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16 Novembre 2016

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Illuminazione led per risparmio energetico e relamping led


Che cos’è l’illuminazione led?
Innanzitutto la prima cosa da capire è che i prodotti realizzati con tecnologia led di elevata qualità possono sviluppare una luminosità maggiore di qualsiasi altra tecnologia luminosa fino a questo momento. Avendo una luminosità superiore al normale è possibile utilizzare una potenza ridotta per avere uno sviluppo luminoso uguale o superiore a lampade della vecchia tecnologia, ovviamente sostituendo le vecchie lampade con delle luci led di minore potenza possiamo godere di un risparmio energetico.

A quanto equivale il risparmio energetico:
Ovviamente ogni caso è a se perché le tipologie di plafoniere o luci potrebbero essere differenti perciò il nostro consiglio è quello di avvalervi di ditte specializzate nella progettazione e nella produzione di luci led di elevata qualità come Tsa Tecnology.
Però ora facciamo qualche esempio con delle tipologie di lampade standard della vecchia tecnologia con delle lampade per l’illuminazione led così da capire se veramente potremmo avere un elevato risparmio energetico:
Tubo fluorescente T8 150cm (Consumo 58Watt/Ora)
Tubo LED T8 150cm (Consumo 24Watt/Ora)

Come possiamo vedere il tubo vecchio tubo fluorescente ha un consumo di 58 watt ogni ora, invece il tubo led ha un consumo di 24 watt ogni ora perciò sottraendo i watt del tubo led a quelli del tubo fluorescente possiamo capire che il nostro risparmio ogni ora sarà di 24W perciò in questo caso avremo un risparmio energetico esattamente del 50% sul consumo energetico.
In alcuni casi potremmo avere un risparmio energetico anche dell’80% o superiore, tutto dipende dalla resa del faretto led e quella della lampada di vecchia generazione, se il led ha una luminosità elevata potrete utilizzare delle potenze ulteriormente ridotte così da avere un risparmio energetico dell’80% o superiore.

Conviene affidarsi al relamping led?
Il relamping è la sostituzione di lampade o faretti a bassa efficienza che causa elevati sprechi energetici come le lampade alogene o fari a ioduri.
Posso affermare che il relamping se effettuato con luci led e faretti led di elevata qualità, garantiti e che sviluppino una buona luminosità vi apporterà tantissimi benefici come migliore luminosità e qualità di luce, elevato risparmio energetico, durata del led superiore a 5 volte quella delle lampade tradizionali, meno costi di manutenzione ecc.
Perciò il nostro consiglio per un futuro migliore e per garantire una miglior qualità di vita è quella di effettuare relamping led, e consigliamo per il bene del vostro portafoglio e per la vostra vista di utilizzare faretti led certificati, e di elevata qualità.

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Le tappe più belle di Puglia: Ostuni, la città bianca


La Puglia è una delle regioni maggiormente prese d’assalto dai turisti nostrani e non solo e offre una serie di attrattive del tutto variegate e in grado di andare incontro alle aspettative di target turistici differenti. Tra le città più rinomate e apprezzate c’è sicuramente Ostuni, da molti conosciuta come la Città Bianca per via di un centro storico contraddistinto da edifici completamente bianchi e che risaltano alla distanza. Il colpo d’occhio è notevole e rende l’incontro con il borgo brindisino assolutamente unico e suggestivo. In estate, hotel e b&b Ostuni si riempiono ma la città ha saputo assicurarsi un flusso di turisti costante nel corso dell’anno, grazie a un contesto pieno di fascinazioni e attrattive storiche, artistiche e paesaggistiche.

La città bianca

Nei dintorni della Valle d’Itria, e in particolar modo nei pressi di Ostuni, c’è una grande abbondanza di giacimenti di calce. Nel corso dei secoli, gli ostunesi la utilizzarono massivamente per imbiancare i prospetti degli edifici, con l’obiettivo di riflettere il più possibile i raggi del sole e rifrangere parte della luce per le viuzze anguste del centro. Fino a pochi anni fa, il centro storico era completamente candido; oggi non sono rari gli edifici dipinti di colori più accesi, sebbene da lontano il colpo d’occhio non sia stato minimamente intaccato e, a guardare la città nel suo insieme, il bianco delle sue costruzioni resta abbacinante e decisamente particolare.

L’arte ostunese

Da un punto di vista storico, la città di Ostuni non si differenzia da tantissimi altri centri della Puglia. Nel corso della storia, la città conobbe un’alternanza ininterrotta di dominatori, possessori di retaggi culturali dissimili che non mancarono di manifestare anche sul territorio ostunese. Così, oggi la città bianca è un mosaico di arti, che si armonizzano nel centro storico e si susseguono. Tracce romane, bizantine, gotiche e barocche convivono con naturalezza e si fanno depositarie di una storia intensa e piena di fascinazioni ancestrali. la Basilica Minore di Ostuni resta la testimonianza più significativa di quegli avvicendamenti e ancora oggi si può apprezzare l’incrocio di stili, tra la facciata gotica, la pianta romanica e gli interni più marcatamente barocchi.

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Interior Design: a marzo il Master di Politecnico di Milano, POLI.design e SPD


Torna a marzo, con la sua XIV edizione, MID –  il Master Universitario in Interior Design del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design in collaborazione con SPD – Scuola Politecnica di Design, con il patrocinio di FederlegnoArredo.

La sfida, in oltre 10 anni di attività, non è cambiata: formare professionisti del progetto di interni capaci e aggiornati, in grado di rispondere alle esigenze di committenti privati, società di progettazione, consulenza aziendale, servizi immobiliari, industrie della distribuzione, dell’ospitalità o di produzione di arredi.

Il Master si conferma come uno dei percorsi post-laurea fra i più qualificati per la progettazione degli interni.

Anche quest’anno il programma propone un mix equilibrato di contributi teorici, workshop, testimonianze e visite. I Project work tematici affrontano tematiche quali domesticità, ospitalità, spazi espositivi, del consumo e del lavoro.

Il progetto didattico ha coinvolto in questi anni i migliori studi italiani per ogni settore di intervento. Tra questi: Lissoni Associati, Migliore + Servetto, Citterio and Partners, Cibic and Partners, Giovannoni Design, Studio Bellini, Dante Benini & Partners, Studio Simone Micheli, Progetto CMR, Studio Marco Piva, 5+1AA, Studio Andrea Castrignano.

Al termine del percorso d’aula, gli studi partner offrono agli studenti l’opportunità di svolgere un periodo di tirocinio che rappresenta un vero e proprio trampolino di lancio per entrare nel mondo del lavoro da protagonisti.

Ecco per esempio la testimonianza di Federica Pellazza, ex studentessa MID: “Grazie al Master ho avuto la possibilità di fare un’esperienza di tirocinio che mi ha cambiato la vita. Ho potuto relazionarmi con dei professionisti ed è stata l’occasione di proiettare nella realtà tutto ciò che ho sempre studiato. Adesso lavoro in Olanda e ho avuto modo di continuare a crescere professionalmente. Consiglio il Master perché è un corso di studio che ti dà la libertà di poter seguire e potenziare le tue inclinazioni e attitudini come designer.”

Il Master è aperto a laureati o laureandi in progettazione d’interni, architettura, design ed equivalenti o a candidati in possesso di formazione universitaria che hanno maturato precedenti esperienze professionali nel settore.

Il Master rilascia 60 crediti formativi (CFU), equivalenti a 60 ECTS.

Il Master è a numero chiuso. La selezione è basata sulla valutazione del CV e del portfolio. La richiesta di ammissione deve essere inviata all’indirizzo [email protected] entro il 16  febbraio 2017.

 

Segreteria del Master

Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

Tel. 02.2399.7275 [email protected]

Scuola Politecnica di Design SPD

via Carlo Bo 7, 20143 Milano

Tel. 02.2159.7590 [email protected]

 

Press Contacts:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. 02.2399.7201 [email protected]

 

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AD OGNI VISO IL PROPRIO TAGLIO


AD OGNI VISO IL PROPRIO TAGLIO

Le tendenze capelli per il tuo viso

Da sempre i capelli sono la grande passione delle italiane: tanta cura e dedizione viene rivolta ogni giorno alla pettinatura, considerata un vero “State of mind”. Arriva poi il momento in cui devozione e attenzioni non sono più sufficienti e allora bisogna darci un taglio!

Più del 50% delle donne che ogni giorno prenotano un taglio capelli su Vaniday si dichiara indubbiamente fiduciosa sulle abilità del proprio parrucchiere, ma non nega di essere spaventata dal risultato finale.

Se da un lato la scelta di cambiare pettinatura viene spesso associata ad una svolta radicale nella propria vita, dall’altro, come ogni grande passo che si rispetti, porta con sé conseguenze a volte irreparabili. Ecco allora che Vaniday, piattaforma online per la prenotazione di trattamenti di bellezza, in collaborazione con esperti parrucchieri di Roma dove la startup è appena sbarcata, ha cercato di prevenire lo shock post-taglio realizzando una mini guida per la scelta dello stile ideale secondo la forma del proprio viso.

VISO QUADRATO? CI VUOLE DOLCEZZA! Ammettiamolo: un’abbondante dose di dolcezza non guasta mai, tanto a tavola, quanto nella vita d’ogni giorno! E allora, perchè non sui capelli? Per alleggerire i tratti spigolosi del tuo viso lascia che il “messy” non sia più soltanto il tuo stile di vita, ma anche il look per i tuoi capelli. E proprio quando la moda invernale propone di nuovo il tanto amato Wavy Bob, non dovrai che abbandonarti alla tendenza! Via libera al mosso voluminoso da catwalk di Victoria’s Secret e sì alle lunghezze medie, leggermente sopra le spalle; dopotutto le onde sono la pettinatura che meglio incornicia il tuo viso!

FORMA OVALE? GIOCA IL RUOLO DEL BAD BOY! Lo definiscono il viso perfetto, facile da valorizzare con la maggior parte dei tagli. Il tuo parrucchiere è sempre felice di averti in salone perché può sbizzarrirsi con i tagli di capelli più svariati. Ecco allora che per questa forma torniamo negli sfavillanti anni ‘80 al mitico Pixie Cut! Se Halle Berry e Linda Evangelista hanno sempre cavalcato l’onda in questo senso, non c’è da stupirsi. Un pratico taglio all’ominile, non potrà che essere il tuo passepartout nel lungo inverno. Super trendy e delicato per il tuo lato più classico, ma sbarazzino e stravagante per risaltare la parte più trasgressiva di te.

VISO ROTONDO? SPOSTA TUTTO SUL LATO! Non hai che l’imbarazzo della scelta! Se anche tu appartieni alla categoria di quelle che si siedono dal parrucchiere e tutto ciò che chiedono è “una spuntatina”, i nuovi trend vengono in tuo aiuto! I capelli lunghi e scalati sono ancora una tendenza per l’inverno 2017, ma con un twist perfetto per la forma del tuo viso: il ciuffo laterale. Amato e copiato per gran parte degli anni ‘90, si ripropone per la stagione invernale con una variante più leggera rispetto al passato: una versione più scalata e delicata, ideale per rendere i tratti del viso più allungati!

Vaniday

Vaniday è il luogo dove trovare e prenotare trattamenti di bellezza e benessere. I saloni professionali possono mettere in mostra propri servizi, farsi conoscere da nuovi clienti, fidelizzare i contatti già esistenti e far crescere il proprio business. Gli utenti possono scoprire nuovi servizi e nuovi professionisti, prenotare i trattamenti online e lasciarsi ispirare; il servizio è attivo a Milano, Roma e Torino. Vaniday è sostenuta da Rocket Internet, la maggiore piattaforma internet in grado di identificare e adattare modelli di business di successo ai mercati europei ed emergenti. Dalani, Foodora ed Helpling sono esempi di business di successo lanciati da Rocket Internet in Italia. www.vaniday.it

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Terre Alte PRIMAVERA – ESTATE 17


Per la nuova collezione  PE 17  Terre Alte scintilla di uno stile Street-Glamour. Street nel fitting e nei volumi di una moda evergreen e Glamour per l’utilizzo di accurati materiali ricchi di dettagli come il lurex, i pizzi rielaborati e lo jabot. Accenni rock si colgono in alcuni capi della collezione, negli aspetti formali e volumetrici di quel mondo libero e rivendicatore, in cui si fondono sapienti reinterpretazioni per garantire il massimo comfort e un’immancabile femminilità.

 

Questa stagione, camaleontica ed anticonformista, regala una primavera-estate dettata da estro, libera espressione e energia, pronunciata poi nel cotone tecnico leather-like, nelle ricche lavorazioni del knitted-crochet e nelle ricercate stampe e ricami handmade. Design impeccabile attento all’innovazione e alle performance dei materiali  e proprio con questa stagione materiali naturali si sradicano dalle loro forme usuali per essere trasportati in nuovi scenari formali, in cui normalmente si impiegano gli elastomeri composti da pelli o polimeri. Nascono così capi freschi e confortevoli definiti da linee aderenti e sinuose con cuciture estradossate che esaltano i tagli strutturali ed ergonomici della modellistica. Ricerca di texture 3D d’avanguardia e maestria nella ricerca esaltano tessuti in macramè – crochet, combinazione tra jersey e ricami, trasparenze calcolate, geometrie ridisegnate, rigorosa linearità ma anche sapore barocco logoro ed imperfetto di antichi damaschi con stampe su popeline e nella maglieria attraverso la trasparenza del cotone dévoré.

 

L’attenzione alla materia determina anche la nascita di una nuovissima versione del capo icona dell’azienda: la giacca. Il tessuto di cotone tecnico messo a punto per la collezione offre prestazioni e caratteristiche estetiche perfette per esprimere il mood Street capace di valorizzare lo stile ed il design dei capi e garantire un perfetto fitting sul corpo. E ancora l’aspetto compatto e puro del nuovo tessuto si unisce ad una struttura densa e sostenuta garantendo forme precise e definite sia nelle  linee rette dell’ossatura dei capi spalla e dei pantaloni, sia nelle linee curve dei morbidi jabot che decorano colli e polsi.

 

Elemento fondamentale per la PE 17 è l’eleganza, baricentro tra epoche passate e affermata contemporaneità, costellata da elementi rari e pezzi unici unito a piccoli e grandi preziosismi tecnici ed artigianali in cui l’elemento decorativo non è mai fine a se stesso, ma espressione di maestria e ricerca.

 

 

 

 

 

 

 

Prodotti icona della collezione :

  • un pregiato jacquard smacchinato in lurex tratteggia eleganti losanghe che enfatizzano la rigorosa linearità dei capi più seventies;
  • le stampe artigianali arricchiscono t-shirt in jersey e freschi capi in popeline di puro cotone, trasformando capi rigorosamente street in pezzi anticonformisti;
  • preziose lasarature invadono i capi creando giochi di trasparenze geometriche;
  • il sapore barocco di antichi damaschi, simbolo- icona della collezione emerge anche attraverso la trasparenza del cotone devorèe, logoro ed imperfetto, sui capi di maglieria;
  • raffinati ed essenziali pull in puro cotone realizzati con lavorazioni giocate sull’alternanza di punti, talvolta arricchite da sinuose rouches , si contrappongono e completano capi dalle forme più estreme.

Novembre  2016

 

Per Informazioni:

Paola Bosetti        | [email protected]   |  [email protected]  | T. +39 02 97069098

 

TerreAlte S.R.L.   |  [email protected]   | T. +39 0541 743658 |  www.terrealte.net

 

FB: Terre Alte                   Instagram: terrealtestyle

 

 

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Arriva il biorestauro, una rivoluzione del restauro mobili antichi e opere d’arte


Scoprire e conoscere nuove tecnologie e tecniche innovative dell’arte del restauro: il Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze è anche questo. La kermesse, giunta alla sua quinta edizione e presente ogni anno alla Fortezza da Basso del capoluogo toscano, non è infatti solo un luogo espositivo di opere d’arte, ma anche un’occasione sensazionale per approfondire nuove metodologie di recupero e valorizzazione in questo settore e nel restauro mobili antichi.

Il Salone, quest’anno interamente dedicato al 50° anniversario dall’alluvione di Firenze, rappresenta un eccellente modello di coabitazione tra luoghi storici (come ad esempio i Quartieri Monumentali) e padiglioni moderni, ed è visitato ogni anno da un numero cospicuo di visitatori e restauratori, con quest’ultimi venuti appunto per apprendere le recenti metodologie di recupero. E saranno senz’altro rimasti sopresi nello scoprirne una in particolare, in grado di garantire risultati elevati in termini di conservazione e rispetto per l’ambiente: il biorestauro.

In sostanza, si tratta di un metodo completamente all’avanguardia che utilizza esclusivamente sostanze naturali capaci di rimuovere depositi di qualsiasi natura, e che scongiura totalmente l’impiego di sostanze chimiche, nocive per le opere d’arte ma soprattutto per gli stessi restauratori. Un metodo a zero impatto ambientale che, oltre a tutelare e ripristinare in maniera eccellente il patrimonio artistico danneggiato, è anche vantaggioso dal punto di vista economico.

Sono diverse le tecniche di biorestauro presentate nel corso dell’edizione 2016 del Salone. Tra queste particolare attenzione è stata rivolta all’utilizzo del laser per la conservazione dei beni culturali, efficacissimo per rimuovere sporco e incrostazioni dalle superfici e utilizzabile sulla maggior parte di materiali. Un’altra novità è rappresentata dalla “Diagnostica Avanzata”, ovvero una tecnica altamente innovativa che consente di definire con esattezza le caratteristiche morfologiche e cromatiche di un’opera d’arte, nonché di ricostruire immagini tradizionali.

Trattamentoantitarlo.net è un’azienda che guarda con estremo interesse a tutte queste novità, perché fa dell’innovazione uno dei suoi punti di forza sia nel campo del restauro del legno e di opere d’arte, sia in quello del trattamento antitarlo, in cui vengono utilizzate metodologie altamente ecocompatibili che sfruttano la potenza della tecnologia a microonde con risultati davvero eccellenti.

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Cartomanzia: come si cambia

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  • 16 Novembre 2016


La cartomanzia è un metodo divinatorio utilizzato oramai da parecchi secoli da persone in cerca di conferme e risposte.
Spesso queste persone hanno già percorso le strade del razionale senza arrivare al risultato sperato.
La lunga crisi degli ultimi anni ha spinto molte persone a tornare sulla cartomanzia e sulla lettura dei tarocchi.
Nel frattempo però ci sono stati notevoli cambiamenti che hanno interessato questa disciplina.
Un tempo ricorrere alla cartomanzia significava andare dal cartomante, mettersi a sedere davanti ad un tavolo tondo “apparecchiato” con i tarocchi e confidare debolezze e paure spesso anche molto intime al cartomante.
Oggi le cose sono cambiate sostanzialmente.
Su internet si trovano infatti, molti siti di cartomanzia che offrono servizio di lettura dei tarocchi spesso anche a basso costo.
La persona interessata ad usufruire dei servizi potrà stare tranquillamente seduta sul divano ed effettuare tutte le domande al cartomante posto all’altro capo del telefono.
Anche i più timidi ed introversi possono ricorrere ai servizi dei cartomanti senza dover vincere nessuna resistenza, i consulti sono in totale anonimato e questo può spesso portare a migliori risultati.
Il cliente infatti, si sentirà più libero di parlare e di confidarsi.
Anche per quanto riguarda il delicato argomento dei costi, possiamo affermare che in linea di massima il servizio di cartomanzia online è decisamente più economico del cartomante con il tavolo tondo.
Esistono siti che offrono cartomanzia a basso costo da pochi centesimi di euro al minuto.
Il cliente ha poi il vantaggio di poter monitorare la spesa con un semplice contaminuti (di solito i moderni smartphone contano i minuti di chiamata trascorsi) e può decidere di interrompere il consulto in qualsiasi momento anche semplicemente mettendo giù la cornetta.
Altro vantaggio non indifferente è la possibilità di poter raggiungere il cartomante, spesso fidelizzato, in qualsiasi momento ed in maniera sistematica e ricorrente semplicemente componendo un numero.
Ben diverso era dover raggiungere il cartomante che spesso si spostava da una città all’altra in cerca di nuovi clienti.
Questo cambiamento ha generato anche nuovi posti di lavoro, molti cartomanti vengono assunti o collaborano con centri specializzati.
Tutto questo significa anche progressiva eliminazione del giro di denaro “nero” e regolarizzazione di nuovi posti di lavoro.

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