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Ottobre 2018

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Fedi nuziali, quando l’amore incontra l’oro

 

State pensando a sposarvi e tra tutti i preparativi del caso, gli impegni, la spedizione degli inviti ad amici e parenti, non avete ancora scelto la fede nuziale che fa per voi? Beh forse è il caso di sbrigarsi allora e dare un’occhiata alle possibilità che troviamo in giro! Ci sono fedi nuziali di vari prezzi e colori, moderne sono quelle in oro rosa, differenti dal giallo che resta comunque il colore principe, tra le scelte dei futuri sposi.

L’utlizzo della fede nuziale, simbolo per eccellenza del coronamento dell’amore, risale a prima dell’epoca medioevale ed è una tradizione portata avanti nei secoli con fervore sia dalle spinte prettamente religiose che dalle usanze della gente comune. Spesso la scelta dell’anello più importante non è affatto una scelta facile, alcuni lo ricevono in dono dalla nonna che lo passa alla madre e via dicendo e in quel caso si può optare per una ripulita prima di utilizzarlo al matrimonio, ma nel caso sia troppo rovinata o preferiate comunque acquistarne una nuova, è utile prendere una decisione che ci rispecchia e non una imposta da amici e parenti.

Le fedi nuziali, una breve guida a forme e dimensioni

Le fedi nuziali sono uniche nel loro genere e tutte diverse tra loro, ne esistono ovviamente di varie dimensione per adattarsi meglio alle misure delle delle dita dei loro possessori, ma anche con forme e lavorazioni differenti per soddisfare i gusti di ognuno. Incisioni particolari, differenti rispetto ai classici nome più data, o tagli inusuali per non avere la solita fede tonda e rotondeggiante all’esterno, per esempio con scanalature o piccoli tagli all’interno dei quali vengono posizionati dei preziosi o pezzi di oro lavorato per darne una texture alternativa. Paraliamo ora di grammature e millimetri, solitamente esse si aggirano tra i 3 e i 6 grammi e hanno una larghezza di 4 o 5 millimetri; queste sono le misurazioni standard che trovate maggiormente nelle gioiellerie.

Fedi nuziali in oro giallo, rosa, bianco e platino

Le fedi sono vendute in coppia ovviamente, una più grande per l’uomo e una più piccola per la donna di norma; i colori a disposione sono diventati molto più vari negli ultimi anni, sono stati introdotti l’oro bianco, l’oro rosa e un materiale innovativo come il platino che per rarità e caratteristiche è anche più prezioso dell’oro. L’oro giallo per le fedi nuziali resta comunque il più gettonato e apprezzato, anche l’oro rosa ha preso decisamente piede negli ultimi matrimoni moderni, attirando sempre più l’attenzione di giovani sposine ansiose di sfoggiare una novità come la fede nuziale di colore differente. Se ancora siete indecisi sul tipo di fede nuziale che volete prendere , potreste valutare anche la possibilità di prenderne una con diamanti incastonati, brillanti, rubini e altri preziosi di questo tipo che daranno un aspetto unico all’anello più importante della vostra vita. Un’altra grande novità è quella delle fedi nuziali in materiali misti: una trilogia di colori come platino, oro e rame in che si congiungono circolarmente per un anello unico.

 

 

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Eventi

L’Iliade di Omero: le lacrime di Achille

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  • 13 Ottobre 2018

Un avvincente spettacolo dedicato ad Aligi Sassu,

Tra pittura e poesia aperto a tutti.

In occasione della mostra dedicata ad Aligi Sassu, la Fondazione Creberg invita allo spettacolo del gruppo artistico Antiche Contrade che si terrà venerdì 12 ottobre alle ore 18, presso il Salone Principale di Palazzo Creberg.

La compagnia “Antiche Contrade” rilegge il capolavoro di Omero presentandolo con una nuova ed originale veste di parole, danza e musica, con la regia di Fulvio Manzoni.

“Amore. Amicizia. Umanità. Tutto sarà negato al giovane guerriero destinato a diventare il sommo sacerdote della “bella guerra”. Dal primordiale scontro di civiltà tra Oriente e Occidente si leva alto lo struggente inno alla vita del pelìde Achille. Un invito a cercare un’altra bellezza, serena e pura. Un invito alla pace”

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

«A Palazzo Creberg (Banco BPM, Bergamo) – evidenzia Angelo Piazzoli, Segretario Generale di Fondazione CREBERG – presentiamo un altro straordinario spettacolo in collaborazione con Antiche Contrade, dedicato questa volta al poema omerico dell’Iliade con una scenografia di eccezione: le Battaglie di Aligi Sassu. Al centro della narrazione il personaggio di Achille, rivisitato in modo sorprendente. Un’altra nostra sfida – ambiziosa e, all’apparenza, insuperabile – accettata da Fulvio Manzoni, Bruno Pizzi e dal gruppo artistico Antiche Contrade all’insegna del #maivistoinbanca».

 

L’OPERA

Il monumentale dipinto Battaglia di tre cavalieri del 1975-1991 è una replica dell’omonima Battaglia di tre cavalieri realizzata nel 1941 e che l’autore immaginava distrutta in Ungheria durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Un’opera, questa, che nello stesso anno venne rifiutata, per ragioni politiche, al III Premio Bergamo. Un dipinto molto prezioso per il pittore, tanto da indurlo a realizzare una replica. Il ritrovamento fortuito nel 2015 a Budapest del dipinto originale e l’eccezionale concessione del prestito da parte del collezionista ungherese che attualmente lo possiede, fornisce l’occasione di far rientrare temporaneamente in Italia una pietra miliare del percorso artistico di Aligi Sassu e di approfondire le vicende legate al Premio Bergamo.

 

Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco

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Comunicati Volontariato e società

Fondazione AiFOS: il bando 2019 per la promozione della sicurezza

Fondazione AiFOS: il bando 2019 per la promozione della sicurezza

La Fondazione AiFOS rende disponibili 40.000 euro per il co-finanziamento di progetti per lo sviluppo della cultura della sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro.

Uno degli obiettivi più importanti della Fondazione AiFOS – nata nel 2016 dalla volontà dei soci Fondatori AiFOS, Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro, e Aifos Service Società Cooperativa – è quello del sostegno/sensibilizzazione nel settore della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e di promozione della cultura della prevenzione nei settori dell’istruzione e della formazione.

Il nuovo bando per la cultura della sicurezza
Ed è proprio partendo da questa mission che è stato recentemente lanciato il nuovo bando annuale, il Bando “Progetti di sicurezza” 2019, un bando che è destinato a: istituzioni scolastiche ed enti del terzo settore, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, riconosciute o non riconosciute, fondazioni e altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi (Art. 4, decreto legislativo n. 117 del 2017).

Lo scopo del bando è quello di fornire supporto economico alla realizzazione di progetti a scopo sociale, culturale, sportivo, educativo, di prevenzione diretti a giovani e adulti, con un particolare focus sul terzo settore, sulla protezione civile e sulle istituzioni scolastiche, universitarie e di ricerca.

Gli interventi finanziabili dalla Fondazione
I progetti che possono avere il supporto della Fondazione dovranno riguardare interventi promossi da enti del terzo settore o da istituzioni scolastiche, orientati alla promozione della cultura della sicurezza negli ambienti di vita e lavoro.

Questi interventi dovranno essere diretti a:

– accrescere la cultura dei giovani e degli adulti nell’ambito della salute e sicurezza nei luoghi di vita e lavoro, attraverso progetti formativi ed informativi (esclusi quelli obbligatori ai sensi di legge), pensati appositamente per accrescere la consapevolezza ed il patrimonio di conoscenze in materia.
– migliorare le condizioni di salute e sicurezza all’interno delle comunità suddette con interventi di miglioramento degli ambienti di vita e lavoro, mediante l’implementazione delle strutture, dei sistemi, delle procedure di salute e sicurezza e di benessere, introduzione di nuovi materiali o strumentazioni volti al perfezionamento delle condizioni lavorative.

Il plafond del bando e il ruolo della Fondazione
La Fondazione sostiene la realizzazione dei progetti con le risorse messe a disposizione per un importo complessivo di € 40.000,00 e:
– monitora l’effettiva realizzazione del progetto con azioni di valutazione in itinere ed ex-post;
– diffonde i risultati conseguiti dai singoli progetti al fine di sviluppare una più ampia conoscenza dei progetti ritenuti maggiormente meritevoli.

L’importo totale dei progetti o di fasi dei progetti per cui viene richiesto il finanziamento, non deve essere inferiore a € 1.000,00 e non può superare €5.000,00. Il contributo erogato dalla Fondazione non potrà superare il 50% dell’importo del progetto medesimo o di fase dello stesso, fino ad un massimo di € 2.500,00.

La presentazione delle domande
Le domande di contributo devono essere presentate entro le ore 12.00 del 31 dicembre 2018, salvo eventuali proroghe.

Il link della Fondazione AiFOS per avere informazioni e scaricare il bando 2019: https://www.fondazioneaifos.org/index.php/bando-sicurezza

Per informazioni:
Fondazione AiFOS – Palazzo CSMT – via Branze, 45 – 25123 Brescia – tel. 030.6595037 – https://www.fondazioneaifos.org/ – [email protected]

11 ottobre 2018

Ufficio Stampa di AiFOS
[email protected]
http://www.aifos.it/

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Comunicati Salute e Benessere

Come vedere il calcio in una nuova veste: i tornei giovanili e amatoriali

Il calcio è la tua più grande passione e non vedi l’ora di arrivare al giorno della settimana dedicato alla partita, agli allenamenti, al ritrovo nel bar vicino casa dove si commenta di calcio? Ti piace lo sport a 360 gradi e sei appassionato di tornei giovanili? Questo è il posto giusto per te perché scoprirai che la tua passione può essere un’occasione eccezionale per ampliare i tuoi orizzonti. Non ci credi? La tua squadra amatoriale ha infatti la possibilità di partecipare a tornei di grande rilievo in Italia e all’estero, farsi notare e soprattutto fare ancora più squadra. Ci sono un sacco di possibilità per coloro che sono pronti a mettersi in gioco, lasciare momentaneamente il campetto di provincia a poche centinaia di metri da casa e approdare in una realtà più grande ed entusiasmante. Gli eventi dedicati al calcio giovanile e amatoriale sono di vario tipo e ce ne sono davvero per tutti: ritiri calcistici, summer camp in bellissime, tornei internazionali distribuiti durante tutto l’anno.

Tornei giovanili e amatoriali: dove l’esperienza conta più della performance

I pacchetti fra cui scegliere sono numerosi; lo stesso vale per le località, che vengono proposte prima di tutto in base alla loro capacità di ospitare tornei di qualità, ma anche per la loro bellezza (es. Barcellona, Roma, Venezia, Praga, ecc.) e per garantire alla squadra un’ulteriore occasione di socialità e condivisione. Si tratta infatti di un’esperienza immersiva, in cui quello che conta alla fine di tutto non è solo la performance della squadra, ma soprattutto i legami che si rafforzano (fra le altre cose, l’esito positivo di una partita non deriva solo da un ottimo allenamento guidato da un mister capace, ma anche dalla comprensione degli altri e dalle amicizie che all’interno della squadra si fanno più profonde). È inoltre possibile personalizzare il pacchetto scelto secondo le esigenze del team. Infatti nel calcio amatoriale e giovanile si cerca per quanto possibile di essere flessibili.

Le regole non dette del calcio e i tornei giovanili

Tutti gli eventi che girano intorno ai tornei giovanili sono pensati per chi ama il calcio a prescindere dal calcio professionistico, per chi apprezza questo sport come tale e i valori che esso rappresenta, senza pensarlo solo come un’agguerrita competizione fra squadre avverse. Prendiamo un esempio concreto per capire come le due correnti di pensiero siano separate fra loro. Un genitore che urla dagli spalti e incita il figlio a “dare alle gambe” dell’avversario è tutto ciò che va contro lo spirito dei tornei giovanili sopra citati. Un genitore che invece non fa inutili pressioni al figlio perché diventi il migliore della squadra e lo incita a rispettare i suoi compagni e quelli del team con cui si confronta è da considerarsi una persona in linea con lo spirito dei ritiri calcistici e dei tornei amatoriali e giovanili. Sei pronto quindi a iscrivere la tua squadra e vivere un’esperienza straordinaria? Se credi che il tuo team abbia i numeri per partecipare, non pensarci un attimo in più e parti per un torneo internazionale!

 

 

 

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Comunicati

Livrea: le finestre hanno una nuova pelle, elegante e antigraffio.

Pavanello presenta la nuova collezione di finestre dall’eleganza inscalfibile. Una serie caratterizzata da tre strati, in grado di triplicare i vantaggi di una semplice finestra.

Pavanello presenta la sua nuova linea: Livrea, una collezione studiata per offrire il massimo grado di personalizzazione e allo stesso tempo impareggiabili doti estetiche, tecnologiche e antigraffio.

Livrea prende il nome dalla texture della pelle e del piumaggio del mondo animale, per indicarne il particolare carattere energico e la sua caratteristica più esclusiva: essere ricoperta da una speciale “pelle” antigraffio, l’innovativo rivestimento solido Silk.

Proprio come un animale selvaggio, Livrea è una finestra di carattere, con una personalità unica e caratteristiche termo-acustiche che la rendono altamente performante anche nelle zone climaticamente più estreme.

Il cuore in legno di pino della finestra viene associato all’esterno dall’alluminio, che rende Livrea una finestra calda, accogliente e allo stesso tempo resistente.

Equilibrio perfetto

Il legno di pino, dalle spiccate proprietà isolanti e dall’alto livello di sostenibilità, viene sapientemente intrecciato alla resistenza e flessibilità dell’alluminio. Una triplice anima estetica, naturale e tecnologica.

Efficienza energetica e benessere

Livrea è progettata per garantire le migliori prestazioni e un benessere senza pari, ma anche attenzione all’ambiente: per questo il legno proviene da fonti con riforestazione controllata e viene prodotto esclusivamente con tecnologia lamellare per un’efficienza massima. L’alluminio invece è estremamente resistente, offre grandi prestazioni di isolamento acustico e allo stesso tempo è facilmente riutilizzabile.

Espressione del design

La grande personalizzazione dell’alluminio unita alla sensorialità del legno consentono la massima esperssione del design personale. Livrea diventa un vero e proprio elemento d’arredo, armonizzando e valorizzando l’ambiente in cui è immersa. Natura e tecnica quindi si uniscono per creare un arredo personale. E la giunzione a 90°, tipica della tradizione della finestra in legno, donerà alla casa il calore della natura mantenendo al contempo il rigore dello stile essenziale.

A tutto ciò si somma la raffinatezza del Silk: un rivestimento solido monostrato di ultima generazione, stampato con venatura sincronizzata. Utilizzato negli arredi contemporanei di design, il Silk dona a Livrea la perfetta estetica per inserisi in qualsiasi ambiente, arredo compreso. Silk è anche estremamente durevole: la superficie trattata è resistente ai graffi, alle abrasioni, alle macchie e il colore è totalmente inalterabile all’esposizione della luce e al tempo.

Livrea è una finestra unica, proprio come l’impronta della nostra mano. Ogni infisso può essere creato su misura per incontrare lo stile di ognuno di noi, senza tralasciare tecnologia e sostenibilità.

Livrea è disponibile già da oggi negli showroom Pavanello Serramenti.

 

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
www.ippogrifogroup.com

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Rimedi Naturali Salute e Benessere

Pelle del Viso Come Mantenerne il Benessere Evitando gli Errori Quotidiani

La pelle del viso è una parte del nostro corpo che mostriamo ogni giorno agli altri, per questo motivo una pelle sana e luminosa è fondamentale per determinare il nostro aspetto fisico.
Essendo la parte più esterna al nostro corpo la pelle subisce aggressioni quotidiane da parte di agenti esterni di vario genere che ne mettono a repentaglio l’aspetto oltreché il benessere.
Se non possiamo fare molto per evitare il contatto con gli agenti esterni possiamo però almeno evitare di aggravare la situazione evitando vari errori anche inconsapevoli che mettono a rischio il benessere e l’aspetto della pelle.
Per aiutarvi ad avere una pelle più sana e bella elenchiamo alcuni consigli utili a limitare le abitudini sbagliate che possono rovinare l’aspetto e la salute della nostra pelle.
Evitare di toccare spesso il viso con le mani, soprattutto quando siamo fuori e non abbiamo la possibilità di lavarsi spesso le mani toccare la pelle del viso con le dita può essere un’azione che trasporta un gran numero di batteri oltre che di molte altre impurità sulla pelle del viso.
Toccare più del necessario la pelle nostro viso con le mani non pulite può portare alla formazione di punti neri, arrossamenti e infiammazioni che potrebbero indurci a toccarsi il viso ancora più spesso peggiorando la situazione.
Un altro mezzo di trasporto per i germi sono i capelli lunghi soprattutto se lasciati sciolti, anche se lavati i capelli che sono a contatto diretto con elementi che trasportano germi e sporcizia in questo modo i capelli che sono a contatto con la pelle diventano una via privilegiata per germi e altre impurità per arrivare sulla pelle del nostro viso.
Un accessorio considerato molto utile per la pulizia della pelle è l’asciugamano, questo viene lasciato spesso nei bagni anche per vari giorni, in questo modo anche l’asciugamano diventa un ricettacolo per i germi che per mezzo di esso arrivano al viso creando le condizioni per potenziali problemi.
Oltre tutto l’asciugamano non è morbido a sufficienza per la pelle e la sfregatura sulla pelle del viso irrita la pelle, per evitare questo è meglio aspettare che la pelle si asciughi da sola in pochi minuti.
Un’altra cosa a cui fare attenzione sono gli oggetti che vengono a contatto diretto con la pelle del viso tra questi su tutti c’è il cellulare che in alcuni casi viene tenuto a contatto con la pelle del nostro viso dopo essere stato messo in molti altri posti diventando così un oggetto pieno di batteri ed impurità di ogni tipo.
Per evitare che i germi e lo sporco sia direttamente trasportato sul viso nonché sulle mani conviene igienizzare il nostro cellulare anche più volte al giorno.
Anche alcuni oggetti che erroneamente riteniamo utili alla pulizia del viso e della pelle possono creare problemi anche seri, tra questi oggetti ci sono le salviette struccanti che spesso sono strofinate in modo energico per rimuovere la sporcizia dalla pelle.
L’utilizzo quotidiano delle salviette può portare a danneggiare la pelle soprattutto quando si intende utilizzarle senza l’ausilio dell’acqua corrente che rimuove in modo molto più naturale e delicato le impurità dalla pelle.
Anche lo shampoo può essere una minaccia per la nostra pelle, anche se si utilizza uno shampoo delicato è meglio evitare che venga a contatto diretto con la pelle in quanto la sua composizione caratterizzata da sostanze schiumogene può irritare e rendere arida la pelle.
Anche quando andiamo a letto a dormire possiamo mettere a repentaglio il benessere della nostra pelle, per evitare questo cambiamo spesso la federa del nostro cuscino che stando a contatto con la pelle del viso molte ore potrebbe provocare danni e fastidi se non si provvedere a cambiarla spesso.

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Comunicati

Cellule somatiche e qualità del latte

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  • 13 Ottobre 2018

Uno dei traguardi ai quali aspira ciascuna attività casearia, probabilmente il più importante, è quello di acquisire una produzione che sia in grado di coniugare quantità mantenendo sempre alto il livello della qualità del prodotto. Ciò sarebbe fondamentale per distinguersi nel settore, considerando che la scarsa qualità del latte è un problema oggi comune per tantissimi operatori del lattiero-caseario, acquisendo dunque una posizione predominante sul mercato. Per far ciò è bene andare a comprendere in che maniera la qualità del latte venga determinata.

In generale possiamo dire che viene effettuata una analisi sulle cellule somatiche ed un saggio delle placche standard, che non sono facoltativi ma previsti dalla normativa vigente. Per quel che riguarda altri metodi facoltativi in grado di aiutare a determinare la qualità del latte, bisogna dire che questi sono comunque utili ad evidenziare eventuali anomalie o errori di trattamento del latte all’interno dell’azienda stessa.

Gli operatori del settore sanno infatti bene che il latte crudo può essere contaminato principalmente a causa di tutti quegli elementi che vengono utilizzati per il trattamento o conservazione del latte, ma anche a causa di eventuali batteri che si trovano all’interno o all’esterno della mammella. Il conteggio delle cellule somatiche si rivela dunque fondamentale nell’andare a determinare la qualità del latte crudo, in quanto la loro quantità è un preciso indice di qualità, ed in Italia il limite è attualmente fissato 300.000 cellule per millilitro.

Quando il numero di cellule somatiche presenti nel latte è in aumento, questo potrebbe essere un segnale della presenza di una infiammazione della ghiandola mammaria, detta mastite, la quale è in grado di far perdere al latte parecchie delle sue qualità ed è per questo un parametro da monitorare in maniere costante al fine di avere sempre la certezza di mantenere alta la qualità della produzione. Un aumento del numero di cellule somatiche presenti nel latte è da intendere dunque come un campanello d’allarme in considerazione della presenza di una eventuale infiammazione, tanto che in caso di mastite il numero di cellule per millilitro di latte può superare il milione, ed essa è in grado di diminuire la qualità generale della produzione oltre che ad incidere sulla composizione chimica del latte.

Sicuramente, per conoscere al meglio ed in ogni momento quale sia l’esatta composizione chimica del latte al fine di monitorare costantemente la qualità, è bene utilizzare una adeguata strumentazione da laboratorio che consenta di lavorare in maniera più rapida e sicura, oltre ad offrire ampie garanzie sulle caratteristiche del prodotto.

Bentley Instruments è una azienda che opera da tanti anni nel settore, e fornisce macchinari di ultima generazione utili alla determinazione della carica batteria (e dunque delle cellule somatiche) nel latte crudo. Gli strumenti più avanzati sono SomaCount FC (macchinario studiato appositamente per il conteggio delle cellule somatiche), SomaCount FCM (strumento progettato per la diagnosi rapida di eventuali mastiti), ed infine BactoCount IBC & IBCm che sono specifici per il conteggio dei batteri presenti all’interno del latte crudo.

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Comunicati Scienza e Tecnologia

Due corsi per conoscere i Big Data e migliorare le strategie aziendali

Due corsi per conoscere i Big Data e migliorare le strategie aziendali
Due nuovi corsi in e-Learning per conoscere i principi della Data science e il trattamento dei Big Data. Aumentare la consapevolezza dell’importanza del trattamento di questi dati e ottenere benefici per le strategie aziendali.

Lo sviluppo tecnologico della comunicazione, la crescita delle piattaforme digitali e il conseguente uso, sempre più allargato, di apparati connessi alle reti, rendono oggi disponibili quantità di dati sempre più crescenti, dati che possono essere una importante risorsa per le aziende se trattati correttamente e con efficacia partendo dalla consapevolezza di cosa siano Data Science e Big Data.

I Big Data sono enormi volumi di dati che giungono da una enorme varietà di fonti, che per le loro molteplici caratteristiche, non possono essere gestiti con i tradizionali strumenti hardware, e non possono essere analizzati con i tradizionali strumenti software.

La Data Science è l’integrazione, validazione e trasformazione scientifica anche di Big Data, attraverso l’applicazione di algoritmi, per scoprire/individuare pattern (strutture/schemi) e relazioni nascoste nei dati stessi e fornire così valore e business insights alle aziende.

Esistono dei corsi online per far comprendere l’importanza economica della Data Science e dei Big Data? Esistono dei percorsi formativi per favorire un’adeguata analisi dei dati e ottenere il massimo dei risultati economici e commerciali attesi?

I nuovi corsi su Data Science e Big Data di Mega Italia Media
Con l’obiettivo di favorire un idoneo processo di trasformazione tecnologica, analitica e digitale delle imprese, Mega Italia Media – una delle aziende leader nella formazione alla sicurezza in Italia e nello sviluppo di applicazioni tecnologicamente avanzate per la formazione online – ha reso disponibili due nuovi corsi in modalità e-Learning:
– Corso online – Data science – Big data e analisi dei dati – 1 ora: corso di formazione per Responsabili e Analisti di dati, Responsabili marketing che trattano dati informatici, di qualsiasi tipo ed origine;
– Corso online – Data science – Introduzione ai Big data e all’analisi dei dati – 1 ora: corso di formazione per tutti i collaboratori aziendali che trattano dati informatici.

I due corsi permettono a tutti i collaboratori aziendali di percepire l’estrema importanza del trattamento scientifico di questi dati, che può consentire, e che consentirà sempre più, di ottenere benefici per le strategie aziendali.

Il credito d’imposta per le spese di formazione
Questi corsi possono accedere al credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Industria 4.0.

Il link per avere più informazioni sull’utilizzo del credito d’imposta:
https://www.megaitaliamedia.com/landing-pages/piano-nazionale-impresa-4-0/

La qualità dei corsi in e-Learning di Mega Italia Media
I corsi erogati da Mega Italia Media in modalità e-Learning – ai sensi dell’Allegato II dell’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 – basano la loro efficacia sulla qualità del percorso formativo, sulla competenza dei docenti di riferimento e sul rispetto di alcuni rilevanti fattori: multimedialità, interattività, monitoraggio continuo dell’attività e del livello di apprendimento, qualità e chiarezza dei contenuti, rigore didattico.

L’utente deve seguire il corso interamente per accedere ai test di verifica che abilitano, se superati, il passaggio alla lezione successiva. È necessario rispondere correttamente ad almeno l’80% delle domande. E se si sbaglia un test, questo viene riproposto con nuove domande.

Come per tutti i corsi di formazione in e-Learning di Mega Italia Media, è possibile provare il corso richiedendo l’attivazione di una demo.

Il link per accedere ai vari corsi, avere ulteriori informazioni e attivare la demo:
https://www.megaitaliamedia.com/landing-pages/corsi-elearning-data-science/

Per ulteriori informazioni su questi corsi scrivere a [email protected] o contattare Mega Italia Media S.r.l. – Via Roncadelle 70A, 25030 Castel Mella – Brescia – Tel. +39.030.5531802 – https://www.megaitaliamedia.com/it/

10 ottobre 2018

Ufficio stampa di Mega Italia Media
[email protected]
http://www.megaitaliamedia.com/it/

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Comunicati Eventi

Bergamo si confronta sulla tutela della salute: ieri oggi e domani

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  • 13 Ottobre 2018

Il servizio sanitario compie 40 anni. Un momento utile per condividere e costruire il futuro con l’attenzione rivolta verso i bisogni effettivi dei cittadini, gli aspetti economico-sociali. Sotto la lente i cambiamenti sia organizzativi sia tecnologici per arricchire il sistema salute di nuovi saperi, nuove pratiche e nuove figure professionali.

 

In occasione dei 40 anni del Servizio Sanitario Nazionale venerdì 19 ottobre dalle 9 alle 13 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Bergamo, in Citta Alta ex Chiesa di S. Agostino, si terrà il convegno “Tutela della salute: ieri oggi e domani”,  promosso dal Tavolo per lo sviluppo e la competitività di Bergamo sulla salute, nell’ambito della collaborazione tra ATS Bergamo, ASST Bergamo Est, ASST Bergamo Ovest, ASST Papa Giovanni XXII, Humanitas Gavazzeni, Istituti Ospedalieri Bergamaschi,  Camera di Commercio, Confindustria Bergamo, Imprese&Territorio e Università degli Studi di Bergamo.

 

Dopo i saluti di Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Giorgio Gori sindaco della città, e Paolo Malvestiti Presidente della Camera di Commercio di Bergamo, i lavori saranno suddivisi in due sessioni: la prima concentrata sul Servizio Sanitario Nazionale e i cambiamenti che sono avvenuti negli ultimi 40 anni grazie alle testimonianze video di Giancarlo Borra, membro della Commissione Sanità della Camera dei deputati per circa 8 anni, Carlo Saffioti,  per lunghi anni Presidente della Commissione Sanità nel Consiglio regionale lombardo, relatore del primo Piano Sanitario Regionale, nonché estensore della Legge Regionale n. 31/1997 e di Vittorio Carreri, già docente all’Università Bocconi (SDA) e alle Università degli Studi di Milano e Pavia, nonché autore di testi autorevoli, insignito della Medaglia d’Oro al merito della Sanità pubblica nel 2003.

 

Fino al 23 dicembre del 1978, giorno in cui con l’approvazione delle legge 883 fu sancita l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale, l’accesso alle cure era garantito dalle casse mutue. Ogni categoria professionale era obbligata a iscriversi alla propria, insieme ai familiari a carico. Così si otteneva la tutela contro le malattie sul lavoro e il rimborso delle spese ospedaliere.  Il diritto alla salute era dunque basato sulla condizione di lavoratore e non su quella di cittadino e l’entità dei contributi e la qualità delle prestazioni variavano sensibilmente a seconda della cassa di appartenenza.  Ma il sistema non resse: le spese superavano le entrate e molte casse finirono in bancarotta, schiacciate dai debiti. Da qui l’idea del governo Andreotti (ministro della Sanità era Tina Anselmi) di far nascere il Servizio Sanitario Nazionale, che finì per assorbire i debiti contratti singolarmente dalle casse mutue.  I principi fondanti erano: universalità, uguaglianza, gratuità, globalità dei servizi offerti, solidarietà, democraticità, controllo pubblico e unicità (niente privati).

 

Una Riforma che, alla luce dei suoi 40 anni, sarà ripensata guardando oltre, verso il futuro con nuove prospettive puntando sull’innovazione grazie agli interventi di:

Mario Calderini, Dipartimento Ingegneria Gestionale, Politecnico di Milano,

Carlo Lucchina, Esperto in Sistemi della Sanità,

Gianmaria Martini, Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione, Università degli Studi di Bergamo,

Andrea Remuzzi, Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione, Università degli Studi di Bergamo,

Stefano Tomelleri, Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Università degli Studi di Bergamo.

 

A concludere, una tavola rotonda con i rappresentanti del sistema socio sanitario territoriale: direttori generali di Ats Bergamo, Mara Azzi, Asst Papa Giovanni XXIII, Carlo Nicora, Asst Bergamo Papa Giovanni XXIII, Francesco Locati, Asst Bergamo Ovest, Elisabetta Fabbrini, amministratore delegato e direttore generale di Humanitas Gavazzeni Castelli Giuseppe Fraizzoli, amministratore delegato degli Istituti Ospedalieri Bergamaschi, appartenenti al Gruppo ospedaliero San Donato, Francesco Galli e Orazio Amboni, “Comitato di Progetto del Tavolo per lo Sviluppo e la Competitività”.

 

La mattinata di studi, affidata alla segreteria scientifica e organizzativa di Caterina Rizzi, direttore del dipartimento di ingegneria gestionale, dell’Informazione e della produzione dell’Università degli Studi di Bergamo, coordinatore del Tavolo per lo sviluppo e la competitività di Bergamo sulla Salute,  rientra negli eventi di celebrazione dei 50 anni di fondazione dell’Università degli Studi di Bergamo, gode del patrocinio dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Bergamo, è a partecipazione libera e gratuita fino ad esaurimento posti ed è dedicata a operatori sanitari, politici rappresentanti di Istituzioni e Associazioni che operano nel settore sanità, studenti, docenti universitari e tutti i cittadini.

 

Per informazioni e iscrizioni: [email protected] indicando nome, cognome ed eventuale affiliazione.

 

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Comunicati Eventi

UN’OTTIMA PRIMA PER THAT’S MOBILITY

Milano, 9 ottobre 2018 – Risultati più che positivi per la prima edizione di THAT’S MOBILITY, l’evento dedicato alla mobilità elettrica, organizzato da Reed Exhibitions Italia in partnership con l’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano dal 25 al 26 settembre 2018 presso il MICO, Centro Congressi di Fiera Milano, che ha da subito avuto il patrocinio del Comune di Milano.

THAT’S MOBILITY, con un parterre di 36 aziende, alla sua prima performance, ha saputo richiamare ben 1.645 operatori professionali da tutta Italia, di cui 83% dal Nord, 11% dal Centro e il 4% dal Sud e isole, presente anche una piccola quota, pari al 2%, di professionisti esteri. Un pubblico rappresentativo di tutti i comparti coinvolti nell’e-mobility: dal settore dell’energia (41%), a quello della progettazione e energy management (21%), dall’automotive ai servizi e componenti (15%), dagli ambiti di applicazione e utilizzo (12%) per finire con il mondo della ricerca, delle Università e Scuole (11%). Un risultato importante che testimonia l’interesse verso eventi che aiutano a comprendere l’evoluzione di un mercato che mira a diventare una delle branche più importanti, non solo del settore automotive ma anche del mondo dei trasporti e della mobilità in generale.

Una conferma arriva dai dati del secondo e-Mobility Report dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, presentato nel convegno di apertura della manifestazione, martedì 25 settembre, che nelle previsioni più ottimistiche, stima che in Italia nel 2030 si potrebbero avere 7,5 milioni di veicoli elettrici circolanti e un volume di investimenti pari a 61 miliardi di euro. L’Italia è il terzo paese in Europa, dietro a Lussemburgo e Malta, per numero di veicoli pro capite: vi sono più di 7 veicoli ogni 10 abitanti, uno in più rispetto a Francia, Germania e UK, dove questo rapporto è compreso tra 5,8 e 5,9. Inoltre vi è un’età media del parco auto circolante più alta dei paesi sopracitati: 10,7 anni l’età media di una vettura in Italia, contro i 9 di Francia e Germania e gli 8,5 del Regno Unito, si prevede quindi un rinnovamento che dovrebbe portare ad una adozione significativa di veicoli elettrici.

“Il successo di THAT’S MOBILTIY – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia – rappresenta per noi un grande risultato e premia non solo il grande lavoro organizzativo e di promozione che abbiamo svolto in questi mesi, ma anche la scelta di una format che ha permesso di dare spazio alle aziende del settore e allo stesso tempo offrire, grazie alla partnership con l’Energy&Strategy Group, alla collaborazione con le numerose associazioni, di presentare occasioni mirate di informazione e di preparazione alle sfide future.”

Proprio il futuro della mobilità elettrica è stato al centro degli incontri di THAT’S MOBILITY, con l’obiettivo di analizzare criticità e opportunità di un settore che per continuare a svilupparsi ha bisogno di innovazione non solo tecnologica ma anche nei modelli di business, risorse dedicate, attenzione alle normative, infrastrutture efficienti e capillari su tutto il territorio, e soprattutto, sinergia fra tutti gli attori coinvolti.

“Siamo stati molto soddisfatti della partnership con THAT’S MOBILITY, dichiara Vittorio Chiesa, Direttore dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, che si è dimostrato palcoscenico ideale per presentare la seconda edizione dell’e-Mobility Report e soprattutto per la grande attenzione dimostrata dal folto pubblico presente ai diversi appuntamenti di approfondimento che ci ha permesso un dialogo diretto e costruttivo con le imprese e con gli operatori di mercato in generale”.

Si è rivelata vincente anche la struttura del calendario degli appuntamenti che ha alternato momenti di approfondimento generale con specifici di confronto e dialogo con le aziende, su alcuni degli aspetti più significativi dell’e-Mobility Report 2018, come il business model del mercato elettrico, il decalogo per lo sviluppo dell’e-mobility nella Pubblica Amministrazione e le potenzialità della Smart Mobility con i V2X.

Grande interesse anche per gli altri temi in calendario: dagli aspetti normativi e logistici delle stazioni di ricarica in condominio a cura di eV-Now!, al contributo della Mobilità elettrica per una qualità dell’aria migliore nelle nostre città, a cura di CNR-IIA e Kyoto Club, dai fattori chiave che potranno permettere alla filiera del fotovoltaico di agganciare la rivoluzione della mobilità elettrica a cura di SolareB2B, al presente e futuro elettrico grazie a Super ed Hypercar, per finire con la presentazione di “Presa in Pieno, gli italiani alle prese con le colonnine di ricarica”, un sondaggio realizzato da Nuova Energia per THAT’S MOBILITY sulla conoscenza degli italiani delle colonnine elettriche.

Accanto al ricco calendario di convegni i visitatori di THAT’S MOBILITY hanno potuto vedere da vicino, veicoli elettrici, auto, moto, biciclette, dispositivi e sistemi di ricarica, app per gestire la mobilità, società di produzione e vendita di energia, sistemi di ricarica delle batterie e di accumulo, per finire con i servizi di sharing e relativi accessori per visualizzare accessi e pagamenti. In più, nello spazio parcheggio al Gate 13 del MICO, sono state collocate colonnine di ricarica a disposizione di tutti i visitatori con veicolo elettrico che hanno potuto ricaricare gratuitamente mentre visitavano l’evento.

Sale affollate ed un pubblico di operatori molto interessato, ma informazione e formazione sono ancora fondamentali per comprendere appieno il cambio di paradigma necessario per lo sviluppo di questo mercato.

Tutti gli aggiornamenti su THAT’S MOBILITY saranno disponibili su: www.thatsmobility.it, sul profilo Instagram e LinkedIn.

 

THAT’S MOBILITY – è una Conference&Exhibition di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2017. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

 

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In Italia nasce la prima accademia di alta formazione per tecnici aeronautici

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  • 13 Ottobre 2018

Assunzione garantita in aeroporto già dal terzo anno di studi. All’esigenza del mercato fotografata dall’indagine condotta da Boeing, AEA risponde con 60 nuove figure professionali l’anno.

 

Entro il 2037 saranno necessari nel mondo 754 mila manutentori aeronautici, di questi solo in Europa 132 mila, il 20% in Italia. Uno scenario fotografato dal “Pilot&Technician Outlook 2018” di Boeing, il colosso dell’industria aerospaziale mondiale. Alla domanda del mercato aeronautico mondiale risponde AEA, Aircraft Engineering Academy, nata dalla sinergia tra SEAS – South East Aviation Services e Istituto scolastico San Carlo di Verona.

A Bergamo AEA, la prima e unica accademia italiana di alta formazione per tecnici aeronautici, è una nuova opportunità di lavoro per i giovani e di sviluppo per il territorio, grazie alla collaborazione del Comune di Bergamo e di SACBO, la società che gestisce lo scalo aeroportuale orobico.

A cominciare dal 2019, saranno 60 i ragazzi che avranno l’opportunità di formarsi nel campo della sicurezza dei mezzi aeronautici, ambito che richiede competenze sempre più specializzate. L’Università degli Studi di Bergamo supporterà il progetto attraverso una collaborazione disciplinare e il contributo di alcuni dei suoi docenti.

Tre le classi, ognuna composta da 20 studenti, per un percorso formativo di 4 anni: i primi due dedicati agli studi teorici, coordinati dall’Istituto scolastico San Carlo di Verona, gli ultimi due sul campo, grazie a SEAS, compagnia di servizi per l’aviazione specializzata in manutenzione d’aerei e gestione delle operazioni di terra. Un percorso professionalizzante straordinario, considerando che SEAS assumerà, con l’avvio del terzo anno di studi, i giovani presso una delle sue 14 basi operative italiane. SEAS, infatti, è il partner unico italiano della compagnia aerea Ryanair.

Sempre più richiesto dalle compagnie di servizi per l’aviazione una licenza, in linea con la normativa aeronautica e quindi approvata da ENAC, che qualifichi i tecnici aeronautici.

«Licenza che si ottiene solo con l’accostamento tra formazione teorica e pratica, pacchetto completo che in Italia non c’era e in Europa è quasi inesistente» – sottolinea Alessandro Cianciaruso, CEO di SEAS e presidente di AEA. Un progetto unico, che Comune di Bergamo e SACBO supportano pienamente e che a Bergamo vedrà la collaborazione anche di I.T.I.S Paleocapa – Esperia che mette a disposizione le proprie strutture.

«Siamo particolarmente orgogliosi di essere pionieri di questa attività, unica in Italia, che guarda al futuro in termini di occupazione giovanile qualificata e di sicurezza per i trasporti. – continua Cianciaruso – Avere il supporto istituzionale e del territorio ha un particolare significato, soprattutto in un momento così delicato per il lavoro, in termini di sicurezza e economia».

Aircraft Engineering Academy è un’accademia post-diploma: per accedere sono richieste una buona conoscenza dell’inglese e grande passione per la parte tecnica dell’ingegneria aeronautica. Iscrizioni aperte sul portale training-aea.it.

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Sfide e opportunità della managerializzazione

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  • 13 Ottobre 2018

L’Università degli Studi di Bergamo, in collaborazione con Manageritalia Lombardia e con l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bergamo organizza il convegno Sfide e opportunità della managerializzazione, dedicato al rafforzamento delle competenze manageriali nelle imprese di settore.

L’incontro, previsto il 15 ottobre presso la Sala Galeotti del campus economico-giuridico dell’università in via Caniana 2, è a partecipazione gratuita e si rivolge a quanti intendono intraprendere percorsi di cambiamento professionale e sfruttare occasioni di crescita e sviluppo delle proprie risorse manageriali.

Alle 9.30, dopo l’intervento del rettore Remo Morzenti Pellegrini, del Presidente di Manageritalia Lombardia Roberto Beccari e della Presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili Simona Bonomelli, prenderanno il via due tavole rotonde incentrate sui temi del cambiamento e delle esperienze di successo, nella prospettiva di fornire alle imprese gli strumenti per affrontare la sfida del 4.0 da un punto di vista meno tecnologico e più gestionale.

Per info www.unibg.it

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L’importanza di un check up completo per l’uomo maturo

Quando non si soffre di particolari problemi di salute, a molti uomini appare una cosa abbastanza inutile sottoporsi a esami di routine. Secondo uno studio condotto su oltre 4 mila persone dall’agenzia britannica di ricerche Louis Harris and Associates, gli intervistati di sesso maschile che non sono stati dal dottore nell’ultimo anno sono tre volte più numerosi delle donne.

Non solamente gli uomini non vedono regolarmente il proprio medico, ma anzi un quarto del campione ha dichiarato che preferisce aspettare il più possibile per cercare aiuto in caso di problemi di salute.

Comportamenti del genere, le cui radici sono da ricercare probabilmente in un certo “machismo” ancora molto diffuso, non hanno ragione di esistere: la salute è la cosa più preziosa che abbiamo, perché trascurarla con il rischio di trovarsi a fronteggiare problemi già in stadio avanzato?

Sottoporsi a un check up completo per uomo con cadenza annuale è un ottimo modo per prendersi cura del proprio benessere senza tralasciare davvero nulla, e lo Studio di Radiologia del dottor Pasta di Parma offre una serie di esami completi e accurati.

Per eseguire questo check up ci vuole solo un’ora, e il suo costo permette di risparmiare non poco rispetto alla singola esecuzione di ogni esame; in più, i referti vengono consegnati al paziente subito dopo gli esami. Per maggiori informazioni su questo servizio alleato della salute si può visitare il sito web radiologiapasta.it oppure contattare lo 0521-231894.

 

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Scienza e Tecnologia

La riparazione di porte per garage Hormann a Parma

Il gruppo Hormann è attualmente il più grande produttore europeo di sistemi di chiusura per industrie e contesti residenziali: porte e portoni basculanti, motorizzazioni e telai che portano il marchio dell’azienda tedesca si collocano ai vertici più alti della qualità, e sono disponibili anche in Italia grazie alla presenza a Lavis (TN) della sede Hormann Italia srl fondata nel 1990.

Su tutto il territorio nazionale i prodotti Hormann vengono rivenduti e installati grazie a una rete commerciale che consta di oltre 500 concessionari e 90 agenti provinciali; altrettanto capillare è la distribuzione della rete di assistenza, il cui campo d’azione abbraccia tutta Italia. Sono una settantina i punti di assistenza per l’installazione e il post-vendita attualmente designati dalla casa madre per il nostro paese e, tra di essi, per la zona di Parma si segnala la presenza di Farma Ascensori srl.

L’azienda certificata ISO 9001 è stata scelta da Hormann come punto di riferimento per tutti i clienti che necessitano di assistenza a 360° sulle proprie installazioni, grazie alla consolidata esperienza, all’affidabilità del management e alle profonde conoscenze dei tecnici impegnati sul campo.

Per tutti questi motivi, chiunque necessiti di interventi di riparazione su porte per garage Hormann a Parma e dintorni potrà rivolgersi con la massima fiducia a Farma, in quanto la designazione di “centro autorizzato” attesta che la qualità degli interventi svolti è in linea con i rigidi standard di qualità della casa madre. Per contattare Farma Ascensori srl sono a disposizione il numero di telefono 0521 994224 oppure l’e-mail info(at)farma.it.

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Job Italy Varese recensioni: trova il lavoro giusto per te

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  • 13 Ottobre 2018

Grazie a Job Italy Varese trovare il lavoro più adatto a te non sarà più un qualcosa di impossibile da ottenere. Da sempre infatti, questa importante realtà opera nell’ottica di favorire l’incontro tra domanda ed offerta nel mondo del lavoro, proponendo impieghi che prevedono nella maggior parte dei casi un contratto di lavoro a tempo determinato. Sebbene infatti oggi accedere al mondo del lavoro appare essere come una chimera per tanti giovani, molti dei quali rischiano di perdere anche le speranze e smettere direttamente di cercare un impiego, Job Italy Varese ha a cuore il futuro dei propri candidati e per questo mette in campo tutta la propria esperienza per consentire loro di recuperare il tempo perduto.

Un team competente a disposizione del candidato

Per questo motivo ciascun candidato sa di poter contare su di un team competente e dinamico, in grado di individuare rapidamente le soluzioni maggiormente adatte al singolo candidato, che solitamente opportunità lavorative per telefoniste, addetti alla vendita, figure commerciali e altre mansioni, aiutandolo a gestire la ricerca di un impiego nella maniera più rapida possibile. I candidati ritenuti maggiormente interessanti saranno chiamati a sostenere, direttamente con il futuro datore di lavoro, una serie di colloqui conoscitivi che possono sfociare in una richiesta di assunzione con contratto a tempo determinato.

Vieni in sede per un colloquio conoscitivo

Job Italy Varese opera dunque quotidianamente con l’intento di aiutare i candidati a trovare un lavoro che possa consentire loro di ottenere quel reddito mensile di cui hanno bisogno e cui aspirano, e lo fa mettendo in campo tutta la propria esperienza nel settore e fornendo un supporto a 360 gradi a ciascun candidato, come testimoniano anche le tante Job Italy Varese opinioni che gli utenti hanno lasciato. Il suggerimento è dunque quello di recarsi presso la sede di Via Carlo Robbioni  6b a Varese per un primo colloquio con i responsabili delle risorse umane ed iniziare a visionare le posizioni lavorative al momento aperte.

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Quiz & Show Room Pack: ecco il nuovo modo della Pavanello per comunicare con i propri clienti

La customer experience è sempre più al centro dell’interesse dell’azienda di Rovigo e passa anche dai social.

La diffusione della cultura del serramento di qualità, bello e ben fatto (specialmente in legno e in legno e alluminio) è nei pensieri della Pavanello già da tempo, ma quest’anno l’azienda dove il design e l’efficienza delle finestre sono di casa, ha ritenuto essenziale aggiungere nuovi metodi di divulgazione della sua strategia a sostegno dei serramenti premium. Si parla quindi di quei serramenti tecnologicamente avanzati e creati con materiali biocompatibili che permettono di ottenere efficienza, salubrità degli ambienti e massimo comfort termoacustico.

La campagna per la diffusione della cultura del serramento di qualità è partita da un luogo non convenzionale, come Facebook e da uno strumento inusuale nel settore, come il quiz.

La Pavanello ha infatti ideato un modo divertente e istruttivo di interagire con il proprio pubblico, che permette a chi sta per acquistare delle finestre di mettere alla prova la propria competenza e la propria preparazione in materia. Ma non solo, attraverso il quiz si può anche accedere a uno sconto esclusivo, dedicato solo a chi, dopo aver analizzato il proprio profilo, vuole condividere il risultato con gli utenti di Facebook.

Non solo canali innovativi quali il più famoso social network, ma anche canali tradizionali.

Per assicurarsi che ogni cliente venga informato correttamente nelle rivendite, la Pavanello esegue periodicamente eventi formativi per i propri consulenti e recentemente li ha dotati di uno Show Room Pack: si tratta di un pacchetto specificatamente studiato per i rivenditori che contiene tutto il necessario per sviluppare al meglio il rapporto dell’azienda con i clienti, proprio attraverso i rivenditori. All’interno dello Show Room Pack ci saranno dei materiali divulgativi, dei wobbler informativi specifici per ogni prodotto, le nuove brochure istituzionali e un totem decisamente fuori dal comune.

Il quiz è raggiungibile a questo indirizzo: https://www.pavanelloserramenti.it/quiz/

 

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
www.ippogrifogroup.com

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Comunicati News

Annalisa Scatà si aggiudica il Premio Gullì con una tesi sulle lingue d’America nella narrativa di James Fenimore Cooper

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  • 5 Ottobre 2018

È una studentessa dell’Università degli Studi di Bergamo a ricevere quest’anno il Premio Caterina Gullì: la commissione giudicatrice ha infatti premiato la dottoressa Annalisa Scatà, laureata nel 2017 in Lingue e Letterature Europee e Panamericane. Si tratta di un importante riconoscimento, istituito nel 2006 per onorare una giovane americanista prematuramente scomparsa nel 1990. Il lavoro di tesi magistrale della dottoressa Scatà, dal titolo Fenimore Cooper e le lingue d’America: l’esempio di The Last of Mohicans”, è stato giudicato di grande interesse e originalità.

“L’analisi della dottoressa Scatà si è avvalsa di strumenti critici che, attraverso un approccio interdisciplinare, attingono alla storia, alla letteratura, alla storiografia e alla linguistica storica” – dichiara la professoressa Marina Dossena, che ha seguito il lavoro insieme al professor Stefano Rosso.  “Questo lavoro ha messo in luce importanti aspetti culturali e semiologici, sicuramente meritevoli di attenzione per il loro valore storico e sociolinguistico.”

Un estratto della tesi della dottoressa Scatà sarà pubblicato sulla Rivista di Studi Americani.

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Salute e Benessere

Andropausa anziani, cos’è e consigli

A partire dalla tanto temuta mezza età, gli uomini avvertono i primi segni dell’andropausa. In realtà, le problematiche più evidenti appaiono soprattutto durante la terza età, spesso enfatizzate anche da altre patologie. Ma cos’è l’andropausa maschile e come affrontarla al meglio? Esiste la prevenzione per la menopausa maschile? Cercheremo di rispondere in maniera sintetica ma esaustiva a queste domande, grazie anche alla consulenza della casa di riposo per anziani vicino Roma Nord, L’Arca di Noè.

Andropausa nella terza età, i principali disturbi

Avere l’andropausa nella terza età è un normale processo biologico, dunque non bisogna preoccuparsi eccessivamente, ma tenersi sotto controllo onde evitare che i disturbi tipici di quest’evento possano trasformarsi in malattie. Ma quali sono i problemi che porta il climaterio maschile? I più evidenti sono legati alla sfera sessuale, con un calo del desiderio e tempi refrattari più lunghi, ma non solo: si associano a ciò potenziali cali dell’umore, caduta dei capelli, aumento del peso, minore forza a livello muscolare, stanchezza e sonnolenza.

Consigli per affrontare al meglio l’andropausa negli anziani

Naturalmente, tutti questi fenomeni possono essere di entità estremamente variabile, poiché molto dipende dal soggetto e dal suo stato di salute. Di certo ci sono dei consigli che vale la pena elencare, consigli che vi aiuteranno ad affrontare in maniera consapevole l’andropausa negli anziani e, spesso, a fare prevenzione per talune patologie.

Fra le dritte fondamentali da fare proprie durante la menopausa maschile abbiamo:

  • fare attenzione al peso forma: mangiare sano è molto importante, poiché in questa fase della vita si tende a prendere peso più facilmente, specie nella zona addominale
  • fare regolare attività fisica: previene l’obesità e aiuta a congiurare malattie cardiovascolari e il diabete
  • eseguire regolari check up: analisi del sangue e MOC, in particolare
  • farsi seguire da uno psicologo nei casi in cui si abbia familiarità o ereditarietà con la depressione
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Il corredino neonato di tutineneonato.it

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  • 5 Ottobre 2018

Grazie a delle comode tutine da neonato è possibile garantire al bebè tutta la comodità e libertà di movimento di cui ha bisogno durante i primi mesi di vita. Le tutine sono infatti elastiche e morbide, possono essere facilmente indossate grazie ai tanti bottoni presenti e sono dunque facili da cambiare nel caso in cui si sporchino. Ciò che è importante verificare è la qualità del tessuto con il quale queste sono realizzate, in quanto la pelle dei neonati è notoriamente delicata e si rende per questo necessario individuare tutine di alta qualità al fine di evitare problemi di irritazione. Le tutine che trovi su tutineneonato.it ti offrono tutta la qualità di cui hai bisogno, grazie agli ottimi materiali con i quali ogni prodotto viene realizzato nonché la particolare lavorazione dei tessuti che tiene sempre conto delle necessità dei neonati.

Parliamo quindi di tutine interamente realizzate in Italia con materiali di prima scelta, e con un prezzo particolarmente appetibile grazie al quale è possibile fare dell’ottimo corredino neonato spendendo meno di quel che si è preventivato. Sarà dunque l’occasione perfetta per acquistare anche più di una tutina, grazie anche ai tantissimi modelli a disposizione che presentano fantasie e colori sia classici che moderni, in grado di andare incontro ai gusti di tutti mantenendo sempre alta la qualità dei tessuti e delle lavorazioni. Sia che tu voglia acquistare delle tutine da neonato per il tuo bimbo appena nato o che sta per arrivare, sia che tu voglia fare un regalo per un nipotino o altro bambino da poco venuto al mondo, su tutineneonato.it trovi tutto quel di cui hai bisogno portare a casa prodotti di qualità interamente lavorati in Italia, per questo affidabili e sicuri anche nei riguardi della salute del tuo bambino, spendendo meno di quel che spenderesti in negozio.

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ROBERTA GIALLO “ASTRONAVE GIALLA WORLD TOUR”

Parte l’11 ottobre da Mosca il tour mondiale di Roberta Giallo. La cantautrice, autrice, performer teatrale, pittrice e scrittrice, originaria di Senigallia si appresta a portare le sonorità del suo ultimo album “L’oscurità di Guillaume” in 8 live che toccheranno la Russia, la Cina, gli Emirati Arabi e gli Stati Uniti in esclusive location. Dopo Mosca l’”Astronave gialla world tour” arriverà a Kiev, Istanbul, Shunde (Cina), Los Angeles (California) e in altre città che saranno svelate in seguito.

 

Durante il Tour, realizzato grazie al sostegno di S’illumina, SIAE, il Ministero dei Beni Culturali, Corvino produzioni, Fonoprint, Visionnaire, l’AltopArlAnte ed il MEI, Roberta Giallo eseguirà i brani del suo ultimo album “L’oscurità di Guillaume” con il quale ha vinto gli All Music Italia Awards 2017 come miglior album.

 

«Ho voluto intitolare questo tour “Astronave gialla world tour”, perché ho sempre inteso la musica come un viaggio spazio-temporale: emotivo, psicologico, spirituale… un’occasione per raggiungere mete lontane, sconosciute, imprevedibili. 

In giro per il mondo porterò me stessa, le mie visioni, la mia interiorità, e le mie canzoni, che sono la mia storia, il mio vissuto, ma anche i tanti pianeti creati dalla mia immaginazione. Ebbene, io e il mio pianoforte, che è da sempre il mio amico del cuore e il mio motore in un certo senso, stiamo per decollare! Sono grata, felice, piena d’entusiasmo, e pronta darmi completamente al pubblico che incontrerò, e a “raccogliere” tutta la bellezza e la meraviglia che ogni viaggio mi regalerà, nutrendo la mia ispirazione. Grazie infinite a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo, un altro sogno si è materializzato!» Roberta Giallo.

https://www.facebook.com/robertagiallo.rainbow/videos/523427244785265/

 

L’Oscurità di Guillaume” è un concept album che racconta di una storia d’amore travagliata vissuta tra la realtà e “il mondo virtuale”. Con la sua vocalità raffinata e suggestiva, la cantautrice, intraprende un viaggio interiore che ripercorre un capitolo della sua vita. 

«”L’Oscurità di Guillaume” è un disco ispirato e senza tempo che indaga sull’amore archetipico, tuttavia ho tratto ispirazione da un’esaltante e al tempo stesso burrascosa storia d’amore che ho vissuto personalmente. Ho scritto tutte le canzoni “calandomi” in un altrove dell’animo, cercando di connettermi con le emozioni nel loro stato più puro. Lo colloco in una specie di “Medio Evo Post-Atomico”, un paesaggio dell’anima, molto oscuro, ma con una piccola luce guida». Roberta Giallo.

 

Prima di partire per l’”Astronave gialla world tour”, Roberta Giallo si esibirà sabato 29 settembre al MEI di Faenza, nella cornice del Teatro Masini, in qualità di ospite del “Premio dei Premi” riconoscimento con cui è stata premiata nel 2017.

 

BIO

Roberta Giallo (Senigallia, 1982), nome d’arte di Roberta Giallombardo, è cantautrice, autrice, performer teatrale, pittrice e scrittrice.
Durante la sua carriera ha collaborato con numerosi artisti, tra cui Lucio Dalla, nel brano “Anche se il tempo passa” per il suo ultimo disco “Questo è amore” e alla realizzazione della colonna sonora del film “Il cuore grande delle ragazze” di Pupi Avati; Samuele Bersani, nel disco “Nuvola numero nove”, nel singolo “La fortuna che abbiamo”, inoltre duettano insieme nel brano inedito “Voce al Bene” di cui Roberta è autrice; Valentino Corvino; gli Arkè String Quartet; gli Gnu Quartet; l’orchestra Musicomio; l’orchestra del teatro Massimo di Palermo; l’orchestra metropolitana di Bari; i produttori Mauro Malavasi, Marcello Corvino, Francesco Migliacci; il giornalista e saggista Federico Rampini.

Apre i concerti di Sting, Carmen Consoli, Edoardo Bennato, Alex Britti.
Ha pubblicato il disco LP “L’oscurità di Guillaume” (2017), il disco EP “Di luce propria” (2014), i singoli “Animale” (2015), “Start” (2016), “Amore amor” (2016), “In amore muoio di Frontale” (2017). Scrive testo e musica del brano “Mettici più Verve” interpretato da Simona Molinari.

Partecipa al teatro Zelig di Milano alla manifestazione “Ci vuole orecchio” presentata da Gioele Dix, rappresentando la canzone d’autore di Bologna.
Dal 2014 a seguire è ospite ai programmi di Luca Barbarossa, Serena Dandini, Carolina Di Domenico e Pierluigi Ferrantini in onda su radio Rai 2; al Roxy Bar ed al Barone Rosso di Red Ronnie; ad Edicola Fiore condotto da Rosario Fiorello, in onda su Sky.

Nel corso della sua carriera vince, tra gli altri, l’All Music Italia Award nella sezione migliore disco del 2017, il Premio dei Premi MEI 2017, il Premio Bindi 2017, il premio “Un Certain Regard” per la migliore esibizione live di Musicultura 2013, per due volte consecutive la borsa di studio per autori al CET di Mogol, il Premio Inedito – Colline di Torino 2017, la targa Cora al Premio Lauzi 2017, il Festival del Mediterraneo, il Soleada Festival, il Cornetto Free Music Festival promosso dall’Algida.

 

Dal 2014 è in tour con diversi spettacoli di teatro, tra cui:
– “Trip of a dreaming soul”, di cui Roberta è autrice, regista e interprete al Youth Square Y-Theatre di Hong Kong;

– “All you need is love – l’Economia spiegata con i Beatles” di e con Federico Rampini al festival “Le idee di Repubblica”, al Teatro Massimo di Palermo, etc.
– “L’età del caos”, di e con Federico Rampini, al Festival dei due mondi di Spoleto;
– “La favola della canzone Italiana” di Ernesto Assante e di Gino Castaldo, in cui reinterpreta i grandi classici della musica italiana al Théâtre des variétés di Montecarlo.
– “Roberto Roversi – Una voce r/esistenziale” in cui interpreta la versione integrale, mai eseguita prima di allora, de “La canzone di Orlando” scritta dal poeta Roberto Roversi e Lucio Dalla.
– Prende parte allo spettacolo “Caro Lucio ti scrivo” di Riccardo Marchesini, autore dell’omonimo film cinematografico, al Teatro Duse di Bologna.

Negli anni 2014 e 2017 omaggia la ricorrenza del 4 Marzo esibendosi dal vivo a casa di Lucio Dalla. Ospiti insieme a lei Ermal Meta, Brunori SAS, Dente, Antonio Maggio.
Nel 2018 invece omaggia la consueta ricorrenza del 4 Marzo esibendosi dal vivo dal Teatro Comunale di Bologna.

Nel 2017 esce il film “La ragazza dei miei sogni”, contenente alcuni brani scritti da Roberta per la colonna sonora. Dal 2017 è conduttrice su “Disco Sport”, in onda tutte le domeniche su Punto Radio, l’emittente fondata da Vasco Rossi, insieme allo speaker Marco Rossi.
Nel 2016 idea e presenta la rassegna sui cantautori intitolata “Martedì in Giallo” svolta al prestigioso Bravo Caffè di Bologna.

Sempre nel 2016 presenta al Mapei Stadium di Reggio Emilia in anteprima assoluta il singolo “Start” durante l’intervallo della partita di calcio Sassuolo vs Frosinone disputata in Serie A TIM.
Nel 2016 viene notata anche dal Club Tenco che le chiede di esibirsi sul palco di Laigueglia in occasione del “Tenco Ascolta”.
Nel 2018 porta lo show case de “L’oscurità di Guillaume” nella storica sede del Club Tenco a Sanremo invitata da L’isola che non c’era; all’anfiteatro di FICO, intervistata da Pierfrancesco Pacoda.
Prende parte alle esibizioni di Casa SIAE locata sempre nel centro di Sanremo.
Si esibisce all’Osteria delle Dame di Bologna, fondata da Francesco Guccini, invitata dal giornalista de “Il Fatto Quotidiano” Paolo Talanca per rappresentare il cantautorato emiliano.

 

Contatti e social

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Argento, il mercato soffre la ritrovata forza del dollaro USA

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  • 3 Ottobre 2018

Qualche giorno fa la Federal Reserve ha deciso, come da copione, di alzare i tassi di interesse dando così luogo alla terza manovra restrittiva del 2018. E il mercato dell’argento è tornato a incupirsi. Peraltro ha confermato che quella appena effettuata potrebbe non essere l’ultima stretta monetaria, visto che a dicembre si preannuncia un nuovo ritocco.

Le mosse della FED e il mercato dell’argento

argentoAndiamo per ordine, perché per capire le dinamiche del mercato dell’argento occorre capire cosa accade al dollaro. Come detto, la Federal Reserve americana ha deciso di portare i tassi al 2,25%. Questo annuncio non segna l’addio definitivo all’era della politica monetaria “accomodante“, ma di fatto spiana la strada a questo momento che arriverà nel 2019. L’anno prossimo infatti dovrebbero esserci altri 3 ritocchi al costo del denaro, in barba alle critiche di Trump. Il presidente USA infatti ha apertamente detto di sperare che la Fed non sia troppo solerte nel battere il percorso di normalizzazione. Una richiesta evidentemente caduta nel vuoto.

Negli ultimi due anni la banca centrale americana ha aumentato i tassi per otto volte. Non senza ragione, visto che l’economia a stelle e strisce marcia a vele spiegate. Ogni ritocco ha fatto balzare il dollaro, he anche stavolta è scattato al rialzo. Se fino a poche settimane fa l’euro-dollaro viaggiava verso quota 1.18, immediatamente si sono manifestati pattern e figure inversione trend, che è puntualmente hanno avuto conferma dai fatti. L’euro-dollaro infatti è sceso fin sotto quota 1.16 toccando i minimi dall’estate.

Le ripercussioni sui metalli preziosi

L’effetto collaterale è stato il calo delle quotazioni dell’argento. Nel 2018, il metallo bianco ha subito diverse cadute come conseguenza di un’economia statunitense sempre più positiva, di aspettative di maggiori tassi di interesse e di timori di una guerra commerciale globale. Già perché ormai i mercati sono propensi a considerare un rifugio sicuro il dollaro piuttosto che i metalli preziosi (discorso che vale anche per l’oro). Per questo motivo anche chi sta puntando sulla ripresa dell’argento, si cautela comunque con strumenti di protezione. Chi sa cos’è lo Stop Loss trading ben comprende la situazione.

In tutto questo scenario infatti, alcuni analisti ritengono che la corsa del biglietto verde presto potrebbe subire una battuta d’arresto, con la conseguenza che i metalli preziosi torneranno a vivere una stagione propizia. Ma il mercato al momento non manda grandi segnali in questo senso.

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Aligi Sassu. Colore e libertà

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  • 3 Ottobre 2018

La mostra “ALIGI SASSU. Colore e libertà”, realizzata da Fondazione Creberg in collaborazione con Fondazione Helenita e Aligi Sassu e con Banco BPM, si propone di raccontarne – attraverso temi che l’artista sviluppò a partire dagli anni Trenta del Novecento e lungo tutto il corso della sua vita – l’eclettica personalità, il contributo e le novità portate alla pittura italiana tra le due guerre, nonché il coraggio che gli permise di istituire una relazione sempre più stretta tra arte e impegno civile. A Palazzo Creberg (Banco BPM, Bergamo) saranno esposte 36 opere dell’artista; è prevista una contemporanea tappa milanese presso la Sede Centrale del Banco BPM – in occasione del quarantennale della mostra curata personalmente da Aligi Sassu nel 1978 nel salone di Piazza Meda – dedicata all’approfondimento del tema del “ritratto” (18 opere di collezione privata, tra cui un “Volto di donna” del 1959, facente parte della collezione di Banco BPM).

Prosegue a Palazzo Creberg la storica iniziativa “Grandi Restauri”; terminato il restauro, sarà visibile, in tutto il suo originario splendore, la monumentale tela di Antonio Campi raffigurante “Santa Caterina visitata in carcere dall’imperatrice Faustina” della chiesa di Santa Maria degli Angeli a Milano. Al termine, l’opera restaurata da Fondazione Creberg, prima della sua ricollocazione, sarà esposta al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano.

poetica e poesie di sassu

Nel catalogo di mostra edito da Fondazione Creberg – come sempre, in distribuzione gratuita ai visitatori delle due sedi – è stata inserita una sezione dedicata alla passione poetica di Aligi Sassu; alla fine degli anni Ottanta, Mario De Micheli consegnò ad Attilio Pizzigoni ventitré poesie di Aligi Sassu, destinate a comporre un volumetto per una collana editoriale di Lubrina Editore, nella serie di “libri blu” con i quali Pizzigoni aveva curato la pubblicazione dei testi poetici di Mario De Micheli, oltre a prose architettoniche di Leonardo Sinisgalli. Le sfortunate traversie della casa editrice ne impedirono la pubblicazione in quella forma.

Le iniziative collaterali

A corollario dell’esposizione ALIGI SASSU. Colore e libertà, la Fondazione Credito Bergamasco promuove, per il mese di ottobre, due iniziative culturali a Palazzo.

Si inizia venerdì 12 ottobre, alle ore 18; presso il Salone principale di Palazzo Creberg, è in programma lo spettacolo del gruppo artistico Antiche Contrade L’Iliade di Omero: le lacrime di Achille, attraverso il quale la compagnia, con la regia di Fulvio Manzoni, rilegge il capolavoro di Omero presentandolo in una nuova ed originale veste di parole, danza e musica, avvalendosi – quali straordinarie scenografie – delle “Battaglie” di Aligi Sassu.

Venerdì 19 ottobre, sempre alle ore 18 presso il Salone principale del Palazzo, si terrà lo spettacolo La battaglia perduta (e ritrovata): Aligi Sassu tra pittura e poesia. Da un’idea di Angelo Piazzoli e con la regia di Fulvio Manzoni, la compagnia Antiche Contrade presenta in parole e musica (interventi musicali dedicati alle Quatros Estaciones Porteñas di Astor Piazzolla) le stagioni diverse di un artista e del suo dipinto creduto perduto e due volte ritrovato.

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aligi sassu. cOLORE e libertÀ – informazioni

 

Sedi e orari

Palazzo Storico Credito Bergamasco/BANCO BPM – Bergamo, Largo Porta Nuova

Salone principale, Loggiato e Sala consiliare

Ingresso libero– Catalogo in distribuzione gratuita

4 ottobre – 2 novembre 2018

Da lunedì a venerdì, negli orari di apertura della filiale (8.20 – 13.20 e 14.50 – 15.50)

Sabato 6, 13, 20 ottobre (14.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18

Domenica 7, 14, 21 ottobre (9.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 9.30 – 10.30 – 11.30 – 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18

Durante i pomeriggi di sabato e domenica sarà presente l’Associazione Nazionale dei Carabinieri-Sezione di Bergamo per un servizio di volontariato di osservazione e accompagnamento alla mostra

BANCO BPM Sede Centrale – Milano, Piazza Meda

Ingresso libero– Catalogo in distribuzione gratuita

6 ottobre – 2 novembre 2018

Da lunedì a venerdì, durante l’apertura della filiale (8.20 – 13.30 e 14.45 – 15.45)

Sabato 6 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 19.00

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Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco

 

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Allestimenti e stand portatili “chiavi in mano”

Studio Stands, azienda specializzata in soluzioni espositive portatili e stampa digitale, presenta il suo nuovo sito www.stand-portatile.com, dedicato interamente agli allestimenti portatili “chiavi in mano”,che va ad affiancare l’e-commerce studiostands.it .

Glistand pubblicitari portatili rappresentano una pratica e moderna alternativa ai classici stand fieristici pre-allestiti. Sono inoltre disponibili in svariati modelli per soddisfare diverse esigenze espositive in base a budget, modalità di allestimento e location: StandPop Up, strutture “Americana”, Stand Twist&Lock, etc.

Le strutture Textile Frame, in particolare, sono tra le soluzioni più richieste e sono caratterizzate da una struttura con profili in alluminio nei quali vengono facilmente inserite le stampe personalizzate su tessuto.

La possibilità di realizzare telai Textile Frame su misura rende queste strutture estremamente versatili per la progettazione di stand fieristici portatili che possono essere ampliati o modificati a piacere semplicemente prevedento l’integrazione di diversi moduli.

Gli Stand Textile Frame sono dunque particolarmente adatti per creare corner promozionali che prevedano la presenza di aree private o vani per riporre la merce.

Per soddisfare le esigenze più varie viene inoltre offerto un servizio gratuito di progettazione e render 3D. È sufficiente comunicare l’area, il numero di lati liberi ed eventuali necessità particolari (aree private, vano magazzino, etc) per ottenere un progetto su misura.

Le varie tipologie di stand sono caratterizzate dagli stessi vantaggi:

Facile allestimento

Tutti gli stand portatili presentano una grande praticità di allestimento. Possono dunque essere montati dal cliente in pochi minuti, senza ricorrere al servizio di allestitori professionisti o attrezzi particolari.

Trasporto agevole

Gli stand portatili possono essere trasportati in apposite borse o trolley, con ingombri estremamente ridotti, per essere successivamente montati direttamente presso il luogo dell’esposizione.

Cambio stampa

Il metodo di applicazione della stampa grafica varia a seconda del modello scelto ma si tratta comunque di un’operazione pratica e veloce. Viene favorita così la sostituzione della stampa stessa quando si rende necessario rinnovare la comunicazione promozionale o informativa.

Strutture espandibili

Oltre al rinnovo della stampa è possibile inoltre espandere o modificare gli stand portatili, soprattutto i Textile Frame, qualora dovessero sorgere diverse esigenze di spazi.

Integrando nuovi moduli o affiancando diverse strutture è quindi possibile riconfigurare a piacimento l’area espositiva.

Economicità

Queste strutture “chiavi in mano” costituiscono inoltre un risparmio economico rispetto ai tradizionali stand preallestiti e possono inoltre essere riutilizzate in più occasioni e contesti.

Oltre ai modelli sopracitati sono disponibili anche pratici espositori che possono essere abbinati tra loro per creare veri e propri corner promozionali portatili: banner display,banchetti pubblicitari, espositori porta depliant, bandiere personalizzate, gazebo, appendimenti, piantane DNA accessoriabili, …

 

www.stand-portatile.com

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Selezionare un’Agenzia SEO per i risultati che ha ottenuto in passato

Ci sono troppe Agenzie o webmaster che affermano di essere in grado di effettuare l’ottimizzazione dei siti web per i propri clienti per conseguire risultati in prima pagina su Google con chiavi di ricerca che vengono digitate da potenziali clienti.

In realtà tra Agenzie o webmaster quanti sono quelli che ci riescono? E chi afferma di riuscirci, che risultato porta ai clienti? I clienti ricevono nuovi contatti utili, oppure sono posizionati in prima pagina con chiavi di ricerca che nessuno digiterà mai su Google?

Un’Agenzia SEO che garantisce risultati quantificati e misurabili, ti dimostra in principio come trovare le chiavi di ricerca maggiormente ricercate dai tuoi potenziali clienti e su quelle costruisce una strategia che porta risultati in prima pagina di Google e soprattutto nuovi potenziali contatti.

Il vero problema consiste nel duro lavoro che bisogna impiegare oggi per fare in modo che Google gradisca il sito web sul quale si sta svolgendo l’ottimizzazione SEO, oltre ad avere, ovviamente, le competenze necessarie ed un regresso di risultati soddisfacenti per numerosi progetti di piccole, medie o grandi dimensioni.

Un tempo le cose erano molto più semplici, oggi invece è cambiato tutto ed un’Agenzia SEO che ha lavorato negli ultimi 7 anni, ha attraversato numerose difficoltà per i nuovi algoritmi che regolano i risultati di ricerca in Google, infatti ha dovuto modificare le proprie attività, affiancandole al lavoro del colosso di Mountain View che ha reso oggi i risultati di ricerca, ricchi di siti web dai contenuti di qualità.

Per questo nel 2018, è importante fare comunicazione e marketing con il proprio sito web se si vuole scalare il ranking di Google, invece in passato troppe Agenzie SEO si sono concentrate o solamente sui risultati a pagamento ( Adwords ), oppure chi faceva posizionamento nei motori di ricerca utilizzava tecniche non consentite che oggi penalizzano fortemente il sito del cliente qualora vengano usate.

Quindi parliamo di sterili attività meccaniche prive dell’utilizzo di talenti e creatività, necessarie per elaborare tattiche utili a siti web dei clienti che possano essere “digerite” da Google in modo efficiente, secondo gli argomenti trattati.

Si vuole affermare che per fidarsi di un’Agenzia SEO necessita che l’esperto di posizionamento sia in grado di sviluppare un sito web che sia concepito nei minimi dettagli per soddisfare le esigenze dei potenziali clienti che cercano i prodotti o servizi commercializzati dall’azienda che ti ha commissionato il lavoro, perché oggi nel 2018, sempre di più necessita dare risposte corrette ed esaustive alle interrogazioni che gli utenti richiedono al motore di ricerca Google.

La grande azienda che lavora in ambito SEO non è sinonimo di garanzia di risultato, cosa che invece la può dare anche una piccola Agenzia che lo ha dimostrato negli anni con i suoi lavori di successo che hanno fatto aumentare notorietà, visite e contatti utili a numerosi siti web, che prima delle attività svolte, erano praticamente “invisibili” nel web.

www.areaseo.it

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TraMe e Te

TraMe e Te
un progetto di Marina Zatta per Soqquadro

in collaborazione con la Galleria Gard e l’Associazione Connessioni Culture Contemporanee

Galleria Gard
13 – 26 ottobre 2018

evento programmato per la
Giornata del Contemporaneo – A.M.A.C.I.
https://www.amaci.org/gdc/quattordicesima-edizione-giornata-del-contemporaneo/trame-e-te

aderente a
Rome Art Week

Home

Inaugurazione sabato 13 ottobre ore 18.30

Curatela: Marina Zatta, Sonia Mazzoli

Artisti:
Romeo Albini – Francesca Bianchi – Elda Calabrese – Alessio Calega – Angela Consoli – Patricia Glauser – Corima Patricia Grether – Patricia Mallia – Giovanni Mangiacapra – Maria Paola Moretti – Elisabetta Pogliani – Sabrì – Manuela Scannavini – Anna Maria Staccini – Enrico Tubertini – Sabrina Vallarano

L’esposizione, che si inaugura per la quattordicesima edizione della Giornata del Contemporaneo programmata da A.M.A.C.I. e partecipa alla settimana dedicata all’arte di Rome Art Week, è ospitata dalla Galleria Gard, storica galleria romana aperta negli anni ’’90.

La mostra si prefigge di sottolineare e analizzare il rapporto che intercorre tra il creatore artistico e lo spettatore.  Il titolo fa riferimento alla parola Trame che evoca simbolicamente l’intrecciare come rapporto tra Artista e Fruitore, come dialogo Tra Me e Te.

Nessun artista ha mai creato nulla senza interessarsi di ciò che la sua opera avrebbe stimolato agli occhi di chi guarda, a volte dandosi dei limiti per raggiungere l’intento di piacere, a volte scavalcando la barriera del giudizio positivo, per lasciare un segno rivoluzionario che modificasse nel tempo la visione dell’Arte. La connessione tra l’artista e il pubblico diviene interiore, si collega con l’anima oltre che con il pensiero, quando il fruitore di fronte all’opera avverte delle emozioni.

Per esplicitare l’intrecciarsi di pensieri e emozioni tra Artista e Spettatore verrà richiesto agli espositori di fornire delle brevi spiegazioni sul significato della loro opera e ai frequentatori della mostra di lasciare un loro giudizio scritto sui lavori esposti.

Date: dal 13 al 26 ottobre 2017
Inaugurazione: sabato 13 ottobre ore 18.30
Apertura: dal lunedì al venerdì ore 16.30/19.00
Indirizzo: Galleria Gard via dei Conciatori 3/I
Info: cell. 333.7330045 – [email protected] – www.soqquadroarte.it

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Premio internazionale Galileo Galilei 2018

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  • 2 Ottobre 2018

Assegnati i “nobel italiani” alla storia del pensiero italiano e alle scienze geografiche.

Sabato 6 ottobre la consegna dei premi all’Università di Pisa alla presenza del rettore Paolo Maria Mancarella e del sindaco Michele Conti.

János Kelemen e Pierpaolo Faggi sono i vincitori del prestigioso premio internazionale Galileo Galilei 2018, uno dei riconoscimenti culturali più importanti d’Europa e indiscusso punto di riferimento per la promozione della cultura italiana.

Il premio, nato nel 1962 per un’intuizione del rinomato glottologo pisano Tristano Bolelli, contribuisce da 57 anni a diffondere il prestigio della cultura e della scienza italiana nel mondo, onorando studiosi stranieri di argomenti riguardanti la civiltà italiana come archeologia ed etruscologia, storia della letteratura, della lingua, storia politica, dell’arte, della musica, del pensiero, della scienza, del diritto e dell’economia.

Dal 2006 il Premio viene conferito anche a studiosi italiani che si siano distinti nelle scienze della natura, ovvero fisiche, mediche, geografiche, dell’ingegneria, della terra, chimiche, agrarie e biologiche.

L’attribuzione del riconoscimento per ciascuna disciplina ha cadenza decennale. Il 57° premio internazionale Galileo Galilei è stato attribuito all’unanimità della giuria all’ungherese János Kelemen, professore emerito presso l’Università ELTE di Budapest, dove ha insegnato filosofia generale, per il suo contributo alla “Storia del pensiero italiano”. La giuria, composta dagli eminenti specialisti italiani della materia Giuseppe Santillo, Giannino Di Tommaso, Mauro Visentin, è presieduta da Antonio Pieretti, presidente della Fondazione premio internazionale Galileo Galilei.

Al padovano Pierpaolo Faggi, professore di geografia umana all’Università di Padova, la giuria, composta dagli specialisti stranieri della materia Jean Pierre Lozato Giotart, Jean Louis Moretti, Pere Salvà Tomàs, anche’essa presieduta da Antonio Pieretti, ha assegnato il premio internazionale Galileo Galilei dei Rotary Club Italiani per la Scienza, giunto alla sua 13° edizione e dedicato quest’anno alle “Scienze geografiche”.

I due studiosi, scelti da illustri rappresentanti del mondo accademico e scientifico designati dal rettore dell’Università di Pisa, Paolo Maria Mancarella, saranno premiati sabato 6 ottobre alle ore 16 nella splendida cornice dell’aula magna dell’Università di Pisa, in Largo Bruno Pontecorvo 5, dal Rettore stesso e alla presenza del presidente della Fondazione Premio Internazionale Galileo Galilei dei Rotary Club Italiani, Marco Mancini e del sindaco di Pisa, Michele Conti.

Per informazioni: www.rotaryitalia.it www.premiogalilei.it

 

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Definizione di Carta Geografica

La carta geografica, al giorno d’oggi, potrebbe sembrare un oggetto un po’ desueto. Se abbiamo bisogno di scoprire la strada da seguire per arrivare in un determinato luogo, infatti, ci basta impostare le coordinate sul nostro navigatore satellitare che in poco tempo e senza fatica ci condurrà a destinazione.

Vedere le cose in questo modo, però, significa avere un concetto molto riduttivo della carta geografica.

La carta geografica è infatti qualcosa di più complesso di una semplice piantina stradale. La storia della cartografia ha inizio moltissimi secoli or sono: la più antica cartina risale ad oltre 6000 anni fa.

Questo dimostra che da sempre l’Uomo ha cercato di riprodurre il mondo che lo circonda su una superficie piana.

Questo ha due finalità: in primis aiuta a comprendere meglio il mondo fisico, dando un’idea precisa delle distanze tra luoghi e della presenza di elementi geografici come fiumi, laghi, montagne.

Questo tipo di cartina si chiama carta oro-idrografica, e serve ad avere un’idea più chiara della conformazione di un territorio.

Ma, in secondo luogo, una carta geografica è anche uno strumento filosofico di comprensione delle dinamiche umane.

Su una cartina si possono riportare dati che esulano da quelli prettamente geografici e fisici. Si possono riportare gli andamenti demografici della popolazione, i cambiamenti storici di confini e posizioni di Stati, e molto altro.

Ci sono carte turistiche, specifiche per chi viaggia, e carte militari, che indicano i punti strategici. La cartografia moderna nasce in tempi più recenti, nel XVI secolo, ed è da allora che molti studiosi e appassionati hanno messo a punto le numerose convenzioni che oggi ci rendono capaci di leggere una carta geografica in ogni suo aspetto, attraverso la presenza di segni prestabiliti riportati nelle legende.

Anche in Italia molti uomini di scienza hanno contribuito al progresso della cartografia: uno di loro è Vincenzo Visceglia, che ha lasciato come eredità un’azienda florida e potremmo dire unica nel suo genere, la cartografica Visceglia.

Cartografica Visceglia produce non solo splendide cartine geografiche, storiche o contemporanee, da usare come strumento di studio o come semplice ornamento, ma anche una miriade di altri prodotti che sfruttano le rappresentazioni del mondo che sono state elaborate nel tempo per creare oggetti originali e di altissimo valore artigianale.

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L’uso di Autocad nella progettazione di un locale commerciale

Quando si progetta un locale commerciale si punta solitamente a due obiettivi principali: la piena soddisfazione delle aspettative del cliente e la pianificazione di un iter realizzativo coerente, rapido ed efficace.

Realizzare o ristrutturare un bar, un ristorante, un pub o una qualsiasi altra attività, infatti, non significa solo sceglierne l’allestimento più alla moda o attuare un restyling: occorre infatti che l’arredamento degli interni sia in accordo con tutti gli aspetti tecnici, funzionali, logistici e strutturali che caratterizzano il locale.

Uno dei punti focali dell’intera opera, in particolare, è costituito dalle criticità che possono inficiarne il funzionamento ottimale e che possono essere adeguatamente minimizzate da una buona progettazione.

Per soddisfare tutte queste esigenze, i progettisti di interior design si avvalgono oggi di potenti strumenti informatici in grado di curare fin nei minimi dettagli la pianificazione di qualsiasi locale commerciale.

Tra i software più avanzati maggiormente utilizzati in tal senso, Autocad occupa sicuramente un ruolo di spicco. Nato all’inizio degli anni Ottanta, questo software, nelle sue primissime versioni, è stato utilizzato prevalentemente in campo ingegneristico e architettonico.

In tempi recenti la sua estrema flessibilità, unita ad una tecnologia sempre più avanzata, ne ha esteso l’impiego anche al settore dell’arredamento e dell’architettura d’interni, dove i suoi strumenti consentono di ottenere progetti e soluzioni di grande impatto ed efficacia.

Nella progettazione di un locale commerciale, in particolare, Autocad agevola la creazione di elaborazioni virtuali caratterizzate da un altissimo livello di realismo: in questo modo, il cliente potrà visualizzare in anteprima l’aspetto che il suo locale assumerà alla fine dei lavori e scegliere la proposta di interni più vicina ai suoi gusti e alle sue necessità.

Il progetto realizzato con questo software, inoltre, permette di comprendere meglio i punti di forza da valorizzare e la presenza di eventuali problematiche da superare.

Con alcune opzioni avanzate (il Live Map, ad esempio) è possibile collegare il progetto agli ambienti reali per ottenere la massima precisione in ogni dettaglio; l’opportunità di aggiungere diversi elementi (mobili, apparecchiature, illuminazione) affina ulteriormente la simulazione, consentendo di verificare l’aspetto finale del locale ancora prima dell’esecuzione dei lavori.

Il rendering panoramico offre al cliente una visione a 360° di tutti gli ambienti, con la possibilità di richiedere e ottenere qualsiasi modifica in tempo reale.

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La differenza fra sanificazione, igienizzazione e pulizia

Germi, batteri e altri agenti patogeni possono mettere a rischio la salute, soprattutto delle persone debilitate. Ecco perché è bene porre attenzione perché spesso pulire non basta.

Molte persone fanno confusione quando si parla di pulizia, sanificazione e igienizzazione, in realtà questi tre termini non sono equivalenti e di conseguenza le operazioni connesse sono diverse.

Pulizia

L’operazione più semplice è sicuramente la pulizia. Questa prevede l’eliminazione dello sporco visibile dalle superfici orizzontali e verticali, dagli oggetti e macchinari. Le operazioni vengono compiute manualmente o con l’uso di strumenti come aspirapolvere e strumenti per aspirare i liquidi.

Possono essere utilizzati anche detersivi ma questi solitamente non sono presidi medici. Normalmente le pulizie vengono eseguite in tutti quegli ambienti in cui non vi sono particolari rischi sanitari. Ad esempio è del tutto normale che siano eseguite semplici operazioni di pulizia in casa, ufficio e nei locali commerciali.

Sanificazione

Nel caso in cui si voglia andare oltre la pulizia è importante sanificare. Il termine vuol dire rendere salubre un determinato ambiente eliminando germi e batteri, ma anche microbi che possono trovarsi mell’aria. la sanificazione può essere considerata un livello superiore rispetto alla semplice pulizia ed è importante negli ambienti ad elevato traffico, nelle scuole, asili, cliniche, ospedali. In base alle esigenze è possibile scegliere l’intervallo periodico entro il quale devono essere compiute operazioni di sanificazione.

Per eseguire la sanificazione è necessario utilizzare prodotti specifici in grado di abbattere germi e batteri, inoltre occorre tenere in considerazione le condizioni ambientali, tra cui illuminazione, umidità e temperature che possono favorire la formazione di alcuni virus, come la legionella e la formazione di funghi e muffe.

Igienizzazione

Infine c’è l’igienizzazione. Solitamente questa operazione viene compiuta in ambienti specifici, come le sale operatorie, ambulatori medici e luoghi in cui il rischio di contaminazione è elevato, ad esempio perché vi sono persone con ferite aperte.

L’igienizzazione viene compiuta con l’uso di prodotti specifici autorizzati dal Ministero della Salute proprio per igienizzare superfici e strumenti e classificati come presidi medici. Inoltre è possibile eseguire l’igienizzazione con tecniche specifiche, ad esempio l’uso del calore. La scelta delle tecniche di igienizzazione dipende dagli ambienti e quindi dagli agenti patogeni coinvolti.

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Bergamo – il ministro dell’Istruzione Bussetti al Graduation Day

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  • 2 Ottobre 2018

Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti domenica 7 ottobre al fianco dell’Università degli Studi di Bergamo nel condividere con tutta la città il Graduation Day, cerimonia di consegna dei diplomi di Laurea Magistrale. In occasione della speciale ricorrenza del cinquantesimo anniversario dell’ateneo, la cerimonia, simbolo dell’esperienza di studi che non si limita all’acquisizione di conoscenze ma è anche densa di confronti, di emozioni, di conquiste e di fatica, si svolgerà per la prima volta in pubblico.

 

I 50 anni dell’Università degli Studi di Bergamo saranno celebrati domenica 7 ottobre in piazza Vecchia a Bergamo Alta da un momento destinato a rimanere nella storia non solo dell’ateneo. Alle 11 nel cuore di città alta centinaia di neolaureati, con tanto di tocchi e toghe, saranno per la prima volta protagonisti del Graduation Day. Confermata la partecipazione del ministro dell’istruzione Marco Bussetti.

Un corteo composto da rettore, prorettori, direttori dei dipartimenti e docenti oltre che dai laureati partirà dalla storica sede del rettorato di via Salvecchio, 19 per dare il via alla celebrazione che prende spunto dalla tradizione anglosassone del Commencement Day, quella dei cappelli dei neo dottori lanciati in aria in segno di gioia per il risultato raggiunto e per propiziare fortuna per le loro carriere future e metafora della trasmissione del sapere che, simbolicamente, si diffonde dall’alto diventando patrimonio della comunità.

Quello dei tocchi in cielo non sarà il solo momento suggestivo di una mattinata con una forte valenza simbolica perché l’Università oltrepasserà le proprie mura per diventare una sola cosa con la città, ribadendo la sua vocazione allo sviluppo sociale, economico e culturale del territorio. Tutta la città è infatti invitata a partecipare alla cerimonia in piazza dove saranno presenti il professore cantautore Roberto Vecchioni, che per l’occasione si esibirà nella sua celebre “Sogna ragazzo sogna”, i musicisti del conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo. Attesa la presenza del ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, degli altri rettori della Lombardia, tutti invitati al grande evento.

Oltrepassare i confini tra ateneo e comunità e aprirsi alla condivisione – spiega il rettore Remo Morzenti Pellegrini rappresentano le idee di fondo che animano tutte le nostre iniziative per celebrare i 50 anni dell’Università. La consegna dei diplomi di laurea in piazza Vecchia, luogo simbolo di Bergamo e nostra sede storica fin dalla fondazione dell’ateneo nel 1968, sarà un momento carico di valore istituzionale e accademico, ma anche di intense emozioni: per gli studenti che vedranno il compimento del loro percorso di studi e per tutti coloro che, in modi diversi, hanno accompagnato l’evoluzione del nostro istituto in mezzo secolo di storia”.

La cerimonia sarà introdotta dal rettore Remo Morzenti Pellegrini, a cui seguiranno gli interventi del sindaco Giorgio Gori e del presidente del Consiglio di Sorveglianza di UBI Banca Andrea Moltrasio, storico partner dell’ateneo che, per l’occasione, dichiara: “In questi cinquant’anni di storia l’ateneo bergamasco si è distinto per essere il principale interprete del tessuto cittadino, contribuendo alla formazione delle classi dirigenti che negli anni hanno reso questo territorio uno dei più produttivi del Paese. Per UBI Banca il valore della formazione resta primario: negli ultimi anni abbiamo intensificato le partnership con atenei e business school per ingaggiare ed entrare in contatto il prima possibile con le risorse che cerchiamo. Investiamo in nuove figure professionali con l’obiettivo di cogliere l’innovazione, dal suo nascere, nelle realtà più dinamiche. La Banca è storicamente radicata in questo territorio e per noi è un punto di forza sostenere l’ateneo bergamasco, che riteniamo un’eccellenza nell’ambito della formazione”.

Alcuni tra i migliori laureati saranno chiamati a salire simbolicamente sul palco per ricevere la pergamena ufficiale del diploma di laurea, realizzata da un artigiano di Recanati che riporta i fregi dei luoghi simbolo dell’ateneo, difronte ad amici, genitori e agli ospiti illustri della manifestazione. A dare loro voce, la neodottoressa in lingue, letterature e culture straniere Alice Cadei, che sottolinea “E’ una gioia poter partecipare a questo primo e unico Graduation Day della storia della mia Università perché è un evento comunitario, che si svolge simbolicamente nel cuore della città stessa, piazza Vecchia, peraltro sede storica dell’università. È un’occasione per condividere con la cittadinanza la soddisfazione e la gioia di questo traguardo e per dare rilievo a queste menti, che possano essere il valore aggiunto della nostra società e della nostra nazione. Il conseguimento della laurea rappresenta solo il culmine di un percorso che include esperienze formative e umane, ma anche l’inizio di un nuovo percorso: ci apre a nuove prospettive e ci sprona ad affrontare le sfide del futuro e del mondo del lavoro, oggi sempre più competitivo e selettivo, con maggior consapevolezza ed elasticità. La laurea rappresenta solo un primo passo verso la costruzione del futuro, non solo quello individuale, ma dell’intera collettività. La nostra Università è attenta non solo alla qualità dell’offerta formativa, ma anche alla formazione “globale” di noi ragazzi. È un’università giovane, dinamica, ricca di iniziative e di occasioni di confronto. Promuove l’integrazione lavorativa attraverso tirocini e stage, sia in Italia che all’estero, ed è molto attiva sul piano delle relazioni internazionali, fondamentali in un mondo, come quello attuale, sempre più interconnesso”.

Il Graduation Day è un evento speciale dell’Università degli Studi di Bergamo, realizzato grazie e PEO Comunicazione Culturale e d’Impresa e al sostegno di UBI Banca in qualità di event partner, dei main partner Pro Universitate, Gewiss, Siad e Italcementi, del co partner S.A.C.B.O.

Tutte le informazioni sul sito www.50unibg.it

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