presidente conservatore Ivan Duque Marquez ha aumentato le tasse, innescando le feroci proteste di piazza. Come conseguenza, ha abbandonato il governo il ministro delle Finanze, Alberto Carasquilla.

Poco dopo la Colombia ha visto bocciati i suoi bond sovrani sia da Standard&Poors che da Fitch. Entrambi li hanno portati al livello “junk“, ossia spazzatura. Per adesso si salva il giudizio di Moody’s, che li ha posti a “investment grade” e pari a Baa2.
Eppure, nel bel mezzo di questo stato di crisi nera, ossia tra aprile e giugno, c’è stata una impennata di interesse verso i bond Colombiani, e gli analisti dei broker italiani autorizzati hanno cominciato a consigliarli in un’ottica di diversificazione del portafoglio.

Perché c’è ottimismo?

Gli investitori hanno cominciato a essere fiduciosi rispetto all’impegno ribadito dal governo di tagliare il deficit (che quest’anno è stimato all’8,6% del PIL). Inoltre la congiuntura internazionale dovrebbe spingere la crescita economica del Paese dopo la burrasca Covid.
Da qui la convinzione che i conti pubblici della Colombia ne usciranno rafforzati. L’analisi fondamentale ha cominciato quindi a mostrare fattori di ottimismo, che hanno attirato capitali dall’estero.
Ne sono arrivati 10.800 miliardi di pesos, ossia circa 2,4 miliardi di euro. Un record assoluto, che ha battuto del 30% il precedente risalente al 2016.

Il bond della Colombia è diventato piano piano un’alternativa convincente. Anche perché il rendimento che sfiora il 7% offerto di titoli Colombiani a 10 anni, è oro rispetto a quelli che si trovano nei paesi sviluppati, dove spesso hanno rendimenti negativi.

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Francesco Milleri: rinnovata partnership EssilorLuxottica – FIA per una mobilità sicura

Francesco Milleri (EssilorLuxottica): bisogno di correzioni visive problematica di tutti i Paesi. "Action for good vision on the road" il nome della prossima campagna globale in collaborazione con la Fédération Internationale de l’Automobile.

Francesco Milleri

Francesco Milleri (EssilorLuxottica): "Insieme a FIA per generare cambiamento positivo"

EssilorLuxottica e FIA rinnovano il proprio impegno in tema di mobilità sicura. Il Gruppo leader nell’eyecare e la Fédération Internationale de l’Automobile continueranno per altri tre anni nell’opera di sensibilizzazione dedicata alla sicurezza stradale e all’importanza degli screening visivi periodici. "Una buona vista è essenziale quando si è alla guida – ha dichiarato l’AD di EssilorLuxottica Francesco Milleril’impegno per una guida sicura rientra in quell’ampio spettro di responsabilità che fanno capo a un’azienda di riferimento come la nostra". La partnership prevede diverse iniziative e campagne di informazione sulla cura della vista. Previsti anche numerosi progetti sull’innovazione applicata a soluzioni visive e agli accessori per la sicurezza stradale. L’esecuzione sarà preceduta da un piano congiunto che vedrà la partecipazione anche di enti pubblici e privati. "Action for good vision on the road" è il nome di una delle prime campagne globali che il Gruppo guidato da Francesco Milleri e FIA intendono avviare con i professionisti dell’eyecare per sensibilizzare l’opinione pubblica.

Francesco Milleri (EssilorLuxottica): "Cresce bisogno di correzioni visive adeguate"

Le due realtà hanno deciso di continuare a collaborare anche in vista del 2022. È l’anno che l’Assemblea delle Nazioni Unite ha deciso di dedicare al piano di azione globale sulla sicurezza stradale. La mobilità sicura rientra inoltre tra i pilastri nel piano di conseguimento degli SDGs. Si stima infatti che, a causa degli incidenti, ogni anno perdono la vita 1,4 milioni di persone, mentre 50 milioni subiscono gravi infortuni. "L’opinione pubblica – ha detto Francesco Milleriha ancora una ridotta consapevolezza dell’importanza di una buona vista mentre continua a crescere il bisogno di accedere a correzioni visive adeguate. Questa è una problematica che riguarda tutti, sia i Paesi a basso e medio reddito sia i Paesi maturi, dalle comunità più svantaggiate ai piloti professionisti". Non è un caso dunque che le Nazioni Unite abbiano proclamato il 2021-2030 "Decennio d’azione per la sicurezza stradale": l’obiettivo è ridurre del 50% il numero delle vittime stradali. La partnership tra EssilorLuxottica e FIA prosegue dunque in linea con le raccomandazioni dell’ONU. Francesco Milleri si è detto fiducioso in merito alla partnership: "Insieme a FIA, e con il supporto di enti pubblici e privati in tutto il mondo, riusciremo a generare quel cambiamento positivo e significativo che auspichiamo".

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Elisabetta Ripa: le sfide della digitalizzazione, intervista all’AD di Open Fiber

L’AD di Open Fiber Elisabetta Ripa racconta a La7 le sfide per digitalizzare il Paese: l’intervista a “Startup Economy”, programma dedicato all’innovazione e alle realtà che contribuiscono maggiormente allo sviluppo dell’economia.

Elisabetta Ripa

Elisabetta Ripa: lavoriamo per dotare il Paese di una rete interamente in fibra ottica

La pandemia ha portato in superficie la necessità di una connessione Internet efficace e performante: la didattica a distanza, lo smart working, per citarne solo due, lo dicono espressamente. L’AD di Open Fiber Elisabetta Ripa ne ha parlato a “Startup Economy”, programma di La7 dedicato all’innovazione e in particolare alle Startup, aziende innovative che creano prodotti e soluzioni a 360° in grado di gettare le basi per le nuove fasi di sviluppo dell’economia. “Siamo in forte accelerazione con la fibra”, ha sottolineato l’AD di Open Fiber parlando del piano di copertura della fibra: “Abbiamo già raggiunto un terzo delle famiglie italiane e stiamo lavorando per coprire tutto il Paese dotandolo di una rete interamente in fibra ottica, sia per quanto riguarda il mercato residenziale che il mercato business”. Terzo operatore FTTH in Europa, traguardo raggiunto in soli cinque anni di attività, Open Fiber ha deciso di adottare un modello di business innovativo per riuscire a costruire una nuova infrastruttura interamente in fibra che arrivi direttamente a casa del cliente: “Questo consente di offrire una qualità migliore e dà accesso a una serie di servizi che non sarebbero possibili con la vecchia rete in rame”, ha spiegato Elisabetta Ripa durante l’intervista. L’obiettivo richiede un percorso “molto importante e lungo”: è quindi necessario proseguire nel processo già in atto e fornire il Paese di una connessione digitale al passo con i tempi.

Elisabetta Ripa: il nostro obiettivo è di raggiungere 19 milioni di unità immobiliari entro il 2023

“Il modello wholesale only mette a disposizione l’infrastruttura a tutti gli operatori, anche a coloro che in questo momento non sono nel mercato delle telecomunicazioni come ad esempio Sky”: in questo modo, come ha spiegato l’AD Elisabetta Ripa nell’intervista, “ci si concentra sugli investimenti ma si abilita la competizione”. Fino ad oggi sulla rete italiana sono stati investiti 4 miliardi e mezzo: le stime per il completamento dei lavori prevedono investimenti per un totale di 7 miliardi. “Il nostro obiettivo è di raggiungere 19 milioni di unità immobiliari entro il 2023. Oggi siamo a 11 milioni e mezzo”, ha quindi sottolineato Elisabetta Ripa che a “Startup Economy” ha parlato anche dell’impegno di Open Fiber nel portare la fibra nelle scuole: al momento è stato raggiunto un terzo degli istituti. L’intervento della società è fondamentale per garantire il regolare svolgimento di didattica a distanza e smart working: in quest’ottica è necessario continuare a premere sull’acceleratore, in modo da raggiungere gli obiettivi e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

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Cristina Scocchia: dagli esordi professionali in Procter&Gamble alla nomina come CEO di KIKO Milano

Studio, lavoro e meritocrazia: gli ingredienti principali del successo di Cristina Scocchia, CEO di KIKO Milano, raccontati in un’intervista rilasciata al giornalista Nicola Porro.

Cristina Scocchia

Cristina Scocchia: dagli studi alle prime esperienze professionali

A soli 40 anni entra in L’Oréal Italia, portando la società fuori dalla crisi che stava attraversando e mettendo le basi per un nuovo rilancio. Nel suo primo anno alla guida di KIKO Milano, l’azienda italiana leader della cosmetica registra un fatturato di 596 milioni e un Ebitda che segna un +37%. I traguardi raggiunti da Cristina Scocchia nel settore del beauty sono il risultato di una gavetta avviata parallelamente agli studi universitari. La manager ha raccontato la sua esperienza ai microfoni di “Quarta Repubblica”, la trasmissione condotta da Nicola Porro. Una storia che inizia all’Università Bocconi di Milano, precisamente durante un evento di presentazione di una grossa multinazionale americana, Procter&Gamble. L’AD di KIKO milano decide quindi di inviare il curriculum, ottenendo uno stage di tre mesi a Roma che si conclude con l’avvio di una collaborazione a tempo pieno: “Per tre anni ho lavorato dalle 9 di mattina alle 10 di sera, studiando poi fino alle tre di notte – ricorda – la gavetta è stata dura, ma sentivo che era la mia opportunità”. Dopo la laurea decide di spostarsi nella sede di Ginevra, dove si occupa prima di prodotti per l’igiene orale e poi dei mercati di Est Europa, Medio Oriente e Africa. L’ingresso di Cristina Scocchia nel beauty avviene nel 2007: in soli 5 anni diventa responsabile delle Cosmetics International Operations, occupandosi della supervisione dei brand in oltre 70 Paesi.

Cristina Scocchia: gli anni in L’Oréal Italia e KIKO Milano

È il 2013 quando Cristina Scocchia decide di accettare un’offerta che cambierà ancora una volta la sua vita: l’Oréal la vuole infatti come Amministratore Delegato della filiale italiana. Una vera e propria sfida, visto il periodo di crisi che la realtà milanese sta attraversando in quegli anni. Grazie ad una strategia improntata su riduzione di costi, ampliamento della gamma dei prodotti e trasformazione digitale, L’Oréal Italia torna a crescere. Per il suo determinante contributo, è stata insignita della Legion d’Onore dall’ambasciata francese in Italia. Nel 2017 inizia l’avventura in KIKO Milano. Per la prima volta Cristina Scocchia è responsabile di un’intera società. Dà il via ad una profonda ristrutturazione, basata su internazionalizzazione, nuove tecnologie e soprattutto digitalizzazione. Tutti interventi che sono riusciti a dare un freno agli effetti della pandemia. Nonostante il calo di fatturato registrato nel 2020, l’azienda continuerà ad investire e intende inaugurare 300 punti vendita entro il 2023: “Io credo che in salita bisogna accelerare. Bisogna tener duro e prepararsi per la ripartenza, bisogna avere il coraggio di investire ora per allora”.

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Eventi dedicati ai single: partecipare o no?

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  • 25 Luglio 2021

Ci sono delle occasioni particolari in cui il single avverte maggiormente la solitudine e la mancanza di una persona accanto: questa è ad esempio la festa di San Valentino, ma anche quella di Capodanno. In occasione di questi due giorni così speciali, chi è solo si sente ancora più solo.

Le feste per i single

Organizzando delle feste speciali che siano dedicate esclusivamente ai single, ad esempio una festa di San Valentino per single oppure un capodanno per single, si rischia di andare incontro ad un flop perché molti di quelli che avrebbero potuto partecipare probabilmente non lo faranno.

I motivi sono da ricercare fondamentalmente nella vergogna che si prova nel non avere un partner, e ciò è sufficiente nel convincere un single a non partecipare ad una festa organizzata specificatamente per single. Quello del timore e del giudiziose degli altri è un problema che riguarda le donne prima ancora che gli uomini, e per questo riuscire ad organizzare un evento per single in genere è davvero molto difficile.

Qual è la soluzione?

Sono gli stessi organizzatori ad ammettere tale difficoltà, sebbene un pò tutti in passato  abbiano provato ad organizzare un evento di questo tipo, e allora la soluzione è quella di organizzare eventi che siano aperti a tutti ma principalmente ai single. Così facendo quel senso di vergogna si avverte molto meno e la partecipazione è sicuramente maggiore rispetto ad altre tipologie di eventi. Tante altre donne preferiscono invece usufruire dei servizi di un accompagnatore per eventi come www.romeogigolo.com, per usufruire della compagnia di una persona elegante e raffinata anche solo per una sera.

In linea di massima, diciamo che generalmente i single preferiscono non partecipare ad eventi dedicati ai single, per evitare di mostrare tutta la propria solitudine. In particolar modo diventa più difficile organizzare eventi per single nei giorni di San Valentino o Capodanno, per cui è preferibile evitare queste date ed in ogni caso è meglio evitare di etichettare questi eventi come esclusivi “per single”.

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La storia di Gruppo Danieli e la sua scalata al successo

Gruppo Danieli ha percorso una lunga strada per arrivare a ricoprire la posizione di rilievo di oggi, il Presidente Gianpietro Benedetti si racconta in un’intervista rilasciata a "Telefriuli".

Gruppo Danieli

La strada del successo raccontata da Gianpietro Benedetti, Presidente di Gruppo Danieli

In una recente intervista rilasciata a "Telefriuli" Gianpietro Benedetti, Presidente di Gruppo Danieli, ha raccontato di come l’azienda sia passata dall’essere la Cenerentola del settore a divenire uno dei leader mondiali nella produzione di impianti siderurgici. "Noi, come Danieli, eravamo partiti 30 anni fa. Eravamo la Cenerentola su circa 40 costruttori mondiali di impianti" ha affermato il Presidente: "Adesso siamo tra i primi tre. Forse siamo secondi". Rispetto a quando la società di Buttrio aveva iniziato, il panorama internazionale del settore siderurgico è totalmente cambiato: "Dei 40 iniziali, siamo rimasti in cinque. Sono tutti chiusi: gli americani sono chiusi, gli inglesi sono chiusi, i francesi sono chiusi, i giapponesi hanno comprato gli austriaci", ma la scalata al successo non è terminata: l’obiettivo "è diventare i numeri uno nei prossimi 3-4 anni".

Il futuro di Gruppo Danieli: prospettive e nuovi competitor

L’azienda sta affrontando una fase di metamorfosi, nata dalla scelta di volersi mettere costantemente in discussione per migliorarsi sempre di più. Dal modo di operare ai costi, dalla competitività alla velocità: tutto ciò che all’interno della società presenta un margine di miglioramento viene messo sotto la lente di ingrandimento alla ricerca di una soluzione che aumenti le sue potenzialità. Per il momento, tale approccio sembra dare buoni risultati, come dimostrato nel primo semestre di quest’anno, in cui Gruppo Danieli ha assistito a un leggero incremento in termini di ordini e fatturato. Ciò non toglie che non bisogna mai abbassare la guardia e bisogna essere vigili sulle novità provenienti dall’estero, in particolare sulla nascita di nuovi competitor. Gianpietro Benedetti ha infatti puntualizzato: "Stanno nascendo i cinesi. In Cina ci sono circa venti aziende che fanno il nostro lavoro. Con la nostra azienda in Cina, il nostro obiettivo difficilissimo è competere nei costi con i concorrenti cinesi". Un obiettivo senz’altro difficile ma non impossibile.

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Vacanze a Capraia: come raggiungerla e cosa fare

Capraia è un isola che fa parte del bellissimo Arcipelago Toscano, rientrante in un’area marina protetta, nota anche come Il Santuario Internazionale dei Cetacei. Questo spazio di mare stupendo inoltre, grazie a un accordo tra Italia, Francia e Principato di Monaco, risulta essere tutelato con il fine di salvaguardare la vita dei mammiferi marini che lo popolano, essendo il loro habitat naturale. L’isola di Capraia possiede un fascino unico perché risulta essere l’unica isola dell’Arcipelago Toscano di origine vulcanica. Proprio per questo, questa particolare isola, è un vero e proprio paradiso botanico perché risulta essere ricca di tutte le specie di piante tipiche dell’arcipelago. L’isola presenta un territorio prevalentemente montuoso che dona agli appassionati di snorkeling fondali marini suggestivi.

Come raggiungere l’isola di Capraia

La Capraia è una delle isole più belle dell’arcipelago Toscano. Ogni anno è meta turistica per le sue spiaggie, per il mare cristallino, per i ristoranti lungo il porto. L’isola però non è facilmente raggiungibile. Risulta possibile raggiungere l’isola dalla terra ferma,  grazie a https://www.traghetticapraia.com/. Traghetticapraia.com è un servizio online per la prenotazione di biglietti Navi, Traghetti e Aliscafi appositamente per L’isola Capraia. Sul sito è inoltre possibile confrontare diversi preventivi fra loro, con il fine di scegliere sempre la soluzione che più vi soddisfi riguardo gli orari, prezzi e fantastiche offerte che trovate direttamente sulla piattaforma web. La prenotazione del biglietto online risulta essere semplice e istantanea grazie al sistema progettato appositamente per seguire, passo passo, la vostra procedura di registrazione. Per raggiungere Capraia è possibile partire da diverse località: Livorno, Marciana Marina, Portoferraio, San Vincenzo.

Cosa fare  e cosa vedere

Innanzitutto c’è da dire che una delle cose più belle di Capraia è proprio il mare, che grazie alla sua brezza marina, lo sentirete ovunque e in qualsiasi momento. Assolutamente da visitare, Cala Rossa, situata sulla punta Zenobito e risulta essere una delle più spettacolari cale del Mediterraneo grazie alle sue acque cristalline in cui si rispecchia quello che rimane di una vecchia bocca vulcanica di oltre 4 milioni di anni. Per rimanere in tema, non vi resta che alzare lo sguardo per ammirare la Torre dello Zenobito, uno dei quattro bastioni d’avvistamento creati appositamente per difendere l’isola da eventuali attacchi pirati. Questa magnifica torre, che è possibile visitare anche dall’interno, è costituita da tre piani dove risulta possibile salire per ammirare il panorama e scattare delle foto indimenticabili.

Se riuscite a organizzarvi è estremamente consigliato fare una visita a Cala della Mortola, situata sulla costa Nord orientale. Cala della Mortola, la cui denominazione significa: luogo dei mirti, possiede un meraviglioso fondale tutto di sabbia con delle fantastiche acque color turchese. Risulta essere raggiungibile soltanto in barca. Infine come ultima tappa obbligatoria mi sento di consigliarvi un’altra bellissima cala: Cala dello Zurchetto, facilmente raggiungibile a piedi direttamente dal paese con soli 20 minuti di camminata. Dominata da un classico scoglio a torre è la meta ideale per fare un bagno

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L’importanza di bere un’acqua equilibrata

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  • 25 Luglio 2021

L’acqua che beviamo apporta al nostro organismo sali minerali imprescindibili per la nostra salute, ed è bene per questo accertarsi che la qualità dell’acqua che assumiamo sia sempre eccellente.

È possibile infatti, che l’acqua del rubinetto che quotidianamente assumiamo possa essere particolarmente ricca di sostanze potenzialmente pericolose per la nostra salute se assunte a lungo, e tra queste sicuramente il cloro ma anche il calcare e alcuni metalli pesanti.

Per evitare di entrare in contatto con questi elementi potenzialmente dannosi per il nostro organismo, ed avere al tempo stesso la certezza di bere un’acqua assolutamente equilibrata e salutare, la soluzione più efficace è quella di adottare uno degli impianti di depurazione Newline  .

Questi efficienti depuratori di ultima generazione garantiscono un’acqua pura e perfettamente bilanciata in ogni situazione, sia che l’utenza sia collegata all’acquedotto pubblico che ad un pozzo.

depuratori ad osmosi inversa Newline  (li puoi visionare su www.newlinedepuratori.it) consentono di filtrare dall’acqua tutte quelle sostanze sopracitate e potenzialmente dannose per la salute, regalando così tutta la libertà del poter bere un’acqua veramente sicura e benefica per l’organismo intero.

Non dovrai più vivere con il sospetto che l’acqua che bevi possa essere dannosa per la salute tua e della tua famiglia, e non dovrai più bere sentendo ogni volta quel retrogusto amaro causato probabilmente da un eccesso di ferro. Perché infatti rischiare o sobbarcarsi le pesanti (e costose) casse d’acqua del supermercato, quando è possibile usufruire di un impianto che semplifica la vita e consente al tempo stesso di risparmiare?

Newline  fornisce inoltre assistenza tecnica ai propri clienti, per questo ti sarà possibile ricevere in casa la visita di un tecnico qualora necessario. È sufficiente invece contattare il recapito telefonico 0399908240 per ricevere ulteriori informazioni o per ricevere la visita di un consulente senza impegno.

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Cosa è la tornitura?

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  • 25 Luglio 2021

La tornitura è un processo di lavorazione per asportazione di truciolo, ovvero parte del materiale iniziale del pezzo che viene asportato fino a quando il prodotto non diventa sagomato nella forma desiderata dal cliente. La macchina che esegue questo processo è il tornio.

Fasi del processo di tornitura:

  • Carico/scarico:Fissaggio del pezzo sul tornio. La durata di questa fase dipende dalle dimensioni, dal peso e da altre caratteristiche del pezzo.
  • Taglio:Gli utensili da taglio eseguono tutti i tagli necessari per ottenere il pezzo desiderato.
  • Finitura:in questa fase vengono apportati eventuali lavori di finitura affinchè il pezzo possa essere pronto.

Dopo questo processo, di solito non è necessario applicare altri trattamenti o lavorazioni meccaniche di precisione, dato che si ottengono già buone qualità superficiali ed errori di precisione pressoché inesistenti.

Durante questo processo possono essere eseguite sia operazioni interne al pezzo che esterne. Queste operazioni possono essere ad esempio la filettatura (interna o esterna), la scalanatura, l’alesatura e la zigrinatura, tra l’altro.

Il tornio può essere comandato da un dispositivo elettronico (CNC). In questo caso i movimenti del pezzo e dell’utensile di taglio sono programmati in anticipo, producendo così pezzi con grande precisione e minimizzando i tempi morti.

vantaggi della tornitura sono:

  • Buona finitura superficiale.
  • Richiede meno energia rispetto ad altri processi.
  • Il controllo del tornio è facile.

Materiali e prodotti

I materiali più utilizzati nelle operazioni di tornitura e in altre lavorazioni meccaniche sono:

  • Acciaio al carbonio
  • Rame
  • Acciaio inossidabile
  • Alluminio
  • Zinco
  • Magnesio
  • Altri materiali utilizzabili sono piombo, nichel, stagno, ceramica, titanio, materiali termoplastici e termoindurenti.

I componenti realizzati in questo processo hanno importanti applicazioni in macchinari industriali, automotive, telecomunicazioni e altri componenti elettrici ed elettronici.

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Le spiagge più belle di Malta

Nel corso degli ultimi anni Malta ha attirato sempre più interesse da parte dei turisti di tutta Europa. Complice la conformazione dell’isola e la presenza di bellissime spiagge, il numero di turisti è sempre stato in continuo aumento e l’arcipelago ha tenuto il passo incrementando la qualità e la quantità dei servizi. Il fatto che gran parte della popolazione parli fluentemente l’italiano è un altro motivo che favorisce il successo di questa meta turistica in Italia. Malta è facilmente raggiungibile in circa due ore partendo da Pozzallo, con una rete di collegamenti molto efficace. Per ulteriori informazioni il sito web www.traghettimalta.it riporta tutte le informazioni utili sulla logistica legata ai trasporti da e verso l’arcipelago maltese, completo di configuratore di viaggio.

Spiagge, vita notturna e tanto divertimento

Malta non è soltanto un luogo affascinante dal punto di vista paesaggistico, ma è nota anche per la sua vita notturna e la grande varietà di spiagge dall’acqua cristallina. A fronte di costi molto bassi, questo paese offre una grande varietà di paesaggi diversi, unendo coste basse e sabbiose a zone sassose dall’acqua cristallina.

Paradise Bay è una piccola spiaggia sabbiosa dove non è presente alcuno stabilimento balneare, ma è comunque possibile noleggiare ombrellone e lettino e scegliere la propria posizione. Situata all’interno di una caletta, l’ambiente bucolico e l’acqua trasparente renderanno la permanenza simile ad una favola. Ghardira Bay è la spiaggia più grande e frequentata di tutta l’isola, dotata di ogni comfort (si divide in stabilimenti balneari e spiaggia libera) e con un mare molto tranquillo e dalla profondità che aumenta molto gradualmente.

St. Peter’s Pool è una baia completamente rocciosa raggiungibile attraverso un breve itinerario anch’esso roccioso. L’acqua cristallina è un invito allo snorkeling e alle immersioni, ma la zona è totalmente priva di salvataggio bagnanti e di qualsiasi altro servizio essenziale, ma la bellezza del luogo è da sola un’ottima motivazione per visitarla. Ramla Bay è situata a Gozo, un’isola dell’arcipelago, ed è caratterizzata per il contrasto cromatico tra il verde dei dintorni e il giallo rossastro della sabbia. È classificata Bandiera Blu e possiede praticamente ogni servizio necessario quale lettini, docce e chioschetti. In questa location sarà anche possibile visitare la famosa grotta di Calypso percorrendo un breve itinerario tra le rocce.

Golden Bay è un’altra spiaggia classificata Bandiera Blu e, grazie alla grande quantità di possibilità e servizi, risulta essere una delle più visitate e apprezzate dalle famiglie. La spiaggia dorata e l’acqua cristallina, così come una profondità non eccessiva e dall’andamento graduale, rendono quest’area sicura per la balneazione, inoltre è sempre disponibile un servizio di salvataggio bagnanti.

La magia di Malta

Oltre a questi luoghi più turistici e affermati, l’intero arcipelago maltese offre un’enorme varietà di paesaggi da sogno, tra coste e calette immerse nella natura. La grande quantità e qualità dei servizi offerta dagli stabilimenti balneari si contrappone alla bellezza di spiagge bucoliche che attendono solamente di essere scoperte. Che si tratti di spiriti avventurosi alla ricerca di nuovi panorami da esplorare o di persone alla ricerca di calma e relax, l’ecosistema maltese è uno di quei luoghi da visitare almeno una volta nella vita, per restarne poi irrimediabilmente innamorati.

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Investimento Oro Fisico Garanzia di Sicurezza e Anonimità

Investimento Oro Fisico Sicurezza e Anonimità è anonimo e facilmente trasportabile.

Un investimento in oro fisico è un asset particolarmente sicuro non solo dalle oscillazioni di borsa ma anche da rischi dovuti al default di istituti di credito e perfino di interi stati.
L’ investimento in oro fisico può essere posseduto in totale anonimità ed facilmente monetizzabile con una vendita diretta ad un privato o ad uno dei tanti compro oro Firenze, Pisa o qualsiasi altri luoghi in italia o all’estero.
Detenere oro fisico può essere fatto in qualsiasi luogo sicuro in quanto si tratta di un metallo non deteriorabile che pur non avendo un alto livello di morbidezza è inattaccabile dagli agenti esterni.
Un altro vantaggio è dato dal suo alto valore che permette di conservare un alto valore economico anche in un piccolo spazio.
Queste caratteristiche hanno contribuito a determinare il ruolo dell’oro fin dall’antichità.
Per mezzo di questo metallo prezioso i commerci anche tra paesi molto lontani sono stati favoriti anche in epoche che i trasporti erano molto più lenti ed incerti.
Le prime monete accettate come forma di pagamento al di là dei confini del paese di coniazione sono state realizzate in oro proprio per la preziosità del metallo che era universalmente riconosciuto anche nel mondo antico.
Ancora oggi nonostante i tanti strumenti e metodi della finanza moderna il prezioso metallo giallo ha conservato il proprio ruolo di bene prezioso riconosciuto a livello globale.
Governi ed istituzioni finanziarie mondiali detengono molto gelosamente ingenti riserve d’oro in lingotti che sono utilizzate come una sorta di garanzia di credibilità del soggetto.
Non vi è alcun dubbio che l’oro sia considerato anche oggi il bene rifugio per eccellenza in grado di resistere alle crisi economiche più profonde oltreché ad eventi e dissesti di livello globale.
Ciò si è potuto verificare anche durante le cicliche crisi economiche del nuovo millennio quando durante i crolli di borsa il prezioso metallo giallo ha guadagnato di valore.

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Mobilifici Torino: breve storia di una lunga tradizione

Percorrendo via Giuseppe Barbaroux in direzione di Piazza Arbarello, appena passata Via Giovanni Botero, capita di imbattersi in una stretta piazzola che porta il nome di Piazzetta Università dei Mastri Minusieri. Bene, qui si è di fronte ad uno dei più grandi monumenti della storia dei mobilifici di Torino. 

I mastri minusieri (dal francese menuisier) erano infatti nel Piemonte del 1600 i falegnami e carpentieri esperti nella produzione di mobili di fino destinati ad un pubblico ristretto, facoltoso e raffinato. Non a caso tra i loro clienti figuravano i Savoia, che affidarono ai mastri minusieri l’arredamento e la decorazione degli interni del Castello del Valentino, di Palazzo Madama, di Palazzo Reale e della Reggia di Venaria. 

L’università dei minusieri: una corporazione di fabbricanti di mobili a Torino

Iniziamo con una precisazione. L’università dei minusieri non era in realtà un istituto o un’istituzione deputata alla formazione: cioè un’università nel senso corrente del termine. Il termine università, già dal medioevo, indicava un insieme omnicomprensivo – un universo – di persone legate da un’attività comune.  

Università in questo senso indicava piuttosto una corporazione di mestiere: ad esempio l’università dei macellai a Roma, l’università dei calzolari a Gubbio, quella dei conciatori a Milano. Più o meno come l’ACEA per le auto, o Confindustria per l’industria al giorno d’oggi. 

L’Università dei minusieri era dunque corporazione (una compagnia di arti e mestieri) che raccoglieva al proprio interno tutti gli artigiani – maestri, lavoranti, apprendisti – fabbricanti di mobili a Torino. 

Probabilmente già esistente a partire dal basso medioevo, la nascita della corporazione si fa risalire formalmente al 7 luglio 1636. In quella data, la corporazione – che quindi era già esistente – concluse l’acquisto (più propriamente patronaggio) di una cappella dedicata nella chiesa di Santa Maria di Piazza a Torino (nei pressi dell’attuale sede della Società). 

Meno di vent’anni dopo, nel 1654, il duca Carlo Emanuele II approvava ufficialmente lo statuto dell’Università, dando consistenza giuridica alla corporazione e il privilegio di dirimere autonomamente le controversie interne.

Nel 1679 fanno il loro ingresso nella corporazione anche coloro che avevano un mobilificio a Torino dedicato lavorazione dell’ebano: legno esotico, raro e di difficilissima lavorazione e perciò particolarmente amato da nobiltà e ricca borghesia. 

Nel 1844 tuttavia, il re Carlo Alberto ne decretò lo scioglimento insieme a tutte le corporazioni dotate di privilegi: nello stato moderno non c’era più spazio per particolarismi legali e giudiziari. 

Dai minusieri ai moderni mobilifici a Torino

In realtà i fabbricanti di mobili di Torino non si persero d’animo. Già nel 1854 si riorganizzarono nella Società di mutuo soccorso per i lavoratori del legno. Con il tempo, la diffusione dell’industria, la nascita del primo moderno mobilificio Torino, la società prese una direzione sempre più filantropica che conserva tutt’ora. 

Tutt’ora a pochi passi dalla piazzetta, in vicolo Santa Maria 7, ha sede l’erede spirituale della vecchia Università dei Minusieri, la Società dei mastri Lagnaiuoli, Ebanisti e Carrozzai.  Oggi conta 248 soci e i suoi spazi sono aperti al pubblico il 19 marzo – il giorno di San Giuseppe, patrono dei falegnami.

Una lapide, collocata nel 1886 sulla facciata dell’edificio, ricorda il giorno in cui venne concessa la cappella in Santa Maria di Piazza all’Università dei minusieri. 

 

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Claudio Machetti guida la Global Energy and Commodity Management Line verso la sostenibilità Sostenibilità: la mission della Business Unit guidata da Claudio Machetti

La Global Trading, Divisione guidata dal 2014 da Claudio Machetti, è diventata “Global Energy and Commodity Management” riflettendo la strategia portata avanti da Enel e incentrata sul tema della sostenibilità.

Claudio Machetti

Claudio Machetti: la mission della Global Energy and Commodity Management Unit di Enel

Nata dall’esperienza di Enel, la Global Trading – Business Unit guidata da Claudio Machetti dal 2014 – è recentemente stata rinominata “Global Energy and Commodity Management”: il nuovo nome rispecchia i cambiamenti implementati dalla multinazionale basati sulla decarbonizzazione e sulle energie rinnovabili, nonché sulla sostenibilità. La Global Energy and Commodity Management svolge la propria attività all’interno dei mercati all’ingrosso relativi alle commodity energetiche come gas, power, oil ed emission: l’operato della Business Line di Enel è oggi focalizzato principalmente sullo sviluppo sostenibile, investendo sull’hedging di produzione tramite l’acquisto di materie prime e la vendita all’ingrosso dell’energia prodotta dai propri stabilimenti. La Divisione guidata da Claudio Machetti si occupa inoltre dell’approvigionamento del combustibile delle proprie centrali termoelettriche rispettando appieno la strategia di decarbonizzazione di Gruppo Enel.

Sostenibilità: il focus della Business Line guidata da Claudio Machetti

“Il nuovo nome – ha spiegato Claudio Machettiè il risultato del lungo viaggio che la nostra linea di business ha iniziato alcuni anni fa e rappresenta la forte attenzione alle energie rinnovabili, la strategia di decarbonizzazione del Gruppo e la crescente attività sui mercati wholesale dell’elettricità che hanno rimodellato il nostro modo di lavorare”. La nuova denominazione riflette infatti la stretegia portata avanti da Enel relativa alla transizione energetica: l’attenzione verso le energie rinnovabili e le tematiche di sostenibilità ha permesso al Gruppo di ridurre notevolmente l’approvigionamento di combustibile, dal 2014 Enel ha diminuito gli acquisti di carbone del 95% e l’attività di hedging ha inoltre registrato un aumento del 150% dei volumi gestiti. Come la linea di business guidata da Claudio Machetti, anche Global Fuels si è allineata alla nuova strategia, l’unità è stata infatti rinominata “Global Fuels, Logistic and Circular Management” e si occuperà di shipping e riciclaggio di materiali provenienti dai processi produttivi di Enel.

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Trasparenza e sostenibilità: i valori di Italchimica con Alessandro Fioretto alla guida

Sono sempre di più le aziende che si fanno portavoce di temi relativi alla sostenibilità. Italchimica, grazie anche al profondo interesse per la salvaguardia ambientale dell’Amministratore Delegato Alessandro Fioretto, è da tempo tra queste.

Alessandro Fioretto

Il nuovo progetto sostenibile di Italchimica, società guidata da Alessandro Fioretto

L’AD di Italchimica si è fatto promotore dell’iniziativa “Green Change Matters”, ovvero “La Transizione Verde è importante”, che secondo Alessandro Fioretto, oltre a rispondere alle nuove impellenti esigenze di sostenibilità, rispecchia a pieno i valori dell’azienda. D’altronde, la mission di Italchimica è “migliorare la qualità della vita delle persone, rispettando l’ambiente”. L’idea alla base dell’iniziativa è di presentare i dati e le informazioni relative alle scelte aziendali in materia di sostenibilità con assoluta trasparenza ed estrema precisione, non solo per quanto concerne la responsabilità ambientale, ma anche quella sociale ed economica. Con Green Change Matters, Italchimica si impegna a pubblicare ogni anno un rapporto di sostenibilità in cui vengono evidenziati i miglioramenti dell’azienda e che per l’AD costituirebbe la rappresentazione esplicita del lungo percorso intrapreso anni fa verso un futuro migliore e sostenibile.

Italchimica: l’impegno della società guidata da Alessandro Fioretto per la sostenibilità

Il report di sostenibilità che Italchimica pubblica già dal 2019, e che è riconosciuto dall’organizzazione Global Reporting Initiative, non è l’unico esempio di impegno sostenibile dell’azienda. Come ha ribadito diverse volte l’AD Alessandro Fioretto, bisogna “avere cura delle cose che si fanno”, quindi “esprimere una visione sostenibile dei propri obiettivi, nel rispetto della natura e del mondo che verrà”, avendo sempre “piena consapevolezza del cambiamento in atto”. Nel corso degli anni la società ha dimostrato di essere attenta al discorso sulla sostenibilità a più riprese. Lo scorso ottobre, ad esempio, ha partecipato all’evento digitale “Forum Pulire 2020” ed è uno dei partner di Treedom: ha infatti piantato un albero per ogni nuovo dipendente assunto.

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ICS Maugeri S.p.A. è il punto di riferimento della Medicina riabilitativa e delle cure correlate

Nata nel 2016, ICS Maugeri S.p.A. è presente sul territorio nazionale con 18 istituti e offre servizi per la tutela della salute negli ambienti di lavoro e in ambito riabilitativo.

ICS Maugeri S.p.A.

La storia di ICS Maugeri S.p.A.

Nata il 1° ottobre 2016 ereditando la tradizione di clinica e cura di Fondazione Salvatore Maugeri (istituita nel 1965), ICS Maugeri S.p.A. è presente sul territorio nazionale con Centri di Ricerca e Prevenzione, Istituti Scientifici e Unità di Riabilitazione situate all’interno di strutture sanitarie pubbliche: opera nell’ambito della tutela della salute sia negli ambienti di lavoro sia nel campo della medicina riabilitativa. In qualità di Società Benefit mira al raggiungimento del beneficio comune e opera in modo responsabile, trasparente e sostenibile nei confronti di persone, comunità, stakeholder e ambiente. Con sede centrale a Pavia, ICS Maugeri S.p.A. conta 18 Istituti e 3.600 addetti, di cui 600 medici, ed è attiva in sei regioni italiane: Piemonte, Lombardia, Liguria, Campania, Puglia e Sicilia. Il Gruppo è guidato dal Presidente Gualtiero Brugger e dall’Amministratore Delegato Mario Melazzini.

L’attività e i servizi offerti da ICS Maugeri S.p.A.

ICS Maugeri S.p.A. fornisce servizi clinico-assistenziali e di ricerca finalizzati non solo a identificare le malattie professionali e le relative cure e a prevenire e stabilire i rischi scaturiti da attività produttive ma anche a programmare attività riabilitative dedicate a persone affette da disturbi di natura cardiovascolare, respiratoria o neuromotoria, causati da patologie post-acute e croniche fortemente disabilitanti, e di pazienti oncologici. A tal proposito, tra le attività di medicina riabilitativa, ICS Maugeri S.p.A. è specializzata in neurologia riabilitativa, cardiologia riabilitativa e pneumologia riabilitativa. Nel proporre una ricerca scientifica moderna e all’avangurdia, l’Istituto pone al centro del suo operato il singolo individuo con l’obiettivo di offrire al paziente una migliore qualità di vita.

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Crisi Economica la Causa della Diffusione dei Compro Oro

Crisi economica è la principale causa della nascita e della diffusione del settore compro oro in italia, una tesi sostenuta dal fatto che moltissimi italiani in difficoltà economica sono stati costretti a vendere oro usato sotto ogni forma.
I compro oro Firenze o di qualsiasi altro luogo sono attività commerciali che hanno come business primario l’acquisto di oro usato sotto ogni forma.
La crisi economica ha indotto le persone che desiderano monetizzare il valore dell’oro contenuto in oggetti o gioielli a recarsi presso queste attività commerciali.
Questo genere di attività ha conosciuto un grande incremento del numero di operatori fino a qualche anno fa complice l’altissimo costo che l’oro aveva raggiunto e la difficile congiuntura economica che ha indotto alcune persone a monetizzare il considerevole valore raggiunto da gioielli e oggetti che possedevano sfruttando così il momento propizio per realizzare somme utili alle necessità quotidiane.
L’oro non è il solo metallo prezioso che viene acquistato da questo genere di attività commerciali, generalmente molti compro oro si occupano di acquistare anche l’argento anche se la differenza di prezzo tra i due metalli è notevole.
Oggi il prezzo dell’oro è diminuito notevolmente rispetto alle quotazioni record di agosto 2020 momento in cui la crisi economica non era ancora stata metabolizzata.
La apparente normalizzazione dell’economia ha prodotto una diminuzione di interesse nelle persone nel vendere oro che attualmente verrebbe valutato in modo decisamente minore. oltretutto il calo di acquisti del settore delle gioielleria che ormai perdura da diversi anni ha inevitabilmente condotto ad una sostanziale diminuzione dell’oro posseduto dalle persone che anche in caso di necessità non possano più contare su quella che si poteva considerare una scorta di valore di una certa consistenza.
Con la diminuzione della crisi economica chi acquista oro usato stia subendo una riduzione del volume di affari, gli anni del boom sono serviti per far conoscere questo settore in modo diffuso, questa tipologia di attività un tempo si limitava a poche gioiellerie che scontavano sull’acquisto di nuovi gioielli il valore dei gioielli vecchi che venivano ritirati.
Prima dell’avvento dei compro oro la sola possibilità di monetizzare il valore dei gioielli era quello di portarli al banco dei pegni che in cambio di una piccola parte del valore si appropriava degli oggetti preziosi ritirati se questi non venivano riscattati entro un certo periodo di tempo, cosa che avveniva molto frequentemente dato che le persone che vi ricorrevano erano sicuramente in condizioni economiche difficili da risolvere in brevi periodi di tempo.
Oggi con la diffusione di questo genere di attività su tutto il territorio e le capillari campagne pubblicitarie realizzate dai compro oro hanno reso le persone consapevoli che possano monetizzare l’intero valore dell’oro che possiedano, anche se scontato di una certa percentuale, in modo semplice e immediato con il solo obbligo di presentare un documento di identità valido che verrà registrato per comprovare la proprietà degli oggetti.
Gli operatori che hanno agito in modo corretto proponendo prezzi di acquisto dell’oro giusti anche nel periodi di maggior lavoro oggi potranno beneficiare di una clientela fidelizzata che si rivolgerà a loro consapevoli di effettuare una semplice operazione di vendita per monetizzare il valore del proprio oro.

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Le nuove tecnologie laser possono aiutarci nel dare tono e stimolare le attività cutanee potenziando il rinnovamento delle cellule

Un’estate al mare ancora più belli grazie a RedTouch, il primo e unico laser che migliora la texture della pelle perché agisce direttamente sul collagene contenuto nello strato cutaneo

 

 

Come avere un viso perfetto in vista dell’estate, è quello che ogni donna e anche uomo si chiede. L’abbronzatura dona a tutti un aspetto più bello e affascinante, ma è un fenomeno a cui ci si deve preparare con attenzione e cura, per evitare il rischio di scottature ed eritemi solari, oltre a scongiurare l’invecchiamento precoce della pelle. Oggi preparare la nostra pelle con la stimolazione del collagene è possibile.

 

La tecnologia può innescare i processi di nutrimento per la nostra pelle, in particolare se vi è uno stimolo diretto alla formazione di nuovo collagene.

 

Siamo a ridosso delle vacanze estive, dopo un lungo inverno, la pelle del viso può apparire visibilmente disidratata, stanca, spenta.” racconta il Dottor Stefan Dima, Dermatologo con studio a Roma. “L’esposizione solare indubbiamente, soprattutto se ci si espone erroneamente, danneggia la pelle e tra le soluzioni che possono venire in aiuto per preparare il viso al sole consiglio RedTouch. Questo dispositivo laser innovativo, non è invasivo, è indolore e senza nessuna controindicazione. Red Touch agisce direttamente sulle fibre del collagene attivando la sua produzione e restituisce così al volto un aspetto più fresco, tonico e luminoso. Con sole tre sedute ogni 25/30 giorni è possibile ottenere ottimi risultati per lassità, microrughe e luminosità della pelle, ma, dopo 10 giorni dalla prima seduta, i risultati sono già visibili” continua il Dottor Dima. “Quando si pensa all’estate l’associazione al sole e all’abbronzatura è spontanea, così sottoporsi ad una prima seduta di RedTouch prima delle vacanze ci permette di mantenere la pelle compatta e luminosa, prevenendo la secchezza e l’invecchiamento precoce: e anche l’abbronzatura risulterà omogenea e prolungata” conclude in Dottor Dima.

 

La dottoressa Cinzia Incandela, Medico Estetico a Palermo afferma: “Senza alcun dubbio l’idratazione è uno dei fattori determinanti per avere una bella pelle e rallentare l’invecchiamento cutaneo. Preparare la pelle con trattamenti refresh che ringiovaniscono e regalano un aspetto radioso, prima di partire per le vacanze, è fondamentale per potenziare luminosità e tonicità del viso, ma anche collo e decollete, che vengono anch’essi esposti al sole in estate. RedTouch è un sistema laser innovativo che interagisce direttamente con il collagene a livello dermico, indicato per ogni fototipo, per pelli giovani e mature. RedTouch è la soluzione ottimale per migliorare la compattezza della pelle, la tonicità e anche restringere la dilatazione dei pori, da fare almeno 10/15 giorni prima dell’esposizione solare e da ripetere una volta tornati in città, per almeno altri 3 o 4 trattamenti” conclude la Dottoressa Incandela.

Prendersi cura della pelle durante l’esposizione al sole e adottare la corretta strategia foto-protettiva è il must have dell’estate 2021. Con le nuove tecnologie di medicina estetica oggi è possibile agire in profondità dell’epidermide garantendo la giusta idratazione, fondamentale per preparare al meglio la pelle al sole.

Red Touch è il nuovo ed unico sistema laser a diodi per il foto ringiovanimento non invasivo, con una lunghezza d’onda di 675nm, che è in grado di interagire direttamente con il collagene a livello dermico, stimolandone la produzione, ed è quindi perfetto preparare la pelle, sia di viso che collo,  e limitare i danni provocati dall’esposizione solare. L’elevata tollerabilità del trattamento, l’efficacia dei risultati, già dopo il primo trattamento e l’immediato recupero nel post trattamento, rendono questa tecnologia particolarmente indicato come trattamento per togliere il grigiore, preparare la cute al sole e contrastare l’azione dei raggi UV, idratarla. e migliorare l’aspetto del viso in poco tempo prima dell’atteso periodo di riposo estivo.

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Vacanze in Sardegna: spiagge e borghi caratteristici

Un giorno qualcuno disse: “la Sardegna è il luogo in cui nascono i colori prima diffondersi nel mondo”, conosciuta da tutti grazie alle sue bellezze e tradizioni, coronata da spiagge mozzafiato e da borghi meravigliosi, viene visitata ogni giorno da centinaia di turisti che approdano grazie ad aerei o traghetti, che partono dai vari porti italiani e non. Se siete amanti del mare e volete arrivare in questa splendida regione surfando le onde, potete utilizzare il sito web traghettiperlasardegna.com per comprare online i biglietti per il traghetto e verificare le eventuali offerte in corso.

Una vacanza in spiaggia

Se le vostre giornate di vacanza vogliono essere all’insegna delle onde, vi sono varie spiagge che faranno al caso vostro.
La Sardegna è caratterizzata da rive molto particolari come la Budelli, detta anche Spiaggia rosa, che raggiunse la fama grazie al film di Antonini: “Deserto Rosso” con cui divenne l’emblema della natura incontaminata del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Il suo colore rosa deriva da particolari microrganismi che resiedono nella Poseidonia, una volta morti e arrivati a riva insieme ai gusci di conchiglia nei quali risiedono, subiscono una degradazione. Data la sua delicatezza è possibile ammirare la sua bellezza solo da lontano. Una spiaggia a tratti rosa in cui è possibile avvicinarsi è la Cala Moriolu, il suo nome deriva dalla foca monaca detta dagli abitanti del luogo “mariolo” per il suo vizio di rubare il pescato.

Se siete una famiglia e volete immergervi nelle acque limpide della spiaggia di Bai, potrete prenotare il traghetto con cui viaggerete in estremo comfort grazie all’area giochi per i vostri bambini e all’area relax per iniziare a godervi la vostra vacanza a partire dal viaggio, sbarcherete quindi a Porto Torres, da cui potrete arrivare alla vicina località Bai e godervi la sua spiaggia.

Tra borghi e tradizioni

Se amate scoprire posti nuovi avventurandovi nelle città e nei borghi sardi, per voi ci sono varie opportunità, come Castelsardo, borgo medioevale ricco di storia e tradizioni legate specialmente alla pesca e all’intreccio, potrete infatti ammirare sia il castello che il museo dell’intreccio. Per le vie del borgo potrete trovare molti artigiani che illustrano l’arte, raccontandone la storia. Oltre a racchiudere nel suo scrigno spiagge stupende, Porto Torres protegge e presenta dei pilastri culturali che fanno invidia a tutto il mondo, come i sito archeologico dell’altare Monte d’Accordi o il museo archeologico Antiquarium Turritano.

Cammini ed escursioni

La Sardegna è ricca di natura e paesaggi selvaggi, con percorsi escursionistici sia interni che costieri. Il più conosciuto è il cammino delle 100 torri, lungo ben 1284 km ripercorre tutta la costa dell’isola toccando, appunto, le torri costiere. Proprio perché percorre tutta l’isola in senso antiorario, è possibile iniziare il cammino da varie città: Cagliari, Arbatax, Olbia, Castelsardo, Alghero, Oristano, Carloforte, Porto Torres.

Qui c’è solo una parte della vasta isola ricca di storia, tradizioni culturali e culinarie, borghi e spiagge cristalline. La Sardegna è unica e grazie ai suoi collegamenti è facilmente raggiungibile: queste caratteristiche la rendono un’affidabile meta per i turisti in cerca di divertimento, cultura e natura.

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“Autunno nei Borghi della Romagna”: nuove destinazioni e nuove opportunità turistiche

In vacanza anche per scoprire la bellezza dei Borghi della Romagna, presentandone la storia, la cultura, il paesaggio, i prodotti tipici a un pubblico di potenziali turisti in occasione degli appuntamenti Happy Bio che si rinnovano con successo da oltre vent’anni negli Stabilimenti Balneari della costa romagnola. Prossimi appuntamenti a Punta Marina Terme (Ra): 14 luglio al Bagno Perla, 16 luglio al Bagno Kiribati pomeriggio, 16 luglio all’Albergo Medusa in serata.

Perché i nostri Borghi sono una risorsa preziosa, sono luoghi aperti e ospitali che ci ancorano a un mondo in cui godere dei cambiamenti stagionali, di aria pulita, di verdi paesaggi. Sono aiuti preziosi per comprendere il vero significato della parola benessere e se li vuoi conoscere nel loro aspetto autunnale, è nato il progetto: “Autunno nei Borghi della Romagna” dell’Unione di Comuni della Romagna Forlivese, in convenzione con il GAL L’Altra Romagna, gestito da Camera Work s.r.l., con il patrocinio di Destinazione Romagna e la collaborazione del Comitato Provinciale Pro Loco UNPLI Forlì Cesena e i Borghi Autentici d’Italia.

“Archiviato il lockdown – rilevano Elio e Mirko Leoni del Bagno Perla – è arrivato il momento di “uscire allo scoperto” con nuove regole per ritrovare quella meravigliosa normalità che tanto ci apparteneva. Potenziando i contenuti dei nostri servizi e attività per consentire all’ospite di godere appieno della sua vacanza, non da semplice turista di passaggio ma da protagonista di esperienze esclusive e indimenticabili attraverso spazi ideali per la mobilità dolce, quale sfida per uno sviluppo sostenibile.”

“La spiaggia rimane la meta del cuore anche nell’estate 2021. – continuano Sabrina e Tommaso del Bagno Kiribati – E dopo tanta attesa, una meritata pausa aspetta i nostri ospiti tra menu aggiornati, spazi rinnovati e tante attività esperienziali per “scatenare” una vera e propria esplosione di benessere.”

Termina Rossella Meneguzzo dell’Albergo Medusa: “Dopo la lunga pandemia, c’è tanto desiderio di bello e di blu, di un turismo attento e sostenibile che vede nella gastronomia  “l’anima” della nostra tradizione. Per un’estate ancor più appetitosa, il Medusa sceglie una materia prima sana, di stagione, semplice ma ricca di gusto, proprio come le nostre preparazioni fedeli ai principi della dieta mediterranea.”

 

 

 

 

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Pubblica amministrazione: invio gratuito dei Quaderni della Sicurezza

Comunicato Stampa

Pubblica amministrazione: invio gratuito dei Quaderni della Sicurezza

 

Per migliorare la prevenzione di infortuni e malattie professionali anche nel 2021 l’Associazione AiFOS invia gratuitamente la rivista scientifica “I Quaderni della Sicurezza” ai dipendenti pubblici interessati ai temi della salute e sicurezza sul lavoro.

 

Dopo due anni di pandemia nel mondo del lavoro ci sono molti cambiamenti da fare, c’è bisogno di una nuova intelligenza, di rivedere le azioni da intraprendere e di generare una nuova comunicazione e una nuova conoscenza, anche in relazione al mutato quadro organizzativo del lavoro e alle esperienze affrontate durante l’emergenza sanitaria.

 

A ricordare l’importanza di una nuova comunicazione nel mondo del lavoro è un editoriale di Lorenzo Fantini, avvocato giuslavorista e direttore della rivista “Quaderni della sicurezza AiFOS”, una rivista scientifica trimestrale nata nel 2010 per migliorare la conoscenza in materia di salute, sicurezza e formazione e prodotta dall’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS).

 

Dal 2020 la pubblicazione – facendo proprie le esigenze di ridurre l’impatto ambientale delle attività associative nell’ambito dei progetti di sostenibilità – non è più in formato cartaceo, ma esclusivamente online.

 

Quaderni della Sicurezza: l’invio ai dipendenti pubblici

Proprio in relazione alla necessità di migliorare conoscenza e comunicazione in materia di salute e sicurezza, anche per il 2021 l’Associazione AiFOS ha deciso di diffondere gratuitamente la propria rivista scientifica tra i lavoratori del settore pubblico, delle pubbliche amministrazioni, degli enti pubblici.

 

In questi anni i Quaderni della Sicurezza AiFOS sono divenuti un punto di riferimento nel ottenendo grandi riconoscimenti non solamente a livello nazionale. La rivista ospita contributi esclusivi dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA), raccoglie testimonianze dei principali esperti sui temi della sicurezza e ospita i risultati e le riflessioni relative alle varie ricerche condotte dall’Associazione AiFOS.

 

Per ricevere gratuitamente la rivista, con l’obiettivo di aumentare conoscenza, consapevolezza e prevenzione in materia di salute e sicurezza, per i dipendenti pubblici è sufficiente registrarsi utilizzando il seguente link:

http://bit.ly/Iscrizione-gratuita-Quaderni-AiFOS

 

Quaderni della Sicurezza n. 2/2021: pandemia, stress e comunicazione

L’ultimo numero pubblicato dei Quaderni della Sicurezza, il n. 2/2021, è dedicato alla “Gestione dello stress, comunicazione e benessere in azienda durante la pandemia”.

 

È evidente come tra le conseguenze della pandemia e dell’emergenza COVID-19 un aspetto rilevante riguardi l’impatto psicosociale: comprendere i meccanismi di risposta personale all’ansia e alla paura è di fondamentale importanza per avviare un processo di consapevolezza, di prevenzione e di cura.

Non a caso, l’Organizzazione Mondiale della Sanità parla di “pandemic fatigue”, con riferimento ad una vera e propria sindrome comportamentale causata dall’emergenza che si manifesta con un forte stress emotivo, stanchezza, paura, reazioni che l’OMS ha specificato essere del tutto naturali e fisiologiche a fronte di una pandemia che dura ormai da molto tempo.

 

Come ricorda l’avvocato Lorenzo Fantini nell’editoriale della rivista “la pandemia è come se avesse rimescolato le carte per tutti”. Se le aziende si sono dimostrate molto pronte e veloci nel dotarsi di tecnologie per il lavoro da remoto, “hanno avuto poco tempo per dialogare e supportare i lavoratori in questo momento di rottura con la presenza in ufficio e il tradizionale modo di andare a lavorare”. Le imprese saranno in grado di affrontare i nuovi tipi di comunicazione e stress che si sono manifestati? La gestione della comunicazione e dello stress “costituirà un tema primario, forse come mai prima, e le esperienze che le organizzazioni del lavoro hanno avuto durante la pandemia saranno un patrimonio e un precedente prezioso”.

 

Quaderni della Sicurezza: il settore sanitario e le videoconferenze

Può essere utile un’anticipazione dei prossimi numeri della rivista “Quaderni della sicurezza AiFOS”.

 

Il prossimo numero n. 3/2021 affronterà uno dei temi più delicati correlati all’emergenza dovuta al nuovo coronavirus, la “Prevenzione dei rischi nel settore sanitario”.

Un settore, quello sanitario, che anche in termini di salute, sicurezza e formazione deve raccogliere dall’esperienza della pandemia una nuova riorganizzazione in grado di migliorare la tutela dei lavoratori e l’efficienza delle strutture.

 

Ricordiamo poi che con il n. 4/2021 la rivista raccoglie il Rapporto AiFOS 2021 dedicato alla “videoconferenza”, un metodo di formazione a distanza con aule virtuali e docenti e allievi compresenti che durante la pandemia ha permesso di non fermare le attività di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Nel numero “Videoconferenza per la salute e sicurezza: cambia il lavoro, cambiano le metodologie” saranno presentati i risultati della ricerca condotta dall’Associazione AiFOS attraverso questionari diffusi a formatori, aziende, lavoratori e RLS.

 

Proprio in relazione all’importanza dei temi affrontati in questi numeri dei “Quaderni della sicurezza AiFOS” invitiamo tutti i dipendenti di enti pubblici a registrarsi e a condividere questo messaggio con tutti i colleghi.

 

Il link per registrarsi (e ricevere la rivista): http://bit.ly/Iscrizione-gratuita-Quaderni-AiFOS

 

Per informazioni:

Direzione nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595037 – www.aifos.it[email protected]

 

 

15 luglio 2021

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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CLEARCO distribuisce My Passport Friends L’azienda sorrentina pronta al lancio di ‘My Passport Friends’, la nuova linea di collezionabili per partire alla scoperta del mondo

CLEARCO, azienda del gruppo Crems Distribuzione, porterà presto sugli scaffali di tutta Italia My Passport Friends, il nuovo brand prodotto da Witty Toys, toy company del gruppo Rainbow.

My Passport Friends è la nuova linea di collezionabili colorata e divertente ispirata al tema del viaggio che offrirà ai più piccoli un’esperienza di gioco innovativa e all’insegna della scoperta dei Paesi del mondo e delle loro culture. La linea vede come protagonisti tanti simpatici amici animali caratterizzati da uno stile unico e accessori personalizzati disponibili in tre esclusivi trolley pack. Il lancio iniziale comprende 12 personaggi ai quali seguiranno nuovi personaggi nelle successive uscite.  Divertenti e teneri animaletti che viaggiano per il mondo, ognuno con un diverso outfit ispirato a una passione o professione e con il proprio set da viaggio (trolley, passaporto, timbro, sticker), ognuno con contenuti dedicati tutti da sbloccare e scoprire online.

A supportare il lancio di My Passport Friends è stato sviluppato un ricco piano marketing a 360° con promozione di contenuti web esclusivi sul sito ufficiale, sui social media, su YouTube e una nuovissima app di realtà aumentata.

Clearco Distribuzione – via Pontescuro, 2 – 80061 Massa Lubrense (NA) – www.clearco.it

 

LE AZIENDE E IL BRAND

CLEARCO – Distributore per l’Italia

Clearco Srl è parte del Gruppo Crems Distribuzione, fondata nel 1999 come costola del gruppo nato nel 1992 da una felice intuizione di Antonino Cappiello, che decide di scommettere su una realtà imprenditoriale ottenendo dopo appena un anno la distribuzione in esclusiva per l’Italia del marchio Diddl. Con la creazione della Clearco si è puntato all’acquisizione di nuovi brand, specializzandosi nella distribuzione di prodotti di “acquisto d’impulso”, peluche e articoli da regalo. Nel 2014 l’attività di distribuzione del gruppo viene affidata alla Clearco che di fatto consolida la posizione di leadership sul mercato aggiungendo al suo portafoglio prodotti un altro brand che la proietta nel mondo della “profumazione d’ambiente”.

WITTY TOYS

Fondata nel 2009, Witty Toys è la divisione del Gruppo Rainbow che sviluppa e realizza collezioni di giocattoli sia di brand e collezioni del gruppo Rainbow sia di linee originali. Dal suo debutto, Witty Toys gestisce la master toy di Winx Club e ed è presente in oltre 60 Paesi del mondo.

RAINBOW

Fondata nel 1995 dal genio creativo di Iginio Straffi, Presidente e Amministratore Delegato, Rainbow si è affermata come studio leader a livello globale grazie allo straordinario successo della saga Winx Club, celebre in tutto il mondo per contenuti, licenze e merchandising. Oltre all’ampio portfolio di IP di successo create, in oltre 25 anni di crescita Rainbow ha acquisito lo studio Bardel Inc., più volte vincitore di Emmy Award® per ampliare l’offerta servizi di animazione CGI e VFX, e ha acquisito la società italiana Colorado Film per espandersi in produzioni live action di alta qualità. Creando e distribuendo IP originali per tutta la famiglia e raggiungendo oltre 150 paesi, Rainbow è sinonimo di eccellenza e creatività Made in Italy e si colloca tra i Top Global Licensor al mondo con oltre 500 licenze attive.

www.rbw.it

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Ruggine sulla carrozzeria dell’auto? Ecco qualche consiglio

La ruggine sulla carrozzeria può comparire a seguito di graffi e ammaccature che scoprono il metallo di base della carrozzeria rendendola più vulnerabile. Il tempo, la pioggia ed il ristagno di acqua nelle portiere o negli angoli dei finestrini possono causare la ruggine e per questo sarà necessario intervenire in modo tempestivo

Auto e ruggine, come ripetono spesso gli esperti, vanno sempre di pari passo per cui i rimedi abbracciano sia gli interventi preventivi a base di prodotti per carrozzeria auto che quelli risolutivi. Per la precisione anche la rimozione e la copertura della ruggine devono necessariamente passare attraverso prodotti professionali perché sono gli unici in grado di rimuovere il problema contrastandone la futura ricomparsa.

Cosa succede quando si crea la ruggine sulla carrozzeria dell’auto?

L’acciaio di cui si compongono le carrozzerie delle auto è prodotti dal ferro ossidato con aggiunta di calore e agenti riducenti che rimuovono l’ossigeno. In questo modo il ferro diventa manipolabile grazie ad un processo chimico che rende il materiale stabile e robusto. 

Quando l’acciaio entra in contatto con aria e acqua si avvia quello che viene definito “processo catalitico” che diventa più veloce quando l’acqua è acida. Dal momento che ossigeno a acqua sono elementi inevitabili appare chiaro che l’unico vero modo di trattare la ruggine siano le apposite protezioni da applicare periodicamente

La ruggine è un mix di sostanze che si generano a causa di aria ed acqua

La ruggine è un mix chimico di ferro e ossigeno che creano un’alterazione e una conseguente diminuzione della tenuta della superficie interessata. Quando la carrozzeria arrugginisce non rimane altro da fare che ripiegare in riparazioni ad hoc ma gli esperti sono concordi nel ritenere che sia preferibile prevenirla. 

L’intervento di rimozione passa attraverso una scrupolosa pulizia seguita da un’attenta asciugatura che prepara la superficie ad essere trattata con uno stucco apposito per poi essere saldato. A questo punto si passa alla verniciatura della zona in modo che questa non sia visibile ad occhio nudo ma l’esito dipende molto dalla zona da trattare. Per esempio cofano e paraurti sono zone più semplici a differenza di tettini, portiere e bagagliai. 

La rimozione della ruggine non può essere improvvisata

Sul web troverai sicuramente tantissime guide che spiegano come si esegue questo intervento ma siamo dell’idea che non sia consigliabile procedere da soli. Al contrario si tratta di un’operazione da professionista che prevede l’impiego di prodotti e tecniche apposite per far si che l’intervento sia svolto in modo impeccabile e duraturo. 

Il rischio del fai da te potrebbe derivare soprattutto da una sottostima del danno o dall’utilizzo di prodotti non adatti per cui la macchia di ruggine potrebbe addirittura peggiorare. Per esempio non tutti sanno che la saldatura è una soluzione in estrema ratio, ovvero utilizzata per danni gravi posizionati su zone impossibili da stuccare. Ci vuole molta preparazione per eseguire certi lavori per cui meglio non lesinare sulle spese o sulla ricerca delle soluzioni. Ciò che conta per risolvere davvero il problema è rivolgersi sempre agli esperti, intervenendo tempestivamente. 

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Lavanderie industriali

Aziende come alberghi, ristoranti e ospedali devono garantire una fornitura ininterrotta di biancheria pulita per i loro lavoratori e clienti. Il vantaggio di affidare il lavoro a una lavanderia industriale è che questa è in grado di pulire la biancheria sporca ben oltre il livello che una normale biancheria riuscirebbe a gestire.

La biancheria può essere soggetta a vari tipi di sporco, come ad esempio il grasso, i residui di cibo, prodotti chimici e una miriade di altri resudui biologici. La rimozione di queste sostanze è eseguito meglio e più accuratamente dalle macchine di lavaggio industriali, le queli assicurano una corretta sanificazione dei tessuti, rendendolo nuovo e pronto all’uso.

Allo stesso tempo, un buon servizio di lavaggio biancheria può riciclare l’acqua utilizzata e sterilizzarla per un nuovo utilizzo. Delle attrezzature speciali vengono utilizzate per la sanificazione e per il processo di riciclaggio, cosa che ovviament esolo le lavanderie industriali possono permettersi.

Oltre a rimuovere le macchie e lor sporco dal tessuto, un corretto lavaggio eseguito da una lavanderia professionale assicura che i tessuti possanno essere utilizzati il più a lungo possibile senza rovinarsi a causa del lavaggio.

Il processo di lavoro all’interno delle lavanderie industriali è di solito il seguente:

1. Marcatura

La marcatura viene utilizzata in modo di identificare il proprietario di un particolare indumento. Per marcare i tessuti possono essere utilizzati del nastro, delle etichette o il codice a barre.

2. Raccolta

I tessuti sporchi devono prima di tutto essere raccolti. Alcune lavanderie hanno uno scivolo attraverso i quali i panni sporchi vengono raccolti in preparazione per il lavaggio. Il personale addetto alla biancheria è spesso tenuto a indossare degli indumenti protettivi come guanti e maschere antipolvere per evitare qualsiasi contaminazione dalla biancheria sporca. Dopo la raccolta, la biancheria viene trsportata per subire un nuovo processo.

3. L’ordinamento

Quando la biancheria arriva presso l’impianto dove si eseguirà il lavaggio, viene ordinata in base al tipo di prodotto e al tipo i tessuto. Questo avviene perchè elementi diversi hanno necessità di essere lavati in maniera differente. In questa fase vengono prese in considerazione anche il colore del tessuto e la quantità di sporco da lavare. Anche in questo caso il personale è tenuto a indossare indumenti protettivi.

4. Lavaggio

Gli articoli ordinati vengono lavati all’interno di grandi lavatrici industriali, ma prima devono essere pesati per garantire che siano entro i limiti di peso ogni macchina. Alcuni articoli saranno lavati a secco, mentre altri saranno lavati con acqua. Durante il lavaggio lo sporco viene rimosso e scaricato dal sistema di drenaggio. Il processo di lavaggio non deve troppo breve, in quanto inibirebbe la rimozione dello sporco, e non deve neppure essere troppo lungo, in quanto causarebbe lo strappo o la rottura del tessuto.

5. Imballaggio e distribuzione

Infine, la biancheria deve essere riportata ai clienti. Anche questo processo richiede professionalità verso i clienti e alta qualità nelle relazioni, in quanto un servizio di lavaggio della biancheria professionale deve sempre garantire la massima soddisfazione dei clienti in ogni processo.

Padana Emmedue, con oltre 50 anni di esperienza nel noleggio e lavaggio biancheria, è in grado di offrire un servizio puntuale, 7 giorni su 7, per hotel, centri benessere e ristoranti delle province di Brescia, Verona, Bergamo, Milano, Mantova e Piacenza.

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