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25 Marzo 2013

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Flavio Cattaneo, nei prossimi anni Terna sarà l’Hub Elettrico del Mediterraneo

Terna, hub elettrico del Mediterraneo. Nei prossimi anni la società si pone come ponte sia verso l’est europeo, sia verso progetti in Africa per le energie rinnovabili. Flavio Cattaneo, AD di Terna, dichiara: «Il futuro dell’energia italiana e di Terna sono rivolti all’Europa, una richiesta che arriva da tutto il sistema nazionale e internazionale. Quando saranno realizzate maggiori interconnessioni con il resto d’Europa, il Paese potrà diventare un esportatore strutturale di energia, con un importante beneficio ai generatori italiani. L’Italia è già oggi esportatore nelle ore di massima richiesta di energia».

E’ una delle pochissime società della Borsa ad aver non solo recuperato quanto perso dopo il crollo del 2008, ma ad aver raggiunto una quotazione addirittura superiore. Una corsa verso l’alto stoppata solo dalla Robin Hood Tax, l’aumento delle aliquote volute dal governo Berlusconi nel 2011 – e confermato dall’esecutivo Monti – che ha colpito le società dell’energia. Ma fino a un certo punto, visto che dopo la presentazione dei conti del 2012, Terna “vede” ormai riavvicinarsi i massimi raggiunti nel maggio del 2011 a quota 3,47 euro. Non per nulla, il gruppo nato da uno spin off dell’Enel nel 2005, è uno dei titoli che più piace agli analisti. Soprattutto per la sua capacità di ripagare gli investitori: ecco spiegato perché Terna si è aggiudicata per il terzo anno consecutivo il premio delle utility europee dall’americano Edison Electric Institute per il miglior rendimento totale del titolo: nell’ultimo triennio, tra andamento di Borsa e dividendo, gli azionisti hanno visto il loro investimento salire del 24%, un livello più alto sia dei titoli di settore sia dell’indice italiano (nello stesso periodo il Dj Stoxx ha perso il 10% e il Ftse Mib il 21%). Numeri che piacciono al mercato: degli ultimi 22 report, 14 consigliano di acquistare il titolo, 6 suggeriscono di tenerlo in portafoglio e solo due pensano che sia da vendere.

Convincono i conti, ma soprattutto convince il modello impostato dall’AD Flavio Cattaneo con il piano industriale 2017, che garantisce un payoutal 60% e dividendi in crescita. Ma quanto potrà crescere ancora la società e garantire rendimenti così elevati? E cosa c’è nel futuro di Terna, dopo che avrà completato il piano di investimenti al 2017 in cui verranno spesi oltre 4 miliardi. Serviranno per “sbottigliare” la rete e rendere più efficiente il sistema, e per realizzare 300 milioni di batterie dove immagazzinare l’energia prodotto dalle rinnovabili che altrimenti andrebbe sprecata. Terna è pronta a realizzarne per 75 Mw, l’authorty ne ha autorizzati 51Mw. Così come sta già accadendo per Snam, l’altra grande rete di proprietà pubblica tramite la Cassa Depositi Prestiti, anche Terna dovrà uscire dai confini nazionali.

Come spiega l’AD Cattaneo: «Il futuro dell’energia italiana e di Terna sono rivolti all’Europa e questa è una richiesta che arriva da tutto il sistema nazionale e internazionale. Quando saranno realizzate maggiori interconnessioni con il resto d’Europa, e solo quando l’energia in Italia costerà meno, il Paese potrà diventare un esportatore strutturale di energia, molto più di quanto non lo sia ora con un importante beneficio ai generatori italiani. Ad esempio la Francia, avendo molta produzione nucleare, fatica di più tecnicamente ad inseguire i picchi di freddo e l’energia dei cicli combinati italiani potrebbe essere usata a supporto. Stessa cosa potrebbe avvenire per motivi diversi in Germania. Del resto, l’Italia è già oggi esportatore nelle ore di massima richiesta di energia».

Un progetto su cui Terna, di fatto, ha già cominciato a lavorare. Con due cantieri: uno già partito, l’altro ancora molto di prospettiva. Nel primo caso, si tratta del cavo che collegherà l’Italia al Montenegro, 415 chilometri, di cui 390 sottomarini per un costo di 800 milioni. Servirà sia per importare energia a basso costo, vista l’alta componente di idroelettrico presente nel paese balcanico, dove l’ex monopolista è controllato al 42 per cento dall’utility lombarda A2a. Il secondo progetto si chiama, invece, Elmed e prevede sia la realizzazione di una centrale sulla costa della Tunisia sia l’interconnessione con le coste siciliane. Quando entrambe le opere saranno in esercizio, l’Italia potrà replicare il ruolo che vuole giocare anche nel settore del gas: diventare una sorta di hub del Mediterraneo per la trasmissione dell’energia elettrica, ponendosi come ponte sia verso l’est Europeo, sia collegandosi ai vari progetti delle rinnovabili che nasceranno in Africa. Una prospettiva per i prossimi anni, s’intende.

Prioritario per Terna è realizzare le opere che ancora fanno della rete italiana un sistema incompleto. A cominciare dalla priorità numero uno: il nuovo cavo tra Sicilia e Calabria, denominato Sorgente-Rizziconi. Per un costo di 700 milioni, farà risparmiare al sistema 600 milioni all’anno, visto che ora la Sicilia ha un prezzo dell’energia nettamente superiore al resto d’Italia, a causa dell’arretratezza dei collegamenti. Con la differenza che viene pagata però da tutti i consumatori italiani. Perché se un’accusa viene mossa a Terna, non è di investire poco sulla rete. Anzi. Ma di non concentrarsi abbastanza sulle opere strategiche. Per rassicurare gli operatori, l’Autorità per l’energia ha previsto un tasso di remunerazione maggiorato del 2% «per accelerare la realizzazione di interventi particolarmente rilevanti ». Mentre si lavora per la rete italiana, però, nulla vieta, di lavorare all’espansione nel resto del continente. E anche su questo Cattaneo sembra avere le idee chiare: «Non credo che Terna debba crescere tramite acquisizioni in giro per l’Europa ma attraverso una crescita organica. Credo che in futuro debba, innanzi tutto candidarsi a un ruolo centrale nel “sistema Europa” sfruttando la posizione geografica naturale dell’Italia, al centro del Mediterraneo. Come ponte da una parte verso i Balcani, dall’altra verso il continente africano. Se, invece, guardiamo al progetto di Bruxelles per la creazione di una rete europea, è chiaro che la spinta decisiva non debba venire dalle società che gestiscono le reti, ma dai governi, che, tra l’altro, in molti casi ne sono anche azionisti diretti o indiretti di riferimento».

FONTE: Repubblica

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Bonfrisco, Staminali: manifestazione per bocciare assurdo decreto

Staminali, interviene la senatrice Anna Cinzia Bonfrisco: ”Partecipiamo alla Manifestazione per Sofia con il cuore pieno di speranza che quello che finora non ha saputo fare la politica, sappia farlo Sofia e tutti i piccoli pazienti come lei. Grazie Sofia, nel salvare te proviamo a salvare l’Italia, bocciando questo assurdo decreto”.

”Partecipiamo alla Manifestazione per Sofia con il cuore pieno di speranza che quello che finora non ha saputo fare la politica, o peggio, i finti tecnici della finta politica, sappia farlo Sofia e tutti i piccoli pazienti come lei. Grazie Sofia, nel salvare te proviamo a salvare l’Italia, bocciando questo assurdo decreto”. Così la senatrice Anna Cinzia Bonfrisco del Pdl.

”Leggo che il ministro Balduzzi si finge preoccupato da eventuali illusioni o raggiri. Al momento l’unico raggiro che è dato di conoscere è il suo decreto che, in limine mortis del suo governo, fa arretrare il percorso della ricerca in Italia – aggiunge Bonfrisco -. Il ministro Balduzzi, oltre che a scappare dalle cucine, scappi da questo importante ruolo a tutela della salute degli italiani che ha tradito.

Grazie a Dio ci sono scienziati e ricercatori liberi dal condizionamento della burocrazia ministeriale. Cominciamo a leggere, infatti pareri scientifici diversi a favore della ricerca sulle staminali, vera frontiera della medicina rigenerativa che potrà migliorare la nostra vita”.

FONTE: Asca

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Il Gruppo Hera approva i risultati al 31/12/2012

I ricavi sfiorano i 4,5 miliardi (+9,4%), MOL a 662 milioni (+2,7%). Dividendo confermato a 9 cent.

 

Il Consiglio d’Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano ha approvato all’unanimità i risultati dell’esercizio 2012, unitamente al corrispondente Bilancio di Sostenibilità. Nonostante il perdurante difficile contesto macroeconomico, il Bilancio evidenzia indicatori in crescita, in linea con il costante progresso registrato negli anni precedenti.

 

I ricavi salgono a 4.492,7 milioni (+9,4%), grazie al contributo dei maggiori ricavi di gas ed energia elettrica, dovuto sia all’effetto dell’incremento dei prezzi delle materie prime sia dei volumi venduti. Si registra inoltre un incremento dei ricavi relativi al servizio idrico integrato. Il MOL mostra una crescita del 2,7%, salendo a 662,0 milioni, grazie al buon andamento delle aree Gas e Ciclo Idrico Integrato. L’utile netto, dopo le interessenze di terzi, sale invece a 118,7 milioni (+13,5%), in decisa crescita grazie alla diminuzione del tax rate, che comprende anche effetti positivi non ricorrenti per 18,2 milioni, e alla minore incidenza degli interessi di terzi.

 

Gli investimenti operativi (al lordo delle dismissioni), in linea con quanto definito nel Piano Industriale, si sono attestati nell’anno a 289,3 milioni, distribuiti in modo equilibrato nei diversi ambiti d’attività. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2012 si attesta a 2.216,6 milioni e si confronta con i 1.987,1 milioni alla stessa data del 2011. L’incremento è dovuto all’ampliamento del perimetro di consolidamento del Gruppo, alla dilatazione del capitale circolante netto, in relazione all’aumento dei crediti commerciali a causa della crisi congiunturale e del sisma del maggio 2012.

 

A fronte dei risultati conseguiti, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all’Assemblea un dividendo per azione di 9 centesimi, in linea con quanto erogato nello scorso esercizio. Lo stacco della cedola avverrà il 3 giugno 2013, con pagamento a partire dal 6 giugno 2013.

 

”Nonostante il perdurante contesto economico di crisi, anche nel 2012 il Gruppo è riuscito a proseguire il trend crescente di positivi risultati che lo caratterizza fin dalla nascita”, spiega Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Hera. “Questo ci consentirà di proporre all’Assemblea dei Soci il mantenimento del medesimo dividendo dello scorso anno, 9 cent. per azione. Di particolare significato anche l’azione di sviluppo intrapresa dal Gruppo in un anno così difficoltoso, che ha visto in primo luogo concretizzarsi l’aggregazione con AcegasAps, da cui ci aspettiamo già per il 2013 un positivo contributo in termini di sinergie operative.”.

 

”Il bilanciamento del portafoglio Hera fra attività regolamentate e a libero mercato si è dimostrato ancora di grande efficacia, consentendo di attenuare, in parte, l’impatto del calo dei consumi e delle attività economiche”, afferma Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato Hera. “La posizione finanziaria netta, a conferma della solidità del quadro finanziario aziendale, sarebbe stata del tutto allineata alle previsioni del piano industriale se non fossero intervenuti l’acquisizione di un impianto nell’ultimo scorcio dell’anno e gli effetti degli interventi legislativi, in termini di dilazioni di pagamento, disposti a favore delle zone colpite dal sisma del maggio scorso, che hanno impattato sul circolante”.

 

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L’Outlet sbarca su shop.ean13.it

EAN 13 è pronto ad annunciare un’altra novità: la sezione “Outlet” del sito.
Il brand, molto noto nel mondo della moda per le sue originali e preziose t-shirt con SWAROVSKI ELEMENTS, ha deciso di avvicinarsi il più possibile non solo alle esigenze ma anche al portafoglio del proprio pubblico. Per tale motivo, ha inaugurato l’Outlet, una sezione dedicata ai suoi capi a prezzi davvero unici.
Nell’Outlet, infatti, sono presenti t-shirt, ma anche vestiti eleganti (come quello indossato da Anna Falchi), maglie a maniche lunghe, maglie a mezze maniche, gonne e jeans. Tutti capi impreziositi dagli SWAROVSKI ELEMENTS, che sono l’elemento caratterizzante e distintivo della moda EAN 13.
I colori invogliano sicuramente alla primavera, grazie alle tonalità vivaci del rosa, dell’azzurro, del verde, dell’arancione, e a soggetti particolari e simpatici, come la frutta estiva, gli animali, le borse, temi amati dalle donne.
Oltre alla sezione Outlet, comunque, lo shop online di EAN 13, prevede la collezione donna e uomo e un’altra area interessante, denominata “Hall Of Fame”, in cui è possibile acquistare alcune delle t-shirt più famose di EAN 13, quelle che hanno fatto la storia e hanno lasciato il segno. Tale sezione del sito prevede un arricchimento della collezione per soddisfare i gusti dell’ampio pubblico fan di EAN 13.

Se non ancora visitato lo shop online, correte subito su: shop.ean13.it
E se passate per Milano, siete sempre i benvenuti all’interno dello showroom, collocato in Via G.B. Morgagni (Telefono: +39 02 74281284 Fax: +39 02 29400739 Email: [email protected]).
Se invece volete conoscere personalmente l’azienda, e il suo fondatore (Francesco Russo), ecco tutti i riferimenti: Via Platone, 8 – 41012 Carpi (MO) Italy (Telefono: +39 059 6229725 Fax: +39 059 699212 E-mail: [email protected]).

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Blogger Wanted: racconta il tuo campeggio e vieni in vacanza al Camping Ca’Savio

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  • 25 Marzo 2013

Il Camping Ca’ Savio di Cavallino Treporti (Venezia, Italia) lancia un’iniziativa per i blogger residenti in Francia, Regno Unito, Irlanda, Olanda, Danimarca, Norvegia, Svezia, Germania, Austria o Svizzera.

Gli autori più interessanti potranno essere ospiti con la loro famiglia per un soggiorno in bungalow, casa mobile o piazzola, nel mese di giugno 2013.

Ca’ Savio è il luogo ideale per una vacanza in camping a Cavallino. L’ampio litorale è anche un ottimo punto di partenza per una visita a Venezia, comodamente raggiungibile in barca.

Il Camping Ca’ Savio è perfetto per una vacanza con tutta la famiglia: dispone di accesso diretto ad un’ampia spiaggia dorata, ideale per i bambini piccoli per il suo dolce digradare verso le tiepide acque dell’Adriatico ed offre piazzole per tende e caravan, diversi tipi di alloggio, (bungalow, chalet, case mobili), un ristorante/pizzeria e due snack bar, un supermarket, 2 gruppi di piscine immersi nel verde e animazione per tutta la famiglia.

Proprio alle famiglie si rivolge l’iniziativa “Blogger wanted!”, che intende coinvolgere papà e mamme blogger, amanti del campeggio e della vita all’aria aperta.

I requisiti, infatti, sono i seguenti:

  • essere un genitore
  • vivere in Francia, Regno Unito, Irlanda, Olanda, Danimarca, Norvegia, Svezia, Germania, Austria o Svizzera
  • gestire un blog da almeno un anno.

Per partecipare è necessario:

  • scrivere un post sul proprio blog comunicando l’iniziativa “Blogger wanted” e inserire un link al blog o al sito del campeggio
  • condividere il post nei propri profili sui social network
  • inviare una email a [camping at casavio.it] linkando il post e i profili social.

Data di scadenza: 16 aprile 2013

Per tutti i dettagli dell’iniziativa “Blogger wanted” puoi consultare il blog del camping Ca’ Savio.

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Il porto di Civitavecchia sperimenta la semplificazione burocratica: sportello unico doganale per ridurre tempi e costi

Uno sportello unico e digitalizzazione dell’intero iter potrebbero generare immenso valore per gli operatori portuali alle prese con i processi doganali

Il porto di Civitavecchia sperimenta una procedura di semplificazione nel processo di digitalizzazione dei documenti della pubblica amministrazione, con l’avvio della sperimentazione dello Sportello Unico Doganale. Insieme a Ravenna, Civitavecchia è la prima realtà portuale ad attivare l’importante novità che consentirà di superare la frammentazione del processo di sdoganamento delle merci, che può richiedere oltre alla dichiarazione doganale fino a 68 documenti e comportare l’attesa dell’esito dei controlli esercitati da 18 diversi enti. L’obiettivo è quello di giungere ad una completa digitalizzazione del processo di sdoganamento, consentendo alle imprese di ridurre tempi e costi.

In particolare, il traguardo finale, da raggiungere entro il 2014, consiste nell’effettuare per via telematica la richiesta, il controllo e lo scarico della dichiarazione doganale e documenti annessi, digitalizzando l’intero processo di sdoganamento, compresi i segmenti di controllo di cui restano titolari le altre amministrazioni.

Lo scalo civitavecchiese, primo porto del Tirreno dove parte la sperimentazione dello sportello unico doganale, è stato scelto per la crescita che negli ultimi due anni ha avuto nei traffici commerciali e anche perché, le nuove infrastrutture che si stanno realizzando, offriranno ulteriori opportunità per nuovi operatori commerciali, ai quali potranno essere offerti tempi e costi ridotti per lo sdoganamento delle merci.

“A livello europeo – ha spiegato Teresa Alvaro (Agenzia delle Dogane) – l’Italia è considerata il Paese apripista per la messa in opera del sistema a sportello unico per le pratiche doganali e degli operatori commerciali in tutta l’Unione Europea. Attualmente, infatti, non esiste uno sportello unico in nessuno degli Stati membri così come previsto dal codice doganale comunitario e la nostra sperimentazione è un modello per tutta l’UE”.

Lo Sportello Unico Doganale è stato attivato a luglio 2011 con le modalità previste dal decreto attuativo della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM 242/2010), in attesa del completamento del “dialogo telematico” tra tutte le amministrazioni coinvolte nel processo di sdoganamento che dovrà concludersi entro luglio 2014.

Il DPCM di fatto obbliga le 18 amministrazioni ad integrare i processi di competenza, di cui rimangono titolari, per offrire alle imprese una “interfaccia” unitaria che a regime consentirà:

– la richiesta, il controllo e lo “scarico” delle certificazioni/nulla osta/autorizzazioni per via telematica;

– la “digitalizzazione” dell’intero processo di sdoganamento, compresi i segmenti di controllo di cui sono titolari amministrazioni diverse dall’Agenzia delle Dogane.

Grazie a questo processo si otterrà una riduzione dei tempi e dei costi di sdoganamento, miglioramento della qualità dei controlli e la conseguente riduzione dei costi per le amministrazioni.

Fonte: Bignotizie

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Il rinvio a luglio della Tares costringerà Basiglio, comune più tassato d’Italia, ad indebitarsi per garantire i servizi ai cittadini.

Secondo le disposizioni del decreto Salva-Italia, lo slittamento a luglio dell’incasso della prima rata della Tares, nuova tassa che andrà a sostituire Tarsu e Tia, causerà non pochi problemi ai comuni italiani.

Il comune di Basiglio, ai vertici della classifica nazionale per quel che riguarda l’Irpef pro capite versata dai suoi residenti, è tra i primi a denunciare la situazione. Marco Flavio Cirillo, primo cittadino di Basiglio, da sempre impegnato nella tutela del territorio e dei suoi cittadini, intervistato a Ballarò, non ha esitato a far sentire la sua voce di fronte a questa situazione delicata. Fino allo scorso anno la prima rata per il servizio di ritiro e smaltimento dei rifiuti veniva incassata tra marzo e aprile, garantendo il flusso di cassa costante necessario per pagare le aziende che forniscono i servizi ambientali.Ora, sottolinea il Sindaco Cirillo, Il comune dovrà coprire i costi dei primi sei mesi di servizio con risorse proprie. Una spesa elevata che costringerà il comune ad indebitarsi con le banche. Per i servizi Amsa il comune versa annualmente circa un milione di euro, cifra che fa impallidire di fronte alla prima tranche dei trasferimenti ricevuta dallo Stato di soli trecento euro.

Questo problema, sostiene Cirillo, non toccherà soltanto Basiglio ma coinvolgerà la maggior parte dei comuni italiani, una conseguenza delle disposizioni del governo Monti che hanno gravato sull’economia dei comuni italiani lasciandoli sull’orlo del dissesto finanziario e in balia delle banche.

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Il Penta Medical Center presenta la sua filosofia e l’offerta di servizi

Valeria Poggi Longostrevi presenta Penta Medical Center, raccontando come è nata la struttura e la filosofia che è alla base della mission aziendale del centro.

penta medical centerMilano, 25 marzo 2013Penta Medical Center nasce a Milano in Piazza Gramsci, 8. Non e’ fondato da un medico ma da una paziente molto speciale, Valeria Poggi Longostrevi, poliedrica imprenditrice, donna di spettacolo, animatrice delle serate milanesi e neomamma.

Valeria ha raccolto per anni impressioni, confidenze, aspettative ed insoddisfazioni, soprattutto fra le sue amiche e conoscenti della “Movida” milanese, fino a riflettere su un patrimonio di considerazioni tale da far scaturire un progetto di studio medico che avesse uno spirito nuovo.

Il paziente al “centro” del Centro.

"Quando un medico apre un centro privato – dice Valeria – mette al “centro” del suo progetto la sua professionalità e le sue prestazioni. Il paziente interagisce con la personalità del medico e spesso sceglie i trattamenti sulla base di informazioni limitate, date da consigli degli amici, da articoli di riviste, consultazioni sul web.
Io non sono un medico e quindi mi sono preoccupata prima di mettere al “centro” del mio progetto me come paziente, poi di trasferire a chiunque si avvicinasse alla mia struttura le sensazioni che io come paziente volevo vivere
.

"Così – continua Valeria Poggi – sono riuscita con pazienza e costanza a circondarmi di valenti professionisti che non fossero solo eccellenti nelle loro specialità ma che condividessero questa sensibilità nel capire i problemi, studiarli a fondo per dare una soluzione completa, duratura e multidisciplinare alla voglia di stare bene.
Ora il Centro può offrire la consulenza di medici estetici, dietologi, chirurghi plastici, ginecologi, psicologi, ortopedici ed endocrinologi, tutti pronti a dare il miglior servizio multidisciplinare per garantire allo stesso tempo salute e bellezza.

Le più avanzate tecniche diagnostiche si coniugano con trattamenti all’avanguardia per il recupero dell’equilibrio psicofisico, vero cardine del progetto, per non parlare dei più sofisticati trattamenti di medicina estetica.

Il cliente – perchè in un Centro come il nostro l’utente assume la veste di cliente con tutti i diritti del ruolo, non quella di “paziente” che già lo metterebbe dal termine in condizioni di inferiorità – impara ad essere al “centro” delle nostre attenzioni, a partire dalla valutazione metabolica completa a un’anamnesi approfondita per capire lo stato di salute che determinerà il successo dei trattamenti successivi.
Secondo la volontà di investimento di tempo e di denaro può disporre di servizi che vanno dalle valutazioni sulle intolleranze alle più sofisticate valutazioni endocrinologiche, bioenergetiche o genetiche.
Può beneficiare di speciali trattamenti dietetici dai risultati rapidi e duraturi attraverso il famoso metodo dietoterapico Penta, sia per il recupero della forma fisica ottimale che per l’incremento delle performance psicofisiche. A ciò si aggiunge un ampio ventaglio di scelte: peeling, fillers, botox, biorivitalizzazioni, radiofrequenze, cavitazioni, carbossiterapia, elettroporazioni, mesoterapiafino fino ai più moderni trattamenti di laserterapia, dalla rimozione di tatuaggi o macchie cutanee all’epilazione definitiva.
E tutto questo affiancato da trattamenti antistress, di medicina naturale con la possibilità di incrociarli con supporti psicologici e percorsi benessere appositamente studiati per identificare l’esatta esigenza delle richieste e rendere il “cliente” soddisfatto.
Ecco in poche parole Penta Medical Center, un centro con il cliente al “centro”
.

Per maggiori informazioni, visitare il sito web all’indirizzo http://www.pentamedicalcenter.it.

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Demolire la Concordia al porto di Civitavecchia sarebbe più economico

Il Governo uscente ha già scelto Piombino ma secondo la Costa il Porto di Civitavecchia sarebbe una soluzione più economica

La vicenda dello smantellamento della Concordia scrive un’altra, ulteriore pagina, in quella che sta diventando una storia molto complessa. Da un lato il Governo ha da tempo deciso di affidare le operazioni di smantella mento al porto di Piombino, con un accordo peraltro prossimo alla scadenza. Dall’altra la compagnia Costa Crociere che avrebbe identificato nello scalo civitavecchiese il luogo ideale per lo smantellamento della nave. A questo proposito è intervenuto il presidente di Confapi Lazio Giuseppe Sarnella, che si è espresso così:

”Il porto di Civitavecchia è il luogo piu’ idoneo dove condurre e smantellare il relitto del Concordia”. Sarnella informa di aver scritto una lettera di sollecito alla Costa crociere affinche’ abbandonino definitivamente l’ipotesi di Piombino” dato che ”il Lazio, Civitavecchia e il suo hinterland non meritano questo sgarbo”.

Intanto però il porto toscano di Piombino resta quello identificato dal governo per lo smantellamento della Concordia e il ministro Clini ha ribadito che ”al momento non stiamo valutando sedi alternative”.

”Respingo anche solo l’idea – afferma Sarnella – che la scelta possa cadere su Piombino per avvantaggiare la Toscana, una regione che non ha certo bisogno di questi aiuti forzati”.

Secondo il presidente di Confapi turismo Lazio ”non va poi dimenticato un elemento fondamentale: il porto di Piombino non è in grado di ospitare un’operazione del genere. Il fondo di appena 4 metri contro i 15 necessari, un canale che non esiste, bacino e piattaforma inadeguati.

Attenzione quindi perche’ si potrebbe andare incontro ad un’altra brutta figura targata Concordia”, conclude Sarnella.

Fonte: Il Mondo

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Celiachia, come scegliere gli alimenti giusti

La celiachia è una situazione che colpisce molte più persone di quante se ne immagini. Nel nostro Paese un italiano su cento è celiaco e necessita di un regime alimentare privo di glutine, da seguire costantemente. Diversi sono i sintomi della celiachia, tutti molti generici e spesso scambiati per altre malattia. E’ importante soprattutto in tenera età seguire tutti gli accertamenti del caso, in quanto una diagnosi tempestiva è spesso impossibile. Possiamo trovare due tipi di celiachia: quella tipica che si evidenzia con l’arresto della crescita dei bimbi durante lo svezzamento, e presenta anche sintomi come perdita di peso, dissenteria e gonfiore alla pancia. Meno evidente è la celiachia atipica, con sintomi come anemia e dermatite, così ancora più difficile è la celiachia silente che essendo quasi priva di sintomi è molto rara da individuare. Sintomi molto generici quindi che spesso portano a dover seguire una dieta priva di glutine fin da giovani. Per chi non vuol rinunciar ai sapori e al gusto dei prodotti con glutine può provare i prodotti per celiaci della Farmacia Ciato, prodotti senza glutine per una dieta coerente e salutare. Spesso nei supermercati si trovano prodotti che recitano la dicitura “priva di glutine” quando in realtà ne è presente in qualche percentuale. Nell’e-commerce per prodotti per celiaci di Farmacia Ciato di Padova, sarete invece certi di acquistare prodotti privi di glutine. Per chi invece è di Padova o provincia, la Farmacia ha un reparto intero dedicato ai prodotti per celiaci dove poter acquistare i biscotti di alcune delle marche più importanti del settore, baci di dama, struedel e tanti altri dolci di tutti i tipi ma anche prodotti salati come merendine, snack, pane, pasta, grissini oltre ai vari surgelati. Rinunciare al glutine e mangiare sano e gustoso è possibile, basta scegliere i prodotti giusti.

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Montparnasse: ristorante Le Parc aux Cerfs

In una zona come quella di Montparnasse, ricca di negozi, locali e ristoranti scegliere un posto dove mangiare bene potrebbe essere un’impresa non tanto facile. Per questo motivo oggi vi suggeriamo di scegliere il piccolo e raffinato ristorante Le Parc aux Cerfs, situato al numero 50 di rue Vavin vicino alla principale Buolevard Montparnasse, ma lontano dalla caos e dalla folla che solitamente invade questa zona.

Entrando a Le Parc aux Cerfs ci si ritrova immediatamente in un ambiente semplice e curato e verrete sicuramente accolti dalla simpatia e dalla cordialità dei proprietari che cercheranno immediatamente di mettervi a vostro agio illustrandovi i piatti del giorno e le varie proposte culinarie presenti nel menù. In questo ristorante c’è infatti la possibilità di scegliere il menù del giorno oppure di ordinare alla carta quello che più preferite.

Tra le specialità della casa troneggiano sicuramente il risotto con i calamari, l’anatra, il salmone marinato e tantissime altre ricette da perdere la testa. Ma il colpo di grazia arriva alla fine con i dolci tra cui la caratteristica crème brulée all’arancia, il sorbetto al basilico con fragole e torte della casa per tutti i gusti. Se avete intenzione di alloggiare in uno dei Bed & Breakfast Parigi della zona non perdete l’occasione di mangiare da Le Parc aux Cerfs, non ve ne pentirete.

Se si pensa a Parigi si pensa a serate romantiche ma suggeriamo anche una serata romana al Gianicolo, al ristorante Antico Arco: ottima cucina ed una cena per due a lume di candela…

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“La vendetta della IX” di Armando Roggero: un libro fatto di parole e musica

Lo scrittore emergente Armando Roggero con il suo libro “La vendetta della IX” presenta un progetto molto particolare e degno di attenzione.

La sua idea è di proporsi in maniera alternativa sul mercato editoriale, poiché il suo romanzo “La vendetta della IX” è un e-book multimediale con musiche originali sulla IX Legione.

Il romanzo storico, adesso disponibile anche nella versione cartacea, diventa ancora più coinvolgente e affascinante, poiché la lettura è accompagnata da una musica creata per immergere nell’atmosfera giusta.

Il lettore si sente proiettato in un’epoca lontana al fianco di Adriano Domizio Martius, che nel 58 d. C. ha combattuto per la sua terra nell’esercito romano.

Sul sito di Armando Roggero http://lavendettadellaix.it/ si può approfondire la conoscenza non solo dello scrittore e della sua opera, ma si può ascoltare un’anteprima delle musiche del romanzo “La vendetta della IX”. Inoltre è scaricabile gratuitamente una preview del romanzo in versione pdf.

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Master in Austria: una scelta di qualità

I master in Austria sono molto ambiti non solo dagli studenti italiani ma anche dai laureati di altri Paesi europei. L’Austria ha un sistema educativo eccellente ed è anche un Paese molto accogliente. Situata nel cuore dell’Europa, permette di conciliare la vita cittadina con quella all’aria aperta. Le sue splendide città ospitano importanti atenei universitari con un’offerta formativa che va dalle discipline artistiche, alla legge, alla medicina e alla scienza. Questa vasta opportunità di scelta e la bellezza del Paese, fanno dell’Austria una meta desiderata da molti studenti che ricercano un master.

Master a Vienna: le università

Chi vuole fare un master in Austria ha molte possibilità di scelta. L’Austria ospita sei università pubbliche. La più grande è l’Università di Viennache, con 70.000 studenti, è anche la più antica università di lingua tedesca. Le altre università statali austriache sono

  • la Karl Franzens University di Graz
  • l’University di Klagenfurt
  • la Leopold Franzens University di Innsbruck
  • la Johannes Kepler Universty di Linz
  • la Paris Londron University di Salisburgo

In aggiunta a questi atenei ci sono anche numerose università specializzate di riconosciuta qualità e professionalità. A Vienna, Graz, Linz e Salisburgo ci sono rinomate facoltà di ambito tecnico/scientifico e di ambito artistico come musica, teatro, design, pittura o scultura. Altri importanti atenei specializzati sono:

  • la Leoben University di Miniera, Metallurgia e Materiali
  • la Vienna University di Scienze Agricole
  • l’Università di Medicina Veterinaria di Vienna
  • la Vienna University di Amministrazione Economica e Business
  • le scuole di medicina a Graz, Innsbruck e a Vienna

Questa ricca offerta universitaria si riflette anche nelle numerose possibilità post-laurea. I master in Austria sono rivolti sia a chi ha frequentato facoltà umanistiche, sia per chi ha avuto una formazione scientifica. Gli studenti che decidono di fare un master in Austria posso approfittare anche del fatto che l’Austria è un Paese molto ricco e con ottime possibilità di lavoro. Un master in Austria è dunque una garanzia dal punto di vista della qualità formativa e può rappresentare anche un primo trampolino di lancio per il mercato del lavoro europeo.

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Poltrone con IVA al 4% e detraibili

L’argomento di oggi, in questo articolo, è rivolto alle persone con dei problemi fisici che presentano disabilità, sia per anzianità e non, che per fortuna lo Stato Italiano, da alcuni vantaggi per il loro svantaggio.

Infatti, per le persone a cui viene riconosciuta dalla propria ASL, una disabilità, per alcuni acquisti collegati ad essa, può essere richiesta l’IVA al 4% e una detrazione delle tasse in fase di dichiarazione dei redditi.

 

Questa agevolazione, in casi specifici, può essere utilizzata anche per l’acquisto delle poltrone relax elettrificate, fornendoci la dovuta documentazione e specificandolo al momento dell’ordine.

 

Questo sistema da la possibilità al disabile, di poter acquistare una poltrona, con un risparmio iniziale del 17% circa, e di poter recuperare un altro 19% con la detrazione nell’UNICO.


In questo modo sarà possibile avere un risparmio quasi del 40%!! 

 

Come abbiamo detto sopra, ci deve essere per prima cosa, un riconoscimento da parte dell’ASL che per tale disabilità si possa acquistare uno strumento specifico insieme ad una richiesta del proprio medico e altri documenti come riporta la nostra pagina dedicata www.ipoltrona.com/content/14-agevolazione-iva-al-4 .

 

www.ipoltrona.com

 

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A Rivazzurra di Rimini tra Terme e mare

Nella soleggiata frazione di Rivazzurra potrete scoprire tanti hotel tre stelle di Rimini vicino terme che sono posizionati vicino alla terme. Si tratta di strutture che hanno a disposizione, anche, centri SPA, centri benessere e saune, in questo modo si cerca di soddisfare la voglia di un soggiorno che si basa sulla cura del corpo e della mente.

Rimini è la più nota località della Riviera Romagnola che fonda la filosofia del benessere sulla grande quantità di eventi di elevata qualità organizzati per evidenziare l’importanza della salute.

Una lunga serie di attività viene consigliata dai centri sportivi e dai centri benessere che hanno come obiettivo l’intento di aumentare e allargare l’interesse rivolto allo sport e al movimento terapeutico, pratiche che vogliono stabilizzare sia l’equilibrio che la tranquillità.

All’interno dell’edificio di RiminiTerme vengono praticate terapie tradizionali e innovative basate sulla cura del corpo, attraverso percorsi di relax e terapie di alto livello che è possibile intraprendere e talvolta inserite nei pacchetti delle convenzioni e dalle offerte hotel tre stelle di Rimini appositamente attivate e molto allettanti.

Potrete allietare la vostra mente con idromassaggi, massaggi shiatsu, sauna e trattamenti estetici eseguiti da esperti del campo e che saranno in grado di rimettervi a nuovo.

Un’unione di sole, acqua marina e termale che può regolare le funzioni delle attività corporee e il vostro organismo in questo modo riesce a ritrovare l’opportuno equilibrio e la necessaria rigenerazione delle cellule del corpo.

Le Terme di Rimini possono raccontare la storia della cultura del benessere e delle vacanze che nei secoli ha subito modificazioni e smussamenti legati alla cultura locale che di volta in volta si è insediata.

La palestra e la piscina si pongono di solito come supporto alle cure e terapie mediche programmate appositamente per un recupero fisiologico reale del paziente, che può godere di tutti i servizi che il Servizio Sanitario Nazionale dispone.

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Poinx: sostieni la “Pazza Inter”

A partire da lunedì 25 Marzo 2013 Poinx offre due biglietti per la partita Inter – Atalanta per domenica 7 aprile a 49 euro totali.

Milano 21/03/13 – Pronto a sostenere la tua squadra del cuore e a dimostrare tutta la tua fede calcistica per la “Pazza Inter”? Poinx, gruppo d’acquisto on-line tutto italiano, ha deciso di conquistare i tifosi nero-azzurri e non solo offrendo a soli 49 euro 2 biglietti per il SECONDO LIVELLO ARANCIO PER la partita INTER – ATALANTA DEL 7 APRILE.  Vivi l’emozione di una domenica da tifoso in uno degli stadi più famosi d’Italia, il Meazza, e assicurati di poterti sedere sugli spalti e tifare la tua squadra del cuore ma ricorda, il numero di biglietti è limitato. Si aggiudicheranno infatti questa opportunità solo i 10 utenti più veloci che aderiranno a questa offerta sul sito Poinx.

Come accaparrarsi i biglietti per una domenica nero-azzurra? Facile! Collegati al sito Poinx lunedì 25/03 e acquista il buono per ritirare i due biglietti a 49 euro. Ricorda però, bisognerà essere rapidissimi perché solo i primi dieci utenti avranno la possibilità di accaparrarsi un buono valido per due persone per assistere alla partita Inter – Atalanta che si terrà il 7 aprile. Non dimenticare che per rendere valido l’acquisto, bisognerà inserire nell’apposita sezione “Informazioni aggiuntive”: nome, cognome, luogo e data di nascita, città di residenza di entrambe le persone che usufruiranno del buono. Questo potrà essere ritirato il giorno stesso del match dalle 11 alle 13 presso il Mailboxes sito in Via Cenisio,78 Milano, presentandosi con un documento di identita’.

Solo il dito più veloce e la passione più forte potrà accaparrarsi l’entrata allo stadio Meazza. Segui questo link http://bit.ly/inter-atalanta e non farti scappare l’occasione di sostenere la tua squadra del cuore.

Poinx, nata nel marzo 2010, è una società che fa capo a Ventuno Group, holding attiva in Italia e in Spagna che controlla diverse aziende operanti nel mondo delle utility e di internet. Poinx.it è un portale innovativo nel mondo del social shopping. Rispetto ai propri competitor Poinx.it si caratterizza per la presenza costante di oltre 2.500 offerte che, attraverso la geolocalizzazione, possono essere visualizzate sulla mappa della propria città. La durata dei deal – disponibili fino a esaurimento scorte e non solo per un giorno, come succede sugli altri siti di social shopping – consente di ponderare la propria scelta di acquisto in maniera non impulsiva o vincolata da un limite temporale, ma di valutarla in termini di vicinanza e di reale disponibilità dell’esercente.

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Cinque semplici suggerimenti per creare un biglietto da visita efficace.

Un biglietto da visita è come la vetrina del tuo sito: le informazioni vanno organizzate in modo coerente e devono essere raggiungibili in pochi click, altrimenti gli utenti cambieranno pagina. E dover organizzare in così poco spazio diventa essenziale perché il risultato, sia accattivante, comunichi lo spirito della nostra azienda e permetta di essere raggiunti.  Elementi essenziali da tener presente sono: cosa comunichi, in che modo, a chi vuoi comunicare queste cose.

Realizzare biglietti da visita è un’operazione che non richiede molti sforzi e se anche non hai molta esperienza grafica, puoi pensare di realizzare il tuo biglietto senza dover per forza pagare un grafico professionista.

Di seguito alcuni piccoli accorgimenti per creare il proprio biglietto da visita e renderlo accattivante e originale.

  •  Contenuti

A chi hai deciso di puntare? rispondendo a questa domanda puoi già organizzare il tuo lavoro secondo i criteri base del tuo biglietto: se punti a comunicare la tua creatività organizzare i contenuti in un modo, se il tuo obiettivo è la comunicazione istituzionale dovrai dirigere il tuo lavoro in un’altra direzione.

  •  Il brand e il colore

Il tuo logo rappresenta la tua azienda/attività, quindi pensa ad un modo originale e a colori precisi che poi dovrai riprendere; crea un logo ad ho con l’intento di riutilizzarlo per tutta la tua immagine coordinata (carta intestata, biglietti, blocchi notes, ecc..); esistono siti gratuiti che in pochi click ti consentono di crearlo.Inserisci il tuo brand al centro del biglietto da visita e magari separalo con una riga dalle informazioni riguardanti la tua persona: nome, cognome, indirizzo, telefono e indirizzo mail.

Se lo hai, inserisci il tuo sito web e la tua qualifica e magari i loghi social dove i tuoi clienti possono raggiungerti.Puoi scegliere di inserire logo e qualifica sul fronte dei biglietti da visita e le coordinate sul retro: potrai quindi ampliare la grandezza del logo e renderlo più visibile.

  •  Il carattere

Scegli tra la miriade di font esistenti (ti consigliamo Arial o Helvetica) e considera attentamente la dimensione, affinché la lettura sia nitida. Attenzione agli spazi tra le lettere e soprattutto la spaziatura tra le righe: la giusta distanza darà un senso di pulizia e ordine.

  • Dimensioni

Considera lo spazio a tua disposizione per organizzare il tuo lavoro; il formato dei biglietti da visita varia da un minimo di 8×5 cm ad un massimo di 9×5 cm: esistono formati meno classico come il 5×5 cm; scegli il tuo formato in funzione del contenuto, della grandezza del logo dalla grandezza dei font.

  • Orientamento del tuo biglietto da visita: orizzontale o verticale?

A seconda di come scegli di organizzare gli spazi puoi orientare il tuo biglietto: ricordati che il punto è comunicare qualcosa ! Quindi se sei un creativo, il logo avrà funzione predominante e un formato 5×5 potrà essere l’ideale per centrarlo e imprimerlo nella mente di chi riceve i tuoi biglietti da visita. Se la tua è una comunicazione istituzionale, un formato classico in orizzontale può fare al caso tuo.

Creato da pixartprinting

 

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TORNA PER L’11 EDIZIONE ASPARAGO DI VERONA, SIGNORE IN TAVOLA

FRESCHI, FRAGRANTI, TIPICI: GLI ASPARAGI DI VERONA ANCORA SIGNORI DELLA TAVOLA

TORNA “ASPARAGO DI VERONA, SIGNORE IN TAVOLA”, UNDICESIMA EDIZIONE DELLA CAMPAGNA PROMOZIONALE CON UN RICCO CALENDARIO DI EVENTI E PROPOSTE ENOGASTRONOMICHE “DA CASTELLO A CASTELLO”

Domani alle 11,30 Conferenza di presentazione presso la Sala Rossa – sede  Provincia di Verona 

Presenti l’Assessore provinciale alle politiche per l’agricoltura Luigi Frigotto, Claudio Rama (Pres. Confcommercio Baldo Garda e coordinatore progetto), Emidio Bedendo (Pres. Consorzio Valorizzazione Asparago di Verona), Paolo Menapace (Coordinatore Strade dei vini), Claudio Valente (Coldiretti), Aldo Lorenzoni (direttore Consorzio Tutela Vini Soave), Enrico Olioso (Pres. Slow Food Garda veronese), Damiano Berzacola (Verona Fiere), Marco Sandrin (Project Manager iniziativa), Tiziano Mirandola (vicepresidente Strada del riso), i sindaci dei comuni aderenti, il rappresentante della Camera di Commercio di Verona.

Bianchi, dal sapore così delicato e fine che si possono mangiare in un gelato. Oppure verdi, dolci e dall’aroma che ricorda la terra da cui nascono. Sono gli asparagi, germogli giovani e teneri che spuntano con l’arrivo della primavera e proprio per questo motivo sono considerati antico simbolo del risveglio della natura. Per assaggiare questa prelibatezza vale la pena raggiungere un territorio d’elezione, fertile e sabbioso, che da secoli è votato alla bellezza, al gusto e alla cultura di questo prodotto: la provincia di Verona.

L’Asparago di Verona, prestigioso quanto unico nelle sue caratteristiche organolettiche, è pronto ad inaugurare una nuova stagione enogastronomica. Da aprile fino a giugno questo magnifico prodotto torna con un calendario di manifestazioni “da Castello a Castello” in tutto il comprensorio veronese per comporre l’11° edizione di “Asparago di Verona, signore in tavola”, che punta a far scoprire la fragranza dell’asparago fresco appena colto. Eventi novità 2013: “Sapori di primavera: asparago in festa” il 27 e 28 Aprile a Ronco all’Adige e l’originale iniziativa “Go asparaGo!” il 19 Aprile ad Arcole.

Camera di Commercio, Confcommercio, Coldiretti, Le Strade del vino del Soave, della Valpolicella, Terradeiforti, Lessini Durello, Arcole, l’Aipo, Coldiretti, Il Dop del Garda, la Strada del riso, Slow Food, la Provincia di Verona, La Regione Veneto e i Comuni di Arcole, Rivoli, Cavaion, Salizzole, Ronco all’Adige e Pastrengo uniscono le forze creando appuntamenti che mettono insieme la storia e la tradizione dell’asparago all’esplorazione dei possenti tesori della provincia scaligera. L’elogio dell’asparago avverrà non solo attraverso la vendita diretta presso i produttori, ma anche sulle tavole dei ristoranti situati tra Lago di Garda, Est veronese, Valpolicella, Collina Gardesana, Lessinia e Pianura dei Dogi che allieteranno gli ospiti con originali menù ed abbinamenti creati dagli chef a prezzi promozionali. Tutte le informazioni sui pieghevoli distribuiti negli IAT e sul sito www.asparagodiverona.it.

Luigi Frigotto, Assessore alle politiche agricole della Provincia di Verona: “Anche quest’anno, su tutti gli asparagi prodotti dalle aziende che fanno parte del Consorzio veronese, ci sarà il marchio della Provincia a garanzia di qualità per stimolare un turismo enogastronomico di eccellenza che rappresenta uno slancio vitale per tutta l’economia Veronese”.

Claudio Rama, presidente Confcommercio del comprensorio Baldo Garda Baldo, commenta: “Ci aspettiamo migliaia di persone desiderose di scoprire i ristoranti, la storia, i castelli e gli eventi di tutte le realtà che insieme a noi hanno deciso di mettere in mostra un prodotto di eccellenza in questo grande e spettacolare showroom che è la nostra provincia”.

Emidio Bedendo, Pres. Consorzio Valorizzazione Asparago di Verona “Questa manifestazione conferisce il giusto riconoscimento ai produttori che con passione e dedizione “creano” dalla terra il prezioso e sano germoglio di primavera. Lo conferma la crescente domanda di prodotto e la soddisfazione dei nostri consorziati”

Marco Sandrin, project mananger dell’iniziativa: “Fare sistema, attivare progettualità e sinergie, creare reti di imprese collegando il mondo dell’agricoltura, con quello delle cantine, della ristorazione e del turismo si sta rivelando la strategia vincente per rendere unico ed appetibile il nostro territorio ad un turismo domestico ed internazionale.”.

Tra le prelibatezze che stupiranno il Gelato all’asparago con gocce di olio d’oliva, realizzato con particolari tecniche artigianali di estrazione del sapore ed ingredienti atti a conferire dolcezza e cremosità (segreti del maestro gelataio Giorgio – gelateria Millevoglie a Casteld’Azzano). E ancora novità assoluta del 2013 il Grissino all’asparago, creato dopo vari esperimenti e tentativi da Riccardo del panificio Messetti di Cavaion che si sposa magnificamente con la soppressa veneta affinata nell’Amarone prodotta dallo storico salumificio Pavoncelli: una specialità che unisce due prodotti unici di questa terra. Prepariamoci dunque ad accogliere gli asparagi di Verona, per una nuova stagione ricca e gustosa.

Tutte le informazioni, il calendario degli appuntamenti, i menù dei ristoranti, le ricette sono disponibili sul www.asparagodiverona.it

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6 Aprile, l’Accademia di Costume e di Moda di Roma apre all’evento Open Day 2013

L’Accademia di Costume e di Moda riapre le sue porte alla stampa, agli studenti delle Scuole Superiori e studenti universitari, a tutti i giovani più creativi e agli appassionati di moda, per l’Open Day in programma il prossimo sabato 6 aprile presso la sede dell’Accademia in Via della Rondinella 2 a Roma.

Dalle 09.30 alle 20.30 l’Accademia di Costume e di Moda di Roma, centro di formazione d’eccellenza nel settore Fashion e Costume design, accompagnerà i partecipanti dell’open day in un’intera giornata dedicata alla Sperimentazione, alla Conoscenza e alla Ricerca di settore. 9 laboratori creativi (4 di Moda, 1 di Accessori, 2 di Costume, 1 di Trucco, 1 di Computer Grafica e 1 di Gioiello) si alterneranno nelle diverse fasce orarie, dalle 10.00 alle 13.00, dalle 14.00 alle 17.00 e dalle 17.30 alle 20.30, per consentire a tutti massima partecipazione e pieno coinvolgimento.

In programma nella giornata un laboratorio di moda sull’Elaborazione Tessile in 3D – Pieghettatura, plissé e studio tridimensionale su manichino – a cura di Santo Costanzo; un laboratorio sull’Elaborazione di un Costume – Gonfianti, stencil, plissé, intrecci –  a cura di Andrea Viotti; un laboratorio di computer grafica su Photoshop e Illustrator per la Moda a cura di Emanuele Custo; un laboratorio di Gioiello dove poter progettare e realizzare un ciondolo in plexiglass, a cura di Marina Valli e Silvia Cerroni  e tanto altro ancora.

L’open day del prossimo 6 aprile sarà l’occasione per tutti i partecipanti di conoscere l’offerta formativa dell’Accademia di Costume e di Moda di Roma per l’anno accademico 2013: il Diploma Accademico di I° Livello in Costume e Moda, il corso di Laurea Triennale in Moda e Costume riconosciuto dal MIUR, 18 diversi Corsi Specialistici, in formula weekend per chi ha necessità di conciliare formazione e lavoro, ancora, 15 Corsi Estivi, in programma per il periodo da giugno a settembre, dove affrontare, con l’ausilio di esperti e professionisti del settore, tutte le principali tematiche relative alla disciplina Moda, Costume e Comunicazione.

Presente all’Open Day del 6 aprile Roberta Andreetti, Design Director delle calzature di GUCCI ed ex allieva dell’Accademia di Roma, una testimonianza eccellente di una formazione professionale e qualificante acquisita durante il percorso accademico. La partecipazione all’open day è aperta a tutti e completamente gratuita. Si consiglia, pertanto, una prenotazione all’evento mediante l’apposito modulo di iscrizione sul sito dedicato http://www.accademiacostumeemoda.it/openday2013/ oppure via mail tramite richiesta al contatto [email protected] .

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Rotary Club Patti-Terra del Tindari: presso l’agriturismo Villa Rica la conviviale della Domenica delle Palme

I soci del Rotary Club- Patti Terra del Tindari hanno trascorso insieme, come avviene ormai ogni anno da quando il club è stato fondato, 30 anni fa, la domenica delle Palme. I soci si sono recati la mattina alla bellissima Cattedrale di Patti per assistere alla Santa Messa officiata dal Vescovo Mons. Ignazio Zambito. Nella cattedrale sulla collina che domina la cittadina siciliana si trova la tomba della Regina Adelasia, moglie del gran conte Ruggero d’Altavilla e madre di Ruggero II, primo re di Sicilia, la Regina si era infatti ritirata a Patti dove morì nel 1118, il suo sarcofago, di epoca rinascimentale, si trova nella cappella di Santa Febronia.

Dopo la bella Messa i soci si sono recati presso l’agriturismo Villa Rica, sito a pochi chilometri da Patti per il pranzo conviviale. L’agriturismo domina tutto il golfo di Patti, sulla costa settentrionale della Sicilia, in provincia di Messina,  e dalle sue terrazze è possibile anche vedere distintamente sei delle sette isole Eolie che ingioiellano l’orizzonte. Per l’occasione è stato preparato un pranzo con piatti tipici formato da dieci antipasti della casa, agnolotti di ricotta e noci, tagliatelle ai pistacchi di Bronte e arista con vellutata di verdure, macedonia e agnello pasquale come dessert. Con l’occasione i soci hanno potuto vistare questo agriturismo che si trova nel cuore di un’azienda agricola biologica di 42 ettari, su cui sono piantati olivi, agrumi, alberi da frutta e nocciole. Il pranzo si è tenuto nella sala ristorante che è stata ricavata da un antico palmento-trappeto, utilizzato fino ai primi anni del secolo scorso per la produzione di vino e olio. Sono rimasti intatti due torchi per la pressatura delle olive, alcuni tini in pietra e la macina in pietra che veniva girata da un asino bendato e che serviva per la prima lavorazione delle olive. Il socio, nonché past-president Avv. Salvatore Natoli, che è uno dei proprietari dell’azienda, ha spiegato ai suoi consoci e ai loro familiari il funzionamento degli antichi macchinari per la produzione agricola, ha anche raccontato antichi aneddoti riguardanti la vita contadina.

L’agriturismo oggi, oltre che alla ristorazione che utilizza in gran parte prodotti dell’azienda, si occupa anche di ricezione turistica, a 50 metri dal ristorante si trova, infatti, antica villa patronale in cui sono stati ricavati tre appartamenti, mentre alcune camere sono state realizzate negli antichi casolari rustici attentamente ristrutturati dall’architetto Piero Papa, che si è occupato anche del restauro conservativo del ristorante.

Gli ospiti dell’agriturismo sono soprattutto stranieri che amano ascoltare il racconto di questa tenuta il cui nome è legato a una storia d’amore. Il nonno dell’ Avv. Salvatore Natoli, da cui egli ha preso il suo nome di battesimo, volle donare come regalo di fidanzamento alla sua amata Enrica, da lui chiamata affettuosamente Rica, una casa posta nel cuore di una delle sue proprietà in contrada Mortizzi, da allora si è cancellato il nome originario, legato a ricordi nefasti perché in queste zone era alta la mortalità legata alla malaria e si utilizza quello di Villa Rica in ricordo di Donna Enrica Ballarino sposata poi con Salvatore Natoli.

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Il web apre le porte al nuovo sito e-commerce de “Gli occhiali online”

Gli occhiali online è il nuovo portale e-commerce dove è possibile scegliere fra una vasta gamma di prodotti delle migliori marche e dalla garanzia certificata.

Il nuovo sito arriva online con una veste del tutto nuova sia dal punto di vista grafico che dell’offerta a cominciare soprattutto dalla sezione vendita occhiali da vista online con condizioni molto vantaggiose.

Il portale è già sinonimo di qualità e affidabilità, di proposte alla moda e di tecnologia. Gli occhiali online è anche e soprattutto competenza professionale grazie al personale altamente qualificato e in costante aggiornamento in grado di offrire soluzioni personalizzate applicando le conoscenze scientifiche più all’avanguardia.

Professionalità, qualità e sicurezza nelle transazioni è tutto quello che serve per valorizzare il cliente con l’unico scopo di soddisfarlo.

Grazie ad un catalogo sempre aggiornato, nella sezione vendita occhiali online il sito è in grado di fornire ai propri clienti le ultime novità nel settore dell’ottica e degli accessori dei brand più auteroveli presenti sul mercato.

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Venitem: tecnologie e prodotti per la sicurezza sempre più sofisticati

Come tutti gli anni Venitem lancia la sua linea completa di prodotti 2013. Una gamma sempre più ampia di accessori per la sicurezza creati per soddisfare le richieste di un mercato in continua evoluzione, con tecnologie sempre più funzionali ed intuitive.

Tra i prodotti di punta, la nuova sirena da esterno MOSE, che offre prestazioni di alta gamma, un design elegante e una qualità 100% Made in Italy. Mose aggiunge funzionalità evolute, come il sistema brevettato di LED ad alta luminosità, studiato per illuminare la zona violata al momento dell’allarme, per una sicurezza ancora più efficace. Tale sistema di illuminazione può essere attivato anche separatamente dall’allarme a seconda delle necessità, trasformando Mose in un’elegante lampada da esterno. Mose è disponibile anche in versione vocale, con scheda audio a conversione digitale analogica ad alta linearità, che assicura una resa acustica di altissima qualità, per un risultato davvero ottimale. Mose vocale possiede messaggi vocali pre-registrati legati al perimetrale, intrusione antifurto e TVCC, oltre ai messaggi liberi, che aiutano a localizzare l’intrusione in modo estremamente rapido.

Ma non si parla solo di sirene d’allarme; tra le tante novità, il nuovissimo alimentatore TUL 125 IP per telecamere (termiche, IP, Megapixel), adatto ai più disparati campi di applicazione e progettato per garantire massime prestazioni anche in ambienti esterni soggetti a intemperie. Tale alimentatore è concepito per contenere al suo interno, oltre ad alimentatore e batterie, anche altri dispositivi quali combinatori GSM, registratori per telecamere, router Wi-fi, volti a migliorare le prestazioni per i differenti impianti. Possiede un innovativo sistema di aerazione con griglie di protezione metalliche con filtri presente sul box,chepermette il ricircolo dell’aria, evita il surriscaldamento dell’alimentatore, garantendo un perfetto funzionamento e riducendo al minimo gli interventi di manutenzione.

TUL 125 IP è un prodotto sofisticato, che assicura la gestione dei più complessi impianti di videosorveglianza.

Scopri i nuovi prodotti su www.venitem.com!

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Palagio Engineering usa alluminio riciclabile per i sistemi di ancoraggio delle pareti ventilate

palagio engineering sistemi di ancoraggioIl riciclo dell’alluminio rappresenta per l’Italia una risorsa economica sempre più importante, posizionando il paese al terzo posto a livello mondiale solo dopo colossi quali il Giappone e gli Usa e al Primo in Europa. Palagio Engineering ha sviluppato apposite linee produttive che utilizzano alluminio per produrre i sistemi di ancoraggio per pareti ventilate e schermature frangisole.

L’Italia è un paese privo di miniere di Bauxite, il riciclo dell’alluminio consente di sopperire alla mancanza di materia prima, di risparmiare circa il 95% dell’energia richiesta per produrlo partendo dalla bauxite e una riduzione delle emissioni di gas in atmosfera, nell’ottica di protezione ambientale. I dati riferiti da studi condotti sul campo dimostrano che 46.500 tonnellate di materiali vari in alluminio si traducono in circa 371 mila tonnellate di CO2 in meno immesse in atmosfera e 160 mila tonnellate di petrolio risparmiate.

Le proprietà intrinseche dell’alluminio permettono di coniugare leggerezza, resistenza agli urti e alla corrosione, durevolezza e tossicità aspetti che si sono rivelati determinanti nella scelta di questo materiale per la progettazione e realizzazione da parte di Palagio Engineering di sistemi di ancoraggio all’avanguardia. Senza alcun dubbio un altro fattore molto importante coinvolge il fatto che l’alluminio è un materiale riciclabile all’infinito, e che opportunamente trattato può essere riutilizzato dopo essere stato dismesso.

L’alluminio, qualunque sia stato il suo impiego, dopo esser stato completamente ripulito da sostanze estranee è totalmente riciclabile: il prodotto ottenuto ha una possibilità di riutilizzo praticamente illimitata e proprietà equivalenti a quello originario, senza alcuna perdita di qualità e prestazioni, contrariamente a quanto accade ad esempio per altri materiali quali la carta, il vetro o la plastica.

A questo proposito Palagio Engineering fa parte del UNCSAAL (Unione Nazionale Costruttori Serramenti Alluminio Acciaio e Leghe) con il fine di accrescere la qualità dei propri sistemi di facciata e alla loro conoscenza ed affermazione sul mercato.

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Realizzazione siti web professionali: Webinpro

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  • 25 Marzo 2013

Siete interessati a realizzare un sito web professionale, unico ed efficace per il vostro brand? Web In Pro è il partner ideale. Grazie all’esperienza pluriennale dei propri consulenti, Web In Pro, web agency specializzata nella promozione online delle imprese, è in grado di realizzare per voi un sito web altamente personalizzato, ottimizzato per i motori di ricerca e compatibile con tutti i dispositivi di connessione ad Internet (pc, tablets e smartphones). Ciò che contraddistingue Web In Pro è la sua attenzione alle esigenze del cliente, cercando di realizzare un sito web efficiente ed in grado di soddisfare gli obiettivi di marketing dell’impresa cliente. Nel concepire il sito web, infatti, i consulenti di Web In Pro analizzano attentamente l’ambiente dell’impresa (clienti, concorrenza online ed offline) al fine di realizzare un sito web in grado di trasmettere ai visitatori i core values e il valore aggiunto del brand.

 

Web In Pro offre, inoltre, i seguenti servizi web:

  • web marketing: promozione white hat mirata al posizionamento naturale del sito web nelle prime posizioni dei risultati di ricerca per una determinata parola chiave;
  • social media marketing: realizzazione di campagne di social media marketing e gestione dei profili social del brand al fine dell’acquisizione e della fidelizzazione della clientela;
  • realizzazione di apps Facebook uniche e personalizzate in grado di comunicare i core values e l’offerta aziendali tramite una comunicazione informale ed efficace;
  • realizzazione di versioni mobile del sito web aziendale. Molti siti web non sono compatibili con la visualizzazione tramite smartphones e tablets. Oggi però sempre più utenti consultano i siti web delle aziende tramite tali dispositivi. Di conseguenza è fondamentale possedere una versione del sito web ottimizzata per la visualizzazione con qualsiasi tipologia di dispositivo.

 

I consulenti di Web In Pro sono disponibili per un preventivo gratuito e saranno in grado di formulare il migliore web marketing plan per le esigenze del vostro brand.

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Pasta Toscana promuove la cottura al dente: un pieno di gusto e digeribilità

pasta toscanaLa cottura al dente è il fil rouge che lega insieme Pasta Toscana, digeribilità e senso di sazietà, una dicitura, ormai nota in tutto il mondo, che indica una pasta che deve essere cotta al punto giusto, né troppo né troppo poco. Pasta Toscana produce una pasta il cui glutine, trasformandosi, riesce ad impedire all’amido di assorbire troppa acqua,  preservando la sostanza interna e garantendo un sapore pieno e  la sua naturale consistenza.

Un antico detto di origine latina afferma “Prima digestio fit in ore” (cioè letteralmente La prima digestione si compie in bocca). Precetto dell’antica medicina, spesso citato come consiglio di mangiare senza fretta e masticando bene il cibo, in cui trova un’importante conferma il suggerimento, di Pasta Toscana, di gustare la pasta cotta al dente.

La cottura al dente è ritenuta più digeribile perché la rete di glutine trattiene al proprio interno l’amido, rendendolo poi assimilabile in modo graduale. La pasta così cotta preserva le sue caratteristiche nutritive ed è più consistente richiedendo una masticazione più prolungata che attiva alcuni enzimi della saliva, gli α-amilasi salivari, che facilitano il seguito del lungo processo digestivo.

Inoltre è necessario sottolineare anche che gli studi e le ricerche mediche hanno dimostrato che essendo la pasta un alimento ad alto indice glicemico, più viene cotta e più l’indice glicemico si innalza, producendo picchi di insulina, nemici del metabolismo muscolare.

La masticazione lenta in un clima rilassato consente di assaporare in pieno la fragranza e i sapori, sprigionati dal piatto di pasta, consentendo di trarre beneficio e soddisfazione per il palato anche con quantitativi un po’ ridotti di cibo, di attenuare il senso di fame e di riprendere con maggior efficienza le attività quotidiane.

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THE RACE OF BRAVE BIKERS A MAROSTICA, LA GRANFONDO fi’zi:k È SOLIDARIETÀ

Come lo scorso anno un progetto di grande impegno sociale con la GF fi’zi:k

Un problema spesso sottovalutato quello dei giovani colpiti dal cancro

L’iniziativa è voluta dal management fi’zi:k in collaborazione con Near e PanCare

Si corre nel Vicentino con partenza dalla città degli scacchi il 28 aprile, granfondo e mediofondo

È una gara doppiamente speciale. La Granfondo fi’zi:k  Città di Marostica e la The Race of Brave Bikers del 28 aprile a Marostica (VI) hanno tanto in comune, la bicicletta soprattutto. La prima è una sfida contro il cronometro, la seconda con la vita. Parlare della gara che è autentica chicca delle granfondo e seconda tappa del Challenge Giordana che si sviluppa, come nel 2012, sulle alture vicentine con partenza ed arrivo nella città degli scacchi, è decisamente semplice. Due percorsi, un granfondo di 154 km con il significativo dislivello di 2.970 metri e un mediofondo di 100 km e 1.670 m/dsl.

Affrontare il discorso della The Race of Brave Bikers è tutta un’altra cosa. Il management della fi’zi:k , azienda leader nel settore delle selle e degli accessori per il ciclismo, ha sempre avuto un occhio di riguardo per la solidarietà. Così, come nel 2012, in abbinata con Near promuove insieme a PanCare (gruppo di medici internazionali che lavora e controlla  ragazzi vittime del cancro guariti o in via di guarigione) una pedalata solidale. La The Race of Brave Bikers è una gara ciclistica particolare che vedrà protagonisti 30 ragazzi coraggiosi, malati di tumore guariti o in via di guarigione, provenienti dai principali centri oncologici europei. I ragazzi si sfideranno in una gara “speciale” e su un percorso di 10 km per le strade di Marostica, per diffondere un forte messaggio di solidarietà e coraggio ma anche per richiamare l’attenzione su un tema poco conosciuto: gli adolescenti malati di tumore.

“Manca spesso l’informazione, per questo motivo noi di Near – afferma Bill Niada, presidente di Near Retail e fondatore assieme a Giuseppe de Lassotovitch – abbiamo deciso di promuovere insieme al Dr. Jankovic, coordinatore italiano di PanCareSurFup work package dell’informazione, ad aziende virtuose come fi’zi:k e al Comune di Marostica, un’iniziativa come questa, bella ed emozionante, che porta l’attenzione su questi ragazzi i quali con la loro forza, il loro coraggio e la loro resilienza hanno sconfitto la malattia”. Insomma una bella iniziativa con la solidarietà in prima fila.

Intanto lo Studio RX, che tecnicamente allestisce l’evento con l’ASD B-Sport Cycling, in vista del 28 aprile sta mettendo a punto gli ultimi dettagli, peraltro già collaudati lo scorso anno, di questa quarta edizione della  Granfondo fi’zi:k Città di Marostica, inserita nei circuiti Challenge Giordana, Nobili e SuperNobili delle Granfondo, Dalzero.it e Grand Prix Endurance RX, oltre ad essere prova del Campionato Provinciale UDACE Vicenza, confermandosi quindi uno degli appuntamenti più ambiti del mondo delle due ruote.

Il percorso è davvero speciale e affronta due volte l’Altopiano di Asiago. La partenza è fissata a Marostica in Piazza Castello, famosa per la partita degli scacchi viventi, poi punta verso Pianezze e Molvena, per affrontare la prima asperità della giornata: la salita di Salcedo, un classico per chi si allena da quelle parti, un’ascesa davvero panoramica tra i ciliegi in fiore. Poi, dopo una veloce discesa, la Granfondo fi’zi:k  Città di Marostica entra in Valdastico e risale fino a Pedescala, dove la gara entrerà nel vivo con l’assalto all’Altopiano di Asiago. Alla fine della fatica, dopo una salita ben pedalabile di 12 km e un dislivello di 635m sul fronte di Castelletto di Rotzo, c’è il GPM che premia i migliori due piazzati di ogni categoria.

I dolci saliscendi di Asiago e dintorni sono il giusto premio dopo l’impegno dell’ascesa, quindi la gara scende entrando a Conco e Gomarolo, poi a Santa Caterina di Lusiana ci sarà l’amletico dubbio se mantenere la sinistra per il traguardo e dunque chiudere col percorso medio, oppure invertire… la rotta e piegare per Laverda e innestarsi sulle strade già percorse in mattinata, riaffrontando la salita di Salcedo e proseguendo nuovamente in direzione Valdastico. A Calvene la gara inizia ad impennare e regala le emozioni (e la fatica) della salita del Monte Corno, con lo scollinamento in quota dove spesso l’aria è frizzante. Poi ancora discesa, quella di Crosara, e l’arrivo a Marostica.

Sul sito www.granfondofizik.it sono disponibili tutte le indicazioni per iscriversi e i dettagli tecnici della gara.

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Prepararci per la stagione di cerimonie

Sappiamo tutti che quando arriva il momento di provare i vestiti che tutti noi avere un piccolo nodo nel nostro stomaco. Dato che gli permette di affrontare non siamo mai preparati come dovremmo essere. Ma, alla ricerca del perfetto abito da sera forse più facile allora pensi. Qui ci sono alcuni consigli fondamentali abiti cerimonia da seguire durante la caccia.

 

Mantenere la mente aperta

 

Non posso sottolineare abbastanza quanto questo è il consiglio più importante che possa dare una donna. Shopping con un impostare lo stile, la stampa, il colore è una ricetta per il disastro. Otto volte su dieci non si sta andando a trovare quello che “pensato” che fa per te. Quando ti lascia con una mente aperta consente di abbracciare tutti i diversi stili di vestiti eleganti, colori e stampe che lungo il tuo cammino. Non giudicare fino a che non lo provi. Tutto ciò che ha bisogno di un corpo, il gancio non rende giustizia.

 

Anche qui ci sono due idee sbagliate molto comuni quando si acquista un abito da sera. Signore solo perché si sta andando a un evento cravatta nera questa does’t significa che si deve vestirsi di nero. Prova Rosso, è questa stagione nuovo nero. Quindi è possibile mi ringrazierai più tardi, dopo tutti i complimenti chic abiti cerimonia che si ottiene attraverso la notte. I vostri invitati ad una vicenda sera Sabato sera in un luogo super-snob, questo does’t significa che si deve indossare a lungo. ESPERIMENTO! Indossare un LBD favoloso e di morire per le scarpe!

 

Ecco i consigli da chicabiti.com e speriamo che ti serva quando hai bisogno di avere un abito da cerimonia formale!

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Ponte Tresa. PASQUA E ARTE IN GALLERIA con “Incontro /Begegnung” – Dipinti di Edith Konrad

Sabato 30 marzo 2013 dalle ore 16,00 festa augurale per le attese vacanze di Pasqua alla Galleria Alter Ego, in occasione della presentazione della prossima mostra personale, patrocinata dai comuni di Ponte Tresa svizzera e italiana. Titolo della mostra è “Incontro/Begegnung” – dipinti dell’artista svizzera Edith Konrad, presentazione di Salvatore Misseri. Mostra visibile dal 28 marzo al 6 aprile 2013. Ponte Tresa (Ch), via Lugano 1. Orari: nella settimana di Pasqua giovedì 28 e venerdì 29 marzo 11/18; sabato 30 marzo dalle 11/20 (con vernissage alle ore 16) domenica di Pasqua 10.30/13.00. Settimana successiva orari normali da martedì a sabato 11/18 o su appuntamento chiamando il n. + 41(0)79.357.25.48. info sul sito: www.alteregogallery.com

Artista di voce internazionale, Edith Konrad porta avanti il suo percorso artistico sin dagli anni ’80 e dal 2003 presenta i suoi lavori in numerose mostre collettive e personali in Svizzera e nei paesi vicini come Italia, Spagna, Francia, proseguendo poi negli Stati Uniti, a Beverly Hills e, attualmente, a Los Angeles.

Giunge in Ticino con la sua nuova personale che comprende una cinquantina di nuovi lavori di piccole dimensioni.

Scrive il gallerista Andrea Scacciotti “Le opere in mostra sono state realizzate con tecnica mista su tela e su tavola, secondo lo stile proprio e riconoscibile di Edith, che ama utilizzare olio, acrilico e sabbie, realizzando piccoli lavori informali, molto gradevoli anche dal punto di vista estetico.

Essi si mantengono sul confine tra astrattismo informale e figurazione, tra l’area dello sfondo (sbiadita e spesso monocroma), caratterizzata da un segno veloce, movimentato, graffiato, crepato e la luminosità e imponenza del soggetto in primo piano, spesso non evidenziato interamente apparendo come residuo di un’immagine, un richiamo velato.

Quando nell’opera appare la figura, essa sembra oscillare, quasi come un’apparizione ancora pregna dell’attesa della nuova dimensione oppure, in certi casi, come olografia di una realtà quotidiana. Ma queste sono solo mie impressioni, in qualità di fruitore dell’opera, in quanto Edith non dà titolo ai suoi lavori, lasciando piena libertà all’osservatore, senza veicolarne il pensiero.

L’opera della Konrad è quindi figurativa e al tempo stesso non lo è: nei lavori più astratti dove il segno e il gesto sono protagonisti, la realtà che vi troviamo spesso non è quella riconiscibile, risultando solo accennata (come una serie di serie di numeri o lettere relegati ai lati della tela) sopra uno sfondo dove macchie, grovigli, grumi di colore e graffi emergono liberamente alla superficie. Nei lavori dove invece appare, la figura diventa protagonista assoluta occupando in altezza quasi tutta la tela su uno sfondo privo di prospettiva, ma nel contempo è estremamente essenziale, allungata e quasi evanescente. A volte si tratta di figura umana, a volte animale. In ogni caso, tanto nel lavoro figurativo quanto in quello astratto, emerge il fatto che Edith esalta la potenzialità dei linguaggi privitivi, tipici dei graffiti, oppure dei bambini.

Credo che nella sua pittura, Edith non voglia raccontare nulla: evoca piuttosto, dando forma e spazio, attraverso una notevole velocità esecutiva e ad una tecnica di decostruzione dell’immagine, a un tessuto pittorico leggero e trasparente come la consistenza delle figure appena tracciate che insorgono come visioni. Edith Konrad è una persona molto dinamica e solare e credo che la sua pittura abbia come obiettivo l’attività pittorica in sè come sorgente di energia vitale, lasciando libero l’osservatore nella sua personale percezione”.

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Se vuoi acquistare una macchina elettrica professionale rivolgiti ad Alke

L’azienda Alke è una società italiana, che si occupa sia della produzione che della successiva vendita di veicoli elettrici che garantiscono ai consumatori i più alti standard di qualità.
I vantaggi dei  veicoli elettrici sono sia di natura tecnica che  economica. Innanzitutto il motore è più semplice, tranquillo e pulito rispetto a quello dei veicoli tradizionali. Inoltre anche in riguardo alla gestione dei costi, c’è da tenere presente che per un veicolo elettrico  sono più contenuti, perchè  non esistono meccanismi soggetti ad usura come avviene per i veicoli  a benzina.  Inolte grazie a diversi studi effettuati si è giunti alla conclusione che nel traffico urbano, nei villaggi, nelle stazioni e negli aeroporti, le auto elettriche sono meno ingombranti e fastidiose.
Anche il consumo di ricarica è irrisorio, infatti per un giorno intero di lavoro per  un veicolo elettrico Alke,  la carica completa di un set batterie è inferiore a 2 euro.
Un altro fattore da tenere presente è che i veicoli elettrici della Alke possono accedere con facilità nelle zone a traffico limitato, dove i veicoli tradizionali non possono essere guidati. Un altro importante aspetto da conoscere è che la vita tecnica di queste macchine elettriche è doppia di quella di un mezzo  combustibile diesel o a benzina. Anche la ricerca della qualità è un obiettivo che sta a cuore alla Alke. Quindi le loro macchine rispondono rigidamente a precisi standard qualitativi, garantiti dall’azienda stessa  che segue direttamente ogni fase del processo produttivo fino alla vendita di ogni singola macchina. Dalla  sede in 24-48 ore tramite corriere espresso,  vengono riforniti i pezzi di ricambio in tutto il mondo. Il  servizio post-vendita è molto attivo e attento nel suo operato. In contatto permanente con i distributori e i rivenditori garantisce la rapida risoluzione dei problemi e suggerisce le migliori soluzioni per la manutenzione delle macchine. Nel 2012 Alke ha anche ottenuto la certificazionetripla ISO9001 ISO14001 OHSAS18001. Come vedete questa azienda presenta tutte le caratteristiche necessarie per potersi posizionare al top e l’acquisto di una delle sue macchine elettriche è una scelta da fare senza nessun rimpianto.

Pubbliche Relazioni NetStrategy

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I Testimoni di Geova di S.Benedetto ricordano la morte di Cristo.

I testimoni di Geova di S.Benedetto commemoreranno la morte del nostro Signore Gesù Cristo martedì 26 marzo radunandosi nella  Sala del Regno in Via Manara 136 alle 20,30 e nella Sala Smeraldo dell’Hotel Calabresi  alle 20,00.
Si tratta della più importante celebrazione di questa confessione cristiana, che trae origine dal comando che diede Gesù stesso agli apostoli durante l’ultima cena: “Continuate a fare questo in ricordo di me”. Lo scorso anno hanno assistito alla celebrazione centinaia di persone, tra testimoni di Geova e simpatizzanti provenienti da S.Benedetto e dintorni.

 

In tutta Italia sono stati oltre 460 mila coloro che si sono radunati per l’evento nelle oltre 3mila comunità sparse su tutto il territorio nazionale.
Come avviene in tutti gli incontri dei Testimoni, l’ingresso è libero e non si fanno collette. Ogni anno la Commemorazione della morte di Gesù viene celebrata dai testimoni di Geova nel giorno in cui secondo la tradizione morì il Figlio di Dio, corrispondente al 14 nisan del calendario ebraico.
La celebrazione avrà inizio con un canto e una breve preghiera. Dopodiché un ministro di culto pronuncerà un discorso per chiarire le ragioni per cui Geova Dio mandò Suo Figlio sulla terra a morire per tutta l’umanità. Come fece Gesù durante l’ultima cena, saranno passati fra i presenti pane non lievitato e vino rosso, che per i testimoni di Geova simboleggiano rispettivamente il corpo e il sangue del Figlio di Dio.
Infine, un altro canto e una preghiera concluderanno la cerimonia, che durerà complessivamente circa un’ora.

 

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