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Dicembre 2019

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UNITRE Milano: L’apprendimento della lingua inglese attraverso la musica

Venerdì 6 Dicembre 2019 dalle ore 15:00 alle ore 17:00 presso l’Auditorium UNITRE Milano in via San Calocero 16, si terrà la conferenza “L’apprendimento della lingua inglese attraverso la musica”, incontro di approfondimento organizzato dall’Università delle Tre Età, UNITRE MILANO, nell’ambito delle attività di carattere extraaccademico per l’anno 2019/2020.

A presentare la conferenza, a ingresso libero, sarà il Prof. Mauro Verdi dell’Università delle Tre Età di Milano. Parteciperà come relatore il Prof. Charles Goodger dell’Università di Bologna, autore e musicista, e fondatore del metodo FunSongs per l’apprendimento della lingua inglese attraverso le sue canzoni. Ascoltare e canticchiare le canzoni straniere permette di migliorare la lingua e l’intonazione senza sforzi, svolgendo un’attività divertente.

I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE MILANO rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari. Possono parteciparvi liberamente tutti coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze nelle tematiche proposte, senza vincoli di età o di titolo di studio.

Per l’anno accademico 2019/2020, l’Università delle Tre Età UNITRE MILANO ha ampliato la propria offerta attivando oltre mille corsi e laboratori in tutti i campi d’interesse. Un fitto programma ricco di incontri, eventi e convegni sui più svariati ambiti culturali alimenta l’interesse verso materie tradizionali e contemporanee con un occhio di riguardo all’impiego del tempo libero. Accanto alle lezioni tradizionali non mancano momenti significativi di carattere extraaccademico quali conferenze, seminari, manifestazioni, rappresentazioni teatrali, musicali, artistiche, gite culturali, visite guidate, attività sociali-turistiche e di tempo libero, orientamento e counseling psicologico. Tutti gli eventi si svolgono a Milano nella sede di UNITRE Milano in via Ariberto 11 oppure nell’Auditorium in via San Calocero 16.

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Ecco come sostituire la vasca con un nuovo box doccia senza grattacapi.

Scopri perché è importante affidarsi a dei validi professionisti.

Negli ultimi tempi il servizio di trasformazione vasca in doccia è molto in voga. Questo è dovuto a delle motivazioni sia storiche che sociali: negli anni ’70 era quasi la regola installare vasche da bagno in tutte le case. Col tempo però ci si è accorti che mal si adattano ai ritmi frenetici della vita moderna, dove è senz’altro più pratico farsi una doccia veloce a fine giornata.

Quasi nessuno ha più il tempo di dedicare lunghi momenti ad un bagno rilassante, per ritrovarsi poi anche alla fine a dover pulire la vasca! Altre persone invece, con l’avanzare dell’età, devono fare i conti con una mobilità ridotta. Per costoro l’utilizzo della vasca diventa difficoltoso se non addirittura pericoloso perché fonte di possibili scivolamenti.

Questi sono i principali motivi che spingono molte famiglie a richiedere un intervento di sostituzione vasca con box doccia.

Il business della trasformazione vasca in doccia.

Molte aziende hanno perciò deciso di cavalcare l’onda del successo commerciale di queste specifiche richieste proponendo un servizio che in poche ore promette di smantellare la vecchia vasca da bagno sostituendola con un box doccia nuovo fiammante. Peccato che la velocità di questi interventi sia spesso a discapito della qualità.

Le aziende in questione propongono sovente i loro servizi con la modalità della televendita. L’utente, allettato dai prezzi estremamente bassi, telefona lasciando i propri dati per essere poi contattato da un venditore. In questa fase l’unico scopo dell’azienda è di perfezionare il contratto con una firma.

I lavori veri e propri verranno successivamente eseguiti da degli artigiani indipendenti, legati alla casa madre solo per l’incarico ricevuto. Spesso, per rispettare i tempi di consegna molto ristretti promessi, finiscono col terminare i lavori in maniera affrettata e approssimativa. Questo comporta che, in caso di problemi, sarà difficilmente reperibile lo stesso artigiano che ha eseguito il lavoro.

Ecco perché ci sono molti clienti scontenti…

Dalle molteplici recensioni negative presenti su internet si evince che il tallone d’Achille di questa tipologia di aziende è proprio il servizio post vendita. Non si contano le lamentele per lavori eseguiti male, richieste di assistenza a cui nessuno più risponde e ovviamente zero garanzie!

Come fare per non pentirsi della scelta fatta?

Per non trovarsi ad affrontare tutti questi inconvenienti è importante rivolgersi a dei professionisti affidabili e di comprovata esperienza, meglio se presenti da lungo tempo sul territorio, come EF Superfici di Costabissara (VI).

EF Superfici si occupa da ben 3 generazioni del settore pavimenti, rivestimenti e arredobagno a Vicenza e provincia ed esegue la sostituzione vasca con doccia con la massima maestria.

Un lavoro tanto delicato richiede la giusta dose di competenza: in EF Superfici sono tutti consapevoli che sostituire la vasca con doccia, così come qualsiasi ristrutturazione bagno, rappresenta una scelta non solo estetica ma anche pratica e funzionale. Così, oltre ad un sopralluogo preventivo dove si va a verificare l’effettiva possibilità di eseguire l’intervento, sono anche in grado di consigliare sui materiali più opportuni e lo stile che più si adatta ad ogni singola casa.

EF Superfici fornisce anche e soprattutto assistenza post vendita per permettere a tutti i clienti di godersi la stanza da bagno dei sogni in tutta tranquillità.

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Anelli con brillanti: tutto quello che c’è da sapere

Non c’è niente di più emozionante di una proposta di matrimonio: un momento unico e indimenticabile nella vita di ogni persona. 

Per far dire alla propria amata il fatidico si, serve il giusto anelli con brillanti per arricchire un avvenimento così emozionante. Inoltre esso rimane al dito della futura moglie come simbolo del fidanzamento ufficiale. 

Un brillante è per sempre, soprattutto quando si tratta di un anello di fidanzamento, perché si spera che una relazione duri in eterno. Ogni donna sogna un giorno che l’uomo desiderato le dedichi romantiche parole d’amore, si inginocchi e le chieda di sposarlo, porgendole un bellissimo anello con brillanti, puro come il sentimento che vi è tra due persone fortemente innamorate. 

Scegliere il giusto dono per far breccia nel cuore della propria amata è arduo, ma andando dai rivenditori specializzati o sui siti internet dei negozi di gioielleria il procedimento sarà molto più semplice: è sufficiente farsi ispirare dall’ampia gamma di anelli solitari e sicuramente sarà facile trovare quello ideale che riempia di gioia il cuore della propria fidanzata

 

Anelli di fidanzamento: consigli utili 

È importante fissare sin dall’inizio un budget: i gioiellieri sono molto abili a influenzare gli innamorati portandoli a scegliere il brillante di dimensioni maggiore.

In commercio sono presenti un’infinità di modelli tra i quali scegliere (oro bianco, giallo, rosa, platino ecc.), per questo è raccomandabile tenere in assoluta considerazione lo stile e i gusti della fidanzata: in questo modo essa sarà ancora più contenta e i suoi occhi brilleranno alla vista dell’anello che il proprio amato le ha regalato. A tal proposito può essere molto utile farsi accompagnare in gioielleria da una persona fidata che sappia consigliare al meglio. 

 

Attenzione alle certificazioni degli anelli con brillanti

Quanto si sta per compiere un acquisto di tale importanza, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista affettivo, è fondamentale verificare la presenza di una certificazione al fine di avere la certezza che si tratti di un diamante dal taglio brillante autentico. 

Un gioielliere che si rispetti deve assolutamente rilasciare il certificato di garanzia sulle pietre.

Le principali sono: il certificato rilasciato dall’Alto Consiglio dei Diamanti, HRD (Hoge Raad voor Diamant), quello IGI dell’International Gemological Institute e quello GIA del Gemological Institute of America. 

Tutte queste certificazioni hanno valore internazionale e ne testimoniano le caratteristiche fondamentali, ovvero peso, colore, dimensioni, taglio e purezza. 

Andando nello specifico il carato è l’unità di misura che indica il peso del diamante, non la sua dimensione. Il colore viene valutato mediante una scala che utilizza le lettere dell’alfabeto, dalla D alla Z (la lettera D corrisponde a pietre davvero rarissime in un cui vi è un’assenza di colore e i diamanti Z sono al contrario quelli con la maggiore presenza di colorazione gialla). La purezza attesta quanto esso sia privo o meno di imperfezioni interne, ossia quelle inclusioni naturali che possono avvenire durante il processo di cristallizzazione. Il taglio è la qualità che più di tutte conferisce al diamante gran parte della propria bellezza e ne esalta la sua brillantezza; si consiglia di optare per una pietra dal taglio brillante, che dona all’anello un tocco di classe ed eleganza. 

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Comunicati Etica e Società Salute e Benessere

Conoscere la normativa estera in materia di salute e sicurezza

Comunicato Stampa

Conoscere la normativa estera in materia di salute e sicurezza

Un corso a Brescia il 28 gennaio 2020 si pone l’obiettivo di fornire ai corsisti adeguate conoscenze sulla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro nei paesi esteri.

 

Non c’è dubbio che un’adeguata prevenzione e tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro non possa prescindere da una conoscenza adeguata di quanto prescritto dalla normativa in materia. Normativa che non solo richiede vari adempimenti da parte degli attori della sicurezza aziendale, ma che spesso fornisce anche i valori di riferimento per analizzare i rischi e specifiche indicazioni sulle modalità di prevenzione.

Tuttavia in un mondo del lavoro fluido, con la possibilità di spostamento da parte di aziende e lavoratori all’interno e all’esterno dell’Unione Europea, spesso la conoscenza della normativa di riferimento in materia di salute e sicurezza nei vari paesi non è facile.

Ricordiamo che anche a livello di Unione Europea le direttive stabiliscono le norme minime per la sicurezza e la salute sul posto di lavoro. E gli Stati membri sono liberi di adottare, mantenendo la conformità ai requisiti minimi comunitari, anche norme più severe per la tutela dei lavoratori.

 

Come riuscire a conoscere la normativa estera in materia di salute e sicurezza? Ci sono dei corsi che forniscono agli operatori queste importanti informazioni?

 

Il corso per conoscere la normativa estera

Proprio partendo dalla necessità di conoscere la legislazione dei vari paesi, in materia di sicurezza, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 28 gennaio 2020 a Brescia un corso di 8 ore in presenza dal titolo “La normativa estera in materia di salute e sicurezza”.

 

Il percorso formativo – rivolto ai manager HSE, ai Responsabili e Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP/ASPP), ai consulenti e ai formatori che operano nel mondo delle imprese – si propone di trasferire precise conoscenze sulla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro nei paesi esteri.

Il docente del corso sarà Gianpaolo Natale, consulente senior in materia di sicurezza e di conformità legale per l’industria, docente nei corsi di Security Risk Management.

 

La normativa in materia di sicurezza nell’Unione Europea

Come indicato in premessa anche in Europa ci possono essere molte differenze nella normativa in materia di salute e sicurezza.

Ricordiamo, ad esempio, che in Francia, che ha una lunga tradizione di attenzione ai temi della sicurezza, la norma cardine è l’attuale Codice del lavoro (CT – Code du Travail), che come in Italia, affronta in modo unitario le varie tematiche seguendo tutti i principi cardine della direttiva quadro comunitaria 89/391/CE.

In Germania la direttiva quadro è stata recepita attraverso diverse normative, ad esempio la legge nazionale per la sicurezza e la salute sul lavoro (ArbSchG), e il monitoraggio del sistema prevenzionistico aziendale avviene attraverso un sistema duale dove sono presenti sia le autorità di vigilanza che gli organi satellite dell’istituto assicurativo tedesco.

Concludiamo questo breve excursus europeo segnalando che in Spagna la direttiva europea è stata portata nella legislazione nazionale con la legge 31 dell’8 novembre 1995 «Prevenzione dei rischi professionali» pubblicata sul Boletín Oficial del Estado n. 269 del 10 novembre 1995.

 

Gli argomenti del corso e le informazioni per iscriversi

Il corso “La normativa estera in materia di salute e sicurezza”, organizzato dall’Associazione AiFOS, si terrà il 28 gennaio 2020 – dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00 – a Brescia presso Aifos Service in via Branze n. 45.

 

Durante la giornata verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Comparazione normativa tra Italia e sistemi assimilabili
  • Principali leggi nazionali e europee in materia di HSE e loro sviluppo
  • Multinazionale con unità produttive sparse in sistemi di Common law e Civil Law
  • Differenti concezioni di Occupation Safety nel’ambito internazionale
  • La differente concezione in ambito aziendale di lavoratore e di Human Resource
  • Trasferimenti lavorativi Italia estero e inverso
  • Sorveglianza Sanitaria e gestione infortuni

 

La partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 6 ore di aggiornamento per formatori qualificati prima area tematica. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/normativa/normativa/la_normativa_estera_in_materia_di_salute_e_sicurezza

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

 

05 dicembre 2019

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Carte di Credito American Express: perchè utilizzarle e Vantaggi

Se opterai per la carta di “credito” in questione avrai la grande possibilità di sentirti essenzialmente libero per quanto concerne la scelta da fare mensilmente sul risarcimento più idoneo alle tue necessità. Quindi potrai propendere per la soluzione cosiddetta a “saldo” ovvero in una sola risoluzione senza interessi supplementari, o in alternativa puoi orientare la tua preferenza verso la “formula” che potrai effettuare a “rate”. Mediante la “Carta Explora e Blu American Express” potrai usufruire di un livello indubbiamente superiore per quanto concerne il valore e la qualità di questo marchio.

Tra l’altro “American Express” garantisce sicurezza assoluta dei suoi servizi, attuando dei procedimenti di controllo e di protezione verso le attività svolte dai propri clienti.

Perchè le carte “American Express” son così rinomate

La rinomanza di “American Express” è fondamentalmente associata primariamente alla sua rispettabilità e alla sua ottima reputazione dovute pure grazie al fatto che sia molto vecchia come società, pertanto si è fatta ampiamente apprezzare grazie alla sua competenza nel settore e alla sua validità. Questo suo notevole ascendente si allarga pure verso i suoi “prodotti”: difatti determinati tipi di carte che propone sono destinati unicamente a un numero ristretto di prescelti. Tale tipologia particolare di carte consente di ottenere un tipo di agevolazioni elitarie, come per esempio il vantaggio di poter occupare una camera in “alberghi” esclusivi.
Inoltre hai pure la possibilità di poter effettuare delle compere in negozi estremamente eleganti e considerevolmente costosi. Queste interessanti opportunità spiegano parzialmente la motivazione dei costi più alti considerando che danno il privilegio di poter usufruire di importanti incentivazioni, benefici e prestazioni che sono invece totalmente assenti in altri loghi.

Quali sono i prodotti di “American Express”

Questo marchio dispone di ben una quindicina di varianti di carte diverse con limite, contributi per iscriversi e promozioni. Una delle diversificazioni fondamentali è tra le carte di genere personale e quelle “business” che sono conservate per i possessori della “partita IVA”. La peculiarità di queste ultime è basata sui costi di controllo che cambiano dai “75 ai 700€” mensili. Queste cifre in determinate circostanze si possono scaricare dalle imposte. Le “carte” più note in assoluto sono sicuramente la “Carta Verde Amex, Oro e Platinum”.
Però “Americna Express” offre pure alternative più caratteristiche e speciali.

Considerazioni finali

Se sceglierai una “carta American Express” potrai dunque utilizzare dei grandi vantaggi in più che altre marche non offrono, contando pure sulla indiscussa solidità di questa azienda che garantisce esperienza e enorme competenza. Infine avrai delle protezioni “assicurative e antifrode”, aspetto rilevante che ovviamente valorizza ancor più la scelta di avvalersi di questa tipologia di utilissimo servizio.

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Raccolta differenziata, verde e ramaglie: vademecum del Comune di San Martino Buon Albergo

Al via la consegna della fornitura per la raccolta differenziata a San Martino Buon Albergo. Presso i gazebo situati nei vari quartieri infatti, ogni famiglia potrà ritirare i sacchetti per l’umido, per la plastica e per le lattine, che corrispondono alla fornitura annuale messa a disposizione dal Comune, in collaborazione con Archimede Servizi.

I sacchetti rosa per i pannolini, sono invece disponibili – secondo necessità – presso gli uffici di Archimede Servizi.

La consegna della fornitura avverrà a partire da giovedì 12 dicembre dalle ore 8.30 alle ore 12.30. Ogni giorno sarà dedicato ad un quartiere, a partire da Mambrotta (12 dicembre) per proseguire poi a Case Nuove (13 dicembre), Borgo (14 dicembre), Marcellise (16 dicembre), Sant’Antonio (17 dicembre), Ferrazze (18 dicembre), Centro (19 dicembre), terminando venerdì 20 dicembre con Casette. Ogni cittadino – per effettuare il ritiro – deve presentare il tagliando (già compilato o da compilare al gazebo), allegato al volantino consegnato in questi giorni per posta o scaricabile sul sito del Comune.

Tramite posta verrà invece consegnato – entro fine anno – il calendario della raccolta 2020, con tutte le informazioni utili per effettuare una corretta raccolta differenziata e gli orari del Centro di Raccolta.

L’Amministrazione comunale ricorda che non è possibile conferire nell’umido, erba o ramaglie, che invece devono essere portate all’Ecocentro comunale. In alternativa, è possibile aderire al servizio di raccolta porta a porta con costi a carico dell’utente. La raccolta domiciliare di erba e ramaglie, viene effettuata 32 volte l’anno, in seguito all’attestazione di pagamento presso l’Archimede Servizi, presso la quale sarà necessario ritirare i bidoni appositi. Chi avesse già aderito, dovrà ritirare l’adesivo di avvenuta adesione da esibire sul contenitore.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.comunesanmartinobuonalbergo.it o chiamare il numero 045 8874333.

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Luigi Lusuriello, manager di Eni, parla di digitalizzazione e componente umana

In occasione dell’Ey Energy Forum 2019, il Chief Digital Officer di Eni Luigi Lusuriello ha dichiarato: “Solo l’integrazione persone-tecnologie è in grado di liberare il potenziale delle tecnologie”.

Luigi Lusuriello

Luigi Lusuriello: evoluzione tecnologica in Eni

Un potenziale tecnologico che è sempre più sfruttato, ma che non può non tenere in considerazione un elemento fondamentale: le conoscenze e le capacità dell’uomo non possono essere scalzate dall’innovazione. Lo ha ricordato Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer di Eni, in occasione dell’Ey Energy Forum 2019 intitolato “Power to our planet”. Il manager ha spiegato che negli ultimi anni si è verificata l’esplosione di tre fattori: “la disponibilità dei dati, la riduzione dei costi dei sensori e la capacità computazionale, aumentata in modo considerevole. Tutti insieme hanno liberato il potenziale delle tecnologie digitali, prima di tutte l’intelligenza artificiale”. Nonostante questo, è bene tenere sempre presente che il ruolo importante lo giocano “le persone che devono essere al centro della trasformazione digitale”. Grazie a una governance chiara, con obiettivi precisi, oggi Eni utilizza tutte le tecnologie disponibili, dall’intelligenza artificiale all’internet delle cose, dalla robotica alla blockchain per usi di processo interni. “Le aree dove vogliamo intervenire”, ha precisato Luigi Lusuriello, “sono sicurezza, asset integrity, efficienza operativa, decarbonizzazione e supporto alla transizione energetica”.

L’excursus professionale di Luigi Lusuriello

Luigi Lusuriello è alla guida della trasformazione digitale di Eni. Il manager, laureatosi in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Genova, inizia la sua carriera nel 1988. In Agip S.p.A. assume il ruolo di progettista di strutture onshore e offshore nella Direzione Ingegneria. Dal 1992 al 1993, è Construction Yard Manager per la sede di Ravenna, mentre negli anni successivi è Platform Manager in Congo. Nella sede di Crema è Manager – Production and Maintenance Technologies. Il suo profilo professionale si apre all’orizzonte internazionale con il ruolo di Managing Director di Eni Congo e, in seguito di Eni UK. Nel 2009 Luigino Lusuriello si occupa anche di consolidare la sua formazione partecipando al corso “The Oxford Advanced Management and Leadership Programme” presso la Said Business School University. Dopo aver svolto altri ruoli di crescente rilevanza nel Gruppo, diventa Chief Digital Officer di Eni a partire dal 18 settembre 2018.

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Offerte Volo piu Hotel per Barcellona

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  • 6 Dicembre 2019

Vivace, moderna, multiculturale, dinamica, cosmopolita, festiva, storica, d’avanguardia … nemmeno tutti questi aggettivi riescono a definire l’immenso splendore di una città come Barcellona.

Insieme a città mitiche come New York, Londra, Parigi, Madrid o Berlino, questa è senza dubbio una delle principali destinazioni urbane del mondo, un polo di attrazione internazionale articolato attorno a un’industria turistica molto varia e matura, un’offerta preparata per ricevere tutti i tipi di visitatori a livello di gusti ed età.

Situata sulle rive del Mediterraneo, Barcellona ha un eccellente clima mite che ti permette di goderne il fascino tutto l’anno. È vero che in Estate è possibile avere temperature più calde, ma per combatterle, vi sono una grande quantità di terrazze e bar sulle sue spiagge urbane, dove si può godere il sole al meglio se lo si desidera. A Barcellona ognuno trova il proprio posto. Non sorprende infatti che sia una delle città più cosmopolite e multiculturali del mondo, una comunità che accoglie tutti a braccia aperte e ti fa sentire come a casa. Perché “Barna”, un diminutivo colloquiale di Barcellona, ​​non è solo avanguardia artistica, ma anche avanguardia nelle idee e nel pensiero.

Passeggiare per le sue strade è un’esperienza meravigliosa in sé, e costituisce un viaggio nel tempo grazie alla lunga storia della città. Attraverserai i resti romani lasciati in eredità dal giorno della sua fondazione, potrai esplorare affascinanti quartieri medievali e rimarrai con la bocca aperta davanti agli esempi più belli di modernismo e avanguardia architettonica del XX secolo. In effetti, molti degli edifici emblematici degli architetti catalani Antoni Gaudí e Lluís Doménech i Montaner sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco. E più in generale, il patrimonio culturale della città è impressionante, quasi imbattibile, con il suo ricco patrimonio storico-artistico che non ha nulla da invidiare a quello delle città più grandi d’Europa.

Per non parlare della sua vasta agenda culturale ricca di musei, mostre e sculture all’aperto, oltre a un vasto programma di musica, teatro e danza. Ti è già stato detto che Barcellona deve essere visitata almeno una volta nella vita? Bene, allora cerca tra le Offerte Volo piu Hotel di viaggiarerisparmiando.it per trovare l’offerta giusta da prendere al volo!

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News Salute e Benessere

Anytime Fitness, il primo franchising al mondo per palestre, apre un nuovo centro a Legnano

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  • 6 Dicembre 2019

La rivoluzione del fitness torna in Lombardia con l’apertura di un nuovo club a Legnano. Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, apre un nuovo centro in Lombardia,  attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, in via Saronnese 46, nel centro della città.

Ambienti ultramoderni distribuiti in una struttura di 550 metri quadri: uno spazio su un unico piano, con due zone cardio, un’area funzionale, zona corsi, sala pesi e spogliatoi. Tra le convenzioni attivate dal club, anche una sezione dedicata alla medicina dello sport a disposizione dei clienti. Ottimi i riscontri già ricevuti: la palestra di Legnano, dal 30 ottobre ha registrato in fase di prevendita un’accoglienza incredibile con più di 250 contatti attivati appartenenti ad una fascia di età molto ampia.

E per i più giovani, il club di Legnano riserva un’offerta esclusiva: per gli studenti universitari sarà possibile, infatti, accedere ai servizi di Anytime Fitness mantenendo i vantaggi garantiti in fase di prevendita (45 euro mensili anziché 60 e un abbonamento che potrà essere della durata di 6 mesi e non solo di un anno).

Come da format, il centro sarà aperto tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, festività comprese. Anytime Fitness, marchio del fitness nato nel 2002 negli Stati Uniti d’America, punta infatti sull’alta qualità della sua offerta e sulla massima flessibilità degli orari, per venire incontro in maniera efficace alle esigenze dei clienti. Il tutto con prezzi equilibrati, lontani dalle proposte high level dei club più sofisticati, ma anche dalle formule low cost delle palestre più economiche e iper-affollate.

Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. I corsi spaziano quindi dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale. Per il pubblico adulto, sono stati pensati dei corsi mattutini, in alternanza a quelli serali dedicati all’aerobica.

A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Ma gli iscritti non sono mai lasciati soli, anche in assenza dei personal trainer: grazie all’innovativo allenatore virtuale Function, sarà possibile allenarsi anche di notte con il supporto necessario a svolgere esercizi e corsi attraverso un totem touchscreen di ultima generazione.

Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness significa accedere ad un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività aggregative al di fuori del club.

Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento. Il tutto con la massima sicurezza: ogni club, compreso quello di Legnano, è infatti video sorvegliato h. 24.

Ma il vero fiore all’occhiello delle palestre Anytime Fitness sono i macchinari Life Fitness che regalano una fitness experience altamente coinvolgente ed interattiva.

Attrezzature innovative come lo Stair Climber, adatto sia per gli esperti sia per i principianti che permette un allenamento efficace consentendo di bruciare calorie, di tonificare e scolpire, aiutando il condizionamento aerobico.

Ma non solo. Grazie all’App – ad uso esclusivo dei soci – sarà possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle battle ropes sino ad arrivare al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia. La palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi: dalla ginnastica dolce che lavora sulla postura, con specifica attenzione per gli over 50, alle attività AVQ, con esercizi a corpo libero che emulano le attività quotidiane.

Infine, per rilassarsi: spogliatoi privati e docce chiuse, a dimostrazione della grande attenzione riposta nella privacy e nella cura della persona.

«Siamo molto felici di aprire il nostro 19esimo club  in una piazza come quella di Legnano. Siamo convinti, infatti, che la formula di Anytime Fitness, con apertura h. 24 ed esercizi pensati per tutti i target e per tutte le esigenze, possa avvicinare sempre più persone al mondo del fitness, con importanti benefici estetici, ma soprattutto psicofisici» – dichiara il COO Roberto Ronchi.

IL MODELLO ANYTIME FITNESS

Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 19 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

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Il fenomeno dell’avvocato “in affitto”

Di matrice anglo-sassone, la figura dell’avvocato in affitto sta giungendo anche in Italia. Si tratta di legali, il più delle volte di Giuristi d’Impresa, che si trasferiscono a titolo temporaneo all’interno delle aziende per concludere alcune pratiche delicate. Quindi, è possibile che un avvocato contrattualista Brescia venga chiamato da un’azienda di Roma per portare al termine un’attività di fusione con un’altra impresa. Nel settore del business e nell’alta finanza, le aziende godono già dei servizi di uno studio legale ma hanno bisogno di un’altra figura legale  nel proprio staff per portare a termine un’operazione specifica.

 

Rischi dell’avvocato “in affitto”

 

Come si dice in certi casi: “Fatta la legge, trovato l’inganno”. Questa tipologia di contratto, secondo alcuni sondaggi di alcune riviste, viene utilizzato per nascondere alcune situazioni illecite di precariato. In effetti, molti avvocati assunti temporaneamente per sbrigare delle operazioni specifiche, si ritrovano a dover svolgere tutte le attività di un legale che è già in sede. D’altra parte, un altro riscontro che può avere l’ingresso di questa figura all’interno del mercato del lavoro, può essere quello che si perda l’intermediazione di studi legali veri e propri. Cosa si intende?

Che sarà possibile considerare il giurista d’impresa come un qualsiasi prodotto commerciale e acquistare i servizi legali di diritto d’impresa contattando direttamente il professionista.

Il pioniere di questa nuova forma di mercato, pare essere Amazon che ha inserito la possibilità di acquistare tutte le opere di ingegno intellettuale (tra cui le prestazioni di un avvocato) attraverso il proprio portale di E-commerce.

 

Chi può trarne vantaggio da questa figura?

 

Paradossalmente, ad avere un vantaggio dall’ingresso di questa rivisitazione della figura di legale, può essere un avvocato alle prime armi. Di fatti, sarebbe interessante se i grandi studi legali offrissero l’opportunità a questi ragazzi di svolgere dei servizi di minore importanza. Ad esempio tutte le attività paralegali e le piccole cause che riguardano effrazioni, incidenti stradali, stesura di contratti e testamenti, potrebbero essere seguite da un giovane che può così fare esperienza e guadagnarci qualcosina. Allo stesso tempo, permette di guadagnare del tempo prezioso ai grandi studi legali che non possono perdere risorse energetiche appresso a delle piccolezze.

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Jair Bolsonaro accusa Leonardo Di Caprio degli incendi in Amazzonia che replica su youtube

Leonardo Di Caprio versus Jair Bolsonaro

Jair Bolsonaro accusa Leonardo Di Caprio degli incendi in Amazzonia che replica su youtube

Il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, ha accusato l’attore e attivista ambientale, Leonardo Di Caprio, di aver finanziato gli incendi in Amazzonia; cioè, per donare alle organizzazioni ambientaliste, affermando che sono dietro alcuni degli incendi in quella regione e senza fornire alcuna prova.

ora andiamo in brasilia il presidente di questo paese per andare a Bolsonaro ha accusato l’attivista ambientale Leonardo Di Caprio di finanziare gli incendi in Amazzonia durante una breve presenza del palazzo dell’alba nel  governo il presidente di Caprio per essere donazioni di organizzazioni ambientaliste affermando che sono sono dietro gli studenti e i fuochi di Amazonia nei commenti ed entusiasti tornano davvero nella realtà nei seminari di grandi organizzazioni nello stato di Para e nel nord di Brasilia tutto ciò che sì per tagliare nessun tipo di presidente è salito e il deputato federale eduardo bolsonaro accusa i funzionari del governo di hollywood accusato di istigazione alla persecuzione e alla criminalizzazione del lavoro delle organizzazioni ambientali e non governative

Leonardo Di Caprio versus Jair BolsonaroStasera una guerra di parole tra brasiliani e Il presidente Wilson e il vincitore dell’Oscar l’attore Leonardo Di Caprio, presidente Bolsonaro incolpando la stella per il devastante gli incendi di Amazzonia all’inizio di quest’anno sono stati aragazzo ha detto dando soldi per impostare ilAmazon in fiamme Bolton Aural ha accusato alcuni aspetti ambientali non governativi organizzazioni di impostazione deliberata fuoco in Amazzonia contatta Leonardo Di Caprio sostiene di donare $ 500.000s tai contribuendo al fuoco nel Gli investigatori non ne hanno trovato nessuna prove finora per sostenere le accuse e ora l’attore gli attivisti climatici stanno ribattendo dicendo in una dichiarazione di instagram mentre degno di supporto che non abbiamo finanziato organizzazioni mirate aggiungendo che luirimane impegnato ad aiutare a proteggere l’Amazzonia per il futuro di tutti i brasiliani il fuoco finora ha contribuito a distruggere milioni di acri di ecosistema conosciutic ome i polmoni dei governi della terra in tutto il mondo incluso il Brasile lavorare insieme per assicurarsi questo non continua per il presidente del paese per affermare che un attore è in realtà cercando di danneggiare l’ambiente che sta cercando di proteggere è proprio questo mostra solo come il piccolo toro in qualche modo ha in tasca una pubblicità tempesta di fuoco che alimenta il dibattito sul Brasile clima futuro Candace Gibson NBC Notizie hey NBC News fan

 

FONTE: YouTube

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News Notizie dal mondo

il Premier italiano Conte annulla l’incontro del pranzo di Roma con Joseph Muscat

Giuseppe Conte-Joseph Muscat

il Premier italiano Conte annulla l’incontro del pranzo di Roma con Joseph Muscat

 

Giuseppe Conte-Joseph MuscatMuscat doveva recarsi in Italia venerdì, per partecipare ai dialoghi sul Mediterraneo a Roma.

Fonti hanno confermato che il Premier italiano ha improvvisamente e inspiegabilmente cancellato il suo pranzo di lavoro con il Primo Ministro maltese.

Questa redazione, nel frattempo, ha contattato l’ufficio di Conte per cercare di ottenere una spiegazione.

Un portavoce del premier italiano ha dichiarato che l’incontro è stato annullato a causa di altri impegni che sono emersi nell’agenda del Primo Ministro italiano.

È insolito che gli incontri pre-programmati tra i capi di governo vengano annullati in una fase così tardiva, appena 24 ore prima che si terrà.

Gli osservatori hanno affermato che, mentre la risposta ufficiale di Conte è che altri incontri sono uguali, è probabile che quello con Muscat sia stato annullato a causa della situazione prevalente a Malta. La scelta di “altri impegni” nel corso di una riunione con un altro capo di stato è un messaggio forte, hanno osservato gli osservatori.

AGGIORNAMENTO 5 Dicembre 2019

Muscat si ritira dalla conferenza di Roma “all’ultimo minuto”

Joseph Muscat MaltaMuscat oggi  è stata annullata una conferenza sulla migrazione a Roma “all’ultimo minuto”, secondo la Deutsche Presse-Agentur.

Muscat avrebbe dovuto parlare di migrazione alla conferenza MED 2019, un’iniziativa annuale di alto livello promossa dal governo italiano.

Muscat oggi è stato evitato dal Primo Ministro italiano Giuseppe Conte che, come riportato ieri da The Malta Independent , ha annullato il pranzo di lavoro che avevano programmato.
Un portavoce dell’ufficio di Conte ha dichiarato a The Malta Independent che Conte ha preferito “altri impegni” rispetto al primo ministro maltese

Sabato, il primo ministro alle prese con la sua udienza ufficiale con il Papa è stato relegato in una visita privata senza la presenza dei media.

Muscat ha annunciato la sua intenzione di dimettersi a gennaio, anche se c’è una crescente pressione per dimettersi immediatamente.

FONTE:  www.independent.com.mt
IMMAGINI:  www.independent.com.mt

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Eni: l’Amministratore Delegato Claudio Descalzi al Forum Ansa

Claudio Descalzi al Forum Ansa ha parlato del futuro di Eni ma, più in generale, del processo di transizione energetica già in corso in Europa: “Probabilmente non ci nutriremo più di oil & gas ma ci nutriremo di rifiuti. Sarà un mondo completamente diverso”.

Claudio Descalzi, AD Eni

Claudio Descalzi: nel futuro ci nutriremo di rifiuti

“Tutti parlano di sostenibilità e esser verdi diventa un fatto ideologico, ma non può essere sulle spalle di un’unica entità, tutti devono contribuire”: Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni, ha partecipato al Forum ANSA e ha parlato del futuro dell’energia in Europa. “Gli obiettivi 2030 di riduzione delle emissioni sono raggiungibili, anzi forse li raggiungeremo prima di quella data”, auspica l’AD, che ha anche puntato l’attenzione sulla necessità di trovare un sistema di regole comuni per far sì che tutti, anche gli investitori, possano contribuire al processo di transizione energetica. “L’Eni è già stata trasformata tantissimo ma nel 2030 – 2040 sarà un’altra cosa, in termini di prodotti e in termini di obiettivi, sarà una società che nel 2050 più che rispetterà gli obiettivi anche importanti che si sono date le Nazioni Unite in termini di non superare l’1,6 gradi di riscaldamento terrestre”. Claudio Descalzi ha precisato: “Dal mio punto di vista, per come stiamo andando, probabilmente non ci nutriremo più di oil & gas ma ci nutriremo di rifiuti. Sarà un mondo completamente diverso”. Sono cambiamenti necessari per creare un futuro migliore “non per pochi, ma per tutto il genere umano”.

Claudio Descalzi: il curriculum e la crescita professionale

Di origini milanesi, Claudio Descalzi è Amministratore Delegato di Eni e Presidente di Assomineraria, nonché membro del National Petroleum Council e Consigliere di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala. Laureato in Fisica presso l’Università degli Studi di Milano, entra a far parte di Eni in qualità di Ingegnere di giacimento. Inizia così la carriera del manager all’interno del Gruppo, che lo porterà ad assumere un ruolo dirigenziale nella multinazionale attiva nel settore energetico. Tra il 1981 e il 1990 ricopre la carica di Project Manager, occupandosi dello sviluppo delle attività localizzate nel Mare del Nord, in Libia, Nigeria e Congo. Claudio Descalzi diventa Managing Director della consociata di Eni in Congo nel 1994 per poi proseguire la sua carriera all’estero: negli anni successivi è Vice Chairman & Managing Director di NAOC, consociata Eni in Nigeria. Assume la carica di Direttore dell’area geografica Africa, Medio Oriente e Cina tra il 2000 e il 2001, per poi diventare, quattro anni più tardi, Vice Direttore Generale del Gruppo nella divisione Exploration & Production. Viene nominato Amministratore Delegato nel 2014.

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Salute e Benessere

Italia, spesa sanitaria sotto la media Ue, la conferma del report Ue-Oecd

Spesa farmaci in italia

Roma, 4 dicembre – Un lancio dell’agenzia Ansa torna sul rapporto State of health in the Eu realizzato da Commissione europea e Organizzazione per la cooperazione o sviluppo economico (Oecd), sottolineando come esso confermi il dato di fatto che, con ogni probabilità, è la prima ragione dei problemi del sistema sanitario del nostro Paese: l’Italia spende meno per la sanità rispetto alla maggior parte degli altri Paesi dell’Europa occidentale.

Nel 2017, rileva l’autorevole report, l’Italia ha destinato alla sanità l’8,8% del Pil, ovvero una percentuale inferiore di ben un punto percentuale (corrispondente a circa 12 miliardi di euro)  alla media dell’Unione europea, che è del 9,8%. Per contro (e, verrebbe da dire, di necessità) i cittadini italiani mettono mano al proprio portafoglio per curarsi molto di più e più spesso degli altri europei: la spesa out of pocket per curarsi supera infatti ampiamente la media europea, arrivando al 23,5% della spesa sanitaria totale, ovvero quasi un quarto del totale (negli altri Stati membri di ferma al 16%, ben 7,5 punti percentuali in meno).

Il 40% di quello che i cittadini italiani sborsano di tasca propria è destinato alle visite mediche e agli esami diagnostici fatti in privato, e quasi la metà di questa voce di spesa riguarda in particolare la cura dei denti. I farmaci rappresentano invece circa il 30% e il restante 30% è dovuto per lo più al prezzo dei ticket per le visite specialistiche e gli esami con prescrizione del medico di famiglia e alla differenza di prezzo tra il farmaco branded acquistato in farmacia e quello del corrispondente prodotto equivalente, meno costoso.

FONTE: www.rifday.it
IMMAGINE: pixabay.com

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Comunicati

L’unione tra stile classico e design moderno porta la firma di Tinosana

Dopo due anni di lavori e di grande attesa, apre oggi al pubblico il Double Tree by Hilton Trieste, hotel 4* luxury nel centro della città in Piazza Repubblica a pochi passi da piazza Unità d’Italia, in un palazzo iconico risalente ai primi anni del XX secolo progettato da Ruggero e Arduino Berlam e storica sede della compagnia assicurativa Ras. L’arredo di camere e zone comuni porta la firma di  Tinosana, storica falegnameria di Almenno San Bartolomeo (Bg) famosa a livello internazionale per la realizzazione di arredi per l’hotellerie di lusso e  navi da crociera di grande prestigio.

125 camere di cui 5 suite, aree reception, il Novecento Restaurant, wine station, buffet, il Berlam Coffee Tea & Cocktail, sala meeting e centro benessere e SPA, queste le zone realizzate da Tinosana in sinergia con lo studio Caberlon&Caroppi, creando ambienti unici dal design moderno e con l’allure di altri tempi. Progetti che rinnovano l’impegno di Tinosana nella realizzazione di arredi su misura pensati per dare eleganza e raffinatezza con la massima versatilità e cura per i dettagli.

Gli arredi che sintetizzano la perfetta fusione tra la straordinaria bellezza degli elementi architettonici originali e i particolari di design definiti da forme volumetriche inserite con tonalità e sfumature che vanno dal rame al bronzo, dall’oro brunito al black nichel.

Nelle zone comuni i rivestimenti, gli arredi, le boiserie e gli elementi funzionali sono stati realizzati con materiali differenti e lavorazioni particolari quali pantografature e tagli laser per i metalli, sabbiature ed acidature per le vetrate e specchiere, riflessi e specchiature ottenute da vernici che hanno permesso di ottenere il giusto equilibrio tra antico e moderno. Texture naturali ed ultra tecnologiche per robustezza e performance tecniche per le aree adibite a buffet, pelli pregiate lavorate con cuciture o stampate a rilievo per gli arredi delle aree funzionali di ristorante e bar e la barriera trasparente dell’area reception per garantire la sicurezza senza intaccare la maestosità della fontana statuaria posizionata al centro della struttura.

Un tocco di stile richiamato anche nelle camere realizzate al secondo e terzo piano nelle quali le finiture che esaltano le venature tipiche del legno, gli specchi bronzo e le pelli pregiate si abbinano ai metalli con una finitura patinata colore brunito e ai marmi come il bianco Carrara e l’Emperador già presenti nelle camere storiche e in alcune suite nel pieno rispetto delle particolarità architettoniche della struttura.

L’abilità e l’esperienza sul campo hanno permesso alla Tinosana di svolgere il lavoro nel pieno rispetto dei parametri di tutela imposti dalle Belle Arti con accorgimenti studiati su misura come ad esempio un frame in gommina applicato tra i mosaici a pavimento esistenti e gli elementi in appoggio in modo da preservare l’integrità delle superfici antiche.

«In ogni progetto cerchiamo di sintetizzare al meglio le richieste della commitenza, la natura dell’immobile e la nostra professionalità – dichiara Gianpaolo Sana, presidente di Tinosana – Siamo orgogliosi di aver concretizzato questo progetto di grande prestigio e di aver dato il nostro contributo con arredi di alta qualità, personalizzati ed espressione del miglior made in Italy. Abbiamo trasformato le difficoltà legate alla natura dell’edificio storico in stimoli per trovare le migliori soluzioni per ogni singola area. Una sfida interessante e appassionante per tecnici e progettisti.»

Storia e modernità, quindi, sono concatenate nel nuovo Double Tree by Hilton Trieste che, a seguito di un ingente lavoro riqualificazione avviato nel 2017, restituisce a Trieste, sotto la gestione di H.n.h. Hotels & Resorts S.p.A., uno dei principali player indipendenti dell’hôtellerie italiana, un palazzo ristrutturato con minuzia e attenzione.

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È nata la Federazione di Centro. Milano si attiva

In data 13 novembre 2019 è ufficialmente nata la Federazione di Centro mediante la sottoscrizione del suo documento fondativo da parte dei segretari politici di alcuni partiti (UDC, Nuovo CDU e DC storica) e dei rappresentanti di circa quaranta associazioni di area cattolica attive nel campo del volontariato e della famiglia, quali ad esempio “Etica e Democrazia” e “Associazione Liberi e Forti”.

Questa Federazione di Centro si ispira ai valori dell’umanesimo cristiano e vuole inserirsi a pieno titolo nel PPE, in alternativa alla deriva nazionalista e populista che sta caratterizzando la politica italiana ed europea. In questa fase iniziale essa svolgerà una funzione aggregatrice e non sostitutiva dei partiti e delle associazioni che l’hanno costituita.

«L’aspetto molto positivo è che questa Federazione di Centro – spiega Lorenzo Annoni, rappresentante del Nuovo Cdu (sezione Milano) – si pone in diretta continuità con l’esperienza democristiana, avendo al suo interno la ricostituita DC storica, di cui l’esponente lombardo di spicco è il già Onorevole Luigi Baruffi. La sua saggezza politica e culturale – aggiunge – si è rivelata di fondamentale importanza per la creazione della nostra presenza sul territorio lombardo».

«Proprio nello spirito di far nascere la Federazione anche a livello di città metropolitana milanese è opportuno – conclude Lorenzo Annoni, d’intesa con Luigi Baruffi – che i rappresentanti locali dei vari partiti e associazioni aderenti, e anche i semplici cittadini interessati al progetto, prendano contatto con noi e contribuiscano alla creazione di un soggetto per Milano e la cintura metropolitana, che porta con sé i principi del passato, con i quali si è modellato il Paese, e una visione per cogliere le opportunità del futuro. Chiunque fosse interessato può contattarci tramite social network oppure alla e-mail [email protected]».

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News

SOTTO L’ALBERO ARRIVALA PRIMA BIRRA DI NATALE AL MONDO SENZA GLUTINE

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  • 4 Dicembre 2019

Gli aromi della Franciacorta, il gusto inimitabile della Ale e la passione dei birrai Gritz regalano un Natale “bruno” e gluten free

Siete pronti a dare il via alle feste con un brindisi davvero speciale? Il birrificio artigianale Gritz vi sorprende con una bruna che saprà scaldare il cuore di tutti i beer lovers, intolleranti al glutine e non: la prima Birra di Natale artigianale al mondo gluten free. Un’eccellenza che mette insieme gusto, salute e personalità.

Sì perché, la Birra di Natale di Gritz è una Christmas Ale decisa, con un grado alcolico di 7.0° alc, e autentica, nata dall’incontro delle migliori materie prime, ovvero: acqua, malto d’orzo, malto di frumento, luppolo, zucchero caramellato, lievito, con sentori di anice stellato, cannella e noce moscata. Aromi che ben si adattano al clima invernale e alle tavole imbandite delle feste, riportando fin dal primo assaggio a quel meraviglioso territorio che è la Franciacorta, là dove tutto ha origine.

La Birra di Natale di Gritz, infatti, nasce sulle colline famose nel mondo per gli straordinari vini. Qui, in una piccola taverna di famiglia, Claudio Gritti – fondatore e birraio – nel 2015 iniziò le sue sperimentazioni fermentate, dando origine all’unico birrificio in Italia, nonché uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo, specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Una perla rarissima che unisce tradizione e innovazione.

Quella delle Christmas Ale, infatti, è una storia lunga secoli. Già nel XIX secolo, i birrai di piccoli villaggi belgi producevano birre molto alcoliche e speziate in occasione delle feste. Dapprima come produzione casalinga, poi come vera e propria opportunità di commercializzazione in tutto il Nord Europa. Oggi, le birre di Natale si stanno facendo strada anche in Italia e Gritz è l’unico birrificio a proporre una variante tanto unica. Una birra ottima da degustare con la famiglia o con gli amici per godere appieno della magica atmosfera natalizia.

La Birra di Natale Gritz è certificata AIC e distribuita direttamente in numerosi locali e ristoranti e nei punti vendita specializzati (gluten free) di tutta Italia. Inoltre, è possibile acquistarla personalmente presso il birrificio. A breve sarà anche disponibile tramite e-commerce sul sito www.gritz.it.

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BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla e la speciale Birra di Natale, tutte rigorosamente senza glutine e certificate AIC.

https://www.gritz.it/

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Eventi

La fotografia di Cortona On The Move torna nella Nuvola di Più Libri Più Liberi

Per il terzo anno la Fiera della Piccola e Media Editoria (Roma, 4-8 dicembre) ha un programma e uno spazio dedicati alla fotografia. The Photo/Book Cloud risponde al desiderio di coniugare l’arte fotografica con quella libraria, soprattutto nell’ambito della piccola editoria fotografica. L’edizione 2019 The Photo/Book Cloud ospita la mostra di Marina Caneve “Are They Rocks or Clouds?” curata da Arianna Rinaldo, prodotta per l’edizione 2019 del festival e riadattata allo spazio in fiera, una selezione di libri fotografici e d’arte ispirata al tema della montagna, e un focus sulle pubblicazioni di Lorenzo Castore e sulla casa editrice L’Artiere a cura di Chiara Capodici.

La fotografia si è sempre felicemente sposata con il formato libro e gli ultimi anni hanno visto svilupparsi una nuova tendenza professionale volta alla produzione di “photo-book” a tiratura limitata e cura illimitata. Il libro fotografico non è più solo il risultato finale di un progetto fotografico, ma ne diventa parte integrante, attiva e complementare.

Organizzata e prodotta dal festival internazionale di fotografia Cortona On The Move che compie dieci anni nel 2020, e con la collaborazione di Leporello photobooks et al., The Photo/Book Cloud è uno spazio dedicato alla fotografia e ai fotolibri al piano rialzato della Fiera della Piccola e Media Editoria.

La mostra fotografica

“Are They Rocks or Clouds?” mostra fotografica di Marina Caneve

“Are They Rocks or Clouds?” è progetto di ricerca che nasce nelle Dolomiti, in cui Caneve, attraverso l’interazione tra osservazione, memoria e scienza, mira alla costruzione di una conoscenza del rischio idrogeologico, tema tradizionalmente deputato alla scienza e alla tecnica. Costruendo un archivio fuori dal tempo, Marina Caneve esplora il “difetto di conoscenza” che ci porta a non saperci confrontare con i grandi eventi climatici, spesso percepiti come troppo complessi per essere rappresentati e di conseguenza visualizzati.

Il progetto nasce in vista di un evento catastrofico che, secondo studi geologici, accadrà tra 50 anni: le catastrofi naturali hanno tempi di ritorno ciclici. In particolare la catastrofe idrogeologica del 1966 avrà un tempo di ritorno di 100 anni, 50 da oggi. I danni stimati saranno due o tre volte superiori.

 

Il progetto è realizzato con il supporto di un geologo, Emiliano Oddone, e un antropologo, Annibale Salsa. I materiali d’archivio, rappresentativi della memoria degli eventi precedenti, derivano da una ricerca negli archivi personali della popolazione che abita le Dolomiti.

Il dummy originale di Are They Rocks or Clouds?”  di Marina Caneve ha vinto il Photobook Dummy Review and Prize a COTM 2019 ed è  stato pubblicato da OTM Company e FW:Books.

La mostra di libri fotografici

Per l’edizione di quest’anno di The Photo/book Cloud presenta una selezione di libri dalla libreria Leporello dedicati alla montagna, ispirati, per temi e metodi, dalla mostra di Marina Caneve e dalle questioni poste dall’Osservatorio Cortina 2021: un progetto di ricerca artistica territoriale in cui, attraverso l’uso della fotografia, vengono investigati il territorio e il tempo che ci separano dai Campionati del mondo di sci alpino, Cortina 2021. Muovendosi sulla linea sottile che esiste tra documentazione e finzione, i due autori Marina Caneve e Gianpaolo Arena ci forniscono una nuova immagine di Cortina d’Ampezzo. La suggestione del tema dell’Europa, a cui è dedicata l’edizione della fiera, ci ha spinto a dedicare uno spazio speciale ai libri di Lorenzo Castore prodotti negli ultimi anni e ai poster realizzati da LUCE e legati ai viaggi e alle pubblicazioni di Castore. Un approfondimento sarà dedicato al progetto de L’Artiere, un esempio virtuoso di sinergia tra produzione e pubblicazione: una casa editrice nata dall’esperienza di una tipografia di libri d’arte che decide di lanciarsi in e promuovere avventure editoriali che coinvolgono alcuni fra i più interessanti fotografi, designer e curatori della scena della fotografia contemporanea.

Gli eventi

VENERDI´
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Lorenzo Castore
Presentazione delle ultime pubblicazioni dell’autore, da “Ultimo domicilio” a “1994-2001”. Booksigning.

SABATO
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Osservatorio Cortina 2021
Presentazione del progetto di ricerca artistica territoriale di Marina Caneve e Gianpaolo Arena.

DOMENICA
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“Are They Rocks or Clouds?” di Marina Caneve
Presentazione della mostra fotografica e del libro con l’autrice. Booksigning

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Arianna Rinaldo è una libera professionista che si occupa di fotografia a tutto campo. Dal 2012 è la direttrice artistica del festival internazionale di fotografia, Cortona On The Move, in Toscana. Per quasi 10 anni ha diretto OjodePez, trimestrale dedicato alla fotografia documentaristica, e da 2 anni cura la sezione fotografica del nuovo festival PhEST, a Monopoli, in Puglia. La relazione con la fotografia inizia nel 1998, quando a New York diviene direttore d’archivio dell’agenzia Magnum Photos . Tornata in Italia nel 2001, lavora come photo editor della rivista Colors, per la quale commissiona progetti di documentazione a livello internazionale. Dal 2004 al 2011, a Milano, è stata consulente e curatrice per progetti di mostre e varie pubblicazioni, tra cui 4 anni a D, il settimanale del quotidiano La Repubblica. Dal 2012 è di base a Barcellona, ed è attiva su vari fronti come consulente freelance. Partecipa regolarmente come speaker ed esperta in eventi e festival fotografici in Europa e nel mondo ed è spesso invitata come membro di prestigiose giurie internazionali, focalizzate sulla fotografia documentaristica e contemporanea.

Il festival internazionale di fotografia Cortona On The Move nasce nel 2011 da un’idea dell’Associazione culturale ONTHEMOVE. Fin dalla prima edizione i lavori dei più importanti fotografi del mondo arrivano a Cortona e il festival, grazie alla sua spiccata vocazione internazionale, attira l’attenzione di molti grandi professionisti del settore.

Nella prima edizione, il festival ospita 16 mostre fotografiche allestite in edifici storici di pregio, un tempo inaccessibili e abbandonati, che vengono finalmente riaperti e restituiti alla cittadinanza e ai visitatori, nel ruolo di straordinarie sedi espositive.

Dal 2012, la direzione artistica del festival è affidata ad Arianna Rinaldo. Nel 2013, Time inserisce il festival nella guida dei dieci appuntamenti imperdibili.

Anno dopo anno la qualità e la quantità dei contenuti aumentano di pari passo con il numero dei visitatori. Il festival è divenuto un punto di riferimento non solo per fotografi professionisti e amatoriali, ma anche per un vasto pubblico nazionale e internazionale tra cui, sempre più numerosi, i giovani studenti di istituti superiori e università. L’ultima edizione ha registrato 30.000 visitatori.

Chiara Capodici si occupa di fotografia dal 2005, dedicandosi soprattutto alla progettazione di mostre e libri fotografici.

Dal 2009 al 2016 con 3/3, uno studio di progettazione fotografica, ha incentrato il proprio lavoro sulla produzione e curatela di libri fotografici e la realizzazione di mostre e workshop in Italia e all’estero, con una particolare attenzione al mondo dell’editoria.

A gennaio 2017 ha aperto Leporello, una libreria dedicata all’editoria fotografica.

Leporello è una libreria dedicata all’editoria fotografica, come base e punto di connessione con libri di grafica, architettura, illustrazione, saggistica, letteratura e molto altro; uno spazio espositivo e un luogo di progettazione dedicato ai libri e alle immagini, che si occupa di promuovere e diffondere un approccio multidisciplinare e trasversale alla cultura visiva.

Fra le attività periodiche di Leporello, Through the book(s) è una serie di esposizioni, nata in collaborazione con la galleria Matéria di Roma,  il cui intento è di approfondire un progetto ricostruendone radici, ispirazioni, potenziali contaminazioni e punti di dialogo, nella presentazione di una sorta di biblioteca ideale, fatta di libri fotografici, e non solo.

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Stipulare un mutuo oggi: meglio il tasso fisso o variabile?

Ti è davvero utile sapere, che ti si richiede necessariamente l’ipoteca da iscriversi su un tuo bene immobile di proprietà, come rilascio di una garanzia reale che tuteli l’interesse economico della banca, ad avere la restituzione del mutuo. Infatti un mutuo ti può essere concesso, solo se puoi e vuoi ipotecare un bene immobile di tua proprietà a scelta, a differenza di altri finanziamenti che non richiedono la stessa garanzia. L’ipoteca serve per poter vendere al miglior acquirente il bene immobile, con una procedura esecutiva di vendita all’asta, ad un determinato prezzo di mercato, se sarà necessaria per avere un ricavato utile, a recuperare il mutuo non ancora restituito, a causa anche dell’incapacità di rimborsarlo interamente pagando le rate ancora dovute e rispettando, anche le scadenze mensili stabilite nel contratto. Essa deve essere regolarmente iscritta nei registri immobiliari, per la sua validità ed efficacia e potrà essere cancellata successivamente.

Ti si può concedere un mutuo di cui hai bisogno, se hai un lavoro possibilmente a tempo indeterminato e non proprio con un contratto a termine. Puoi scegliere di stipulare il contratto a delle condizioni più adatte ai propri bisogni materiali e quindi anche, con la scelta tra tasso fisso o variabile, che possono variare nelle diverse banche a cui puoi rivolgerti, oppure in una stessa banca per le diverse offerte disponibili, o fare dei preventivi online su siti quali www.mutuoprimacasaonline.it. Hai bisogno anche di sapere, che ti viene presentato un contratto già prestampato e con delle condizioni stabilite contrattualmente dalla banca, senza poterle modificare a proprio favore, con un comune accordo. Infatti ti è possibile la stipulazione e conclusione del contratto definito anche per adesione, soltanto con la propria firma di accettazione, dopo aver scelto una determinata offerta commerciale del mutuo, anche presso la stessa banca.

I costi che ti possono essere più diffusamente richiesti, sono ad esempio: gli interessi da pagare che vengono anche calcolati sul debito residuo alla fine di ogni anno, le commissioni o spese per la pratica dell’istruttoria del mutuo, un premio assicurativo ad incremento della rata di rimborso per garantire maggiormente, l’interesse della banca a riscuotere il finanziamento.

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Piatti della tradizione lombarda e Mercatini di Natale alla Festa Meneghina di Vizzolo Predabissi (Milano)

Vizzolo Predabissi da anni è un punto di riferimento della provincia di Milano e di Lodi in tema di eventi culturali e gastronomici. In occasione del weekend di Sant’Ambrogio (venerdì 6, sabato 7, domenica 8 dicembre), nell’Area Feste in via Verdi, si tiene la prima edizione della “Festa Meneghina”, in cui si combinano il folclore popolare e sociale delle celebrazioni natalizie e i caratteri della tradizione culinaria milanese.

La Festa Meneghina rappresenta il luogo di valorizzazione di alcune tipicità della tavola del territorio e della sua popolazione, come il risotto allo zafferano, l’ossobuco, la cotoletta alla milanese, la trippa, la polenta in molteplici versioni. Piatti gustosi questi che, rigorosamente preparati nel pieno rispetto delle ricette tradizionali e accompagnati da contorni, vini, dolci, possono essere assaporati all’interno della tensostruttura, nel tepore non soltanto dell’impianto di risaldamento ma della pura atmosfera natalizia, con musiche dell’Avvento e bracieri fumati, su cui poggiano paioli enormi di polenta.

All’esterno invece trovano posto bancarelle di artigianato, prodotti natalizi, articoli di antiquariato, pellame, lavoretti fatti a mano e anche stand gastronomici, caldarroste e un’ampia area con le giostre per i più piccini. E poi ancora attrazioni, zampognari e ovviamente Babbo Natale.

«Saranno tre giorni di festa e di condivisione – illustra Alessandro Fico di Club Magellano (organizzatore) -. Alla Festa Meneghina e ai suoi Mercatini di Natale si potranno trovare idee regalo per il 25 dicembre. Ma soprattutto – aggiunge – sarà possibile stare in compagnia, con i propri cari, seduti al tavolo, davanti a un buon piatto della tradizione, o passeggiando tra una bancarella e l’altra».

Appuntamento dunque per la Festa Meneghina e i Mercatini di Natale dalle ore 18.30 del 6 dicembre fino all’8 dicembre. Nelle giornate del 7 e 8 dicembre, in contemporanea con i Mercatini di Natale, aprono i battenti della tensostruttura dalle ore 10.00 alle 24.00. I fornelli della cucina sono sempre accesi, per pranzo e per cena. Le bancarelle, all’aperto, rimangono aperte invece fino alle 22.00, chiudendo un paio di ore prima.

Per chi vuole gustare i piatti della Festa Meneghina nella propria casa è attivo un comodo servizio d’asporto con vaschette di plastica termica, materiale che consente un migliore e omogeneo mantenimento della temperatura.

All’interno della struttura ci sono centinaia di posti a sedere. Per sicurezza, si consiglia sempre la prenotazione ai numeri: 392.4629155 – 392.0116606 – 392.5968174.

Per ulteriori informazioni: www.festameneghina.com

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Salute e Benessere

Anytime Fitness: allenarsi è possibile a tutte le età e fa bene alla salute

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  • 2 Dicembre 2019

È sempre più diffusa la voglia per gli over 50 e 60 di sentirsi bene e restare in forma, tanto che secondo una ricerca mondiale condotta dalla Georgia State University, gli allenamenti per over sessantenni sono entrati nella top ten delle nuove tendenze fitness. Ma qual è l’allenamento più giusto per questa fascia d’età? Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, nato negli USA 17 anni fa e dal 2016 presente anche in Italia, ha dedicato a questo target un’attenzione specifica.

Sono tanti i corsi pensati per chi deve conciliare la voglia di fare movimento con l’esigenza di non sottoporre il proprio corpo a uno stress eccessivo. Con il passare degli anni, infatti, le ossa, i muscoli e il metabolismo evolvono e un buon allenamento deve essere costruito “su misura”. Per questo Anytime Fitness propone programmi ad hoc con corsi di ginnastica dolce, perfetti per lavorare sulla postura – visto che i problemi di schiena diventano sempre più frequenti con l’avanzare dell’età -, e corsi di AVQ, ovvero attività di vita quotidiana, dunque esercizi a corpo libero che coinvolgono tutti i muscoli del corpo e risultano importanti, soprattutto per i più anziani, nel recupero di una piena capacità fisico – motoria. Inoltre, l’attenzione verso il target si dimostra anche nella cura dei centri, con alcune accortezze non comuni nelle palestre tradizionali. Un esempio? Le docce chiuse per garantire massima privacy e riservatezza.

«Una delle ragioni per cui spesso si rinuncia a fare fitness è la convinzione che sia un mondo fatto solo “di e per palestrati”, ma non è così e ogni età può trovare il suo giusto allenamento. Anzi, proprio quando si superano i 50 anni è importante non sottovalutare il movimento che può diventare la base per invecchiare al meglio. L’attività sportiva, infatti, specie se praticata con regolarità, può rappresentare un vero e proprio elisir di lunga vita. Per questo abbiamo voluto dedicare così tanta attenzione a questo target, con attività e servizi dedicati» – dichiara Roberto Ronchi, Chief Operating Officer di Anytime Italia.

 

IL MODELLO ANYTIME FITNESS

Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 19 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

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Un weekend romantico per due

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  • 2 Dicembre 2019

Se hai il weekend libero e desideri trascorrerlo con il tuo partner, hai fatto una ottima scelta. Tuttavia, anche il come ed il dove contano. Come dici? Non riesci a pensare a niente di veramente carino? Attualmente, le fughe romantiche sono all’ordine del giorno e possono essere anche molto economiche se sai dove cercare. Nelle agenzie di viaggio è sicuramente possibile trovare buoni hotel senza fare grandi sforzi, ma anche il web oggi offre spunti interessanti. Qui ti forniamo alcuni suggerimenti sul come pianificare un weekend romantico in modo che possa essere veramente perfetto e rilassante. Dopotutto, viaggiare è divertirsi, giusto?

Trova degli hotel con offerte speciali per coppie

La caratteristiche principali di un week end romantico sono quelle di trascorrere del tempo insieme in modo che sia possibile trovare finalmente quel relax e quell’intimità a lungo ricercate. C’è per questo una grande quantità di pacchetti dedicati alle coppie o ai gruppi. Mentre alcuni sono pensati per le feste di addio al celibato o per le famiglie, altri presentano degli hotel con un ambiente molto romantico e solitamente offrono colazione a buffet, champagne e fragole o spa.

Attività di coppia

Sebbene sia un’ottima idea mangiare buon cibo e fare lunghe passeggiate, ci sono anche attività che saranno molto interessanti da effettuare in coppia. Perché non pensare dunque ad un bel percorso in quad o ad una partita di paintball?

Una serata a base di buon vino ed una cena romantica

È un’iniziativa che sta guadagnando sempre più forza, quella di ricorrere ad una visita enologica che possa aumentare la nostra sensibilità al gusto e rendere bellissima anche l’esperienza di apprendere qualcosa di nuovo e diverso. Una cena romantica è infine il modo migliore di concludere degnamente un weekend all’insegna del relax e del benessere. Esistono diversi pacchetti che includono per questo non soltanto il soggiorno, ma anche una bella cena, magari a lume di candela.

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“Mente Locale”: torna il progetto di formazione della pubblica amministrazione

Riparte il progetto formativo “Mente Locale”, dedicato a tutti i Comuni della Provincia di Bergamo organizzato dall’Istituto di Direzione Municipale di Bergamo insieme a Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, promotrice per il secondo anno consecutivo di questa importante iniziativa.

Iniziativa che nell’edizione precedente ha coinvolto 80 Comuni e oltre 1700 partecipanti e che ha il patrocinio dell’Università degli Studi di Bergamo, della Provincia di Bergamo e dell’Associazione dei Comuni Bergamaschi. “Mente Locale” nasce per fornire ai nostri Comuni, le opportunità formative e i mezzi per affrontare aspetti tecnici, operativi e di adempimento della pubblica amministrazione alla luce di sempre maggiori incombenze in capo alle Amministrazioni Locali, soprattutto per quanto riguarda i piccoli comuni, che con pochi mezzi a disposizione sono costretti a far fronte a numerose problematiche e richieste.

Vario il calendario di appuntamenti che tocca numerosi temi: dall’urbanistica al sociale, dalla sicurezza sul lavoro alla digitalizzazione dei servizi. Tra gli altri, un approfondimento sulla legge di bilancio e l’impatto sugli enti locali, ovvero i rapporti tra Comuni e società partecipate. Lezioni di marketing territoriale, di gestione delle entrate tributarie, focus su appalti e tematiche relative a privacy e trasparenza così come uno sguardo sugli aggiornamenti normativi legati alle spese di personale o agli adempimenti demografici permetteranno ai partecipanti di avere un quadro chiaro di come gestire in modo puntale la macchina comunale.

“Modulo per noi fondamentale è quello relativo alle modalità di partecipazione ai bandi e alla reperibilità delle risorse economiche; formazione utile per capire come poter partecipare ai bandi promossi da Enti, Associazioni o Istituzioni nazionali ed Europee e non farsi sfuggire importanti occasioni per la propria comunità. Questo progetto fornisce dunque tutte le informazioni e i mezzi per permettere agli Amministratori e a chi lavora nei Comuni di rispondere in modo puntuale e veloce alle esigenze del proprio territorio” spiega Luigi Sorzi, Presidente Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

Durante gli ultimi anni di attuazione, il progetto è stato sostenuto da realtà economiche, di natura anche molto diversa, del territorio Bergamasco, come San Pellegrino, REA Dalmine, UBI Banca, Cassa Rurale di Treviglio, la Fondazione della Comunità Bergamasca, Hidrogest, Cogeide, G.Eco, Confcooperative.

L’edizione 2019-2020 prende il via il prossimo venerdì 6 dicembre 2019. La partecipazione per i comuni sotto i 2000 abitanti è gratuita.

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Nuovo piano di illuminazione pubblica: importanti interventi a San Martino Buon Albergo

Il nuovo anno porterà numerose novità per San Martino Buon Albergo, tra cui un nuovo piano di illuminazione urbana.

Tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 infatti, sono previsti interventi di pubblica illuminazione che l’Amministrazione comunale realizzerà attraverso la società 100% partecipata del Comune, Archimede Servizi. Il primo provvedimento sarà la messa a norma dal punto di vista illuminotecnico e di efficientamento energetico dei 73 punti luce sulla Strada regionale 11 tra il Ponte del Cristo e l’incrocio di Via Verdi.

«Si tratta di un importante intervento strutturale che finanziamo con 90 mila euro, grazie ad un contributo del precedente Governo. Con questa operazione, prevediamo un risparmio annuo del 65% circa e una mancata emissione in atmosfera di 9,5 milioni di tonnellate all’anno di Co2. Tutto ciò garantirà una distribuzione più omogenea della luce su strade e marciapiedi, una migliore vivibilità degli spazi, a beneficio anche della sicurezza dei nostri cittadini e dell’ambiente» spiega Franco De Santi, Sindaco di San Martino Buon Albergo.

L’intervento – nel dettaglio – prevede la sostituzione e l’allungamento del lampione, recuperando ed adattando le lanterne e i fregi in ghisa storici e sostituendo l’apparato illuminante con un kit a LED a basso consumo, per un risparmio di 22.000 Kwh l’anno.

L’Amministrazione ha inoltre previsto un secondo intervento che sostituirà alcuni pali a Casette e il posizionamento di nuovi lampioni in varie aree del territorio comunale.

«Si tratta di un investimento importante, pari a 96 mila euro, che si aggiunge ad altri effettuati negli anni precedenti. È dunque un piano a lungo termine che questa Amministrazione sta realizzando in risposta alle segnalazioni arrivate dai cittadini di San Martino, anche direttamente durante l’iniziativa “Il Sindaco Incontra” e alle richieste pervenute tramite i Consiglieri comunali, il nostro filo diretto con i cittadini nei quartieri. Siamo già al lavoro per nuovi importanti interventi che andremo a realizzare nel 2020» dichiara il Vicesindaco Mauro Gaspari e Assessore con delega alle manutenzioni del Comune di San Martino Buon Albergo. 

Il Comune di San Martino Buon Albergo interverrà a sostituire e posizionare nuovi punti luce in via Cao di sopra, via Municipio e via Borgo a Marcellise, via Girelli Mambrotta, a Centegnano, in via Borsellino in Borgo della Vittoria, via Galilei e via Marconi in centro paese, via Verdi e via Caval a S. Antonio e nella zona delle Pignatte e Ortini, via Brolo Musella a Ferrazze.

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Shopping bag : Pubblicità Personalizzata

Da sempre ogni azienda cerca di trasmettere messaggi, offerte e pubblicità con ogni strumento di comunicazione interna ed esterna e le shopper bag personalizzate sono uno di questi, data la loro capacità di emozionare e generare interesse verso i prodotti e servizi offerti dall’azienda stessa.

Possiamo, in un certo senso, paragonare le shopper personalizzate a veri e propri cartelloni mobili che si muovono con noi e sono visibili da un numero veramente ampio di potenziali clienti, anche per lunghi periodi. Per questo è importante affidarsi a fornitori esperti di buste personalizzate, che sappiano curare ogni dettaglio della grafica della shopper bag personalizzata.

Shopper bag: materiali e caratteristiche tecniche

Sicuramente la parte grafica gioca un ruolo fondamentale nel successo della shopping bag come strumento per la pubblicità in movimento, ma non è l’unico aspetto da considerare nella realizzazione della busta personalizzata. In Rifipack sappiamo bene, infatti, come sia importante dare la giusta attenzione ai dettagli tra cui i manici che non devono tagliare le mani di chi usa la borsa personalizzata.

Non meno importante è l’attenzione ai materiali, dato che ogni busta deve avere un aspetto piacevole e possibilmente rispettare l’ambiente. Via libera, quindi, alle shopper personalizzate economiche in carta, plastica e a quelle più ricercate in tessuto, prevalentemente cotone.

I grafici più abili sapranno, inoltre, animare la shopping bag grazie a disegni che avvolgono l’intera superficie, trasformando la borsa in un mezzo di comunicazione tridimensionale, mobile e di lunga durata, molto più accattivante del tradizionale annuncio su carta stampata o del cartellone pubblicitario. Dimensione della borsa e qualità del materiale stanno alla base delle caratteristiche grafiche della borsa, ricordandosi che i font piccoli e le trame geometriche complesse sono difficili da vedere e rischiano di perdere efficacia comunicativa.

Shopper bag personalizzate per una migliore shopping experience

Le shopper bag personalizzate rappresentano il complemento essenziale di ogni shopping experience di chi vuole farsi notare e ricordare. Particolarmente importante è, in questo caso, realizzare sempre borse il cui design rispecchia il gusto del cliente senza trascurare la scelta dei migliori materiali e l’utilizzo delle tecnologie più innovative, come facciamo noi di Rifipack.

La shopper bag o busta personalizzata è, inoltre, il regalo ideale per il cliente e indica da parte del negoziante un’attenzione ai dettagli e una cura del cliente che saranno apprezzate e ricambiate: chi riceve una shopper bag personalizzata, infatti, è più propenso ad acquistare nuovamente in quel punto vendita.

I vantaggi della shopper bag rispetto alla busta di plastica

Oltre a essere davvero belle da vedere, le shopper bag sono migliori delle buste di plastica anche per altri motivi, che vediamo di seguito:

  • se molto piene si possono portare a tracolla sulle spalle;
  • sono eco-friendly e non inquinano;
  • si possono riutilizzare per un numero di volte potenzialmente infinito;
  • si tratta di un accessorio che parla di chi lo usa, dato che possono essere decorate con foto, versi di poesie o essere brandizzate con il logo di un’associazione benefica;
  • hanno un valore sentimentale superiore a quello della borsa acquistata ai grandi magazzini, anonima e costosa, anche se per pochi centesimi;
  • sono più resistenti e tascabili per occupare meno spazio in borsa, ma allo stesso tempo contenere tutto il necessario.

Se, a questo punto, ti abbiamo convinto dei vantaggi che derivano dall’utilizzare una shopping bag come strumento di comunicazione per la tua azienda, da Rifipack troverai tante diverse proposte e potrai scegliere tra il materiale, il colore e la grafica che maggiormente rispecchiano la filosofia della tua azienda.

 

Rifipack | Shopper Bag Personalizzate

 

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Etica e Società

Investigazioni private : consigli per la scelta

Scegliere l’investigatore privato Roma significa affidarsi ad una persona capace di trasmettere la massima fiducia, dato che le informazioni di cui verrà messo a conoscenza sono estremamente riservare e delicate. Per questo la scelta deve essere fatta con grande attenzione e non deve basarsi esclusivamente sull’aspetto economico e finanziario, ma anche sulla storia del professionista e la sua reale esperienza.

Infatti, l’investigatore privato Roma gestirà informazioni confidenziali che se mal conservate possono portare a violazioni della privacy e anche a danni economici. Vediamo allora quali sono le competenze fondamentali che ogni investigatore privato deve possedere.

Investigatore privato Roma: le competenze

La prima qualità che un buon investigatore privato deve possedere è la perseveranza, a cui si uniscono la duttilità, una solida formazione e la capacità di adeguarsi alle innovazioni tecnologiche e alla normativa, frequentando anche corsi e seminari per l’aggiornamento professionale.

Possiamo, infatti, assimilare gli investigatori privati a bravi consulenti che devono essere capaci di consigliare ciascun cliente, sia che si tratti di un’azienda sia di privato cittadini. Non solo: l’investigatore privato deve saper rinunciare a un incarico se il committente richiede un servizio illegale o che potrebbe ripercuotersi sull’immagine dell’agenzia.

In questo caso, la migliore garanzia della professionalità dell’investigatore privato Roma è l’esperienza acquisita negli anni e i casi trattati, che gli permettono di trovare sempre la migliore soluzione al problema del cliente e di arrivare alla scoperta della verità. I casi trattati, infatti, sono tutti diversi e richiedono sempre nuove ricerche, osservazioni statiche e dinamiche, aggiornamenti: magari la problematica da affrontare è sempre la stessa, ma cambiano di volta in volta gli attori coinvolti e, per questo, ogni investigazione va studiata in modo personalizzato e deve avere un “taglio sartoriale”.

Investigatore privato Roma: altre qualità essenziali

La scelta dell’Agenzia Investigativa Roma è, in qualche modo, simile a quella di un avvocato che viene coinvolto, ad esempio, in un caso di separazione o licenziamento di un dipendente e che viene valutato in primo luogo sulla base delle referenze.

Accanto a tali competenze, il bravo investigatore privato si caratterizza per umiltà e voglia di apprendere, date anche le collaborazioni con studi legali e professionisti che richiedono un continuo aggiornamento sulle nuove leggi e sentenze. Infine, ultima ma non meno importante, è la competenza tecnologica dato che la moderna agenzia investigativa utilizza le moderne innovazioni, dalla strumentazione satellitare alle apparecchiature per le bonifiche da microspie.

I tre consigli per iniziare un’indagine investigativa

Nella scelta del migliore investigatore privato Roma è importante fare attenzione a questi tre consigli:

  • evitare sempre i pedinamenti e le indagini fai da sé, ma soprattutto di improvvisarsi investigatori privati e chiedere l’intervento di amici, parenti e colleghi;
  • non rivelare mai l’intenzione di rivolgersi ad un investigatore privato ad altri, ma è bene confrontarsi solo con il legale di fiducia o persone di comprovata riservatezza;
  • rivolgersi solo a investigatori professionisti muniti di regolare licenza rilasciata dal prefetto ai sensi dell’art. 134 del T.U.L.P.S.

Oggi il mercato delle agenzie investigative è molto ampio e sono tante le scelte possibili, sulla base delle caratteristiche e della natura del problema e dell’indagini investigative Roma da svolgere. Ci sono, infatti, agenzie investigative settorializzate che si occupano di un solo ramo di indagine ed agenzie più strutturate, come ARGO, che propongono ai clienti diversi ambiti di intervento e affrontano con efficienza innumerevoli circostanze.

Da noi troverai solo investigatori altamente preparati e con una solida esperienza sul campo, con ottima capacità di analisi, ma anche caratteristiche morali e personali ben definite unite ad intuito e senso tattico per gestire l’investigazione e le informazioni acquisite.

Come vedi, scegliere l’investigatore privato Roma, è complesso se si vuole essere certi di ottenere il risultato desiderato.

 

Argo Investigazioni | Investigatore Privato Milano

 

 

 

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Comunicati

Buste Personalizzate : Affidarsi a Rifipack

Oggi tutti coloro che hanno un’attività commerciale fanno ampio uso delle buste personalizzate e di shopper bag personalizzate che diventano ottimi strumenti per comunicare il proprio brand, trasmettere messaggi ad un ampio pubblico in occasione di eventi speciali o saldi e, di conseguenza, incrementare le vendite. Pochi ci fanno caso, tuttavia la shopper bag è un vero e proprio strumento di marketing e uno dei primi da tenere in considerazione quando si tratta di pensare alla promozione della propria attività commerciale.

Sicuramente, infatti, la shopper bag protegge e contiene il prodotto, ma è anche un ottimo strumento di comunicazione, in particolare per aumentare la brand awareness dei punti vendita di nuova apertura. Anche la busta personalizzata più piccola e semplice, infatti, si può rivelare uno strumento fondamentale per aumentare vendite e visite al punto vendita anche con un minimo investimento, grazie alle shopper personalizzate economiche che puoi trovare da Rifipack.

Shopper bag: i materiali tra cui scegliere

Oggi si trovano in commercio shopper personalizzate di diversa forma, colore e dimensioni, così come sono tanti e diversi anche i materiali tra cui scegliere. Da Rifipack, infatti, troverai borse in carta, plastica e tessuto adatte ad ogni esigenza e pensate per soddisfare il gusto personale di ogni cliente. Abbiamo, quindi, a disposizione:

  • shopper bag in carta: è la shopper più economica, anche se è meno elastica e resistente di quella in plastica. Il vantaggio è dato dall’aspetto più naturale ed artigianale e dal suo essere una scelta sostenibile;
  • shopper personalizzate in plastica, altrettanto economiche ma più elastiche e resistenti. Per questo la shopper in plastica è la più diffusa;
  • shopper bag in tessuto: si tratta di shopper meno diffuse e utilizzate soprattutto da chi ha a cuore la tutela dell’ambiente. Tra i tessuti più utilizzati abbiamo la juta e il cotone.

Personalizzare la shopper bag con accessori unici

Indipendentemente dal materiale con cui è realizzata, è possibile personalizzare la busta adeguando la forma, le dimensioni, i manici e il fondello alle proprie esigenze. Ad esempio, potrai scegliere le buste personalizzate con manici in corda o a nastro, manici rigidi o con bretella, così come decidere di dotarle di pieghe per renderle più capienti. Infine potrai scegliere tra fondo semplice o rinforzato, sulla base dell’uso che farai della shopper bag e del materiale da trasportare.

Buste personalizzate e shopper bag: un potente strumento di comunicazione

Oltre ad essere utilizzata come pratico contenitore per la spesa, la shopper bag da sempre è un potente strumento di comunicazione del brand e del negozio e non bisogna sottovalutarne il potere di raggiungere direttamente un gran numero di nuovi clienti. Si tratta, infatti, di un oggetto che si muove con la persona dando ampia visibilità al marchio e di un gadget che può aumentare la fidelizzazione nei confronti del brand.

Ricevere in dono una busta personalizzata dallo stile spiritoso o elegante aumenta, infatti, automaticamente la stima verso il rivenditore e verso l’azienda senza dimenticare l’importanza della confezione quando si acquista un abito, un cosmetico o un gioiello. Una busta anonima, infatti, diminuisce il valore emotivo e il prestigio dell’acquisto fatto.

Comunicare con una shopper personalizzata rappresenta, quindi, la strategia di marketing adottata da un numero sempre maggiore di aziende che hanno compreso l’importanza del passaparola di amici, parenti, colleghi e vicini di casa nel comunicare il prestigio ed il valore del brand.

Se anche tu vuoi realizzare una serie di shopper bag personalizzate per la tua azienda, da regalare ai clienti o da utilizzare in occasione di fiere ed eventi, rivolgendoti a Rifipack saprai di poter contare sempre su un prodotto di qualità e su un’efficace strumento di marketing e comunicazione.

 

Rifipack | Shopper Bags Personalizzate

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Notizie dal mondo

Black Friday in Francia, forse verrà abolito ?

black friday stop in francia

Black Friday in Francia, forse verrà abolito ?

I deputati vogliono porre fine al “Black Friday” in Francia per combattere il “consumo eccessivo”.

Parigi – Francia l’ex ministro dell’Ecologia Delphine Batho vuole finire Venerdì nero in Francia, in nome della lotta contro ‘l’eccessivo’.

Nate negli Stati Uniti, le promozioni del Black Friday sono riuscite a conquistare i negozi francesi e, in pochi anni, hanno rapidamente trovato una casa nella società francese.

Secondo la Federazione di e-commerce e vendita a distanza denominata Fevad, il fatturato complessivo del commercio online in Francia è aumentato del 69% durante le promozioni del Black Friday nel 2017. L’edizione 2019 dovrebbe generare 5,9 milioni di euro ($ 6,5 milioni) di spesa per i consumatori.

All’inizio di questa settimana, i parlamentari francesi hanno dato il via libera in commissione a un divieto delle campagne promozionali del Black Friday. Oltre a un “record ambientale disastroso”, l’emendamento denuncia la “comunicazione fuorviante del Black Friday nei confronti dei consumatori”, che dà ai consumatori l’impressione di trarre profitto dalle vendite anche se, in molti casi, non lo sono. In Francia, i periodi di vendita sono definiti dalla legge. Secondo una federazione di consumatori francese citata nell’emendamento, gli acquirenti del Black Friday beneficiano solo in media di meno del 2%.

black friday stop in franciaUn annuncio del Black Friday che può essere visto nel sistema della metropolitana di Parigi il 27 novembre 2019. Ibtissem Guenfoud / ABC News

L’emendamento identifica essenzialmente il Black Friday con “pratiche commerciali aggressive”, punibile con due anni di reclusione e una multa massima di 300.000 euro (330.000 dollari).

Le reazioni dei sindacati professionali sono state immediate. Il presidente di Fevad François Momboisse ritiene l’emendamento “ridicolo” dicendo che impedisce alle persone di beneficiare delle promozioni per lo shopping natalizio, ha detto ai media locali BFMTV. Il macroeconomista Erwann Tison teme che l’emendamento penalizzi in modo sproporzionato le piccole imprese francesi poiché le più grandi società di e-commerce non rientreranno nella legge. Alcuni suggeriscono che sarebbe meglio educare i consumatori agli sprechi invece di vietare la pratica commerciale del Black Friday.

Tuttavia, alcuni negozi stanno già conducendo la loro campagna contro l’evento commerciale. Questo mese, 600 marchi francesi hanno creato un collettivo anti-Black Friday per “Make Friday Green Again”. Il movimento Youth For Climate chiede una manifestazione “Block Friday” il 29 novembre a Bordeaux e in altre città

Questo emendamento al disegno di legge anti-spreco del Parlamento sarà esaminato successivamente in assemblea il 9 dicembre.

FONTE:  abcnews.go.com
IMMAGINE: Ibtissem Guenfoud / ABC News

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