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Aprile 2020

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San Martino Buon Albergo: i negozi di vicinato uniti per i servizi online

L’Amministrazione comunale di San Martino Buon Albergo scende in campo a fianco dei negozi di vicinato del territorio promuovendo “Zona Commerce”, l’iniziativa di ConfCommercio Verona che offre a tutte le attività produttive la sperimentazione gratuita, per la durata dell’emergenza, di una piattaforma di vendita online.

Un’iniziativa che intende dare una prima risposta all’emergenza e che vuole anche essere per il prosieguo uno strumento per il rilancio delle attività di territorio, ricreando uno shopping center di zona a portata di click, senza limiti di orario e chiusure.

La piattaforma, caricabile come app su smartphone, potrà permettere ai cittadini di avere a portata di mano i servizi e le attività commerciali del proprio territorio.

«Supportare un’iniziativa come Zona Commerce – sottolinea Giulio Furlani, assessore alle attività produttive di San Martino Buon Albergo – ci permette di rafforzare la rete a supporto delle attività di vicinato che in questo delicato momento hanno il bisogno di trovare nuovi canali per sopravvivere. La situazione che stiamo vivendo avrà inevitabilmente delle ricadute sul nostro modo di acquistare beni e servizi: aderire a Zona Commerce è un primo passo verso la ripresa».

Per ulteriori informazioni e adesioni: [email protected]

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Film in streaming senza limiti

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  • 25 Aprile 2020

A tutti noi piace vedere un bel film di tanto in tanto. Film di quelli che ci lasciano a bocca aperta o che lasciano una grande soddisfazione quando ci alziamo dal divano e ci rendiamo conto di aver imparato qualcosa di nuovo o di esserci appena divertiti davanti allo schermo. La settima arte può toccare i nostri cuori e farci provare momenti indimenticabili, con film che ci catturano dall’inizio alla fine.

 

L’evoluzione del cinema: dal bianco e nero allo streaming

Se solo qualche decennio fa, i film erano in bianco e nero e dovevano essere visti al cinema o in televisione, oggi la tecnologia ha rivoluzionato non solo il modo di realizzare queste opere d’arte, ma anche di vederle. Tutti oggi possiamo sfruttare internet e guardare uno dei film appena usciti, gratuitamente.

Delle volte però, può essere un problema trovare buoni siti per vedere un buon film, dal momento che alcuni siti web sono pieni di pubblicità invasiva o richieste di pagamento a sorpresa. Come ben saprai, nel mondo di Internet ci sono alcuni “siti” che mirano soltanto ad ottenere qualcosa da noi, ed altri che effettivamente ci possono essere utili e che ci consentono di avere la migliore esperienza possibile.

 

Film in streaming senza limiti

Ora è infatti possibile godere dei migliori contenuti audiovisivi sempre e ovunque grazie a servizi di film streaming senza limiti come quello offerto da cinestreaming.uno, grazie al quale puoi guardare gratuitamente tutti i film che vuoi in streaming, anche quelli appena usciti al cinema, senza che sia obbligatoria la registrazione.

Sicuramente tutti noi o quasi tutti abbiamo cercato in passato siti web che consentono di guardare film online allo scopo di trascorrere un pomeriggio o una serata a casa come se fossimo al cinema, specialmente quei giorni in cui il tempo non è buono e vuoi rilassarti con un buon  film da vedere in buona compagnia. Grazie a cinestreaming.uno questo è oggi possibile, e ti  consente di avere in casa tutto il cinema che vuoi.

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Università degli Studi di Bergamo: al via i test d’ingresso virtuali per l’accesso sostenibile e programmato ai corsi 2020/2021. Il vademecum per lo studente, scadenze e modalità di accesso

L’Università degli studi di Bergamo conferma la sua reattività e indole “smart” per superare i limiti imposti dall’emergenza in corso. Dopo le lezioni, le lauree e gli open day virtuali, è il turno dei Test On Line CISIA (TOLC), i test selettivi per garantire un accesso a i corsi di laurea triennale e a ciclo unico programmato e sostenibile, a cui è possibile iscriversi a partire da lunedì 4 maggio.

Una scelta, quella dell’accesso sostenibile e programmato, necessaria a garantire una maggiore attenzione al singolo studente e un miglioramento della qualità della didattica, a fronte dell’aumento degli iscritti.

Per accedere ai corsi di laurea a numero programmato saranno dedicate tre sessioni di TOLC, che possono essere svolti, previa iscrizione, nelle abitazioni dei candidati in un’aula virtuale opportunamente predisposta per il corretto svolgimento del test e nel rispetto delle attuali norme di sicurezza sanitaria.

Il “TOLC @ CASA” ha la stessa struttura, lo stesso siyllabus e livello di difficoltà del corrispondente tipo di TOLC, ma al momento dell’iscrizione al test nella pagina del Cisia, viene richiesto ai candidati di sottoscrivere il regolamento relativo alla nuova modalità di svolgimento.

La prima sessione di test dell’Università degli studi di Bergamo si svolgerà nelle giornate di mercoledì 27 e venerdì 29 maggio, giovedì 4, lunedì 8 e giovedì 11 giugno.

Sul sito dell’Ateneo www.unibg.it “studia con noi/iscriversi/tolc@casa” e nelle sezioni dedicate ai singoli corsi di laurea, sono disponibili le informazioni dettagliate, il bando di ammissione, le scadenze e le modalità di partecipazione al TOLC, oltre al materiale di preparazione per il test di ammissione. Il bando (a questo link https://www.unibg.it/sites/default/files/bando_selezione_primaverile_2020-2021.pdf ) riporta nel dettaglio date e casistiche particolari di sessioni di selezione e corsi di laurea.

COME ACCEDERE AI TOLC@CASA

  1. Iscriviti al sito del TOLC per sostenere il test che ti interessa, e paga i 30€ di iscrizione, entro le date utili della sessione di selezione che hai scelto
  2. Per prenotare il TOLC è richiesta la registrazioneall’area riservata TOLC. Per sostenere il test è previsto il pagamento di un contributo di 30 euro da pagare con carta di credito o bollettino bancario (MAV)
  3. Pre-iscriviti alla selezione sul sito dell’Università degli studi di Bergamo, e indica uno (o più) corsi di laurea per cui vuoi concorrere
  4. Il giorno del TOLC, per partecipare al test, segui ilregolamento pubblicato dal CISIA per lo svolgimento del TOLC @ CASA
  5. Sostieni il TOLC nella data selezionata in fase di iscrizione
  6. In caso di esito positivo del test rispetta i termini per l’accettazione del posto – espressi nel bando – altrimenti perderai la possibilità di immatricolarti
  7. In caso di esito negativo del test, ricorda che se dovessero restare dei posti disponibili potrai immatricolarti a seguito degli scorrimenti della graduatoria secondo le modalità indicate nel bando
    Fai attenzione all’evoluzione della graduatoria per poterti eventualmente iscrivere alla seconda sessione se non avrai beneficiato del posto
  8. Perfeziona l’immatricolazione entro i termini stabiliti, e verifica quando e come assolvere eventuali obblighi formativi
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AllBestApps: Destinazione unica per la scoperta delle applicazioni per gli utenti iOS e Android

AllBestApps è una piattaforma di scoperta di app altamente affidabile e fiorente sul web, che ha guadagnato in breve tempo un’immensa popolarità. Il sito permette a tutti gli utenti di entrambi i mondi, iOS e Android, di trovare le migliori app disponibili su App Store e Google Play. AllBestApps ha l’obiettivo di fornire una destinazione ben categorizzata e organizzata dove trovare le app giuste è reso estremamente conveniente attraverso un design e una navigazione semplice e user-friendly del sito web.

Tutte le app disponibili per la scoperta su AllBestApps hanno link diretti al Google Play o all’App Store che ti aiutano a risparmiare tempo. Potete cliccare direttamente sul link per reindirizzarvi alla pagina dove potete scaricare quella particolare app. Il sito web mostra anche i tag di ricerca associati, per facilitare agli utenti l’esplorazione di app simili che potrebbero apprezzare meglio.

Esplorare e scoprire le app è reso il più semplice possibile da AllBestApps con un layout semplice che comprende diverse categorie distinte e una sezione app in primo piano.

Ecco alcune delle categorie di applicazioni che potete esplorare su questo sito:

  • Intrattenimento
  • Sport
  • Mappe e navigatori
  • Giochi
  • Fotografia
  • Salute e fitness
  • Stile di vita
  • Sociale
  • Arte e design
  • Bellezza
  • Mangiare e bere
  • Casa e arredamento
  • Shopping
  • Musica e audio
  • E molto altro ancora

Queste categorie sono state inserite in modo intelligente sul sito web sotto voci separate, tra cui Android Apps e iOS Apps, tenendo conto dei diversi utenti del sistema operativo. In modo che gli utenti non perdano tempo a capire quale app è disponibile nei rispettivi app store.

Essendo AllBestApps una piattaforma per tutti i tipi di app per gli utenti iOS e Android, offre una destinazione unica dove gli utenti possono conoscere nel dettaglio le app che stanno cercando. Le app sono disponibili sul sito web con descrizioni in modo nitido e con un linguaggio facilmente comprensibile. Per ogni app viene inoltre fornita una valutazione a stelle per una rapida comprensione della sua qualità.

Per visitare il loro sito e scoprire nuove app sia per i dispositivi Android che per iOS, visita la piattaforma online e scopri le diverse categorie. Il download è semplice e veloce.

Informazioni sull’azienda:

AllBestApps è un sito web in crescita che aiuta le persone a scoprire nuove applicazioni di qualità per iPad, iPhone e Android. La corretta organizzazione e la segregazione delle apps basate su sistemi operativi e generi mantengono il sito web in gran parte user friendly e un’ottima piattaforma per accedere alle nuove e migliori apps.

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Servizi

Infortunistica stradale: avvocato risarcimento danni potrà aiutarti

Cosa è l’infortunistica stradale

Per infortunistica stradale si intende l’attività di assistenza e di supporto a coloro che hanno subito un sinistro o un infortunio sulla strada, in modo da garantirgli una giusta valutazione del danno e se possibile cercare di ottenere il miglior risarcimento possibile.

Il professionista esperto in infortunistica ha il compito di mettere al servizio del proprio assistito le sue competenze maturate nel corso della carriera e nel corso di studi. Il fine è quello di verificare se è dovuto un risarcimento e a quanto ammonta l’importo di esso.

Perché è importante rivolgersi ad un avvocato

Tendenzialmente, le assicurazioni, tendono a non risarcire propriamente i danni, cercando di risparmiare il più possibile. Proprio per questo è necessario rivolgersi ad un Avvocato esperto in infortunistica.

Se non opportunamente documentato il sinistro stradale, si rischia di non vedere riconosciute importanti voci di danno. Da qui ne deriva l’importanza di rivolgersi ad un Avvocato risarcimento danni infortunistica stradale, che potrà indirizzarvi al meglio per ottenere un congruo risarcimento.

Risarcimento danni

Il risarcimento danno a seguito di un infortunio stradale è disciplinato dal codice delle assicurazioni (D. Legislativo 209/05) e dal DPR 254/06 il quale stabilisce la procedura di indennizzo diretto, oltre che dal codice civile (art. 2043 e art. 2054).

Queste norme chiariscono che successivamente ad un sinistro stradale, chiunque abbia subito un danno materiale o fisico ha diritto al risarcimento per i medesimi.

Il risarcimento danni spazia dall’infortunio mortale stradale, alla responsabilità medica del medico che ha preso in cura il paziente.

Quali sono i danni soggetti a risarcimento?

I danni considerati a seguito di un incidente stradale sono: Danno tanatologico, derivato dalla morte del congiunto, danno morale e patrimoniale, danno lure Hereditatis e lure proprio ed infine danno riconosciuto in caso di nascita prossima di un figlio.

L’ultimo identifica tutte le spese che la famiglia ha dovuto sostenere a seguito della morte (es spese mediche, funerarie, ecc.), e danno da lucro cessante derivato da un mancato sostentamento familiare.

E’ molto importante però farsi seguire da un Avvocato esperto del settore, che saprà tutelarvi nel migliore dei modi per ottenere il giusto e dovuto compenso.

Lo Studio Avvocati a Napoli 

Se hai bisogno di una consulenza e cerchi un Avvocato per un risarcimento danni da incidente stradale a Napoli, lo Studio Avvocati a Napoli dispone dei migliori professionisti con esperienza pluriennale adatti a risolvere nel migliore dei modi il tuo caso.

La valutazione e lo studio dei casi sono eseguiti gratuitamente, perché i principi su cui l’Avvocato Sepe ed il suo team basano il rapporto con il cliente sono di fiducia e concretezza.

I nostri avvocati vantano esperienza pluriennale nel diritto e cercano di tutelare, per quanto possibile, gli interessi del danneggiato, anche nel caso in cui vi sono responsabilità penali, tutto per cercare di ottenere il giusto risarcimento danni.

Se cerchi un Avvocato per un risarcimento danni da incidente stradale a Napoli vieni a trovarci presso lo studio legale dell’Avvocato Federico Sepe in via Calata Capodichino 243 a Napoli.

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Comunicati News

Prezzo Oro Quale Futuro per il Bene Rifugio per Eccellenza

Il prezzo oro è stato ancora protagonista anche in questa crisi da lockdown che ha messo in ginocchio sia l’economia reale che i mercati azionari.
Secondo la sua straordinaria forza di bene rifugio il prezzo oro è all’inizio cresciuto di valore nella fase iniziale del tracollo dei mercati azionari per poi cedere terreno, non in modo drammatico come altri asset.
Proprio nel momento peggiore del tracollo finanziario infatti molti investitori si sono visiti costretti a vendere le quote d’oro acquistate per rifinanziare alcune esposizioni che necessitavano di nuova liquidità.
La vendita di oro è stata rilevata soprattutto per quello che riguarda etf e non oro fisico che poteva essere stato rivenduto presso i compro oro Firenze o di qualsiasi altra zona o città e non solo in italia.
In questo breve periodo il prezzo oro è arrivato a perdere circa il 13% del suo valore, anche se in molti avevano visto in questa perdita di valore un potenziale sconfitta del prezioso bene rifugio, altri lo avevano considerato solo un arretramento temporaneo.
Nelle sedute successive di borsa il prezzo oro 24 carati è infatti tornato a salire andando a recuperare il valore perso nei giorni più bui di questa epocale crisi finanziaria.
Un aumento di valore che l ha fatto tornare ad un valore che lo vede ampiamente in attivo rispetto a chi avesse acquistato oro anche solo all’inizio del 2020.
La quotazione oro è arrivata a toccare i 1700 dollari l’oncia per poi ripiegare ad un valore più basso ma saldamente sopra i 1600 dollari.
Quello che ha contraddistinto l’oro in questa fase di crisi economica di portata mondiale è una maggiore volatilità del suo prezzo che solitamente in condizioni normali si comporta in modo molto più stabile.
Ad oggi possiamo dire che l’investimento oro è uscito indenne anche dagli effetti del lockdown che hanno fatto tabula rasa non solo di molti altri asset di investimento ma anche della economia reale che è stata messa in ginocchio e che sarà molto difficile far ripartire sia nel breve che nel lungo periodo.
Certamente se la crisi derivante dal lockdown dovesse provocare una perdita di produttività e di guadagno l’oro potrebbe tornare a crescere rapidamente sulla spinta di investitori privati ed istituzionali.

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Marketing Prodotti

I database statistici geografici per la tua nuova pianificazione post Covid-19

Pronti a ripartire? Dopo l’emergenza Covid-19, tante aziende torneranno in attività e dovranno misurarsi non solo con le normali difficoltà della ripresa, ma anche con un mercato che gli ultimi eventi hanno inevitabilmente trasformato.

La soluzione? Grinta, energia e tanta voglia di non mollare. E, naturalmente, una nuova pianificazione: ora più che mai, infatti, è fondamentale procedere con linee guida mirate, sia per quanto concerne gli aspetti operativi (logistica, consegne, gestione ordini, ecc.) che sotto il profilo più propriamente commerciale (promozione, pubblicità, potenziamento della rete di vendita, suddivisione delle zone, strategie di marketing).

In ogni settore e in ogni funzione aziendale, questo tipo di elaborato rappresenta lo strumento più potente per organizzare il lavoro in modo efficiente e proficuo.

Fondamento imprescindibile di ogni pianificazione è una conoscenza molto specifica del territorio in cui si opera: ogni zona del nostro paese, dalla regione più vasta alla più piccola realtà provinciale, ha caratteristiche uniche che la distinguono sotto vari aspetti (geografico, demografico, economico, ecc.).

Conoscere in modo approfondito tutti questi aspetti consente di prevedere con buona approssimazione come le proposte di beni e/o servizi potranno essere accolte, distribuite e fruite nella zona di nostro interesse: ciò rende possibile lo sviluppo dei piani commerciali più idonei al raggiungimento dei nostri obiettivi e all’accelerazione del processo di ripresa.

In tal senso, i database statistici geografici di Cartografica Visceglia si rivelano un supporto prezioso. Realizzati in CD, sono proposti in varie versioni: Atlante delle Regioni, Elenco dei Comuni d’Italia, Atlante delle Province, Atlante delle Città, Elenco delle Strade di Roma.

Ogni volume riporta, accanto alle mappe e ai riferimenti geografici (distanze, posizionamento, coordinate, altezza sul livello del mare, ecc.), un’ampia varietà di informazioni concernenti la topografia, i confini amministrativi e la popolazione.

Alcuni dati, come i codici di avviamento postale e i distretti ASL, risultano di grande utilità per ambiti professionali quali i trasporti, il direct marketing e la logistica.

Il formato digitale agevola un utilizzo semplice e flessibile, consentendo di esportare i dati su vari applicativi e di interagire con i principali browser internet; le zone possono essere evidenziate e stampate singolarmente, nonché elaborate con i più diffusi software di fotoritocco.

Ulteriori informazioni >>

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News

Emergenza Covid-19: l’imbuto tra laurea e specializzazione fa ancora paura

Hanno chiuso i libri e indossato camici e mascherine, pronti ad affrontare la loro prima esperienza da “veri” medici confrontandosi con la più grande emergenza sanitaria dell’ultimo secolo: Covid19. Il decreto legge del 9 marzo scorso ha spalancato le porte degli ospedali per specializzandi dell’ultimo e del penultimo anno, rendendoli automaticamente medici. Un provvedimento che è servito a ingrossare le fila dei sanitari nelle corsie italiane, ma che al tempo stesso ha riportato all’attenzione il vulnus della formazione: l’imbuto che cronicamente si crea tra la laurea e la specializzazione in medicina.

Secondo quanto certificato dalla FNOMCEO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), infatti, i medici inattivi in Italia oggi sono 25 mila. Tra questi, accedono alle specialistiche appena in 8.000. Basti pensare che nel 2019 i candidati per accedere alle borse di studio sono stati 17.596 e per il 2020 le borse di studio a disposizione per la formazione post-laurea si ritiene possano essere di poco superiori alle 9.000 unità.  Uno scenario che già qualche mese fa, quando il Coronavirus sembrava essere molto lontano dall’Italia, il Milleproroghe aveva cercato di far evolvere, consentendo l’accesso nel SSN agli specializzandi iscritti al 3° anno. La Conferenza delle Regioni aveva quindi aperto le porte alla possibilità di poter assumere medici specializzandi inseriti nelle graduatorie di concorso pubblico. 

Covid 19 non ha fatto altro che accelerare il processo. E l’auspicio è che un simile modello possa entrare pienamente a regime, anche post emergenza. Proprio il meccanismo del collo di bottiglia per la specializzazione, infatti, ha portato tanti aspiranti medici a emigrare per completare la loro formazione. Si stima che ogni anno lascino l’Italia per specializzarsi all’estero circa 1.500 giovani professionisti. Medici che paradossalmente, se impiegati, potrebbero colmare la mancanza di camici bianchi stimata in 16.500 unità da qui al 2025. Una mancanza, che come dimostrato dalla pandemia, non è più tollerabile.

Le università straniere, oggi, sono quindi sempre più attrattive. Le ragioni sono numerose: maggiori opportunità, più spazio all’esperienza sul campo, studio in lingua inglese – passaporto per una carriera internazionale! – e confronto con nuove modalità didattiche. Aspetti che Giuseppe Lupica, specializzando in Ginecologia e Ostetricia presso l’Università degli Studi Aldo Moro di Bari e influencer su Instagram (@peppe893 con 177mila followers) e YouTube (Aboutpeppe893 con 18.800 iscritti), ha avuto modo di approfondire durante una study visit a Praga presso la prestigiosa Charles University, una tra le università europee con un alto tasso di internazionalità (ben il 18% su 48.623 studenti complessivi) grazie all’alta qualità della ricerca e alle ottime condizioni di vita messe a disposizione dal Campus che anche diversi studenti italiani hanno scelto per il proseguimento dei propri studi con Medicor Tutor. Molti aspiranti medici, infatti, per affrontare il percorso di studi all’estero, si affidano a una realtà esperta, che li segue passo dopo passo nella nuova esperienza.

«Il maggior problema del sistema sanitario italiano, come ha evidenziato l’emergenza Covid 19, non è la mancanza di medici, ma la carenza di specialisti. Attualmente, dopo 7 anni di studi, solo 1 medico su 3 ha la possibilità di continuare la carriera post-laurea con una specializzazione e la situazione non potrebbe che peggiorare se si eliminasse il test di ingresso a medicina. Già oggi, infatti, come emerso dai racconti dei tanti ragazzi incontrati durante questo viaggio, le università italiane non sono in grado di offrire una corretta istruzione a tutti gli studenti. Molte finirebbero per collassare – commenta Giuseppe Lupica – Per questo, ritengo il supporto fornito da una realtà come Medicor Tutor molto importante. Spesso un percorso universitario all’estero viene visto come un gigantesco punto interrogativo ma avere una guida autorevole potrebbe cambiare le prospettive e consentire a ogni futuro collega di cogliere le migliori opportunità per la propria formazione».

L’università visitata da Lupica è la Charles University di Praga: fondata nel 1348, è considerata una tra le migliori università del mondo, nonché una delle più antiche, e garantisce una laurea pienamente riconosciuta in tutta Europa e nella maggioranza degli altri Paesi. In Repubblica Ceca, inoltre, non è richiesto alcun esame per accedere alle specializzazioni: a partire dal quinto anno di università, gli studenti possono scegliere presso quale dipartimento intendono specializzarsi e beneficiare di un metodo di formazione innovativo e professionalizzante. Non stupisce, quindi, che questo sia uno degli atenei che desta maggiore interesse.

«Il Coronavirus ha evidenziato quanto sia importante consentire ai medici un accesso immediato alla specializzazione e, dunque, alle corsie e quanto sia utile dare loro una formazione pratica, cosa che spesso manca in Italia e che gli studenti ricercano all’estero. Non a caso, negli ultimi anni, la prospettiva di una carriera internazionale è diventata sempre più attrattiva per molti aspiranti medici. Secondo uno studio condotto dal progetto pilota The Joint Action on European Health Workforce Planning and Forecasting, si stima infatti che in Europa nei prossimi anni ci sarà bisogno di un milione di professionisti sanitari. Aver studiato in un contesto internazionale, con una formazione in lingua inglese, in una delle migliori università al mondo, sarà un plus riconosciuto che consentirà al giovane universitario e specializzando di costruire con libertà e autorevolezza il proprio percorso di carriera, certo di aver ricevuto la migliore formazione possibile. Teorica, sì, ma anche pratica. Perfetta per affrontare ogni genere di situazione, anche una pandemia come quella di Covid 19. Per questo, siamo stati felici di aver portato il dott. Lupica alla scoperta della Charles University affinché possa ispirare tanti altri futuri specialisti, trasmettendo loro il valore di un’esperienza formativa unica nel suo genere» – dichiara Janina Holesovska, cofounder di Medicor Tutor.

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Comunicati News

SCUOLA: A TORINO 5 BORSE DI STUDIO PER IL DIPLOMA DI MATURITA’ INTERNAZIONALE

WINS apre l’IB Diploma Programme e offre 5 borse di studio a studenti meritevoli

Il bando scade il 30 maggio

 

L’International Baccalaureate® è considerato il percorso di studi più riconosciuto a livello internazionale, adottato in scuole di oltre 150 Paesi. L’IB Diploma Programme in particolare, è un programma della durata di due anni, riconosciuto non solo dal MIUR, ma anche da tutte le principali istituzioni universitarie pubbliche e private del mondo. Ovunque è apprezzato per la solidità e l’ampiezza dei contenuti accademici, la metodologia finalizzata a stimolare nei ragazzi il pensiero critico e una mentalità cosmopolita, così come per la credibilità del sistema di valutazione che accomuna le istituzioni IB di tutto il mondo.

Il premier canadese Justin Trudeau ma anche il co-fondatore di Facebook Dustin Moskovitz e il re d’Olanda Guglielmo sono tra i milioni di studenti nel mondo che hanno conseguito il Diploma IB nelle quasi 5000 scuole accreditate.

Con l’apertura del Diploma Programme,  la scuola Internazionale di Torino, WINS – World International School, ha deciso di offrire 5 borse di studio a copertura totale e parziale della retta per l’anno scolastico 2020-2021 che permetteranno a 5 studenti meritevoli di frequentare a Torino gli ultimi due anni della scuola superiore seguendo il programma internazionale IB.

All`interno di un percorso accademico di durata biennale, in lingua inglese, gli studenti studiano sei materie, appartenenti a distinte aree disciplinari, tra cui le lingue, le scienze, la matematica , le  discipline economiche e sociali e le arti. A ciò si aggiunge un nucleo didattico di eccellenza, composto dalle seguenti componenti: Theory of Knowledge, un vero e proprio corso di epistemologia per indagare le basi della conoscenza; Extended Essay, un saggio di 4000 parole frutto di una ricerca originale e personale;  e infine CAS (Creativiy, Action and Service) che rappresenta un percorso di autoconoscenza da parte dell’alunno, attraverso il coinvolgimento in una serie di attività creative, sportive e di volontariato.

Il programma è rigoroso, aperto ai temi globali e punta a sviluppare il pensiero critico, mantenendo viva la curiosità e coinvolgendo costantemente gli studenti nel processo di apprendimento. Il rigore accademico  è sostenuto anche dai processi di valutazione, che sono centralizzati e standardizzati a livello globale per la totalità delle Istituzioni educative IB del mondo.

Siamo fermamente convinti – dichiara Paolo Pietro Formiga, CEO & Founder di WINS – che agevolare l’accesso di giovani a percorsi educativi di eccellenza contribuisca a porre le basi di una società di cittadini responsabili, competenti e solidali. E questo è da sempre l’obiettivo che ci poniamo in WINS. Le borse di studio che abbiamo istituito vogliono essere un aiuto ad abbattere qualsiasi tipo di barriera e consentiranno a 5 studenti meritevoli di accedere ad un programma di istruzione di altissimo livello, capace di proiettare gli studenti in un contesto internazionale, per proseguire gli studi nelle migliori università in Italia e nel mondo”.

Le domande devono essere presentate entro il 30 maggio. Possono presentare domanda per le borse di studio per l’anno scolastico 2020-2021 gli studenti, italiani e stranieri, nati tra il 1 gennaio 2002 e il 31 dicembre 2005. Gli studenti frequentanti una scuola secondaria di secondo grado italiana devono aver superato il terzo anno al 30 giugno 2020. Sono ammessi gli studenti provenienti dai seguenti percorsi di scuola italiana: Liceo Scientifico, Liceo Linguistico, Liceo di Scienze Umane, Liceo Classico Liceo Economico Sociale, con una buona media scolastica. E’ titolo essenziale la conoscenza dell’inglese.

Sono messe a disposizione n. 5 borse di studio riservate a studenti provenienti da scuole diverse da WINS, in particolare: n. 1 borsa di studio a copertura del 100% della Tuition fee n. 1 borsa di studio a copertura del 75% della Tuition fee n. 1 borsa di studio a copertura del 50% della Tuition fee n. 2 borse di studio a copertura del 25% della Tuition fee.

 

Il bando completo per l’assegnazione delle 5 borse di studio è pubblicato su www.worldinternationalschool.com.

 

 

 

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COVID-19: un corso per conoscere il virus e affrontare l’emergenza

Comunicato Stampa

COVID-19: un corso per conoscere il virus e affrontare l’emergenza

Un corso in modalità e-learning permetterà di conoscere il virus SARS-CoV-2, di approfondire le misure adottate dalle aziende per contrastarne la diffusione e di affrontare gli aspetti psicologici legati all’emergenza COVID-19

 

Nella attuale situazione epidemiologica di diffusione del nuovo coronavirus SARS-CoV-2 nel nostro Paese si avvicina sempre di più la cosiddetta Fase 2 e molte aziende si stanno preparando in questi giorni alla riapertura delle attività, attivando procedure e protocolli, controlli agli ingressi, nuovi percorsi, nuove modalità per l’utilizzo degli spazi comuni….

Tuttavia, come è sempre stato fatto anche per quanto concerne la salute e la sicurezza sul lavoro, per ogni cambiamento, per ogni modifica al ciclo produttivo, per qualsiasi implementazioni di procedure è di fondamentale importanza occuparsi della corretta informazione e formazione dei lavoratori.

Solo in questo modo, con l’aiuto di tutti – azienda e lavoratori – è possibile evitare la diffusione del virus.

È necessario che i lavoratori siano adeguatamente informati sui comportamenti da tenere sul luogo di lavoro e siano così pronti a gestire al meglio le attività richieste e le modifiche correlate alle misure di contenimento del virus.

 

Il nuovo corso in e-learning su Covid-19 e lavoro

Per rendere il lavoratore responsabile e consapevole dei comportamenti a tutela della sicurezza propria e altrui, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha prodotto un nuovo corso in modalità e-learning dal titolo “Covid 19 e lavoro: cosa conoscere”.

Il corso proposto approfondisce sia gli aspetti tecnici legati alle principali misure adottate dalle aziende per garantire un contrasto alla diffusione del Coronavirus, sia gli aspetti psicologici per accompagnare al meglio il lavoratore in questo delicato periodo.

Si tratta quindi di una prima formazione – rivolta a Lavoratori, Preposti, Dirigenti, ASPP e RSPP, Formatori e Coordinatori della sicurezza – che deve essere adeguatamente integrata dall’azienda con le specifiche riguardanti le proprie procedure di sicurezza.

 

I contenuti del corso sono stati elaborati da due professionisti del settore e docenti qualificati:

  • Matteo Fadenti: Tecnico della prevenzione negli ambienti e luoghi di lavoro, Formatore AiFOS;
  • Sandra Frigerio: Psicologa cognitiva e Formatrice AiFOS.

 

Il corso è valido quale aggiornamento ai sensi degli Accordi Stato-Regioni del 21 luglio 2011 e del 7 luglio 2016 per tutte le figure della sicurezza (Lavoratori, preposti, dirigenti, ASPP, RSPP, Formatori e Coordinatori alla sicurezza).

La piattaforma e-learning AiFOS rispetta, inoltre, tutti i requisiti previsti dall’Allegato II dell’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016.

 

L’importanza della formazione e informazione dei lavoratori

Un documento importante per la tutela della salute e sicurezza nelle aziende è il “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” del 14 marzo 2020. Il documento ha come obiettivo prioritario quello di “coniugare la prosecuzione delle attività produttive con la garanzia di condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti di lavoro e delle modalità lavorative”.

Il Protocollo si sofferma anche sul tema dell’informazione e formazione dei lavoratori e al punto 1 stabilisce che “l’azienda, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, informa tutti i lavoratori e chiunque entri in azienda circa le disposizioni delle Autorità” in merito alle disposizioni anticontagio.

 

Il programma del corso sull’emergenza Covid-19

L’Associazione AiFOS ha prodotto il nuovo corso in modalità e-learning, della durata di 1 ora, “Covid 19 e lavoro: cosa conoscere”.

 

Il programma del corso:

  • Covid 19: Che cos’è e come prevenire la diffusione
    • Introduzione alla microbiologia e i coronavirus
    • Sistemi di prevenzione e protezione (distanziamento sociale, igiene delle mani, pulizia e sanificazione degli ambienti e delle attrezzature, utilizzo di mascherine e guanti)
    • La gestione del rischio in azienda

 

  • Aspetti psicologici legati all’emergenza Covid 19
  • Come gestire le emozioni (stress, paura, panico e ansia)
  • La riorganizzazione del tempo e delle attività
  • Le giuste informazioni
  • Buone prassi sul posto di lavoro

 

Oltre al corso in e-learning, sarà presto disponibile anche un supporto didattico, dallo stesso contenuto, con slide in power point dedicato ai formatori che intendano erogare direttamente il corso di formazione in videoconferenza e personalizzarlo a seconda delle procedure attivate in azienda.

 

Una quota del ricavato della distribuzione del corso di formazione e-learning sarà devoluta da AiFOS e dal partner tecnico Modulo srl a sostegno di iniziative benefiche a supporto dell’emergenza Covid-19.

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – Settore Formazione e-learning tel. 030.6595233 – www.aifos.it[email protected]

 

 

23 aprile 2020

 

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Business

Gruppo Sicuritalia-IVRI, il ritratto di Umberto Benezzoli

Classe 1959, originario di La Spezia, Umberto Benezzoli è un manager con comprovate esperienze sia nelle istituzioni pubbliche che nelle aziende private.

Umberto Benezzoli

Acquisizione IVRI: l’operazione che ha visto il coinvolgimento di Umberto Benezzoli

Fino a settembre dell’anno scorso, il primato nel settore della sicurezza privata in Italia era conteso tra due Gruppi, Sicuritalia e IVRI. Grazie anche all’apporto del manager Umberto Benezzoli, nominato Chief Integration Officer per Sicuritalia, è stato possibile creare le condizioni per avviare un processo di fusione tra le due realtà. Attraverso un’offerta del valore di circa 155 milioni di euro, divisi tra 85 milioni di enterprise value e 70 milioni di crediti vantati dalle banche, IVRI è stato ufficialmente acquisita a settembre, dopo il via libera da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. L’impegno del manager nelle operazioni di integrazione tra i diversi asset aziendali ha portato alla nascita di un vero e proprio Polo, il primo assoluto nel settore italiano. Per agevolare l’operazione, Umberto Benezzoli è stato nominato Consigliere Delegato e Presidente nelle varie società del Gruppo Ivri.

Umberto Benezzoli: il contributo del manager nel pubblico e nel privato

Umberto Benezzoli è un manager esperto che ha ricoperto incarichi sia per società private che per pubbliche amministrazioni. Le sue competenze spaziano tra gestione, risorse umane, sistemi IT e finanza. Dopo aver terminato gli studi in Economia e Commercia presso l’Università di Genova, è chiamato al vertice del Comitato Fiere di Confindustria come Segretario Generale, esperienza professionale che ripeterà in seguito per l’Ente Autonomo Fiera di Verona. Dal 1998 al 2002 entra a far parte dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, in veste di Direttore delle Risorse Umane e Finanziarie. I suoi precedenti incarichi nel comparto fieristico lo portano al ruolo di Direttore Generale per Promotor International, società leader del settore che lo nomina in seguito Amministratore Delegato. Dal 2007 al 2015 gli incarichi presso le Istituzioni: Direttore Generale della Giunta della Regione Lombardia e in seguito Direttore Generale di ARPA. Infine, prima degli incarichi in Sicuritalia e IVRI, Umberto Benezzoli è stato Direttore Generale di FNM S.p.A., uno dei più importanti operatori italiani nel settore della mobilità integrata.

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Studio Legale di Andrea Mascetti: “Visitare i figli rientra tra i motivi di assoluta urgenza”

In questi giorni lo Studio Legale di Andrea Mascetti, ha condiviso sul suo sito alcune informazioni dettagliate in merito ai repentini cambiamenti avvenuti nell’ambito legale per via dei decreti del Governo italiano.

Andrea Mascetti, avvocato

Studio Legale di Andrea Mascetti: “Diritto di visita resta prevalente”

La diffusione in Italia del contagio da Covid-19, rivelatasi in breve una pandemia, ha comportato una serie di scelte da parte del Governo: tra le misure eccezionali adottate per favorire il contenimento del Coronavirus uno dei comuni denominatori è la restrizione della libertà di circolazione. Ciò ha comportato diverse problematiche in tutti gli ambiti, tra i quali quelli del diritto. Lo Studio Legale fondato da Andrea Mascetti, conscio delle difficoltà causate da questi provvedimenti, sta realizzando diversi focus sull’argomento. Tra quelli trattati, l’avvocato Marta Cipriani si è concentrata sul diritto di visita dei figli da parte di genitori separati, divorziati non collocatari, oltre alle coppie separate di fatto alle quali manca ancora un documento che ne attesti l’ufficialità. Con il decreto del 9 marzo, il Governo ha limitato gli spostamenti dei cittadini, a meno che non fossero comprovati da motivi lavorativi, di salute o necessità: tra questi “gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti, in ogni caso secondo le modalità previste dal Giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio”. Per i genitori separati di fatto, l’organizzazione e l’eventuale decisione è stata lasciata alla civile collaborazione tra le parti. Tuttavia sono sorti diversi problemi, uno dei quali riguardante il caso di una madre che, vista l’emergenza sanitaria, ha deciso di trasferirsi dai propri genitori con i figli: la controparte è stata quindi impossibilitata ad esercitare il diritto di visita. Grazie ad un provvedimento del Tribunale di Milano datato 11 marzo, il padre ha ottenuto il rispetto degli accordi previsti in precedenza: l’atto ha quindi sancito, in questo caso, la prevalenza del diritto di visita rispetto alle misure ministeriali. Lo Studio di Andrea Mascetti spiega che il Giudice, in questo caso, ha valutato come “indispensabile” il mantenimento del rapporto dei figli con entrambi i genitori, senza dimenticare che restano invariate “le cautele che l’attuale emergenza sanitaria richiede”.

Da “necessità” a “urgenza”: il focus dello Studio Legale di Andrea Mascetti

La materia si è complicata poche settimane dopo, quando il 22 marzo il Governo ha emanato due provvedimenti, rispettivamente un’ordinanza del Ministeri della Salute e una degli Interni. Insieme hanno inasprito i divieti, trasformando la “situazione di necessità” in “esigenze di assoluta urgenza” e vietando gli spostamenti da un Comune all’altro. Ancora, il 26 marzo, il Tribunale di Bari ha accolto la richiesta di una madre di sospendere le visite da parte del padre residente in un altro Comune: l’ordinanza è stata motivata proprio dal periodo particolare, che corrisponde ad un “sacrificio di tutti i cittadini”. Il dibattito giurisprudenziale tende invece a favorire l’impostazione del Tribunale di Milano e dunque la prevalenza del diritto di visita anche post decreto 22 marzo. Come illustra lo Studio Legale di Andrea Mascetti, a confermare questa lettura è anche lo stesso Governo: tra le FAQ del sito ufficiale (www.governo.it/it/faq-iorestoacasa ) il diritto di visita viene fatto rientrare tra i “comprovati motivi di urgenza”.

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Crisi economica, Andrea Silvestri: “Opportuno pensare alla crescita a medio termine”

Andrea Silvestri, avvocato specializzato nel diritto tributario, è un professionista riconosciuto a livello nazionale e internazionale: secondo l’esperto, l’emergenza causata dalla pandemia deve portare in Italia a riflettere sul sistema fiscale e produttivo attualmente in vigore.

Andrea Silvestri

Strumenti fiscali e rimpatrio delle attività produttive: il commento di Andrea Silvestri

L’Italia è ufficialmente in lockdown dal 9 marzo scorso. Nelle diverse misure emergenziali varate dal Governo italiano, come ad esempio il decreto legge soprannominato “#IoRestoaCasa”, è stata stabilita la chiusura di imprese e attività commerciali ad eccezione di quelle ritenute strategiche. Andrea Silvestri, fondatore e coordinatore del Dipartimento di Diritto Tributario del noto Studio legale BonelliErede, pone l’accento sugli interventi dedicati all’economia. Uno degli insegnamenti di questa inaspettata crisi è infatti la rilevanza delle attività industriali. La difficoltà degli Stati a reperire dispositivi di protezione sul mercato internazionale ne è un esempio evidente. In momenti di crisi globale, l’indipendenza produttiva è vitale: “Mi auguro fermamente che il Governo favorisca con vigore il rimpatrio in Italia di attività produttive (c.d. reshoring) – dichiara Andrea Silvestrianche attraverso forti incentivi fiscali: impariamo dall’emergenza e pianifichiamo per il futuro”.

Andrea Silvestri: “Essenziale incentivare gli investimenti”

Oltre alle misure per combattere la crisi economica causata dalla chiusura della maggior parte delle aziende, per Andrea Silvestri bisogna iniziare ad avere una strategia anche per la ricrescita del Paese. Il tributarista sostiene infatti che il dibattito politico di queste settimane sia incentrato esclusivamente su soluzioni a breve termine, peccando di lungimiranza. Uno degli strumenti più efficaci in tal senso potrebbe essere quello fiscale: “Sono convinto che si debba cogliere l’occasione per introdurre anche norme a più lungo termine a favore delle imprese, così da incentivare investimenti e occupazione, con effetti sulla crescita a medio termine”. L’esperto pone l’accento sulla problematica italiana dell’incertezza prodotta dalle leggi in materia fiscale, che causa enormi ritardi per un eventuale sviluppo economico. Grazie alla sua esperienza Andrea Silvestri, che ha collaborato con realtà del calibro di Deloitte & Touche, sostiene che il fisco, attualmente, non è solo uno strumento di gettito, ma anche un fattore di competitività internazionale.

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Quando la cartografia arreda: le carte geografiche del mondo

Le carte geografiche del mondo: indispensabili strumenti di studio e di lavoro, certo, ma anche splendidi complementi d’arredo per la casa e per tutti gli spazi professionali.

Grazie alla loro grafica elegante, ai loro affascinanti accostamenti cromatici e all’ampia varietà dei loro soggetti, queste mappe rappresentano la migliore alternativa alle decorazioni da parete più classiche come i quadri, gli orologi e gli specchi.

Rispetto a queste ultime, anzi, le mappe del mondo creano un impatto più massiccio in virtù della loro capacità di suscitare emozioni.

Non a caso, un planisfero appeso al muro è sempre il primo elemento che attira l’attenzione, indipendentemente dai gusti di chi guarda, dallo stile dell’ambiente e dalla pregevolezza degli arredi.

Ecco perché una sola carta geografica del mondo è sufficiente ad impreziosire le pareti anche in assenza di altri quadri o elementi decorativi.

Per quanto riguarda la scelta della mappa “giusta”, le possibilità spaziano attraverso una vasta gamma di soggetti: planisferi antichi, moderni, vintage, politici, amministrativi, antichizzati… Basta scegliere secondo le proprie preferenze o l’effetto che si desidera ottenere: il risultato sarà sempre perfetto.

I planisferi antichizzati sono un ottimo esempio di come una stessa carta possa adattarsi con disinvoltura agli stili di arredamento più disparati.

Una mappa di questo tipo raffigura l’assetto attuale del mondo, ma con una particolare grafica a colori seppiati che richiama le stampe d’epoca: questo accattivante connubio di antico e moderno consente di accostarla ad una preziosa consolle Luigi XV come ad un divano ultramoderno dal design minimalista.

Per saperne di più >>

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Fornitura gratuita di lenti a contatto 1 Day per il personale medico-infermieristico impiegato nell’emergenza Covid-19

Continua la lotta al Covid-19 in Lombardia, regione più colpita dal virus e, in particolar modo a Bergamo che ancora oggi sulla scia dei piccoli segnali di miglioramento, auspica ad un lento e graduale ritorno alla normalità. OXO Bergamo, il consorzio di 17 punti vendita di ottici optometristi facente parte di OXO Italia, ha deciso di dare il suo contributo durante l’emergenza con “Ai nostri occhi sono loro i veri eroi” a sostegno del personale medico-infermieristico che proseguirà anche nella Fase 2.

Aiutare in modo utile e concreto chi da mesi, ogni giorno, per molte ore, rischia la propria salute per salvare quella di tutti noi è l’obiettivo dell’iniziativa che mette al primo posto i protagonisti silenziosi e solerti di questa emergenza: personale medico-infermieristico e volontario, operatori della Croce Rossa e volontari della Protezione Civile ai quali sono fornite gratuitamente, su ordinazione presentando il tesserino di riconoscimento, lenti a contatto giornaliere a marchio Oxo.

Le lenti a contatto giornaliere monouso offrono vantaggi in termini di sicurezza e igiene poiché si indossano la mattina e si gettano al termine dell’utilizzo, consentendo ogni giorno l’utilizzo di una lente nuova e disinfettata. Una soluzione comoda oltre che sicura soprattutto per il personale medico-infermieristico che in emergenza Covid devono utilizzare i dispositivi per la protezione individuale, come mascherine, occhiali protettivi e visiere.

La campagna di OXO Bergamo in emergenza Covid-19 conferma attenzione e impegno da parte del Consorzio a sostegno del territorio. Per maggiori informazioni: http://www.oxobergamo.com/

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Il mangiapannolini: una soluzione semplice ed efficace

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  • 22 Aprile 2020

Da quando è nato il tuo piccolo fai su e giù da casa tutto il giorno per gettare la spazzatura con i pannolini usati? Sappi che oggi esiste una soluzione efficace: il mangiapannolini! Questo valido accessorio ti permette di conservare i pannolini usati evitando gli odori in casa, dato che sono avvolti all’interno di una pellicola di plastica e chiusi in maniera ermetica dentro il bidoncino. Possono per questo essere svuotarti nel momento che preferisci.

Il cestino per lo smaltimento dei pannolino offre una protezione antibatterica efficace contro i germi e gli odori provenienti dai pannolini stessi, e sul sito mangiapannoliniericariche.it ne trovi diversi modelli. Puoi sigillare i pannolini in pochi secondi, è facile da installare, facile da usare e facile da svuotare. In questo modo impiegherai meno tempo a liberarti dei i pannolini usati per goderti finalmente più tempo con il tuo bambino!

In genere un mangiapannolini include un pacchetto di ricarica gratuito, al completamento del quale sono disponibili ricariche multi-pack per risparmiare ulteriormente. Un contenitore può contenere genericamente da 20 a 30 pannolini.

Come pulire il mangiapannolini?

È consigliato di pulire periodicamente il mangiapannolini con acqua e sapone. Se inizia a puzzare, il che è improbabile, puoi usare un po’ di bicarbonato di sodio, cospargendo il e lasciandolo così per una notte, per poi sciacquarlo con acqua. In questo modo l’odore scomparirà.

Quanto dura il mangia pannolini prima di dover essere svuotato?

Un ciclo di utilizzo del mangiapannolini dura circa 3-4 settimane (ipotizzando un utilizzo di circa 3 pannolini taglia 3 al giorno [5-9 kg]).

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«Out of the Box» Al via i webinar del pensiero nuovo

Covid 19 abbatte le pareti della scuola e spinge a trovare nuove modalita’ di formazione e di relazione. iSchool raccoglie la sfida creando 6 webinar aperti ad adulti e studenti, per accorciare le distanze e puntare sui rapporti, l’ambiente e un nuovo modo di fare scuola.

Nell’epoca in cui l’emergenza globale del Coronavirus ha costretto il mondo intero a ridefinire le proprie priorità, la scuola è chiamata ad affrontare una sfida più grande di molte altre: insegnare ai tempi di Covid 19, facendo crescere le nuove generazioni con una didattica del tutto diversa rispetto a qualsiasi modello precedentemente conosciuto e sperimentato.

iSchool, da sempre all’avanguardia con i suoi metodi di insegnamento, risponde alla sfida lanciando “Out of the Box”, un ciclo di webinar per pensieri nuovi. Una rassegna a partecipazione libera, completamente digitale, dedicata non solo ai propri studenti ma a ragazzi di tutte le scuole e a tutta la comunità: genitori, docenti, nonni e chiunque voglia intraprendere un percorso virtuale dedicato ai temi di maggiore attualità con la collaborazione di esperti e professori.

Ogni webinar, a cui si potrà assistere in maniera gratuita sia accedendo alla piattaforma Microsoft Teams che in diretta Facebook, sarà introdotto da un moderatore – dirigente scolastico o docente – e vedrà la partecipazione di un ospite che tratterà un tema di attualità, dalla gestione delle emozioni fino alle azioni essenziali per un mondo più green, innescando dialoghi e riflessioni per accompagnare i partecipanti verso la fase del post-pandemia. Al termine, il relatore risponderà alle domande che gli verranno poste dai partecipanti. Una modalità che innesca uno scambio di conoscenze per generare nuove riflessioni.

Il primo appuntamento è per il 23 aprile dalle 10 alle 11 con “Dire, fare, baciare, essere felici”. Paura, ansia, abbandono e rifiuto possono essere i migliori alleati per coltivare capacità di adattamento, pazienza, e atteggiamento positivo verso gli altri e la vita in generale. Riflessioni per coltivare una nuova vicinanza che va coltivata e praticata partendo dall’esperienza delle restrizioni in emergenza Covid.

Giovedì 30 aprile, sempre dalle 10 alle 11, si parlerà di comunicazione virale durante la quarantena: chiusi in casa, angosciati e annoiati andiamo quotidianamente alla ricerca di notizie che spesso risultano contrastanti tra loro. Siamo sommersi da numeri, teorie e interviste non sempre verificate che finiscono per confonderci perché “di parte”. Ma dove sta la verità? Il mondo dell’informazione, sempre più lontano dalla carta e più social, sta cambiando e ci sta cambiando.

Il 7 maggio, alla stessa ora, il webinar, dedicato alle classi quinte, sarà sul tema dell’esame di maturità e l’ansia che provoca negli studenti, soprattutto quest’anno con tutti i dubbi e le incertezze per via del virus. Ma vivere senza eccessiva ansia le ultime settimane prima dell’esame è possibile. Lo yoga offre semplici strumenti da sperimentare e utilizzare a casa propria ogni volta che se ne senta la necessità. Martedì 12 maggio, dalle 10 alle 11, il webinar “Da Leonardo all’Intelligenza Artificiale, come proteggere le Invenzioni e farne un patrimonio per il nostro Paese”, dedicato alle classi quinte, ripercorrerà brevemente le più grandi invenzioni di tutti i tempi, fino ad arrivare alle invenzioni biotecnologiche e all’intelligenza artificiale. Inoltre, verranno spiegate le principali strategie per difendere una nuova invenzione ed evitare che venga riprodotta ed utilizzata danneggiando l’inventore.

Il 21 maggio, sempre dalle 10 alle 11, si rifletterà, invece, sulla leadership: quali caratteristiche dovranno avere i leader di domani? Come si formeranno queste skills? Partendo da una piena realizzazione del proprio potenziale individuale, potremo sentirci “co-autori” del nuovo contesto globale? L’incontro offrirà numerosi spunti per capire come agire in maniera responsabile e consapevole da un punto di vista sociale ed ecologico. Infine, il ciclo si chiuderà il 28 maggio con il tema “Cinque azioni per cambiare il mondo”: un focus sulle cinque aree essenziali di intervento attraverso le quali creare un mondo migliore. Mindset, acqua, energia, plastica, stili di acquisto: attraverso piccoli cambiamenti quotidiani in ognuna di queste aree potremo avere un impatto enorme sul pianeta e generare condizioni più favorevoli alla vita sulla Terra.

«Il Coronavirus ha posto la scuola di fronte a una sfida epocale che impone un modo nuovo di pensare la didattica. Una sfida che abbiamo colto sul nascere, 7 anni fa, interpretando sin da subito i processi di innovazione che si stanno sviluppando nei sistemi educativi in Italia e all’estero, applicando la tecnologia in classe dando il via a un viaggio alla ricerca di se stessi, per indagare carattere, aspirazioni e dilemmi di una generazione che ci appassiona e affascina. Il punto di forza di iSchool è l’impegno nel proporre azioni per portare a sistema e diffondere pratiche innovative e modelli nuovi di insegnamento e di apprendimento anche dal punto di vista dell’aspetto strutturale, con spazi e dispositivi all’avanguardia. Per la scuola, a cui spetta da sempre l’importantissimo compito della formazione delle nuove generazioni, questa emergenza vuol dire fare un salto in avanti e ripensare sé stessa profondamente. Per questo abbiamo deciso di sperimentare durante il lockdown una nuova forma di dialogo con i nostri studenti e non solo. Nascono così i webinar, uno strumento che ha l’ambizione di coinvolgere una vasta platea di utenti e di innescare riflessioni utili non solo a chi vive giorno per giorno tra i banchi, ma all’intera comunità» – sottolinea Valentina Fibbi, titolare insieme a Francesco Malcangi di iSchool. ricordando che dai webinar saranno realizzate anche delle pillole per i social (Facebook e Instagram), così da rendere sempre più diffuso e potente il loro messaggio.

Sarà sui social infatti che saranno ripresi i pensieri del prof. Daniele Novara, pedagogista, docente del Master in Formazione Interculturale dell’Università Cattolica di Milano, ricercatore e autore di numerosi saggi sull’educazione, nonché fondatore della Scuola Genitori e primo uomo insignito del prestigioso premio “Oltre Pulcheria” nel 2018. Un modo nuovo per guardare al futuro, interrogandosi sul nuovo modello di scuola che Covid 19 lascerà in eredità.

Per accedere al programma e ai webinar, visitare la sezione “esperienze” del sito high.ischool.bg.it

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Covid-19 e statistiche, Pompeo Pontone: “Al momento solo ipotesi”

Pompeo Pontone è un consulente professionista nel settore della finanza: esperto di Quantitative Finance, è specializzato in Data Science.

Pompeo Pontone: “Dati raccolti finora sono disomogenei”

Per ottenere risultati attendibili, i Data Scientists hanno bisogno di dataset e database estremamente coerenti e omogenei. In relazione alla pandemia da Covid-19, secondo Pompeo Pontone al momento le informazioni in possesso risultano incomplete, anche perché spesso i dati sono raccolti e classificati utilizzando metodologie diverse. Ciò può comportare un’analisi errata dell’impatto del fenomeno, un’incongruenza che influirà anche sugli studi futuri. È noto infatti che i diversi Paesi colpiti dal Coronavirus stiano utilizzando una classificazione dei deceduti correlati a Covid-19 in base a criteri differenti. Quelli che registrano mortalità da Covid-19 molto elevata probabilmente fanno rientrare nel conteggio tutti i deceduti che risultano positivi al virus, sebbene non sia provata la causalità. Allo stesso tempo, ci sono Paesi che ridimensionano il numero dei decessi da Covid-19 evidenziano le patologie pregresse più rilevanti come causa della destabilizzazione del quadro clinico e del decesso. “Personalmente temo che, a meno che non sia garantita la coerenza e omogeneità dei dati tra diversi paesi e territori, le analisi attuali non siano completamente affidabili – spiega Pompeo Pontonepertanto non avremo altra scelta che eseguire analisi statistiche sui set di dati ufficiali riguardanti variabili non categorizzate su COVID-19 e basati su classificazioni omogene e collaudate”.

Pompeo Pontone: “Un metodo valido è confrontare i decessi con quelli dei periodi precedenti alla pandemia”

Al momento i tassi di mortalità del COVID-19 registrati, estremamente variabili sia da Paese a Paese sia a seconda della metodologia con cui vengono calcolati, suggeriscono l’esistenza di una notevole disomogeneità delle informazioni e dei metodi utilizzati. Il CFR (case fatality rate), spiega Pompeo Pontone, può essere infatti influenzato da numerosi fattori: la scelta di effettuare i test prima agli individui con patologie gravi o che presentano sintomi evidenti, il numero totale dei test effettuati, il livello di assistenza sanitaria, il criterio con cui attribuire o meno il decesso al Covid-19 o, ancora, i dati demografici dei Paesi. Viste le diverse modalità utilizzate finora, l’esperto indica quella che potrebbe essere una metodologia valida per ottenere una rappresentazione soddisfacente dell’impatto della pandemia nei diversi Paesi: “Un modo molto efficace per misurare l’impatto del Covid-19 potrebbe essere – conclude Pompeo Pontonequello di eseguire analisi statistiche sull’evoluzione del numero totale di decessi durante il 2020 e quello relativo agli anni precedenti, cercando di stimare l’impatto del Covid-19 utilizzando set di dati ben collaudati e omogenei”.

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Come trasformare la propria abitazione in un ufficio perfetto. Da MCE Lab 3 consigli per il miglior comfort “lavorativo”

Milano, 20 aprile 2020 – Con l’impossibilità di recarsi al proprio ufficio, molte aziende, sia pubbliche sia private, hanno incentivato lo smart working, spingendo i propri collaboratori a organizzarsi a casa per lavorare in serenità. Certo, per lavorare al meglio è necessario un computer o tablet e un’ottima connessione Internet, ma gli spazi della propria abitazione sono quello che sono, e molto spesso non sono stati pensati per la totale condivisione di due o più persone in una normale giornata lavorativa.

Ci si può affidare ai consigli di MCE Lab, la piattaforma di MCE Mostra Convegno Expocomfort dedicata ai temi del comfort residenziale, dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale per organizzare rapidamente salotto, camera e/o cucina in postazioni di lavoro.

Secondo Egisto Canducci, coordinatore di MCE Lab, prestando l’attenzione a tre semplici consigli si potrà ottenere il massimo dalla propria abitazione e rendere un’esperienza quasi surreale in un’ottima occasione per rivedere casa propria:

  • organizzare i vari ambienti a disposizione (soggiorno, cucina, camere da letto) e definire esattamente gli spazi che saranno adibiti ad “home office” e quali manterranno invece la consueta funzione abitativa (per i figli e per altri componenti della famiglia costretti a casa); è necessario considerare gli orari di impiego dei diversi locali, immettendo costantemente aria fresca (l’unico locale in casa regolarmente ventilato è la cucina per via dei gas presenti);
  • bisogna poi pensare alla ventilazione. Se si dispone di un sistema di ventilazione meccanica il ricambio costante dell’aria interna è garantito, altrimenti si dovrà ricorrere a sistemi più “tradizionali di ventilazione: la classica finestra socchiusa, con un ricambio lento ma più lungo, è da preferirsi a grandi aperture che riducono i tempi di ventilazione ma creano improvvisi sbalzi di temperatura: Il mattino prima di mettersi al computer e durante la pausa pranzo sono i momenti migliori per immettere aria nuova e consentire al nostro corpo l’adeguato apporto di ossigenazione;
  • e quando la giornata lavorativa termina (e nel frattempo si è anche gestito le problematiche dei figli) è importante ritagliarsi un momento di pace solo per noi; è possibile, per esempio, trasformare il proprio box doccia o la vasca da bagno (se chiusi anche in alto) in un confortevole bagno turco semplicemente regolando la temperatura dell’acqua sopra i 32°C.

Periodicamente MCE Lab fornisce “3 consigli per…” chiunque sia incuriosito e voglia saperne di più sui temi dell’innovazione, dell’efficienza energetica, della sostenibilità ambientale, delle energie rinnovabili, della climatizzazione e del design: https://www.mcexpocomfort.it/MCE_Lab/

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Emergenza Covid 19: mascherine distribuite a famiglie e commercianti a San Martino Buon Albergo (VR)

In questi giorni, l’Amministrazione comunale di San Martino Buon Albergo ha provveduto – con il fondamentale aiuto della protezione civile locale – a distribuire mascherine chirurgiche a 52 attività commerciali del territorio che erano carenti o sprovviste di dispositivi di protezione individuale.

“Fin dai primi giorni dell’emergenza – spiega Franco De Santi, Sindaco di San Martino Buon Albergo – ci siamo mossi per reperire il maggior numero possibile di mascherine, da destinare alle Forze dell’Ordine e alla protezione civile, al personale della Casa di Riposo, ai volontari e a tutte le famiglie di San Martino Buon Albergo. Non è stato semplice, ma siamo stati uno dei comuni più attivi e presenti in questo ambito. Fondamentale il supporto di alcune aziende private del territorio che ringrazio per la solidarietà e l’attenzione dimostrate”.

Grazie al contributo di realtà private infatti, è stato possibile distribuire nelle settimane scorse oltre 37 mila mascherine, 5 per nucleo familiare, di cui una fornita da Regione Veneto e 4 frutto di una collaborazione tra Amministrazione comunale e sponsor privati. In tale occasione, le mascherine sono state lasciate nella cassetta della posta accompagnate da un volantino informativo sulle realtà disponibili alle consegne a domicilio nel Comune.

Nel frattempo è partita un’ulteriore distribuzione di altre 26 mila mascherine, 4 per ogni nucleo familiare, di cui 3 fornite dalla Regione Veneto.

I cittadini in difficoltà e in condizione di necessità, possono contattare la Protezione Civile al numero dedicato 320 4330818 oppure scrivendo a [email protected]

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Recensione.biz | telefonia per tutti i gusti

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  • 21 Aprile 2020

Su recensione.biz trovi le recensioni degli smartphone del momento più dettagliate che tu possa scovare sulla rete, e che non nascondono alcun punto debole di ogni smartphone ma al contrario ne evidenziano pregi e difetti. Quindi se un determinato dispositivo ha un particolare difetto, sicuramente questo sarà evidenziato nelle recensioni, che come avrai intuito sono imparziali e veritiere. Vengono spiegati in dettaglio anche i punti di forza di ciascun terminale, in modo da poter scegliere esattamente ciò di cui hai bisogno. Nessuno infatti vuole pagare un extra per funzionalità di cui non ha bisogno, e dunque con un po’ di accortezza è possibile evitare di fare un acquisto sovradimensionato.

 

La sezione “confronti” di recensione.biz

Nella sezione “confronti” potrai trovare degli interessanti paragoni tra dispositivi dello stesso segmento e della stessa fascia di prezzo, così da poter trovare il miglior rapporto qualità-prezzo sia tra smartphone di fascia media che smartphone di fascia alta.

Questo compito potrebbe in realtà essere difficile perché non tutti gli utenti hanno le stesse esigenze: ci sono quelli che prestano maggiore attenzione alla fotocamera, altri per i quali la cosa più importante è avere uno schermo più grande possibile, altri che pensano che la durata della batteria sia la priorità assoluta.

 

Smartphone economici sotto i 200€

Alla maggior parte degli utenti non piace acquistare un cellulare di fascia alta che costi più di € 1.000. Per questo il blog presenta anche interessanti approfondimenti dedicati  agli smartphone a basso costo, anche sotto le 200€. Sappiamo bene infatti che un cellulare economico non è assolutamente un dispositivo scarso o con funzioni limitate, al contrario.

Su recensione.biz si parla infine anche di alcuni marchi poco conosciuti nel mercato italiano, provenienti da case cinesi, ma non lasciarti ingannare: un cellulare cinese non è più sinonimo di poca qualità e breve durata. In realtà, il mercato globale degli smarthpone è dominato dai marchi cinesi, che non smettono di innovare e migliorare i loro prodotti per soddisfare qualsiasi consumatore.

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MEETING ONLINE COME SHOW TV: STARCHESTNUT LANCIA VES

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  • 21 Aprile 2020

Con l’emergenza mondiale che imporrà forti limitazioni per i mesi a venire, sfruttare appieno le potenzialità del digitale diventa imperativo per i business di ogni settore. Con alle spalle anni di esperienza nella produzione di eventi, l’agenzia di comunicazione Starchestnut lancia VES – Virtual Event Solution, la soluzione che rivoluziona il mondo degli eventi, su qualsiasi piattaforma siano ospitati. E anche i più semplici meeting online diventano, in 24 ore, puro entertainment.

 

Dall’inizio del lock-down sono cresciuti a livello esponenziale i meeting digitali: riunioni, conferenze, presentazioni, videolezioni, persino degustazioni. Il mondo reale si è trasferito online e, stando alle previsioni, passeranno mesi prima di poter tornare a sale affollate ed incontri vis a vis. Per questo Starchestnut, agenzia milanese di comunicazione, ha deciso di impiegare il suo vasto know-how nella produzione di eventi per sviluppare un nuovo servizio capace di rendere qualsiasi meeting online coinvolgente, interattivo e 100% personalizzabile, il tutto, con il supporto di una regia, come in uno show televisivo.

Si tratta di VES – Virtual Event Solution, una soluzione innovativa pensata per connettere le spokesperson al pubblico (clienti, dipendenti, media…) e portare online l’evento, sfruttando il know-how creativo e progettuale d’agenzia integrato in una regia di tipo televisivo. Convention, eventi stampa, presentazioni corporate e di prodotto, live events, formazione, B2B e B2C Heart-Warming events ed anche House Party: non importa dove si trovino fisicamente relatori e partecipanti, VES è una soluzione modulare e “pronta all’uso” (basta un solo giorno lavorativo per implementare il sistema) operabile su qualsiasi piattaforma: dai principali sistemi di videoconferenza (Google Hangout Meet, Zoom, …) ai social network (Facebook, Instagram), fino a siti web e all’interno delle reti aziendali (intranet, extranet).

«Stiamo assistendo ad una trasformazione epocale del modo di fare relazione e non possiamo prevedere con esattezza quando il mondo tornerà alla normalità. Ma sappiamo che nei prossimi mesi persisteranno limitazioni su viaggi ed eventi e, con ogni probabilità, i manager ricollocheranno budget destinati alle trasferte ricorrendo a soluzioni online – spiega Davide Jucker, Partner e Creative Director di Starchestnut. Per questo, i numerosi anni di esperienza nel settore, ci hanno portato a creare una soluzione per tutte quelle aziende che vogliono distinguersi e raggiungere i propri interlocutori in modo innovativo e personalizzato. Così è nato VES – Virtual Event Solution, ispirandoci al format televisivo, reso però più elastico e dinamico per portare online l’esperienza di un evento offline».

Del resto, la tecnologia viaggia veloce e le classiche piattaforme su cui ci siamo ormai abituati a dialogare nelle ultime settimane stanno diventando già “monotone”, con il rischio che i meeting online perdano efficacia con il calare dell’attenzione, soprattutto quando si tratta di riunioni interne col team di lavoro. E se si considera, complice anche la crisi economica derivante dall’emergenza sanitaria, che nei prossimi 12/24 mesi le aziende dovranno creare delle opportunità virtuali di “incontro” tagliando i costi di trasferte e affitto location, diventa indispensabile trovare soluzioni online efficaci ad un prezzo accessibile.

È su queste premesse che Starchestnut, specializzata nello sviluppo di strategie di engagement, nella creazione di contenuti e nella produzione di eventi, ha sviluppato Virtual Event Solution come soluzione per riconnettere i brand con i clienti, i manager con i collaboratori, le aziende con partner e fornitori, ottimizzando i costi e sfruttando la tecnologia e il format televisivo per rendere coinvolgente la conversazione online, più sintetica e diretta di quella reale. Una soluzione che sta già riscontrando i primi apprezzamenti dalle aziende che hanno iniziato a testarlo per gli incontri settimanali con la forza vendita, come da alcune grandi società che stanno utilizzando VES con i propri top client.

Ma come funziona VES? Si inizia dalla progettazione strategica dell’evento, con l’analisi di obiettivi e target a supporto dello sviluppo di una strategia di engagement efficace. Si definisce quindi una scaletta (tavola rotonda, singoli speech, sessioni di Q&A, ecc.) e si creano i contenuti visivi in linea con la brand identity dell’azienda, capaci di confermare l’esclusività e la credibilità che devono contraddistinguere l’evento, il tutto con il supporto di una regia di tipo televisivo in grado di mantenere sempre alta l’attenzione del pubblico e di dare il giusto risalto a relatori e contenuti.

VES permette di riunire – su quello che, a tutti gli effetti, è un palco digitalefino a otto speaker contemporaneamente, ciascuno con i propri materiali (slide, immagini, video…) e tutti sempre in contatto con la Regia, che li supporta da remoto nelle tempistiche, nella gestione delle loro presentazioni e nel coordinamento della sessione di Q&A.

L’ambiente virtuale è interamente brandizzato e personalizzato secondo le necessità dell’azienda. Schede grafiche dedicate a ciascun relatore da visualizzare in funzione del momento e dell’intervento, video walk-in, sottopancia, jingle, video-cartelli, sigla, video interviste, infografiche, graphic e logo animation: ogni contenuto è sviluppato ad hoc per rendere l’evento online esclusivo e coinvolgere al massimo il pubblico, che può diventare parte attiva grazie all’impiego studiato di tecnologie interattive – come questionari, domande a risposta chiusa, pools, ecc. Non solo: per chi volesse, e appena sarà possibile, VES offre la possibilità di integrare il sistema con una troupe video multicamera per ogni relatore, sistema greenback e set luci, tecnico audio dedicato, gestione del segnale di streaming, trucco e parrucco.

Infine, che sia streaming o live, l’evento può svolgersi su più piattaforme contemporaneamente e non richiede agli utenti di scaricare alcun tipo di software o app. Senza dimenticare privacy e sicurezza: tutto il sistema è infatti protetto da password e la connessione audio video dei relatori è di tipo P2P criptata, protetta da password dedicata, unica e auto-generata.

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Imprese più attente alla sostenibilità socio-ambientale. E trascinano l’impact investing

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  • 21 Aprile 2020

Nel mondo delle imprese s’è fatta largo una maggiore consapevolezza che oltre agli utili, occorre tenere in considerazione anche la sostenibilità sociale o ambientale. Questo discorso vale anche per coloro i quali nelle imprese mettono i capitali. Non parliamo solo dei fondatori o dei promotori, ma anche degli investitori semplici.

Gli impact investor e le imprese sostenibili

impact investingGeneralmente succede che gli investitori puntano su imprese per due ragioni. Vogliono investire per guadagnare, oppure lo fanno per scopi filantropici. Chi fa l’una e l’altra cosa, generalmente utilizza due borsellini diversi. C’è però una categoria ben precisa di investitori, i cosiddetti impact investor“, che uniscono le due cose, convinti che si possano cercare rendimenti finanziari interessanti unitamente a fini ambientali e sociali. Tutto in uno.

Le due categorie

Bisogna fare una distinzione. A seconda del peso che un impact investor attribuisce al primo fine e al secondo. Quelli che non vogliono rinunciare al miglior rendimento possibile, sono disponibili ad accontentarsi di ritorno in linea con quelli più bassi offerti dal mercato, pur di ottenere quei miglioramenti sociali e ambientali. Questo gruppo di impact investor di solito come mezzi di investimento utilizza le partecipazioni nelle imprese, i bond o strumenti ibridi (ma chi sa cosa sono i CFD, non potrà utilizzarli in questo caso).

C’è poi un secondo tipo di impact investor. Quello che dà priorità all’impatto socio-ambientale dei suo asset. Pur di ottenere lo scopo, è disposto a ottenere un ritorno più basso di quelli che generalmente si trovano sul mercato (concessionary return). In questo caso ci si concentra prevalentemente sui bond. In sostanza acquista il debito di società rischiose, ma le cui attività possano avere un forte impatto nelle aree in cui operano.

Gli strumenti dell’impact investing

In linea di massima, i due strumenti che maggiormente vengono sfruttati dagli impact investors sono private equity e venture capital. Infatti con questi mezzi di investimento, si può contemporaneamente cercare un rendimento e contribuire a miglioramenti ambientali e sociali.

Circa il 60% dei fondi di private equity che si occupa di impact investing ha un valore moderato. Parliamo di meno di 100 milioni di dollari. In prevalenza puntano su imprese di settori growth, ovvero ad alto potenziale di crescita. Questo riguarda specialmente i mercati emergenti, dove gli investimenti in bond sovrano sarebbero più esposti a RSI failure swing trading.

Riguardo invece ai venture capital che fanno impact investing, l’orientamento ai mercati emergenti è ancora maggiore tra quelli di minore dimensione. Quelli invece più grandi preferiscono fare investimenti in Usa ed Europa, puntando su industrie come l’energia, il trasporto e l’agricoltura e, più in generale, su società che dimostrino di aver adottato pratiche sostenibili da lungo tempo.

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Comunicati News

Luigi Ferraris: Terna prosegue sulla strada degli investimenti per la rete italiana

Terna ha recentemente pubblicato sul canale Youtube ufficiale un video esplicativo del Piano Strategico 2020-2024. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha illustrato le sfide che si andranno ad affrontare nel futuro e l’approccio dell’azienda per i prossimi anni.

Luigi Ferraris

Luigi Ferraris (Terna): la decarbonizzazione nello scenario attuale

Oggi il mondo necessita di una grande trasformazione, che consiste nel passare attraverso la decarbonizzazione per garantire maggiore efficienza e più energia pulita. Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, ha confermato che il Gruppo procede in tale direzione. Durante il video di presentazione del Piano Strategico 2020-2024, l’AD e DG ha spiegato come il sistema elettrico in Italia stia già attraversando un processo radicale di cambiamento, che porterà dall’attuale modello centralizzato a uno più complesso, integrato e distribuito. Questo sta avvenendo anche grazie al supporto delle nuove tecnologie digitali, che consentono di immagazzinare e analizzare grandi quantità di dati a basso costo. “Nel nuovo scenario”, ha spiegato Luigi Ferraris, “la riduzione delle forme tradizionali di generazione fa emergere una crescente penetrazione delle energie rinnovabili. Tutto questo si traduce in importanti sfide per la gestione del sistema elettrico con un impatto molto significativo sulle attività dell’operatore di reti di trasmissione (TSO)”.

Terna: Luigi Ferraris illustra sfide e investimenti per il Piano 2020-2024

Luigi Ferraris ha parlato delle sfide che Terna dovrà affrontare nei prossimi anni: queste si concentrano sull’impatto che le rinnovabili avranno sulla stabilità e l’efficienza del sistema. Non sarà facile nemmeno la questione relativa alla distribuzione geografica e alle caratteristiche tecniche ad essa correlate. I cambiamenti climatici necessitano comunque di grande attenzione: “Per affrontare queste sfide, gli operatori dovranno lavorare in modo sistemico, in stretto coordinamento tra loro”. Il Piano Strategico 2020-2024 prevede inoltre un aumento degli investimenti per soddisfare le richieste del sistema. Il programma è il più ambizioso di sempre: 7,3 miliardi di euro negli asset regolati in Italia. Luigi Ferraris ha confermato che l’obiettivo è raggiungere la crescita del margine operativo lordo superiore al 4% medio annuo nel periodo del Piano. Terna seguirà 3 linee guida specifiche: focus sulle attività regolate in Italia, per rafforzare il core business nel Paese, sviluppo di nuovi prodotti e servizi a valore aggiunto attraverso le attività non regolate, in modo da sostenere il processo di transizione energetica, e infine portare avanti i progetti in corso nel segmento internazionale, facendo leva su digitalizzazione e innovazione.

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Buoni Fruttiferi Postali, un investimento sicuro

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  • 21 Aprile 2020

La crisi che attanaglia il nostro paese induce i risparmiatori ad essere sempre più accorti nell’investire il proprio capitale, e tra gli investimenti più sicuri ed apprezzati vi sono certamente i buoni fruttiferi postali. Si tratta di titoli che garantiscono in qualsiasi momento la restituzione per intero del capitale investito più la corresponsione degli interessi, un investimento quindi sicuro in quanto i buoni vengono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti che è una società per azioni a controllo pubblico. A conferma della bontà di tale investimento vi sono le statistiche relative al biennio 2018/19, le quali testimoniano un calo di fiducia da parte dei risparmiatori Italiani riguardo i titoli di Stato ed il classico mattone, proprio a favore dei BFP che registrano un aumento di preferenze costante.

Esistono però diversi tipi di buoni fruttiferi postali, alcuni largamente diffusi ed altri più complessi e meno conosciuti, per questo è importante scegliere bene ed individuare tra tutti il prodotto che più soddisfa le proprie necessità ed esigenze. Solo informandoci al meglio infatti potremo riuscire veramente a far fruttare il nostro capitale.

 

Anee e le informazioni facilmente accessibili a tutti

Anee nasce proprio con l’intento di aiutare gli investitori a capire come funzionano le principali dinamiche di mercato e informare adeguatamente l’utente, così da metterlo in condizione di poter individuare la tipologia di prodotto più remunerativa considerando le proprie possibilità e strategia di investimento, la più adatta a soddisfare le proprie esigenze.

Il mondo degli investimenti finanziari è infatti vasto quanto intricato ed ogni soluzione comporta pro e contro per i risparmiatori, per questo Anee ha deciso di mettere a disposizione degli utenti tutte le informazioni e gli strumenti in grado di consentir loro di avere una panoramica esauriente ed imparziale, in grado di mettere tutti in condizione di fare la scelta giusta investendo e al tempo stesso tutelando i propri risparmi.

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Salute e Benessere Servizi

Il mondo della sanificazione è online: SanificaItalia

È on-line SanificaItalia, portale concepito per essere l’ideale punto di incontro tra l’offerta di servizi di sanificazione e la rispettiva domanda da parte di privati ed aziende di ogni dimensione e tipologia.

Il portale, con la sua grafica semplice ed accattivante, è stato studiato per essere sopra ogni cosa semplice sia per le aziende che per i clienti che cercano i loro servizi. Alle prime è rivolto l’invito: segnala la tua azienda gratis. In modo semplice e veloce potranno segnalare la propria impresa con il proprio contatto. Qualora vogliano creare una pagina dedicata ai propri servizi a pagamento, c’è la possibilità di farlo, ma il servizio di base è completamente gratuito.

Le modalità di accesso del cliente al servizio sono improntate anch’esse nell’ottica della semplicità d’uso: nella stessa Home page si può digitare la città in cui si richiedono i servizi o in alternativa il CAP per selezionare le aziende per aree più definite. Cliccando su cerca compariranno tutte le aziende iscritte di una determinata città o con il CAP scelto.

Il grande interesse di cui in tempi di Coronavirus sono state oggetto le aziende che operano nel campo della sanificazione ed igienizzazione ha reso questo portale estremamente utile e in linea con i tempi che viviamo. Ogni azienda proporrà ai suoi clienti le metodologie proposte per la sanificazione ed igienizzazione come la sanificazione ambientale con ozono, con vapore o con prodotti igienizzanti.

Il lancio del portale, previsto per il mese di aprile verrà subito seguito dalla fase operativa in cui le aziende potranno iniziare ad utilizzare i servizi e famiglie, professionisti ed aziende iniziare a ricercare l’azienda che in modo migliore soddisfa le proprie esigenze.

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Business News

Leggere il 2019, guardando al 2020: i fenomeni del largo consumo italiano nel nuovo numero di “Un anno di Tendenze”

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  • 18 Aprile 2020

«Un anno di Tendenze racchiude ogni anno in un unico racconto i fatti salienti che hanno caratterizzato il settore del largo consumo. Riguardare i fatti che hanno caratterizzato l’anno passato alla luce degli stravolgimenti che stiamo vivendo in questo periodo, ce li fa vedere sotto una luce decisamente diversa. Tutto sembra immensamente meno rilevante. Problemi che sembravano preoccupanti, quasi vengono rimpianti in confronto con le ombre che gravano sul 2020» così Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy, scrive nell’introduzione di “Un anno di Tendenze 2020”, la pubblicazione che GS1 Italy realizza ogni anno selezionando e organizzando per temi i contenuti comparsi in 12 mesi sul suo web magazine Tendenze online.

Come nei precedenti numeri, GS1 Italy ripercorre i principali fatti, gli eventi con ripercussioni importanti e i nuovi fenomeni che hanno caratterizzato il largo consumo italiano nell’anno appena passato, con la consapevolezza, però, che il 2020 sarà l’anno in cui molte delle “regole del gioco” saranno riscritte.

E così, guardando al passato per trarne insegnamenti per il futuro e spunti utili per trovare soluzioni ai nuovi bisogni nati con l’attuale crisi, l’edizione 2020 di “Un anno di Tendenze” affronta cinque macro-tematiche:

  1. Il risiko dell’economia
    Incertezza e sfiducia nella ripresa portano la potenza della soggettività a guidare le strategie e le scelte di consumo delle persone, premiando i prodotti che più degli altri gratificano se stessi.
  2. La metamorfosi del retail
    La trasformazione digitale pervade la Distribuzione e rende sottile il confine tra offline e online, che dialogano sempre più tra e-commerce, omnicanalità e omniexperience.
  3. La prevalenza dei dati
    Fornire ai clienti il prodotto migliore nel modo migliore e al minor costo: la sfida per le imprese passa dalle strategie di gestione di miliardi di dati e informazioni e dalla loro integrazione lungo la supply chain e nelle modalità di comunicazione.
  4. L’impresa responsabile
    Dal taglio delle emissioni all’introduzione di economie circolari: la sostenibilità ambientale ridisegna i processi e guida le imprese nell’apportare miglioramenti che incrementano l’efficienza e riducono i costi.
  5. Il Big Bang tecnologico
    Smartphone, A.I., blockchain: le nuove tecnologie diventano via via sempre più pervasive, in un percorso di avvicinamento che porterà lontano e cambierà le relazioni degli utenti con i retailer e con i prodotti.

“Un anno di Tendenze 2020” è consultabile gratuitamente al link: https://issuu.com/tendenzeonline/docs/1_anno_di_tendenze-2020-issuu

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Comunicati Salute e Benessere

Alessandro Benetton: discontinuità, visione laterale e sinergia per superare il Coronavirus

È online il nuovo episodio di #UnCaffèConAlessandro, la rubrica di Alessandro Benetton pubblicata sul suo canale Youtube e ripresa dal portale Corriere Tv. Il fondatore di 21 Invest condivide i propri suggerimenti su come preparare al meglio la ripartenza dopo il Coronavirus.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: la discontinuità come opportunità di crescita

Alle prese con un nemico ancora in parte sconosciuto, il Coronavirus, il mondo odierno si trova in una situazione di sospensione e incertezza, generata dal fatto che nessuno oggi può fare previsioni certe su come l’emergenza si evolverà. Ma, nel frattempo, come si può organizzare la futura ripartenza? È la domanda posta da Alessandro Benetton nella recente puntata di #UnCaffèConAlessandro, la video rubrica da lui curata e dedicata al mondo dell’imprenditoria, dello sport e dell’attualità. Consapevole del fatto che la ricetta perfetta per uscire dall’emergenza non esista ancora, per l’imprenditore è fondamentale, però, guardare al passato per affrontare le situazioni del presente, evidenziando i tre elementi chiave per prepararsi al meglio: discontinuità, visione laterale e collaborazione. “La discontinuità è un approccio strategico al business”, dice Alessandro Benetton, il quale sottolinea come i problemi nelle situazioni di emergenza possano essere approcciati in due modi: “Può essere qualcosa da eliminare il prima possibile oppure può essere una fonte di apprendimento e di evoluzione. In momenti di crisi come questa, le discontinuità emergono e sta a noi dimostrare che si possono trasformare in opportunità per la crescita”.

Alessandro Benetton: visione laterale e collaborazione per affrontare le sfide

Il contributo di Alessandro Benetton prosegue analizzando un secondo punto chiave che, per l’imprenditore, può fare la differenza nei contesti caratterizzati dall’incertezza e che permette di trasformare una discontinuità in un vantaggio competitivo: il riferimento è alla visione laterale, un concetto chiave per approcciarsi al business con discontinuità. Il fondatore di 21 Invest fornisce un esempio recente legato all’emergenza sanitaria: “Il numero di contagiati cresce e il numero di respiratori polmonari non è sufficiente, è un problema reale, come lo risolviamo?”. La domanda posta è funzionale ad un grande spunto di riflessione: “Trasformare maschere da snorkeling in respiratori polmonari, questa è la visione laterale: problemi che sembrano insormontabili vengono affrontati con un’idea non convenzionale e una stampante 3D. Insomma in momenti di crisi è importante provare a ribaltare il proprio punto di vista”. Il terzo consiglio condiviso da Alessandro Benetton è legato alla necessità di un approccio condiviso per affrontare i problemi, in altre parole la collaborazione: “Non si esce dalla crisi da soli”, sostiene, perché “l’unico modo per sopravvivere in questo momento è collaborare e creare sinergie. Ogni imprenditore è un anello di una catena che genera valore per tutto il Paese e questa catena è forte tanto quanto sono uniti i suoi anelli”. L’imprenditore affida la conclusione del video ad una citazione di John Kennedy: “Dobbiamo imparare a gestire entrambi questi elementi: essere prudenti davanti al pericolo e audaci di fronte alle opportunità, così quando tutto questo sarà finito ci ritroveremo più forti di prima”.

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Trasporto su strada: cosa cambia a livello europeo

Dopo mesi di contrattazione e incontri il Consiglio Europeo ha finalmente approvato un’ampia riforma per il settore del trasporto su strada, meglio nota come “pacchetto sulla mobilità”

 

Che cosa cambia per il trasporto su strada

Finalmente è stato raggiunto un accordo. Grazie al voto di questi giorni il Consiglio Europeo ha preso una posizione in merito al miglioramento delle condizioni di lavoro degli autotrasportatori.

Le nuove norme  miglioreranno le condizioni di lavoro dei conducenti e regoleranno l’accesso alla professione di autotrasportatore. Tra le novità introdotte, anche nuove norme per l’accesso al mercato del trasporto su strada.

Tra le introduzioni previste, una novità relativa alle tempistiche di lavoro. Vengono infatti definite le ore massime di lavoro e di riposo minime per i conducenti. Altro importante passo in avanti: viene introdotto l’obbligo della tracciatura per il posizionamento dei veicoli mediante dispositivi speciali, i tachigrafi intelligenti.

 

L’iter di introduzione delle nuove norme

Dopo l’approvazione in prima lettura del Consiglio Europeo un lungo iter attende il pacchetto mobilità per il trasporto su strada. Il Parlamento Europeo dovrà adottare in seconda lettura gli atti giuridici prima che questi vengano pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e vedere così entrare in vigore i regolamenti nei 20 giorni successivi. Le norme contenute nel regolamento saranno applicabili solo 18 mesi dopo l’entrata in vigore degli atti giuridici.

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Emergenza Covid-19, aumento dei rifiuti (civici) e limitazioni alle piattaforme ecologiche

I SERVIZI DI RACCOLTA RIFIUTI PROSEGUONO SENZA SOSTA MENTRE PRENDE AVVIO LA SANIFICAZIONE DELLE STRADE. LA “BERGAMELLI ECOLOGIA E STRADE”, ATTIVA IN 9 COMUNI DELLA VALLE SERIANA RINGRAZIA I PROPRI DIPENDENTI E RACCOMANDA LA MASSIMA ATTENZIONE NELLE CASE.

La raccolta rifiuti e la nettezza urbana sono servizi fondamentali che in questo periodo di assoluta emergenza sanitaria, richiedono ancora maggiore attenzione e devono garantire il rispetto delle nuove norme e regole dettate dal Governo e da Regione Lombardia per ostacolare la diffusione del contagio.

Sul territorio della provincia di Bergamo, tra cui i comuni della Valle Seriana, tragicamente colpiti dall’emergenza Covid 19, facendo fronte alle problematiche di tale emergenza, è stato garantito e adeguato il servizio di raccolta rifiuti e nettezza urbana secondo le direttive impartite dagli enti, integrando con la massima priorità il servizio di sanificazione delle strade.

La “Bergamelli ecologia e strade” (cooperando con altre realtà pubbliche e private) opera nei comuni della Serio Servizi Comunali (Alzano Lombardo, Nembro, Pradalunga e Ranica) oltre che nei comuni di Selvino, Villa di Serio, Vertova, Seriate, Gorle, Torre Boldone, Gazzaniga, Cazzano S. Andrea, Brembate, Brignano. La raccolta di rifiuti ospedalieri e/o urbani è inoltre garantita per le Rsa di Nembro, Alzano Lombardo, Torre Boldone e Gorle.

Un impegno che si è intensificato principalmente per garantire la salute dei dipendenti e quindi di tutti i cittadini, nonché il rispetto delle disposizioni di Governo e Regione Lombardia e le precauzioni intraprese dai singoli Comuni sulle attività di raccolta rifiuti, spazzamento strade e gestione delle piattaforme ecologiche con chiusura totale/parziale per evitare assembramenti. Inoltre, la “Bergamelli ecologia e strade” è riuscita a garantire anche quei servizi che prima del lockdown erano onorevolmente svolti da gruppi di volontari impossibilitati a proseguire la loro opera a causa della situazione straordinaria che stiamo vivendo. Parametrando i primi dati della raccolta rifiuti, si è riscontrato che nonostante la maggior parte delle attività siano chiuse, le quantità complessive risultano mediamente invariate. Ciò significa un importante aumento dei rifiuti (civici) raccolti porta a porta. A tal proposito si raccomanda ai cittadini il rispetto delle prescrizioni per contrastare l’emergenza Covid-19, in particolare quella di gettare nella raccolta indifferenziata, usando un doppio o triplo sacco, tutti i rifiuti che sono stati contagiati.

Le aree pubbliche vengono pulite e sanificate con appositi prodotti eco-compatibili specifici per strade, piazze e marciapiedi. La sanificazione viene eseguita due volte a settimana, in alcuni Comuni anche 3, mentre l’uso dei soffiatori per smuovere foglie e polvere dalle aree più difficoltose è stato bloccato per evitare possibili implementazioni della diffusione del virus.

Sforzo ulteriore è quello svolto, infine, per le residenze sanitarie per anziani, strutture al centro dell’attenzione per la fragilità dei propri ospiti. All’interno di queste realtà i rifiuti da gestire sono notevolmente aumentati rispetto alla fase precedente l’emergenza poiché è incrementato l’utilizzo dei dispositivi di protezione degli operatori sanitari in servizio. In questo caso, per garantire la massima sicurezza sanitaria, tutti i rifiuti raccolti nelle Rsa vengono portati direttamente al termodistruttore.

“Stiamo affrontando questo momento di emergenza con il massimo impegno per garantire un servizio che sia in grado di contribuire al superamento di questa situazione di emergenza” – sottolinea Massimiliano Bergamelli, alla guida dell’impresa insieme ai fratelli Manuel e Matteo – “Lo sforzo che il personale dell’azienda sta compiendo è straordinario e porta con sé una pressione psicologica e un senso di responsabilità eccezionali. Proprio grazie all’impegno costante dei nostri dipendenti, abbiamo svolto i servizi in modo continuativo riuscendo ad essere parte attiva nell’affrontare questa emergenza con regole così stringenti, mai viste prima”.

L’impegno profuso al fine di minimizzare i rischi sul territorio si riflette anche sull’attenzione per gli operatori che agiscono in assoluta sicurezza attraverso la fornitura di tutti i DPI necessari. Ogni dipendente-operatore ha a disposizione mascherine, guanti e tute usa e getta, oltre all’aggiornamento continuo secondo le direttive degli enti competenti.

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