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6 Dicembre 2019

Notizie dal mondo

Ricetta del panforte di Siena secondo Rachel Roddy

Panforte di Siena

Ricetta del panforte di Siena secondo Rachel Roddy

Prova questo “pane forte” senese, ricco di frutta secca e spezie, in alternativa alla torta di Natale.

Il panforte di Rachel Roddy: “Non mi fa pensare tanto al pane come a un torrone incrociato con una torta di frutta densamente speziata”.
Fotografia: Rachel Roddy / The Guardian

Sono arrivati ​​la scorsa settimana: la parte superiore del frigorifero nel forno nella parte inferiore del mio edificio ora ha una corona di cartone, metà contenente pandoro , l’altra metà panettone. “Sono quelli di lunga durata”, mi ricorda Angela dietro la cassa, prima di scartare un dolce: “Dureranno fino al prossimo giugno.”

“Potrei essere morto entro giugno!” Dice una signora che paga un pacchetto di ceci. “Beh, dovresti aspettare e comprare uno di quelli che cuociamo a dicembre,” rise Angela. “Non dureranno fino a giugno, e sono migliori per questo.”

Il pandoro a forma di stella, o pane dorato, è originario di Verona, mentre il panettone a cupola è una specialità di Milano. Le origini di entrambi sono circondate da leggende urbane. Ciò che è certo, tuttavia, è che sono entrambi pani festivi che sono nati perché un cibo normale, vale a dire il pane, è stato arricchito con uova, burro, zucchero e forse spezie e frutta candita simile a un gioiello, che lo ha trasformato in un cibo celebrativo. Mentre i cibi hanno sempre viaggiato per i ricchi, fu l’unificazione dell’Italia nel 1861, insieme all’industrializzazione e ai trasporti, che vide la diffusione del cibo regionale per altre classi. Nel 1931, nella loro Guida Gastronomica d’Italia, il Touring Club d’Italia ha dichiarato il panettone di Milano il dolce natalizio nazionale. Questo non vuol dire che la lealtà ai pani festivi locali non è rimasta forte: i romani nei confronti del loro pangiallo (pane giallo) e del panpepato altamente pepato ; i toscani al loro panforte ; i bolognesi il loro panone . Ma, a Natale, anche le persone che potevano permetterselo acquistavano un panettone.

Un panettone ha fatto parte della nostra famiglia inglese di Natale come una torta di frutta fortemente iniettata dalla metà degli anni ’80. Una torta italiana gonfia che puoi strappare è come la ricordo per la prima volta, raccogliendo e togliendo i pezzi lasciati sul foglio. Ad un certo punto, è diventato il nostro Natale Torta per la colazione del giorno, un’abitudine che è rimasta: i bocconi mangiati tra i regali di apertura, l’involucro del panettone si aggrovigliano con la carta da imballaggio e le cinture della vestaglia. Ora il mio compito è di riportare un panettone (o tre) con me da Roma, il che significa che sono inevitabilmente un po ‘schiacciati. Sono fedele alla panetteria nella parte inferiore del nostro edificio e al loro classico panettone ricoperto di castagne. Inoltre, poiché non ho intenzione di morire prima di giugno, ne compro uno di lunga durata da mettere nell’armadio, che mangio a colazione per una settimana a marzo.

La sorpresa quest’anno sarà un panettone della Mammamassaia in Abruzzo, realizzato con i migliori ingredienti con metodi tradizionali, quindi ha permesso una lunga lievitazione e un invecchiamento di 100 giorni: questi panettoni iniziano la loro vita ad ottobre per essere pronti per Natale. L’etichetta suggerisce di lasciarli in un luogo caldo per alcune ore – vicino a un fuoco o una cucina calda – prima di tagliarli con un coltello seghettato. Oltre a colazione, mi piace il panettone per la cena del Santo Stefano, scaldato in forno per alcuni minuti, quindi servito con una grossa chiazza di mascarpone che si scioglie in modo compulsivo.

Avendo comprato il panettone, farò il panforte: un pane forte che non mi fa pensare al pane come un torrone incrociato con una torta di frutta densamente speziata. Le ricette classiche senesi, o almeno quelle non coperte dal segreto, richiedono 300 g di arancia candita e limone. Ne uso un terzo, quindi 100 g di frutta candita e poi 200 g di fichi secchi e prugne secche.

Panforte di SienaGrazie al miele, alle spezie e alla natura elastica della frutta secca e delle noci, il panforte durerà fino a quando la corona della scatola sopra il frigorifero, ma è meglio dopo due settimane. Conservare in una scatola e, poco prima di servire, spolverare generosamente con più glassa, prima di tagliare a fette forti.

Panforte

Prep 20 min
Cuocere 10 min
Produce 16 fette

200 g di miele
250
g di zucchero semolato 300 g di arancia candita, cedro, datteri snocciolati, prugne o uva sultanina
250 g di mandorle tostate o nocciole
 o un mix di due
100 g di farina semplice
½ cucchiaino di cannella in
polvere ½ cucchiaino di chiodi di garofano macinati
½ cucchiaino di noce moscata
in polvere Zucchero a velo , polvere

Fodera la base e i lati di una tortiera da 20 cm con carta da forno. Riscalda il forno a 220 ° C (ventola 200 ° C) / gas 7. In una padella a fuoco basso, riscalda il miele e lo zucchero fino a quando lo zucchero non si è completamente sciolto. Versare in una ciotola.

Tritare grossolanamente la frutta secca e le noci e aggiungere alla ciotola, seguita da farina e spezie, mescolando il più possibile.

Scape il composto nella latta foderata, quindi usa un coltello immerso in acqua calda per lisciare la parte superiore. Spolverare con zucchero a velo, quindi infornare per 10 minuti.

Lasciare raffreddare prima di rimuovere dalla scatola, quindi spolverare con più zucchero a velo e servire.

 

FONTE: www.theguardian.com
Fotografia: Rachel Roddy / The Guardian

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Eventi

Il convegno: Adriano Olivetti per un’impresa tra democrazia economica, etica, bellezza


Un uomo guidato da una forte ispirazione etica e religiosa, un imprenditore visionario, che ha promosso qualità e bellezza dei prodotti unitamente a efficienza e valorizzazione delle persone che lavorano, con un’idea innovativa d’impresa, non solo  fabbrica, ma luogo di cultura, aggregazione, formazione e comunità. Una figura la cui conoscenza può ispirare chi oggi si confronta con i drammatici problemi della compatibilità tra sviluppo economico e sostenibilità sociale e ambientale. Questo è quanto emerso nel convegno “ATTUALITÀ DI ADRIANO OLIVETTI, per un’impresa tra democrazia economica, etica, bellezza”, promossa dall’Associazione Etica Sviluppo Ambiente – Adriano Olivetti, in collaborazione con la Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, il Centro di Etica Ambientale e il Bio-Distretto dell’Agricoltura Sociale, tenutosi quest’oggi presso l’Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo.

L’iniziativa si è proposta di raccontare a un pubblico di giovani – la sala era affollata dagli studenti di alcuni istituti superiori di Bergamo e provincia –  una tra le figure più significative e attuali della storia civile e industriale italiana. Il convegno di oggi sarà seguito da attività di formazione nelle classi.

Nel corso del convegno sono intervenuti Marco di Marco (Direttore Associazione Etica Sviluppo Ambiente – Adriano Olivetti), Graziella Rota (Referente Cultura Scientifica e Ambiente U.S.T. Ambito di Bergamo), Marco Redolfi (Consigliere provinciale), Paola Morganti (Ordine degli ingegneri), Luciano Valle (Presidente Centro di Etica Ambientale e dell’Associazione Olivetti), Claudio Bonfanti (Presidente Bio-Distretto dell’Agricoltura Sociale di Bergamo), Francesco Lino Bianchi (Segretario generale della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo), e Nerio Nesi (Presidente della Fondazione Cavour).

La presenza e le parole di Nerio Nesi hanno suscitato grande emozione e interesse. A 94 anni compiuti, l’uomo che ha partecipato in posizioni chiave alla storia economica d’Italia, ha ricordato con lucidità e, in qualche passo commozione, Adriano Olivetti, del quale fu importante collaboratore e poi esecutore testamentario. Ha consentito ai presenti di avere una visione non solo professionale e pubblica, ma anche privata e umana della figura di Olivetti.  Nerio Nesi ha ricordato la sua esperienza nell’aziendale come la famiglia Olivetti e la storia dell’azienda siano stati fondamentali per il Canavese e Ivrea. Adriano Olivetti, per la sua visionarietà e le sue concrete realizzazioni nel conciliare industria società ambiente e territorio  è stato un precursore per l’Italia di allora e un modello per l’Italia di oggi. Il Presidente della Fondazione Cavour ha concluso il suo intervento con un accorato incoraggiamento: “Non abbandonate mai l’ottimismo, avete il dovere di essere ottimisti, di avere il coraggio di credere in ciò che fate e studiate”.

Luciano Valle, Presidente del Centro di Etica Ambientale e dell’Associazione Olivetti, ha sottolineato la grande attualità della figura di Olivetti anche nella società odierna, paragonando la lotta e i temi di Greta Thunberg alle parole e ai pensieri di Adriano Olivetti spiegando come “Già negli anni 50 Adriano Olivetti non parlava di ambiente, ma sosteneva che il mondo e la società stavano male, entrambe necessitavano di un’immensa rivoluzione mentale, culturale morale e spirituale. Adriano Olivetti, ingegnere nel mondo della scienza e della tecnica, ha messo al centro la sua fabbrica e chiama a sé il mondo per dichiarare che era arrivato il momento di cambiare e innovare.”

Parte della manifestazione ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo dell’impresa e delle professioni, impegnati a ragionare sull’attualità della lezione di Adriano Olivetti e a discutere sul rapporto tra etica e tecnica, tra società civile e impresa, anche con riferimento alla realtà sociale economica e culturale della provincia di Bergamo. Sono dunque intervenuti Alberto Brivio (Presidente di Coldiretti Bergamo), Angelo Carrara (Vicepresidente di Confartigianato Bergamo e Presidente di Bergamo Sviluppo), Gianpaolo Gritti (Presidente dell’Ordine degli Architetti di Bergamo), Massimo Monzani (Vicepresidente di Confcooperative Bergamo) e Erminio Salcuni (Direttore di ABF Bergamo).

A condurre l’evento – che ha avuto il patrocinio di Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, Coldiretti Bergamo, Ance Bergamo, Confartigianato Bergamo, Confcooperative Bergamo, Ordine degli Architetti di Bergamo, Bergamo Sviluppo e A.B.F. – Michele Marinini, che ha accompagnato i lavori leggendo brani di Adriano Olivetti.

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Salute e Benessere

Liquidi Sigaretta Elettronica


Liquidi per sigaretta elettronica : liquidi certificati per lo svapo.

Ad ognuno il proprio gusto. Tutti vogliono sempre provare nuovi liquidi per sigaretta elettronica , ma quali sono i liquidi più richiesti? Molti cercano su internet i liquidi più venduti e richiesti per capire quali liquidi acquistare. Cerchiamo di capire insieme qualcosa di più riguardo i liquidi per lo svapo. La maggior parte degli svapatori ha sempre un liquido preferito, chiamato anche liquido “all day” poi esistono liquidi da relax, come ad esempio al caffè , da svapare nei momenti di puro relax, ad esempio dopo pranzo o cena, o nella pausa di lavoro (al posto della sigaretta tradizionale). Infatti è sempre bene avere 1 liquido preferito ma anche 1 liquido da affiancarvi che ricordi magari un gusto di vostro piacimento, come un dolce, una crema, oppure un mix di frutta (agrumi mix è tra i più richiesti).

Avete mai pensato di provare un liquido al tiramisù? Oppure al mango? Bene, esistono migliaia di liquidi per sigaretta elettronica.  Sarebbe più corretto chiamarli eliquids, liquidi da svapo o liquidi da inalazione. Hai un liquido preferito? Provalo e fai una recensione, è infatti una pratica comunque acquistare liquidi sigaretta elettronica e provare a fare una recensione sul proprio profilo.

Ma quali sono i liquidi più richiesti? Vediamone alcuni. Tra i tabaccosi sicuramente i più richiesti sono tabacco virginia, RY4, sette foglie, cuba, havana.  Per i dolci abbiamo i liquidi al caffè, al tiramisù, al cappuccino, alla crema ma specialmente liquidi al biscotto. Per i liquidi freschi quello più richiesto in assoluto è la menta, seguita poi dal mentolo e dalla liquirizia che ha anch’essa un effetto balsamico come liquido da inserire nella sigaretta elettronica.

Ora che hai le idee più chiare sui liquidi per le sigarette elettroniche potrai fare con più attenzione i tuoi acquisti online. Il nostro consiglio è di provare CENTROSVAPO® lo svapo store con i migliori prezzi sui liquidi.

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Comunicati Scienza e Tecnologia Senza categoria

Piegatura lamiera – Franchino Srl


Attraverso materiali ferrosi, in modo più specifico le lamiere, è possibile ottenere una vasta gamma di prodotti a seconda di come il metallo viene tagliato o piegatura.

Tipi di Piegatura

Esistono molti modi per deformare e sagomare una lamiera, come:

Calandratura

Uno dei metodi più conosciuto per deformare il metallo è la Calandratura, un tipo di lavorazione usata in carpenteria. Questo tipo di lavorazione è possibile solo grazie alla Calandra, composta da tre rulli riscaldati di solito o in acciaio o in ghisa, mossi da un motore che permette ai rulli di girare. Quando i fogli di metallo vengono posti all’interno, grazie alla curvatura dei rulli il metallo si deforma e si modella a seconda della vicinanza tra di essi. Ovviamente il metallo si deforma seguendo un “percorso” prestabilito attraverso un processo di progettazione del pezzo, arrivando a creare coni, condotte metalliche, cilindri e anche sagomature di sezioni trasversali. Il tipo di metallo utilizzato è molto importante sceglierlo con cura, poiché da esso può dipendere la buona riuscita di un pezzo; infatti ci sono metalli più adatti ad esempio per la piegatura in aria come le lamiere più spesse e metalli più adatti alla Piegatura a fondo cavo in cui è più adatta una lamiera sottile e malleabile.

Piegatura in aria

Permette di piegare lamiere anche di grosso spessore e ottenere angoli diversi ma con una maggior difficoltà a trovare la giusta penetrazione del puntone.

Piegatura a fondo cavo

Sicuramente di maggior precisione e di ripetibilità più costante ma con necessità di applicare una maggior forza.

Curvatura Profilata

La curvatura dei profilati avviene attraverso appositi macchinari che impiegano tecniche avanzate di precisione, per deformare il materiale e conferirgli una determinata curvatura in base a parametri specifici. Anche di grandi sezioni.

Pressopiegatura

Con l’impiego della pressa piegatrice il materiale viene sottoposto a una deformazione, così da ottenere semilavorati piani, a “U” o a “V”, a seconda che in corrispondenza della piega si presenti o meno un angolo di raccordo.

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L’innovativa idea di scuola di FME Education: MyEdu School


FME Education, Editore italiano attivo da anni nel settore della didattica e delle nuove tecnologie, permette ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado di “Imparare divertendosi!”. Grazie ai contenuti digitali autorevoli e alla tecnologia, nell’anno scolastico 2019/2020 il progetto MyEdu School ha già coinvolto 18 scuole provenienti da tutta Italia.

FME Education

FME Education e il progetto MyEdu School

MyEdu School è l’iniziativa promossa da FME Education per le scuole primarie e secondarie di primo grado, un progetto che esprime l’idea di scuola che l’Editore ha costruito nel corso degli anni: utilizzare creatività e tecnologia per supportare l’apprendimento dei giovani e l’insegnamento dei docenti. L’anno scolastico 2019/2020 ha già visto per il solo mese di settembre la partecipazione al progetto di ben 18 scuole, distribuite uniformemente in tutta Italia: Lombardia, Piemonte, Umbria, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Sicilia. In queste regioni, MyEdu School introdurrà le nuove tecnologie all’interno delle scuole, facendo uso del digitale durante le lezioni quotidiane. Per ogni istituto comprensivo sarà installata gratuitamente una classe virtuale dotata di dieci tablet personalizzati, al cui interno i docenti e gli alunni potranno trovare contenuti digitali, seminari di formazione e laboratori didattici.

FME Education: l’esperienza didattica nella tecnologia

FME Education è un Editore che progetta e realizza contenuti digitali per lo studio e la formazione, la cui idea di scuola è legata alla convinzione che curiosità e coinvolgimento rappresentino le condizioni necessarie agli studenti nel processo d’apprendimento. I contenuti dell’Editore, infatti, sono realizzati con una cura particolare verso la componente ludodidattica, capace di coinvolgere lo studente per mezzo di giochi, esplorazioni, sfide ed enigmi. FME Education pone la scuola e la famiglia al centro del proprio mondo, consapevole che questi sono i due luoghi principali in cui si sviluppa il processo educativo dei giovani. Per questo, le offerte realizzate sono studiate su misura e comprendono: MyEdu School, il progetto completo per una didattica digitale in classe; MyEdu Family, l’ambiente didattico per i compiti e lo studio a casa; MyEdu Plus, il sistema integrato a disposizione dell’insegnante; Encyclomedia Online, la piattaforma digitale ideata e diretta da Umberto Eco.

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Il trasporto marittimo e la globalizzazione secondo Frabemar


Per l’essere umano il mare è da sempre sinonimo di comunicazione: Frabemar, protagonista del trasporto marittimo nell’Africa occidentale, da sempre vive la sua mission aziendale senza perdere di vista il legame tra logistica e opportunità della globalizzazione.

Frabemar Srl

Mare e globalizzazione: la funzione del trasporto marittimo per Frabemar

Lo scambio è un bisogno insito nei popoli fin dall’antichità: per questo motivo dal 1965 Frabemar, azienda di trasporti marittimi, ha come mission l’ottimizzazione del trasferimento di beni e servizi. Secondo l’azienda, infatti, la logistica via mare è un tassello fondamentale del fenomeno della globalizzazione: senza gli scambi marittimi probabilmente sarebbe stata impensabile la stessa evoluzione dell’umanità. Il mare continua quindi ad essere il fulcro attorno al quale si muove il commercio mondiale: basti pensare che, attualmente, il 90% dei beni consumati nei Paesi occidentali viene trasportato su navi, grazie sia al continuo abbattimento dei costi di trasporto che alla riduzione delle tempistiche. La tecnologia, che ha fatto passi da gigante anche nella cantieristica, ha fatto il resto. Ma non si tratta solo di merci: Frabemar ritiene che il trasporto marittimo influenzi non solo le economie dei Paesi, ma che abbia un ruolo fondamentale nello scambio tra identità e culture diverse, una responsabilità sociale che coinvolge il mondo intero. Per questo motivo, punta sulla qualità dei servizi, grazie soprattutto al proprio Dipartimento di nuove tecnologie: garantendo scambi sempre più sicuri ed efficienti, l’azienda vuole essere parte attiva e propositiva nel processo di globalizzazione in atto.

Frabemar, da oltre 20 anni nel mare africano

Franco Bernardini vantava un’esperienza di circa 30 anni nel settore marittimo quando decise di fondare Frabemar Srl nel 1995, dopo che diversi Armamenti di Stato del West Africa avevano interrotto le attività a causa delle liberalizzazioni dei diritti marittimi. L’azienda nasce quindi con un know-how nel trasporto marittimo già fortemente sviluppato, in particolare nell’area dell’Africa occidentale. Fin da subito Frabemar ha potuto quindi spostare il suo raggio d’azione sulle spedizioni internazionali, aprendo poi divisioni di Trading internazionale e Chartering di M/N. Il legame dell’azienda con il continente è saldo e si esprime anche oltre la logistica: il dipartimento di tecnologie già citato ad esempio è molto attivo nel campo della connessione satellitare in Africa, mentre da oltre due anni è stato creato un Dipartimento Formazione tenendo conto proprio degli aspetti peculiari della logistica continentale.

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La letteratura horror ripercorsa da Federico Motta Editore


Federico Motta Editore è una Casa Editrice nata nel 1929. Durante gli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti per la qualità delle sue opere, per l’innovazione, per l’autorevolezza guadagnata grazie alle collaborazioni prestigiose. All’interno di “Historia. La grande storia della civiltà europea”, sono contenuti anche dei saggi sulla letteratura dell’orrore.

Federico Motta Editore

Federico Motta Editore: un breve excursus sull’horror in letteratura

Magioni infestate, mostri, zombi, luoghi sperduti e mal illuminati: sono le chiavi dei racconti dell’orrore, amati da tanti, sempre più diffusi soprattutto in concomitanza con la festa anglosassone di Halloween. Anche Federico Motta Editore se ne è occupata: la letteratura dell’orrore ha radici antiche e ha conquistato particolare fortuna nella moderna storia dell’editoria. Il genere nacque alla fine del Settecento in Francia e in Inghilterra. Tra i primi romanzi gotici inglesi vanno annoverati classici come “Il castello di Otranto” di Walpole, “Il monaco” di Lewis e “I misteri di Udolpho” di Ann Radcliffe. Il genere raggiunse però la sua maturità con “Frankestein” di Mary Shelly, pubblicato nel 1818 e in assoluto tra i romanzi dell’orrore più apprezzati di sempre. L’anno successivo vede la luce nelle librerie “Il Vampiro” di William Polidori. Per approfondire l’argomento, sono disponibili dei saggi contenuti nel volume dedicato all’Ottocento di “Historia. La grande storia della civiltà europea”, pubblicata da Federico Motta Editore. Per quanto riguarda i giorni nostri, Stephen King rimane l’indiscusso maestro del genere, tra gli autori più apprezzati e venduti nel mercato editoriale mondiale. Il suo successo va ben oltre la letteratura, basti pensare alle trasposizioni cinematografiche e alle serie tv tratte dai suoi romanzi che hanno appassionato il pubblico negli ultimi anni.

Federico Motta Editore: la storia e i riconoscimenti

Federico Motta Editore nasce nel 1929 con il nome di “Clichè Motta”. Nel corso degli anni, la Casa Editrice si è affermata grazie all’attenzione verso l’innovazione, la qualità delle opere pubblicate e il valore generato che ha permesso al marchio di affermarsi nel settore. Tra i numerosi riconoscimenti, vanno ricordati il Premio Speciale per la Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2010, il Premio Pirelli InterNETional Awards nel 2007 e l’Ambrogino d’Oro nel 1980. Negli anni le opere pubblicate spaziano dall’editoria per ragazzi (MottaJunior) alle collane di architettura fino alle riviste di moda. L’impegno per innovare costantemente il settore è evidenziato da strumenti rivoluzionari come le Tavole Transvision, il Sonobox, fino all’utilizzo delle VHS e dei CD-Rom in allegato ai volumi. Con l’arrivo del web infine, Federico Motta Editore ha implementato, tra le altre novità, l’Enciclopedia Motta con Internet TV. Il marchio si è affermato nella sua autorevolezza grazie a diverse collaborazioni con personalità rilevanti quali Umberto Eco e Margherita Hack, nonché con realtà importanti quali Telecom, Telefono Azzurro, Rai, Zecchino d’Oro, Disney e Il Corriere della Sera.

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L’Aeroporto di Trieste entra nel network aeroportuale del fondo F2i

Renato Ravanelli ha commentato i futuri progetti di F2i in ambito aeroportuale: il Fondo ha di recente acquisito, attraverso 2i Aeroporti, il 55% del capitale dell’Aeroporto Friuli Venezia Giulia. La Regione continuerà invece a detenere il restante 45%.

F2i

F2i nel mondo degli aeroporti

"Lo scalo di Trieste è un tassello molto importante nella nostra strategia di sviluppo di un network indipendente di aeroporti in Italia": è il commento di Renato Ravanelli, alla guida di F2i. Di recente, il fondo ha investito in Friuli Venezia Giulia acquisendo la maggioranza dell’aeroporto Ronchi dei Legionari (Trieste), una vera e propria porta sull’Europa dell’Est e uno snodo commerciale importante per i traffici che provengono dall’Asia. 2i Aeroporti (società controllata da F2i) ha rilevato per 32,8 milioni di euro il 55% del capitale di Aeroporto Friuli Venezia Giulia, mentre la Regione continuerà a detenere il restante 45%. F2i controlla, con una quota del 51%, 2i Aeroporti, la più grande piattaforma di scali italiani che detiene quote di maggioranza o di rilievo nelle società di gestione degli aeroporti di Napoli, Torino, Alghero, Milano (Linate e Malpensa), Bologna e, indirettamente, Bergamo. Per il periodo 2020-2023 sono in programma investimenti per 30 milioni, di cui la metà verranno impiegati nel potenziamento delle infrastrutture di volo e 11 milioni nel miglioramento dei terminal. Tra gli obiettivi principali, spicca il potenziamento e lo sviluppo dei collegamenti verso l’Italia e l’estero.

F2i: la storia e il percorso professionale dell’Amministratore Delegato Renato Ravanelli

F2i – Fondi Italiani per le infrastrutture è una SGR (Società di Gestione del Risparmio). Costituita nel 2007, è al centro della creazione del più grande fondo chiuso in Italia, nonché uno dei maggiori d’Europa. Il Fondo ha tra i propri azionisti alcune delle principali banche italiane, Istituzioni, Istituti di credito, Fondazioni bancarie e Casse di previdenza. Il Primo fondo di F2i è stato autorizzato dalla Banca d’Italia nell’agosto 2007 e ha raccolto 1.852 milioni di euro investiti in vari comparti infrastrutturali. Il Secondo Fondo è stato avviato nel luglio 2012, mentre il terzo, che ha assorbito le partecipazioni del Primo Fondo, ha preso avvio nel 2017. Attualmente F2i è guidata dall’Amministratore Delegato Renato Ravanelli: milanese, laureato in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica di Milano, ha esperienze consolidate nel settore delle infrastrutture, delle assicurazioni e delle utilities. Ha svolto incarichi da macroeconomista e financial analyst. Nel 2008 Direttore Generale della multiutility A2A, è diventato nel 2014 Amministratore Delegato di F2i.

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Sim internazionali per viaggi all’estero

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  • 6 Dicembre 2019


Ogni anno sono milioni gli italiani che viaggiano all’estero . Europa, America, Africa o Asia sono le destinazioni preferite per le loro  vacanze o viaggi di lavoro. Questi spostamenti, sia a breve che a lungo termine, comportano molti cambiamenti e uno di questi è l’uso dei telefoni cellulari. Attualmente 9 italiani su 10 di età superiore ai 15 anni possiedono un telefono cellulare e il 70% di essi lo utilizza per navigare in Internet. Tuttavia, quando si va fuori dall’Europa, la tariffa sottoscritta per i servizi mobili nel territorio nazionale non viene mantenuta e si applicano dunque tariffe diverse, con i costi che inevitabilmente lievitano.

Il roaming

Un terminale mobile può essere utilizzato in qualsiasi parte del mondo, tuttavia, al fine di utilizzare una scheda telefonica in un paese diverso da quello di origine, è necessario attivare il roaming mobile, il cosiddetto roaming . È un servizio che consente all’utente di utilizzare il proprio telefono attraverso la rete di comunicazione del paese in cui si trova.

Opzioni disponibili all’estero

In questa situazione, gli utenti che desiderano utilizzare un dispositivo mobile possono sottoscrivere tariffe specifiche, acquistare sim internazionali nel paese di destinazione o acquistare carte per servizi internazionali.

SIM card internazionali

Le sim internazionali sono carte prepagate che possono essere acquistate in negozi specializzati, tramite Internet o anche a bordo degli aerei, e che consentono all’utente di cambiare la propria SIM quando si reca in un altro paese, così da essere in grado di operare in diversi paesi e ad un prezzo competitivo.

Di solito sono sim che hanno lo stesso prezzo per i servizi sia quando vengono utilizzate a livello nazionale che internazionale, e che possono anche includere chiamate o navigazione illimitata in un determinato numero di paesi. Pertanto, i prezzi sono vantaggiosi per il cliente, ed è per questo che si tratta di una soluzione particolarmente gettonata.

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News

Obbligazioni e debito, nei paesi emergenti ci sono opportunità e rischi

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  • 6 Dicembre 2019


Nel mondo della finanza c’è sempre stata una certa cautela nei confronti dei paesi emergenti. Quelli cioè che non hanno un grado di solidità tale da poter camminare da soli, e che invece sono fortemente legati all’andamento delle economie altrui (in special modo quella USA). Tuttavia, soprattutto nel settore delle obbligazioni, ci sono interessanti occasioni.

Obbligazioni e paesi emergenti

obbligazioniNon è un caso che fino a pochi decenni fa, chi voleva investire nel debito dei mercati emergenti, poteva farlo soltanto attraverso pochi strumenti. Un gruppo molto ristretto di obbligazioni in dollari USA, per lo più provenienti dai paesi dell’America Latina. Lo scenario oggi è molto diverso, eppure non tutti colgono i vantaggi di questa asset class.

L’investimento obbligazionario essenzialmente poggia su quattro pilastri: quelle sovrane in dollari USA, quelle societarie, quelle di frontiera e infine le obbligazioni sovrane in valuta locale. Allo stato attuale, la maggior parte dei gestori punta poco sul debito dei mercati emergenti, mentre continua a preferire l’investimento sul debito sovrano in dollari USA.

Il rischio cambio che erode i rendimenti

Eppure, le emissioni dei mercati emergenti emesse in valuta locale presentano un rischio di default trascurabile, mentre assai più sostenuto è il rischio connesso la volatilità delle valute dei mercati emergenti. In sostanza al rapporto di cambio con il dollaro. Pensiamo ad esempio all’Argentina. Il peso nell’ultimo anno è crollato rispetto al dollaro. Da gennaio ad oggi ha perso il 34% del suo valore, con una sequenza di doji, morning star evening star pattern, ma anche di gap ribassisti. Quando si verifica questo, il rendimento viene eroso dal tasso di cambio: guadagno più peso, ma siccome al tempo stesso il peso perde valore, alla fine ci si rimette.

Diversificazione

Come si affronta questo problema? Il rendimento di queste obbligazioni può essere stabilizzato tramite diversificazione. Però occorre armarsi di molta pazienza e sfruttando gli indicatori forex gratis migliori, osservare quelle valute che si muovono in tandem con quelle delle economie emergenti, come euro, sterlina e dollaro australiano. Queste ultime hanno un comportamento simile alle valute emergenti rispetto al dollaro: si svalutano contro l’USD durante le crisi, ma si apprezzano in tempi migliori.

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Parcheggio Aeroporto Orio al Serio

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  • 6 Dicembre 2019


Oggi sono davvero tanti gli utenti che manifestano la necessità di poter parcheggiare la propria auto in aeroporto quando devono viaggiare. Non che questo servizio non esista già, in quanto tutti gli aeroporti hanno dei parcheggi a pagamento da offrire al pubblico. Ma spesso queste tariffe non vanno incontro alle necessità dei clienti i quali, a conti fatti, per un viaggio che può durare da un paio di giorni a qualche settimana rischiano di spendere per il parcheggio forse anche più di quanto speso per il biglietto aereo. È una problematica da non sottovalutare in quanto ad oggi gli utenti nella maggior parte degli aeroporti italiani preferiscono raggiungere l’aeroporto con mezzi alternativi o condivisi, piuttosto che con i mezzi propri.

Questo problema è ampiamente superato per quel che riguarda l’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, grazie al servizio offerto da Now Parking per il quale i clienti possono comodamente lasciare la propria auto all’interno di un’area custodita 24 ore su 24, la quale dista soltanto 900 metri dall’aeroporto e che è ben collegata, grazie ad una navetta gratuita messa a disposizione dei clienti. Dunque il cliente, una volta parcheggiata l’auto, non dovrà far altro che attendere la partenza della navetta verso il terminal, che avviene ogni 10 minuti e che impiega solo 3 minuti per compiere l’intero tragitto. Grazie le tariffe assolutamente convenienti che Now Parking propone, è davvero conveniente lasciare qui la propria auto con la certezza di usufruire dei servizi che garantiscono massima sicurezza sotto ogni punto di vista. Per usufruire del servizio è necessario effettuare prima una prenotazione, anche in maniera tale da riuscire a smaltire le operazioni di accettazione, contattando il recapito telefonico 035534010 o direttamente sul sito ufficiale tramite l’apposito modulo di prenotazione.

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UNITRE Milano: L’apprendimento della lingua inglese attraverso la musica


Venerdì 6 Dicembre 2019 dalle ore 15:00 alle ore 17:00 presso l’Auditorium UNITRE Milano in via San Calocero 16, si terrà la conferenza “L’apprendimento della lingua inglese attraverso la musica”, incontro di approfondimento organizzato dall’Università delle Tre Età, UNITRE MILANO, nell’ambito delle attività di carattere extraaccademico per l’anno 2019/2020.

A presentare la conferenza, a ingresso libero, sarà il Prof. Mauro Verdi dell’Università delle Tre Età di Milano. Parteciperà come relatore il Prof. Charles Goodger dell’Università di Bologna, autore e musicista, e fondatore del metodo FunSongs per l’apprendimento della lingua inglese attraverso le sue canzoni. Ascoltare e canticchiare le canzoni straniere permette di migliorare la lingua e l’intonazione senza sforzi, svolgendo un’attività divertente.

I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE MILANO rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari. Possono parteciparvi liberamente tutti coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze nelle tematiche proposte, senza vincoli di età o di titolo di studio.

Per l’anno accademico 2019/2020, l’Università delle Tre Età UNITRE MILANO ha ampliato la propria offerta attivando oltre mille corsi e laboratori in tutti i campi d’interesse. Un fitto programma ricco di incontri, eventi e convegni sui più svariati ambiti culturali alimenta l’interesse verso materie tradizionali e contemporanee con un occhio di riguardo all’impiego del tempo libero. Accanto alle lezioni tradizionali non mancano momenti significativi di carattere extraaccademico quali conferenze, seminari, manifestazioni, rappresentazioni teatrali, musicali, artistiche, gite culturali, visite guidate, attività sociali-turistiche e di tempo libero, orientamento e counseling psicologico. Tutti gli eventi si svolgono a Milano nella sede di UNITRE Milano in via Ariberto 11 oppure nell’Auditorium in via San Calocero 16.

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Ecco come sostituire la vasca con un nuovo box doccia senza grattacapi.

Scopri perché è importante affidarsi a dei validi professionisti.

Negli ultimi tempi il servizio di trasformazione vasca in doccia è molto in voga. Questo è dovuto a delle motivazioni sia storiche che sociali: negli anni ’70 era quasi la regola installare vasche da bagno in tutte le case. Col tempo però ci si è accorti che mal si adattano ai ritmi frenetici della vita moderna, dove è senz’altro più pratico farsi una doccia veloce a fine giornata.

Quasi nessuno ha più il tempo di dedicare lunghi momenti ad un bagno rilassante, per ritrovarsi poi anche alla fine a dover pulire la vasca! Altre persone invece, con l’avanzare dell’età, devono fare i conti con una mobilità ridotta. Per costoro l’utilizzo della vasca diventa difficoltoso se non addirittura pericoloso perché fonte di possibili scivolamenti.

Questi sono i principali motivi che spingono molte famiglie a richiedere un intervento di sostituzione vasca con box doccia.

Il business della trasformazione vasca in doccia.

Molte aziende hanno perciò deciso di cavalcare l’onda del successo commerciale di queste specifiche richieste proponendo un servizio che in poche ore promette di smantellare la vecchia vasca da bagno sostituendola con un box doccia nuovo fiammante. Peccato che la velocità di questi interventi sia spesso a discapito della qualità.

Le aziende in questione propongono sovente i loro servizi con la modalità della televendita. L’utente, allettato dai prezzi estremamente bassi, telefona lasciando i propri dati per essere poi contattato da un venditore. In questa fase l’unico scopo dell’azienda è di perfezionare il contratto con una firma.

I lavori veri e propri verranno successivamente eseguiti da degli artigiani indipendenti, legati alla casa madre solo per l’incarico ricevuto. Spesso, per rispettare i tempi di consegna molto ristretti promessi, finiscono col terminare i lavori in maniera affrettata e approssimativa. Questo comporta che, in caso di problemi, sarà difficilmente reperibile lo stesso artigiano che ha eseguito il lavoro.

Ecco perché ci sono molti clienti scontenti…

Dalle molteplici recensioni negative presenti su internet si evince che il tallone d’Achille di questa tipologia di aziende è proprio il servizio post vendita. Non si contano le lamentele per lavori eseguiti male, richieste di assistenza a cui nessuno più risponde e ovviamente zero garanzie!

Come fare per non pentirsi della scelta fatta?

Per non trovarsi ad affrontare tutti questi inconvenienti è importante rivolgersi a dei professionisti affidabili e di comprovata esperienza, meglio se presenti da lungo tempo sul territorio, come EF Superfici di Costabissara (VI).

EF Superfici si occupa da ben 3 generazioni del settore pavimenti, rivestimenti e arredobagno a Vicenza e provincia ed esegue la sostituzione vasca con doccia con la massima maestria.

Un lavoro tanto delicato richiede la giusta dose di competenza: in EF Superfici sono tutti consapevoli che sostituire la vasca con doccia, così come qualsiasi ristrutturazione bagno, rappresenta una scelta non solo estetica ma anche pratica e funzionale. Così, oltre ad un sopralluogo preventivo dove si va a verificare l’effettiva possibilità di eseguire l’intervento, sono anche in grado di consigliare sui materiali più opportuni e lo stile che più si adatta ad ogni singola casa.

EF Superfici fornisce anche e soprattutto assistenza post vendita per permettere a tutti i clienti di godersi la stanza da bagno dei sogni in tutta tranquillità.

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Anelli con brillanti: tutto quello che c’è da sapere


Non c’è niente di più emozionante di una proposta di matrimonio: un momento unico e indimenticabile nella vita di ogni persona. 

Per far dire alla propria amata il fatidico si, serve il giusto anelli con brillanti per arricchire un avvenimento così emozionante. Inoltre esso rimane al dito della futura moglie come simbolo del fidanzamento ufficiale. 

Un brillante è per sempre, soprattutto quando si tratta di un anello di fidanzamento, perché si spera che una relazione duri in eterno. Ogni donna sogna un giorno che l’uomo desiderato le dedichi romantiche parole d’amore, si inginocchi e le chieda di sposarlo, porgendole un bellissimo anello con brillanti, puro come il sentimento che vi è tra due persone fortemente innamorate. 

Scegliere il giusto dono per far breccia nel cuore della propria amata è arduo, ma andando dai rivenditori specializzati o sui siti internet dei negozi di gioielleria il procedimento sarà molto più semplice: è sufficiente farsi ispirare dall’ampia gamma di anelli solitari e sicuramente sarà facile trovare quello ideale che riempia di gioia il cuore della propria fidanzata

 

Anelli di fidanzamento: consigli utili 

È importante fissare sin dall’inizio un budget: i gioiellieri sono molto abili a influenzare gli innamorati portandoli a scegliere il brillante di dimensioni maggiore.

In commercio sono presenti un’infinità di modelli tra i quali scegliere (oro bianco, giallo, rosa, platino ecc.), per questo è raccomandabile tenere in assoluta considerazione lo stile e i gusti della fidanzata: in questo modo essa sarà ancora più contenta e i suoi occhi brilleranno alla vista dell’anello che il proprio amato le ha regalato. A tal proposito può essere molto utile farsi accompagnare in gioielleria da una persona fidata che sappia consigliare al meglio. 

 

Attenzione alle certificazioni degli anelli con brillanti

Quanto si sta per compiere un acquisto di tale importanza, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista affettivo, è fondamentale verificare la presenza di una certificazione al fine di avere la certezza che si tratti di un diamante dal taglio brillante autentico. 

Un gioielliere che si rispetti deve assolutamente rilasciare il certificato di garanzia sulle pietre.

Le principali sono: il certificato rilasciato dall’Alto Consiglio dei Diamanti, HRD (Hoge Raad voor Diamant), quello IGI dell’International Gemological Institute e quello GIA del Gemological Institute of America. 

Tutte queste certificazioni hanno valore internazionale e ne testimoniano le caratteristiche fondamentali, ovvero peso, colore, dimensioni, taglio e purezza. 

Andando nello specifico il carato è l’unità di misura che indica il peso del diamante, non la sua dimensione. Il colore viene valutato mediante una scala che utilizza le lettere dell’alfabeto, dalla D alla Z (la lettera D corrisponde a pietre davvero rarissime in un cui vi è un’assenza di colore e i diamanti Z sono al contrario quelli con la maggiore presenza di colorazione gialla). La purezza attesta quanto esso sia privo o meno di imperfezioni interne, ossia quelle inclusioni naturali che possono avvenire durante il processo di cristallizzazione. Il taglio è la qualità che più di tutte conferisce al diamante gran parte della propria bellezza e ne esalta la sua brillantezza; si consiglia di optare per una pietra dal taglio brillante, che dona all’anello un tocco di classe ed eleganza. 

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Conoscere la normativa estera in materia di salute e sicurezza

Comunicato Stampa

Conoscere la normativa estera in materia di salute e sicurezza

Un corso a Brescia il 28 gennaio 2020 si pone l’obiettivo di fornire ai corsisti adeguate conoscenze sulla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro nei paesi esteri.

 

Non c’è dubbio che un’adeguata prevenzione e tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro non possa prescindere da una conoscenza adeguata di quanto prescritto dalla normativa in materia. Normativa che non solo richiede vari adempimenti da parte degli attori della sicurezza aziendale, ma che spesso fornisce anche i valori di riferimento per analizzare i rischi e specifiche indicazioni sulle modalità di prevenzione.

Tuttavia in un mondo del lavoro fluido, con la possibilità di spostamento da parte di aziende e lavoratori all’interno e all’esterno dell’Unione Europea, spesso la conoscenza della normativa di riferimento in materia di salute e sicurezza nei vari paesi non è facile.

Ricordiamo che anche a livello di Unione Europea le direttive stabiliscono le norme minime per la sicurezza e la salute sul posto di lavoro. E gli Stati membri sono liberi di adottare, mantenendo la conformità ai requisiti minimi comunitari, anche norme più severe per la tutela dei lavoratori.

 

Come riuscire a conoscere la normativa estera in materia di salute e sicurezza? Ci sono dei corsi che forniscono agli operatori queste importanti informazioni?

 

Il corso per conoscere la normativa estera

Proprio partendo dalla necessità di conoscere la legislazione dei vari paesi, in materia di sicurezza, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 28 gennaio 2020 a Brescia un corso di 8 ore in presenza dal titolo “La normativa estera in materia di salute e sicurezza”.

 

Il percorso formativo – rivolto ai manager HSE, ai Responsabili e Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP/ASPP), ai consulenti e ai formatori che operano nel mondo delle imprese – si propone di trasferire precise conoscenze sulla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro nei paesi esteri.

Il docente del corso sarà Gianpaolo Natale, consulente senior in materia di sicurezza e di conformità legale per l’industria, docente nei corsi di Security Risk Management.

 

La normativa in materia di sicurezza nell’Unione Europea

Come indicato in premessa anche in Europa ci possono essere molte differenze nella normativa in materia di salute e sicurezza.

Ricordiamo, ad esempio, che in Francia, che ha una lunga tradizione di attenzione ai temi della sicurezza, la norma cardine è l’attuale Codice del lavoro (CT – Code du Travail), che come in Italia, affronta in modo unitario le varie tematiche seguendo tutti i principi cardine della direttiva quadro comunitaria 89/391/CE.

In Germania la direttiva quadro è stata recepita attraverso diverse normative, ad esempio la legge nazionale per la sicurezza e la salute sul lavoro (ArbSchG), e il monitoraggio del sistema prevenzionistico aziendale avviene attraverso un sistema duale dove sono presenti sia le autorità di vigilanza che gli organi satellite dell’istituto assicurativo tedesco.

Concludiamo questo breve excursus europeo segnalando che in Spagna la direttiva europea è stata portata nella legislazione nazionale con la legge 31 dell’8 novembre 1995 «Prevenzione dei rischi professionali» pubblicata sul Boletín Oficial del Estado n. 269 del 10 novembre 1995.

 

Gli argomenti del corso e le informazioni per iscriversi

Il corso “La normativa estera in materia di salute e sicurezza”, organizzato dall’Associazione AiFOS, si terrà il 28 gennaio 2020 – dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00 – a Brescia presso Aifos Service in via Branze n. 45.

 

Durante la giornata verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Comparazione normativa tra Italia e sistemi assimilabili
  • Principali leggi nazionali e europee in materia di HSE e loro sviluppo
  • Multinazionale con unità produttive sparse in sistemi di Common law e Civil Law
  • Differenti concezioni di Occupation Safety nel’ambito internazionale
  • La differente concezione in ambito aziendale di lavoratore e di Human Resource
  • Trasferimenti lavorativi Italia estero e inverso
  • Sorveglianza Sanitaria e gestione infortuni

 

La partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 6 ore di aggiornamento per formatori qualificati prima area tematica. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/normativa/normativa/la_normativa_estera_in_materia_di_salute_e_sicurezza

 

Per informazioni e iscrizioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

 

05 dicembre 2019

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Carte di Credito American Express: perchè utilizzarle e Vantaggi


Se opterai per la carta di “credito” in questione avrai la grande possibilità di sentirti essenzialmente libero per quanto concerne la scelta da fare mensilmente sul risarcimento più idoneo alle tue necessità. Quindi potrai propendere per la soluzione cosiddetta a “saldo” ovvero in una sola risoluzione senza interessi supplementari, o in alternativa puoi orientare la tua preferenza verso la “formula” che potrai effettuare a “rate”. Mediante la “Carta Explora e Blu American Express” potrai usufruire di un livello indubbiamente superiore per quanto concerne il valore e la qualità di questo marchio.

Tra l’altro “American Express” garantisce sicurezza assoluta dei suoi servizi, attuando dei procedimenti di controllo e di protezione verso le attività svolte dai propri clienti.

Perchè le carte “American Express” son così rinomate

La rinomanza di “American Express” è fondamentalmente associata primariamente alla sua rispettabilità e alla sua ottima reputazione dovute pure grazie al fatto che sia molto vecchia come società, pertanto si è fatta ampiamente apprezzare grazie alla sua competenza nel settore e alla sua validità. Questo suo notevole ascendente si allarga pure verso i suoi “prodotti”: difatti determinati tipi di carte che propone sono destinati unicamente a un numero ristretto di prescelti. Tale tipologia particolare di carte consente di ottenere un tipo di agevolazioni elitarie, come per esempio il vantaggio di poter occupare una camera in “alberghi” esclusivi.
Inoltre hai pure la possibilità di poter effettuare delle compere in negozi estremamente eleganti e considerevolmente costosi. Queste interessanti opportunità spiegano parzialmente la motivazione dei costi più alti considerando che danno il privilegio di poter usufruire di importanti incentivazioni, benefici e prestazioni che sono invece totalmente assenti in altri loghi.

Quali sono i prodotti di “American Express”

Questo marchio dispone di ben una quindicina di varianti di carte diverse con limite, contributi per iscriversi e promozioni. Una delle diversificazioni fondamentali è tra le carte di genere personale e quelle “business” che sono conservate per i possessori della “partita IVA”. La peculiarità di queste ultime è basata sui costi di controllo che cambiano dai “75 ai 700€” mensili. Queste cifre in determinate circostanze si possono scaricare dalle imposte. Le “carte” più note in assoluto sono sicuramente la “Carta Verde Amex, Oro e Platinum”.
Però “Americna Express” offre pure alternative più caratteristiche e speciali.

Considerazioni finali

Se sceglierai una “carta American Express” potrai dunque utilizzare dei grandi vantaggi in più che altre marche non offrono, contando pure sulla indiscussa solidità di questa azienda che garantisce esperienza e enorme competenza. Infine avrai delle protezioni “assicurative e antifrode”, aspetto rilevante che ovviamente valorizza ancor più la scelta di avvalersi di questa tipologia di utilissimo servizio.

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Raccolta differenziata, verde e ramaglie: vademecum del Comune di San Martino Buon Albergo


Al via la consegna della fornitura per la raccolta differenziata a San Martino Buon Albergo. Presso i gazebo situati nei vari quartieri infatti, ogni famiglia potrà ritirare i sacchetti per l’umido, per la plastica e per le lattine, che corrispondono alla fornitura annuale messa a disposizione dal Comune, in collaborazione con Archimede Servizi.

I sacchetti rosa per i pannolini, sono invece disponibili – secondo necessità – presso gli uffici di Archimede Servizi.

La consegna della fornitura avverrà a partire da giovedì 12 dicembre dalle ore 8.30 alle ore 12.30. Ogni giorno sarà dedicato ad un quartiere, a partire da Mambrotta (12 dicembre) per proseguire poi a Case Nuove (13 dicembre), Borgo (14 dicembre), Marcellise (16 dicembre), Sant’Antonio (17 dicembre), Ferrazze (18 dicembre), Centro (19 dicembre), terminando venerdì 20 dicembre con Casette. Ogni cittadino – per effettuare il ritiro – deve presentare il tagliando (già compilato o da compilare al gazebo), allegato al volantino consegnato in questi giorni per posta o scaricabile sul sito del Comune.

Tramite posta verrà invece consegnato – entro fine anno – il calendario della raccolta 2020, con tutte le informazioni utili per effettuare una corretta raccolta differenziata e gli orari del Centro di Raccolta.

L’Amministrazione comunale ricorda che non è possibile conferire nell’umido, erba o ramaglie, che invece devono essere portate all’Ecocentro comunale. In alternativa, è possibile aderire al servizio di raccolta porta a porta con costi a carico dell’utente. La raccolta domiciliare di erba e ramaglie, viene effettuata 32 volte l’anno, in seguito all’attestazione di pagamento presso l’Archimede Servizi, presso la quale sarà necessario ritirare i bidoni appositi. Chi avesse già aderito, dovrà ritirare l’adesivo di avvenuta adesione da esibire sul contenitore.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.comunesanmartinobuonalbergo.it o chiamare il numero 045 8874333.

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Luigi Lusuriello, manager di Eni, parla di digitalizzazione e componente umana


In occasione dell’Ey Energy Forum 2019, il Chief Digital Officer di Eni Luigi Lusuriello ha dichiarato: “Solo l’integrazione persone-tecnologie è in grado di liberare il potenziale delle tecnologie”.

Luigi Lusuriello

Luigi Lusuriello: evoluzione tecnologica in Eni

Un potenziale tecnologico che è sempre più sfruttato, ma che non può non tenere in considerazione un elemento fondamentale: le conoscenze e le capacità dell’uomo non possono essere scalzate dall’innovazione. Lo ha ricordato Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer di Eni, in occasione dell’Ey Energy Forum 2019 intitolato “Power to our planet”. Il manager ha spiegato che negli ultimi anni si è verificata l’esplosione di tre fattori: “la disponibilità dei dati, la riduzione dei costi dei sensori e la capacità computazionale, aumentata in modo considerevole. Tutti insieme hanno liberato il potenziale delle tecnologie digitali, prima di tutte l’intelligenza artificiale”. Nonostante questo, è bene tenere sempre presente che il ruolo importante lo giocano “le persone che devono essere al centro della trasformazione digitale”. Grazie a una governance chiara, con obiettivi precisi, oggi Eni utilizza tutte le tecnologie disponibili, dall’intelligenza artificiale all’internet delle cose, dalla robotica alla blockchain per usi di processo interni. “Le aree dove vogliamo intervenire”, ha precisato Luigi Lusuriello, “sono sicurezza, asset integrity, efficienza operativa, decarbonizzazione e supporto alla transizione energetica”.

L’excursus professionale di Luigi Lusuriello

Luigi Lusuriello è alla guida della trasformazione digitale di Eni. Il manager, laureatosi in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Genova, inizia la sua carriera nel 1988. In Agip S.p.A. assume il ruolo di progettista di strutture onshore e offshore nella Direzione Ingegneria. Dal 1992 al 1993, è Construction Yard Manager per la sede di Ravenna, mentre negli anni successivi è Platform Manager in Congo. Nella sede di Crema è Manager – Production and Maintenance Technologies. Il suo profilo professionale si apre all’orizzonte internazionale con il ruolo di Managing Director di Eni Congo e, in seguito di Eni UK. Nel 2009 Luigino Lusuriello si occupa anche di consolidare la sua formazione partecipando al corso “The Oxford Advanced Management and Leadership Programme” presso la Said Business School University. Dopo aver svolto altri ruoli di crescente rilevanza nel Gruppo, diventa Chief Digital Officer di Eni a partire dal 18 settembre 2018.

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Offerte Volo piu Hotel per Barcellona

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  • 6 Dicembre 2019


Vivace, moderna, multiculturale, dinamica, cosmopolita, festiva, storica, d’avanguardia … nemmeno tutti questi aggettivi riescono a definire l’immenso splendore di una città come Barcellona.

Insieme a città mitiche come New York, Londra, Parigi, Madrid o Berlino, questa è senza dubbio una delle principali destinazioni urbane del mondo, un polo di attrazione internazionale articolato attorno a un’industria turistica molto varia e matura, un’offerta preparata per ricevere tutti i tipi di visitatori a livello di gusti ed età.

Situata sulle rive del Mediterraneo, Barcellona ha un eccellente clima mite che ti permette di goderne il fascino tutto l’anno. È vero che in Estate è possibile avere temperature più calde, ma per combatterle, vi sono una grande quantità di terrazze e bar sulle sue spiagge urbane, dove si può godere il sole al meglio se lo si desidera. A Barcellona ognuno trova il proprio posto. Non sorprende infatti che sia una delle città più cosmopolite e multiculturali del mondo, una comunità che accoglie tutti a braccia aperte e ti fa sentire come a casa. Perché “Barna”, un diminutivo colloquiale di Barcellona, ​​non è solo avanguardia artistica, ma anche avanguardia nelle idee e nel pensiero.

Passeggiare per le sue strade è un’esperienza meravigliosa in sé, e costituisce un viaggio nel tempo grazie alla lunga storia della città. Attraverserai i resti romani lasciati in eredità dal giorno della sua fondazione, potrai esplorare affascinanti quartieri medievali e rimarrai con la bocca aperta davanti agli esempi più belli di modernismo e avanguardia architettonica del XX secolo. In effetti, molti degli edifici emblematici degli architetti catalani Antoni Gaudí e Lluís Doménech i Montaner sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco. E più in generale, il patrimonio culturale della città è impressionante, quasi imbattibile, con il suo ricco patrimonio storico-artistico che non ha nulla da invidiare a quello delle città più grandi d’Europa.

Per non parlare della sua vasta agenda culturale ricca di musei, mostre e sculture all’aperto, oltre a un vasto programma di musica, teatro e danza. Ti è già stato detto che Barcellona deve essere visitata almeno una volta nella vita? Bene, allora cerca tra le Offerte Volo piu Hotel di viaggiarerisparmiando.it per trovare l’offerta giusta da prendere al volo!

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News Salute e Benessere

Anytime Fitness, il primo franchising al mondo per palestre, apre un nuovo centro a Legnano

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  • 6 Dicembre 2019


La rivoluzione del fitness torna in Lombardia con l’apertura di un nuovo club a Legnano. Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, apre un nuovo centro in Lombardia,  attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, in via Saronnese 46, nel centro della città.

Ambienti ultramoderni distribuiti in una struttura di 550 metri quadri: uno spazio su un unico piano, con due zone cardio, un’area funzionale, zona corsi, sala pesi e spogliatoi. Tra le convenzioni attivate dal club, anche una sezione dedicata alla medicina dello sport a disposizione dei clienti. Ottimi i riscontri già ricevuti: la palestra di Legnano, dal 30 ottobre ha registrato in fase di prevendita un’accoglienza incredibile con più di 250 contatti attivati appartenenti ad una fascia di età molto ampia.

E per i più giovani, il club di Legnano riserva un’offerta esclusiva: per gli studenti universitari sarà possibile, infatti, accedere ai servizi di Anytime Fitness mantenendo i vantaggi garantiti in fase di prevendita (45 euro mensili anziché 60 e un abbonamento che potrà essere della durata di 6 mesi e non solo di un anno).

Come da format, il centro sarà aperto tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, festività comprese. Anytime Fitness, marchio del fitness nato nel 2002 negli Stati Uniti d’America, punta infatti sull’alta qualità della sua offerta e sulla massima flessibilità degli orari, per venire incontro in maniera efficace alle esigenze dei clienti. Il tutto con prezzi equilibrati, lontani dalle proposte high level dei club più sofisticati, ma anche dalle formule low cost delle palestre più economiche e iper-affollate.

Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. I corsi spaziano quindi dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale. Per il pubblico adulto, sono stati pensati dei corsi mattutini, in alternanza a quelli serali dedicati all’aerobica.

A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Ma gli iscritti non sono mai lasciati soli, anche in assenza dei personal trainer: grazie all’innovativo allenatore virtuale Function, sarà possibile allenarsi anche di notte con il supporto necessario a svolgere esercizi e corsi attraverso un totem touchscreen di ultima generazione.

Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness significa accedere ad un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività aggregative al di fuori del club.

Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento. Il tutto con la massima sicurezza: ogni club, compreso quello di Legnano, è infatti video sorvegliato h. 24.

Ma il vero fiore all’occhiello delle palestre Anytime Fitness sono i macchinari Life Fitness che regalano una fitness experience altamente coinvolgente ed interattiva.

Attrezzature innovative come lo Stair Climber, adatto sia per gli esperti sia per i principianti che permette un allenamento efficace consentendo di bruciare calorie, di tonificare e scolpire, aiutando il condizionamento aerobico.

Ma non solo. Grazie all’App – ad uso esclusivo dei soci – sarà possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle battle ropes sino ad arrivare al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia. La palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi: dalla ginnastica dolce che lavora sulla postura, con specifica attenzione per gli over 50, alle attività AVQ, con esercizi a corpo libero che emulano le attività quotidiane.

Infine, per rilassarsi: spogliatoi privati e docce chiuse, a dimostrazione della grande attenzione riposta nella privacy e nella cura della persona.

«Siamo molto felici di aprire il nostro 19esimo club  in una piazza come quella di Legnano. Siamo convinti, infatti, che la formula di Anytime Fitness, con apertura h. 24 ed esercizi pensati per tutti i target e per tutte le esigenze, possa avvicinare sempre più persone al mondo del fitness, con importanti benefici estetici, ma soprattutto psicofisici» – dichiara il COO Roberto Ronchi.

IL MODELLO ANYTIME FITNESS

Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 19 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

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Il fenomeno dell’avvocato “in affitto”


Di matrice anglo-sassone, la figura dell’avvocato in affitto sta giungendo anche in Italia. Si tratta di legali, il più delle volte di Giuristi d’Impresa, che si trasferiscono a titolo temporaneo all’interno delle aziende per concludere alcune pratiche delicate. Quindi, è possibile che un avvocato contrattualista Brescia venga chiamato da un’azienda di Roma per portare al termine un’attività di fusione con un’altra impresa. Nel settore del business e nell’alta finanza, le aziende godono già dei servizi di uno studio legale ma hanno bisogno di un’altra figura legale  nel proprio staff per portare a termine un’operazione specifica.

 

Rischi dell’avvocato “in affitto”

 

Come si dice in certi casi: “Fatta la legge, trovato l’inganno”. Questa tipologia di contratto, secondo alcuni sondaggi di alcune riviste, viene utilizzato per nascondere alcune situazioni illecite di precariato. In effetti, molti avvocati assunti temporaneamente per sbrigare delle operazioni specifiche, si ritrovano a dover svolgere tutte le attività di un legale che è già in sede. D’altra parte, un altro riscontro che può avere l’ingresso di questa figura all’interno del mercato del lavoro, può essere quello che si perda l’intermediazione di studi legali veri e propri. Cosa si intende?

Che sarà possibile considerare il giurista d’impresa come un qualsiasi prodotto commerciale e acquistare i servizi legali di diritto d’impresa contattando direttamente il professionista.

Il pioniere di questa nuova forma di mercato, pare essere Amazon che ha inserito la possibilità di acquistare tutte le opere di ingegno intellettuale (tra cui le prestazioni di un avvocato) attraverso il proprio portale di E-commerce.

 

Chi può trarne vantaggio da questa figura?

 

Paradossalmente, ad avere un vantaggio dall’ingresso di questa rivisitazione della figura di legale, può essere un avvocato alle prime armi. Di fatti, sarebbe interessante se i grandi studi legali offrissero l’opportunità a questi ragazzi di svolgere dei servizi di minore importanza. Ad esempio tutte le attività paralegali e le piccole cause che riguardano effrazioni, incidenti stradali, stesura di contratti e testamenti, potrebbero essere seguite da un giovane che può così fare esperienza e guadagnarci qualcosina. Allo stesso tempo, permette di guadagnare del tempo prezioso ai grandi studi legali che non possono perdere risorse energetiche appresso a delle piccolezze.

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