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14 Marzo 2020

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Lo smaltimento eternit a Modena


Quando l’amianto raggiunge la fine della sua vita utile o subisce qualche tipo di danno, la sua rimozione e la sostituzione della sezione in questione è obbligatoria. In questo caso, il piano di smaltimento è un processo che deve essere effettuato alla società incaricata dalla proprietà di eseguire l’operazione come Edil Coperture, azienda di smaltimento eternit Modena specializzata nel settore.

Il proprietario dell’edificio interessato deve infatti  occuparsi dell’assunzione di un’azienda qualificata per la rimozione dell’amianto. È importante sottolineare che l’azienda in questione deve avere i titoli per poter operare in questo settore, altrimenti non può effettuare la rimozione dell’amianto.

L’inizio delle operazioni richiede un’analisi dettagliata della situazione, poiché tutte le variabili e gli agenti che prenderanno parte al processo di dismissione dell’amianto devono essere presi in considerazione. È bene sottolineare come soltanto una azienda ed un team veramente esperto e qualificato possono garantire un risultato ottimale che possa assicurare a coloro i quali vi dimorano che l’ambiente non sia contaminato e che non siano state liberate fibre di amianto nell’aria durante le operazioni di spostamento e rimozione dell’amianto.

Vi possono anche essere dei casi in cui non si ritenga necessario procedere alla rimozione e per questo i materiali contenenti amianto vengono lasciati sul luogo soltanto dopo essere stati messi in sicurezza. In questa evenienza gli operatori vanno a ricoprire l’amianto con prodotti che vanno ad inglobare le fibre impedendogli di liberarsi nell’aria. Tale procedura, detta incapsulamento, è veloce da apportare ed economica, per questo sempre più adottata quando le condizioni del luogo lo consentono.

Per un sopralluogo gratuito, richiesta di preventivo o informazioni circa le operazioni di rimozione amianto ed i servizi che Edil Coperture offre, è possibile contattare il recapito telefonico 0442659156.

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Il marketing digitale e la visibilità online


Uno dei vantaggi del marketing digitale è che ti consente di connetterti con potenziali clienti che navigano, rivedono e analizzano i contenuti attraverso i loro dispositivi mobili. Oggigiorno i siti web sono realizzati in modo tale da poter essere facilmente visualizzati sul dispositivo mobile in modo più efficiente (responsive), accattivante e attraente, basta rivolgersi ad una buona web agency Verona. Il marketing digitale può aiutarti a raggiungere le persone attraverso i dispositivi mobili, dato che oltre il 50% di tutti gli utenti online accede ai siti web da smartphone, tablet e laptop.

Il marketing digitale va oltre i limiti

L’uso del marketing digitale per promuovere la tua attività è unico, perché il suo ruolo è molto veloce dato che include include SEO, SMO, SEM, tra gli altri processi.  Il presente del marketing digitale, così come il suo futuro, è e sarà brillante, mentre i marchi che in precedenza erano in concorrenza con la strategia web dei diretti competitors, ora si concentrano sul come utilizzare il web per avere un impatto sui clienti.

Nelle tattiche di marketing tradizionale come pubblicità sui giornali, alla radio o alla televisione, è necessario attendere fino al completamento della campagna per osservare e analizzare i risultati e con questi determinare quali strategie stanno funzionando e quali no. Il marketing digitale genera invece i risultati online ed in tempo reale, e puoi adattare le tue tattiche per migliorare i risultati mentre queste sono in corso. L’analisi e lo studio del sito web consente di vedere il numero di visite, quali pagine generano traffico e quanto tempo gli utenti trascorrono su ciascuna pagina. Puoi anche capire quali sono i giorni e gli orari di picco di traffico sul sito, nonché tenere traccia dei tassi di conversione in tutto il sito.

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Omeopatia Rimedi Naturali Salute e Benessere

Osteopata e parte viscerale corporea


Il lavoro dell’Osteopata nell’uso dell’arte Olistica ed Osteopatica, utilizza anche la tecnica viscerale, qui si lavora su degli squilibri di tipo viscerale e funzionale ed anche nella parte strutturale del corpo, disfunzioni del sistema muscolo-scheletrico, sulla funzione vascolare, sulla fascia nervosa, sul sistema urogenitale, sull’apparato respiratorio, sulla parte digestiva e non dimenticando la parte linfatica.

Il trattamento Osteopatico viscerale presta un’attenta valutazione, andando a trattare tutte le dinamiche del movimento e della sospensione con relazione agli organi, di tutte le membrane, la struttura della fascia e dei legamenti.

Il trattamento di Osteopatia di tipo viscerale, crea un aumento della comunicazione verso i propriocettori che stanno all’interno del corpo, ridando vita e alleviando la sintomatologia del dolore fisico, ma soprattutto la disfunzione e postura non del tutto corretta.

Oggi le prestazioni di un osteopata certificato professionista sono molto ricercate, questo poiché rappresentano una valida alternativa ad un iter basato su lunghissime cure medicali, con relative assunzioni di medicine chimiche e palliative.

Nel trattamento olistico un professionista osteopata, integra oltre alla valutazione e al trattamento di un cliente, un’osservazione scrupolosa di quali siano le relazioni strutturali tra le viscere ed i loro legamenti fasciali, o legamentosi, al sistema muscolo-scheletrico.

Il trattamento in osteopatia di tipo viscerale si basa sulla palpazione dei tessuti che usano una forza normale ed anche in quelle anormali all’interno del corpo.

Con l’uso di tecniche specifiche, l’Osteopata (ma in questo caso anche il Kinesiologo: professionista che si avvale di un ottima indagine che è il test muscolare), hanno un metro di misura su come valutare le forze anomale che interagiscono, che possono sovrapporsi e addirittura che influenzano le normali forze del corpo sul lavoro.

L’obiettivo dei terapeuti osteopati in questo caso è quello di dare un valido aiuto alle normali forze del corpo nella rimozione degli effetti anormali, indipendentemente dalle cause delle loro fonti.

Queste sintomatologie possono essere portate dalla globalità del nostro corpo e da come è stato utilizzato nel corso della nostra esistenza.

Come aiutano l’Osteopatia e la Kinesiologia nella parte viscerale?

L’osteopata ed il Kinesiologo che lavorano sulla parte viscerale, utilizzano questa tecnica per individuare e cercare di risolvere i problemi in tutto il corpo.

Si cerca di stimolare tutti i meccanismi naturali che possono migliorare tutto il funzionamento dei nostri organi, alleviando notevolmente gli effetti nocivi dello stress, gestire e migliorando notevolmente la mobilità di tutto il sistema muscolo-scheletrico, attraverso tutta la zona fasciale del tessuto connettivo.

Oltretutto di stimolare tutto il metabolismo generale del corpo umano.

Sempre più professionisti del settore sanitario eseguono una terapia di tipo viscerale.

In questo Mondo sempre più affollato di professionisti tra i quali sono inclusi: Osteopati, medici allopatici, Chiropratici, Kinesiologi, professionisti in medicina orientale, naturopati e fisioterapisti, i risultati sugli effetti benefici dell’Osteopatia sono efficaci per molteplici problematiche di diverse sintomatologie e lesioni.

I trattamenti manipolativi osteopatici o kinesiologici sono più frequentemente usati per trattare molti dei seguenti sintomatologie, per citarne alcuni.

Problematiche alle ginocchia, per i lavori oggi svolti seduti, al pc, sono quelli alle spalle, al collo con cervicalgie e trapezi sempre più doloranti, tutta la zona lombare e sacrale.

Per poi passare a problemi come: asma e tutta una serie di problemi respiratori, epicondiliti, sindrome del tunnel carpale, emicranie e cefalee, dolori causati dal mestruo, problematiche riportati da incidenti automobilistici o sportivi, disturbi dell’apparato digestivo, che possono variare dalla costipazione o al reflusso gastroesofageo, ipertensione e molto altro.

Rispetto alla popolazione, i più giovani, anche se in continuo aumento nel trend sono quelli che non fanno ancora uso di tali tecniche terapiche, mentre gli anziani hanno una tendenza nel rivolgersi più spesso ai trattamenti di tipo Osteopatico, alternativo, olistico e Kinesiologico.

A causa soprattutto di una maggiore usura al livello muscolo-scheletrico con accentuati dolori, lesioni e sintomatologie come l’artrite o degenerative delle articolazioni.

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Come progettare un blog in ottica SEO


I blog sono diventati ormai strumenti di interazione, oltre che di informazione per gli utenti: consentono infatti di esprimere non solo commenti su quanto scrive l’autore, bensì è possibile votare contenuti, condividerli sui social network, scambiare link ed iscriversi alle newsletter.

Un blog ben realizzato può dunque trasformarsi in un potente strumento di web marketing in grado di generare contatti e vendite, come confermato anche da www.rixaltomedia.com, sebbene richieda qualche accortezza affinché venga adeguatamente indicizzato dai motori di ricerca.

Progettare un blog in ottica SEO

Capita spesso di seguire la realizzazione di blog nati spesso con l’obiettivo di trainare ovvero di generare traffico verso un sito di prodotti o servizi: l’errore che spesso si commette è quello di perdere di vista la tipologia di utenti che andranno a interagire con il blog.

Può capitare, infatti, che gli utenti del blog siano finiti per caso sul blog e non gradiscano una sponsorizzazione molto evidente dei prodotti o dei servizi dell’azienda che  è connessa al blog, piuttosto si aspettino contenuti originali, interessanti al punto da stimolare l’interazione dell’utente che si concretizza in commenti al post o a commenti degli altri utenti.

In generale, quindi, bisogna tener presente che i gli utenti dei blog, a prescindere dal topic (ovvero dall’argomento principale del blog) non amano leggere contenuti che farebbero meglio ad essere all’interno di un sito-vetrina, meglio se quei contenuti diventano, appunto, schede di prodotti/servizi offerti dall’azienda.

  1. Stimolare la curiosità e l’attenzione dell’utente, quindi, è il punto fondamentale.
  2. Mantenere un tono informale, data la natura di questo strumento del web, non spaventa l’utente che, quindi, non avrà paura di dire la sua su un contenuto scritto by humans for humans
  3. Evitare articoli lunghissssssimi o brevisssssimi
  4. Se possibile, evitare che gli articoli assumano un taglio giornalistico o da disquisizioni filosofiche o da racconti romanzeschi, a volte rischiano di diventare irritanti per il lettore o scoraggiare l’interazione
  5. Cercate di ridurre l’advertising!!! …non c’è nulla di più fastidioso per gli utenti DEI BLOG (discorso diverso per altri strumenti del web quali magazine, community, ecc).
    Vi ricordo, gli utenti dei blog vogliono INFORMAZIONI…il nostro obiettivo è soddisfare questa voglia, per le revenue di campagne di Adv esistono altri strumenti
  6. Un blog dovrebbe avere SEMPRE un motore di ricerca per cercare all’interno di contenuti, pagine, commenti. Gli utenti del web hanno acquisito questa (sana) abitudine, di cercare ciò che vogliono leggere…assecondiamola.
  7. Se il blog è di supporto ad un sito di servizi/prodotti, inserite un link in uno dei menu di servizio (in header o nel footer) al sito in questione.
  8. Seguite la navigazione dell’utente nel blog: curate dettagli quali breadcrumb e paginazione.
  9. USATE le Tag Cloud: permettono di avere in home page le keyword con cui posizionare il blog nei motori di ricerca
  10. Massimizzate l’esperienza di navigazione dell’utente: non create contenuti raggiungibili solo attraverso sequenze di link: in generale categorie degli articoli e pagine dovrebbero essere SEMPRE raggiungibili da ogni articolo, motivo per cui vale la pena inserire link a categorie e pagine, nel menu di primo livello, sotto l’header.
  11. Il blog è uno strumento SEMPLICE, lasciatelo così com’è stato concepito: non riempitelo di widget per il calcolo del quoziente intellettivo del vostro gatto o di slideshow di foto in flash. In generale per tutto ciò che si sviluppa sul web, deve essere VELOCE  e non distogliere l’attenzione del lettore (discorso diverso per un portfolio di attività di web design, ecc)
  12. Per i blogger, un BLOG NON è un’area press: quella va fatta all’interno del proprio sito per pubblicare comunicati stampa. I blog più interessanti (per i blogger) sono quelli dove ci si ritrova a leggere del torneo di fantacalcio aziendale e non del fatturato dell’anno precedente.
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Salute e Benessere

Cosa succede durante e dopo l’intervento di mastoplastica additiva


L’intervento di mastoplastica additiva può essere eseguito in un centro chirurgico o in un centro ospedaliero ambulatoriale. Spesso la paziente viene dimessa il giorno stesso dell’intervento. Raramente infatti, come conferma anche lo specialista Dott. Moraci Marco, la procedura richiede il ricovero in ospedale.

A volte l’intervento di aumento del seno viene eseguito in anestesia locale, cioè la paziente non viene del tutto sedata ma solo l’area del busto diventa insensibile mentre l’intervento procede. Tuttavia, in generale, l’aumento del seno viene eseguito in anestesia generale, con la quale si rimane addormentati durante tutta la durata dell’intervento.

Durante l’intervento

Per posizionare la protesi mammaria, il chirurgo esegue un singolo taglio (incisione) in uno dei tre punti possibili:

  • Nella piega sotto il seno (sottomammaria)
  • Sotto il braccio (ascellare)
  • Sotto il capezzolo (periareolare)

Dopo aver eseguito l’incisione, il chirurgo separerà il tessuto mammario dai muscoli e il tessuto connettivo dal torace. Questo crea una tasca dietro o davanti al muscolo esterno della parete toracica (muscolo pettorale). Il chirurgo posizionerà l’impianto all’interno di questa tasca e lo posizionerà dietro il capezzolo.

Gli impianti vengono collocati vuoti e una volta in posizione vengono riempiti con soluzione salina sterile. Le protesi al silicone sono pre-riempite con gel di silicone.

Quando l’impianto è in posizione, il chirurgo chiuderà l’incisione, di solito con punti di sutura e posizionerà una benda con strisce adesive per la chiusura della pelle e nastro chirurgico.

Dopo la procedura

Probabilmente la paziente potrebbe avvertire del fastidio e gonfiore per alcune settimane dopo l’intervento chirurgico. Potrebbero anche presentarsi dei lividi. Le cicatrici svaniranno nel tempo, sino a scomparire praticamente del tutto.

Durante il recupero, può essere utile indossare un bendaggio compressivo o un reggiseno sportivo per dare ulteriore supporto e mantenere le protesi mammarie in posizione. Il chirurgo può anche prescrivere degli antidolorifici, se necessario.

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Tendenze da spiaggia 2020: i costumi per uomo


Riuscire a comprendere quali sono le tendenze della moda che deve arrivare è abbastanza difficile, soprattutto per gli uomini, in particolar modo nel momento in cui vanno combinati stili tessuti e colori. Ciò è altrettanto complicato quando parliamo del costume da bagno. Questo infatti dice tanto di noi a chi ci osserva, così come qualsiasi altro tipo di abbigliamento.

Per questo motivo qui forniamo alcuni consigli utili che possono aiutare tutti a godere in maniera migliore la spiaggia e la piscina in vista della prossima Estate, riassumendo alcune delle tendenze che ogni uomo dovrebbe tenere in considerazione quando sceglierà il proprio costume per l’Estate 2020.

Il design militare sarà sicuramente una delle tendenze che vedremo più spesso in spiaggia: si tratta di un tipo di costume perfetto per quanti desiderano aggiungere un pò di virilità al proprio corpo e imprimere una maggiore sensazione di forza maschile. Questo tipo di costume va portato a metà coscia, soprattutto se queste sono abbastanza sottili.

In secondo luogo la prossima Estate noteremo tantissimi costumi che si rifanno al mondo della nautica. Questi consentono di ottenere un look un po’ classico che si rifà allo stile francese. Questo stile un po’ marittimo fa sì che le strisce valorizzino la tua immagine, sia che queste siano sovrapposte, inclinate o colorate.

Noteremo poi tantissimo il duo, ovvero una tendenza da spiaggia che prevede non solo la presenza dei pantaloncini, ma anche una camicia a maniche corte dello stesso colore del costume. Dunque si tratta di un outfit coordinato per la spiaggia, sicuramente una soluzione in grado di conferire una eleganza assoluta.

Per la stagione 2020 andranno forte anche tutti quei costumi che richiamano in qualche modo i fiori. Le stampe con i fiori infatti non sono più considerate un’esclusiva per le donne, ma anzi fanno parte del quotidiano per gli uomini e non c’è momento migliore per metterlo in mostra che la prossima stagione estiva.

Infine le stampe hawaiane e quelle tropicali sono un design eccellente da indossare su qualsiasi spiaggia, grazie alla loro immagine fresca che rende certamente tutti più giovani. Per farti un’idea ancora più precisa, puoi visitare il sito di Magic Mare per scoprire lì i modelli che faranno tendenza nell’estate 2020.

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Comunicati

10 Hp “Figli della luna” il rock della band siciliana torna con il secondo singolo che anticipa il nuovo album in uscita il 20 marzo

L’urlo dei più deboli diventa musica nel brano in radio dal 6 marzo.

Figli della luna è la richiesta d’aiuto di chi è nato in mezzo al niente, di chi scappa dalla guerra o da una vita che non gli appartiene. È l’urlo degli emarginati, un pugno allo stomaco che racconta senza retorica il viaggio intriso di precarietà di chi mette a rischio la propria vita e quella dei propri figli, affinché i loro sogni possano continuare ad esistere.

Il singolo precede il nuovo album “Mantide” in uscita il 20 marzo.

https://www.youtube.com/watch?v=2XgziEYpnyA

Radio date: 6 marzo 2020

Pubblicazione album: 20 marzo 2020

Autoproduzione

 

BIO

I 10 HP nascono nell’estate del 2005 nell’entroterra siciliano.

Nel 2007 pubblicano l’album “Verde, Bianco e…Rock”. Finalisti al Festival Pub Italia, nel 2008 si classificano ottavi al festival Martelive, vincendo il premio “visibilità su YouTube” e ottengono il quarto posto e il premio “Miglior Arrangiamento” al Lennon Festival.

Sempre nel 2008 si classificano al primo posto nel contest Alice Tutta un’altra musica, entrando tra i 12 finalisti del Premio De Andrè. Nello stesso anno ottengono il quarto posto nella finale di Sanremo Rock. Nel 2009 sono terzi al Lennon Festival, tra i finalisti di Area 24 web music contest, del Transilvania music contest e tra i semifinalisti del Pop Rock Contest e del Tour Music Fest.

Nel 2010 vincono il Gallirecords Italia Festival, etichetta con cui pubblicano l’album “L’ennesimo errore”.

Nel 2012 sono tra i 12 finalisti del 62° Festival di Sanremo.

Nel 2014 suonano a Perm, in Russia.

Nel 2015 suonano ad Aarhus in Danimarca.

 

Contatti e social

FACEBOOK www.facebook.com/diecihpofficial/

INSTAGRAM www.instagram.com/diecihpofficial/

CANALE YOUTUBE www.youtube.com/user/rock10hp

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Salute e Benessere

Farmacia Sassuolo: consigli per prendersi cura della pelle a ogni età

Per un viso radioso e levigato a ogni età la Farmacia di Sassuolo Santa Chiara ci offre utili consigli e prodotti mirati ed efficaci

Giunti alla soglia dei 30 anni tutte le donne hanno bisogno di prendersi cura della pelle del corpo e del viso idratandola continuamente e aiutandola a non perdere vigore. I prodotti sul mercato che promettono miracoli per contrastare i segni del tempo sono moltissimi. La Farmacia di Sassuolo Santa Chiara consiglia la linea LIERAC che offre una vasta gamma di prodotti adatti all’esigenza di tutti. Scopriamone di più:

farmacia sassuolo

Per le trentenni la linea completa Hydragenist di Lierac è perfetta per prevenire la comparsa dei primi segni del tempo. Grazie alla tecnica dell’ossigenazione tissutale, ovvero infondere ossigeno alle cellule cutanee, si riesce ad aumentare la respirazione cutanea e a trattenere, grazie alla stimolazione dei captori d’acqua, i liquidi necessari a idratare e levigare continuamente la pelle. La linea è stata studiata per accontentare tutti i tipi di pelle, secche, miste o grasse.

A 40 anni le necessità cambiano: nell’età d’oro per la bellezza le donne non vogliono apparire più giovani ma solo a proprio agio e in armonia con questa nuova fase della vita. Si è alla ricerca quindi di soluzioni mirate ed efficaci per mantenere la propria bellezza. Lierac ha creato una linea antietà dal nome Magnificence che grazie all’azione combinata di prodotti naturali, acido ialuronico e vitamine riduce le tossine cellulari, aumenta la produzione di collagene e migliora la qualità delle fibre cutanee. Creme per tutti i tipi di pelle che agiscono sul rinnovamento cellulare e sulla detossificazione della pelle per restituire a ogni risveglio un viso luminoso, levigato e dal colorito uniforme.

Per le pelli più mature infine la Farmacia di Sassuolo Santa Chiara consiglia la linea Liftissime per ridefinire e ridisegnare l’ovale. Grazie a un complesso unico sul mercato di 3 proteine i trattamenti di questa linea Lierac sono un concentrato di tecnologia per ridistendere i tratti in superficie e rimpolpare i volumi in profondità. In questo modo si otterrà una pelle setosa e senza rughe con effetto immediato anche su collo, labbra e occhi.

Alla Farmacia di Sassuolo Santa Chiara trovi le linee Lierac anti-age scontate del 30% o nella formula 2+1 in regalo. Approfittane!

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Comunicati

Lisbona “Ikea” in radio il nuovo brano del cantautore torinese

Dopo aver aperto a novembre il “Revelation Tour” di Mika nella sua tappa piemontese, l’artista polistrumentista presenta il singolo che, attraverso sonorità anni’80 attualizzate, racconta le dinamiche proprie della fine di una relazione d’amore fra due ragazzi di oggi.  

“Ikea” è un brano nato una sera tardi per colpa di un buon profumo:

«Era una sera in cui avevo bisogno di esser dondolato da bassi analogici su un ritmo lento e rigorosamente in levare. Il brano racconta della fine di un rapporto, di come si diventa d’improvviso meno importanti di un burro cacao smarrito o di un tubetto di mascara volto drammaticamente alla fine dei suoi giorni da “imbellettatore di occhi». Lisbona

Su queste immagini narrative, Lisbona ha poi iniziato a costruire il brano vero e proprio tenendo a mente di voler utilizzare pochi suoni ma essenziali.

Ormai affezionato ai sintetizzatori anni ‘80, ha scelto ancora moog e prophet come compagni di viaggio, ovvero gli stessi strumenti scelti come protagonisti delle produzioni dei quattro singoli pubblicati in precedenza (con supervisione e partecipazione artistica dei Subsonica e distribuzione Artist First).

 

Radio date: 18 febbraio

Autoproduzione

 

BIO

Luca Fratto, in arte Lisbona, nasce e cresce in provincia di Torino. Il padre, Antonio Fratto, suona la chitarra ed è stato solista dei Ragazzi del Sole e dei Flora, Fauna e Cemento, storici gruppi rock anni 70′ sotto contratto con la “Numero uno” (etichetta di Mogol/Battisti). La madre Carla Panzera invece è cantante lirica professionista. 

Lisbona è polistrumentista, suona pianoforte, batteria e chitarra, strumento che lo definisce per lo stile assolutamente personale con cui la suona. Ma va oltre il suono degli strumenti tradizionali e si rivela esperto nell’uso dell’elettronica, vero e proprio ingegnere di suoni ed effetti.

Ha all’attivo diverse pubblicazioni, alcune con Vicio, bassista dei Subsonica con cui collabora da tempo. È stato inoltre finalista al Premio Lunezia 2017 e nello stesso anno è stato selezionato per le audizioni di Sanremo Giovani 2018 davanti alla commissione presieduta da Claudio Baglioni.

A Luglio 2018 Lisbona è il vincitore assoluto del Premio Bindi con il brano “La serie da solo” pubblicato il 23 ottobre da A1. A Dicembre 2018 compone e firma le musiche di “Attraverso un Girone” film di Riccardo Bianco prodotto da GroundVistaPictures. Il film ha vinto la candidatura finale al DIG awards. Lisbona pubblica poi, sempre con Artist First, quattro brani con la supervisione e partecipazione artistica dei Subsonica.

Il 24 Novembre 2019, al Pala Alpitour di Torino, apre il “Revelation Tour” di Mika.

 

Contatti e social

Instagram: www.instagram.com/lisbona_disera/

Spotify: https://spoti.fi/2PQ5hcb

 

Booking&Management


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Ippolito “Con le mani” arriva in radio il singolo che precede l’uscita dell’album di cover “Piano pop”

La reinterpretazione al piano della hit senza tempo di Zucchero, abbraccia un abito espressivo alternativo che le conferisce una nuova identità. 

La cover di “Con le mani” eseguita da Ippolito, è un tributo ad Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero: 

«Non poteva mancare nel mio nuovo album la canzone con la quale ho deciso di omaggiare uno dei miei cantautori di riferimento. “Con le mani” è uno dei suoi grandi successi, ma al contempo, un brano che esprime energia e sensualità. Il piano che ho suonato si sposa bene con la ritmica del pezzo». Ippolito

Il progetto discografico “Piano pop”, nasce da una duplice esigenza: vivere un percorso artistico attraverso brani di successo che hanno segnato il percorso musicale di Ippolito e riproporre, in chiave rielaborata, delle canzoni della musica italiana che sono rimaste nel cuore della gente grazie al forte impatto emotivo dettato dall’aspetto puramente melodico del mosaico strutturale di un brano.

 

Autoproduzione

Pubblicazione album: marzo 2020

 

BIO

Ippolito è un cantautore italiano. Muove i primi passi nell’ambito musicale, imparando a suonare il piano, e successivamente, appassionandosi al canto. Nel tempo, la voglia di esprimere le proprie emozioni, porta Ippolito ad intraprendere la strada cantautoriale. Esordisce nel 2002 con il suo primo album dal titolo “Sempre tu”. Dopo un periodo di ricerca, Ippolito incide il secondo album dal titolo “I ricordi del passato”, trainato dall’omonimo singolo. I buoni risultati ottenuti, portano alla realizzazione del terzo progetto discografico, nel quale, il brano “Dimmi come”, una sensuale ballata latina, risulta come il più apprezzato. L’esigenza di rinnovarsi e sperimentare un nuovo sound, avvicina Ippolito ad uno stile musicale più commerciale e alla realizzazione del vivace album dal titolo “Centofiori”.

 

Contatti e social

Facebook www.facebook.com/Ippolitoofficial/

Instagram https://www.instagram.com/ippolitoofficial/

Canele YouTube https://www.youtube.com/channel/UCZ6iO1AKio6VeugRiue2OYA

Twitter https://twitter.com/Ippolitonline

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Comunicati News

Anna La Rosa, continua la collaborazione con yourNEXT


Giornalista professionista, autrice e conduttrice, una specializzazione in pedagogia: Anna La Rosa, volto noto della televisione italiana, dal 2018 ha deciso di mettere le sue competenze al servizio di yourNEXT.

Anna La Rosa

Da “TeleCamere” alla fondazione di yourNEXT: la sfida di Anna La Rosa

In un settore come quello della comunicazione, caratterizzato dal continuo aggiornamento e soprattutto da una crescente competizione, non è per niente scontato proporre idee innovative e progetti validi. Ma se a guidare una nuova azienda è una giornalista professionista come Anna La Rosa, con un’esperienza ventennale in RAI e nelle relazioni istituzionali, allora le potenzialità ci sono tutte. La nota conduttrice ha infatti fondato a fine 2018 yourNEXT, che si è inserita nel panorama offrendo alle aziende una visione originale di comunicazione: la strategia del quinto verticale di yourGROUP, società specializzata in transition manager e fractional executive, punta infatti alla sinergia che si deve obbligatoriamente creare tra i diversi compartimenti di una realtà imprenditoriale. “Anche in aziende ben organizzate e strutturate, spesso un settore non sa quello che fa l’altro, si definiscono progetti di comunicazione non tenendo conto degli interessi strategici dell’azienda e delle tempistiche che la rappresentanza di questi interessi richiede”: secondo Anna La Rosa dunque, per realizzare una strategia di successo, oltre all’utilizzo delle risorse digitali più moderne, bisogna che un’azienda estenda la partecipazione e la responsabilizzazione delle decisioni attraverso una comunicazione che dia il giusto valore sia ai contenuti che a tutti i portatori di interesse.

Anna La Rosa, un iter ventennale tra politica e salute

Prima di diventare manager di yourNEXT, Anna La Rosa è stata uno dei volti femminili più famosi del servizio pubblico radiotelevisivo italiano. Tra le trasmissioni RAI più note, che l’hanno vista protagonista sia come ideatrice che conduttrice, va ricordata innanzitutto “TeleCamere”, in onda dal 1995 al 2015 con un focus sulla realtà istituzionale del Paese e su eventi come l’ultimo Giubileo ordinario. Prima di approdare alla televisione pubblica, è stata cronista parlamentare per Adnkronos e Capo Ufficio Stampa nel Ministero del Lavoro. Oltre che di tematiche politiche, grazie anche ai suoi studi in Filosofia e Pedagogia, è esperta di comunicazione medico-scientifica: responsabile italiana per la Fondazione “Cure Focus Research Alliance”, collabora con la rivista scientifica statunitense “CellR4” ed è professore associato di Comunicazione Scientifica e Biomedica presso l’Università La Sapienza. Restando in tema, Anna La Rosa è stata anche la conduttrice di “TeleCamere Salute”, variante del programma originale che per prima ha diffuso riprese video di operazioni chirurgiche in diretta.

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Comunicati Salute e Benessere

Quando la formazione diventa un investimento di valore

Comunicato Stampa

Quando la formazione diventa un investimento di valore

Il 29 maggio 2020 a Brescia un corso approfondirà gli argomenti legati alla formazione del personale partendo dalla stesura di un piano formativo per una formazione di valore in linea con i bisogni e le attese dei partecipanti.

 

Se non sempre nelle aziende si recepisce l’importanza del ruolo delle “risorse umane”, prima o poi anche i più scettici si rendono conto che sono le persone che fanno realmente la differenza, in qualsiasi ambito. Ma per ottenere il meglio dalle risorse umane occorre che chi le guida sappia “prendersene cura”, anche con stili e modalità diverse. E per “prendersene cura” si intende avere una chiara consapevolezza che ogni individuo è un elemento strategico e ha necessità di essere guidato, di crescere e di essere messo in condizioni di dare il meglio. Uno dei modi di cui disponiamo per poterci “prendere cura” delle persone è la loro formazione.

Ci sono corsi che affrontano correttamente, come un vero e proprio investimento di valore, il tema della formazione? Come riconoscere e scegliere proposte formative valide ed efficaci in materia di formazione alla sicurezza?

 

Il corso per una formazione che sia un investimento di valore

Per fornire agli operatori competenze e conoscenze necessarie per pianificare, scegliere e realizzare percorsi formativi di valore, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 29 maggio 2020 a Brescia un corso di 8 ore dal titolo “La formazione: un investimento di valore”.

Il percorso formativo si propone di approfondire gli argomenti legati alla formazione del personale, a partire da un’analisi dei bisogni efficace. Si tratteranno i temi legati alla stesura di un piano formativo veramente in linea con i bisogni e le attese dei partecipanti, anche attraverso la scelta di proposte formative di valore, individuando le metodologie più adatte agli obiettivi di apprendimento e i consulenti più idonei.

 

Questi gli argomenti che verranno affrontati durante il corso:

  • come rilevare i bisogni formativi del personale
  • stesura del piano formativo
  • riconoscere e scegliere proposte formative efficaci e di valore
  • il formatore efficace
  • metodologie: tra formazione, coaching e mentoring
  • il coaching per le figure manageriali

 

L’importanza della formazione: la storia del taglialegna

La formazione è uno strumento che, quando ben utilizzato, produce risultati straordinari e non può mai mancare in azienda.

Oltre l’addestramento e l’aggiornamento, la formazione sugli aspetti di interazione sociale, di gestione delle risorse, di lavoro in gruppo, per fare alcuni esempi, produce sempre buoni risultati e risulta cruciale nei momenti di cambiamento ed evoluzione di ogni azienda “sana”, che intenda guardare al futuro e farsi trovare pronta.

C’è una metafora su questo argomento che chiarisce in modo efficace l’importanza della formazione: la storia del taglialegna.

Secondo questa storia, un mobiliere che ha bisogno di un taglialegna, si trova a scegliere tra due. Nel metterli alla prova, osserva che il primo è instancabile e non si ferma quasi mai, mentre il secondo ogni ora e mezza fa una pausa. Il mobiliere lo osserva perplesso, ma decide di aspettare i risultati. A fine giornata è proprio il secondo ad aver tagliato più alberi. Quando il mobiliere chiede al taglialegna cosa facesse nelle pause dal lavoro costui rispose “affilavo la sega”.

 

Le informazioni per il corso di Brescia

Per approfondire gli argomenti legati alla formazione del personale si tiene dunque il 29 maggio 2020 a Brescia il corso di 8 ore in presenza “La formazione: un investimento di valore” che avrà luogo dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 presso AiFOS Service in via Branze 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia.

I docenti del corso sono Marzia Dazzi, che ha lavorato per anni nelle risorse umane occupandosi anche di selezione, analisi del potenziale e rilevazione del clima aziendale, e Alessandra Marconato, formatrice esperienziale che lavora con team manageriali e singoli manager per la definizione di obiettivi organizzativi e individuali.

La partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, Formatori qualificati (area 3) e Coordinatori alla sicurezza. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa-gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere informazioni e iscriversi al corso è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/organizzazione-benessere/organizzazione-benessere/la_formazione_un_investimento_di_valore

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

 

 

12 marzo 2020

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Autoriparazioni Parma: gestione del sinistro

Hai avuto un incidente stradale? Affidati ad Auto 90 snc, il centro di autoriparazioni di Parma che ti offre assistenza legale completa

Scopriamo insieme in cosa consiste la gestione del sinistro da parte del centro di autoriparazioni di Parma Auto 90 snc e perché è conveniente usufruirne

Autoriparazioni Parma: pensiamo a tutto noiautoriparazioni parma

Auto 90 snc è a disposizione del cliente che abbia subito un sinistro per il disbrigo dell’intera pratica: dalla compilazione del CID ai rapporti con l’assicurazione, dalla convocazione del perito per la stima del danno alla cessione del credito. Il valore aggiunto è la conoscenza profonda del processo di gestione del sinistro, oltre che la stima del danno in tempi rapidi e in linea coi prezzi di mercato.

La gestione del sinistro comprende:

  • Soccorso stradale
  • Assistenza per la compilazione del modulo CID (Constatazione Amichevole d’Incidente),
  • Gestione dei rapporti con l’assicurazione;
  • Incontro con il perito per la stima del danno;
  • Richiesta risarcimento danni anche se non si è giunti a una constatazione amichevole;
  • Richiesta di risarcimento danni fisici;
  • Indennizzo diretto del sinistro alla carrozzeria senza che il cliente debba anticipare nulla;
  • Auto sostitutiva gratuita.

Tutti questi servizi sono garantiti dal centro di autoriparizioni di Parma a prescindere dalla responsabilità del cliente. Oltre quindi a tutelare il cliente fino al rimborso finale senza richiedere nessun anticipo, la gestione dei sinistri permette di usufruire di un auto sostitutiva con un importante risparmio sul costi di franchigia essendo fiduciaria delle più importanti compagnie assicurative del mercato.

Un ulteriore garanzia è assicurata dalla presenza del nostro personale altamente qualificato durante l’incontro col perito per la stima dei danni, in modo da garantire al cliente una perizia accurata che on tralasci anche quei danni che un occhio poco esperto difficilmente può riconoscere. Anche perché nei sinistri non è solo coinvolta la carrozzeria ma anche e soprattutto il motore, la meccanica e l’elettronica del veicolo quindi, oltre che a saper individuare eventuali danni, lo staff esperto del centro di autoriparazioni di Parma è in grado di riparare il veicolo in tutte le sue componenti.

Autoriparazioni Parma Auto 90 snc ti offre assistenza a 360 gradi. Chiama lo 0521602050 oppure invia una mail a [email protected] per ricevere ulteriori informazioni

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Comunicati News

Fortune Italia, Fabrizio Palermo è “Businessperson of the Year” nel settore industria


L’impronta industriale data a Cassa Depositi e Prestiti, l’impegno nei confronti del mondo imprenditoriale e l’attenzione verso lo sviluppo sostenibile: sono alcuni dei motivi per cui l’AD e DG Fabrizio Palermo è stato designato da Fortune Italia come “Businessperson of the year” nel settore industria.

Fabrizio Palermo

Il riconoscimento di Fortune Italia a Fabrizio Palermo, “Businessperson of the year”

Il riconoscimento ricevuto da Fabrizio Palermo si inserisce nell’ambito della prestigiosa classifica stilata annualmente da Fortune Italia, che, sulla base dei dati forniti da Bureau Van Dijk – A Moody’s Analytics Company, individua le aziende che hanno condotto le migliori performance nel corso degli ultimi tre anni. Per mezzo dell’utilizzo di parametri economici e finanziari, la ricerca ha preso in analisi otto settori chiave dell’economia italiana: industria, finanza, energia, food, pharma, tech, startup, e moda. In aggiunta a tali valutazioni, Fortune si è poi concentrata su altri aspetti, come quello legato alla sostenibilità e quello della propensione all’innovazione, includendo, infine, ulteriori fattori di tipo “più personale”, come il carisma, la visione strategica e la leadership dei manager. Per ogni settore preso in esame, la rivista ha quindi selezionato dieci manager meritevoli di segnalazione e otto profili corrispondenti alle “Businesspeople of the year”. Nel comparto industriale, è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cassa Depositi e Prestiti ad essere designato come manager dell’anno 2019.

Alla base del riconoscimento, l’impegno di Fabrizio Palermo nel comparto industriale

“Nuove strategie”, si legge sul sito ufficiale di Fortune Italia, “e piani che dimostrano di funzionare nell’industria italiana”: è proprio grazie al ruolo svolto all’interno dell’economia e dell’industria italiana che l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di CDP è riuscito ad arrivare in cima alla classifica stilata dalla testata. Come spiegato dalla stessa rivista, infatti, nella designazione di Fabrizio Palermo ha avuto un peso considerevole l’impronta industriale che l’AD e DG ha dato a Cassa Depositi e Prestiti fin dal 2018, anno in cui il manager è stato nominato alla guida dell’istituzione finanziaria italiana. “CDP ha appena celebrato 170 anni, tutti vissuti al centro dell’economia italiana”, ha spiegato la testata, sottolineando che, grazie alla guida di Fabrizio Palermo, l’ultimo Piano Industriale “punta a recuperare la dimensione territoriale e ad avvicinare maggiormente Via Goito anche alle piccole e medie imprese”. Fortune ha voluto poi evidenziare il legame che intercorre tra l’approccio sostenuto dall’AD e DG di Cassa e il suo percorso professionale: “Un approccio coerente con la storia personale di Palermo. Viene dall’industria, con una lunga esperienza in Fincantieri come Cfo e Vice Direttore Generale, e oggi guarda soprattutto allo sviluppo sostenibile del Paese”.

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Fiorista Bologna: consigli sulla coltivazione dei fiori primaverili

Porta un’aria di primavera su balconi, terrazzi e giardini facendoti consigliare dalla fiorista di Bologna Donatella sulle tecniche per la coltivazione e la cura di bellissimi fiori primaverili.

Con l’arrivo della bella stagione torna la voglia di abbellire terrazze e balconi con fiori primaverili che danno un tocco di originalità e di colore agli ambienti.

Il profumo e la bellezza dei fiori di primavera sono un vero piacere per gli occhi e per l’umore ma, sapevate che alcuni di essi sono anche commestibili? I fiori di sambuco ad esempio o i fiori d’arancio e i gladioli. Altri invece sono utilizzati per trattamenti omeopatici come la calendula e la camomilla. Ovviamente bisogna sempre accertarsi della provenienza di questi fiori e assicurarsi con non siano stati usati pesticidi.

Sono tutti fiori che cominciano a sbocciare spontaneamente nei campi verso la fine di febbraio, altri invece come le petunie o i gerani fanno la loro comparsa in aprile. In genere i vivai hanno fiori primaverili tutto l’anno grazie alla coltura in serra ma, il piacere di coltivare qualche piantina di fiori primaverili nel proprio giardino, regala una soddisfazione e un piacere unico. La semina dei fiori primaverili deve avvenire verso la fine di gennaio ma attenzione a non disporre i semi già nel terreno o nei vasi, occorre utilizzare un semenzaio per proteggere i germogli dagli ultimi freddi che ne danneggerebbero la crescita e la fioritura.

fiorista bologna

La semina fai da te dei fiori primaverili

Se non avete a disposizione un semenzaio che, comunque, a un prezzo contenuto è facilmente reperibile in un qualsiasi centro specializzato, una soluzione fai da te può essere quella di utilizzare il contenitore per le uova sia in plastica che in cartone. Ricordate l’acqua non deve essere versata direttamente sui semi ma, sempre utilizzando un altro contenitore per le uova che vada sotto quello che custodisce i semi e trattenga l’acqua che servirà a nutrirli e farli crescere. Quando i germogli saranno abbastanza alti (5-7 cm) si possono mettere nei vasi facendo attenzione a non danneggiare le radici

I fiori di primavera hanno bisogno di molte ore di sole e di essere innaffiati non appena il terreno al tatto ci sembra seccato. Per il resto non hanno bisogno di grandi cure e attenzioni ma in compenso regalano una vivacità e un’allegria incomparabili.

Fatevi consigliare dalla fiorista di Bologna Donatella su quali fiori acquistare per ravvivare e profumare gli ambienti delle vostra casa o attività commerciale.

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Riaparazione Lavatrice Torino: istruzioni per l’uso


A tutti è capitato di trovarsi, senza alcun motivo apparente, con la lavatrice che non ne vuol sapere di accendersi ed effettuare un ciclo di lavaggio. Ad ogni modo, se non abbiamo dimestichezza con le riparazioni, il consiglio è quello di contattare un servizio di riparazione lavatrice Torino che possa ripristinare velocemente il nostro elettrodomestico. Ad ogni modo uno dei motivi per cui la lavatrice smette di funzionare potrebbe essere la mancanza di alimentazione, ma se vediamo che il display frontale è regolarmente acceso, possiamo escludere questa ipotesi. In caso contrario, possiamo effettuare diversi controlli.

Se la lavatrice sembra “spenta”, controlliamo l’interruttore automatico o il fusibile, che potrebbe anche essere saltato a causa di un sovraccarico. Prova anche a scollegare il cavo di alimentazione e verifica che non si sia danneggiato al punto tale da impedire alla corrente di fluire in modo soddisfacente.

In caso contrario, e dunque se c’è alimentazione, il motivo potrebbe derivare dal sistema di protezione da sovraccarico. In questo caso, per risolverlo, è necessario arrestare la lavatrice, rimuovere tutta l’acqua che potrebbe essere all’interno e rimuovere alcuni panni per ridurre il peso. Subito dopo si può riavviareil programma di lavaggio.

Riparazione lavatrice Torino: Il cestello che non gira

La centrifuga è la parte del lavaggio in cui la lavatrice rimuove quanta più acqua possibile. A volte, potremmo incontrare il problema per il quale il cestello non gira bene, e quando apriamo lo sportello, l’acqua o parte di essa è ancora lì. Qui possiamo avere diverse motivazioni.

La prima, e anche la più semplice, è che abbiamo riempito troppo il cesto di vestiti e la lavatrice non è stata in grado di rimuovere tutta quell’acqua anche se la centrifuga ha funzionato bene. È come se gli mancasse il tempo per farlo correttamente. In questo caso, è necessario eseguire nuovamente un giro. Se il problema persiste, dovremmo procedere con le altre cose che seguono.

Il tubo della lavatrice è intasato

Controlla dunque il tubo che si collega allo scarico per verificare che non sia intasato o che abbia distorsioni che possono impedire lo scarico dell’acqua. In entrambi i casi, si consiglia di sostituire questo tubo con uno nuovo.

Se la lavatrice invece si ferma mentre il tamburo è pieno, il motivo più probabile è che la pompa dell’acqua si sia guastata. In questo caso dovrai smontare la lavatrice e sostituire la pompa. Un altro motivo potrebbe essere il motore che si è bruciato. Questo lo intuirai anche dal tipico odore di bruciato che fuoriesce, ed in questo caso l’unica cosa che si può fare è cambiare il motore.

Infine, se l’intero ciclo è completato ma il cestello non gira, fai il test senza vestiti. Se in questo modo il cestello gira, il problema sarà probabilmente nel condensatore.

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