Daily Archives

26 Giugno 2020

Attualità e News

Ripartenza in sicurezza per le strutture sociosanitarie


Con la DGR 3226 del 9 giugno 2020 la Regione ha stabilito nuove regole rivolte alle strutture sociosanitarie della Lombardia, stabilendo obblighi strutturali e gestionali in funzione di una ripresa ottimale delle attività. Un progetto organizzativo-gestionale rivolto agli enti gestori di RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali), RSD (Residenze Sanitarie per Disabili), delle comunità per le dipendenze, degli hospice, dei CDI e CDD (Centri Diurni Integrati e per Disabili), delle strutture residenziali e semiresidenziali di psichiatria, con l’obbligo di elaborare un piano che stabilisca le procedure e le istruzioni da mettere in pratica, coerenti con quanto previsto dalla normativa.

Con l’impegno per la salvaguardia della sicurezza e della salute degli ospiti, ATS Pavia avvierà la fase di audit dei piani il 29 giugno in base ad una una check list predisposta per effettuare controlli volti alla corretta applicazione della norma.

La check list, valido supporto per la stesura del piano organizzativo gestionale a cura delle 85 RSA e 12 RSD del territorio, prevede indicazioni rispetto a importanti attività per la gestione degli ospiti: dalla regolamentazione di ingressi e rientri e modalità di accoglienza alla gestione di casi sospetti o che potrebbero risultare positivi, le modalità comunicative e informative tra la struttura e gli ospiti con la famiglia, l’igienizzazione di personale, strumenti, luoghi e ambienti; l’adeguato utilizzo di DPI, l’elaborazione di un piano di emergenza/evacuazione in caso di emergenza sanitaria e, infine, le modalità di gestione delle salme e degli accessi alle camere mortuarie.

«Ats Pavia – sottolinea il direttore generale Mara Azzi – si è attivata sin da subito per garantire una ripartenza in massima sicurezza, offrendo supporto alla cittadinanza con particolare attenzione alla fascia più fragile della popolazione, offrendo alle famiglie un servizio sicuro ed efficiente.  L’obiettivo è di garantire una soluzione sicura nella gestione di anziani, malati e disabili. Prendersi carico della salute del territorio significa in questo caso organizzare le strutture con protocolli in emergenza, approvvigionamento dpi, organizzazione dei locali, gestione nuovi ospiti, sistema di monitoraggio. È fondamentale ora ripristinare la possibilità di nuovi ingressi negli istituti, in totale sicurezza e con l’obiettivo di essere di sostegno agli operatori e agli utenti».

Una reattività da parte di Ats Pavia che già in emergenza aveva garantito misure di sicurezza a personale, operatori e utenti contribuendo a una percentuale minima di contagio dei sanitari all’interno dei presidi.

Un obiettivo raggiunto grazie alla tempestività con la quale hanno risposto molti enti e grazie al tavolo di coordinamento per la definizione di buone prassi e integrazione sanitaria, sociosanitaria e sociale e al lavoro in rete che ha permesso di garantire la massima sicurezza anche alle strutture minori. «Le strutture più piccole – conclude la DG Mara Azzi -, grazie al coordinamento della direzione socio sanitaria di Ats, hanno lavorato in sinergia con realtà più complesse, traendo forza e sostegno per ripartire a pieno ritmo».

 

No Comments
Business Scienza e Tecnologia

Il feedback, elemento essenziale dei Sistemi complessi


Feedback

Quando parliamo di comunicazione, con la parola “feed-back” intendiamo il fatto di dare ad una persona un riscontro, positivo o negativo, a proposito di qualcosa che ha fatto.

Quando diamo un feed-back negativo, o correttivo, vogliamo indirizzare la persona a variare il proprio comportamento, per migliorare qualcosa che ha fatto ma che poteva essere fatta meglio;
quando invece il nostro feed-back è positivo, il messaggio è: “Va bene, continua così”.
In sintesi il feed-back può essere considerato come il riscontro al nostro comportamento da parte degli altri.

Il processo di feed-back è continuo, circolare ed ha una influenza reciproca tra le parti in causa.

Vale a dire che la persona che lo riceve modificherà, in qualche modo, il suo comportamento, che a sua volta sarà un feed-back sul feed-back, che produrrà un successivo feed-back in una spirale continua. La regolazione dei rispettivi comportamenti tra le parti ha l’effetto di produrre un adattamento funzionale e reciproco.

In generale, il ‘feed-back’ (in italiano retroazione o retro-regolazione), è definito come la capacità di autoregolazione che permette ad un sistema di reinserire, nel sistema stesso, i risultati del proprio comportamento.

Un meccanismo di questo genere è presente negli organismi viventi, nelle organizzazioni, negli ecosistemi, nella biosfera e nei sistemi dinamici studiati dall’ingegneria dei sistemi.

feedback nei sistemi

Come dare feedback efficaci

Innanzitutto , il feedback efficace deve descrivere, non giudicare. Quanto più la nostra descrizione è dettagliata e precisa, tanto più il feedback sarà efficace e utilizzabile da chi lo riceve.

Gli elementi che si discostano dall’asse della descrizione e vanno nell’asse del giudizio sottraggono valore al feedback

Alcune regole generali perché il feed back sia efficace sono:

  1. è espresso in positivo (cosa fare, e non cosa non fare)
  2. riguarda le azioni, non gli atteggiamenti o la personalità;
  3. si riferisce a obiettivi precisi;
  4. è rivolto al futuro;
  5. è tempestivo e continuativo;
  6. è un processo a due vie.
No Comments
Prodotti

Smartwatch e Smartband


smartband
Recentemente www.benesserevitasalute.com  si è occupato di questi device, che vengono fra loro confusi benché siano estremamente diversi.

Lo smartwatch non è altro che un orologio interattivo connesso al proprio smartphone. Infatti, attraverso lo schermo dello smartwatch si possono vedere e leggere gli sms, le notifiche delle applicazioni, effettuare telefonate, anche scattare fotografie. In altre parole, lo smartwatch è un “tuttofare” legato al proprio smartphone. E’ una riduzione, più comoda e compatta, di quest’ultimo.

Se lo smartwacth è “tuttofare”, lo smartband è stato creato con un obiettivo molto specifico, monitorare completamente l’attività fisica e sportiva di chi lo indossa. Infatti, questi dispositivi sono dei semplici braccialetti in silicone con un dispositivo inserito all’interno della polsiera. Non ha schermi interattivi, ma solo un tasto per l’accensione e dei led. Tramite quest’ultimi lo smartband comunica con chi lo indossa attraverso lo smartphone. Indica le ore di riposo fatte, quante calorie sono state assunte nell’arco di una giornata e quante calorie sono state bruciate, i passi percorsi, e così via. In altre parole, lo smartband ci aiuta a controllare il nostro livello di fitness, di moto e delle buone abitudini a tavola.

Qui trovate un confronto tra i migliori smartwatch e tra i migliori smatband

No Comments
Comunicati

Novità by Carvico. NORWAY: caldo, traspirante ed ecosostenibile. Il miglior alleato per gli sport invernali


Carvico presenta Norway, la nuovissima referenza che si aggiunge alla ormai grande famiglia di tecno – tessuti elasticizzati ecosostenibili dell’azienda bergamasca.

Realizzato con ECONYL®, filo di Nylon 100% rigenerato da materiali di scarto pre e post consumer come reti da pesca, fluff dei tappeti e tulle rigido, Norway è caratterizzato da un effetto garzato morbido e piacevole al tatto, estremamente confortevole a contatto con la pelle. L’eccezionale traspirazione e l’ottimo isolamento termico rendono questo tessuto ideale per capi sportswear invernali.

Norway garantisce il corretto scambio termico tra il corpo e l’esterno, asciuga rapidamente ed evita che il sudore permanga sulla pelle. Inoltre, l’innovativo trattamento antibatterico evita la proliferazione dei batteri causa di cattivi odori e possibili irritazioni.

Iper resistente, Norway è un tessuto destinato a durare nel tempo, resistendo a pilling ed abrasioni.

Ideale per tutti gli sport invernali, specialmente quelli ad alta quota, Norway protegge da temperature rigide e raggi UV con fattore UPF 50+.

COMPOSIZIONE: 84% PA Riciclata – 16% EA; ALTEZZA cm 165; PESO g / m² 220; LUNGHEZZA m 50

 

www.carvico.com

No Comments
Comunicati

Il mago di Marsala


Marsala e’ conosciuta per la sua bellezza mediterranea oltre per la sua cultura. A Marsala ha avuto una grande risonanza la figura
del Mago Letterius e’ stato definito dal popolo del web il Mago di Marsala. Mago Letterius opera a Marsala da 40 anni. Il mago di Marsala e’ stato classificato come il 1 Mago Mago d’Europa e 3 nel mondo. 
Mago Letterius usa gli antichi saperi del suo antenato il grande Mago Frank. Ha vissuto negli anni 80 nel medio oriente ricercando tutte le pratiche esoteriche del luogo. E’ stato collocato secondo una statistica tra’ i più 
seri degli specialisti nel campo esoterico. A Marsala e’conosciuto come il Mago di Marsala per aver avuto fama nel campo esoterico e per avuto moltissime recensioni positive. Il Mago di Marsala e’ uno specialista nel campo della magia rossa, bianca e nera. Si sposta in tutta Italia. Per info: 
www.letterius.it

No Comments
Business News

Editoria, l’intervista a Marco Maria Durante, Presidente di LaPresse S.p.A.


Varato da poco dal Governo, il Decreto Rilancio introduce misure a sostegno dell’economia in Italia e, tra queste, un pacchetto di norme per rilanciare l’editoria: “È un bellissimo gesto che ha fatto il Governo”, il commento di Marco Maria Durante, intervistato da LaPresse S.p.A.

Marco Maria Durante

Editoria e Decreto Rilancio, il punto di Marco Maria Durante

In un recente intervento rilasciato negli studi di LaPresse S.p.A., Marco Maria Durante, Presidente dell’agenzia, ha parlato della situazione di crisi che da diversi mesi sta coinvolgendo tutto il sistema italiano. In particolare, il fondatore di LaPresse S.p.A. ha espresso la propria soddisfazione per le misure adottate dal Governo e dal Sottosegretario all’Editoria Andrea Martella per contrastare tale scenario negativo: “Il Sottosegretario”, ha sottolineato, “ha riconosciuto in un momento così difficile, un momento di crisi per tutti, il grande sforzo che han fatto le agenzie di stampa rinnovando il contratto in scadenza fino a giungo 2021”. Il Decreto da 55 miliardi prevede, infatti, norme a sostegno del comparto editoriale nell’attuale momento di grande crisi e, allo stesso tempo, di enorme utilità nel ruolo di mezzo di informazione e pubblico servizio. “Questo è stato un gesto di grande fiducia e di riconoscimento del lavoro prodotto in questo periodo”, ha proseguito il Presidente, “in cui tutti i giornalisti delle agenzie di stampa sono stati in prima linea dopo i medici, è stato riconosciuto questo”. Marco Maria Durante ha quindi concluso con parole di apprezzamento per le misure introdotte, che, a suo parere, potranno apportare beneficio al settore: “In questo Decreto da 55 miliardi c’è una buona parte su di noi. È un bellissimo gesto che hanno fatto il Governo e il Sottosegretario all’Editoria, che apprezzo e ammiro. Sono felice di questa cosa”, ha sottolineato, “perché dà un po’ di fiato a questo mondo”.

Il percorso imprenditoriale di Marco Maria Durante

Di origini torinesi, Marco Maria Durante è un imprenditore italiano e fondatore dell’agenzia di stampa multimedia LaPresse S.p.A., di cui è l’attuale Presidente. Dopo la Laurea conseguita all’ISEF, diventa Docente alla cattedra di Nuoto di Torino. Il suo percorso formativo include inoltre un corso in Business Administration (Rotman School of Management, Toronto), una Laurea in discipline sportive (Université Claude Bernard, Lione) e una Laurea con lode e menzione in Giurisprudenza (Università di Napoli/Pegaso). Dal 2015 svolge attività di docenza in Strategie di Comunicazione d’Impresa presso l’Università di Napoli. Marco Maria Durante è conosciuto in ambito sportivo per la sua esperienza da mediano nelle giovanili del Torino F.C., nonché come allenatore della squadra di nuoto Libertas SAFA, che ha condotto alla conquista di 4 scudetti e alla partecipazione a campionati Europei, Mondiali e ben tre Olimpiadi. Nel mondo dell’editoria, inizia la sua collaborazione con Publifoto nel 1992 e dopo due anni, insieme al fratello Massimo, fonda LaPresse S.p.A. Grazie al suo intuito imprenditoriale, l’agenzia è oggi una delle media company più innovative del panorama italiano. Pioniera in Italia, LaPresse S.p.A. ha unito videonews e foto reporting in un modello incentrato su fotografia industriale, archivi storici, coordinamento di immagine e valorizzazione visiva del brand. A seguito dell’internazionalizzazione avviata nel 2008, l’agenzia acquisisce i diritti di distribuzione della produzione Associated Press. Nel corso della carriera ha assistito personalità di grande fama, tra cui la famiglia Agnelli. L’esperienza imprenditoriale di Marco Maria Durante annovera anche la fondazione di LaPresse S.p.A. Nuoto Torino nel 2005, con cui ha raggiunto numerosi successi e attratto campioni come Laure Manadou.

No Comments
Musica e Video News

“RONDINI” è il nuovo singolo in radio e in tutti i digital store di ZUIN

Una canzone malinconica racconta di come l’abitudine possa consumare i rapporti umani, portando due persone a non parlarsi più se non distrattamente, a non condividere momenti, sorrisi, paure finendo per prendere strade che percorrono direzioni opposte.

“A volte basta fermarsi, guardarsi negli occhi e tornare ad essere rondini nella stagione più bella dell’anno.” Zuin

 

La produzione artistica del brano è affidata ancora una volta al chitarrista e produttore Claudio Cupelli, con cui Zuin collabora fin dal disco d’esordio PER TUTTI QUESTI ANNI (Volume!, 2018).

 

Il cantautore rock che nel 2018 ha suonato sul palco del Primo Maggio Roma, sostiene da sempre il progetto #specialstage di Officine Buone per dare supporto ai pazienti degli ospedali tramite la musica live.

 

ETICHETTA: VOLUME!

RADIO DATE: 19 GIUGNO

 

 

 

BIO

Zuin è un progetto nato nel 2016 con la voglia di raccontare storie, sentimenti e sensazioni. Fin da subito per Zuin inizia un never-endig tour, chitarra e voce, che lo porta a suonare su palchi importanti e come supporter di artisti di punta della scena musicale indipendente italiana. Nell’aprile 2017 partecipa alla finale di Special Stage di Officine Buone, ricevendo il Premio Social, fino ad arrivare nel 2018 al prestigioso palco del Primo Maggio a Roma come uno dei tre vincitori del contest 1MNext.

Con l’etichetta VOLUME! pubblica i singoli Fantasmi, Oh mio Dio!, Io non ho paura e Bianco che anticipano l’uscita del disco d’esordio PER TUTTI QUESTI ANNI. Gli ultimi estratti dall’album sono Monza Saronno e Hannah Baker. Tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 pubblica i singoli Cuore di polvere e Missili a Baghdad. Tutti i brani sono realizzati con la collaborazione artistica di Claudio Cupelli (produttore artistico e co-arrangiatore dei brani).

Contatti e social

Zuin

Facebook www.facebook.com/zuinofficial 

Instagram @zuin_zuin

YouTube https://bit.ly/2TwLHU4

Volume!

Facebook www.facebook.com/volumedm

Instagram volume_label

No Comments
Musica e Video News

Il ritorno del cantautore Vemo con il nuovo singolo “Andrà tutto bene”

Fuori oggi, venerdì 26 giugno, in radio e su tutte le piattaforme digitali “ANDRÀ TUTTO BENE” il nuovo singolo del cantautore sannita VEMO. Un brano nuovo, che vuole essere un inno alla ripartenza! Ora più che mai, la musica ha preso il sopravvento, ci ha permesso di viaggiare attraverso le limitazioni, di riflettere sulle contraddizioni, di resistere! VEMO mette in musica i suoi giorni, che in fondo poi, sono stati i giorni di tutti, ma sempre con uno sguardo ottimistico alla luce del domani, invitandoci, attraverso l’arte a non smettere di correre e di sognare.

Voglio………. Esprimere ………… Musica…………….. Ostinatamente

Massimo Viglione in arte VEMO, nasce a Benevento nel 1985 e si racconta così…

La musica è stata sempre parte della mia vita, ho cominciato ad avvicinarmi alla musica quando avevo 7 anni, suonando il pianoforte, avevo la ritmica e le note dentro di me, avevo un apprendimento velocissimo e pertanto ho cominciato subito ad allenarmi con brani di artisti famosi. Nel lontano 2002, con un gruppo di amici ho formato una band rock “Brainless”, insieme seguivamo un sogno, è stato il primo approccio con il palcoscenico, quell’emozione rimarrà indelebile nel mio animo, forse già allora ho capito che volevo fare musica. Dopo qualche anno (2006) la band ha subito delle trasformazioni, sono subentrati altri amici, altri musicisti, abbiamo dato vita ad una nuova formazione “Ceiling down” con la quale ci siamo inoltrati nel mondo del punk rock all’italiana con contaminazioni californiane, la band era composta da ( Pilla Emiliano basso , Luca inglese chitarra , Pellegrino Bosco batteria ed io alla voce) registrammo nell’arco di 3 anni due dischi, la continua ricerca di suoni, vibrazioni e generi musicali mi ha dato tanto. La mia vita è stata sempre scandita dal ritmo della musica, infatti ha influenzato anche i miei studi, ho conseguito una laurea al Dams di Bologna ed ho concluso un Master di primo livello in arte e musicoterapia all’ Università Roma Tre. Uno dei miei primi maestri di canto è stato Antonio Salomone, grande bassista, il quale mi ha regalato una sua canzone, sono molto legato a questo brano perché mi ha fatto scoprire nuovi orizzonti musicali e sarà sicuramente presente nel nuovo progetto. Di grande stimolo, è la mia vocal coach Raffaela Carotenuto, mi segue sempre con affetto e dedizione ed ha partecipato attivamente anche al nuovo video. Oggi sono arrivato ad un punto di svolta per la mia idea di musica perché sento una maturità tale che mi consente di vivere la musica in un modo ancora diverso. Il percorso da solista consente di muoverti liberamente, mi sono messo a nudo senza pensare troppo ad un tornaconto, ho dato libero sfogo alla mia identità, quello che conta è la musica, perché senza di essa sarei un uomo incompleto”.

No Comments
Prodotti

Essenza di purezza ed eleganza


Da sempre una delle cose che più stanno a cuore ad ogni donna è la valorizzazione di se stessa. Per questo motivo noi donne andiamo spesso dalla parrucchiera, a fare la manicure e la pedicure.

Spesso noi donne prestiamo attenzione al taglio di capelli, così importante per valorizzare i lineamenti del viso … ma che dire degli accessori? Anch’essi possono fare una grande differenza! E sono soprattutto gli orecchini a doversi adattare alla forma del nostro viso, anche se spesso sono sottovalutati.

Di orecchini ce ne sono veramente moltissimi, ma senza alcun dubbio gli orecchini con le perle sono sempre stati emblema di regalità ed eleganza. La perla infatti è stata da sempre considerata una delle gemme più preziose e per questo è sempre stata simbolo del potere, del prestigio, dello stato sociale e della ricchezza, eterna protagonista dei monili reali da Oriente a Occidente.

Ma come scegliere gli orecchini con perle più adatti per ogni occasione e soprattutto per ogni persona?

Gli orecchini che meglio si adattano alla forma del nostro viso

Non sapete come scegliere gli orecchini con perle adatti al bel viso della vostra fidanzata?

Vi trovate nel posto giusto! Di seguito troverete una breve rassegna dei principali tipi di orecchini, studiata apposta per valorizzare al meglio ogni volto.

Per i volti dolci e arrotondati gli orecchini ideali sono quelli lunghi e pendenti che permettono di compensare la rotondità del viso, rendendolo più affusolato.

Che dire invece dei cosiddetti “visi a cuore”, caratterizzati dal mento più stretto, e di quelli con una forma un po’ “squadrata”, con tratti leggermente spigolosi? In questi casi sono da evitare gli orecchini molto lunghi, ma dovrebbero essere privilegiati quelli tondeggianti o pendenti medio-lunghi.

Anche i visi ovali e leggermente allungati devono essere valorizzati al meglio e sicuramente la scelta migliore ricade su modelli di orecchini preferibilmente attaccati al lobo.

 

Una grande varietà di orecchini con perle

Piccole sfere preziose, il simbolo di pura bellezza: ecco cosa sono gli orecchini con le perle Akoya giapponesi, le perle Australiane e le misteriose e affascinanti perle nere di Tahiti, arricchiti di diamanti e sostenuti da solide basi in oro bianco o giallo.

Nello specifico le Perle Akoya derivano il nome dalla parola giapponese “akoya-gai”, usata in origine per designare le perle di acqua salata. Si tratta di perle che crescono tipicamente in un periodo che può andare da 8 mesi a 2 anni e misurano di solito da 2 a 6 millimetri di diametro.

Le Perle Tahitiane derivano il nome dall’isola tropicale della Polinesia francese.  La caratteristica principale della perla di Tahiti, che generalmente cresce in 4 o 5 anni, non è tanto il suo diametro (di solito intorno ai 10-15 mm), quanto il tipico colore nero.

Le Perle Australiane infine sono tra le più rare e costose in commercio. I tempi di produzione della perla australiana variano dai  3 ai 6 anni; di solito ha un diametro di 13 mm, ma può variare da 8 mm a 20 mm di diametro.

Concludiamo parlando di prezzi: il prezzo degli orecchini con perle può andare dai 100 euro ai 1500 euro, ma è possibile trovare molti sconti accattivanti.

No Comments
News

Fase due anche per il CUS: dal 29 giugno ripartenza soft con ingressi contingentati e su prenotazione


Riaprirà con grande cautela lunedì 29 giugno il Centro Universitario Sportivo dell’Università degli studi di Bergamo. Per evitare assembramenti, al Centro si potrà accedere solo su prenotazione, sia per i corsi singoli a numero chiuso che per la sala fitness. Con un meccanismo a rotazione – 10 persone ogni 15 minuti per un massimo di un’ora e mezza di allenamento – sarà possibile garantire un accesso in totale sicurezza. Restano sospese fino a settembre le attività sportive diverse dai corsi e dalla sala fitness.

Le ampie metrature di cui dispone il CUS – ben 5.500 mq – danno infatti la possibilità sia agli atleti che alle persone con disabilità di allenarsi nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19 avendo sempre a propria disposizione istruttori opportunamente formati e attrezzature di primo livello. Tutti i macchinari, infatti, sono stati distanziati e redistribuiti così da assicurare la distanza minima necessaria tra gli utenti che avranno a disposizione dei disinfettanti per poter igienizzare le attrezzature prima e dopo l’uso.

Così come previsto per legge, il Centro informerà i clienti sulle norme sanitarie con apposita segnaletica, conserverà l’elenco delle presenze per le due settimane successive, consentirà gli accessi solo a chi ha temperatura sotto i 37,5° e delimiterà le aree per l’accesso alle docce. Inoltre, a tutti coloro che erano abbonati al CUS prima della Pandemia, verrà data la possibilità di recuperare il periodo inutilizzato accodando i giorni di chiusura del Centro all’abbonamento in essere. Per prenotare il proprio accesso al Centro sarà necessario creare un account sul sito www.cusbergamo.it nella sezione Servizi Online – Tesseramento e Iscrizione Online – Prenotazione, scegliendo la fascia oraria o il corso desiderati. Sul sito web del CUS, nella sezione “Manuale dell’utente in fase 3”, sarà possibile anche reperire tutte le informazioni circa le modalità di accesso al Centro e l’autocertificazione richiesta al primo accesso in cui l’utente dichiara di non essere positivo al Covid19, non manifestare sintomi, nemmeno negli ultimi 14 giorni.

«Durante i difficili momenti del lockdown, lo sport ha assunto un’importanza vitale per moltissimi italiani. Ne è la prova il seguito riscontrato dalle video lezioni online organizzate dal CUS diventate un appuntamento quotidiano per tantissime persone, studenti e non solo. Ora, con l’avvio di questa nuova fase in cui tutti noi stiamo cercando di ritrovare la normalità perduta, seppur con nuove accortezze, anche lo sport torna alla sua dimensione originaria: dal virtuale al reale. Ed è in questo momento che un Centro come il nostro riscopre la sua vocazione identitaria: essere un luogo sano di aggregazione tra persone accomunate da un interesse comune, lo sport. Un’attività, ma soprattutto una passione, che mai come oggi può essere la chiave per ritrovare nuova energia e voglia di fare» – dichiara Andrea Cattaneo, responsabile area fitness del Cus Bergamo.

 

Per informazioni:

www.unibg.it

www.cusbergamo.it

 

No Comments
News

La guardia medica di Garlasco cambia sede dallo storico spazio di Borgo San Siro a Piazza Unità d’Italia


A partire da venerdì 26 giugno la sede del servizio di continuità assistenziale di Garlasco sarà trasferita da via Borgo San Siro in Piazza Unità d’Italia ai civici 5 e 7. La sede del nuovo ufficio per il veterinario, che si trovava in viale Matteotti, è in fase di definizione.

Per gli utenti sarà più facile accedere ai servizi di Piazza Unità d’Italia, situata in zona centrale in un’area di recente ristrutturazione, ricca di parcheggi. Uno spostamento rapido a cui ha contribuito anche il Comune di Garlasco, mettendo a disposizione le unità immobiliari della nuova sede della guardia medica e adeguando gli spazi in accordo con Ats.

La guardia medica resterà nella nuova sede per circa due anni, ovvero fino alla ristrutturazione di un altro edificio in via Borgo San Siro (di fronte all’ex-guardia medica).

Intanto restano attive le 5 USCA – Unità speciali di continuità assistenziale che per il territorio di Chignolo – Belgioioso-Pavia città e pavese, per il territorio di Garlasco e bassa Lomellina e parte del pavese, per il territorio di Vigevano e alta Lomellina, per il territorio di Stradella e basso Oltrepo, per il territorio di Voghera e alto Oltrepo garantiscono la gestione dei pazienti affetti da COVID-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero, consentendo a medici di medicina generale, pediatri di libera scelta medici di continuità assistenziale di garantire l’attività ordinaria.

 

Per informazioni www.ats-pavia.it

No Comments
Musica e Video

PIA TUCCITTO: “COM’È BELLO IL MIO AMORE” è il secondo singolo estratto dall’album  “ROMANTICA IO” della cantautrice rock bolognese, proposto in doppia versione italiana e spagnola

La rocker, già autrice per Vasco Rossi, Patty Pravo e Irene Grandi, presenta un brano scritto e interpretato da lei, prodotto e arrangiato con Luca Bignardi. Nella versione spagnola il testo è stato riadattato dall’autrice madrilena  Marghina Garcia. 

Dopo il grande successo di “E…”, canzone scritta per Vasco Rossi, apripista del disco “Romantica io” e che ha raggiunto la Top 10 di tutte le classifiche indipendenti italiane, arriva questa canzone che, nella sua forma originaria in lingua italiana, è stata prodotta e arrangiata insieme a Luca Bignardi.

La versione spagnola è un riuscitissimo esperimento dedicato soprattutto ai fan ispanici di Pia, ha molto seguito infatti in Sudamerica, dove è una star nelle radio, in particolar modo in Argentina. 

 

Questo disco è il terzo della rocker bolognese, il primo in libertà da vincoli discografici. 

Nel periodo di assenza che ha separato i suoi due primi lavori discografici dall’ultimo, Pia Tuccitto non si è mai fermata: ha pubblicato alcuni singoli, ha fatto concerti, ha prodotto e portato su più di 50 palchi con Federica Lisi lo spettacolo ioelei, ha dipinto. Ed è proprio dipingendo che è nato il personaggio grafico che simboleggia l’album e tutte le canzoni che lo compongono: si tratta dell’avatar che rappresenta “La Rocker” protagonista dell’immagine della copertina.

 

Dicono di Lei

 

  • “Conferma il suo grande potenziale e dimostra quanta bellezza esiste ancora dietro la semplicità della musica scritta dalle emozioni e non dai progetti di marketing perennemente in cerca di vetrine e condivisioni” Exit Well
  • “Riversa nel suo rock tracce di una femminilità e di un romanticismo che restituiscono al suono da rocker un senso intimo e nostalgico, riflessivo e spesso anche silenzioso” Raro Magazine
  • “Per chi ancora non la conosce, qui c’è un’ambasciatrice di tutto rispetto del rock italiano al femminile!” MusicMap
  • “E’ un album che saprà accontentare chi cerca canzoni che, alla grinta del rock, sappiano accostare la fruibilità del pop di stampo italiano” Mescalina
  • “Tutto questo significa libertà: quando dentro mille forme apparentemente diverse non può non rendersi riconoscibile lo stile e la penna.” Musicletter 
  • “Tonnellate di palchi importanti che l’hanno consacrata al grande pubblico anche per la riconoscibilità estetica, ottenendo una maturità artistica senz’altro evidente in tutti gli undici brani di questo nuovo sforzo” Gtbt
  • “E se qualcuno dice che il santo pop-rock italiano sia morto e sepolto (o poco ci manca), gli farei ascoltare questo nuovo lavoro della Tuccitto” Interstella
  • “Pia Tuccitto ha scritto un’altra pagina importante del rock italiano. La sua maturità artistica è la vera chiave di volta di questo grande album” Blu Note music
  • “Un lavoro che trasuda sincerità e emozione ad ogni nota” Shake
  • “La visceralità di certe sensazioni cantate in musica sono talmente evidenti che non si può fare a meno di sottolinearle” Low Music
  • “Un disco che scivola, che graffia, che fa innamorare ma fa anche sanguinare”. 100decibel
  • “Un disco dal titolo sincero come Romantica io, definisce e ridefinisce limiti e forme, personalità e proprietà. Restituisce la voce alle origini, le intenzioni alla volontà dell’artista” Blog Music
  • “Romantica Io è un disco suonato e pensato per emozionare e per portare al centro di tutto l’amore, cantato con quell’intensità tipica di un animo ribelle e creativo fuori dall’ordinario e dal tempo”. Claps Band Blog
  • Un disco di dolcissimo rock che non ripesca solo dal passato ma guarda al futuro con grandissima coerenza e personalità”. Just Kids Magazine
  • Pia Tuccitto riesce nell’obiettivo di stabilire una proposta artistica, che può trovare spazio nell’attuale scena italiana”. Musica Intorno

 

Autoproduzione

Radio date: 19 giugno 2020

Pubblicazione album: 31 gennaio 2020 

 

BIO

 

Pia Tuccitto è una cantautrice rock. Si laurea al DAMS con la tesi “Il Rock al femminile”, nel 1993 debutta al Festival per Voci Nuove di Castrocaro, non vince ma entra nella scuderia di Vasco Rossi. Come autrice scrive per Patty Pravo (2000) e per Irene Grandi (2003), entrambe prodotte da Vasco, con il quale ha condiviso il palco in importanti occasioni, come tre edizioni dell’Heineken Jammin’ Festival (2000 -2005-2008), al Rock R’evolution di Zocca, e come sua supporter in tour per 8 anni. Il debutto discografico è nel 2001 con Ciao Amore, un singolo prodotto da Pia per l’etichetta Bollicine di Vasco Rossi, al quale fa seguito un secondo singolo nel 2003, Quella Vispa di Teresa. L’anno seguente tra le canzoni della Rocker, Vasco sceglie “E…”. Nel giugno del 2005 esce l’album d’esordio UN SEGRETO CHE, seguito tre anni dopo dall’album URLO, prodotto da Frank Nemola e Guido Elmi per l’etichetta Bollicine/EMI Capitol Music. Il 21 giugno 2009 Pia partecipa all’evento Amiche per l’Abruzzo. Dall’incontro con Philippe Daverio è nata un’amicizia e una collaborazione con il fratello Christophe, che si è concretizzata nella Collezione Mutant Canvas #1 di Nicola Artico in cui il ritratto mutante con Pia è ripreso dall’opera “Ecate” di William Blake. Pia diventa modella per la fotografa Anna Rosa Gavazzi. Dall’ 8 aprile al 12 giugno 2011 Pia fa parte del Progetto fotografico di Monica Silva “L’io dentro me”. Nel maggio e ad ottobre del 2011 escono i due singoli da indipendente: Com’è bello il mio amore e Sto benissimo, quest’ultimo diventerà lo spunto e la colonna sonora de L’Italia di Pia, video story visibile su sito realizzata in collaborazione con Livia Elena Laurentino e Massimo Persiani. A novembre 2012 Pia viene invitata a rappresentare l’Italia in occasione del Festival del Mar Rosso Red Sea – Italian Festival ad Hurgada in Egitto, per celebrare l’incontro tra la cultura italo-egiziana. Il 29 ottobre 2013 esce il singolo intitolato 7 Aprile. Il 1° dicembre Pia è ospite con la band al Roxy Bar. Il 4 marzo 2014 la rocker partecipa alla seconda edizione de La strada e la Stella, spettacolo organizzato a Bologna, per ricordare Lucio Dalla. Il 16 aprile a WeLoveFreak, l’evento organizzato in ricordo di Freak Antoni, Pia accompagnata dagli Skiantos canta “Ti rullo di Kartoni” e inizia con loro una collaborazione artistica. Il 28 agosto esce il nuovo singolo My Radio che, su invito del Ministero del Turismo Egiziano, viene presentato live al Cairo in occasione della 3° Edizione dell’Italian Egyptian Festival. Il 7 dicembre la Rocker presenta il suo My Radio Ep, prima raccolta contenente i 4 singoli da indipendente, alla Maratona musicale di Cantautrici e Cantautori organizzata dal MEI a Milano.

Il 5 gennaio 2015 Pia è ospite al Teatro Petruzzelli di Bari, in occasione della 7° Edizione del Premio Mimmo Bucci e il 17 condivide il palco con Gianni Morandi, Cesare Cremonini, Francesco Renga, in occasione del grande spettacolo Starteraphy, organizzato da ANSABBIO all’Istituto Rizzoli di Bologna. A marzo viene pubblicato su iTunes e su tutti gli Store Digitali Que bonito mi amor, scritta insieme all’autrice madrilena Marghina Garcia, versione spagnola di Com’è bello l’amore singolo del 2011, anticipato dalla presentazione in anteprima internazionale su La Tecno Fm 88.3 di Buenos Aires (Argentina). Il 19 settembre viene presentato in Prima Nazionale a Bologna ioelei Tour, il nuovo progetto nato dalla collaborazione con Federica Lisi. Nello spettacolo si alternano le letture tratte da “Noi non ci lasceremo mai “– Ed.Mondadori 2013 alle canzoni di Pia. Del progetto ioelei ne hanno parlato quotidiani nazionali e i settimanali Donna al Top e F, le trasmissioni Barone Rosso, Roxy bar, Domenica In, Maurizio Costanzo Show, TV 2000, Rai 2 Rai 3, Rai Sport, SKY Sport, Radio 2, e Radio Dj. Il 4 ottobre 2019 esce il singolo “Tu sei un sogno per me” ft, Federica Lisi.
Il singolo è stato dato in esclusiva in Argentina a Dial RadioTV – 101.1 FM San Rafael – 103.9 FM Malargüe – 104.1 FM General Alvear – Mendoza. Il 10 gennaio viene presentato il singolo “E…” anticipando il disco “Romantica io”, pubblicato il 31 gennaio 2020 e che ha raggiunto la TOP 10 di tutte le classifiche indipendenti italiane. L’album viene presentato il 2 febbraio durante la trasmissione “Sky Sunday Morning” di SKY Sport24 e il 10 febbraio al Barone Rosso di Red Ronnie e nelle radio Argentine: Sensaciones Italianas, La Tecno FM 88.3. Il 19 giugno 2020 torna in radio con il singolo “Com’è bello il mio amore”, anche nella versione spagnola “Que bonito mi amor”. Il singolo è stato dato in esclusiva in Argentina a Dial RadioTV – 101.1 FM San Rafael – 103.9 FM Malargüe – 104.1 FM General Alvear – Mendoza.

 

 

Contatti e social

IG: https://www.instagram.com/piatuccitto/

FB: https://www.facebook.com/piatuccittoofficial/

YT: https://www.youtube.com/channel/UCIQv3XLXE1CSVXhYAG-4MbQ

SITO: http://www.piatuccitto.net/

 

No Comments
Business Prodotti

Quando usare un distruggi documenti e perché


Il distruggi documenti o ogni tipo di medium office shredder è uno strumento che ognuno di noi ha visto almeno una volta nella sua vita, che sia in un ufficio di avvocati, nello studio del commercialista o nell’ambulatorio del proprio medico di fiducia; non tutti però ne hanno mai posseduto uno né tantomeno hanno mai valutato il suo acquisto.

Va subito detto che l’utilizzo dei trita carte è prevalentemente ristretto ad un utilizzo in ambito professionale a causa della legislazione italiana vigente riguardante l’eliminazione dei documenti in archivio dopo 10 anni da parte di chi ha partita iva; a casa questo apparecchio riveste un ruolo estremamente marginale perché non siamo portati a dover buttare via una grossa quantità di carte nello stesso momento, nonostante sia una buona abitudine farlo per prevenire eventuali malintenzionati dallo sbirciare nei nostri affari privati.

La popolarità dei trita carte ha visto un significativo aumento a partire dalla pubblicazione del Decreto Legislativo 196/2003, il quale obbliga i titolari di partita iva la completa eliminazione di tutti i documenti che includono dati personali e sensibili; questo incremento è sicuramente dovuto alla comodità che avranno i professionisti nel suo utilizzo ma non solo.

In che modo può fare la differenza?

L’utilizzo di questo strumento è prevalentemente rivolto alla protezione dei dati da individui con cattive intenzioni, che vogliono quindi a cercare dati sensibili all’interno dei rifiuti generati ad esempio da un ufficio.

Il Decreto LGS sopra menzionato infatti non richiede esplicitamente l’utilizzo di apparecchiature specifiche ma il trita carte è utile, oltre che comodo, dal momento in cui le nuove tecnologie hanno reso possibile la ricostruzione di documenti anche attraverso suoi frammenti, agevolando quindi quello che è chiamato bin raiding, quindi la ricerca di dati personali nei documenti gettati nella spazzatura.

Come valutare la qualità?

All’apparenza un utilizzatore inesperto potrebbe pensare che dal momento in cui un tritacarte trita, per l’appunto, le carte in maniera soddisfacente, questo sia di buona qualità ed efficiente; come accennato precedentemente però, la ricostruzione di documenti può essere fatta anche da frammenti ed è quindi necessario conoscere, per godere di una protezione superiore, il tipo di taglio che viene effettuato dal macchinario per capire se e quanto probabile è un eventuale ricostruzione del foglio di carta.

La scelta di un trita carte ad uso professionale dovrebbe ricadere su un taglio a frammenti che ne rende la ricomposizione un’opzione remota anche per il malintenzionato più incallito, se invece valutiamo un acquisto perché vorremo avere questo accessorio a casa per utilizzo domestico, anche un distruggi documenti con taglio a strisce può essere adatto.

E’ comunque utile sottolineare che a prescindere, un apparecchio offre un grado di protezione e comfort immensamente maggiore di quello che può essere un normale taglio con la forbice che non può essere molto dispendioso in termini di tempo e il risultato può essere insoddisfacente.

No Comments