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Novembre 2019

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La prima laurea in apprendistato all’Università degli Studi di Bergamo

Un piano personalizzato le ha dato l’opportunità di raggiungere la laurea ottenendo un’alta formazione da applicare nel suo lavoro, necessaria per rivestire ruoli professionali più specifici e specializzati. Venerdì 15 novembre, Irene Poloni, 22 anni, sarà la prima studentessa dell’Università degli studi di Bergamo, a laurearsi attraverso un percorso di apprendistato di III livello, istituito dall’Università degli Studi di Bergamo in accordo con Confcooperative, nel corso di studi triennale di Scienze dell’Educazione, dipartimento di Scienze Umane e Sociali.  Un accordo, tra i primi in Italia, basato su un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all’occupazione dei giovani che consente di conseguire un titolo di studio e contemporaneamente essere regolarmente assunti da un’impresa con la qualifica professionale che sarà acquisita attraverso il titolo.

«Attualmente abbiamo attivi dieci percorsi di laurea triennale in apprendistato nel corso di laurea in Scienze dell’educazione del Dipartimento di scienze umane e sociali e uno nel corso di laurea in Economia aziendale del Dipartimento di Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi. Il percorso in apprendistato è un ulteriore orizzonte aperto dall’Ateneo grazie a un rapporto costruttivo con il territorio, in questo caso con Confcooperative e le sue realtà aziendali commenta il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini -. Questi percorsi arricchiscono le esperienze all’interno di UniBg e allo stesso tempo garantiscono alle aziende del territorio le competenze di cui hanno bisogno, grazie a un confronto costante. Le mie congratulazioni alla giovane neolaureata e a tutti i suoi e a tutti i 194 neodottori di questa sessione».

“L’ambientamento guidato dal genitore. Uno studio di caso al nido” è il titolo del project-work che porta Irene Poloni alla laurea dopo aver sostenuto tutti gli esami. Un obiettivo raggiunto tramite una costante integrazione tra il mondo del lavoro e i contenuti del percorso di studi. Con la guida della tutor aziendale Emanuela Bertocchi, coordinatrice dei nidi d’infanzia gestiti dalla cooperativa La Fenice di Albino, e della tutor accademica, professoressa Evelina Scaglia, docente di Pedagogia dell’Università di Bergamo, la studentessa e lavoratrice, ha potuto confrontarsi, come apprendista nel nido d’infanzia Pinocchio di Leffe, con la sperimentazione di una modalità innovativa di ambientamento al nido nata in Svezia, caratterizzata dal ruolo dei genitori, che devono essere protagonisti, secondo i principi pedagogici formulati da Maria Montessori ed Elinor Goldschmied.

«Mi sono diplomata nel 2016 come operatore sociosanitario – commenta la studentessa neolaureata, iscritta al corso di laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche – Il percorso in apprendistato mi ha dato la grande occasione di approfondire al meglio le caratteristiche e le complessità del mondo del lavoro in cui ho deciso di inserirmi, e di raggiungere un livello di competenze adeguato per affrontarlo al meglio».

«La specificità di questi percorsi riguarda il fatto che gli studenti possono integrare studio e lavoro seguendo un piano formativo personalizzato nel quale sono indicate le attività didattiche da svolgere in Università e i compiti da affrontare nel contesto lavorativo al fine di maturare le competenze attese al termine del percorso – spiega Marco Lazzari, direttore del dipartimento di Scienze umane e sociali -. I percorsi sono caratterizzati da un’elevata personalizzazione che consente di porre al centro gli interessi e le potenzialità dell’apprendista. Si crea così la possibilità di conseguire un titolo di studio di alta formazione anticipando i tempi di ingresso nel mercato del lavoro, sviluppando competenze professionali per svolgere una professione specifica».

Le aziende che assumono apprendisti di III livello possono beneficiare di agevolazioni contributive e fiscali e hanno il vantaggio di poter progettare con l’Università il percorso formativo dell’apprendista, anche in funzione degli specifici fabbisogni di competenze dell’azienda stessa. «La circolarità formativa conclude Lazzariè uno dei principali temi della nostra riflessione pedagogica ed è venuto naturale metterlo in pratica con percorsi di alternanza come quelli dell’apprendistato di III livello».

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Comunicati News Volontariato e società

A Ferrara grande interesse del pubblico per gli opuscoli ‘La via della felicità’

A Ferrara proprio ieri mattina i volontari dell’associazione La via della felicità hanno distribuito migliaia di opuscoli mano su mano al pubblico che si è goduto la bellissima mattinata in centro.

Gli opuscoli hanno creato tanto consenso alle oltre 1000 persone che li hanno ricevuti direttamente dal gruppo di volontari che, nell’arco della mattinata, hanno raggiunto i cittadini con centinaia di copie gratuite degli opuscoli La via della felicità.

L’obiettivo, è quello di migliorare la società con dei semplici consigli, che aiutano le persone a prendere delle decisioni positive, che possono condurre ad una vita più felice.

I principi che si trovano nel libro La Via della Felicità di L. Ron Hubbard, si fondano sul buon senso e sono stati scritti affinché venissero applicati. Questo libro è una guida veramente pratica e moderna che può essere usata da chiunque per arrivare con fiducia ad una vita più felice e di successo.

La Via della Felicità è il primo codice morale basato interamente sul buon senso. La prima pubblicazione risale al 1981, e lo scopo è di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell’Uomo. La Via della Felicità inoltre detiene un record del Guinness dei Primati quale libro secolare più tradotto al mondo.

Scritto da L. Ron Hubbard, riempie il vuoto morale in una società sempre più materialista, con i 21 precetti fondamentali che guidano una persona ad un miglior tenore di vita.

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Comunicati Salute e Benessere

Safety Lighting: l’illuminazione di sicurezza in ambito industriale

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  • 13 Novembre 2019

Comunicato Stampa

Safety Lighting: l’illuminazione di sicurezza in ambito industriale    

 L’applicazione della tecnologia a led per la sicurezza industriale: come migliorare la sicurezza dei lavoratori e la prevenzione degli infortuni. L’esperienza e le proposte dell’azienda Progtech Srl.

 

In ambito industriale un’adeguata illuminazione “può determinare non solo confortevoli e più produttive condizioni di lavoro, ma anche una più efficace prevenzione degli infortuni”. E le soluzioni da utilizzare “devono tener conto delle specifiche realtà aziendali e riuscire a risolvere le criticità correlate, ad esempio, alle vie di esodo, alle frequente non visibilità della segnaletica orizzontale e a molti incidenti che avvengono nell’utilizzo dei carrelli elevatori e dei carroponti”.

 

A presentare in questi termini le soluzioni che possono essere introdotte in ambito industriale per migliorare la sicurezza è un intervento, dal titolo “Safety Lighting – Illuminazione di Sicurezza in ambito industriale”, al corso “Metallurgia sicura. Safety first: come trasformare una priorità in un valore aziendale” che si è tenuto il 13 novembre 2019.

 

L’illuminazione di sicurezza in ambito industriale

Il corso, organizzato dall’Associazione Italiana Metallurgia (AIM), aveva l’obiettivo di presentare argomenti relativi alla sicurezza e salute del lavoro proponendo alcune soluzioni concrete per promuovere la sicurezza come parte integrante del business e vero e proprio valore per l’azienda.

 

Sviluppato in tre diversi momenti e luoghi – Aosta, Vicenza e Roncadelle – l’ultimo incontro del corso si è tenuto il 13 novembre a Roncadelle in ALMAG grazie all’ospitalità dell’Ing. Matteo Gelmi, RSPP e QHSE dell’azienda bresciana.

 

Nell’intervento “Safety Lighting – Illuminazione di Sicurezza in ambito industriale” si è sottolineato come l’illuminazione in un ambiente di lavoro può, dunque, favorire la rilevazione di rischi, aumentare la capacità di attenzione e reazione dei soggetti che vi operano e diminuire la possibilità di compiere errori.

 

Esistono, ad esempio, soluzioni di illuminazione che possono favorire la prevenzione degli incidenti che avvengono nei percorsi con movimentazione promiscua di mezzi e pedoni, favorendo la visibilità dei segnali e dei percorsi sicuri. Altre soluzioni possono ridurre gli incidenti tra attrezzature di lavoro come i carrelli elevatori, inserendo fasci luminosi sulle attrezzature e particolari sensori negli incroci. E fasci luminosi per la sicurezza possono essere installati anche su attrezzature di sollevamento come i carroponti rendendo evidente ai lavoratori la loro presenza e le zone pericolose per la loro incolumità.

 

La rivoluzione nell’illuminazione di sicurezza

A proporre queste tipologie di soluzioni, rivoluzionando il mondo dell’illuminazione di sicurezza, è Progtech Srl, una società specializzata nella progettazione e nella realizzazione di apparecchi e sistemi illuminanti a LED che, grazie ad un team di progettazione con elevata esperienza, è in grado di proporre e progettare ad hoc soluzioni per la sicurezza.

L’azienda produce apparecchi secondo i più elevati standard di qualità e affidabilità e, grazie anche alla partnership con Cablotech, è in grado di migliorare l’illuminazione industriale e fornire sia consulenza in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro e in materia di valutazione dei rischi, sia assistenza per gli interventi di adeguamento e la redazione della documentazione necessaria.

 

Progtech Srl realizza apparecchi a LED in grado di tener conto delle diverse esigenze di illuminazione di ogni settore industriale e spesso le soluzioni presentate, come ricordato durante l’intervento a Roncadelle, nascono da un insieme di casi particolari presentati dagli RSPP per risolvere problemi legati alla sicurezza.

 

Le soluzioni luminose di ProgTech

Questi alcuni dei prodotti progettati per la sicurezza industriale:

  • Proiettori a LED Safe Light/ Mid Safe/ Mini Safe: serie progettata per garantire la massima sicurezza negli ambienti lavorativi attraverso una serie infinita di applicazioni realizzabili grazie a speciali sistemi di lenti che proiettano forme particolari sul pavimento nelle varianti colore verde, rosso e blu. Rispetto a qualunque altro tipo di segnaletica, come ad esempio l’illuminazione da terra o l’applicazione di vernici o adesivi, questo sistema è sempre ben visibile, anche in ambienti molto illuminati o con superfici sempre ricoperte da polvere o sporcizia. È il prodotto ideale, ad esempio, per segnalare le direzioni delle uscite di emergenza (Safe Arrow) oppure la segnalazione dei punti di raccolta o di aree pericolose in cui vietare l’accesso (Safe Cross). Con l’immagine dell’omino che cammina si può illuminare invece un percorso pedonale e con l’omino che corre un’uscita di emergenza;
  • Safety Bar 30 Evo/Safety Bar H.P.: lampade industriale a LED pensata per l’illuminazione di sicurezza dei carroponti, ideali per garantire maggior sicurezza all’operatore del carroponte ed ai lavoratori impegnati nelle aree di manovra circostanti, soprattutto negli ambienti rumorosi e poco illuminati. Safety Bar 30 Evo, applicata sul carroponte, emette un fascio di luce blu o rossa al suolo in grado di avvisare visivamente dell’arrivo del carroponte identificando l’area di manovra anteriormente e posteriormente. Safety Bar 30 Evo può anche essere applicata su veicoli industriali di grandi dimensioni sempre ai fini di sicurezza. Safety Bar H.P. è la lampada industriale a LED pensata la sicurezza dei carroponti posti ad altezze elevate.
  • Safety Bar 20 Evo: proiettore industriale a LED studiato per l’illuminazione di sicurezza dei carrelli elevatori. Applicato sui mezzi, emette un fascio di luce blu o rossa a diversi metri di distanza che permette di avvisare i lavoratori dell’arrivo del veicolo e segnalarne le aree di manovra;
  • Safety Bar 25 Green: proiettore progettato per sostituire l’applicazione di vernici o strisce adesive a terra, per la realizzazione di camminamenti, percorsi, vie di esodo. Se strisce e vernici sono soggette a usura e si sporcano facilmente, rendendo la segnaletica poco visibile e con potenziali rischi per la sicurezza, l’apparecchio è in grado di proiettare a terra una barra di colore verde, molto intensa e sempre ben visibile in quanto proiettata dall’alto;
  • Safe 40: proiettore industriale a LED studiato per l’illuminazione di sicurezza di industrie pesanti, tra le quali, acciaierie, laminatoi e fonderie. È particolarmente adatto ad ambienti con elevate temperature e quantità di polvere, ed in qualunque contesto sia necessario garantire la sicurezza delle aree di lavoro. Un LED associato alla lampada permette di proiettare a terra uno spot di colore verde, rosso o blu, anche da altezze fino ai 20 mt: questo sistema è sempre ben visibile, anche in ambienti molto illuminati o con superfici ricoperte di polvere o sporcizia;
  • Thor 150/250/330: linea di riflettori industriali che sostituisce i tradizionali apparecchi utilizzati fino ad ora per l’illuminazione di industrie pesanti, quali acciaierie, laminatoi e fonderie. È particolarmente adatto in ambienti con elevate temperature e polvere, ed ovunque si voglia sostituire sorgenti a scarica ed alogene;
  • Sistema di safety lighting per gli incroci: attraverso sensori e ricevitori wifi è possibile accendere e spegnere automaticamente le Safety Bar e/o le Mini e Mid Safe posizionate in prossimità degli incroci.

 

 

Il link per conoscere i prodotti Progtech e avere informazioni sulle soluzioni per la sicurezza: http://www.progtech.it/index.php

 

 

Per informazioni:

Progtech S.r.l.: Via Milano 61, 24940 Bonate Sopra (Bergamo) – Tel: +39 035 0446251, [email protected], www.progtech.it

 

 

13 novembre 2019

 

Ufficio Stampa di PuntoSicuro

[email protected]

https://www.puntosicuro.it/

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Comunicati

Tecnopress presenta il suo servizio di assistenza presse iniezione

Tecnopress è lieta di informare che ora è disponibile a fornire su tutto il territorio italiano assistenza specializzata per presse ad iniezione.

La decennale esperienza nel controllo, nella rigenerazione e nel commercio di macchine destinate allo stampaggio di materie plastiche le permette di eccellere ora anche nella manutenzione.

assistenza presse iniezione

I principali campi di assistenza e manutenzione sono i

  • quadri elettrici
  • assemblaggio di pompe di capacità variabile
  • inverter finalizzati al risparmio di energia

Fornendo in aggiunta una ulteriore assistenza volta alla sistemazione, alla revisione e all’ eventuale ricambio di pezzi meccanici, elettrici e idraulici.

Dal 2019 avvalendosi di tecnici altamente qualificati ed esperti nel settore è in grado di offrire soluzioni sia di revisione che di rigenerazione per i principali marchi come Sandretto, Engel, Bmb, Mir, Italtech, Sumitomo, Toyo, ma anche molti altri

I campi di competenza su cui si concentrano i nuovi servizi sono:

1) REVISIONE E ASSISTENZA DELLE PRESSE

Lo staff è in grado di occuparsi di una costante revisione dei macchinari per lo stampaggio delle materie plastiche, di presse, di sistemi oleodinamici e di quadri elettrici.  L’azienda è altresì in grado di apportare delle modifiche a ogni tipologia di livello software realizzata su plc oltre che pc.

2 ) INTERFACCIA HARDWARE

Il team ha sviluppato un’interfaccia hardware dedicata e intelligente, capace di comprendere autonomamente le proprietà del ciclo, in modo tale da riuscire a intervenire sulla velocità relativa al motore elettrico.

Questa azione consente di impiegare la pressa evitando ogni tipo di spreco energetico. L’applicazione funziona in completa autonomia, senza input da parte dell’uomo, garantendo in questo modo un livello di ventilazione di indotti e avvolgimenti di motori eccezionale.

In questo modo si potranno evitare nella pratica i surriscaldamenti e i danni sul sistema elettrico e meccanico relativo al motore.

Le nostre misurazioni relative all’inverter, inoltre, consentono un utilizzo della pompa al livello minimo indispensabile, evitando in questo modo la cavitazione.

3) VARIATORI DI VELOCITÀ

Il servizio prevede la collocazione di variatori di velocità, ovvero gli inverter, da impiegare sulle presse.

Così facendo è possibile avere dei vantaggi come la medesima qualità del dispositivo, un risparmio energetico consistente, che oscilla dal 25% al 70%; uno stesso tempo di ciclo.

Inoltre un’estensione del ciclo di vita relativo al motore elettrico e alla sua meccanica, oltre che un elevatissimo livello di compatibilità della pressa e dei componenti.

Infineun minor livello di inquinamento acustico e una più piccola richiesta per raffreddare l’olio idraulico.

Tecnopress è ora in grado di offrire un servizio pronto intervento di assistenza presse iniezione in tutta Italia  per qualsiasi tipo di problema dovesse verificarsi. Entro 24 ore dalla chiamata un tecnico  qualificato può occuparsi direttamente del problema.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito https://www.assistenzapresseiniezione.it

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Iniziative: i bambini di “Ora di Futuro” in Senato da Maria Elisabetta Alberti Casellati

Nell’ambito dell’iniziativa “Ora di Futuro”, oltre 200 bambini della scuola primaria hanno presentato in Senato 9 “mozioni di fiducia” su temi che riguardano salute e benessere, ambiente e lavoro: la partecipazione del Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Maria Elisabetta Alberti Casellati

Maria Elisabetta Alberti Casellati accoglie in Senato i bambini del progetto “Ora di Futuro”

Un futuro più green e solidale. È quello immaginato dai bambini che sono arrivati in Senato lo scorso 30 settembre, accolti dal Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati. Provenienti da tutta Italia, erano in circa 250, in rappresentanza dei 30mila studenti delle classi terze, quarte e quinte che hanno partecipato al progetto di educazione ‘Ora di futuro’, organizzato da Generali in collaborazione con le onlus L’Albero della Vita, Mission Bambini e Centro per la Salute del Bambino. Gli 800 elaborati prodotti (disegni, installazioni, oggetti che parlano di “una tecnologia amica” in grado di risanare l’ambiente) raccontano i desideri dei bambini: città più verdi, maggior tempo da spendere in famiglia e da dedicare ad attività di impegno sociale e volontariato. Nel pomeriggio diverse classi a cui sono state aperte le porte di Palazzo Madama hanno avuto modo di presentare al Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati e ad altri rappresentanti istituzionali le loro ‘mozioni di fiducia’ che guardano nei prossimi anni verso un mondo sempre più green e solidale.

Ora di Futuro: l’intervento del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati

Parlando ai bambini il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha sottolineato il valore di “una iniziativa virtuosa e lungimirante” come questa. “Creare le condizioni per favorire pari opportunità di vita non deve essere solo una scelta umanitaria ma una precisa strategia di crescita come comunità” ha aggiunto il Presidente del Senato evidenziando come lo sviluppo di un Paese sia indissolubilmente legato “alla formazione umana e culturale dei suoi cittadini, anche di quelli più svantaggiati”. Fondamentale, come ha precisato Maria Elisabetta Alberti Casellati, è “adoperarsi per rimuovere quegli ostacoli di ordine sociale ed economico che impediscono ai bambini di liberare sin dalla più tenera età tutto il loro potenziale, significa riaffermare il valore della scelta genitoriale come investimento sul futuro dell’umanità”.

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Eventi Scienza e Tecnologia

Sme.UP al PMI Day “Industriamoci” 2019

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  • 13 Novembre 2019

Giunto al traguardo della decima edizione, torna il PMI Day “Industriamoci” 2019, l’iniziativa promossa dalla Piccola Industria di AIB in collaborazione con Confagricoltura Brescia. Nelle giornate di giovedì 14, venerdì 15 e sabato 16 novembre, 91 aziende apriranno le porte a 40 scuole partecipanti.

Tra queste Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno attraverso software strategici e infrastrutture proattive nel settore IT che dal 2014 aderisce a questa iniziativa che permette ai giovani studenti bresciani di conoscere da vicino il mondo delle imprese, integrando lo studio teorico alla concreta realtà del territorio.

Durante le giornate di giovedì 14 e venerdì 15, Sme.UP mostrerà a insegnanti e studenti concretamente le proprie attività, illustrando il lavoro svolto quotidianamente all’interno dell’azienda. In questa edizione, Sme.UP darà il benvenuto alle scolaresche con una visita personalizzata nella struttura: a partecipare 10 classi provenienti da 4 istituti superiori della provincia bresciana. In particolare, dopo un saluto del Presidente Silvano Lancini, Sme.UP LAB, il laboratorio di sviluppo del Gruppo Sme.UP, presenterà il Progetto Sme.UP4Innovation, lo showroom che mette in mostra il futuro: uno spazio espositivo con diverse postazioni in cui oggetti analogici prendono vita e dove è chiaramente rappresentato che l’integrazione tra Hardware e Software è possibile anche nei contesti più disparati.

Grazie alla sua propensione all’innovazione, Sme.UP è in grado di applicare le proprie competenze alle attività e ai settori più disparati, come il monitoraggio delle coltivazioni idroponiche o la lavatrice in cui è possibile testare anticipatamente eventuali guasti e anomalie, passando per la Work Station CAD in cui si può progettare in 3D e per una bilancia Berkel degli anni ’40, che con nuovi sistemi di visione artificiali Omron, garantisce attività di misurazione e controllo prive di errori, fino al tornio Mercurio degli anni ’20 del secolo scorso che, sensorizzato e integrato con i sistemi di Sme.UP, da macchina analogica diventa perfettamente adatto al nuovo contesto di “Industry 4.0. E il Gruppo non si ferma certo qui: nel 2020, infatti, lo showroom verrà ulteriormente ampliato per riprodurre un modello di fabbrica reale in cui simulare i processi industriali.

A seguire sarà presentato il modulo Industrial IoT che permette la raccolta, l’integrazione e la visualizzazione dei dati di campo per l’analisi dei processi e la gestione dei dispositivi connessi: perché i dati sono importanti? Come cambieranno la nostra vita? Senza dimenticare il concetto di privacy. L’intervento sarà propedeutico alla visita allo Showroom: un’occasione per i ragazzi per guardare con i loro occhi e comprendere il percorso che i dati compiono in situazioni concrete e le ripercussioni che essi hanno per il business.

Con l’adesione al PMI Day, il Gruppo Sme.UP conferma l’obiettivo di coinvolgere il territorio nelle proprie attività a partire dai più giovani, nella convinzione che le nuove leve debbano integrarsi, dai banchi di scuola, al mondo delle imprese e alla tecnologia, elemento imprescindibile per un’azienda come Sme.UP.

«Siamo lieti di tornare, per il sesto anno, al PMI Day – spiega Silvano Lancini, Presidente del Gruppo Sme.UPCrediamo tantissimo nei giovani talenti e vorremmo che i giovani laureati bresciani guardassero a noi prima di rivolgere le proprie speranze ad aziende presenti in altri territori o all’estero. Per questo con grande piacere accogliamo questi studenti desiderosi di comprendere le dinamiche imprenditoriali e l’impegno che ogni collaboratore di Sme.UP dedica quotidianamente alle proprie attività. Come ogni anno il confronto sarà sicuramente sorprendente!»


GRUPPO Sme.UP – Soluzioni Software e Infrastrutture IT

Il Gruppo Sme.UP è il partner IT che ti accompagna nella trasformazione digitale con i software strategici e le infrastrutture proattive più adatte al tuo business.

Il Gruppo Sme.UP ha 14 sedi nel nord e centro Italia e il suo staff è composto da 446 risorse. Con 2100 clienti in Italia e nel mondo, nel 2018 ha registrato ricavi per un totale di 55 milioni di euro.

Sme.UP è una realtà che nasce dalla messa a fattor comune delle competenze delle aziende che ne fanno parte per garantire assistenza e supporto alle imprese che intendono costruire sistemi informativi integrati, flessibili, evolutivi e adatti alla crescita.

Il Gruppo è in continua espansione e può contare su una expertise che riguarda:

  • Software gestionali – ERP
  • Infrastruttura e Cloud
  • Software Retail
  • Business Intelligence e Corporate Performance Management
  • Software Documentale
  • Servizi di Digital e Web Marketing
  • Software HR
  • Software di progettazione (CAD,BIM,PDM,PLM,ecc)
  • Industrial IoT

Il Gruppo Sme.UP propone quindi alle aziende italiane un percorso di sviluppo ed evoluzione delle tecnologie IT a beneficio del continuo miglioramento dei processi aziendali e dell’incremento di tutto il loro Business.

Segue il cliente dall’inizio del processo fino al suo completamento, affiancandolo non solo nell’analisi e nella scelta della soluzione ottimale, ma anche in tutto ciò che segue la nascita e lo sviluppo di un’idea innovativa.

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Salute e Benessere

Psicologia dell’età evolutiva Bologna: come interviene

Le difficoltà che riguardano l’età evolutiva sono molteplici. L’infanzia e l’adolescenza sono periodi molto complessi e delicati in cui aspetto della vita si sviluppa in maniera veloce e coinvolge le capacità cognitive, psico-affettive e relazionali. I disagi in questa età possono compromettere non soltanto il benessere del bambino ma la serenità dell’intera famiglia, per questo è importante rivolgersi a degli esperti in materia qualora si abbia il sospetto che il proprio figlio manifesti dei disturbi emotivi e/o comportamentali.

psicologia età evolutiva Bologna

Questi disturbi possono comparire spontaneamente o come reazione a tensioni emotive, cambiamenti sociali, abusi, traumi e possono non essere immediatamente riconoscibili anche perché magari passano e tornano di rado.

Lo Psicologo dell’età evolutiva lavora con i genitori per aiutarli a elaborare i sintomi comportamentali del bambino in termini relazionali e affettivi ovvero comprendere il significato di quei comportamenti per aiutarli a riformulare il loro comportamento nei suoi confronti in modi nuovi, approfondendo le loro stesse aree emozionali critiche per affrontare nel migliore dei modi la relazione.

Ogni fase di crescita che va dalla nascita alla maturità sessuale implica il superamento di determinati step evolutivi che per essere superati richiedono necessariamente periodi di crisi fisiologici attraverso cui modulare e maturare un sempre nuovo adattamento tra il mondo esterno e la vita interiore. La Psicologia dell’età evolutiva ha l’obiettivo di promuovere il benessere psicologico del bambino e intervenite in tutti i casi di:

  • Disturbi dell’apprendimento
  • Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività
  • Difficoltà emotive e comportamentali quale ansia, impulsività, aggressività ecc
  • Potenziamento neuropsicologico utile a migliorare le abilità di lettura, scrittura, calcolo, memoria, attenzione

L’intervento psicologico si propone di individuare il disagio e ricondurlo al mancato adattamento a una specifica fare evolutiva e programmare un percorso, a stretto contatto coi genitori, per superare il problema dalla radice ovvero sradicando tutte quelle dinamiche che contribuiscono a sviluppare e mantenere il sintomo di un disturbo.

Lo studio Creattivamente è uno studio multidisciplinare di psicologia dell’età evolutiva a Bologna che si avvale della presenza di diversi professionisti del settore per aiutare bambini e genitori a superare un momento di difficoltà psicofisica.

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Eventi

Tanto tuonò che poi piovve: Socrate e le nuvole di Aristofane

In occasione della mostra Il silenzio e l’incontro. Opere di Francesco Betti, la Fondazione Credito Bergamasco invita allo spettacolo Tanto tuonò che poi piovve: Socrate e le Nuvole di Aristofane del gruppo artistico “Antiche Contrade” che si terrà venerdì 15 novembre alle ore 17.30 presso il Salone Principale di Palazzo Creberg.

Attraverso i testi di Socrate, lo spettacolo invita a riscoprire il lato più ironico del filosofo che tratta in modo leggero e satirico le figure di Aristofane e Platone: il primo viene illustrato tramite il suo scritto sulle Nuvole, il secondo per i suoi testi filosofici. Il legame tra Socrate e Francesco Betti è dato grazie alle scenografie dello spettacolo, realizzate proprio dall’artista sul tema delle nuvole.

Per lo spettacolo Tanto tuonò che poi piovve: Socrate e le Nuvole di Aristofane la direzione artistica è affidata a Fulvio Manzoni, con la narrazione di Bruno Pizzi e le musiche a cura di Vincenzo Albini (violino), Gianni Alberti (clarinetto), Gino Zambelli (fisarmonica), Pierluigi Ferrari (chitarra), Valerio Della Fonte (contrabbasso).

Ingresso libero fino ad esaurimento posti a sedere.

 

LA MOSTRA

Lo spettacolo di Antiche Contrade rappresenta l’occasione per inaugurare la mostra Il silenzio e l’incontro. Opere di Francesco Betti che aprirà al pubblico dal 18 novembre al 6 dicembre presso Fondazione Credito Bergamasco – Banco BPM (Largo Porta Nuova 2, Bergamo).

Dopo tre anni dalla prima mostra dell’artista presso Palazzo Creberg, la serie delle Nuvole e altre opere tornano protagoniste degli spazi: saranno esposti nella sala principale 21 dipinti dell’artista, verrà data l’opportunità di fermarsi a riflettere e praticare momenti di meditazione e trovare uno spazio di silenzio e di ascolto davanti alle tele oniriche e visionarie di Francesco Betti.

 

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Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco

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Comunicati

Bilancio positivo per l’Università degli Studi di Bergamo in Giappone

Un bilancio più che positivo per l’Università degli studi di Bergamo in Giappone per 7 giorni insieme ad altre 19 università italiane per valutare scambi e accordi di collaborazione.

Il Rettore Remo Morzenti Pellegrini e il Prorettore all’Internazionalizzazione Matteo Kalchschmidt, alla guida della missione che ha coinvolto 20 università italiane, hanno presentato il sistema di alta formazione e ricerca italiano e l’ateneo bergamasco al Salone Studiare in Italia, organizzato dall’Istituto di Cultura Italiana in Giappone e dell’ambasciata italiana a Tokyo dal 9 all’11 novembre, presentando agli studenti giapponesi l’offerta formativa dedicata agli stranieri e rispondendo a un forte interesse espresso nel corso della tavola rotonda conclusiva della missione, sulla cooperazione internazionale e le politiche di scambio di competenze e studenti, aperta dall’ambasciatore italiano in Giappone, Carlo Starace, e dal direttore dell’istituto di cultura italiana in Giappone, Paolo Calvetti.

Stiamo progettando il futuro dell’Università attraverso ponti di collaborazione concreti e straordinari. Abbiamo sottoscritto accordi di collaborazione didattico-scientifica con tre atenei giapponesi: Aoyama Gakuin University e Kanagawa University a Tokyo, Kwansei Gakuin University, nel Kwansei, perché vogliamo far diventare Bergamo un ateneo globale, che offra alle ambizioni dei nostri giovani opportunità di studio coerenti con i loro talenti” sottolinea il Rettore Remo Morzenti Pellegrini.

A partire dal prossimo anno accademico quindi studenti e docenti dei Dipartimenti di Giurisprudenza, Scienze Umane e Sociali, Economia, Scienze dell’Educazione, Lingue e Ingegneria saranno il ponte culturale-scientifico tra Italia e Giappone.

Accordi che vanno ad ampliare l’offerta “nipponica” che vede partnership ormai consolidate con Ritsumeikan University (Kyoto), Kyoto Institute of Technology, Nihon University College of Engineering (Koriyama) e Tokyo Metropolitan University.

A chiusura della missione, il ricevimento della delegazione italo-nipponica presso l’ambasciata italiana a Tokyo dove l’ambasciatore Starace ha presentato, attraverso una delegazione di Confindustria, il sistema delle imprese italiane dei settori agro-alimentare, fashion e design presenti in questi giorni a Tokyo per un evento internazionale.

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Salute e Benessere

Centro Estetico Dafne | Estetista Milano Centro

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  • 12 Novembre 2019

Oggi sono davvero tanti gli utenti che periodicamente si rivolgono ad un estetista  Milano centro per far sì che questi possa nascondere eventuali difetti e valorizzare determinati punti di forza di una persona. Sempre più infatti, si tende ad andare dall’estetista non soltanto per i servizi classici che questo tipo di professionista offre, quali ad esempio la pulizia del viso, ma anche trattamenti mirati a farsi che determinati inestetismi o elementi che piacciono poco del proprio o del viso in particolare possono essere nascosti o comunque vedersi meno.

Considerando che oggi l’aspetto visivo, e dunque l’immagine che ciascuno di noi è in grado di dare di sé, è sempre più importante e tenuta in considerazione da chi ci osserva, è facile pensare perché il ruolo dell’estetista sia sempre più importante all’interno della nostra società. Per questo è bene individuare un professionista del quale fidarsi totalmente e ricevere da lui i trattamenti che si ritengono opportuni per migliorare questo e quell’aspetto del proprio corpo.

Dai trattamenti viso ai massaggi, dai trattamenti che riguardano le mani e i piedi, dai trattamenti snellenti a quelli di depilazione, oggi tutti noi possiamo trovare all’interno di un centro estetico quei servizi che ci sono necessari per migliorare il nostro aspetto esteriore ed essere sempre più belli ed in forma, dando di noi un aspetto assolutamente curato.

I professionisti del centro estetico Dafne, sito a Milano in Corso Matteotti 1/A, sono qualificati e vantano grande esperienza nel settore, il che consente loro di offrire al cliente trattamenti della massima efficacia mediante l’impiego di prodotti di alta qualità ed in grado di rispettare la pelle di ogni paziente. I trattamenti offerti sono davvero tanti, per lui e per lei, e consentono di raggiungere l’obiettivo prefissato in termini di estetica e bellezza,

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Eventi News

San Martino Buon Albergo: consegnate le civiche benemerenze e i riconoscimenti agli studenti meritevoli

La festa patronale del Comune di San Martino Buon Albergo, ogni anno porta con sé musica, spettacoli, eventi culturali, enogastronomia e – soprattutto – l’attesa serata della consegna dei riconoscimenti civici, che si è tenuta venerdì 8 novembre alle ore 20.30 presso il Teatro Peroni, alla presenza di tutta l’amministrazione comunale e delle autorità.

«Quest’anno, la kermesse <Estate di San Martino> è particolarmente ricca di eventi e manifestazioni che animeranno la nostra comunità per due settimane. Come ogni anno, un’intera serata è stata dedicata ai nostri cittadini più illustri, che si sono contraddistinti nell’educazione, nello sport, nella ricerca scientifica, nella promozione di arte e cultura. Presenti anche i nostri studenti più meritevoli, a cui abbiamo consegnato un contributo economico sostenuto dall’Amministrazione comunale. Premiare il merito e le eccellenze è non solo doveroso ma anche una forma di riconoscenza e di ringraziamento che l’intera comunità rivolge a chi si impegna ogni giorno per il prossimo» spiega il Sindaco Franco De Santi.

Sono tre i Martini d’Oro assegnati quest’anno: a Marta Merzari, educatrice e musicoterapista, per l’impegno dimostrato nel campo sociale e culturale. Ideatrice di eventi no profit in ambito musicale per sostenere giovani talenti, collabora da anni con le scuole primarie trasferendo ai più piccoli la passione per arte, cultura e spettacolo. Damiano Anselmi, professore presso il Dipartimento di Fisica Teorica dell’Università di Pisa, fisico teorico e ideatore della possibile soluzione al problema della gravità quantistica, premiato per la sua notoria opera in campo scientifico, così come la Dott.ssa Chiara Della Libera, Ricercatrice in Fisiologia, nota per le sue ricerche nell’ambito delle Neuroscienze cognitive.

Il Martino d’Argento – il premio dedicato all’eccellenze più giovani – quest’anno è stato consegnato all’atleta Samuel Aldegari, cresciuto nel San Martino Baseball, oggi giocatore nel campionato statunitense, che vanta numerose presenze in nazionale, dove è stato definito uno dei migliori giovani giocatori italiani per talento e attitudine. «Un esempio – dichiara il Sindaco De Santi – per i tanti giovani di San Martino impegnati nelle attività sportive del nostro territorio. Come amministrazione, ci impegniamo costantemente per garantire supporto alle società sportive comunali, fucine di giovani talenti, ma anche luoghi di apprendimento di valori e di crescita personale».

Nel corso della serata è stata inoltre consegnata una targa commemorativa in memoria di Aldo Tregnago, già coordinatore della Protezione civile locale, per il suo costante impegno per la comunità di San Martino. Altri due riconoscimenti sono stati assegnati: all’Avis San Martino Buon Albergo, per il 50esimo anniversario dalla sua fondazione e a Lorenzo Speri, storico barbiere di San Martino, per i suoi 73 anni di attività e per la sua grandissima dedizione al lavoro.

Il gruppo Alpini ha premiato con delle borse di studio Vittoria Busola e Nicole Rabadetti, rispettivamente della 4 B e 4 A della scuola elementare Salvo D’Acquisto, mentre premiate a pari merito Chiara Griso e Aurora D’Onofrio della scuola media Berto Barbarani.

L’Amministrazione comunale – infine – ha premiato gli studenti che quest’anno si sono maggiormente contraddistinti per capacità e risultati, con un contributo economico da spendere in libri e testi scolastici. I beneficiari del contributo, istituito per la prima volta quest’anno, sono: Alessia Nordera , Tommaso Donatoni, Matteo Zumerle e Francesco Mantovani, diplomati alla Scuola Secondaria di 1° grado), Pietro Begnini, Beatrice Santi, Giada Pizzighella e Ginevra Barbieri , diplomati alla Scuola secondaria di 2° grado, Stefano Giuseppe Smecca, laureato in Lingue e Letterature Straniere, Matilde Castelli, laureata in Bioinformatica,  Giorgia Alberti,  laureata in  Medicina e Chirurgia e Cecilia Ferroni, laureata  in Psicologia Clinica.

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ARRIVA IN ITALIA “LAGUNITAS SUCKS”: LA BIONDA STAGIONALE CHE INCARNA IL CARATTERE DEGLI STATES

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  • 9 Novembre 2019

8% di alc. vol e gusto deciso, la Double IPA americana sarà disponibile da dicembre 2019 grazie a Dibevit Import, da vent’anni specializzata nell’importazione e distribuzione di birre premium e speciali provenienti da tutto il mondo.

È una bionda con carattere, dal gusto deciso e dalla personalità audace. Arriva dalla costa est degli Stati Uniti d’America ed è pronta a lasciare il segno anche nel Vecchio Continente. Come? Facendosi desiderare! Lagunitas Sucks, uno dei fiori all’occhiello del birrificio di Petaluma, diventa stagionale. La prima disponibilità sarà a novembre 2019. A portarla in Italia Dibevit Import, società che da 20 anni si dedica all’importazione e distribuzione di birre premium e speciali.

Lagunitas Sucks porta con sé tutto l’ardore dello storico birrificio che fin dalla sua nascita – nel 1993 – si è contraddistinto per un mix perfetto di birre senza compromessi e un pizzico di irriverenza vero lo status quo. Lagunitas Sucks infatti è nata per sostituire la sorella maggiore Brown Shugga. Quando nel 2011 i Lagunitas men si accorsero che non erano in grado di produrre la quantità di Shugga necessaria, decisero di comunicare la triste notizia addolcendola con l’introduzione di una nuova Double IPA. «We suck for not doing it» – affermarono per dimostrare le loro sincere scuse. Il risultato? Una nuova avventura, nata dall’unione di orzo, segale, frumento e avena.

Double IPA americana, con 8% di alc. vol, Lagunitas Sucks è una birra dorata e dalla schiuma compatta e persistente. Avvicinandola al naso, rivela intense note aromatiche di pino, agrumi, cedro ed eucalipto. Dorata alla vista, con riflessi rame, già dal primo sorso fa percepire un corpo strutturato, morbido e rotondo. E con il ricorso al dry hoppping, diventa espressione di un gusto piuttosto amaro caratterizzato da note tropicali di pompelmo e litchi.

Caratteristiche che la rendono perfetta in accostamento con cibi piccanti e saporiti, specie delle cucine etniche, come il messicano o l’indiano. O, per chi vuole giocare in casa, si sposa alla perfezione con la lonza di maiale. È disponibile sia nel formato in fusto da 20 litri che in bottiglia da 35,5 cl.

«Lagunitas, con il suo carattere irriverente e anticonformista, è riuscito a entrare stabilmente nella top five dei birrifici americani. E la Sucks, così decisa e provocatoria, ne rispecchia tanto nel gusto quanto nel nome, l’essenza e la storia. Per questo – dichiara Davide Daturi Amministratore Delegato di Dibevit Import – siamo felici di importarla in Italia in versione stagionale. Perfetta per dare un’ondata di grinta alle lunghe serate invernali, sempre al motto di “Beer Speaks, People Mumble”».

 

 

www.dibevit.it   –   www.bieretheque.it   –   www.beviresponsabile.it

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DIBEVIT IMPORT. Da 20 anni Dibevit Import mette a disposizione di grossisti e locali pubblici di tutta Italia una vasta gamma di prodotti selezionatissimi del panorama birrario internazionale e gli strumenti più idonei per la loro corretta somministrazione, anche attraverso corsi specializzati. Nel portafoglio di Dibevit Import ci sono circa 200 birre, importate da diversi Paesi europei, oltre alle italiane (Birra Moretti Selezione Riserva da 75cl: Grand Cru, Lunga Maturazione, Grani Antichi; e la gamma Cervisia: Camallo, Mozzo, Ciurma). Specializzata nell’importazione dei prodotti delle più importanti birrerie belghe e tedesche e principale partner dei prodotti di linea inglese, Dibevit Import (www.dibevit.it) è una società del Gruppo HEINEKEN Italia.

 

 

LAGUNITAS BREWING COMPANY. Beer speaks, people mumble: sin dalla sua fondazione il birrificio californiano Lagunitas si è sempre contraddistinto per un mix perfetto di birre senza compromessi e un pizzico di irriverenza verso lo status quo. Nato nel 1993 nella cucina di Tony Magee a Lagunitas e spostatosi l’anno successivo a Petaluma, celebre set di American Graffiti, nel cuore della Sonoma Valley, Lagunitas Brewing Company, con spirito provocatorio e per certi versi rivoluzionario, è riuscito ad entrare stabilmente nella top five dei birrifici americani. Oggi le sue birre, prodotte utilizzando come da tradizione solo acqua, luppolo, lievito e malto d’orzo, alimentano storie e canzoni dei beer lovers di una ventina di paesi nel mondo.

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Partecipazioni matrimonio originali

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  • 9 Novembre 2019

Quando si iniziano ad effettuare tutti i preparativi per il proprio matrimonio, sicuramente si pensa con largo anticipo alla scelta dell’ allestimento floreale, a quella della macchina con la quale gli sposi arriveranno in chiesa, alla sala banchetti e al menu più appropriato, al servizio fotografico ed a tutti quei servizi annessi che concorrono a rendere questa giornata ancora più bella e particolare.

Sicuramente una delle cose sulle quali gli sposi hanno la possibilità di spaziare con la fantasia e l’innovazione sono le partecipazioni matrimonio originali. Oggi Infatti esistono partecipazioni di ogni tipo, anche moderne e fantasiose, che consentono di imprimere già lo stile cui si rifarà il matrimonio, anticipando lo per tempo e lasciando così intravedere già qualcosa di ciò che attende gli invitati.

Le partecipazioni offerte dal sito magicmoment.wedding rappresentano una innovazione assoluta, in quanto veramente ingegnose e carine. Gli invitati infatti, ricevono quella che all’apparenza è una normale partecipazione da matrimonio, ma una volta scannerizzata con il proprio smartphone  partirà un video che è a tutti gli effetti la partecipazione del matrimonio stessa, un video in cui gli sposi annunciano la propria intenzione di unirsi in matrimonio in maniera assolutamente carina e originale. La realtà aumentata abbraccia dunque il mondo del matrimonio e lo fa arricchendo questo momento così importante con un qualcosa che stupirà positivamente gli ospiti e consentirà loro di aggiungere anche una nota divertente e ricercata a questo evento così importante.

Se anche tu ti accingi ad organizzare il grande evento, fai in tempo ad adottare questa bellissima innovazione che certamente stupirà tutti coloro i quali crederanno di avere in mano una partecipazione di matrimonio tradizionale, salvo poi accorgersi che si tratta di una splendida novità!

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Missione in Giappone: l’Università degli studi di Bergamo alla guida di 20 atenei italiani

Dal 4 all’11 novembre una delegazione di 20 università italiane è in missione in Giappone per stringere alleanze e accordi internazionali.

L’occasione è la partecipazione a Tokio il 9 e 10 Novembre al Salone Studiare in Italia, organizzato dall’Istituto di Cultura Italiana di Tokyo e dall’Ambasciata ma soprattutto la missione ha obiettivi concreti il cui denominatore comune è il confronto e il percorso in team per una crescita coerente degli atenei italiani.

Fitto il programma che prevede incontri con altri 25 atenei giapponesi e l’11 novembre una giornata di confronto sul tema “Perspectives of Internationalization and Co-education programmes in the Universities of both Countries” e cioè le prospettive dei programmi di internazionalizzazione e co-education in entrambi i Paesi. L’incontro sarà introdotto dal direttore dell’Istituto di Cultura Italiana, Paolo Calvetti, e dall’Ambasciatore Italiano Giorgio Starace.

Con un boom di iscritti e progetti di nuova crescita, guida la missione, su delega della Crui (Conferenza dei Rettori delle Università italiane), l’Università degli studi di Bergamo, al Salone con uno stand per presentare l’offerta formativa orientata agli studenti giapponesi.

A margine del Salone in tre incontri specifici, Remo Morzenti Pellegrini e Matteo Kalchschmidt, rispettivamente rettore e prorettore all’internazionalizzazione dell’Università di Bergamo firmeranno accordi di collaborazione didattico-scientifica con tre atenei giapponesi: Aoyama Gakuin University e Kanagawa University a Tokyo, Kwansei Gakuin University, nel Kwansei.

Sottolinea il rettore Remo Morzenti Pellegrini: “Vogliamo affiancare all’attività formativa “standard” corsi comuni e accordi tra università per mettere a fattor comune competenze e percorsi, spingendo il sistema universitario italiano verso l’alto nelle classifiche internazionali e rispondendo alla forte spinta verso l’internazionalizzazione che sta diffusamente interessando le università italiane.  Basti pensare al periodico monitoraggio da parte della CRU https://www2.crui.it/crui/2019-2020%20Corsi_En%20presentazione.pdf tra  https://global.kwansei.ac.jp/l’ultima rilevazione del 2019 e quella precedente del 2016 segna una crescita delle esperienze censite pari a circa il 30%”.

Prima firma oggi tra l’ateneo bergamasco e la Kwansei Gakuin University https://global.kwansei.ac.jp/. In particolare l’accordo prevede lo scambio di docenti e studenti tra i due Atenei, nelle diverse aree di Giurisprudenza, Scienze Umane e Sociali, Economia, Scienze dell’Educazione, Lingue e Ingegneria.

Alla cerimonia hanno partecipato il Rettore Remo Morzenti Pellegrini, il prorettore all’Internazionalizzazione Matteo Kalchschmidt e la dott.ssa Elena Gotti, Responsabile del Servizio Orientamento e Programmi Internazionali mentre da parte Giapponese: Dr Osamu Murata, President, Professor Naomi Hiura, Vice President International, Professor Tomonao Fujita, Dean, International Education and Cooperation, Mr Yutaka Sawamura, Head, Center for International Education and Cooperation, Ms Yoshiko Sakai, Partnerships Coordinator.

LE UNIVERSITA’ CHE PARTECIPANO ALLA MISSIONE IN GIAPPONE

Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM
Luiss Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli
Politecnico di Milano
Sapienza Università di Roma – Sapienza University of Rome
Università degli Studi di  Napoli L’Orientale
Università degli Studi di Bergamo
Università degli studi di Cagliari
Università degli Studi di Firenze
Università degli Studi di Foggia
Università degli Studi di Macerata
Università degli studi di Milano
Università degli studi di Milano – Bicocca
Università degli Studi di Parma
Università degli Studi di Siena
Università degli Studi di Torino
Università degli Studi di Udine
Università Ca` Foscari Venezia
Università per Stranieri di Siena
IED Istituto Europeo di Design
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Eventi

A POZZUOLI ASPI E NINO FRANCO RACCONTANO 100 ANNI DI PROSECCO SUPERIORE DI VALDOBBIADENE

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  • 9 Novembre 2019

Dopo Milano e Roma, il “Viaggio attraverso 100 anni di Prosecco” di ASPI e Nino Franco approda a Pozzuoli (NA), per la masterclass finale del 18 novembre: una degustazione per professionisti e appassionati guidata da Gennaro Buono, sommelier ASPI, e da Silvia Franco, quarta generazione della famiglia che da 100 anni conduce l’azienda emblema del Valdobbiadene Prosecco Superiore.

Il cammino lungo 100 anni di Nino Franco, l’azienda emblema del Prosecco di Valdobbiadene Superiore fondata nel 1919 sulle Colline di Valdobbiadene oggi Patrimonio Unesco, si intreccia a quello di ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana, l’unica associazione di sommelier del nostro paese ad essere riconosciuta a livello internazionale da ASI – Association de la Sommellerie Internationale.

Dopo la partenza a Milano e la tappa nella Capitale, “Un viaggio attraverso 100 anni di Prosecco”, l’iniziativa per far conoscere a professionisti e appassionati in tutta Italia un pezzo della storia del grande vino italiano, approda a Pozzuoli (NA) lunedì 18 novembre, con una masterclass, guidata dal sommelier ASPI Gennaro Buono, in cui sarà possibile degustare diverse etichette di Nino Franco – di cui due proposte in tre annate per comprendere appieno la capacità evolutiva del Prosecco -, per un totale di 8 vini. Non solo: a raccontare le produzioni e la storia dell’azienda interverrà Silvia Franco, figlia di Primo Franco, il titolare della cantina che, attualizzando tecnologia e metodi di lavoro, ha conferito all’azienda l’impostazione moderna che la distingue oggi, a 100 anni dalla sua fondazione.

«Nel mondo ci ripetono che Nino Franco è un marchio dalla forte personalità. A questo risultato siamo arrivati innanzitutto attraverso una scelta rigorosa delle uve provenienti dai vigneti nella zona Docg del Prosecco di Valdobbiadene. Piccolissime parcelle di territorio capaci di esprimere la cifra distintiva del Prosecco ovvero la migliore espressione di queste colline che, proprio nell’anno del nostro Centenario, sono state riconosciute dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità» – afferma Primo Franco. «Dobbiamo continuare sulla strada della cultura, per questo sono felice di raccontare, insieme ad ASPI, la storia dei nostri vini che coincide con quella della mia famiglia, della mia terra».

«Uno dei principali obiettivi di ASPI è di affermare e promuovere i valori della professionalità e della cultura del vino e delle bevande insiti nella tradizione italiana. Valori che ogni sommelier trasmette ai commensali seduti alle tavole di tutto il mondo.» – dichiara Giuseppe Vaccarini, presidente ASPI. «Per questo ringraziamo Nino Franco per dare, tanto ai nostri sommelier, quanto al pubblico di appassionati che vorrà unirsi a noi, l’opportunità di un racconto in prima persona di un’azienda centenaria che ha scritto un capitolo fondamentale della storia del vino italiano».

 

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“Un viaggio attraverso 100 anni di Prosecco”


18 novembre 2019, ore 18.00

Villa Eubea
Via Monte di Cuma, 3 – Pozzuoli (NA)

 

Accompagnati dalle parole di Silvia Franco e guidati dal sommelier ASPI Gennaro Buono, professionisti e appassionati potranno scoprire la storia centenaria di Nino Franco e comprendere la capacità evolutiva del Prosecco attraverso la degustazione di:

Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
Vigneto della Riva di San Floriano 2018

complesso bouquet di frutta, glicine e fiori d’arancio, buona acidità, perlage fine e persistente

Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
Nodi 2017

bouquet floreale, intenso e vellutato al palato, con un sentore di pesca e frutta a pasta bianca

Grave di Stecca 2014, 2008, 2007
vino spumante icona di Nino Franco, dai profumi di frutta matura, erbe aromatiche, salvia a intense note minerali, pietra focaia; all’assaggio è secco, ma cremoso, con finale setoso e persistente con un tocco di mandorla tostata

Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
Primo Franco 2018
intenso bouquet di frutta esotica e mela matura con note di mandorla e scorza di limone candita

Prosecco di Valdobbiadene DOC
Primo Franco 2000, 1998

 

 

Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

Costo: 30 € per i soci ASPI, 40 € per il pubblico.

 

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ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

www.aspi.it

 

NINO FRANCO. È il nome sinonimo del Prosecco di Valdobbiadene dal 1919. Il filo che unisce Antonio, Nino, Primo e Silvia si chiama qualità. Primo è stato l’artefice della modernizzazione: escludendo tutti i vitigni che non si identificano con il territorio, rinnovando gli impianti, ripensando le tecniche e aggiornando l’immagine del marchio e delle etichette. Nel frattempo, continua la sua stretta collaborazione con dei viticoltori della zona, al fine di sviluppare la sua idea di valorizzazione di questo vitigno. Primo è affiancato dalla moglie Annalisa, che si occupa quasi esclusivamente di Villa Barberina, e dalla figlia Silvia che supporta tutte le scelte produttive, strategiche e commerciali. Oggi, a cento anni dalla sua nascita, il prosecco di Nino Franco è apprezzato in tutto il mondo.

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Salute e Benessere

Anytime Fitness: la rivoluzione nel mondo delle palestre

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  • 9 Novembre 2019

Andare in palestra quando se ne ha più voglia, anche di notte o il giorno di Natale? È possibile grazie a Anytime Fitness, il primo franchising al mondo per il fitness. Una realtà nata 17 anni fa negli USA da Chuck Runyon e Dave Mortensen e presto diventata punto di riferimento a livello globale con oltre 4.500 centri e più di 4 milioni di iscritti.

Il modello ha conquistato anche l’Italia dove è presente dal 2016. In soli due anni sono già 18 i centri nati nella penisola, destinati a crescere rapidamente già nel breve periodo. Del resto, quello del fitness è un mercato in continua espansione: più di 15 milioni di italiani si allenano con costanza e 40 milioni praticano sport saltuariamente. Molti di loro sono alla ricerca di un nuovo modo di fare palestra: basta centri snob o superaffollati, basta palestre per culturisti o per simil-agonisti. Sempre più persone ricercano un centro “su misura”, adatto a tutti, sempre. Anytime Fitness rappresenta la risposta a questa domanda.

In ogni club Anytime Fitness si respira un clima conviviale, in cui poter svolgere in autonomia o in gruppo le attività più adatte alle proprie necessità. È un ambiente accogliente, in cui al beneficio di fare sport si somma la condivisione dell’esperienza. Perché la filosofia non è quella dei centri “d’élite” ma del “sentirsi a casa” dove ognuno può trovare l’offerta fitness più adatta alle proprie esigenze.

Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. Ogni palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi che spaziano dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale, con specifica attenzione per gli over 50 con attività AVQ ed esercizi a corpo libero che emulano attività quotidiane coinvolgendo tutti i muscoli del corpo. E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle corde ai sacchi box, dalle battle ropes al rack multifunzionale al trx. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia.

Ma la vera rivoluzione è la formula del “sempre aperti”: 24 ore al giorno, ogni giorno, anche durante le festività. Così, anche chi lavora o è sempre in viaggio, non è costretto a rinunciare al proprio momento fitness. Grazie alla chiavetta magnetica consegnata in fase di iscrizione, infatti, ogni iscritto può accedere a qualsiasi club al mondo.

A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, tutti laureati in scienze motorie e con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness, infatti, significa accedere a un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività extra, come cene, aperitivi o feste.

E in ognuno dei 4.500 club può allenarsi su macchinari di ultima generazione che regalano un’esperienza altamente coinvolgente e interattiva. Una delle innovazioni più interessanti, ad esempio, è che i cardio macchinari, oltre ad essere connessi ad Internet e a bluetooth, hanno uno schermo attraverso il quale è possibile vedere addirittura Netflix. E ogni macchinario possiede un codice QR che mostra un video di esercizi da seguire per il proprio allenamento, utile nel caso in cui si vada fuori orario o il personal trainer non sia presente. Altra novità assoluta è l’Air Runner (anche nella versione Air Bike), tapis roulant ad aria che si adatta all’andatura del runner – a differenza di ciò che avviene solitamente. Infine, l’app Anytime Fitness su cui gli iscritti possono inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e un archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti.

«Una delle ragioni per cui spesso si rinuncia a fare fitness è la convinzione che sia un mondo fatto solo “di e per palestrati”, ma non è così: ogni persona, a ogni età, può trovare il suo giusto allenamento. Per questo, con Anytime Fitness proponiamo un modo nuovo di intendere la palestra: senza preclusioni per nessuno, con servizi di alta qualità, supervisione accurata da parte dei professionisti e massima flessibilità oraria. Siamo convinti, infatti, che l’attività sportiva debba accompagnare ogni momento della nostra vita, anche quando si diventa anziani, scegliendo di volta in volta la formula più adatta. Ciò significa mettere davvero al centro la persona. Ecco la rivoluzione di Anytime Fitness: il club che ti consente di essere “in continuo movimento”, nel modo che più preferisci» – dichiara Domenic Mercuri, fondatore con Rino Centrella e Daniel Pagnoni di Anytime Italia, il Master Franchisee di Anytime Fitness.

IL MODELLO ANYTIME FITNESS

Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 18 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

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Eventi

ASPI BERGAMO PRESENTA: IL SOMMELIER CONTEMPORANEO & LA COMUNICAZIONE

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  • 7 Novembre 2019

Il binomio tra tecniche e nozioni acquisite da un sommelier e capacità di comunicarle sarà al centro dell’incontro “Il Sommelier contemporaneo & la Comunicazione. Per consigliare bisogna anche saper comunicare”, organizzato dalla delegazione di Bergamo di ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana, l’unica associazione italiana ad essere membro di ASI – Association de la Sommellerie Internationale, in collaborazione con NOE Formazione.

In programma giovedì 14 novembre alle 19.30, presso la sede di ASPI Bergamo in via Gavazzeni 39, l’incontro sarà curato della formatrice e counselor professionista Francesca Giazzi che indagherà, in maniera originale e interattiva, tutti gli elementi della comunicazione verbale e non verbale, applicati al mondo della sommellerie. Infatti, se una prerogativa imprescindibile del sommelier è quella di possedere le competenze e le nozioni necessarie ad operare nel poliedrico settore alberghiero e ristorativo, è altrettanto vero che sono necessarie importanti doti comunicative per essere in grado di rapportarsi con clienti e commensali in ogni tipo di circostanza.

L’incontro si articolerà in momenti teorici e pratici – dalla definizione del concetto di comunicazione, all’analisi degli attori e dei suoi elementi costitutivi; dalle nozioni teoriche alle esercitazioni per il pubblico – e si concluderà con un rinfresco per tutti i partecipanti.

Per informazioni e prenotazioni: [email protected]

 

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ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

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Safety Barcamp 2020: la rivoluzione della formazione

Comunicato Stampa

Safety Barcamp 2020: la rivoluzione della formazione

 Il 28 febbraio a Roma e l’8 maggio 2020 a Padenghe sul Garda (Brescia) si terranno le nuove edizioni del Safety Barcamp: giornate formative aperte e libere per condividere le esperienze e confrontarsi. Un modo rivoluzionario di vivere la formazione.

 

Per rendere la formazione veramente efficace, in grado di migliorare le competenze e modificare i comportamenti, sono indispensabili metodologie innovative in grado di rivoluzionare il classico rapporto docente/allievo.  È necessario far diventare la formazione un’esperienza indimenticabile di partecipazione e condivisione: deve essere un momento attivo di apprendimento che comprenda momenti di libero confronto e condivisione di esperienze, prassi e nuove idee.

 

Riguardo alla formazione sei in cerca della solita lezione d’aula? Ti serve solo il pezzo di carta? Secondo te mettersi in gioco è poco professionale?

In questo caso non andate avanti con la lettura: la formazione di cui si parla qui è una formazione reale che avviene in una cornice di lavoro favorevole al dialogo, al confronto e alla diffusione di conoscenze sul tema della sicurezza.

 

Per il 2020 il Safety Barcamp raddoppia

Partendo dall’esigenza di una formazione innovativa, per il 2020 il Safety Barcamp AiFOS – uno spazio formativo innovativo dedicato a creare e consolidare relazioni tra le figure che operano nell’ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro – raddoppia. Per il 2020 sono state organizzate due diverse edizioni: la prima il 28 febbraio 2020 a Roma e la seconda l’8 maggio 2020 a Padenghe sul Garda (Brescia).

 

Il Safety Barcamp, organizzato dall’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), si può definire un evento in forma di “non conferenza”, dove i temi di discussione sono decisi dai partecipanti. È un nuovo modo di imparare e condividere in un contesto aperto e libero tutti i temi di salute e sicurezza facenti riferimento alle 3 aree tematiche previste dal Decreto interministeriale 6 marzo 2013:

  • area normativa/giuridica/organizzativa;
  • area rischi tecnici/igienico-sanitaria;
  • area relazioni/comunicazione.

 

Come è organizzata la giornata del Safety Barcamp?

L’evento formativo del Barcamp è destinato ai tanti formatori e professionisti della sicurezza che, con spirito curioso, hanno voglia di partecipare a una giornata dinamica e sono disponibili a svilupparla con nuove modalità formative.

E riguardo all’organizzazione ogni partecipante si iscrive all’intera giornata formativa, ma l’iscrizione ai singoli workshop avviene durante l’evento: la scelta di un workshop non è definitiva e la partecipazione è libera e dinamica.

 

Per condividere le proprie conoscenze ed esperienze è anche possibile diventare dei facilitatori del Safety Barcamp. Il facilitatore è un partecipante che diventa protagonista proponendo un workshop. Tutti i partecipanti hanno, infatti, la possibilità di mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze proponendo un workshop la cui realizzazione verrà valutata dall’organizzazione.

 

La giornata si arricchisce, dunque, di un programma fitto e variegato composto da oltre 20 diversi workshop della durata di 75 minuti ciascuno, organizzati in quattro/cinque diverse fasce orarie.

 

Il link per avere ulteriori informazioni, iscriversi al Safety Barcamp e proporre un workshop: http://www.safetybarcamp.it

 

Il modello formativo del Safety Barcamp

L’evento è progettato secondo l’Open Space Technology, una metodologia che prevede la continua interazione tra i partecipanti che si confrontano in tempi brevi su diversi temi e creano momenti di condivisione non formali: tutti, partecipanti e facilitatori, sono responsabilizzati nel collaborare con lo scopo comune di creare un terreno fertile e proficuo di partecipazione e condivisione.

 

Questi i 4 principi alla base di questa metodologia e del Safety Barcamp:

  • primo principio – “Chiunque venga è la persona giusta”: ogni partecipante è invitato a rendere produttivo il proprio spazio di apprendimento e di condivisione partendo dalle risorse (umane e non) che ha a disposizione e lo circondano;
  • secondo principio – “Qualsiasi cosa accada è l’unica che poteva accadere”: il risultato ottenuto è l’unico che si poteva ottenere, perché le condizioni che si sono verificate, le forze in gioco, le competenze, le relazioni e altro sono diverse ad ogni incontro;
  • terzo principio – “Quando comincia è il momento giusto”: il flusso temporale deve seguire l’esigenza di condivisione e apprendimento dei partecipanti. Il Safety Barcamp sarà un evento strutturato per permettere di frequentare workshop, discussioni, presentazioni lasciando spazio al confronto informale;
  • quarto principio – “Quando è finita è finita”: molte volte per discutere o presentare un tema serve molto più tempo di quello a disposizione. Chi partecipa al Barcamp avrà cura del tempo, non dilungandosi oltre quello stabilito o chiudendo l’attività prima del previsto, se non è più necessario usare il tempo messo a disposizione.

 

Le informazioni per il Safety Barcamp a Roma

Il primo Safety Barcamp del 2020 – nato per creare una cornice di lavoro favorevole al dialogo, al confronto e alla diffusione di conoscenze sul tema della salute e sicurezza sul lavoro – si terrà il 28 febbraio 2020, dalle ore 9.30 alle 17.30, a Roma. E la location dell’evento sarà l’Hotel Villa EUR in Piazzale Marcellino Champagnat, 2.

 

Segnaliamo che l’evento è valido come aggiornamento relativo a 8 ore per RSPP e ASPP, 2 ore per formatori prima area tematica, 2 ore per formatori seconda area tematica e 2 ore per formatori terza area tematica.

 

Il link per avere ulteriori informazioni, iscriversi al Safety Barcamp e proporre un workshop: http://www.safetybarcamp.it

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

 

07 novembre 2019

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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CARIOCA presenta al mercato cinese l’accordo con M&G al CIIE di Shangai

Durante la seconda giornata di apertura della manifestazione Carioca S.p.a., la storica azienda di Settimo Torinese famosa in tutto il mondo per i suoi pennarelli colorati, ha presentato al mercato cinese l’accordo con il partner cinese M&G leader in Asia nel mondo della cancelleria con oltre 75.000 punti vendita.

Grazie alla partnership con M&G abbiamo la possibilità di entrare nel mercato cinese e diventare un brand di riferimento anche nel far east. Per noi è entusiasmante avere al nostro fianco un partner di rilievo come M&G con il quale potenziare la nostra presenza internazionale presso mercati strategici come quello cinese. L’accordo con M&G è un altro traguardo nel percorso di rilancio di un marchio iconico che abbiamo intrapreso soli quattro anni fa con l’obiettivo di tornare ad essere uno dei player a livello internazionale dello stationery. Un percorso che oggi aggiunge un altro tassello nel portare CARIOCA® e il Made in Italy nel mondo”, afferma Enrico Toledo, Presidente e Amministratore Delegato di Carioca S.p.a. “Il mercato cinese rappresenta senza dubbio una vera e propria forza per l’economia mondiale e il China International Import Expo non ha fatto altro che incrementare la nostra fiducia in questo mercato”.

L’accordo con M&G rientra nel percorso di crescita e di rilancio del brand CARIOCA® a livello globale, un percorso avviato quattro anni fa e frutto di significativi investimenti pensati ed attuati per riportare il brand sui mercati internazionali. In particolare, M&G, quotata alla borsa di Shanghai con una capitalizzazione di mercato di 3,7 miliardi di euro e un fatturato di 1 miliardo di euro, offre a CARIOCA® l’accesso alla rete dei suoi oltre 75.000 negozi tramite un accordo di distribuzione esclusiva e a lungo termine per il mercato cinese.

Il Presidente di M&G Chen Huxiong ha aggiunto: “Stiamo facendo del nostro meglio per soddisfare le esigenze dei consumatori cinesi che sono alla ricerca di una migliore qualità di vita. Oltre a innovare i nostri prodotti, migliorare la loro qualità e aggiornare i nostri canali di vendita, in M&G intendiamo accelerare le acquisizioni e le operazioni di mercato internazionali al fine di espandere il nostro portfolio e garantire una maggiore scelta per i consumatori cinesi. Siamo entusiasti di annunciare la nostra collaborazione con Carioca al CIIE. È una tappa fondamentale che sottolinea la rapida crescita di M&G nell’arco dei prossimi cinque anni”.

Il CIIE rappresenta per CARIOCA® anche un importante palcoscenico dove poter presentare la nuova linea di prodotti, tra cui i già famosi ed apprezzati Perfume pennarelli profumati, Stamperello pennarelli con il timbro, Fabric, studiati per i tessuti e per finire i nuovissimi colori per la pelle Mask Up. Tutti prodotti con inchiostri brillanti, superlavabili, dermatologicamente testati e gluten free. Creatività e divertimento per grandi e piccoli in massima sicurezza!

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La Fondazione Istituti Educativi da nuova vita agli spazi della sede cittadina

Un altro piccolo passo per rilanciare la zona tra via Tasso e via Pignolo: la Fondazione Istituti Educativi ha scelto di dare nuova vita agli spazi della sede storica e di tenerla viva con eventi e iniziative: dopo l’edizione estiva Vivi il Chiostro fortemente voluta dalla Fondazione, anche gli spazi hanno subito una riqualificazione. Nello specifico, per sottolineare l’importanza del benessere dei dipendenti, è stato eseguito un intervento di riqualificazione degli uffici per mantenere e conservare gli spazi originari, distribuendoli in modo più funzionale ed efficiente.

Il progetto di ristrutturazione della sede è nato dall’idea di trasformare gli spazi in luoghi moderni, freschi e produttivi, che trasmettano i valori della Fondazione e che diano maggiore attenzione alla funzionalità e alla produttività, oltre che all’accoglienza. Un secondo obiettivo è quello di rivitalizzare la zona, creare luoghi di ospitalità per ritrovi e iniziative.

La riqualificazione della Fondazione non riguarda solo gli spazi fisici della sede, ma arriva a seguito della prima edizione di Vivi il Chiostro, un’iniziativa che ha visto durante l’estate il susseguirsi di eventi musicali e teatrali, appuntamenti con autori, e iniziative di sensibilizzazione sui temi d’attualità e si inserisce all’interno del più ampio percorso di cambiamento che vede aggiornare l’identità della fondazione con l’obiettivo di mantenere e trasmettere i valori della Fondazione, integrandoli con nuove necessità e bisogni attuali.

Il presidente Luigi Sorzi afferma “Come Fondazione Istituti Educativi crediamo che perdere le funzionalità e la vivacità del centro cittadino comporti un gravissimo danno per la società di oggi ma soprattutto per il futuro. In questo nostro percorso di rivitalizzazione degli spazi non potevamo certo non pensare anche al benessere dei nostri dipendenti e all’accoglienza dei nostri spazi. Un intervento che tiene conto della storia e del prestigio di FIEB, valorizzando anche il patrimonio artistico presente in sede”.

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Dalle liti quotidiane fino ai casi di femminicidio: il contributo della XII campagna nazionale di promozione dell’armonia nella coppia

È in corso sino alla fine di novembre la XII campagna nazionale di promozione dell’armonia nella coppia, dedicata a “Rinnovare la relazione”. L’iniziativa, promossa da AAF – Associazione Aiuto Famiglia ODV, mette a disposizione un colloquio gratuito con uno psicologo per quelle coppie che, giunte a diversi livelli del loro rapporto (fidanzamento, convivenza, matrimonio), nutrono l’esigenza di confrontarsi e risolvere i problemi insorti nel corso della loro relazione o semplicemente vogliono prevenire situazioni a rischio.

La coppia intenzionata a migliorarsi può intraprendere un percorso di dialogo e confronto insieme a uno degli oltre 300 psicologi – almeno uno in ogni provincia – aderenti all’iniziativa, partendo dall’analisi delle risposte che i componenti della medesima coppia hanno preventivamente inserito nel questionario on-line https://www.aiutofamiglia.org/campagna/check-up/

«Negli ultimi 12 anni attraverso le nostre campagne, affiancati dal prezioso e insostituibile supporto professionale degli psicologi, siamo riusciti ad aiutare un elevato numero di coppie – spiega Aldo Vincenzo Delfino, presidente AAF – Associazione Aiuto Famiglia -. Dalle semplici incomprensioni alle crisi profonde: abbiamo dato un supporto concreto a chi ne ha fatto richiesta».

Nel dettaglio, le campagne nazionali di promozione dell’armonia nella coppia servono a comprendersi meglio, esprimere ansie, dubbi, paure, aiutare a decidere, migliorare la comunicazione, risolvere i conflitti, prevenire rotture, separazioni, divorzi, accogliere, perdonarsi e perdonare, fermare le violenze.

«Un tema di stretta attualità, a cui teniamo molto e che in parte riguarda anche le nostre iniziative, è quello del femminicidio – continua Aldo Vincenzo Delfino -. Il femminicidio, inteso come qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne al fine di annientarne l’identità o peggio ancora causarne la morte, nella maggior parte dei casi viene perpetrato all’interno di legami familiari e si consuma nell’abitazione di residenza della coppia. Raramente un femminicidio è frutto di un momento d’ira incontrollata; è premeditato. Questi elementi accendono ancora una volta un faro sul fronte della prevenzione: è possibile fermare la violenza promuovendo campagne di sensibilizzazione, educazione alla non-violenza, rispetto delle relazioni, formazione affettiva e costruzione di spazi di ascolto. Soprattutto in “tempi non sospetti”, quando la coppia è ancora “salvabile”. C’è bisogno di cultura oltre che di cura e riabilitazione. La XII campagna nazionale di promozione dell’armonia nella coppia mira, tra i tanti aspetti, anche a questo».

Per ulteriori informazioni: https://www.aiutofamiglia.org

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I beni rifugio e il grande inganno: non sono così sicuri come si racconta

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  • 6 Novembre 2019

Talvolta il nome può nascondere l’inganno. Lo sanno bene gli investitori esperti, specie quando hanno a che fare con i beni rifugio. Si chiamano così perché dovrebbero essere un “porto sicuro” quando sui mercati c’è tempesta. Ma a ben vedere, non è proprio così.

Beni rifugio: sicuri o no?

beni rifugioQuel senso di pace e tranquillità che viene trasmesso all’investitore medio può infatti trarre in inganno. Affermazione che vale ancora di più oggi, in un momento storico tutti i beni rifugio come Bund, Treasury, yen, franco svizzero, dollaro e oro, sono asset finanziari con i quali si può rimanere scottati (tradotto: perdere soldi).

Sono i numeri a raccontare che la favoletta del bene rifugio non regge più come un tempo. Negli ultimi due mesi infatti, alcuni di questi strumenti si sono mediamente svalutati del 3-4%. Non bastasse questo, va pure aggiunto che sono stati caratterizzati da una volatilità elevata, che chi sa come fare trading generalmente la associa ad investimenti più rischiosi come quelli azionari.

Non bisogna mai dimenticare che se è vero che quando le cose si mettono male e divampa la paura tra gli operatori finanziari, il valore dei beni rifugio sale, è altrettanto vero che quando la bufera passa e le cose vanno bene, questi asset definiti sicuri diventano fragili esattamente come gli altri, perdendo valore ed esponendo a perdite anche forti.

In tre mesi un cambio radicale

Facciamo un esempio. A fine estate gli scenari di tensione in ambito internazionale erano tanti: la guerra dei dazi tra Cina e Usa, l’ipotesi di hard Brexit, la frenata dell’economia globale. A distanza di un paio di mesi, i primi due fronti caldi sono un po’ scemati, e di conseguenza è tornato anche un po’ di ottimismo riguardo al terzo. Se a fine agosto il rendimento del Bund a 10 anni era  -0,71%, il livello più basso di tutti i tempi, poi è cominciata la risalita (e con essa anche la ripresa dell’oscillatore CCI commodity channel index). Stesso discorso per il Dollaro, così come per lo yen. L’oro, che era salito fino a 1550 dollari l’oncia, è tornato sotto 1550.

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Perché Fare il bollino blu alle caldaie

bollino blu caldaia a Roma è una certificazione che garantisce il normale funzionamento della caldaia, si ottiene attraverso dei controlli specifici controlli sul normale funzionamento della caldaia.


Ogni quanto va fatta la revisione del bollino blu caldaia?

Ogni quanto va fatta la revisione del bollino blu caldaia?
Il rinnovo del bollino alla caldaia va fatto ogni 4 anni se la caldaia è posizionata all’esterno, se è a camera stagna ed ha meno di 8 anni. Va invece fatto ogni 2 anni per caldaie piú vecchie di 8 anni o per caldaie installate all’interno delle abitazioni.
Per i condomini e gli uffici con riscaldamento centralizzato il bollino caldaia va fatto ogni anno.
Invece la revisione bollino blu va effettuata ogni anno se la caldaia supera i 100Kw.


Riassumiamo alcuni concetti:

Il bollino blu caldaia Roma è obbligatorio per legge.

La manutenzione caldaia non sostituisce il bollino blu.

Se hai una caldaia nuova non c’è bisogno del bollino blu

Per visitare il nostro sito clicca: Manutenzione caldaie Roma

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Mondo libero dalla droga arriva anche a porto Sant’Elpidio

Domenica scorsa a PORTO SANT’ELPIDIO in occasione della festa del Santo Patrono San Crispino, i volontari di MONDO LIBERO DALLA DROGA, hanno attraversato la piazza e il corso della cittadina fino al lungomare per distribuire oltre 500 copie degli opuscoli informativi dedicati a:’ LA VERITÀ SULLA DROGA – MARIUJANA e COCAINA’.

Anche questa settimana i quotidiani non hanno mancato di raccontare notizie di cronaca relativa al problema droga. Basti pensare ai 150 arresti avvenuti a Perugia qualche giorno fa’.

Una vera epidemia quella che affligge anche il nostro paese.

Nonostante il tempo non fosse delle migliori condizioni, durante il corso della tipica castagnata, i volontari hanno consegnato direttamente nelle mani di teen-agers, famiglie e persone anziane copie degli opuscoli con il preciso intento di informare sui danni generati dall’utilizzo di tali sostanze. Come sempre i volontari hanno attirato l’interesse delle persone che hanno apprezzato molto l’iniziativa.

Quindi è evidente quanto una sana prevenzione può sicuramente aiutare i ragazzi e le famiglie a non perdere la speranza, ma bensì a credere che la droga si può eliminare.

Un singolo opuscolo può una volta letto e considerato nel suo valore ridurre di un buon 42% le probabilità che un ragazzo provi anche solo per una volta la droga. Basti leggere le esperienze contenute negli opuscoli di ex-tossici che sono usciti dal problema dopo aver capito quanto la loro vita era a un passo dalla fine.

La droga distrugge l’individuo sia fisicamente che moralmente e mentalmente, così ben arrivò a sostenere il ricercatore L.Ron Hubbard dopo aver visto e confrontato migliaia di casi di ragazzi finiti nelle dipendenze.

È proprio il caso di dirlo :’Prevenire è meglio che curare’ ne vale del futuro delle prossime generazioni.

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Comunicati News

Vernissage di dipinti e ceramiche per l’olimpionica della danza sul ghiaccio Matilde Ciccia

Dai pattini da ghiaccio a spatola e pennello: Matilde Ciccia, 10 volte campionessa italiana di pattinaggio sul ghiaccio, e con eccellenti piazzamenti a mondiali, europei e olimpiadi, ha sempre nutrito una passione irrefrenabile per l’arte pittorica. Passione che nel corso del tempo ha assunto un’importanza assoluta nella sua vita, insinuandosi nel cuore e nella mente, fino a trasformarsi in una necessità quotidiana.

Le opere di Matilde Ciccia spaziano da quadri realizzati con la tecnica dell’acquarello e dell’olio su tela, raffiguranti paesaggi stilizzati, distese d’acqua, ritratti, fiori, a ceramiche come vasi e statue, che possono nascere da blocchi di creta grezza oppure da oggetti già esistenti, successivamente interessati da personalizzazioni con smalti colorati.

«L’arte, come il pattinaggio sul ghiaccio, richiede un’elevata dose di impegno e dedizione – rivela Matilde Ciccia -. Tra quadri e sculture sono riuscita a trovare la mia dimensione. E in certi momenti, mentre dipingo immersa tra mille tonalità e sfumature o modello la creta, mi sembra di rivivere quel sentimento di leggerezza che provavo quanto volteggiavo alle olimpiadi, quasi il tempo non fosse mai passato. Il mio estro nei confronti della pittura – aggiunge – è una forte sensazione che esce spontaneamente e che ha bisogno di sfogo immediato. In questi momenti sento in me stessa un desiderio incontenibile di esprimere quanto i miei occhi vedono tra i colori immaginari e reali».

«Da una passionalità intima trae sole e luce anche se il vissuto profondo è spine, tormento, disconferma e solitudine – così commentava le opere di Matilde Ciccia il mai dimenticato Gabriele Mandel, direttore dell’istituto di discipline artistiche all’Università Iulm di Milano -. Essere non comuni, esser sensibili più di molti altri è un bene prezioso che non sempre rende, ma che comunque si paga; e si paga a caro prezzo. A noi però resta il piacere di bagnarci in questo mare azzurro, di trovare il paesaggio di collina fatto di atmosfera e di tecnica candide in bilico fra il costruito e l’improvvisato, tra il gravemente saputo e il naif. Un paesaggio che assolve pienamente il suo compito fuggendo alle necessità di un’accademia impaludata e greve senza tuttavia cadere nella usuale svenevolezza di un falso naif da bottega. È, insomma, pittura fatta col cuore, pittura che esprime un sentimento, che lo fa vivere in modo sano e chiaro, e così, solo col cuore e col sentimento, va vista».

Una selezione della collezione dell’artista e sportiva sarà esposta all’Evento Artistico, in programma per venerdì 15 novembre 2019, a partire dalle 19.00, presso Tucci Service Colorificio, in via Lomellina 5 a Milano.

Il vernissage aprirà con un aperitivo a buffet seguito dalla presentazione delle opere a cura di Matilde Ciccia. All’appuntamento presenzieranno: Mario Lavezzi, Dino Meneghin, Pierluigi Marzorati, Mario e Andrea Giuliacci, Enrico Beruschi, il Conte Claudio Bellavitis. La mostra sarà visitabile fino al 30 novembre 2019 (dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00).

Per informazioni: 0236595059

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Scienza e Tecnologia

Problemi con i servizi di reception? Scegli l’esternalizzazione!

L’esternalizzazione è una scelta strategica aziendale che implica l’affidare determinati compiti a un’altra realtà o a singoli, con competenze specifiche, pagando una fee per il servizio ricevuto.

L’outsourcing è una pratica sempre più diffusa alla quale le imprese, sia di grandi che di piccole dimensioni, ricorrono frequentemente, dati i numerosi benefici che apporta.

Di solito viene impiegato quando un’azienda necessita di competenze specifiche o non vuole utilizzare il personale in forza.

Le funzioni oggetto di esternalizzazione sono solitamente quei processi a basso valore aggiunto che richiedono un investimento in tecnologie e in infrastrutture che si ritiene controproducente effettuare. Un esempio significativo è l’esternalizzazione servizi di reception, che è sempre più diffusa.

Nel settore terziario vi sono numerose imprese specializzate nell’ottimizzare il processo di outsourcing, alle quali è molto conveniente affidarvisi.

Outsourcing dei servizi di reception

Tutte le mansioni che riguardano i servizi di reception sono fondamentali poiché arrivano direttamente in contatto con il cliente finale e conseguentemente incidono significativamente sull’impressione e sul giudizio che avrà il consumatore: se ben servito e assistito, la sua opinione sull’azienda sarà positiva e probabilmente tornerà ad acquistare presso essa e la consiglierà ai conoscenti.

I servizi di reception possono essere: accoglienza e registrazione degli accessi fisici o di quelli al sito web, rilascio di pass, indirizzamento negli uffici di competenza, assistenza dei clienti e rilascio delle informazioni richieste, smistamento della corrispondenza tradizionale o elettronica, consegna e ritiro della posta, gestione dei mezzi aziendali, registrazione degli utilizzatori dei mezzi aziendali, gestione dei centralini e dei personal computer, controllo e registrazione dei visitatori e del personale esterno.

Un buon receptionist deve avere importanti doti comunicative, ovvero, naturale predisposizione al contatto con la clientela, pazienza, cortesia e gentilezza; inoltre sono richieste organizzazione, coordinazione e flessibilità. In aggiunta a queste caratteristiche, può essere necessario avere personale che conosca le lingue straniere, le risorse tecnologiche e i software aziendali.

Perché esternalizzare

Il saper assistere al meglio i clienti incide fortemente sull’immagine, sulla reputazione e sulla fiducia dei consumatori. L’obiettivo deve essere la soddisfazione degli acquirenti a 360 gradi. Per questo motivo, servono figure professionali specializzate.

Tutto questo è possibile grazie all’outsourcing del servizio di reception, che elimina il bisogno di formare o assumere nuovi dipendenti.

Oltre a questo beneficio, l’esternalizzazione apporta:

  • Maggiore efficienza: delegando ad altri i servizi di reception, il personale interno si concentra sui compiti, coerenti con il proprio ruolo, lavorando più efficientemente.
  • Maggiore flessibilità: è molto facile attuare modifiche con professionisti non assunti direttamente. Molte aziende garantiscono la sostituzione dei singoli in ogni momento e per qualsiasi motivo.
  • Maggiore qualità e accesso a competenze mancanti: pagando semplicemente per il servizio svolto, si ottiene know-how specializzato, in grado di svolgere le mansioni di receptionist ottimamente.
  • Meno costi: l’esternalizzazione pesa molto meno a bilancio rispetto alla formazione e/o l’assunzione di nuovi dipendenti. Inoltre i costi fissi vengono abbattuti.
  • Meno rischi: minori incertezze, poiché si ha garanzia di affidarsi a esperti, in grado di eseguire al meglio i compiti affidatigli.
  • Meno complessità: il management interno può essere molto articolato. Grazie all’outsourcing si riduce la complessità interna, la quale porta ad avere elevati costi di coordinazione e comunicazione.
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“Atelier Dream Sposa” il negozio abiti da sposa a Roma “arcobaleno”

Grande cambiamento ha introdotto la legge Cirinnà in italia, permettendo le unioni tra persone dello stesso sesso che precedentemente avevano questa possibilità solo all’estero. Di particolare sensibilità e competenza è la realizzazione di abiti da sposa per questo tipo di esigenze.

A Roma, la stilista Sabrina Maietta, nota disegnatrice di abiti da sposa su misura si è specializzata in questa direzione al fine di offrire un servizio ad hoc per occasioni di questo tipo.

Frutto di anni di esperienza nel settore, Sabrina Maietta ha realizzato il suo sogno di avere un proprio atelier sposa in cui poter servire e seguire personalmente tutte spose nelle fasi della realizzazione di un abito da sposa.

Dell’accoglienza e dell’attenzione alla singola ed irripetibile personalità di ogni donna la stilista ne ha fatto una caratteristica distintiva del suo negozio sposa “Dream Sposa Atelier”, in controtendenza rispetto ad un mercato massificato che distribuisce abiti da sposa già preconfezionati su scala mondiale.

Kamilla scrive su FB: «Accontentare ben due spose in una sola volta non è cosa semplice. Dopo lunghe ricerche abbiamo trovato originalità maestria cura attenzione e un affetto senza eguali da Dream Sposa Atelier.

Il negozio abiti da sposa di Sabrina Maietta vanta innumerevoli recensioni positive sui portali nazionali di matrimonio, nonchè numerose pubblicazioni su riviste specializzate del settore sposa.

“Abiti sexy e mai volgari” è l’obiettivo, spiega la stilista Sabrina, tracciando quel filo sottile che rappresenta l’equilibrio delicato e personalizzato tra l’esser sobrio e l’essere protagonista nel giorno delle nozze.

Abiti da sposa unici ed irripetibili disegnati interpretando la personilità di ciscuna donna, servendosi di satin, chiffon, pizzo, rebrodè, chantilli, e la sua personale tecnica “DREAMFIT”, una metodica sartoriale brevettata in grado di nascondere i difetti e valorizzare le forme del corpo.

Dream Sposa Atelier – Negozio abiti da sposa Roma su misura
Via Monasterace snc, 00118 Roma
Tel 0691712160
https://www.dreamsposa.it

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Il Ruolo della Serratura nella Sicurezza della Casa

La serratura rappresenta la prima difesa per garantire l’inviolabilità della nostra casa, siamo sicuri questa sia all’altezza di resistere ad eventuali effrazioni di malintenzionati.
Ma come possiamo essere certi che la nostra serratura sia veramente sicura se non siamo professionisti esperti di serrature ?
Uno dei principali aspetti che si deve considerare è l’età della serratura della nostra porta di accesso alla casa, serrature molto vecchie sono molto più a rischio dalle effrazioni in quanto ben conosciute dai malintenzionati che hanno avuto il tempo di essere a conoscenza di metodi efficaci per forzare le serrature più vecchie.
Le serrature meno sicure sono facilmente individuabili, di seguito ne elenchiamo le caratteristiche in modo che possiate confrontarle con quelle della serratura di casa vostra e valutare l’effettiva sicurezza della vostra porta di casa.
Nel caso trovate analogie tra la serratura della vostra porta di ingresso e quelle elencate di seguito potete rivolgervi ad un’azienda come HM Service di pronto intervento fabbro urgente Siena, Pisa, Grosseto e in tutta la zona della Toscana.
La serratura che si apre con chiave seghettata è la più conosciuta da ladri e malintenzionati, oltre a questo è la meno sicura in quanto è anche la semplice da duplicare.
La serratura con chiavi a doppia mappa rappresenta un sistema standardizzato piuttosto sicuro ma che a causa del continuo aggiornamento dei malintenzionati può risultare vulnerabile.
Se avete questo tipo di serrature per renderlo più sicuro potete applicare un defender di sicurezza antitrapano e antistrappo che protegga il cilindro esterno.
La serratura a cilindro europeo con chiave punzonata è sicuramente più sicura delle precedenti ma solo se si tratta di una marca di qualità che garantisce la sufficiente resistenza ai tentativi di scasso dei ladri più esperti.
Se confrontando queste caratteristiche vi rendete conto che la vostra serratura coincide con quelle meno sicure valutate la possibilità di sostituirla con una più aggiornata e sicura, soprattutto se avete necessità di proteggere oggetti di valore o somme di denaro che siete soliti custodire in casa.
Se le vostre esigenze di sicurezza sono particolarmente elevate prendete in considerazione anche la possibilità di montare di montare una serratura digitale.
Le serrature digitali si aprono e si chiudono con un semplice codice, un impronta digitale o con lo smartphone, questo metodo neutralizza la possibilità di essere aperta con una chiave contraffatta.

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Notizie dal mondo

Turismo in Russia Arriva il Visto Online Senza Andare in Ambasciata

Negli ultimi anni la visto Russia sembra aver fatto aperture molto importanti per favorire il turismo in Russia.
Dopo gli anni in cui ottenere un visto Russia non era una cosa semplice, a causa prima della chiusura politica e successivamente per motivi legati alla sicurezza nazionale, oggi il paese sembra essersi strutturato per ricevere un numero sempre maggiori di turisti al pari degli altri paesi europei.
A dare ulteriore impulso alle politiche di incremento del turismo in Russia ha contribuito anche il grande successo dei mondiali di calcio del 2018, dove grazie ad una organizzazione perfetta è stato allestito un apparato di accoglienza per milioni di tifosi che ha superato per efficienza e sicurezza ogni paese che aveva precedentemente ospitato questo evento di livello mondiale.
La Russia ha sul proprio territorio numerose attrazioni turistiche che coinvolgono sia le bellezze naturale che quelle storiche ed artistiche.
Un patrimonio che risale a tempi antichi dove ancora la Russia era guidata dalla dinastia degli Zar, oggi queste attrazioni sono nuovamente valorizzate e considerate patrimonio artistico che testimonia la grande storia di un paese che in ogni periodo storico ha dimostrato forza, capacità e grande ingegno in tutti gli ambiti.
Ad agevolare il turismo in Russia presto ci sarà anche una piattaforma digitale che permetterà ai turisti di richiedere ed ottenere un visto online per la Russia senza doversi recare personalmente presso l’ambasciata russa ubicata nel paese di appartenenza.
Questo servizio nonostante possa sembrare scontato nell’era di Internet non lo è per niente in quanto si tratterebbe del primo grande paese che mette a disposizione tale possibilità che per adesso non è nemmeno pensabile per gli altri grandi paesi europei e non.
Mosca ha già annunciato che il servizio partirà nel 2021 e vista l’affidabilità e l’efficienza dimostrata in molti ambiti c’è da credere che tale scadenza sia pienamente rispettata.
Milioni di persone così potranno alimentare il turismo in Russia senza nemmeno doversi preoccupare di recarsi personalmente presso l’ambasciata, di certo le principali città russe sono già ben attrezzate per sostenere l’impatto di questi flussi turistici che potranno usufruire di infrastrutture di altissimo livello e già ben collaudate per esser utilizzate da un gran numero di persone.

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