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28 Dicembre 2019

News Salute e Benessere

Farmacista salva la vita a un anziano colpito da attacco cardiaco a Ostia – Roma

Farmacista salva la vita a un anziano colpito da attacco cardiaco a Ostia – Roma

Roma, 19 dicembre – La vicenda, a volerla caricare di significati che vadano oltre quello immediato e fondamentale (il salvataggio della vita di una persona altrimenti condannata con ogni probabilità a morire), può essere assunta a paradigma di cosa un medico, un farmacista e un infermiere possano fare quando – senza tanti se e ma – collaborano con l’unico obiettivo di risolvere i problemi di salute del cittadino.

Il fatto si è svolto a Roma qualche giorno, segnatamente a Ostia, il lido della capitale, dove in un bar di via delle Canarie un anziano signore in procinto di fare la sua colazione si è improvissamente accasciato a terra. Una delle clienti, compresa la gravità del malore, si è precipitata nella farmacia prospiciente (la Farmacia delle Antille, della Farmacap) per chiedere soccorso. Il direttore dell’esercizio, Marco Santi Laurini, farmacista 54enne iscritto all’Ordine di Roma, freschissimo di un refreshment del corso di formazione di primo soccorso in emergenza che l’azienda delle farmacie comunali organizza periodicamente per i suoi dipendenti, si è precipitato nel bar per prestare soccorso.

Alla persona colpita da arresto cardiaco,  in stato di incoscienza, già si erano precipitate a fornire le prime cure due donne, una medico e l’altra infermiera, casualmente e fortunatamente presenti nel bar, avviando le prime manovre di rianimazione cardiopolmonare. Alle quali, sorretto dalla sua specifica formazione al riguardo, si è subito unito Santi Laurini, alternandosi con le due professioniste, piuttosto mingherline e dunque visibilmente provate dalle impegnative manovre (massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca) messe in atto per rianimare il paziente.

Manovre che sono proseguite a lungo, fino all’arrivo dei soccorsi (che a Roma, per usare un eufemsmo, non sono mai immediati…) e anche oltre: i sanitari dell’ambulanza, verificata l’efficacia delle cure prestate, hanno infatti invitato a Santi Laurini (in possesso, per fortuna, del physique du rôle per continuare nella sua opera) a continuare ad alternarecompressioni cardiache e insufflazioni, così da poter predisporre l’intervento con il defribillatore e procedere poi alla stabilizzazione del paziente.

Tutto, grazie al farmacista, alla dottoressa e all’infermiera, si è risolto nel miglior modo possibile:  l’anziano signore è stato portato in ospedale e (a queanto si è appreso il giorno dopo) ha superato la grave crisi cardiaca.

“Mentre mi adoperavo nella serie alternata di compressioni e insufflazioni” racconta santi Laurini al nostro giornale “ho potuto comprendere lo straordinario valore degli insegnamenti appresi nel corso di formazione Farmacap: tutto ciò che il docente, un medico, ci aveva spiegato per filo e per  segno si ripeteva lì, esattamente come ci era stato raccontato. E devo dire che registrare l’assoluta corrispondenza tra  quanto avevo appreso, quanto stavo facendo e ciò che stava avvenendo, anche in termini si reazioni del paziente, ha rappresentato per me un’emozione davvero fortissima, che non so neanche bene come descrivere”.

Quello di Ostia non è il primo caso, e non sarà l’ultimo, in cui la farmacia e il farmacista, presidio e professionista sanitari di prossimità, salvano la vita a una persona: nel corso di quest’anno, le cronache hanno registrato diverse vicende simili, in diverse città del Paese. In quanto accaduto a Ostia, però, ci piace scorgere – anche a costo di fare una piccola forzatura – il valore aggiunto di quella collaborazione piena, immediata e spontanea tra i  tre professionisti sanitari della prossimità (medico, farmacista e infermiere) che è la chiave di lettura per dare concretezza al potenziamento dell’assistenza sanitaria sul territorio. Il fatto che, di questa cornice, la farmacia e il farmacista siano componenti imprescindibili, è di manifesta evidenza, anche se ricordarlo e sottolinearlo (soprattutto a beneficio di chi, il più delle volte strumentalmente, continua a considerare le farmacie solo esercizi che “vendono” farmaci e altri prodotti) continua purtroppo a essere una necessità.

Nel caso di specie, poi, c’è anche un altro lato che merita di essere ricordato e che si riferisce alla neverending story di Farmacap, l’azienda speciale delle farmacie comunali capitoline, sul cui futuro pendono molte e preoccupanti incognite, tutte dovute all’irresolutezza e alle insufficienze dell’amministrazione comunale. La vicenda di Ostia, per chiunque voglia leggerne tutti i significati (a partire dalla scelta di promuovere costantemente l’aggiornamento professionale dei propri dipendenti con corsi di alto valore professionalizzante) è lì a dimostrare che sottoutilizzare o addirittura dismettere una rete di presidi di salute come quella rappresentata dalle 43 farmacie comunali di Roma, in termini di considerazione dell’interesse pubblico, non sembra davvero rientrare tra le migliori scelte possibili.

FONTE:
IMMAGINE: pixabay.com

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Nuovo volto per la ex scuola Salgari di San Martino Buon Albergo

L’ex scuola Salgari avrà un nuovo volto e una nuova vita. Con il nuovo patto di stabilità e dopo aver ottenuto i pareri positivi di Sovrintendenza, dell’Asl-Ulss e dei Vigili del fuoco, l’Amministrazione Comunale di San Martino Buon Albergo ha deliberato, nella mattinata di venerdì 20 dicembre, l’innovativo progetto di riqualificazione dell’ex scuola Salgari.

La delibera da il via all’iter per aprire il bando pubblico per l’assegnazione dei lavori dell’edificio, che è stato oggetto di un primo intervento a salvaguardia tra il 2008 e il 2014, e risolve l’iniziale rallentamento dovuto al patto di stabilità che, fino al 2017, non permetteva l’investimento dei fondi nel progetto e, in seguito, a un lungo ritardo a causa di un contenzioso (poi rivelatosi inammissibile) presentato da Inarcassa.

«Siamo molto felici di ridare ai cittadini di San Martino la possibilità di frequentare questo luogo, che molti hanno vissuto nella propria infanzia. Ristrutturare questo edificio è una priorità per questa Amministrazione che, con questa operazione, mantiene fede all’impegno preso in campagna elettorale trasformando spazi dismessi in edifici per la comunità. Inoltre, dedicare luoghi alla cultura, allo spazio condiviso, alle arti, permette ai nostri concittadini di vivere appieno il proprio comune, stimolando – soprattutto nelle nuove generazioni – curiosità e interessi. Si tratta certamente di un investimento importante, ma i fondi destinati nella cultura e nel ripristino del nostro patrimonio edilizio, sono assolutamente ben spesi» sottolinea Franco De Santi, Sindaco del Comune di San Martino Buon Albergo.

Costruito nel 1925 e poi ampliato nel 1950 per anni ha assolto la funzione di scuola elementare, trasferitasi poi in altra sede nel 2000, per la mancanza di un cortile adeguato, di una palestra e per l’eccessiva vicinanza alla linea ferroviaria, lasciando così l’edificio parzialmente vuoto ad eccezione di quegli spazi occupati da uffici comunali e dalle sedi di alcune associazioni.

«Abbiamo presentato e deliberato 1 milione di euro per un progetto – spiega Davide Brusco, Assessore ai lavori pubblici – importante sia dal punto di vista economico ma soprattutto sociale. Vogliamo che l’ex scuola torni ad essere un luogo vivo e di ritrovo per l’intera comunità di San Martino Buon Albergo e non uno spazio destinato ad uffici pubblici come da progetto iniziale degli anni 2000, ma luogo di incontro e confronto, di arte, cultura e lavoro. Inoltre, la struttura, che misura complessivamente 1000 mq, è in linea con le diverse azioni in chiave sostenibilità dell’Amministrazione: l’edificio, privo di barriere architettoniche, sarà diviso internamente in compartimenti separati per ottimizzare il consumo energetico e sarà dotata di pannelli per l’alimentazione solare».

L’ex scuola Salgari diventerà un polo culturale, in cui sarà ospitata l’attuale Biblioteca Don Milani, le sedi delle associazioni e spazi di lavoro condiviso. Il piano rialzato sarà quasi interamente dedicato alla biblioteca, che vedrà aumentati la sua superficie e i servizi offerti ai cittadini. Ampio spazio sarà dedicato alla consultazione digitale dei cataloghi, a postazioni internet e ad espositori per riviste in consultazione. Sullo stesso piano verrà realizzata un’aula per le prove musicali, ben isolata e con un comodo accesso per essere utilizzata anche in orari serali.

Il primo piano sarà dedicato ad un’aula studio della biblioteca e a due aule polivalenti, che all’occorrenza avranno la possibilità di trasformarsi in una sala convegni da circa 100 posti. Sempre al primo piano, sarà possibile trovare spazi per le attività motorie, per le associazioni culturali, per l’Ufficio cultura e per esposizioni d’arte a carattere temporaneo o permanente.

L’area nord del primo piano verrà destinata ad uno spazio di coworking, dove i giovani impegnati in attività lavorative in proprio saranno supportati dal Comune abbattendo i costi di un ufficio e dei servizi connessi per un periodo massimo di due anni. I giovani qui potranno lavorare in sinergia con il territorio e la comunità.

L’operazione “polo culturale” rientra in un più ampio progetto di riorganizzazione degli spazi dedicati ai servizi al cittadino: in programma la collocazione dei Vigili urbani e di altri uffici dell’Amministrazione negli attuali spazi della biblioteca, liberando così gli appartamenti di via Ravisi che i servizi sociali potranno assegnare a famiglie con fragilità economiche.

Il polo culturale si affaccerà su una nuova piazza che diventerà un luogo centrale del territorio comunale.

Completerà il progetto un ulteriore investimento di un milione di euro, previsto nel piano triennale dei lavori, a favore degli interventi per la sistemazione dell’area esterna, della viabilità circostante e degli allestimenti.

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Salute e Benessere

studio DESTINY-Breast01: L’FDA approva ENHERTU® per carcinoma mammario

Approvazione accelerata per ENHERTU® di Daiichi Sankyo e AstraZeneca per il trattamento di carcinoma mammario HER2-positivo metastatico che progredisce dopo due o più terapie anti-HER2

Approvazione accelerata da parte dell’FDA per ENHERTU® (fam-trastuzumab deruxtecan-nxki) di Daiichi Sankyo e AstraZeneca, sulla base dei risultati di DESTINY-Breast01, che hanno dimostrato risposte del tumore durature e clinicamente significative. L’anticorpo-coniugato di Daiichi Sankyo e AstraZeneca è stato approvato per il trattamento di pazienti adulte con carcinoma mammario HER2-positivo non operabile o metastatico, già sottoposte a due o più terapie anti-HER2 per la malattia metastatica. Nel 2020 la richiesta di approvazione sarà sottoposta anche all’EMA.

Roma, 21 dicembre 2019 – Daiichi Sankyo e AstraZeneca hanno annunciato oggi che la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato ENHERTU® (fam-trastuzumab deruxtecan-nxki – già noto come DS-8201), un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) anti-HER2, per il trattamento di pazienti adulte con carcinoma mammario HER2-positivo non operabile o metastatico, già sottoposte a due o più terapie anti-HER2 per la malattia metastatica. Questa indicazione è stata approvata tramite richiesta di valutazione accelerata, sulla base della percentuale della risposta del tumore e della durata di tale risposta al farmaco, dimostrate dai dati dello studio DESTINY-Breast01 presentati al San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS) e pubblicati online sul The New England Journal of Medicine. L’approvazione definitiva per questa indicazione può essere condizionata alla verifica e descrizione dei benefici clinici forniti da un trial confermativo. Nel 2020 la richiesta di approvazione sarà sottoposta anche all’Agenzia Europea del Farmaco (EMA).

“Una volta che le pazienti affette da carcinoma mammario metastatico HER2-positivo subiscono la progressione della malattia nonostante almeno due terapie anti-HER2 somministrate per la malattia metastatica, restano limitate opzioni di trattamento- ha spiegato Shanu Modi, MD, Oncologo senologo al Memorial Sloan Kettering Cancer Center – ed ENHERTU ha il potenziale per diventare un nuovo standard di cura.”

L’approvazione dell’FDA si basa sui dati di DESTINY-Breast01, lo studio registrativo di Fase II a braccio singolo che ha valutato ENHERTU in monoterapia (5,4 mg/kg) in 184 donne affette da carcinoma mammario HER2 positivo metastatico. I risultati del trial dimostrano una risposta oggettiva confermata (ORR) del 60,3% (n=111; 95% CI: 52,9-67,4), una risposta completa del 4,3% (n=8) e una parziale risposta del 56.0% (n=103). Al 1° Agosto 2019, la durata mediana della risposta è stata di 14,8 mesi (95% CI: 13,8-16,9) e la sopravvivenza mediana libera da progressione di 16,4 mesi (95% CI: 12.7-NE), sulla base della durata mediana di follow-up di 11,1 mesi.

ENHERTU è stato approvato con un’avvertenza relativa alla Malattia Polmonare Interstiziale (ILD)/polmonite e alla tossicità embrio-fetale. La sicurezza di questo ADC è stata valutata mediante un’analisi combinata su 234 pazienti affette da carcinoma mammario HER2-positivo non operabile o metastatico, a cui è stata somministrata almeno una dose di ENHERTU (5,4 mg/kg) nel trial DESTINY-Breast01 e in un trial di fase I. La malattia polmonare interstiziale si è presentata nel 9% delle pazienti. Esiti fatali causati da ILD e/o polmonite si sono verificati in 6 pazienti (2,6%), con due decessi già riportati nel trial di fase I e quattro nello studio DESTINY-Breast01 di fase II. Pazienti e specialisti dovrebbero considerare il rischio di ILD/polmonite e i pazienti dovrebbero essere accuratamente monitorati per potenziali segnali e sintomi. Se questa malattia viene identificata, dovrebbe essere gestita secondo le informazioni di prescrizione approvate dall’FDA in USA, che prevedono una modifica del dosaggio oppure l’interruzione del trattamento e una terapia steroidea. ENHERTU può causare danni fetali se somministrato a una donna incinta. Le reazioni avverse più comuni (frequenza ≥20%) sono state nausea, spossatezza, vomito, alopecia, costipazione, inappetenza, anemia, neutropenia, diarrea, leucopenia, tosse e trombocitopenia.

Le pazienti arruolate in DESTINY-Breast01 sono state sottoposte a una mediana di 5 precedenti terapie (range: 2 -17) nella malattia localmente avanzata/metastatica. Tutte le pazienti avevano precedentemente ricevuto trastuzumab, ado-trastuzumab emtansine, e il 66% di esse aveva ricevuto precedentemente pertuzumab.

“L’ approvazione di ENHERTU sottolinea che questo farmaco anticorpo-coniugato, appositamente progettato per colpire l’HER2, sta riuscendo nell’intento di diventare una nuova importante terapia per le pazienti affette da carcinoma mammario metastatico HER2 positivo. – Ha confermato Antoine Yver, MD, MSc, vicepresidente esecutivo e responsabile globale del dipartimento di Ricerca e Sviluppo in Oncologia di Daiichi Sankyo – Sin dall’inizio del nostro programma di sperimentazione clinica quattro anni fa, ci siamo concentrati sull’opportunità di trasformare il panorama terapeutico per le pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo, e siamo estremamente orgogliosi della rapidità con cui abbiamo consegnato loro ENHERTU negli Stati Uniti, poiché ENHERTU rappresenta uno dei biologici più rapidamente sviluppati in oncologia.”

“ENHERTU ha dimostrato risultati estremamente importanti in questa popolazione affetta da carcinoma mammario HER2-positivo metastatico, con la maggioranza delle donne che hanno risposto al trattamento e con una durata mediana della risposta superiore a 14 mesi. – Ha commentato José Baselga, MD, PhD, Vice Presidente esecutivo, Ricerca e Sviluppo in Oncologia di AstraZeneca – Con questa prima approvazione globale, siamo orgogliosi di offrire ENHERTU a pazienti con importanti esigenze di cura non soddisfatte, e non vediamo l’ora di esplorare ulteriormente il suo potenziale in ulteriori contesti.”

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ENHERTU – fam-trastuzumab deruxtecan-nxki (prima DS8201)
ENHERTU (fam-trastuzumab deruxtecan-nxki), prima conosciuto come DS-8201, è il prodotto leader del franchise sperimentale sugli ADC di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise e il programma più avanzato nella piattaforma scientifica ADC di AstraZeneca. Gli ADC sono medicinali antineoplastici mirati che forniscono una chemioterapia citotossica (“carico farmacologico”) alle cellule neoplastiche mediante un legante attaccato a un anticorpo monoclonale che si lega a uno specifico bersaglio espresso sulle cellule neoplastiche.
Realizzato con l’impiego della DXi, la tecnologia ADC proprietaria di Daiichi Sankyo, ENHERTU è composto da un anticorpo anti HER2 umanizzato, a cui è legato, tramite un legante a base tetrapeptidica, un carico citotossico, cioè un nuovo inibitore della topoisomerasi I.
ENHERTU ha ricevuto dall’FDA la valutazione accelerata, la designazione di Breakthrough Therapy e di Fast Track per il trattamento di pazienti selezionati affetti da carcinoma mammario metastatico HER2- positivo.

Carcinoma mammario HER2 positivo
Circa un cancro mammario su cinque è HER2-positivo., Nonostante I recenti progressi e l’approvazione di nuovi farmaci, permangono significative esigenze di trattamento non soddisfatte per pazienti affette da carcinoma mammario metastatico avanzato HER2 positivo., Questo tumore resta incurabile per pazienti in cui la malattia continua alla fine a progredire dopo l’utilizzo dei trattamenti disponibili.5,6.
L’HER2 è una proteina recettore di membrana del tipo tirosin-chinasico presente sulla superficie di alcune cellule tumorali, ed è associata ad una malattia aggressiva con una prognosi infausta nelle pazienti affette da carcinoma mammario. Per valutare la positività all’HER2, le cellule tumorali vengono solitamente testate con uno dei seguenti due metodi: immunoistochimica (IHC) o ibridazione fluorescente in situ (FISH). I risultati del primo test sono riportati come: 0, IHC 1+, IHC 2 + o IHC 3+.7 Un riscontro di IHC 3+ e/o amplificazione FISH è considerato HER2-positivo.7

Il Programma di Sviluppo Clinico
Un ampio e completo programma di sviluppo con fam-trastuzumab deruxtecan-nxki è attualmente in corso a livello globale con cinque studi registrativi per il carcinoma metastatico mammario e gastrico, incluso una trial su pazienti affetti da carcinoma mammario metastatico e bassi livelli di espressione di HER2 (HER2 basso), Studi di fase II sono in corso per carcinoma colorettale avanzato con espressione di HER2, così come per carcinoma polmonare non-squamoso con sovraespressione di HER2 o carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione di HER2. Sono in corso, inoltre trial clinici in combinazione con altri trattamenti anticancro come l’immunoterapia.

Una domanda di autorizzazione per il trattamento del carcinoma mammario metastatico HER2-positivo è stata anche sottoposta al Ministero della Salute, del Lavoro e della Previdenza giapponese, che aveva precedentemente concesso la designazione di SAKIGAKE per il trattamento del carcinoma gastrico o della giunzione gastro-esofagea HER2-positivo in stadio avanzato.

A marzo 2019, Daiichi Sankyo e AstraZeneca hanno formalizzato una collaborazione a livello globale al fine di sviluppare congiuntamente e commercializzare fam-trastuzumab deruxtecan-nxki come potenziale nuovo farmaco in tutto il mondo, eccetto che in Giappone, dove Daiichi Sankyo manterrà i diritti esclusivi. Daiichi Sankyo sarà unica responsabile per la produzione e la fornitura.

DESTINY-Breast01
DESTINY-Breast01 è uno studio registrativo di Fase II, in aperto, globale, multicentrico, in due parti, che valuta la sicurezza e l’efficacia di ENHERTU (DS-8201) in 184 donne affette da carcinoma mammario HER2 positivo non operabile e/o metastatico precedentemente trattato con ado-trastuzumab emtansine (T-DM1). L’endpoint primario dello studio è la risposta oggettiva, così come determinata da una valutazione centrale indipendente. Gli obiettivi secondari comprendono la durata della risposta, il controllo della malattia, il beneficio clinico, la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale.

Fonte: Daiichi Sankyo Italia

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Salute e Benessere

Dottor Brandolini | Dentista Pediatrico a Legnano

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  • 28 Dicembre 2019

Il Dottor Brandolini, dentista pediatrico a Legnano,  raccomanda di effettuare il primo controllo dentale dei propri figli all’età di 5 anni.

Sebbene non ricevano generalmente l’importanza che meritano, i denti da latte possono essere interessati da patologie allo stesso modo dei denti permanenti. Per questo motivo, l’esperto dentisti Dottor Brandolini raccomanda di tutelare la salute dentale dei bambini fin dalla tenera età e di servirsi, quando necessario, dell’ortodonzia nei bambini, che può essere applicata sia ai denti temporanei (i cosiddetti “denti da latte”), che a quelli permanenti, nonché per correggere problemi nello sviluppo osseo.

Lo studio del Dottor Brandolini dispone dei trattamenti e dei dispositivi più moderni e innovativi per garantire cure efficaci e risolutive anche ai più piccoli, e vengono per questo utilizzate le tecniche ortodontiche più moderne e attuali al mondo sia in estetica che in efficienza.

Per quel che riguarda la pulizia dei denti nei bambini, i genitori spesso pensano che la pulizia della bocca dei propri figli dovrebbe iniziare nel momento in cui essi sono in grado di usare uno spazzolino da denti. Niente di più sbagliato! La verità è che l’ideale è iniziare a prestare attenzione all’igiene orale dei bambini anche prima dell’eruzione dei denti.

Pulisci le gengive del tuo bambino sin dalla nascita

È meglio pulire la bocca del bambino ogni volta che allatti o lo nutri con il biberon, per rimuovere i resti di latte e prevenire la fermentazione. Tuttavia, se ciò non è possibile, dovresti farlo almeno una volta al giorno, preferibilmente di notte.

Con una garza, un panno pulito o un ditale di silicone inumidito con acqua o siero, massaggia delicatamente le gengive fino a quando non diventano completamente pulite.

Esistono ad ogni modo molte tecniche, trattamenti e apparecchi ortodontici in questo ambito. Pertanto, per una diagnosi approfondita, non esitare a richiedere un appuntamento con il Dottor Brandolini, specialista in ortodonzia pediatrica a Legnano.

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Un augurio di Buon Natale all’insegna dei ‘DIRITTI UMANI’ a TOLENTINO’

Donate ai cittadini centinaia di copie gratuite di opuscoli informativi dal titolo Che cosa sono i diritti umani

SABATO 21 DICEMBRE 2019 – TOLENTINO; nel pieno dell’atmosfera natalizia; parlare di DIRITTI è un modo valido per aiutare i cittadini ad avere il giusto punto di vista per chiedere a Babbo Natale quale ‘Regalo’ avere da questo natale. 

Oggi i problemi della società sono un’ esatto modo in cui i nostri diritti vengono violati; al punto tale che qualcuno non è più consapevole iniziando ad accettare qualsiasi ingiustizia.

Ecco qua che a seguito dei sondaggi si è rivelato che le stragrande maggioranza delle persone non ne sono al corrente.

In realtà la comprensione dei propri diritti permette di capire dove ci sono mancanze nella società e di conseguenza quali riforme vanno attuate. 

Non a caso quando si parla di Diritti Umani parliamo di personaggi come M.Ghandi; M.L.King; N.Mandela; uomini che in nome dei Diritti hanno conquistato Libertà!

E che dire oggi della Nostra Liberta’?

In un mondo dove la tecnologia sembra prevaricare la propria libertà violando spesso uno dei diritti umani, ovvero:’Diritto alla privacy’; conoscere i propri Diritti oggi significa capire come tutelarci da chi e cosa cerca di manipolare il nostro pensiero.

A riguardo nel corso della mattinata del sabato i volontari di ‘UNITI PER I DIRITTI UMANI’ hanno percorso le strade e le piazze del centro storico di Tolentino per consegnare nella mani dei cittadini i propri Diritti.

Centinaia e centinaia di copie del libricino ‘Che cosa sono i Diritti UMANI’ sono stati distribuiti. 

Molte persone hanno raccolto con entusiasmo l’iniziativa ringraziando con sorriso i volontari.

Che possa anche Tolentino come tutti gl’altri comuni ripristinare i propri Diritti e ritrovare la propria dignità!

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Grande successo e soddisfazione per l’iniziativa di beneficenza e Concerto natalizio”Aspettando il Natale”

Iniziativa di beneficenza ad opera dei volontari de La via della felicità, che hanno realizzato ben più di 150 borsoni famiglia consegnati alle associazioni, parrocchie e altri gruppi che li distribuiranno a famiglie meno fortunate prima di Natale.

Si è svolta domenica 22 dicembre la festa di beneficenza “Aspettando il Natale”, ospitata a Villa Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova, che quest’anno, oltre ad ospitare l’iniziativa di beneficenza natalizia, ha esteso l’impegno sociale ospitando anche gratuitamente Il Villaggio Incantato di Natale. Un vero e proprio luna park nel quartiere Arcella, che oltre alle giostre e bancarelle offre iniziative di intrattenimento per i bambini; tutto ad ingresso libero.

Quindi grande festa natalizia ieri a Villa Lanza, con l’accensione del Luna Park, appena il sole ha fatto capolino tra le nubi, seguito dall’emozionante Concerto di beneficenza.

Alla presentazione dell’iniziativa “Aspettando il Natale”, hanno dato il loro messaggio anche il Dott. Luciano Gavin, sindaco di Grantorto che ha ringraziato i volontari per l’impegno profuso nella realizzazione di quest’ iniziativa così importante, che permetterà a chi è meno fortunato di trascorrere un Natale migliore, più gioioso. Non di meno è stato il messaggio del sig. Ibrahim Azakay dell’associazione Assais e altri ospiti, che hanno anche ringraziato la sede di Scientology per la costante disponibilità ad accogliere iniziative di tale valore sociale.

Il pomeriggio si è concluso con un prestigioso concerto accompagnato dal Pianista Andrea La Rosa e il trombettista Sean Lucariello che, nonostante la giovane età ha collaborato con musicisti quali Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Alex Sipiagin e altri. Le voci sono di Chiara Carrino, dotata di una potente voce black che sorprende sempre il pubblico che l’ascolta e il soprano Cristina Santi.

Alla fine I doni raccolti e imbustati son stati consegnati direttamente ad amministratori, associazioni e parrocchie che pensano poi alla consegna.

Per il pubblico erano anche disponibili copie gratuite dell’opuscolo La via della felicità di L. Ron Hubbard, guida al buon senso a cui i volontari si ispirano da anni per la realizzazione dell’evento di beneficenza.

L’iniziativa è stata veramente di successo e per questo i volontari vogliono ringraziare veramente di cuore i cittadini, negozianti e aziende che anche quest’anno hanno contribuito generosamente dando la possibilità di realizzare ben 150 borsoni famiglia con oggetti come abbigliamento per adulti, bambini, biancheria casa ecc…

Per la gioia dei più piccoli, nei borsoni, grazie alla disponibilità dei giostrai è stato incluso anche un biglietto gratuito per un giro in ogni giostra da poter usare fino al 6 gennaio prossimo!

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