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17 Giugno 2020

Comunicati News Servizi

Rifiuti: MUD prorogato al 30 giugno

Il MUD, Modello Unico di Dichiarazione Ambientale per le spese dei rifiuti del 2019 deve essere consegnato entro il 30 giugno 2020. A fare slittare la data di consegna del documento, l’emergenza sanitaria.

 

MUD: che cos’è e come si articola?

Il MUD, o Modello Unico di Dichiarazione Ambientale, è il documento che consente di denunciare i rifiuti prodotti da attività economiche o dai comuni per l’anno 2019. Il documento si articola in sette comunicazioni:

 

  • rifiuti urbani
  • rifiuti speciali
  • rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche
  • assimilati e raccolti in convenzione
  • imballaggi
  • veicoli fuori uso
  • produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche

 

Prima che l’emergenza Coronavirus investisse anche il nostro Paese, la scadenza originaria per l’invio del modello era fissata al 30 aprile. In seguito alle nuove disposizioni del Decreto Cura Italia e al rinvio di questa e altre comunicazioni, l’invio è stato prorogato al 30 giugno.

 

Come inviare il proprio Modello per i rifiuti

La modalità di invio per il MUD è duplice. Gli utenti possono avvalersi della modalità online grazie alla piattaforma dedicata. Qualora gli utenti debbano invece dichiarare fino a un massimo di sette rifiuti, possono inviare il modello in formato PDF all’indirizzo mail certificato. A variare per i due metodi di invio, sono soprattutto i costi: 10 € per la prima modalità, 15 € per la seconda.

 

Rifiuti: chi è esonerato dall’invio

Non tutti i soggetti sono obbligati a compilare e a inviare il MUD. Alcuni soggetti infatti sono esonerati, tra questi ne ricordiamo alcuni:

 

  • i liberi professionisti che non lavorano in forma d’impresa
  • le attività agricole citate all’art. 2135 del Codice Civile
  • le imprese e gli enti il cui numero di risorse non supera il numero di dieci

 

 

Fertrans Srl è un’azienda della provincia di Piacenza dotata di mezzi specializzati nel trasporto rifiuti. I trasporti transfrontalieri di rifiuti di tutti i codici CER, pericolosi e non e in ADR, rappresentano il core operativo dell’azienda.

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Comunicati Scienza e Tecnologia

Consumi tra fisico e digitale: le nuove sfide dell’omnicanalità in tre webinar gratuiti

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  • 17 Giugno 2020


Torna in versione online “Gestire l’omnicanalità”, l’evento gratuito di GS1 Italy in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano: tre le sessioni complementari in programma, al via da martedì 23 giugno.

1,6 miliardi di euro: a tanto ammontava il valore del mercato online del food & grocery nel 2019, segnando una crescita di ben +42% rispetto al 2018 e delineando uno scenario in profonda trasformazione già prima che il lockdown spingesse molti italiani a sperimentare, anche per la prima volta, gli acquisti online. E, tra home delivery, servizi click & collect e contingentamento degli ingressi nei negozi, oggi più che mai il consumatore è alla continua ricerca di informazioni per i suoi acquisti e di esperienze fluide e soddisfacenti in tutti i canali e nei touchpoint che ha a disposizione nel mondo fisico e digitale.

Per le aziende, quindi, non fa che confermarsi l’importanza di dati e informazioni, da allineare, aggiornare e condividere, perché possano essere in grado di rispondere alle nuove sfide poste da questo contesto omnicanale:

  • Ottimizzare i processi interni.
  • Migliorare l’esperienza del cliente lungo il suo percorso d’acquisto.
  • Integrare efficacemente online e offline.

Proprio per aiutare le imprese di Industria e Distribuzione, GS1 Italy propone, in versione completamente online, “Gestire l’omnicanalità”, una serie di tre webinar gratuiti, in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, per spiegare come si è evoluto il mercato, come cambiano il percorso di acquisto e le esigenze dello shopper, quali sono i modelli e le principali innovazioni in atto, e gli strumenti che GS1 Italy mette a disposizione delle imprese per ottimizzare i processi.

L’evento si articola in tre sessioni complementari che si terranno nelle giornate di martedì 23 giugno, martedì 30 giugno e martedì 14 luglio, sempre dalle 10.00 alle 11.30, e che vedranno gli interventi di Andrea Ausili, data & innovation manager GS1 Italy, Ermanno Bertelle, training and HR manager GS1 Italy, e, per gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, Valentina Pontiggia, direttore Osservatori eCommerce B2c e Innovazione Digitale nel Retail.

L’agenda completa e il form di registrazione sono disponibili sul sito di GS1 Italy.

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GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

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Comunicati

Il NAV e lo sconto sugli ETF

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  • 17 Giugno 2020


L’irruzione del Covid-19 sui mercati finanziari ha stravolto molti dei meccanismi che eravamo abituati a vedere. Ad esempio la crescita dei safe haven e la fuga dagli asset rischiosi. Finchè la FED non è scesa in campo con un massiccio piano di interventi, avevamo assistito a un fenomeno raro: oro in calo assieme ai mercati azionari. Tutta colpa della ricerca di liquidità dei grandi investitori, che erano stati spinti anche ad rinunciare alle loro posizioni sul gold metal. Ma fenomeni “strani” si stanno vedendo anche nell’ambito degli ETF (Exchange traded fund).

Il NAV e lo sconto sugli ETF

etfNell’ultimo periodo molti degli ETF negoziabili sul mercato, sembrano essere offerti a sconto rispetto al valore della quota. Questo valore – detto NAV – si calcola come il patrimonio totale (meno gli oneri) diviso per il numero di azioni. Quando le transazioni avvengono ad un prezzo di mercato è più alto si parla di “premio”, quando avvengono a un prezzo di mercato più basso, si parla di “sconto” rispetto al vero valore del fondo (Nav). In genere lo scostamento del NAV dai prezzi è minimo, molto meno dell’1% che già sarebbe esagerato (in media siamo tra -0,05% e 0,05%). Adesso invece gli scostamenti sono ampi.

Spread bid/ask più ampi

Ma perché adesso stiamo assistendo a questo scenario? La ragione è che gli investitori stanno negoziando gli ETF come se fossero azioni, e se in condizioni normali questo significherebbe pagare un prezzo vicino al valore del sottostante, al tempo del Covid-19 non è più così. Infatti lo spread tra i prezzi bid/ask dei market maker, che in condizioni normali sono ristretti per via della concorrenza, si sono allargati a causa dei rischi. Ciò ha portato il prezzo degli ETF più lontano dai “replicati”. In sostanza il loro NAV si è allontanato dai corsi di Borsa degli asset sottostanti. Questo ha creato situazioni con ampi premi e forti sconti.

Come nel 2008

Una cosa del genere accadde durante la crisi del 2008, ed anche in quel caso il meccanismo fu innescato dalla forte volatilità dei titoli sottostanti. L’unico modo per proteggersi da queste fluttuazioni è evitare di negoziare quando si verificano forti scostamenti, o al massimo farlo usando il cosiddetto limit order (buy limit sell limit) nel book con un limite preciso. Tuttavia in questo caso si avrebbe lo svantaggio dei tempi lunghi e dell’incompletezza di esecuzione, proprio perché si è stabilito un vincolo.

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Business Servizi

Trasporto su pallet: superata l’emergenza sanitaria

Il settore della logistica è stato uno di quelli messi più alla prova durante questi mesi di emergenza sanitaria globale. Operatori e aziende hanno però saputo sostenere il peso dell’emergenza e si sono organizzati al meglio per affrontare questo momento di crisi. Anche One Express e le aziende affiliate hanno continuato a garantire il servizio di trasporto su pallet

One Express: il network di trasporti che viaggia in tutta Europa

One Express, network specializzato nel trasporto su pallet con sede a Bologna e le sue oltre 120 aziende affiliate su tutto il territorio nazionale, hanno mantenuto operativa l’intera filiera anche durante i mesi di emergenza sanitaria. Una notizia non da poco, se pensiamo all’importanza di questo network di aziende di trasporti operative lungo le principali direttive del continente europeo.

Un vero e proprio lavoro di squadra, reso possibile dalla collaborazione di operatori e affiliati che con grande impegno e responsabilità hanno continuato a lavorare anche dopo l’approvazione del Decreto Ministeriale del 22 marzo. Certo, il lavoro è continuato anche grazie all’adozione tempestiva delle più adeguate misure di sicurezza illustrate dal Governo con l’obiettivo di contenere i contagi. In questi mesi l’intera filiera e in particolare le aziende associate si sono adoperate affinché venissero adottate strategie di prevenzione e contenimento, come la fornitura di dispositivi di protezione individuale e la sanificazione regolare di uffici e magazzini.

One Express e i suoi associati hanno dimostrato di essere una squadra, una squadra vincente anche nelle difficoltà. Ora arriva il lavoro più grande: ripartire insieme per costruire un futuro migliore.

 

Transmart: una realtà giovane e dinamica affiliata One Express

Transmart Srl è un’azienda affiliata One Express specializzata nel trasporto pallet a Parma e Piacenza sia a livello nazionale che internazionale. Oltre 18 mila sono i pallet movimentati dall’azienda in questi anni: capillarità , presenza sul territorio, tariffe chiare e tempistiche certe sono i punti di forza dell’azienda. Transmart mette a disposizione dei propri clienti due formule di consegna per venire incontro alle esigenze di tutti:
– Formula Fast: servizio espresso per consegne in 24 ore
– Formula Flex: servizio standard per consegne in 48 / 72 ore

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Attualità e News Eventi

Musicisti da tutta Italia, un inno a The Boss


76 cover di Bruce Springsteen sono arrivate da tutta Italia per partecipare a contest “Cover me” il primo contest nazionale dedicato al cantautore ma solo 10, dopo l’esame della giuria e dei fan, domenica 30 agosto potranno diventare protagoniste dell’evento live “Magic Trick 1980-2020”, in programma al Seminarino di Bergamo Alta, con il pubblico in diretta streaming sul sito web www.noiespringsteen.com.

Da domenica 21 giugno a martedì 21 luglio 2020 sul sito web www.noiespringsteen.com è possibile votare le 20 cover che hanno superato il verdetto della critica e decretare i 10 finalisti del contest ideato dal gruppo Noi & Springsteen. Uno solo il requisito: reinterpretare un brano della rockstar, rendendolo proprio, senza snaturarne l’essenza e la melodia

18 gli album dai quali sono stati tratti i brani presentati, 30 dei quali reinterpretati una sola volta, mentre 17 le cover presentate più volte sulle strofe più rappresentative della discografia della rockstar come “I’m on fire”, “Dancing in the dark”, “No surrender” e “Tougher than the rest”.

Il 30 agosto in occasione del Meeting dedicato a Springsteen MAGIC TRICK – Quarant’anni di storie lungo il fiume i 10 brani finalisti si esibiranno live in diretta streaming. Durante l’evento sarà consegnato anche il premio della critica, un riconoscimento prestigioso che verrà assegnato da una giuria composta da critici musicali e professionisti del settore ad una delle 76 cover del contest, considerata più all’avanguardia e rappresentativa dell’anima e della musica di Bruce Springsteen.

«Abbiamo pensato a questo contest quasi per gioco e lo abbiamo lanciato in un momento difficile per il nostro Paese con la speranza di trovare musicisti e band che volessero mettersi in gioco. Il risultato è stato inaspettato ed entusiasmante. Le canzoni di Bruce Springsteen raccontano le storie di chi non ha mai smesso di crederci e di combattere, uno spirito che conosciamo bene. La palla passa ora al pubblico sovrano che invitiamo ad esprimere le proprie preferenze per stabile chi tra gli artisti in gara sia in grado di coinvolgere ed emozionare celebrando 40 anni di rock del grande The Boss» – dichiara Alberto Lanfranchi, ideatore del sodalizio NOI&Springsteen.

Come procedere con la votazione online

I 20 brani che hanno ottenuto il punteggio più alto saranno pubblicati sul sito web www.noiespringsteen.com e da domenica 21 giugno, sarà il pubblico a trasformarsi in giuria votando ogni singolo brano con un punteggio da 0 a 5. Per poter effettuare la votazione sarà necessario registrarsi sul sito e accedere alla sezione “gara” e si potrà votare tutti i 20 brani o solo uno, a propria scelta. L’utente registrato potrà effettuare anche più accessi per votare i 20 brani, ma il giudizio che verrà preso in considerazione sarà l’ultimo effettuato prima del termine della votazione fissato per martedì 21 luglio 2020.

I componenti della Giuria

Un successo inaspettato, ma emblematico della potenza della musica di The Boss e della sua autenticità ancora oggi contemporaneo che sulle note di artisti e band si è confrontata con una giuria di qualità composta da Massimo Cotto ( voce di Virgin Radio e presidente della giuria), Tony Naima (musicista e produttore), Ruggero Rossetti (Associazione Nebraska dedicata alla musica rock), Claudio Trotta, (Promoter e fondatore di Barley Arts), Alberto Cantù (componente del gruppo NOI & SPRINGSTEEN), Patrizia De Rossi (Giornalista), che ha valutato ogni singolo brano assegnando un punteggio da 0 a 5 in modo discrezionale e autonomo.

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Attualità e News Comunicati Salute e Benessere

DOMITYS QUARTO VERDE RIAPRE DOPO IL LOCKDOWN E PROPONE UN MODO PIÙ SICURO DI VIVERE LA TERZA ETÀ

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  • 17 Giugno 2020


Dopo le settimane di quarantena, la prima struttura in Italia interamente dedicata ai senior attivi riapre a visitatori e familiari per un graduale ritorno alla normalità, sempre nel massimo rispetto delle norme di sicurezza, e presenta un modo tutto nuovo, più sicuro e sereno, di vivere la terza età.

Bergamo, 16 giugno 2020Domitys Quarto Verde, il primo “Senior Serviced Residence” d’Italia, dopo il lockdown imposto dall’emergenza da Covid-19 poco dopo l’apertura nel centro di Bergamo, riapre ufficialmente le sue porte non solo alle visite di famigliari e amici dei residenti, ma anche di tutte quelle persone interessate al nuovo e più sicuro modo di vivere la terza età proposto dall’innovativa struttura.

Domitys Quarto Verde, infatti, nasce per rispondere alle esigenze di senior attivi e autosufficienti – una quota di popolazione sempre crescente in Italia – con una proposta abitativa completamente diversa dalle case di cura o RSA e capace di offrire la massima libertà alla massima sicurezza. La struttura, infatti, è appositamente realizzata per garantire ogni servizio e comfort per godersi in tutta autonomia il proprio tempo libero, ma senza i pesi e i pensieri delle faccende quotidiane, soprattutto in questo delicato momento che vede proprio le fasce più anziane della popolazione maggiormente esposte e vulnerabili al Coronavirus.

Ogni residente, che ha a sua disposizione un proprio appartamento “a misura di senior”, può contare sul supporto di uno staff preparato e sempre presente e può usufruire di tutti gli ambienti comuni della struttura come ristorante, piscina, palestra, lounge bar, sale ricreative e l’ampio giardino. Il tutto, nel massimo rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza disposte dalle autorità: il personale indossa tutti i dispositivi di sicurezza, assicura il continuo approvvigionamento di mascherine, guanti e gel disinfettante, controlla gli accessi alla struttura e misura la temperatura di tutti i visitatori all’ingresso, aiuta a garantire il rispetto del distanziamento sociale e provvede alla regolare sanificazione degli ambienti.

Non solo. A garantire una maggiore sicurezza, anche i servizi a disposizione dei residenti, che si sono rivelati particolarmente utili durante le settimane di lockdown, in cui Domitys Quarto Verde si è dimostrata una struttura protetta e più sicura di una normale casa: lo staff si è occupato del supporto all’approvvigionamento di spesa, farmaci, quotidiani e riviste, e di qualunque altra cosa di cui i residenti avessero bisogno. Nel completo isolamento, si è lavorato anche e soprattutto affinché non mancasse il contatto e l’affetto dei loro cari: il personale è intervenuto infatti aiutando i residenti a tenersi in contatto con le famiglie, supportandoli ad esempio nel collegamento alla rete Internet e nell’uso dei dispositivi elettronici per videochiamare parenti e amici. Ha inoltre permesso l’uso degli spazi comuni, sempre singolarmente e sanificando gli ambienti dopo ogni utilizzo. Anche il ristorante, chiuso nel rispetto delle disposizioni governative, è rimasto funzionante per preparare pasti che i residenti hanno potuto consumare direttamente nel proprio appartamento. Si tratta solo di qualche esempio dei numerosi servizi normalmente offerti da Domitys Quarto Verde, e ora potenziati, perché i residenti possano vivere questo periodo complesso sempre in totale autonomia, ma con meno preoccupazioni e con la serenità di avere sempre un supporto in caso di necessità.

«Mi sono trasferita a Domitys Quarto Verde perché volevo avvicinarmi ai miei figli che vivono in città e non ho mai accettato di vivere in casa con loro: voglio mantenere la mia autonomia e so che ho a disposizione svariati servizi che fanno sentire protetti. È stato ovviamente un caso, ma sono molto contenta di aver fatto questa scelta prima del diffondersi della pandemia, l’esperienza del lockdown è stata serena, mi sono sempre sentita al sicuro – racconta la Sig.ra Lucia, che vive a Domitys Quarto Verde già da gennaio. Il personale mi ha sostenuto in tutto, con attenzione e garbo: mi portavano pranzo e cena nel mio appartamento, ritiravano la pattumiera, mi recapitavano a casa posta e pacchi, e si informavano continuamente se avessi bisogno di qualcosa. Se fossi rimasta isolata nella mia casa sarebbe stato decisamente più complicato gestire le mie piccole esigenze quotidiane! Inoltre, qui posso usare la piscina, fare passeggiate nel giardino, e, ora che è di nuovo possibile, mangiare al ristorante Domitys con mio figlio quando è in pausa pranzo, accogliere i miei nipoti o ospitare mia figlia nel weekend. Sono molto soddisfatta della mia scelta, ho iniziato una nuova vita. È proprio una bella sensazione».

«Durante il lockdown sono sempre stata abbastanza serena: Domitys ha subito chiuso la struttura al pubblico e adottato tutte le precauzioni, i servizi già previsti sono stati fondamentali e il personale è sempre stato molto attento e presente se pur con le dovute cautele. Mia madre non ha avuto necessità di uscire ed è quindi rimasta sempre al sicuro nel suo appartamento: se fosse rimasta a casa sua sarebbe stato veramente preoccupante e problematico aiutarla a rimanere protetta – racconta la figlia della Sig.ra Lucia. Sono contenta si sia trasferita lì: è tutto ben pensato, gli appartamenti sono confortevoli e privi di barriere architettoniche, gli spazi comuni sono eleganti e si prestano alla socializzazione, e la posizione è ottima, in un quartiere nuovo e moderno in centro. Da quando mia madre vive lì siamo molto più sereni e liberi anche noi figli, è più semplice gestire il tempo con lei, mangiando insieme al ristorante oppure prendendo un caffè al bar, ma anche quando non siamo con lei sappiamo che è in compagnia o comunque seguita dallo staff: sono tutti cordiali, sorridenti e disponibili».

E ora che le settimane di lockdown sono alle spalle, Domitys Quarto Verde è di nuovo pronto a mettere a disposizione i suoi ambienti e i suoi servizi di quanti siano alla ricerca di una soluzione abitativa accessibile e innovativa, in cui potersi sentire a casa, dedicarsi ad occupazioni e attività secondo i propri gusti e le proprie inclinazioni e poter contare anche su più elevati standard di sicurezza. E sebbene molti degli appuntamenti normalmente a calendario al momento siano ancora sospesi per evitare occasioni di assembramento (Domitys organizza ogni mese circa 50 tra attività ricreative, culturali e conviviali), Domitys Quarto Verde sta già lavorando per organizzare momenti da trascorrere in compagnia, ma sempre in sicurezza, in vista di una graduale ripresa e uscita dall’emergenza.

Un’ulteriore opportunità che Domitys ha scelto di offrire è quella delle locazioni temporanee, una soluzione a disposizione di quanti vogliano conoscere la struttura per provarne per qualche giorno il comfort e la protezione, ma anche per le famiglie che, dopo settimane di fermo, hanno ripreso a lavorare e non sono più in grado di essere presenti come prima per i loro genitori, o semplicemente di quanti pensano di andare in vacanza e vogliono assicurarsi che i loro cari siano protetti e stiano bene.

Del resto, l’obiettivo di Domitys Quarto Verde è proprio quello di contribuire al miglioramento dello stile di vita, favorendo il cosiddetto “invecchiamento attivo”: significa avere modo di concentrarsi sul proprio sviluppo individuale personale, fisico e mentale, ma anche trovarsi in compagnia di altre persone, con le quali condividere hobby, passioni, o semplicemente il proprio tempo, significa mantenere attivi i legami col prossimo e non sentirsi mai soli o trascurati, ma parte di una grande famiglia aperta alla città. Significa vivere con maggiore serenità.

«In queste settimane abbiamo lavorato affinché tutti i servizi di Domitys Quarto Verde fossero potenziati per assicurare ai nostri residenti la massima sicurezza – spiega Fabio Massimo Ragusa, Director Business Unit Italy GRUPPO AEGIDE – DOMITYS. Tutto lo staff si è impegnato in questo senso e continuerà a farlo anche post lockdown. Adesso siamo felici di poterci nuovamente aprire alla città e a quanti vogliono provare a vivere da Domitys Quarto Verde. Dopo le difficoltà vissute dall’intera comunità, riaprire le porte vuol dire riprenderci quella normalità che tanto ci è mancata, anche se con maggiori precauzioni. Soprattutto in questo momento, la nostra priorità è quella di assicurare ai residenti uno stile di vita indipendente e attivo, in cui sia possibile svolgere le tante attività disponibili, anche in compagnia, ma sempre nella massima sicurezza».

 

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Fondata nel 1998, Domitys è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà da 3.000 dipendenti, il cui azionista di maggioranza è NEXITY, gruppo francese leader del mercato immobiliare. Domitys risponde alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva.

www.domitys.it

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Musica e Video

Balla, il nuovo tormentone estivo

Balla - LowJohn & Nanga Parbatt

“Balla” è un brano che nasce durante il Lockdown dall’idea di LowJohn & NangaParbatt, che incontra le sonorità estive del producer Domenico Ciaffone, creano questo brano dettati dalla voglia d’estate che risiede dentro di loro, il brano descrive perfettamente la situazioni e le avventure che tutti vorremmo tanto vivere.

Un incontro artistico, una fusione di idee e di stili musicali che hanno portato alla realizzazione di un brano tormentone durante questo periodo “molto particolare’’ ed ‘’intenso’’ di emozioni, periodo che ha segnato tutti noi.

“Balla” è un inno ad un’estate in cui c’è il desiderio di tornare alla normalità.

BIO LowJohn

Johnny Nociforo in arte LowJohn fa parte di quella generazione di ragazzi cresciuti a pane e hip – hop. Classe 97′, nato a Catania, per lui la musica rappresenta, innanzitutto, una vera e propria passione, maturata sui banchi di scuola e consolidata nel tempo. Nella sua scrittura è riuscito, seppur giovane, a far confluire il personale tormento per un’infanzia non facile, e l’amore sconfinato per il pianoforte. Una direzione musicale, la sua, che si colloca in quel territorio oramai ben definito di Rap e Pop.

Non ha ancora sedici anni quando partecipa ai primi contest di freestyle nella sua città, questo però non lo allontana dallo studio del pianoforte e delle tecniche vocali. Un lavoro intenso che lo assorbe completamente, segno di un amore sconfinato verso questo tipo di arte che sfocia nel 2016, al debutto, nella pubblicazione di un Ep dal titolo: “Fine della strada”. I risultati sono ottimi, ma per LowJohn, parafrasando il titolo stesso, non è la fine, anzi l’inizio di un percorso che, nel 2018, lo vedrà presentare 2 nuovi singoli “Cenerentola” e “Giulia”, realizzati con la nuova casa discografica VVN Records. Per la stessa etichetta collabora anche con l’artista Vivienne nella realizzazione del disco “L’impossibile” contenente due brani in featuring tra i due, “L’impossibile” e “La dedico a te”.

Nello stesso anno interrompe i rapporti lavorativi con la “VVN Records” e crea la realtà discografica “BlackHouseFactory” insieme ad altri 2 suoi coetanei creando così un team affiatato che lavora a 360° sui suoi prodotti musicali.

Nel 2020 decide di malleare ulteriormente la sua vena artistica e lavora ad un remix di un brano già presente sul mercato, “Girasoli”, decide di creare una sua versione del brano riarangiandolo completamente insieme a TsuuSeme, producer che lavora assiduamente nella realizzazione di ogni suo brano, dando così vita a “Girasoli RMX”, il primo progetto che decide di far uscire sotto il nome della sua etichetta “BlackHouseFactory”.

Poco dopo nasce una collaborazione con l’artista Nanga Parbatt che da luce ad un EP interamente in featuring tra i due, quest’ultimo racconta le storie d’amore vissute da entrambi, sottintendendo di aver sofferto molto ma di esserne sempre usciti illesi, da qui il nome dell’EP :”Punkers Never Cry”

Durante la creazione di “Punkers Never Cry” i due incontrano le sonorità EDM – POP del produttore “Domenico Ciaffone”, insieme i 3 danno vita a “Balla”, un progetto con sonorità estive che pur distaccandosi dagli stili dei 2 artisti racchiude in parte le loro attidudini musicali, il progetto viene sposato dalla “Smilax Publishing” che decide di curarne la distribuzione a 360°

Bio Nanga Parbatt

Michele Vinciguerra in arte “Nanga Parbatt” nasce e cresce a Catania. Pubblica il suo primo singolo dal nome “Diamir” nel Gennaio del 2019 prodotto da John Lui. Nei successivi mesi affiata il proprio rapporto con l’etichetta BlackHouseFactory con la quale poco dopo inizia una vera e propria collaborazione. Con la pubblicazione del primo pezzo riscontra ottimi risultati e prepara insieme al team una serie di opening. Inizia dunque a fare i suoi primi live nel territorio Siculo/Catanese, tra i più importanti gli opening di: “Geolier” , “Nicola Siciliano” e un Live al teatro Metropolitan di Catania in uno spettacolo Sold-Out nel quale Nanga presenta il suo secondo brano “Marte” in featuring con “Gabriele Sugar”.

Dopo 6 mesi dall’uscita del primo singolo pubblica il suo secondo prodotto “Kenzo” in featuring con “Costa” un rapper emergente francese, dopo 1 mese dalla pubblicazione di quest’ultimo taglia l’incredibile traguardo delle 100.000 visualizzazioni su YouTube e 10.000 Streams su Spotify.

Dopo il successo del brano su YouTube la “BlackHouseFactory” entra in contatto con “LP Publishing” che insieme alla “Visory Records” e alla “Thaurus Publishing” propongono di ridistribuire entrambi i singoli dell’artista, Nanga dunque decide di firmare e si affianca a queste realtà per la distribuzione di questi brani.

Durante una riunione dei membri BlackHouseFactory la musica di Nanga incontra quella di Amal Kouam, una ragazza di origine araba anch’essa appartenente al rooster di artisti BlackHouse, nasce dunque un progetto tra i due e dopo settimane di lavoro in studio nasce “Lila”

Nanga decide di lavorare ad un EP di 4 brani nel quale l’artista mostra la sua vena tendente al Punk/Alternative Rock e dimostra la contaminazione da lui scelta per il suo futuro percorso musicale, L’EP è interamente in featuring con LowJohn e racconta le storie d’amore vissute da entrambi, sottintendendo di aver sofferto molto ma di esserne sempre usciti illesi, da qui il nome :”Punkers Never Cry”,

Durante la creazione di “Punkers Never Cry” i due incontrano le sonorità EDM – POP del produttore “Domenico Ciaffone”, insieme i 3 danno vita a “Balla”, un progetto con sonorità estive che pur distaccandosi dagli stili dei 2 artisti racchiude in parte le loro attidudini musicali, il progetto viene sposato dalla “Smilax Publishing” che decide di curarne la distribuzione a 360°

LINK STREAMING/DOWNLOAD: https://fanlink.to/c8S8

Nanga Parbatt

Instagram: https://bit.ly/2CmbSFP

YouTube: https://m.youtube.com/channel/UCchneyKIVr6bQMk0JQtORDw

Spotify: https://open.spotify.com/artist/2tmIPkEwrt6KCGeAGGrxm3?si=hLEtO9doQeeX9KeOFwWUgA

LowJohn

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Youtube: https://m.youtube.com/channel/UCvZuT7_L-8H_e1KQetIUV2g

Spotify: https://open.spotify.com/artist/4MdghOBjPSyLrz2DHlebGT?si=JYnFBfopSqmeHGn39jyw9g

Domenico Ciaffone

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IG: https://bit.ly/2Y5AqiS

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