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19 Marzo 2020

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Givo “Conoscermi” il cantautore, compositore e produttore presenta il singolo che invita a rifiutare il potere dell’apparenza

Sound anni ’80 e animo cantautorale si incontrano in un inedito match musicale realizzato con la collaborazione di Mirko Cristiano e Joe Santelli.

 

“Conoscermi” nasce dall’idea di unire scrittura cantautorale e sonorità strettamente legate alla cultura disco ‘80s descrivendo l’arroganza di chi crede di conoscere le persone solo per le apparenze che traspaiono dalle stesse.

Il brano è stato realizzato in collaborazione con Mirko Cristiano, mentre il processo di mastering e registrazione vocale è stato effettuato a cura di Joe Santelli.

 

Radio date: 10 marzo 2020

Autoproduzione

 

BIO

Giuseppe Vito, in arte Givo, è autore, compositore e produttore musicale.

Nasce il 20 marzo 1978 a Rogliano provincia di Cosenza e all’età di 16 anni, seguendo la sua vocazione artistica decide di intraprendere la carriera di Vocalist e Speaker radiofonico iniziando a far sentire la sua voce in varie discoteche nazionali ed estere. E fra le tante si ricordano: Alien (RM), Castello (CS), Colossos (Lloret de mar), Ecu (RN), Gilda on the Beach (RM), Goa (RM), Horus club (RM), Jungle (CS), Morgana (CS), Piper (RM), Revolution Disco (Lloret de mar).

Nell’anno 2000 a Roma incide i suoi primi demo musicali in un piccolo studio di registrazione sulla Nomentana in collaborazione con due suoi amici Disc-Jockey. La sua naturale predisposizione verso la musica e la scrittura lo portano a comporre e produrre diverse canzoni che abbracciano molte culture musicali.

Nell’anno 2002 la sua “Looking for your soul” viene selezionata e inserita in una compilation dal titolo “Pure” da una etichetta indipendente di Los Angeles. Nel 2004 compone “Your Heaven”, “The power of thought” e “The God’s archer”, tre brani rock che mostrano una grande versatilità ed un’ampia visione artistica.

Nel 2008 il suo brano “Frasi fatte” viene selezionato dalla Universo Spa che propone all’artista una esclusiva editoriale. Nel 2010 arriva la svolta elettronica con “Quadri Storti” che tratta il tema della corruzione. Il brano viene registrato e arrangiato da Angelo Sposato. Nel 2013 il suo brano “Why call my name” viene selezionato da un’agenzia musicale di New York che si occupa di colonne sonore per cinema e TV.

Nel 2019 produce il singolo “Spicy Love”, brano pop registrato dal vivo insieme alla sua band “The Bonheys”.

Inizia il suo 2020 con la produzione del singolo “Segui il tuo vento” rilasciato sotto lo pseudonimo di Toro Cozzante. Il brano è arrangiato da Joe Santelli e registrato presso lo studio di registrazione Officine 33 giri di Cosenza. Il suo nuovo singolo dal titolo “Conoscermi” è in radio dal 10 marzo.

 

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Come pulire il lavandino, il bagno e la piastrella in bagno

Manutenzione della pulizia in bagno

Gli studi hanno dimostrato che la maggior parte dei microbi in casa si nascondono nel bagno. Per essere più precisi, circa il 25% dei microrganismi in tutta l’abitazione si trovano in questa stanza.  Pertanto, è molto importante continuare a pulire in bagno, disinfettarlo e aria regolarmente. Anche se pensi che non sia molto difficile pulire il bagno, scopri che ci sono ancora trucchi che non conosci. Non l’avresti fatto, perché sono segreti che solo i professionisti conoscono.

 

Se si rispettano questi trucchi si sarà in grado di mantenere la pulizia del bagno senza sforzo. In primo luogo, si consiglia di spremere attraverso un panno o una spugna umida, peli su oggetti sanitari, piastrelle o piastrelle. Così, una volta che si inizia a pulire con il mop non si cammina questi peli che non vorranno a qualsiasi prezzo per staccare le superfici ceramiche. Se si esegue questa operazione prima di avviare la fase di pulizia, il risultato sarà uno come previsto. Pulizia del bagno

 

Un altro trucco è quello di sapere in dettaglio quali passi seguirai. Per esempio è bene sapere che il modo più adatto per pulire è a partire dalla parte superiore perché alcuni dei microrganismi remoti sugli oggetti in altezza cadranno su quelli sotto o meglio sulle piastrelle. Quindi puliremo la piastrella e sanitari lasciando per la gresia finale.

 

Per gli oggetti sanitari Il lavandino, il bagno, la vasca e la doccia a brillare letteralmente polverizzeremo un prodotto di sbiancamento e disinfezione sulla loro superficie, lasciando il liquido ad agire per diversi minuti. Poi puliremo l’area con una spugna leggermente abrasiva e risciacquomo con un forte getto d’acqua. Grande cura alle pareti di vetro della cabina doccia! Essi saranno cancellati con un panno secco o salviette di carta per evitare la formazione di macchie antiestetiche. Pulizia toilette

La stessa attenzione dovrebbe essere data allo specchio. Può essere pulito con soluzioni speciali o alcuni piatti fatti in casa a base di aceto, limone e bicarbonato di sodio. Queste soluzioni rimuoveranno rapidamente le macchie dall’acqua, dal sapone o dal dentifricio.

 

La ciotola del water è forse il più grande raccoglitore di microrganismi pericolosi per la salute. Prestiamo maggiore attenzione facendolo con polveri abrasive che rimuovono eventuali tracce di depositi indesiderati. Ci sono anche disinfettanti che si aggrappano sul bordo della tazza del water, ma non garantiscono la rimozione totale dei batteri. Lo stesso vale per il disinfettante aggiunto al serbatoio del water che staccheggia l’acqua creando una sensazione di pulizia. È vero che abbiamo prodotti liquidi che possono penetrare in aree meno accessibili, ma c’è sempre bisogno di un’attenta attrito e cancellazione. Pulizia delle piastrelle

 

Prestiamo maggiore attenzione all’armadio dove teniamo i prodotti cosmetici perché questo è un posto dove i microbi crescono molto facilmente. Allo stesso modo, si consiglia il lavaggio regolare e la cancellazione dei recipienti cosmetici di uso comune. Ci sono casi in cui ruggine o calcare hanno attaccato alcune parti degli elementi che usiamo nel bagno – la testa della doccia, il sifone del lavandino o la vasca da bagno. Non possono essere rimossi semplicemente lasciando alcune soluzioni commerciali per agire per qualche minuto su di esse. Lasceremo i prodotti in ammollo durante la notte in una soluzione a base di candeggina. È importante che questi oggetti siano completamente coperti dalla soluzione per renderlo effettivo. Prenderemo uno straccio e lo immergiamo bene nella soluzione e lo mettiamo nel punto danneggiato dalla ruggine.  Un’altra soluzione può essere il riempimento di un sacchetto di plastica con soluzione e l’inserimento della testa della doccia in esso.

 

Un altro trucco per un bagno pulito e una salute invidiata per gli utenti è la disinfezione delle maniglie dalla porta d’ingresso e gli armadi e tutti i rubinetti. Valvole di pulizia

 

Un punto temperato per ottenere una pulizia perfetta in bagno è la pulizia del silicone che delimita alcuni oggetti sanitari – bagno, ciotola del water, lavandino. A causa dell’ambiente umido può lievemente muffa quindi è necessario cancellare quella zona il più spesso possibile. L’operazione è fatta con un panno morbido che non influisce sulla massa di silicone, altrimenti c’è il rischio di perdite successive.

 

Forse l’ultimo passo per ognuno di noi, quando si tratta di pulire il bagno, è il lavaggio sul pavimento. Lavare la Gresia con uno straccio inumidito con acqua e detersivo sarà sempre fatto con cura dopo in anticipo abbiamo accuratamente lavato il mop e cambiato l’acqua dal secchio.

Pulizia del lavandino

Il primo passo nella pulizia efficiente di un lavabo da bagno è la rimozione dei depositi da esso. Ci riferiamo prima allo sporco sulle mani, altri detriti, come peli o lamino sui vestiti, così come sapone, dentifricio, crema da barba. Se una semplice salvietta con un panno è sufficiente, se il sapone o il dentifricio è depositato, avremo bisogno di soluzioni di pulizia per aiutarci a ripulire in profondità. Il modo più semplice per mantenere la pulizia è quello di sciacquare il lavandino dopo ogni utilizzo, altrimenti questi depositi sono difficili da prevenire. Pulizia del lavandino

 

C’è una polvere speciale sul mercato per la pulizia di porcellana o superfici acriliche, ma soluzioni efficaci possono essere ottenute anche mescolando prodotti da cucina – aceto, bicarbonato di sodio, sale e limone. Questa miscela molto ben scorrevole.

 

Un trucco molto efficace è quello di coprire il lavandino con un panno ben imbevuto di aceto da lasciare ad agire per mezzo orologio. Dopo, lavare accuratamente il lavandino con acqua tiepida.

 

Per coloro che non sostengono l’odore di aceto o non possono aerare il bagno, è possibile produrre una soluzione a base di succo di limone. Nel caso di una perdita puzzolente del lavandino del bagno ho dettagliato in un articolo precedente che sono i passaggi per rimuovere l’odore, ma anche per la scoperta di tubi.

 

Un’altra possibilità è quella di lavare il lavandino con detersivo per piatti utilizzando una spugna e risciacquarlo con acqua. Sopra il lavandino umido cospargiamo il bicarbonato di sodio e strofinare la superficie con una spugna o uno spazzolino da denti fino a quando il bicarbonato si trasforma in una pasta. Alla fine risciacquamo il lavandino con acqua tiepida.

Pulizia della mobili

La pulizia della dispensa viene effettuata in varie fasi. Per prima cosa puliamo il colino di scarico perché è qui che tutto lo sporco si sta raccogliendo. Affinché il sifone del cammello non si inchini, riforniamo la raccolta dei peli raccolti nel setaccio dopo ogni lavaggio.

 

Niente è più sgradevole di una vasca da bagno piena di macchie, o peggio, piena di depositi di muffa o ruggine. Se siete tra coloro che utilizzano una tale vasca da bagno è il momento di acquistare soluzioni di pulizia con cui strofinare l’intera superficie. Non dimenticare di acquistare una spugna abrasiva per rimuovere la ruggine o macchie di muffa! Una volta che avete strofinato bene è il momento di sciacquare accuratamente con acqua fredda e pulire la vasca con un panno asciutto e pulito. Il processo di eliminazione fa sì che lo smalto non rimanga macchiato dal calcare. Pulizia del bagno con soluzioni fatte in casa

 

Un trucco che vale la pena notare fa davvero la differenza. Non conservare mai lo shampoo, il gel doccia e altri cosmetici sul bordo della vasca da bagno perché, nel tempo, distruggeranno lo smalto. Anche se stiamo attenti ci saranno perdite di questi contenitori che decolleranno o macchiano la superficie della caduta.

 

Anche per la salute del cane si dovrebbe fare attenzione a non utilizzare soluzioni acide spesso per attaccare lo smalto o per ingiallire la superficie della zecca. Evita anche il lavaggio di oggetti come griglie di cottura, scarpe fangose o il tappetino d’ingresso. Questo tipo di oggetti hanno un sacco di sporcizia che sarà facilmente depositato e anche graffiare la vasca rendendo il processo di pulizia un ingombrante o addirittura impossibile. Pulizia del bagno

 

Come con il lavandino, alcune soluzioni fatte in casa da ingredienti come sale, aceto, limone e bicarbonato di sodio faranno scomparire immediatamente lo sporco. Macchie sulla vasca da bagno possono essere facilmente rimossi con l’aiuto di bicarbonato di sodio mescolato con perossido di idrogeno, che verrà applicato alle pareti della vasca dove sarà lasciato agire. Dopo aver lo sfregamento con un panno e risciacquare con molta acqua tiepida.

 

Un risultato migliore si ottiene nel caso di aceto mescolato con bicarbonato. È possibile riempire l’intera vasca con acqua calda dopo di che si aggiungono 3 litri di aceto e 4 bustine di bicarbonato di sodio. Lasciare la vasca con acqua per alcune ore per la soluzione ottenuta per agire. Dopo aver drenato l’acqua ci puliremo accuratamente con una spugna.

 

  • Un’altra soluzione fatta in casa per lavare la vasca può essere ottenuta mescolando il succo di un limone con una tazza di acqua e un po ‘di detergente di lavastoviglie. Con la soluzione ottenuta si strofina la vasca nei luoghi macchiati con un panno morbido. Questa soluzione è molto efficace per le tazze acriliche. Pulizia del bagno con aceto

 

Ci sono anche più difficili da rimuovere le macchie che è possibile rimuovere con il cloro. Abbiamo bisogno di un paio di guanti, perché il cloro può influenzare la pelle delle mani. Potrai spruzzare la vasca con cloro e lasciarlo agire per circa un’ora. Poi si pulirà la vasca con una spugna grossolana e risciacquare la vasca con acqua calda. Non dimenticate di ventilare il bagno accuratamente dopo aver fatto lo scrubbing cloro!

 

Per i punti straordinariamente persistenti è possibile utilizzare detersivo per auto, utilizzato in lavaveggi professionali. Dopo averlo applicato sulle pareti della vasca spazzeremo via con un pennello più ruvido, quindi risciacquare bene.

 

Pulizia delle piastrelle

 

La pulizia delle piastrelle può essere fatta utilizzando sostanze professionali o soluzioni preparate in casa da aceto, succo di limone, bicarbonato di sodio o acqua ossigenata. Indipendentemente dalla soluzione scelta ci assicuriamo di mantenere un ambiente igienico in bagno. La pulizia della piastrella è resa costante, in modo che la sua miseria non va giù e indurire. Come ho detto sopra la pulizia inizierà dall’alto verso il basso. Quindi saremo sicuri di eliminare tutto il disordine. Piastrella di lavaggio

 

Oltre alle piastrelle in ceramica dobbiamo prestare attenzione all’aumento e ai giunti tra di loro, in particolare il mastino che è stato applicato al montaggio iniziale. Useremo un vecchio spazzolino da denti o un pennello coperto con un panno per non graffiare lo scivolo. La stucco tra le piastrelle delle piastrelle o piastrelle è incredibilmente ben pulito con succo di limone soprattutto se si è pazienti a strofinare con attenzione ogni fusione utilizzando un vecchio spazzolino da denti. Il succo rimuove rapidamente il nero e la muffa. Il Chite tornerà al colore originale e il posto avrà un odore fresco e bello limone.

 

Per una pulizia efficiente possiamo fare appello ad alcune soluzioni a portata di mano anche con elementi che di solito troviamo in qualsiasi cucina – bicarbonato di sodio, aceto, succo di limone e, ovviamente, acqua.

 

Queste soluzioni alleviano il materiale ceramico contribuendo a mantenere la sua brillantezza. Le soluzioni che prepariamo possono essere sparse con l’aiuto di fiale con una pistola dopo di che saranno cancellate con il panno o il panno morbido. Tuttavia, per un risultato speciale è quindi possibile utilizzare la soluzione di lavaggio detartrante e anche finestra che fornirà il materiale più brillante. Pulizia delle piastrelle con soluzioni fatte in casa

 

Mi sono già ricordato al di sopra della presenza di aceto nelle soluzioni di pulizia preparate in casa. Questo perché funziona in modo efficiente anche da solo. Molte casalinghe che vogliono la piastrella in bagno per brillare la pulizia e ricorrere alla soluzione dell’aceto non diluito che improvvisano con l’aiuto di una bottiglia con spruzzatore sulla superficie coperta da piastrelle di ceramica. Lasciano che la soluzione agisca per qualche minuto dopo aver preso un panno, uno straccio o una spugna pulita e puliscono la piastrella. Le sostanze attive in aceto distruggono sporcizia, grasso, depositi di sapone e depositi calcarei leggeri.

 

Oltre alle soluzioni domestiche cercheremo nei negozi prodotti speciali per la pulizia della Gresia, che, con la loro costruzione sono leggermente aggressivi ma molto efficaci nel mantenimento della lucentezza. Questi prodotti rimuovono depositi calcarei, tracce di vernice o calce, efflorescenza e grave deposizione di sporcizia sulla piastrella. Si basano su alcool e surfactants destinati a tutte le superfici della piastrella che vengono preferite alle soluzioni domestiche per una più rapida attuazione. Un’altra soluzione efficace è quella di strofinare le piastrelle con una soluzione Windows pulita. Così le superfici manterranno la loro brillantezza.

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Risparmi da proteggere, ecco tre regole da seguire al tempo del Covid-19


La situazione che si è venuta a creare a causa del Covid-19 sta mettendo tutti a dura prova. Per contenere la pandemia, i governi hanno imposto severe restrizioni che ci stanno stravolgendo la vita. Ma se sotto il profilo umano le cose sono stressanti, il discorso non cambia molto quando si passa sui mercati finanziari. Gli investitori sono costantemente sotto pressione, schiacciati dal peso delle inquietudini sul futuro e quello dei loro risparmi.

Mettere al riparo i risparmi

risparmi e investimentiIn tutti i settori finanziari è scoppiata la tempesta, e nessuno sa con certezza dove cascherà il prossimo fulmine, ne’ tantomeno quando tutto questo finirà. Le principali Banche centrali stanno rispondendo con delle misure rigide, che però non sembrano sufficienti a sostenere l’economia. I danni saranno gravi, e peseranno sui nostri risparmi per un bel po’. Chi in questi tempi vuole cercare di salvaguardare il proprio capitale, dovrebbe perciò fare molta attenzione alle sue mosse, tenendo presenti tre importanti consigli per non perdere la bussola, in un contesto così incerto come quello attuale.

Controllare le emozioni e fuggire dalla volatilità

In primo luogo bisogna tenere a bada le proprie emozioni. Siamo tutti sotto stress, e già questo non è proprio il sentimento migliore per approcciare ai mercati. Se una volta dentro ci si lascia prendere dalla emotività, l’impresa di mettere al sicuro i propri risparmi diventa assai ardua. Chi può permetterselo, farebbe bene a tenere maggiormente in considerazione – ora più che mai – le idee di un buon consulente finanziario.

Bisogna poi tenere conto della fortissima volatilità delle ultime settimane. Anche le attività meno rischiose che generalmente hanno bassa volatiltà, in questo periodo stanno oscillando molto. Chi conosce cos’è lo slippage trading, sa benissimo che il rischio di incappaci in questo momento è alto. Bilanciare il portafoglio diventa una necessità assoluta (cioè il mix tra azioni, obbligazioni e altre classi di attivi), così come ricalibrare la propria propensione al rischio.

Prudenza, mai abbastanza

Infine occorre sempre avere la prudenza necessaria e non provare mai ad anticipare il mercato. Il concetto del “time the market” va messo in soffitta perché potrebbe davvero mettere a serio rischio i nostri risparmi. Gli analisti dei migliori broker regolamentati Consob non potranno mai suggerire il contrario, perché avere la capacità di entrare sul mercato appena prima del rimbalzo è una dote che pochissimi investitori sono in grado di padroneggiare.

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MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT LANCIA: #MCEMOVEONTOGETHER, CLAIM DI UN NUOVO VIDEO


La fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, non si ferma, e grazie ad un nuovo video ad hoc vuole dare un messaggio di vicinanza e di fiducia a tutti i suoi interlocutori. 

Milano,18 marzo 2020 – La fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, non si ferma, e grazie ad un nuovo video ad hoc vuole dare un messaggio di vicinanza e di fiducia a tutti i suoi interlocutori.

marzo 2020 – Ieri avrebbe dovuto aprire i battenti la 42^ edizione di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, in Fiera Milano. Proprio per questa occasione, la manifestazione, leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, lancia l’#MCEMOVEONTOGETHER, con un video che intende dare un segno di vicinanza a tutte le aziende espositrici, i loro dipendenti, le associazioni e a tutti gli interlocutori di riferimento.  Allo stesso tempo vuole essere un messaggio di fiducia che auspichi un imminente ritorno alla normalità per la vita ed il business. Lo spirito del messaggio è quello di sottolineare come l’importanza di lavorare uniti e compatti sia la scelta vincente per affrontare questo momento e ripartire con determinazione verso il futuro. MCE è da sempre la manifestazione di riferimento per tutta la filiera di settore ed è certa che, grazie all’impegno comune, sarà in grado di mettere in scena dall’ 8 all’11 settembre 2020 un’edizione sempre più all’insegna del business e dell’internazionalità.

Il video, firmato da RBA DESIGN, racconta, attraverso un sapiente utilizzo combinato di effetti sonori emozionali e motion graphic design, l’immobilismo attuale, della vita quotidiana come delle aziende.  Uno scenario surreale, in cui MCE si distingue e restituisce alle aziende, agli imprenditori e ai partner la forza e il coraggio perduti, con l’obiettivo di reagire e ripartire con i propri business. Lo spot veicola in modo chiaro il messaggio chiave di andare avanti insieme e non mollare, rafforzato ulteriormente dal claim in chiusura: “Move on together”. L’appuntamento con MCE e BIE – BIOMASS INNOVATIO EXPO dall’8 all’11 di settembre diventa perciò l’occasione per ripartire e tornare alla quotidianità ancora più forti e motivati di prima.

“#MCEMOVEONTOGETHER è un’iniziativa nella quale crediamo molto – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia e organizzatore dell’evento – e rientra a pieno titolo in tutte le attività di comunicazione che stiamo portando avanti per sottolineare il valore di un impegno comune per guardare avanti con fiducia e uniti, ripartire con la forza che da sempre caratterizza questi comparti e la storia di una manifestazione che da oltre 50 anni si è sempre saputa reinventare, restando fedele alla sua natura di punto di incontro e promozione del business”.

Il video è disponibile su: https://youtu.be/WQl1ctQEwm4il

MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT e BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO sono manifestazioni fieristiche di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2019. Reed Exhibitions conta 30 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

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Luigi Ferraris: GdF ancora al fianco di Terna per trasparenza e legalità nei progetti


Legalità e trasparenza, misure per il monitoraggio dei contributi erogati da Terna per interventi di riqualificazione ambientale: l’AD e DG Luigi Ferraris firma l’accordo per il rinnovo della collaborazione con la Guardia di Finanza.

Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Terna insieme alla Guardia di Finanza per la trasparenza e la legalità: la soddisfazione dell’AD e DG Luigi Ferraris

Si rinnova la collaborazione tra Terna e Guardia di Finanza. È stato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris a sottoscrivere per conto del Gruppo lo scorso 4 marzo il protocollo d’intesa che, a fronte di una “positiva esperienza maturata negli anni”, prevede ulteriori azioni finalizzate a salvaguardare la realizzazione delle infrastrutture elettriche. Trasparenza è la parola chiave. L’ottica è molteplice: tutelare la regolarità e la trasparenza delle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture, contrastare fenomeni di lavoro nero e di irregolarità contributiva e prevenire eventuali tentativi di infiltrazione criminale nel tessuto economico. Nell’ambito del rinnovo siglato dall’AD e DG Luigi Ferraris con il Comandante Generale della Guardia di Finanza Giuseppe Zafarana è stato inoltre introdotto il monitoraggio dei sostegni economici che Terna eroga a progetti di riqualificazione territoriale (ambientale ed urbanistica) di pubblica utilità per la compensazione e il riequilibrio ambientale derivante dalla realizzazione delle opere elettriche.

Terna, l’AD e DG Luigi Ferraris: orgogliosi della collaborazione con la Guardia di Finanza

La rinnovata collaborazione tra la Guardia di Finanza e il Gruppo italiano guidato da Luigi Ferraris ha portato inoltre all’individuazione in Terna di un unico contact point per tutte le necessità informative o di documentazione inerenti ad attività investigative. In particolare, segnalerà al Nucleo Speciale Anticorruzione dati e notizie qualificate nonché analisi di contesto utili al perseguimento delle finalità collaborative. In merito, nell’ottica di rafforzare le conoscenze e competenze del personale interessato, in base all’accordo Terna potrà avvalersi di qualificati appartenenti alla Guardia di Finanza nel ruolo di docenti per incontri, seminari e corsi promossi e organizzati a favore dei propri dipendenti. La firma dell’accordo, come sottolineato dall’AD e DG Luigi Ferraris, rafforza ulteriormente la proficua collaborazione già in atto tra Terna e la Guardia di Finanza: “Siamo orgogliosi di proseguire su questa strada e fornire un fattivo contributo alla tutela della realizzazione di infrastrutture strategiche per il Paese”.

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#iostoacasa: Aiutiamo così le persone di buona volontà


Volontà: condotta o atteggiamento nei confronti degli altri; disposizione. Tradizionalmente “uomini di buona volontà” significa persone che hanno buoni propositi nei confronti di altri e lavorano per aiutarli.

La via della felicità, una guida al buonsenso, adatta più che mai nel farci comprendere e rispettare l’immenso impegno di migliaia di persone che stanno aiutando la nostra meravigliosa nazione in un momento così difficile. 

Parliamo di medici, infermieri, volontari di Protezione Civile, Croce Rossa, e della lunga lista di altre associazioni di volontariato attive sul territorio nazionale, chiese di ogni credenza, forze dell’ordine, militari, per non parlare dei negozianti, aziende e lavoratori di enti pubblici e privati, agricoltori, allevatori…  di tutti persone che in questo omento stanno facendo andar bene le cose, persone di buona volontà! 

Tra questi ci siamo anche noi; popolo italiano. Il sacrificio di ogni donna, uomo, bambino e anziano, … che in ogni angolo della nazione aderisce alle normative prendendosi cura della propria salute e del suo prossimo, rimanendo a casa.

Perché La via della felicità? 

A volte qualcuno pensa che il sacrificio sia inutile, o che c’è chi sparge menzogne per approfittarsi del popolo, e ogni altro tipo di considerazione che ci fa pensare che ci siano solamente persone malvage all’opera… tutto questo introduce sfiducia nel prossimo e nei principali valori morali, insiti in ognuno di noi. 

 

La prima pubblicazione de La via della felicità risale al 1981 e il suo scopo è quello di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell’uomo. Scritto da L. Ron Hubbard, riempie il vuoto morale in una società sempre più materialista, e contiene 21 principi fondamentali che guidano una persona a un migliore tenore di vita. 

 

Ciò di cui oggi abbiamo estremo bisogno. 

 

Ecco cosa sostiene il precetto n.11

 

“Nonostante l’insistenza dei malvagi nel dire che tutti gli uomini sono cattivi, ci sono in giro molti uomini e donne buoni. Forse sei abbastanza fortunato da conoscerne alcuni.

 

 “In effetti, la società si basa su uomini e donne di buona volontà. Le persone che lavorano nei settori pubblici, gli opinion leader, le persone impegnate nel settore privato che fanno il loro lavoro, sono, nella stragrande maggioranza, persone di buona volontà. Se così non fosse, avrebbero smesso da molto tempo di fornire il loro servizio.

“Attaccarli è facile, dato che la loro stessa modestia impedisce loro di proteggersi più del dovuto. Eppure, la sopravvivenza di gran parte degli individui della società dipende da loro.

“Il criminale violento, il propagandista, i mass media a caccia di notizie sensazionali, tutti tendono a distrarre l’attenzione dalla pura e semplice verità che la società non funzionerebbe affatto, se non fosse per gli individui di buona volontà. Essi sorvegliano la strada, educano i bambini, misurano la febbre, spengono gli incendi, parlano tranquillamente e con buon senso. A volte si ha la tendenza a trascurare il fatto che le persone di buona volontà sono quelle che fanno andare avanti il mondo, che tengono in vita l’Uomo sulla Terra.

“Tuttavia queste persone possono essere attaccate e si dovrebbero richiedere e prendere misure severe per difenderle e fare in modo che non siano danneggiate, poiché la tua stessa sopravvivenza, quella della tua famiglia e dei tuoi amici, dipendono da loro.”

Al sito: www.laviadellafelicita.org, puoi leggere il libro interamente, iscriverti al corso gratuito online o visionare gli annunci di pubblica utilità. 

 

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Margherita Zanin “Un amico che va via” è il remix (prod. Il Rammaricato) della cantautrice ligure con il featuring del rapper romano Vybes

Un amico che va via (feat. Vybes) (Il rammaricato RMX) - youtube

Il ritornello è una citazione all’ album ‘Turbe Giovanili’ di Fabri Fibra prodotta da Neffa nel 2002, sul quale si introduce il rapper romano Vybes che dà una nuova meta (Amsterdam) al viaggio di Margherita. La versione originale è contenuta nell’album “Distanza In Stanza”.

UN AMICO CHE VA VIA: Nei deliranti ‘via-vai’ della quotidianità siamo diventati come piccoli automi romantici, avvolti da una superficialità sterile, veloce ed incoerente. Gli esseri umani sono curiosi di scoprire nuovi luoghi e di comprendere i rapporti umani. Questa canzone è una riflessione sul nostro tempo, dove non ci accorgiamo neanche più di un amico che va via. La partenza non è mai facile, soprattutto quando si parte per non tornare perché partire è come lasciare il proprio riparo, andare alla scoperta di nuovi mondi, attraversare chilometri e confini, reali e irreali. In questa canzone troviamo la voglia di uscire dalla superficialità degli eventi che molte volte ci distolgono dalle cose più importanti dipingendo la nostra vita di attimi contrastanti. 

“DISTANZA IN STANZA” è un “non-luogo” protetto dove ritrovarsi, cambiare, sintetizzarsi, evolversi, ragionare. Un disco che tratta di tematiche importanti legate all’essere umano. Alle sue stanze, alle sue distanze, alle essenze dei sentimenti e alle altalene di pensieri semplici e profondi, capaci di trasformarci e darci una visione personale sul senso della vita.  Tutti riflettiamo la nostra epoca, e le distanze fortunatamente non generano solo conflitti, ma anche riconciliazioni con il nostro Io. 

Un concept in cui ogni canzone racconta una stanza in cui vivere emozioni sonore. Nell’ambiente la filodiffusione di un mondo carico di sperimentazione.  Ogni stanza ha una chiave per accedervi, che viene rappresentata da una frase, un incipit di accesso, una intro letta da grandi artisti che hanno voluto spalancare la porta: APPINO (The Zen Circus), PIERPAOLO CAPOVILLA, MAURO ERMANNO GIOVANARDI, CRISTIANO GODANO (Marlene Kuntz), LODO GUENZI (Lo Stato Sociale), MORGAN, MOTTA, OMAR PEDRINI, RICCARDO SINIGALLIA, DAVIDE TOFFOLO (Tre Allegri Ragazzi Morti), oltreché da LELE BATTISTA produttore artistico del disco, che ha dato a “DISTANZA IN STANZA” forti identità sonore che GIOVANNI VERSARI ha sapientemente amalgamato.

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MARGHERITA ZANIN Vanta la partecipazione al Concerto del Primo Maggio di Roma in qualità di vincitrice del contest 1M Next 2019. Il suo disco “Distanza in Stanza”  è stato 1° in classifica nella Top Indie Alternative Italia e 25° nella classifica generale assoluta italiana e nella top alternative mondiale.

Ha vinto il premio IML del MEI come miglior disco giovane indipendente 2019, ha vinto il premio testo-canzone a InediTo del Salone internazionale del libro di Torino,  è stata ospite del prestigioso Premio Lunezia, è stata finalista assoluta al Premio Lauzi  e al premio Panseri. Ha partecipato con successo al “Tenco Ascolta”.

La data zero del suo MEGABISSO tour è stata trasmessa su Radio Rai Live.

Si è esibita all’Allianz Stadium di Torino prima della XXVIII Partita del Cuore, e il suo tour estivo ha fatto tappa in prestigiosi festival estivi su tutta la Penisola, con open-act a Morgan, Rancore, Coma Cose, Pedrini. Fra poco ripartirà nei club.

 

BIO

Margherita Zanin è una cantautrice ligure.

Da giovanissima matura esperienze attraverso live e festival in Italia e all’estero. Nel 2015 incontra Roberto Costa, bassista storico di Lucio Dalla, già produttore dello stesso Dalla, Carboni, Ron, Gli Stadio, e producono il suo primo disco ZANIN che esce nel 2016. Otto brani, due in italiano e sei in inglese. L’album ha ottenuto riscontri molto positivi dai media, e uno dei singoli, ”Travel Crazy”, diventa parte della colonna sonora di Donnavventura in onda su Rete4, ed entra a far parte della Compilation ”Libera Veramente Vol.7” per Rolling Stone Italia. Nel 2018 nasce la collaborazione con Lele Battista, e il produttore milanese la conduce nelle sperimentazioni del suo nuovo immaginario musicale. A marzo 2018 esce ”Amaro” (anche questo scelto per la compilation di Rolling Stone), a luglio il singolo “Rosa” in cui prendono forma le sonorità elettroniche e trip-hop. A novembre esce per l’etichetta Volume! l’EP “RadioMarghe” contenente gli ultimi 4 singoli della cantautrice, un ponte ideale tra il primo disco e il nuovo lavoro. A giugno 2019 esce il pluripremiato disco “Distanza in stanza” ricco di collaborazioni

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Dicono di lei:

“Margherita Zanin riesce a dimostrare di essere in possesso di una buona scrittura in grado di regalarci pezzi molto interessanti e dalle sonorità attuali.”  Rumore 

“Margherita è in grado di usare la semplicità delle parole unitamente alle sue doti vocali e di trasformare il tutto in emozione.”  Onda Musicale

“Le storie che Margherita Zanin racconta sono ricche di emozioni intense, rese più vicine e fresche da suoni perfettamente in linea con il contemporaneo. Un disco di canzoni forti che merita la giusta attenzione.”  Musictraks

“Un disco interessante che non mancherà di regalare belle emozioni agli appassionati del genere electro-pop.”  Blogfoolk

 “Tutto Distanza in stanza fa venire voglia di riascoltare. Provate anche voi.”  Il blog dell’alligatore

“Un disco che parla di tutti noi, confrontandosi con il tempo che scorre sempre più veloce, sempre più digitale. Come il suono che promette di celebrare quel certo beat del nostro futuro, matrice di stampo internazionale, scuro e intenso, dove svetta di personalità la sua voce in un mix che ormai la contraddistingue.”  Just kids magazine

“Distanza in stanza, tra le gemme del nuovo pop italiano.”  Musicaintorno

“Distanza in stanza è un album che riesce a racchiudere ogni tema attuale in dodici tracce; dodici stanze che trattano argomenti attualissimi e che dovrebbero portare a riflettere.”  Blunote Music

 

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Salute e Benessere

Preservativo rotto – Come comportarsi?

Il preservativo si è rotto o è scoppiato durante il rapporto? Molte coppie si preoccupano di una possibile gravidanza indesiderata. Anche se il preservativo è scivolato via, molte donne si chiedono: sono incinta nonostante il preservativo?

In questa guida, redatta con l’aiuto del portale di preservativi online Picaboo, offre maggiori informazioni su possibili cause e rischi in caso di un preservativo rotto e su cosa fare in tal caso.

preservativo rotto

Perché il preservativo si è rotto?

Se il preservativo è strappato, è spesso dovuto a materiale fragile: i preservativi sono realizzati in lattice o poliuretano e hanno una durata fino a quattro o cinque anni. Il produttore garantisce questa durata solo se i preservativi sono conservati correttamente. Soprattutto, i preservativi non devono essere esposti a calore eccessivo, ad esempio, non al sole. Il materiale – nella maggior parte dei casi è in lattice – altrimenti diventa fragile e permeabile. La conseguenza è che si strappa facilmente quando viene utilizzato.

Anche la gestione di un preservativo richiede attenzione: il pacchetto non deve essere aperto con le unghie appuntite, le forbici o un coltello per evitare possibili danni. Quando si usano creme lubrificanti, è necessario assicurarsi che siano a base d’acqua, altrimenti attaccheranno il materiale del preservativo.

Un’altra possibile spiegazione se il preservativo è scoppiato è nella dimensione sbagliata del preservativo: un preservativo che è troppo piccolo o troppo piccolo può facilmente esplodere durante il rapporto. Questo rischio è ancora maggiore se è stato precedentemente immagazzinato in modo errato o danneggiato da oggetti appuntiti o unghie quando la confezione è stata aperta.

Preservativo rotto: cosa fare?

I preservativi non solo proteggono dalla gravidanza. Inoltre impediscono al partner di trasmettere eventuali malattie infettive a trasmissione sessuale. Tuttavia, se il preservativo viene strappato nel mezzo del rapporto, questa protezione non esiste più. Dovresti immediatamente interrompere il sesso e risciacquare le zone intime per ridurre il rischio di infezione.

Preservativo scivolato

Se il preservativo è scivolato nel mezzo del rapporto sessuale, c’è solo un rimedio. Estrarlo dalla cavità vaginale con le dita e tenerlo chiuso in modo che lo sperma, che potrebbe già essere al suo interno, non entri nella vagina. Per proteggere da possibili infezioni, sono già state menzionate le misure precauzionali e, se vi è ragionevole sospetto o incertezza, si consiglia una visita dal medico.

Incinta nonostante il preservativo

Nella maggior parte dei casi, se le donne rimangono incinte nonostante il preservativo, la ragione è la manipolazione errata del preservativo. Il preservativo è stato indossato troppo tardi, in modo che un po’ di sperma potesse arrivare all’esterno del preservativo, le mani o l’ingresso vaginale. Oppure il preservativo è strappato, fatto scivolare o scoppiare.

Vai dal dottore

Se il preservativo si strappa , scoppia o scivola durante il sesso e sospetti una gravidanza, dovresti andare dal medico per garantire la sicurezza. Se sei appena stato nella fase fertile del tuo ciclo, potrebbe consigliarti di prendere la pillola del giorno dopo.

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Salute e Benessere

Il trattamento della gonartrosi mediante cellule staminali


La gonartrosi, o artrosi del ginocchio, è una patologia degenerativa caratterizzata da alterazione dell’omeostasi cellulare, usura cartilaginea, danno osseo subcondrale e dei tessuti adiacenti. Il trattamento per le forme di gonartrosi iniziale-moderata prevede diverse opzioni: infiltrazioni di cortisone o acido jaluronico, terapia chirurgica con microfratture e trapianto di condrociti autologhi. Questi ultimi trattamenti non hanno mai dimostrato di avere dei risultati a lungo termine favorevoli. Per quanto riguarda invece le microfratture, esse rappresentano sicuramente il trattamento più vecchio, semplice ed economico: consistono nell’eseguire delle piccole perforazioni sulla superficie ossea danneggiata per richiamare cellule midollari ed ematiche dal tessuto osseo spongioso ed attivare così la produzione di un tessuto fibrocartilagineo che però non ha le stesse caratteristiche di elasticità e resistenza della cartilagine.

Il trattamento con cellule staminali mesenchimali rappresenta l’ultima frontiera nel campo della medicina rigenerativa: tali cellule possono essere prelevate dal tessuto adiposo o midollare. Il prelievo dal grasso è sicuramente più agevole e meno aggressivo di quello midollare. Si esegue tramite una vera e propria liposuzione (generalmente addominale) e centrifugazione per ottenere un denso materiale giallastro. I meccanismi di azione sono tre: il primo meccanico lubrificante simile a quello dell’acido jaluronico; il secondo è chimico, in quanto tali cellule attivano una cascata enzimatica (il cosiddetto meccanismo paracrino) e portano alla produzione di una serie di fattori di crescita e molecole che regolano l’omeostasi riportando ad un equilibrio nel turn-over cellulare; il terzo è dato dalla ipotetica differenziazione di tali cellule multipotenti in condrociti, maccanismo non ancora dimostrato in vivo.

Una recente analisi della letteratura scientifica ha dimostrato che il trattamento della gonartrosi mediante cellule staminali è una terapia efficace nel breve follow-up a 12-24 mesi; emerge inoltre che in tutti gli studi clinici eseguiti le cellule staminali sono state associate a terapie adiuvanti come il PRP (plasma ricco di piastrine) o l’acido jaluronico e a trattamenti chirurgici vari (artroscopie, microfratture ed osteotomie tibiali). Da qui emerge che ci sono diversi bias che potrebbero aver influenzato positivamente i risultati. Nasce la necessità di eseguire degli studi clinici in cui le cellule staminali possano essere utilizzate da sole.

 

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Business

Coltellino svizzero, lo strumento da campeggio per eccellenza, ma quali sono le migliori soluzioni?


Il coltellino svizzero più famoso di sempre, è da sempre Victorinox. Nato come coltello multifunzione distribuito in dotazione all’esercito svizzero nel 1891, da quel momento inizia il suo percorso storico, che renderà quest’eccezionale strumento, uno degli multi tool più famosi al mondo.

Ad oggi diversi sono i modelli di coltellino svizzero militare Victorinox disponibili in diversi colori e grandezze. Ma tra i più venduti rimane uno dei modelli classici da 15 funzioni.

Nonostante il coltellino svizzero Victorinox, rimanga uno degli articoli più richiesti, dagli appassionati di outdoor, ad oggi sussistono una serie di alternative molto interessanti a questo classico strumento multifunzione. Tra le diverse soluzioni, una delle alternative probabilmente più interessanti è rappresentata dalle innovative pinze multifunzione. Come nel caso dei coltellini svizzeri, le pinze multifunzione nascondo all’interno dei manici, tutta una serie di funzionalità, pensate per rendere queste pinze multifunzione indispensabili all’evenienza. Uno dei marchi produttori più famosi specializzato in questo settore è sicuramente Leatherman, noto produttore americano di pinze multiuso.

Seppure appare difficile scegliere quale sia lo strumento più adatto alle tue necessità, sembra che una delle principali differenze che aiutano i diversi acquirenti nella scelta, sia il tipo di attività da svolgere. Non a caso infatti  gli acquirenti diretti alla ricerca di un prodotto ad uso principalmente professionale, preferiscano le pinze multifunzione come le Leatherman ad esempio, mentre chi opta per un coltellino svizzero, sembra più interessato ad un’utensile che possa rispondere a necessità quotidiane e occasionali.

Non sembra un caso infatti che il coltellino svizzero militare, rimane uno degli strumenti preferiti dagli escursionisti in genere o campeggiatori amanti dell’outdoor, alla ricerca di uno strumento facile da tenere anche in tasca, utile per tutte le piccole evenienze.

Se sei interessato all’argomento coltellini svizzeri militari o Pinze multiuso, non perdere la possibilità di leggere il nostro articolo estero sul nostro Blog specializzato Coltelli e Passione!

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News

Addestramento online: usa il tuo tempo al meglio per lo studio.


Puoi farlo da casa ed è gratuito 

Iscriviti al Corso gratuito online per imparare a studiare qualsiasi soggetto

 

 

Al giorno d’oggi non è che sia impossibile imparare le materie di studio; il fatto è che a scuola non insegnano come impararle. Questa è la fase mancante di tutta l’istruzione.

 

  1. Ron Hubbard ha colmato questa lacuna con la prima e unica tecnologia che insegna come studiare. Egli ha scoperto le leggi dell’apprendimento e ha ideato metodi efficaci che chiunque può mettere in pratica. Ha chiamato questa scoperta “Tecnologia di Studio”.

 

Questa tecnologia insegna le basi dell’apprendimento e fornisce metodi precisi per superare tutte le insidie che si possono incontrare durante lo studio.

 

La Tecnologia di Studio non ha niente a che vedere con la cosiddetta “lettura veloce” o con altri artifici mnemonici (relativi alla memoria). Tali metodi si sono dimostrati inefficaci nell’aumentare la capacità di capire l’argomento studiato  o la capacità di leggere e scrivere. La Tecnologia di Studio spiega come si deve studiare per capire una materia e metterla in pratica. Ed ecco alcuni successi:

 

“Prima di fare il Corso sulla Tecnologia di Studio avevo difficoltà ad imparare cose nuove. Mentre facevo il corso ho appreso cosa mi impediva di essere capace di imparare. Queste barriere allo studio: mancanza di massa, gradiente troppo ripido e parola malcompresa sono così facili da superare.

 

Ma se sono facili da superare, sono altrettanto potenti nel risolvere il mistero del perché non riuscivo a comprendere alcune cose nel mio studio precedente. È stato solo quando ho conosciuto queste barriere e i loro rimedi che ho cominciato ad avere la comprensione di ciò che stavo studiando. Ma ancora più importante, quando ho iniziato ad usare veramente questo metodo la mia incapacità di imparare cose nuove è sparita del tutto.

 

Non penso che ci siano cose che io non possa imparare adesso. Queste cose dovrebbero essere insegnate nelle scuole dovunque Ciò potrebbe davvero risolvere tutti i nostri problemi di istruzione!” – D.T.

 

“Il soggetto delle barriere allo studio mi ha aiutato moltissimo. Ha affinato la mia mente e mi ha dato maggior desiedrio di studiare. E mi ha aiutato a ripulire tutte le barriere che mi ostacolano al continaure i miei studi.

 

La parola mal compresa: questo soggetto mi ha messo alla prova notevolmente. Ora so come occuparmi delle parole difficili, come chiarirle e continuare col mio studio. Attraverso ciò, aiuterò molte persone che si trovano nella situazione di sentire che devono abbandonare un soggetto o una lezione.

 

Chiarimento di parole fondamentale: questo è stato un grande successo per me, perché quando ho letto ciò, mi sono sentito molto incoraggiato. Molte persone che stanno arrancando sullo studio si trovano in questa categoria di gente che sbadiglia o dorme mentre legge. Attraverso questa sezione del corso, sono stato in grado di superare quella situazione e aiuterò molte persone in meirto al loro futuro.

 

Sommando tutto, questo è un grande corso che è importante per parecchie persone, specialmente studenti o coloro che stanno apprendendo qualcosa.” – C.S. 

Puoi ricevere la formazione gratuita on line per migliorare la capacità di studiare, clicca sul sito:www.it.volunteerministers.org

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Comunicati

Jambow Jane “Sicurezza” è il nuovo singolo della band pop-rock composta da una famiglia italo-brasiliana

Il concetto di sicurezza e protezione viene raccontato dal nucleo familiare che ha fatto della musica il collante cardine della propria unione.

“Sicurezza” è un brano che fa sua l’ambiguità di un concetto a volte illusorio:

«Tutti noi cerchiamo sicurezza – raccontano i Jambow Jane – dai nostri rapporti personali a quelli con il mondo esterno. Abbiamo bisogno di sentire conforto ed avere delle approvazioni dai nostri cari o dal sistema, che ci può fornire, o meno, questa tanto desiderata sicurezza o l’illusione della stessa. Ciò che è palese è che, nonostante le tecnologie e le conoscenze continuino ad avanzare, il nostro senso di insicurezza e timore sembra essere sempre più consistente. Arriviamo ad un punto in cui non sappiamo nemmeno noi se questa benedetta sicurezza esista oppure no. È questo il succo del brano». 

Per la registrazione di questo pezzo, i Jambow Jane hanno deciso di affidarsi allo studio “Sotto il Mare” di Verona, che ha già visto la presenza di artisti famosi del calibro di Elisa e, più recentemente, del cantante britannico Lewis Capaldi, noto per il brano “Someone you loved”.  

Fra gli artisti che hanno collaborato artisticamente con la band ricordiamo i nomi di Roberto Zantedeschi alla tromba e Stefano Menato, che ha registrato le parti di sassofono e che ha di recente partecipato al Festival di Sanremo 2020 in accompagnamento a Raphael Gualazzi con il brano “Carioca”. 

Il gruppo musicale dei Jambow Jane è anche una famiglia e si compone di due genitori (Flavio e Marly), tre fratelli (Bea, Julio, Marcelo) ed un amico che ormai si può considerare un fratello (Nick). 

Essendo tutti cresciuti in un contesto musicale, l’avvicinamento al canto e agli strumenti è stata una conseguenza logica dello stile di vita di ognuno.  Quello che all’inizio era semplicemente un passatempo in famiglia, con gli anni si è trasformato in un progetto vero e proprio che si è materializzato, nel 2016, con la formazione attuale. 

Vista la differenza di età e di esperienze di ognuno, il sound dei Jambow Jane viene inevitabilmente contaminato da varie influenze stilistiche e di genere musicale. È proprio per questo che la band non si incastra in una categoria sola quando si parla del modo di far musica. Suonare per i Jambow Jane significa esprimere le proprie peculiarità e caratteristiche, unendole alle altre e rendendole armoniche nel loro intero. L’eterogeneità, infatti, è un tema molto caro alla band come dimostra anche il loro album pubblicato nel 2017 “Worlds and Bridges” in cui si ambisce a unire mondi diversi attraverso ponti.

 

Radio date: 6 marzo 2020

Etichetta: Jambow Jane

 

BIO 

I Jambow Jane sono un gruppo composto da una famiglia italo-brasiliana di 5 persone + 1 amico.

Con più̀ di 200 concerti in svariate località, la band vanta di essere stata nominata “best Italian blues band” nel 2018, nonostante il “blues” non sia il genere principale della band. Da questa vittoria, tuttavia, ne è conseguita l’esibizione in apertura al concerto di Steve Hackett, in occasione del Pistoia Blues Festival 2018. 

Nel 2019 la band si esibisce anche durante il prestigioso Musica Riva Festival, che accoglie ogni anno artisti illustri da ogni parte del globo. Oltre a ciò, la band ha intrapreso alcune tournee, sia sul suolo europeo, in particolare Germania e Olanda, sia sul continente Sudamericano, in particolare in Brasile. Durante quest’ultima, i Jambow Jane hanno condiviso il palco con un famoso cantautore degli anni ‘70, Walter Franco, purtroppo deceduto qualche mese fa. 

Infine, la band ha esperienza con situazioni di concerti privati, a cui hanno partecipato più volte. Più recentemente, sono stati incaricati di intrattenere la serata in occasione del Capodanno 2020, riscuotendo particolare successo.  

La band spazia da un repertorio acustico ad uno rock. Il genere con cui si esprimono maggiormente è il pop-rock, ma i Jambow Jane hanno esperienze multiple con diversi generi musicali, nonostante puntino maggiormente sulle esperienze di stampo pop-rock o puramente incentrate sul loro repertorio. 

Il grande punto di forza della band sta proprio nei live. I concerti Jambow Jane sono caratterizzati da una forte componente emotiva e di pura energia, garantendo la creazione di un ambiente di interazione con il pubblico. Lo spirito è quello della magia della musica live, che puntualmente regala al pubblico inaspettate e sorprendenti improvvisazioni. Ovunque la band sia già passata, il pubblico ha saputo cogliere quest’energia e trasformarla in momenti indimenticabili. 

I Jambow Jane si esibiscono, con l’attuale formazione, dal 2016. Hanno all’attivo due album ed un singolo ed attualmente stanno lavorando per l’uscita di nuovo materiale.  

I Jambow Jane sono:

– Marly Kerpe (tastiere)

– Flavio Prada (chitarra e voce)

– Beatriz Oliveira Prada (voci e percussioni) 

– Julio Oliveira Prada (chitarra solista)

– Nick Petricci (batteria/percussioni e altro)

– Marcelo Oliveira Prada (basso e voce) 

 

La band canta in 3 lingue: inglese, portoghese ed italiano. 

 

Contatti e social

Sito: www.jambowjane.com

Facebook: www.facebook.com/jambowjane

Instagram: www.instagram.com/jambowjane/

Youtube: www.youtube.com/user/jambowjane

Spotify: https://open.spotify.com/artist/0WJKyQ9zh1Afp8IlNVwhTD

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