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Riscopri il fascino rustico dei lampadari in ceramica

Se stai cercando di creare l’atmosfera giusta nella tua casa di campagna o vuoi arredare la tua nuova cucina con un tocco decisamente country, questo articolo fa proprio al caso tuo. La scelta dell’arredamento è sempre un momento cruciale dell’abitare un posto, i mobili ci faranno compagnia per molto tempo. Spesso viene sottovalutata l’importanza di una corretta illuminazione, ma la scelta delle lampade è fondamentale per trasmettere personalità ad un ambiente e per renderlo davvero godibile.

Nel caso dell’arredamento rustico o country esiste una certezza: niente trasmette calore e accoglienza come un lampadario in ceramica. Perfetto per illuminare la cucina e la zona da pranzo ma non solo, questo complemento d’arredo è proprio quel tocco vintage che stavi cercando.

Andiamo dunque a scoprire il mondo delle lampade rustiche, i molti modelli disponibili, i materiali utilizzati e le migliori collocazioni per rendere il nostro bel lampadario il centro dell’attenzione.

 

Un lampadario in ceramica, mille pregi

 

Un bel lampadario in ceramica racchiude in sé molteplici vantaggi: innanzitutto possiede versatilità, in quanto è un complemento d’arredo che fa bella figura negli appartamenti cittadini come nelle case di campagna, dalla cucina al salotto passando per la sala da pranzo.

Pur presentando un materiale di prima qualità come la ceramica, inoltre, è solitamente venduto a prezzi contenuti: cosa c’è di meglio di poter comprare la bellezza con pochi soldi?

La ceramica, bianca o decorata, la fa da padrone in queste splendide lampade, ma è la commistione con l’ottone delle strutture che dona quella personalità inimitabile. Se poi le lampade rustiche sono montate su dei saliscendi il richiamo vintage è assicurato.

La loro aura vintage è impareggiabile. Niente fa tornare alla mente i bei ricordi dei tempi andati, magari nella casa dei nonni, come un lampadario rustico. La tua vita sembrerà scorrere più lenta con una lampada country ad illuminarla, la sua luce calda renderà ogni serata a tavola decisamente più piacevole.

Le migliori collocazioni per le tue lampade rustiche

 

Sei qui perché adori il lampadario in ceramica che hai acquistato ma non sai bene dove posizionarlo? Vorresti scegliere un set di illuminazione country ma sei indecisa sugli abbinamenti? Nessun problema.

Sebbene spesso le lampade rustiche vengano utilizzate per cucine e sale da pranzo, questi complementi di arredo permettono di esaltare anche ambienti di lavoro e ristoranti!

Una lampada country è sempre la risposta se si vuole trasmettere calore e accoglienza, oltre al fatto che si sa, il vintage è sempre di gran moda. Una libreria o uno studio che vogliano mantenere un ambiente classico e raffinato senza però rimanere eccessivamente freddi non hanno che da optare per un lampadario country, magari in abbinamento con del mobilio in legno.

Le lampade in ceramica danno il loro meglio anche negli ambienti esterni. Posizionate su un tavolo permetteranno delle cene sotto le stelle davvero magiche. Nei mesi freddi, invece, perché non cenare nella propria taverna illuminati da un lampadario in ceramica? Si avrà sempre la sensazione di essere in una grande famiglia.

Dopo questa carrellata non ti resta che scegliere il modello che più si addice alla tua casa, ricordando che con un lampadario in ceramica non si sbaglia proprio mai.

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Roberto Casula (Eni): l’importanza dell’unificazione dei mercati del gas

La frammentazione dei mercati europei del gas è causa di diversi problemi, tra cui la difficoltà di approvvigionamento. Roberto Casula, manager di Eni S.p.A., ha spiegato questo concetto in diverse occasioni di rilievo.

Roberto Casula

Roberto Casula: una riflessione sul rifornimento del gas in Europa

Roberto Casula, manager di Eni S.p.A., è stato al centro del panorama mondiale per il rifornimento del gas. Con una importante carriera alle spalle, è stato responsabile in Italia della Direzione Tecnica e di ogni attività tecnico-operativa di progetto, ricerca e sviluppo. Come ha sottolineato in diverse occasioni ed eventi internazionali, è sempre più necessaria l’unificazione della pluralità dei mercati del gas che sono oggi presenti in Europa. La frammentazione comporta infatti disomogeneità nell’approvvigionamento della materia prima, nonché difficoltà nel sistema di trasporto con conseguenti perdite economiche. Secondo Roberto Casula serve maggior coinvolgimento del continente africano, sul quale investire così da farlo diventare un fornitore importante di materie prime per l’Europa. Il gas, infine, è centrale nel processo di decarbonizzazione, in quanto fonte energetica alternativa e di sostegno alle rinnovabili.

Roberto Casula: il percorso professionale del manager di Eni

Dopo aver concluso l’Università, conseguendo la laurea in Ingegneria Mineraria, Roberto Casula ottiene l’abilitazione alla professione di Ingegnere ed entra a far parte di Agip S.p.A., assumendo l’incarico di Reservoir Engineer. Nel 1992, in Luanda, lavora presso la consociata Agip Angola Ltd dove svolge mansioni di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer, diventando Chief Development Engineer nel 1994. La sua carriera professionale continua in Italia, dove ritorna tre anni più tardi per ricoprire l’incarico di Development and Production Coordinator in Eni S.p.A. Nel 2000 Roberto Casula viene nominato Department Manager per le operazioni in Iran, mentre l’anno successivo diventa Dirigente e Project Director del progetto in corso a Teheran denominato giant South Pars Gas fasi 4-5. Nel 2004 è Managing Director della società Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A. È stato, inoltre, Senior Vice President per l’area della Regione Sub-Sahariana, Chairman delle tre consociate Eni situate in Nigeria ed Executive Vice President nel 2011 (Africa e Medio Oriente) e Chief Development Operations & Technology Officer.

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Le migliori tariffe per il noleggio auto a breve termine

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  • 27 Maggio 2020

Oggi sono tanti gli utenti che preferiscono noleggiare un’auto per fare un weekend fuori dalla propria città o comunque una settimana di vacanza, spostandosi anche di qualche centinaio di chilometri. Le ragioni stanno nel cercare di evitare di stressare la propria auto facendole percorre così tanti chilometri, optando dunque per un autonoleggio che consentirà di lasciare la propria auto parcheggiata in casa e contemporaneamente usufruire di un mezzo sicuro ed efficiente per la propria vacanza.

Esistono per questo apposite tipologie di noleggio: in particolar modo gli utenti interessati a questa soluzione ricorrono al noleggio a breve termine anche per più di una volta l’anno. In questo settore esistono davvero tante aziende che offrono auto moderne e ben curate ad ottimi prezzi, ma la cosa difficile è riuscire ad individuare chi fra tutti offre le migliori condizioni e quale possa essere l’auto giusta che consenta a tutta la famiglia di spostarsi senza far rimpiangere la propria auto. Da questo punto di vista, il sito zorro.it rappresenta uno strumento davvero valido in quanto consente rapidamente di riuscire ad individuare le migliori offerte per il noleggio auto a breve termine, anche per il weekend, consentendo a tutti di trovare l’auto giusta e al prezzo giusto. Tutte le offerte a disposizione sono davvero semplici da consultare, così come lo è individuare quella che si ritiene più adatta alle proprie necessità o alle abitudini di tutta la famiglia.

All’interno dell’apposita categoria è possibile scegliere se optare per un noleggio a breve o a lungo termine, così come un noleggio giornaliero o mensile, potendo visionare direttamente le varie auto a disposizione ed il relativo prezzo, così da individuare esattamente la tipologia di veicolo di proprio interesse al miglior prezzo.

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Distruggidocumenti da casa: alcuni consigli

Vuoi proprio disfarti di quella bolletta già pagata e ti limiti a gettarla nel cestino? Pensi che strappare la lettera della banca sia sufficiente per non mettere in circolazione i tuoi dati sensibili? Non vuoi far conoscere il tuo indirizzo e ritieni che cancellarlo da un foglio prima di buttarlo sia sufficiente? Non è proprio così. Qualsiasi foglio gettato nella spazzatura può essere facilmente ritrovato e ricomposto da un qualunque malintenzionato che voglia approfittarsi dei tuoi dati. Firme, codici e indirizzi farebbero bene ad essere distrutti. È qui che entra in scena uno strumento davvero utile: il distruggidocumenti.

Se ti sembra che un macchinario così complesso sia adatto solo a grandi aziende ed uffici professionali, forse non sai che esistono modelli appositamente pensati per la sicurezza delle case e dei piccoli uffici.

Per guidarti in questa scelta, che a prima vista può sembrare ardua viste le numerose componenti da considerare e l’elevato tasso tecnico di ciascuna, ti illustreremo alcune semplici caratteristiche di cui tenere conto nell’acquisto di un distruggidocumenti a uso domestico.

 

Scegli la tipologia di taglio più adatta a te

 

I distruggidocumenti presentano due diversi modi di tagliare i fogli che vi si inseriscono: a strisce o in frammenti.

La prima tipologia generalmente consente, a parità di tasso qualitativo, di distruggere un numero più elevato di documenti alla volta rispetto alle macchine che tagliano a frammenti, che però garantiscono un livello di sicurezza maggiore dato le parti più piccole in cui un qualsiasi foglio viene ridotto.

Esistono poi delle sottocategorie inerenti la tipologia di taglio.

I distruggidocumenti a strisce sopra illustrati forniscono una sicurezza di base e per questo sono sempre meno comuni nelle grandi aziende, ma spesso possono essere sufficienti per un uso personale nella distruzione di documenti meno confidenziali.

Un’evoluzione di questa tipologia è data dalle macchine a taglio trasversale, che distruggendo contemporaneamente in due direzioni rendono molto complesso il riassemblaggio dei documenti. Questa particolare caratteristica li rende perfetti per qualunque tipo di utente.

I distruggidocumenti a diamanti sono molto simili ai precedenti, ma sbriciolano ulteriormente la carta e per questo risultano generalmente più costosi.

Infine è possibile acquistare distruggidocumenti a taglio crittografico, per l’eliminazione di dati altamente confidenziali. In virtù di ciò, questo tipo di tecnologia viene utilizzato quasi esclusivamente da apparati governativi e militari.

Tipologia d’uso perfetta per la casa

 

Se per un uso domestico si può assumere sia sufficiente un livello di sicurezza basico, è tuttavia importante scegliere un distruggidocumenti delle dimensioni e della potenza più congeniali alle modalità di utilizzo domestiche.

In virtù di ciò si consiglia di rimanere sulle piccole dimensioni e scegliere in base all’intensità e alla frequenza con la quale si ritiene di utilizzare il distruggidocumenti.

I macchinari di tipo compatto distruggono circa 50 pagine al giorno e possiedono il vantaggio di poter essere riposti nel momento in cui rimangono inutilizzati.

I distruggidocumenti da scrivania, invece, possono arrivare alla distruzione di 100 pagine al giorno, a volte anche 10 alla volta. A differenza della prima tipologia, inoltre, sono dotate di un pratico sportello che rende comodo lo svuotaggio e la manutenzione, mentre nei modelli con coperchi rimovibile è facile generare disordine in casa.

 

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Per la riapertura in sicurezza degli aeroporti italiani ParkinGo lancia il protocollo anti covid-19

Manca pochissimo alla riapertura degli aeroporti italiani e, con essa, a quella di tutte le attività complementari, a partire dai parcheggi. Mercoledì 3 giugno, così come previsto da decreto ministeriale, infatti, terminerà ufficialmente il periodo di stop forzato imposto dall’emergenza Coronavirus e si potrà tornare a volare, a patto che si adottino tutte le misure di sicurezza previste dalle nuove direttive. Misure che ParkinGO, il più importante network di parcheggi per aeroporti, porti e stazioni, ha deciso di rafforzare con uno specifico protocollo.

Distanziamento sociale, sanificazione degli ambienti, scanner biometrici: sono solo alcune delle misure che modificheranno profondamente il modo di volare. Comportamenti pensati per far sentire più sereni i viaggiatori, sia a bordo dell’aereo che nelle fasi che accompagnano la partenza. Una sicurezza che, si spera, possa favorire la ripresa del traffico aereo e, di conseguenza, dell’intero comparto del turismo italiano. Il lockdown, infatti, ha sostanzialmente azzerato il traffico dei cieli, portando il settore in una situazione di estrema difficoltà. Gli aeroporti italiani che hanno chiuso il 2019 con oltre 193 milioni di passeggeri e che avevano stimato per il 2020 il superamento dei 200 milioni di passeggeri, si trovano invece a dover fronteggiare una crisi epocale che fa stimare per l’anno in corso una perdita di circa 130 milioni di passeggeri e una riduzione del fatturato di oltre 1,6 miliardi di euro rispetto all’anno precedente.

«La riapertura degli aeroporti è una grande sfida per tutti gli operatori. Una sfida che potremo vincere solo se i viaggiatori torneranno a sentirsi al sicuro. E la gestione dell’auto privata rientra in questo scenario visto che si ipotizza che l’auto possa essere il modo preferito per arrivare e ripartire dagli aeroporti. Per questo – dichiara il fondatore di ParkinGO, Giuliano Rovelli abbiamo deciso di sviluppare un protocollo ad hoc con una serie di azioni che ci consentiranno di rendere l’auto più sicura di quanto lo fosse al suo arrivo nei nostri parcheggi. Oggi più che mai siamo determinati a lavorare per garantire la migliore esperienza di viaggio, in tutta sicurezza».

Le 5 misure di sicurezza prevedono la sanificazione di tutte le aree di parcheggio, accettazioni e spazi comuni, mascherine certificate e dispositivi di protezione individuali per tutti gli operatori del servizio, Sanification Point con gel detergenti per le mani a base alcolica, barriere in crystal pvc sugli shuttle bus. Compresa nel prezzo la sanificazione di tutte le parti di contatto dei veicoli, come maniglie, volante, cruscotto, cambio e portabagagli. Il tutto grazie alla partnership siglata da ParkinGO con due aziende specializzate: FreeHands e Immunocar, rispettando così i più alti standard di sicurezza.

ParkinGO nasce nel 1995 per soddisfare la crescente domanda di aree di sosta nei pressi dell’aeroporto di Milano Malpensa e diviene ben presto il primo network di parcheggi dedicato a tutti i viaggiatori. ParkinGO cresce negli anni attraverso la gestione diretta dei parcheggi presso gli aeroporti più importanti e con formule di affiliation e franchising negli altri aeroporti. Oggi il Gruppo, un vero e proprio hub della mobilità a 360° conta oltre 90 strutture in Europa, è in continua espansione. www.parkingo.com

FreeHands Gel nasce dalla startup brianzola Freeshape Srl ed è un gel 100% italiano a base alcolica ideale per detergere a fondo le mani senza necessità di risciacquo. www.freehandsgel.com

Immunocar nasce dall’esperienza ventennale dei suoi ideatori nell’industria automotive ed è specializzata nel fornire ai clienti il protocollo e gli strumenti necessari per la sanificazione delle auto con un servizio e una linea prodotti d’eccellenza completa a 360°. https://www.immunocar.com

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Calzature di sicurezza, come sceglierle? Comfort e protezione

Come già sappiamo, in un gran numero di lavori l’uso di calzature di sicurezza è obbligatorio  per proteggerci dai rischi che il lavoro può comportare come oggetti pesanti o taglienti, fuoriuscite di liquidi o acidi, aree di lavoro scivolose, calore, elettricità.

Vediamo come sceglierle con la consulenza del portale dedicato alle scarpe antinfortunistiche scarpelavoro.net

calzature di sicurezza

L’evoluzione delle calzature di sicurezza

Anche se si parla di calzature da lavoro, mi viene in mente uno stivale con una punta di ferro pesante e scomoda, il passare degli anni e i progressi tecnologici ci hanno permesso di trovare sul mercato un’ampia varietà di modelli di  scarpe. sicurezza e sicurezza stivali  che oltre ad offrire sicurezza anche fornirci i comfort ed ergonomia, questo elemento di sicurezza di essere amati dai lavoratori.

Tuttavia, ci sono ancora lavoratori che sono riluttanti a indossare scarpe e stivali da lavoro poiché non scelgono il modello di calzatura adeguato per offrire loro comfort e comfort ed è per questo che ora parleremo delle chiavi per scegliere le calzature di sicurezza adatto per ogni lavoratore.

Scelta di calzature di sicurezza

La scelta delle scarpe antinfortunistiche sarà molto importante, poiché saranno sicuramente le calzature che utilizzeremo di più durante la settimana. Pertanto, è necessario scegliere la scarpa che offre sicurezza e comfort.

Ci sono due aspetti fondamentali molto importanti da considerare quando si acquista la  calzatura protettiva più adatta per noi, di cui parleremo di seguito:

  1. Scegli calzature che rispettino le normative e ci proteggano dai rischi

Il primo fatto da tenere presente è che le scarpe o gli stivali che acquistiamo devono essere conformi alle norme di sicurezza ed essere pronti a proteggerci dai rischi del nostro lavoro.

Esistono diversi tipi di protezione a seconda dei rischi da affrontare :

  • Resistenza allo schiacciamento.
  • Sottopiede antiperforazione.
  • Protezione antistatica.
  • Resistenza al calore.
  • Resistente all’acqua.
  • Resistenza ad oli, idrocarburi o altri agenti chimici.
  • Suola antiscivolo.
  • Assorbimento degli urti.
  1. Seleziona comode scarpe di sicurezza che offrano comfort

Dopo aver selezionato i modelli conformi alle normative e preparati a fronteggiare i rischi del nostro lavoro, sarà molto importante scegliere una scarpa di sicurezza confortevole che ci dia un grande comfort e praticità, poiché dovremo sicuramente indossarla un paio d’ore al giorno.
La scelta di scarpe comode e leggere di sicurezza eviterà molti dolori e problemi ai piedi, che tutti gli utenti che hanno indossato scarpe protettive sanno di essere benvenuti.

Suggerimenti per la scelta delle nostre scarpe antinfortunistiche

Una volta nominati i due punti chiave da prendere in considerazione per la scelta delle scarpe da lavoro al fine di ottenere sicurezza e comfort, procederemo ad indicare una serie di suggerimenti che noi professionisti con esperienza nel settore raccomandiamo:

Scarpe antinfortunistiche con garanzia di qualità

Acquista delle scarpe con una garanzia di qualità realizzate con materiali di qualità. I materiali da scegliere devono essere selezionati in base al lavoro che dobbiamo svolgere e ai rischi che devono essere affrontati.

Tipi di calzature di sicurezza

Di seguito puoi trovare la classificazione delle scarpe secondo le normative :

Calzature comode con il massimo comfort possibile

Cercare nelle nostre calzature il maggior comfort possibile è di vitale importanza, dal momento che come hai visto lo abbiamo considerato nei due punti chiave.
Questo dipenderà molto da ogni utente e dai suoi piedi, ma calzature di qualità realizzate con materiali di qualità ci garantiranno sempre un maggiore comfort, poiché saranno più flessibili e leggere.

Consigliamo l’acquisto di scarpe di sicurezza comode, traspiranti, leggere, flessibili, resistenti e facili da pulire ogni volta che sia possibile  .

Scarpe o stivali a seconda della stagione o del tempo

Un altro aspetto importante da considerare è selezionare il tipo di calzatura adeguato alla stagione dell’anno che siamo o alla temperatura del luogo di lavoro. Tuttavia, questo è già molto particolare per le preferenze e il tipo di lavoro di ciascun utente.

Il più comune è indossare scarpe il più traspiranti possibile in estate e stivali che siano impermeabili e proteggano dal freddo in inverno.

Seleziona la misura appropriata delle nostre scarpe antinfortunistiche

L’acquisto della giusta taglia è anche un altro fattore molto importante per garantire comfort durante la nostra giornata lavorativa.
Dobbiamo scegliere le scarpe che sono del nostro numero e che si adattano bene per sentirsi a proprio agio, ma non troppo, dal momento che non saranno date come scarpe da strada; e se va troppo bene potrebbe farci del male.
È importante muovere bene le dita senza sentire pressione.

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Le proposte per la Versilia: contrastare Covid-19 con macchinari all’avanguardia che garantiscono sicurezza e risparmio

Parola d’ordine: sanificare. Con questo obiettivo, gli stabilimenti balneari di tutta Italia sono alla ricerca di soluzioni agili e sicure per contrastare il rischio Covid-19 e preservare la salute dei bagnanti. Si va dai termoscanner trasportabili alle capsule di sanificazione: macchinari che consentono ai gestori dei lidi di rispettare le direttive emesse da Inail in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss).

A seguito dell’emergenza Coronavirus, anche gli stabilimenti balneari della Versilia sono infatti costretti a una vera e propria rivoluzione. Per limitare al massimo il rischio del contagio, dovranno applicare criteri rigorosi: bisognerà rilevare la temperatura corporea degli utenti, limitando l’accesso a chi ha più di 35,7, sarà necessario privilegiare l’accesso su prenotazione agli stabilimenti, gli spazi dovranno essere riorganizzati in modo da assicurare almeno 1m di separazione tra gli utenti, gli ombrelloni dovranno occupare una superficie di 10 m2 ciascuno, sdraio e lettini dovranno essere posizionati a una distanza di almeno 1,5 m e dovranno essere disinfettati a ogni cambio di persona o nucleo familiare. E per vigilare, saranno operativi degli “steward da spiaggia”: personale appositamente formato per rispondere alle domande dei clienti, per far rispettare il distanziamento sociale, per contingentare gli ingressi e contribuire al rispetto generale delle nuove normative.

Ma, è possibile mettersi in regola senza gravare eccessivamente sui costi del personale e senza limitare troppo la libertà dei bagnanti? La risposta arriva da GSI Security, brand della società Protevo Group operante nel campo della sicurezza, che per far fronte ai nuovi protocolli anti Covid-19, propone l’adozione di macchinari certificati CE che agiscono senza bisogno di operatori. Sono apparecchi molto semplici da usare che si aprono e si chiudono come degli ombrelloni e agiscono da vere e proprie attrezzature sanitari, sanificando persone e materiali e rilevando e memorizzando le temperature corporee.

Si tratta, in particolare, di: totem per la sanificazione che, senza bisogno di alcun presidio da parte degli operatori, garantiscono la corretta igienizzazione in entrata e in uscita (si azionano direttamente, tramite sensore, e disinfettano mani e suole); termoscanner trasportabili che effettuano uno screening della temperatura in meno di 5 secondi, lanciando un allarme in caso di rilevazioni sospette; capsule di sanificazione che si attivano automaticamente al semplice ingresso della persona, nebulizzando una sostanza igienizzante su tutti i lati; tunnel di sanificazione, pratici da spostare, utilizzabili anche al chiuso con un sensore ad attivazione automatica, disponibili sia nella versione fissa che espandibile; varchi automatizzati per la disinfezione delle mani, la rilevazione della temperatura e la sanificazione e minitunnel adatti a tutti gli oggetti trasportabili come zaini, borse da spiaggia, cestini e molto altro.

Soluzioni pratiche e “leggere” che consentono ai gestori dei lidi di adottare misure efficaci nel contrasto alla diffusione del virus e che, contemporaneamente, danno la possibilità ai bagnanti di raggiungere i propri lettini in riva al mare senza lunghe attese per i controlli. Il tutto, con la massima sicurezza per chi li istalla e per chi ne usufruisce.

«La Versilia è uno dei luoghi di villeggiatura più famosi e apprezzati al mondo. In un contesto così complicato ci siamo chiesti cosa avremmo potuto fare per aiutare tutti coloro che ogni anno assicurano un’estate ricca di divertimento a migliaia di turisti italiani e stranieri. Dopo una serie di riflessioni, guardando anche a ciò che è stato fatto nel resto del mondo, abbiamo capito che la risposta giusta è nell’innovazione. Con strumentazioni all’avanguardia, possiamo assicurare la giusta sicurezza ai bagnanti, il rispetto delle regole per i proprietari degli stabilimenti e, al tempo stesso, un risparmio nei costi di gestione. Trattandosi di macchinari che lavorano in autonomia, infatti, non si rende necessaria la presenza di un operatore fisico, dando così la possibilità ai gestori dei lidi di poter impiegare in altro modo le proprie risorse. Aspetto questo fondamentale in una fase economica così delicata con la stagione estiva ormai alle porte» – dichiara Antonella Beretta, Responsabile GSI per la direzione della regione toscana

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Think, plan & go: i 3 pilastri per la ripartenza delle imprese

A seguito della pandemia da Coronavirus, il Fondo monetario internazionale ha stimato un calo del Pil per l’Italia nel 2020 del -9,1%, mentre per le aziende è attesa una perdita di fatturato fino a 670 miliardi di euro[1]. Uno scenario critico per le aziende chiamate a ripensare il proprio business per effetto di Covid-19. La pandemia ha, infatti, fatto saltare tutte le variabili in gioco: i mercati, la produzione, la supply chain, l’organizzazione aziendale, e prima ancora l’equilibrio finanziario. Solo chi, senza indugi, saprà ripensare il proprio modello di business riuscirà a superare questa forte crisi: in gioco c’è la continuità aziendale.  Lo sostiene il pool composto dai professionisti specializzati in finanza d’impresa dello Studio BNC e gli advisor industriali di 4WARD CONSULTING, al lavoro nel cuore delle aziende con analisi e soluzioni per la ripresa.

I numeri dell’emergenza – L’impatto del Covid-19 si è abbattuto sul sistema produttivo italiano e internazionale in maniera improvvisa, con una forza distruttiva e diffusa. E non fa eccezione nessun settore (o quasi): si registrano infatti flessioni tendenziali e congiunturali sia nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-52,6%) che nelle industrie tessili e abbigliamento (-51,2%) così come nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-37,0%). Un po’ meno accentuato è il calo nelle industrie alimentari, bevande e tabacco, con (- 6,5%).

La chiusura dei mercati esteri – Negli ultimi due mesi, il Coronavirus ha travolto le borse di tutto il mondo, con perdite percentuali drammatiche. «Ma i mercati sono stati sconvolti anche da un punto di vista geografico, oltre che finanziario – sottolinea Caterina Lorenzi, partner di 4ward Consulting –. Il deterioramento del contesto macroeconomico globale ha portato a un crollo della domanda di beni e servizi che, aggiunto al blocco delle produzioni, avrà una forte ricaduta sui fatturati, incidendo soprattutto sulle aziende che più commerciavano con l’estero, con grandi incognite rispetto al futuro. Bisognerà costruire, settore per settore, scenari di possibili evoluzioni, tenendo conto dei mercati che per primi mostrano di arrivare alla fase Post Covid, come sembra essere per ora la Cina, anche grazie al controllo rigoroso dell’adesione alle restrizioni anche nella fase 2. Nel frattempo, bisogna risolvere un altro problema geografico: le forniture, che ieri avvenivano su scala globale anche per le PMI e che sono quindi un’altra fonte di criticità per le aziende. Quello che era saggio ieri, nell’aver trovato fonti a basso costo anche in paesi lontani, si trasforma oggi in una spada di Damocle che condiziona la ripartenza: riuscirò ad avere le merci per ricominciare? In quanto tempo e a che costi? Ogni azienda è quindi un mondo a sé, ha criticità che vanno individuate velocemente e risolte ridefinendo completamente modalità operative e processi, per adeguarsi a un “new normal” per ora complesso anche da immaginare, per garantire la continuità dell’azienda, che è il vero tema sul tavolo.»

Think, Plan & Go – E’ questa la formula per affrontare la sfida che coinvolge tutti i livelli e tutti i settori aziendali che si basa su tre pilastri: equilibrio finanziario a sostegno del business, strategia commerciale per il rilancio e ottimizzazione dei processi industriali. «Agire tempestivamente, a partire dalla valutazione dell’impatto economico – finanziario generato dalla crisi in corso andando, di conseguenza, ad attivare nuove fonti di liquidità e a individuare l’appropriata struttura finanziaria di medio termine. Attività alla quale si affiancano una strategia commerciale e un’ottimizzazione dei processi industriali studiati nel breve, medio e lungo periodo e costantemente monitorati per fare in modo che siano adeguati con gli scenari mutevoli dei prossimi mesi. Abbiamo studiato questa formula alla luce delle esigenze delle imprese del nostro territorio, molte rischiano di non riuscire a superare questa crisi se non proveranno ad affrontarla con gli strumenti necessari. L’obiettivo del nostro progetto è quello di affiancare gli imprenditori che non hanno solo bisogno di procurare nuova finanza alla propria impresa, ma che hanno l’ambizione di trasformare la sfida del momento in un’opportunità di ripensamento, rilancio e consolidamento del proprio business.» – dichiara Valerio Chignoli, Studio BNC.

Parola d’ordine: integrazione e personalizzazione – L’emergenza Covid-19 per le aziende significa ridisegnare geografie ed ampiezza dei mercati di sbocco e approvvigionamento, ma anche precisare i segmenti serviti e la propria value proposition nonché il modo di finanziarsi e di gestire il proprio capitale circolante. L’affiatamento consolidato dei team di lavoro con competenze multidisciplinari permette all’imprenditore di avere un unico referente in grado di mettere a fattor comune la quantità di informazioni provenienti dalle varie aree della gestione aziendale con il fine di confezionare una soluzione integrata e “taylor-made”.

Il pool di esperti entra in profondità nelle aziende, lavorando in stretta collaborazione con i manager aziendali per implementare azioni strutturate ed interrelate in ogni area della gestione aziendale: si parte da una nuova VISION e si ripensano coerentemente processi ed operatività. KPI definiti e monitorati costantemente garantiscono la rotta. Un intervento su misura per le aziende del nord Italia e in particolar modo della Lombardia, la regione che più di tutte ha sofferto per la diffusione del virus. Ogni azienda è affiancata proattivamente con il coinvolgimento di tutti gli attori del processo decisionale, dalla proprietà alle varie direzioni aziendali.

[1] analisi Cerved

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Consigli su come scegliere un profumo da regalare

Non solo le donne amano i profumi on line e questo “accessorio” è adatto anche agli uomini che vogliono rendere più accattivante il loro stile e look. Scegliere un profumo da uomo, tuttavia, non è semplice e sono tanti gli errori che si rischia di commettere. Vediamo in questo post i consigli di Dyma Profumi per l’acquisto di profumi scontati originali online da uomo.

Cosa caratterizza un profumo (da uomo e non)

Tutti i profumi si caratterizzano per una struttura chimica a piramide, che comprende:

  • note di testa: le prime ad essere percepite, ma che solitamente evaporano dopo mezz’ora dato che sono fresche e leggere;
  • note di cuore: sono più persistenti rispetto alle note di testa e sono solamente spezie o note floreali;
  • note di fondo: sono quelle che aderiscono alla pelle e permettono di lasciare la scia olfattiva desiderata da ogni uomo.

Inoltre, anche se il profumo si presta ad essere indossato in ogni momento della giornata, è importante ricordare quando si acquistano Profumi online Originali che alcune note sono più adatte al giorno ed altre alla sera. Tutto dipende dalla loro avvolgenza e persistenza e per questo quando si sceglie un profumo da uomo è importante fare attenzione alla piramide olfattiva. Le note leggere come agrumi, menta ed eucalipto sono perfette di giorno o nelle calde serate estive.

Ambra, vaniglia, sandalo sono invece essenze più intense e perfette per la sera, anche perché durano più a lungo. Infine, abbiamo le note floreali che sono perfette di giorno o di sera a seconda della loro composizione olfattiva.

Consigli su come scegliere un profumo da uomo per sé

Molti uomini amano comprarsi da loro il profumo, tuttavia andare sui siti di Acquisto Profumi online e scegliere la fragranza giusta non è semplice. Si tratta di una scelta che ha bisogno di tempo e che richiede la conoscenza di essenze e note dato che non è possibile testare il profumo desiderato come in profumeria.

L’ideale, come consigliano i creatori di profumi, sarebbe indossare il profumo qualche giorno prima di prendere la decisione definitiva, ma naturalmente questo non è possibile. Se, in profumeria, per scegliere si usano i cartoncini, chi acquista profumi da uomo online deve affidarsi alle sue conoscenze o comprare il profumo che già conosce.

Sbagliare profumo significa rischiare fastidi come mal di testa e nausea, mentre scegliere una fragranza troppo invadente altera il pH della pelle. Ecco perché nella scelta di un profumo da uomo per sé è meglio continuare ad utilizzare fragranze ed essenze che si conoscono bene, almeno quando si tratta di fare acquisti online. Se, invece, si decide di cambiare profumo meglio testarlo con cura in profumeria e poi trovare la fragranza desiderata sui migliori siti di acquisto profumi online come Dyma Profumi.

Consigli su come scegliere un profumo da regalare

Uomini e donne amano sempre più regalare un profumo a chi amano, compiendo così un atto d’amore vero e proprio. Tuttavia, se scegliere il profumo per sé è difficile, ancora più complesso è scegliere il profumo da regalare agli altri. Il consiglio, in questo caso, è conoscere bene il destinatario, ma anche le sue abitudini. Se il profumo deve essere regalato a qualcuno che esce poco la sera, meglio preferire essenze e fragranze da giorno, mentre se la persona lavora in ufficio il profumo non deve essere invadente.

Chi, invece, utilizza il profumo la sera potrà scegliere note più decise, per colpire la persona amata o raccontare tutte le sfaccettature della sua personalità.

Come vedi, c’è solo l’imbarazzo della scelta e noi di Dyma Profumi, vendita profumi online, abbiamo pensato a proporti una vasta selezione di profumi originali online tra cui scegliere.

 

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Serenissima Ristorazione investe quasi 10 milioni di euro nel nuovo sito di Vercelli

Serenissima Ristorazione investe quasi 10 milioni di euro in un polo industriale di Vercelli, che sarà aperto il prossimo
primo luglio e su cui la società di Mario Putin punta per una nuova idea di servizio mensa rivista alla luce del Covid-19.

Serenissima Ristorazione

Serenissima Ristorazione: il nuovo polo industriale di Vercelli

Il pranzo cucinato in camera bianca, da cuochi professionisti e in ambienti simili ai laboratori farmaceutici. Al tavolo «camerieri» muniti di guanti bianchi presentano vassoi termosigillati e declinati in accordo con le esigenze e con le abitudini alimentari del cliente, con pietanze la cui fruizione avviene sui banchi di scuola o sulle scrivanie dell’ufficio. In questo modo ripartirà il servizio di mensa nelle imprese, nelle scuole dell’infanzia e in quelle elementari. Per poter predisporre questa offerta rimodulata alla luce del Coronavirus, Serenissima Ristorazione investe quasi 10 milioni di euro in un polo industriale di Vercelli di recente costruzione, il cui lancio inaugurale è previsto per il prossimo primo luglio e che porterà con sé, oltre al nuovo sito di confezionamento e stoccaggio, anche 150 nuovi posti di lavoro. Tutto questo per un totale di quasi 500 dipendenti e di circa 200 mila pietanze garantite quotidianamente nella regione piemontese dalla società guidata da Mario Putin. “Siamo una società a conduzione familiare specializzata nella ristorazione collettiva per la sanità – queste le parole di Carlo Garbin, direttore di Serenissima Ristorazione – In Italia serviamo più di 120 ospedali e 250 strutture socio assistenziali. In Piemonte, dove siamo già presenti con un sito logistico e produttivo a Grugliasco, lavoriamo al Mauriziano, nelle aziende sanitarie di Vercelli e del Verbano e anche alle Ogr riconvertite a ospedale anti covid. Questa competenza ci permette di poter gestire il mercato delle nuove mense”.

Serenissima Ristorazione: una nuova idea di mensa post Coronavirus

Serenissima Ristorazione è infatti già attiva da tempo sul territorio regionale piemontese e ora punta all’allargamento della base dei clienti-consumatori, alla luce però dei cambiamenti occorsi in questi mesi anche nelle modalità di fruizione del servizio mensa. Proprio per questa ragione il sito di Vercelli adotta le garanzie protocollari caratteristiche del comparto sanitario e, in questo senso, Carlo Garbin approfondisce il discorso spiegando che “le nostre cucine funzionano come camere bianche, proprio come nei laboratori della farmaceutica. I nostri vassoi sono termosigillati. E contiamo di servire i pasti direttamente sui banchi e sulle scrivanie”. A fronte, inoltre, di previsioni che sembrano indicare una prosecuzione del lavoro agile e della chiusura degli istituti scolastici nel corso dei prossimi mesi, con una contrazione di fatturato calcolata del 30% e una riduzione dei margini del 50%, Serenissima Ristorazione è convinta che le mense, dove sono ancora presenti, debbano necessariamente essere ripensate, anche per fare da volano al rilancio dell’intero settore. “Lo studio del Politecnico di Torino sul ritorno a scuola e anche sulla gestione del pranzo ci ha ispirato profondamente – afferma Carlo Garbin – Siamo convinti che la gestione innovativa dei processi di selezione del cibo e della sua preparazione possa rilanciare tutto il comparto”.

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Business

Software per la sicurezza sul lavoro

Il nuovo software per la sicurezza sul lavoro, Job81, ti permette di avere sempre sottocchio le esigenze della tua azienda a tutti gli obblighi di sicurezza e ambiente evitandoti problemi e sgradevoli quanto onerose sanzioni.

Il testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è un complesso di norme della Repubblica Italiana, in materia di salute e sicurezza sul lavoro, emanate con il decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81.

Il decreto legislativo 81/2008 propone un sistema di gestione della sicurezza e della salute in ambito lavorativo preventivo e permanente, attraverso:

1) l’individuazione dei fattori e delle sorgenti di rischio;
2) la riduzione, che deve tendere al minimo, del rischio;
3) il continuo controllo delle misure preventive messe in atto;
4) l’elaborazione di una strategia aziendale che comprenda tutti i fattori di una organizzazione (tecnologie, organizzazione, condizioni operative, ecc…).

Il decreto, inoltre, ha definito in modo chiaro le responsabilità e le figure in ambito aziendale per quanto concerne la sicurezza e la salute dei lavoratori.

Il datore di lavoro ha l’obbligo di salvaguardare l’integrità psicofisica dei lavoratori eliminando o cercando di ridurre al massimo i rischi che possono procurare dei danni a questi soggetti.

Il datore di lavoro, in virtù di queste sue responsabilità, deve anche adempiere agli obblighi che gli impongono di mettere nelle condizioni il lavoratore di utilizzare macchinari, utensili e strumentazioni che non presentino nessun rischio per la salute e l’integrità.

A questo si affianca anche l’obbligo di informare e formare i dipendenti circa i pericoli che possono derivare da un utilizzo non idoneo dei macchinari e degli utensili.

A tal proposito, recentemente il D.Lgs. 106/2009, rispetto al D.Lgs. 81/2008, ha previsto delle sanzioni penali più pesanti per la violazione di questi obblighi.

Oltre al dovere di informare, al datore di lavoro viene anche attribuito il compito di vigilare e verificare il rispetto da parte dei lavoratori delle norme antinfortunistiche.

Il datore di lavoro ha quindi un duplice obiettivo: garantire una corretta informazione ed un esatto addestramento, e osservare attentamente che quanto insegnato sia poi messo in pratica dai dipendenti.

Il software per la sicurezza sul lavoro Job81 è nato per permettere di tenere sempre sottocchio tutti gli obblighi di sicurezza e ambiente evitando al datore di lavoro problemi e sgradevoli quanto onerose sanzioni.

Aggiornamenti normativi automatici

Il software gestionale online per la sicurezza e per la gestione della documentazione dedicato ad aziende, professionisti e RSPP, viene tempestivamente aggiornato per adempiere alla normativa di riferimento.

Semplice reperibilità delle informazioni

Job81 ragiona come te! La piattaforma è studiata per rendere ogni operazione pratica e veloce: tutto viene catalogato con una logica impeccabile per aver sempre chiara la situazione dei dipendenti e dell’azienda.

Zero costi hardware grazie al cloud

Tutti i dati inseriti vengono salvati in cloud azzerando la possibilità di perdere informazioni importanti a causa di potenziali attacchi alla sicurezza della rete aziendale.

Riduzione dei tempi di lavoro

Il responsabile del servizio prevenzione e protezione (RSPP) grazie al software gestionale per la sicurezza perde meno tempo nella verifica della situazione aziendale e ha più tempo per seguire altre attività.

Digitalizzazione dei documenti

E’ ora di dire addio ai documenti cartacei per azzerare il rischio di smarrimento o di errore in fase di archiviazione. Job81 prevede la digitalizzazione di ogni tipo di documento in modo da facilitarne la ricerca e l’archiviazione.

Rischio sanzioni ridotto al minimo

Per evitare di incorrere in procedimenti penali e sanzioni amministrative, Job81 mette a disposizione dell’utente una panoramica aziendale per avere sempre sotto mano la situazione formativa e le certificazioni di ogni dipendente.

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Business Comunicati

Private Equity: i traguardi professionali di Nicola Volpi

Uno dei partner fondatori di Permira, Nicola Volpi è un professionista con oltre 25 anni di esperienza nel settore del Private Equity.

Nicola Volpi
Nicola Volpi: le prime tappe del suo percorso professionale

Dopo essersi laureato in Business Administration presso l’Università Luigi Bocconi di Milano e dopo aver conseguito un Master in Finanza presso la SDA Bocconi, Nicola Volpi avvia il suo percorso professionale in qualità di analista finanziario in Sefimeta S.p.A. Successivamente, collabora per nove anni con Sanpaolo Finance S.p.A., Investment Bank dell’attuale Gruppo Intesa Sanpaolo. È qui che, in qualità di Responsabile della divisione di Leverage Finance, organizza il finanziamento delle prime operazioni di Buy-Out concluse in Italia. Nel 1999, dopo aver operato in qualità di partner di Schroder Ventures Italy, diventa uno dei Soci fondatori di Permira, fondo di investimento internazionale specializzato in attività di Private Equity. La società diventerà rapidamente protagonista del settore a livello mondiale con oltre 40 miliardi di Euro di capitali in gestione.

Gli incarichi di Nicola Volpi in Permira, FC Internazionale S.p.A. e Movidea

Nel 2005 Nicola Volpi viene nominato Amministratore Delegato di Permira in Italia e successivamente entra a far parte dell’Executive Committee che guida Permira nel mondo. Sotto la sua guida, il Fondo di Private Equity realizza in Italia numerose acquisizioni e dismissioni di successo di marchi leader nel proprio settore fra cui: Ferretti Yachts, Marazzi, Veneta Cucine, Valentino, Sisal. Conclusa l’esperienza, fonda Movidea insieme a Emilio Petrone. Attraverso Movidea investe capitale propri, entrando nel capitale di aziende non quotate con l’obiettivo di accompagnarle in un percorso di crescita e valorizzazione nel lungo temine condiviso con l’imprenditore. Tra le operazioni, l’ingresso nel capitale di Pagani Automobili S.p.A., società a cui, in qualità di Membro del CdA, sta dando supporto di indirizzo strategico e contributo all’importante crescita dei principali KPI registrati negli ultimi anni. Tra il 2014 e il 2018, Nicola Volpi ha operato in qualità di Membro del Consiglio di Amministrazione di FC Internazionale S.p.A., con contributi nell’area finanza straordinaria, organizzazione e pianificazione strategica.

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Prodotti

Coltelli Fox da sopravvivenza, la migliore soluzione per il tuo outdoor.

Scegliere il proprio equipaggiamento da sopravvivenza, non è mai semplice. Finire per acquistare ed utilizzare un prodotto non adatto alle proprie esigenze è molto facile, e questo proprio perché sono sempre di più i marchi, con poca esperienza nel settore che offrono varietà economiche di coltelli da escursione e articoli da campeggio in generale.

Il marchio di coltelli Fox, per chi decide di non voler scendere a compromessi, è da sempre una delle realtà made in Italy che riesce a rispondere con maggiore attenzione alle diverse esigenze degli escursionisti. Il noto marchio di coltelli di Maniago proprio al fine di rispondere a quest’esigenza, da diverso tempo ormai, è autore di uno dei brand di coltelli da escursione i BlackFox.

Il marchio di coltelli BlackFox delle coltellerie Fox ad oggi è uno dei principali marchi di coltelli italiani che riesce a rispondere al meglio alle necessità degli escursionisti più esigenti, offrendo comunque dei prodotti anche a prezzi contenuti. Uno degli articoli, che ha certamente contribuito maggiormente ad ampliare la fama ed il successo di questo marchio negli anni, è il noto coltello da escursione BlackFox Felis, il coltello da esploratore realizzato in acciaio 440C Full Tang, particolarmente apprezzato dagli escursionisti proprio per via della sua eccezionale resistenza sotto pressione che consente di poterlo utilizzare anche anche per svolgere le principali attività di bushcraft, come lo spacco di piccoli tronchi.

La specializzazione, come chiave del successo!

Tra gli aspetti che indubbiamente hanno premiato il marchio di coltelli Fox vi è sicuramente la scelta di settorializzare le diverse produzioni, dividendo per marchi dunque i diversi articoli, cosi da realizzare linee di coltelli specializzate, come il marchio FKMD ( Fox Knives Military Division ) che come è facilmente intuibile dal nome, rappresenta il marchio di coltelli militari specializzato, come BlackFox per i coltelli da escursione. Specializzarsi è stata indubbiamente una delle chiavi del successo di quest’eccezionale azienda italiana che oggi è tra le più note nel panorama internazionale per la produzione di coltelli militari e da sopravvivenza.

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Prodotti

Tappeti indiani moderni: la tradizione incontra l’innovazione

Figlia della grande tradizione del Medio e Lontano Oriente, l’arte dei tappeti fu probabilmente introdotta in India tra la metà del ‘500 e l’inizio del ‘600. Il Gran Mogol Akbar, infatti, avrebbe riunito a palazzo gli artigiani persiani e artisti famosi per la realizzazione dei motivi per produrre direttamente in loco questi manufatti unici, dando inizio alla tradizione dei tappeti indiani. La produzione è proseguita in modo florido per almeno altri due secoli, soprattutto con motivi persiani e mediante l’utilizzo di lana di pecora e preziosissime sete.
Dopo un periodo in cui si è assistito ad una forte perdita in termini di qualità (ad eccezione di pochi centri), l’arte dei tappeti indiani ha visto il suo rifiorire a partire dall’ottenimento dell’indipendenza nel 1947. Sebbene quest’arte paghi ancora lo scotto dell’eredità di un periodo poco felice, negli ultimi anni la fabbricazione indiana di tappeti è tornata su alti livelli, soprattutto grazie all’utilizzo di materiali pregiati e alla sempre maggiore commistione con l’arte contemporanea.

Verso l’innovazione

Nell’arte moderna molti si affidano a tecniche e materiali misti per realizzare le proprie opere: lo stesso è successo per donare nuova vita all’antichissima tradizione dei tappeti indiani.
L’incontro tra lane pregiate, luminosi inserti in seta, canapa o, raramente, cotone nei tappeti moderni, rigorosamente annodati a mano come chiede la tradizione, consente di vedere sotto una nuova luce il prodotto di una storia centenaria. Anche gli effetti decorativi risentono della ventata di modernità: non più legati solo ai disegni classici, gli schemi predefiniti lasciano spazio alla creatività e all’estro del maestro artigiano. L’utilizzo dei diversi materiali, poi, dona infinite differenze cromatiche e di riflesso.
Tra trama e ordito è possibile scorgere ogni volta un’immagine o un’emozione diversa: alcuni infondono la pace e la tranquillità dei fiumi indiani grazie ai colori tenui e alle fantasie attinenti, altri donano tutta la vivacità delle terre d’Oriente grazie ai loro materiali pregiati e alle scelte cromatiche audaci. 

Ideale per ogni arredamento

Nei tappeti moderni indiani compaiono suggestioni di quello che per gli artigiani che li realizzano rappresenta l’esotico: l’Occidente. Componenti estetiche che richiamano la natura indiana si uniscono a cromaticità che non sfigurerebbero in nessun salotto d’Europa, ma che anzi donerebbero unicità proprio in virtù della congiunzione tra i due mondi.
La contaminazione stilistica è la principale fonte di originalità di questi manufatti e grande motivo di apprezzamento da parte di chi sceglie l’arte moderna senza rinunciare al fascino di questa tradizione lontana nel tempo e nello spazio. Li rende adatti agli arredamenti più classici e a quelli più urbani, all’attico di città come alla villa di campagna, per chiunque non voglia mai rinunciare al fascino del design e dell’artigianato orientale. La versatilità di questi prodotti non si limita al soggiorno o al loft: sono tappeti perfetti anche per camere e camerette o, perché no, per studi professionali e stanze da studio.
Il collegamento tra tradizione e modernità dona dunque un valore unico a questa manifattura che racchiude in sé il lascito di un passato splendente e la visione futuristica di un domani.

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Dieta e Alimentazione Servizi

Catering, la Ristorazione Anti Covid è Servita

Il catering moderno, per chi non lo sapesse, nasce all’inizio del 1900, quando una delle prime compagnie telefoniche negli Stati Uniti, la Illinois Bell, sperimenta la realizzazione di una mensa interna per i propri dipendenti.
L’idea viene poi successivamente raccolta anche dalle compagnie ferroviarie che per dare cibo e bevande calde sulle tratte a lunga percorrenza realizzano vagoni adibiti a servizi di catering che possano rendere confortevole ai viaggiatori più facoltosi usufruire di una forma di ristorazione simile a quella dei ristoranti.
Potremo elencare innumerevoli altri esempi pratici per i quali il catering ha fornito una soluzione ideale in grado di soddisfare sia le necessità alimentari che quelle più conviviali.
Soluzioni che hanno permesso di poter consumare cibo e bevande in comune superando ostacoli di spazio e di altra natura in contesti spesso privi di ogni requisito logistico.
Anche per quanto riguarda le nuove norme restrittive introdotte dal lockdown da coronavirus dalle autorità, il catering è in grado di fornire qualsiasi tipo di adeguamento sia per quanto riguarda i distanziamento sociale imposto che per tutte le norme igieniche necessarie che già vengono da anni garantite dal settore al pari delle classiche forme di ristorazione.
Una volta che sarà possibile riunirsi il catering sarà in grado di realizzare soluzioni ad hoc per eventi come matrimoni, dove eccellano servizi come i catering Firenze, feste, meeting ed ogni altro genere di ricevimento dove sarà prevista una fornitura di cibo e bevande.
Partendo dall’individuazione delle location adeguate che potranno essere scelte in base al numero dei partecipanti e di tutte le altre esigenze richieste dalle autorità.
In questo contesto i servizi di catering hanno un know How unico nel loro genere, in quanto la capacità di adattarsi alle richieste più diverse e varie tra loro è sempre stata una prerogativa del settore del catering, che nel corso del tempo ha dimostrato con i fatti di essere una eccellenza nel contesto della flessibilità della ristorazione.

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Business Comunicati News

E-mobility, i piani di Aspi: l’intervista del “Corriere della Sera” all’AD Roberto Tomasi

Sostenibilità e innovazione i pilastri del piano green di Autostrade per l’Italia, l’AD Roberto Tomasi: “Da lì partirà la trasformazione della società”.

Roberto Tomasi, AD Autostrade per l'Italia

Green Infrastructure e Smart Road: il futuro di Aspi delineato dall’AD Roberto Tomasi

Il futuro di Autostrade per l’Italia è “green”. La società guidata da Roberto Tomasi ha lanciato il “Piano di trasformazione al 2023”: innovazione e sostenibilità le linee-guida. “Fin qui abbiamo parlato degli impegni nella manutenzione, ora bisogna provare a parlare di futuro sostenibile e questo passa attraverso il concetto di Green infrastructure e Smart road” ha sottolineato l’Amministratore Delegato. Il Piano è stato presentato lo scorso gennaio al board di Aspi. Investimenti per 100 milioni di euro (in futuro potrebbero aggiungersi anche quelli di altri player) sui 3 mila chilometri di autostrade in gestione. “La svolta verde è il pilastro industriale di quel piano, il punto da cui partirà la trasformazione della società” spiega Roberto Tomasi. Tre le direttrici: colonnine di ricarica per le auto, luci LED nelle 600 gallerie della rete, potenziamento degli impianti fotovoltaici (144 in più degli attuali 165) lungo le autostrade per coprire il fabbisogno.

Il Piano di trasformazione al 2023: la presentazione dell’AD Roberto Tomasi al “Corriere della Sera”

L’orizzonte di Autostrade per l’Italia è la mobilità elettrica. “Non può esistere l’auto elettrica se non c’è una rete verde” sottolinea Roberto Tomasi al “Corriere della Sera”. Si parte quindi dalle colonnine per la ricarica ultraveloce delle e-car: saranno installate in 67 aree di servizio, con un investimento di 35 milioni, pari al 31% del parco totale sparso su 3 mila chilometri di rete autostradale. Bologna, uno degli snodi autostradali più sovraccarichi d’Italia, è stata scelta per avviare la sperimentazione, poi probabilmente si arriverà anche a Milano e Roma. Se gli automobilisti risponderanno positivamente, Aspi darà ufficialmente il via alla “fase due” per la quale è previsto il coinvolgimento del mercato attraverso gare pubbliche. Ma Roberto Tomasi parla anche di un’altra sfida. “Quella che vedrà comunicare il veicolo con l’infrastruttura” che, spiega l’AD, rientra nel progetto di “transazione energetica” per il rispetto degli obiettivi climatici di Parigi 2015 e apre di fatto il capitolo Smart Road con la sperimentazione della tecnologia 5G sulla rete.

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Marketing

Come progettare una brochure pubblicitaria?

Questi strumenti promozionali aiutano le aziende a commercializzare i loro prodotti o servizi. Sono documenti tradizionalmente su carta singola o multipla (anche se con l’avvento dell’era digitale, arrivano anche in digitale) e sono disponibili in varie forme e dimensioni (più spesso simili a un opuscolo o un pezzo in formato A4 di carta.) Sulle piattaforme di stampa brochure online sono disponibili in vari tipi di piega, vale a dire: brochure a piega singola, brochure a due ante (come quella sotto) e brochure a tre ante e sono usate in modo intercambiabile con il termine opuscolo.

 

Qual è la differenza tra una brochure ed un pamphlets?

Una brochure può contenere più pagine mentre gli opuscoli sono spesso documenti a pagina singola. Questi prodotti sono spesso creati con un intento commerciale, cioè per promuovere i tuoi prodotti o servizi mentre i pamphlets sono realizzati con un intento informativo.

I pamphlets hanno molte più pagine e, come le brochure, possono essere rilegati.

 

Perché scegliere ancora le brochure tradizionali?

La brochure sono uno degli stratagemmi i più antichi del “manuale del marketing”.

Mentre le strategie digitali stanno dominando le moderne tendenze del marketing, tecniche tradizionali come i fidati opuscoli commerciali non hanno proprio intenzione di farsi da parte.

In effetti, i supporti di marketing fisici possono essere più potenti che mai. Le società di ricerche di marketing suggeriscono che i media fisici sono più memorabili, più persuasivi e hanno maggiori probabilità di guidare il comportamento rispetto ai media digitali.

Le migliori strategie di marketing di oggi integrano il digitale con il fisico, concentrandosi su volantini, brochure e poster tanto quanto i siti Web e la grafica dei social media.

Ecco perché ho tirato su questa semplice guida alla progettazione di opuscoli commerciali in 5 passaggi per darti le informazioni su come creare una brochure di marketing da zero.

Quali sono i 5 passaggi per creare una brochure da zero?

  • Definisci il pubblico di destinazione per il tuo oposculo commerciale:
  • Crea messaggi precisi e mirati per i tuoi potenziali clienti;
  • Raccogli immagini, illustrazioni uniche e significative per la tua brochure commerciale;
  • Progetta il design inserendo il tuo logo, le immagini dei tuoi prodotti e tutto ciò che riguarda il tuo Brand;
  • Riutilizzare lo stesso design brochure per prodotti diversi.

I contenuti della brochure devono essere concisi e diretti

Passando dalla prima pagina, parliamo dei contenuti dell’opuscolo principale.

Supponendo che tu sia riuscito a catturare l’attenzione dei tuoi lettori, è tempo di dare loro ciò che vogliono davvero: informazioni sui tuoi prodotti o servizi.

Per fare ciò, è meglio scrivere una copia che si adatti perfettamente a tre sezioni, ognuna con un’intestazione e una breve descrizione (una brochure con tre sezioni è nota come brochure tripla).

Utilizza le intestazioni per mettere in evidenza le offerte del tuo marchio

Le intestazioni dovrebbero indicare in modo chiaro e conciso ogni offerta commerciale o funzione del prodotto, in modo che i lettori possano vedere a colpo d’occhio ciò che stai promuovendo.

È importante che questi titoli offrano un significato in modo indipendente senza richiedere ulteriori spiegazioni.

Dove possibile, inquadra queste offerte in base alle esigenze e ai desideri dei tuoi clienti. Concentrati meno su ciò che fa la tua attività e di più su come la tua azienda darà loro ciò che vogliono.

Utilizzare brevi descrizioni per eseguire il backup delle intestazioni

Sotto ogni intestazione, ti consigliamo di descrivere il prodotto o il servizio in modo più dettagliato.

Mantenere queste descrizioni quanto più brevi e precise possibile. Prova a fornire ai tuoi lettori le informazioni sufficienti per interessarli e lascia che utilizzino il tuo opuscolo come punto di partenza per raggiungere il tuo negozio o sito Web.

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Servizi

Al via i bandi del Gal L’Altra Romagna destinati a microimprese extra-agricole

All’interno del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, il Gal L’Altra Romagna rende nota la pubblicazione di due bandi rivolti all’aiuto all’avviamento e alla qualificazione di microimprese extra-agricole, che mettono a disposizione complessivamente € 360.000 di contributi a fondo perduto, che potranno arrivare fino a € 600.000,00.

L’applicabilità territoriale di entrambi i bandi comprende i 25 Comuni collinari-montani delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna, riconosciuti tali nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna.

Il bando pubblico azione specifica 7 “Aiuto all’avviamento di imprese extra-agricole in zone rurali” è rivolto a persone fisiche che possono costituire esclusivamente microimprese extra agricole ai sensi del Reg. UE n. 702/2014 nelle modalità quali ditta individuale, società di persone, società di capitali e in libera professione, quest’ultima purchè in forma individuale.

Il bando pubblico azione specifica 8 “Qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali” è rivolto a microimprese non agricole, che non esercitino le attività previste dall’art. 2135 del C.C. (imprenditore agricolo) e ai liberi professionisti in forma individuale.

In entrambi i bandi, gli investimenti riportati in domanda di sostegno, dovranno avere importo superiore a 15.000,00€ fino ad un massimo di 50.000,00€

Il contributo di sostegno è concesso nella percentuale del 60% sull’ammontare complessivo della spesa ammissibile per il bando “Aiuto all’avviamento di imprese extra agricole in zone rurali”, mentre per il bando “Qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali” tale contributo ricade tra il 40% e il 60%.

Tra le spese ammissibili figurano:

  • Ristrutturazione di immobili destinati all’attività aziendale (eccetto la manutenzione ordinaria);
  • Arredi funzionali all’attività;
  • Strumenti, apparecchiature, macchinari, attrezzature, impianti;
  • Costi di informazione e comunicazione;
  • Realizzazione siti web entro il limite massimo del 10% della spesa;
  • Acquisizione di hardware e software nel limite del 20% dell’importo della spesa;
  • Acquisizione/sviluppo programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze, entro il limite massimo del 10% della spesa
  • Spese generali nel limite massimo del 10% dell’importo della spesa
  • Spese di consulenze, progettazione, spese notarili o altre spese sostenute nei 24 mesi antecedenti la presentazione della domanda di sostegno e fino alla costituzione della società

“Con questi due bandi vogliamo contribuire alla nascita di imprese nel nostro Appennino romagnolo – dichiara il Presidente Bruno Biserni – con l’intento di creare nuova occupazione, incentivare nuove iniziative imprenditoriali, potenziare la fornitura di servizi alla popolazione residente, ma anche supportare la riqualificazione e l’ammodernamento delle imprese già esistenti; in questo momento in particolare riteniamo doveroso ed “etico” aiutare le imprese che più hanno sofferto per l’emergenza sanitaria dovuta al COVID-19”.

Il 24 settembre 2020 è il termine per la presentazione delle domande di sostegno relative al bando “Qualificazione delle microimprese extra-agricole in zone rurali”, mentre per il bando “Aiuto all’avviamento di microimprese extra-agricole in zone rurali” il termine è fissato al 9 novembre 2020.

I due bandi con i relativi allegati sono consultabili e scaricabili dal sito www.altraromagna.it.

 

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

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Business Comunicati Salute e Benessere Servizi

COVID-19: un corso su pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro

Comunicato Stampa

COVID-19: un corso su pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro

Il 26 maggio 2020 una videoconferenza fornirà le competenze necessarie per redigere ed eseguire procedure di pulizia e sanificazione efficaci e sicure dell’ambiente lavorativo con particolare riferimento all’emergenza COVID-19.

 

Se la situazione epidemiologica attuale, correlata all’emergenza COVID-19, ha permesso in queste settimane un allentamento del lockdown e la ripartenza di molte attività, è evidente che deve comunque rimanere mantenere alta l’attenzione e devono ancora essere applicate idonee misure di contenimento e prevenzione del contagio.

Per quanto riguarda i luoghi di lavoro uno degli interventi che si sono dimostrati di maggior efficacia per il contrasto al contagio da COVID-19, al di là del rispetto della distanza minima di sicurezza e delle regole di igiene, è la pulizia e sanificazione degli ambienti.

Tuttavia anche per la pulizia e sanificazione degli ambienti necessitano precise competenze e procedure, in particolare per eliminare il virus SARS-COV 2 e per tutelare idoneamente la salute dei lavoratori.

 

La videoconferenza sulla pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro

Proprio per fornire idonee competenze e procedure l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza il 26 maggio 2020 un corso, in videoconferenza, di 3 ore, dal titolo “La pulizia e la sanificazione degli ambienti di lavoro nell’emergenza Covid-19”.

 

Il corso – rivolto a RSPP/ASPP, formatori della sicurezza e consulenti – si pone l’obiettivo di fornire:

  • ai formatori le competenze per formare ed informare i lavoratori sulle corrette modalità di pulizia e sanificazione,
  • ai consulenti ed agli RSPP le competenze per redigere procedure di pulizia e sanificazione efficaci e sicure.

 

Il corso permette dunque di acquisire competenze per capire quale sia il miglior modo per pulire e sanificare, in base alle caratteristiche dell’ambiente lavorativo e del microrganismo da colpire. E fornirà idonee procedure di intervento per eliminare il virus SARS COV 2.

 

Normativa e indicazioni nazionali per la pulizia e sanificazione

Per le attività che possono continuare o riprendere il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, il DPCM 26 aprile 2020 richiede il rispetto dei contenuti del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.

 

Riguardo alla pulizia e sanificazione degli spazi si indica che su deve prevedere, precisandolo nel Protocollo aziendale anti-contagio, gli interventi, la tempistica, i prodotti da utilizzare e chi incaricare per svolgere la pulizia.

 

Riprendiamo alcune indicazioni tratte dal protocollo:

  • l’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago
  • nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione
  • occorre garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi
  • nelle aree geografiche a maggiore endemia o nelle aziende in cui si sono registrati casi sospetti di COVID-19, in aggiunta alle normali attività di pulizia, è necessario prevedere, alla riapertura, una sanificazione straordinaria degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni.

 

Il programma della nuova videoconferenza

Il 26 maggio 2020 si terrà – dalle 9.00 alle 12.00 – il corso in videoconferenza di 3 ore “La pulizia e la sanificazione degli ambienti di lavoro nell’emergenza Covid-19”.

 

Questi alcuni degli argomenti che verranno trattati:

  • Microrganismi
  • Virus e batteri
  • Caratteristiche del SARS COV 2
  • COVID19, sintomi, incubazione, modalità trasmissione, cura e guarigione
  • Definizioni di pulizia, detersione, disinfezione, sanificazione e sterilizzazione
  • Classificazione dei prodotti disinfettanti
  • Strutture dei microrganismi che influenzano l’efficienza e l’azione dei disinfettanti
  • Tipologie di disinfettanti chimici e fisici
  • Etichetta dei prodotti chimici
  • Informazioni specifiche sulla sanificazione anti SARS COV 2
  • Fasi operative
  • Misure di prevenzione e protezione individuali e collettive

 

La partecipazione al corso vale come 3 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e 3 ore di aggiornamento per Formatori qualificati area 2.

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

https://aifos.org/home/formazione/videoconferenza/rischi-tecnici-igenico-sanitari/area2/la_pulizia_e_la_sanificazione_degli_ambienti_di_lavoro_nell_emergenza_covid-19

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected][email protected]

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Business Scienza e Tecnologia

Uso del Metallo Prezioso e Riciclo Oro

Un metallo prezioso come l’oro è attualmente necessario per l’industria tecnologica in modo che i dispositivi realizzati possano garantire una certa durata nel tempo.
La caratteristica conduttività elettrica di un metallo prezioso come l’oro è solo una delle peculiarità che rendono questo metallo necessario, in realtà esistono altri metalli che hanno una maggiore conduttività ma che al contrario del prezioso metallo giallo non garantiscono la stessa durabilità.
I componenti in oro che sono realizzati con oro in dispositivi come gli smartphone sono pin, relè e connettori, parti del dispositivo che inviano i segnali elettrici necessari al funzionamento.
Apple che da sempre predilige la qualità utilizza un metallo prezioso come l’oro anche per fotocamere, bobine di ricarica wireless e schede di vario genere, chiaramente su un singolo dispositivo le quantità di oro sono minime nonostante stiano progressivamente aumentando.
Un fatto che deve far riflettere è però l’impatto ambientale che un metallo prezioso come l’oro produce, nonostante l’utilizzo nel settore tecnologico sia solo un settore dei molti che utilizza il prezioso metallo giallo.
Oggi grazie anche ad attività come i compro oro Firenze, Milano, Roma e di ogni altro luogo si è sviluppato una importante economia che si basa sul riciclo dell’oro usato.
Questo settore che ricicla oro usato, oltreché a permettere ai possessori di monetizzare subito e in modo semplice il valore dei propri ori, sta contribuendo ad una importante attività che permette di recuperare un metallo per il quale la produzione ha un forte impatto negativo sull’ambiente.
In un momento come quello attuale dove l’attenzione verso l’ambiente non è solo doverosa ma necessaria per riuscire ad invertire una pericolosissima tendenza che vede il pianeta non più in grado di sostenere un impatto ambientale devastante, settori come quello del riciclo oro sono fondamentali per riuscire a vincere la battaglia contro l’inquinamento.
In questa battaglia un ruolo fondamentale dovrà passare anche attraverso il riciclo oro dai dispositivi digitali che pur avendo in essi quantità minime del prezioso metallo giallo sono numerosissimi e hanno un periodo di vita molto più breve rispetto a molti altri oggetti in cui è presente l’oro.

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Prodotti

Le soluzioni di Ice Cube per bar e ristoranti: arrivano Ice Cup e il Flat Pack

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  • 14 Maggio 2020
In questi giorni bar e ristoranti, dopo la chiusura forzata per le misure di contenimento da diffusione del Covid-19, inizieranno a rialzare le serrande per un’attività aperta al pubblico consentita esclusivamente in modalità di vendita da asporto, con il divieto di assembramenti, di consumo dentro il locale o nelle immediate vicinanze. Delivery e asporto saranno quindi gli ingredienti principali della Fase 2 recentemente annunciata dal Governo.
A fronte della necessità di adattarsi ai tempi e di venire incontro alle esigenze degli operatori del settore Horeca, Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato, lancia l’ Ice Cupbicchiere monouso contenente ghiaccio puro alimentare Ice Cube. Pronto all’uso, è l’ideale per degustare bevande sia calde che fredde offrendo una nuova esperienza di gusto.
Disponibile in due varianti, con o senza tappo e cannuccia, è la soluzione perfetta per i momenti “on the go”, unica modalità possibile per la consumazione di bevande acquistate presso i locali, non essendo ancora consentito sedersi liberamente al bancone per bere il proprio cocktail. Si rivela inoltre un’opportunità unica per gli stessi esercizi commerciali per proporre cocktail personalizzati pronti per essere consegnati nelle case degli italiani, senza trascurare sicurezza e qualità.
Non solo. L’altra novità di Ice Cube è rappresentata dal Flat Pack. Si tratta di un’ innovativa produzione di ghiaccio alimentare a matrice che permette di ridurre notevolmente lo spazio occupato dal prodotto sottovuoto, assicurando massima igiene e massima qualità nel minor spazio possibile. Si parla infatti del 38% di volume in meno rispetto alle tradizionali confezioni mantenendo alti gli standard di sicurezza alimentare e agevolando così sia il privato consumatore che gli operatori della logistica e i gestori dei punti vendita.
Il Flat Pack si rivela dunque una soluzione ottimale soprattutto per il delivery, consentendo ai locali di risparmiare spazio e facilitando le consegne a domicilio: più prodotti da consegnare occupando il minor spazio possibile.
Ice Cube possiede la certificazione ISO9001:2008 e la certificazione internazionale per prodotti alimentari IFS (International Features Standards) FOOD (Higher Level).
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ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 6mila tonnellate di ghiaccio l’anno. Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale.
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Prodotti

Le macchine da caffè migliori

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  • 14 Maggio 2020

Bere una buona tazza di caffè al mattino, prima di recarsi al lavoro o affrontare una giornata impegnativa, è un qualcosa di irrinunciabile per tantissimi italiani, i quali beneficiano di tutta la carica e l’energia racchiusa nella tazzina che apprezziamo così tanto. Quella del concedersi un caffè, anche in altri momenti della giornata, è una piacevole abitudine comune a tutti noi (ne consumiamo fino a 6kg a testa ogni anno), e rappresenta ormai un rituale realmente in grado di influire sull’umore e sul modo di affrontare la giornata.

Affinché questo momento sia veramente unico e rigenerante, è di fondamentale importanza che il caffè sia veramente buono e che possa regalare piacevoli sensazioni al palato. Com’è chiaramente intuibile dunque, è la qualità del caffè a fare la differenza ed influire sul livello di benessere che questa piccola pausa quotidiana è in grado di infondere in coloro che amano concedersela.

Per essere certi di non sbagliare, ma al contrario andare sul sicuro scegliendo un caffè veramente buono, è bene innanzitutto scegliere una macchina del caffè in linea con le proprie aspettative e dunque di qualità, in grado di diventare una amica pronta a regalarci una pausa di benessere in ogni momento della giornata. Le macchine da caffè che trovi su iltempodelcaffe.it sono perfette per regalarti sempre un’esperienza unica. Basta un semplice gesto della mano per ottenere, in pochi secondi, un buonissimo caffè come quello del bar.

Non hai che individuare la macchina da caffè preferita tra le tantissime a disposizione per regalarti ogni volta una buonissima tazzina di caffè, con la possibilità di scoprire anche quali sono le migliori miscele di caffè. Niente di meglio quindi, che una ottima macchina per regalarsi ogni giorno un buonissimo caffè come quello del bar, cremoso ed in grado di regalare a tutti gli effetti quella piccola parentesi di benessere che ci si aspetta.

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Business Comunicati

Sei straniero e vorresti vivere in Toscana? C’è italicahomes.com

Il vendere casa o il comprare casa il più delle volte, risulta essere meno facile di quanto si possa credere o immaginare. Motivo per il quale, se si vuole essere sicuri e tranquilli, è bene affidarsi alla competenza e alla professionalità di italicahomes.com, il sito di una nota e apprezzata agenzia tedesca specializzata in case in Toscana o in un’altra parte d’Italia, qualificata nel proporre immobili e località che rispecchiano i gusti dei compratori stranieri e nel soddisfare le esigenze di chi vuole vendere casa.

Oltre che affrontare le infinite problematiche legate alla burocrazia, alla perdita di tempo e alle altre molteplici difficoltà, il vendere casa richiede anche fiducia. italicahomes.com, il sito di una nota e apprezzata agenzia tedesca specializzata in case in Italia, propone soluzioni che sono di assoluta fiducia, in grado, pertanto, di soddisfare ogni personale esigenza.

Infatti, oltre che disporre di una più che consolidata conoscenza del mercato, italicahomes.com propone, per vendere casa o il comprare casa, uno staff di fiducia e attento nel garantire sempre una pronta consulenza individuale. In pratica, con italicahomes.com si potrà essere sempre più che certi di poter godere della migliore assistenza clienti.

L’Italia è in grado di proporre una infinità di iconiche mete. Non per nulla, è una tra le più ricerche mete turistiche a livello mondiale. Un motivo in più per vendere casa. Efficace ed efficiente, competente e concreto, il sito italicahomes.com, quindi, è importante perché eccelle per capacità di negoziazione e conoscenze specialistiche. In conclusione, ecco perché con italicahomes.com, il sito di una agenzia tedesca specializzata in case in Italia, il vendere casa o il comprare casa sarà sempre semplice e sicuro.

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Business Eventi

BFC Media, casa editrice di Forbes Italia, sceglie Starchestnut per portare online l’edizione 2020 dell’ITForum

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  • 13 Maggio 2020
Si chiama ITForum Online Week l’edizione 2020 (15-19 giugno) della più importante manifestazione italiana dedicata a investimenti e trading e sarà organizzata completamente online da BFC Media grazie a VES – Virtual Event Solution, l’innovativa soluzione creata dall’agenzia di comunicazione Starchestnut.
Davanti all’impossibilità di organizzare un evento fisico, a causa dell’emergenza Coronavirus e al conseguente temporaneo lockdown degli eventi fieristici tradizionali, Forbes Italia ha deciso di raddoppiare le occasioni di didattica e networking. La manifestazione fisica, in programma a Rimini il 17 e 18 Giugno 2020, viene posticipata al 17 e 18 Giugno 2021 (sempre a Rimini) e  nasce così ITForum Online Week, un evento che si svolgerà in diretta  dal 15 al 19 Giugno 2020 dalle 9.00 alle 18.30 e porterà ITForum su smartphone, tablet, pc e tv di tutti gli utenti.
Tutto questo grazie VES – Virtual Event Solution, il pacchetto di soluzioni per la digitalizzazione degli eventi sviluppato da Starchestnut, che unisce il know-how creativo e progettuale d’agenzia nella gestione di grandi eventi alla capacità di gestire e produrre soluzioni tecnologiche innovative. Per ITForum Online Week, che si svolgerà nell’arco di cinque giorni,  Starchestnut ha sviluppato strategia, regia  e piattaforma tecnologica, e creato un team dedicato (dalla Regia alla segreteria organizzativa) per la gestione “chiavi in mano” della grande sala virtuale in cui si alterneranno  workshop e round table con i migliori trader nazionali e internazionali, esperti di investimenti e personalità di spicco dei settori economia e finanza. Sono previsti oltre  30 workshop formativi in diretta streaming e TV (BFC Video in onda 24 ore su 24 sulla piattaforma OTT di  bfcvideo.com e sul satellite, ai canali 511 di SKY e 61 di TivùSat). Il pubblico potrà interagire con domande,  polls e sondaggi  live.
Starchestnut ha inoltre creato stand virtuali per le società partner che avranno un loro spazio all’interno della  hall ITForum per fornire informazioni, materiali didattici e chattare in diretta con gli user.
«La collaborazione con Starchestnut nasce dall’esigenza di non voler rinunciare alla nostra manifestazione e di servirci di uno strumento che riteniamo particolarmente adatto a supplire un evento fisico. Con VES abbiamo l’opportunità di creare un nuovo format della manifestazione che tenga alto il coinvolgimento dei partecipanti. Siamo certi che il risultato sarà soddisfacente per tutte le parti coinvolte», ha dichiarato Vito Massafra, Project Manager di ITForum.
“Siamo davvero entusiasti di iniziare la collaborazione con Forbes Italia organizzando la nuova edizione dell’ITForum in una modalità nuova ma, senza dubbio, altamente efficace. Questo risultato premia tutti gli sforzi progettuali e di innovazione messi in atto dall’Agenzia in questi mesi. – spiega Davide Jucker, Partner e Creative Director di Starchestnut – Riteniamo infatti che oggi non basti “traslare” un concept da una location fisica all’online per fare un evento: sono diversi gli spazi, è diversa la redemption, la capacità di attenzione del pubblico e il modo in cui l’evento viene vissuto e “usato” dai visitatori. Per questo la nostra proposta prevede, da un lato, soluzioni di ingaggio e gestione degli utenti nuovi e interattivi e, dall’altro, la capacità di gestire contemporaneamente più palchi virtuali”.
Starchestnut implementa quotidianamente le funzionalità delle proprie piattaforme aggiungendo skill che permettano al cliente di brandizzare gli spazi, di offrire a sua volta contenuti e aree dedicati agli sponsor, riportando sul digitale alcuni dei meccanismi commerciali delle grandi e piccole Fiere.
“Questo approccio di partnership con i clienti, la capacità di costruire insieme, di adattarsi a scenari nuovi e in continuo cambiamento, riteniamo sia fondamentale in questo momento sia per il mercato sia per i manager coi quali collaboriamo – continua JuckerDalla fase 2 l’offerta si completa ricominciando ad aggiungere fisicità ai nostri eventi: grazie ad una logistica evoluta, siamo in grado di consegnare ai partecipanti ai nostri eventi gadget, food e materiali informativi direttamente nel luogo dove si trovano, affidandoci ai migliori partner nel campo della ristorazione e del design, sempre nel rispetto di tutte le norme sanitarie previste in questo periodo.”
*     *     *
VES – Virtual Event Solution permette di riunire – su quello che, a tutti gli effetti, è un palco digitale – fino a otto speaker contemporaneamente, ciascuno con i propri materiali (slide, immagini, video…) e tutti sempre in contatto con la Regia, che li supporta da remoto nelle tempistiche, nella gestione delle loro presentazioni e nel coordinamento della sessione di Q&A.
Si inizia dalla progettazione strategica dell’evento, con l’analisi di obiettivi e target a supporto dello sviluppo di una strategia di engagement efficace. Si definisce quindi una scaletta (tavola rotonda, singoli speech, sessioni di Q&A, ecc.) e si creano i contenuti visivi in linea con la brand identity dell’azienda, capaci di confermare l’esclusività e la credibilità che devono contraddistinguere l’evento, il tutto con il supporto di una regia di tipo televisivo in grado di mantenere sempre alta l’attenzione del pubblico e di dare il giusto risalto a relatori e contenuti.
Convention, eventi stampa, presentazioni corporate e di prodotto, live events, formazione, B2B e B2C Heart-Warming events ed anche House Party: non importa dove si trovino fisicamente relatori e partecipanti, VES è una soluzione modulare e “pronta all’uso” (basta un solo giorno lavorativo per implementare il sistema) operabile su qualsiasi piattaforma: dai principali sistemi di videoconferenza (Google Hangout Meet, Zoom, …) ai social network (Facebook, Instagram), fino a siti web e all’interno delle reti aziendali (intranet, extranet).
L’ambiente virtuale può essere interamente brandizzato e personalizzato secondo le necessità dell’azienda. Schede grafiche dedicate a ciascun relatore da visualizzare in funzione del momento e dell’intervento, video walk-in, sottopancia, jingle, video-cartelli, sigla, video interviste, infografiche, graphic e logo animation: ogni contenuto è sviluppato ad hoc per rendere l’evento online esclusivo e coinvolgere al massimo il pubblico, che può diventare parte attiva grazie all’impiego studiato di tecnologie interattive – come questionari, domande a risposta chiusa, pools, ecc. Non solo: per chi volesse, e appena sarà possibile, VES offre la possibilità di integrare il sistema con una troupe video multicamera per ogni relatore, sistema greenback e set luci, tecnico audio dedicato, gestione del segnale di streaming, trucco e parrucco.
Infine, che sia streaming o live, l’evento può svolgersi su più piattaforme contemporaneamente e non richiede agli utenti di scaricare alcun tipo di software o app. Senza dimenticare privacy e sicurezza: tutto il sistema è infatti protetto da password e la connessione audio video dei relatori è di tipo P2P criptata, protetta da password dedicata, unica e auto-generata.
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Prodotti

Cosa controllare prima di acquistare la propria ascia spaccalegna?

Prima di procedere all’acquisto della propria ascia spaccalegna è chiaramente buona norma, prima di tutto accertarsi quale sia effettivamente il lavoro per il quale ne abbiamo bisogno. Sapere per tempo se pensiamo di utilizzare l’ascia in escursione portandola sempre con noi, o se questa deve rimanere in casa, chiaramente fa una bella differenza.

Oggi, in rete è possibile trovare svariati modelli differenti di asce spaccalegna, le differenze tra i diversi marchi sono sempre più sottili e discrezionali, per questo motivo il primo aspetto su cui è bene soffermarci e capire se abbiamo bisogno di uno strumento facilmente trasportabile oppure no. Tra gli appassionati di outdoor ad esempio, è sempre più frequente vedere tra le attrezzature standard, la presenza di un ascia spaccalegna innovativa. Le nuove generazioni di asce da spacco pensate per gli escursionisti, sono di fatti sempre più piccole, calibrate per facilitarne il trasporto e questo grazie anche ad una nuova tipologia di custodia realizzata per agevolare l’escursionista che vuole portare sempre con se quest’oggetto in gita.

Ovviamente queste tipologie di asce da spacco, sono pensate per favorire l’escursionista nello spacco di tronchi di piccole dimensioni, per agevolarlo, qualora si trovi a dover accendere un fuoco nel bosco, o per altre utilità. Questa nuova tipologia di ascia spaccalegna pertanto non si presta ad un utilizzo di tipo lavorativo, per coloro quindi che si trovano a dover spaccare più tronchi di medie grandi dimensioni.

In questo caso sarà di fatti necessario l’utilizzo di un‘ascia da spacco con un braccio dalle dimensioni superiori ai 60/70 cm. Un’ascia da spacco di queste dimensioni di fatti è più idonea ad un utilizzo da lavoro, dovendosi trovare con maggiore probabilità difronte a tronchi di maggiori dimensioni.

Se il tronco è di grandi dimensioni oltre 40 cm è sufficiente utilizzare un’ascia da spacco?

Qualora ci si trovi difronte a tronchi di grandi dimensioni, un’ascia da spacco classica potrebbe non essere più sufficiente, in questo caso, ciò che si presta maggiormente utile, è quella che viene definita una mazza da spacco.

Una mazza da spacco a differenza della classica ascia spaccalegna da lavoro, si cratterizza per avere da un lato una mazza, e dall’altra parte il cuneo. Questa particolare caratteristica svolge una doppia funzione nell’utilizzo della mazza da spacco. Il maggiore peso offerto dalla mazza, che generalmente pesa dai 4 ai 5 kg. offre una maggiore spinta al colpo che entra in maggiore profondità nel ceppo, allo stesso modo, una volta fatto il primo taglio nel tronco, se questo non si è spezzato, può inserirsi nello spacco un piccolo cuneo differente, da colpire successivamente con la mazza da da spacco per completare la rottura del tronco.

questa tipologia di strumento, è pertanto più idonea allo spacco di tronchi di grandi dimensioni, ma visto il suo peso richiede anche una maggiore manualità rispetto all’ascia spaccalegna da lavoro classica. Una valida alternativa che sta riscuotendo un notevole successo in questo senso, è l’ascia a ghigliottina, che sfruttando il peso della lama, riesce a spaccare agevolmente anche tronchi di maggiori dimensioni, senza particolari rischi per l’utilizzatore.

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Prodotti

Software gestionale per studio legale

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  • 12 Maggio 2020

Svolgere la professione di avvocato oggi, significa anche dover fare i conti con una mole davvero grande di fascicoli e documenti da gestire, che il più delle volte richiedono la presenza fisica in ufficio per essere lavorate o per essere consultate. Ciò significa che spesso la vita di un avvocato
è fatta di stress dovuto ai tanti impegni che si accavallano, scadenze, udienze ed il rischio di andare sempre di fretta dimenticando qualcosa di importante.

Oggi per fortuna l’informatica offre a tutti i professionisti del settore lo strumento adeguato per ottimizzare al meglio il proprio lavoro: Kleos infatti, è un software gestionale per studio legale interamente sviluppato in Italia, il primo nel suo genere nel nostro paese.

Kleos consente infatti di avere accesso a qualsiasi pratica, documento o promemoria direttamente dallo smartphone, dal tablet o da qualsiasi altro tipo di dispositivo mobile ovunque ci si trovi nel mondo. Dunque, grazie a questo tipo di software, che consente anche di gestire la fatturazione, non è più necessario essere fisicamente presente in ufficio per consultare una pratica, ottenere un anagrafica o visionare dei documenti.

Al contrario è sufficiente fare accesso al software così da poter visionare velocemente ciò di cui ha bisogno, con tutti i vantaggi che ne conseguono. In questa maniera sarà infatti possibile prendersi cura dei propri clienti in maniera ancora più efficace e svolgere al meglio il proprio lavoro.

È lo strumento adatto per chi desidera inoltre essere sempre avvisato di impegni e scadenze e desidera avere un costante adeguamento alla normativa relativa ai dati personali. Dunque è una agenda legale aggiornata in tempo reale su tutti i dispositivi che possiedi, e che consente al tempo stesso di gestire documenti e assegnare incarichi.

Esistono differenti piani di Kleos, ciascuno con un prezzo differente, per poter utilizzare Kleos ciascuno in base alle proprie esigenze lavorative. È possibile visionarli sul sito https://marcodimizio.com e al tempo stesso vi è la possibilità di prenotare una chiamata gratuita durante la quale un operatore fornirà tutte le informazioni necessarie.

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Servizi

Acciaio: tutto quello che non sapevi

Considerato ancora oggi un materiale prezioso per la vastità delle sue applicazioni, non tutti ne conoscono le proprietà e l’elevata riciclabilità che ne fanno ancora oggi uno dei prodotti più amati dalla siderurgia

Acciaio, un materiale eco-friendly

Una delle caratteristiche che più ne fanno un materiale da non sottovalutare è senza dubbio la sua riciclabilità. L’acciaio viene infatti definito in gergo un materiale “verde”, dotato cioè di una riciclabilità al 100%. Sono 300 milioni le tonnellate di acciaio che ogni anno vengono riciclate in tutto il mondo. Un prodotto in acciaio può infatti essere riciclato un numero infinito di volte al termine del proprio ciclo di vita. È proprio questa caratteristica che ne fa uno dei materiali più amati dalla siderurgia, anche alla luce di una svolta sostenibile dell’intero settore.

 

Le proprietà dell’acciaio: perché è così importante?

 

Pochi altri materiali offrono le possibilità dell’acciaio. Utilizzato nei più disparati settori produttivi, ne viene apprezzata soprattutto la capacità di essere plasmato per forme e usi differenti. Tra le proprietà meccaniche che più lo rendono un materiale adatto a ogni situazione troviamo infatti:

 

  • la duttilità: ovvero la capacità dell’acciaio di resistere a una deformazione prima di arrivare a una completa rottura
  • la resistenza: intesa come capacità di resistere alle più svariate sollecitazioni, come temperatura, pressione, agenti corrosivi e climatici

 

Se siete alla ricerca di un’azienda per il trasporto acciaio affidabile e competente, Fertrans è quello che fa per voi!
Azienda con sede nella provincia di Piacenza, Fertrans ha fatto negli anni del trasporto acciaio un impegno costante, ripagato dai risultati raggiunti.
Oggi il trasporto acciaio rappresenta il 25% del fatturato dell’azienda.

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Business

Emergenza Coronavirus: l’impegno solidale del Gruppo di Ernesto Pellegrini

Noto per essere stato uno dei Presidenti dell’Inter più amati, Ernesto Pellegrini ha fondato il Gruppo di sua proprietà nel 1965: fin dai primi anni di attività, si è distinto per le iniziative sociali dedicate al territorio lombardo.

Ernesto Pellegrini

Ernesto Pellegrini: “Ci siamo sempre rialzati con orgoglio e unità”

Per il Gruppo guidato da Ernesto Pellegrini la ristorazione non è solo business, ma anche sinonimo di solidarietà. L’imprenditore, figlio di contadini della provincia di Milano, ha vissuto le difficoltà del Dopoguerra. Ma di quel periodo è intatto anche il ricordo di un forte senso di condivisione: per questo dal 16 marzo l’azienda si è attivata per donare 50mila pasti agli anziani residenti in 19 comuni della Lombardia e del Piemonte. Anziani che, almeno fino a metà giugno, riceveranno il cibo direttamente a domicilio: trattandosi dei soggetti più a rischio, la modalità è stata scelta proprio per alleviare il disagio di queste settimane di quarantena forzata. “Con mia figlia Valentina, che mi affianca in qualità di Vice Presidente, abbiamo voluto fare un gesto di solidarietà, dedicato espressamente ai più fragili, facendo la cosa che sappiamo fare meglio: ristorare le persone”. Sebbene il Gruppo stia affrontando a sua volta una perdita di ricavi causata dalla chiusura degli istituti scolastici, il Presidente invita a fare affidamento sulla capacità degli italiani di superare i momenti di crisi, ponendo l’accento sullo sforzo compiuto da migliaia di persone per salvaguardare la salute dei cittadini: “Vorrei ringraziare in modo particolare i medici con tutto il personale sanitario e i lavoratori della ristorazione collettiva e delle pulizie, che quotidianamente indossano mascherine e tute protettive e vanno a lavorare o a sanificare ambienti: hanno un grande coraggio, portano avanti il lavoro con abnegazione e sacrificio. A loro – ha dichiarato Ernesto Pellegrinideve andare il nostro plauso”.

Ernesto Pellegrini: la storia del Gruppo

Dopo una prima esperienza in Bianchi, Ernesto Pellegrini nel 1965 decide di puntare tutto sulla ristorazione collettiva. Nasce così “Organizzazione Mense Pellegrini”, che poco più tardi diventerà Pellegrini S.p.A.: da anni il Gruppo, leader del settore in Italia, vanta fatturati in crescita grazie alla diversificazione delle attività, allargate ai servizi di welfare aziendale, e al consolidamento sul mercato internazionale. Un successo testimoniato dai numerosi riconoscimenti che l’imprenditore ha ricevuto durante la sua carriera: Cavaliere del Lavoro, Premio Ernst&Young “L’Imprenditore dell’Anno 2011” per la categoria Food & Services e infine l’Ambrogino d’oro. Onorificenze che sono il risultato non solo di strategie vincenti, ma anche di un forte senso di responsabilità sociale: il Gruppo infatti si è reso protagonista di diverse iniziative incentrate sui temi della solidarietà, dell’ambiente e del territorio. Nel 2013 l’impegno si è consolidato con l’istituzione della Fondazione Ernesto Pellegrini ONLUS, nata con l’obiettivo di dare sostegno alle persone in difficoltà.

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Business Comunicati Servizi

In Italia la prima certificazione covid free per le aziende

MILANO – Arriva per la prima volta in Italia la nuova Certificazione Covide Free, e promette di diventare uno strumento indispensabile per le aziende che vogliono ripartire in piena sicurezza, garantendo clienti, fornitori e dipendenti.

La Fase 2 è appena scoccata, anche se sono ancora tante le aziende costrette a rimanere chiuse, ma è fondamentale riprendere le attività nel rispetto delle stringenti normative in materia di contenimento del rischio Covid-19. Ed è proprio questo l’obiettivo della nuova certificazione: garantire l’adozione di tutte le misure necessarie al contenimento del rischio Covid-19 all’interno degli ambienti di lavoro.

Le aziende certificate potranno così dimostrare con un bollino covid-free di adottare scrupolosamente tutte le misure richieste dalla normativa, e di operare in luoghi di lavoro salubri e sicuri, e nei quali il rischio di contagio è stato abbattuto.

A rilasciare la prima Certificazione Covid-Free in Italia è l’azienda Acsq Certification Body, ente certificatore con sede a Milano, che si occupa del rilascio di certificazioni di sistema. Partendo dalla normativa italiana in materia di contenimento del rischio Covid-19 e della sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs.81/08), Acsq ha elaborato un Disciplinare Tecnico proprietario che condensa e armonizza le norme, e la cui applicazione crea un Sistema di gestione atto a verificare ciclicamente l’esistenza delle condizioni minime di sicurezza necessarie.

Uno strumento doppiamente utile, in quanto le aziende certificate potranno, da una parte, conoscere e implementare in azienda tutte le disposizioni previste dalla normativa, e dall’altra parte, garantire non solo clienti e fornitori, ma anche le pubbliche amministrazioni e le Autorità circa gli elevati livelli di sicurezza raggiunti in materia di abbattimento del rischio Covid-19.

Uno strumento per ripartire in maniera consapevole di quelle che sono le norme previste per la propria attività specifica, visto che esistono differenze sostanziali tra un negozio di frutta e verdura e un’attività di ristorazione.

Distanziamento sociale, utilizzo di mascherine e guanti e sanificazione dei locali rappresentano solo la punta di un iceberg che grazie a questa certificazione viene riportato a galla.

Per implementare il Sistema di gestione Covid-free in azienda è possibile anche ricorrere alla consulenza di una società specializzata, come Safetyone Ingegneria che da anni si occupa di Salute e sicurezza sul lavoro. L’azienda anch’essa milanese, fornisce assistenza per tutte le fasi dell’operazione.

Scopo prioritario di Safetyone Ingegneria è quello di supportare l’azienda nell’individuazione delle misure più coerenti ed efficaci in linea con le indicazioni del Governo, dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’OMS fino all’ottenimento della Certificazione Covid-Free. Solo una volta implementato il Sistema di gestione in azienda, sarà necessario chiedere e ottenere la conformità al disciplinare tecnico e quindi la Covid-Free Certification.

Di seguito i link diretti alle società che erogano i servizi:

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Prodotti

Fiorista Bologna: i fiori per la Festa della Mamma

Sta per avvicinarsi la Festa della Mamma. Insieme alla fiorista di Bologna Donatella scopriamo quali sono i fiori più adatti a esprimere il nostro amore per la mamma.

Uno dei regali più graditi per la Festa della Mamma sono sicuramente i fiori, perché esprimono al meglio l’equilibrio naturale tra delicatezza e forza generatrice, tra bellezza e personalità.

Proviamo insieme alla fiorista di Bologna Donatella ad abbinare il regalo floreale alla personalità della nostra mamma.

fiorista bologna

I fiori rosa come le gerbere o le rose sono i fiori per eccellenza per esprimere il nostro affetto e la nostra gratitudine. I fiordalisi o gli anemoni che sono tipici fiori campestri si adattano alle mamme che amano la natura e hanno il pollice verde. Le orchidee invece è simbolo di raffinatezza ed eleganza quindi adatto alle mamme che amano prendersi cura di sé, ma sono molto delicati e richiedono cure particolari, quindi attenzione a sceglierle. I fiori arancioni o gialli come i girasoli o le margherite sono perfette per mamme molto attive e dinamiche mentre i fiori bianchi come il giglio, simbolo di purezza e candore, si prestano alle mamme dal carattere riservato e timido.

Fiorista Bologna: regalare una pianta

Anche le piante si prestano molto bene come regalo per celebrare la figura materna soprattutto se possiede un giardino e ama prendersi cura del verde. L’azalea, preferibilmente di colore rosa, è sicuramente la pianta per eccellenza simbolo della Festa della Mamma perché non è solo bellissima ma anche facile da coltivare e adatta sia in vaso che in giardino. L’iris è una pianta perenne simbolo della Vergine Maria quindi si presta benissimo per essere regalato in occasione di questa celebrazione. Anche una bella pianta di rose rampicanti, se c’è a disposizione abbastanza spazio, può essere un bel gesto perché rappresenta un amore eterno continuamente in crescita e che tende verso l’alto.

Qualunque sia la vostra scelta rivolgetevi alla fiorista di Bologna Donatella che saprà consigliarvi al meglio anche creando splendidi bouquet con un mix di fiori dalle mille tonalità.

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