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6 Marzo 2013

Comunicati

Air China potenzia il servizio Pechino-Mosca con voli quotidiani

Air China potenzia il servizio Pechino-Mosca con voli quotidiani

Air China potenzia il servizio Pechino-Mosca con voli quotidiani

 
[2013-03-06]
 

PECHINO, 6 marzo 2013 /PRNewswire/ — Dal 31 marzo Air China potenzierà il servizio Pechino-Mosca CA909/10 passando da due voli la settimana a partenze quotidiane. Il volo di andata partirà da Pechino alle 13.45 ora locale, mentre il volo di ritorno partirà da Mosca alle 19.45 ora locale, per una durata totale di 11 ore e 30 minuti. Per questo servizio sarà impiegato l'aereo B777-200 recentemente rinnovato.

(Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20080625/CNW017LOGO)

L'aereo B777-200 è strutturato in due classi. La cabina trasmette un chiaro senso di spaziosità, che permette un viaggio aereo rilassante e senza stress. La classe business dispone di sedili completamente reclinabili dotati di supporto lombare, poggiatesta e poggiapiedi regolabili: la modalità preimpostata consente di regolare il sedile a qualsiasi angolazione che risulti comoda. La classe business offre inoltre un sistema di intrattenimento individuale dotato di cuffie antirumore, che consente ai passeggeri di vedere film di Hollywood, ascoltare musica e giocare a videogame. In entrambe le classi del servizio sono predisposte delle prese di corrente per i passeggeri che desiderano lavorare.

Informazioni su Air China

Air China è l'unica compagnia di bandiera nazionale cinese ed è membro di Star Alliance. Oltre alle funzioni commerciali, fornisce anche servizi di volo speciali per i leader di Stato del Paese in visita ufficiale in altri Paesi.

Con una flotta di 432 aerei Airbus e Boeing, compresi quelli gestiti da enti in cui detiene la quota di maggioranza, gestisce oltre 280 rotte in 30 Paesi e regioni. Grazie all'ingresso in Star Alliance, la sua rete di rotte è in grado di coprire 1356 destinazioni in 193 Paesi. PhoenixMiles, il programma di fidelizzazione clienti, attualmente vanta oltre 25 milioni di membri.

Per maggiori informazioni, visitare il sito Web www.airchina.com.

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Comunicati

Definite le nuove linee guida cliniche per gli anziani con diabete di tipo 2 finalizzate a scongiurare il collasso del sistema d’assistenza sanitaria europeo

Definite le nuove linee guida cliniche per gli anziani con diabete di tipo 2 finalizzate a scongiurare il collasso del sistema d’assistenza sanitaria europeo

Definite le nuove linee guida cliniche per gli anziani con diabete di tipo 2 finalizzate a scongiurare il collasso del sistema d’assistenza sanitaria europeo

 
[2013-03-05]
 

LONDRA, March 6, 2013 /PRNewswire/ —

L’Institute of Diabetes for Older People (IDOP – Istituto di diabetologia per anziani) ha varato oggi le ‘European Diabetes Working Party for Older People 2011 Clinical Guidelines for Type 2 Diabetes Mellitus (EDWPOP)‘, (Linee Guida Cliniche 2011 per gli Anziani con Diabete Mellito di Tipo 2 edite dal Comitato Europeo di Studio sul Diabete negli Anziani) volte a sostenere i processi di decisione clinica, a migliorare la qualità di cura per milioni di persone anziane colpite da diabete, e ad evitare il collasso del sistema d’assistenza sanitaria in tutta la Nazione.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20130306/600190 )

Il diabete è rapidamente diventato una delle malattie epidemiche più preoccupanti d’Europa. Nel 2010 è stato diagnosticato il diabete a oltre 54,4 milioni di soggetti. Si prevede che entro il 2030questa cifra, già sbalorditiva,salirà a 66,5 milioni di individui, oltre la metà dei quali saranno ultrasessantenni.[1]

Tale cambiamento demografico produrrà una costante crescita del numero di anziani con diabete, che si protrarrà fin oltre il 2030, gravando significativamente sulle risorse della sanità pubblica. Attualmente l’Unione europea destina al diabete 80 miliardi di euro, equivalenti al 10% della spesa sanitaria totale. Questa cifra è destinata a lievitare fino a 94 miliardi di euro entro il 2030.[2]

“Se non si interviene immediatamente a migliorare gli interventi di cura rivolti alle persone anziane con diabete di tipo 2, l’effetto su pazienti e sistemi sanitarieuropei sarà catastrofico. Sono particolarmente a rischio tutti quei Paesi dotati di sistemi sanitari nazionali, come il Regno Unito, per i quali il diabete rappresenta una bomba a orologeria capace di far deflagrare sistemi già allo stremo,” ha affermato il professor Alan Sinclair, direttore dell’IDOP.

“Il problema del diabete nell’anziano è particolarmente grave in Italia, paese più longevo del mondo con il più’ alto numero di ultra 65 enni ed in cui il Sistema Sanitario Nazionale dovrà farsi carico di tutte le loro esigenze sanitarie, ha aggiunto Giuseppe Paolisso, Presidente nazionale della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG),

Il varo delle linee guida EDWPOP si prefigge di colmare le lacune di cura stigmatizzate nella Posizione ufficiale sviluppata dall’International Association of Gerontology and Geriatrics (IAGG – Associazione Internazionale di Gerontologia e Geriatria), dall’European Diabetes Working Party for Older People (EDWPOP – Comitato Europeo di Studio sul Diabete negli Anziani), e dalla International Task Force of Experts in Diabetes (Task force Internazionale di Esperti sul Diabete).

Il gruppo di collaborazione composto da esperti ha esplorato, con unanime rigore d’approccio e attraverso le evidenze emerse da una rassegna di letteratura scientifica, i problemi fondamentali relativi al diabete negli anziani.

La Posizione ufficiale emersa ha evidenziato la necessità di specifiche linee guida,dal momento che quelle esistenti non mettevano a fuoco i peculiari bisogni delle persone anziane, tra cui:

  • ricorso a terapie d’esercizio fisico, nutrizionali, e ipoglicemizzanti per gestire efficacemente il diabete di tipo 2 negli anziani
  • interventi pratici rivolti all’assistenza nella comunità finalizzati a ridurre l’ospedalizzazione
  • metodi per ridurre i livelli ipoglicemici in diversi contesti clinici
  • valutazioni economico-sanitarie riguardanti il trattamento metabolico
  • interventi finalizzati a ritardare/prevenire le gravi complicanze del diabete senile, come decadimento cognitivo e dipendenza funzionale
  • sviluppo di ausili tecnici per garantire autonomia e incolumità agli anziani diabetici

“La maggior parte delle linee guidaeuropee ignorano specifiche necessità di cura e di dipendenza assistenziale provenienti dai pazienti anziani diabetici. A tale proposito, le nuove linee guida tracciano raccomandazioni pratiche d’assistenza sanitaria rivolte agli operatori sanitari di tutta l’Europa, ha commentato il professor Sinclair.

Assistenza sanitaria per gli anziani diabetici

Per gestire efficacemente il paziente anziano diabetico occorre enfatizzare gli aspetti dell’incolumità personale, della prevenzione del diabete, del trattamento precoce della malattia vascolare e della valutazione funzionale delle disabilità causate dai problemi agli arti, delle malattie oculari e dell’ictus. Inoltre, in età avanzata risulta prioritaria la prevenzione e la gestione di altre complicanze del diabete e delle condizioni derivate, come fragilità, disfunzioni cognitive, dipendenza funzionale e depressione.

Le linee guida EDWPOP contengono:

Le linee guida EDWPOP contengono un dettagliato riassunto, basato sulle evidenze d’efficacia, volto a suggerire ai professionisti sanitari di tutta l’Europa cosa occorrerebbe fare per erogare ai pazienti diabetici la migliore assistenza possibile. Tra cui:

  • una rassegna basata su evidenze d’efficacia riguardante il trattamento di pazienti anziani diabetici, utile come risorsa d’orientamento nel processo decisionale clinico
  • una serie di raccomandazioni user-friendly rivolte ai contesti d’assistenza sanitari primaria, secondaria, e a quelli in seno alla comunità
  • una guida su 18 aree d’interesse clinico, come screening e diagnosi, prevenzione, complicanze secondarie, ipoglicemia, disturbi cognitivi, cadute e immobilità

Note ai redattori:

EDWPOP

L’EuropeanDiabetesWorking Party for Older People (EDWPOP) nasce originariamente a dicembre 2000 con lo scopo di garantire alle persone anziane dell’Unione Europea, per tutto il corso della loro vita, la cura del diabete secondo standard elevati e coerenti.

Institute of Diabetes for Older People (Istituto di diabetologia per anziani)

L’IDOP è un’istituzione accademica di ricerca, senza scopi di lucro, con sede presso l’Università del Bedfordshire, che si dedica a migliorare lo stato di salute e di benessere di tutte le persone anziane colpite dal diabete e da altre malattie metaboliche correlate.

 

1. Shaw JE, Sicree RA, Zimmet PZ. Global estimates of the prevalence of diabetes for 2010 and 2030. Diab Res ClinPrac 2010;7:4-14.

2. Zhang P, Zhang X, Brown J, Vistisen D, Sicree R, Shaw J, et al. Global estimates of the prevalence of diabetes for 2010 and 2030. Diab Res ClinPrac 2010;87:293-301.

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