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Novembre 2016

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Il Cùnsulo. Floriana Giancotti presenta il suo nuovo libro

Sabato 3 Dicembre, alle ore 17:30, presso la Sala Conferenze della sede provinciale della CGIL di Latina, in via Cerveteri 2, verrà presentato il libro di Floriana Giancotti “Il Cùnsulo” (Atlantide Editore, 2016), con prefazione di Antonio Pennacchi. Insieme all’autrice parteciperanno: il segretario generale Cgil Latina-Frosinone Anselmo Briganti; Alessando Panigutti, direttore Latina editoriale Oggi; Dario Petti, editore; Anna Maria Tomassini, saggista; Pino Giancotti.

La  storia narra di un giovane ribelle, Chicco, nella Latina degli anni degli anni 60, in pieno sviluppo economico e industriale, quando la città divenne punto di riferimento per le lotte studente ed operaie, finalizzate  all’abrogazione delle “Gabbie Salariali”, che anticiparono di almeno due anni quelle poi organizzate in tutto il Paese nel 1968 e 1969. La pubblicazione è un pezzo di storia locale, che racconta anche il  confronto spesso duro con i gruppi dei neofascisti pontini.

Chicco, tutto preso dal calcio e dalle nuove mode dell’abbigliamento e dei capelli, quando approda all’università si unisce al movimento studentesco e poi in Lotta continua. Anche le sorelle scelgono vite diverse da quelle che i genitori avevano immaginato. Solo la maggiore rimane a Latina. Dopo molti anni, in occasione della morte del padre, i fratelli si incontrano di nuovo in un lungo pranzo, il Cùnsolo, che riaccende la fiducia e restituisce un po’ di serenità a tutti.

Floriana Giancotti è nata a Latina dove vive. Ha pubblicato vari articoli sulla storia del territorio pontino di cui è studiosa ed ha partecipato alla vita politica della città  come consigliere comunale e recentemente ha collaborato con il Comune di Ventotene in qualità di Assessore alla Cultura. Nel 2011 ha pubblicato con l’Editore Sovera, “A Djìe piacènte”, un romanzo che ripercorre la storia d’Italia, dalla fine del Settecento al periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale.

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

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Un insegnante su 2 si ritiene professionalmente sottovalutato

I docenti vorrebbero meno teoria e più pratica nella scuola.

Il 5 ottobre si celebra la giornata internazionale del docente e, in questa occasione, ProntoPro.it (www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha chiesto ad un panel di 1.000 insegnanti la loro opinione in merito ai temi della scuola moderna. Il primo e sconsolante dato emerso dall’analisi è che più di un insegnante su due, il 51% dei rispondenti, ritiene che la sua professione sia sottovalutata e non opportunamente apprezzata a livello sociale.

Proprio a questo tema è dedicata la giornata promossa dall’ UNESCO, che ha come titolo: “Valuing teachers, improving their status” (Valutare gli insegnanti, migliorare la loro condizione n.d.r.). Il miglioramento della condizione, e della fondamentale professione, dell’insegnante passa anche dalla tecnologia e ProntoPro.it ha voluto quindi indagare anche questo aspetto.

Ad essere insoddisfatti sono soprattutto gli insegnanti uomini (59,4% del totale) e quelli che risiedono nel Centro Italia (54,5%). Le docenti di sesso femminile che si dichiarano insoddisfatte sono invece il 44,4% di quelle intervistate.

Oggi la quasi totalità degli insegnanti utilizza elementi tecnologici anche se, nella maggior parte dei casi (55,36%), si tratta di strumenti base (il computer) e spesso piuttosto datati. Le lavagne interattive (o LIM), fondamentali ad esempio nel moderno insegnamento delle lingue straniere, sono utilizzate da meno del 10% dei docenti (9,52%), mentre solo il 7,14% degli insegnanti intervistati dichiara di avere in dotazione un tablet.

Scorrendo i numeri del sondaggio colpisce, purtroppo, la profonda differenza fra le aree del nostro Paese in merito alla diffusione di mezzi tecnologici per la didattica. Chi usa il computer per insegnare, nel 60% dei casi risiede al Nord, nel 23% al Centro e nel 17% al Sud. Le lavagne LIM sono installate nel 62,5% dei casi in scuole settentrionali, nel 25% in quelle del Centro Italia e solo nel 12,5% dei casi in istituti meridionali. Numeri confermati anche se si considerano i tablet, che vengono usati nel 57% da insegnanti del Nord, nel 29% da insegnanti del Centro e solo nel 15% da docenti che operano in Istituti scolastici meridionali.

Negli scorsi mesi molti studiosi hanno sostenuto che l’eccessivo utilizzo dei device di questo tipo può essere in realtà addirittura negativo perché, si legge nei loro articoli, un impiego esclusivo e massiccio a scapito dei metodi tradizionali può causare gravi difficoltà non solo negli stili di scrittura e nelle grafie, ma anche nelle capacità di coordinamento dei pensieri logici oltre che la non abitudine a sfruttare le proprie capacità mnemoniche.

In parte anche i docenti sembrano d’accordo; sebbene la stragrande maggioranza di quelli intervistati (97,5%) sostengano che l’uso di risorse digitali sia utile per migliorare il sistema scolastico italiano, il 40% afferma comunque che non si tratta dell’elemento prioritario. Prima, insomma, pensiamo agli insegnanti.

 

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Posti auto, tecnologie robotiche e mobili thailandesi: 9 consigli per sfruttare al meglio i bonus fiscali

Non solo ristrutturazioni ed efficientamento energetico, le spese detraibili nel 730 sono molte.

Mancano pochi giorni alla fine del 2016 e con esso alla possibilità di sfruttare le agevolazioni disponibili per questo anno. Grazie al bonus ristrutturazioni, a quello sui mobili e al cosiddetto ecobonus, gli italiani hanno potuto beneficiare di detrazioni fino al 65%, ma quali sono le spese che rientrano in questi incentivi e meno conosciute? ProntoPro.it, primo sito del settore per numero di utenti che permette l’incontro tra domanda e offerta di lavoro artigianale e professionale, ha realizzato un vademecum in 10 punti per scoprire alcune delle possibilità più interessanti e meno note, offerte dai bonus:

  1. Difendersi dai ladri conviene. Con il bonus ristrutturazioni è possibile usufruire di una detrazione del 50% per gli interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Via libera dunque ai rimborsi per lavori di apposizione di grate sulle finestre, vetri antisfondamento, casseforti a muro e porte blindate o rinforzate.
  1. La competenza si paga, ma si detrae. C’è una ditta o un professionista che ritieni molto capace, ma eccessivamente costoso per le tue tasche? Con il bonus ristrutturazioni potrai ottenere il 50% del rimborso anche per le prestazioni professionali, l’acquisto dei materiali e le spese per perizie e sopralluoghi. A tal proposito, l’Osservatorio di it ha condotto un’indagine disponibile a questo link: http://press.prontopro.it/index.php/2016/04/28/detrazioni-fiscali-per-il-730-ecco-chi-potrebbe-avere-il-conto-piu-alto/ – prendendo in considerazione otto diversi tipi di lavori di ristrutturazione per scoprire in quali città le fatture risultano essere più elevate e, di conseguenza, maggiori le detrazioni possibili.
  1. Sei stato in Thailandia e ti sei innamorato di un pezzo unico. Se desideri acquistare nuovi mobili all’estero, corredandoli di tutta la documentazione necessaria ai fini della detrazione, pagando con carta di credito o debito e documentando la spesa con fattura e ricevuta di avvenuta transazione, non ci sono motivi ostacolanti per la fruizione del Bonus Mobili. Potrai detrarre fino al 50%.
  1. Tecnologie robotiche e disabilità. Muoversi all’interno della propria casa può essere un incubo per chi è costretto a spostarsi in sedia a rotelle; ecco quindi che nell’elenco delle spese detraibili col bonus ristrutturazioni, rientrano quelle fatte per dotare l’immobile delle tecnologie robotiche in grado di migliorare la comunicazione e la mobilità interna ed esterna alla casa in cui vivono persone con gravi disabilità fisiche e motorie. La detrazione a cui si ha diritto in questi casi è pari al 50% della spesa sostenuta.
  1. Arte…contemporanea. Chi è così fortunato da possedere un immobile di valore storico o artistico e vuole adeguarlo alle esigenze funzionali di un uso contemporaneo, può farlo usufruendo di una detrazione del 50%. Al fine di valorizzare e conservare gli edifici è anche ammesso l’uso di materiali e tecnologie diverse da quelli originali a condizione che non contrastino con il carattere complessivo degli stessi.
  1. Detrai e…raddoppia. Se hai già effettuato dei lavori su un immobile beneficiando di un incentivo, e intraprendi nuovi lavori di riqualificazione puoi usufruire di un’altra detrazione. Le condizioni? Il limite complessivo di rimborso è pari a 96.000 euro per unità immobiliare, quindi se si tratta della prosecuzione di una precedente ristrutturazione, si dovrà tenere conto delle somme già spese, se si tratta di un intervento completamente nuovo si potrà usufruire dell’intera detrazione, ma la diversità dovrà essere dimostrata attraverso la presentazione della denuncia di inizio attività (DIA), il collaudo dell’opera e la dichiarazione di fine lavori.
  1. Un bonus non esclude l’altro. L’uso di una determinata tipologia di bonus non è esclusivo e si può usufruire di più incentivi. Attenzione però ai tempi; per ottenere il bonus mobili oltre a quello per la ristrutturazione di casa, ad esempio, è necessario che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle necessarie per l’arredo dell’immobile.
  1. Si fa presto a dire arredi! Soprattutto per i giovani che vanno a vivere da soli, uno dei bonus fiscali più interessanti è quello legato all’acquisto di mobili. Ma, ai fini fiscali, non tutti i mobili sono uguali. Si può ottenere la detrazione per i materassi, per lampade e lampadari, per mobili nuovi fatti su misura, per i letti, gli armadi, le cassettiere, le librerie, le scrivanie, i tavoli, le sedie, i comodini, i divani, le poltrone, le credenze, le cucine, i mobili per arredare il bagno e quelli per l’ esterno. Nessun rimborso, al contrario, per porte e tende, ma anche per complementi di arredo o mobili usati e antichi.
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Sì o No: spiegare le ragioni del referendum diventa una professione

Con ProntoPro.it da oggi è possibile trovare esperti di diritto costituzionale per comprendere il quesito del prossimo referendum

Il giorno del referendum si avvicina, ma nonostante gli sforzi di tutte le parti politiche, la confusione degli italiani circa la sostanza della riforma è sempre maggiore tanto che, secondo una recente indagine*, 9 italiani su 10 non hanno capito la proposta referendaria. L’impegno per cercare di comprendere e votare in maniera consapevole è tale da aver creato il bisogno di una nuova professione che  sulle pagine del portale ProntoPro.it sta già riscuotendo notevole successo: la consulenza – ovviamente super partes – per la comprensione del referendum del 4 dicembre.

Alessandro Vantellino, trentunenne avvocato stabilito nel foro di Milano, studioso ed esperto di diritto costituzionale, è tra i primi ad essersi proposto al servizio di chi lo contatterà online per avere chiarimenti sulla consultazione delle prossime settimane.

Grazie all’esperienza maturata in uno studio legale del capoluogo meneghino, dove si occupa dei rapporti con gli Enti Locali (fra i temi toccati dalla riforma costituzionale), Vantellino ha maturato una notevole conoscenza del diritto amministrativo e del diritto costituzionale che oggi mette a disposizione di chi vuole capire meglio la sostanza del prossimo voto.

In pratica, nella nuova sezione lanciata da ProntoPro.it è possibile pagare qualcuno perché spieghi chiaramente ed oggettivamente, senza esprimere opinioni, ma solo in maniera oggettiva, i punti e i relativi cavilli della riforma costituzionale.

Per trovare gli esperti di diritto costituzionale basterà digitare “Riforma costituzionale” nella barra di ricerca del portale e compilare il form rispondendo alle domande sulla base delle proprie esigenze.

«Si parla tantissimo in questi giorni sia delle ragioni del Si che di quelle del No, ciò nonostante  la confusione generale è evidente. ha dichiarato Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it – Di fronte al senso di responsabilità che si prova nel doversi confrontare con una riforma tanto importante, e dando seguito alle esplicite richieste dei nostri utenti, noi vogliamo fornire a tutti la possibilità di capire cosa succederà davvero nel caso in cui prevalga il SI o nel caso in cui a vincere sia il NO».

*indagine Demopolis

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Yoga: quanto costa in Italia tenersi in forma e ritrovare la propria calma interiore?

Milano, Trento, Perugia, Genova e Venezia: ecco la top 5 delle città più costose

Milano, novembre 2016 – Nessuno – o quasi – è immune allo stress che generano ritmi serrati, scadenze o imprevisti in ufficio, e tra i tanti metodi per esorcizzare lo stress e migliorare la propria postura uno dei più amati in Italia è lo yoga, ma quanto si spende per riequilibrare i propri chakra e contemporaneamente alleviare i dolori alla colonna vertebrale?

Secondo un’indagine condotta da ProntoPro.it (www.prontopro.it), il costo medio per una lezione privata di yoga in Italia è di poco superiore ai 30 euro all’ora. Ma ovviamente vi sono delle differenze tra le diverse città, a volte anche considerevoli e il prezzo varia anche in base a durata e formula d’acquisto delle lezioni.

Per una lezione privata di yoga a Milano occorre pagare mediamente 38 euro all’ora, la cifra più alta registrata, la medesima che dovrà sostenere anche chi vorrà fare il “Saluto al Sole” a Trento. Se la cavano con poco meno gli abitanti di Perugia (36 euro), di Genova e Venezia, dove si arrivano a spendere comunque 35 euro a lezione.

Si collocano in una sorta di “fascia intermedia” città come Bologna, Cagliari, L’Aquila e Bari, con costi che oscillano dai 30 ai 27 euro per ora. Più conveniente è invece frequentare corsi di yoga a Napoli o a Catanzaro, dove si spendono in media 24 euro.

Ad aggiudicarsi ex aequo il gradino più alto sul podio delle città meno care sono Roma e Palermo: nella Capitale e nel capoluogo siciliano sarà infatti sufficiente spendere mediamente 22 euro per imparare a concentrarsi e ritrovare il proprio equilibrio psico-fisico con la “Posizione del Guerriero” o quella “dell’Albero”.

Gli italiani già conquistati dallo yoga sono oltre 2 milioni* e i tipi di offerte variano molto. Ci sono quelli che vengono a contatto con lo yoga in palestra, quelli che praticano lezioni di gruppo in centri studi yoga e coloro che scelgono la formula delle lezioni private.

Il valore aggiunto di queste ultime? “La personalizzazione della lezione e il rapporto di fiducia che viene a crearsi tra maestro e studente” ha detto Lavinia Cometti, milanese, 30 anni appena compiuti e una laurea in Economia lasciata nel cassetto per dedicarsi completamente allo yoga. Lavinia è una delle prime insegnanti iscritte su ProntoPro.it e che grazie al portale è riuscita a trovare tantissimi studenti interessati alla formula delle lezioni private. “Mi sono innamorata dello yoga sin dal primo istante, la vitalità e la gioia che sentivo mi hanno portato ad approfondirne gli aspetti legati alla meditazione. Ora sono un’entusiasta praticante e insegnante di yoga e grazie a ProntoPro riesco a trovare sempre più persone a cui trasmettere questa arte permettendo loro di praticarla direttamente nelle loro case”.

 

Di seguito la tabella dei costi medi per una lezione di yoga nei capoluoghi di regione italiani:

Regione Città Costi Lezione Yoga
Abruzzo L’Aquila € 28,00
Basilicata Potenza € 26,00
Calabria Catanzaro € 24,00
Campania Napoli € 24,00
Emilia Romagna Bologna € 30,00
Friuli Venezia Giulia Trieste € 32,00
Lazio Roma € 22,00
Liguria Genova € 35,00
Lombardia Milano € 38,00
Marche Ancona € 34,00
Molise Campobasso € 33,00
Piemonte Torino € 32,00
Puglia Bari € 27,00
Sardegna Cagliari € 29,00
Sicilia Palermo € 22,00
Toscana Firenze € 33,00
Trentino Alto-Adige Trento € 38,00
Umbria Perugia € 36,00
Valle d’Aosta Aosta € 34,00
Veneto Venezia € 35,00

 

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Liguria: Per un servizio di catering a domicilio personalizzato si spendono in media 45 euro a persona

A Genova i costi superiori, La Spezia è la città più economica

 

Amate la buona cucina, ospitare i vostri amici in casa, ma vi manca il tempo o la capacità per lasciarli a bocca aperta con un menu stellare? La soluzione può essere uno chef a domicilio. Ma quanto costa usufruire di tale servizio? Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, per un servizio di catering a domicilio personalizzato non legato ad un matrimonio in Liguria si spendono in media 45 euro a persona.

L’indagine, condotta analizzando i costi richiesti dai professionisti per preparare il pranzo o la cena per un evento a casa del cliente, mostra che la spesa varia a seconda della città in cui ci si trova, oscillando fra i 40 e i 50 euro a persona. Prendendo in considerazione una cena con almeno 20 persone, in Liguria si spendono in media 900 euro.  

Nel capoluogo ligure non solo si concentra il maggior numero di richieste, ma Genova è anche la città in cui il servizio ha il costo maggiore: 50 euro per persona per ottenere un servizio fatto su misura. Di contro la città ligure più economica è La Spezia dove si spendono in media 41 euro a commensale. Nel mezzo le città di Imperia e Savona dove la media di costo si attesta intorno ai 45 euro.

Ma che cosa scelgono di mangiare i liguri? E perché prediligono il servizio dello chef a domicilio? Quello che si può osservare analizzando le richieste online ricevute dai professionisti è da un lato la conferma della passione per i sapori della tradizione culinaria italiana e dei piatti tipici della cucina ligure rivista in chiave gourmet e dall’altro la crescita della richiesta di cibi green, bio, light, etnici, vegetariani, vegani e sperimentali. E con la scelta del catering e dello chef a domicilio si riesce a rispondere a tutte le esigenze di coloro che desiderano un servizio fatto su misura: dalla location, all’occorrente per il servizio, fino ai dettagli degli allestimenti e a tutto ciò che fa di un evento un qualcosa di unico e irripetibile.

 

Segue tabella con i costi per persona sostenuti nelle province liguri per un servizio di catering:

 

 

 

Regione Città Costi Catering
Liguria Genova € 50,00
Imperia € 45,00
La Spezia € 41,00
Savona  € 45,00
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Toscana: per un servizio di catering a domicilio personalizzato si spendono in media 45 euro a persona

Ad Arezzo i costi superiori, A Pisa quelli inferiori

 Amate la buona cucina, ospitare i vostri amici in casa, ma vi manca il tempo o la capacità per lasciarli a bocca aperta con un menu stellare? La soluzione può essere uno chef a domicilio. Ma quanto costa usufruire di tale servizio? E quante sono le richieste? Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, per un servizio di catering realizzato da uno chef a domicilio non legato ad un matrimonio si spendono in media 45 euro a commensale (esclusi i vini e le materie prime).

Dall’indagine condotta analizzando i costi richiesti dai professionisti per preparare il pranzo o la cena per un evento a casa del cliente, è emerso che la spesa varia a seconda della città in cui ci si trova, oscillando fra i 38 euro a persona spesi a Pisa e i 56 euro di Arezzo, che allo stesso tempo si rivela la città in cui è più costoso organizzare un evento con un catering personalizzato.

Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it, i costi sono omogenei in quasi tutte le province toscane e si registra un lieve innalzamento dei prezzi solo nelle città di Firenze (49 euro), Livorno (49) e Arezzo (56). Di contro, prezzi leggermente inferiori alla media si rilevano a Pisa (38 euro), Pistoia (39) e Prato (39).

E che cosa scelgono di mangiare gli abitanti della regione in cui la tradizione di preparazione delle carni è la più conosciuta in Italia? Quello che si può osservare analizzando le richieste online ricevute dai professionisti è da un lato la conferma della passione per i sapori della tradizione culinaria toscana e dei piatti tipici della dieta mediterranea rivista in chiave gourmet e dall’altro la crescita della richiesta di cibi green, bio, light, etnici, vegetariani, vegani e sperimentali. E con la scelta del catering e dello chef a domicilio si riesce a rispondere a tutte le esigenze di coloro che desiderano un servizio fatto su misura: dalla location, all’occorrente per il servizio, fino ai dettagli degli allestimenti e a tutto ciò che fa di un evento un qualcosa di unico e irripetibile.

 

 Segue tabella con i costi per persona sostenuti nelle province toscane per un servizio di catering:

 

Regione Città Costi Catering
Toscana Firenze € 49,00
Arezzo € 56,00
Grosseto € 46,00
  Livorno € 49,00
  Lucca € 46,00
  Massa Carrara € 45,00
  Pisa € 38,00
Pistoia € 39,00
  Prato € 39,00
Siena € 47,00

 

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Scoppia la moda dello chef a domicilio: in Lombardia più 35% di richieste in sei mesi

A Milano il maggior numero di richieste (specialmente bio e salutiste), a Lodi i costi inferiori

Amate la buona cucina, ospitare i vostri amici in casa, ma vi manca il tempo o la capacità per lasciarli a bocca aperta con un menu stellare? La soluzione può essere uno chef a domicilio, moda che, secondo l’Osservatorio di ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), in Lombardia è letteralmente esplosa dato che in sei mesi la richiesta è aumentata del 35%.

Ma quanto costa usufruire di un servizio di questo tipo nella nostra regione? E quante sono le richieste? Secondo i dati emersi dall’analisi, per un servizio di catering personalizzato a domicilio, non legato ad una cerimonia, in Lombardia si spendono in media 51 euro a commensale (vini e materie prime esclusi).

Analizzando i costi richiesti dai professionisti per preparare il pranzo o la cena per un evento a casa del cliente, è emerso che la spesa varia notevolmente a seconda della città in cui ci si trova e che in Lombardia in quasi tutte le città il costo è superiore a quello sostenuto nel resto d’Italia: Se la media nazionale si attesta intorno ai 48 euro a persona, a Milano i costi salgono e chi vuole organizzare una cena a domicilio deve preventivare un budget di circa 60 euro a commensale.

Continuando a scorrere nella classifica delle città lombarde più care per chi vuole uno chef a domicilio, al secondo posto c’è Monza con una media di 58 euro a persona e a seguire si trova Como dove si spendono, sempre in media, 2 euro in meno rispetto alla città dell’autodromo.

La provincia lombarda in cui si spende meno? Lodi dove il budget medio corrisponde a 41 euro a persona. Seguono le città di Bergamo (47 euro) e a pari merito Sondrio e Lecco (48 euro a testa).

Il primo chef a domicilio d’Italia, che dal 1990 cucina a casa della gente, opera proprio in Lombardia col nome d’arte di RoDante, il cuoco Errante.

Per lui, che è uno chef di terra e di mare, cucinare a domicilio è un altro modo di esprimere tecnicamente la propria abilità: crede fortemente che il suo mestiere non sia sinonimo di élite perché un pasto indimenticabile – dice – è diritto di tutti.

Che cosa scelgono di mangiare gli abitanti della regione che offre di più in termini di varietà di offerta culinaria?

Quello che si può osservare analizzando le richieste online ricevute dai professionisti è la svolta in direzione salutista. È in Lombardia e in particolare a Milano che si registra la crescita maggiore della richiesta di cibi green, bio, light, etnici, vegetariani, vegani e sperimentali.

Segue tabella con i costi per persona sostenuti nelle province lombarde per un servizio di catering:

Regione Città Costi Catering
Lombardia Milano € 60,00
Bergamo € 47,00
Brescia € 55,00
Como € 56,00
  Cremona € 49,00
  Lecco € 48,00
  Lodi € 41,00
  Mantova € 54,00
  Monza € 58,00
  Pavia € 54,00
  Sondrio € 48,00
  Varese € 51,00
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Lazio: esplode la moda dello chef a domicilio Per una cena preparata a casa da un professionista si spendono in media 43 euro

Roma la città più cara, Frosinone la più economica

Il Lazio è una regione famosa in tutto il mondo per i suoi piatti. La tradizione culinaria è antica ed è fatta di piatti semplici, di schietta origine popolare. Mangiare bene è un diritto al quale nessuno degli abitanti di questa regione vuole rinunciare e oggi sembrerebbe che grazie ad una sempre maggiore consapevolezza gastronomica stiano aumentando in maniera esponenziale le richieste di chef che cucinino a domicilio. Ma quanto costa usufruire di un servizio di questo tipo? E quante sono le richieste? Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, per un servizio di catering personalizzato a domicilio non legato ad un matrimonio si spendono in media 43 euro a commensale (vini e materie primi esclusi).

 

Dall’indagine condotta analizzando i costi richiesti dai professionisti per preparare il pranzo o la cena per un evento o anche un servizio a casa del cliente, è emerso che la spesa varia notevolmente a seconda della città in cui ci si trova, oscillando fra i 32 euro a persona spesi a Frosinone e i 55 euro a persona di Roma.

 

Se dunque a Roma si registra un +15% rispetto alla media nazionale (in Italia in media si spende 48 euro a persona per un servizio di catering personalizzato), la città in cui si spende meno nel Lazio è Frosinone, dove sono necessari in media 32 euro a commensale. Le province di Viterbo, Latina e Rieti sono nel mezzo con costi che vanno dai 40,50 euro a persona a Viterbo, 42 a Latina e 46 a Rieti.

 

Alessandro Cherubini, chef per eventi a Roma, ha raccontato che il trend delle cene a domicilio è in una fase di grande crescita in città per il fatto che non solo le persone sono sempre più impegnate e meno disponibili ad impiegare il proprio tempo cucinando, ma allo stesso tempo iniziano a mostrare anche una certa insofferenza nei confronti della formula classica del ristorante considerata spesso poco originale.

 

E che cosa scelgono di mangiare gli abitanti della regione che ha dato i natali ad un piatto famosissimo come la carbonara? Quello che si può osservare analizzando le richieste online

ricevute dai professionisti è da un lato la conferma della passione per i sapori della tradizione culinaria italiana e dei piatti tipici della dieta mediterranea rivista in chiave gourmet e dall’altro la crescita della richiesta di cibi green, bio, light, etnici, vegetariani, vegani e sperimentali. E con la scelta del catering e dello chef a domicilio si riesce a rispondere a tutte le esigenze di coloro che desiderano un servizio fatto su misura: dalla location, all’occorrente per il servizio, fino ai dettagli degli allestimenti e a tutto ciò che fa di un evento un qualcosa di unico e irripetibile.

 

Segue tabella con i costi per persona sostenuti nelle province laziali per un servizio di catering:

 

Regione Città Costi Catering
Lazio Roma € 55,50
Frosinone € 32,00
Latina € 42,00
Rieti € 46,00
Viterbo € 40,50
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Dal Suspension Training di Belén alla passione per la corsa di Morandi: ecco come si allenano le star italiane

Per un’ora di sport con un personal trainer gli italiani spendono 30 euro

A settembre la remise en forme occupa uno dei primi posti dell’elenco dei buoni propositi, ma se la maggior parte di noi arriva alla fine del mese senza aver deciso ancora cosa fare e se e come frequentare la palestra, i vip non si fanno trovare impreparati e sono tutti pronti a ricominciare gli allenamenti. Ma quali sono esattamente gli sport che praticano? E quali i costi che noi comuni mortali dovremmo sostenere per imitarli? L’Osservatorio di ProntoPro.it (www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha condotto un’indagine prendendo in considerazione gli allenamenti affrontati dalle star e i costi da mettere a budget per imitarle facendosi seguire da un personal trainer.

  • A Milano come Belén Rodriguez. La modella, conduttrice televisiva e showgirl, attraverso i social network aggiorna quotidianamente i fan sulla sua vita, i suoi impegni lavorativi e… i suoi allenamenti. Il tempo passato in palestra dedicandosi ad esercizi durissimi è affrontato sempre con il supporto del suo personal trainer che vive e lavora a Milano. Se anche voi, come la bella argentina avete in programma esercizi di suspension training e allenamenti specifici per il lato B sappiate che, secondo l’Osservatorio di ProntoPro.it, nel capoluogo meneghino un’ora di allenamento personalizzato ha un costo medio di 50 euro.

 

  • A Torino come Gabriel Garko. Non solo le ragazze, ma anche gli uomini passano molte ore in palestra ad allenarsi. Tra questi l’attore torinese Gabriel Garko che racconta di dedicare molte ore alla corsa e all’equitazione. Quanto costa tenersi in forma a Torino? In questa città il costo da sostenere è di circa 30 euro all’ora.

 

  • A Roma come Alessia Marcuzzi. Conduttrice, attrice e anche blogger di successo deve il suo fisico slanciato e tonico a tanto yoga e alla ginnastica a corpo libero e al pilates. A Roma, città che ha dato i natali ad Alessia, per una lezione di yoga di un’ora si spendono in media 32 euro e per praticare esercizi con un personal trainer dedicato 42;

 

  • A Bologna come Gianni Morandi. C’era un ragazzo che come Gianni restava sempre giovane. Il cantante, ex presidente onorario del Bologna, a soli 71 anni continua a partecipare alle maratone in giro per il mondo dimostrando uno spirito atletico capace di sfidare le leggi della natura. Secondo it il costo medio per un’ora di allenamento a Bologna è di 24 euro (i risultati di Morandi però non sono garantiti).

 

  • A Napoli come Serena Autieri. Bellissima e bravissima l’attrice ha numerosi talenti: recita, canta e balla e, fin da giovanissima, ha dedicato gran parte del proprio tempo all’attività sportiva. Sui suoi social sono numerose le foto scattate durante le estenuanti prove di ballo, mentre nuota, fa esercizi in palestra o, ancora, corre. L’energia che trasmette è tutta napoletana e i napoletani che volessero imitarla possono farsi aiutare da personal trainer al costo di 28 euro all’ora.
  • A Venezia come Terence Hill. Il non più giovanissimo attore, che continua a mietere successi invidiabili nei panni del Don Matteo Rai, si distingue anche per la sua forma fisica mantenuta con l’aiuto di molto sport. Terence Hill ha raccontato di essere cresciuto facendo ginnastica e corsa libera e di continuare a praticarle. Non solo lui, ma tutti i veneziani potrebbero ottenere gli stessi ottimi risultati. Il costo? 30 euro per un’ora di lezione con un personal trainer capace di creare allenamenti personalizzati.
  • A Palermo come Teresa Mannino. Quando le donne pensano al fisico della comica palermitana, provano una sottile vena di invidia per la sua magrezza che non è stata conquistata con allenamenti o diete particolari. Non tutte le palermitane sono dotate di una magrezza costituzionale come la sua però, ecco perché l’Osservatorio di it ha messo in evidenza i costi dei personal trainer a Palermo: 25 euro all’ora e un fisico tonico e allenato può essere alla portata di tutte.

 

  • A Cagliari come Pinna. Antonio Andrea Pinna noto creatore de LePerlediPinna e vincitore di Pechino Express insieme al suo personal trainer Roberto Bertolini è originario di Cagliari. Tra un commento al vetriolo e una frase irriverente, Pinna trova anche il tempo di allenarsi con Bertolini attraverso lezioni ed esercizi mirati a mettere su massa. Se anche voi come Pinna avete bisogno di personal trainer capaci di aumentare massa e tono muscolare, a Cagliari i costi da affrontare si aggirano intorno ai 25 euro.

Anche se le risorse economiche a disposizione degli italiani non sono quelle dei vip visti in tv non c’è da preoccuparsi perché, dall’indagine condotta da ProntoPro.it, emerge che per mettersi in forma con l’aiuto di un personal trainer allenandosi almeno un paio di ore a settimana, in un mese la spesa media sarà di 240 euro e la forma fisica perfetta da sfoggiare la prossima estate non sarà un sogno irrealizzabile.

 

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ProntoPro.it ed Edenred insieme per dare più potere d’acquisto e visibilità

Su un portale dedicato i titolari di Ticket Restaurant® potranno ottenere, a tariffe scontate, i lavori di migliaia di professionisti e artigiani

 ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), portale che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha annunciato oggi la partnership con Edenred Italia, leader nella gestione dei fondi finalizzati per le imprese.

La collaborazione tra le due società è mirata ad aumentare il potere di acquisto di 1 milione e mezzo di dipendenti di oltre 50.000 aziende italiane partner di Edenred attraverso la creazione di offerte di servizi mirati messi a punto da ProntoPro.it e disponibili sia sul carnet di buoni pasto Ticket Restaurant® che su Edenred4You, portale web dedicato ai beneficiari e agli esercizi pubblici partner della società, con tariffe scontate.

Le categorie di settori coperti dalla giovane azienda dedicata al lavoro professionale sono 430 negli ambiti più diversi: non solo tutto quello che riguarda la casa, ma anche gli eventi, le lezioni private, l’informatica, il wellness, il giardinaggio, la fotografia, il web e persino la musica.

ProntoPro.it, che da poco ha annunciato un aumento di capitale di 3 milioni di euro, ad oggi è il primo sito di settore in Italia per numero di utenti.

«Con la partnership tra ProntoPro.it ed Edenred Italia siamo certi di riuscire a portare sempre più valore ai professionisti e alle aziende iscritte al nostro portale garantendo loro la visibilità del network di Edenred4You». Ha dichiarato Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it

«Siamo contenti di questa nuova iniziativa commerciale avviata con ProntoPro – ha detto Stefania Rausa, Direttore Marketing di Edenred Italia – perché ci consente di ampliare in maniera significativa la gamma di promozioni, offerte e opportunità dedicate ai nostri beneficiari con un’attenzione particolare al mondo dei professionisti e degli artigiani, il cui settore è in una fase di profondo cambiamento e per il quale è necessario approdare ad una dimensione sempre più digitale che semplifica la vita delle persone e in linea con i trend emergenti».

Per sfruttare il servizio messo a disposizione dalle due aziende, è sufficiente essere registrati al programma di Edenred4you e inserendo i propri dati di contatto si potrà usufruire a prezzi scontati di servizi che spesso vengono posticipati a causa di costi troppo alti.

 

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Web e salute, per il 52% dei medici italiani il rapporto con i pazienti è migliorato con la diffusione di internet

Se oltre il 49% della popolazione* ammette di utilizzare spesso internet come un vero e proprio oracolo della salute, per i medici specialisti italiani il “dottor Web” non rappresenta un problema, anzi. L’ultima indagine di Dottori.it (https://www.dottori.it), portale leader in Italia per la prenotazione online di specialisti, rivela che per il 52% dei medici specialisti italiani con la diffusione di internet il rapporto con i pazienti è migliorato.

Dalle risposte ottenute da un panel di 2.000 professionisti iscritti al sito soltanto il 9% degli intervistati ha accusato il web di aver peggiorato, rispetto al passato, la relazione con gli ammalati, mentre per il 39% non ci sono stati cambiamenti. Guardando all’area geografica in cui operano gli specialisti che hanno risposto al sondaggio, chi ha visto migliorare maggiormente il suo rapporto con i pazienti, dopo la diffusione di internet, sono i medici che lavorano al Sud e nelle Isole: fra loro la percentuale sale al 56%.

Il rapporto medico specialista-paziente, con internet, è diventato più interattivo per il 52% degli specialisti, mentre è più personalizzato per il 15%. L’8% ha dichiarato di avere una relazione più approfondita con chi ha in cura.

Con il web il paziente è cambiato

Osservando con gli occhi di uno specialista, come sono cambiati i pazienti dalla diffusione del web? Secondo il 45% dei medici chi richiede la loro consulenza è più attivo nella ricerca di un dottore che sia specializzato proprio nel trattamento della sua patologia.

Tante luci, ma anche qualche ombra: il 39% dei professionisti dichiara di ricevere pazienti più allarmati da ciò che hanno letto sul web circa i loro sintomi. La fiducia riposta in ciò che si trova su internet porta il 38% degli specialisti intervistati a notare come ci siano sempre più persone portate all’autodiagnosi e più suscettibili e influenzabili dalle storie lette in rete (per il 34% dei rispondenti). Il sondaggio ha confermato come il web abbia un importantissimo ruolo all’interno della prevenzione, tanto che per il 34% degli specialisti i pazienti italiani sono diventati più attenti a questi temi proprio grazie a internet.

Il 22% dei medici ha denunciato una maggiore inclinazione al fai da te in tema salute da parte del paziente 2.0. La fiducia nello specialista rimane tuttavia indiscussa e solo per il 13% dei professionisti questa è scemata a causa dell’uso del web. Contrariamente a quanto si possa pensare, però, internet non ha reso i pazienti più aperti nel parlare di tematiche sensibili: soltanto l’8% dei medici ha notato una maggiore disinvoltura verso problemi “imbarazzanti”.

«La discussione sul ruolo del web nel mondo della salute viene spesso affrontata dal punto di vista dei pazienti e raramente da quello dei medici – sostiene Paolo Bernini, CEO di Dottori.itPer questo abbiamo pensato di chiedere agli specialisti quali ripercussioni avesse avuto la diffusione di internet sulla loro professione. Potrebbero sorprendere scoprire che sono over 60 gli specialisti che reputano il rapporto con i pazienti 2.0 più interattivo; in realtà, dalla crescita del nostro portale, notiamo come la fascia d’età di un medico, così come di un paziente, non sia più la discriminante dell’uso della tecnologia offerta dal sito».

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WhatsArt! Talk Show Veritè sul mondo dell’arte, del design e della creatività.

Evento culturale e artistico: WhatsArt! Talk Show Veritè sul mondo dell’arte, del design e della creatività.

Ideazione e Direzione Artistica: Pamela Cento.

Direzione Artistica Sezione Design: Vincenzo Pultrone.

Regia: Max Gordiani.

Partecipazione Live: Glauco Cartocci (scrittore, illustratore, grafico), Steve Lyon (produttore musicale), Donald McHeyre (conduttore radiofonico, critico musicale), Pàmela Pagano (direzione artistica One More Lab).

Intervista in esclusiva: Fabio Mereghetti (pianista, compositore, creativo pubblicitario).

Con la partecipazione di: B-Tles 3-Bute, Giordano Collarini, DustyEye & Exploding Kittens, La Foi.

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

Quando: Venerdì 2 dicembre 2016, dalle 19.30 alle 22.00.

Diretta Streaming Internazionale: Venerdì 2 dicembre 2016, dalle 19.30 alle 22.00 sul sito www.caffeletterariotv.com

Info: www.whatsart.net

 

Un nuovo affascinante viaggio apre le porte a WhatsArt! Talk Show Veritè sul mondo dell’arte, del design e della creatività: un viaggio che nella nuova puntata ha come filo conduttore il suono e la musica.

L’arte visiva e la musica spesse volte hanno prodotto collaborazioni, si partirà dagli albori della ricerca che, a inizi del Novecento, l’arte visiva sperimenta con-fondendo colore e musica, per arrivare alle copertine dei vinili che spesso realizzate da importanti artisti, pittori o fotografi in auge, di cui Basquiat ne è un esempio. Entreremo nel mondo dei vinili e delle sue copertine con l’intervista di Betty Tarantola a Fabio Mereghetti, pianista, compositore, creativo pubblicitario e creative director per Warner Bros Entertainment fino al 2013, ha realizzato centinaia di copertine di dischi per i più famosi artisti italiani ed internazionali.

Con Donald McHeyre (conduttore radiofonico e critico musicale), capiremo come muoverci per entrare al meglio nei meandri della musica e del suo ascolto.

Vedremo le scelte che un produttore porta avanti per selezionare e poi produrre un cantante o gruppo musicale, sia nel caso di artisti consacrati che emergenti, insieme a Steve Lyon (produttore per varie bande, come Depeche Mode, Ampliflier, The Cure, Reamonn, Reinvented, Paradise Lost e Neo; è stato coinvolto nella produzione di artisti come Dave Stewart, Suzanne Vega e Paul McCartney) e Pàmela Pagano (direttrice artistica dell’etichetta discografica indipendente One More Lab).

Il format multimediale WhatsArt! si colorerà di giallo ripercorrendo alcuni eventi che riguardano la vera o presunta morte di Paul McCartney, partendo da quel 10 novembre in cui Peter Brown, vice-manager dei Beatles, annunciò ufficialmente che la band non avrebbe più effettuato concerti. Con Glauco Cartocci, autore de “Paul Is Dead? – Il caso del doppio Beatle”, il più completo “dossier” sulla morte di Paul McCartney, giunto all’ottava ristampa, vedremo e analizzeremo alcuni indizi.

Sempre con la musica che regna sovrana nel WhatsArt! di dicembre, ci sarà un intermezzo video musicale dei B-Tles 3-Bute che per per WhatsArt! hanno montato appositamente i brani più rappresentativi della figura di Paul McCartney del loro importante Progetto che fa rivivere con sonorità a cappella i brani dei Beatles.

I componenti della band B-Tles 3-Bute: RICKY BELLONI (Voce e chitarra nei NEW TROLLS), MAX CORFINI (NEW TROLLS e artista solista), ALBERTO FAVARO (top arranger per vocal groups), MORENO FERRARA (corista con MIna, Zucchero, Renato Zero, Claudio Baglioni, Vasco Rossi), MARCO GALLO (ha lavorato con De Piscopo, Mick Abrahams dei Jethro Tull, Anna Oxa, Pino Daniele, Gianni Morandi, Tiziano Ferro, Enrico Ruggeri).

Anche per questa nuova puntata di WhatsArt! si cercherà di capire come vivono gli artisti che cercano di trovare il loro posto nell’arte, ce lo faranno vedere direttamente gli artisti stessi, Giordano Collarini e La Foi, con i videoselfie da loro stessi realizzati. Infine il requiem dell’opera di videoarte dei DustyEye & Exploding Kittens, opera dolceamara su ciò che resta di chi non c’è più.

 

B-Tles 3-Bute MORE INFO: www.self.it/ita/details.php?nb=8020292015027

Glauco Cartocci MORE INFO: www.facebook.com/glauco.cartocci

DustyEye MORE INFO: www.dustyeye.com

Steve Lyon MORE INFO: www.steve-lyon.com

Donald McHeyre MORE INFO: www.donaldmcheyre.blogspot.it

Fabio Mereghetti MORE INFO: www.triovariabile.com/fabio-mereghetti

Pamela Pagano MORE INFO: www.onemorelab.co.uk

 

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Premio Art – Quinta Edizione – Primo Step

Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art Quinta Edizione – Primo Step Espositivo.

 

Direzione Artistica: Pamela Cento.

 

Artisti: Flavia Antoniazzi, Alessandro Berzuini, Simone Bulgarelli, Giordano Collarini, Alessandra Di Francesco, Giulia Liliana Ferrando, Michele Folli, Sara Garibaldi, Simone Gavana, Chiara Gavuzzi, Noemi Giovannino, Fabrizio Gobbi, Paolo Guidone, Priscilla Pallante, Jody Parisi, Loh photography, Erika Pezzoli, Laura Raffo, Marco Ricciardulli, Chiara Rota, Sara Sacchetto, Maddalena Toniato, Claudio Turri.

 

Staff: Cento Produzioni Arte e Comunicazione, Caffè Letterario.

 

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

 

Quando: dal 2 al 15 dicembre 2016.

 

Inaugurazione: Venerdì 2 dicembre 2016, dalle 19.30 alle 22.00.

 

Info: www.premioart.it

 

Venerdì 2 dicembre prende avvio la Quinta Edizione del Premio Art, il Concorso dedicato all’arte visiva, ormai riconosciuto avamposto della scena artistica.

In esposizione per due settimane le opere degli artisti: Flavia Antoniazzi, Alessandro Berzuini, Simone Bulgarelli, Giordano Collarini, Alessandra Di Francesco, Giulia Liliana Ferrando, Michele Folli, Sara Garibaldi, Simone Gavana, Chiara Gavuzzi, Noemi Giovannino, Fabrizio Gobbi, Paolo Guidone, Priscilla Pallante, Jody Parisi, Loh photography, Erika Pezzoli, Laura Raffo, Marco Ricciardulli, Chiara Rota, Sara Sacchetto, Maddalena Toniato, Claudio Turri.

Si potranno ammirare un centinaio di opere, spaziando tra i vari generi e linguaggi artistici, dalla pittura materica alla digitale, dalla fotografia analogica per arrivare alla fotografia realizzata con le nuove tecnologie.

Come per le precedenti edizioni anche il pubblico potrà votare l’artista che preferisce, sul sito www.premioart.it.

Per la Quinta Edizione, come per la precedente, l’inaugurazione del Primo Step Espositivo del Premio Art è affiancata da WhatsArt! il Talk Show e contenitore multimediale sul mondo dell’arte, del design e della creatività, che a dicembre sarà dedicato alla musica, tra gli ospiti:

Glauco Cartocci, autore de “Paul Is Dead? – Il caso del doppio Beatle”, il più completo “dossier” sulla morte di Paul McCartney, presunta o meno che sia;

Steve Lyon, produttore di importanti gruppi musicali come Depeche Mode, Ampliflier, The Cure, Reamonn, Reinvented, Paradise Lost o Neo. E’ stato coinvolto nella produzione di artisti come Dave Stewart, Suzanne Vega e Paul McCartney;

Donald McHeyre conduttore radiofonico, critico musicale;

Fabio Mereghetti, pianista, compositore, creativo pubblicitario e creative director per Warner Bros Entertainment fino al 2013, ha realizzato centinaia di copertine di dischi per i più famosi artisti italiani ed internazionali;

Pàmela Pagano, Direttrice Artistica dell’etichetta discografica indipendente One More Lab.

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Engineering e Doxee insieme per trasformare la Comunicazione nel mondo dell’Energia

Dal contatore alla Customer Experience il passo è ora più breve.

Engineering, grazie alla soluzione Doxee Interactive Experience, amplia il perimetro della sua offerta di gestione dei processi di Billing e CRM basata sulla soluzione Net@SUITE, abilitando comunicazioni efficaci e coinvolgenti in ogni punto di contatto del Customer Journey.

Le comunicazioni si spostano dalla carta al web, dalla cassetta delle lettere al cellulare, diventando video personalizzati di benvenuto, bollette interattive, video promozionali di upsell per campagne marketing mirate. Personalizzazione, coinvolgimento e interattività sono ora le parole chiave che trasformano meri adempimenti amministrativi in comunicazioni a valore aggiunto, aumentando la soddisfazione e fidelizzazione degli utenti.

Oggi le aziende possono sapere cosa succede non appena la comunicazione esce dai propri confini, per misurarne il gradimento e l’efficacia attraverso l’analisi del comportamento utente. Ne è la prova l’iniziativa Video Personalizzato Canone Rai, nata per spiegare i recenti cambiamenti normativi, attivata in meno di un mese su alcuni clienti Engineering. Il video, personalizzato con i dati anagrafici e di residenza e inviato via email e SMS, ha mostrato un’efficacia superiore del 500% al benchmark di settore relativo a campagne marketing tradizionali*, dimostrando come video e personalizzazione hanno un effetto moltiplicatore significativo.

Oltre 150 aziende clienti attive, metà dei contatori nazionali serviti, una profonda conoscenza dei processi specifici del mercato Energia unita ad una soluzione tecnologica per gestire i processi aziendali chiave, fanno di Engineering il partner ideale per le società del settore di ogni dimensione, dagli operatori locali ai grandi distributori nazionali.

Doxee è presente nel mondo Utility con le sue soluzioni di Customer Communication Management, Customer Experience Management e Paperless, gestendo il flusso di produzione, invio, consegna e conservazione digitale di alcuni dei maggiori player italiani. Con la sua tecnologia proprietaria nativamente Cloud, integrabile velocemente con l’ecosistema applicativo esistente, Doxee abilita velocemente progetti di trasformazione digitale senza la necessità di investimenti architetturali.

ENGINEERING

Comunicazione e Immagine Aziendale

Concetta Lattanzio / Lidia Fiorini

[email protected]

DOXEE

Claudio Cerulli – Product Marketing Manager

[email protected]

Carolina Frigo – Marketing Specialist

[email protected]

 

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Corsi di aggiornamento antincendio in Umbria

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  • 30 Novembre 2016

Secondo la legge italiana ogni azienda deve comprendere all’interno del proprio organico una specifica figura, l’addetto antincendio. Si tratta di un dipendente che è stato in precedenza adeguatamente formato, tramite apposito corso antincendio, e che sarà dunque chiamato ad intervenire in modo da prevenire gli incendi, provvedere tempestivamente nel caso di nascita di un focolaio e adottare tutte quelle misure di sicurezza che possano evitare qualsiasi tipo di pericolo del genere. Questo tipo di formazione è obbligatoria nel nostro paese, così come i relativi corsi di aggiornamento. È sempre la legge infatti, a prevedere che il datore di lavoro debba provvedere al periodico aggiornamento del personale in base ai compiti assegnati, e dunque anche per quel che riguarda l’addetto antincendio. L’ente formativo Lavorare in Sicurezza si occupa di organizzare corsi d’aggiornamento antincendio a medio e basso rischio, fornendo un utilissimo servizio a tutte quelle aziende che hanno necessità di ottemperare le disposizioni di legge mantenendo sempre il personale perfettamente aggiornato.

Per accedere ai corsi è sufficiente visitare il sito di questo importante ente di formazione Umbria, scaricare e compilare il modulo di iscrizione presente nella pagina dedicata al corso di aggiornamento prescelto (sono tanti i corsi di aggiornamento disponibili, tra questi anche quelli di primo soccorso), e inviarlo debitamente compilato all’indirizzo [email protected], così da essere ricontattati. È possibile altresì contattare la sede di Perugia al recapito telefonico 07594759791 oppure quella di Viterbo al numero 07619706449 per poter rivolgere le proprie domande o ricevere maggiori informazioni sui corsi disponibili. Per garantire a tutti tuoi i dipendenti la migliore formazione o i migliori corsi di aggiornamento disponibili, rivolgiti con fiducia a Lavorare in Sicurezza e visita il sito lavorareinsicurezza.info per ulteriori informazioni o scoprire tutte le attività di questo importante ente formativo.

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Just Wine Milano per Norcia

L’appuntamento è per Giovedì 01 Dicembre alle ore 19:30 in Via Piero della Francesca 55 a Milano.
In questa occasione Just Wine si schiera in prima linea in favore di Norcia e della sua popolazione.
JW-Just Wine, in collaborazione con il consiglio comunale di Norcia e il Consorzio Norcia e Valnerina “We Are Norcia”, presenta: Just Wine X Norcia.
“We Are Norcia” è un’organizzazione aperta a cui hanno già aderito più di 60 attività imprenditoriali locali
con la finalità di:
rilanciare attività economiche del territorio;
sostenere le aziende in difficoltà;
implementare operazioni promozionali del territorio;
organizzare di eventi .
L’ente si propone di raccogliere quante più risorse possibili per poi predisporre, tramite una decisione collegiale, la distribuzione delle stesse ai progetti ritenuti più meritevoli.
Questa settimana quindi, per aiutare le popolazioni delle zone colpite recentemente da devastanti terremoti, serviremo a buffet salumi e affettati acquistati dagli allevatori di Norcia che hanno aderito all’associazione, così da aiutarli e far sentire la nostra vicinanza.
Inoltre, per contribuire a ricostruire e riparare i danni causati dal sisma, doneremo parte dei nostri ricavi in beneficenza, affidandoli direttamente all’associazione “We Are Norcia”, indicataci direttamente dal Consiglio comunale di Norcia.
La trasparenza riguardo l’utilizzo delle donazioni verrà garantita dalla pubblicazione sul sito degli atti deliberati.
INGRESSO OPEN BAR CON BUFFET: €15
*Possibilità di Riservare Tavoli.
Info e prenotazione tavoli: +39 331 791 26 02
DOPO L’OPEN BAR, H23.00, DRINK 10€ E AMPIA SCELTA DI BOTTIGLIE DI VINO.

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Al via i Percorsi Corali della Stefano Tempia

Come vuole la tradizione, il mese di dicembre dà avvio alla rassegna “Percorsi corali” dell’Accademia Stefano Tempia che si apre con il concerto “A piena voce”. Il Coro “La Rupe”, vincitore del Concorso Nazionale “Lago Maggiore”, primo nella categoria “Voci pari”, sarà il protagonista della serata, sotto la direzione del Maestro Domenico Monetta.

 

La serata propone un programma vasto che esplora epoche, luoghi e temi diversi. Si passa dalle sonorità italiane di Mauro Zuccante (1968), Alessandro Lutman (1992), Nicola Forlin (1992) , Ada Negri, Dante Conrero (1923-1999), Gipo Farassino (1934-2013) a quelle di Hans Leo Hassler (1548-1612), organista tedesco del tardo rinascimento e primo barocco, per giungere in Francia con il pianista Camille Saint-Saëns (1835-1921). Considerato uno dei migliori pianisti d’Europa della sua epoca, secondo fonti storiche è stato il primo a eseguire tutto il ciclo di concerti per pianoforte di Mozart, da cui si dice sia stato influenzato. Si procede verso l’oltreoceano con gli americani Robert Shaw (1916-1999), Alice Parker (1925), Brian Schmidt (1980), Tim Sarsany (1966).

 

Verranno celebrati tre tipi di amore: l’amore per la patria, per l’amata e quello verso Dio e la propria fede. Un concerto variegato, dunque, all’insegna dell’Amore.

Non perdete l’appuntamento di sabato 3 dicembre ore 21 presso il Tempio Valdese di Torino in Corso Vittorio Emanuele II, 23.

 

 

Biglietti. Intero 12 euro, ridotto 10 euro, giovani 5 euro

 

INFO BIGLIETTERIA: Per ogni informazione e per l’acquisto dei biglietti è possibile rivolgersi (dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30) all’Accademia Corale Stefano Tempia in via Giolitti 21/A 10123 Torino, Tel. 011 5539358 Fax 011 5539330, e-mail [email protected]. I biglietti sono acquistabili anche on-line. È possibile acquistare il biglietto direttamente alla biglietteria del Teatro Vittoria a partire dalle 20.30.

 

INFO STAMPA: Paola Sireci, Ufficio stampa Accademia Corale Stefano Tempia, Via Giolitti 21/A – 10123 Torino Tel. 0115539358 – 3347388471 [email protected], www.stefanotempia.it.

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Il Caseificio Nobili punta sull’internazionalizzazione insieme a Eveho

 

Il Caseificio Nobili, una delle aziende casearie più attive e qualificate a livello nazionale da ben 50 anni, caratterizzata dalla ferma volontà di unire ai tradizionali metodi produttivi una forte componente di innovazione, ha appena siglato un accordo commerciale con Eveho Group,  che ne diventa partner operativo nel curarne la proiezione ed il posizionamento sui mercati internazionali.

Un settore, quello delle esportazioni di formaggi, che nel 2015 è cresciuto del 2,9%, superando i 2,5 miliardi di euro in termini di fatturato, dove i prodotti maggiormente richiesti sono quelli freschi, con mozzarelle e ricotte che solo nell’ultimo anno hanno segnato un aumento del 19,9%.

Dopo essersi affermati sul mercato nazionale, forti del ruolo di prestigio che i prodotti ad altissima qualità del Caseificio Nobili possono rappresentare anche sul mercato estero, i vertici della famiglia Nobili hanno identificato nella professionalità di Eveho Group i requisiti idonei a realizzare la propria apertura internazionale attraverso il canale dell’esportazione per i formaggi realizzati in azienda. I migliori prodotti freschi legati alla più genuina tradizione italiana, preparati con cura e passione da esperti maestri casari, saranno rappresentati attraverso due linee di prodotto, una dedicata al consumatore privato e l’altra realizzata per coniugare i più esigenti requisiti del settore professionale e delle attività operanti nell’ambito della ristorazione con i migliori prodotti caseari presenti sul mercato.

Il prezioso patrimonio che le piccole e medie imprese (che rappresentano il 99% del tessuto produttivo), sono in grado di offrire sui mercati esteri, la vasta gamma di prodotti di eccellenza non solo per qualità e contenuto in termini di immagine e di benessere di vita (the Italian way of life) insieme all’elevata affidabilità ed all’innovazione tecnologica che li caratterizza, rappresenta un talento da mettere a frutto, raccogliendo le nuove sfide internazionali.  Eveho Group sostiene e valorizza le aziende partner nel loro complesso, diffondendo contestualmente la peculiarità e l’eccellenza del sistema produttivo italiano oltre i confini nazionali.

Con 12 unità operative e 2 uffici in Italia Eveho Group opera attualmente in oltre 18 paesi con una struttura che si rivolge esclusivamente ai mercati esteri.

Per garantire la trasparenza di tutte le attività, Eveho Group svolge un costante lavoro di monitoraggio dei servizi erogati e del livello della soddisfazione dei clienti, sempre finalizzato al continuo miglioramento degli standard qualitativi offerti in quanto migliorare i servizi rimane sempre l’obiettivo principale; gli standard qualitativi dei servizi vengono infatti costantemente revisionati, con appositi strumenti di valutazione sull’andamento dei servizi e sulla qualità percepita dai clienti.

Chiarezza, competenza, cortesia riservatezza e imparzialità sono i punti cardine su cui si fonda la società Eveho Group per soddisfare le richieste con sempre maggiore tempestività e trasparenza nelle procedure.

 

 

 

Eveho Group Srl

+39 031 5140063

Via Borgo Vivo, 35 – Como

27 Old Gloucester Street – London

Telefono: +39 031 5140063

Mail: [email protected]

 

Ufficio Stampa Studio Binaschi

Ripa di Porta Ticinese, 39 – Milano

Telefono : 02.36699126

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Nuove crocchette Prolife per gatto, utili per l’apparato digerente e per il sistema immunitario

Prolife, un marchio molto noto e blasonato nel mondo dei mangimi, ha presentato una nuova linea di prodotti dedicati in modo specifico ai gatti, dei mangimi formulati con la proverbiale accortezza che da sempre contraddistingue questo brand, ma particolarmente preziosi soprattutto nell’ottica del rafforzamento del sistema immunitario e del benessere intestinale dell’esemplare.

Per rispondere in modo ottimale alle esigenze del singolo gatto, Prolife ha distinto i mangimi di questa sua nuova linea sulla base delle caratteristiche dell’esemplare, da intendersi come età, come taglia, e anche come livello di attività; mangimi specifici sono stati ideati inoltre anche per quanto riguarda i gatti sterilizzati.

Questa nuova linea di prodotti che ha subito suscitato interesse tra gli appassionati di gatti propone esclusivamente crocchette Prolife gatto, dunque mangimi secchi a lunghissima conservazione.

Al di là dell’aspetto pratico, che pure ha una certa valenza, è utile sottolineare che gli alimenti secchi non devono mai essere sottovalutati nella dieta dei gatti, sia perché la loro consistenza è utile al benessere della dentatura, sia perché hanno in genere un profilo nutrizionale ben più ricco rispetto ai mangimi umidi.

Per quale motivo, dunque, le nuove crocchette Prolife gatto sono considerate un alimento ottimo per l’intestino e per il sistema immunitario dell’animale?

Per rispondere a questa domanda è interessante approfondire le caratteristiche di uno dei mangimi inclusi in questa nuova linea Prolife, ovvero ad esempio Prolife Cat Sensitive.

Questo mangime, il quale associa in modo ottimale delle proteine ad elevato valore biologico con i pregiati carboidrati della patata, è molto ricco di vitamine: la vitamina C è rinomata per il fatto di supportare in modo molto efficace il sistema immunitario, la vitamina E, inoltre, è un potente antiossidante.

Il ridotto contenuto di magnesio fronteggia in modo molto efficace l’eventualità che possano insorgere dei calcoli renali, inoltre i prebiotici Fruttoligosaccaridi favoriscono in modo importante il benessere intestinale.

Non può essere inoltre trascurata la presenza di molti altri preziosi elementi, ovvero Calcio D-pantotenato, Zinco e Biotina, utilissimi per la bellezza del pelo e della pelle, e anche l’estratto vegetale di Yucca schidigera, il quale controlla efficacemente l’odore di feci e urine.

La nuova linea Prolife di cibo per gatti, dunque, include dei mangimi con ottime caratteristiche nutrizionali.  

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Donne ucraine: partner ideali per la vita

Se sei anche tu come la maggior parte degli uomini, prima o poi sentirai la necessità di incontrare una partner fissa con cui passare il resto dei tuoi giorni. Le situazioni di solitudine sempre più spesso presenti nel mondo moderno creano molte difficoltà in questa ricerca, ma non la rendono impossibile, anzi, in alcuni casi la aiutano.

Dal punto di vista della globalizzazione, gli incontri internazionali rappresentano un terreno fertile. Infatti, la distanza tra i paesi impedisce gli incontri affrettati e incoraggia le persone a pensare bene circa la scelta giusta, a fare le domande e conoscere sempre più nuovi dettagli circa il presunto prescelto.

Quali caratteristiche deve avere una donna che cerca un rappresentante del sesso forte interessato ad una relazione seria? Un uomo medio (nonostante il suo paese di residenza) solitamente vuole vedere accanto a se una persona premurosa, simile come spirito, che sappia essere amico, amante e padrona della casa. Ma ovviamente ogni caso è individuale.

Ma non sempre un gentiluomo occidentale riesce a trovare una signora di questo tipo fra le connazionali, spesso orientate più verso la carriera che verso la famiglia. Invece una ucraina media ancora non ha perso la voglia di realizzarsi come perfetta moglie, madre, padrona di casa. Questo offre la possibilità al gentiluomo che sente il bisogno di carezze e premure, di trovare in un altro paese una donna vera e reale.

Alcuni uomini che hanno intenzione di iscriversi ad una agenzia matrimoniale di donne ucraine, temono che le signore possano utilizzare questa possibilità per venire in un paese migliore e per avere una vita più confortevole. Ma non è così per tutte.

Per la prima ondata di ragazze ucraine, partite un tempo verso l’Italia dopo il matrimonio, tale comportamento era davvero tipico. Ma ora per coloro che vogliono emigrare ci sono molti altri modi più facili che cercare un coniuge all’estero. La maggior parte delle donne ucraine che creano oggi i loro profili sui siti di incontri con gli stranieri, sognano davvero di incontrare i partner della propria vita. E, soprattutto, molte di loro sono effettivamente in grado di essere generose con i partner stranieri.

Raramente un uomo potrà rifiutare la possibilità di una relazione con una ucraina. Forse, anche Lei non ha niente in contrario a stare con una donna intelligente, bella, premurosa, fedele e femminile. Come si può non amarla?

Gli uomini apprezzano le ucraine anche per la loro capacità di trovare una soluzione a qualsiasi situazione, per la loro capacità di risolvere le difficoltà, perdonare e supportare il partner. La donna ucraina sa scendere a compromessi e cerca di vedere ogni compito dai diversi punti di vista. Lei aiuta disinteressatamente i suoi cari e spesso subisce disagi per un futuro migliore.

Uno dei fattori importanti a favore delle ucraine è il loro desiderio prioritario di avere una famiglia vera e propria. Ciò però non significa che gli interessi delle ragazze saino esclusivamente concentrati sulla cucina e sulla nascita dei figli. Le russe e le ucraine solitamente sono persone educate e di ampie vedute.

È difficile dire perché le donne ucraine si differenziano dalle altre persone dello stesso sesso, grazie ad una femminilità cosi straordinaria. Che la causa sia il carattere nazionale della educazione, o la genetica, ciò è un dato incontrastabile. Non è difficile riconoscere le ucraine anche in mezzo alla folla. E tuttavia loro sono spesso affascinanti e piene di energia.

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Le agenzia matrimoniali online: cupido della rete

Le agenzie matrimoniali online sono in continua crescita di numero per un motivo molto semplice: oggi più che mai, per conoscere un uomo o una donna e incontrare la propria anima gemella, si cerca sul web. Navigando in rete è più facile conoscere nuove persone. I Social network, le chat, ma anche i forum dedicati ad argomenti che ci appassionano, sono solo esempi per dare inizio a nuovi incontri virtuali.

Conoscere realmente un uomo o una donna incontrati sul web è invece molto più difficile: la distanza, il tempo e anche la paura del primo appuntamento sono scogli difficili da arginare.

Per questo nascono le agenzie matrimoniali online, dove puoi conoscere e incontrare single che abitano nella tua città, o anche all’estero, che condividono i tuoi stessi interessi e che, come te, sono in cerca dell’anima gemella.

Le agenzie selezionano persone di ambo i sessi presenti nel database tra diversi profili di persone iscritte accertando la compatibilità fisico caratteriale con il richiedente per organizzare un incontro con fine una relazione seria.

L’utilizzo di internet aiuta moltissimo, perché in rete si supera più facilmente la timidezza iniziale di nuovi incontri, e il rapporto viene gestito con maggiore gradualità.

Tra gli aspetti positivi di un’agenzia matrimoniale presente su internet, sicuramente l’ampio database di cui dispone, la facilità di consultazione e di accesso ai profili e del servizio.

La maggior parte delle agenzie matrimoniali aiutano i loro clienti con la registrazione e la creazione il loro profilo. Tutti i nuovi membri ricevono tutto l’aiuto necessario e le indicazioni su come compilare nel modo migliore il loro profilo. Ciò viene fatto per garantire il più alto tasso di successo, in quanto maggiori e più dettagliate sono le informazioni visibili sul profilo, maggiori sono le possibilità che il cliente ottenga una richiesta di contatto da parte di una persona compatibile.

Inoltre un’agenzia matrimoniale che opera sul web può essere consultata comodamente da casa, scegliendo e valutando le diverse schede degli iscritti con calma e confrontandosi, ad esempio, con le persone care, ottimizzando la probabilità di una scelta compatibile, un partner ideale con cui iniziare la conoscenza.

Altro grande vantaggio nell’affidarsi a un’agenzia matrimoniale serie e affidabili, è che tutte le informazioni personali sono al sicuro su server protetti. È possibile registrare e inserire il proprio profilo sapendo che le uniche altre persone che saranno in grado di visualizzarlo sono gli altri membri dell’agenzia.

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Il forno a bassa densità di calore: caratteristiche e funzioni

Nella ristorazione si incontrano molti tipi di forni professionali (statici, a convezione, con vapore, ecc.), ognuno con proprie caratteristiche che meglio si addicono alla preparazione di certe pietanze. Ogni ristoratore, per fare le sue scelte, deve prima documentarsi sulle tipologie di forni pizza, per gastronomia e o per la ristorazione in generale.
Tra le attrezzature per la ristorazione meno conosciute, ma con delle funzioni decisamente interessanti, si trova il forno professionale a basse densità da calore. Si tratta di un particolare tipo di forno statico. La specificità di questo forno è quella di utilizzare temperature relativamente basse e uniformi per cuocere le vivande.
La camera di cottura è completamente avvolta da un cavo termico che produce un calore moderato (circa 120° C) e uniforme (solo 5-6 gradi di range rispetto ai 28-30 gradi dei forni tradizionali elettrici o a gas). Non vi sono ventole di forzatura dell’aria e non è previsto alcun ricambio d’aria nella camera di cottura. Questo fa sì che l’umidità degli alimenti non fuoriesca e rimanga all’interno della cella.
Attraverso dei meccanismi automatizzati è possibile, a cottura ultimata, conservare alla temperatura di 60° C i cibi cotti per 24 ore, senza che si verifichi l’essiccamento del prodotto. Il forno professionale a bassa densità di calore è adatto soprattutto per cuocere le carni che presentano un calo-peso molto limitato e mantengono pressoché inalterate le proprietà nutrizionali e gustative, quindi è una macchina alimentare che si presta meno per le pizzerie.
Gli arrosti preparati con tagli di carne di seconda o terza categoria risultano molto morbidi, in quanto l’elevato grado di umidità e il tempo di cottura prolungato consente di intenerire e sciogliere il tessuto connettivo dei muscoli. Lavorando a temperature abbastanza basse, si evita la formazione dei fumi e il consumo di corrente è ridotto rispetto ad altri tipi di forno professionale. La possibilità poi di mantenere gli alimenti al caldo per molte ore consente di programmare per tempo il lavoro, utilizzando anche le ore notturne.
Il limite più evidente di questo tipo di attrezzatura per la ristorazione è che, lavorando a 120° C, non si realizza la rosolatura superficiale dell’alimento e, quindi, le carni arrostite si presentano di un colore bruno pallido poco appetitoso.
Per ovviare a questo inconveniente, si può spennellare la superficie dell’arrosto con del caramello liquido, che, una volta nel forno, forma una piccola patina esterna caratterizzata da un bel colore bruno.

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Le principali caratteristiche per garantire l’efficienza dei frigoriferi industriali

I frigoriferi industriali preservano un valore fondamentale per le attività di ristorazione: gli alimenti. Allo stesso tempo il loro funzionamento assorbe circa il 40% dei consumi di una cucina professionale. Da qui l’importanza di valutare bene le qualità di un armadio frigo per razionalizzare i consumi e migliorare l’efficienza del proprio lavoro. È necessario scegliere macchine alimentari che assicurino la massima affidabilità – mantenendo una temperatura costante e uniforme – e riducano al minimo l’impiego di energia e l’impatto sull’ambiente.
Nella scelta di un frigorifero industriale, tra le varie caratteristiche tecniche, bisogna considerare attentamente anche la capacità reale (netta) di stoccaggio degli alimenti, che equivale al volume compreso tra la base della griglia in basso e la linea che segna il limite di carico in alto. L’apparecchiatura ideale è quella che permette, a parità di dimensioni, di avere più spazio disponibile, consentendo così un uso più razionale. Un altro fattore da non trascurare è la posizione dell’unità refrigerante che va sempre collocata sopra la cella per non occupare l’area riservata al cibo.
Per conservare gli alimenti nelle condizioni migliori e più a lungo, bisogna sistemarli all’interno del frigorifero industriale in modo razionale. Per prima cosa non mescolare diversi cibi che potrebbero causare contagi e possibili alterazioni alimentari. Ad ogni tipologia di alimento (pesce, verdure, pollame, carni rosse) va riservato un frigorifero ad hoc. Conservare il cibo in contenitori chiusi evita che gli odori si mescolino tra loro, favorisce le operazioni di pulizia e facilita una disposizione ordinata. Inoltre è consigliabile togliere gli alimenti dai contenitori d’origine – che trasferiscono una forte carica batterica – e ruotare le derrate secondo la regola del Fifo (First in first out – il primo alimento che entra deve essere il primo che esce) così da ottimizzare il tempo di permanenza dei cibi all’interno del frigorifero.
Importante è anche mantenere il clima ideale, tramite un’uniforme distribuzione dell’aria all’interno della camera dell’armadio frigorifero. I modelli più avanzati sono dotati di un sistema intelligente della circolazione dell’aria che favorisce in ogni condizione di carico una distribuzione uniforme della temperatura all’interno della cella. Un aiuto prezioso per una corretta conservazione dei cibi e per mantenere al minimo i consumi di energia elettrica.

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Gli accessori per rendere portatile un hard disk interno

A seconda della tipologia di hard disk interno che si desidera trasformare in esterno, è possibile orientarsi sull’acquisto del box più adatto. Alcuni di essi – ed è bene verificarlo attentamente – consentono di inserire al loro interno hard disk da 3,5 pollici, altri da 2,5 pollici.
Nel caso dei "contenitori" per hard disk da 2,5 pollici è poi bene controllare nelle specifiche quali hard disk possano ospitare. Fortunatamente gli hard disk alti 12,5 millimetri sono molto rari; bisognerà quindi verificare il supporto per le unità spesse 7 e 9,5 millimetri.
I box per HDD interni da 3,5 pollici, comunque, consentono di collegare anche dischi da 2,5 pollici. L’interfaccia interna per questi delicati componenti per pc è oggi generalmente SATA (SATA III 6 Gbps compatibile con SATA II) mentre quella esterna, ovvero quella utilizzata per collegare il contenitore al computer, merita una riflessione.
A seconda delle porte disponibili su PC, si possono acquistare box con interfaccia USB 2.0/USB 3.0, FireWire o eSATA, sebbene quest’ultima – seppur molto veloce – non sia molto popolare. Alcuni combinano le varie interfacce e le rendono tutte disponibili nella parte posteriore del box.
Nella scelta del box migliore, che sarà utilizzato per accogliere quello che una volta era un HDD interno, è bene valutare anche il materiale usato per la realizzazione del contenitore.
Se il box dovesse restare collegato al computer per molto tempo, è sempre preferire box metallici che consentono un più efficace smaltimento del calore.
Coloro che non volessero acquistare un box esterno, possono orientarsi, ad esempio, su un cavo che permette di collegare al PC, via USB 2.0 e 3.0 qualunque hard disk SATA o IDE.
Cavi di questo tipo (detti anche tethering cable) sono utilissimi per coloro che hanno a che fare con molti hard disk esterni di terzi, da collegare al bisogno.
Soluzioni ancor più pratiche e professionali sono le cosiddette docking station per hard disk che offrono svariate interfacce, sia in ingresso che in uscita, e permettono di collegare sia unità da 2,5 che da 3,5 pollici.

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Cori: dell’Olio e delle Olive 2016

2/3/4 Dicembre, Complesso Monumentale Sant’Oliva, Cori (LT). Tre giorni dedicati all’olivicoltura locale, ai suoi olii extravergini di oliva di qualità, all’agroalimentare e ai vini di eccellenza coresi

Il 2, 3 e 4 Dicembre si svolgerà a Cori (LT) la II edizione di ‘Cori: dell’Olio e delle Olive’, la vetrina dedicata all’olivicoltura del territorio, per la valorizzazione dei suoi olii extravergini di oliva di qualità, ma anche alla promozione dell’agroalimentare e dei vini di eccellenza locali. La città di Cori è da sempre legata alla coltura e alla cultura dell’olivo e dei suoi prodotti: con le sue 265.000 piante di ulivo su una superficie olivetata di 1.732 ettari che interessa oltre 1000 produttori, rappresenta un centro olivicolo di notevole importanza.

Sarà una manifestazione da vivere e gustare, tra itinerari turistico-culturali ed enogastronomici, con epicentro il Complesso Monumentale di Sant’Oliva. Oltre al concorso ‘L’Olio delle Colline a Cori’ giunto alla 4^ edizione, debutterà il concorso ‘Migliore conservazione Evo’ e verrà riproposto il concorso ‘I consumatori premiano l’olio dei produttori coresi’ attraverso il ‘Consumer test’ o Banco d’assaggio alla cieca. Dopo le fasi preliminari di analisi organolettica e la valutazione degli olii in gara, i vincitori saranno premiati dalle giurie di giornalisti e operatori, consumatori e Panel di Assaggiatori Professionisti del Capol.

Diverse le iniziative dedicate all’educazione alimentare. ‘Scuola di extravergine’ coinvolgerà i bambini dell’asilo nido comunale ‘Il Bruco Verde’ e gli alunni delle classi quinte dell’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’, a riconoscere un vero olio extravergine di oliva. Le degustazioni guidate ed informate dell’olio extravergine e della oliva da mensa ‘Gaeta’ e ‘Itrana bianca’. Il seminario ‘Olio da itrana un grande alleato per preservare la salute. L’analisi organolettica nel percorso di valorizzazione dell’olio extra vergine della cultivar itrana’ con relatori competenti ed esperti del settore.

Si potranno effettuare visite guidate gratuite del Museo della Città e del Territorio di Cori. La sala conferenze ospiterà il convegno Esperienza religiosa e istituzioni ecclesiastiche nella Cori medievalee la presentazione del ‘Fondo Banfuso’ allestito nella Biblioteca Civica ‘Elio Filippo Accrocca’. Non mancherà il folklore della  bandiera e tra gli appuntamenti da non perdere anche la 7^ Rassegna di polifonia corale ‘Henning Nielsen’. Le due serate dedicate allo Street Food rappresenteranno un’occasione per sperimentare gli ottimi abbinamenti olio/cibo della cucina corese: protagonisti assoluti saranno l’olio EVO di Cori che incontra il Nero Buono di Cori. Negli apposti spazi sarà possibile cenare con menu tipici a prezzo fisso.

L’evento è organizzato dal Capol (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina) e dal Comune di Cori – Assessorato alle Attività Produttive e Delega all’Agricoltura, con la collaborazione della Pro Loco Cori,  dell’Associazione culturale Arcadia, della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) Sez. Latina, dell’Associazione Lumina Vocis, degli Sbandieratori Leone Rampante di Cori, della Società Cooperativa Sociale Utopia 2000 e della Condotta Slow Food Cori e Giulianello.

Interverranno: il Sindaco del Comune di Cori Tommaso Conti; il Presidente dell’Associazione Capol Luigi Centauri; il Presidente della Pro Loco Cori Tommaso Ducci; l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Cori Mauro De Lillis; la Delegata all’Agricoltura del Comune di Cori Sabrina Pistilli; il Prof. Eugenio Lendaro e il Dott. Andrea Coccia del Dipartimento di Scienze e Biotecnologie Medico Chirurgiche dell’Università ‘Sapienza’ polo pontino; il Dott. Giulio Scatolini, Capo panel C.O.I. (Consiglio Oleicolo Internazionale).

Aziende partecipanti: Frantoio Appetito; Azienda Agricola Biologica Caratelli; Marco Carpineti; Cincinnato; Azienda Agricola I Lori; Olio Extra Vergine Impervio; Azienda Olivicola Catullo Manciocchi; Azienda Olivicola Ubaldo Caucci Molara; Tenuta Pietrapinta; Rossi s.r.l. Ristoranti convenzionati: Trattoria Da Checco; Ristorante Trattoria Da Metardo; Ristorante e Pizzeria Settecamini; Ristorante Zampi.

Ringraziamenti: Banca di Credito Cooperativo di Roma Agenzia di Cori; Biscottificio Alessi Ernesto; Panificio Ciardi snc; Ciardi Dolci Bontà srl; “Le Bontà” Patrizia Corbi e C.; Azienda Agricola Biologica Filippi Gianpiero; Zafferano di Cori di Quinto Marafini; Vivaio Carmine Parlapiano; Forno di Angela Pistilli; Forno a legna Pistilli Francesco; Panificio Trifelli e Martufi snc.

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

IL PROGRAMMA

Venerdì 2

Palazzetto Luciani – Piazza S. Oliva

Ore 16:00 – 20:00                            4° Concorso “L’Olio delle Colline a Cori”                              1° Concorso “Migliore conservazione Evo”

Analisi organolettica (Panel test) con valutazione degli olii dei Produttori Coresi a cura del Panel di Assaggiatori del Capol (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina)

Sabato 3

Palazzetto Luciani – Piazza S. Oliva

Ore 10,30         Apertura Banchi dei Produttori Coresi: Degustazione guidata ed informata dell’olio extravergine e della oliva da mensa “Gaeta” e “Itrana bianca” a cura degli assaggiatori Capol.

Ore 10.30 – 11,30            Scuola di extra vergine – Degustazione con i bambini dell’asilo nido “Il Bruco Verde” e gli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale “Cesare Chiominto” a cura di Capol (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina)

Ore 11,00 – 12,30            Concorso “L’olio delle Colline a Cori” – premio della Critica

Selezione degli oli delle Aziende Coresi a cura dei giornalisti e degli operatori di settore.

Ore 11.00 – 13.00             Concorso: I consumatori premiano l’olio dei produttori coresi            

“Consumer test” – Banco d’assaggio alla cieca a cura di Capol e Pro Loco Cori

Ore 15.30 – 20.00             Apertura pomeridiana I consumatori premiano l’olio dei produttori coresi

Consumer test” – Banco d’assaggio alla cieca a cura di Capol e Pro Loco Cori

Museo della Città e del Territorio di Cori – Complesso Monumentale di S.Oliva

Ore 15,30 – 17.00             Visita guidata a cura di Ass. Culturale Arcadia

Sala conferenze – Museo della Città e del Territorio di Cori

Ore 16.30 – 18.30             Seminario: Esperienza religiosa e istituzioni ecclesiastiche nella Corimedioevale. Acquisizione e suggestioni storiografiche “Chiesa S. Oliva” a cura di Ass. Culturale Arcadia. Relatore: il Prof. Clemente Ciammaruconi

Presentazione “Fondo Banfuso” a cura della Biblioteca Civica di Cori Elio Filippo Accrocca

Piazza S.Oliva

Ore 20.00 – 23.00            L’olio EVO di Cori incontra il Nero Buono                L’angolo della cucina corese – abbinamento olio/cibo (Street Food). Degustazioni – Prodotti di Cori e Olio extravergine di qualità accompagnato dal Nero Buono a cura di Capol Latina in collaborazione con le cantine di Cori: Cincinnato, Marco Carpineti, Pietra Pinta e SLOWFOOD Cori-Giulianello

Domenica 4

Sala Conferenze Museo della Città e del Territorio di Cori

Ore 10.30 -12.30              Seminario: Olio da itrana un grande alleato per preservare la salute. L’analisi organolettica nel percorso di valorizzazione dell’olio extravergine della cultivar itrana a cura di Capol (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina) in collaborazione con la Pro Loco Cori e con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) Sez. Latina

Relatori: Prof. Eugenio Lendaro e Dott. Andrea Coccia – Dipartimento di scienze e biotecnologie medico chirurgiche Università “ Sapienza” polo pontino; Dott. Giulio Scatolini – Capo panel C.O.I. (Consiglio Oleicolo Internazionale)

Intervengono: Il sindaco del Comune di Cori Tommaso Conti; il Presidente Associazione Capol Luigi Centauri; il Presidente Pro Loco Cori Tommaso Ducci; l’Assessore alle Attività Produttive Mauro De Lillis, la Delegata all’Agricoltura Sabrina Pistilli

A seguire Premiazioni e consegna degli attestati delle aziende partecipanti. Premio “L’OLIO DELLE COLLINE DI CORI”: i primi tre classificati (giuria consumatori e Panel Capol). Premio della “CRITICA”: primo classificato ( giuria giornalisti del settore). Premio “CONSERVAZIONE OLIO EVO”: primo classificato (giuria Panel Capol). Al termine degustazione olii classificati e prodotti tipici coresi

Piazza S.Oliva

Ore 12.30         Esibizione Folkorica degli Sbandieratori del “Leone Rampante” di Cori

Palazzetto Luciani – Piazza S. Oliva

Ore 16.00         Apertura pomeridiana Banchi dei Produttori Coresi: Degustazione guidata ed informata dell’olio extravergine e della oliva da mensa “Gaeta” e “Itrana bianca” a cura degli assaggiatori Capol

Piazza S. Oliva

Ore 16.00         Visita guidata al Complesso Monumentale di S.Oliva a cura di Ass. Culturale Arcadia

Chiesa di S. Oliva

Ore 18.00 – 20.00             7^ Rassegna di polifonia corale “Henning Nielsen” a cura dell’Associazione Lumina Vocis

Ore 20.00 – 23.00            L’olio EVO di Cori incontra il Nero Buono                L’angolo della cucina corese – abbinamento olio/cibo (Street Food). Degustazioni – Prodotti di Cori e Olio extravergine di qualità accompagnato dal Nero Buono a cura di Capol Latina in collaborazione con le cantine di Cori: Cincinnato,Marco Carpineti, Pietra Pinta e SLOWFOOD Cori-Giulianello

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Risolvere i problemi d’amore con la cartomanzia telefonica

La tua vita sentimentale non sta andando come speravi? Per i tuoi problemi d’amore puoi consultare una cartomante telefonica a basso costo esperta in amore. Comodamente da casa riuscirai ad entrare in contatto con una vera esperta che, tramite la lettura dei Tarocchi, saprà dirti con estrema precisione cosa ha in serbo il futuro per te. Le questioni sentimentali sono il punto più importante che governa la vita di una persona, quando l’amore va a gonfie vele tutto sembra sorridere, ma quando una storia d’amore s’incrina o peggio si interrompe il mondo sembra caderci addosso.

In questi momenti si è allo sbaraglio e può capitare di adottare comportamenti sbagliati, di entrare in depressione oppure pensare di essere inadatti. In tutti questi casi i Tarocchi possono essere illuminanti, le 22 carte del destino difficilmente sbagliano e danno una chiave di lettura del futuro sempre molto precisa.

Fondamentale è che siano letti da una persona esperta, da un vero conoscitore del significato di ogni arcano. Sono secoli che i Tarocchi danno risposte chiare alle persone, un vero e proprio metodo che indirizza sulla strada giusta e dà ausilio, soprattutto per quel che riguarda i problemi di cuore. Se stai soffrendo per un amore finito, se hai il dubbio che il partner ti stia tradendo oppure se senti che la tua metà ti sta nascondendo qualcosa chiama una cartomante telefonica in diretta ed esponi tutti i tuoi quesiti a questa figura professionale.

Servirà solo il tuo nome e la tua data di nascita per avere una lettura delle carte affidabile, precisa e che darà le risposte che cerchi. I Tarocchi non mentono mai, a patto che la persona che li sta leggendo ne interpreti a fondo anche ogni più piccola sfumatura. Se non sai più cosa fare, se il tuo cuore è spezzato gli Arcani riusciranno a consigliarti da strada da intraprendere per ritrovare il sorriso e la serenità. Molto spesso una storia d’amore finita o problematica condiziona anche tutti gli altri aspetti della vita come il lavoro, il tempo libero, le relazioni con gli amici.

Non ci si può lasciar distruggere dal dolore senza fare niente, ci pensa una cartomante telefonica in diretta a interpretare il significato delle carte uscite per consigli utili, rischiaranti e risolutivi. Le origini dei Tarocchi sono veramente antiche, fin dal periodo medioevale queste carte hanno predetto il futuro di milioni di persone e difficilmente sbagliando.

Ogni carta ha in sé un significato che va interpretato in base alle altre carte uscite, alla persona che ha richiesto il consulto e anche al fatto che siano uscite in posizione dritta o capovolta. Questo un buon chiromante lo sa, e saprà anche come aiutare chi chiede il consulto con indicazioni utili al ritrovamento di un ottimo stato psico-fisico.

Per ogni tipo di problemi d’amore i Tarocchi riusciranno a dare un ausilio indispensabile. Gli Arcani ti sapranno dire se il tuo amore tornerà da te, se vale veramente combattere per la tua storia d’amore, se all’orizzonte si prevede una riappacificazione, per ogni tua domanda avrai una risposta alla quale far riferimento per il raggiungimento di un’armonia e di un equilibrio invidiabili.

Chiama una cartomante telefonica in diretta, parlerai con una persona vera, con una professionista del settore, con un’esperta lettrice di Tarocchi alla quale chiedere tutto quello che vuoi. La verità è nascosta nelle carte, il tuo destino può essere predetto con l’utilizzo dei Tarocchi e le tue pene d’amore potranno avere una fine. Non scoraggiarti ma fai affidamento su un metodo che da sempre incanta milioni di persone, un modo di conoscere il futuro che in passato è stato utilizzato da re, regine e personalità importanti. La lettura dei tarocchi è un’arte, va affrontata con consapevolezza per capire la direzione da prendere, per conoscere ogni segreto, per chiarire ogni incertezza. Problemi d’amore? Ci pensa una cartomante telefonica in diretta a darti tutto l’aiuto di cui hai bisogno per tornare ad avere il cuore felice ed appagato.

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CHOICE HOTELS ESPANDE IL PORTFOLIO ARRIVANDO IN GRECIA

L’apertura del primo hotel è prevista ad Atene in estate 2017

 

Roma, 28 novembre 2016. Choice Hotels Europe, il gruppo alberghiero a cui fanno capo i marchi Comfort, Quality, Clarion e Ascend Collection in Europa e parte di Choice Hotels International, Inc., ha annunciato la firma di un accordo multiplo con GVK Enterprises, un’azienda di gestione e di sviluppo alberghiero, per introdurre un portfolio di hotel in Grecia.

Con quest’accordo, Choice prevede l’apertura di un primo Comfort hotel ad Atene nell’estate 2017. In seguito, ulteriori quattro strutture saranno sviluppate nella Grecia continentale e nelle isole con i marchi Comfort, Quality e Clarion.

Mark Pearce, Senior Vice President, International Division, per Choice Hotels, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di espandere il nostro portfolio europeo arrivando in Grecia, un’importante destinazione di viaggi e turismo, che ha mostrato segni di forte ripresa e previsioni positive. Choice vuole sostenere e partecipare a questa ripresa e abbiamo piena fiducia che i nostri marchi potranno crescere in un mercato così dinamico”.

George Kontos, President GVK Enterprises, ha detto: “Sono lieto di lavorare con Choice Hotels e introdurre i suoi marchi Comfort, Quality e Clarion nella capitale greca e nelle isole. Non vediamo l’ora di poter contribuire allo sviluppo di un portfolio di hotel che attiri i viaggiatori internazionali che visitano la Grecia sia per affari che per piacere. Siamo estremamente orgogliosi di poter portare Choice Hotels in una terra ricca di storia e cultura. La Grecia è sempre stata una delle destinazioni turistiche più popolari e non vediamo l’ora di condividere la nostra cultura gastronimica, l’ospitalità e le spiagge con il resto del mondo attraverso i milioni di ospiti della famiglia Choice”.

Quest’accordo si aggiunge alle diverse altre espansioni del portfolio Choice Hotels nel mercato EMEA che il gruppo alberghiero aveva annunciato nel 2016. Nel mese di aprile, Choice ha annunciato la firma di un accordo per circa 25 hotel e 8.000 camere negli Emirati Arabi Uniti e in Arabia Saudita entro il 2021. Altri accordi firmati includono molteplici hotel in Belgio e il co-branding di 19 strutture in Germania, Austria e Ungheria con i marchi Comfort e Quality. Choice Hotels ha recentemente lanciato il suo esclusivo marchio Ascend Hotel Collection nel Regno Unito e in Francia, seguirà la Turchia nel 2017.

Il portfolio di hotel in franchising di Choice Hotel Europe offre ai viaggiatori d’affari e ai turisti una gamma completa di soluzioni che varia dall’hotel vivace con un’atmosfera accogliente a sistemazioni di prima classe. Choice Hotels Europe ha in franchising circa 500 hotel in tutta Europa aperti o in fase di sviluppo. I brand in franchising di Choice Hotels Europe includono Clarion, che si rivolge a chi esige una sistemazione di prima classe e attenzione al dettaglio; Quality, con strutture generalmente situate in grandi città ed aree commerciali, pensate per tutti i profili di viaggiatori; Comfort, il celebre marchio di Choice Hotels International conosciuto per il valore, il servizio clienti e la sua affidabilità in tutte le strutture del mondo. Choice Hotels offre, inoltre, ai suoi ospiti esclusivi boutique hotel firmati Ascend Hotel Collection, un portfolio di hotel indipendenti situati nelle città e nelle destinazioni principali, che offrono agli ospiti un’esperienza unica.

FINE

Choice Hotels

Choice Hotels International, Inc. (NYSE: CHH) è uno dei più grandi gruppi alberghieri al mondo. Con oltre 6.400 hotel in franchising e 500.000 camere in più di 40 paesi. Al 30 settembre 2016, ben 745 hotel erano in fase di realizzazione. I marchi Ascend Hotel Collection®, Cambria® hotels & suites, Comfort Inn®, Comfort Suites®, Sleep Inn®, Quality®, Clarion®, MainStay Suites®, Suburban Extended Stay Hotel®, Econo Lodge®, Rodeway Inn® e Vacation Rentals by Choice Hotels™ offrono una varietà di scelta tale da soddisfare le esigenze di ogni tipologia di ospite. Con più di 28 milioni di membri, il nostro programma fedeltà Choice Privileges® valorizza ogni viaggio intrapreso dai nostri ospiti con benefici immediati, premi per esperienze eccezionali ogni giorno, a partire dal momento stesso dell’ iscrizione. Tutti gli alberghi e gli appartamenti in affitto sono di proprietà e gestione indipendente. Per ulteriori informazioni visitate i nostri siti www.choicehotels.it e www.choicehotels.com.

© 2016. Choice Hotels International, Inc. Tutti i diritti riservati.

 

 

Per ulteriori informazioni:

Choice Hotels Italia www.choicehotels.it

Kristina Marusic

[email protected]

Via Salandra, 18 – 00187 – Roma – Tel. +39 0685203245 – Fax +390642274000

 

Ufficio stampa Choice Hotels c/o IMAGINE Communication                                                                  

Via della Giuliana 58, 00195 Roma Tel. 06.39750290 – Fax. 06.45599430 www.imaginecommunication.eu

Lucilla De Luca [email protected] [email protected]

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Serata romana con Fabrizio Amici

Cena-Concerto con la partecipazione di Fabrizio Amici (voce e chitarra) accompagnato da Stefano Di Sturco (fisarmonica)
Una cena tipicamente romana sapientemente preparata dalla cucina del casale ed a seguire un concerto interamente basato sulle storiche melodie di Roma.

Fabrizio Amici (figlio d’arte) riprende la storicità della canzone romana trasformandola ed adattandola ad un genere unico ed inimitabile.

Non sarà la “solita canzone romana”..ma piuttosto un modo nuovo d’intenderla e concepirla. Il saper trasformarla e renderla attuale per facilitarne la comprensione da parte di un pubblico variegato sia sotto il profilo sociale che per differenze d’età.

Gli accompagnamenti e gli stili musicali variano da canzone a canzone in un continuo miscelarsi di ritmi creati dalla chitarra di Fabrizio e dalla fisarmonica di Stefano.

Un appuntamento da non perdere per gli amanti della buona tavola, della canzone romana e della musica dal vivo. Un’esperienza d’ascolto unica per poter apprezzare il folclore popolare della canzone romana rivisitato in una chiave personalizzata ed a tratti moderna con influssi che vanno dallo swing ai ritmi coinvolgenti sudamericani.

Menù
Antipasto composto da fagioli con le cotiche, trippa, olive, salame, formaggi, ecc.
Amatriciana
Carbonara
Polpette al sugo
Cicoria
Acqua e vino
Caffè ed amaro
€ 20,00 a persona
Prenotazione obbligatoria entro il giorno 5 Dicembre 2016
Per prenotazioni od info: 069512016 – 3498304055
Ingresso ospiti previsto per le ore 20:30

Il Casale si trova ad una traversa di Via Tuscolana Km 38.500, 00031 – Macere di Artena (RM)

Facilmente raggiungibile da Roma sia dal GRA (prendere Via Tuscolana in direzione castelli romani) o dall’autostrada (uscita Valmontone). Dalle zone di Latina basta prendere l’Appia in direzione Velletri.

Per fuori menù o variazioni legate ad intolleranze, allergie, richieste vegetariane, vegane, ecc. basterà contattare il Casale Tintisona almeno nella mattina dell’evento per esporre la propria richiesta.

In questo modo la cucina del Casale avrà il tempo per poter esaudire la richiesta da voi esposta.

Grazie, buona cena e soprattutto buon ascolto!

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“Sempre connessi” modello per lo sviluppo turistico ravennate

Successo e grande visibilità per il progetto “Sempre connessi con Ravenna” nell’ambito della manifestazione internazionale FieraCavalli a Verona e Agri@Tour ad Arezzo. Il progetto, frutto della collaborazione fra Stabilimenti Balneari della costa (gruppo Happy Bio), Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), Confcommercio di  Ravenna, è sostenuto dalla Camera di Commercio ravennate.

“Il progetto – sottolinea Fausto Faggioli, promotore delle iniziative – intende creare una visione innovativa del concetto di “viaggio” e per viaggio si intende anche quello virtuale per una nuova economia di cultura e conoscenza  a favore di tutti gli attori del Territorio, partendo da esperienze e settori diversi che puntano a diventare “smart” in un ambiente urbano-territoriale.”

In questa “connessione” con Ravenna continuano le attività del progetto “Scuderie Didattiche” nell’ambito del programma “Il mare d’inverno” del gruppo Happy Bio, dedicato a tanti giovanissimi aspiranti “cavallerizzi” con la proposta di vivere giornate di attività ludico-sportive incentrate sul cavallo come mezzo privilegiato di integrazione con l’ambiente.

“Un’iniziativa vincente – aggiunge il gruppo Stabilimenti Balneari del progetto Happy Bio – che non solo consente a tanti bambini di fare un’interessante esperienza, ma contribuisce anche a veicolare il grande patrimonio di un entroterra da vivere a completamento di un’offerta turistica che non vuole essere solo spiaggia e mare.”

“Valorizzare e promuovere – prosegue Daniele Ferrieri di Confcommercio Ravenna – sono operazioni complesse per le quali si deve lavorare in molte direzioni e presuppone la messa a punto di una strategia mirata. Verona ed Arezzo, sono due “vetrine” con una visibilità internazionale per  “Sempre connessi con Ravenna” che ha dimostrato fin dall’inizio la sua capacità di coinvolgere altri settori commerciali di Ravenna come il gruppo di “SouveniRavenna” nell’ottica di quella collaborazione “smart “land”, linea guida delle prossime programmazioni di sviluppo territoriale.”

“Sulla “connessione” – terminano gli imprenditori di SouveniRavenna – possono nascere servizi su misura e un’offerta specializzata per chi vuol fare del viaggio e dell’incontro con Ravenna una vacanza esperienziale.”

Al termine degli incontri, il gruppo d’imprese ravennati ha organizzato un “Happy Bio”, proponendo una degustazione di prodotti biologici del Territorio.

Relatori intervenuti:

Angela Galasso, Ismea Rete Rurale Nazionale  

Umberto Selmi, Ismea Rete Rurale Nazionale

Liviana Zanetti, presidente APT Emilia Romagna

Luciano Marino, presidente ETN Management

Antonio Legittimo, direttore  GAL Terra dei Messapi (BR)

Giancarlo Pegoraro, direttore GAL Ve.GAL (VE)

Alberto Faccioli, presidente GAL Polesine Adige (RO)

Daniele Ferrieri, Confcommercio Ravenna

Lorenzo Marchesini, presidente GAL DELTA 2000 (FE)

Alberto Zattini, direttore Confcommercio Forlì

Bruno Biserni, presidente GAL L’Altra Romagna (FC)

Giuseppina Solinas, Associazione Borghi Autentici d’Italia

Mario Liberto, Regione Siciliana

Angelo Palamenghi, direttore GAL Sicani (AG)

Pietro Hiram Guzzi, sindaco Miglierina (CZ), Comunità Ospitale

Alessandro Silvestri, presidente Fitetrec-Ante

Fausto Faggioli, presidente E.A.R.T.H. Academy

 

 

 

 

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