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17 Maggio 2010

Comunicati

Controllore DC/DC sincrono a tre uscite buck/buck/boost

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  • 17 Maggio 2010

Linear Technology Corporation introduce l’LTC3859, un controller CC/CC sincrono a tripla uscita (buck, buck, boost), con bassa corrente di riposo in grado di mantenere regolate tutte le tensioni di uscita in condizioni di avviamento a freddo per le applicazioni del settore automobilistico. La batteria di un’automobile da 12 V può scendere a meno di 4 V durante la riaccensione del motore o avviamento a freddo, causando il reset dei sistemi di infotainment e di altri componenti elettronici che funzionano a partire da 5 V o più. Il convertitore boost sincrono ad alto rendimento alimenta due convertitori step-down, evitando la caduta della tensione di uscita quando la potenza della batteria diminuisce; funzionalità molto utile nei sistemi di accensione/spegnimento delle automobili, che spengono il motore quando è in standby per risparmiare carburante. In alternativa, i controllori buck possono essere alimentati dall’ingresso per un controllore a tre uscite per uso generico.

L’LTC3859 funziona con una tensione di ingresso compresa tra 4,5 V e 38 V durante l’accensione e mantiene il funzionamento fino a 2,5 V dopo l’accensione. Il convertitore boost sincrono è in grado di produrre tensioni di uscita fino a 60 V e assicura un duty cycle dello 0% (interruttore sincrono su ON) per il passaggio  diretto  della tensione di ingresso quando è richiesto il massimo rendimento. I due convertitori step-down possono produrre tensioni di uscita da 0,8 V a 24 V, mentre l’intero sistema raggiunge un rendimento del 95%. Inoltre, l’LTC3859 può essere configurato per il funzionamento Burst Mode®, che riduce la corrente di riposo a meno di 55 µA per singolo canale (80 µA per tutti e tre ON) in modalità sleep, una funzione utile per aumentare la durata operativa della batteria. I potenti gate driver interni a canale N da 1,1 Ohm riducono al minimo le perdite di commutazione dei MOSFET e consentono una corrente di uscita di oltre 10 amp per canale, limitati solo dai componenti esterni. Inoltre, la corrente di uscita per ciascun convertitore è rilevata mediante il monitoraggio della caduta di tensione attraverso l’induttore (DCR) o utilizzando una resistenza di rilevamento. L’architettura a modalità in corrente a frequenza costante dell’LTC3859 consente di selezionare la frequenza tra 50 kHz e 900 kHz oppure può essere sincronizzata con un clock esterno con il PLL (phased-lock loop) interno compreso tra 75 kHz e 850 kHz.

Le funzioni supplementari includono un LDO interno per l’alimentazione del circuito integrato e i gate drivers, tracking della tensione di uscita o soft-start regolabile, segnale “power good” e ingresso VCC esterno. La precisione della tensione di riferimento è ±1% sul range di temperature di esercizio tra -40°C e 125°C.

L’LTC3859 è disponibile in un package SSOP o QFN a 38 conduttori da 5 x 7 mm. Le versioni LTC3859E funzionano nel range -40°C – 85°C, e i prezzi partono da $4,95/cad. per 1000 unità. La versione LTC3859I (industriale) funziona nel range -40°C – 125°C, con prezzi che partono da $5,47/cad. per 1000 unità. Entrambe le versioni sono già disponibili a magazzino. Per maggiori informazioni, visitare il sito web all’indirizzo www.linear.com.

  

Riepilogo delle caratteristiche: LTC3859

 

  • Tutte le uscite rimangono regolate durante il riavvio del motore
  • Ampio range di tensioni di ingresso compreso tra 4,5 V e 38 V durante l’avvio, fino a 2,5 V dopo l’avvio.
  • Bassa corrente di riposo di 55 µA con un canale ON
  • Tensione di uscita boost fino a 60 V
  • Intervallo di tensione di uscita buck: da 0,8 V a 24 V
  • Rendimento fino al 95%
  • Potenti  drigate drivers  MOSFET a canale N interni
  • Rilevamento della corrente RSENSE o DCR
  • Funzionalità di accensione, spegnimento, tracking e sequencing
  • Frequenza di esercizio fissa programmabile da 50 kHz a 900 kHz
  • Sincronizzazione con PLL da 75 kHz a 850 kHz
  • Precisione VREF di ±1% in un range di temperature di esercizio compreso tra -40°C e 125°C
  • Controllo  in current mode

 

 

Linear Technology

Linear Technology Corporation, produttore di circuiti integrati lineari ad alte prestazioni, è stata fondata nel 1981, è diventata una società pubblica nel 1986 ed è entrata nell’indice S&P delle 500 principali aziende pubbliche nel 2000. I suoi prodotti includono: amplificatori high-end, comparatori, riferimenti di tensione, filtri monolitici, regolatori lineari, convertitori CC-CC, caricabatteria, convertitori di dati, circuiti di interfaccia per comunicazioni, circuiti di condizionamento di segnale RF, soluzioni µModuleÒ e numerose altre funzioni analogiche. I circuiti Linear Technology vengono utilizzati in numerosissime applicazioni: telecomunicazioni, telefoni cellulari, prodotti di rete quali commutatori ottici, notebook e computer desktop, periferiche per PC, video/multimedia, strumentazione industriale, dispositivi per il monitoraggio di sicurezza, prodotti di largo consumo di fascia alta quali fotocamere digitali e lettori MP3, dispositivi medicali complessi, componenti elettronici per il settore automotive, automazione industriale, controllo di processo, sistemi militari e spaziali. 

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Comunicati

Aiuta la ricerca e i malati di rene policistico facendo una donazione a AIRP anche con il 5 per mille dell’IRPEF

L’ Associazione Italiana Rene Policistico onlus è l’unica a livello nazionale in Italia che si impegna ad aiutare i pazienti affetti da questa diffusa patologia che colpisce un individuo su 800 e a promuovere la ricerca. La si può sostenere facendo una donazione nella prossima dichiarazione dei redditi attraverso il 5 per mille dell’IRPEF oppure tramite bonifico bancario o bollettino postale

La solidarietà e la predisposizione a donare sono parte integrante del DNA italiano: l’AIRP, Associazione Italiana Rene Policistico onlus, offre un’occasione per aiutare le persone affette da questa terribile patologia e nello stesso tempo sostenere la ricerca per combattere la malattia genetica più diffusa.

Con la prossima dichiarazione dei redditi si può devolvere il 5 per mille dell’IRPEF all’AIRP; basta inserire nel primo riquadro in alto a sinistra, nella parte dedicata alle Onlus, il codice fiscale dell’AIRP 97 42 28 10 156 sotto la propria firma; non costa nulla e non è un’alternativa all’8 per mille.

Si può aiutare l’AIRP facendo una donazione anche tramite bonifico bancario e bollettino postale. Nel primo caso è sufficiente indicare il codice IBAN di AIRP, IT20 Q 03069 01612 1000 0000 1581 presso la banca Intesa San Paolo. Nel secondo, è necessario scrivere il numero del conto corrente postale di AIRP, 73690091.

L’AIRP, Associazione Italiana Rene Policistico, promuove la ricerca scientifica e la prevenzione per favorire l’autonomia e l’integrazione sociale delle persone affette da questa patologia. Il rene policistico autosomico dominante dell’adulto (Polycistic Kidney Disease, PKD – ADPKD) è la più comune malattia genetica mortale e colpisce 12 milioni e mezzo di persone al mondo. Negli Stati Uniti ci sono più persone affette da PKD che da fibrosi cistica, distrofia muscolare, emofilia, sindrome di Down, anemia falciforme e malattia di Huntington messe insieme. È due volte più comune della sclerosi multipla e venti volte più comune della fibrosi cistica. Nel 50% dei casi il rene policistico porta alla perdita totale della funzionalità renale con conseguenze altamente invalidanti anche perchè possono essere colpiti altri organi come il fegato, il cuore e l’intestino.

La paura, il diniego e l’ignoranza sono gli ostacoli maggiori di questa malattia: come spiega Luisa Sternfeld Pavia, Vice Presidente A.I.R.P., “attualmente la PKD ha un’incidenza di un individuo su 800 ed è la principale causa genetica di insufficienza renale, minacciando il benessere e la vita. Nonostante la patologia del rene policistico sia così diffusa, è molto poco conosciuta e, a livello pubblico, se ne parla pochissimo: la tragedia sta nel fatto che, seppure siano in corso diversi trial clinici, non vi è ancora una cura specifica”.

E’ perciò davvero importante supportare attraverso le donazioni l’impegno di AIRP, come sottolinea la Sternfeld Pavia: “tutte le attività che abbiamo in programma per il prossimo biennio connoteranno una svolta per l’Associazione. Costruire relazioni, creare comunicazione e incrementare la presenza dell’Associazione in altre città italiane richiede grande e costante impegno finanziario. Il contributo tramite le donazioni è dunque fondamentale e indispensabile per permetterci di affrontare con forza ed entusiasmo la grande sfida alla patologia policistica”.

I numeri per aiutare AIRP

•          97 42 28 10 156 è il codice fiscale di AIRP da inserire nella dichiarazione dei redditi per devolvere all’Associazione il 5 per mille dell’IRPEF. Va scritto sotto la propria firma nel primo riquadro in alto a sinistra nella parte dedicata alle Onlus

•          IT20 Q 03069 01612 1000 0000 1581 è il codice IBAN del conto corrente di AIRP presso la banca Intesa San Paolo per donazioni generiche tramite bonifico bancario

•          73690091 è il numero del conto corrente postale di AIRP per aiutare la ricerca sul rene policistico tramite bollettino postale

http://www.renepolicistico.it

AIRP Associazione Italiana Rene Policistico Onlus

L’AIRP promuove la ricerca scientifica e la prevenzione del  rene policistico (Polycistic Kidney Disease, PKD), una malattia genetica che colpisce 1 individuo su 800 e che nel 50% dei casi  porta ad una perdita totale della funzionalità renale con conseguenze altamente invalidanti, in modo da favorire l’autonomia e l’integrazione sociale delle persone affette da questa patologia.

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Stay Pilates a Rimini

Nei saloni dell’hotel Continental e dei Congressi di Rimini, si terrà dal 28 al 30 maggio 2010 la prima edizione di Stay Pilates. Una tre giorni interamente dedicata al metodo Pilates, alle discipline olistiche e alla danza, rivolta in primis ad istruttori, fisioterapisti e professionisti del fitness. La convention, occasione imperdibile per approfondire approcci e tematiche specifiche del metodo Pilate, vedrà la partecipazione di insegnanti di seconda generazione da tutta Italia e interessanti workshop. Guest star le americane Deborah Lessen e Alycea Ungaro.

Per assistere a questo e a tutti gli eventi Rimini, se provenite da località lontane dalla città malatestiana, dovrete sicuramente soggiornare in un hotel Rimini: andate sul sito www.riminiweb.net e scegliete l’albergo che si confà maggiormente alle vostre esigenze.
Nei saloni dell’hotel Continental e dei Congressi di Rimini, si terrà dal 28 al 30 maggio 2010 la prima edizione di Stay Pilates. Una tre giorni interamente dedicata al metodo Pilates, alle discipline olistiche e alla danza, rivolta in primis ad istruttori, fisioterapisti e professionisti del fitness. La convention, occasione imperdibile per approfondire approcci e tematiche specifiche del metodo Pilate, vedrà la partecipazione di insegnanti di seconda generazione da tutta Italia e interessanti workshop. Guest star le americane Deborah Lessen e Alycea Ungaro.
Per assistere a questo e a tutti gli eventi di Rimini, se provenite da località lontane dalla città malatestiana, dovrete sicuramente soggiornare in un hotel Rimini: andate sul sito www.riminiweb.net e scegliete l’albergo che si confà maggiormente alle vostre esigenze.

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Remare contro il moto ondoso a Venezia: la Vogalonga

Girando per Venezia si ha spesso l’impressione di vivere in un’altra epoca, in cui non ci sono macchine né traffico, e può sembrare che il tempo si sia fermato rendendo edifici, calli e campi immutabili e sempre uguali nel tempo.

Poi però basta affacciarsi sul Canal Grande, e ancora di più sul bacino di San Marco, per capire che la modernità, con i suoi annessi e connessi, è arrivata anche nella città lagunare: il rumore dei motori delle barche, che può cozzare con il silenzio delle calli interne alla città, e la vista delle grandi navi da crociera che si avvicinano alle coste ci riportano alla realtà. Ma guardando al Canal Grande, o percorrendolo a bordo di un vaporetto dopo aver passeggiato tra le calli senza tempo della città, nelle quali gli unici rumori sono le voci dei passanti, non si può evitare di chiedersi: chissà com’era Venezia quando non c’erano ancora le barche a motore, e si poteva spostarsi solo con le barche a remi?

Un pensiero del genere devono averlo fatto anche gli organizzatori della prima vogalonga, ossia uno degli eventi remieri più importanti di Venezia, una regata di circa 30 km cui partecipano ogni anno moltissime imbarcazioni a remi. L’esigenza di dare vita ad un evento del genere non derivava però dal semplice desiderio di ammirare Venezia così come doveva apparire in passato, ma dalla precisa volontà di protestare contro il moto ondoso causato dalle imbarcazioni a motore che, allora come oggi, rischia di arrecare dei gravi danni alla città lagunare. Lo scopo degli organizzatori della prima edizione della vogalonga, nel 1974, era proprio quello di esprimere il proprio dissenso verso un fenomeno dannoso per la città, e di attirare l’attenzione verso questo problema. Alla prima edizione della manifestazione parteciparono circa 500 imbarcazioni a remi, numero che aumentò di anno in anno fino a raggiungere le oltre 1500 partecipazioni degli anni più recenti. I numeri parlano chiaro, e mostrano il successo che l’evento ha avuto e continua ad avere, anche se bisogna dire che con gli anni la vogalonga ha perso un po’ quell’iniziale carattere di protesta, diventando più che altro un evento folcloristico e sportivo, cui prendono parte anche moltissimi vogatori stranieri che colgono l’occasione per dormire a venezia e trascorrere qualche giorno di vacanza.

Dalla prima edizione del 1974, ogni anno nel mese di maggio la vogalonga regala a Venezia, ai suoi abitanti e ai turisti una domenica senza traffico e senza motori (nel 2010 la manifestazione si svolgerà il 23 maggio), una domenica in cui la città lagunare si colora di centinaia di imbarcazioni a remi provenienti da tutto il mondo: durante la vogalonga una tipica barca veneziana può trovarsi fianco a fianco con le barche degli studenti delle università di Oxford e Cambridge, o con una dragon boat cinese. Sono anche questa varietà e questa internazionalità a rendere interessante l’evento, che pure era nato dal desiderio di recuperare antiche barche e tradizioni veneziane, quali la voga veneta, ma che con gli anni è diventato un evento di più ampio respiro che in quei giorni riempie gli hotel venezia.

Ad attirare così tanti vogatori anche dall’estero contribuisce sicuramente la bellezza della cornice in cui si svolge la vogalonga: le barche si radunano e partono dal bacino di San Marco, di fronte al Palazzo Ducale, per poi dirigersi verso le isole della laguna; rientrano poi a Venezia attraverso il Rio di Cannaregio, terminando il percorso a Punta della Dogana. Uno spettacolo anche per gli spettatori, che durante la loro vacanza a venezia hanno modo di vedere una Venezia insolita, animata da barche a remi di ogni foggia e nazionalità, e di gustare il sapore della Venezia del passato.

A cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione srl – industrial marketing

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