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Pubblicata online la Compilation “WDR – Various Artists” dell’ etichetta White Dolphin Records!


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La Net Label White Dolphin Recordspresenta : “WDR Compilation 2020″(Various Artists).

Uscita sulle piattaforme di musica digitale, la White Dolphin Records raccoglie in questa compilation diversi musicisti e artisti della scena underground italiana e straniera. Sono presenti il  synth pop raffinato degli Inter-Connection, le sequenze industrial dei sudafricani G.L.O.W. , il post pop-rock psichedelico degli Stringe, la potente disco punk dei Commando, la tech house alternativa degli Arbeiter, i ricordi sintetici dei Devya, la dark wave intimista dei Michellanea, il pathos kraut pop di Selfishadows, la vapor wave e la nu-disco dei Dj’s e produttori GialloDj e Rangdage (Estesticadriatica), le preghiere elettroniche introspettive di Think , le chitarre sognatrici di A-SI-NO, l’avant-guarde multimediale dei Supereterodina. 

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Tracks WDR Compilation :

  • Inter Connection – Shuold I
  • Devya – The Fly
  • G.L.O.W. – Brave, Strong and Tenacious
  • Michellanea – 140420
  • Stringe – Zirt
  • Arbeiter – Big deal ( Live Performance)
  • Commando – Gli Amici Infetti
  • G.L.O.W. – Levitate
  • Supereterodina – Oro di Mida
  • Devya – Away
  • A-SI-NO – Nuovo x
  • Stringe – Anita
  • Supereterodina – Fake and Sophisticated
  • Think – Prayer
  • Selfishadows – Secrets
  • Esteticadriatica – Come to me

La compilation é disponibile su Bandcamp e su altri music digital store con questi 12 artisti e 16 tracce as “Name You Price” streaming & download. Sono inclusi i bonus item : foto, copertine e biografie degli artisti.

Etichetta : White Dolphin Records

Link Compilation : https://whitedolphin.bandcamp.com/album/wdr-compilation

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White Dolphin Records 

via 2 giugno 13/D ,  55016

Lucca – Italy

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Emma Muscat fidanzata di Marian Richero


fidanzata di Marian Richero
Vi sveliamo tutto su Emma Muscat, cantante ed ex allieva di Maria De Filippi e fidanzata di Marian Richero. Una delle cantanti più apprezzate delle cantanti venute fuori da Amici 17 è Emma Muscat. La giovanissima e meravigliosa cantante maltese ha fatto parlare di sé per la sua voce melodiosa e per il suo rapporto con un altro protagonista del talent, Biondo. Andiamo a scoprire alcune curiosità sulla carriera e la vita privata di una cantante che ha ancora molto da dare al mondo della musica. Andiamo a scoprire alcune curiosità sulla carriera e la vita privata di una cantante che ha ancora molto da dare al mondo della musica.

Emma Muscat fidanzata di Marian Richero
Chi è Emma Muscat Emma Muscat è nata il 27 novembre 1999 sotto il segno del Sagittario. Viveva a Malta con i genitori e il fratello Kurt e frequenta l’Università di Arte dello Spettacolo. Una scelta ovvia per chi come lei ha sempre amato la musica. All’età di 5 anni ha infatti iniziato a cantare e nel corso del tempo ha avuto modo di esibirsi sia nella sua Malta che in Inghilterra. La sua fama in Italia la deve all’ingresso nella scuola di Amici di Maria De Filippi nel 2017. Durante la sua avventura nel talent ha avuto modo non solo di migliorare la sua tecnica, ma anche di imparare l’italiano. Dopo il talent non è riuscita a confermarsi ad altissimi, livelli, ma nel 2019 ha lanciato una nuova hit, Avec Moi, in compagnia di Biondo: che sia la svolta della sua carriera?
Emma Muscat fidanzata di Marian Richero
Emma Muscat entra a far parte della vita di Marian Richero dopo la relazione che ha avuto con Biondo nel agosto 2019. conosciamo meglio Marian Richero classe 1987 ed è nato il 17 maggio a Peshtera in Bulgaria. Anche lui vive e lavora a Milano sempre nello stesso settore della compagna Emma Muscat.
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Comunicati Editoriali Musica e Video News

“AWAY”, il nuovo digital45 dei DEVYA é online!


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Esce oggi sulle piattaforme di musica digitale AWAY, il nuovo digital 45 dei Devya. Registrato presso la Ramkard  e pubblicato dalla White Dolphin Records, “AWAY” è un groove da ballare. Uno spensierato momento per caricarsi o per scaricarsi con nuova energia in un atmosfera di intenso movimento. Lo sfondo vocale è arrogante con un background cupo che si snoda su una linea di plasticità sintetica, acida e metallica. Il digital 45 descrive nel testo la “lontananza”.

La lontananza e l’assenza prolungata danneggiano ogni amicizia, per quanto lo si ammetta così malvolentieri. Gli uomini o le donne che non vediamo più, anche nel caso fossero i nostri più cari amici o parenti. Si disseccano, con il passare degli anni, poco per volta sino a diventare dei concetti. Nei nostri pensieri.

Bio : Devya è il progetto musicale di Devis Simonetti. Dal 1996 al 2002 la permanenza in Inghilterra con Lorenzo Bertoli, grazie al produttore Roberto Concina, gli consente di dedicarsi all’ autoproduzione e alla musica elettronica.

Fonda i Devya con Francesca Mombelli nel 2010. L’album d’esordio, “I Don’t Know What Is Christmas” (uscito per la Media Company Audio Ferox / Paige 2013) è la prova evidente di quanto la new-wave, il brit –pop, lo shoegaze, l’ industrial e il pop sintetico, siano stati ascoltati, assorbiti e rielaborati. Nel 2014 pubblicano il singolo e il video “Going To Town”, partecipando nel 2015 a un radio tour e diverse compilations.

Nel 2017 siglano con la Dark Ace Record Kompany , rilasciando il 14 dicembre il nuovo digital 45 del progetto intitolato “Witch – Hunt”, che anticipa “Black Waves And Floating Foams”, il nuovo E.P. per la medesima label. Producono il video e singolo “Bodies” nel 2018 insieme al regista Paolo Parisotto (BBC ,Rete 4).  Il 7 luglio 2018 pubblicano sempre con la Dark Ace label i singoli dei primi cinque anni di attività: “Collection  2013-2018”, vincendo diversi contest radio in Italia. I Devya sono attualmente al lavoro per il loro nuovo album “When Aliens Call My Name” previsto in uscita quest’ anno con la label Dark Ace Records Kompany.

Link “AWAY” digital 45 : https://whitedolphin.bandcamp.com/track/away

DEVYA for this work are :

  • Yaari Francesca Mombelli : Voice
  • Devis Simonetti : Rebirth 338 2.0, D-50 L.A. synthesizer
  • Record at : Ramkard
  • Pic : Antonino Lardo
  • Art Work : Digitroniks Corporation
  • Etichetta : White Dolphin Records

Digitroniks Corporation 2020

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Editoriali

Digital Music : “White Dolphin Records”!

È online una nuova etichetta alternativa : “White Dolphin Records”!

White Dolphin Records è una nuova etichetta discografica indipendente con sede in Italia e attiva in tutto il mondo. Lavoriamo come produttore e distributore di musica attraverso diversi negozi digitali specializzati.

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“La musica ha un grande potere: ti riporta nel momento in cui ti porta avanti, in modo da provare nostalgia e speranza allo stesso tempo” White Dolphin Records è una nuova etichetta discografica indipendente con sede in Italia. Siamo attivi ora in tutto il mondo come casa discografica e distributore. Abbiamo lavorato e stretto accordi con aziende rilevanti in tutto il mondo.

Rilasciamo e distribuiamo la nostra musica attraverso i migliori siti di download digitali e servizi di streaming. Siamo specializzati nell’editoria di suono lo-fi, synth pop e alternative.

White Dolphin Records è specializzata in contenuti: articoli, post e contenuti multimediali. Siamo in grado di offrire ai nostri clienti articoli di alto livello per il sito Web dell’azienda o contenuti di alta qualità e performanti per i blog. White Dolphin è in grado di offrire articoli e contenuti relativi di settore.

Quello che facciamo per i nostri artisti:

-Pubblicazione in audio digitale di digital 45 , E.P. , Album e Compilation in tutto il mondo
-Distribuzione attraverso i principali servizi di streaming

 

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-Web promozione
-Promozione Social

-Playlist Compilation
-Promozione Radio

White Dolphin Records è un’etichetta digitale indipendente italiana, specializzata in suoni alternativi. Dark Wave , Shoe Gaze ,  Synth Pop, Industrial e Alternative.
POLITICA DEMO 
Ora accettiamo solo demo in forma digitale. Si prega di mandare le demo all’ email [email protected] con collegamenti a file MP3 (ma NO allegati e-mail MP3 per favore!), Pagine SoundCloud o siti Web. Ricordate di includere solo le migliori tracce e i dettagli.

White Dolphin Records 
Via 2 Giugno 13 / D, 55016 Lucca
© Digitroniks Corporation 2020

Link: 
https://white-dolphin-records.webnode.it/ 

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Editoriali News

Milano: coppia di gioiellieri derubati a Segrate


Altro caso di cronaca nel milanese, puoi seguire tutte le notizie nella nostra sezione cronaca milano

Ecco lo svolgere dei fatti: uno dei rapinatori si finge cliente, chiede informazioni alla titolare per aggiustare un braccialetto, a un certo punto però interviene il marito essendo più pratico per questo tipo di mansioni, è in questo momento che alle sue spalle arriva il complice del rapinatore che tira fuori la pistola e prima la punta verso la donna e dopo alla tempia dell’uomo.

Tutto è ripreso dalle telecamere di videosorveglianza del negozio, una gioielleria di Segrate alle porte di Milano, durante un normalissimo sabato mattina.

Seguici su: cronaca milano in questa sezione potrai trovare tutti i casi di cronaca di milano e provincia.

La donna nel frattempo cerca di scappare nel retro del locale, viene a sua volta inseguita dai due malviventi, uno dei quali riesce a spingere dentro anche il marito. La coppia marito e moglie, di 70 e 76 anni a questo punto viene sequestrata nello stanzino, mentre uno dei malviventi tiene le vittime in ostaggio, l’altro prende il contenuto della cassa, rimasta aperta, catenine in oro giallo, bracciali e girocolli,

Il malvivente ritira i gioielli dentro una shopper, di plastica del supermercato, prima di fuggire assieme all’altro suo complice con un bottino che si aggira intorno ai 25mila euro a bordo di una Fiat Uno rubata, lasciando a questo punto chiusi nel retrobottega i proprietari della gioielleria. Piu tardi verranno liberati da un cliente entrato per caso nel negozio.

Grazie a queste immagini i Carabinieri di San Donato Milanese, insieme ai colleghi di Napoli hanno arrestato i rapinatori un 37enne e un 29enne entrambi napoletani e pregiudicati, giunti nel milanese solo per la rapina.

Le attività di riconoscimento sono partite sia dalle analisi dei filmati di videosorveglianza anche dai riscontri del DNA su alcuni capi di abbigliamento e dalla collaborazione della coppia derubata. Anche se uno dei due rapinatori si era coperto il polso con un tutore per mascherare il tatuaggio e rendersi meno riconoscibile, ma questo non è bastato perchè il volto del malvivente era riconoscibile alla coppia di gioiellieri.

Con le successive analisi e confronti è emerso che la coppia di rapinatori faceva parte di un gruppo che da tempo prendeva di mira le gioielleria di tutta Italia.

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Il singolo “I Put My Eyes On You” dei Devya é tra i possibili nuovi ingressi in classifica sulle 80TopRad!o(Musica)


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I Put My Eyes On You” è il quinto singolo estratto da “I don’t know what is Christmas”, l’album di esordio di Devya.

Devya è il progetto musicale di Devis Simonetti, artista poliedrico in pista da oltre vent’anni. Oggi si presenta sul mercato della musica elettronica con un disco dalle sonorità originali, sicuramente apprezzabili anche al di fuori della nicchia degli amanti del genere.

Cresciuto nella scena post-punk del nord-est italiano, Devis matura a Londra a cavallo del nuovo millennio. Ed è proprio in terra britannica che mette a punto nuove tecniche di sintesi e campionamento per dedicarsi all’autoproduzione.

I Put My Eyes On You”, ora negli store digitali,  descrive la meraviglia di avere un colpo di fulmine. Sonorità ampie, chitarre effettate, lunghi riverberi contrapposti e ritmica scarna ma puntuale, sono gli ingredienti principali.

Ascoltare questo brano regala le stesse sensazioni che si potrebbero provare davanti ad un paesaggio mozzafiato. “I Put My Eyes On You” è una delle numerose sfaccettature che contribuiscono a rendere eterogeneo e multiforme l’album di esordio di Devya, dove Devis Simonetti rielabora elementi di stampo anglosassone, come il brit-pop, l’industrial e lo shoegaze.

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Il singolo “I Put my Eyes On You” dei Devya
é tra i possibili nuovi ingressi in classifica sulle 80TopRad!o
– per votarlo:
https://tinyurl.com/7vaNMN

Digitroniks Corporation 2019

Tags: editoria, musica, radio

-Telemediengesetz- Digitroniks Corporation 2015
Freelance Web Arts Communications
Devis Simonetti CF : SMNDVS75T14G284T
Via Pirano 2/1 33100 (UD)
Italy
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Editoriali

I database Visceglia, l’arma vincente per la pianificazione della tua azienda


Come creare una pianificazione vincente? Per poter dare i risultati sperati, un piano commerciale deve partire da una solida base: la conoscenza del territorio.

Ogni zona, infatti, ha caratteri ben distinti che la rendono assolutamente unica; di conseguenza, fattori come l’estensione e il posizionamento geografico, la densità demografica, la distanza dalle principali vie di comunicazione e dai poli commerciali più attivi si traducono in un peculiare livello di ricettività in merito alla proposta di prodotti e servizi.

In fase di pianificazione, quindi, è necessario poter disporre di una grande quantità di dati statistici e cartografici, così da poter tracciare un profilo attendibile dell’area di interesse e creare una strategia commerciale “su misura”.

Una cosa è, infatti, proporre un prodotto/servizio in un grosso centro urbano, altro è misurarsi con un piccolo contesto provinciale.

I database geografico statistici di Cartografica Visceglia forniscono in tal senso la risposta ideale.

Creati per adattarsi con la massima versatilità ad ogni esigenza aziendale, i database Visceglia offrono per ogni contesto geografico un ampio corredo di dati cartografici, demografici, statistici e amministrativi: rappresentano quindi un prezioso supporto per qualsiasi attività, dal geomarketing alle analisi delle vendite, dall’organizzazione delle zone allo sviluppo delle reti, dalla logistica al direct marketing.

Il formato in CD offre flessibilità e praticità di utilizzo, con la possibilità di evidenziare e stampare singolarmente le varie zone e di interagire in modo semplice e immediato con fogli di calcolo, database e browser internet.

Ulteriori informazioni >>

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Editoriali Salute e Benessere

Amazon Pharmacy per il la vendita di farmaci online

Amazon vende farmaci online in USA


Amazon vende farmaci online in USA

Amazon Pharmacy per il la vendita di farmaci online

Roma, 21 novembre – “Le minacce della e-pharmacy sono il vero nemico da cui debbono guardarsi le farmacie: un gigante come Amazon ci mette poco a cannibalizzare il settore, mettendo in ginocchio la rete degli esercizi territoriali, come è già accaduto in altri mercati per una miriade di piccoli negozi”.

Lo diceva poco più di un anno Silvio Garattini, presidente dell’Istituto Mario Negri,  in un’intervista rilasciata alla rivista iFarma nell’estate del 2018, perfettamente consapevole dei profondi cambiamenti prodotti dall’information technology, capace di cambiare il mondo in una manciata di anni senza che molti quasi se ne accorgessero e facessero in tempo ad adeguarsi, finendo in molti casi per essere travolti.

Il rischio paventato dall’autorevole farmacologo sembra ora essersi fatto più vicino e minaccioso: il gigante mondiale dell’e-commerce, Amazon, ha infatti annunciato nei giorni scorsi la nascita di Amazon Pharmacy, divisione che si occuperà di uno dei pochi mercati destinati a crescere (quello appunto dei farmaci) al quale l’azienda di Jeff Bezos guarda con attenzione e interesse da anni, come testimoniato dall’acquisizione a carissimo prezzo, nel 2017, di PillPack. Operazione che merita un breve riassunto, anche per meglio per comprendere il significato della nuova mossa di Amazon.

PillPack, come qualcuno ricorderà, è l’azienda fondata da un farmacista e un ingegnere informatico che ha sviluppato un innovativo sistema di gestione dei medicinali: il cliente, dopo aver attivato un account, indica sia i farmaci che usa normalmente sia la sua farmacia di riferimento (che detiene le prescrizioni mediche), quindi fornisce i propri dati assicurativi e quelli di pagamento. Dopodiché PillPack consegna al cliente un dispositivo che contiene tutti i medicinali correttamente divisi per giorno in bustine etichettate. In questo modo, il paziente non deve fare altro che sfilare dalla bocca del dispenser la sua bustina quotidiana. Grazie a una app per smartphone, è poi possibile gestire i nuovi ordini per la ricarica e ricevere la consegna in pacco anonimo direttamente a casa. Nel caso di cambiamento di prescrizioni o scadenze, il proprio medico può direttamente contattare l’azienda.

Un servizio molto evoluto e personalizzato, dunque, grazie anche alla dettagliata profilazione dei  clienti-pazienti e dei loro bisogni. Ma anche un servizio fin qui rivelatosi efficiente, preciso e puntuale e con ricadute estremamente positive in termini di aderenza alle terapie, fattore che lo rende molto interessante anche agli occhi delle compagnie assicurative: cure appropriate e assunte correttamente sono una variabile fondamentale nella ottimizzazione e quindi nel contenimento delle spese sanitarie. Ovviamente, per sviluppare il suo business ha dovuto chiedere (ottenendole senza troppa fatica) le licenze per vendere farmaci al pubblico, asset fondamentale e che – insieme a tutto il resto – ha convinto Bezos a sborsare l’iperbolica cifra di un miliardo di dollari per assicurarsi PillPack, considerandola l’arma finale per arrivare (in tempi relativamente brevi) ad assicurarsi una quota del 30% del mercato delle farmacie online statunitensi, con margini impressionanti.

Quell’arma, ora, Bezos si accinge ad usarla in tutta la sua potenza:  lo testimonierebbe, secondo quanto riferisce l’emittente statunitense Cnbc, la decisione  di cambiare la ragione sociale e il logo di PillPack, fin qui presentatasi al pubblico come “an Amazon company”. Ora diventa   “PillPack by Amazon Pharmacy”, a sottolineare un fondamentale upgrading da società satellite a divisione integrata all’interno di Amazon.  Che a sua volta, aggiungendo Pharmacy al marchio, conferma senza alcuna possibilità di equivoco la sua intenzione di premere sull’acceleratore del business pharma,  in particolare nel mercato dei farmaci da prescrizione, che negli USA vale oltre 330 miliardi di dollari e rappresenta per Amazon un’opportunità estremamente redditizia. Fatto che rappresenta una pessima notizia, prima di tutto, per i colossi della distribuzione che gestiscono  tradizionali catene di farmacie, come CVS e Walgreens.

PillPack  ha subito dichiarato che non ci saranno cambiamenti nel servizio per i clienti esistenti o nuovi e che manterrà  comunque il proprio marchio, anche se nelle prossime settimane informerà i suoi clienti della sua nuova “dignità”, utilizzando alla scopo etichette e materiali stampati che includeranno riferimenti ad Amazon Pharmacy. Intanto, sulla home page del sito della società ha già fatto capolino il nuovo logo PillPack by Amazon Pharmacy. E Amazon (altra dimostrazione dell’importanza strategica che annette all’operazione) sta a sua volta promuovendo PillPack, presentandola ai  suoi clienti Prime con una landing page appositamente lanciata per presentare il servizio. Cosa che – per dare un termine di paragone – non era avvenuta in passato per altri settori: il marchio di calzature Zappos, ad esempio, acquistato nel 2009, non menziona mai Amazon, nemmeno nella sua pagina “About us” o in quella relativa ai termini di servizio.

Sulla base di quanto riferisce Cnbc, il percorso è chiaro: “La modifica del marchio significa che le ambizioni di Amazon nel mercato della farmacia vanno anche oltre PillPack” ha dichiarato ad esempio Stephen Buck, un analista che ha lavorato nel settore farmacia per più di un decennio, secondo il quale Amazon Pharmacy potrebbe essere una farmacia che dispensa tutti i tipi di prodotti e prescrizioni e potrebbe anche evolvere in una sorta di marketplace di farmacie, al cui interno altre farmacie propongono la vendita on line di farmaci.

Ulteriore segnale dell’importanza delle novità sul naming di PillPack è la promozione di n altro segnale della crescente importanza di PillPack: l’AD   TJ Parker,  il giovane farmacista che fondò  l’azienda nel 2013 insieme a Elliot Cohen per poi venderla a Bezos nel 2018, ha ottenuto durante l’estate  i galloni di vicepresidente e se in precedenza riferiva al vice presidente di Amazon Nader Kabbani, ora riferisce direttamente a Doug Herrington, vice presidente senior della compagnia per il Nord America.

Se Amazon Pharmacy, almeno negli USA, può approntare il suo assalto finale al mercato dei farmaci, va precisato che una tale prospettiva è al momento preclusa altrove, del tutto o in parte: in Italia, ad esempio, le uniche vendite di farmaci on line consentite sono quelle di medicinali senza obbligo di prescrizione, che peraltro possono essere venduti soltanto dai siti delle farmacie e delle parafarmacie  in possesso di apposita autorizzazione del ministero della Salute. Del tutto vietata, invece, la vendita tramite portali marketplace. Ma, appunto, è la situazione attuale, e potrebbe cambiare, anche alla luce dell’andamento positivo del mercato on line di farmaci Sop e Otc (insieme ovviamente a tutte le altre referenze commerciali), che registra incrementi davvero significativi.

E se mai le regole cambiassero (così come sono inopinatamente cambiate due anni fa quelle sulla proprietà delle farmacie) non sarà inutile ricordare che Amazon in Italia si è già mosso con grande lucidità strategica: è del novembre 2018, solo per fare un esempio, l’ottenimento della licenza per svolgere nel nostro Paese il servizio di corriere postale, con le ragioni sociali Amazon Italia Logistica e Amazon Italia Transport. Licenza che, peraltro, si è andata a saldare con l’accordo stretto nel giugno del  2018 con Poste Italiane per la consegna a domicilio dei pacchi del gruppo  (definito all’epoca come “una partnership per lo sviluppo dell’ecommerce in Italia”) e che rafforza le strategie di penetrazione del gigante dell’e-commerce mondiale in Italia.

Tutto questo per dire che il rischio paventato da Garattini non è un esercizio da profeti di sventura, ma la prefigurazione di scenari che non solo sono possibili ma probabili, essendosi già materializzati altrove. Inutile cullarsi nella illusoria convinzione che “certe cose non cambieranno” e che nella società e nella cultura italiana non c’è spazio per quelle che qualcuno ritiene ancora “americanate”, per usare un termine d’altri tempi.

Nella patria della dieta mediterranea, nessuno scommetteva due lire sugli hamburger con patatine e ketchup dei fast food, che invece hanno cambiato le nostre abitudini alimentari e oggi punteggiano i nostri centri storici, parte integrante dei nostri panorami urbani. Ma anche altre “americanate” come Halloween e il Black Friday, solo per fare due esempi di stagione, con buona pace di chi riteneva che mai e poi mai avrebbero potuto attecchire nel Bel Paese, si sono invece radicati a tempo record tra le abitudini nazionali. E questo nonostante si trattasse di “americanate” che non viaggiavano alla velocità supersonica con cui viaggia tutto ciò che il web porta con sè. E solo questo – per tornare alle farmacie – meriterebbe più di una riflessione, L’argomento, invece, non sembra registrare molta attenzione da parte delle rappresentanze di categoria (solo per fare l’ultimo e più fresco degli esempi, nelle 20 pagine della lunga e articolata relazione del presidente Andrea Mandelli al Consiglio nazionale della Fofi del 18 novembre, non una sola riga è dedicata alla questione),  comprensibilmente impegnate in problemi come, solo per citarne alcuni,  la riforma della remunerazione, la farmacia dei servizi e il rinnovo della convenzione: L’urgenza del presente, insomma, prevale sul futuro. Anche quando, come in questo caso,  e per questo, forse, il futuro ha una strettissima parentela con il presente.

FONTE: www.rifday.it
IMMAGINE: www.rifday.it

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Editoriali

Cosa si intende per intensità del caffè?

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  • 2 Novembre 2019


L’intensità del caffè non è altro che una classificazione che viene utilizzata per conoscere il grado aromatico e olfattivo di ogni varietà di caffè. È un modo semplice per classificare come il palato e l’olfatto percepiscano sia il gusto che l’aroma di un caffè, e quindi stabilire una scala di intensità per facilitare la scelta ad ogni amante del caffè.

Nel caso delle cialde caffè Borbone ad esempio, troviamo caffè dal gusto più leggero e delicato, a media intensità così come i caffè corposi e dall’aroma vellutato.

Puoi usare questo metro di paragone per orientarti tra le diverse varietà di caffè e trovare la giusta intensità di cui hai bisogno in ogni momento. Forse al mattino preferisci caffè con un’intensità più marcata, ideale per affrontare la giornata con energia, e magari preferisci riservare le note fruttate e l’intensità più moderata per il pomeriggio. Bene, con le cialde caffè compatibili puoi concederti queste piccole parentesi di piacere ogni volta che vuoi.

Caffè più o meno intenso, da cosa dipende?

L’intensità del caffè è un concetto che viene forgiato durante tutto il processo di produzione del caffè: dalla piantagione, attraverso la macinatura o la tostatura, fino al processo di infusione. Tuttavia, ci sono alcuni fattori che sono fondamentali per ottenere un caffè più o meno intenso. Eccoli di seguito:

Il tipo di caffè

La tostatura leggera è ciò che influisce meno sull’intensità originale dei chicchi di caffè. Pertanto, un caffè leggermente tostato manterrà maggiormente la sua intensità, dunque il gusto e l’aroma, rispetto ad un caffè che viene sottoposto ad una tostatura più intensa.

Grado di macinazione

Macinando il caffè in un modo o nell’altro, determiniamo anche la sua intensità. Pertanto, quando un caffè viene macinato grossolanamente, cioè lasciando il caffè solo leggermente macinato, il passaggio dell’acqua diventa più rapido ed in questa maniera non acquisisce del tutto le proprietà del chicco di caffè e della sua essenza. Questo tipo di macinatura produce un caffè più morbido ma meno intenso, perché l’acqua non ha dunque avuto il tempo necessario per assorbire tutte le sue proprietà organiche.

D’altra parte, se siamo in presenza di una macinatura fine, vale a dire il caffè è stato macinato molto al punto tale che se lo tocchiamo si attacca alla punte delle dita, l’acqua impiegherà più tempo a passare a causa del densità della polvere, e quindi la miscela risultante sarà maggiormente impregnata di caffè e di tutta la sua sostanza, producendo un caffè più aromatizzato.

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Comunicati Editoriali Eventi

Concorso letterario 88.88 sesta edizione – scadenza 08-02-2020


Premi in denaro e le prestigiose stilografiche e penne Aurora per un totale di 3.473,00 euro da assegnare ai futuri vincitori della sesta edizione del Concorso 88.88 che è iniziato l’8 ottobre, una formula ormai consolidata per questo appuntamento con la scrittura breve.

L’8 ottobre 2019 ha preso il via la sesta edizione del Concorso 88.88 indetto dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers con la collaborazione di Aurora, Aurea Signa e Officina della Scrittura. La sfida si rinnova: 8.888 caratteri da non superare per un racconto breve a tema libero.

Molti affezionati partecipanti attendono il mese di ottobre per iniziare l’ideazione del loro nuovo racconto che in numerosissimi casi ha l’esatto numero di caratteri, spazi compresi, che dà il nome al concorso.

L’8, numero magico, evocativo e ispiratore è all’interno di ogni elemento distintivo del concorso: 8 sono i giudici e 8 i premiati, 8 sono gli euro per partecipare con un racconto, con l’8 si inizia a ottobre e con l’8 si termina a febbraio, i premi in denaro non hanno altra cifra che l’8.

Aurora, presente fin dalla prima edizione, offre agli 8 vincitori prestigiose stilografiche e penne.

Il premio per il primo classificato è una stilografica Aurora 88 a cartuccia o a converter, corpo in resina nera con con cappuccio placcato oro laminato.

Il premio per il secondo classificato è una penna a sfera Aurora 88 con cappuccio placcato oro laminato, corpo in resina nera.

Il terzo classificato riceverà una stilografica con corpo e cappuccio in lacca lucida bordeaux e finiture dorate, pennino in oro massiccio 14 kt.

Il premio per gli autori che si classificheranno dal quarto all’ottavo posto è costituito da una penna a sfera con corpo e cappuccio in lacca lucida marrone, anello con lacca rossa, finiture dorate.

I premi in denaro consistono in 888,00 euro per il primo classificato, 88,00 per il secondo e 8,00 per il terzo. Il valore totale è di 3.473,00 euro.

Il regolamento completo del concorso è pubblicato sul sito www.yowras.it

I racconti, editi oppure inediti, a tema libero, potranno essere inviati, entro il giorno 8 febbraio 2020, all’indirizzo e-mail [email protected]

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Editoriali

Pianificare l’azione commerciale per aree geografiche: supporti “su misura” da Cartografica Visceglia


Leader da 90 anni nel settore della cartografia di pregio, Cartografica Visceglia affianca oggi alla tradizionale proposta di supporti cartacei uno degli strumenti digitali più versatili e funzionali per il mondo aziendale: i database statistici geografici.

Appositamente studiati per fornire una conoscenza approfondita del territorio italiano sotto vari aspetti (amministrativo, demografico, geografico, stradale, topografico, ecc.), i database Visceglia si avvalgono del comodo formato in CD, impareggiabile in termini di flessibilità, maneggevolezza e funzionalità.

Tutti i dati, infatti, possono essere facilmente esportati sui più diffusi software di foglio di calcolo e database: basta un semplice copia e incolla e il gioco è fatto.

In più, la loro compatibilità con i browser di uso comune ne consente la fruibilità anche sul web.

Al settore commerciale in tutte le sue sfaccettature, i database statistici geografici di Visceglia forniscono un supporto prezioso per tantissime attività, prima fra tutte la pianificazione.

I dati geografici e demografici concernenti il territorio, infatti, consentono di elaborare analisi e strategie di mercato puntuali e mirate, al fine di migliorare l’intervento su ogni singola realtà territoriale: conoscere a fondo il posizionamento geografico, la distanza dai principali centri urbani e dalle zone commerciali, la densità di popolazione, il numero degli abitanti e la tipologia di servizi presenti – solo per fare qualche esempio – aiuta a comprendere le effettive potenzialità di un territorio nella diffusione dei beni e dei servizi, con effetti molto positivi sull’organizzazione degli obiettivi di vendita e su una suddivisione equilibrata delle zone.

Ma i database forniscono anche riferimenti puntuali e dettagliati sulla toponomastica, indispensabili per attività come il direct marketing, i servizi di posta celere, il telemarketing e le spedizioni.

Per soddisfare pienamente ogni esigenza di pianificazione, i database statistici geografici di Visceglia sono proposti in diverse versioni in base all’estensione territoriale: Elenco dei Comuni, Atlante delle Città, Atlanti delle Province, Atlante delle Regioni ed Elenco delle Strade di Roma, completi di CAP e divisioni ASL con relativi distretti.

Per saperne di più consulta la nostra banca dati >>

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Editoriali

Un gatto perfetto per tutte le famiglie, con o senza figli: il Ragdoll


Vero e proprio “gatto da famiglia”, il Ragdoll unisce ad una straordinaria bellezza fisica una propensione per la vita domestica assolutamente fuori dal comune.

Dotato di una grande empatia, è in grado di inserirsi con disinvoltura in qualsiasi contesto familiare, dalla coppia senza figli alla famiglia con tanti bambini, ed è perfettamente a suo agio anche in presenza di altri animali, con i quali instaura un rapporto sereno e di reciproca complicità.

Merito di un carattere eccezionalmente buono, affettuoso e docile, capace di amare in modo fiducioso e incondizionato, con una dedizione riscontrabile solo nelle razze canine.

Sempre intento a far felice il suo umano, ubbidisce senza difficoltà ed è quindi molto semplice da educare.

Negli anni, la selezione operata dagli allevatori ha mirato ad eliminare qualsiasi traccia di aggressività dal suo comportamento: questo è uno degli aspetti che rendono il Ragdoll uno dei compagni pelosi più sicuri e affidabili per i bambini.

Giocherellone e paziente, questo micio ama molto partecipare alle attività dei più piccoli. Questa sua eccessiva mansuetudine, però, potrebbe indurre i suoi amichetti umani ad esagerare, con il rischio di fargli male o di mortificarlo: per questo, quando si adotta un Ragdoll, è importante raccomandare ai bimbi di non abusare mai della sua pazienza.

Così come è disponibile a scatenarsi nei giochi, il Ragdoll è capace di trascorrere ore e ore in braccio al suo umano, regalando una compagnia e un affetto praticamente illimitati: non a caso, gli specialisti della pet therapy se ne avvalgono per curare vari tipi di disagio emotivo.

A differenza della maggior parte dei felini, il Ragdoll si lega all’essere umano in modo totale e profondo, tanto da soffrirne il distacco anche per pochi minuti.

Un vero e proprio “bambino” peloso, insomma, continuamente bisognoso di calore, coccole e attenzioni.

E’ quindi ideale per le coppie senza figli, per gli anziani, per le persone sole o per quelle con particolari carenze affettive.

Una così grande capacità di amare è, come nel caso degli esseri umani, strettamente legata ad una marcata sensibilità: il Ragdoll, infatti, è un gatto dall’equilibrio emotivo molto fragile, e basta un nonnulla per offenderlo o ferirlo.

Mai, quindi, lasciarlo solo, sgridarlo, trattarlo con indifferenza o rifiutarlo; adottatelo solo se potete ricambiare la sua gentilezza, la sua costante presenza e il suo immenso affetto.

Altre informazioni sul gatto Ragdoll >>

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Editoriali

Immunizzare il tuo gatto: vaccinazioni obbligatorie e facoltative


Quando fai vaccinare il tuo gatto, non lo sottoponi semplicemente ad una pratica veterinaria: compi uno dei primi e più importanti atti d’amore verso il tuo piccolo amico a quattro zampe.

Grazie ai vaccini, infatti, è possibile immunizzare in modo sicuro ed efficace il suo organismo, così da proteggerlo dai virus più insidiosi e contagiosi.

Le infezioni scatenate da questi microrganismi causano nel gatto sofferenze atroci, portandolo alla morte nel giro di poco tempo.

Contro tali patologie, attualmente, non esistono cure risolutive: la prevenzione attraverso il vaccino, quindi, rappresenta l’unica difesa davvero valida. I piani vaccinali per il gatto si distinguono in due categorie: obbligatori e non obbligatori.

Fa parte del primo gruppo la procedura denominata “trivalente”, che raggruppa le tre vaccinazioni di base: rinotracheite, gastroenterite virale e calicivirosi.

Sono vaccini non obbligatori, invece, l’antirabbica, la clamidiosi e la leucemia felina (FeLV). La vaccinazione trivalente deve essere eseguita obbligatoriamente su tutti i gatti, domestici e non: di conseguenza, anche se il tuo gatto non esce mai di casa e non frequenta altri gatti, dovrai necessariamente sottoporlo a questo tipo di profilassi.

Nel caso in cui lo reputasse opportuno, il veterinario potrà aggiungere alla trivalente uno o più vaccini facoltativi. I gattini vanno vaccinati a partire dai due-tre mesi di età: prima di allora, infatti, il loro sistema immunitario è protetto dagli anticorpi del latte materno.

Alla prima somministrazione deve seguire una seconda inoculazione 15 giorni dopo; i successivi richiami verranno eseguiti annualmente.

Tutti i percorsi vaccinali devono essere imprescindibilmente effettuati dal veterinario, l’unico in grado di procedere con le modalità più corrette e sicure.

Altra condizione fondamentale per il buon esito del vaccino è la stretta osservanza delle tempistiche: la vaccinazione, infatti, agisce in un arco di tempo limitato, per cui è necessario ripeterla alla scadenza affinché possa conservare la sua efficacia.

In occasione del primo vaccino, il veterinario ti rilascerà uno specifico libretto, sul quale verranno registrate le date dei vaccini e dei successivi richiami.

Ulteriori informazioni sulla vaccinazione del gatto >>

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Lampade da parete di design per interni ed esterni

 

L’ illuminazione della propria casa è importante per creare un ambiente accogliente e confortevole. Una casa luminosa è sinonimo di forza e potenza nonché di protezione e sicurezza. È importante che venga studiata la planimetria della casa e creare un progetto illuminotecnico che sia in grado di illuminare ogni metro quadrato di superficie per poter debellare il buio che si rifugia in ogni angolo nascosto.

Il buio sarà il nemico più temuto soprattutto all’esterno della casa dove è più difficile illuminare il perimetro della casa e il giardino. Le lampade da pareti però sono il tipo di illuminazione ideale per le zone più buie e meno abitate della casa sia al suo interno come le pareti delle scale, dei corridoio o del garage, sia all’esterno per illuminare la casa anche sul retro.

Installare delle applique sulle pareti esterne a distanza costante l’ una dall’ altra infatti sarà come avere delle sentinelle postate attorno alla vostra casa che la vigileranno la notte proteggendovi da ladri e altri pericoli.

Vediamo assieme dove potrete installare le vostre applique da muro e quali sono le migliori lampade da parete per il design di casa vostra!

Lampade da parete di design per l’illuminazione interna

Per illuminare una casa non è sufficiente avere una lampada da soffitto in ogni stanza. Sebbene questa sia un po’ la regina della stanza che è in grado di diffondere una luce forte e diffusa grazie ad un fascio luminoso molto ampio, essa da sola non è sufficiente per soddisfare le esigenze illuminotecniche di uno spazio. L’ausilio di altri corpi luminosi di diverso genere con diverse caratteristiche e funzionalità andranno a rinforzare la luce generale emessa dal lampadario.

Tra le varie tipologie di luci da sostegno, se così le vogliamo chiamare, ci sono le applique da parete, che in generale forniscono una luce d’appoggio suppletiva. Ma quali sono i luoghi in cui è meglio installare le lampade da parete e soprattutto qual è il design che meglio si adatta arredamento della stanza? Per quanto riguarda il design di queste luci, le applique da parete da interno sono di tutte le forme e tipologie, dal design più rustico e tradizionale, al design più moderno ed innovativo a quello più standard e funzionale per luoghi di lavoro come la stanza degli attrezzi. Per quanto riguarda la collocazione, le lampade da parete trovano una sistemazione ideale negli spazi intermedi tra una stanza e l’altra come per esempio nell’atrio o nei corridoi, che sono solitamente lunghi e stretti in cui la luce di un lampadario al centro non riuscirebbe a raggiunge omogeneamente è  tutta la sua lunghezza. Oppure ci sono lampade sono ideali anche da posizionare in camera da letto, da posizionare sopra i comodini da orientare la luce durante lettura serale ad ambo i lati del letto.

Lampade da parete di design per l’illuminazione esterna

Se pensate che le luci da esterni siano brutte poiché devono essere solo funzionali vi sbagliate. Anche l’illuminazione da esterni può essere di design e funzionale allo stesso tempo. Tra le principale fonti di illuminazione per esterni ci sono sicuramente le lampade da parete. Esse infatti all’esterno diventano un po’ le protagoniste e possono trovare la giusta sistemazione un po’ ovunque.

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Perche un Siti web Latina e Migliore rispetto ad uno di Milano

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Editoriali

I servizi di Visceglia per la tua carta geografica murale personalizzata


Appesa ad una parete della casa o dell’ufficio, una carta geografica murale può cambiare completamente l’aspetto del tuo ambiente, rendendolo istantaneamente più accogliente, personale e raffinato.

In più, la cartina è una miniera di informazioni preziose sui luoghi di tuo interesse: oltre alla funzionalità estetica, quindi, svolge un importante ruolo di supporto allo studio, alla ricerca e ad una grande varietà di professioni.

Per gli esploratori, gli appassionati di viaggi e i turisti, inoltre, le mappe e le carte geografiche murali sono insostituibili compagne d’avventura, nonché fonte costante di ispirazione.

E che dire della valenza celebrativa che le cartine murali possono assumere sia nei contesti personali che in quelli lavorativi?

Nonostante il mutare dei tempi, infatti, la carta geografica resta sempre uno dei doni più graditi per festeggiare una ricorrenza, promuovere la propria azienda, ricordare e farsi ricordare.

Qualsiasi sia la sua destinazione d’uso, però, la carta geografica da parete assolve al meglio il suo compito quando viene scelta in modo mirato. Cartografica Visceglia ti mette a disposizione tutti gli strumenti per aiutarti a realizzare la cartina murale più adatta alle tue esigenze.

Punto di riferimento d’eccellenza nella personalizzazione dei prodotti cartografici, Visceglia dispone di un catalogo ampio e diversificato, nel quale ti sarà facile trovare la mappa o la carta murale che stai cercando.

Cartine antiche, moderne e vintage; carte dei vari paesi, dell’Italia, regionali, provinciali, comunali; cartine amministrative, stradali, scolastiche, turistiche; tutte questo e molto altro ancora può essere scelto in varie dimensioni e scale, con la possibilità di aggiungere loghi, nomi, date e altri contrassegni particolari.

In questo modo, puoi rendere ogni carta murale davvero unica e originale, con tutta la qualità, la bellezza e il prestigio che da sempre contraddistinguono il marchio Visceglia.

Acquista ora la tua carta geografica da parete >>

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Editoriali

Traghetti e Navi da Civitavecchia a Olbia


Sei pronto per il tuo viaggio alla volta di Olbia ma ancora devi decidere come raggiungere la località? Tutto ciò che devi fare è reperire le giuste informazioni per trovare la migliore offerta possibile per giungere a destinazione. Il traghetto e la nave sono i due mezzi prediletti per raggiungere la città di Olbia e una delle località di partenza migliore è senza dubbio il porto di Civitavecchia. Diverse compagnie di traghetti operano queste tratte e ciascuna di esse propone ai suoi clienti offerte vantaggiose che trovi su www.traghettocivitavecchiaolbia.it così da soddisfare ogni esigenza. Ogni giorno partono diverse corse alla volta della Sardegna, in particolare verso Olbia; le principali compagnie che operano su queste tratte sono: Tirrenia, Sardinia Ferries, GNV, Moby e Saremar. Ciascuna compagnia offre differenti proposte ai passeggeri, ciascuna ad un prezzo conveniente in base alle necessità del cliente.

Informazioni utili

Prenotare un biglietto è davvero semplice; tutto ciò che bisogna fare è prenotare online il proprio viaggio accedendo ad uno dei siti predisposti per la prenotazione. Il passeggero dovrà recarsi almeno due ore prima dell’imbarco presso il traghetto o la nave munito di documento di riconoscimento e di biglietto per la navigazione. Tutte le compagnie consentono di imbarcare veicoli a bordo; ovviamente questa è un’informazione che dovrà essere comunicata preventivamente al momento della prenotazione. I veicoli saranno custoditi all’interno del garage sottostante la nave all’interno del quale non si potrà accedere durante tutta la navigazione.

Orari e servizi a bordo

Servendosi del sistema di prenotazione online si potrà inserire l’ora e il giorno scelto per la partenza; il server elaborerà una serie di offerte disponibili tra cui il cliente dovrà scegliere. Ogni traghetto è dotato di una serie di servizi essenziali, come il servizio bar o ristorante. A seconda della compagnia prescelta e della tipologia di biglietto acquistato si potrà vantare di specifici comfort. Moby ad esempio offre un viaggio ricco di comfort all’interno delle sue spaziose navi, così come la compagnia Tirrenia. Non ti resta che recarti sul sito di prenotazione online e selezionare gli orari e il giorno in cui desideri effettuare il viaggio verso la magica Sardegna; il biglietto sarà spedito online e il pagamento potrà essere effettuato telematicamente.

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Comunicati Editoriali

Ludovica Casellati: dalla carriera manageriale alla ciclosofia


Ludovica Casellati ha dato vita al libro “La Bici della Felicità” mossa dalla sua grande passione per il turismo e per la bicicletta. Un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti della bici, ma non solo: è un’opera ricca di consigli per i neofiti che desiderano mettersi in sella e cercano una guida per iniziare.

Ludovica Casellati

“La Bici della Felicità”: un libro di Ludovica Casellati

Ludovica Casellati è un punto di riferimento sul web per quanto riguarda il cicloturismo. Conosciuta come Ladybici, deve tale soprannome alla sua passione per la bicicletta. Alle spalle ha una lunga esperienza da dirigente, che ha messo da parte per dedicarsi a ciò che più ama: la scrittura, il turismo e la bicicletta. Ha scritto “La Bici della Felicità”, un libro sulla bellezza e gli infiniti benefici di questo mezzo così versatile: ottimo per spostamenti in città, ma anche per le vacanze, fino a diventare parte integrante della vita di tutti i giorni. Andare in bicicletta è sinonimo di potenza, equilibrio, salute, è uno stile di vita. Si tratta di una lettura adatta a tutti: dedicata ai neofiti che desiderano mettersi in sella, a chi desidera rispolverare la propria bici chiusa in garage, a chi la sottovaluta, ma anche agli amanti ed esperti del settore che desiderano approfondire la loro cultura e ai ciclisti in cerca di consigli. Un’opera tutta da scoprire: Ludovica Casellati fornisce un vero e proprio ABC e svela i segreti di quella che chiama ciclosofia.

Ludovica Casellati: il decalogo della bici

Tutto è nato da una vacanza tra i castelli della Loira con il marito e il bimbo piccolo: qui, durante una passeggiata, Ludovica Casellati ha scoperto la passione per la bicicletta. Uno strumento democratico, accessibile a tutti e soprattutto economico. Sono i tanti i vantaggi e i benefici di questo mezzo, che fa tanto bene al corpo e all’anima: “Quando si sale in bici viene da sorridere e si scaricano le tensioni”. Il libro “La Bici della Felicità” contiene un decalogo attraverso il quale Ludovica Casellati spiega il valore che attribuisce alla biciletta, utilizzando pillole di filosofia. Da qui il termine “ciclosofia”, mutuando il nome da Didier Tronchet. Nello specifico, emerge la libertà di partire, fermarsi o di gironzolare senza meta; la sostenibilità di un mezzo pratico ed ecologico; l’economia negli spostamenti, ma anche la socialità: la bici mette in contatto persone tra loro diverse e suscita empatia. Un libro che porta con sé una morale: il ciclismo è una metafora della vita, è questione di equilibrio, bisogna pedalare, sorridere e rimanere in sella.

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Editoriali

Tipologie di forni a microonde

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  • 13 Giugno 2019


Dal momento in cui il primo forno a microonde è stato commercializzato negli Stati Uniti, nel lontano 1947, sono state incorporate non poche innovazioni. Esistono infatti in commercio diverse tipologie di forni a microonde, come segue:

Microonde a convezione: come i forni elettrici, alcuni microonde incorporano anche la cottura con correnti d’aria calda, note come convezione, che raggiungono una temperatura uniforme, accelerano il processo di cottura e richiedono meno energia. Sono adatti alla cottura di tutti i tipi di cibi che devono essere croccanti all’esterno e teneri all’interno. Consentono di adoperare una cucina sana, veloce e a basse temperature.

Microonde a vapore: funzionano grazie ad una caldaia che genera vapore, il quale viene trasmesso nella parte superiore dell’interno del microonde. L’umidità che viene generata contribuisce alla succosità del cibo, che non si asciuga e mantiene il suo sapore migliore.

Microonde nitide: Incredibile ma vero. Questa funzione, inclusa in alcuni microonde di fascia alta, consente di ottenere una finitura e una consistenza croccante e dorata, simile a quella della frittura in olio. Tuttavia, è necessaria una piastra in teflon appositamente progettata per raggiungere temperature superiori ai 200 gradi.

Dimensioni, potenza e rispetto per l’ambiente

Sul mercato sono presenti offerte elettrodomestici relative a microonde di ogni dimensione e tipo. Ci sono capacità che vanno dai 17 a 30 litri. In quelli più grandi è possibile mettere pizze familiari e polli interi, sono dispositivi dal piatto largo con grande profondità. I più piccoli sono invece utili quando l’uso è ridotto al solo riscaldamento.

I microonde più comuni hanno una potenza di circa 800-900 watt, mentre quelli con grill possono raggiungere i 1.000 watt. D’altra parte, se l’apparecchio è di 600 watt, le possibilità di cottura sono ridotte.

In conformità con i regolamenti dell’Unione Europea, l’etichetta energetica specifica il livello di rispetto per l’ambiente, essendo A il più efficiente e G il quello che lo è meno. La classe più consigliata è attualmente A +++.

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Editoriali Eventi

La Fondazione Istituti Educativi di Bergamo organizza un dibattito attorno al volume dell’attivista Vandana Shiva “Cibo e Salute. Manuale di resistenza alimentare”

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  • 3 Maggio 2019


Fino al 5 maggio si terrà sul Sentierone la 60° edizione della Fiera dei Librai, uno degli appuntamenti più attesi nella città di Bergamo a cui la Fondazione Istituti Educativi partecipa attivamente con uno spazio dove incontrare il pubblico e condividere i valori ispiratori del proprio impegno sul territorio.

Mercoledì 1° Maggio alle ore 19.30, presso lo Spazio Incontri – Quadriportico, la Fondazione Istituti Educativi di Bergamo organizzerà un dibattito sul libro di Vandana Shiva “Cibo e salute. Manuale di Resistenza Alimentare”. Il volume scritto dell’attivista indiana è un vero e proprio appello alla resistenza alimentare contro lo strapotere delle multinazionali e include anche il Manifesto internazionale «Food for Health», un accorato appello per una nuova alleanza tra produttori e consumatori consapevoli.

Relatori dell’incontro saranno il Prof. Luciano Valle, Presidente del Centro di Etica Ambientale Bergamo, Matteo Rossi, Consigliere della Fondazione Istituti Educativi, Antonio Corbari, Presidente nazionale AIAB – Associazione Italiana Agricoltura Biologica, Raoul Tiraboschi, fiduciario di Slow Food Bergamo e Claudio Bonfanti, Vicepresidente Bio–Distretto dell’agricoltura sociale di Bergamo. Si parlerà di alimentazione, biodiversità e di economia sociale e solidale.

Questo appuntamento aprirà la strada per il bando “Nuove Economie di Comunità” che verrà promosso dalla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo a supporto di soggetti e progetti che sostengano lo sviluppo di un sistema economico locale solidale e sostenibile, anche in ambito di economia agroalimentare.

La Fondazione Istituti Educativi è presente alla Fiera con uno stand in cui viene distribuito gratuitamente il libro Spes et Fortitudo di Luigi Minuti, un’opera che racconta due momenti storici epocali in ambito bergamasco: la prima industrializzazione che trasformava le madri in operaie e il sorgere degli asili d’infanzia che si sono presi cura dei loro figli. Al centro l’esperienza singolare della Scuola Materna “Emilio Costanzo Piazzoni” di Castel Cerreto-Treviglio

L’ingresso è sempre libero e gratuito, per info: www.istitutieducativi.it

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Editoriali

Perché scegliere una buona grafica pubblicitaria

Sempre più aziende ogni giorno si rivolgono ad agenzie di pubblicità per commissionare campagne pubblicitarie, tali da permettergli una crescita in termini di visibilità tra le aziende concorrenti. Il primo passo da fare è proprio quello di rivolgersi ad un’agenzia pubblicitaria che definirà le linee guida su misura per ogni azienda e ne studierà la strategia migliore per far si che essa possa farsi spazio. Una rilevante importanza è data dal lavoro che viene eseguita dalla sezione di grafica pubblicitaria. La creazione di una buona grafica darà modo all’azienda che ne usufruirà di risultare più appetibbile agli occhi dei clienti a cui ogni giorno si rivolge. Una buona agenzia di comunicazione è sicuramente la scelta migliore se non si vuole essere mangiati dagli squali in questo mondo in cui la concorrenza è sempre più alta e la competizione tra le altre aziende. L’agenzia di comunicazione si occuperà passo passo di ogni aspetto che permetterà all’azienda di crescere e di essere maggiormente visibile tra i vari concorrenti.

Gli ambiti in cui lavora la grafica pubblicitaria.

Non abbiamo mai pensato forse a quanto sia complicato e anche in quanti ambiti dovrà operare un grafico pubblicitario, infatti nell’immaginario comune ciò di cui si occuperà la grafica pubblicitaria sarà esclusivamente quella di realizzare la cartellonistica pubblicitaria stradale. Mentre ad un grafico pubblicitario è richiesto di operare in campi come quello della grafica editoriale e pubblicitaria, grafica pubblicitaria e marketing, web design, fotografia, grafica multimediale, copywriting e molto altro. L’arte di progettare e realizzare prodotti per la comunicazione visiva questo è quello di cui si occuppa un grafico pubblicitario, è quindi un tipo di lavoro che agisce su tutto quello che si occuperà della sfera visiva. La prima parte ovviamente è quella che riguarderà la progettazione del logo aziendale, la verità è che il logo sarà il primo vero e proprio biglietto da visita di un’azienda. La capacità di un buon grafico pubblicitario non sarà solo quello di creare una campagna pubblicitaria adeguata ad ogni azienda, ma anche nel variare i contenuti a seconda che si debba realizzare un cartellone, una brochure oppure una campagna pubblicitaria televisiva.

Rivolgersi ad un’agenzia di comunicazione per una buona grafica pubblicitaria

In un mare un cui nuotano molti pesci, si sa che il pesce più grande sarà sempre quello che avrà una maggiore attrazione, poiché sarà sinonimo di sicurezza rispetto ad i pesciolini più piccoli. Non per questo però i pesci più piccoli devono attendere le loro sorti e farsi mangiare dai pesci più grandi. Il passo da compiere è quindi quello di rendere i pesciolini più piccoli maggiormente attraenti e dargli una visibilità diversa rispetto agli altri. Il primo passo da fare però è quello di rivolgersi ad un’agenzia di comunicazione, che lavorerà per far si che anche le più piccole aziende possano trovare il loro spazio e crescere rispetto ai competitors. Una buona parte della progettazione della campagna pubblicitaria è realizzata da un grafico che darà modo alle parole di diventari visibilmente trasmettibili. Un grafico pubblicitario riuscirà infatti a dare una forma diversa ai concetti e troverà il giusto modo per far esprimere ed emergere anche la più piccola delle aziende.

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Editoriali

Convivenza fra gatti? Nessun problema se hai un Ragdoll


Eccezionalmente affettuoso e docile, il gatto Ragdoll è noto anche per la sua straordinaria socievolezza.

Compagno ideale di bambini e adulti, questo splendido micio accetta immediatamente l’interazione con cani, gatti e altri animali.

Se quindi hai deciso di adottare più di un gatto, sappi che con un Ragdoll non avrai le difficoltà che solitamente si incontrano in corso di integrazione.

Il Ragdoll, infatti, prenderà molto bene l’arrivo di un altro micio: essendo un nemico giurato della solitudine, avere un compagno di vita in più non potrà che fargli piacere.

Per evitare possibili incidenti (ricordiamo che sono sempre felini, e quindi imprevedibili) nei primi giorni adotta comunque la gradualità che viene raccomandata in tutti gli altri casi: anche qualora il Ragdoll fosse ben disposto fin da subito, potrebbe non esserlo l’altro gatto.

Prima dell’arrivo del nuovo micio, predisponi la casa in modo da riservare ai due pelosi ambienti separati; separa anche gli oggetti di uso quotidiano quali ciotole, lettiera, spazzole, cucce, coperte e giochini, così che ambedue possano abituarsi per gradi all’odore reciproco.

Prima di farli incontrare “dal vivo” crea un contatto attraverso gli oggetti, portando nello spazio di ognuno un materiale (ad esempio una coperta) utilizzato dall’altro.

I primi approcci dovranno avvenire in un’occasione piacevole, come la pappa e il gioco, e sempre sotto lo sguardo vigile di un componente della famiglia.

L’importante è che la socializzazione avvenga in modo naturale: no, quindi, alle forzature per accelerare i tempi o convincere i mici che possono fidarsi uno dell’altro.

Sii paziente, comprensivo e soprattutto amorevole con entrambi: sia nella fase iniziale che a socializzazione già avvenuta, non dimenticare mai di ripartire in modo equo coccole e attenzioni.

Il Ragdoll è buono, ma anche molto permaloso: si offende con facilità, e se dovesse sentirsi trascurato a favore del nuovo arrivato potrebbe prenderla molto male, manifestando tristezza e gelosia.

Per saperne di più sul gatto Ragdoll >>

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Editoriali

La cartografia al servizio delle aziende: come orientarsi nella scelta del supporto migliore


In ogni contesto lavorativo, le carte geografiche offrono un contributo prezioso e insostituibile per ottimizzare la pianificazione, i flussi di lavoro e la produttività.

Ma come scegliere in tal senso il supporto migliore? Finita l’epoca in cui la classica “cartina” veniva consultata solo per i dati generici concernenti la conformazione territoriale, le coordinate geografiche e le suddivisioni amministrative: oggi, la cartografia propone soluzioni evolute destinate a supportare esigenze professionali specifiche e complesse.

Le tradizionali mappe cartacee sono differenziate in una pluralità di versioni a seconda dell’estensione geografica (planisferi, carte di continenti, carte di paesi, carte regionali, ecc.) e delle particolari categorie di interesse (mappe stradali, carte turistiche, piantine di città, cartine fisiche, cartine amministrative).

A questi supporti si sono recentemente aggiunti i database statistico-geografici su CD, che riportano, insieme ai riferimenti geografici di base, anche utili e dettagliati ragguagli sull’aspetto del territorio e sulla sua urbanizzazione (confini, provincia di appartenenza, distanze dal capoluogo, numero di abitanti, superficie in mq, altezza sul livello del mare, ecc.).

Grazie alla tecnologia digitale, le zone possono essere evidenziate, stampate, consultate ed elaborate graficamente secondo criteri e modalità differenti: i database statistico geografici rappresentano quindi la scelta migliore per le aziende che operano nelle vendite, nel marketing e nei trasporti, alle quali forniscono lo strumento ideale per suddividere le zone, organizzare le strategie commerciali e garantire un servizio impeccabile.

Le tradizionali cartine fisiche e amministrative, invece, sono perfette per i professionisti che, tanto nel settore pubblico quanto in quello privato, si occupano di attività connesse all’urbanistica, all’ingegneria e alla pianificazione territoriale.

Le mappe stradali e le piantine di città, molto spesso sottovalutate, possono rivelarsi preziose per alcuni particolari ambiti, come il turismo e i servizi; senza dimenticare l’apporto di questo tipo di cartografia a tutti i professionisti (consulenti aziendali, rappresentanti di commercio, operatori di telemarketing) che necessitano di uno strumento di orientamento geografico immediato e affidabile.

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La carta da parati più originale e accattivante? Scegli una carta geografica


Stai ristrutturando la tua casa o allestendo un negozio e cerchi un’idea davvero unica per personalizzare le pareti?

La soluzione è semplice ed economica: scegli una carta da parati su carta geografica!

Questo particolare complemento d’arredo, infatti, ti consente di trasformare all’istante qualsiasi ambiente, anche il più anonimo, creando uno spazio accogliente e glamour.

Dal punto di vista estetico, le carte da parati su carta geografica producono due importanti vantaggi: un immediato effetto di ampiezza e, allo stesso tempo, una sensazione di “ricchezza” che riduce la necessità di mobili e complementi d’arredo.

Questi due aspetti si rivelano vincenti soprattutto quando si trattano stanze di piccole dimensioni o ambienti “di passaggio” come il corridoio o l’ingresso, spesso angusti e poco luminosi; ma sono anche molto utili quando, per vari motivi, si desidera evitare di forare il muro per appendere oggetti, foto o dipinti.

Già da sole, infatti, le carte geografiche “da parati” sono uno splendido elemento decorativo: è come avere un unico, grande quadro che copre tutta la parete!

Per ottenere un’ottima resa senza discromie, imprecisioni o altri difetti però, è fondamentale usare molta cautela nell’acquisto, facendo attenzione non solo alla scelta del soggetto adatto ma anche alla qualità dei materiali e delle stampe.

Cartografica Visceglia, leader da quasi un secolo nel settore della cartografia di pregio, rappresenta in tal senso una vera garanzia.

Declinate in un’ampia varietà di stampe, sia antiche che moderne, le sue carte da parati con carte geografiche trovano collocazione in ogni tipo di ambiente: basta optare per quella più consona allo stile degli arredi, ad un tema particolare o alle preferenze personali.

Realizzate con estrema precisione nel disegno, queste carte da parati sono riproduzioni fedeli delle mappe originali d’archivio.

Materie prime accuratamente selezionate assicurano resistenza, lunga durata e stesura perfetta: è il caso del pvc autoadesivo, un materiale pratico e veloce da applicare che, in più, richiede poca manutenzione e si pulisce facilmente.

L’ideale per esaltare ogni giorno la bellezza dei tuoi luoghi preferiti e garantire alle tue pareti un effetto originale e di grande eleganza.

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Editoriali

Vaccinare il tuo gatto, quando e perché


I vaccini sono indispensabili per garantire al tuo gatto una vita lunga e sana. La loro efficacia, infatti serve a proteggere il suo organismo dalle più gravi malattie infettive contro le quali, al momento attuale, non esistono terapie risolutive.

Oltre ad essere altamente contagiose, queste patologie si manifestano con terribili sofferenze che possono portare al decesso dell’animale o lasciare strascichi invalidanti.

Il gattino necessita del primo vaccino intorno ai due mesi di vita: prima, il suo corpo è ben protetto dal latte materno, alimento completo e ricco di nutrienti immunizzanti.

Quando il cucciolo smette di alimentarsi con il latte della madre, il suo sistema immunitario resta privo di gran parte del suo sostegno: al vaccino spetta il delicato compito di sopperire a questa carenza.

Le vaccinazioni, sia obbligatorie che non obbligatorie, devono essere somministrate da un veterinario, l’unico in grado di attuare in tal senso le procedure più corrette.

Il vaccino trivalente, costituito dalle profilassi contro rinotracheite (herpes virus), calicivirosi (calici virus) e gastroenterite virale (panleucopenia), è obbligatorio per i gatti di ogni razza, stile di vita, condizione fisica e zona di residenza.

I vaccini facoltativi, invece, sono richiesti in circostanze particolari: la loro utilità deve essere valutata di volta in volta dal veterinario.

Fanno parte di questa categoria l’antirabbica, la clamidiosi, la peritonite infettiva felina (FIP) e la leucemia felina (FeLV).

Il primo vaccino verrà seguito dal relativo richiamo, che verrà ripetuto poi con cadenza annuale.

Rispettare le scadenze dei richiami è di fondamentale importanza per garantire ad ogni iter vaccinale la sua completa efficacia.

Su un apposito libretto, il veterinario annoterà l’avvenuta somministrazione dei vaccini, con la data in cui deve essere effettuato il successivo richiamo.

Questo libretto è un documento essenziale, e deve sempre accompagnare il gatto durante le visite di routine, gli eventuali interventi, i viaggi e tutte le altre situazioni in cui sia necessario attestare che sia in regola con le vaccinazioni di base.

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I nuovi progetti musicali del duo lirico De Maio & Lupoli

Olga De Maio & Luca Lupoli ed i loro nuovi progetti musicali

La nota coppia della lirica partenopea

, artisti del Teatro San Carlo,il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli e nell’ambito della storica Associazione Culturale Noi per Napoli della quale sono fautori e rappresentanti, reduci da vari e molteplici successi dei loro spettacoli e concerti nei maggiori siti storici e teatri di Napoli (Concerto di Capodanno, Luoghi Storici & Musica)portano avanti la diffusione, la promozione e la conoscenza della lirica e del bel canto attraverso il progetto del loro ultimo brano lirico pop” Anche quando non vuoi, scritto per le loro voci da Paolo Audino,autore di Bocelli,Mina,Minghi e da Nando Misuraca per la musica, con un videoclip girato tra alcune delle più belle location storiche della città di Napoli, sul tema dell’amore a tutto tondo ed in particolare Amore per la musica lirica e classica, tradotto nel linguaggio lirico pop tale da far appassionare a questo genere tutti coloro che non lo conosco ,giovani e meno, o che non hanno mai avuto esperienza di ascolto per apprezzarne la bellezza e la ricchezza!

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il nuovo tributo-omaggio agli Alunni del Sole,con una brillante e frizzante cover del brano Un’altra poesia del loro fondatore,pianista e compositore Paolo Morelli, arrangiato ed accompagnato dal M° Elisabetta Serio, nota pianista e musicista di Pino Daniele, nel segno sempre di una napoletanità e liricita’ del bel canto partenopeo ed italiano che essi rappresentano e portano avanti.

Uniscono,esprimono e trasferiscono sempre nei loro progetti artistici l’amore e la passione per la propria città di origine e le radici della loro appartenenza culturale e formativa, con un lungo e prestigioso curriculum professionale di livello internazionale documentato dalla stampa e dalla tv nazionale, l’aspetto della solidarietà e del sociale, destinando spesso una parte del ricavato degli eventi ad una delle principali mense dei senzatetto della città.

Arte, cultura, solidarietà si fondono nel rispetto sempre della tradizione e del rigore della loro professione di artisti ed ambasciatori dell’opera lirica e del bel canto e testimoni di un genere che racchiude un immenso ed immortale patrimonio culturale ed educativo.

Anche quando non vuoi

Un’altra poesia

Ascolta Olga De Maio & Luca Lupoli tribute to Alunni del Sole arrangiamento ed accompagnamento Elisabetta Serio di Luca Lupoli tenore #np su #SoundCloud

Li potete seguire sui loro canali social:

https://www.youtube.com/user/LucaLupoliTenore

https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/

https://www.facebook.com/Olga-De-Maio-Luca-Lupoli-259291357851799/

https://www.noipernapoli.it/

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Editoriali

L’alimentazione giusta per il tuo gatto anziano


Dopo i sette anni di età, si verificano nell’organismo del tuo gatto alcuni cambiamenti sostanziali, frutto di una minore efficienza delle funzioni vitali e di uno stile di vita sempre più sedentario.

Il cuore, la digestione, le articolazioni, la cute, le ossa e il sistema immunitario diventano più delicati; i reni e le vie urinarie, sempre più fragili e meno funzionali, manifestano una particolare predisposizione alle malattie croniche.

Da un rallentamento del metabolismo, dovuto anche ad una diminuita propensione all’attività fisica, scaturisce una tendenza al sovrappeso che espone il fisico a vari squilibri, agevolando l’insorgenza del diabete e dell’obesità.

Un’alimentazione adeguata può contrastare queste problematiche garantendo al tuo gatto anziano la migliore qualità della vita.

Ma come nutrire correttamente il gatto in questa delicata fase? L’alimento ideale deve possedere un apporto mirato di tutti i nutrienti indispensabili al suo corpo; allo stesso tempo, questi nutrienti dovranno essere presenti in misura bilanciata.

L’apporto delle proteine e dei sali minerali è fondamentale per supportare tessuti, muscoli e funzionalità cardiaca; il loro dosaggio, tuttavia, dovrà essere molto moderato per non causare disturbi digestivi, renali o urinari.

Scegli carni leggere e nutrienti come il pollo, l’agnello, il salmone e il tacchino. Poche calorie da fonti di carboidrati ad alta tollerabilità (riso, avena, patata) forniranno la giusta quantità di energia senza provocare aumenti di peso.

Una adeguata integrazione di acidi grassi Omega 3 e Omega 6 servirà a proteggere la cute e il pelo, migliorare il funzionamento del cuore e controllare il colesterolo; il calcio e i condroprotettori saranno preziosi per le ossa e le articolazioni.

Ottime le vitamine del gruppo B per potenziare le funzioni cerebrali e rinforzare le difese immunitarie. Per contrastare l’invecchiamento cellulare, inoltre, il tuo gatto anziano trarrà beneficio dagli antiossidanti (vitamina E e selenio).

Le vitamine A e D proteggeranno la vista, le ossa e i denti. Per avere la sicurezza di scegliere in tal senso l’alimento più idoneo, orientati su un cibo secco per gatti anziani: nelle formulazioni specifiche, la crocchetta ha una consistenza più friabile che agevola la masticazione.

In caso di limitata capacità masticatoria, opta per un alimento umido completo.

Per saperne di più >>

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Editoriali

Le migliori razze di gatti da appartamento, piccola guida alla scelta


Con il termine “gatto da appartamento” si indicano solitamente tutte quelle razze feline con particolari caratteristiche di docilità, affettuosità e adattabilità all’ambiente domestico.

Si tratta di razze in cui anni e anni di selezione hanno eliminato l’ancestrale bisogno di spazi aperti e l’ indole diffidente, aggressiva e indipendente tipica dei felini. Attenzione, però: un micio da appartamento non va scelto alla leggera.

Ogni razza ha elementi peculiari sia fisici che caratteriali che la distinguono dalle altre e che possono fare molta differenza nella qualità della convivenza con l’essere umano.

Esistono gatti da appartamento più posati, tranquilli e coccoloni,

come l’Abissino, il Persiano e il Birmano, che soffrono la solitudine, il rumore e la confusione; e altri, come il Main Coon, il Norvegese e il Devon Rex, la cui propensione ai giochi ne fa i compagni perfetti per i bambini.

Altrettanto giocherellone, vivace e curioso è il Siamese,

ma con una particolarità: è molto affettuoso e si lega generalmente ad una sola persona.

Al contrario, il Certosino possiede un carattere indipendente,

riservato, a tratti solitario; è affettuoso e non disdegna le coccole, ma solo quando lo decide lui.

Più di tutti, però, è il Ragdoll a vantare le migliori caratteristiche di razza da appartamento.

Vero “gigante buono” del mondo felino, il Ragdoll è un gatto di taglia molto grande e di corporatura robusta; di eccezionale bellezza, sfoggia un manto lungo e morbido e due splendidi occhi azzurro intenso.

Assolutamente non aggressivo, può essere tranquillamente paragonato al cane per dolcezza, fedeltà e attaccamento all’essere umano. Adora stare fra le braccia del padrone, fra le quali si abbandona completamente e senza alcuna diffidenza.

Nonostante il suo amore smodato per le coccole e i sonnellini accanto al suo umano, ama anche giocare con i bambini e con gli altri animali.

Per il suo carattere sensibile, però, è molto permaloso: trattarlo bruscamente o con indifferenza equivale a ferirlo nel profondo.

Idem se viene lasciato solo per tante ore: il Ragdoll soffre moltissimo la solitudine, e si trova a suo agio solo in compagnia. E’ quindi il micio ideale per tutte le persone sole, emotivamente fragili o con carenze affettive.

Un vero esperto di pet therapy!

Ulteriori informazioni sul gatto ragdoll >>

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Cosa cambia dopo la sterilizzazione: le difficoltà di integrazione con gli altri gatti


La sterilizzazione porta molti benefici, ma anche diversi cambiamenti nella vita del gatto. Il primo impatto con l’ambiente domestico dopo l’intervento, in particolare, può risultare problematico se il micio condivide il suo spazio con uno o più fratelli.

Spesso, infatti, accade che al suo ritorno a casa gli altri gatti gli si mostrino ostili e lo tengano a distanza ringhiando, soffiando o miagolando, come se non lo riconoscessero più.

Questo tipo di problema genera confusione e preoccupazione nei proprietari, soprattutto in quelli che non hanno mai vissuto una situazione di questo tipo.

Di solito, si teme che la buona convivenza tra i propri amici pelosi sia irrimediabilmente compromessa, e si è interdetti sull’atteggiamento più corretto da adottare.

Niente paura: la spiegazione è molto semplice, e riguarda il particolare stato di disagio in cui viene a trovarsi il micio appena operato.

I trattamenti medicali somministrati durante l’intervento (antibiotico, disinfettante, ecc.) lasciano tracce molto forti sul corpo del gatto, fino a coprire il suo odore naturale: per questo è normale che, al suo ritorno a casa, i compagni lo percepiscano come sconosciuto.

Anche il comportamento è un elemento determinante: il piccolo convalescente si sente debole, vulnerabile e molto irrequieto a causa degli effetti dell’anestetico.

Per questo si comporta in modo anomalo, contribuendo ad alimentare nei suoi coinquilini pelosi una sensazione di estraneità.

Questi cambiamenti nell’odore e nel comportamento, però, sono generalmente passeggeri: nel giro di 24/48 ore, le condizioni fisiche e psicologiche del gatto operato tornano gradualmente alla normalità.

Per questo, basta attendere uno o due giorni perchè i problemi di integrazione si risolvano spontaneamente.

Nell’attesa, finchè l’equilibrio non si è ristabilito, è consigliabile tenere i gatti separati, limitando il più possibile qualsiasi contatto.

Un diffusore di feromoni, in questi casi, può costituire un valido aiuto per ripristinare una condizione di armonia. In mancanza di una risoluzione spontanea, può rendersi necessario l’intervento di un veterinario esperto in problemi comportamentali.

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Editoriali

Anche i Vip richiedono consulti ai cartomanti


L’ampia diffidenza che avvolge da sempre la dimensione esoterica e in particolare la credibilità dei suggerimenti da essa derivanti si fonda sul principio elementare per cui è improbabile che ogni attività che esuli da una prova scientifica possa essere considerata attendibile. La lettura dei tarocchi, nel rispetto di questa tesi largamente condivisa, non offre dunque spunti interessanti che riescano a tradursi in verità rivelate. E’ improponibile cioè sostenere in base all’opinione di molta gente che dalle carte possano discendere risposte che senza il loro utilizzo sarebbe impossibile individuare. La reticenza a dare certa legittimità a questo mestiere è legata ad un rapporto solido che gran parte delle persone nutrono nei confronti della ragione. In sostanza è la ragione l’unico strumento che muove una riflessione valida verso la formulazione di un punto di vista credibile. Soltanto il responso del pensiero risulta essere affidabile e degno di una sana attenzione. Tali motivazioni, poi, portano inevitabilmente ad altre conclusioni evidenziate il più delle volte dai media e che fanno riferimento ai guadagni per nulla meritati dagli operatori dell’esoterico. Non si può ammettere, cioè, che la lettura dei tarocchi priva di alcun riscontro scientifico generi introiti a coloro che la praticano come attività principale.

Tale premessa per significare che nessuno, prendendo atto di questa esteso scetticismo rispetto al mestiere dei cartomanti, immaginerebbe che esso susciti per ” un’altra parte del mondo ” un forte interesse a tal punto da coinvolgere persone per così dire insospettabili. Se la ragione a braccetto con la cultura dovrebbe escludere addirittura ridicolizzandoli i consulti degli operatori dell’esoterico, non si spiega tuttavia sulla base di questo assunto l’assiduo avvicinamento di personaggi dello spettacolo, del cinema e del giornalismo ai professionisti della lettura dei tarocchi. Chi è una persona di grande personalità e protagonista di una vita intensa piena cioè di esperienze che formano il carattere, dovrebbe mostrare un solido distacco di fronte alle proposte discutibili, ai presunti consigli e all’elaborazione di fragili punti di vista maturati durante il corso di consulti di cartomanzia. In realtà capita che le stesse persone che si ipotizzerebbe naturalmente distanti dalla lettura delle carte, sono proprio quelle, richiedendola, a legittimarne l’attendibilità. Notizia relativamente recente, circolata anche sul web, riguardava ad esempio una nota conduttrice televisiva e la sua ammissione, in un periodo di sconvolgimento amoroso, di aver fatto ricorso ai professionisti dell’esoterico.

A conferma di questa realtà che vede anche individui di comprovata solidità psicologica e lavorativa subire il fascino della lettura delle carte è la testimonianza dei cartomanti di cartomantedellasoluzione.com che da anni sulla breccia in questo settore hanno letto tarocchi e predetto, a detta loro, il futuro ad innumerevoli liberi professionisti, imprenditori e attori dello show business. Qual è dunque la molla che scatta in persone la cui forma mentis dovrebbe essere serenamente orientata verso il ragionamento a dispetto di supposizioni o illusioni emergenti da realtà che molti ritengono equivoche? La risposta immediata che la squadra di questi operatori dell’esoterico ci regala è quella per cui, una volta caduto in angosce e disagi di natura amorosa, ogni individuo, anche quello che sembrerebbe il più avvezzo alla riflessione e al contempo il più ostile a qualsiasi forma di superstizione, non resiste alla tentazione di trovare nella dimensione esoterica risposte risolutive al suo dramma sentimentale. Pertanto non ci si deve scandalizzare se i cartomanti, anche in tempi di crisi, richiamino al loro cospetto un numero considerevole di clienti. Il motivo di fondo del loro discreto successo da un punto di vista lavorativo risiede proprio nei limiti che la ragione talvolta propone rispetto a problematiche di difficile spiegazione. La necessità di interrogare le carte altro non è che il tentativo di approdare laddove la ragione ha fallito.

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