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29 Giugno 2020

Musica e Video News

EUGENIO RIPEPI: “ROMA NON SI RADE” è il nuovo album del cantautore ligure in uscita il 3 luglio


 

 

Il disco, primo tassello di una dilogia, viene definito dall’artista di Imperia come “il proprio occhio destro”, capace di intuire il divenire senza mettere a fuoco ciò che è concreto.

 

La copertina è un’opera di Settimio Benedusi

 

“Roma non si rade” è il terzo disco di Eugenio Ripepi, in uscita il 3 luglio 2020.

La didascalia dell’album recita: “Colori a occhi chiusi – Occhio destro”.

“Occhio destro” è una metafora che inquadra questo disco come il primo di una dilogia a cui seguirà un secondo progetto discografico (“l’occhio sinistro”), dal titolo ancora nascosto.

L’occhio destro dell’autore, per ragioni autobiografiche dovute a difficoltà di lettura, attiene alla parte metafisica che non mette a fuoco il concreto e intuisce il divenire. L’occhio sinistro vede più nitido, ma meno lontano, ed è lo sguardo della rabbia sociale.

«“Roma non si rade” perché, se le scansi di mattina le strade dal volto antico, non si cura di prepararsi per te, piccolo frammento nel respiro della storia, e la rugiada trattenuta ti racconta il profumo dell’immortalità». Eugenio Ripepi

 

 

 

 

 

TRACK BY TRACK

 

Un contatto

“Un invito ad avvicinare l’assoluto, a congiungersi con la natura, con la semplicità, che non è facilità, come diceva il filosofo Danilo Dolci. I recenti avvenimenti, ci hanno dimostrato come il ritorno alla natura, e il rispetto per le sue leggi, è forse l’unica via d’uscita per un futuro sostenibile”.

 

Come l’acqua ad un’aiuola

“Veloce ma delicato, il brano si muove in punta di piedi per descrivere un itinerario, questa volta però, con qualcuno accanto. Il cielo, stavolta, è intento a trattenere il suo sole, e anche la macchina, finita la benzina, non vuole disturbare il momento”.

 

La frontiera

“La canzone racconta la movimentata, anche musicalmente, storia di un fuggiasco. Potrebbe essere nel vecchio West, nell’America del proibizionismo, oppure oggi. Un passo falso può costare la vita, per i protagonisti ma anche per gli ignari comprimari”.

 

Acrobatiche sere.

“Gli artisti, apolidi, perennemente precari, inizialmente faticano a trovare una collocazione, e spesso poi la rifiutano, un po’ per difesa, un po’ per necessità. Alla fine, però, i conti non tornano. Non tornano mai. È una scommessa con un prezzo molto alto. Ma non si può fare altrimenti, perché l’unico equilibrio possibile è quello che si raggiunge tenendo tutto insieme a fatica su un filo, sorretti dall’ironia che pervade questo pezzo, e alcune vite particolari”.

 

Un ritratto di foglia e di paglia

“Un brano che descrive occhi verdi come le foglie e capelli del colore della paglia, di una ballerina che ha appeso le scarpine al chiodo e abbandonato gli studi, in vista del miraggio di un amore troppo possessivo. Una scelta obbligata dalla pressione che l’ha catapultata in un eremitaggio dorato, senza preoccupazioni ma forse anche senza slanci”.

 

Tra trent’anni

“È il ritratto di una umana felina, spigolosa e sfuggente. Un sentimento vero rimane intatto anche nel corso degli anni, e non scende di un centimetro la distanza che si avverte da una persona per cui si prova questo sentimento”.

 

Roccia

“Il brano è un invito a scuotersi. Il discernimento a volte ci porta a non agire. Dobbiamo prendere esempio da quello che ci circonda di non umano”.

 

Nicole

“Il primo singolo estratto dall’album è un pezzo dal sound estivo intriso di un’atmosfera pop-swing ballabile che si sposa perfettamente con una storia ironica. Il protagonista della canzone immagina, in un’atmosfera onirica frutto di un mix “rhum-anestetico”, di lanciare (per scherzo) dalla finestra, e poi di recuperare, il tirannico gatto della fidanzata. Una vendetta impossibile, un’iperbole che fa omaggio a una celebre sequenza cinematografica di Francesco Nuti”.

 

Latte di Aprile

“L’Eden è ancora qui, sulla Terra. L’esercizio difficile è scoprirlo e difenderlo, sceglierlo rispetto al consumismo industriale che spesso diventa l’unico ritaglio dalle fatiche di obblighi insostenibili. La capacità di ascolto va sviluppata, e non si tratta solo dell’udito: tutti i nostri sensi possono essere amplificati e possiamo curarci l’anima con il respiro del verde”.

 

Villaggio globale

“Il reggae è il giusto ritmo per cantare il disequilibrio sociale, vero motore e problema del mondo. Chi ha troppo e chi troppo poco, è purtroppo noto. Talmente tanto che per alcuni risulta un pensiero fastidioso. Il senso di colpa affligge la società del benessere, ma non sfocia mai in vere politiche di aiuto per le classi meno agiate del villaggio globale”.

 

Il mio mare

“Il mare di ognuno di noi è un movimento metafisico, dove è impossibile raccogliere gli intenti trascorsi, che riaffiorano soltanto per venire coperti da una nuova onda. Le persone che attraversano il nostro mare transitano, ma sono portate via da nuove correnti”.

 

Tanto tempo fa

“Il sentimento nostalgico è sviluppato con una chiave musicale molto dinamica e gradevole. I giorni delle merende, dei cartoni alla tv, del conforto. I giorni in cui un bambino non può capire la complessità dei rapporti che gli si costruiscono attorno. Tutto ha un alone di purezza e di verità, e non può che intenerire e commuovere il pensiero dei tempi in cui si viveva senza affanni”.

 

Specchi negli specchi

“Un brano intimo e spirituale, una preghiera laica accompagnata dal commento tensivo degli archi e del coro. Il bisogno di sollevarsi è figlio di un’esigenza concreta: trascendere il nostro quotidiano. Rivolgersi oltre il conosciuto è un esercizio di catarsi. Superando i limiti della nostra contingenza, usciamo dal dominio della nube che ci accompagna e ci intimorisce”.

 

Sei mattina

“Qui torna un tono allegro, di nuovo un reggae, che però non va a tangere adesso i temi della denuncia sociale. È una storia da cui scaturisce la considerazione di sé come elemento di oscurità e dell’altro come una luce che non è fortunatamente in grado di farsi assorbire dal buio”

 

Ci sarà

“Il brano lancia uno sguardo ferito alle storture del nostro consesso sociale. Alberga però una speranza, volutamente messaggio di conclusione dell’album”.

 

Etichetta: Music Fc

Pubblicazione album: 3 luglio 2020

 

 

 

BIO

Eugenio Ripepi è un cantautore, regista, produttore, direttore artistico e scrittore ligure, di Imperia.

Pubblica l’album “La buccia del buio”, prodotto da Milo Durante, di cui ha scritto testi e musiche, e curato la produzione artistica affidando la sezione ritmica del disco a Ellade Bandini (Fabrizio De Andrè, Francesco Guccini, Paolo Conte), Marco Fadda (Ivano Fossati, Eugenio Finardi), Luca Scansani (Enzo Jannacci, Ivan Graziani). Pubblica poi il 45 giri di Canzone Sociale”, curando testi e musiche e interpretando il videoclip “Thyssen”, terzo video tratto dal progetto dopo i due videoclip “La luce scalza” e “Scarpe di colla”. Ha girato altri otto videoclip di altrettanti suoi brani: “Latte di Aprile”, “Un ritratto di foglia e di paglia”, “Come l’acqua ad un’aiuola”, “Ci sarà”, “Roccia”, “Il mio mare”, “Specchi negli specchi”, “Un contatto”, che fanno parte del nuovo album “Roma non si rade” in uscita il 3 luglio 2020. Il 19 giugno 2020 esce il primo singolo estratto “Nicole”, di cui cura anche questa volta il video,

Come scrittore Ripepi pubblica i libri: “Teatro-Canzone, Storia, Artisti, Percorsi”; “Scritti in festa per Eugenio Buonaccorsi”, prefato da Gino Paoli; “La canzone teatrale di Piero Ciampi”, presentato al Premio Tenco, “Il carnet del carnefice”, prefato da Vittorio Coletti; “Eredi del punto su tele di carne”, prefato da Giuseppe Conte; “La luce scalza”, prefato da Mario Stefani. Ha diretto inoltre la rivista culturale “Artwhere” per l’Eco della Riviera.

È stato insignito del Premio Città di Imperia San Leonardo come Cittadino Emerito, del Premio Anassilaos per la poesia di Reggio Calabria accanto a importanti personalità del mondo culturale internazionale, del Premio per la Cultura e lo Spettacolo nell’ambito del decennale della testata Sanremo News da Pepi Morgia come “Personaggio che ha segnato negli ultimi dieci anni la storia della Riviera Ligure”, della menzione speciale al concorso letterario InediTO nella sezione Testo-Canzone, del Premio Speciale Città di Reggio Calabria Rhegium Julii, e di numerosi altri riconoscimenti nel campo della cultura, dello spettacolo e dello sport.

È regista di vari allestimenti e direttore artistico dello Spazio Calvino di Imperia, del Teatro Tommaso Salvini di Pieve di Teco, del Teatro del Mare presso il Museo Navale di Imperia. Ha ideato e diretto la stagione teatrale di monologhisti “Discorsi Da Solo” e stagioni teatrali, musicali e letterarie come coordinatore delle attività culturali del Dams di Imperia. Nell’ambito della produzione cinematografica, ha diretto la Sezione Internazionale del Videofestival Città di Imperia, ha presieduto la giuria tecnica del Festival di Cortometraggi “Ciak un’Emozione” città di Sanremo, ha organizzato dall’Associazione Matteo Bolla e il festival cinematografico “Smartfest”, ha collaborato al progetto Dark Resurrection di Angelo Licata e con Macaia Film di Simone Gandolfo ed altre realtà produttive. Ha fondato con Fabrizio Noè e Danilo Damagika la Ithil Factory, centro di sperimentazione per la videoripresa.

 

 

Contatti e social

Sito ufficiale: www.eugenioripepi.eu
 YouTube  www.youtube.com/user/EugenioRipepi
     Facebook  www.facebook.com/eugenio.ripepi  

Instagram www.instagram.com/eugenioripepi/

 

 

 

 

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Il mago di Trapani


Il mago di Trapani e’ Mago Letterius famoso in tutta la Sicilia ma anche in tutta l’Italia. Da molti anni opera a Trapani infatti il popolo del web l ‘ ha nominato il Mago Di Trapani.
Voi direte perché?
Perche mago Letterius e’ il 1 mago d’ Europa per il suo potenziale di riuscita. E’ esperto nella ritualista di magia rossa, bianca e nera ma anche nella creazione degli amuleti e talismani. Il suo sapere e le sue doti in parte ereditate dal grande suo antenato Mago Frank oltre la sua formazione avvenuta in oriente con i grandi maestri del territorio.
A Trapani Mago Letterius ha una grande fama soprattutto nel campo della ritualistica usando in molti casi la magia Egiziana e africana ma anche brasiliana.
I suoi clienti ogni giorni gli scrivono per ringraziarlo del suo intervento.
Sotto le testimonianze
Cinzia G : Caro Mago di Trapani grazie per il suo intervento la mia situazione e migliorata al livello finanziario. A breve ti ricontattero’ per mio fratello. Grazie un abbraccio Cinzia.
Salvatore D: Buon giorno Dotto’ la ringrazio per la purificazione adesso la mia vita e’ cambiata e stata dura aspettare ma ne’ e’ valsa la pena. Ci vediamo a Trapani per un caffè. A presto
Maria Antonia M: Salve Mago Letterius la ringraziamo del suo lavoro svolto adesso mio marito e’ tornato a casa e sembra che mi ami. Grazie al suo legamento. Un abbraccio

Queste sono alcune testimonianze del Grande Mago Di Trapani
www.letterius.it

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Eventi Rimedi Naturali Salute e Benessere

R…ESTATE DA PERAGA


Corsi e appuntamenti… secondo natura!

Luglio-Agosto 2020

 

Dall’orto in cassetta per i più piccoli al corso di cucina naturale, dalla cena G-Astronomica con i telescopi puntati al cielo al corso di Stretching Shiatsu. Un calendario di appuntamenti estivi per tutta la famiglia a pochi passi da Torino, nella verdissima cornice di Peraga, uno dei Garden Center più grandi d’Italia.

Peraga non è solo un posto da visitare quando si vuole comprare una pianta. Nei suoi 12000 metri quadrati verde e oggetti per la casa e il giardino si alternano come nelle più affascinanti bacheche di Pinterest. Sin dagli anni 80 è il punto di riferimento italiano per l’orto bio, per tutte le verdure biologiche sane e rispettose dell’ambiente che non siano state sottoposte a trattamenti e non siano cresciute con i concimi chimici, nonché per tutto ciò che serve per una concimazione naturale e per una difesa biologica.

Ispirandosi al bio, alla voglia di natura e di benessere nasce “R…ESTATE DA PERAGA”, una rassegna di corsi e appuntamenti per grandi e piccini nei mesi di luglio e agosto.

La felicità può essere meravigliosamente sostenibile e cosa c’è di più bello dell’avvicinare i bambini alla natura? BABY ORTO IN CASSETTA è un’attività pensata per i bambini da 6 a 10 anni.

Forse non tutti sanno che in pochi centimetri quadrati di terra si può coltivare un vero e proprio orto. Paletta, grembiule, semi, annaffiatoio e il gioco è fatto! Il Baby Orto in Cassetta di Peraga è un modo divertente per coinvolgere i bambini nella cura delle piante, introdurli all’arte di “far crescere le cose” e dar loro grandi lezioni di vita insegnandogli la pazienza, la gentilezza, la cura e la responsabilità.

Per chi voglia rilassarsi e ritrovare l’equilibrio imparando ad ascoltare il proprio corpo c’è lo STRETCHING SHIATSU con metodo VITALYTY di Matteo Parigi. Una tecnica unica che unisce i benefici dello shiatsu a quelli dello stretching: attraverso semplici movimenti di stiramento e rilassamento dei meridiani, i canali energetici del corpo per dell’antica pratica orientale, si ottengono la liberazione di energia ed il rilascio delle tensioni psicofisiche. Il corso è aperto a tutti, l’unico requisito è il desiderio di ritagliarsi un momento di relax e benessere per imparare a conoscersi meglio e vivere in armonia. Dopo la lezione verrà offerto ai partecipanti un buffet di prodotti biologici.

Per tutti gli appassionati della volta celeste sono in calendario due serate alla scoperta degli affascinati cieli stellati estivi. Proprio come nei Garden Center inglesi anche da Peraga c’è un piccolo ristorante, il Bioristò, che offre l’occasione di gustare ottimi piatti sani e verdissimi, circondati da centinaia di diverse specie di fiori e piante.

Durante le speciali CENE G-ASTRONOMICHE del 25 luglio e del 12 agosto gli astrofili dell’U.B.A.- Unione Biellese Astrofili, con i telescopi puntati verso le stelle, guideranno gli ospiti del ristorante alla scoperta delle meraviglie della volta celeste.

La gioia del cibo, come quella di prendersi una giornata per sé, è al centro del CORSO DI CUCINA NATURALE ENERGETICA VITALYTY. Matteo Parigi insegnerà ai partecipanti cosa si intende per alimentazione energetica. Prodotti biologici, una cucina semplice ma raffinata e piccoli trucchi che permettano di preparare velocemente cibi quotidiani sani, nel rispetto dell’orologio degli organi.

Sapiente uso delle spezie, come nella medicina ayurvedica, gusto e convivialità come nella migliore tradizione italiana. Due ore con le mani in pasta e al termine un buffet energetico condiviso.

Tutti gli appuntamenti della rassegna “R…ESTATE DA PERAGA” si svolgeranno nel rispetto del distanziamento sociale e delle normative vigenti per il contenimento della diffusione del Covid19. La prenotazione è obbligatoria.

 

CALENDARIO COMPLETO

BABY ORTO IN CASSETTA

12 luglio e 26 luglio ore 16

Partecipazione Gratuita – Prenotazione obbligatoria [email protected]

STRETCHING SHIATSU

19 luglio e 9 agosto ore 15 e ore 17

Costo 10 euro – Prenotazione obbligatoria 3393916255

CENA G-ASTRONOMICA

25 luglio – 12 agosto ore 20,30

Costo 37 euro menù fisso vini inclusi – Prenotazione obbligatoria 3482646437

CORSO DI CUCINA NATURALE ENERGETICA VITALYTY

2 agosto ore 16

Costo 20 euro – Prenotazione obbligatoria 3393916255

 

 

PERAGA GARDEN CENTER

Via Nazionale, 9 Mercenasco (TO)

0125/665505

[email protected]

www.peragashop.com

 

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Le mansioni del vetraio sono diverse


Il vetraio è quel professionista che lavora con il vetro. Questo mestiere è andato mutando nel corso del tempo dato che in passato il lavoro su vetro era affidato alle mani abili e sapienti di artigiani esperti mentre, attualmente, questo materiale viene quasi integralmente lavorato a macchina.

Il vetraio offre un servizio di pronto intervento attivo 24 ore su 24 e garantisce interventi anche nei giorni festivi qualora si presentassero delle esigenze. Emergenza vetro rotta? Con noi sostituire un vetro in tempi veloci e possibile e semplice.

Le mansioni del vetraio

Ci sono molte professioni che si ricollegano a quella del vetraio. Tra queste il tagliatore del vetro, l’addetto forni vetreria, addetto lavorazioni artigianali vetro e ceramica, molatore vetro, operatore linee prodotti vetro, cernitore di vetro e ceramica, operatore macchine lavorazione vetro, selezionatore di vetrerie, ecc.

Tagliare vetri su misura – Un vetraio competente è in grado di realizzare prodotti in vetro su misura per dar vita ad oggetti vari.

Sostituzione delle superfici in vetro – Gli oggetti e le superfici realizzate in vetro sono davvero tante. Seppur il vetro sia un materiale molto resistente, non è esente da rotture. Nel momento in cui dovesse rompersi o scheggiarsi, l’intervento di un professionista del vetro è inevitabile.

Decorazioni artistiche su vetro – Dati i prezzi elevati che una decorazione artistica su vetro richiede, si tratta di un lavoro solitamente richiesto negli ambienti di lusso. Infatti, qui la decorazione in vetro diventa un elemento di decoro a tutti gli effetti. Un buon vetraio deve saper usare il vetro e con delle mani esperte dar vita a degli oggetti d’arredamento.

Esecuzione e posa di installazioni speciali – Come accennato sopra, oggigiorno molti oggetti e superfici sono realizzati in vetro. Tra queste installazioni ci sono le pareti degli ascensori, le lastre scorrevoli, le vetrine, i vetri di sicurezza degli sportelli, ecc.

Verificare i difetti di fabbricazione – Tra i compiti del vetraio c’è quello di ricevere grandi lastre di vetro dalle fabbriche ed appurare che non abbiano difetti di fabbricazione che potrebbero compromettere la sicurezza, la resistenza e la durata.

Il vetraio è la figura professionale che si occupa di lavorare diversi tipi di vetro ed effettuare installazioni. Nello svolgimento delle sue attività si relaziona con clienti, fornitori e, qualche volta, arredatori e mobilieri.

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Prodotti

Cucce per carlino: dove trovarle

Cosa fa un cucciolo? Gioca, mangia e dorme. Basta pensare solo a questo per capire quanto il sonno faccia parte della vita del nostro cucciolo.

Per questo motivo, la scelta della cuccia, da interno o da esterno che sia, rientra tra le cose più importanti.

A cosa prestiamo attenzione per la scelta di una cuccia per il nostro amico a quattro zampe? Comodità, resistenza, dimensione idonea e praticità per quanto riguarda la pulizia.

Di cucce per cani se ne trovano ovunque e di qualunque tipo, acquistabili in un negozio fisico specializzato oppure in un negozio virtuale.

Ma per scegliere una buona cuccia, la prima cosa da fare è conoscere il nostro cucciolo!

Scopriamo perché è necessario attrezzarsi con apposite cucce per carlino, in modo tale da trovare la soluzione migliore per lui.

 

Cosa caratterizza il Carlino

Cosa contraddistingue il Carlino? Lo Standard di Razza lo descrive in questo modo: “Grande fascino, dignità e intelligenza. Umore sempre uguale, temperamento felice e vivace“. Essendo un cane contraddistinto da una grande gioia di vivere, è molto socievole con tutti i membri della famiglia, siano essi giovani o anziani, e anche con gli sconosciuti, siano essi persone oppure altri cani. Il carlino è generalmente un cane da appartamento, dove ama trascorrere intere giornate in compagnia dei padroni. Non si tratta dunque di una razza che vive all’aperto e pertanto, se costretto a trascorrere del tempo all’esterno, dovrà sicuramente avere a disposizione un rifugio caldo d’inverno e fresco d’estate. Tutto ciò è dovuto alla sua scarsa tolleranza nei confronti delle temperature troppo fredde o troppo calde. Da un lato infatti il suo pelo corto non lo ripara a sufficienza dal freddo e per questo sarebbe sempre consigliabile usare un cappottino; dall’altro lato la particolare conformazione del muso comporta spesso qualche difficoltà per il funzionamento delle vie respiratorie, accentuate appunto dalle temperature troppo elevate. Ecco spiegata dunque la necessità di andare alla ricerca della cuccia migliore per il tuo cagnolino.

 

Una buona soluzione per il tuo cucciolo

Tutti sappiamo che la vita con gli animali da compagnia non è mai semplice e per questo motivo ci sono tantissime questioni da valutare prima di acquistare una cuccia da esterno. In primis, quelle climatiche, poi quelle relative alla sua collocazione nel giardino e infine quelle relative alla natura stessa della cuccia, inclusa l’igiene e la comodità dell’interno.

Nello specifico per il Carlino esistono cucce di varie dimensioni: con il tetto piatto o spiovente, con o senza porta basculante. È possibile inoltre scegliere una cuccia con un doppio ingresso. Per quanto riguarda il rivestimento esterno, puoi scegliere tra un’incredibile varietà di fantasie geometriche e floreali oppure semplicemente un colore in tinta unita (grigio chiaro o scuro, rosso e verde). C’è anche la possibilità di personalizzare la cuccia per il tuo cane, applicando una fantastica targhetta con il suo nome. Che dire infine di qualche piccolo, ma importante dettaglio? Sul mercato esistono cucce che sono prodotte in HPL multistrato, meglio conosciuto come laminato plastico, un materiale innovativo ed ecologico che dà innumerevoli vantaggi, incluso l’isolamento termico. Le migliori cucce inoltre non assorbono odori e liquidi, hanno un semplice montaggio ad incastro e senza attrezzi e non richiedono manutenzione. Che dire poi del tetto apribile per la pulizia? Sono finiti i tempi delle contorsioni per riuscire a pulire gli angolini irraggiungibili della cuccia!

Cosa aspetti a cercare anche tu la soluzione migliore per il tuo amico a quattro zampe? Si tratta sicuramente di un grande investimento!!!

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Musica e Video News

Online il nuovo album di Devya : “When Aliens Call my Name”!(Music)


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Si intitola “When Aliens Call My Name” il nuovo album strumentale di DevyaIspirato dalla città delle 100 chiese toscana e dagli studi  di clipeologia, l’opera racchiude otto tracce di musica elettronica registrate tra Londra e Udine. Interamente concepito e suonato con sintetizzatori digitali vintage, vede la partecipazione alla chitarra di Mattia Romanut (aka Stringe) e del pianista Fabrizio Bon. I segmenti sonori descrivono incontri ravvicinati del III tipo e avvistamenti U.F.O. immaginari nella “lucchesia”, luogo mistico, religioso e santo, in Italia e nel mondo. Il disco si apre con la triangolazione di synth , chitarra e piano descrivendo l’arrivo della città spaziale sulla Terra “Supernova City”, prosegue con gli arpeggiatori soltitari di “Alone In The Sky”, l’acida e suggestiva percezione del contatto extraterrestre dell’ ononima “When  Aliens Call My Name”, la sequenza Dub Step di “Tripping To Nowhere”, l’ipnotico drumming di “Abracadabra”, la texture malinconica del ritorno a “casa”  con “Lovely Time For Jupiter”, il vocal alien speach sample di “Communication”, per concludere con la ninna nanna stellare additiva “Wonderland“.

Bio :

Devya è il progetto musicale di Devis Simonetti. Dal 1996 al 2002 la permanenza in Inghilterra con Lorenzo Bertoli, grazie al produttore Roberto Concina, gli consente di dedicarsi all’ autoproduzione e alla musica elettronica.

Fonda i Devya con Francesca Mombelli nel 2010. L’album d’esordio, “I Don’t Know What Is Christmas” (uscito per la Media Company Audio Ferox / Paige 2013) è la prova evidente di quanto la new-wave, il brit –pop, lo shoegaze, l’ industrial e il pop sintetico, siano stati ascoltati, assorbiti e rielaborati. Nel 2014 pubblicano il singolo e il video “Going To Town”, partecipando nel 2015 a un radio tour e diverse compilations.

Nel 2017 siglano con la Dark Ace Record Kompany , rilasciando il 14 dicembre il nuovo digital 45 del progetto intitolato “Witch – Hunt”, che anticipa “Black Waves And Floating Foams”, il nuovo E.P. per la medesima label. Producono il video e singolo “Bodies” nel 2018 insieme al regista Paolo Parisotto (BBC ,Rete 4).  Il 7 luglio 2018 pubblicano sempre con la Dark Ace label i singoli dei primi cinque anni di attività: “Collection  2013-2018”, vincendo diversi contest radio in Italia. Pubblicano nel 2020 il digital 45  synth pop “Away”con la Net label White Dolphin Records.

“When Aliens Call My Name” è un album da ascoltare di notte sotto il cielo stellato. Disponibile in streaming e download sugli store di musica digitale.

Etichetta : White Dolphin Records

Link FB Band : Devya

Link Album : https://whitedolphin.bandcamp.com/album/when-aliens-call-my-name

Digitroniks Corporation 2020

#musica #album #elettronica #devya #whitedolphinrecords #lucca

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Il Grande Mago Di Ragusa


Ragusa e’ conosciuta per la sua bellezza mediterranea oltre per la sua cultura. A Ragusa ha avuto una grande risonanza la figura
del Mago Letterius e’ stato definito dal popolo del web il Mago di Ragusa. Mago Letterius opera a Ragusa da 40 anni. Il mago di Ragusa e’ stato classificato come il 1 Mago Mago d’Europa e 3 nel mondo. 
Mago Letterius usa gli antichi saperi del suo antenato il grande Mago Frank. Ha vissuto negli anni 80 nel medio oriente ricercando tutte le pratiche esoteriche del luogo. E’ stato collocato secondo una statistica tra’ i più 
seri degli specialisti nel campo esoterico. A Ragusa e’conosciuto come il Mago di Ragusa per aver avuto fama nel campo esoterico e per avuto moltissime recensioni positive. Il Mago di Ragusa e’ uno specialista nel campo della magia rossa, bianca e nera. Si sposta in tutta Italia. Per info: 
www.letterius.it

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