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2 Marzo 2020

Comunicati

Da Segretario Generale a Chief Integration Officer, la vita professionale di Umberto Benezzoli

Umberto Benezzoli è un manager con esperienze consolidate e collaborazioni importanti sia nel settore privato che in quello pubblico, come testimoniano i ruoli occupati nel corso della sua carriera.

Umberto Benezzoli

Umberto Benezzoli, le esperienze prima di Sicuritalia

Classe 1959, Umberto Benezzoli nasce a La Spezia: dopo aver conseguito una laurea in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Genova, a soli 28 anni entra in Confindustria come Segretario Generale del Comitato Fiere. L’esperienza acquisita lo porta ad ottenere nel 1991 lo stesso incarico per l’Ente Autonomo Fiere di Verona e, dopo un rapporto durato 7 anni, a diventare Direttore del Dipartimento Risorse umane e finanziarie dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM). Grazie alle elevate competenze gestionali, nel 2003 viene nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Promotor International, Gruppo privato attivo nel marketing e nella comunicazione nel quale resterà fino al 2007, anno in cui la sua riconosciuta professionalità lo porta alla nomina di Direttore Generale della Giunta della Regione Lombardia, carica che Umberto Benezzoli ricoprirà per tre anni, passando poi ad ARPA Lombardia – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente come Direttore Generale, coniugando contemporaneamente attività di tipo consulenziale in ambito tecnico-scientifico per gli Enti Locali. Diventa Direttore Generale di FNM S.p.A. dal 2015 al 2018, mentre nei primi mesi del 2019 è Senior Advisor Infrastrutture, Trasporti e Logistica per la società di consulenza strategica Roland Berger.

Sicuritalia, Umberto Benezzoli Chief Integration Officer del Gruppo

Con un curriculum di incarichi e responsabilità di alto livello, nel 2019 Umberto Benezzoli entra nel Gruppo Sicuritalia, società italiana leader nel settore Security, come Chief Integration Officer (CIO), occupandosi dunque di coordinare l’integrazione del Gruppo Ivri, oggetto di acquisizione. Grazie alle numerose e diversificate competenze, in pochi mesi è riuscito a distinguersi come uno dei protagonisti principali di una delle operazioni più importanti del Gruppo, che ha portato alla creazione del primo Polo italiano del settore. Per attuare un’integrazione totale e soprattutto veloce della neo-acquisita, viene nominato Presidente e Consigliere Delegato delle società appartenenti a IVRI. L’attuale esperienza in Sicuritalia conferma le competenze di Umberto Benezzoli, che può vantare anche collaborazioni con Università e Centri di Ricerca, oltre ad essere stato componente del "Comitato Tecnico Emissioni" presso il Ministero dell’Ambiente, Segretario Generale di AssoArpa e Advisor per conto dell’Unione Europea e dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

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Comunicati

Andrea Girolami: vent’anni di esperienza nel settore del turismo e dell’ospitalità


Andrea Girolami è alla guida di AG Group, realtà italiana unica nel suo genere che unisce in maniera sinergica alberghi, tour operator, consulenza alberghiera, ristorazione e senior housing sotto un unico brand.

Andrea Girolami

Andrea Girolami: la carriera dell’imprenditore alla guida di AG Group

Con oltre vent’anni di esperienza, Andrea Girolami è un imprenditore di primo piano per il settore del turismo e dell’ospitalità in Italia. Laureato in Economia presso l’Università La Sapienza di Roma, lavora per importanti società di consulenza aziendale dal 1994 al 2000. Si occupa inoltre di formulazione e implementazione delle scelte strategiche in ambito aziendale, frequentando il mondo accademico. La svolta imprenditoriale avviene nel 2000 con la fondazione di RSI, tour operator che in breve tempo si afferma tra le realtà più vivaci del Paese per quanto riguarda l’incoming. In dieci anni l’attività si quintuplica e diventa RSI Group, con cinque macro-aree di intervento (Travel, Events, Sport Events, RSI Communication e Wedding). Nel 2011 Andrea Girolami decide di diversificare il business ed entra nel settore alberghiero. L’anno successivo avvia il primo quattro stelle di proprietà. L’ambizioso piano di sviluppo prosegue con altri soci, fino all’apertura di oltre 16 hotel. Nel 2015 l’imprenditore avvia Italy Hotels Collection, per la consulenza e la gestione alberghiera. Nel 2017 apre invece a Roma il primo bistrot a Marchio Diana’s Place, per una cucina gourmet in ambienti raffinati ma al contempo informali. Nel 2019 le diverse iniziative del Gruppo sono confluite nel nuovo marchio AG Group.

Andrea Girolami: l’identità di AG Group

AG Group, acronimo del Presidente e fondatore Andrea Girolami, nasce nel 2019 in seguito a una massiccia operazione di rebranding che ha riunito, sotto un unico marchio, tutte le iniziative imprenditoriali da lui precedentemente avviate. Il Gruppo rappresenta, di fatto, la prima realtà turistica italiana dedicata all’incoming che opera integrando in sinergia hotel, DMC, bistrot, consulenza alberghiera e residenze per anziani, tutto di proprietà. Le residenze per anziani, sotto il brand “Domus Nova”, sono nate per rispondere alla crescente domanda d’assistenza dedicata alla terza età. Il marchio AG Group riunisce in sé tutti i brand avviati e sviluppati negli anni da Andrea Girolami ed è oggi una realtà di primo piano nel settore turistico in Italia, con oltre 250 persone impiegate e grandi progetti per la crescita futura. Il claim scelto per rappresentare l’identità del Gruppo è “Your Gateway to Italy”.

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Comunicati

Ippolito “Fatti avanti amore” è la cover del brano di Nek arrivato secondo al festival di Sanremo e reinterpretato dal cantautore salernitano

Il singolo anticipa il progetto discografico PIANO POP che raccoglie le reinterpretazioni di molti dei brani cult made in Italy.

«L’idea di interpretare questo brano nasce dall’energia che questa canzone trasmette e dalla mia personale stima per Nek. L’arrangiamento che ho realizzato al piano, è una novità se si considera che il brano gode di sfumature rock e nella sua versione originale, non contempla il piano appunto». Ippolito

Il progetto discografico “Piano pop”, nasce da una duplice esigenza: vivere un percorso artistico attraverso brani di successo che hanno segnato il percorso musicale di Ippolito e riproporre, in chiave rielaborata, delle canzoni della musica italiana che sono rimaste nel cuore della gente grazie al forte impatto emotivo dettato dall’aspetto puramente melodico del mosaico strutturale di un brano.

Autoproduzione

 

Radio date: 4 febbraio 2020

Pubblicazione album: marzo 2020

 

BIO

Ippolito è un cantautore italiano. Muove i primi passi nell’ambito musicale, imparando a suonare il piano, e successivamente, appassionandosi al canto. Nel tempo, la voglia di esprimere le proprie emozioni, porta Ippolito ad intraprendere la strada cantautoriale. Esordisce nel 2002 con il suo primo album dal titolo “Sempre tu”. Dopo un periodo di ricerca, Ippolito incide il secondo album dal titolo “I ricordi del passato”, trainato dall’omonimo singolo. I buoni risultati ottenuti, portano alla realizzazione del terzo progetto discografico, nel quale, il brano “Dimmi come”, una sensuale ballata latina, risulta come il più apprezzato. L’esigenza di rinnovarsi e sperimentare un nuovo sound, avvicina Ippolito ad uno stile musicale più commerciale e alla realizzazione del vivace album dal titolo “Centofiori”.

 

Contatti e social

Facebook www.facebook.com/Ippolitoofficial/

Instagram https://www.instagram.com/ippolitoofficial/

Canele YouTube https://www.youtube.com/channel/UCZ6iO1AKio6VeugRiue2OYA

Twitter https://twitter.com/Ippolitonline

 

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Salute e Benessere

Parafarmacia Online OVF: l’acmella, il botox naturale che viene delle piante

La Parafarmacia online Ovf utilizza prodotti della natura per garantirvi risultati estetici ottimali.

L’acmella è un potente anti rughe, rilassa le contrazioni dei muscoli del viso e rinforza il collagene, utile anche in caso di psoriasi, pruriti e ferite, infine è un diuretico e di aiuto contro l’ipertensione.
L’acmella oleracea, anche conosciuta come Spilanthes acmella, famiglia delle Asteraceae, è una pianta originaria della foresta brasiliana che sta suscitando molto interesse nel campo della cosmetica. Infatti, l’acmella viene considerata un botox naturale e utilizzata sempre più spesso in creme antirughe. Ma vediamo di capire meglio.

ACMELLA COME RIMEDIO ANTIRUGHE

L’estratto di acmella contiene un principio attivo, chiamato spilantolo, capace di agire sulle rughe, sia quelle di espressione che le rughe più profonde. Infatti, questa sostanza è in grado di attenuare le rughe di espressione rilassando la muscolatura. Non solo, lo spilantolo è antiossidante e stimola e rinforza il reticolo del collagene conferendo tono alla pelle che appare rassodata e compatta (Veda Prachayasittikul et al, EXCLI Journal, 2013 – Chen et al, Molecules, 2015). L’estratto di acmella è anche antinfiammatorio, antibatterico, analgesico e anestetico, proprietà, queste, provate da studi scientifici e che fanno dell’acmella un rimedio utile anche in caso di psoriasi, prurito e ferite velocizzandone la guarigione (Yamane et al, Evid Based Complement Alternat Med., Sep 2016 – Cho et al, Molecular Medicine Reports, 2017).

ACMELLA, ALTRI USI

Infine, l’estratto di acmella ha anche un’azione utile in caso di ipertensione dal momento che dimostra un effetto vasorilassante e diuretico (Gerbino et al, PLos One, 2016). Non solo, studi scientifici hanno anche osservato la capacità di questo estratto di rinforzare le difese naturali, stimolando il sistema immunitario e contrastando raffreddore, influenza e affezioni del tratto respiratorio. In genere, per questa azione, si usa l’estratto di foglie di acmella.

Puoi trovare l’acmella solo presso la parafarmacia online OVF

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Volontariato e società

Marotta: come affrontare la dilagante paura con La Via della Felicità.


E questo è l’ augurio dei volontari:
abbi cura di te stesso e fiorisci e prospera!

 

 

Marotta: Nonostante la catastrofe che sta toccando  la società, i volontari La Via della Felicità continuano a seminare il buon senso attraverso la distribuzione dell’opuscolo La Via della Felicità.

 

Oggi,  i volontari hanno consegnato copie gratuite de La Via della Felicità  ai titolari delle attività pubbliche di Marotta, da mettere a disposizione di tutti i loro clienti, e ne hanno distribuite anche ai cittadini.

 

La guida, scritta dal filosofo umanista L. Ron Hubbard, contiene 21 punti per vivere una vita felice; è un codice di valori basati sul buon senso, offre un mezzo per comprendere  se stessi e per capire ciò che è giusto e sbagliato e che, in quanto tale, fornisce una vera possibilità  di diffondere pace e tolleranza.

 

In questi giorni non si parla altro che di problemi di salute, ma a parte la corretta prevenzione, tutta questa eccessiva attenzione paralizza le persone creando panico e facendole ritirare dal vivere la vita.

 

Nel 1980, avendo osservato il caos presente nella società ed essendo cosciente dell’urgente bisogno di un tempestivo orientamento morale, L. Ron Hubbard scrisse La Via della Felicità, il primo codice morale non religioso del mondo. Da allora, dovunque sia stata impiegata, questa guida al buon senso, ha prodotto risultati molto importanti infondendo tranquillità in ogni comunità nella quale sia stata  utilizzata.

 

Tra i 21 precetti del libro, oltre al primo capitolo, che parla dell’importanza di avere cura di se stessi, i volontari vogliono far mettere l’attenzione anche sul capitolo dal titolo Fiorisci e Prospera, che dice: “Se i propri obiettivi nella vita sono validi, se vengono portati a compimento prestando una certa attenzione ai precetti di questo libro, se si fiorisce e si prospera, alla fine se ne uscirà di sicuro vincitori”.

 

E’ insito nelle persone fare le azioni corrette per il proprio bene e per il bene altrui!

 

Ecco perché se ogni persona usa il buon senso anche nell’affrontare un epidemia, essa può essere sconfitta, lasciando prosperità al posto della distruzione.

 

Sul sito www.laviadellafelicità.org è possibile ordinare il Kit informativo gratuito, leggere l’opuscolo e guardare alcuni precetti tratti nel dvd “La Via della Felicità”.

 

Nel sito si possono anche vedere gli spot in video da 60 secondi ciascuno e si trovano elencati i 21 precetti che offrono un nuovo senso di orientamento a riguardo.

 

Consulta il sito: www.laviadellafelicita.org

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Salute e Benessere

Centro estetico Sesto San Giovanni: regalati un massaggio per la Festa delle Donne!

Con l’approssimarsi della Festa delle Donne, stai pensando a qualcosa di speciale? Perché non puntare su un bel massaggio rilassante o un trattamento viso o corpo da Belli Fuori, il centro estetico Sesto San Giovanni.

Il centro estetico Sesto San Giovanni per l’8 marzo è l’occasione perfetta per regalarsi un momento di vero relax scegliendo tra le diverse promozioni pensate per celebrare il giorno dedicato alla donna.

Per ritagliarsi un po’ di tempo per sé stesse, prendersi una pausa dai mille impegni quotidiani e dedicarsi una coccola che ci aiuti a ritrovare un po’ di sano benessere psicofisico il Centro estetico di Sesto San Giovanni è il luogo ideale.

Con l’avvicinarsi delle belle giornate aumenta la richiesta di trattamenti estetici che si prendano cura della pelle del viso, che deve tornare luminosa e fresca, e alla tonicità del corpo, intorpidito dai mesi freddi.

Perchè in primavera il desiderio di mostrarsi belle e in forma è molto forte e allora perché non assecondarlo. Ce n’è per ogni esigenza: se preferisci un momento di vero relax ci sono i massaggi a base di oli essenziali e fanghi, se invece vuoi un vero trattamento di estetica c’è l’efficacia dei macchinari di ultima generazione per un lifting naturale, rapido e indolore.

Quel che conta è il risultato finale assicurato dalla professionalità delle operatrici che troverai al Centro estetico di Sesto San Giovanni, a tua completa disposizione per assecondare i tuoi bisogni estetici. Cosa aspetti? Prenota un trattamento viso o corpo o un messaggio rilassante chiamando il 333 453 6629

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Notizie dal mondo Salute e Benessere

Greta Thunberg: avere la Sindrome di Asperger è come avere i superpoteri

Greta Thunberg: avere la Sindrome di Asperger è come avere i superpoteri

Greta Thunberg: avere la Sindrome di Asperger è come avere i superpoteri

L’attivista contro i cambiamenti climatici sedicenne svedese Greta Thunberg (C) partecipa ad una manifestazione a Montreal, Quebec, Canada, 27 settembre 2019. Credit EPA-EFE / VALERIE BLUM

Greta Thunberg non ha solo attirato l’attenzione internazionale sui cambiamenti climatici, ma anche sulla Sindrome di Asperger o in generale sull’autismo.
È stata definita antisociale e goffa, ma non ne è offesa e non si pone problemi a dire che ha la sindrome di Asperger.

L’attivista di diciassette anni Greta Thunberg è attualmente la persona più famosa affetta dalla sindrome di Asperger. Altre star con questa condizione includono Susan Boyle della trasmissione inglese Got Talent , il creatore di Pokémon Satoshi Tajiri e Sir Anthony Hopkins, vincitore del premio Oscar.
Greta Thunberg ha parlato con orgoglio della sua diagnosi, arrivando fino a chiamarla la sua “superpotenza”.

Tuttavia, vivere con l’Asperger non è sempre facile. Essere diversi a volte ha un prezzo, per coloro che vivono con Asperger e i loro cari. I numeri mostrano che è “cinque volte più prevalente nei maschi che nelle femmine”.

Olivia (non il suo vero nome), sta crescendo un bambino con Asperger in Sudafrica. Descrive le molte lotte che la sua famiglia ha dovuto affrontare nel corso degli anni. “L’autismo non è un dono … non è glamour e non dovrebbe essere glorificato dai media”.

A suo figlio di 12 anni, Jonathan (non il suo vero nome), fu diagnosticato quello di Asperger quando aveva nove anni. Olivia afferma che sebbene Jonathan sia altamente intelligente, specialmente quando si tratta di computer e matematica, manca di abilità sociali ed è incline a gravi bizze.

Olivia afferma che la scuola pubblica è stata disastrosa per Jonathan sin dall’inizio. Per quanto riguarda l’educazione ai bisogni speciali in Sudafrica, la psicologa Claire Battiston afferma: “In questo paese mancano scuole adeguate per i bambini con qualsiasi tipo di esigenza speciale. È difficile per gli insegnanti [della scuola pubblica] prestare adeguata attenzione ai bambini con Asperger. Abbiamo una scuola pubblica che si occupa di ASD grave, anche se è molto rara ”.

Olivia ha avuto insegnanti che piangevano e le urlavano per la frustrazione. Suo figlio ora è in una scuola privata con bisogni speciali che ha solo sette bambini in una classe.

Jonathan fatica a comprendere qualsiasi tipo di interazione sociale, che va dal sarcasmo e dall’ironia all’umorismo. Inoltre, non è in grado di leggere il linguaggio del corpo e lo stato d’animo di qualcuno.

“Quella parte del suo cervello non funziona. Non capisce perché dovrebbe salutare le persone, dire addio, essere gentile, parlare con voce amichevole, ed essere premuroso ”dice Olivia.

Jonathan ha anche sensibilità sensoriali, cosa che spesso accade con Asperger.

“Alcuni giochi per computer lo rendono aggressivo, come Fortnite , a causa della stimolazione eccessiva. Troppa stimolazione sociale o persone lo fanno impazzire “, dice Olivia.

Sia Olivia che Jonathan sono stati oggetto di ridicolo sociale, con alcuni genitori che vietano ai loro figli di giocare con Jonathan.

“Ho avuto altre mamme che mi urlavano dicendo che era posseduto, strano, malato o strano. Le persone non capiscono, poiché nostro figlio sembra normale, ma poiché la parte sociale del suo cervello non funziona affatto, può dire le cose più orribili e non capisce perché le persone sono poi arrabbiate con lui. ”

Quando Jonathan viene deriso e preso in giro per le sue condizioni, ricorre alla violenza.

“Li farà del male. Non capisce che non può fisicamente sradicare la sua rabbia sugli altri bambini “, dice Olivia.

Affrontando la questione della violenza, Battiston afferma che “Questi bambini hanno difficoltà a regolare le emozioni. Per loro, le emozioni sono molto travolgenti e non possono comunicare nello stesso modo in cui tu e io possiamo. E così tendono ad agire in modo aggressivo come un modo per comunicare la lotta interna che stanno vivendo. ”

Anche i genitori e gli operatori sanitari hanno bisogno di supporto.

“Spesso faremo riferimento ai genitori per il loro supporto psicologico ed emotivo. Parte della ricezione di questa diagnosi comporta un processo di lutto perché c’è una perdita “, afferma Battiston.

“Come genitore, avrai speranze e sogni quando porti un bambino nel mondo; è molto difficile ricevere una diagnosi come l’autismo, perché significa che devi riconoscere che qualunque cosa tu stia sperando e sognando potrebbe realisticamente non essere realmente realizzabile ”.

Olivia ha speranze e sogni per suo figlio, ma teme di non riuscire mai a mantenere un lavoro. Con le relazioni sociali e personali che rappresentano un grande ostacolo con quelle di Asperger, Olivia afferma che “ogni successo deriva da relazioni oneste con gli esseri umani e mio figlio meraviglioso non vede il valore in un altro essere umano, vede il valore delle cose. Per quanto possa sognare, non credo che potrà mai avere un matrimonio normale. ”

Sebbene alcuni, come Greta Thunberg, possano ritenere che la loro diagnosi sia un dono o una “superpotenza”, la realtà è che per altri non è così. Olivia e la sua famiglia lottano quotidianamente con le condizioni di Jonathan.

“Mi sento spesso un totale fallimento come madre. Non posso guarirlo o farlo stare meglio. Ha causato molta tensione nel nostro matrimonio. ”

Offrendo consulenza ad altri genitori che hanno un figlio con Asperger, Olivia afferma che i genitori non dovrebbero incolpare se stessi.

“Non incolpare neanche tuo marito o tua moglie, stanno davvero facendo del loro meglio.” Olivia suggerisce anche di cercare di trovare il tempo di fare le cose che ti piacciono e di “nutrirti con gli hobby esterni, se puoi”.

Secondo l’OMS, circa uno su 60 bambini sviluppa autismo. Tuttavia, uno studio deve ancora essere fatto per determinare il numero totale di casi di ASD in Sudafrica, o in qualsiasi altra parte dell’Africa sub-sahariana. Come paese, abbiamo ancora molta strada da fare per poter rappresentare con precisione la popolazione.

Le barriere linguistiche e culturali riducono anche il tasso di diagnosi e, con una carenza di professionisti qualificati, verranno effettivamente diagnosticati solo alcuni sudafricani con ASD.

“Dobbiamo pensare a ciò che è culturalmente appropriato, con il DSM-V che è uno strumento diagnostico occidentale”, afferma Battiston.

A parte le differenze culturali, Battiston suggerisce che un altro motivo dietro statistiche imprecise e inaffidabili è perché non tutti hanno accesso all’assistenza sanitaria.

“Se parliamo di gruppi di popolazione, quindi, nelle tipiche società occidentali, le famiglie della classe media bianca potrebbero venire per il trattamento più spesso perché possono permetterselo”.

I genitori dovrebbero chiedere al proprio medico di famiglia un rinvio a un pediatra dello sviluppo se sospettano che il loro bambino possa avere autismo. Puoi visitare l’ Autismo Western Cape per saperne di più sui segnali di pericolo dell’autismo nella prima infanzia. Sebbene l’assistenza sanitaria a prezzi accessibili in Sud Africa sia limitata, ci sono alcuni gruppi di supporto e consapevolezza a cui le famiglie possono rivolgersi per ottenere assistenza.

Autism South Africa e Autism Western Cape sono gruppi di supporto nazionali e regionali che forniscono elenchi di fornitori di servizi nella tua zona e offrono eventi per le persone dello spettro ASD e formazione per le persone che desiderano essere maggiormente coinvolte.

Genitori o persone care che hanno bisogno di supporto emotivo possono contattare la rete di genitori autistici di Johannesburg . Inoltre, Autism in Action offre supporto a coloro che vivono a Durban.

Greta Thunberg ha aperto le porte alle persone per avere discussioni aperte e franche sui disturbi della salute mentale, in particolare l’ASD. Una maggiore consapevolezza della sindrome di Asperger o dell’autismo è necessaria nella società in generale se un bambino su 60 ha la condizione. Soprattutto perché, a differenza di Greta Thunberg, Susan Boyle, il creatore di Pokémon Satoshi Tajiri e Sir Anthony Hopkins, vincitore del premio Oscar, non tutti con ASD sono altamente funzionali. Tutti possono condurre una vita di qualità migliore, tuttavia, se c’è più consapevolezza e supporto a disposizione di loro e delle loro famiglie.

FONTE: dailymaverick.co.za
AUTORE: Di Shani Reddy
IMMAGINI: dailymaverick.co.za

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