Category

Business

Business

Riva Acciaio: le barre a caldo del leader europeo della siderurgia

Come divisione italiana del Gruppo Riva, Riva Acciaio è una delle aziende leader nel settore siderurgico europeo con diversi stabilimenti presenti nel Nord del Paese.

Riva Acciaio

Barre a caldo: la linea di Riva Acciaio

Controllata di Riva Forni Elettrici, Riva Acciaio è presente nel settore della siderurgia dalla metà degli anni ’50. Nata da un’idea dei fratelli Emilio e Adriano, dal primo sito industriale di Caronno Pertusella l’azienda negli anni si è ampliata fino a diventare proprietaria degli stabilimenti di Malegno, Cerveno, Sellero e Lesegno. Quest’ultimo ospita anche il laboratorio di Ricerca e Sviluppo, che dall’inizio degli anni 2000rappresenta non solo il cuore tecnologico dell’azienda ma anche la continua attenzione verso le innovazioni tecnologiche applicabili alla siderurgia. La linea di barre tonde a caldo, o semplicemente barre tonde, è uno dei risultati di questa impostazione. La loro realizzazione avviene attraverso la laminazione a caldo di billette e blumi di colata continua e vengono impiegate per realizzare ingranaggi, alberi, trasmissioni, mozzi e, in generale, per componenti estremamente resistenti. Esistono poi le barre quadre, che si differenziano per la presenza di una sezione quadrata con spigolo vivo o raggiato, e infine quelle piatte, con una sezione rettangolare con spigolo vivo o smussato: entrambe le tipologie fornite da Riva Acciaio vengono utilizzate per produrre componenti per l’impiantistica industriale o le macchine utensili.

Le origini e l’espansione di Riva Acciaio

Prima di fondare Riva Acciaio, i fratelli Riva possedevano la "Riva & C.", specializzata nel commercio di rottami. È il 1957 quando, in provincia di Varese, nasce lo stabilimento di Caronno Pertusella, primo impianto di produzione diretta. Dopo 4 anni arriva la svolta che ha segnato il successo italiano e internazionale: grazie alla collaborazione con la Danieli, azienda di impiantistica, viene infatti installato il primo impianto di colata continua. La nuova tecnologia risulta talmente efficiente da raddoppiare la produzione in poco tempo. Il successo porta alla prima delle numerose acquisizioni: viene infatti rilevato l’impianto di Lesegno. Pochi anni più tardi, mentre Adriano Riva fonda in Canada la Associated Steel Industries, Emilio travalica i confini nazionali realizzando l’acquisizione di Iton Seine (Francia) e di Siderurgica Servillana (Spagna). Fino agli anni ’90 l’azienda continua nella sua opera di espansione in Italia e in Europa, rilevando impianti come le Officine e Fonderie Galtarossa a Verona e il laminatoio n. 3 di Charleroi-Marcinelle in Belgio. Oggi Riva Acciaio è controllata dalla "Riva Forni Elettrici" e concentra le attività italiane del Gruppo Riva.

No Comments
Business

Trading Online per Principianti

  • By
  • 10 Luglio 2020

Fare trading online può essere complicato soprattutto per i principianti. Ciò in genere è dovuto a delle aspettative che non sono realistiche, il che è un elemento che accomuna tantissime persone tra le nuove arrivate in questo settore.

Chiariamo innanzitutto che il forex è il mercato in cui vengono scambiate delle valute. Imparare a fare del forex online è importante perché dà la possibilità di guadagnare denaro extra direttamente da casa, riuscire ad apprendere delle nuove tecniche e abilità nel tempo libero, riuscire finalmente ad ottenere indipendenza economica e un maggiore controllo sulla propria situazione finanziaria.

In particolar modo il forex è il più grande mercato finanziario del mondo, ragion per cui è il mercato in cui gira la maggiore liquidità e dunque è molto facile per gli operatori riuscire ad ottenere degli scambi e transazioni favorevoli. Dunque stiamo parlando di un mercato in grado di creare parecchie opportunità per gli operatori, un mercato aperto 24 ore su 24 e facile da accedere grazie alle tantissime piattaforme esistenti che consentono di fare trading sul forex anche a quanti sono nuovi del settore.

Sicuramente dalla qualità degli strumenti di trading offerti da ogni singolo broker dipende la buona riuscita della propria esperienza di trading, ed è bene per questo accertarsi che il broker prescelto sia in grado di adattarsi al proprio stile di trading o comunque assicurarsi di sentirsi a proprio agio utilizzando gli strumenti che il singolo brroker offre.

Da questo punto di vista sul sito Forex Broker Italia è possibile sfruttare i consigli di un team di esperti online che sono in grado di consigliare i migliori trader per principianti e professionisti sulla base dei migliori broker online con i quali cominciare ad investire.

Sul sito sono Infatti disponibili tantissime informazioni relative ai migliori broker presenti sul mercato e tutti i consigli che possono essere decisamente utili a quanti decidono di affacciarsi per la prima volta a questo affascinante mondo, così come i consigli presenti sono di grande spessore anche per quanti hanno già esperienza nell’ambito del trading.

No Comments
Servizi

Come scegliere i serramenti per casa propria

  • By
  • 10 Luglio 2020

Scegliere i serramenti nuovi per la tua casa non è sicuramente un compito facile, perché le combinazioni sono tantissime, ed ognuna porta con sé caratteristiche piuttosto diverse.

Per questo motivo si consiglia sempre di affidarsi ad esperti del settore, come i professionisti di Fabbro Roma, che possano consigliarvi e guidarvi nella scelta più consona alle vostre esigenze.

Tuttavia, è sempre bene conoscere almeno i particolari più semplici di quello che si sta andando ad acquistare, e per questo motivo avere un’idea delle varie tipologie dei migliori serramenti da scegliere, è comunque una buona idea.

Sono infatti diversi gli elementi da considerare per poter avere un risultato soddisfacene, soprattutto in ambito di isolamento termico e acustico, tra cui il materiale, la tipologia e il vetro.

Per quanto riguarda ad esempio i materiali, possiamo trovarli in legno, in alluminio o in pvc, che combinati tra loro possono regalare risultati diversi, garantendo un isolamento migliore e soprattutto un’estetica apprezzabile.

Proprio parlando di estetica poi, per scegliere i serramenti è molto importante avere ben chiari anche i tipi di aperture.

Quella più classica è ovviamente l’apertura a battente, consigliata in particolar modo per i balconi, ma ne esistono altre ugualmente interessanti: le aperture scorrevoli e quelle a ribalta infatti, permettono di trovare soluzioni ottimali anche nelle situazioni più complesse.

Il vetro poi riveste un ruolo fondamentale, e bisogna assicurarsi che non solo sia dello spessore corretto, ma che possieda anche proprietà antinfortunistiche.

Infine, il resto del lavoro sarà lasciato alla maestria del fabbro, che aggiungerà l’ultimo tocco per un’opera perfetta.

I materiali e le loro caratteristiche

Scegliere i serramenti può risultare problematico se non si conoscono bene le proprietà dei materiali di cui sono fatti gli infissi.

Sono gli elementi che differenziano i serramenti non solo nell’estetica, ma anche nelle proprietà isolanti, e conoscerne le caratteristiche è fondamentale.

Se si prendono gli infissi in legno, questi dispongono di un forte potere isolante, e sono dotati di un’eleganza unica, che li rende la scelta più comune.

Isolano perfettamente interni ed esterni senza problemi.

L’unico inconveniente in questo caso è la manutenzione, che deve necessariamente essere molto frequente se si vogliono mantenere i materiali in ottime condizioni.

La resistenza è invece la caratteristica principale degli infissi in alluminio.

Sono sicuramente molto versatili, grazie al loro peso ridotto e alla possibilità di essere dipinti in diverse tonalità.

Rimanere insoddisfatti dal punto di vista estetico quindi, è piuttosto difficile.

Tuttavia, presentano comunque un inconveniente non di poco conto: dispongono di una capacità termica molto ridotta rispetto alle altre tipologie, e i costi sono invece più elevati.

Per questo motivo i più richiesti sono invece gli infissi in PVC, che riescono a combinare in maniera sorprendente sia i vantaggi degli infissi in legno, che quelli in alluminio.

Queste sono le nozioni fondamentali che ti serviranno quando andrai a scegliere i serramenti per la tua casa, ma ancora una volta la soluzione migliore rimane quella di rivolgersi agli esperti del mestiere, per una valutazione accurate dei costi e delle possibilità, in modo da ottenere alla fine il miglior risultato possibile.

 

No Comments
Comunicati Salute e Benessere Servizi

Un webinar per un lavoro agile sicuro, bilanciato e produttivo

Comunicato Stampa

Un webinar per un lavoro agile sicuro, bilanciato e produttivo

Il 16 luglio 2020 un webinar permetterà di approfondire la gestione del lavoro agile riguardo alla sicurezza dei lavoratori e agli aspetti normativi, organizzativi e gestionali.

 

In tempi di emergenza COVID-19 il “lavoro agile” (o “smart working”) – una modalità flessibile di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato allo scopo di incrementare la produttività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro (legge 22 maggio 2017, n. 81) – si dimostra sempre di più una forma organizzativa che si adatta all’evoluzione del mondo del lavoro, della tecnologia, delle esigenze dei lavoratori e delle strategie di prevenzione, comportando una diminuzione dell’esposizione rischi lavorativi classici ed emergenti.

 

Quali sono gli aspetti gestionali e organizzativi del lavoro agile? Cosa indica la normativa nazionale, anche in relazione all’emergenza COVID-19, su questa modalità organizzativa? Quali sono i principali rischi nelle attività di smart working?

 

Il nuovo webinar per un lavoro agile sicuro, bilanciato e produttivo

Per rispondere a queste domande e favorire un utilizzo idoneo e produttivo del lavoro agile, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 16 luglio 2020 l’incontro in modalità webinar “Lavoro agile: sicuro, bilanciato e produttivo”.

Il nuovo webinar ha l’obiettivo di approfondire la gestione del lavoro agile, all’interno di un’organizzazione, da prospettive differenti (organizzative, gestionali, ecc.) tra cui anche quella della sicurezza sul lavoro. Tra i temi che verranno affrontati durante l’incontro ci sono, infatti, anche quelli relativi alla sicurezza e allo stress lavoro-correlato del lavoratore agile.

L’incontro si tiene a distanza e in modalità webinar, una modalità assimilabile alla videoconferenza. Ricordiamo che il termine “webinar” nasce dalla fusione dei termini “web” e “seminar” ed è utilizzato per identificare sessioni informative e formative a cui è possibile prender parte attraverso una connessione informatica.

 

La normativa in materia di lavoro agile e smart working

Questa particolare modalità lavorativa, che nei decreti in materia di emergenza COVID-19 è indicata come una idonea misura per il contrasto e il contenimento del diffondersi del virus SARS-CoV-2, è disciplinata dalla Legge 22 maggio 2017, n. 81.

Le disposizioni della legge n. 81/2017, recante “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato”, promuovono infatti il lavoro agile quale modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell’attività lavorativa.

Secondo la normativa la prestazione lavorativa “viene eseguita, in parte all’interno di locali aziendali e in parte all’esterno senza una postazione fissa, entro i soli limiti di durata massima dell’orario di lavoro giornaliero e settimanale”.

 

Il lavoratore agile ha la possibilità di lavorare anche al di fuori del proprio ufficio di appartenenza e con minori vincoli orari, ma ha comunque la responsabilità di organizzarsi in modo da assicurare il rispetto dei tempi massimi e la tutela della salute e sicurezza nel luogo di lavoro scelto. Infatti anche questa modalità di lavoro ha specifici rischi, ad esempio di tipo ergonomico e psicosociale, che i lavoratori devono conoscere e che devono essere gestiti e prevenuti idoneamente.

 

Il programma del nuovo webinar sul lavoro agile

Per fornire utili informazioni su come gestire il lavoro agile e prevenirne i rischi, si terrà giovedì 16 luglio 2020 – dalle ore 15.30 alle ore 17.30 – il webinar “Lavoro agile: sicuro, bilanciato e produttivo”.

 

Durante il webinar verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Il lavoro agile nella normativa italiana. Cenni e caratteristiche generali.
  • La sicurezza sul lavoro e il lavoro agile: quali aspetti considerare dal punto di vista organizzativo ed ergonomico.
  • Diritto alla disconnessione e isolamento del lavoratore agile: quale impatto sullo stress lavoro-correlato, come prevenire questa fattispecie di rischio.
  • Test di verifica

 

La partecipazione al corso vale come 2 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza e 2 ore di aggiornamento per Formatori qualificati area 2. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area organizzativa e gestionale) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

 

Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link:

https://aifos.org/home/formazione/videoconferenza/rischi-tecnici-igenico-sanitari/area2/lavoro_agile_sicuro_bilanciato_produttivo

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel. 030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected][email protected]

 

 

09 luglio 2020

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

No Comments
Prodotti

Vasche da Bagno Freestanding: caratteristiche, utilizzo e Vantaggi

All’interno di una società frenetica e che raramente lascia del tempo per sè, riuscire a ritagliarsi un momento per regalarsi un bel bagno rilassante, a volte, diventa un vero lusso, ma si tratta di un piacere a cui ancora in tanti non vogliono rinunciare. Infatti, è sempre più frequente trovare chi, pur avendo spazi ridotti in casa e un bagno non proprio spazioso, preferisce rinunciare a qualche altro accessorio o allestimento pur di far posto ad una comoda e rilassante vasca da bagno.

VASCA DA BAGNO FREESTANDING: UNA SCELTA MODERNA ED ELEGANTE

Fino a qualche anno fa, nella scelta dell’arredamento destinato al bagno, era quasi scontato optare per una vasca tradizionale che si collocasse in un angolo della stanza o incassata, mentre oggi è sempre più frequente scegliere una vasca freestanding che riesce a donare al bagno un’atmosfera elegante, minimal e contemporanea. La caratteristica principale di questo tipo di vasca è quella di poter essere collocata esattamente dove si desidera grazie al fatto che non necessita di opere di muratura e che la sua installazione risulta essere alquanto veloce e rapida. Ma non stiamo parlando solo del bagno, perché una delle peculiarità della vasca freestanding che la rende così apprezzata da molti committenti è proprio la possibilità di farla montare in qualsiasi stanza della casa, anche la meno convenzionale, al fine di creare un ambiente intimo e personale in cui ritirarsi per rilassarsi e godere di momenti di tranquillità. Infatti, una vasca freestanding dona subito all’ambiente che la circonda un aspetto più lussuoso e trasforma il momento del bagno in vasca in una vera e propria seduta da SPA.

Non è difficile, quindi, trovare una vasca freestanding in camera da letto, vicino ad un ampio camino o al centro di una stanza ampia e luminosa, magari dotata di una finestra da cui ammirare uno splendido panorama: qualunque sarà la sua destinazione, si può stare certi che, trovandosi a centro stanza, sarà il primo pezzo di arredamento che salterà all’occhio e che donerà a tutto l’insieme un aspetto elegante e raffinato.

No Comments
Business Prodotti

Tappeti: storia e caratteristiche

Siamo abituati a vedere i tappeti come arredamento da posizionare sul pavimento o persino appeso alle pareti; come molti elementi della nostra vita non ci facciamo tante domande sugli oggetti che siamo sempre stati abituati a trovarci intorno. Altrettanto vero è che nonostante alcuni oggetti siano per noi comuni, la loro storia e le loro origini possano essere curiosi ed interessanti anche per i non appassionati.
I tappeti nascono attorno al sesto secolo dopo Cristo ed geograficamente si riconducono ai paesi orientali. nonostante non secoli attorno alla sedicesima la produzione iniziò anche in Europa, sicuramente maggiori particolarità sono da attribuire ai tappeti orientali che all’interno della loro trama hanno una vera e propria storia. Ogni tappeto orientale infatti possiede nel disegno rappresentato tutti i dettagli necessari per capire chi lo ha prodotto, a quale famiglia appartiene e l’area geografica di produzione. successivamente inoltre parleremo di alcuni tipi di tappeti che sono specifici per l’uso religioso, all’interno della trama dei tappeti orientali inoltre era possibile rappresentare anche che utilizzo del tappeto si voleva fare.

Tipi e caratteristiche dei tappeti

I tappeti si possono dividere in due macro categorie ossia tappeti con pelo, cioè quelli che sono più resistenti e che abbiamo avuto la fortuna di ricevere in eredità dai nostri antenati ancora oggi, e i tappeti kilim o senza pelo, questi tappeti sono simili per tessitura agli arazzi, originariamente i tappeti kilim erano specifici per l’uso religioso e data la loro mancanza di pelo non sono in grado di proteggere l’ordito è la trama come i precedenti, il numero di tappeti che non sono stati distrutti con il tempo e che possediamo ancora oggi è quindi estremamente minore.
Su questo tipo di tappeti non rappresentati i motivi più simili a quelli occidentali ma con più forme al loro interno.
Parlami invece più in generale di tappeti, la loro colorazione fino al XIX secolo è stata recuperata da coloranti vegetali e animali, per poi portare anche a quelli sintetici; questo potrebbe essere un altro elemento che spesso non viene notato ma la colorazione è fondamentale per l’ottenimento di un buon prodotto artistico come il tappeto.

I tappeti oggi

Oggigiorno non siamo come già detto abituati ad apprezzare nella vita di tutti i giorni la preziosità di tappeti, nonostante esistano collezionisti che ne conoscono ogni dettaglio e variante. Una volta posizionato un tappeto mentre decidiamo come arredare la casa, il lavoro potrebbe sembrare finito; nella realtà dei fatti però soprattutto se si parla di un tappeto prezioso la sua pulizia deve essere svolta in maniera impeccabile pena la logorazione dei tessuti.Esistono infatti specialisti che svolgono lavori professionali rivolti alla pulizia di tappeti preziosi. E quindi evidente come quelli che per molti sono solo un oggetto di arredamento, per molti altri possono esce una vera passione e anche un lavoro, che sia la produzione, vendita o manutenzione.
Con l’avvento di Internet inoltre i servizi e la vendita legati a questi prodotti si sono inseriti nella realtà comune e chiunque può acquistare da casa anche tappeti da collezione e preziosi per arredare con uno stile unico la propria abitazione.

No Comments
Business Comunicati News

Il percorso professionale di Claudio Machetti nel top management di Enel

Claudio Machetti vanta una lunga carriera manageriale che include esperienze di rilievo in Banco di Roma, Ferrovie dello Stato e, dal 2000, in Enel.

Claudio Machetti

Claudio Machetti: focus sulle esperienze nel mondo della finanza e dell’industria

Prima di intraprendere una carriera professionale che lo porterà a ricoprire ruoli nel top management di Enel, Claudio Machetti ha consolidato un percorso formativo che comprende, oltre alla maturità classica conseguita presso il liceo Tito Lucrezio Caro di Roma, una Laurea in Scienze Statistiche ottenuta nel 1982 presso l’Università La Sapienza. L’anno seguente, avvia la sua carriera operando presso Banco di Roma: inizialmente nella filiale di Milano, successivamente si sposta nella Direzione della Capitale dove, in qualità di Analista Finanziario, cura le analisi del merito di credito, occupandosi di grandi realtà del settore industriale italiano. Specializzato in equity, in seguito entra nella Direzione Finanziaria presso l’ufficio Analisi Finanziarie. L’esperienza nel Banco di Roma lo conduce alla promozione a Responsabile del nucleo Analisti Finanziari, ruolo che ricopre dal 1990 al 1992. Quest’anno segna l’ingresso di Claudio Machetti in Ferrovie dello Stato, società per cui, inizialmente, è alla guida dell’Unità Mercati Finanziari, per poi diventare Direttore della Finanza Operativa nel 1996. Negli stessi anni, si occupa della nascita di Fercredit, società captive di servizi finanziari di cui assume la carica di Amministratore Delegato.

Claudio Machetti: la carriera ai vertici di Enel

L’ingresso di Claudio Machetti nel Gruppo Enel avviene nel marzo del 2000, anno in cui il manager viene nominato Responsabile dell’Area Finanza. Nello stesso periodo collabora inoltre alla fondazione di Enelfactor, società di factoring di cui assume l’incarico di Amministratore Delegato, e di Enel Insurance, realtà assicurativa di cui è Presidente fino al 2014. La sua carriera in Enel include ulteriori incarichi di responsabilità, come quelli di Direttore Finanziario dal 2005 al 2009, Direttore della funzione Risk Management, Consigliere di Amministrazione di Endesa, Terna, Wind e di altre società del Gruppo Enel, oltre che Presidente dei due fondi pensione FondEnel e Fopen. È stato nominato Direttore della Business Line Global Trading nel 2014, in seguito alla ristrutturazione del gruppo Enel. In qualità di tale incarico coordina il sourcing di carbone, gas e olio combustibile, il dispacciamento degli impianti di produzione e l’operatività di Enel nei mercati energetici all’ingrosso. Attualmente Claudio Machetti è anche Amministratore Unico di Global Trading S.p.A.

No Comments
Comunicati Servizi

Basta code per lavori in autostrada: nasce il primo ponteggio in movimento che non ferma il traffico

La piattaforma mobile, brevetto made in Italy, creata da un team di ingegneri specializzati potrà far risparmiare su 1 chilometro di interventi in galleria 10 giorni di lavoro

La rivoluzione nel campo dei cantieri autostradali che non blocca il traffico stradale. Nasce il primo ponteggio al mondo su carro trainabile in grado di svincolare la struttura dalla classica base appoggiata a terra, rendendo veloci gli spostamenti progressivi, senza la necessità di fermare il traffico. Il tutto con una riduzione dei tempi e dei costi del lavoro anche del 30%.

Si tratta di una piattaforma di lavoro mobile, sempre produttiva, che consente di evitare i classici smontaggi e successivi rimontaggi dei ponteggi – spiega l’ingegnere Alessandro Zanatta direttore commerciale EuroEdile – per 1 km di galleria, rispetto ad una installazione fissa, permetterà di risparmiare anche 10 giorni di lavoro. Questo prodotto è impiegabile in diversi contesti: gallerie, ponti e viadotti, muri di contenimento, ma può essere utilizzato anche per la manutenzione di aeromobili”.

Il suo nome è Chimera ed è un rimorchio ad elevata portata, trainabile da qualsiasi mezzo di cantiere, progettato secondo i dettami della direttiva 2006/42/CE che garantisce agli operai di lavorare sempre in massima sicurezza grazie a un particolare sistema di controllo anti-ribaltamento, disponendo di zavorre integrate (Big Bag o casseformi per contrappesi) riempibili direttamente in cantiere, che gli consentono di realizzare strutture a sbalzo.

Chimera è una soluzione ideata, prodotta e brevettata da DEDALO.Tech, una giovane realtà veneta che sviluppa progetti specialistici per il settore delle opere provvisionali dei cantieri e utilizzata da EuroEdile, società del settore, che opera a livello europeo, specializzata nel fornire soluzioni innovative per i cantieri di grande complessità.

“In questo modo si velocizzano le lavorazioni – dichiara l’ingegnere Andrea Baron responsabile tecnico DEDALO.Tech – senza la necessità di smontare e rimontare il ponteggio all’avanzare dei lavori. Il carro è in grado di ospitare qualsiasi tipo di ponteggio e mantiene i piani di lavoro in posizione perfettamente orizzontale al variare della pendenza della base d’appoggio”.

L’idea nasce da un team di ingegneri che, dopo molte ricerche sul campo, lavorando a fianco di ponteggiatori esperti, è riuscito a creare questo innovativo sistema per rispondere alle esigenze latenti nei cantieri complessi.

Gli ingegneri di DEDALO.Tech hanno studiato un particolare sistema di stabilizzatori oleodinamici governati da PLC che consentono al carro di spostarsi lateralmente e di allinearsi al manufatto. Chimera integra un sofisticato sistema di autolivellamento che permette di mantenere il piano di lavoro perfettamente orizzontale anche nei casi di presenza di dislivelli stradali, longitudinali e trasversali, fino al 10%.

“E’ la prima soluzione – conclude Daniele Crosato della forza vendita di EuroEdile –   che evita la congestione viaria perché può essere allestita fuori dalla carreggiata; questo elimina i tempi morti mettendo nella condizione di lavorare, fin da subito e contemporaneamente, più persone”.

No Comments
Business Comunicati

Alessandro Benetton: tre documentari per la creatività imprenditoriale

Quando ci dedichiamo a un nuovo progetto o ci lanciamo in nuove sfide, è importante essere pronti a ricevere stimoli dalle sfere più diverse: musica, arte, scienza, narrativa e sport sono alcuni degli ambiti suggeriti da Alessandro Benetton per sviluppare nuovi spunti di riflessione.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: la contaminazione come motore dell’ispirazione

Nel nuovo video della rubrica #UnCaffèConAlessandro, pubblicato su YouTube e poi condiviso online sul sito del Corriere, Alessandro Benetton affronta un tema rilevante per tutti gli aspiranti imprenditori: dove trarre ispirazione per alimentare nuove idee e intraprendere avventure innovative? “Tutto nasce dal concetto essenziale di contaminazione: un imprenditore deve poter attingere dalle fonti culturali più disparate”: è questo il consiglio del fondatore di 21 Invest, che condivide i tre documentari per lui più utili nella carriera da imprenditore. Il primo suggerimento è la serie Netflix intitolata Abstract, nello specifico la seconda puntata su Tinker Hatfield, “leggendario designer di scarpe”, racconta Alessandro Benetton, “che ha disegnato i modelli di maggior successo della storia di Nike: parliamo delle Air Max e delle Air Jordan, prodotti che hanno rivoluzionato il mercato”. Quale insegnamento trarre dalla puntata? L’imprenditore suggerisce che questa sia utile perché mostra appieno cos’è la creatività e soprattutto il processo creativo di un grandissimo designer. Non solo, il documentario ha inoltre la capacità di raccontare come Tinker Hatfield abbia poi deciso di dedicarsi ad altro dopo il successo: “Un imprenditore”, dice Alessandro Benetton, “deve imparare quando è arrivato il momento in cui ha dato tutto al progetto e deve lasciarlo andare”, in modo da passarlo ad altri che possano, così, apportare nuova linfa.

Alessandro Benetton: l’utilità sociale e le varie strade per fare impresa

Il secondo documentario suggerito da Alessandro Benetton è intitolato Dentro la mente di Bill Gates, che racconta la storia di uno degli imprenditori e dei visionari più importanti dei nostri tempi. “La cosa che più mi ha colpito di questo documentario” afferma il fondatore di 21 Invest, “è che mostra in maniera chiara e precisa la determinazione e la volontà di questo imprenditore di affrontare e risolvere i problemi sociali“. Bill Gates, infatti, dopo aver creato un colosso mondiale come Microsoft, si è dedicato a tematiche sociali quali sanità, cambiamenti climatici ed istruzione: “Bill Gates è la dimostrazione che l’impresa deve avere anche un positivo impatto sociale”. Il terzo e ultimo documentario per stimolare la riflessione e ampliare le prospettive si intitola I ribelli, dedicato ai due fondatori di Beats Electronics, la linea di cuffie e casse audio acquisita da Apple per 2,5 miliardi di dollari. Qual è il messaggio significativo trasmesso dalla storia di Jimmy Iovine e Dr. Dre? Per Alessandro Benetton l’insegnamento rimodella l’idea classica di imprenditore che tutti abbiamo in mente: “Due uomini che partendo da zero, e forse anche meno, hanno seguito una strada completamente diversa”, spiega, concludendo che “ci sono infinite strade per raggiungere il nostro obiettivo, ogni strada ci fornisce degli strumenti diversi”.

No Comments
Prodotti

Le migliori soluzioni per valorizzare i tuoi spazi esterni

Quanti di noi possiedono un giardino e si chiedono spesso quale è la soluzione migliore per valorizzarlo?

Quando acquistiamo o affittiamo una casa nuova spesso infatti la prima cosa che facciamo è arredare gli spazi interni. Ma che dire invece degli spazi esterni? Alcuni si scoraggiano, pensando che siano necessarie delle cifre esorbitanti per impreziosire il proprio giardino. Essi dovranno tuttavia ricredersi: trasformare i propri spazi esterni in un piccolo angolo di paradiso è possibile anche senza doverlo rendere un giardino principesco come il parco di Versailles.

Ma come? Ci sono alcuni piccoli accorgimenti a cui prestare attenzione: la cura di piante e fiori, dell’orto, del vialetto, la realizzazione di una zona abitabile, arredata con divanetti e tavolini o la creazione di una zona relax, magari con un’amaca e un dondolo. Ma questi oggetti sono visibili anche nelle ore serali e notturne senza una buona illuminazione? Certamente possiamo accontentarci della luce del sole, che fa splendere il nostro giardino durante le ore diurne, ma pensiamo al piacere di condividere un pasto o comunque qualche ora alla sera con parenti e amici. Sarebbe ciò possibile senza un’illuminazione adeguata? Come sempre, è possibile acquistare un prodotto recandosi in un negozio specializzato oppure sfogliando un catalogo online comodamente dalla propria veranda.

 

L’importanza dell’illuminazione esterna

L’illuminazione esterna è importante sotto molteplici punti di vista.

Innanzitutto per la sicurezza: la giusta illuminazione esterna ci permette di raggiungere in sicurezza la porta di casa, dato che i malintenzionati preferiscono agire nell’ombra e si tengono a distanza da locali ben illuminati.

Pensiamo poi alla valorizzazione del nostro giardino: grazie ai giusti fasci di luce, possiamo creare un’atmosfera romantica e piacevole per illuminare i nostri angoli del giardino preferiti e per trascorrere tranquille serate estive in compagnia.

Diversi tipi di illuminazione

Pensiamo innanzitutto all’illuminazione per l’ingresso: in questo caso sono da preferire le lampade a incasso nella tettoia copri porta oppure a parete, facendo attenzione che non abbagli il visitatore e che illumini anche il campanello e il numero civico, se questi non brillano già di luce propria.

Che dire poi dell’illuminazione dei viottoli, che ci permette di raggiungere la porta di casa senza calpestare l’erba del giardino? In questo caso è consigliabile acquistare delle lampade per viottoli, prestando attenzione alla loro dimensione e alla loro distanza: quanto più sono piccole, tanto più dovrebbero essere numerose e ravvicinate!

Perché non valorizzare poi alcuni angoli del giardino, risaltando magari una pianta, una terrazza o un laghetto, con delle lampade da esterni di piccole dimensioni?

La scelta è vastissima! Esistono lampade a muro per esterno in stile classico e tradizionale, faretti, lampioni, plafoniere a muro o soffitto, luci per il cancello, segnapassi, lampade e lanterne tradizionali in ferro battuto, alluminio e rame. Le lanterne e le applique in pressofusione di alluminio sono l’ideale per ogni superficie e sono perfette per i muri antichi in mattoni (ma anche per quelli più moderni). È possibile inoltre scegliere la soluzione più adatta agli esterni di casa propria grazie ai diffusori in policarbonato trasparenti o fumè.

Pensiamo infine all’illuminazione LED, che costituiscono perfetto mix di design e funzionalità per decorare e personalizzare gli spazi esterni. Diffondono una luce chiara e nitida ad un prezzo economico e sono adatte per sistemi di illuminazione sempre attivi.

Una buona illuminazione esterna dunque rappresenta il miglior biglietto da visita per il vostro giardino: perché aspettare?

No Comments
Business

Metodi per scoprire se il tuo compagno/a ti tradisce

Ormai tuo figlio ha cominciato il liceo, di conseguenza le sue abitudini e il suo modo di essere sta cambiando molto velocemente, più di quanto ti aspettassi.
Con il passare del tempo sta cambiando le amicizie,i suoi hobby ed assume ogni giorno comportamenti sempre più strani? Sospetti che abbia iniziato a fare uso di sostanze stupefacenti? Sapevi che è possibile ingaggiare un Agenzia Investigativa Bologna ?

Abuso sostanze stupefacenti: A chi rivolgersi

Molto spesso con l’arrivo del’età adolescenziale, i nostri ragazzi tendono ad assumere comportamenti che secondo loro potrebbero servire a farli sembrare migliori degli altri, molto spesso conducendoli a fare scelte di vita errate.

  • Se sospetti che tuo figlio faccia uso di droghe è molto importante troncare determinati atteggiamenti sul nascere. La scelta migliore è sicuramente quella di assumere un professionista del settore, magari un Investigatore Privato Bologna. Prima di passare a metodi più efficaci, assicurati che gli indizi a favore della tua tesi siano sufficienti.
  • Il tuo pargolo ha iniziato a farsi crescere i capelli? Ascolta della musica strana che non ha mai sentito?
  • Le frasi delle canzoni che ascolta sembrano scritte da un carcerato?
  • Va a delle feste molto spesso? La sera torna tardi? Ha iniziato improvvisamente a chiedere più soldi del normale per l’Acquisto Profumi Online? Quando torna a casa ha addosso Profumi Online che non avevi mai notato?

Inizia ponendoti queste domande, se la risposta è positiva alla maggior parte di esse, forse è il caso di passare al prossimo passo.
Prova a telefonare a qualche suo amico, fatti dire quanto tempo è che non si vedono e cosa pensa. Cerca di capire dal suo tono di voce se è preoccupato oppure imbarazzato dalla telefonata; in questo caso prova a porre domande più specifiche, le sue risposte e il suo tono di voce ti aiuteranno a capire se i tuoi sospetti sono fondati.

Agenzia Investigativa Bologna: La soluzione

Se ti rendi conto che tuo figlio potrebbe aver intrapreso una cattiva strada, prova a rivolgerti ad un’Agenzia Investigativa  quindi ad un Investigatore Privato , un professionista saprà sicuramente indirizzarti verso la strada corretta, permettendoti di fare lo stesso con il sangue del tuo sangue.

 

RomaWeblab | Preventivo Sito WordPress

No Comments
Business

Spionaggio industriale: Cos’è e Come Contrastarlo

Spionaggio industriale: Cos’è

Lo spionaggio industriale, è la pratica di inserire collaboratori in aziende rivali per carpire le loro dinamiche lavorative, economiche e contrattuali al fine di duplicarle nella loro azienda o di essere più competitivi. Questa è una pratica molto comune in tutto il mondo, ma molto spesso alcune aziende oltrepassano tutti i limiti, soprattutto quelli legali.

Cosa fare se pensi di essere vittima di spionaggio industriale

Da un po’ di tempo i tuoi competitor ti stanno superando su tutti i fronti. Offrono uno stipendio migliore del tuo, acquisiscono i tuoi clienti e comprano i materiali di fabbricazione al tuo stesso costo, raggiungendoti sul podio della competitività economica.
Molto spesso si tratta di un semplice “cambio di gestione”, ma in alcuni casi potrebbe trattarsi anche di spionaggio industriale.

Cosa puoi fare per accertarti che la tua tesi sia corretta?

  1. Chiedi un parere ai tuoi dipendenti: Probabilmente nella tua azienda esistono dipendenti di cui ti fidi di più ed altri di cui ti fidi di meno. Prova a chiedere ai primi se hanno notato qualcosa di strano, ad esempio dipendenti nuovi che fanno un po’ troppe domande, o che magari sono stati “scoperti” in aree della tua azienda dove non avrebbero dovuto essere. Se qualcuno ha notato qualcosa, potrebbe essere un campanello d’allarme.
  2. Chiudi a chiave i tuoi segreti: Per argomenti o segreti particolarmente delicati, indici una stanza apposita, e lascia che solo alcuni dei tuoi dipendenti abbiano l’accesso ad essa, permettendoti di restringere il cerchio in caso di fughe di notizie.
  3. Affida i tuoi segreti a un numero molto ristretto di dipendenti: Non rivelare a tutti i tuoi segreti, bensì tienili più stretti. In caso qualcuno decidesse di spiarti, non avrebbe modo di farlo, dato che i tuoi “trucchi del mestiere” sono conosciuti da pochi collaboratori
  4. Affidati ad un Investigatore Privato Roma, un professionista del settore. Attraverso le risorse messe a disposizione dalla sua Agenzia Investigativa Roma, potrebbe confermare la tesi in pochissimo tempo, permettendoti di prendere i provvedimenti del caso. L’Investigatore Privato Roma potrebbe, attraverso la sua Agenzia Investigativa Roma, fornirti le prove per procedere per vie legali.

In molti casi lo spionaggio industriale dall’esterno è difficile da contrastare, ma attraverso determinate azioni potrebbe essere più facile contrastare quello dall’interno.

RomaWebLab | Realizzazione Siti Web Roma

 

No Comments
Business

I successi del fondatore di Springwater Capital LLC, Martin Gruschka

Martin Gruschka è un manager con una lunga carriera nel mondo finanziario, che include esperienze professionali di rilievo internazionale. Oggi è Managing Partner di Springwater Capital LLC, società da lui co-fondata nel 2002.

Martin Gruschka, managing partner springwater capital llc

Martin Gruschka: gli esordi professionali e le aree di specializzazione

Con una formazione specialistica che include le aree dell’Economia, del Commercio e della Filosofia, ambiti nei quali Martin Gruschka si è laureato presso le Università di Munster, Friburgo e Stanford, il fondatore di Springwater Capital LLC è un manager affermato nel campo finanziario. Il suo percorso formativo include una borsa di studio ricevuta dalla Fondazione Rotary International, in seguito alla quale Martin Gruschka intraprende un percorso professionale che lo condurrà a ricoprire posizioni di grande responsabilità. Nel 1990 entra in Deutsche Bank a Berlino, dove è assunto come Management Consultant per le società di medie dimensioni del Gruppo. Successivamente Consulente Strategico in St. Gallen Consulting Group, il suo percorso lo conduce presso Arthur D. Little, società in cui ricopre il ruolo di Responsabile dell’European Media Group. Tale esperienza gli consente di ampliare le proprie competenze in ambito media, telecomunicazioni e tecnologia.

Martin Gruschka: le esperienze internazionali e la fondazione di Springwater Capital LLC

Forte delle nomine pregresse e delle competenze maturale, Martin Gruschka prosegue la propria carriera con altri incarichi di responsabilità internazionale: trasferitosi a Londra, entra in Deutsche Morgan Grenfell in qualità di Associate Director del Media Group, occupandosi del ramo degli investimenti bancari. Nel 1999, un altro trasferimento internazionale: è l’anno dell’incarico a New York in qualità di Investment Manager per Veronis Suhler Stevenson, società di private equity per la quale ricoprirà la stessa posizione professionale anche nella capitale britannica. Ed è a Londra che, nel 2002, Martin Gruschka avvia una propria attività insieme ad altri soci: le esperienze negli investimenti in capitale privato e nella consulenza strategica, infatti, gli permettono di fondare Springwater Capital LLC, società di investimenti multi-strategia con sedi a Lussemburgo, Madrid e Milano, per cui attualmente è Managing Partner. Martin Gruschka è anche Membro del Consiglio di Amministrazione di Aernnova, Daorje, Nervión, e Wamos, società appartenenti al portafoglio Springwater. In passato è stato inoltre Presidente, Amministratore Delegato e Membro di oltre 40 società in Europa e negli USA, tra cui importanti multinazionali e società quotate in borsa.

No Comments
Servizi

Sanificazione del Tessile per gli Hotel

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, nelle sue considerazioni operative per la gestione del virus COVID-19, ha preparato un documento, indirizzato ad alberghi e strutture ricettive per il turismo, che prevede raccomandazioni per le diverse attività svolte all’interno dell’hotel, al fine di proteggere la salute del personale e dei suoi clienti, essendo queste strutture caratterizzate da un alto grado di interazione tra ospiti e lavoratori.

Le misure di prevenzione che l’OMS identifica per il personale comprendono l’igiene delle mani costante e accurata, l’uso delle protezioni respiratorie in pubblico, una buona igiene respiratoria e il distanziamento sociale.

I tessuti, le lenzuola e gli indumenti devono essere riposti in appositi sacchetti contrassegnati e suddivisi per tipologia di biancheria e maneggiati con cura per evitare la generazione di aerosol, con conseguente potenziale contaminazione degli operatori e delle superfici.

La detergenza/lavaggio di tessuti, biancheria da letto, da tavola, da bagno e indumenti utilizzati nelle strutture turistico ricettive – oltre a rimuovere sporco, macchie e odori sgradevoli – deve garantire la loro sanificazione, ovvero l’eliminazione di microrganismi potenzialmente patogeni e la riduzione della carica microbica presente sugli stessi.

In questo processo – influenzato da tempo, temperatura, meccanica e chimica – i composti ossidanti, come il cloro o la candeggina con ossigeno attivato, il pH e la temperatura, garantiscono un’efficace azione disinfettante, anche nei confronti dei virus.

E’ pertanto raccomandato il lavaggio in lavatrice con temperature dell’acqua a 60° gradi o superiori

con detergente per il lavaggio industriale della biancheria, in quanto tali temperature inattivano i

microrganismi e garantiscono un elevato livello di igienizzazione dei tessuti.

Si possono utilizzare temperature più basse, ma al fine di mantenere le prestazioni antimicrobiche, la diminuzione della temperatura deve essere compensata dall’aumento di una o più delle altre variabili del processo di detergenza/sanificazione (esempio candeggianti e/o agenti disinfettanti) validato e documentabile.

BUONE PRATICHE, RACCOMANDAZIONI E FREQUENZA DI CAMBIO DEI TESSILI

Raccogliere la biancheria sporca in contenitori chiusi (sacchi o sacconi in carrelli) manipolandola e scuotendola il meno possibile nell’ambiente prima dell’inserimento nel contenitore stesso e dell’invio all’impresa qualificata (sia essa esterna o interna all’organizzazione) addetta al lavaggio e alla sanificazione.

Sostituire la biancheria da letto e da bagno utilizzata con biancheria sanificata da impresa qualificata, dotata di certificazione UNI EN 14065 , secondo un’adeguata frequenza di cambio dei tessili.

RACCOMANDAZIONI PER I PERCORSI DELLA BIANCHERIA

La Norma UNI EN 14065 garantisce il controllo della biocontaminazione dei tessili fino alla consegna al cliente. Pertanto, si raccomanda alle strutture alberghiere e strutture ricettive di avere cura di salvaguardare le qualità igieniche dei tessili sanificati, anche nelle fasi di stoccaggio presso i magazzini o carrelli di piano del prodotto pulito, fino all’utilizzo nelle camere.

Necessaria inoltre una suddivisione della biancheria sporca per tipologia in modo tale da evitare successive rischiose ed inutili manipolazioni da parte del personale.

La suddivisione standard per tipologia è la seguente:

1) Lenzuola e copripiumino (coprimaterasso in funzione del tipo e degli accordi con la lavanderia)

2) Federa (copricuscino in funzione del tipo e degli accordi con la lavanderia)

3) Piumino (coprimaterasso e copricuscino in funzione del tipo e degli accordi con la lavanderia)

4) Biancheria da bagno

Altrettanta cura la struttura ricettiva dovrà porla nel percorso della biancheria sporca dal letto o bagno, passando dall’eventuale deposito di piano fino al punto di arrivo centrale della biancheria sporca dove accede la lavanderia industriale per il ritiro della stessa.

Puo itrovare il protocollo completo nella sezione News del sito della lavanderia industriale Padana Emmedue.

No Comments
Servizi

Che cosa è l’attestazione SOA

L’attestazione SOA è la certificazione obbligatoria per la partecipazione a gare d’appalto per l’esecuzione di appalti pubblici di lavori, ovvero un documento necessario e sufficiente a comprovare, in sede di gara, la capacità dell’impresa di eseguire, direttamente o in subappalto, opere pubbliche di lavori con importo a base d’asta superiore a € 150.000.

L’attestato SOA attesta e garantisce il possesso da parte dell’impresa del settore delle costruzioni di tutti i requisiti previsti dalla attuale normativa in ambito di Contratti Pubblici di lavori.

Ha validità quinquennale e viene rilasciata a seguito di un’istruttoria di validazione dei documenti prodotti dall’impresa da appositi Organismi di Attestazione, ovvero società autorizzate ad operare dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP).

Il decreto correttivo del Codice degli appalti (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2011 – decreto milleproroghe) prevede la possibilità, a partire dal 17 ottobre 2008 e fino al 31 marzo 2011, di dimostrare i requisiti tecnici considerando i lavori degli ultimi 10 anni e i requisiti economici (fatturato, costo del personale ed attrezzature) scegliendo i migliori 5 anni degli ultimi 10.

L’attestazione SOA qualifica l’impresa ad eseguire appalti per categorie di opere e classifiche di importi. Le categorie di opere a cui si può richiedere di essere attestati sono 48: 13 di esse sono opere generali (edilizia civile e industriale, strade, fogne e acquedotti, restauri di beni immobili etc.) e 35 di esse sono opere specializzate (restauri di superfici decorate, impianti, scavi, demolizioni, arginature, arredo urbano, finiture tecniche, finiture in legno, in vetro e in gesso, etc.).

Le classifiche di importi a cui si può richiedere di essere attestati (inizialmente 8, riportate in lire nel DPR 25 gennaio 2000, n. 34, e successivamente 10, inserite arrotondate nel DPR 5 ottobre 2010, n. 207 art. 61 comma 4), sono, in euro:

  1. I fino a € 258.000
  2. II fino a € 516.000
  3. III fino a € 1.033.000
  4. III-bis fino a € 1.500.000
  5. IV fino a € 2.582.000
  6. IV-bis fino a € 3.500.000
  7. V fino a € 5.165.000
  8. VI fino a € 10.329.000
  9. VII fino a € 15.494.000
  10. VIII per importi oltre € 15.494.000 (convenzionalmente stabilito in € 20.658.000, relativamente al rispetto dei requisiti)

Esse abilitano l’impresa a partecipare ad appalti per importi pari alla relativa classifica accresciuta di un quinto (cioè incrementata del 20%).

La classifica di importo è ovviamente commisurata alla capacità tecnica ed economica dell’impresa.

Per Qualificazioni in classifiche maggiori alla II è necessario dimostrare il possesso di un Sistema di Qualità aziendale, certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001.

L’Organismo di Attestazione, in sede di istruttoria di qualificazione, è tenuto a verificare la veridicità e la sostanza di tutte le dichiarazioni e di tutti i documenti prodotti dall’impresa prima del rilascio dell’Attestazione SOA, sia attraverso l’interrogazione di sistemi informativi, sia contattando direttamente l’Ente competente.

Requisiti SOA di Ordine Generale

Regolarità ai fini della normativa antimafia e requisiti di moralità professionale(assenza di condanne incidenti sulla moralità professionale per i titolari, i rappresentanti legali, i direttori tecnici, i soci di società di persone ecc. la verifica riguarda anche i soggetti cessati dalla carica nell ’anno antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA).

Iscrizione al Registro delle Imprese e assenza di procedure concorsuali(fallimento, concordato preventivo, ecc.).

Regolarità e assenza di gravi violazioni nello svolgimento della attività d’impresa(assenza di errori gravi nell’esecuzione di lavori pubblici, di irregolarità fiscali (non devono esserci cartelle esattoriali notificate oltre i 5000 euro di importo e non rateizzate) , di false dichiarazioni, di gravi infrazioni in materia di sicurezza, assenza di sanzioni interdittive, ecc.).

Non aver prodotto false dichiarazioni con dolo o colpa grave.

Regolarità ai fini della norma che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili.

Regolarità del DURC(Documento Unico di Regolarità Contributiva).

Requisiti SOA di Ordine Speciale

Idonee referenze bancarie.

Cifra d’affari in lavori pari al 100% degli importi delle classifiche richieste nelle varie categorie.

Patrimonio netto di valore positivo riferito all’ultimo bilancio depositato (solo per i soggetti tenuti alla redazione del bilancio).

Idonea attrezzatura tecnica non inferiore al 2% della cifra d’affari in lavori (attrezzatura in proprietà, in leasing o in noleggio); l’ammontare dell’attrezzatura a nolo non può superare il 60% del valore totale.

Idoneo organico medio annuo dimostrato dal costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non inferiore al 15% della cifra d’affari in lavori, di cui il 40% per il personale operaio; in alternativa il costo del personale assunto a tempo indeterminato non inferiore al 10% della cifra d’affari in lavori, di cui l’80% riferito a personale tecnico laureato o diplomato. In caso di società di persone o imprese individuali è possibile usufruire della “retribuzione convenzionale INAIL, solo pero’ nel caso sia prevista la presenza di un socio o piu soci lavoratore dalle scritture contabili”.

Requisiti SOA di capacità tecnica e direttore tecnico

Idonea direzione tecnica, il direttore tecnico deve essere in possesso di idoneo titolo di studio o, per classifiche fino alla III-bis, di esperienza professionale quinquennale come direttore di cantiere; deve possedere i requisiti generali previsti dalla norma ; il ruolo di direttore tecnico può essere ricoperto dal titolare dell’impresa, dal legale rappresentante, dal socio, dall’amministratore, da un dipendente o da un professionista esterno in possesso di contratto d’opera professionale regolarmente registrato.

Per imprese individuali costituite ante Marzo 2000, il ruolo del direttore tecnico può essere svolto dal titolare d’impresa senza occorrenza di dimostrazioni ulteriori.

Esecuzioni di lavori nell’arco temporale degli ultimi 15 anni, nelle singole categorie di importo non inferiore al 90%di quello della classifica richiesta.

Lavori di punta:esecuzione di un lavoro o, in alternativa, di due lavori o, in alternativa, di tre lavori in ogni categoria richiesta di importo rispettivamente pari al 40% (1 lavoro), al 55% (2 lavori), al 65% (3 lavori) di quello della classifica richiesta.

No Comments
Business News Società

La top 10 dei migliori paradisi fiscali dell’avvocato Giovanni Caporaso

L’avvocato Giovanni Caporaso lancia la sua top 10 dei migliori paradisi fiscali. Quindi, dato che non è possibile considerare un paradiso fiscale equivalente ad un altro, oltre che la top 10 dei migliori paradisi fiscali elaborata da Forbes, chi è alla ricerca del paradiso fiscale in grado di soddisfare quelle che sono le personali esigenze, ha a sua disposizione anche la top 10 dei migliori paradisi fiscali dell’avvocato Caporaso.

Con dovizia di dati e attenta analisi, il noto professionista ha posto al primo posto della top 10 dei migliori paradisi fiscali, Panama. Invece, al secondo posto, l’avvocato Giovanni Caporaso lo ha riservato agli Stati Uniti, mentre al terzo posto della top 10 dei migliori paradisi fiscali dell’avvocato Giovanni Caporaso vi è Wallis, un’isola di origine vulcanica nell’Oceano Pacifico che appartiene al territorio francese.

Nell’andare a stilare questa speciale top 10 dei migliori paradisi fiscali, l’avvocato Giovanni Caporaso, tra l’altro, ha attentamente preso in considerazione alcuni fattori che risultano essere determinanti nell’andare a scegliere un paradiso fiscale quali, a titolo di esempio, la residenza fiscale, la tipologia dell’attività, il capitale iniziale della propria attività e quello da depositare in banca, così come i fondi che si intendono stanziare per la struttura e i paesi con i quali si intende operare commercialmente, ovvero clienti e fornitori.

Quindi, andando a concludere, ai primi tre posti della top 10 dei migliori paradisi fiscali per l’avvocato vi sono, rispettivamente, Panama, gli Stati Uniti d’America e l’isola di Wallis nell’Oceano Pacifico. Maggiori informazioni su https://www.caporasoandpartnerslawofficepanama.com/it/blog/paradisi-fiscali/i-10-migliori-paradisi-fiscali

No Comments
Prodotti

Cucce per carlino: dove trovarle

Cosa fa un cucciolo? Gioca, mangia e dorme. Basta pensare solo a questo per capire quanto il sonno faccia parte della vita del nostro cucciolo.

Per questo motivo, la scelta della cuccia, da interno o da esterno che sia, rientra tra le cose più importanti.

A cosa prestiamo attenzione per la scelta di una cuccia per il nostro amico a quattro zampe? Comodità, resistenza, dimensione idonea e praticità per quanto riguarda la pulizia.

Di cucce per cani se ne trovano ovunque e di qualunque tipo, acquistabili in un negozio fisico specializzato oppure in un negozio virtuale.

Ma per scegliere una buona cuccia, la prima cosa da fare è conoscere il nostro cucciolo!

Scopriamo perché è necessario attrezzarsi con apposite cucce per carlino, in modo tale da trovare la soluzione migliore per lui.

 

Cosa caratterizza il Carlino

Cosa contraddistingue il Carlino? Lo Standard di Razza lo descrive in questo modo: “Grande fascino, dignità e intelligenza. Umore sempre uguale, temperamento felice e vivace“. Essendo un cane contraddistinto da una grande gioia di vivere, è molto socievole con tutti i membri della famiglia, siano essi giovani o anziani, e anche con gli sconosciuti, siano essi persone oppure altri cani. Il carlino è generalmente un cane da appartamento, dove ama trascorrere intere giornate in compagnia dei padroni. Non si tratta dunque di una razza che vive all’aperto e pertanto, se costretto a trascorrere del tempo all’esterno, dovrà sicuramente avere a disposizione un rifugio caldo d’inverno e fresco d’estate. Tutto ciò è dovuto alla sua scarsa tolleranza nei confronti delle temperature troppo fredde o troppo calde. Da un lato infatti il suo pelo corto non lo ripara a sufficienza dal freddo e per questo sarebbe sempre consigliabile usare un cappottino; dall’altro lato la particolare conformazione del muso comporta spesso qualche difficoltà per il funzionamento delle vie respiratorie, accentuate appunto dalle temperature troppo elevate. Ecco spiegata dunque la necessità di andare alla ricerca della cuccia migliore per il tuo cagnolino.

 

Una buona soluzione per il tuo cucciolo

Tutti sappiamo che la vita con gli animali da compagnia non è mai semplice e per questo motivo ci sono tantissime questioni da valutare prima di acquistare una cuccia da esterno. In primis, quelle climatiche, poi quelle relative alla sua collocazione nel giardino e infine quelle relative alla natura stessa della cuccia, inclusa l’igiene e la comodità dell’interno.

Nello specifico per il Carlino esistono cucce di varie dimensioni: con il tetto piatto o spiovente, con o senza porta basculante. È possibile inoltre scegliere una cuccia con un doppio ingresso. Per quanto riguarda il rivestimento esterno, puoi scegliere tra un’incredibile varietà di fantasie geometriche e floreali oppure semplicemente un colore in tinta unita (grigio chiaro o scuro, rosso e verde). C’è anche la possibilità di personalizzare la cuccia per il tuo cane, applicando una fantastica targhetta con il suo nome. Che dire infine di qualche piccolo, ma importante dettaglio? Sul mercato esistono cucce che sono prodotte in HPL multistrato, meglio conosciuto come laminato plastico, un materiale innovativo ed ecologico che dà innumerevoli vantaggi, incluso l’isolamento termico. Le migliori cucce inoltre non assorbono odori e liquidi, hanno un semplice montaggio ad incastro e senza attrezzi e non richiedono manutenzione. Che dire poi del tetto apribile per la pulizia? Sono finiti i tempi delle contorsioni per riuscire a pulire gli angolini irraggiungibili della cuccia!

Cosa aspetti a cercare anche tu la soluzione migliore per il tuo amico a quattro zampe? Si tratta sicuramente di un grande investimento!!!

No Comments
Prodotti

Smartwatch e Smartband

smartband
Recentemente www.benesserevitasalute.com  si è occupato di questi device, che vengono fra loro confusi benché siano estremamente diversi.

Lo smartwatch non è altro che un orologio interattivo connesso al proprio smartphone. Infatti, attraverso lo schermo dello smartwatch si possono vedere e leggere gli sms, le notifiche delle applicazioni, effettuare telefonate, anche scattare fotografie. In altre parole, lo smartwatch è un “tuttofare” legato al proprio smartphone. E’ una riduzione, più comoda e compatta, di quest’ultimo.

Se lo smartwacth è “tuttofare”, lo smartband è stato creato con un obiettivo molto specifico, monitorare completamente l’attività fisica e sportiva di chi lo indossa. Infatti, questi dispositivi sono dei semplici braccialetti in silicone con un dispositivo inserito all’interno della polsiera. Non ha schermi interattivi, ma solo un tasto per l’accensione e dei led. Tramite quest’ultimi lo smartband comunica con chi lo indossa attraverso lo smartphone. Indica le ore di riposo fatte, quante calorie sono state assunte nell’arco di una giornata e quante calorie sono state bruciate, i passi percorsi, e così via. In altre parole, lo smartband ci aiuta a controllare il nostro livello di fitness, di moto e delle buone abitudini a tavola.

Qui trovate un confronto tra i migliori smartwatch e tra i migliori smatband

No Comments
Business Scienza e Tecnologia

Il feedback, elemento essenziale dei Sistemi complessi

Feedback

Quando parliamo di comunicazione, con la parola “feed-back” intendiamo il fatto di dare ad una persona un riscontro, positivo o negativo, a proposito di qualcosa che ha fatto.

Quando diamo un feed-back negativo, o correttivo, vogliamo indirizzare la persona a variare il proprio comportamento, per migliorare qualcosa che ha fatto ma che poteva essere fatta meglio;
quando invece il nostro feed-back è positivo, il messaggio è: “Va bene, continua così”.
In sintesi il feed-back può essere considerato come il riscontro al nostro comportamento da parte degli altri.

Il processo di feed-back è continuo, circolare ed ha una influenza reciproca tra le parti in causa.

Vale a dire che la persona che lo riceve modificherà, in qualche modo, il suo comportamento, che a sua volta sarà un feed-back sul feed-back, che produrrà un successivo feed-back in una spirale continua. La regolazione dei rispettivi comportamenti tra le parti ha l’effetto di produrre un adattamento funzionale e reciproco.

In generale, il ‘feed-back’ (in italiano retroazione o retro-regolazione), è definito come la capacità di autoregolazione che permette ad un sistema di reinserire, nel sistema stesso, i risultati del proprio comportamento.

Un meccanismo di questo genere è presente negli organismi viventi, nelle organizzazioni, negli ecosistemi, nella biosfera e nei sistemi dinamici studiati dall’ingegneria dei sistemi.

feedback nei sistemi

Come dare feedback efficaci

Innanzitutto , il feedback efficace deve descrivere, non giudicare. Quanto più la nostra descrizione è dettagliata e precisa, tanto più il feedback sarà efficace e utilizzabile da chi lo riceve.

Gli elementi che si discostano dall’asse della descrizione e vanno nell’asse del giudizio sottraggono valore al feedback

Alcune regole generali perché il feed back sia efficace sono:

  1. è espresso in positivo (cosa fare, e non cosa non fare)
  2. riguarda le azioni, non gli atteggiamenti o la personalità;
  3. si riferisce a obiettivi precisi;
  4. è rivolto al futuro;
  5. è tempestivo e continuativo;
  6. è un processo a due vie.
No Comments
Business News

Editoria, l’intervista a Marco Maria Durante, Presidente di LaPresse S.p.A.

Varato da poco dal Governo, il Decreto Rilancio introduce misure a sostegno dell’economia in Italia e, tra queste, un pacchetto di norme per rilanciare l’editoria: “È un bellissimo gesto che ha fatto il Governo”, il commento di Marco Maria Durante, intervistato da LaPresse S.p.A.

Marco Maria Durante

Editoria e Decreto Rilancio, il punto di Marco Maria Durante

In un recente intervento rilasciato negli studi di LaPresse S.p.A., Marco Maria Durante, Presidente dell’agenzia, ha parlato della situazione di crisi che da diversi mesi sta coinvolgendo tutto il sistema italiano. In particolare, il fondatore di LaPresse S.p.A. ha espresso la propria soddisfazione per le misure adottate dal Governo e dal Sottosegretario all’Editoria Andrea Martella per contrastare tale scenario negativo: “Il Sottosegretario”, ha sottolineato, “ha riconosciuto in un momento così difficile, un momento di crisi per tutti, il grande sforzo che han fatto le agenzie di stampa rinnovando il contratto in scadenza fino a giungo 2021”. Il Decreto da 55 miliardi prevede, infatti, norme a sostegno del comparto editoriale nell’attuale momento di grande crisi e, allo stesso tempo, di enorme utilità nel ruolo di mezzo di informazione e pubblico servizio. “Questo è stato un gesto di grande fiducia e di riconoscimento del lavoro prodotto in questo periodo”, ha proseguito il Presidente, “in cui tutti i giornalisti delle agenzie di stampa sono stati in prima linea dopo i medici, è stato riconosciuto questo”. Marco Maria Durante ha quindi concluso con parole di apprezzamento per le misure introdotte, che, a suo parere, potranno apportare beneficio al settore: “In questo Decreto da 55 miliardi c’è una buona parte su di noi. È un bellissimo gesto che hanno fatto il Governo e il Sottosegretario all’Editoria, che apprezzo e ammiro. Sono felice di questa cosa”, ha sottolineato, “perché dà un po’ di fiato a questo mondo”.

Il percorso imprenditoriale di Marco Maria Durante

Di origini torinesi, Marco Maria Durante è un imprenditore italiano e fondatore dell’agenzia di stampa multimedia LaPresse S.p.A., di cui è l’attuale Presidente. Dopo la Laurea conseguita all’ISEF, diventa Docente alla cattedra di Nuoto di Torino. Il suo percorso formativo include inoltre un corso in Business Administration (Rotman School of Management, Toronto), una Laurea in discipline sportive (Université Claude Bernard, Lione) e una Laurea con lode e menzione in Giurisprudenza (Università di Napoli/Pegaso). Dal 2015 svolge attività di docenza in Strategie di Comunicazione d’Impresa presso l’Università di Napoli. Marco Maria Durante è conosciuto in ambito sportivo per la sua esperienza da mediano nelle giovanili del Torino F.C., nonché come allenatore della squadra di nuoto Libertas SAFA, che ha condotto alla conquista di 4 scudetti e alla partecipazione a campionati Europei, Mondiali e ben tre Olimpiadi. Nel mondo dell’editoria, inizia la sua collaborazione con Publifoto nel 1992 e dopo due anni, insieme al fratello Massimo, fonda LaPresse S.p.A. Grazie al suo intuito imprenditoriale, l’agenzia è oggi una delle media company più innovative del panorama italiano. Pioniera in Italia, LaPresse S.p.A. ha unito videonews e foto reporting in un modello incentrato su fotografia industriale, archivi storici, coordinamento di immagine e valorizzazione visiva del brand. A seguito dell’internazionalizzazione avviata nel 2008, l’agenzia acquisisce i diritti di distribuzione della produzione Associated Press. Nel corso della carriera ha assistito personalità di grande fama, tra cui la famiglia Agnelli. L’esperienza imprenditoriale di Marco Maria Durante annovera anche la fondazione di LaPresse S.p.A. Nuoto Torino nel 2005, con cui ha raggiunto numerosi successi e attratto campioni come Laure Manadou.

No Comments
Prodotti

Essenza di purezza ed eleganza

Da sempre una delle cose che più stanno a cuore ad ogni donna è la valorizzazione di se stessa. Per questo motivo noi donne andiamo spesso dalla parrucchiera, a fare la manicure e la pedicure.

Spesso noi donne prestiamo attenzione al taglio di capelli, così importante per valorizzare i lineamenti del viso … ma che dire degli accessori? Anch’essi possono fare una grande differenza! E sono soprattutto gli orecchini a doversi adattare alla forma del nostro viso, anche se spesso sono sottovalutati.

Di orecchini ce ne sono veramente moltissimi, ma senza alcun dubbio gli orecchini con le perle sono sempre stati emblema di regalità ed eleganza. La perla infatti è stata da sempre considerata una delle gemme più preziose e per questo è sempre stata simbolo del potere, del prestigio, dello stato sociale e della ricchezza, eterna protagonista dei monili reali da Oriente a Occidente.

Ma come scegliere gli orecchini con perle più adatti per ogni occasione e soprattutto per ogni persona?

Gli orecchini che meglio si adattano alla forma del nostro viso

Non sapete come scegliere gli orecchini con perle adatti al bel viso della vostra fidanzata?

Vi trovate nel posto giusto! Di seguito troverete una breve rassegna dei principali tipi di orecchini, studiata apposta per valorizzare al meglio ogni volto.

Per i volti dolci e arrotondati gli orecchini ideali sono quelli lunghi e pendenti che permettono di compensare la rotondità del viso, rendendolo più affusolato.

Che dire invece dei cosiddetti “visi a cuore”, caratterizzati dal mento più stretto, e di quelli con una forma un po’ “squadrata”, con tratti leggermente spigolosi? In questi casi sono da evitare gli orecchini molto lunghi, ma dovrebbero essere privilegiati quelli tondeggianti o pendenti medio-lunghi.

Anche i visi ovali e leggermente allungati devono essere valorizzati al meglio e sicuramente la scelta migliore ricade su modelli di orecchini preferibilmente attaccati al lobo.

 

Una grande varietà di orecchini con perle

Piccole sfere preziose, il simbolo di pura bellezza: ecco cosa sono gli orecchini con le perle Akoya giapponesi, le perle Australiane e le misteriose e affascinanti perle nere di Tahiti, arricchiti di diamanti e sostenuti da solide basi in oro bianco o giallo.

Nello specifico le Perle Akoya derivano il nome dalla parola giapponese “akoya-gai”, usata in origine per designare le perle di acqua salata. Si tratta di perle che crescono tipicamente in un periodo che può andare da 8 mesi a 2 anni e misurano di solito da 2 a 6 millimetri di diametro.

Le Perle Tahitiane derivano il nome dall’isola tropicale della Polinesia francese.  La caratteristica principale della perla di Tahiti, che generalmente cresce in 4 o 5 anni, non è tanto il suo diametro (di solito intorno ai 10-15 mm), quanto il tipico colore nero.

Le Perle Australiane infine sono tra le più rare e costose in commercio. I tempi di produzione della perla australiana variano dai  3 ai 6 anni; di solito ha un diametro di 13 mm, ma può variare da 8 mm a 20 mm di diametro.

Concludiamo parlando di prezzi: il prezzo degli orecchini con perle può andare dai 100 euro ai 1500 euro, ma è possibile trovare molti sconti accattivanti.

No Comments
Business Prodotti

Quando usare un distruggi documenti e perché

Il distruggi documenti o ogni tipo di medium office shredder è uno strumento che ognuno di noi ha visto almeno una volta nella sua vita, che sia in un ufficio di avvocati, nello studio del commercialista o nell’ambulatorio del proprio medico di fiducia; non tutti però ne hanno mai posseduto uno né tantomeno hanno mai valutato il suo acquisto.

Va subito detto che l’utilizzo dei trita carte è prevalentemente ristretto ad un utilizzo in ambito professionale a causa della legislazione italiana vigente riguardante l’eliminazione dei documenti in archivio dopo 10 anni da parte di chi ha partita iva; a casa questo apparecchio riveste un ruolo estremamente marginale perché non siamo portati a dover buttare via una grossa quantità di carte nello stesso momento, nonostante sia una buona abitudine farlo per prevenire eventuali malintenzionati dallo sbirciare nei nostri affari privati.

La popolarità dei trita carte ha visto un significativo aumento a partire dalla pubblicazione del Decreto Legislativo 196/2003, il quale obbliga i titolari di partita iva la completa eliminazione di tutti i documenti che includono dati personali e sensibili; questo incremento è sicuramente dovuto alla comodità che avranno i professionisti nel suo utilizzo ma non solo.

In che modo può fare la differenza?

L’utilizzo di questo strumento è prevalentemente rivolto alla protezione dei dati da individui con cattive intenzioni, che vogliono quindi a cercare dati sensibili all’interno dei rifiuti generati ad esempio da un ufficio.

Il Decreto LGS sopra menzionato infatti non richiede esplicitamente l’utilizzo di apparecchiature specifiche ma il trita carte è utile, oltre che comodo, dal momento in cui le nuove tecnologie hanno reso possibile la ricostruzione di documenti anche attraverso suoi frammenti, agevolando quindi quello che è chiamato bin raiding, quindi la ricerca di dati personali nei documenti gettati nella spazzatura.

Come valutare la qualità?

All’apparenza un utilizzatore inesperto potrebbe pensare che dal momento in cui un tritacarte trita, per l’appunto, le carte in maniera soddisfacente, questo sia di buona qualità ed efficiente; come accennato precedentemente però, la ricostruzione di documenti può essere fatta anche da frammenti ed è quindi necessario conoscere, per godere di una protezione superiore, il tipo di taglio che viene effettuato dal macchinario per capire se e quanto probabile è un eventuale ricostruzione del foglio di carta.

La scelta di un trita carte ad uso professionale dovrebbe ricadere su un taglio a frammenti che ne rende la ricomposizione un’opzione remota anche per il malintenzionato più incallito, se invece valutiamo un acquisto perché vorremo avere questo accessorio a casa per utilizzo domestico, anche un distruggi documenti con taglio a strisce può essere adatto.

E’ comunque utile sottolineare che a prescindere, un apparecchio offre un grado di protezione e comfort immensamente maggiore di quello che può essere un normale taglio con la forbice che non può essere molto dispendioso in termini di tempo e il risultato può essere insoddisfacente.

No Comments
Servizi

Quali sono, in concreto, i lavori di cui si occupa un fabbro?

Quali sono, in concreto, i lavori di cui si occupa un fabbro? Questa figura professionale sembra venire dal passato, da tempi ormai remoti. In realtà, è un artigiano il cui lavoro e intervento fa comodo anche nei tempi attuali. Il fabbro si occupa di lavorare con il ferro e l’acciaio, creando oggetti da queste leghe. Utilizza attrezzi a mano per martellare, tagliare, curvare o comunque dare forma al metallo quando questo non è allo stato liquido. Le sue abilità di artigiano gli permettono di lavorare anche con bronzo, alluminio, ottone e rame.

Un fabbro abile può intraprendere un progetto in autonomia oppure lavorare seguendo i disegni tecnici forniti dal cliente. Una volta scelta la tipologia di metallo più adatta e selezionate le tecniche di lavorazione, gli strumenti ed i macchinari da utilizzare, il progetto può iniziare a prendere forma. Gli attrezzi più comuni per questo tipo di artigiano sono il martello, l’incudine, la fucina (o fornace), le pinze, le forme e le presse.

Oltre alla parte artigianale, il fabbro pronto intervento si occupa di lavori di riparazione. Per esempio, sistemare cancelli, inferriate, ringhiere, porte, mobili in ferro battuto, scale, serrature, elementi d’arrendo e tanti altri oggetti (utensili in ferro e acciaio, arnesi e miniature in ferro, ecc.), richiede l’intervento del fabbro.
Una delle problematiche che il fabbro deve affrontare più spesso è il cambio della serratura di una porta blindata. Infatti, una porta di questo genere di vecchia generazione o con chiave doppia mappa, non è più sicura.

Un ladro di “nuova generazione” potrebbe facilmente aprire una porta di questo genere con le chiavi bulgare, grimaldelli speciali che ricostruiscono la mappa della chiave e consentono l’apertura della serratura in un lasso di tempo di qualche secondo. Cosa bisogna fare in questo caso? Fortunatamente, sostituire la porta blindata non sarà necessario. Sarà sufficiente aggiornare la serratura sostituendola con una di nuova generazione con cilindro europeo di sicurezza e defender di protezione adeguato alle esigenze di sicurezza del cliente. Quest’intervento non lascia segni visibili o causa danni alla porta dato che la maggior parte delle serrature vecchie possono essere sostituite agevolmente con serrature a cilindro di sicurezza.

L’unico problema che questo intervento presenta è la varietà di defender e cilindri: esistono tanti tipi di cilindri e defender di sicurezza che si distinguono in base a marche e modelli. Una persona poco esperta non avrà vita facile cercando in mezzo a questa giungla di prodotti: un buon cilindro deve essere di qualità e resistente, antitaglio, antistrappo, resistente al bumping e picking (tecniche di scasso che i ladri più esperti adottano con cilindri di sicurezza di bassa qualità), antitrapano, ecc. Inoltre, il defender esterno di protezione del cilindro è molto importante perché deve proteggerlo nel modo più efficace possibile. Un defender di qualità resiste al trapano ed allo scasso.

Un altro problema che richiede l’intervento del fabbro è dimenticare la chiave in casa dopo essere usciti. È una sensazione spiacevole e stressante che comporta delle spese. Il discorso è simile quando la serratura della porta blindata ha problemi. Nel primo caso, il fabbro dovrà sostituire la serratura mentre nel secondo le alternative sono due: la sostituzione della serratura o la riparazione della serratura.

Gli interventi fai – da – te sono fortemente sconsigliati per evitare di compromettere ulteriormente la porta e gli elementi che la compongono. Un fabbro si metterà a disposizione del cliente non appena la richiesta di pronto intervento verrà inoltrata. Questo tipo di servizio si rivolge a privati ed aziende che hanno bisogno di assistenza tecnica specializzata per sbloccare, sostituire e riparare serrature di ogni tipo. Grazie alla disponibilità di serrature di ogni tipo, la risoluzione di un problema è facilitato ed immediato in modo che al cliente venga garantita sicurezza, tranquillità e comfort, senza inutili e stressanti liste d’attesa.

No Comments
Business

Magazzini Automatici Rotanti Orizzontali

  • By
  • 25 Giugno 2020

All’interno di magazzini di aziende grandi e piccole, vengono quotidianamente depositati e prelevati dagli scaffali migliaia di pezzi ogni giorno, ed è per questo indispensabile fare in modo che tali operazioni possano avvenire nella maniera più rapida ed efficiente possibile. Ciò è importante sia per migliorare la produttività che per ridurre i tempi di consegna nel momento in cui arriva un ordine da parte di un cliente.

È proprio in questo ambito che trovano una perfetta applicazione i magazzini automatizzati rotanti orizzontali proposti da Kardex Remstar, grazie ai quali aumenta notevolmente la precisione e diminuiscono i tempi di attesa, così che sia possibile evadere gli ordini molto più velocemente.

 

Gestisci il tuo magazzino più efficacemente con un software

Infatti, grazie al software di gestione del magazzino di Kardex Remstar è possibile configurare l’impianto e farlo rendere al meglio, oltre che verificare in ogni momento se tutto procede correttamente.  I magazzini automatici rotanti orizzontali trovano perfetta applicazione laddove è importante che la merce venga depositata e prelevata rapidamente, con una percentuale di errore prossima allo zero.

Il funzionamento di tale impianto è semplice ed è pensato in base al principio del “materiale alla persona”, per il quale l’operatore rimane dunque fermo in un punto ed inserisce tramite il software un riferimento del prodotto che necessita di depositare o prelevare, e attende che il carrello effettui questa operazione al posto suo in pochi secondi.

 

Una rinnovata velocità di movimentazione e migliore produttività

È inoltre Importante sottolineare come i magazzini automatici rotanti orizzontali facenti parte  della stessa postazione possono lavorare in contemporanea, e dunque consentono di ottenere un accesso continuato ai prodotti così da andare a ridurre al minimo i tempi di attesa. La velocità e l’efficienza delle operazioni di picking sono infatti alla base ogni prodotto o dispositivo che Kardex Remstar va a progettare e realizzare, così da aiutare aziende ed imprese di ogni tipo a migliorare la qualità e la velocità del proprio lavoro, consentendo loro di fatto di aumentare il livello della produttività riuscendo per questo a gestire più velocemente gli ordini con un tutti i vantaggi che ne conseguono a livello economico. 

No Comments
Business Comunicati

Turismo nazionale: l’impegno del Gruppo FS Italiane nelle parole dell’AD Gianfranco Battisti

Nuove fermate del Frecciarossa 1000 per rilanciare il turismo e l’economia in Italia: Gruppo FS Italiane amplia i collegamenti in vista dell’estate come sottolinea l’AD e DG Gianfranco Battisti.

Gianfranco Battisti, AD FS

Gianfranco Battisti: il viaggio del Frecciarossa 1000 tra le bellezze culturali e paesaggistiche dell’Italia

Il Frecciarossa 1000 arriva in Versilia, all’Argentario e nel Levante ligure. Il nuovo collegamento sarà attivo da domenica 14 giugno e fermerà lungo la costa della Toscana e della Liguria da Milano e Roma per contribuire al rilancio del turismo nazionale, come sottolineato dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane Gianfranco Battisti. Ogni giorno, quindi, il Frecciarossa 1000 permetterà di raggiungere dalle due principali città italiane alcune delle località turistiche tra le più belle del Paese: spiagge e borghi, dalla Versilia all’Argentario, con tappe anche in Liguria, a Genova e nel Levante ligure. L’orario estivo di Trenitalia prevede più collegamenti fra le principalità località del Paese, con particolare attenzione agli spostamenti per promuovere il turismo nazionale: tra questi anche i Frecciarossa da e per la Versilia, l’Argentario, il Levante ligure e Chiusi. Sempre dal 14 giugno infatti torna anche il Frecciarossa da e per Chiusi-Chianciano Terme: due nuove corse che collegheranno la località toscana alle principali città italiane servite dall’Alta Velocità. A riprova di quanto evidenziato dall’AD e DG Gianfranco Battisti: “Il rilancio del turismo nazionale è una delle priorità del Gruppo FS Italiane”.

Gianfranco Battisti: il nostro contributo per la ripresa economica e turistica dell’Italia

“Per la prima volta il Frecciarossa 1000 unirà in estate Roma e Milano passando per la Versilia, l’Argentario e il Levante Ligure, territori ad altissima attrattività turistica che saranno collegati direttamente all’Alta velocità italiana” ha ricordato Gianfranco Battisti, AD e DG del Gruppo FS Italiane. “Un nuovo servizio che permetterà di scoprire e riscoprire le bellezze culturali e paesaggistiche del nostro Paese, distribuendo i flussi turistici non solo nelle grandi città ma anche nelle località di medie e piccole dimensioni” ha aggiunto in merito l’AD e DG del Gruppo FS Italiane. Le fermate dei Frecciarossa si inseriscono infatti nel più ampio piano di sviluppo del turismo nazionale che, attraverso il miglioramento delle connessioni di primo e ultimo miglio con il territorio e interscambi più facili con altri mezzi di trasporto, si propone anche di apportare grandi benefici per l’ambiente. “Contribuiamo in questo modo a un vero e proprio rilancio dell’economia e del settore turistico di tutta l’Italia” ha quindi concluso l’AD Gianfranco Battisti.

No Comments
Attualità e News Business

Barcella Elettroforniture acquisisce Ceriani Elettroforniture e si espande toccando quota 400 dipendenti e 43 filiali nel Nord Italia

Barcella Elettroforniture, leader in Italia nel campo della distribuzione di materiale elettrico nei settori industriale, residenziale e terziario, per l’illuminazione e per l’automazione industriale, ha acquisito Ceriani Elettroforniture, con sede a Gerenzano (VA), importante distributore di materiali elettrici, elettronici, illuminotecnici e di telecomunicazione, per impianti civili, terziari e industriali, dando vita a un Gruppo da 175 milioni di euro di fatturato, con 43 filiali (28 di Barcella Elettroforniture e 15 di Ceriani Elettroforniture) e quasi 400 dipendenti (tra i 90 lavoratori di Ceriani Elettroforniture e gli oltre 300 collaboratori interni ed esterni di Barcella Elettroforniture).

Un investimento importante che rispecchia i valori di leadership, crescita e innovazione continua che da oltre 70 anni rappresentano l’identità di Barcella Elettroforniture, da oggi uno dei principali player nella distribuzione di materiale elettrico a livello nazionale.

Alla base di questa scelta, la voglia di rinascita e ripartenza, soprattutto se si considera il momento di incertezza che ha colpito in modo particolare l’intera Lombardia, i suoi abitanti, aziende e lavoratori. Ed è proprio in questo territorio che Barcella Elettroforniture implementerà la sua presenza: 28 filiali nel Nord Est (4 in Emilia-Romagna, 1 in Veneto, le restanti tra le province di Brescia, Bergamo e Milano) e da oggi anche nel Nord Ovest, attraverso i 15 punti vendita di Ceriani Elettroforniture presenti nella provincia di Milano, Monza Brianza, Como, Novara e Varese.

«Abbiamo scelto Ceriani per i suoi punti di forza: la tradizione, le competenze specifiche, la qualità professionale e la capillarità della rete vendita. Un DNA che sarà mantenuto con tutte le sue peculiarità. L’accordo si inserisce in maniera coerente nel nostro piano di crescita ed espansione, aprendo nuove e strategiche aree di mercato» – spiega Guido Barcella, Amministratore Unico di Barcella Elettroforniture SpA, che sottolinea: «Scegliere di investire in questo momento significa anche trasmettere a tutte le componenti aziendali, dai dipendenti ai fornitori, fino ai clienti, fiducia nel futuro e solidità del nostro comparto».

L’azienda punta ora sui settori della domotica, dell’automazione industriale e dell’efficientamento energetico rafforzando la sua profonda conoscenza del settore elettrico e dell’illuminazione, sviluppando il segmento di mercato della sicurezza, in particolare della sicurezza domestica, la videosorveglianza e il controllo accessi.

No Comments
Prodotti

Gestionale magazzino Euromedian,

  • By
  • 24 Giugno 2020

Grazie al software gestionale magazzino di Euromedian, è possibile gestire il magazzino e la fatturazione elettronica in dettaglio. Dunque è possibile gestire gli articoli, il carico e scarico della merce, la giacenza di magazzino e la gestione dello stesso tramite codice a barre. Questi sono soltanto alcuni degli utilizzi che è possibile fare di questo importante software, che che è stato realizzato appositamente per andare incontro alle necessità di aziende grandi e piccole, imprese, artigiani e liberi professionisti.

La caratteristica principale di questo importante software è la sua semplicità di utilizzo: infatti possono utilizzarlo autonomamente anche coloro i quali non sono avvezzi all’utilizzo di strumenti informatici, i quali scopriranno con piacere la possibilità di utilizzare un software veramente in grado di rendere più facile e veloce il lavoro di tutti i giorni. Ciascun software viene venduto con una licenza di utilizzo  illimitata, il che significa che non vi sono costi futuri per l’utente che può utilizzare a tempo indeterminato il software. Tra l’altro anche gli aggiornamenti futuri sono gratuiti e scaricabili dal sito ufficiale, così che sia sempre possibile usufruire della versione aggiornata del software e quindi poter usufruire del nuove funzionalità appena implementate. Vi è inoltre un servizio di assistenza che avviene telefonicamente, tramite mail e tramite forum che è gratuito a tempo indeterminato.

È possibile effettuare una prova gratuita di questo software gestionale, versione che è completa e che consente dunque di poter adoperare in anteprima tutte le funzionalità del programma così da poter scoprire personalmente la sua semplicità di utilizzo e la capacità di rendere più facile il lavoro di tutti i giorni. È anche possibile usufruire in tempo reale e gratuitamente dell’aiuto in remoto da parte di un membro del team di Euromedian così da a ricevere una spiegazione di quelle che sono le principali funzionalità del software. 

No Comments
Business Eventi

MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT E BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO RIPROGRAMMATE: APPUNTAMENTO DALL’8 ALL ‘11 MARZO 2022

Alla luce dell’attuale situazione normativa e di quella socio sanitaria mondiale Reed Exhibitions ha deciso di ripianificare l’edizione di settembre 2020 delle due manifestazioni che si svolgeranno dall’8 all’11 marzo 2022 in Fiera Milano.

 

Milano, 19 giugno 2020 – Lo scorso febbraio Reed Exhibitions ha deciso individualmente di posticipare da marzo a settembre l’edizione 2020 di MCE MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili che si svolge in concomitanza con BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, dedicata alle biomasse legnose.

 

Una decisione difficile ma necessaria e da subito condivisa a pieno dal mercato. In quella fase, settembre era sembrato il periodo migliore per riprogrammare le Manifestazioni, in quanto avrebbe permesso al mercato di ripartire in maniera forte, dopo un periodo di crisi, con tanta voglia di recuperare il tempo perduto e tornare a crescere. L’entità, la durata e l’ampiezza dell’emergenza sanitaria sono andate ben oltre quanto ci si potesse attendere a febbraio, sia in Italia sia all’estero, causando una situazione di instabilità socio-economica che ha segnato profondamente tutti noi, sia da un punto di vista professionale che personale.

 

In questi mesi, Reed Exhibitions ha continuato a mantenere un costante contatto con espositori, associazioni e visitatori, grazie a numerose iniziative digitali sotto l’insegna di #MCEMoveOnTogether lanciato a marzo 2020 e, allo stesso tempo, ha continuato a monitorare l’evolversi delle diverse disposizioni emanate dal Governo e dalle Autorità Regionali. In più, ha lavorato per mettere a punto un piano che potesse garantire l’assoluta sicurezza di tutti i partecipanti all’edizione di settembre: espositori, visitatori, allestitori e personale di supporto.

 

“Il nostro obiettivo primario – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, è di riuscire a mettere in scena delle manifestazioni che possano rispondere alle esigenze di business dei nostri interlocutori e alla rilevanza internazionale dei brand MCE e BIE. Il lavoro svolto sui diversi fronti, purtroppo, ci porta a ritenere che settembre non sarà ancora il contesto ideale per lo svolgimento di MCE e BIE, per come le conosciamo e vogliamo continuare a conoscerle. Le attuali disposizioni nazionali e regionali, ma anche la situazione internazionale, che continuano a non garantire tempi e modalità certe per la ripresa delle attività fieristiche, ci costringono pertanto a riprogrammare l’appuntamento con MCE e BIE dall’8 all’11 marzo 2022, sempre in Fiera Milano”.

 

Reed Exhibitions ha naturalmente già informato tutti gli espositori attivandosi con nuove procedure per definire gli aspetti economici relativi all’edizione 2020 delle manifestazioni.

 

Nel frattempo, le attività di MCE e di BIE proseguiranno, anche se solo in una nuova veste digitale, con webinar, attività di comunicazione con le aziende espositrici e partnership con le associazioni con il motto #MCEMoveOnTogether e con nuovi progetti per il 2021 per continuare a supportare tutti gli interlocutori di riferimento nella ripresa economica post Covid-19.

 

Tutti gli aggiornamenti su MCE e BIE 2022 saranno disponibili sui siti delle manifestazioni e sulle pagine Facebook, Twitter e linkeDin.

 

MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT e BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO sono manifestazioni fieristiche di proprietà di Reed Exhibitions, azienda leader a livello mondiale nel settore degli eventi, capace di coniugare occasioni di incontro face to face con dati e strumenti digitali per supportare i clienti nella conoscenza dei mercati, dei singoli prodotti e nella conclusione di trattative d’affari. Reed Exhibitions gestisce oltre 500 eventi in almeno 30 paesi, al servizio di 43 settori industriali e con più di 7 milioni di partecipanti. Eventi organizzati da una rete di 35 uffici nel mondo che, attraverso le grandi competenze nel settore, la disponibilità di dati e di tecnologie, consentono ai propri clienti di generare miliardi di dollari di ricavi, utili per lo sviluppo economico dei mercati locali e delle economie nazionali di tutto il mondo. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

 

No Comments
Business

La società bergamasca OMB Valves S.p.A completa un’ulteriore acquisizione

OMB Valves S.p.A. ha completato l’acquisizione di BEL Valves S.r.l., società del Gruppo British Engines con sede a Corsico (MI).

Con un fatturato di 130 milioni di euro e oltre 300 dipendenti, OMB Valves S.p.A., con sede a Cenate Sotto (BG), è un produttore riconosciuto a livello mondiale di valvole in acciaio forgiato per i settori Oil&Gas, Power, costruzioni navali e aerospaziali, con stabilimenti in Europa, Nord America, Asia e Medio Oriente.

Giorgio Berta e Riccardo Rapelli di Studio BNC hanno curato per conto di OMB Valves la due diligence contabile e fiscale, nonché gli aspetti fiscali dell’acquisizione.

Gli aspetti legali sono stati seguiti per OMB Valves dagli Avvocati Emanuele Cortesi, Matteo Ghilardi e Mauro Alessio dello Studio Legale CMA Caffi Maroncelli e Associati, mentre il venditore è stato assistito dallo Studio Legale BonelliErede.

L’operazione fa seguito all’acquisizione dello storico marchio americano Vogt Valves completata nel 2017, e si pone nel percorso di crescita di OMB Valves ed ampliamento del proprio portfolio.

Per info: https://www.ombvalves.com/events/Bel2020/

No Comments
Business

Ristorazione collettiva: Serenissima Ristorazione sta per inaugurare il nuovo polo di Vercelli

Serenissima Ristorazione, leader della ristorazione collettiva, inaugurerà a luglio il nuovo polo industriale di Vercelli: per garantire qualità e sicurezza, funzionerà con cucine che sono di fatto delle "camere bianche" simili ai laboratori della farmaceutica.

Serenissima Ristorazione

Serenissima Ristorazione: il nuovo stabilimento a Vercelli

Una struttura che darà lavoro a 150 persone per fornire pasti ancor più sicuri ai clienti delle strutture servite: è il nuovo polo industriale di Serenissima Ristorazione, situato a Vercelli e pensato per confezionare pietanze di qualità, per un servizio a prova di virus. L’azienda di ristorazione collettiva, fondata e guidata dall’imprenditore Mario Putin, ha investito quasi 10 milioni per la realizzazione della struttura che verrà inaugurata a luglio, diventando di fatto il secondo impianto di confezionamento e stoccaggio nell’aria piemontese. Il sito, che si affianca a quello di Grugliasco già operativo da tre anni, porterà a 500 il numero dei dipendenti e a circa 200mila i pasti serviti ogni giorno nella Regione. Serenissima Ristorazione introduce a Vercelli i protocolli tipici della sanità con cucine che funzioneranno come vere e proprie "camere bianche", simili ai laboratori della farmaceutica. Saranno provvisti di vassoi termosigillati e pasti serviti direttamente sui banchi e sulle scrivanie.

Serenissima Ristorazione: una garanzia nel suo settore

Con 300 milioni di fatturato e 9mila dipendenti in totale, in Piemonte Serenissima Ristorazione ha in carico il servizio mensa per importanti realtà aziendali. Anche qui, come nelle scuole e nei siti sociosanitari, l’azienda si impegna a mantenere standard di sanificazione elevatissimi, implementando processi di selezione del cibo e preparazioni sempre più sicuri. Fondata a Vicenza a metà anni ’80, Serenissima Ristorazione è oggi leader nel settore della ristorazione collettiva, con una produzione complessiva giornaliera di 200.000 pasti. L’attenzione verso la ricerca e sviluppo è costante: l’azienda guidata da Mario Putin segue un trend in continua crescita e mira ad espandersi sempre più sul mercato estero.

No Comments