Monthly Archives

Ottobre 2019

Comunicati Eventi News Salute e Benessere

Quaderni della Sicurezza AiFOS: dal 2020 si cambia

Comunicato Stampa

Quaderni della Sicurezza AiFOS: dal 2020 si cambia

Dal 2020 i Quaderni della Sicurezza AiFOS voltano pagina. La pubblicazione è stata completamente rivista e ripensata in un’ottica di riduzione dell’impatto ambientale: la pubblicazione non avverrà più in formato cartaceo, ma esclusivamente on-line.

 

Il 2020 sarà un anno importante per la rivista “Quaderni della Sicurezza”, trimestrale scientifico a carattere monografico edito dall’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS).

 

I Quaderni della Sicurezza: un punto di riferimento nel settore

In 10 anni sono stati pubblicati 40 approfondimenti tematici, stampate 100.000 copie e coinvolti più di 300 autori, ampliando la caratura dei contributi ad esperti europei ed internazionali.

Nel decennio, la rivista di approfondimento sui temi della salute e sicurezza sul lavoro è divenuta punto di riferimento nel settore, ottenendo grandi riconoscimenti non solamente a livello nazionale: su tutti, spiccano i contributi esclusivi concessi annualmente da Eu Osha, oltre che le testimonianze di esperti sulle attività portate avanti in altre nazioni.

Proprio con l’attenzione alle tematiche più importanti – non solamente per i lavoratori in senso stretto, ma anche in ottica di miglioramento sostenibile – che caratterizza le pagine della rivista, a partire dal 2020, i Quaderni della Sicurezza verranno completamente rivisti e ripensati.

 

Le novità dei Quaderni della Sicurezza

I Quaderni della Sicurezza verranno rinnovati sia nella forma che nella modalità di diffusione: la pubblicazione non sarà più in formato cartaceo, ma esclusivamente on-line, al fine di ridurre l’impatto ambientale delle attività associative nell’ambito dei progetti di sostenibilità AiFOS.

Questa operazione permetterà di risparmiare 1720 kg di carta, 26 alberi, 757.000 litri di acqua, nonché 13.072 kWh di energia elettrica all’anno.

I Quaderni manterranno il carattere monografico e trimestrale, ma ci saranno alcune importanti novità a livello grafico: si potrà usufruire di un sommario interattivo, di iperlinkabilità, di word cloud e di #hashtag; ogni tema, inoltre, avrà la propria infografica.

Queste migliorie permetteranno di rafforzare la presenza della rivista sui social e puntare ad una maggiore diffusione tra gli associati e gli stakeholder di settore, soprattutto con riferimento ad enti pubblici, non perdendo mai di vista i due principali obiettivi che hanno dato spinta e vita a questa revisione: maggiore sostenibilità che responsabilmente l’associazione vuole perseguire e maggiore diffusione dei temi e della cultura della salute e sicurezza, per poter contribuire, nel nostro piccolo, al miglioramento della qualità della vita del benessere e, come sempre, della sicurezza.

Ricordiamo che la rivista viene inviata gratuitamente a tutti soci AiFOS e agli enti pubblici che ne facciano richiesta, mentre gli interessati non iscritti potranno sottoscrivere un abbonamento annuale.

 

I Quaderni della Sicurezza ad Ambiente Lavoro

Alla manifestazione “Ambiente Lavoro” – 19° Salone della Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro – di Bologna, uno dei punti di riferimento per gli operatori che operano nel settore, si terrà il 15 ottobre 2019 una presentazione/conferenza stampa a ingresso libero, dal titolo “I nuovi Quaderni della Sicurezza AiFOS”.

Durante l’incontro, che si terrà dalle 12:00 alle 13:00, presso la Saletta AiFOS (Padiglione 22 Stand B16), sarà presentata la svolta digitale dei Quaderni della Sicurezza, una svolta che non snaturerà la pubblicazione, ma che la renderà più ecologicamente sostenibile e ne aumenterà ulteriormente la diffusione. Uno strumento online che sarà sempre più utilizzabile anche dei giornalisti che vorranno avvalersi di uno strumento digitale di consultazione per reportage e approfondimenti tematici in materia di salute e sicurezza.

 

Questo è il link per avere informazioni sull’incontro ad Ambiente Lavoro:

https://aifos.org/home/eventi/fiere/ambiente_lavoro_2019_int/ambiente_lavoro_2019_int/i_nuovi_quaderni_della_sicurezza_aifos

 

Per informazioni:

Direzione nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595037 – www.aifos.it[email protected]

 

 

10 ottobre 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

No Comments
Comunicati

Acquistare oggetti sexy conviene sempre

Il sesso è sicuramente uno dei piaceri della vita.

Per alcune persone, disinibite ed emancipate è quasi una forma d’arte; mentre per molte altre, schiave della morale cristiana che esercita ancora molta influenza nella società italiana, esso costituisce un tabù, nonostante non vi sia niente di male nel fare l’amore.

Ovviamente per quest’ultimi i sexy shop sono luoghi del peccato e del vizio, frequentati da pervertiti e persone poco raccomandabili e per questo da evitare assolutamente.

Nella realtà i negozi che vendono prodotti erotici e pornografici, sono rivenditori adatti a tutte le persone: essi commercializzano accessori e oggetti sexy vari, che permettono di migliorare le pratiche sessuali, provando un maggiore piacere e di vivere la vita di coppia con maggiore serenità.

Perché acquistare oggetti sexy tramite un sexy shop online

È comprensibile che anche le persone più indipendenti e libere da pregiudizi, provino un certo imbarazzo a recarsi di persona in un negozio fisico che vende materiale erotico e oggetti sexy e a chiedere informazioni a riguardo all’addetto alle vendite, anche se si tratta di personale molto professionale e preparato.

Al fine di evitare tutto questo, la soluzione perfetta sono i sexy shop online: essi propongono un portafoglio di prodotti molto ampio, a prezzi molto vantaggiosi, con supporto 24 ore sette giorni su sette e con la possibilità di rendere indietro gli oggetti che non hanno soddisfatto le aspettative o che non funzionano con molta facilità.

Ma la caratteristica principale di questo pratico e comodo servizio, che lo rende decisamente vantaggioso rispetto al recarsi presso un rivenditore di persona è che il pacco che arriva a casa è 100% anonimo, quindi nessuno saprà dove e quello che si è comprato, neanche il corriere che lo consegna. In questo modo si potrà ricevere tutti gli oggetti sexy che si vogliono direttamente nella propria abitazione, avendo la totale garanzia del rispetto della privacy.

Gli oggetti sexy che si trovano all’interno di un sexy shop

Presso i sexy shop online, si trovano un’ampia gamma di oggetti sexy:

·         Vibratori: realistici, doppi, maxi, mini, anali, classici, realistici, indossabili o in jelly perfetti per provare una stimolazione intensa delle zone erogene, come il punto g, l’ano o il perineo.

·         Falli e dildo: anche in questo caso ci sono tantissime tipologie come quelli realistici, indossabili, doppi, in vetro o in jelly oppure si può optare per plug o catane anali.

·         Sexy toys: in questa categoria si può trovare davvero di tutto, come stimolatori della vagina, kit del piacere, anelli fallici, bambole gonfiabili, macchine dell’amore, guaine e prolunghe, palline e ovuli, sviluppatori peni e pompe, stimolatori seno, clitoride, prostata e perineo.

·         Abbigliamento sexy per ravvivare la monotonia di un rapporto o per sentirsi sensuali e desiderati dal proprio partner. I sexy shop offrono tutto ciò di cui si ha bisogno per mettere in risalto il proprio sex-appeal grazie a perizomi, boxer, bodystocking, gonne, baby doll, tanga, calze, abiti, bikini e tanto alto.

·         BDSM e sadomaso: si trovano tutti gli oggetti ed accessori per praticare al meglio bondage e sadomaso come pinze, manette, fruste, bavagli e collari.

·         Scherzi e giochi: simpatici gadget per divertirsi ed eliminare la noia, sperimentando giochi hot.

·         Coadiuvanti: tutti gli oggetti per la pulizia e la cura del corpo e per migliorare la qualità del sesso, stimolando tutte le sfere del piacere come ritardanti, afrodisiaci, lubrificanti, oli e candele.

 

No Comments
News

Mediazione: UNIBG si classifica al primo posto su 22 squadre provenienti da tutta Italia

Il 4 e il 5 ottobre 2019 si è tenuta, presso l’Università di Verona, la seconda edizione del Master della CIM (Competizione italiana di mediazione) organizzato dalla Camera Arbitrale di Milano in collaborazione con l’Università di Verona. Ben ventidue le squadre provenienti da tutta Italia che si sono affrontate in tre simulazioni sulla mediazione in ambito di locazione e condominio.

Per la prima volta, dopo aver partecipato con successo, negli anni passati, a diverse edizioni della CIM, l’Università degli studi di Bergamo ha preso parte all’edizione Master con la squadra composta da Angelica Bassanelli e Valentina Riva. Le studentesse accompagnate dalla Prof.ssa Daniela D’Adamo, Docente di diritto processuale del Dipartimento di giurisprudenza dell’Università degli studi di Bergamo, si sono classificate al primo posto, vincendo la possibilità di partecipare ad uno dei corsi offerti dalla Camera arbitrale di Milano per approfondire la propria preparazione sul tema della mediazione.Grande emozione e soddisfazione per questo traguardo ed onore al merito di queste bravissime ragazze” – commenta Daniela D’Adamo-  “Questa è l’ultima tappa di un viaggio, iniziato anni fa, di approfondimento delle tematiche degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie, nel quale i nostri studenti sono stati guidati, oltre che da me, da magnifici professionisti: Arik Strulovitz, Alessandro Bossi, Michele Marinini e Cristina Toti. Uno speciale ringraziamento va a loro ed al nostro Dipartimento che continua ad investire risorse preziose nella didattica innovativa. “

No Comments
Salute e Benessere

Anytime Fitness, il primo franchising al mondo per palestre, apre il suo decimo centro a Roma

  • By
  • 13 Ottobre 2019

La rivoluzione del fitness arriva a Roma Magliana. Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, apre il suo decimo club in città, il 17esimo in Italia, in via della Magliana 63. Sarà Il secondo club Anytime Fitness in Italia – dopo quello di Bergamo- a presentarsi con il nuovo design del gruppo.

Ambienti ultramoderni distribuiti in una struttura che fanno di questo centro il più grande d’Italia fra tutti quelli della catena. Si tratta di uno spazio distribuito su due piani per un totale di 900 mq: il piano superiore dedicato all’area fitness e agli spogliatoi, quello inferiore alla zona cardio e alla sala pesi. Il tutto corredato di parcheggio gratuito disponibile per gli utenti. Ottimi i riscontri già ricevuti: la palestra di Roma Magliana ha registrato la miglior prevendita di tutti i tempi per Anytime Fitness Italia.

Come da format, il centro sarà aperto tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, festività comprese. Anytime Fitness, marchio del fitness nato nel 2002 negli Stati Uniti d’America, punta infatti sull’alta qualità della sua offerta e sulla massima flessibilità degli orari, per venire incontro in maniera efficace alle esigenze dei clienti. Il tutto con prezzi equilibrati, lontani dalle proposte high level dei club più sofisticati, ma anche dalle formule low cost delle palestre più economiche e iper-affollate.

Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, a ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. I corsi spaziano quindi dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale.

 

A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, laureati in scienze motorie e con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness, infatti, significa accedere a un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività aggregative al di fuori del club.

 

Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento. Il tutto con la massima sicurezza: ogni club, anche quello di Roma Magliana, è infatti video sorvegliato h. 24.

 

Ma il vero fiore all’occhiello della palestra di via Magliana – in cui è possibile richiedere un allenamento di prova – sono i macchinari di ultima generazione che regalano una fitness experience altamente coinvolgente e interattiva. Una delle innovazioni più interessanti, ad esempio, è che i macchinari cardio, oltre ad essere connessi ad Internet e a bluetooth, hanno uno schermo attraverso il quale è possibile vedere addirittura Netflix.

 

Altra novità assoluta è l’Air Runner (anche nella versione Air Bike), tapis roulant curvo che non consuma energia elettrica ed offre prestazioni di altissima qualità adattandosi all’andatura del runner – a differenza di ciò che avviene solitamente.

 

C’è poi l’app Anytime Fitness -ad uso esclusivo dei soci- all’interno della quale è possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

 

E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle battle ropes sino ad arrivare al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia. La palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi: dalla ginnastica dolce che lavora sulla postura, con specifica attenzione per gli over 50, alle attività AVQ, con esercizi a corpo libero che emulano le attività quotidiane.

 

Infine, per rilassarsi: spogliatoi privati e docce chiuse munite di bagnoschiuma, a dimostrazione della grande attenzione riposta nella privacy e nella cura della persona. E per chi avesse bisogno di reintegrare, dopo l’attività, è disponibile anche una selezione di barrette energetiche, snack ideale per coloro che desiderano aumentare l’apporto proteico.

«Siamo molto felici di aprire il nostro decimo centro a Roma e gli straordinari riscontri avuti in prevendita confermano le nostre previsioni. Siamo convinti, infatti, che la formula di Anytime Fitness, con apertura h. 24 ed esercizi pensati per tutti i target e per tutte le esigenze, possa avvicinare sempre più persone al mondo del fitness, con importanti benefici estetici, ma soprattutto psicofisici» – dichiara il COO Roberto Ronchi.

 

IL MODELLO ANYTIME FITNESS

Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 17 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

 

No Comments
Comunicati

Danieli: il Presidente Gianpietro Benedetti sull’esercizio 2018-19 al “Messaggero Veneto”

L’esercizio 2018-19 di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. registra numeri in forte crescita, come osserva Gianpietro Benedetti nell’intervista a “Il Messaggero Veneto”: proposta la distribuzione di un dividendo di 0,15 euro per le azioni ordinarie e di 0,1707 euro per i titoli di risparmio, per un ammontare di 11,91 milioni di euro.

Gianpietro Benedetti

Gianpietro Benedetti: il bilancio 2018-19 di Danieli si chiude con indici positivi

Presieduto da Gianpietro Benedetti, il Consiglio d’Amministrazione di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. ha esaminato e approvato l’esercizio 2018-2019 (la società chiude il bilancio il 30 giugno). Risultati in forte crescita: il fatturato arriva a 3,06 miliardi di euro, in aumento del 13% sui 2,71 miliardi registrati nell’esercizio precedente. Il margine operativo lordo registra un incremento del 5%, salito a 239,2 milioni di euro; l’utile netto cresce del 15% attestandosi intorno ai 67 milioni. La positività della performance si deve sia al settore impianti (Plant Making) che all’acciaio (Steel Making) dove i volumi di produzione sono superiori di quelli registrati nel 2017-2018 per effetto del “riavvio dell’acciaieria di ABS Sisak e nonostante le perdite del tubificio ESW per il quale stiamo valutando adeguate azioni correttive sulla gestione”. Il Portafoglio ordini del Gruppo è di oltre 3 miliardi: nel 2017-18 era di 2,9. Nella nota diffusa dal Gruppo guidato da Gianpietro Benedetti si prospettano inoltre ulteriori incrementi nel prossimo esercizio: “Non si prevedono penalizzazioni straordinarie per situazioni locali (Algeria) e importanti impianti prototipo innovativi in avviamento”.

Gianpietro Benedetti: l’intervista a “Il Messaggero Veneto” sui risultati dell’esercizio 2018-19

In un’intervista a “Il Messaggero veneto”, il Presidente di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. Gianpietro Benedetti commenta la performance 2018-2019 del Gruppo. “Danieli credo sia l’unica società quotata e tra le poche in attività a reinvestire l’85/90% degli utili in azienda. Una scelta che ci consente di mantenere elevati gli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione per conservare la leadership nella produzione di impianti siderurgici nel mondo” spiega il Presidente, citando in tal senso due traguardi raggiunti di recente: il forno elettrico in Sisak (stabilimento Abs in Croazia) “sostituirà il forno elettrico che da cento anni domina le scene della minisiderurgia con un nuovo impianto digitale che consuma il 15/20% in meno di energia, che assicura il -30% di emissioni e il +20% di produttività”. Gianpietro Benedetti parla inoltre dell’innovativo impianto attualmente in costruzione in Cina, finalizzato alla produzione di nastri d’acciaio: un brevetto Danieli che, in esercizio, sarà “il più performante del suo genere al mondo”.

No Comments
Eventi

Paioli giganti pronti e fornelli accessi: sta per ripartire la grande Sagra della Polenta di Vizzolo Predabissi (Milano), a ingresso gratuito

La Sagra della Polenta, in programma nei due weekend centrali di ottobre (11-12-13 e 18-19-20) presso l’Area Feste in via Verdi a Vizzolo Predabissi, giunge alla seconda edizione. La grande festa della provincia di Milano, che celebra l’antico piatto a base di mais e che nel 2018 ha registrato numeri pazzeschi, è stata riconfermata anche quest’anno. E con non poche migliorie.

«Vogliamo bissare il successo dello scorso anno con 10mila avventori e il consumo di oltre 20 quintali di farina, offrendo dieci piatti gustosi – spiega Alessandro Fico di Club Magellano (organizzatore) -. La novità principale riguarda la presenza dello chef Roberto Di Meo che, con uno stile che coniuga innovazione e tradizione, arricchirà la brigata della cucina della sua esperienza, frutto di anni di lavoro in Italia ed Europa e delle più moderne tecniche di cottura e manipolazione degli alimenti».

Punto saldo della manifestazione culinaria, i polentieri di Storo, che dalla località trentina si trasferiranno temporaneamente nella provincia milanese per preparare con le loro farine la famosa polenta carbonera e piatti, sempre a base di polenta, abbinati di volta in volta a cinghiale, brasato, cavallina, cotechino, merluzzo fritto, raspadura, salsiccia, gorgonzola, funghi. Il menù si completa con altri contorni, salumi, dolci, amari, grappe, caldarroste fumanti e una selezione di vini (barbera, bonarda, riesling, pinot e rosé).

«Un momento come questo, di convivialità tra amici, non può non essere accompagnato dalla musica, motivo per il quale ogni sera un’orchestra diversa intratterrà gli avventori con balli e canti della tradizione – aggiunge Alessandro Fico -. Verrà allestita un’ampia pista da ballo dove suoneranno affermati complessi, avvezzi alle frequentazioni delle principali piazze e programmi televisivi: Arial Music (11 ottobre), Beppe e Oscar (12 ottobre), Orchestra Minoia (13 ottobre), Monica Riboli (18 ottobre), Pinuccia Cerri (19 ottobre), Pier e Morena (20 ottobre)».

La Sagra della Polenta si svolge all’interno di una tensostruttura, al cui interno saranno disposti 250 tavoli in legno in grado di fornire oltre 2000 posti a sedere; tutti al coperto, al caldo e al riparo da eventuali intemperie. Sarà attivo anche il servizio d’asporto per chi volesse gustare la polenta nella propria casa.

Nelle giornate di sabato e domenica la sagra dura tutto il giorno, a partire dalle 12:00 e fino alle 24:00, mentre nei venerdì i battenti verranno aperti alle ore 19:00. L’ingresso, ovviamente, è gratuito.

Per informazioni e prenotazioni, chiamare i numeri 392.5250501 – 392.4629155 – 392.5269429 oppure compilare l’apposito form sul sito web www.sagrapolenta.it.

No Comments
Comunicati

NASCE +TECA. E IL PUBBLICO DIVENTA PROTAGONISTA DELLE BIBLIOTECHE DEL FUTURO Una tessera per finanziare progetti speciali. E in biblioteca arriva la Realtà Virtuale

Torino, 8 Ottobre 2019

 

Prende ufficialmente il via oggi in tantissimi comuni dell’area metropolitana di Torino il progetto +TECA.

+TECA è un’innovativa iniziativa di crowdfunding culturale e territoriale lanciata dalle Biblioteche del Sistema SBAM – Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitana torinese – che, grazie al contributo volontario dei cittadini, permetterà loro di aumentare la già ricca offerta di iniziative culturali con progetti innovativi. Il primo è dedicato alla Realtà Virtuale e ha come obiettivo quello di dotare ogni biblioteca del circuito di uno o più visori 3D fruibili gratuitamente dai cittadini.

+TECA è una tessera disponibile in oltre 50 biblioteche SBAM aderenti al progetto e sul sito www.bibliodipiu.it con un’offerta minima di 10€. L’intero ricavato delle tessere finanzierà diversi progetti speciali volti a migliorare i servizi e le iniziative promosse dalle biblioteche.

+TECA è un progetto culturale nato per coinvolgere tutti i cittadini nel futuro delle biblioteche che oggi viene lanciato ufficialmente ma che ha già conquistato centinaia di partner sul territorio: negozi, librerie, associazioni, agenzie di viaggio, farmacie, bed&breakfast, cinema, terme e tanti altri hanno aderito all’iniziativa e offriranno ai possessori di +TECA sconti e vantaggi. Anche l’Abbonamento Musei offre uno sconto ai possessori della tessera +TECA. Perché la cultura è di tutti e tutti insieme si possono raggiungere grandi obiettivi.

Con un catalogo unico di 2.000.000 di documenti tra libri, giornali, dvd, e-book e risorse multimediali – dichiara Enzo Borio, bibliotecario SBAM responsabile area Ovest65 biblioteche, oltre 1 milione di prestiti all’anno di cui 100.000 con l’innovativo servizio di circolazione libraria, 76.000 utenti attivi e quasi 300.000 utenti unici, il circuito SBAM è uno dei più attivi del nostro Paese. Organizziamo già oltre 1000 iniziative all’anno ma siamo certi che questa nuova forma di coinvolgimento della gente ci permetterà di far crescere ulteriormente la nostra offerta culturale”.

Il progetto speciale finanziato da +TECA nel 2019/2020 è dedicato alla Realtà Virtuale. Alcune biblioteche del circuito possiedono già visori per la realtà virtuale. L’obiettivo è riuscire a dotare ogni biblioteca di uno o più visori, insieme ad un catalogo di video 3D capaci di far vivere differenti esperienze di realtà virtuale, dalla visita ad un museo ad un documentario…

Crediamo molto – dichiara Franco Orsola, Responsabile area Nord-Est dello SBAM– nell’importanza didattica e culturale di avvicinare quanto più possibile le persone alle nuove tecnologie. Un obiettivo ambizioso, dettato a livello internazionale anche dal manifesto UNESCO sulle biblioteche pubbliche e contenuto nell’agenda 2030 dell’ONU. Noi biblioteche dello SBAM vogliamo impegnarci nel perseguire questo obiettivo e per farlo, nel più breve tempo possibile, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Da qui l’idea di questo progetto”.

A sostenere per prima +TECA Laura Pompeo, Assessore della Città di Moncalieri e Presidente in carica del Sistema Bibliotecario, che ha dichiarato: “Credo molto in questa iniziativa che rimarca ancora una volta come il nostro territorio sia all’avanguardia in Italia in fatto di progetti culturali. La biblioteca è di +: è questo il messaggio che accompagna il lancio di +Teca. Una promessa che le biblioteche fanno ai cittadini: aumentare la propria offerta e diventare ancora più utili grazie all’aiuto e al coinvolgimento di tutti”.

Il progetto +TECA è condiviso anche da CSBNO – Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest – attivo nell’area milanese e fornitore del servizio, a cui è stato affidato il compito di gestire la parte amministrativa anche per SBAM. Il direttore Gianni Stefanini, commentando l’iniziativa SBAM, dichiara: “Sono molto contento di questa collaborazione che pone le basi per un progetto molto più ambizioso di messa in rete di oltre 30 sistemi bibliotecari sul territorio nazionale – la Rete delle Reti – che debutterà a Bari a fine ottobre ed al quale lo SBAM ha aderito tra i primi sistemi con entusiasmo, svolgendo un’azione di promozione verso tutte le reti italiane”.

No Comments
Senza categoria

Chorus Volley – Bergamo, 52 atlete pronte a scendere in campo per il campionato 2019/2020

Sono state presentate ieri al Museo del Falegname Tino Sana di Almenno San Bartolomeo le quattro squadre che compongono Chorus Volley – Bergamo academy, l’innovativo progetto tutto bergamasco nato per la valorizzazione della pallavolo e delle sue atlete, che disputeranno il campionato 2019/2020, la prima stagione della neo società bergamasca.

Un progetto ambizioso che nasce dalla volontà di incentivare la crescita dei talenti del nostro territorio promuovendo questo sport nel settore giovanile con trasparenza, competenza e professionalità e che si fonda sulla collaborazione tra 8 società sportive bergamasche (Lemen Volley, Brembo Volley Team, Martinengo Volley, Scanzorosciate Pallavolo, Usf Virtus Ponti Sull’isola, Volley Excelsior Bergamo, Seriana Volley Albino e Polisportiva Brembate Sopra) unite per favorire la crescita delle giovani sia a livello scolastico che sportivo con il proposito di raggiungere alti livelli, anche sul panorama nazionale.

“Obiettivo primario è aiutare le atlete a coltivare – in campo e fuori – valori etici, sportivi, sociali e culturali grazie ad un progetto tecnico/educativo agonistico che cammini pari passo con l’ambito scolastico in un network di contatti e servizi a disposizione di ragazze e famiglie – afferma Gianpaolo Sana, Presidente Chorus Volley – Bergamo academy.

Una rete che ha portato nei mesi estivi alla selezione di 52 atlete dai 13 ai 17 anni provenienti dalle 8 società fondatrici per formare le squadre che giocheranno il campionato FIPAV in quattro categorie di altissimo livello: 15 atlete per la Serie B2 Under18, 12 in Serie C Under 16, 10 pallavoliste per la 1° Divisione Under 16 e la 2° Divisione Under 14 che conta 15 ragazze.

A seguire la preparazione atletica delle singole atlete, con a capo della direzione sportiva Danilo Finazzi, uno staff tecnico accuratamente selezionato e competente composto dalle coppie: Atanas Malinov e Kamelia Arsenova (Serie B2 Under18 in collaborazione con Lemen Volley), Matteo Dall’Angelo e Marta Peruta (Serie C Under 16), Luca Sciarra e Luca Innocenti (1° Divisione Under 16) e Matteo Dall’Angelo e Luigi Riboli (2° Divisione Under 14).

“Non sarà facile imporsi sulle avversarie. – afferma Matteo Dall’Angelo, Direttore Tecnico ed allenatore di Chorus Volley – Bergamo academy – Le atlete sono molto più giovani rispetto alle pallavoliste che giocano in queste categorie, ma con il programma di allenamento pianificato e la passione delle nostre ragazze scenderemo in campo con tutta la determinazione per fare il massimo.”

Si inaugura così la prima stagione di Chorus Volley – Bergamo academy. Quattro squadre disposte a combattere punto dopo punto, un palmares pronto ad accogliere i primi riconoscimenti e un’intera provincia a fare il tifo.

No Comments
Eventi

“Medesima origine, medesimi destini” al Teatro Giovanni XXIII di Sotto il Monte (BG)

«Un atto della più alta importanza compiuto dalle Nazioni Unite». Così Papa Giovanni XXIII definì la Dichiarazione Universale dei diritti umani del 1948. Ed è così, attraverso un richiamo alla pace e all’uguaglianza, che il nuovo Teatro Giovanni XXIII di Sotto il Monte sceglie di dare avvio alla sua prima stagione. Si alza il sipario, sabato 12 ottobre alle ore 17.30, con la conferenza «Medesima origine, Medesimi destini»: una riflessione sui diritti umani che vedrà dialogare l’Alto Commissario ONU per i Rifugiati, Filippo Grandi, il direttore della Caritas Diocesana di Bergamo, don Roberto Trussardi, con la moderazione del direttore de L’Eco di Bergamo, Alberto Ceresoli. Con loro, l’attore Mario Spallino che interpreterà un passaggio tratto da «Viaggio Italiano» di Emergency Ong Onlus.

IL CONVEGNO – Il tema dei rifugiati si inserisce coerentemente nella mission del teatro, inaugurato lo scorso mese di giugno, dopo circa 2 anni di lavori iniziati per volere di mons. Claudio Dolcini e realizzati con il contributo di Fondazione Cariplo, con l’obiettivo di creare uno spazio aperto in cui confrontarsi oltre ogni diffidenza e differenza. Un luogo di ritrovo in cui condividere pensieri e riflessioni attraverso mostre, spettacoli, rassegne, convegni, seguendo gli insegnamenti di Papa Giovanni XXIII, grande amico dei popoli e straordinario pacificatore.

«Abbiamo scelto di inaugurare la prima stagione del Teatro Giovanni XXIII meditando su un tema di straordinaria attualità: i rifugiati. Coloro che, colpiti da guerre e da carestie, sono costretti ad abbandonare la propria terra d’origine senza potervi più fare ritorno. Donne, uomini e bambini che troppo spesso, oggi, sono vittime di cattiveria e indifferenza. Una spirale negativa che occorre contrastare con decisione, facendo prevalere le ragioni della solidarietà e lo spirito del dialogo, proprio come avrebbe voluto Papa Giovanni XXIII» – commenta Mons. Claudio Dolcini.

«I rifugiati nel mondo sono circa 71 milioni: non fuggono per scelta, ma per mancanza di scelta. Le loro pene, inimmaginabili per chi non le vive in prima persona, non possono più essere ignorate. Tocca a noi dare risposte strategiche, coerenti e collettive. Tocca a noi difendere gli strumenti di protezione umanitaria che abbiamo costruito negli anni, assicurando a loro e a tutte le comunità del mondo, un futuro diverso, con più dignità e pace» – anticipa Filippo Grandi, Alto Commissario ONU per i Rifugiati.

Sul tema inviterà a riflettere anche l’attore Mario Spallino con il monologo tratto da «Viaggio Italiano»: un pellegrinaggio da Bari a Venezia per conoscere da vicino il dramma dei migranti, invisibili e senza diritti. Una realtà amara di cui Emergency Ong Onlus si fa testimone diretto, condividendo con il pubblico i drammi quotidiani di intere popolazioni, con l’obiettivo di denunciare l’inadeguatezza di certi stereotipi e l’assoluto bisogno di intelligenza e umanità.

La conferenza inaugura la 1° stagione del teatro dedicato al “Papa Buono”: in programma 14 spettacoli ispirati ai grandi temi della contemporaneità. Per tutti i dettagli visitare il sito http://www.papagiovannisottoilmonte.org/teatro.

No Comments
Comunicati Eventi News

dal Tatto all’Arte

Sabato 12 ottobre alle ore 17.30 “dal Tatto all’Arte”
presentazione dei progetti di Ass. Museum ONLUS e del gruppo di scultrici Mano Sapiens
evento inserito nella programmazione della
Giornata del Contemporaneo A.M.A.C.I.
(Ass. Musei di Arte Contemporanea Italiani)

L’evento si svolge nell’ambito della mostra Colori, Materie, Segni, una mostra che esplora l’utilizzo dei principali strumenti concettuali del lavoro artistico, esplorandone i più disparati linguaggi e lasciando piena libertà agli artisti di esprimersi nella maniera che per loro sia la più rappresentativa.

All’esposizione partecipano: Stefano Amici, Noemi Aversa, Francesca Bianchi, Antonella Bretschneider, Lucilla D’Antilio, Silvano Debernardi, RosellaFrittelli, Lorenzo Pompeo Lombardo, Marinella Loreti, Sonia Mazzoli, Andrea Mercedes Melocco, Tina Migliaccio, Clementina Penna, Simona Sarti, Giovanni Scaglione, Angela Scappaticci, Anna Maria Tani, Norberto Tedesco, Simona Vitello.

L’Associazione di Volontariato Museum, costituita a Roma nel 1994 consociata con l’UIC (Unione Italiana Ciechi), è da anni impegnata nella diffusione, presso i disabili, del ricco patrimonio culturale italiano, ancora oggi difficilmente fruibile da parte di questa categoria di cittadini. MUSEUM si prodiga nella promozione umana e culturale dei disabili attraverso la fruizione dei Beni Artistici, spesso a loro difficilmente accessibili.

Mano Sapiens è un gruppo costituito da cinque valide scultrici non vedenti. La loro poetica è legata all’idea delle Mani come elemento capace di vedere e creare. La mano nell’evoluzione dell’Homo Sapiens è il fattore distintivo rispetto agli altri esseri viventi, la stessa mano sapiente diviene protagonista quando una persona perde l’uso della vista.

Gard è una storica galleria aperta negli anni ’90 che ha nel tempo progettato centinaia di eventi e mostre d’arte ospitando nel tempo più di 500 artisti. Situata al centro di Roma, nel quartiere Ostiense, un luogo cittadino molto visitato turisticamente grazie alla presenza del sito archeologico della Piramide Cestia, del Cimitero Acattolico in cui sono sepolti molte personalità della Storia e della Cultura Internazionale e della Centrale Montemartini, spazio industriale adibito a Museo Archeologico.

Soqquadro è un’associazione culturale che nasce nell’ottobre del 2000 e da allora ad oggi ha realizzato più di 150 mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all’Estero, collaborando con circa 500 artisti, pittori, scultori, fotografi, video artisti, performer, designer e partecipa tutti gli anni alla Giornata del Contemporaneo fin dalla prima edizione promuovendo eventi espositivi di grande prestigio.

DURATA: dal 5 al 19 ottobre 2019
INAUGURAZIONE: sabato 5 ottobre ore 18.30
EVENTO: sabato 12 ottobre ore 17.30 “dal Tatto all’Arte” a cura di Museum e Mano Sapiens
LUOGO: Galleria Gard – Via dei Conciatorti 3/i – Roma (zona Piramide)
ORARI: dal martedì al sabato 16.30/19.00 – domenica e lunedì chiuso
CURATRICI: Sonia Mazzoli e Marina Zatta
INFO: [email protected][email protected]
WEB: http://www.soqquadroarte.it/ – http://associazionesoqquadro.wordpress.com/
SOCIAL: https://www.facebook.com/pages/Associazione-Culturale-Soqquadro/
https://www.facebook.com/groups/185759801297/

No Comments
Comunicati News Volontariato e società

Mondo libero dalla droga allo Street Food Festival di Macerata

Ben più di 1000 opuscoli messi direttamente nelle mani dei giovani maceratesi

Ieri sera tra le migliaia di persone presenti all’evento gastronomico, ad un certo punto della serata erano presenti tra la folla i famosi cappellini e le t shirt verde acqua dei volontari Mondo libero dalla droga.

Proprio questa mattina le parole del prefetto maceratese ha fatto ben intendere quanto la PREVENZIONE oggi più che mai è VITALE per salvare le vite delle nuove generazioni dal male generato dalle droghe.

Per questa ragione i volontari di Mondo libero dalla droga, da circa un anno percorrono regolarmente le strade delle cittadine del maceratese per sensibilizzare la coscienza collettiva, affinché aumenti l’ auto determinazione sia tra gli adulti che degli stessi ragazzi, a dire No alla droga.

L’opuscolo, distribuito a brevi mano ieri sera nelle strade di Macerata, riportano informazioni vitali, tra cui esperienze di giovani che son stati salvati grazie a importanti percorsi di disintossicazione.

L’ultimo rapporto mondiale dell’Ufficio dell’Onu sulle droghe e il crimine (UNODC) presentati lo scorso 27 giugno 2019 dichiarava che i decessi registrati nel 2015 per le droghe sono stati di ben 450.000 per passare a 585.000 nel 2017.

Sì, aveva ragione l’umanitario L. Ron Hubbard, a seguito della sua storia, dichiarare: “Il problema droga è planetario. Sguazza nel sangue e nella sofferenza umana.”

Quindi, è bene chiedersi: come possiamo fermare questa piaga? La risposta si trova nell’istruzione. Questi piccoli opuscoli sono il primo gradino per salire nella consapevolezza e nella responsabilità.

Oggi più che mai la prevenzione è importante e la gratitudine della gente di Macerata si è potuta ascoltare direttamente dalla loro voce con parole di ringraziamento!

No Comments
Scienza e Tecnologia

Miglior Software Gestionale, come sceglierlo

Il miglior software gestionale non esiste, esiste invece “quello che meglio si adatta alle esigenze della vostra azienda”.

Le aziende scelgono i loro partner tecnologici e gli applicativi software con le logiche più varie.
Nelle piccole e medie realtà la parola Software Selection è sconosciuta, o ritenuta adatta solo alle grandi organizzazioni.
Spesso si finisce per fidarsi del consiglio del commercialista, o ci si rivolge al rivenditore di più vicino, oppure si va sul sicuro acquistando i brand più noti.

Le migliori pratiche indicano invece che è bene richiedere più dimostrazioni del prodotto, valutare diverse offerte e selezionare in base a dei criteri ben precisi.

Esistono dei servizi online che semplificano questo processo, agevolando l’incontro tra le Aziende in cerca di Software Gestionali i Fornitori di Soluzioni Informatiche.
Le aziende possono inserire gratuitamente delle richieste di demo o preventivo ed essere contattate dai partner tecnologici che hanno la soluzione migliore alle proprie esigenze.

Come scegliere il miglior Software Gestionale

Per individuare correttamente una soluzione software bisogna prima di tutto conoscere la propria azienda, sapere quali processi informatizzare per migliorarne l’efficienza.
E’ oltremodo importante condividere il progetto con i diretti interessati. I problemi che derivano da un cambio di software, al contrario di quanto si pensi, non sono mai di natura tecnica ma riguardano la reazione delle persone.

La pianificazione e l’organizzazione di diversi incontri è fondamentale per valutare la bontà delle soluzioni e l’affidabilità dei fornitori IT, al fine di garantirci per il futuro un’assistenza professionale e puntuale.

In fine occhio al contratto e ai costi nascosti! Ci si potrebbe trovare di fronte a preventivi molto diversi per quelle che sulla carta sembrano soluzioni similari.
La guida alla Software Selection Efficace tratta tutti questi argomenti e può essere letta direttamente online. Per la sua struttura a passi sequenziali può essere consultata man mano che si affrontano le varie fasi del processo decisionale.

No Comments
Eventi

“Il violino a corde umane”

Venerdì 11 ottobre al Palazzo Creberg lo spettacolo della compagnia Antiche Contrade dedicato a Paganini

11 ottobre 2019 ore 17.30

Palazzo Creberg

Largo Porta Nuova 2 – Bergamo

In occasione della mostra Lo specchio della città, la Fondazione Credito Bergamasco invita allo spettacolo del gruppo artistico “Antiche Contrade” che si terrà venerdì 11 ottobre alle ore 17.30 presso il Salone Principale di Palazzo Creberg.

Protagonista della serata è l’opera di Niccolò Paganini, il grande Maestro che vendette l’anima al diavolo in cambio del genio artistico, almeno così si diceva quando in sua presenza i professori d’orchestra del Teatro dell’Opera spezzavano i propri strumenti. La storia della musica è ricca di aneddoti sui patti diabolici, ma gli esiti solo di rado sono capolavori assoluti.

In questa cornice Bruno Pizzi, accompagnato dalle musiche di Germana Porcu (violino) e Stefano Gatti (pianoforte) e con la direzione artistica di Fulvio Manzoni, racconterà l’estro creativo di questo illustre violinista.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti a sedere.

 

LA MOSTRA

Lo storico rapporto di collaborazione tra Fondazione Credito Bergamasco e Accademia Carrara – risalente nel tempo e costantemente rinnovato nel solco di una costante prossimità della Fondazione alla importante Pinacoteca cittadina – si consolida, presso Palazzo Creberg dal 4 al 31 ottobre 2019, con la mostra Lo specchio della città. Attraverso diciotto ritratti – appartenenti alla “collezione nascosta” dell’Accademia Carrara, distribuiti in quattro sezioni (La città degli artisti, La città delle professioni, La città dell’aristocrazia e La città al femminile) – il pubblico potrà ripercorrere, da un punto di vista inedito, una storia di Bergamo e dei bergamaschi tra Ottocento e Novecento.

 

* * * * *

Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco

No Comments
Eventi

Alex Zanardi ospite speciale a Bergamo per “Unibg senza limiti”

L’Università degli studi di Bergamo racconta il suo sostegno agli atleti tra didattica, sport inclusivo e innovazione.

Martedì 15 ottobre ore 18

Aula Magna dell’Università degli studi di Bergamo

Piazzale Sant’Agostino 2 – Bergamo

Martedì 15 ottobre alle ore 18, presso l’Aula Magna dell’Università degli studi di Bergamo, l’Ateneo racconta il suo impegno a sostegno degli studenti per permettere loro una crescita “senza limiti”. Dal Dual Career, programma per favorire la doppia carriera di studente-atleta, unico in Lombardia trasversale su tutti gli sport e rivolto anche ad atleti con disabilità, fino agli impianti sportivi del Centro Universitario Sportivo nei quali è stata ulteriormente sviluppata con specifiche attrezzature e istruttori la possibilità di accesso all’area fitness per persone con disabilità e ancora la carrozzina sportiva versatile brevettata dai ricercatori dell’Università.

Ospite speciale dell’evento Alex Zanardi

Intervengono:

  • Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo

Saluti istituzionali

  • Rosella Giacometti, Rappresentate nel consiglio direttivo CUS

Dual Career, servizi sportivi alla persona e innovazione a favore della disabilità

  • Stefano Tomelleri, Presidente del Comitato per lo sport universitario, dialoga con Alex Zanardi, campione automobilistico e maglia azzurra nell’hanbyke paralimpico, e modera gli interventi degli studenti.

Per partecipare all’evento è richiesta gentile conferma inviando un’e-mail a [email protected] entro venerdì 11 ottobre.

Per accrediti stampa: [email protected]

No Comments
Eventi

A Milano Musica il dialogo tra l’arte dei suoni e l’arte del vino

  • By
  • 8 Ottobre 2019

Una cantina è come lo studio di un musicista: sono entrambi luoghi di meditazione e creazione, custodiscono racconti di vino e di suoni, dunque Arte. Da questo “ponte divino” nasce «Arpa di Luce per Saffo, L’Arte dei suoni e l’Arte del vino», istallazione che Alessio Fornasetti, titolare della vitivinicola Torre San Quirico, e il compositore e performer Pietro Pirelli, presenteranno in prima assoluta a Milano Musica, il festival che dal 2 ottobre al 25 novembre renderà Milano capitale della musica del ‘900, con una 28esima edizione interamente dedicata al compositore di fama internazionale Luca Francesconi.

 

“Arpa di Luce” sarà ospitata nella Basilica di San Celso in Corso Italia 41 da sabato 12 ottobre fino a venerdì 25 ottobre, con ingresso libero tutti i giorni, dal martedì alla domenica, dalle ore 17.00 alle ore 21.00. Ad inaugurare l’istallazione, sabato 12 ottobre ore 18.30, sarà la performance live di Pietro Pirelli all’Arpa di Luce e la voce recitante di Alda Caiello per la prima assoluta della composizione «Col nettare divino, anche la gioia» che si ispira a una poesia della poetessa greca Saffo. Rivolgendosi ad Afrodite, Saffo la incita ad apparire e, sciolte le sacre bende, a versare nettare divino e gioia alle sue devote: «…togli dal capo le tue sacre bende e dolcemente nelle coppe d’oro versa, o Dea di Cipro, col nettare divino anche la gioia…».

 

Presentandosi al contempo come una straordinaria scultura e come un raffinato strumento musicale, l’Arpa di Luce fa sì che da 11 raggi laser di 25 metri realizzati con il software Agon, nascano sempre nuove melodie. 11 corde tra gli endecasillabi che concludono il breve viaggio della poetessa Saffo in una sorta di hortus inclusus della liberazione. E le parole seduttive di Saffo diventano così luogo d’incontro tra la magia dei suoni e la viticoltura di Alessio Fornasetti. «L’incontro con Pirelli risale a diverso tempo fa: la naturale e spontanea affinità tra le nostre passioni ed i nostri interessi ha trovato modo di esprimersi tra i filari di Torre San Quirico. Qui, una certa notte di luna, Pirelli ha istallato la sua arpa laser ed è stata subito magia. Si può dire che anche Arpa di Luce abbia messo le sue radici tra i filari affacciati sulle colline moreniche delle Prealpi Lombarde, i filari da cui nasce SommoClivo,  il mio nebbiolo in purezza. E’ da questo connubio, tra un’arte saggia e secolare ed una vitale e stimolante modernità che acquisisce tutta la sua forza Arpa di Luce»” – nota Alessio Fornasetti, titolare dell’azienda vitivinicola Torre San Quirico e ispiratore del progetto.

 

Ma cosa accade, concretamente, quando le mani di Pirelli incontrano gli 11 raggi dell’arpa laser? Le dita si illuminano e a ogni lampo la luce diventa suono e pervade lo spazio. Risuona così nell’aria un intreccio di melodie e ritmi. Una magia che raggiunge l’apice quando l’artista, con un’asta di plexiglas, muove leggermente le corde, trasformandone la proiezione in un cerchio roteante di luce. «Ho sempre pensato che ci siano affinità tra musica e vino. Certo: le vedo tra il musicista e il creatore di un vino in quella felice commistione di conoscenze tecniche, sensibilità e voglia di sperimentare. Per portare al meglio i filari della vigna dentro la cantina ci vuole talento, e costanza: ogni anno nasce qualcosa di nuovo che solo in parte possiamo prevedere. Quando ho cominciato a venire a contatto con l’appassionato lavoro di Alessio Fornasetti e girare fra le sue vigne, l’affinità si è espressa in una limpida e brillante amicizia color rosso rubino. Alessio, accompagna il suo nebbiolo con un testo della poetessa Saffo, che mi ha proposto di musicare e di accompagnare il canto con la mia Arpa di Luce» – anticipa il compositore Pietro Pirelli.

 

ARPA DI LUCE, la genesi – Arpa di Luce nasce nel 2008 quando Pietro Pirelli incontra l’ing. Gianpietro Grossi, inventore della “undici corde” e con AGON ne sviluppa le notevoli potenzialità musicali. In seguito a questa collaborazione, i raggi di luce laser diventeranno Arpa di Luce, proposta in più ambiti sia in forma di installazione luminosa che di vero e proprio strumento musicale, in cui l’agire del performer genera contestualmente musica di suono e di luce. Presentata anche nelle “Tese” di Venezia, Biennale Musica 2014, le sue corde hanno trasformato vasti ambienti in un grande strumento musicale. Sono spazi naturali, luoghi spirituali o contesti industriali. Nel 2017, con il progetto Japan Orfeo di Aaron Carpenè e Stefano Vizioli, Arpa di Luce ha dialogato con l’orchestra barocca dell’Orfeo di Monteverdi nel tempio di Kamakura e al Metropolitan di Tokyo.

 

Arpa di Luce – realizzazioni selezionate

2018: MIUR, Palazzo Venezia e Palazzo Matteotti

Udine con Michele Placide

2017: “Nessun parli…”, MIUR, Roma

ART SPACES, JRC, Ispra

XX anniversario, Teatro Giovanni da Udine

settembre in borgo, Caserta

2016: Japan Orfeo, Kamakura Temple, Giappone

Metropolitan Theatre, Tokyo

The Modern Salon, New York

2015: Edison, Teatro dal Verme, Milano

Mirabil Uso, apertura Ravenna Festival,

Trepponti di Comacchio

2014: DigitalLife, Roma: Europa Festival

2013: Notturni, Duomo di Monza

2012: Alan Turing, A stage Case Hystory, Piccolo

Teatro/ AGON, Milano

Eleven Strings Nazareth, Nazareth, Palestina

2011: Biennale di Venezia, sezione musica, Venezia

2010: Museo MAGA, Gallarate

SoundLight, Artandgallery, Milano Luminale

 

 

 

 

GLI IDEATORI

 

Pietro Pirelli – Musicista, creatore di installazioni, performer, negli ultimi anni lo si incontra anche in mostre personali, dove espone le sue Idrofanie, istantanee fotografiche generate facendo vibrare l’acqua. Ha composto musica di scena, musica elettroacustica e concreta. Di formazione percussionista e compositore, ha svolto proprie ricerche sul suono di vari elementi, anche naturali. Ha esplorato a fondo la voce della pietra, portando in scena le sculture sonore di Pinuccio Sciola. Nel corso degli anni ha maturato interesse per lo spazio come fonte primaria di ispirazione, sviluppando installazioni in ambienti naturali e spazi architettonici di varia dimensione. In alcune occasioni ha esplorato l’interazione con il pubblico, in forma assai originale.  Nell’ultimo decennio nelle sue performance-installazioni ha incluso la luce, suonandola.  Imponendosi come figura assolutamente originale, è chiamato in tutto il mondo a proporre le sue opere in contesti spesso inconsueti per l’arte contemporanea, tra cui: la piazza di Nazareth, le strade di Mumbay, i templi di Corea e Giappone. Pirelli è tra i fondatori del centro di ricerca musicale AGON.

 

Alessio Fornasetti – Titolare dell’azienda vitivinicola Torre San Quirico, situata ad Azzate nel territorio morenico delle Prealpi Lombarde in faccia al Monte Rosa, da qualche decennio si dedica alla viticoltura e all’elevazione di un vino Nebbiolo di grande pregio: con il suo cru, SommoClivo allevato con passione, cura sapiente e valorizzando la cultura della biodiversità del luogo, Fornasetti ha dato nuovo respiro e futuro a un’attività accantonata dopo l’epidemia di fillossera di fine ‘800. Il clima ideale, i 480 metri di quota, l’esposizione sud, la ventilazione regolare, le notti fresche sono il valore aggiunto di questo terroir Prealpino molto particolare.

La vigna di origine settecentesca e di circa 3 ettari (sui 7 complessivi della tenuta, il resto a castagneto), è stata completamente ristrutturata da Fornasetti nel 2000. Il cru SommoClivo è un nebbiolo connotato da profumi freschi e fruttati, dal cassis al lampone, alla tuberosa, e tannini armonici, complessi e profondi. E colore prezioso e brillante, con sfumature dal rubino al granato.

Nel 2016 SommoClivo ha conquistato l’ambitissimo Sole della Guida Oro I Vini di Veronelli, un riconoscimento unico dedicato solo ai vini capaci di grandi emozioni.

Nel 2018 ha meritato le Super Tre Stelle, sempre in Guida Oro Veronelli.

 

 

IL FESTIVAL – Il 28° Festival Milano Musica Luca Francesconi. Velocità del tempo è incentrato sulla personalità artistica del compositore milanese, di fama internazionale, in occasione delle riprese al Teatro alla Scala di uno dei suoi maggiori successi, Quartett, da Heiner Müller, opera commissionata dal Teatro alla Scala, che ne ospitò la prima assoluta nel 2011, vincitrice del Premio Abbiati nello stesso anno e ripresa settantasei volte in tutto il mondo. Il Festival 2019, con oltre 24 appuntamenti (concerti sinfonici e da camera, elettronica e approfondimenti), mette in dialogo la rigorosa libertà di invenzione dell’esperienza artistica di Francesconi con alcuni capolavori, autori e opere di riferimento del Novecento storico e dell’Avanguardia: da Stravinskij a Berio e Stockhausen, maestro della contemporaneità con cui Francesconi ha studiato. Il Festival presenta 12 prime assolute e 8 prime italiane.

 

No Comments
Comunicati Volontariato e società

Mondo libero dalla droga ritorna a Macerata

I volontari MONDO LIBERO DALLA DROGA ritornano a percorrere le strade del centro storico di Macerata in occasione del STREET FOOD FESTIVAL.

L’obbiettivo della campagna è quello di informare l’opinione della gente riguardo i pericoli delle droghe nelle sue varie forme.

Particolare attenzione ai ragazzi che oggi, che arrivano a provarla in giovane età. Qualcuno si illude di trarne un profitto pensando che possa guadagnare soldi in modo facile. Insomma, le motivazioni possono essere molto “allettanti”, ma sono sempre divulgate da chi ha solamente l’interesse di venderla, visto che si tratta di un business multimilionario, non solo legato all’illegalità, ma che si allarga a macchia d’olio partendo anche dall’uso di farmaci prescritti che vengono usati in quantità, a volte proprio per gli effetti che hanno, simili a quelli delle droghe illegali.

Aldilà dei motivi, la prevenzione grazie a questi opuscoli, con dati scientifici e testimonianze, raccolti in tutto il mondo, permette ai ragazzi di pensare e interrogarsi, imparando a riconoscere le menzogne degli spacciatori.

Del resto, riconoscere “ il loro sistema di marketing” può far scoprire come, persone senza scrupoli,” vendono morte” ai ragazzi con falsità di ogni genere, facendo diventare la droga un vero problema mondiale, che ebbe inizio dagli anni 70’ e come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard da allora sta portando alla distruzione della nostra cultura e del futuro della società.

Pertanto i volontari per l’ennesima volta ritornano nel cuore di una città che vuole tornare a risplendere e essere pulita.

No Comments
Scienza e Tecnologia

Perché scegliere la caldaia a pellet per la nostra casa

La caldaia a pellet è un’ottima soluzione per chi vuole assicurarsi una soluzione pratica per la produzione di acqua calda a prezzi ridotti e rispettando l’ambiente.

Risultato immagini per la combustione delle caldaie a pellet

La caldaia a pellet è concepita per garantire un alto rendimento calorico. Attraverso un processo automatizzato di combustione del pellet produceacqua sanitaria che viene fatta circolare nei termosifoni e nei pannelli radianti a pavimento di tutta la casa. Va installata in un locale apposito ma può sostituire la vecchia caldaia a gas o a gasolio in quanto basta collegare i tubi già esistenti e montare un serbatoio o un silos che può contenere da un minimo di 10kg fino ad un massimo di 60 kg di pellet, per questo sono un’ottima soluzione anche per il riscaldamento centralizzato dei condomini.

Dotarsi di una caldaia a pellet, inoltre, significa utilizzare un sistema ecocompatibile. Il pellet è classificato come biomassa, per produrlo non si abbattono alberi poiché si utilizzano scarti della lavorazione del legno e non ha bisogno di additivi o sostanze chimiche per essere compattato.

impianti di ricondizionamento lecce

La combustione del pellet è ottimizzata da un microprocessore elettronico che permette di impostare la quantità di pellet in entrata e modulare in automatico in base alle proprie esigenze la potenza erogata. Aspetto questo che evita accensioni e spegnimento continui consentendo un ulteriore risparmio di energia e garantendo rendimenti sempre molto alti.

L’installazione e la manutenzione di una caldaia a pellet è molto semplice e accessibile a tutti. Inoltre, le caldaie più piccole possono essere installate senza dover prevedere una canna fumaria poiché, attraverso un sistema denominato a tiraggio forzato, un tubo di soli 8 cm di diametro consente di espellere i fumi all’esterno.

I Vantaggi delle caldaie a pellet

Riepilogando, i vantaggi delle caldaie a pellet sono molteplici:

  • Alto rendimento con poco spreco
  • Alto potere calorico con poco inquinamento
  • Risparmio economico ed energetico
  • Completa automazione
  • Installazione, manutenzione e utilizzo semplice

Richiedere un preventivo su misura ad una ditta specializzata è un primo passo per confrontarsi con i prezzi di mercato di questo tipo di combustibile e scoprire se la caldaia a pellet può essere una soluzione adeguata alle nostre esigenze.

L’Azienda Ducta è il leader nel settore d’installazione di impianti di condizionamento a Lecce.

No Comments
Comunicati

Wroom Academy: apre a Bergamo lo spazio coworking e learning per la sostenibilità

È stata inaugurata ieri, giovedì 3 ottobre 2019,  Wroom Academy, in via Angelo Maj 37/A in un edificio storico del XIX secolo nel cuore di  Bergamo, la casa della sostenibilità e delle energie rinnovabili,  oltre 300 metri quadrati dedicati a coworking e e-learning per giovani e start up.

Wroom Academy nasce nell’era della sharing economy, un fenomeno consolidato e in costante crescita; basti pensare che, secondo una ricerca condotta a gennaio 2019 da italiancoworking.it, in Italia si contano oltre 660 realtà di questo genere di cui 170 in Lombardia (25% del totale nel Paese).

Condivisione di spazi lavorativi, connessioni e servizi, Wroom Academy rappresenta un’opportunità per start up innovative, spin off universitari e free lance orientati al mondo digitale (comprese grafica e fotografia) che abbiano uno sguardo attento verso sostenibilità ed energie rinnovabili, un’opportunità per entrare in rete con realtà e luoghi dove far convergere competenze e talenti. 16 postazioni di coworking personalizzabili, in ambiente condiviso o in aree riservate, rete wi-fi con fibra, sala riunioni da 8-10 posti dotata di schermo per proiezione e servizi su misura per ogni attività. Particolare attenzione anche ai giovani talenti emergenti del mondo green con convezioni e agevolazioni rivolte a studenti e spin off universitari che possono trovare in Wroom Academy uno spazio fertile ed energia, incubatore ed acceleratore di nuove idee. Unico requisito d’ammissione: rispondere alla domanda tu cosa fai per l’ambiente?

Un impegno che Ressolar, primo partner di Wroom Academy, da sempre al lavoro per lo sviluppo delle energie rinnovabili e impegnata nella diffusione della cultura del risparmio energetico, sostiene con un’altra sezione di questo progetto: l’Academy. Un settore che si sviluppa parallelamente a quello del coworking ambientale condividendone l’attenzione ai temi green e che nasce dall’esigenza e dalla richiesta di una formazione e di una sperimentazione continua riguardante le più avanzate tecnologie ecosostenibili. L’area learning sarà così dedicata alle innovazioni inerenti produzione e utilizzo di energia da fonti rinnovabili ed in particolare al tema della mobilità sostenibile. Verranno per esempio organizzati percorsi formativi rivolti agli operatori interessati alle novità della mobilità elettrica: ingegneri, periti, professionisti, elettricisti e meccanici.

Ma non solo, l’area learning è adatta per l’organizzazione di eventi, attività di gruppo e di team building, uno spazio fisico che si trasforma in un attivatore per un confronto vivace fra i partecipanti e per la nascita di nuovi progetti, sempre con l’attenzione al “green”. All’interno dell’ambiente dedicato alla formazione e alla disseminazione si potrà così usufruire di una sala con capienza fino a 30 posti, attrezzata con tavoli e sedute modulabili a seconda delle esigenze, oltre che di videoproiettore ad alta definizione, schermo, PC, impianto stereo e microfoni.

Wroom Academy nasce sotto il segno della sostenibilità ambientale. Il riciclo, il risparmio e l’efficienza energetica sono alla base della convivenza negli spazi dedicati al coworking e al learning. A sottolineare l’impegno di Wroom Academy nei confronti della mobilità sostenibile è la presenza, nella struttura, di stazioni per la ricarica di piccoli veicoli elettrici. Da qui nasce la collaborazione con EV4B-Electric Vehicles for Bergamo, la startup nata per offrire un servizio di noleggio a breve termine di veicoli elettrici EV per incentivare la e-mobility, con la possibilità per i partners di noleggiare bici e moto elettriche EV con una speciale convenzione.

 

Per informazioni: https://academy.ressolar.it/

No Comments
Scienza e Tecnologia

Quali sono i benefici di un help desk in outsourcing

 

Offrire supporto ed assistenza ai propri clienti nel migliore dei modi deve essere un obiettivo di tutte le aziende in quanto la soddisfazione degli acquirenti incide significativamente sulla reputazione, sull’immagine e quindi anche sulle vendite dell’impresa.

È necessario affidarsi a personale specializzato che si occupi in maniera ottimale di questa strategica mansione: soprattutto quando vi è un elevato numero di clienti da gestire e quindi la complessità è molto elevata, esternalizzare help desk è la soluzione ideale.

L’esternalizzazione o outsourcing è una pratica sempre più diffusa perché permette di usufruire di fornitori esterni specializzati, che svolgeranno task per i quali non si hanno le competenze, le strutture e le risorse necessarie internamente, pagando una semplice fee per il servizio svolto.

Help desk: di cosa si tratta

Con help desk, o service desk, si intende il servizio di supporto e assistenza per gli utenti che richiedono importanti informazioni e/o la risoluzione di problemi articolati legati a prodotti o servizi aziendali o della Pubblica Amministrazione.

Il personale addetto all’help desk di solito fa uso di un software specifico per la gestione, il monitoraggio delle richieste e per la soluzione dei problemi.

Quando si parla di service desk, le più avanzate forme sono caratterizzate dalla multicanalità visto che vengono utilizzati più strumenti digitali come chatbot, chat, web-chat, video-chat eccetera.

L’ help desk può essere una funzione interna all’azienda e in questo caso viene definita in-house. Ma come sempre più spesso accade, per via dei numerosi vantaggi che offre, esso viene svolto in outsourcing, ovvero esternalizzato verso realtà che si occupano esclusivamente di service desk.

Perché si esternalizza l’help desk

L’esternalizzazione è una strategia che apporta innumerevoli benefici, per questo è diventata una pratica sempre più comune.

Essa permette di concentrarsi sulle mansioni principali, delegando ad altri compiti che non rientrano tra quelli core. I dipendenti potranno concentrarsi sugli incarichi per i quali erano stati assunti, lavorando più efficientemente.

Si ha una maggiore flessibilità, perché cambiare o non servirsi più di un fornitore per rispondere a nuove esigenze è un procedimento semplice. Con i dipendenti interni questo diventa molto complicato.

Inoltre permette di accedere con facilità a know-how specializzato che di solito non si possiede, portando ad un incremento della qualità nello svolgimento delle funzioni, visto che il lavoro viene affidato a personale qualificato, che sicuramente possiede le competenze necessarie per portare a termine i compiti affidatigli. Si evita così il fai-da-te con personale interno, privo di conoscenze adeguate, segnale di mancanza di professionalità che i clienti notano immediatamente.

Si ha anche un notevole risparmio sui costi: assumere nuovi dipendenti e formarli è molto più oneroso, che usufruire dei servizi di una impresa esterna, per la quale è sufficiente il pagamento di una fee. Questo porta a una variabilizzazione dei costi, riducendo le spese fisse.

Si ha poi una maggiore sicurezza, tranquillità e minori rischi, se ci si affida a professionisti specializzati, in grado di eseguire al meglio le mansioni affidatigli, invece che tentare la sorte, se non si ha la assoluta certezza delle competenze dei propri dipendenti.

Infine apporta una diminuzione della complessità: nelle grandi realtà, il management interno può essere molto articolato. L’esternalizzazione può essere la soluzione ideale quando il numero di clienti diventa troppo elevato da gestire.

 

No Comments
Salute e Benessere

FA screening gratuito Roma: Festa dei nonni 2019 “Più la vita ti segna, più valore ha”

Il 5 ottobre Daiichi Sankyo festeggerà i nonni con una mostra e screening gratuito della FA presso la Galleria Alberto Sordi a Roma

Il prossimo 5 ottobre anche Daiichi Sankyo Italia festeggerà i nonni, con una mostra audio-visiva e un corner dedicato allo screening gratuito della fibrillazione atriale, all’interno della Galleria Alberto Sordi di Roma. Prossime tappe Milano e Napoli a novembre e dicembre.

Roma, 2 ottobre 2019 – Alberto l’anziano geriatra, Arturo il nonno dalle soluzioni semplici, zio Primo di fronte alle SS, sono alcune delle 20 storie in cui ogni ruga è un’esperienza da tramandare alle future generazioni, storie che si potranno ascoltare il prossimo 5 ottobre in “Più la vita ti segna, più valore ha”, una mostra audiovisiva interattiva che Daiichi Sankyo Italia allestirà nella galleria Alberto Sordi di Roma in occasione della Festa dei Nonni. Alla fine del percorso sarà possibile effettuare anche lo screening gratuito per la fibrillazione atriale, con medici cardiologi che utilizzeranno un device di ultima generazione. Le prossime tappe saranno Milano e Napoli, che ospiteranno l’iniziativa rispettivamente a novembre e dicembre.

Interagendo con i volti e i dettagli catturati dalla fotografa Valentina De Santis, sarà possibile ascoltare le storie di donne e uomini, di nonni, zii e genitori che continuano a lasciare una traccia indelebile nella vita dei loro cari e della società, storie esemplari tra milioni di altre che fanno parte della vita di ognuno di noi, e selezionate tra i racconti che figli e nipoti hanno inviato a Daiichi Sankyo, partecipando al contest che l’azienda farmaceutica ha lanciato sui suoi canali social.

Perché lo screening della Fibrillazione Atriale: Circa il 96% dei pazienti affetti da FA è a rischio di ictus, terza causa di morte, ma prima causa di invalidità. Il 20-30% di tutti i casi di ictus è attribuibile a questa aritmia molto comune, e la percentuale aumenta in modo drammaticamente significativo con l’avanzare dell’età. In questo contesto, prevenzione e diagnosi precoce risultano fondamentali per promuovere l’invecchiamento attivo e migliorare la qualità di una vita che, grazie ai progressi della scienza, è sempre più lunga.

Al termine del percorso, i visitatori potranno dunque effettuare uno screening gratuito della Fibrillazione Atriale con medici cardiologi, grazie alla collaborazione della VIOLATECH, nota azienda di tecnologie biomedicali e telemedicina, che ha fornito un device di ultima generazione. Basterà impugnare con entrambe le mani questo strumento a forma di bacchetta per 60 secondi, per registrare una traccia elettrocardiografica che consentirà di rilevare l’eventuale presenza di un’alterazione del ritmo cardiaco. Ai partecipanti, inoltre, verrà distribuito del materiale informativo con le informazioni essenziali sulla patologia, i fattori di rischio modificabili e la prevenzione.

“In quest’epoca di profonda crisi economica e valoriale, gli anziani rappresentano ancora un supporto per i loro figli, e in qualità di nonni un punto di riferimento educativo per le future generazioni. E questo è tanto più vero nel nostro Paese. Ecco perché i nostri anziani rappresentano un’importante risorsa sociale che noi tutti dobbiamo impegnarci a valorizzare. – spiega Massimo Grandi, Presidente e Amministratore Delegato di Daiichi Sankyo Italia – E proprio per ricordarlo abbiamo deciso di allestire questa mostra, che è solo una delle tante iniziative della campagna di sensibilizzazione che stiamo realizzando a supporto della promozione dell’invecchiamento attivo, del miglioramento della qualità di vita, anche nelle sue fasi più avanzate, affinché nessuno venga escluso e sia riconosciuto il valore di ognuno, a qualunque età”.

Per maggiori info visita: sicurotuttalavita.it; la pagina Facebook Cura il tuo cuore e il canale Twitter Daiichi Sankyo Italia.

Fonte: Daiichi Sankyo Italia

Daiichi Sankyo
Daiichi Sankyo è un Gruppo attivamente impegnato nello sviluppo e nella diffusione di terapie farmaologiche innovative con la mission di migliorare gli standard di cura a livello globale e di colmare i diversi bisogni dei pazienti ancora non soddisfatti, grazie ad una ricerca scientifica e una tecnologia di prima classe. Con più di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in più di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 15.000 dipendenti in tutto il mondo, possono contare su una ricca eredità di innovazione e una valida linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo solido portafoglio di farmaci per il trattamento delle malattie cardiovascolari, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una “Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica”, Daiichi Sankyo è impegnata nella ricerca di nuove terapie oncologiche e in altre aree terapeutiche incentrate su malattie rare e disordini immunitari.
Per maggiori informazioni visita il sito http://www.daiichi-sankyo.it

Contatti
Daiichi Sankyo
Elisa Porchetti
Tel.+39 0685255-202
[email protected]

Valeria Carbone Basile
Tel: +39 339 1704748
[email protected]

No Comments
Eventi

Fondazione Credito Bergamasco: Lo specchio della città.

LO SPECCHIO DELLA CITTÀ

Il ritratto tra ‘800 e ‘900 attraverso le collezioni nascoste dell’Accademia Carrara

BERGAMO, PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO

4 – 31 ottobre 2019

Grandi Restauri

Due allievi di Tiziano. Simone Peterzano e Palma il Giovane

BERGAMO, PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO

4 – 31 ottobre 2019

Il rapporto di collaborazione tra Fondazione Credito Bergamasco e Accademia Carrara – risalente nel tempo e costantemente rinnovato nel solco di una storica prossimità della Fondazione alla importante Pinacoteca cittadina – si consolida, presso Palazzo Creberg dal 4 al 31 ottobre 2019, con la mostra Lo specchio della città e con una nuova edizione del progetto Grandi Restauri che vede come protagonista Simone Peterzano, allievo di Tiziano e Maestro di Caravaggio, e Palma il Giovane.

LA MOSTRA – Attraverso diciotto ritratti – appartenenti alla “collezione nascosta” dell’Accademia Carrara e distribuiti in quattro sezioni (La città degli artisti, La città delle professioni, La città dell’aristocrazia e La città al femminile) – il pubblico può ripercorrere, da un punto di vista inedito, una parte della storia di Bergamo e dei bergamaschi tra Ottocento e Novecento.

GRANDI RESTAURI – Nell’ambito del suo storico progetto Grandi Restauri, Fondazione Creberg sta procedendo a importanti interventi su due opere monumentali (4 x 4 m. ciascuna) realizzate da Simone Peterzano per la Chiesa di San Barnaba in Milano e su quattro opere di Palma il Giovane (una proveniente dalla Collezione dell’Accademia Carrara, tre appartenenti a Parrocchie bergamasche).

No Comments
Comunicati

Orientamento Formazione Lavoro: presentati i progetti vincitori

Sono 9.000 i giovani in cerca di un’occupazione tra i 15 e i 29 anni residenti in provincia di Bergamo. Altri 93.000 sono inattivi. Numeri preoccupanti, che necessitano di azioni urgenti in ambito di formazione e di offerta di lavoro. Numeri che hanno portato La Fondazione Istituti Educativi a mettere a disposizione 500 mila euro, attraverso il bando Orientamento Formazione e Lavoro, a sostegno di progetti nel campo dell’accompagnamento al lavoro, del supporto a formatori e orientatori in ambito sia scolastico sia aziendale, della formazione, dell’inchiesta e dell’analisi su scala territoriale.

Tra i numerosi progetti presentati, sette sono stati ritenuti validi e meritevoli, spiccando nella progettualità e rispondendo pienamente alle aspettative della Fondazione nel creare coesione e interscambio sul territorio. Il comune denominatore di tutti i progetti vincitori: la capacità di far rete sul territorio con altre strutture partner per offrire un percorso di crescita e lavorativo di successo.

“Nella scelta dei progetti vincitori abbiamo privilegiato la capacità di fare rete e la coordinazione fra soggetti partner. Non è stato semplice perché in tanti hanno aderito al bando Orientamento Formazione e Lavoro, e la qualità delle proposte è stata davvero molto alta. Intercettare giovani a rischio dispersione, integrare scuola e lavoro, creare start up sono alcuni dei temi scelti. Supportare i giovani nella loro formazione e nella crescita è l’obiettivo che da sempre la Fondazione persegue e promuove” spiega il Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, Luigi Sorzi.

Il progetto “UN TERRITORIO CHE SI ORIENTA” promosso da ACLI ha la particolarità di abbracciare un’ampia platea, rivolgendosi al territorio e coinvolgendo le famiglie, spesso poco consapevoli rispetto alle possibilità oggi offerte dal mondo del lavoro e alle scelte che i propri figli si trovano ad affrontare. “OPEN YOUR SKILLS BOX” sostenuto dalla Scuola d’Arte Fantoni si propone di sostenere e facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro dei ragazzi che escono da percorsi di studio nel settore grafica, coinvolgendo una platea di aziende del settore. Il progetto “POLARIS”, proposto dalla Fondazione Maddalena di Canossa, si occupa di orientamento per i ragazzi delle scuole medie, delle superiori e per i Neet che compongono la cosiddetta generazione Z, ragazzi tra i 15 e i 17 anni, che oggi si trovano ad affrontare scelte chiave della loro vita, come la scelta dell’indirizzo di studi e di lavoro.

Il progetto “FOOL” di Associazione Mosaico si propone di intervenire sugli studenti delle scuole secondarie e sui giovani iscritti alla leva civica allo scopo di rafforzare i soft skills e offrendo supporto ai ragazzi attraverso incontri di orientamento vocazionale e coaching.

Tra i progetti vincitori c’è anche chi ha puntato su un forte coinvolgimento nelle attività sia delle aziende sia dei beneficiari finali, come Servizi Confindustria Bergamo che – con il progetto SmarTECH@Smile – metterà in campo programmi di integrazione scuola-azienda, che si svolgeranno nell’ambito di SMILE – Smart Manufacturing Innovation Lab for Enterprises, iniziativa nata in collaborazione tra Kilometro Rosso, ITIS Paleocapa di Bergamo, Comune di Bergamo, Confindustria Bergamo e Università degli Studi di Bergamo

Infine, Consorzio Mestieri Lombardia (progetto JOB SHUTTLE) e Associazione Formazione Professionale Patronato San Vincenzo (progetto Net-Work For NEET), mediante il coinvolgimento di numerosi partner e la proiezione sull’intero territorio della provincia di Bergamo, hanno concepito progettualità utili ad intercettare giovani a rischio dispersione, fra i 16 e 18 anni che hanno abbandonato il percorso di studio dopo l’obbligatorietà.

“Il processo di valutazione di merito dei progetti si è basato sui 7 criteri stabiliti dal regolamento: rispondenza agli obiettivi del bando, qualità e rilevanza strategica, originalità e innovazione, ampiezza e coerenza del partenariato, pertinenza, fattibilità, sostenibilità. Dopo un accurato esame il consiglio di amministrazione ha selezionato i 7 progetti cui assegnare il contributo; al fine di ampliare il novero dei progetti finanziabili è stata assegnata una quota percentuale di contributo inferiore a quella massima indicata dal bando.” Ha concluso, Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

No Comments
Comunicati Eventi Salute e Benessere

Festeggiamo insieme il ventennale di PuntoSicuro!

  • By
  • 3 Ottobre 2019

Comunicato Stampa

Festeggiamo insieme il ventennale di PuntoSicuro!

 

Venti anni fa nasceva PuntoSicuro. Per festeggiare il giornale e raccogliere alcune riflessioni in materia di salute e sicurezza si terrà un incontro il 16 ottobre 2019 a Bologna.

 

Il 24 novembre 1999 il primo articolo di PuntoSicuro ricordava che al di là della sofferenza correlata a incidenti e malattie professionali, era necessario tener conto anche del costo degli infortuni, di quanto pagano le aziende per la sicurezza non fatta, di quanto pagano gli Stati, e dunque ciascuno di noi, per le strategie non attuate.

Il primo breve articolo anticipava quelli che successivamente sarebbero stati chiamati, come ricordato in molte nostre interviste, i costi della non sicurezza e cominciava a considerare la sicurezza come un investimento e non un onere richiesto dalla normativa.

 

E se i successivi venti anni di informazione sono stati dettati da una continua espansione del giornale, la mission è rimasta sempre quella: cercare di non raccontare solo l’esistente, ma cogliere gli aspetti rilevanti in divenire. Cercare, cioè, di avere uno sguardo proattivo verso la prevenzione degli infortuni e malattie professionali, aiutando i nostri lettori, nella maggior parte dei casi professionisti della sicurezza, ad essere costantemente e correttamente informati non solo sulla situazione attuale ma anche sui cambiamenti futuri e sui rischi emergenti.

 

I venti anni di PuntoSicuro

In venti anni il giornale PuntoSicuro è cresciuto sia a livello di diffusione nella rete, con quasi 600.000 pagine viste ogni mese e circa 60.000 iscritti alla newsletter, sia a livello di contenuti proposti: quasi 19.000 articoli pubblicati e oltre 6.000 documenti presenti nella Banca Dati Normativa di PuntoSicuro.

 

Una crescita dovuta non solo al nostro costante e capillare impegno informativo, ma anche all’interattività del giornale e alla risposta dei nostri lettori. Lettori che hanno, nel tempo, arricchito gli articoli di commenti, che si sono a volte proposti per approfondire argomenti e che trovano oggi, attraverso il Forum di PuntoSicuro, la possibilità di interagire direttamente con una ricca community, uno spazio virtuale per confrontarsi in materia di sicurezza sul lavoro, ambiente e security.

 

Il link per conoscere e iscriversi al Forum di PuntoSicuro:

https://www.puntosicuro.it/forum/

 

La festa del ventennale di PuntoSicuro

Se PuntoSicuro, senza i suoi lettori attivi e attenti, non sarebbe il punto di riferimento che è diventato oggi nel panorama informativo, è necessario che il ventennale del giornale diventi un momento di festa e un’occasione di incontro e di confronto per condividere riflessioni e suggerimenti su come migliorare la prevenzione in materia di sicurezza e salute.

 

Per questo motivo il nostro giornale ha organizzato, il 16 ottobre 2019, dalle ore 18.00 alle ore 20.00, l’incontro “20 anni di PuntoSicuro”, presso la Sala Cappella Farnese Palazzo d’Accursio in Piazza Maggiore, 6 a Bologna.

 

Un incontro patrocinato da numerosi enti e associazioni (Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, la manifestazione Ambiente Lavoro, Anmil, Aifos, Aias, Aarba, …) che vuole offrire un’informazione proattiva sui temi della sicurezza presentando le riflessioni di molti collaboratori, esperti e professionisti che in questi anni sono stati vicini al nostro giornale.

 

Il programma dell’incontro:

 

Introduzione e apertura lavori – Luigi Matteo Meroni, Direttore PuntoSicuro

Modera – Tiziano Menduto, Giornalista PuntoSicuro

 

Ore 18.10: Saluto Autorità

Ore 18.20: Intervento dell’On. Cesare Damiano, ex Ministro del Lavoro

 

Ore 18.40 – 19.50: Facciamo il «Punto della Sicurezza»: proposte su come migliorare la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali in Italia

 

Interverranno: Dott. Andrea Cirincione, Avv. Rolando Dubini, Geom. Stefano Farina, Avv. Maria Giovannone (Responsabile Salute e Sicurezza Anmil), Dott.ssa Anna Guardavilla, Ing. Marco Masi (coordinatore del Gruppo di Lavoro “Sicurezza Appalti” nell’Istituto ITACA), Ing. Gerardo Porreca, Dott. Massimo Servadio, Prof. Fabio Tosolin (Presidente Aarba), Prof. Rocco Vitale (Presidente AiFOS).

 

Ore 19.50 – 20.00: Chiusura lavori – Luigi Matteo Meroni, Direttore PuntoSicuro

 

L’ingresso è gratuito previa registrazione obbligatoria fino ad esaurimento posti.

 

Prenotazioni:

https://www.puntosicuro.it/landing-pages/20anni-puntosicuro-1999-2019/

 

Non potrai essere presente o i posti sono già esauriti?

Seguici in diretta sulla pagina facebook di PuntoSicuro!

https://www.facebook.com/PuntoSicuro

 

Per informazioni:

Redazione di PuntoSicuro – Via Roncadelle 70A, 25030 Castel Mella – Brescia -https://www.puntosicuro.it/ – [email protected]

 

 

03 ottobre 2019

 

Ufficio Stampa di PuntoSicuro

[email protected]

No Comments
Comunicati

Dipendenza Affettiva capirla e combatterla

Nel corso degli anni, abbiamo capito che una delle sfide più intense che le persone si trovano ad affrontare è il problema della dipendenza affettiva. La dipendenza affettiva può variare da un violento attaccamento romantico verso un’altra persona fino ad un’amicizia platonica divenuta troppo invadente e possessiva. Come affermato da Micucci

La dipendenza affettiva, come l’abbiamo definita, è:

la condizione risultante quando la presenza attuale e/o la cura affettuosa di un altro si ritiene necessaria per la sicurezza personale.

Questo cura affettuosa si manifesta in molte forme diverse d’intromissione della vita di una persona in quella di un’altra:

  • attenzione
  • ascolto
  • ammirazione
  • consiglio
  • approvazione
  • tempo passato insieme

Le relazioni di dipendenza affettiva possono apparire innocue o addirittura sane in un primo momento, ma possono condurre alla distruzione e a vincoli più grandi di quanto la maggior parte delle persone possa immaginare. Ci sia o no un coinvolgimento fisico, il peccato entra in scena quando un’amicizia diventa un rapporto di dipendenza. Per distinguere l’interdipendenza normale che si crea nei rapporti sani da una dipendenza malsana vedremo i fattori che portano a relazioni di dipendenza: come e perché iniziano e come sono mantenute.

Caratteristiche di una relazione di dipendenza

Noi tutti abbiamo un profondo bisogno, posto in noi da Dio, di amicizie intime. Come sappiamo se rispondiamo a questa esigenza legittimamente? C’è un modo per riconoscere quando oltrepassiamo il confine della dipendenza? Di seguito alcuni sintomi che indicano che sta prendendo piede una dipendenza affettiva.

Quando entrambi i soggetti di una relazione:

  • sperimentano frequentemente gelosia, possessività ed un desiderio di esclusivismo, vedendo le altre persone come un pericolo per la relazione
  • preferiscono passare il tempo soli con quest’amico/a e si sentono frustrate quando questo non è possibile
  • vanno irragionevolmente in collera o si deprimono quando questo/a amico/a si ritira lievemente
  • perdono interesse nelle amicizie eccetto che per questa
  • sperimentano sentimenti romantici o sessuali che portano a fantasticare su questa persona
  • si preoccupano dell’aspetto, personalità, problemi ed interessi di questa persona
  • non sono disposti a fare progetti a breve o lungo termine che non includano l’altra persona
  • sono incapaci di giudicare realisticamente le colpe dell’altro
  • si mettono sulla difensiva quando si parla della loro relazione
  • dimostrano affetto fisico al di là di ciò che è appropriato per un’amicizia
  • fanno spesso riferimento all’altro nella conversazione, si sentono liberi di “parlare per” l’altro
  • esibiscono una confidenza ed una familiarità con questo/a amico/a che mette gli altri a disagio od in imbarazzo alla loro presenza.

Da cosa distinguiamo una relazione di dipendenza da una sana amicizia?

Una sana amicizia è libera e generosa. Entrambi gli amici sono desiderosi d’includere altre persone nelle loro attività. Provano gioia quando un amico ha un buon rapporto con un altro. In una buona amicizia desideriamo vedere il/la nostro/a amico/a raggiungere il suo pieno potenziale, sviluppare nuovi interessi ed abilità. Una relazione di dipendenza è invadente, ripetitiva e limita la crescita personale. Nelle relazioni normali siamo sensibili a ciò che i nostri amici dicono o fanno, ma le nostre reazioni sono equilibrate. Quando siamo emotivamente dipendenti, un’osservazione casuale del nostro amico/a ci può mandare in estasi come gettarci nello sconforto più profondo. Se un caro amico si allontana, è normale per noi provare dispiacere ed un senso di perdita. Se uno dei soggetti in una relazione di dipendenza si allontana l’altro diviene preda di angoscia, panico e disperazione. Una sana amicizia è piena di gioia, sanante e costruttiva; una dipendenza emotiva genera vincoli.

No Comments
Eventi

Luca Mercalli a Bergamo | “Il futuro ci riguarda”

Un rientro a scuola all’insegna dell’ecologia e della tutela ambientale, quello che ha accolto gli studenti di iSchool, l’istituto di Bergamo che comprende scuola Primaria, Secondaria di Primo Grado e Secondaria di Secondo Grado.

Fontanelle d’acqua ad ogni piano, borracce personalizzate con il logo della scuola a disposizione degli studenti, eliminazione della plastica dai dispenser di merendine, dal bar e dalla mensa, potenziamento della raccolta differenziata. Questi alcuni degli accorgimenti che iSchool ha messo in campo nella sede di via Ghislandi con l’obiettivo di diminuire il proprio impatto sul pianeta, stimolando personale, allievi e famiglie in un impegno concreto e promuovendo piccoli gesti quotidiani contro l’emergenza climatica.

Emergenza climatica che sarà oggetto dell’incontro “Il futuro ci riguarda” organizzato per giovedì 10 ottobre con Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana, climatologo e giornalista scientifico, che spiegherà a studenti, famiglie e cittadini le cause di questa devastante crisi ambientale che vede protagonista il nostro pianeta e alcune possibili soluzioni: una maggiore sostenibilità delle nostre città e industrie, efficienza energetica ed energie rinnovabili, riduzione dei consumi, economia circolare e riciclo.

L’evento è organizzato in occasione del primo iDay – Open doors di quest’anno, una giornata in cui la scuola viene aperta al pubblico dove sarà possibile conoscere indirizzi, sistema educativo, gli spazi e gli studenti che frequentano la scuola Secondaria di primo grado (iSchool Middle) e i Licei Scientifico, linguistico e delle scienze umane, l’Istituto Tecnico Grafica e Comunicazione, l’Istituto Tecnico Informatico e l’Istituto Professionale Alberghiero. Un modo innovativo per visitare la struttura ed entrare in contatto con i docenti, e tutte le potenzialità offerte dall’istituto, nonché per sensibilizzare il pubblico su un tema sempre più urgente.

Evento gratuito con posti a sedere limitati. Per prenotarsi https://bit.ly/2orxgWR

 

PROGRAMMA DI GIOVEDÌ 10 OTTOBRE

Dalle 16.30 alle 17.30 open doors con visita della scuola a cura degli studenti e dei docenti che illustreranno il sistema iSchool, gli spazi innovativi, gli indirizzi e le attività della “Scuola nel futuro”. Alle 17.30 gli studenti dell’Alberghiero accoglieranno gli ospiti con una bevanda home made. Alle ore 18.00 l’intervento di Luca Mercalli moderato da Cesvi, organizzazione umanitaria di Bergamo si occupa dalla sua fondazione di sviluppo sostenibile, adattamento ai cambiamenti climatici e lotta alla fame nei paesi più poveri. Per Cesvi questo evento coincide con il lancio della campagna #famedicambiamenti, per sensibilizzare sull’emergenza climatica e coinvolgere bambini, giovani e adulti in azioni concrete per un cambiamento vero, necessario e urgente. Per concludere, alle 19.30 showcooking e piccolo rinfresco sostenibile a cura di TASTE, il ristorante didattico della scuola in cui gli studenti dell’Alberghiero si mettono in gioco quotidianamente scoprendo le sfide che riserva loro la professione in cui si stanno formando.

L’intera serata vede l’accompagnamento musicale di Luca Mazzola, batterista, e Andrea Manzoni, chitarrista.

 

I PROSSIMI IDAYS

Scelte sostenibili nella vita di tutti i giorni, come conservare foto digitali invece di stamparle. Così, sabato 19 ottobre, gli studenti dell’indirizzo di Grafica e Comunicazione, dopo qualche ritocco a tema green tramite photo-editing, invieranno via mail gli scatti fatti e ritoccati ai visitatori della scuola. Sempre ai ragazzi dell’indirizzo di Grafica e Comunicazione sarà dato il compito di raccontare, attraverso photobooth digitali, la scuola e tutti i suoi indirizzi a Villa Castelbarco (Vaprio d’Adda) nel weekend del 16-17 novembre in occasione di Campus Orienta.

iSchool aderirà inoltre al progetto sostenuto nell’ambito della S.E.R.R. (Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti), un’iniziativa volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla corretta riduzione dei rifiuti. “Conosci, Cambia, Previeni” saranno le parole d’ordine di questo percorso che sarà fulcro del secondo iDay – Open Doors organizzato per sabato 23 novembre sempre in iSchool. In questa occasione gli studenti racconteranno le iniziative messe in atto durante la SERR da ognuno degli indirizzi, tra reportage fotografici e dibattiti scientifici.

E ancora l’iDAY – Open Doors di sabato 11 gennaio sul tema salute e sostenibilità.

No Comments
Comunicati Eventi Salute e Benessere

Le ultime iscrizioni agli eventi di AiFOS per Ambiente Lavoro

Comunicato Stampa

Le ultime iscrizioni agli eventi di AiFOS per Ambiente Lavoro

Ancora pochi posti disponibili per gli eventi che AiFOS organizza ad Ambiente Lavoro di Bologna il 15 al 17 ottobre: DPI vie respiratorie, smart working, processi formativi, multitasking, manager HSE, diversity management, veicoli elettrici, …

 

Mancano ormai poche settimane alla manifestazione “Ambiente Lavoro” (Salone della Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro) di Bologna, uno dei punti di riferimento per gli operatori che operano nel settore. E come ogni anno l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) partecipa attivamente alla manifestazione con numerosi convegni, workshop e incontri.

 

Se quest’anno ad “Ambiente Lavoro” (15/17 ottobre 2019) l’Associazione AiFOS organizza ben 2 convegni e 12 workshop, su varie tematiche, alcuni di questi incontri risultano già esauriti. Per venire incontro alle esigenze di tutti coloro che vorrebbero usufruire di questi importanti momenti di informazione e di crescita professionale, segnaliamo gli eventi per i quali è ancora possibile iscriversi.

 

I workshop di AiFOS ad Ambiente Lavoro 2019

Questi i workshop, organizzati a Bologna dall’Associazione AiFOS, che hanno ancora disponibilità di posti.

 

Workshop – La flessibilità come opportunità: nuove forme contrattuali

Lo scopo del workshop è comprendere quali siano le regole di riferimento e le migliori procedure di gestione della salute e sicurezza nel lavoro agile, con particolare riguardo alla necessità di valutare i rischi prevenzionistici della prestazione lavorativa svolta all’esterno rispetto alla sede usuale di lavoro.

Mercoledì 16 ottobre – 9.15/11.15

Sala Allegretto – Centro Servizi Blocco C

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 1), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Il FIT-TEST: la protezione efficace delle vie respiratorie

I DPI per le vie respiratorie sono considerati di terza categoria, hanno quindi la funzione di proteggere il lavoratore da danni gravi o permanenti e dal rischio di morte. Dopo aver individuato il DPI più idoneo è necessario passare alla fase di validazione dello stesso ed all’addestramento dei lavoratori. La prova di tenuta tramite FIT-TEST è in grado di valutare se il DPI scelto abbia un’aderenza corretta sul viso del lavoratore e quindi se sia in grado di proteggerlo adeguatamente dai rischi presenti. Il FIT- TEST permette anche al lavoratore di apprendere il modo corretto di utilizzo del dispositivo fornito.

Mercoledì 16 ottobre – 14.30/16.30

Sala Allegretto – Centro Servizi Blocco C

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – La gestione dei processi formativi: dall’analisi dei bisogni alla verifica delle ricadute formative

L’efficacia della formazione si concretizza nel trasferimento al lavoro di quanto appreso e nell’uso delle conoscenze e delle capacità in maniera coerente con gli obiettivi dell’organizzazione. Il corso si propone, attraverso un percorso metodologico, di verificare quanto l’iniziativa formativa sia stata efficace per lo sviluppo ed il miglioramento delle competenze in termini di apprendimento, variazione positiva dei comportamenti, gradimento e di quantizzare, attraverso appositi ed appropriati indicatori, il miglioramento del livello di performance dell’organizzazione aziendale raggiunto a distanza di tempo grazie all’iniziativa formativa.

Mercoledì 16 ottobre – 9.30/11.30

Saletta AiFOS – Pad. 22 – Stand B16

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 3), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Multitasking: valore o rischio per il lavoratore?

Il workshop analizza come nascono le worst practices ed evidenzia, attraverso esercizi metaforici, alcune modalità per arginare le attività limitanti/negative così da poterle sostituirle con quelle positive e coerenti per promuovere operativamente il miglioramento della salute e sicurezza nel proprio contesto lavorativo.

Giovedì 17 ottobre – 9.15/11.15

Sala Allegretto – Centro Servizi Blocco C

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 3), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Il manager HSE: formazione e ruolo

A distanza di alcuni mesi dall’entrata in vigore della norma UNI 11720:2018 è giunto il momento di fare chiarezza sulla figura del manager HSE – Health, Safety Environment. Il gruppo di Lavoro UNI ha identificato un percorso formativo per la qualificazione di tale figura che prevede il raggiungimento di un monte ore minimo in ciascuna delle cinque aree di riferimento: area organizzativa e gestionale, area giuridica, area sicurezza sul lavoro, area salute occupazionale ed area ambientale. Durante il workshop si entrerà nel merito della questione e nei contenuti della norma.

Giovedì 17 ottobre – 11.30/13.30

Sala Allegretto – Centro Servizi Blocco C

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 1), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Diversity Management: un’opportunità per un’organizzazione sana e produttiva

Le formatrici si soffermeranno su ricerche, dati e strumenti, anche normativi, che possono rendere un’organizzazione più sana, sicura e produttiva, proprio grazie alla adeguata gestione di ciò che è diverso, con interventi mirati a rafforzare la cultura di appartenenza, a fornire strumenti pratici che migliorino anche le relazioni interpersonali e quindi riducano lo stress percepito.

Giovedì 17 ottobre – 14.30/16.30

Sala Allegretto – Centro Servizi Blocco C

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Comunicare in modo dinamico e integrato: Yin e Yang della sicurezza

Quando si parla di sicurezza spesso ci si imbatte nella logica degli opposti, le dissonanze del sistema secondo cui c’è antitesi tra dire e non dire, tra produzione e sicurezza, tra formazione teorica ed esperienziale. Come uscirne?

Giovedì 17 ottobre – 10.30/12.30

Saletta AiFOS – Pad. 22 – Stand B16

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 3), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop gratuito – La sicurezza dei veicoli elettrici: l’esperienza della scuderia E-Agle Trento Racing Team

Il grande sviluppo del mercato delle vetture elettriche pone il problema della tutela degli operatori ed utilizzatori di tali veicoli: sotto esame sono le fasi di progettazione, costruzione ed utilizzo di veicoli a trazione esclusivamente elettrica. Nel workshop si parlerà di problemi legati al lavoro su auto elettriche, di sistemi di controllo, di pulsanti di emergenza, di DPI, di procedure di sicurezza, e molto altro. E-Agle Trento Racing Team presenterà l’esperienza maturata da 70 studenti dell’Università degli Studi di Trento che – senza alcun supporto tecnico da parte di aziende esterne – hanno progettato, realizzato, testato e messo in pista un’auto da corsa elettrica dotato di due motori elettrici da 80 kW ognuno alimentati da una batteria con tensione nominale di 380V.

Martedì 15 ottobre – 10.00/12.00

Martedì 15 ottobre – 14.00/16.00

Saletta AiFOS – Pad. 22 – Stand B16

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Ricordiamo che i workshop sono riservati a massimo 30 partecipanti con iscrizione obbligatoria e pagamento della quota di partecipazione pari a € 20,00 + Iva.

 

Questo è il link per avere informazioni e iscriversi agli eventi:

https://aifos.org/home/eventi/fiere/ambiente_lavoro_2019

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it   – [email protected]  – [email protected]

 

 

03 ottobre 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

No Comments
Comunicati

Le quattro vite professionali di Vito Gamberale: l’approfondimento di “Affari & Finanza”

I traguardi raggiunti, le numerose sfide affrontate in cinquanta anni di carriera: in un’intervista del 2017 ad "Affari & Finanza" il manager Vito Gamberale ripercorre il suo percorso professionale.

Vito Gamberale

Vito Gamberale ad "Affari & Finanza": "Porto le aziende a diventare leader"

"Mi è sempre piaciuto prendere realtà appena nate e farle diventare grandi. L’ho fatto con la telefonia mobile, con le autostrade e con le reti. Non vedo perché non farlo anche ora con le rinnovabili": nel 2017, intervistato da "Affari & Finanza", Vito Gamberale ha ricordato le tappe più significative del suo percorso professionale. Cinquant’anni di sfide: dopo la laurea in Ingegneria meccanica, conseguita alla Sapienza di Roma grazie a una borsa di studio, entra in IMI (Istituto Mobiliare Italiano) come analista industriale. Dopo un’esperienza in Gepi (Società per le Gestioni e Partecipazioni Statali), arriva in Eni dove ricopre diversi incarichi di rilievo anche in ambito dirigenziale. Qui, come ricorda "Affari&Finanza", gestisce le privatizzazioni delle controllate del Gruppo attive nel settore tessile e di tutte le attività "no core". Negli anni ’90 è Amministratore Delegato della Sip (la vecchia Società per l’esercizio telefonico), poi Direttore Generale di Telecom Italia e quindi AD di Tim. È Vito Gamberale in questi anni a intuire come la telefonia, forte dell’avvento del cellulare, "non sia più soltanto uno strumento di comunicazione, ma uno dei simboli dei consumi di massa". E i numeri gli danno ragione: in meno di quattro anni (a partire dal 1995, anno di fondazione di Tim) i clienti da 300mila passano a 16 milioni, il fatturato da 3mila a 12mila miliardi, l’utile da 350 a 2.500 miliardi.

Vito Gamberale: le intuizioni vincenti e il presente professionale

È il 2000 quando Vito Gamberale viene nominato Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia. Terminata questa esperienza, nel 2007 dà vita a F2i, fondo di investimenti nel settore delle infrastrutture. "Quando ho avuto l’idea di un fondo infrastrutturale per il mercato in Italia tutti mi dicevano che sbagliavo. Avevo la fila delle banche d’affari che mi spiegavano che avrei dovuto agire global e non local" ricorda nell’intervista. Ma anche questa ennesima sfida si è conclusa positivamente: "I fatti poi mi hanno dato ragione: perché per investire nelle reti, soprattutto quando sono asset regolati, bisogna conoscere la legislazione e le authority del paese in cui si opera". Fino al 2014 continuerà a guidare F2i SGR, la Società di Gestione del Risparmio, portando il fondo a una dotazione di 3 miliardi. Successivamente Vito Gamberale è stato Presidente di Grandi Lavori Fincosit, primario gruppo operativo nel settore infrastrutturale, dei lavori marittimi, del tunnelling e dell’edilizia: attualmente opera come azionista e Presidente di Iterchimica, specializzata nella produzione e commercializzazione di additivi chimici per le pavimentazioni stradali. Nel 2007 gli è stata conferita la laurea honoris causa in Ingegneria delle telecomunicazioni dall’Università "Tor Vergata" di Roma.

No Comments
Comunicati

l ritratto professionale di Fabio Inzani, esperto in edilizia civile abitativa e ospedaliera

Tecnicaer Engineering è un’importante realtà italiana attiva nella progettazione e direzione dei lavori per strutture edilizie, civili abitative ed ospedaliere. Dal 2001 è guidata da Fabio Inzani, che ricopre gli incarichi di AD, Presidente e Direttore tecnico.

Fabio Inzani

L’iter formativo e professionale di Fabio Inzani, alla guida di Tecnicaer Engineering

Fabio Inzani è attualmente ai vertici di Tecnicaer Engineering. Professionista attivo nel settore dell’edilizia civile, la sua carriera si basa su un solido percorso formativo: originario di Rimini, classe 1967, consegue la Laurea in Ingegneria Aeronautica e Spaziale presso il Politecnico di Torino. Supera nel medesimo anno l’esame per l’abilitazione alla professione. In seguito, nel 1996, si specializza in "Progettazione e Gestione di Edifici Ospedalieri" frequentando l’Università degli Studi di Bologna. Ne consegue l’iscrizione al Ministero della Sanità in qualità di tecnico abilitato. Fabio Inzani è nominato responsabile delle infrastrutture ai fini del D.Lgs 626/94 dalla USL Regione Autonoma della Valle d’Aosta. Quattro anni dopo, in veste di componente del Comitato Tecnico Assessorato all’industria per finanziamenti della Regione Valle D’Aosta, si occupa di innovazione tecnologica e sviluppo industriale sul territorio. Nel 1999 ricopre il ruolo di Ingegnere Capo, Responsabile Ufficio Tecnico, Coordinatore del Ciclo e Responsabile del procedimento per l’Azienda Ospedaliera CTO – CRF – Maria Adelaide di Torino.

Fabio Inzani: gli incarichi attualmente ricoperti

Dal 2001 Fabio Inzani ricopre le cariche di Presidente, Amministratore Delegato e Direttore Tecnico in Tecnicaer Engineering, società che si occupa di progettazione e direzione dei lavori per le strutture edilizie civili abitative ed ospedaliere. Dal 2008 è Amministratore Delegato e Direttore Tecnico del Consorzio Stabile Mythos. Inoltre, è Energy Manager abilitato presso il Ministero dell’Industria e Tecnico Abilitato presso il Ministero degli Interni, in qualità di esperto in materia di prevenzione incendi. Fabio Inzani è membro dell’I.F.H.E. (international federation of hospital engineer). Nel 2004, nell’ambito del progetto "Buoni Esempi", gli viene riconosciuto dall’Università Bocconi un premio come miglior progetto sanità in materia di finanza, strutturato per il PF della Nuova Unità Spinale Unipolare di Torino. Il manager è autore di svariati articoli e pubblicazioni riguardanti temi legati alla sanità. Ha partecipato a convegni sull’edilizia in qualità di relatore ed è docente presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e nel Master di II livello in Pianificazione, programmazione e progettazione dei sistemi ospedalieri e socio-sanitari. È membro del Consiglio Nazionale del Centro per l’Edilizia e la Tecnica Ospedaliera.

No Comments
Senza categoria

Come aumentare il fatturato di una azienda

  • By
  • 3 Ottobre 2019

Quando vendi i tuoi prodotti o servizi alle aziende, tieni presente che queste sono preoccupate solo di come il tuo prodotto o servizio influenzerà le loro vendite ed i loro profitti. Le aziende pensano al tempo o al denaro che risparmieranno, o al tempo e al denaro che acquisiranno, utilizzando il tuo prodotto o servizio. Le aziende vedono il tuo prodotto come una soluzione a un problema. Quanto velocemente il tuo prodotto si ripagherà da solo, riflesso nell’aumento dell’efficienza di una determinata azienda?

La vendita del tuo prodotto o servizio a singoli clienti richiede che ti concentri sui benefici che questo apporterà nella loro vita. Che cosa infonde il tuo prodotto nei tuoi clienti? Che cosa li induce ad evitare di acquistare il tuo prodotto? Cosa aiuta i tuoi clienti a continuare ad acquistare il tuo prodotto? In che modo il tuo prodotto aiuta i consumatori a ottenere risultati migliori nella loro vita?

Come ogni imprenditore, la domanda più importante che puoi porre e rispondere ogni giorno è “Cosa posso fare oggi per aumentare il valore dei miei prodotti o servizi per i miei clienti? “. Il valore di un’azienda è determinato dalla sua capacità di migliorare la vita o il lavoro dei suoi clienti.

La chiave per creare profitti è sempre stata: aggiungere valore. In che modo puoi aggiungere valore agli acquisti dei tuoi clienti? In che modo puoi aggiungere valore alla tua azienda oggi? Una buona idea in grado di offrire maggiore valore ai tuoi clienti, esistenti o nuovi che siano, può essere sufficiente per metterti in quel 20% di aziende che guadagnano di più nel tuo settore.

L’obiettivo di ogni imprenditore è infatti quello di cercare opportunità redditizie. Il profitto deriva dall’aggiunta di valore in qualche modo, prima ancora della concorrenza. Il numero di modi in cui puoi aggiungere quel valore al tuo prodotto o servizio, e dunque ai tuoi clienti, è limitato solo dalla tua immaginazione. Sul sito Aumentare il fatturato: Marina Ionescu trovi ulteriori spunti sul modo in cui è possibile aumentare il valore ed aumentare i tuoi margini di profitto

No Comments
Eventi

A Roma ASPI e Nino Franco Raccontano 100 anni di prosecco superiore di Valdobbiadene

  • By
  • 3 Ottobre 2019

Partito a Milano, il “Viaggio attraverso 100 anni di Prosecco” di ASPI e Nino Franco fa tappa a Roma il 7 ottobre, con una degustazione per professionisti e appassionati guidata da Primo Franco, titolare della centenaria cantina, e Gennaro Buono, sommelier ASPI.

Il cammino lungo 100 anni di Nino Franco, l’azienda emblema del Prosecco di Valdobbiadene Superiore fondata nel 1919 sulle Colline di Valdobbiadene oggi Patrimonio Unesco, si intreccia a quello di ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, l’unica associazione di sommelier del nostro paese ad essere riconosciuta a livello internazionale da ASI – Association de la Sommellerie Internationale.

Dopo la partenza a Milano, “Un viaggio attraverso 100 anni di Prosecco”, l’iniziativa per far conoscere a professionisti e appassionati in tutta Italia un pezzo della storia del grande vino italiano, fa tappa a Roma lunedì 7 ottobre, con una masterclass guidata dal sommelier ASPI Gennaro Buono, in cui sarà possibile degustare diverse etichette di Nino Franco – di cui due proposte in tre annate per comprendere appieno la capacità evolutiva del Prosecco -, per un totale di 8 vini. Non solo: a raccontare le produzioni e la storia dell’azienda interverrà proprio Primo Franco, il titolare della cantina che, attualizzando tecnologia e metodi di lavoro, ha conferito all’azienda l’impostazione moderna che la distingue oggi, a 100 anni dalla sua fondazione.

«Nel mondo ci ripetono che Nino Franco è un marchio dalla forte personalità. A questo risultato siamo arrivati innanzitutto attraverso una scelta rigorosa delle uve provenienti dai vigneti nella zona Docg del Prosecco di Valdobbiadene. Piccolissime parcelle di territorio capaci di esprimere la cifra distintiva del Prosecco ovvero la migliore espressione di queste colline che, proprio nell’anno del nostro Centenario, sono state riconosciute dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità» – afferma Primo Franco. «Dobbiamo continuare sulla strada della cultura, per questo sono felice di raccontare, insieme ad ASPI, la storia dei nostri vini che coincide con quella della mia famiglia, della mia terra».

«Uno dei principali obiettivi di ASPI è di affermare e promuovere i valori della professionalità e della cultura del vino e delle bevande insiti nella tradizione italiana. Valori che ogni sommelier trasmette ai commensali seduti alle tavole di tutto il mondo.» – dichiara Giuseppe Vaccarini, presidente ASPI – «Per questo ringraziamo Nino Franco per dare, tanto ai nostri sommelier, quanto al pubblico di appassionati che vorrà unirsi a noi, l’opportunità di un racconto in prima persona di un’azienda centenaria che ha scritto un capitolo fondamentale della storia del vino italiano».

 

***

“Un viaggio attraverso 100 anni di Prosecco”


Roma
7 ottobre 2019, ore 20.00
Hotel Cristoforo Colombo –
Via Cristoforo Colombo, 710

Accompagnati dalle parole di Primo Franco e guidati dal sommelier ASPI Gennaro Buono, professionisti e appassionati potranno scoprire la storia centenaria di Nino Franco e comprendere la capacità evolutiva del Prosecco attraverso la degustazione di:

Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
Vigneto della Riva di San Floriano 2018

complesso bouquet di frutta, glicine e fiori d’arancio, buona acidità, perlage fine e persistente

Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
Nodi 2017

bouquet floreale, intenso e vellutato al palato, con un sentore di pesca e frutta a pasta bianca

Grave di Stecca 2014, 2008, 2007
vino spumante icona di Nino Franco, dai profumi di frutta matura, erbe aromatiche, salvia a intense note minerali, pietra focaia; all’assaggio è secco, ma cremoso, con finale setoso e persistente con un tocco di mandorla tostata

Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
Primo Franco 2018
intenso bouquet di frutta esotica e mela matura con note di mandorla e scorza di limone candita

Prosecco di Valdobbiadene DOC
Primo Franco 2000, 1998

 

Prossima tappa

Pozzuoli (NA)
18 novembre 2019, ore 18.00
Villa Eubea
con il sommelier ASPI Gennaro Buono e Silvia Franco

 

 

Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

Costo: 30 € per i soci ASPI, 40 € per il pubblico.

 

***

ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

www.aspi.it

 

NINO FRANCO. È il nome sinonimo del Prosecco di Valdobbiadene dal 1919. Il filo che unisce Antonio, Nino, Primo e Silvia si chiama qualità. Primo è stato l’artefice della modernizzazione: escludendo tutti i vitigni che non si identificano con il territorio, rinnovando gli impianti, ripensando le tecniche e aggiornando l’immagine del marchio e delle etichette. Nel frattempo, continua la sua stretta collaborazione con dei viticoltori della zona, al fine di sviluppare la sua idea di valorizzazione di questo vitigno. Primo è affiancato dalla moglie Annalisa, che si occupa quasi esclusivamente di Villa Barberina, e dalla figlia Silvia che supporta tutte le scelte produttive, strategiche e commerciali. Oggi, a cento anni dalla sua nascita, il prosecco di Nino Franco è apprezzato in tutto il mondo.

www.ninofranco.it

 

No Comments