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13 Ottobre 2014

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Il cantante Luca Maris ospite all’inaugurazione delle mostre di Spoleto incontra Venezia a cura di Vittorio Sgarbi

Il noto cantante napoletano Luca Maris era presente al vernissage della prestigiosa mostra “Spoleto incontra Venezia”, tenutosi tra le mura di Palazzo Falier, storica dimora nobiliare sul Canal Grande veneziano e presso il secolare Palazzo Rota-Ivancich, situato a pochi passi da Piazza San Marco. L’evento ha avuto luogo Sabato 27 Settembre 2014, in un magnifico scenario con numerosi artisti e personaggi dello spettacolo. La mostra “Spoleto incontra Venezia” è curata dal Professor Vittorio Sgarbi, con la direzione del manager produttore Salvo Nugnes. Tra gli artisti in esposizione i nomi illustri di Dario Fo, Eugenio Carmi e José Dalì. 

Luca Maris, cantante, autore, compositore, arrangiatore, è un artista autentico, con una forte appartenenza alla cultura italiana. Maris lancia un messaggio di amore con un linguaggio universale che appartiene a tutti, dal bambino al giovane all’adulto all’anziano come un dono ed una missione educativa. Legato alle sue origini napoletane ma con radici ben salde nella cultura musicale italiana, porta in tutte le sue opere l’impronta della propria identità.

Il suo primo album, “Quante storie…”, è stato subito ben accolto dal mercato italiano e internazionale ed è stato inserito nelle playlist di vari network nazionali, compresa Rai Isoradio, mentre il secondo lavoro “Fuori e dentro noi” è stato realizzato a scopo di beneficenza a favore della ONLUS “Un cuore per tutti…tutti per un cuore!” per contribuire all’aiuto dei bambini cardiopatici nel mondo. Quest’anno ha ricevuto il premio A.F.I. (Associazione Fonografici Italiani) e il premio R.E.A. (Radiotelevisioni Europee Associate) per il suo ruolo nella divulgazione della cultura musicale napoletana e italiana nel mondo.

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Napoli 1860: Garibaldi si affaccia dal balcone dello storico Palazzo Doria D’Angri proclamando “Italia Unita”, qui di seguito la storia in breve

È senza dubbio una delle location secolari più caratteristiche e pittoresche di Napoli il sontuoso Palazzo Doria D’Angri, nel quale, la storia racconta, Giuseppe Garibaldi proclamò “Italia Unita” affacciandosi dal balcone centrale. Correva l’anno 1860, precisamente il 7 Settembre, una data rimasta memorabile. La consacrazione celebrativa di quel giorno tanto speciale, in cui il mitico eroe nazionale annunciò alla folla esultante l’annessione del Regno delle Due Sicilie al nascente Stato Italiano, si è conservata tramite il ricordo tangibile e visibile del nome della piazza sulla quale si trova l’ingresso principale dell’edificio e con l’epigrafe in dedica posta sulla facciata, che da su Via Toledo.

 

L’interessante narrazione storica riferita a Palazzo Doria D’Angri, che sorge in Piazza Sette Settembre, nel cuore della suggestiva città partenopea, inizia nel 1755 quando Marcantonio Doria, per costruire il palazzo di famiglia, decise di acquistare in zona delle strutture preesistenti. Per alcuni ritardi burocratici, il Doria non vide mai l’inizio, tanto meno il compimento del suo altisonante progetto, poiché morì nel 1760. Così fu il figlio, Giovanni Carlo, a portare avanti il progetto paterno, affidando l’opera al rinomato architetto Luigi Vanvitelli, che ultimò i lavori nel 1769.

 

Soffitti magistralmente affrescati, un’infilata coreografica di saloni e scaloni monumentali, un’atmosfera quasi magica e fiabesca d’immediato effetto ancora oggi ne contraddistinguono il fascino unico e inimitabile, rimasto inalterato nel tempo.

 

La signora Gennara Miano, attuale proprietaria della magnifica dimora aristocratica spiega “Questo palazzo costituisce un bene di valore inestimabile nel patrimonio storico e culturale del paese. In futuro, vorrei venisse valorizzato al meglio come museo istituzionale oppure come albergo di prestigio, poiché i 110mq di superficie includono nove camere da letto con bagni annessi, oltre a grandi saloni affrescati. Inoltre, potrebbe essere positivamente valorizzato organizzando al suo interno mostre d’arte, convegni, congressi, manifestazioni e utilizzandolo anche come sede di un’università prestigiosa, biblioteca di libri pregiati e testi antichi, ambasciata importante”.

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Per ogni necessità: come scegliere le giuste lenti a contatto

Un ottimo punto di partenza è avere a disposizione un’ampia scelta. E ve l’assicura Lenti-a-contatto.it. Ma potrebbe non bastare per scegliere le lenti a contatto. Perché per trovare le LAC che fanno al caso vostro bisogna innanzitutto capire quali sono le vostre esigenze. E poi individuare, tra le varie tipologie di LAC, quella che fa davvero al caso vostro.

Soffrite dei più comuni difetti della vista, come miopia, ipermetropia e astigmatismo? Oppure la presbiopia comincia a darvi qualche fastidio di troppo? In questo caso (e sempre dopo esservi consultati con il vostro medico curante o il vostro oculista) la scelta cade sulle lenti a contatto con il necessario potere correttivo. Sicuramente preferibili agli occhiali.

In commercio esistono diversi tipi di lenti a contatto. Che si differenziano (anche) per la loro durata. Da questo punto di vista ci sono le giornaliere, le quindicinali e le mensili. La differenza? Le giornaliere hanno un costo un po’ più alto ma non necessitano di manutenzione, perché a fine giornata vanno solo tolte e buttate via. Quindicinali e mensili costano meno ma hanno bisogno della manutenzione.

Lenti a contatto che si differenziano anche per i materiali utilizzati. E infatti esistono LAC morbide, rigide e rigide gas-permeabili (queste ultime impropriamente dette semirigide). Quelle consigliate? Sicuramente le lenti a contatto morbide, che sono confortevoli e facili tanto da mettere quanto da togliere.

Per non parlare del vostro stile di vita. Siete delle persone molto attive, che escono spesso e alle quali piace praticare sport? Allora largo alle lenti a contatto morbide, specialmente giornaliere: sarà come non averle nemmeno sugli occhi. Se invece siete delle persone più che altro sedentarie, le rigide possono andar bene.

Infine c’è un ultimo aspetto da considerare se si parla di come scegliere le lenti a contatto: per quante ore al giorno contate di portarle? Infatti le lenti a contatto morbide andrebbero indossate al massimo per otto ore al giorno, anche non consecutive. Invece le lenti a contatto gas-permeabili andrebbero indossate al massimo per dieci ore al giorno, anche non consecutive.

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Portafoglio con cerniera, scegli la qualità italiana firmata Brucle.

Pratico, capiente e comodo. Il portafoglio si adatta ai nuovi standard di efficienza e versatilità. Un accessorio completo, indispensabile nella vita quotidiana e in grado di essere abbinato a borse e stili contemporanei. Caratteristiche prioritarie nella scelta di un buon portafoglio che, abbinate a lavorazioni di qualità e design di tendenza, ne fanno un accessorio esclusivo.

Il portafoglio con cerniera realizzato da Brucle si presenta in tal senso come un must delle nuove collezioni. Moderno, curato nei dettagli, dalle linee semplici ma eleganti, è un accessorio di classe, attuale e raffinato.

Il portafoglio con cerniera è ideato per rispecchiare stili e personalità diverse. Scoprite tutti i modelli su www.brucleshop.com, i colori e le misure disponili:

  • A soffietto, con sei scomparti per carte di credito, cinque per banconote e documenti, due grandi tasche con cerniera e tira lampo in pelle
  • Con lavorazione saffiano, dotato di chiusura con cerniera in metallo, otto scomparti per carte di credito, due per documenti e banconote, ampio porta monete e tira lampo
  • Con portadocumenti, con otto tasche per carte e cinque per documenti
  • In pelle intrecciata, lussuoso ed elegante con otto scomparti per carte di credito, due per banconote, tira lampo e porta monete
  • Con chiusura a bottone per banconote e carte e cerniera in metallo
  • In pelle di pitone, stravagante e lussuoso, versatile e comodo

I colori spaziano dai classici ed eleganti nero, grigio e testa di moro agli estrosi rosso, viola e verde.

Il portafoglio con cerniera Brucle è disponibile sia nella linea maschile che femminile. Un accessorio realizzato per soddisfare i gusti non solo del gentil sesso ma anche di uomini esigenti e attenti ad eleganza e stile. La collezione uomo è infatti ricca di modelli diversi, abbinabili a look classici, sportivi o stravaganti. La versatilità e la capienza rendono questi tradizionali accessori comodi e funzionali; la lavorazione e i materiali ne fanno dei pezzi unici per qualità e bellezza.

Il portafoglio uomo firmato Brucle è realizzato secondo tradizione italiana. Lavorazioni a mano in pieno stile made in Italy vengono effettuate dai migliori maestri artigiani. Un capo saldo della mission aziendale. Nel rispetto delle arti italiane Brucle produce portafogli e in generale articoli di piccola pelletteria unici nel proprio genere partendo dall’impiego di materie prime di qualità. La pelle, in vitello, coccodrillo, pitone, certificata secondo gli standard rende il portafoglio uomo un accessorio raffinato, sempre esclusivo anche nei modelli più sportivi e sbarazzini.

Sulla stessa scia Brucle produce anche la collezione donna Brucle.

Il portafoglio donna è un accessorio di qualità, in vera pelle caratterizzata da lavorazioni particolari ed esclusive a seconda del modello. La linea femminile è pensata per soddisfare donne esigenti in termini sia funzionali che estetici. Per questo ogni modello ha un design di tendenza, moderno che si esprime in stili semplici e lineari, giovani e bizzarri o lussuosi ed eleganti. Estetica abbinata sempre e comunque a qualità dei materiali e della lavorazione.

Scoprite tutti i modelli su www.brucleshop.com a partire dal portafoglio con cerniera. Un accessorio moderno, in pelle e di qualità per soddisfare gusti ed esigenze maschili e femminili.

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PROGEA – MASTER IN PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI FIERE, EVENTI E PUNTI VENDITA

PROGEA è un master in progettazione e organizzazione di fiere, eventi e punti vendita. è organizzato da Accademia Fiera Milano e consiste in 450 ore d’aula a cui sarà legato uno stage finale obbligatorio.

Il master è a numero chiuso e si rivolge a un massimo di 20 laureati in qualunque dispiplina (anche lauree triennali).

Il master forma le figure professionali dell’Exhibition e dell’Event Manager. Professionisti che gestiscono il sofisticato processo di ideazione, progettazione e organizzazione di eventi individuali e collettivi, con particolare riguardo a progetti strutturati e complessi.

Di seguito il link alla pagina per tutte le informazioni che servono: http://accademiafieramilano.it/i-nostri-corsi/corsi-per-i-giovani/progea/master-progea-il-master.html

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TURATI BOISERIES “VESTE” DI NOVITA’ I GRANDI CLASSICI DEL SU MISURA

Mariano Comense, 8 ottobre 2014 – A ridosso della settimana della moda milanese, Turati Boiseries ha dato vita a due soluzioni d’arredo su misura risultato di audaci contaminazioni, della continua ricerca ed attenzione alle tendenza nell’ambito del design sempre più legato alla moda, squisitamente intesa come espressione di un nuovo gusto.

E’ proprio in questo clima di continue influenze e sinergie con nuovi stili che Turati Boiseries ha trovato terreno fertile per ampliare i propri orizzonti e dare nuove sembianze all’arredamento classico su misura.
Senza rinunciare alle prerogative estetiche di un mobile non soggetto a gusti passeggeri sono l’espressione di un artigianato di altissimo livello che ha saputo mantenersi florido, frutto di un percorso che è prima di tutto culturale e che fa fede ad un nuovo linguaggio estetico ed inedito.

Le due nuove creazioni di Turati Boiseries esprimono il lifestyle più attuale e richiamano alla mente un ambiente dall’atmosfera fashion. Stravaganti ma allo stesso tempo emblemi della raffinatezza dello stile Turati, espressione di un lusso sobrio e raffinato. La chiave di lettura della collezione ClassMode nel quale trovano posto queste due inedite creazioni è la cultura dell’oggetto e la ricerca di personalità.

ClassMode Collection rivoluziona la concezione di arredamento classico superando i tradizionali canoni organizzativi, attraverso soluzioni integrate e su misura coordinabili a piacere, in numerose colorazioni e finiture. I preziosi dettagli dell’inconfondibile stile Turati fanno da controcanto al mood moderno dando vita a reali pezzi d’autore contemporanei, destinati a diventare parte integrante della storia del miglior design italiano.
La collezione è orientata alle più attuali tendenze dell’abitare e rispettosa delle moderne esigenze del vivere contemporaneo. La sintesi perfetta di stilemi classici e creatività è alla base di ClassMode Collection in grado di valorizzare ogni parete ed ogni ambiente grazie all’eleganza del legno, il pregio delle finiture e i motivi stilistici che si fondono in soluzioni dall’identità chiara, destinata a non sbiadire. L’attento equilibrio tra moderno e classico trovano concretezza in questa collezione che guarda all’innovazione ma anche alla continuità della propria tradizione.

Vetrina portaoggetti, collezione ClassMode, realizzata da Turati Boiseries. Appartenente alla collezione ClassMode, la soluzione rivitalizza il concetto di classico. Nella gamma di colori proposti dall’azienda di Mariano Comense, accesi ma dal gusto raffinato, la tinta prugna irrompe come elemento di novità accostato ai preziosi giochi di decorazioni vergate da mani artigiane ed arricchite dai dettagli in argento a foglia. Le ante modello Oxford, dallo stile classico ma non scontato, conferiscono un’impronta decisa alla vetrina che si presta ad arredare la zona living in modo ricercato senza però rinunciare all’artigianato d’autore.

Armadio, collezione ClassMode, realizzato da Turati Boiseries. Un mood contemporaneo per l’armadio realizzato da Turati Boiseries che si addice ai più eleganti ambienti del vivere contemporaneo. Il raffinato stile classico artigianale si plasma perfettamente alle più attuali esigenze dell’abitare in questa soluzione formale e al contempo e pratica. Oceano e mirtillo sono le due tinte scelte per questo armadio realizzato dall’azienda di Mariano Comense personalizzato con vani a giorno centrali e impreziosito da raffinati decori e sartoriali dettagli in argento a foglia.

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DON’T MISS IT – PROGETTAZIONE DI SUCCESSO CON IL MASTERCLASS A BRUXELLES

IDP European Consultants, società di consulenza e formazione su finanziamenti comunitari, attiva a Bruxelles dal 1991, ha aperto le iscrizioni alla 40° edizione del Master Class in “Finanziamenti Europei ed Europrogettazione”, che si svolgerà a Bruxelles dal 18 al 21 novembre 2014. Il MasterClass coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea e offre un percorso formativo intensivo che permette ai partecipanti di acquisire metodologie e tecniche vincenti per la redazione di progetti per accedere alle varie opportunita’ di finanziamento dei programmi a gestione centralizzata dell’Unione europea.

Il MasterClass è un corso altamente pratico e specialistico che include il workshop di europrogettazione, in cui i partecipanti simulano le fasi di preparazione, presentazione e valutazione del progetto.  I consulenti di IDP European Consultants che erogano il corso hanno piu’ di 20 anni di esperienza nella stesura e gestione di progetti finanziati dai programmi europei.  Oltre a questa esperienza pratica e concreta in Europrogettazione, gli esperti di IDP portano in aula anche la loro esperienza come valutatori ed esperti tematici in alcuni dei programmi di finanziamento gestiti dalla Commissione europea.  Ad esempio, uno dei partner di IDP European Consultants e’ stato nominato Chairman dell’Advisory Group su “Access to Risk Finance” del Programma Horizon 2020 della DG Ricerca e Innovazione della Commissione europea.

IDP porta in aula i suoi 20 anni di esperienza nella preparazione e gestione di fondi europei.  Il taglio pratico e concreto del MasterClass e’ stato apprezzato dai partecipanti alle precedenti edizioni, il 93% dei quali giudica il percorso “superiore alle aspettative”. Il MasterClass viene erogato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia ICE per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane, e le lezioni si svolgono presso la sede di Place de la Liberte’ 12 a Bruxelles.

Il MasterClass include un servizio di consulenza e informazione on-line della durata di 4 settimane successive alla fase d’aula che permetterà ai partecipanti di approfondire idee progettuali con i consulenti di IDP European Consultants.
La data di scadenza per le iscrizioni è il 7 Novembre 2014; alle iscrizioni perfezionate entro il 31 Ottobre 2014 si applica una riduzione nella quota di iscrizione.

La Segreteria del MasterClass e l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane sono a disposizione per ogni informazione:

Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane

Segreteria Amministrativa

Place de la Liberté 12 – 1000 Bruxelles

[email protected]

Tel (Belgio) : 0032.2.2291430

Fax (Belgio): 0032.2.2231596

www.ice.gov.it

 

IDP European Consultants

Segreteria Didattica

Sq. Maurice Wiser, 19 b.te 16 – 1040 Bruxelles

[email protected]

Tel (Belgio) : 0032.2.2802766

Tel (Italia): 0039.347.9648781

Maggiori dettagli e informazioni sono inoltre disponibili sul sito web:

http://www.idpeuropa.com/master_class_europrogettazioni

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Come fare la manutenzione delle lenti a contatto

Su Clearvision.it è possibile trovare le migliori LAC in commercio al prezzo più conveniente. Ma bisogna prendersi cura di questi dispositivi medici, per fare in modo che si conservino a lungo e restino in buono stato. In altre parole bisogna sapere come effettuare nel modo corretto la manutenzione delle lenti a contatto.

Manutenzione delle lenti a contatto che si svolge in quattro fasi:

Pulizia – Serve a rimuovere dalla superficie della lente depositi come muco, proteine, cosmetici, e in generale depositi di vario tipo. Se la pulizia non viene effettuata correttamente, la bagnabilità del materiale e il comfort della lente possono diminuire drasticamente.

Disinfezione – Sulla superficie della lente possono depositarsi batteri o altri microrganismi. Con conseguenze poco piacevoli per l’occhio, che può andare incontro ad arrossamenti, infezioni o problemi ben più gravi. Una corretta disinfezione serve a preservare la salute degli occhi.

Risciacquo – Dopo la disinfezione il prodotto utilizzato resta sulla superficie della lente. Per rimuoverlo si procede con il risciacquo della lente. In questo modo non soltanto si eliminano i residui del risciacquo ma si mantiene la bagnabilità della lente. Inoltre con il risciacquo si mantiene il livello del pH su valori neutri o lievemente basici.

Lubrificazione – Infine si arriva all’ultima fase della manutenzione delle lenti a contatto, ovvero la lubrificazione. Necessaria per fare in modo che la lente a contatto resti idrofila. Inoltre si protegge la superficie della lente, e si avita che i depositi sebacei delle dita entrino in contatto con l’occhio.

Diversamente da quanto possa sembrare la manutenzione delle lenti a contatto è molto facile e veloce, soprattutto dopo le prime volte. Per chi non avesse proprio voglia, ci sono sempre le lenti a contatto morbide usa e getta giornaliere.

Per quanto riguarda i prodotti, per la manutenzione delle lenti a contatto bisogna usare soltanto le soluzioni apposite. Potete utilizzarne una per ognuna delle fasi, oppure ricorre alla pratica e conveniente soluzione unica.

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Design MADE IN ITALY anche nei tuoi appendiabiti

Appendiabiti: aumenta l’offerta online di complementi d’arredo della Ferramenta Spanò

Apre la nuova sezione online della Ferramenta Spanò interamente dedicata all’assistenza su ed alla vendita di portabiti, appendi tutto e ganci per ambienti interni.

Sezione “Appendiabiti”, nuovi complementi d’arredo su Ferramenta Spanò
Nella progettazione e realizzazione di un’idea di design ogni oggetto gioca un ruolo fondamentale; una volta deciso l’utilizzo a cui destinare l’ambiente da arredare, lo stile da imprimere ad esso deve quanto più possibile sposarne l’ispirazione ed agevolarne la funzionalità.
Certo la scelta della mobilia costituisce gran parte di questa non sempre semplice realizzazione, ma altrettanto importante è l’abbinamento e l’accostamento del giusto complemento d’arredo.
Piccoli dettagli, rifiniture, accessori minori….eppure sono proprio questi particolari oggetti che mettono la firma su un arredo di successo.
Gli appendiabiti sono alcuni tra i principali complementi d’arredo che possono fare questa differenza. Le forme dei diversi design, i riflessi e le varie finiture riescono a uniformare questi accessori all’ambiente circostante, catturando l’utilizzatore al momento del loro utilizzo e portando un indubbio valore aggiunto in termini di design.
La Ferramenta Spanò da sempre tratta una vasta gamma di complementi di arredo per soddisfare diverse idee e stili, e tra questi non poteva mancare una sezione dedicata agli appendiabiti sul nuovo sito e-commerce.
Da sempre con un occhio di riguardo verso la qualità del MADE IN ITALY, i portabiti (o appendiabiti) proposti sono di produzione di marchi italiani tra più prestigiosi quali:
  • Colombo Design – Innovativa, design-oriented, azienda familiare fondata nel 1990, produttrice di maniglie, cromati per arredo bagno, appendiabiti ed altro ancora.
  • Gruppo Confalonieri  Accessori e complementi per il mobile dal 1950, tra cui appendiabiti, accomunati dallo stesso riferimento: coniugare attraverso il design forma, funzionalità ed ergonomia”.
  • Mital srl – Eleganti e funzionali, realizzati principalmente in metallo (acciaio o leghe metalliche come la zama), i portabiti Mital si adattano con ogni stile di arredo delle abitazioni.
  • Metal Style – Da 20 anni sul mercato nazionale, azienda dove l’attenzione per i dettagli ed il gusto per la tradizione sono elementi distintivi nelle proprie produzioni (accessori per mobili, appendiabiti e riproduzioni d’epoca)
Di seguito alcuni modelli proposti alla vendita online sul nostro sito web.

Portabito LID0157
Appendiabito Gruppo Confalonieri
 LID0157

Appendiabito Mital 1150
Appendiabito Colombo Design CA37
Gli appendiabiti proposti sono disponibili in molteplici finiture, tra cui il cromo opaco, oro lucido, bronzo, bianco, nero, ferro anticato…una gamma di finiture con la quale troverete certamente gli appendiabiti ideali per il vostro ambiente.
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Logista Italia tutti i suoi compiti dall’antica Grecia ad oggi

Fin dai tempi dell’antica Atene, era presente una figura professionale: il logista. Egli si occupava dell’amministrazione cittadina in primis, inoltre era il magistrato che si occupava della revisione dei conti. Da ciò deriva il termine odierno logista Italia, che per un adattamento dal greco viene tradotto con “fare i conti”. Atene conduceva un sorteggio con il quale essi venivano nominati, il compito del logista era quello di analizzare ed esaminare il rendiconto dei magistrati che avevano amministrato il denaro pubblico, nel caso in cui ci fossero state delle irregolarità, i logisti avevano il potere di deferirli in tribunale.
La logistica primordiale veniva correlata strettamente al mondo militare. Oggi viene aggiunta una classificazione in grado di fornire una delimitata e chiara cornice riguardo a tutte le specifiche aree che intercorrono nel termine logista Italia. Questa figura professionale ha dei compiti differenti in base alla situazione lavorativa in cui si trova. Il logista Italia che lavora in un ambito industriale ha come obiettivo la gestione fisica, informativa e organizzativa del flusso di tutti i prodotti che partono dalle fonti di approvvigionamento e arrivano ai clienti finali. Ci sono altre figure professionali del genere, come il logista dei grandi volumi che si occupa della gestione e la movimentazione di grandi quantità di materiali sciolti, generalmente materie prime.
Il responsabile della logistica organizza al meglio lo smistamento, la movimentazione e lo stoccaggio delle merci, programma acquisti e consegne insieme agli acquisitori e ai responsabili delle vendite, gestisce le scorte di magazzino e coordina le attività dei magazzinieri. Generalmente è un dipendente della grande distribuzione, anche se può svolgere l’attività di consulenza come libero professionista. Ha un grado di autonomia elevato sempre in relazione però alle strategie aziendali. Gli orari di lavoro sono flessibili e subiscono variazioni nelle fasi critiche del ciclo di lavoro. Il contesto organizzativo in cui opera può variare molto a seconda delle dimensioni dell’azienda. Il responsabile della logistica ha rapporti con gli addetti alla logistica e alla gestione dei magazzini, e con le direzioni di vendite e acquisti. Il logista di progetto, si occupa della gestione e il coordinamento delle operazioni di progettazione e realizzazione dei sistemi complessi (quali grandi opere e infrastrutture, centrali elettriche, ecc.)
Il logista Italia deve essere competente di tecniche della movimentazione, di pianificazione aziendale e degli acquisti, della legislazione, oltre che di tecniche relative alla gestione delle merci e al controllo della qualità e della produttività. Non meno importanti una buona conoscenza delle tecnologie informatiche, una particolare attitudine all’attività analitiche e organizzative, oltre a creatività, flessibilità e rapidità decisionale.
Infine, servono una predisposizione ai rapporti umani, carattere dinamico, capacità di problem solving, autonomia, flessibilità e creatività.

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Snaidero Design&Cooking Live Tour a Mondovì: un appuntamento all’insegna del design e del gusto

Allena arredamenti – Via Torino, 1 – Mondovì (Cn)
10 ottobre 2014 – ore 18.00

Dopo l’estate torna a gran richiesta il 10 ottobre 2014 a Mondovì lo Snaidero Design&cooking Live Tour. Allena Arredamenti ospiterà l’evento organizzato da Snaidero, in collaborazione con Electrolux, che ha come obiettivo far vivere e conoscere l’ambiente cucina a 360°.

Lo showroom si trasformerà in una location esclusiva che ospiterà lo chef Gianluca Giromini che preparerà, per l’occasione, piatti tradizionali legati ai prodotti del territorio e di stagione.

Durante l’evento sarà possibile vedere di persona i modelli esposti, dalle ultime novità fino agli storici prodotti di design, e rendersi conto delle caratteristiche di funzionalità, qualità ed ergonomia sia della cucina che dei suoi elettrodomestici. Gianluca Giromini cucinerà durante la serata e questo renderà immediato l’impegno di Snaidero nel realizzare prodotti tesi sempre e comunque a migliorare la qualità della vita di tutti in cucina.

Per Snaidero il design è concepito non solo come bellezza estetica, ma anche come un progetto che sappia rispondere alle esigenze pratiche di tutti i giorni. La cucina oggi deve rispondere alla nuova idea di modernità domestica: intelligente, dinamica, efficiente, ergonomica nel suo DNA, confortevole, versatile, adatta a spazi compatti e condivisi come a superfici ampie, ma soprattutto personalizzabile in ogni suo aspetto dimensionale, estetico ed emozionale.

Ricerca, innovazione e design sono da 65 anni la chiave di volta di Snaidero, elementi che più di ogni altro hanno permesso di dare vita a prodotti unici e distintivi, come testimoniano anche tutte le novità che sono state presentate quest’anno a Milano in occasione di Eurocucina 2014.

Per informazioni:

Snaidero Rino SpA
www.snaidero.it
Digital PR a cura di
Blu Wom Milano
www.bluwom-milano.com
[email protected]

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La pittrice Maristella Pecchioli espone le sue opere alle prestigiose mostre di “Spoleto incontra Venezia”, curate dal Prof. Vittorio Sgarbi e dirette dal manager produttore Salvo Nugnes. I suoi dipinti…

La pittrice Maristella Pecchioli espone le sue opere alle prestigiose mostre di “Spoleto incontra Venezia”, curate dal Prof. Vittorio Sgarbi e dirette dal manager produttore Salvo Nugnes. I suoi dipinti rimarranno in mostra a Palazzo Falier, storica dimora nobiliare sul Canal Grande, fino al 24 Ottobre 2014. Nel novero degli artisti in mostra vi sono personalità illustri del calibro di Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì.
La nota pittrice Maristella Pecchioli è autrice di pregevoli creazioni pittoriche ispirate dalla matrice cosmopolita, etnica e orientaleggiante. Dopo aver vissuto in Argentina, in California e a Venezia, si sposa a Parigi e, per circa due anni, segue il marito nella sua esperienza lavorativa a Shanghai. Ciò le consente di fare una grande esperienza di vita e le permette di entrare in contatto con una cultura ed un’arte completamente nuove per lei.
Stella Maris a Shanghai  studia Sumi e pittura presso la scuola di pittura cinese, che le permette di sperimentare la forma tradizionale di arte cinese.
Seguendo attentamente gli insegnamenti dei maestri, Stella Maris rimane profondamente sorpresa dagli effetti che riesce a creare attraverso semplici strumenti ed inchiostri tradizionali su un foglio di carta di riso. Per lei questo rappresenta il tesoro dell’arte tradizionale cinese ed è profondamente riconoscente ai buoni insegnanti e traduttori, i quali le hanno saputo sapientemente illustrare la strada, irta e tortuosa, che conduce alla realizzazione delle proprie ambizioni.

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Pizzeria Brescia: offerta di Janna sulle familiari

La pizzeria di Brescia Janna, situata nel centro storico cittadino, lancia una nuova promozione sulle pizze familiari. L’offerta è valida tutti i mercoledì e anche per la consegna a domicilio.

Janna, noto per la pizza da asporto a Brescia, lancia una nuova promozione legata al gustoso piatto di origini napoletane. Ogni Mercoledì, acquistando 2 pizze familiari, si riceve in omaggio una pizza standard. L’offerta è valida anche per la consegna a domicilio.

Janna propone ben 42 pizze, di cui 7 arabe, che possono essere scelte comodamente da pc, tablet o smartphone attraverso il menu on-line pubblicato sul sito http://ristorantepizzeriajanna.com/.

Le pizze familiari in offerta possono essere consumate presso la sede del ristorante (Via San Faustino 34, Brescia) o richieste a domicilio tramite i numeri 030 44392, 328 11888-48 o la mail [email protected].

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L’importanza dei colori La luce nella vendita

Il colore è un elemento fondamentale nello stimolo all’acquisto. L’illuminazione dei punti vendita deve quindi puntare alla migliore visualizzazione dei colori della merce esposta. Un risultato che si può ottenere solo con sorgenti luminose ad ampio spettro in grado di assicurare una visualizzazione corretta dei colori.

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che il colore è  un elemento chiave per motivare un acquisto. Il colore degli articoli, oltre alle associazioni pragmatiche e simboliche utilizzate per attirare l’attenzione del consumatore, è anche un modo appagante per creare un senso di identità. Poiché si tratta di un fattore fondamentale nelle decisioni del compratore, la gamma dei colori dei prodotti esposti e la luce ambientale che consente alla merce di essere chiaramente visibile, rappresentano per strumenti di marketing fondamentali. Il processo decisionale per qualsiasi tipo di acquisto, dall’auto alla biancheria maschile, è motivato fortemente dal colore del prodotto. E la capacità dell’acquirente di percepire il colore della merce in maniera corretta, dipende sostanzialmente dalla qualità della fonte luminosa scelta per lo spazio commerciale.

Con l’obiettivo di incrementare le proprie vendite, Walmart, la più grande catena di negozi al mondo, già nello scorso decennio ha deciso l’installazione di grandi lucernari, collocati in diversi punti vendita degli Stati Uniti. I risultati sono stati sorprendenti: la redditività per metro quadro dei punti vendita dove la merce era esposta sotto la luce naturale è aumentata del 41%. Un altro fattore interessante è stata la risposta del consumatore nei confronti dell’ampio spettro di colori della luce naturale. Secondo i clienti, gli articoli illuminati direttamente dalla luce solare avevano un aspetto più attraente e vivace rispetto alla stessa merce esposta sotto le luci tradizionalmente installate nei negozi Walmart, ossia lampade fluorescenti con 3500° K e un indice cromatico basso. Utilizzate negli anni ’80 per evocare nei negozi un’atmosfera familiare, simile a quella di casa, queste fonti luminose emettono una luce più calda riducendo la quantità di lunghezze d’onda corte, cioè luce bianca tendente al blu, necessaria per garantire una buona acutezza visiva. Il risultato era una superficie commerciale poco luminosa, che fa apparire la merce smorta e priva di interesse. Questo è dovuto al fatto che la luce bianca tendente al rosso minimizza la visibilità e la brillantezza della merce di colore blu.

Il successo dell’esperimento con i lucernari ha portato Walmart ad adottare questa soluzione in tutti i punti vendita della società. La luce naturale, che è ad ampio spettro, è in grado di illuminare la merce con una radiazione che contiene contemporaneamente tutte le lunghezze d’onda nella stessa quantità, garantendo ai compratori l’illuminazione necessaria per vedere nella “giusta luce” ogni prodotto esposto.

La fisica ci spiega che i colori della merce possono essere visualizzati correttamente solo se l’illuminazione dell’ambiente  è in grado di combinare tutte le lunghezze d’onda necessarie per evidenziare con esattezza il colore dell’oggetto illuminato. In altre parole, se la fonte luminosa non contiene la lunghezza d’onda complementare di un prodotto, allora il colore di quel prodotto apparirà spento, slavato o appena riconoscibile fino a quando non verrà portato fuori dal negozio o visionato vicino ad una finestra. Ad esempio: sui banconi di profumerie e di negozi spesso troviamo esposti rossetti che sembrano avere una consistenza morbida e cremosa, ma che poi, appena fuori dal negozio, ci appaiono improvvisamente di una tonalità diversa rispetto a come ci erano sembrate nel negozio.

I commercianti sono sempre più consapevoli del fatto che l’illuminazione non è più una delle tante voci di spesa, e sono sempre di più quelli convinti della regola: “Se non si vede, non si vende“. Tuttavia, la scelta dell’impianto luci per il negozio non è semplice: Oggi infatti sono disponibili prodotti con sorgenti Led, che hanno un grande potenziale tecnologico. Sul mercato però si troavmno anche prodotti a basso costo che promettono elevati risparmi energetici, ma possono avere rese cromatiche deludenti. In questi casi, sono a rischio i colori più attuali quali le sfumature più neutre, i toni caldi a pastello e le sfumature molto brillanti del verde e del viola; i prodotti con questi colori se non correttamente illuminati appariranno sbiaditi, eccessivamente brillanti oppure spenti e poco attraenti.

Questo è dovuto al fatto che sorgenti luminose a basso costo che emettono una luce bianca tendente al blu, possono non avere le lunghezze d’onda necessarie per garantire una resa accurata del colore. In particolare, mancano le lunghezze d’onda del rosso (le onde più lunghe) e le lunghezze d’onda complementari del grigio-azzurro o ciano.  Una lacuna grave, come sanno per esperienza i commercianti che affermano: “il colore vende, ma il rosso vende di più!”.

Da sempre il rosso è uno dei colori preferiti dai progettisti ed è quello che vende di più e attira tutte le categorie di consumatori in ogni parte del mondo. Oggi, i più famosi marchi del pianeta reclamizzano prodotti con tutte le colorazioni del rosso accesso, del fucsia intenso, dell’arancio brillante, e dei complementari del verde-blu fino al sensuale turchese. Pertanto, per incrementare le vendite, privilegiare una fonte luminosa che possa soddisfare il bisogno dell’occhio umano di vedere correttamente questi colori vivaci è sicuramente la regola d’ora per qualsiasi commerciante.

Perché il ROSSO?

Studi scientifici hanno dimostrato che il centro del campo visivo e l’acuità visiva si trovano in una regione centrale della retina che prende il nome di fovea. Qui risiedono i fotorecettori che comprendono oltre 120 milioni di bastoncelli e 6 milioni di coni. Ai coni spetta il ruolo primario di farci percepire il colore. Questi ricettori a forma di cono si trovano nella parte posteriore dell’occhio e si dividono in tre tipologie in base alla lunghezza d’onda assorbita, ossia i coni sensibili alle lunghezze d’onda brevi (blu), intermedie (verde) e lunghe (rosse). Il 64% di questi coni è specializzato nelle lunghezze d’onda lunghe, e sono pertanto detti ricettori del rosso. In condizioni di visione fotopica, l’occhio umano “vede” grazie all’illuminazione artificiale e alla luce riflessa dagli oggetti presenti nel nostro campo visivo che restituiscono una parte della luce ricevuta. I nostri occhi ricevono questa informazione sotto forma di emissione fotonica di radiazione visibile. Il fotone di luce colpisce un cono della retina attivando un processo visivo.

A livello fisiologico, quando un fotone colpisce un cono della retina, esso disattiva l’abilità del cono di ricevere ulteriori stimoli visivi modificando la forma del cono stesso. Questo genera un segnale elettrico che raggiunge l’area del cervello dove lo stimolo visivo viene ulteriormente elaborato, facendoci vedere. Prima che il cono possa essere riattivato e pronto a ricevere un altro fotone, esso deve recuperare la forma iniziale tramite un processo detto ciclo visivo o di decolorazione. Questo ciclo si svolge in due fasi: un periodo di ripresa e la presenza di una lunghezza d’onda complementare nelle condizioni di luce ambientale.

Le radiazioni di lunghezza d’onda lunga (ciano) presenti nella luce ambientale possono consentire la corretta visualizzazione degli articoli di colore rosso: la capacità di “vedere” il colore rosso sarà tanto più alta quanto più alta sarà la concentrazione di ciano nella luce ambiente. Senza la presenza di lunghezze d’onda complementari al colore riflesso sulla merce, tutti i colori appariranno spenti, poco saturi e privi di vita.

Un esempio è la distorsione di colore che notiamo quando cerchiamo di identificare il colore di una macchina in un parcheggio buio illuminato solo da lampade al sodio ad alta pressione con una banda di emissione stretta rispetto ad un garage con fonti luminose con un’elevata resa cromatica che occupano lunghezze d’onda su tutto lo spettro visibile. Se il colore degli oggetti e dei loro complementi non è presente nella fonte luminosa, l’occhio umano non percepirà il colore in maniera accurata, ma avrà una versione distorta, spenta e spesso irriconoscibile del particolare pigmento di colore originale.

Il BISOGNO fisiologico del ROSSO

La capacità di vedere i colori in maniera accurata e di ricevere gli stimoli emessi dalle lunghezze d’onda sta alla base non solo del piacere di fare shopping, ma anche del corretto funzionamento delle funzioni vitali che regolano la pressione sanguigna, il battito cardiaco, la ritenzione idrica, il sistema immunitario e l’evoluzione dei geni. Governate dal ritmo circadiano, queste funzioni vitali hanno bisogno di sorgenti di luce artificiale in grado di emettere tutte le lunghezze d’onda che sono presenti nella luce solare. Mentre gli studi per determinare l’effetto delle lunghezze d’onda lunghe sulla visione e sul ritmo circadiano sono ancora in corso, in questa fase possiamo affermare con certezza che le fonti luminose dell’ambiente interno agli edifici eccessivamente virate verso lunghezze d’onda corte e povere di rosso e di ciano, possono privare l’occhio umano e il cervello degli stimoli necessari per mantenere un alto livello di percezione del colore, rigenerazione delle cellule fotorecettive e risposta circadiana.

La necessità di mantenere un’elevata percentuale di lunghezze d’onda lunghe del rosso nelle sorgenti artificiali è ancora maggiore se si considera che il cervello dedica notevoli risorse per elaborare lunghezze d’onda lunghe. Quella parte del cervello responsabile della percezione del colore riflesso è detta corteccia visiva. Oltre il 50% di questa regione, grande quanto il palmo di una mano, è dedicata all’elaborazione delle lunghezze d’onda lunghe. Questo motiva l’interesse degli studiosi verso il colore rosso e sembra spiegare perché sia un colore così popolare, oltre a giustificare le numerose ricerche per capire i motivi per cui questa tipologia di lunghezza sia così importante per il cervello umano. È evidente come il bisogno di luce bianca ricca di lunghezze d’onda lunghe percepite come rosso sia importante per la sopravvivenza umana e tanto quanto è utile strumento di vendita.

Ad oggi, sono pochi i costruttori di Led che sono riusciti ad ottenere una distribuzione spettrale equilibrata in grado di consentire una riproduzione più accurata dei colori. I risultati di questi sforzi si traducono in vendite incrementate, commercianti felici e clienti soddisfatti: forse un giorno capiremo anche che una maggiore concentrazione di lunghezze d’onda lunghe nelle nostre lampadine a luce bianca può essere essenziale per la nostra stessa sopravvivenza.

(Deborah Burnett)

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In esposizione a “Spoleto incontra Venezia” l’artista Rosario Tedesco – Partner la Fondazione Giambattista Vico

L’artista Rosario Tedesco è attualmente in esposizione alla grande mostra di “Spoleto incontra Venezia“, curata da Vittorio Sgarbi e diretta dal manager produttore Salvo Nugnes. L’evento è in allestimento dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014 nel nobile Palazzo Rota-Ivancich, nei pressi di Piazza San Marco. Il talentuoso fotografo è presente in quest’occasione con il supporto commerciale della Fondazione Giambattista Vico.

La Fondazione Giambattista Vico si propone come centro attivo d’iniziative, punto d’incontro di persone e istituzioni accomunate dall’intento di restituire la figura del filosofo Vico all’universo contemporaneo, all’Europa, all’Italia e alla sua città. La Fondazione nasce nel 1999 per volontà di Elena Croce e grazie all’appassionato impegno di Vincenzo Pepe, Gerardo Marotta ed Alfonso Andria. Si tratta di un Istituto di Alta Cultura della Regione Campania, e fin dalla sua nascita si è fortemente impegnata per il recupero, la valorizzazione e la promozione dei beni culturali e ambientali della Campania, recuperandone la memoria storica e riscoprendone le bellezze artistiche e naturali. In questi anni la Fondazione G.B. Vico ha lavorato con dedizione al recupero degli spazi del Castello De Vargas Machucca di Vatolla (SA) che oggi è sede di seminari, convegni, mostre. Si tratta proprio del castello nel quale, alla fine del ‘600, il giovane Vico elaborò il proprio pensiero filosofico. Esso è diventato un modello di turismo culturale e attualmente è la sede del Museo Vichiano; Inoltre, è anche sede della Biblioteca del Parco Nazionale Cilento Vallo di Diano che conta oltre ventimila volumi specialistici dedicati alla cultura ambientale, alla filosofia e alla storia sociale.

La Fondazione Giambattista Vico promuove innumerevoli attività: seminari, convegni, master, borse di studio, spettacoli teatrali, concerti di musica classica, coinvolgendo varie Università sia italiane che straniere; ha inoltre istituito il Premio annuale internazionale Giambattista Vico che è destinato a personalità del mondo della cultura o a studiosi vichiani. Tra gli obiettivi della Fondazione G.B. Vico ci sono la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, la ricerca scientifica, l’apertura di nuovi musei e la promozione della cultura e dell’arte. Inoltre ha come scopo la divulgazione del pensiero filosofico di Giambattista Vico e la formazione delle nuove generazioni.

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LE LAVORAZIONI ALL’AVANGUARDIA DI EREDI BAITELLI

La società Eredi Baitelli è approvvigionata dei più avanzati torni per la lavorazione dei metalli e si fa vanto di avere un parco macchine con i più prestigiosi marchi del settore manifatturiero metallurgico quali Wickman e Mory-Say, campioni della tornitura precisa, rapida e di qualità.

Eredi Baitelli dal 1945 mette a disposizione del cliente le proprie capacità e conoscenze professionali e la creazione di prodotti dalla qualità eccellente al fine di concordare e realizzare soluzioni su misura sulle specifiche caratteristiche del singolo progetto/disegno. L’obbiettivo costante è quello di garantire al cliente la massima soddisfazione e mettere al suo servizio tutta la propria strumentazione, affinché venga realizzato quanto da lui richiesto.

Eredi Baitelli ha un parco macchine plurimandrino molto tecnologico e di ultima generazione capace di produrre pezzi di materiale metallico su misura creati con rigorosa esecuzione dimensionale, in modo tale da poter soddisfare i propri clienti, sempre estremamente importanti per l’azienda.

 

Ecco qui riportato l’elenco dei macchinari di Eredi Baitelli:

–          27 plurimandrino automatiche:

Mori-Say 626 CNC,

Mori-Say 6 mandrini,

Mori-Say 8 mandrini,

Schütte,

Wickman,

26 monomandrino Tornos

Tornos MS7, R10 e RR20

Oltre agli strumenti meccaniche aziendali, la ditta Eredi Baitelli può proporre e creare pezzi completamente personalizzabili ed adattabili ad ogni necessità, anche per il settore dell’orologeria e della gioielleria: perni, viti, bulloncini, chiusure e via discorrendo, sempre facendo molta attenzione alla precisione e della qualità eccelsa, qualunque sia il metallo richiesto da tornire.

Qui sotto eccovi l’elenco dei metalli che la Eredi Baitelli utilizza ed offre per la tornitura, anche in minuteria:

–          Ottone (tutte le leghe)

–          Leghe speciali:

  • Ecobrass
  •  Cuphin
  • Aquarin
  • Deziron

–          Nuove leghe antidecificazione

–          Alluminio

–          Acciai automatici ad alta velocità piombo zolfo

–          Acciai inossidabili

 

Eredi Baitelli è nota ed incontrastata campionessa di certificazioni di qualità come la UNI EN ISO 9001: 2000 e la certificazione OHSAS 18001 relativa al sistema di gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori (aggiunta dalla Società stessa). Questi documenti ufficiali sono per la Eredi Baitelli un riconoscimento autorevole che sprona al miglioramento continuo e al mantenimento di un successo duraturo sempre auspicato nella loro politica aziendale.

La società Eredi Baitelli ha già imposto la sua presenza in Germania, Francia, Austria e Svizzera e sta già attivandosi per entrare nel mercato di Brasile e Russia.

La perfetta strumentazione a disposizione della Eredi Baitelli, fusa con il persistente core business customer oriented e la spasmodica ricerca della qualità rendono la società Eredi Baitelli il fiore all’occhiello delle aziende manifatturiere italiane, tanto da estendere la sua fama addirittura oltre i confini del Belpaese. Massiccia, infatti, è la presenza di Eredi Baitelli nei mercati sia italiani, sia esteri, posizionandosi sempre al top della hit parade delle migliori aziende del settore della tornitura metallica.

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Positiva collaborazione tra Ciaccio Broker e Spoleto incontra Venezia a cura del Professor Vittorio Sgarbi

Trionfale successo e forte risonanza mediatica per la grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” che ha ufficialmente inaugurato il 27 settembre con la curatela di Vittorio Sgarbi e la direzione del manager produttore Salvo Nugnes e resterà allestita fino al 24 ottobre 2014 nel contesto di due nobili edifici veneziani, il Palazzo Falier e il Palazzo Rota-Ivancich con un parterre altisonante di nomi del calibro di Dario Fo, Eugenio Carmi, Pier Paolo Pasolini, José Dalì. In occasione dell’evento di prestigio si è creata un’interessante collaborazione commerciale con la rinomata società Ciaccio Broker, che è stata sponsor anche della prima edizione dello speciale “Premio Margherita Hack”, dedicato all’esimia scienziata astrofisica nel primo anno di anniversario dalla sua scomparsa, per celebrarne il ricordo commemorativo. 

La Ciaccio Broker nasce dall’evoluzione del lungo lavoro compiuto da Massimo Ciaccio, che affiancato dal figlio Gabriele ha esteso l’accesso al mercato assicurativo nazionale e internazionale consolidando stretti legami con alcune delle principali compagnie assicurative per poter coprire e soddisfare al meglio ogni tipo di esigenza clientelare, tra cui i Lloyd’s di Londra, che sono il maggior mercato assicurativo mondiale, dove collaborano e si confrontano più di ottantamila entità di sottoscrizione, altamente competenti e qualificati.

Massimo Ciaccio spiega: “Il nostro lavoro avviene principalmente su tre fronti: risk management, per poter rispondere al meglio alle esigenze di chi si affida alla nostra consulenza, il primo passo da compiere è comprendere appieno ogni rischio a cui va incontro il nostro cliente attraverso uno studio accurato, effettuato dal nostro team di tecnici, che deve precedere qualsiasi azione di piazzamento sul mercato assicurativo. Il lavoro di risk management prosegue per tutta la durata contrattuale; placement, la fase di piazzamento del rischio avviene sempre attraverso un confronto tra le primarie realtà assicurative del mercato italiano e internazionale. Sono inoltre costanti le verifiche dei prodotti già noti, volte all’ottimizzazione continua dei risultati, alla riduzione dei costi e al miglioramento delle condizioni assicurative; claims management, grazie al personale preposto altamente preparato e a stretti rapporti con le compagnie con cui collaboriamo, forniamo in caso di sinistro, una risposta veloce e un continuo supporto al cliente quale gestione del rapporto con gli assicuratori, garantendo e tutelando sempre gli interessi del cliente“.

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Tomoko Fait esposta alle grandi mostre di “Spoleto incontra Venezia”

ALLE MOSTRE DI “SPOLETO INCONTRA VENEZIA” ESPONE L’ARTISTA TOMOKO FAIT

 

L’artista Tomoko Fait è stata selezionata per partecipare alle mostre “Spoleto incontra Venezia“. L’esposizione, curata dal Professor Vittorio Sgarbi e diretta dal manager produttore Salvo Nugnes, è visitabile a Palazzo Rota-Ivancich, dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014 e vede la presenza, inoltre, di molti artisti illustri, tra cui Dario Fo, Eugenio Carmi e José Dalì.

 

Tomoko nasce nel 1961 in Giappone, nei dintorni della città portuale di Fukuoka, da una famiglia della media borghesia di religione buddista. Il padre, ex militare sopravvissuto alla guerra, ha ritrovato il suo impiego nella rinascente industria locale delle costruzioni navali, la madre si occupa della casa e dell’educazione dei figli. Tomoko, ragazza irrequieta e insofferente nei confronti di ciò che la tradizione ancora suggerisce per le giovani giapponesi, s’allontana dalla famiglia per non rientrarvi più appena raggiunta la maggiore età.

 

È in Israele, nei due anni in cui frequenta la scuola d’arte di Tel-Hai, che scopre la facoltà di esprimersi con i segni e i colori, anzi, di farlo come se il dono naturale della pittura lo avesse posseduto da sempre e si fosse trattato soltanto da scoprirlo dentro di sé. Da allora per la sua creatività non c’è stato riposo, né sollievo per la frenesia produttiva che la vede indifferente al passato delle ore, del giorno, della notte. Le sue originali opere rimandano a lontani labirinti, a mondi fluttuanti e sospesi. Coloratissime o in bianco e nero, le sue tele mostrano un’attenzione estrema al dettaglio, una minuzia di particolari e un lavoro puntuale con la china completamente nuovo. Dal 2002 Tomoko vive in Italia, dove ha già tenuto quattro personali.

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PRN: Siron®FD/R – Un potente sistema antifrode in tempo reale

Siron®FD/R – Un potente sistema antifrode in tempo reale

 
[2014-10-13]
 

BENSHEIM, Germania, October 13, 2014 /PRNewswire/ —

Una perfetta soluzione antifrode, grazie al Complex Event Processing (CEP), ovvero l’Elaborazione di eventi complessi  

TONBELLER, leader mondiale nella fornitura di soluzioni per la prevenzione dei reati finanziari, lancia Siron®FD/R, una soluzione all’avanguardia per la lotta in tempo reale contro i reati finanziari dagli scenari più diversi.  

Siron®FD/R fornisce nuove e migliori opzioni di individuazione delle frodi per gli Addetti alla prevenzione e alla conformità. Monitora e blocca le operazioni e i processi sospetti, protegge le banche dall’accesso illecito ai conti, le compagnie di assicurazione da richieste di risarcimento non autorizzate e le aziende industriali e commerciali da attacchi provenienti dall’e-commerce.

Oltre al rilevamento delle frodi, la caratteristica più notevole di Siron®FD/R è lo smascheramento immediato di intenti fraudolenti e l’adozione rapida delle misure, grazie al CEP. “La sfida consiste nel decifrare la complessità degli eventi legati ad un caso di frode nelle fasi iniziali e nel rendere visibili le connessioni tra eventi singoli apparentemente insignificanti se presi in considerazione individualmente”, ha spiegato il Dott. Ralf Hundhammer, Direttore R&D di TONBELLER. Gli avvisi partono non appena si attivano segnali sospetti, consentendo all’azienda sotto attacco di avviare i meccanismi di difesa ed evitare che il reato venga perpetrato e nascosto. Se necessario, tali meccanismi di difesa potranno essere attivati automaticamente anche da Siron®FD/R.

Siron®FD/R – Caratteristiche principali del prodotto  

  • Protezione contro tutti i tipi di frode
  • Analisi in tempo reale e corrispondenza con i profili dei clienti
  • Divulgazione delle reti di relazione
  • Scenari predefiniti di frodi
  • Facile regolazione della strategia per il controllo di nuove tipologie di frode
  • Elevata capacità di integrazione con i sistemi esistenti

“Per vincere la lotta contro la criminalità informatica, le aziende devono adottare un approccio olistico”, ha dichiarato Torsten Mayer, Amministratore Delegato di TONBELLER. “Le soluzioni di oggi devono coprire ogni singolo aspetto: dall’analisi dei rischi e il rilevamento in tempo reale delle frodi, ai sistemi per la gestione delle situazioni a rischio. È l’unico modo per minimizzare i rischi e disporre di opzioni per la gestione dei problemi e per raggiungere l’efficienza della conformità”.

TONBELLER lancerà la nuova soluzione ad ottobre.

Ulteriori informazioni sul lancio e su TONBELLER sono disponibili sul sito web http://www.tonbeller.com.

Contatto per i media
Christiane Fischer
+49-6251-7000-319
[email protected]

 

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PRN: L’innovazione Italiana è Donna

L’innovazione Italiana è Donna

 
[2014-10-13]
 

MILANO, October 13, 2014 /PRNewswire/ —

Il 24 Ottobre ad Ancona, in occasione del premio ITWIIN 2014, Sara Colnago, Ceo di Business Competence sarà tra le finaliste del Premio dell’ Associazione Italiana Donne Inventrici ed Innovatrici.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20141013/709753 )

ITWIIN  è un’associazione che promuove le eccellenze delle donne innovative italiane supportando l’introduzione di nuovi prodotti, servizi e processi. ITWIIN è inserita nella rete europea delle donne inventrici e innovatrici, EUWIIN.

Sara Colnago dopo aver ricevuto nel 2013 il premio Donna Imprenditrice dello Smau 2013  conferma il lavoro svolto in questi anni alla guida di Business Competence.

Una Azienda spiccatamente femminile dove i soci fondatori sono per il 98% giovani donne che hanno sempre puntato a distinguersi per innovazione, qualità e competenza.

I risultati non si sono fatti attendere.  Nata nel 2007, Business Competence ha conseguito negli ultimi anni importanti traguardi e riconoscimenti nazionali ed internazionali, ponendosi di fatto come uno dei  punti di riferimento nel mercato del Mobile APP come dimostrato dai riconoscimenti più recenti:

  • Finalisti e  Menzione D’onore  ai BIMA AWARDS 2014. La British Interactive Media Association si occupa dal 1985 dell’industria digitale britannica;
  • Finalisti ai LOVIE AWARDS 2014. The Lovie Awards ha lo scopo di identificare e riconoscere le eccellenze della comunità Internet europea

Sara Colnago sottolinea : Un altro traguardo che premia tutta la famiglia di Business Competence. Un gruppo di splendidi e un po’ folli professionisti che hanno un innato spirito creativo ed  innovatore. Crediamo nelle nostre capacità e competenze, e per questo investiamo gli utili aziendali per autofinanziare le nostre idee imprenditoriali”

La propensione naturale all’innovazione premia… tanto più se donna. 

Valentina Melia
Responsabile Comunicazione Business Competence
http://www.businesscompetence.it
[email protected]
+39-02-78620700

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