Daily Archives

5 Giugno 2020

Servizi

Il Noleggio Auto a Lungo Termine


Quanti sono soliti percorrere un gran numero di km ogni anno con la propria auto, diciamo dai 15000 km in poi, stanno dimostrando di apprezzare sempre più la possibilità di ricorrere al noleggio auto a lungo termine piuttosto che utilizzare una vettura di proprietà. Considerando infatti il gran numero di chilometri che vengono percorsi ogni anno,   è facile pensare che in questa maniera un’auto possa avere durata sicuramente inferiore rispetto un’altra che viene utilizzata solo per muoversi all’interno della città, dato il numero sicuramente minore di chilometri percorsi ogni anno.

A questi vanno aggiunti ovviamente i costi relativi alla manutenzione, sia quella ordinaria che quella straordinaria, il bollo, assicurazione e tutte quelle piccole voci di spesa che comunque si presentano piuttosto spesso nel corso dell’anno, soprattutto quando si fa un utilizzo intenso della propria vettura. A tal proposito invece, il noleggio a lungo termine consente di poter usufruire di una automobile nuova e ben manutenzionata, semplicemente pagando un canone mensile che non includa semplicemente l’utilizzo del mezzo ma anche tutti gli oneri quali bollo, assicurazione e anche la manutenzione ordinaria e straordinaria.

A carico del cliente resta dunque solamente il carburante, ed è possibile in qualsiasi momento restituire la vettura e prenderne un’altra se lo si preferisce. È anche possibile riscattare quella che si utilizza al momento e acquisirla del tutto, al termine del contratto. La grande comodità del noleggio lungo termine dunque, è quella di poter sfruttare al massimo un veicolo senza acquisirlo definitivamente ma al contrario avendo la possibilità di utilizzarlo solo un periodo di tempo da noi predefinito e restituirlo quando si preferisce. Il canone di noleggio mensile include dunque ogni tipo di spesa eccezion fatta per il carburante, e sul sito zorro.it è possibile verificare quelle che sono al momento le tariffe  proposte dai più importanti operatori del settore.

No Comments
Comunicati News Scienza e Tecnologia Servizi

È NATA COSTANZA, LA APP PER LA DISTANZA. IL BADGE/BRACCIALETTO MADE IN ITALY PER IL SOCIAL DISTANCING È GIA’ REALTÀ PER OLTRE 1000 DIPENDENTI


Un badge o braccialetto collegato ad una App per aiutare le aziende a mantenere i dipendenti al sicuro. Smart Beacon lancia COSTANZA – la App per la distanza. Ad adottarla per i suoi oltre 1000 dipendenti SMAT, la prima azienda in Italia a dotare i propri lavoratori di una App che tuteli la loro salute monitorando costantemente il distanziamento durante lo svolgimento delle quotidiane attività lavorative.

Le persone sono la risorsa più importante per qualsiasi organizzazione ed in questo periodo le aziende sono concentrate a trovare soluzioni efficienti per tutelare al meglio i propri dipendenti. Le idee per aiutare il mondo del lavoro a ripartire sono tante. Una delle soluzioni lanciate dal mondo IT, e già attiva per gli oltre 1000 dipendenti SMAT, arriva dall’azienda italiana Smart Beacon che da sempre studia e realizza applicazioni della tecnologia Beacon per il mondo del turismo e delle aziende.

Sfruttando la tecnologia Beacon l’azienda torinese ha creato COSTANZA – La App per la distanza, che consente ai lavoratori di acquisire comportamenti socialmente corretti e all’azienda di implementare e automatizzare il protocollo di distanziamento.

Ogni dipendente è dotato di un badge o braccialetto associato anonimamente ad un numero di matricola. La applicazione installata sul device aziendale avvisa l’utente qualora si trovi troppo vicino ad un altro collega e, nel pieno rispetto della privacy, traccia in maniera anonima i contatti fra i dispositivi consentendone la ricostruzione precisa in caso di contagio.

Il sistema prevede l’utilizzo combinato di uno smartphone e di un dispositivo (Tag BLE) indossato dal lavoratore. Qualora venga meno la prevista distanza di sicurezza di circa 2 metri fra i due devices, il cellulare emetterà un segnale acustico ed una vibrazione. Nel caso in cui un Tag rimanga nel raggio d’azione di uno smartphone per un periodo di tempo prolungato, l’avviso acustico sarà ripetuto ogni 60 secondi e, se il tempo di contatto ravvicinato supererà i 10 minuti, COSTANZA registrerà l’evento. Le registrazioni, che riguarderanno esclusivamente il numero di matricola dei lavoratori entrati in “contatto”, l’identificativo del cellulare, l’eventuale disattivazione dell’APP ed i riferimenti temporali di data e ora, resteranno disponibili per 60 giorni. Le informazioni raccolte consentiranno, nel caso si verificasse un caso di positività Sars-Cov2 tra i lavoratori, di identificare efficacemente e tempestivamente i cosiddetti “contatti stretti”.

“La nuova era post contagio – ha spiegato Simona Caudera di Smart Beacon – ha richiesto di ripensare rapidamente soluzioni per garantire la sicurezza in azienda. Tutti i luoghi di lavoro devono rispettare i protocolli ma esistono situazioni dove è più difficile mantenere la distanza: pensiamo agli ambienti produttivi e ai cantieri. Siamo partiti da questo tipo di esigenza per creare COSTANZA. Sfruttando la tecnologia Beacon COSTANZA consente alle persone all’interno di una organizzazione di sentirsi sicure di tornare al lavoro.  La App aiuta le persone a capire cosa significa la distanza sociale e l’esposizione, li responsabilizza come parte della nuova normalità nelle operazioni di business. Attraverso un avviso sul proprio cellulare il dipendente viene avvisato se si trova in uno spazio ristretto troppo vicino ad un altro utente, mettendo a repentaglio la sicurezza di entrambi. Dal punto di vista aziendale consente invece all’ufficio del personale, in caso di contagio, di ricostruire i contatti avvenuti e quindi di circoscrivere la quarantena a chi è potenzialmente venuto in contatto con il virus, garantendo la continuità della produzione. La prima azienda ad adottare COSTANZA è stata la SMAT di Torino, che ha dotato tutti gli oltre 1000 dipendenti del nostro badge. La dirigenza dell’azienda, sempre attenta nei confronti della salute dei propri dipendenti, ha dimostrato grande spirito di sensibilità adottando quanto di più innovativo offre il mercato. Il sistema è efficiente, poco invasivo e facilmente implementabile e per questo abbiamo già altre richieste da tutta Europa. Il collegamento con la App consente anche di offrire agli utenti una user experience personalizzata; le aziende possono implementarla con contenuti relativi alla sicurezza, indicazioni dei comportamenti da seguire ed il corretto utilizzo delle dotazioni individuali; per i siti di interesse artistico archeologico di offrire informazioni e contenuti utili alla visita”.

Smart Beacon è da sempre attiva anche nella realizzazione di soluzioni IT per il turismo, come per esempio la APP La Venaria, realizzata per La Venaria Reale in provincia di Torino e sta lavorando anche ad uno sviluppo del progetto in campo turistico, per consentire l’accesso ai musei, alle chiese e ai siti archeologici in tutta sicurezza.

www.smartbeacon.it

 

No Comments
Servizi

“Investimenti per il futuro” Il Gal l’Altra Romagna dedica una rubrica di approfondimento televisiva sui bandi destinati a microimprese extra-agricole


Il GAL L’Altra Romagna, rappresentato dal Presidente Bruno Biserni e dal Direttore Mauro Pazzaglia, all’interno della rubrica televisiva di approfondimento “Investimenti per il futuro” approfondisce i contenuti di due bandi rivolti all’aiuto all’avviamento e alla qualificazione di microimprese extra-agricole, che mettono a disposizione complessivamente € 360.000 di contributi a fondo perduto, che potranno arrivare fino a € 600.000,00, all’interno del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna.

La rubrica di approfondimento, condotta da Pier Giorgio Valbonetti, andrà in onda sui canali 11 e 14 di Teleromagna nelle seguenti giornate:

  • Sabato 6 giugno 2020 alle ore 10,00 sul canale 14
  • Sabato 6 giugno 2020 alle ore 14,30 sul canale 11
  • Domenica 7 giugno 2020 alle ore 18,00 sul canale 14
  • Domenica 7 giugno 2020 alle ore 20,30 sul canale 11
  • Mercoledì 10 giugno 2020 alle ore 21 sul canale 11

L’applicabilità territoriale di entrambi i bandi comprende i 25 Comuni collinari-montani delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna, riconosciuti tali nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna.

Il bando pubblico azione specifica 7 “Aiuto all’avviamento di imprese extra-agricole in zone rurali” è rivolto a persone fisiche che possono costituire esclusivamente microimprese extra agricole ai sensi del Reg. UE n. 702/2014 nelle modalità quali ditta individuale, società di persone, società di capitali e in libera professione, quest’ultima purchè in forma individuale.

Il bando pubblico azione specifica 8 “Qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali” è rivolto a microimprese non agricole, che non esercitino le attività previste dall’art. 2135 del C.C. (imprenditore agricolo) e ai liberi professionisti in forma individuale.

In entrambi i bandi, gli investimenti riportati in domanda di sostegno, dovranno avere importo superiore a 15.000,00€ fino ad un massimo di 50.000,00€

Il contributo di sostegno è concesso nella percentuale del 60% sull’ammontare complessivo della spesa ammissibile per il bando “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali”, mentre per il bando “Qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali” tale contributo ricade tra il 40% e il 60%.

Tra le spese ammissibili figurano:

  • Ristrutturazione di immobili destinati all’attività aziendale (eccetto la manutenzione ordinaria);
  • Arredi funzionali all’attività;
  • Strumenti, apparecchiature, macchinari, attrezzature, impianti;
  • Costi di informazione e comunicazione;
  • Realizzazione siti web entro il limite massimo del 10% della spesa;
  • Acquisizione di hardware e software nel limite del 20% dell’importo della spesa;
  • Acquisizione/sviluppo programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze, entro il limite massimo del 10% della spesa
  • Spese generali nel limite massimo del 10% dell’importo della spesa
  • Spese di consulenze, progettazione, spese notarili o altre spese sostenute nei 24 mesi antecedenti la presentazione della domanda di sostegno e fino alla costituzione della società

“Con questi due bandi vogliamo contribuire alla nascita di imprese nel nostro Appennino romagnolo – dichiara il Presidente Bruno Biserni – con l’intento di creare nuova occupazione, incentivare nuove iniziative imprenditoriali, potenziare la fornitura di servizi alla popolazione residente, ma anche supportare la riqualificazione e l’ammodernamento delle imprese già esistenti; in questo momento in particolare riteniamo doveroso ed “etico” aiutare le imprese che più hanno sofferto per l’emergenza sanitaria dovuta al COVID-19”.

Il 24 settembre 2020 è il termine per la presentazione delle domande di sostegno relative al bando “Qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali”, mentre per il bando “Aiuto all’avviamento di microimprese extra-agricole in zone rurali” il termine è fissato al 9 novembre 2020.

I due bandi con i relativi allegati sono consultabili e scaricabili dal sito www.altraromagna.it.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

[email protected]

No Comments
Business Comunicati News

“Super Contango”: l’analisi di Pompeo Pontone sul mercato del petrolio


Da oltre 25 anni nel settore della finanza, l’esperto Pompeo Pontone affronta gli effetti sul mercato dei futures causati dalla crisi del petrolio.

Stoccaggio e riduzione dei consumi: la tesi di Pompeo Pontone

Nelle ultime settimane, la domanda di petrolio ha registrato un calo del 30% rispetto ai mesi precedenti alle misure di lockdown decise dai Paesi. Il 20 aprile, il prezzo del greggio West Texas Intermediate ha registrato un collasso senza precedenti. Ciò ha comportato, come spiega Pompeo Pontone, un’accentuazione della condizione conosciuta come “contango”, in cui i contratti futurse a lunga scadenza trattano a prezzi superiori a quelli di prossima consegna. I contratti con consegna a maggio per i futures sul WTI hanno subito un collasso a causa di fattori quali il crollo della domanda causata dal Covid-19 e la capacità sempre minore di stoccaggio. “Attualmente si tratta di ‘super’ contango – scrive Pompeo Pontoneuna delle curve più ripide nella storia dei futures sul petrolio”.

Finanza e Data Science: il percorso professionale di Pompeo Pontone

Esperto di Investment Management e Capital Markets, Pompeo Pontone è un consulente finanziario e investitore privato: appassionato di informatica, attualmente è impegnato in progetti nell’ambito della FinTech. Negli ultimi mesi, grazie alle sue conoscenze di Data Science, ha realizzato una serie di articoli incentrati sull’analisi dell’aspetto sanitario ed economico dell’emergenza causata dal Coronavirus. Laureato presso l’Università Bocconi in Economia e specializzato in Quantitative Finance presso il Birkbeck College di Londra, prima di intraprendere la carriera da consulente ha collaborato con diverse realtà di calibro internazionale. Tra il 2010 e il 2012 ha ricoperto rispettivamente l’incarico di Managing Director per Amstel Securities LLP e di Senior Financial Advisor presso Method Investments & Advisory Ltd. In precedenza, Pompeo Pontone per circa 8 anni è stato Managing Director presso la sede londinese di Mps, occupandosi principalmente di derivati; ha ricoperto lo stesso ruolo anche per Fineco Bank agli inizi degli anni 2000.

No Comments
Volontariato e società

Coree farmaceutico: neonati e Covid 19, al sostegno dei reparti di pediatria di 5 Ospedali italiani


L’azienda leader coreana dona denaro e prodotti alle pediatrie di Policlinico di Milano, il Gemelli di Roma, gli ospedali di Matera, Piacenza e Cremona

 

Neonati e Covid 19, solo pochi casi, ma subito sulle prime pagine dei giornali. COREE, colosso del settore farmaceutico coreano e leader in Asia nell’ambito delle cure neonatali, ha deciso di supportare le pediatrie di 5 ospedali italiani in occasione dell’emergenza.

In pochi giorni COREE, ramo italiano di Hanmi Pharmaceutical di Seoul, che gestisce il brand OFMOM (www.ofmom.it) ha consegnato 150 mila euro suddivisi in una donazione e in una fornitura di 5mila prodotti.

“Sia i dati sia diversi studi hanno messo in evidenza come la popolazione pediatrica si ammali molto meno e presenti sintomi più lievi – commenta il presidente Chongyoon Lim – questo però non significa che anche in Italia non si siano verificati diversi casi. Occupandoci da oltre 50 anni della salute di mamme e bambini, per noi è stato un gesto naturale supportare proprio le aree pediatriche di questi cinque ospedali italiani, con alcuni dei quali già collaboriamo. Consapevoli delle difficoltà che le strutture sanitarie stanno affrontando in queste ore, il nostro vuole essere un supporto sia simbolico sia pratico, un piccolo contributo per arginare l’emergenza e supportare i medici e infermieri che sono sempre in prima linea in questa dura battaglia”.

Queste le strutture coinvolte: Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, Ospedale di Piacenza (Guglielmo da Saliceto), Ospedale Gemelli di Roma (Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS), Ospedale di Matera (Madonna delle Grazie), Ospedale di Cremona (ASST Cremona).

No Comments
Scienza e Tecnologia

Vantaggi ed utilizzo dei condizionatori portatili


I condizionatori portatili sono degli elettrodomestici in grado di trasformare l’aria calda e umida della stanza in aria fresca e asciutta. Il sistema di funzionamento alla base dei condizionatori portatili è lo stesso degli apparecchi fissi, ovvero un liquido refrigerante. Questo liquido si trova confinato all’interno della macchina ed è in grado di assorbire l’aria calda e di rilasciare aria fresca grazie alla trasformazione del liquido refrigerante in gas. il sistema si completa di una ventola capace di disperdere l’aria fresca e il ricircolo dell’aria calda all’interno del sistema portatile. Alcuni modelli sono anche capaci di realizzare il processo inverso, riscaldando l’aria durante la stagione fredda. Alcuni modelli possono funzionare anche solamente come deumidificatori, quindi particolarmente indicati per ambienti con basso ricircolo di aria e dove possono formarsi zone di condensa.

I climatizzatori fissi sono composti da due parti distinte (generalmente una all’interno dell’ambiente e una parte all’esterno) collegate attraverso tubi e cavi alloggiati all’interno della muratura. I condizionatori portatili contengono all’interno dello stesso apparecchio queste due parti, per la loro installazione quindi non bisogna coinvolgere lavori strutturali o di muratura. I condizionatori portatili sono degli efficacissimi elettrodomestici per mantenere la temperatura ottimale per garantire condizioni di comfort all’interno di abitazioni e uffici.

Come scegliere il migliore condizionatore portatile

Ci sono alcuni parametri da tenere in considerazione quando si decide di acquistare un sistema di climatizzazione portatile quale l’Artic Air https://www.artic-air.it o modelli più sofisticati. Prima di tutto si deve valutare la classe energetica: questa ci permette di capire quanto sarà efficiente l’elettrodomestico che stiamo valutando. Quando si vuole risparmiare infatti, non si deve scegliere solo in base al prezzo della macchina, ma si deve valutare anche qual è il prodotto a più basso consumo e a più alta efficienza energetica.

I prodotti con classe energetica A o superiore sono in genere da preferire. Un altro aspetto importante per la scelta del migliore condizionatore portatile è la sua rumorosità, esistono infatti molti prodotti che costano tanto, rinfrescano poco e in più sono anche molto rumorosi! Alcuni modelli sono dotati di una modalità notturna a bassissima rumorosità che quindi ne permettono l’uso in casa e particolarmente in camera da letto. Se si desidera acquistare un condizionatore da destinare ad un uso domestico è consigliabile scegliere i sistemi dotati di timer di spegnimento e accensione programmabili e dotati di telecomando. Infine i modelli più moderni sono dotati di sistemi compatibili con i principali sistemi di domotica come Alexa e Assistente Google.

No Comments
Comunicati News

Operazioni di Private Equity, i successi di Nicola Volpi


Professionista che vanta una carriera più che ventennale nel settore del Private Equity, Nicola Volpi è riconosciuto come uno dei pionieri dei Buy-Out in Italia.

Nicola Volpi

Gli incarichi attuali di Nicola Volpi

Tra le esperienze più recenti, Nicola Volpi ha fatto parte del Board della società sportiva FC Internazionale S.p.A. dal 2014 al 2018. Attualmente, insieme a Emilio Petrone, l’esperto di Private Equity è alla guida come CEO di Movidea, società che investe capitali propri in aziende non quotate, per supportarle, con capitali e l’esperienza dei 2 soci, in progetti di crescita e valorizzazione nel lungo termine. Nel 2013 Movidea entra nel capitale della Pagani Automobili S.p.A., prestigiosa casa automobilistica di auto sportive di superlusso, di cui Nicola Volpi assume la carica di Membro del Consiglio di Amministrazione, operando con ruoli di indirizzo strategico e contribuendo alla crescita dei principali KPI.

Il percorso di Nicola Volpi in Permira

Laureatosi alla Bocconi di Milano in Business Administration, Nicola Volpi prosegue il suo percorso formativo con un Master in Finanza, conseguito presso la SDA Bocconi. La prima esperienza professionale lo vede in qualità di analista finanziario presso Sefimeta S.p.A., divisione servizi finanziari del Gruppo Montedison. Dal 1987 al 1995 lavora come Responsabile per Sanpaolo Finance della divisione di Leverage Finance, organizzando il finanziamento delle prime operazioni italiane di Buy-Out. Nel 1997 diviene Partner di Schroder Ventures Italy. Nel 1999, insieme ad altri soci, fonda Permira, destinata ad affermarsi come realtà leader nel Private Equity in Europa e rapidamente come uno dei grandi operatori nel mondo con i suoi 40 miliardi gestiti. Assunta nel 2005 la carica di Amministratore Delegato di Permira Associati S.p.A., Nicola Volpi ha fatto parte anche dell’Executive Committee che guida Permira nel mondo

No Comments
Musica e Video News

FRASSI: “CI ABBRACCEREMO FORTE” è la nuova canzone del cantautore di Bollate che ha spopolato su Facebook 

Frassi - Ci abbracceremo forte

Il brano, con parole semplici ma non banali, lancia un messaggio di positività e speranza, ottenendo in poco tempo mezzo milione di visualizzazioni.

“Ci abbracceremo forte” è un inno alla speranza, alla libertà e a quel semplice importante gesto che è un abbraccio. 

«La canzone è nata in un sabato mattina di inizio marzo, poco prima di scoprire quello che ci avrebbe atteso di lì a poco, a causa della pandemia mondiale che ci ha colpiti quest’anno.  Ho semplicemente pensato al giorno in cui avremmo aperto la porta e avremmo potuto riabbracciare le persone che ci mancano, e pensando a quel giorno sorridevo. Il contrario del distanziamento sociale è un abbraccio. E quando un’infermiera sconosciuta dell’ospedale San Gerardo di Monza mi ha scritto che la canzone aveva dato a lei al suo gruppo forza e speranza, ho deciso di contattare Stefano Fumagalli dello studio HDstudio di Lecco, perché mi aiutasse ad arrangiarla e a renderla reale». Frassi

L’articolo continua dopo l’immagine



Pubblicata sulla pagina Facebook dell’artista (freshfrassi), la canzone raggiunge 40.000 visualizzazioni dopo soli 3 giorni, ma a colpire Frassi sono soprattutto le condivisioni dove le persone dedicano la canzone taggando i loro amici. In due settimane il brano ha raggiunto oltre mezzo milione di visualizzazioni.

Radio date: 19 maggio 2020

Autoproduzione

 

BIO

 

Frassi (Gianluca Frassinelli), nasce a Vasto in provincia di Chieti nel 1972.  

Lombardo di adozione – vive a Bollate in provincia di Milano – nel 2001 entra a far parte della band rock metal “Dr brown”. Nell’ottobre 2003 Frassi comincia invece la sua carriera da solista dedicandosi a progetti pop-rock. Fondamentale l’incontro con Luca De Bernardi che lo aiuta nelle sonorità e negli arrangiamenti dei pezzi, fino alla realizzazione del primo demo intitolato “Frassi” contenente 5 brani in italiano. E proprio durante la realizzazione del cd, Frassi fa la conoscenza di Daniele Murroni, eclettico chitarrista, reduce dall’esperienza pluriennale con i Gold. Altro incontro importante è quello con Fabio Falcone, voce de “La Differenza” gruppo classificatosi secondo a Sanremo giovani 2005. L’attività live diventa parte essenziale del lavoro artistico di Frassi, e le melodie pop dei brani acquisiscono una veste man mano più rock, grazie anche alla collaborazione artistica con musicisti di alto livello come Marco Baron, Luca Lombardo, Roberto Baron, Roberto Botturi. 

Nel 2006 entra far parte della casa di produzione e distribuzione “Vivamusic”. E diventa fondamentale qui l’incontro col suo produttore Pierpaolo Sticca con cui avvierà una collaborazione.

Il 6 giugno del 2015 Frassi viene colpito da un grave problema di salute: una miocardite fulminante. Ma fortunatamente si risolve per il meglio e l’accaduto diventa un segnale che spinge l’artista a vivere con ancora più consapevolezza la passione per la musica

Intanto parte per l’Africa, in Camerun, per un progetto sportivo legato al basket (Frassi è stato un allenatore di basket semiprofessionistico) e si laurea nel 2016 in Scienze delle relazioni internazionali. Dopo la pubblicazione di vari singoli in italiano e in inglese, ora è pronto a tornare col brano “Ci abbracceremo forte”.

 

Contatti e social

 

Canale Youtube https://www.youtube.com/channel/UC-Zy4tvx_yGgMbIJaoB4gQA

Facebook https://www.facebook.com/frassi11/

Instagram https://www.instagram.com/freshfrassi/?hl=it

Spotify https://open.spotify.com/artist/4D1fEjJb8oSuKvJvAiR35Y

 

No Comments
Marketing Servizi

Prestiti cambializzati: cosa sono e come funzionano


I prestiti cambializzati sono finanziamenti personali non finalizzati che vengono rimborsati mensilmente con cambiali. Spesso vengono richiesti da soggetti che non riescono ad ottenere un altro tipo di prestito e hanno grande urgenza di liquidità.

 

Prestiti cambializzati

Cosa sono i prestiti cambializzati

I prestiti cambializzati sono una forma di finanziamento che viene restituita con cambiali. Questa tipologia viene molto richiesta in caso di grande urgenza di liquidità e quando non sono presenti le condizioni necessarie per ottenere un’altra tipologia di prestito. Sul portale prestiti-cambializzati.com  possiamo trovare tutte le informazioni necessarie per capire come funziona, come richiederlo, come ottenere un preventivo gratuito per prestiti con cambiali.

Si tratta di un prestito personale non finalizzato, ciò significa che non bisognerà presentare alla banca o finanziaria, una documentazione che attesti come verrà utilizzata la liquidità del finanziamento.

In molte situazioni potrebbe essere complicato presentare la documentazione necessaria per dimostrare la finalità del prestito perchè non sempre la liquidità serve per l’acquisto di una casa, ristrutturazione, spese mediche o di altro tipo. In alcuni casi è necessaria ulteriore liquidità, semplicemente per affrontare le spese di tutti i giorni, difficilmente dimostrabili con una documentazione.

Come funzionano i prestiti con cambiali

Al momento della concessione di un prestito con cambiali, è richiesta la firma delle cambiali, o pagherò.

Le cambiali sono dei titoli di credito con valore legale che assicurano il pagamento a chi ha concesso il prestito. Il finanziamento cambializzato viene rimborsato tramite rate mensili, con importo fisso. In realtà è possibile cambiare l’importo delle rate e la durata, durante il corso del finanziamento quindi possiamo dire che si tratta di un prestito flessibile.

La durata massima del prestito cambializzato è di 10 anni e l’importo può variare da 500 € fino a 50.000 €.

A chi si rivolgono i prestiti cambializzati

Essendo una tipologia di prestito particolare, che non richiede particolari garanzie e documentazioni è spesso richiesta da cattivi pagatori, protestati, lavoratori autonomi, soggetti senza busta paga. In alcuni casi però può essere richiesta la presenza di un garante.

Quando si richiede un prestito con cambiali bisogna fare molta attenzione perchè se si saltano delle rate si può facilmente diventare protestati, rischiando il pignoramento dei beni.

Conclusione

I finanziamenti cambializzati non sono molto convenienti ma in alcuni casi sono l’unica soluzione per ottenere liquidità in tempi veloci. Se si ha la possibilità, è consigliabile valutare altre opzioni più convenienti di prestito.

Per alcuni soggetti, come protestati, cattivi pagatori, lavoratori autonomi, freelance, liberi professionisti, partite iva, soggetti senza busta paga i prestiti cambializzati potrebbero essere l’unica possibilità di ottenere un finanziamento in tempi rapidi.

Per valutare questa opzione è possibile anche richiedere preventivi online tramite i comparatori di prestiti e finanziarie online.

Richiedere più preventivi, quando si è alla ricerca di finanziamenti con cambiali, è consigliabile per confrontare le varie proposte e scegliere la soluzione più conveniente.

No Comments
Salute e Benessere

Parafarmacia online: magnesio completo con cloruro di magnesio, il minerale che lavora in sinergia con la vitamina AD3 e K2


Il MAGNESIO COMPLETO con CLORURO DI MAGNESIO è coniugato con altre forme di magnesio per aumentarne la biodisponibilità: grazie al contenuto di Inulina e Fos, fibra e prebiotici, infatti è in grado di aumentare l’assorbimento a livello intestinale e risolvere le problematiche di stitichezza e gonfiore. Ne parliamo con la parafarmacia online OVF

Perché il cloruro di magnesio?

Il cloruro di magnesio rispetto ad altre forme di magnesio è assorbito meglio dall’intestino ed è inoltre universalmente riconosciuto come un potente antibiotico. È indispensabile al nostro organismo per svolgere diverse funzioni. È in grado di produrre l’equilibrio minerale di cui necessitano gli organi nell’ espletamento delle loro funzioni; elimina l’acido urico dalle reni; decalcifica fino alle più sottili membrane nelle articolazioni e nelle sclerosi calcificate; evita infarti purificando il sangue; ringiovanisce il cervello. Dopo i 40 anni l’organismo assorbe sempre meno magnesio per questo è importante integrarlo con dosi progressive per rallentare il processo d’invecchiamento e ridurre i dolori.

Valido aiuto quindi in svariate patologie, dalla stipsi, all’emicrania, all’asma fino all’ipertrofia prostatica, il cloruro di magnesio si dimostra particolarmente efficace per:

  • PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE: Il cuore invecchia via via che si riducono i livelli di magnesio poiché è deputato al rilassamento del muscolo liscio cardiaco e che aumentano i livelli di calcio depositato, addetto invece alla contrazione del muscolo liscio. Questa situazione crea uno stato ipertensivo che sviluppo uno spasmo o un crampo al cuore che lo induce a smettere di battere. La normale e sana funzione del tessuto dipende infatti dall’equilibrio tra la possibilità di contrazione e di rilassamento. Inoltre, uno squilibrio a favore del calcio formerà dei depositi che vanno ad eliminare il magnesio da varie parti del corpo, per questo è consigliato non assumere mai calcio da solo senza magnesio.
  • PREVENZIONE DELL’OSTEOPOROSI POST MENOPAUSA: L’osteoporosi è una condizione particolarmente comune per le donne nel periodo dopo la menopausa, caratterizzato dalla riduzione della massa ossea, da dolori ossei e da una maggiore facilità alle fratture. Il magnesio aiuta a fissare il calcio nelle ossa ed è quindi in grado di riparare situazioni di osteoporosi anche molti anni dopo che si sono verificate.
  • LA SALUTE DELLA PROSTATA: I medici Delbet, Neveu, Martin du Theil ottengono dei risultati positivi usando il cloruro di magnesio per prevenire l’ingrossamento della prostata con l’invecchiamento: «Aumentando l’approvvigionamento di magnesio», scrive Delbet, «si può fermare l’evoluzione dell’ipertrofia prostatica, addirittura spesso recede con l’uso continuato del cloruro di magnesio. Ci sono casi in cui le alterazioni alla prostata regrediscono talvolta fino alla completa normalità. Riscontrato il miglioramento, si prosegue la somministrazione del cloruro di magnesio con dosi minori: quelle per la prevenzione.
  • IL COLESTEROLO ALTO: Il magnesio aiuta a ridurre il tasso di colesterolo nel sangue quasi equiparando i risultati che si possono ottenere con i farmaci anti-colesterolo Già nel 1956 Bershon notava una normalizzazione in tutti i pazienti con colesterolo elevato che si sottoponevano a un regime di magnesio-terapia.

Se soffri di carenza di magnesio e hai sintomi quali ansia, ipereccitabilità muscolare, cefalea, vertigini o insonnia non puoi non provare l’integratore a base di cloruro di magnesio. Puoi acquistarlo nello shop della parafarmacia online ovf

No Comments
Business Comunicati

Digitalizzazione: il manager di Eni Luigi Lusuriello partecipa al webinar


Per uscire vincenti dalla crisi servirà cooperazione e innovazione, senza mai dimenticare che il know-how umano rimane al centro del processo di digitalizzazione. Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer di Eni, ha parlato delle prospettive future in un recente webinar.

Luigi Lusuriello

Luigi Lusuriello: investire sul digital

“In questo periodo il digitale ha avuto un ruolo fondamentale sia per le nostre persone, perché ha contribuito a tenere i team compatti, focalizzati sui valori e i target della società, sia per l’operatività perché ha permesso ai nostri manager e ai nostri tecnici di gestire molti processi a distanza grazie a un’importante digitalizzazione delle attività che stiamo portando avanti da tempo”: queste le parole di Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer di Eni. Durante il webinar organizzato da Nedcommunity e Russel Reynolds Associates, il dirigente di Eni ha riflettuto insieme ad altri importanti esponenti del mondo digital, finanziario e del lusso, sullo scenario che ci si prospetta davanti in seguito ai mesi rivoluzionari dell’emergenza sanitaria. Il Coronavirus ha costretto a cambiamenti rapidi, che probabilmente si sarebbero verificati solo in un tempo molto più dilatato. La necessità di gestire da remoto il lavoro, le risorse e i processi, si è rivelata una opportunità da cogliere: oggi più che mai, ha sottolineato Luigi Lusuriello, “bisogna investire nelle persone, sui processi di change management interni, per uscire da questa crisi più forti e più resilienti”.

Luigi Lusuriello: l’importanza della parola “solidarietà”

Lo smart working durante la pandemia è stato fondamentale. L’Italia e il mondo hanno spinto sull’acceleratore dell’innovazione, portando professionisti, cittadini e imprese a favorire la rivoluzione digitale già in atto. Eni e Luigi Lusuriello da tempo si concentrano su questa trasformazione, tenendo sempre ben a mente che la tecnologia non serve se non è sostenuta da solide capacità e know-how umano. “La parola che mi suggerisce questo periodo è solidarietà”, ha spiegato il manager. “Essa porta alla consapevolezza di poter uscire dall’emergenza solo operando insieme come una squadra compatta”. Luigi Lusuriello ha aggiunto una riflessione su come uscire dalla crisi basandosi proprio su innovazione e cooperazione, grazie a interventi sinergici. Il manager ha incitato ad unirsi per accelerare i processi di digitalizzazione e per uscire vincenti e più resilienti dalla crisi: nessuno riuscirà a salvarsi da solo, per questo alle innovazioni tecnologiche va affiancato un grande lavoro di squadra.

No Comments
Dieta e Alimentazione

Cos’è l’Horny Goat Weed?


L’erba Horny Goat Weed è commercializzata come una pillola per il potenziamento sessuale maschile che promette di fornire sollievo per disturbi sessuali come la disfunzione erettile e la scarsa libido.

Questo tipo di pillole affermano di avere potenti ed efficaci ingredienti come l’Epimedium sagittatum (nome officinale) o “l’erbaccia secca di capra” (traduzione di Horny Goat Weed) nella sua formulazione che può normalizzare sia i livelli di testosterone che quello degli estrogeni.

Oltre ai disturbi sessuali, questo integratore potrebbe aiutare a gestire l’affaticamento mentale e i bassi livelli di energia. Con l’aumento del testosterone, l’Horny Goat Weed può migliorare le prestazioni atletiche di che ne fa uso.

Come funziona Horny Goat Weed?

L’epimedium è una pianta che è stata usata, da tempi remoti, per i suoi benefici medicinali nella medicina orientale tradizionale.

È stata scoperta per la prima volta da alcuni pastori che notarono le loro capre diventare sessualmente più attive dopo aver consumato le foglie di questa pianta.

In Cina, l’estratto di acqua di questa erba è usato come tonico sessuale da uomini e donne. Questa erba contiene l’icariina come componente bioattivo e che aiuta a stimolare il flusso sanguigno al pene per combattere la disfunzione erettile.

L'”erbaccia secca di capra” lavora anche sulla riduzione del livello di cortisolo che a sua volta riduce lo stress mentale che influisce sulla funzione sessuale.

Inoltre, l’icariina aumenta il livello di testosterone che è importante per aumentare il desiderio sessuale. Può anche aiutare con la disfunzione erettile.

No Comments
Business Comunicati Salute e Benessere Servizi

Si riparte: l’efficace gestione dei lavoratori e dei loro comportamenti

Comunicato Stampa

Si riparte: l’efficace gestione dei lavoratori e dei loro comportamenti

Il 9 giugno 2020 una videoconferenza offrirà una visione psicologica e comportamentale per favorire una migliore comprensione e gestione del rischio da SARS-COV-2 nei luoghi di lavoro che riprendono le attività.

 

Nel nostro Paese l’evoluzione della situazione epidemiologica correlata alla diffusione del virus SARS-COV2 ha finalmente reso possibile la riapertura di molte delle attività che erano state sospese o ridotte durante la prima fase di lockdown. E molte delle normative nazionali e regionali di queste settimane hanno fornito indicazioni sui tempi e sui modi di queste riaperture segnalando misure operative, come il distanziamento interpersonale, la sanificazione e l’uso dei dispositivi di protezione, ma senza fornire indicazioni su come gestire il rischio biologico anche dal punto di vista psicologico e comportamentale.

 

Esistono dei corsi in videoconferenza in grado di comprendere come gestire le emozioni connesse alla pandemia? Ci sono strumenti che si soffermano sulla percezione del rischio e permettono di gestire e supportare meglio i lavoratori in questa seconda fase dell’emergenza COVID-19?

 

La videoconferenza sulla gestione dei lavoratori nella fase 2

Proprio per favorire una migliore gestione dei lavoratori in questa seconda fase emergenziale, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza il 9 giugno 2020 una videoconferenza di 6 ore, dal titolo “Si riparte: l’efficace gestione dei lavoratori e dei loro comportamenti”.

Il corso si pone l’obiettivo di offrire una visione psicologica e comportamentale per la gestione dell’emergenza del nuovo coronavirus con riferimento al sistema delle emozioni correlato all’emergenza, allo stress generato e al modo di fronteggiarlo, alla percezione del rischio, ai processi decisionali e ai modi di comunicare.

Il docente del corso in videoconferenza è Sandra Frigerio, psicologa cognitiva e Formatrice AiFOS.

 

La normativa e le indicazioni per la fase 2 dell’emergenza

Sono ormai molte le norme, a livello nazionale e regionale, che si sono succedute in queste settimane per regolamentare la cosiddetta fase 2 dell’emergenza COVID-19 e la riapertura di molte attività.

Ad esempio ricordiamo, a livello nazionale, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, il DPCM del 26 aprile 2020 che ha richiesto, che per le attività non sospese, il rispetto dei contenuti del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.

O possiamo citare il successivo Decreto-Legge 16 maggio 2020, n. 33 recante “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19” e il successivo DPCM del 17 maggio 2020Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”. Decreti che fanno riferimento a numerosi protocolli e linee guida, spesso allegate alle norme stesse, che forniscono obblighi, indicazioni e indirizzi operativi per la riapertura di molte attività.

Tuttavia se molte attività, rispettando correttamente la normativa nazionale e locale, possono ripartire, è necessario fornire alle aziende strumenti idonei per la gestione dei lavoratori.

 

Gli argomenti della videoconferenza per la fase di ripartenza

Per offrire idonei strumenti alle aziende si terrà il 9 giugno 2020 – dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00 – il corso in videoconferenza di 6 ore dal titolo “Si riparte: l’efficace gestione dei lavoratori e dei loro comportamenti”.

 

Questi alcuni degli argomenti che saranno trattati nel corso:

 

  • Il sistema delle emozioni: differenze tra paura, panico e ansia. Perché le esperiamo e come possiamo gestirle
  • Lo stress generato dall’emergenza: come si manifesta e come fronteggiarlo attraverso strategie di coping e resilienza
  • La percezione del rischio: l’interpretazione della pandemia Coronavirus
  • Le euristiche e i processi decisionali: come si comporta il nostro cervello
  • La comunicazione ai tempi del Coronavirus: quando le restrizioni e l’isolamento modificano il modo di comunicare.

 

La partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 6 ore di aggiornamento per Formatori qualificati area 3. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

https://aifos.org/home/formazione/videoconferenza/relazioni-comunicazione/area3/si_riparte_l_efficace_gestione_dei_lavoratori_e_dei_loro_comportamenti

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected][email protected]

 

 

04 giugno 2020

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

No Comments