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Ottobre 2018

Eventi

Assegnati a Venezia i dieci Sole, premi speciali della Guida Oro I Vini di Veronelli 2019

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  • 22 Ottobre 2018

All’interno del meraviglioso Cenacolo Palladiano di Fondazione Giorgio Cini, sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, il Seminario Permanente Luigi Veronelli ha presentato, in anteprima sull’uscita in libreria, la Guida Oro I Vini di Veronelli 2019, volume erede degli storici cataloghi firmati, sin dagli anni Cinquanta, dal padre della critica enologica italiana.

Nell’antico monastero benedettino che oggi ospita anche la sede dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, luogo di pensiero e di formazione dedicato al sapere della terra e della tavola, sono stati svelati i dettagli della nuova edizione che conta ben 16.256 etichette recensite per un totale di 2.038 produttori descritti.

Grande era l’attesa per i Sole, premi speciali assegnati dalla Redazione ad altrettanti “racconti in forma di vino” rappresentativi della competenza, della creatività e dell’impegno dei vignaioli italiani. Ad aggiudicarseli sono stati, quest’anno, il Dolcetto di Diano d’Alba Superiore Sorì Pradurent 2016 di Claudio Alario (Diano d’Alba, CN), la Cuvée Maria Vittoria Rosé Nature 2012 di Rainoldi (Chiuro, SO), l’Alto Adige Vernatsch Alte Reben Gschleier 2016 di Cantina Girlan (Appiano-Eppan, BZ), il Romagna Sangiovese Modigliana Riserva I Probi di Papiano 2015 di Villa Papiano (Modigliana, FC), il Colli di Luni Bianco Permano 2016 di Terenzuola (Fosdinovo, MS), l’Orvieto Classico Superiore Campo del Guardiano 2016 di Palazzone (Orvieto, TR), l’Habemus Etichetta Rossa Lazio Rosso 2015 di San Giovenale (Blera, VT), l’Aglianico del Vulture Quarta Generazione 2015 di Quarta Generazione (Barile, PZ), il Terre di Cosenza Colline del Crati Magliocco Riserva Vigna Savuco 2014 di Serracavallo (Bisignano, CS) e l’Occhio di Terra Malvasia Secca Salina 2017 di Antonino Caravaglio (Malfa, ME).

A conquistare le Super Tre Stelle, in ragione d’un punteggio uguale o superiore a 94/100 assegnato dai curatori Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello, sono stati, invece, 338 vini, circa il 2% dei campioni degustati, con la regione Toscana che si afferma come vera fuoriclasse, registrando ben 116 “super stellati”. Al secondo posto si è attestato il Piemonte, con 58 vini premiati, penalizzato da annate difficili per le sue prestigiose denominazioni. Seguono, poi, il Veneto (23), l’Alto Adige-Südtirol (19) e la Sicilia (16), regione leader dell’Italia Meridionale.

Diciassette, inoltre, sono i vini che hanno ottenuto il titolo di Grande Esordio avendo raggiunto o superato la soglia dei 94/100 alla loro prima apparizione in Guida.

Cinque, per definizione, i Migliori Assaggi, ovvero i vini che, nella rispettiva tipologia, hanno conseguito il più elevato giudizio in centesimi. Si tratta, in particolare, del Franciacorta Extra Brut Rosé Riserva Annamaria Clementi 2008 di Ca’ del Bosco (Miglior Vino Spumante, con una valutazione di 98/100), dell’Alto Adige Terlaner I Grande Cuvée 2015 di Cantina Terlano (Miglior Vino Bianco, 98/100), del Cerasuolo d’Abruzzo Piè delle Vigne 2016 di Cataldi Madonna Luigi (Miglior Vino Rosato, 93/100), del Barolo Bussia Riserva Granbussia 2009 dei Poderi Aldo Conterno (Miglior Vino Rosso, premiato con l’eccezionale punteggio di 100/100) e del Romagna Albana Passito Riserva AR Selections des Grains Nobles 2014 di Fattoria Zerbina (Miglior Vino Dolce o da Meditazione, 97/100).

«Le pagine della Guida Oro I Vini di Veronelli 2019 non racchiudono soltanto mesi di lavoro della Redazione e un intero anno di degustazioni dei curatori Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello. Veri protagonisti del volume sono i vini prodotti dalle migliori aziende vitivinicole italiane, valutati secondo una chiara scala in centesimi e comunicati attraverso una dettagliata simbologia. Con questo nuovo passo del lungo cammino compiuto dal Seminario Veronelli a fianco del settore vitivinicolo ci auguriamo di aver colto, a beneficio del Lettore professionista come del semplice appassionato, quanto di meglio i vignaioli italiani hanno prodotto» ha dichiarato Andrea Bonini, Direttore dell’associazione senza scopo di lucro che da oltre trent’anni anni promuove la cultura gastronomica “secondo Veronelli”.

Al termine della presentazione, i partecipanti all’anteprima veneziana hanno potuto degustare i dieci Sole 2019 accompagnati da alcune specialità proposte da selezionate aziende alimentari: Acqua Bracca, fonte bergamasca partner e fornitore ufficiale del Seminario Permanente Luigi Veronelli, I love Ostrica, specialista in catering e degustazioni di ostriche, cruditées e pesce fresco, Luigi Guffanti 1876, formaggi per tradizione, Antica Pasticceria Muzzi, artigiani dell’arte dolciaria dal 1795, Figulì, azienda specializzata nella panificazione biologica. L’evento si è avvalso, inoltre, della preziosa collaborazione di Banca Generali Private e di GraphicScalve – Oltre la stampa.

Si rinnova, inoltre, la collaborazione tra Seminario Veronelli e Fondazione ACRA, organizzazione non governativa senza scopo di lucro, laica e indipendente, impegnata nel rimuovere le povertà attraverso soluzioni sostenibili, innovative e partecipate. L’Associazione sostiene, in particolare, il progetto «Food Relations» che valorizza le filiere del cibo come strumento di educazione alla cittadinanza globale e di dialogo interculturale. Per farlo, il Seminario Veronelli ha donato ad ACRA, per il quinto anno consecutivo, le “seconde bottiglie” non necessarie alla Redazione della Guida Oro affinché vengano utilizzate per eventi di sensibilizzazione e campagne di raccolta fondi.

Alla presentazione hanno partecipato Andrea Bonini, Direttore del Seminario Permanente Luigi Veronelli, Emilio Quintè, Direttore Marketing e Comunicazione di Fondazione Giorgio Cini, Andrea Alpi, Redattore, Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello, Curatori della Guida Oro I Vini di Veronelli 2019 e Simonetta Lorigliola, Responsabile culturale dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli.

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Buon anniversario Pavanello Serramenti! La window design firm compie 70 anni.

L’azienda di Rovigo festeggia il suo 70° anniversario coronando i successi degli ultimi due anni e gettando le basi del futuro.

 

 

 

Era il lontano 1948 quando una piccola azienda familiare ha iniziato la sua attività nel mondo del serramenti. Qualità e tradizione sono sempre stati il DNA di Pavanello Serramenti che le hanno consentito di diventare l’azienda di window design che è oggi. Nel 2018, dopo 3 generazioni, la cura per i dettagli e la voglia di innovare sono rimaste le stesse.

 

Siamo orgogliosi di festeggiare il nostro 70° anniversario dalla fondazione dell’azienda” afferma Marco Pavanello, Direttore Commerciale della Pavanello Serramenti. “Pavanello Serramenti ha da sempre messo la passione e la cura nei dettagli al primo posto. Questo ci ha permesso di creare dei prodotti di altissima qualità senza mai dimenticare le nostre radici, la nostra tradizione, che abbiamo voluto mettere in ogni prodotto creato dalle sapienti mani dei nostri artigiani .”

 

I 70 anni non sono solo un numero, ma un traguardo che è stato coronato da diversi successi ed evoluzioni dell’azienda di Rovigo.

 

L’evoluzione più grande è il percorso che ha portato Pavanello Serramenti a diventare una vera e propria realtà di window design, in cui il serramento non è solo creato ma pensato, ideato, personalizzato e adattato alle esigenze del cliente.

 

A completare questo percorso sono stati avviati i numerosi corsi di formazione per i venditori, sia in aula in cui si è insegnata la vendita emotiva (formando i nuovissimi Mirror Expert) sia attraverso strumenti più innovativi come i webinar.

 

La nuova Brand Identity della Pavanello Serramenti continua poi con il restyling del logo, che reinterpreta la passione per la tradizione con uno slancio verso il futuro, e il nuovo concetto di catalogo emozionale in cui al centro non ci sono più i prodotti ma le persone e il modo in cui vivono i serramenti.

 

Lanciarsi nel futuro con la consapevolezza del proprio passato: questo è il concetto che sta dietro a Livrea, l’ultima creazione Pavanello Serramenti lanciata a ottobre. Livrea è un taglio netto con il passato, ma allo stesso tempo manitene viva la tradizione della famiglia Pavanello per i prodotti di alta qualità.

 

Il nostro intento è quello di offrire ai clienti un’esperienza senza pari, a partire dall’approccio nello showroom fino al post vendita. Tutto questo attraverso l’evoluzione che la Pavanello Serramenti sta intraprendendo, trasformandosi da azienda produttrice di infissi di qualità a window design firm che mette al centro il cliente e i suoi desideri” afferma Marco Pavanello. “Questo è ciò che vogliamo festeggiare al nostro 70° compleanno: un’azienda in cui passione e innovazione si intrecciano, per offrire sempre l’eccellenza con stile“.

 

 

 

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
www.ippogrifogroup.com

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[AGGIORNAMENTO] AIMB2B e Confindustria Campania per gli imprenditori italiani: il nuovo e inedito percorso formativo sul marketing B2B

Al via il nuovo percorso formativo sul marketing e le vendite B2B ideato da Associazione Italiana Marketing B2B (AIMB2B) e Confindustria Campania – Giovani Imprenditori. Inedite le modalità di fruizione per offrire ancora maggior valore agli imprenditori interessati al marketing business to business

“Percorso (in)formativo su marketing e vendite B2B” è il titolo del nuovo ciclo di eventi formativi sul marketing B2B dedicato a professionisti e imprese operanti nel mondo business to business. Il percorso è organizzato dall’Associazione Italiana Marketing B2B (AIMB2B) e da Giovani Imprenditori della Campania, e vedrà l’intervento del Presidente di Giovani Imprenditori Confindustria Campania, Francesco Giuseppe Palumbo, del Presidente Nazionale di AIMB2B, Andrea Zucca e della Presidente della Sezione Campania di AIMB2B, Carmela Villani.

Il workshop nasce per fornire agli imprenditori strategie e tecniche utili allo sviluppo dell’impresa in un contesto sempre più dinamico, dove il mercato non fa sconti. Tutti gli eventi alterneranno fasi di didattica a confronti pratico-applicativi volti a sviluppare le capacità operative e gestionali dei partecipanti. Il ciclo di eventi si differenza dai precedenti per le inedite modalità di fruizione: infatti le sessioni prevedranno sia incontri fisici (workshop formativi) sia incontri online (webinar formativi).

Gli eventi sono studiati per introdurre in maniera completa e approfondita i concetti fondamentali del marketing strategico, del marketing operativo e della gestione delle principali dinamiche di vendita. Tutte le sessioni prevedono una formazione specifica per il marketing e le vendite B2B, declinate specificatamente per le PMI italiane.

“La seconda edizione dei Seminari su marketing e vendite B2B è organizzata per rispondere alle tante richieste di colleghi che partecipando agli incontri precedenti hanno trovato interessanti e funzionali alle proprie attività le nozioni che abbiamo affrontato e appreso. Siamo lieti di questa seconda edizione perché segna una continuità nelle nostre attività e un obiettivo: far crescere e rafforzare le nostre imprese sui mercati nazionali e all’estero” Francesco Giuseppe Palumbo, Presidente GI Campania

Di seguito il calendario degli eventi:

Modulo 1 – Il posizionamento strategico differenziante
Martedì 30 ottobre 2018, ore 15.30 – 17.30
Workshop di presentazione presso Confindustria Salerno.

Modulo 2 – Sistemi vs. prodotti: come creare l’offerta che non c’è
Venerdì 9 novembre 2018, ore 14.30 – 16.30
Webinar

Modulo 3 – Marketing operativo e lead generation
Giovedì 6 dicembre 2018, ore 14.30 – 16.30
Webinar

Modulo 4 – Marketing e KPI: le metriche da considerare
Venerdì 11 gennaio 2018, ore 14.30 – 16.30
Webinar

Modulo 5 – Gestione efficace di una rete di vendita
Giovedì 17 gennaio 2018, ore 15.30 – 17.30
Workshop formativo e conclusione dei lavori
Presso Unione Industriali Napoli.

A completamento del percorso, tutti i partecipanti riceveranno un’ampia documentazione, tra cui le slide e l’accesso completo alle registrazioni dei webinar formativi e verrà inoltre rilasciato un attestato ufficiale di partecipazione.

Per iscriversi al percorso formativo e per ricevere maggiori informazioni, visitare il sito http://iscrizione.aimb2b.org/percorso-informativo/.

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa Associazione Italiana Marketing B2B – AIMB2B
Tel. +39 800 – 123784
www.aimb2b.org

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STONA “STORIA DI UN EQUILIBRISTA” è il primo singolo estratto dall’eponimo album prodotto da Guido Guglielminetti

Un salvifico gioco di ruoli trasforma l’artista in un funambolo, libero di poter percorrere la propria vita senza ostacoli ed indecisioni.

“A volte sogno in un’altra vita, in un altro momento, di poter sconfiggere le mie paure e debolezze…per esempio quella di volare… o le vertigini stesse…per cui mi sono immaginato in un altro ruolo, quello di un circense in particolare un equilibrista, libero di poter camminare, saltare o correre su quella fune senza nessun problema… in fondo credo siamo un po’ tutti nella vita ognuno a modo suo, sempre in bilico su di una fune con in mano qualcosa come appena uno stuzzicadenti come bilanciere… e con quello ci dobbiamo arrangiare”. Stona

Il progetto “Storia di un equilibrista”, e la realizzazione del relativo eponimo album, nascono dall’incontro fra il cantautore Stona e Guido Guglielminetti, produttore e musicista affermato nel panorama musicale italiano (collaborazione ormai storica con Francesco De Gregori in qualità di produttore e bassista ma bisogna ricordare Battisti, Mina, Lucio Dalla, Ivano Fossati, Loredana Bertè, Mia Martini solo per citarne alcuni). Incontro che poi ha dato i propri frutti nella tranquillità del PSR Studio: è qui che sono nate le dieci tracce che compongono l’album.

Partendo dalla pre-produzione stessa di Stona, a cavallo fra ritmi latini, timbri acustici e sonorità più pop/elettroniche, Guglielminetti ha plasmato, bilanciato il tutto e ridefinito l’anima del progetto portandolo a compimento e nella giusta direzione.

I testi di Stona hanno così acquisito maggior valore e la musica suonata è diventa protagonista grazie all’apporto artistico degli ospiti che hanno collaborato alle registrazioni. Si parla di nomi celebri come Elio Rivagli alla batteria e Carlo Gaudiello al piano.  

Il brano “Storia di un equilibrista”, come l’album da cui è tratto, racconta la precarietà del percorso di una generazione di quarantenni non ancora cresciuti (e che forse non vuole ancora crescere), fra percorsi differenti e scelte di vita da fare, e fra le sonorità stesse dell’album, così vario e ricco di spunti, immerso fra storie di ieri, oggi e domani.

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Etichetta: Volume!

Radio date: 21 settembre 2018

Pubblicazione album: ottobre 2018

 

BIO

 

Stona esordisce nel 2007 con l’etichetta SongMusicOne di Lisa (la splendida voce di successi sanremesi come “Sempre” e “Oceano”). È fra i vincitori di Una voce per Sanremo 2008 venendo inserito nella compilation prodotta da AreaSonica, prosegue poi con il suo album di debutto del 2012 dalle tinte soft rock anni 90 “E’ il viaggio quello che conta” (Green Production/Sfem/The Lads Productions) partecipando a importanti appuntamenti live come L’Isola in collina (rassegna dedicata a Tenco) dove apre il concerto della Bandabardo’, la finalissima del Festival Pub Italia a Milazzo e il Livorno Rock Village, per arrivare dopo una lunga pausa di rinnovo musicale, con il singolo “Estate senza preavviso” prodotto da Davide Bosio e Nicolo’ Fragile. Il videoclip viaggia subito bene su YouTube e sui social con un buon numero di visualizzazioni in poco tempo, e il singolo viene pubblicato a Maggio 2017 da VideoRadio Edizioni Musicali, storica etichetta Alessandrina. A ottobre 2017 Stona vince il Biella Festival con il brano “Belladonna”, realizzato con la produzione elegante e raffinata di Guido Guglielminetti, produttore e capobanda di Francesco De Gregori. Sempre a Ottobre arriva anche il premio messo a disposizione da NuovoImaie 2017 cioè il contributo finanziario per la realizzazione di un promotour. A maggio 2018 Stona vince in occasione dei FIM AWARDS il premio P.A.E. “Premio miglior autore emergente” con “Troppo pigro”; l’album di prossima uscita è prodotto sempre da Guido Guglielminetti con ospiti importanti come Elio Rivagli alla batteria e Carlo Gaudiello al piano nonché lo stesso Guglielminetti al basso. “Mi piace molto lavorare con Massimo, perchè oltre ad avere idee originali, ha un gusto per la musica suonata, che da un po’ di anni non siamo più abituati a sentire. Mi rimanda ai grandi musicisti, coi quali ho avuto la fortuna di collaborare: Lucio Battisti, Ivano Fossati, Lucio Dalla… non tanto per il modo di scrivere, quanto per il gusto di suonare senza pensare al mainstream. Massimo è un ottimo autore ed interprete, scrive brani che sono divertenti da suonare e che possono avere un’ottima resa dal vivo. Non ce ne sono molti di artisti così in giro, oggi».

Contatti e social

SITO UFFICIALE www.massimostona.com

MAIL [email protected]

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TWITTER: https://twitter.com/MASSIMOSTONA

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COSTANTINO “CELEBRITÀ” è il singolo che annuncia il debutto musicale dell’eclettico cantante

Un brano “nazionalpopolare” che, attraverso uno sound pop-dance spumeggiante ed estivo, celebra con ironia le più grandi icone pop del nostro Paese.

 

“Celebrità” nasce per divertirsi e far divertire grazie ad un ritmo fresco e frizzante che accompagna, nel testo, un omaggio alle celebrità italiane presenti e del passato.

Questa canzone rappresenta il primo singolo inedito di Costantino che, dopo anni passati a studiare, cantare e ballare da autodidatta, ha finalmente raggiunto il proprio obiettivo. Ovviamente solo il primo di una lunga serie.

 

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Radio date: 13 luglio 2018

Etichetta: HOBOH Music

 

BIO

Costantino, cantante ed imprenditore riminese, debutta con il singolo “Celebrità” nel mondo discografico.

Dopo aver dedicato la propria vita allo studio, laureandosi con i massimi voti in design di interni e graphic design, e frequentando un master in social media marketing (gavetta che gli permette di maturare una perfetta conoscenza del mondo della comunicazione integrata), ad aprile 2015 fonda la sua agenzia di eventi, pubblicità e comunicazione denominata HOBOH.

A luglio 2018 esordisce musicalmente con un brano fresco e frizzante che accompagnerà l’intera estate e non solo.

 

Contatti e social

SITO www.costantinomusic.com

INSTAGRAM: www.instagram.com/theclochard/?hl=it

FACEBOOK www.facebook.com/costantinomusic/

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DAVIDE DE MARINIS “PICCANTI PAROLE” arriva il nuovo singolo del cantautore cult degli anni 2000

L’amore e la sua sintesi svelate nell’ammiccante brano dalle atmosfere pop, in radio dal 28 settembre.

 

Quando vogliamo ricercare in un significato la sua sintesi, anche un bacio può bastare! Ed ecco come una semplice affermazione “baciami” valga più di mille parole. Da qui le mille e più sfumature del bacio, da quello più innocente a quello più passionale e travolgente.

Il videoclip di “Piccanti parole” vede la partecipazione straordinaria della showgirl Justine Mattera, che anima con la bellezza, solarità e la freschezza che da sempre la contraddistinguono la storia e le immagini raccontate dalla canzone di De Marinis.

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Radio date: 28 settembre 2018

ETICHETTA: Keep Hold Srl – StarPoint International Srl

 

BIO

Estate 1999: con Troppo Bella inizia la carriera di Davide de Marinis, cantautore. Quattro mesi ai primi posti delle classifiche radio Italiane, Festivalbar e serata conclusiva all’arena di Verona. Un successo inaspettato per un ragazzo cresciuto con la chitarra in mano nella periferia milanese, che ha la forza di non cambiare. L’adolescenza passata fra musica e arte, coltivate entrambe con positivo entusiasmo, fra Accademia di Brera e Conservatorio, pennelli, chitarra e sorriso sempre sulle labbra. Autunno 1999: al successo di Troppo bella segue un singolo romantico, I sentimenti nascono, e subito dopo un bel quinto posto nella categoria Nuove Proposte al Festival di Sanremo 2000 con Chiedi quello che vuoi. Le canzoni di De Marinis raccolgono il consenso delle radio e del pubblico. Con Gino de Marinis partecipa, per la seconda volta, al Festivalbar. Tutti i successi vengono raccolti nell’album Quello che ho, che venderà? più? di 30.000 copie, seguito l’anno successivo dall’album Passo dopo passoLa Pancia, un brano un pizzico irriverente, porta de Marinis per la terza volta al Festivalbar. Estate 2001: nuovo successo con Fuori moda, a cui farà? seguito la ballata Non mi basti mai.

Una pausa per sedimentare le esperienze e maturare professionalmente, e nel 2006 esce Come da 2 lunedì?, l’album che contiene i successi radiofonici L’ipotesi, Faccio fatica, La felicita?. In tutto 13 brani che rispecchiano l’anima di Davide, un ragazzo baciato dal successo ma che e? rimasto felicemente quello della porta accanto.

De Marinis scrive anche canzoni per altri: e? del 2008 Un falco chiuso in gabbia portata a Sanremo da Toto Cutugno. Nel 2009 esce il singolo Cosa cambia, prodotto da Davide Bosio e Alex Farolfi. Ancora una pausa spesa in tournée e serate ed esce Morandi Morandi. Al videoclip partecipano personaggi della TV, da Chiambretti Night a Uomini e Donne, e delle radio, come Roberto Ferrari. Straniante il blitz nel tempio sacro della sala stampa di Sanremo per un duetto improvvisato con Gianni Morandi, a cui aveva dedicato il pezzo.

Davide de Marinis pero? e? sempre il ragazzo dalla faccia pulita che gioca al pallone (fa parte della Nazionale Cantanti) che canta le donne che gli hanno acceso la passione, quelle che lo hanno tradito, quelle che ha tradito, la sofferenza, la solitudine e la compagnia: tutti ingredienti della vita. Un cantautore positivo che vive ogni giorno con serenità? e fiducia e canta quello che e? e che ama. 2013: scrive e pubblica Mela godo, brano scanzonato dai toni rosa che esalta la bellezza “delle piccole cose”. Il brano diventa la sigla del programma di intrattenimento Mela godo al bar condiviso con Roberto Ferrari durante il quale i due si lasciano andare a gag da bar tra amici, ricevono ospiti e coinvolgono chi passa dal Jazz caffe? in corso Sempione a Milano (diretta dalle 15 alle 16 su Robertoferrari.tv, web tv)

L’estate e? la stagione di Davide de Marinis, che nel 2013 con il discografico Elio Cipri e il produttore artistico Andrea Fresu si chiude in sala di registrazione, apre il cassetto e inizia a lavorare al nuovo album. Il primo assaggio

sarà Vuoi far l’amore con me? Negli anni a seguire pubblica e scrive diversi brani che danno il via ad altrettante collaborazioni artistiche come quella con Chicca e Gio del GF13, protagonisti del videoclip di Qualcosa di più?, oppure il brano Per Ogni Stella che lo vede in duetto con Mirko Casadei. Dopo le scorse due estati, che lo hanno visto tornare in diversi programmi RAI, e in attesa di ultimare il suo prossimo album, a maggio 2017 esce Stringimi piu? forte, il nuovo singolo.

Dopo parecchi anni di co-conduzione di un programma web “DaiRetta a Quei Due” insieme a Roberto Ferrari (Radio Deejay), oggi Davide sta sviluppando e sperimentando nuovi progetti, sempre per il web.

Il 27 aprile 2018 esce il singolo “Apro e chiudo”.

 

 

Contatti e social

 

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Asseprim Evento Audiovisivo – 23 ottobre Unione Confcommercio Milano

Diritti, proprietà, economie e nuovi business delle immagini e dei suoni in movimento
#ASSETINTANGIBILI


Convegno – 23 ottobre alle ore 9,00 in Unione Confcommercio Milano, corso Venezia 47

Tra gli interventi quello del Commissario Agcom Francesco Posteraro, che parlerà delle indagini conoscitive e le recenti iniziative dell’Autorità alla luce dell’evoluzione tecnologica e dei nuovi modelli di business.

Il convegno, gratuito, che si terrà in sala Colucci del Palazzo Castiglioni e sarà moderato da Simona Lavagnini, partner Studio Legale LGV, nasce con l’obiettivo di approfondire, anche tramite case history specifiche, il settore dell’audiovisivodal punto di vista legale ed economico. L’audiovisivo che fino a qualche anno fa era “sinonimo” di cinema oggi abbraccia contenuti che nemmeno transitano dalle sale cinematografiche. Pensiamo non solo al fenomeno delle piattaforme digitali, ma a tutte le produzioni per il web, documenti, filmati industriali, che sono un patrimonio economico per le imprese e deve essere tutelato. La conoscenza dei diritti di utilizzo dei contenuti e degli incentivi finanziari ed agevolazioni fiscali a disposizione con il tax credit, sono ormai elementi imprescindibili non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per tutte le aziende che utilizzano, poi di fatto, queste produzioni. Durante l’incontro verranno esaminate opere audiovisive sia di tipo tradizionale sia innovativo e, grazie agli esperti presenti in sala, verranno analizzati gli aspetti legislativi, finanziari e fiscali di questo settore in costante crescita e quali potranno essere gli scenari futuri, le modalità di circolazione dei diritti dei contenuti e gli aspetti legislativi che li governano.

“Il convegno è inserito all’interno del progetto “asset intangibili” promosso da Asseprim, che vuole analizzare ed approfondire il valore di tutti quegli elementi non materiali, quali ad esempio il capitale umano, la valorizzazione del brande la Proprietà Intellettuale, che sempre più hanno un impatto reale nell’economia e nella gestione aziendale.

Value gap o pirateria, con i mancati benefici economici che derivano dai contenuti culturali non riconosciuti, la “Direttiva Copyright” appena approvata dal Parlamento Europeo, sono solo alcune delle sfide e delle opportunità che chi produce contenuti audiovisivi è chiamato a comprendere e tutelare per garantire la propria competitività sul mercato”, dichiara Umberto Bellini Presidente Asseprim.

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HORUS BLACK “LONELY MELODY” arriva in radio il nuovo evocativo brano del giovanissimo cantautore genovese

Sapori vintage e atmosfere d’altri tempi si incontrano per dar luce al nuovo intenso e romantico singolo estratto dall’album “Simply”.

 

Lonely melody è un brano dalla melodia struggente e malinconica. Nella solitudine di un amore non corrisposto tutto ciò che il protagonista può fare è cantare e gridare la propria disperazione. Il brano si apre con un semplice ed efficace riff di chitarra che ci porta per mano in una calda e profonda atmosfera sentimentale.

 

Lonely melody fa parte di Simply, l’album d’esordio di Horus Black.

L’idea di incidere un album è sorta dopo qualche anno di scrittura. Nel corso di questo lasso di tempo varie influenze hanno contaminato l’artista portando alle realizzazione di un disco i cui brani, seppur diversi fra loro, mantengono comunque con coerenza elementi che caratterizzano il concept complessivo. Le influenze principali derivano fuor d’ogni dubbio da un ventennio che parte dalla seconda metà degli anni ’50 fino alla prima metà dei ’70, in particolare cantanti e band come Elvis Presley, Jerry Lee Lewis, Tom Jones, i Rolling Stones, I Turtles, i Memphis Hornes, i Doors, i Led Zeppelin, i Queen (soprattutto del primo periodo).

 

«Ne consegue che non sia un amante di sintetizzatori o suoni finti in quantità imbarazzanti, anche se nel caso siano usati in maniera giusta possono sicuramente aggiungere molto. Di sicuro sono amante di arrangiamenti carichi e completi di archi ed ottoni. Sempre a causa di queste varie influenze all’interno dell’album, che si può definire pop rock, sono apprezzabili vari stili: rock’n’roll, ballate, funk, rock psichedelico, il tutto toccato a sprazzi da influenze classiche, (come i cori a canone in “We can’t go on this way”), dovute al fatto di essere figlio di due violinisti classici e nipote di un trombettista anch’esso classico. Di matrice classica è pure l’impostazione nel canto, plasmato poi sullo stile delle canzoni». Horus Black

 

DICONO DI LUI

 

“Quello di Horus Black è uno dei dischi di esordio più interessanti di quest’anno, che mette in mostra un interprete dalla voce assolutamente atipica sfruttata al meglio dai suoi autori che hanno saputo costruire un tessuto musicale nato dall’unione di tradizione e modernità”. 125esima Strada

 

“Echi di un’epoca musicale lontana, tanto nel tempo quanto nello spazio, disseminati nelle dieci tracce che compongono un disco sorprendente nel suo essere così fuori dagli schemi e da ogni logica commerciale moderna”. Bluenotemusic.it

 

“Con molta personalità il nostro Horus Black e la Sonic Factory hanno dato vita a un disco che tinge di personalità lo scenario che ha segnato l’infanzia delle prime emozioni di Riccardo Sechi”. Musicletter.it

 

“Un disco fuori dal tempo che però prende la rincorsa e in questa modernità ci si ficca a pieno titolo, con mestiere, gusto e due pizzichi di follia”. Loudvision

 

“Un esordio assai particolare. Un disco che suona come il grande Rock’nRoll anni ’50, come le orchestrazioni americane degli anni ’60, come i film noir e i polizieschi anni ’70 e poi con quelle tiepide tracce sotto pelle di bel canto italiano nelle melodie lunghe e magistrali”. Blogmusic.it 

 

RADIO DATE: 21 SETTEMBRE 2018

ETICHETTA: SONIC FACTORY

Pubblicazione album: 11 maggio 2018

 

BIO

 

Riccardo Sechi nasce a Genova l’8 maggio 1999 in una famiglia di musicisti: madre e padre violinisti e nonno trombettista, tutti e tre professionisti ed esercitanti la professione al teatro Carlo Felice di Genova. Fin da piccolo vive in mezzo alla musica e si avvicina piccolissimo al violino, strumento che abbandonerà per poi riprendere in seguito in alcuni periodi tra elementari e medie, ma senza avere mai intenti troppo seri. Sta di fatto che la sua prima esibizione dal vivo la fece proprio suonando il violino. Negli anni delle medie ascolta, influenzato da un compagno di classe, molta musica di Fabrizio De Andrè, ma l’incontro musicale determinate avverrà più tardi, tra la terza media e la prima superiore, quando a bordo della macchina di famiglia arriva un cd contenenti i maggiori successi di Elvis Presley. Da quel momento la passione per il genere aumenta sempre di più fino alla scoperta dei più grandi della musica, soprattutto nel genere del rock. Ovviamente ascoltare non basta, si deve anche suonare! Da autodidatta impara a suonare chitarra, pianoforte ed ukulele, dall’età di 15 anni si dedica allo studio del canto con impostazione classica ed inoltre, a partire dallo stesso periodo, inizia anche a comporre, affiancato specialmente dal padre, coautore di tutti i suoi brani. Dal 2015 inizia ad esibirsi dal vivo, riunendo intorno a se una band a partire dall’anno 2017. Il nome d’arte Horus deriva da un episodio singolare: suo nonno materno infatti, appassionato di antico Egitto, offrì un ingente somma in denaro affinché il pargolo venisse chiamato Horus anzi che Riccardo. Evidentemente le cose non sono andate così, ma in un modo o nell’altro Horus sarebbe stato presente! E’ proprio con questo nome, Horus Black, che nel 2018 viene pubblicato il suo primo album.

 

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RADIOLONDRA: “COME UNA VOLTA” dal 18 settembre arriva il secondo singolo dall’album “Slurp”

Il progetto guidato da Francesco Picciano immobilizza il tempo sospendendolo nella forma di una musica in movimento che celebra al meglio l’indie-pop di ultima generazione.

Come una volta racconta di un istante in cui sei costretto a fermarti, in cui fai memoria di tutto quello che hai vissuto e che ti ha portato qui, ora, dove sei adesso. Ti fermi mentre stai correndo come sempre, per rispettare gli impegni e le cose da fare, ti fermi perché incontri lei per sbaglio sulle scale della metropolitana, o perché mentre torni a casa ti si rompe la macchina e sei costretto a fermarti, e in quel momento ti accorgi – di schianto – di quello che hai intorno, del cielo che è pieno di stelle, e ti viene in mente quello che ti manca, quello che hai perso e non hai più, ma che ti porterai dietro e dentro, per sempre.  

Il brano, scritto, prodotto e arrangiato dai RadioLondra, è stato registrato prodotto e mixato presso lo Studio 60B di Forlì.

 

Il singolo è il secondo estratto dall’album “Slurp”:

 

«”Slurp” è un disco scritto in un punto che sta in mezzo tra la nostalgia e il disincanto, tra i sogni e la disillusione, ed è pieno di speranza e di vita. Racconta quello che viviamo, senza retorica, non abbiamo paura di sbagliare e di raccontarci, vogliamo essere veri e non verosimili. Non ce ne frega niente degli slogan, preferiamo dire le cose come stanno, come sono successe. Quindi parliamo di noi, di quello che c’è stato e che vorremmo ci fosse ancora, dei casini che abbiamo, delle paure e dei sogni». Radiolondra

 

La copertina del disco è stata realizzata dall’Artista @finnanofenno (al secolo Carlo Giardina). Rappresenta una mosca che si posa sopra un gustosissimo cono gelato, e, trionfante, non vede l’ora di divorarlo. Il primo gustosissimo album dei Radiolondra è quindi pronto per essere presentato a tutto il mondo.

 

DICONO DI LORO

 

“Un set sonoro che avvolge e sostiene racconti di vita quotidiana che non si vergognano della propria fragile e spontanea normalità”. Rumore

 

“Il disco è concepito nel migliore dei modi, strutturato, pensato e suonato bene, senza sbavature, difetti apparenti e di questo ne siamo molto contenti, perché riuscire a fare buona musica con gli strumenti e le mode è davvero difficile, e in questo caso i RadioLondra ce l’hanno fatta alla grande”. MusicLetter.it

 

“Un disco di verità e di verosimiglianze, quando essere se stessi è la vera chiave. I suoni degli anni ’90 insomma tornano a scrivere la giovane musica di questo futuro”. Loudvision

 

“È sempre bello sorprendersi ascoltando un bel disco fatto di belle canzoni. È ancora più bello sorprendersi quando le melodie delle canzoni ti si conficcano in testa e ci restano per molti giorni: significa che i pezzi funzionano”. VivaLowcost

 

“Tra nostalgia e speranza, le otto tracce che compongono l’album sono storie di meravigliosa ordinarietà: canzoni d’amore, spaccati di vita quotidiana, riflessioni sul passato e sul futuro mentre si diventa adulti”. LaMusicaRock.com

 

“Indie pop, itpop, etichette che hanno un senso fino ad un certo punto per una band orgogliosa di aver fatto la gavetta e di conservare valori “antichi” come la nostalgia e il romanticismo”. Tracks Magazine

ETICHETTA: MM2

RADIO DATE: 18 SETTEMBRE 2018

PUBBLICAZIONE ALBUM: GIUGNO 2018

 

BIO

 

RadioLondra è un progetto che prende vita nel 2009, guidato da Francesco Picciano, già vincitore nel 2007 del “Festival Musicando” di Fano, presieduto da Max Gazzè; e nasce insieme a Carlo Rinaldini e Filippo Zoffoli. Nel 2009 RadioLondra si esibisce con Terra Naomi a Bologna e Rimini, nel primo tour della cantautrice statunitense resa celebre dalla rete e dal brano “Say It’s Possible”. Nel 2010 RadioLondra è tra i finalisti del “Festival Musicultura” con il brano “Certe Volte”, che va subito in rotazione su Radio1 Rai e viene scelto come singolo di apertura della compilation di Musicultura 2010. Nel 2011 il progetto è nuovamente tra i finalisti del prestigioso festival marchigiano, questa volta con il brano “Amore sei tornata finalmente”, che viene messo in rotazione su diverse radio locali e nazionali.

Il 13 maggio 2011 esce il primo EP, “Quello che c’è”, presentato con un concerto al Teatro del Mare di Riccione, che fa registrare il sold out e viene ripreso dalle telecamere del Tg2 per la rubrica “Mizar”. Successivamente è selezionato dalla commissione artistica di Sanremo 2012, per partecipare alle audizioni di “Sanremo Social”, tenutesi in diretta televisiva su Rai 1, alla presenza della commissione stessa, presieduta da Gianni Morandi.

Dopo alcuni anni di lavoro di ricerca sul suono, nel 2015 esce “Certe Volte rework”, partendo da ciò che è stato, con un vestito nuovo, per affrontare un altro viaggio. Il brano è stato lanciato attraverso un video clip sulla pagina Facebook dei RadioLondra e in una settimana ha realizzato 16.959 visualizzazioni.

A Giugno 2017, esce il singolo “Puttane”, scritto da Francesco Picciano e prodotto e arrangiato da Max Monti, Francesco Picciano e Carlo Rinaldini; a Novembre 2017 esce il nuovo singolo “Siamo in onda”. A Maggio 2018 esce il nuovo singolo “Camilla” che annuncia il primo album dei RadioLondra “Slurp.”, pubblicato giugno 2018. Il 18 settembre arriva il secondo singolo “Come una volta”.

 

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Dieta e Alimentazione News

Perugina® Nero® ispira il libro-manifesto dedicato ai “fondentisti”, la nuova avanguardia del cioccolato “Cioccolato Codex Nero Fondente”

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  • 21 Ottobre 2018

Un libro-tributo agli infiniti modi di degustare il nero fondente ma anche il manifesto di una generazione sempre più attenta all’origine, alla qualità delle materie prime e all’autenticità dei sapori. E’ questa l’essenza di “Cioccolato Codex Nero Fondente” (Hoepli, 2018), il libro creato insieme a Perugina® Nero®, e nato per raccontare i segreti dell’affascinante mondo del ‘cibo degli dei’. Per creare questa vera e propria guida del cioccolato ci sono voluti oltre due anni di ricerca e il coinvolgimento di autorevoli esperti, tra cui il Centro di Eccellenza del cioccolato a Broc, nonché tutta l’esperienza dei Maestri della Scuola del Cioccolato Perugina®. Dalla storia centenaria del cacao alle ricette di chi ha fatto della cucina un’arte, il volume risponde alle necessità di quella che può essere definita a tutti gli effetti la generazione dei “Fondentisti”, per i quali Perugina® Nero® ha innovato il mondo del cioccolato fondente con lo scopo di soddisfare i palati più esigenti e avanguardisti.

La cura di questo manifesto gastro-letterario è di Giuseppe Vaccarini, che nella sua lunga e prestigiosa carriera può vantare il titolo di “Miglior Sommelier del Mondo” conquistato nel 1978 e la direzione del ristorante “Gualtiero Marchesi”. Docente accademico di Sommellerie, ha fondato nel 2007 l’ASPI, l’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana.

Il volume esplora dunque la storia del cioccolato, individua i principi e i criteri necessari a una perfetta degustazione e propone un’attenta e approfondita analisi sensoriale. Un ampio spazio è dedicato ai tanti e molto spesso poco noti abbinamenti con gli alimenti più sorprendenti come ad esempio pane, frutta, acqua, tè, caffè, birra, vino, cocktail, distillati e liquori. Non solo, il libro raccoglie anche i segreti creativi in cucina con ricette esclusive firmate da grandi chef come Enrico e Roberto Cerea, Anthony Genovese, Pietro Leeman, Marcello Trentini, Lina Fischetti, Claudio Sadler, Manuel Baima Besquet, Paolo Morresi.

“Cioccolato Codex Nero Fondente” è anche la rappresentazione più evidente di quella che è una nuova tribù che si colloca tra le fila dei cosiddetti ‘puristi del cibo’, intenditori sempre alla ricerca dell’essenza autentica del gusto. Attenti all’origine e alla qualità degli ingredienti, e dunque all’etichetta dei prodotti che consumano, i ‘Fondentisti’ sono l’avanguardia consapevole e informata nel mondo del cioccolato, apprezzano il gusto forte, i sapori intensi e perseguono esperienze multisensoriali attraverso la degustazione di quello che definiscono “l’unico e vero cioccolato”.

Ecco perché Perugina® Nero® ha voluto dedicare ai ‘fondentisti’ non solo il primo manuale completo e approfondito sul nero fondente, ma anche una nuova gamma pensata e studiata soprattutto per loro, che affonda le sue radici nel 1907, quando Luisa Spagnoli intuì ed elaborò il metodo per una sapiente tostatura di pregiate fave di cacao fino a ottenere il Fondente Luisa®, un cioccolato di alta qualità, oggi alla base di Perugina® Nero®, che si caratterizza per un gusto puro e intenso, persistente e che si scioglie in bocca. Nel solco di questa lunga tradizione, Perugina® Nero® 95% e Perugina® Nero® Cristalli allo Zenzero sono le due innovazioni create per questa nuova generazione dei puristi del cibo, e si aggiungono all’ampia gamma di tavolette (70%, 85%, Pistacchio Croccante, Semi di cacao e Arancia Intensa), e alla linea di Sfoglie Perugina® Nero® (70% e Arancia).

I profili sensoriali dei prodotti Perugina® Nero® sono stati studiati presso il Centro di Sviluppo Nestlé di Broc in Svizzera, il Centro di Eccellenza del Cioccolato.

Il piacere del fondente si arricchisce con la nuova gamma di Cioccolatini Sublimi Fondenti Perugina® Nero® Intenso classico, Arancio Intenso, Semi di Cacao e Mirtillo & Quinoa – segno dell’attenzione costante di Perugina® alle esigenze degli amanti del cioccolato nero. Croccanti gusci di cioccolato fondente Luisa® che racchiudono un delizioso ripieno. Un climax gustativo all’insegna del piacere intenso per soddisfare anche i gusti più esigenti.

Il gusto Mirtillo & Quinoa, proposto per le esigenze di gusto dei palati più sofisticati, completa anche la gamma delle barrette aggiungendosi alle referenze Perugina® Nero® 70%, Nocciole Caramellate e Arancia Intensa.

 

ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, A.S.I. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

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Dieta e Alimentazione News

“Chilometro buono”. La nuova rassegna enogastronomica di Ezio Gritti

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  • 21 Ottobre 2018

Nell’era del cibo cotto e precotto, c’è chi torna al raccolto. E non serve che sia a chilometro zero, ciò che conta è che sia di qualità. È questo il principio su cui si fonda la rassegna gastronomica «Chilometro buono» ideata dallo chef Ezio Gritti, patron dell’omonimo Ristorante Ezio Gritti, affacciato su piazza Vittorio Veneto a Bergamo. Qui, giovedì 25 ottobre alle ore 20.30, si terrà la prima delle special dinner liberamente ispirate all’autenticità a tavola. Il tema? Atavico: «È nato prima l’uovo o la gallina?».

Di estrema semplicità, ma mai banale, la cucina di Gritti coglie una nuova sfida e si declina in una serie di appuntamenti, uno al mese, volti a riscoprire i sapori B.U.O.N.I: brillanti, umili, onesti, naturali, indimenticabili. Sapori nati dalla schiettezza della tradizione, conditi da fantasia, creatività ed eleganza, con un denominatore comune: l’uso sapiente delle migliori materie prime e la ricerca attenta di un equilibrio perfetto tra gli ingredienti. Il risultato è in piatti che fanno battere il cuore e che, in molti casi, fanno tornare bambini.

Ricordate l’apertura delle aie nelle cascine bergamasche? Lo chef Gritti vi condurrà proprio lì, con la prima serata della serie enogastronomica intitolata «È nato prima l’uomo o la gallina?».

Tutto ruoterà intorno a questi due ospiti d’eccezione: la gallina, archetipo naturale della madre, chioccia paziente con i suoi pulcini e il suo frutto, l’uovo, simbolo del principio originario di tutte le cose. «La Notte dalle ali nere, una dea che s’impone persino al rispetto di Zeus, fu amata dal Vento e depose un uovo d’argento nel grembo dell’oscurità» – cantò Omero.

E allora ecco il menu primigenio di Gritti, novello cantore di un gusto ritrovato:

3 snack di benvenuto:

uovo di quaglia, crema di carote e clementine
panino al latte, insalata di pollo al cognac Paul Giraud Vieille Reserve
cesar salade di pollo: pollo, insalatina, uvetta, noci, pane croccante

in abbinamento: “Lucelio” -moscato giallo secco- IGT 2017 Az. Agr. Eligio Magri

a seguire:

“ile flottante salata” con le uova di Fornasotto
fegatini di pollo al marsala, pera coscia al vino rosso

in abbinamento: “Rosso di Sera” -taglio bordolese- IGT 2014 Az. Agr. Sant’Egidio

raviolini alla gallina nel suo consommè chiarificato
accompagnato da
“Serpente con La Cresta” -syrah- IGT 2015 Az. Agr. Tenuta Casa Virginia
 

pollo ruspante farcito con castagne di Poscante, purè di patate
accompagnato da
“Alessandro” -cabernet sauvignon- IGT 2013 Az. Agr. Valba

zabaione e amor polenta
accompagnato da
“Goccio di Sole” -vino dolce da uve moscato di Scanzo- 2016 Az. Agr. Caminella

Caffè “Selezione Bugan Lab”

Acqua minerale Sanpellegrino, Acqua naturale Fonte Bracca

La scelta di abbinamento dei vini andrà a valorizzare, nello specifico di questa prima serata, i vini delle Sette Terre, comprendendo una produzione per ognuna delle cinque aziende che formano la suddetta associazione.

Ma non è che l’inizio. Un giovedì sera di ogni mese lo chef Ezio Gritti condurrà una serata all’insegna del mangiare con qualità, senza mode e stravaganze, ma con concretezza, sostenibilità e passione. Tra le altre serate in programma: «Dalla terra all’acqua», «Bergamo terra di cacciatori», «La razza bruna alpina» e molte altre ancora.

«Con questa rassegna, voglio raccontare la mia idea di cucina e raccontarmi attraverso di essa. Il cibo, prima ancora che territoriale, deve essere buono, sano, gustoso. Deve poter diventare un’opera d’arte. Ed è questo che mostrerò in ognuna delle serate in programma, portando i miei commensali ad apprezzare il gusto della semplicità, che non è mai banalità, piuttosto autenticità, troppo spesso dimenticata nel nome di qualche tendenza passeggera. Da qui, l’idea della prima serata, il cui tema ben rappresenta la mia filosofia: per creare un assaggio che emozioni, il nuovo è ritornare all’antico. E solo riscoprendo le migliori materie prime potremo riuscirci» – dichiara Ezio Gritti, chef e patron del Ristorante Ezio Gritti.

Ogni cena ha un costo di 80 euro a persona, vini inclusi. La prenotazione è obbligatoria.
Per info e prenotazioni: 035 246647[email protected].

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Etica e Società Eventi News

«Equilibrio Sottile» la terra oggi, per un futuro domani

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  • 21 Ottobre 2018

È l’«Equilibrio Sottile» di un ambiente incontaminato ed affascinante ma sempre più degradato e molestato dall’azione incurante dell’uomo il tema scelto per la seconda edizione di «Fotografica. Festival di Fotografia Bergamo», la rassegna biennale promossa a Bergamo dall’ Associazione FOTOGRAFICA e con la consulenza artistica di Denis Curti, in programma dal 27 ottobre all’11 novembre 2018.

Diciassette giorni di mostre fotografiche, incontri e dibattiti nella splendida cornice di Città Alta, presso il Monastero del Carmine, con la partecipazione di maestri entrati nel gotha internazionale della fotografia e di giovani emergenti dalle straordinarie capacità. Vissuti e sguardi diversi accomunati da un unico filone narrativo: la denuncia dei danni irreparabili provocati dal cambiamento climatico, testimoniati da scatti rigorosi, sinceri, a volte persino brutali nella loro efficacia comunicativa. Immagini che, riprendendo gli avvenimenti drammatici dei giorni nostri, dimostrano al tempo stesso la bellezza del pianeta Terra, stimolando una nuova e più risoluta presa di coscienza rispetto al futuro sviluppo.

A essere esposti saranno i lavori di: Gianni Berengo Gardin, fotografo di fama internazionale, con scatti in bianco e nero che ritraggono il quotidiano passaggio delle navi da crociera nella laguna di Venezia, mostra curata da Alessandra Mauro; Alessandro Grassani, autore di documentari su temi sociali in oltre 30 Paesi e per l’Organizzazione Internazionale per la migrazione, le cui foto accenderanno i riflettori sulle migrazioni climatiche.

Ancora: Andrea Frazzetta, reporter con incarichi in oltre 50 Paesi al mondo, esporrà scatti dedicati a laghi dai colori psichedelici, vulcani attivi, distese di sale, ritraendo la terra in continua evoluzione come fosse Paradiso e Inferno al tempo stesso, un luogo ancestrale dov’è ancora possibile osservare fenomeni che hanno dato origine al mondo; Fabio Cuttica, fotografo dell’Agenzia Contrasto che, in collaborazione con CESVI, si soffermerà sull’Amazzonia con il reportage realizzato tra miniere d’oro illegali, distruzione ambientale e lavoro appassionato di chi cerca di difendere il territorio; Luca Locatelli, multimedia visual story-teller, vincitore del prestigioso premio World Press Photo 2018 per la categoria Environment, affronterà invece il volto oscuro del progresso tecnologico che tuttavia appare inevitabile; per questa ragione diventano fondamentali pianificazione ed impegno nel suo utilizzo; Fausto Podavini, fotografo di reportage per varie Onlus, presenterà fotografie che ritraggono i devastanti sconvolgimenti causati dalla costruzione di una diga in Etiopia, un’indagine iniziata nel 2011 per raccontare gli effetti di come investimenti imponenti mettano a rischio un equilibrio tra uomo e Natura consolidato in centinaia di anni, modificando irreparabilmente aspetti socio-antropologici e socio economici; e poi Jessica Bizzoni, designer, ricercatrice e fotografa che indaga su problemi ambientali causati dal comportamento contemporaneo analizzando la connessione con l’arte e il design come mezzo di espressione e critica.

Infine, l’overview fotografica dedicata all’Artico, con la straordinaria rassegna di ARTICO. ULTIMA FRONTIERA, firmata da tre maestri della fotografia di reportage, Ragnar Axelsson, Carsten Egevang e Paolo Solari Bozzi e curata da Denis Curti e Marina Aliverti: 65 immagini in bianco e nero, per indagare come gli abitanti in Groenlandia, Siberia e Islanda gestiscono quotidianamente un ambiente ostile, ricordando l’importanza della difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non (ancora) sfruttati dall’uomo. Con COLD IS HOT, la serie che viene presentata all’interno di ARTICO. ULTIMA FRONTIERA, Marina Aliverti ci presenta uno scorcio molto personale e sereno dei luoghi estremi della Groenlandia, dove ha vissuto per due mesi nell’inverno del 2016 con i pescatori-cacciatori Inuit e i fotografi della mostra, riportando in maniera disincantata e giocosa la quotidianità di questo popolo che vive tra i ghiacci, purtroppo non più eterni.  La rassegna include infine un potente documentario arricchisce la narrazione delle regioni del Nord: SILA and the Gatekeepers of the Arctic, realizzato dalla regista e fotografa svizzera Corina Gamma.

Inoltre, la rassegna ospiterà la proiezione del film “My Life in a Click” dedicata a uno dei più grandi fotografi contemporanei, Gianni Berengo Gardin, raccontato dalla sua fedele compagna con la regia di Max Losito, che ha seguito il maestro per otto anni.

Uno sguardo a 360 gradi, dunque, sulla fragile e potente bellezza della Natura per aprire una riflessione sul rapporto sempre più spesso squilibrato tra uomo e ambiente, in cerca di una nuova pacificazione fatta di rispetto, tutela e sostenibilità.

 

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Annunciati i vincitori dell’Open-Inn Retail Award 2018

Annunciati i vincitori dell’Open-Inn Retail Award 2018

Milano, 17 ottobre 2018

Si è da poco concluso oggi a Milano il convegno Ki-Best e Open-Inn Retail Award 2018, organizzato da Kiki Lab, durante il quale sono stati annunciati i progetti vincitori dell’Open-Inn Retail Award, riconoscimento annuale che ha l’obiettivo di premiare progetti di Open-Innovation in grado di conferire valore aggiunto alle aziende Retail e alla retail experience dei loro clienti.

 

I progetti sono stati valutati da un’ampia giuria che comprende manager, professionisti ed esperti del Retail e di innovazioni in ambito tecnologico e digitale (elenco completo su https://openinnretailaward.it/).

 

  1. Categoria: Retailer progetti sviluppati internamente

 

Premio Categoria

Health & Loyalty System (Apoteca Natura)

Sistema per seguire il percorso di salute delle persone in modo consapevole, grazie a una completa conoscenza dei loro dati sanitari e la possibilità di interagire con il proprio farmacista di fiducia.

 

Premio giuria

Fiorella Rubino My Way (Miroglio Fashion)

Capsule di moda personalizzabile online: jeans e tuniche personalizzabili online in ogni dettaglio, modelli e decori, usando un software 3D di ultima generazione.

  1. Categoria: Aziende IT già affermate sul mercato

 

Premio categoria

Scloby (Scloby)

Piattaforma cloud per gestire processi di commercianti e ristoratori, sia per le micro imprese sia per le grandi catene. Gestione di tutte le operazioni di front office e back office di un punto vendita.

 

Premio giuria

Sherwin Williams estensione ColorSnap® (IBM)

Mobile app per color match che permette di simulare i colori della stanza della propria abitazione sfruttando la tecnologia e simulando in ogni passo il percorso. La app ColorSnap(R) viene estesa e integrata sia on-line che in-store per concludere l’acquisto.

 

  1. Categoria: Startup in fase di feed

 

Premio categoria

Fast Checkout & Fully Automated Store (Checkout Technologies)

Soluzione multiprodotto per l’automazione dei processi di acquisto all’interno dei supermercati.

‘Full Automated Store’ consente al negozio di riconoscere automaticamente prodotti, persone, movimenti e azioni; ‘Fast Checkout’ velocizza del 70% l’esperienza cliente alle casse.

 

Premio giuria

Virtual Retail & Shopping Experience (Else Corp)

Progetto che sfrutta le tecnologie 3D, l’industria 4.0 e l’intelligenza artificiale, permettendo alle aziende di offrire esperienze esclusive, prodotti dalla perfetta vestibilità e processi di produzione più sostenibili. 

  1. Categoria: Startup con meno di tre anni di vita

 

Premio Categoria

Enerbrain (Enerbrain)

Sistema composto da sensori, algoritmi ed attuatori. I sensori ambientali wireless inviano i dati al Cloud e grazie ad algoritmi di machine learning i costi energetici vengono ridotti e il comfort massimizzato.

 

Premi Giuria

Nexi Smart POS (Garanteasy)

App che favorisce una relazione duratura tra il cliente e il negoziante grazie alla gestione semplice della garanzia. Partnership tra Nexi e Garanteasy.

 

Flying Tiger Jungle (Djungle)

App di Loyalty total-digital che massimizza l’engagement e incide in real time su KPI di interazione e di acquisto. Promuove l’interazione con il punto vendita prima dell’acquisto sotto forma di gioco. 

Kiki Lab – Ebeltoft Italy, società specializzata nel Retail a 360°, opera con attività di consulenza, ricerche e formazione per Retailer, Real Estate e IdM di vari settori, posizionamenti e dimensioni. È il membro italiano del consorzio Ebeltoft Group, che oggi raggruppa 23 società e opera in tutto il mondo.

 

Fabrizio Valente è il founder e Amministratore di Kiki Lab, si occupa di Retail e consumi da oltre 30 anni come consulente. Ha parlato di Retail, innovazione, cambiamento, motivazione dei team in convegni e convention. E’ membro di varie Giurie che assegnano Premi nazionali e internazionali al Retail: Mapic, World Retail Congress, CNCC, Confcommercio.

 

Prossimi eventi di/con Kiki Lab

Milano 6 novembre, InTail con Business International

Cannes 14-16 novembre, Mapic, Kiki Lab partner

Roma 12 dicembre, Retail Disruption con CFMT

Milano 13 marzo 2019, Presentazione Retail Innovations 14

 

Partner: AllWays – Promotica – Sint Group

Main Media Partner: Largo Consumo
Media Partner: Az Franchising, Beesness, b2eyes, Digitalic, DIY Garden, Display Italia, Distribuzione Moderna, EconomyUp, Infofranchising.it, InStore, Promotion Magazine, Retail Project, Tech Economy

Association Partner: AICEX, Assofranchising, Assogiocattoli, BeTheBoss, CFMT, CNCC, Confimprese, Federazione Moda Italia, Federmobili, GS1 Italy, PLEF

Award Partner: Insegna dell’anno, Superbrands

Academy Partner: ALMA, Istud

Event Partner: Salone del Franchising, Business International

Open-Inn Retail Award Partner: Innovability, G2 Start-Up

International Partner: Mapic,Tech., WRC, The Retail Summit

Patrocinio: Assintel

 

Per contatti e richieste di interviste o immagini:

Cristina Savoldi, [email protected], 030.22.16.81, 338.13.54.716

030.22.16.81

[email protected]

www.kikilab.it

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FRANCESS: READY SET GO dall’album “Submerge” arriva il nuovo esplosivo singolo della cantante soul

Una voce potente, suadente e dinamica sposa un brano che svela le missioni impossibili di un supereroe dei nostri tempi.

 

Ready set go (Pronti, partenza, via) racconta la storia di un supereroe e la sua gara contro il tempo e il caso. Il protagonista passa le sue giornate cercando di salvare il mondo nonostante sia tormentato dalla consapevolezza di non poter avere il controllo su tutto. Un futuro incerto e gli eventi che si susseguono senza pausa sono la sua Kryptonite.

Il singolo è il terzo estratto dall’album Submerge:

 

«Fare musica è l’unico modo che conosco per esplorare e cercare di capire me stessa e il mondo. Sono circa otto anni che, seguita dalla squadra di Sonic Factory, cerco un’identità e il mio posto nel panorama musicale. Grazie a questa collaborazione ho avuto lo spazio, il tempo e il sostegno per crescere artisticamente e professionalmente. Ogni disco rappresenta una tappa di questo percorso: lo studio di registrazione e poi il palco sono i luoghi in cui mi viene data l’opportunità di raccontarlo». Francess

 

Tutti i brani sono scritti da Mauro Isetti ed Egidio Perduca (musica), Francess (testi) ad eccezione di The man i love (G. Gershwin, I. Gershwin).

 

DICONO DI LEI

 

“Francess è scesa in campo e lo ha fatto con un lavoro assolutamente interessante che non smentisce tutto il livello della squadra di produzione”.  BlogMusic.it

 

“Nera di pelle, di voce e di spirito. Ingredienti che mettono appetito musicale per tutti coloro che dal vecchio soul di maniera arrivano ad oggi e guardano oltre in una delle tantissime trasgressioni futuristiche”. Loudvision

 

“Un disco maturo, consapevole e capace di affondare le proprie radici nel passato, pur restando ben ancorato al presente”. Bluenotemusic.it

 

“Con Submerge, Francess prosegue la sua carriera, portando avanti la strada aperta in Italia da Giorgia”. MusicMap.it

 

“Submerge è un album intenso e carico di emotività. Da ascoltare e riascoltare a cuore aperto”. LaMusicaRock.com

 

“Diversi aspetti interessanti caratterizzano “Submerge”, ma uno su tutti va indubbiamente sottolineato: la voce incredibile dell’artista. Non si può rimanerne indifferenti, la naturalezza con cui riesce a dare valore alle mille tonalità di uno stesso colore è disarmante, commovente, ammaliante”. NonSenseMag

 

RADIO DATE: 14 SETTEMBRE 2018

ETICHETTA: SONIC FACTORY

PUBBLICAZIONE ALBUM: 4 MAGGIO 2018

 

BIO

 

“… there’s a feeling that I get from you”: chi per la prima volta sente la voce di Francess, sarà indelebilmente segnato nel proprio subconscio musicale. Un effetto del genere non si può né progettare né creare. La venticinquenne Francess rapisce l’anima con disarmante semplicità. È un dono.

Fin dall’inizio Francess, nome d’arte di Francesca English, vive in un mondo multiculturale, un particolare che influenzerà la sua musica in modo sostanziale. Nata nel 1989 a New York, figlia di padre giamaicano e madre Italiana, ha sempre posto l’arte e la musica al centro della sua vita: “Mi sono avvicinata alla musica da piccola… con una chiara tendenza a tutto ciò che è jazz, blues, soul, o che comunque affondi le radici nella cultura afroamericana… mia nonna mi cantava le ninna nanne gospel quindi non poteva essere altrimenti …”.

Non solo musica; la sua gioventù è temporaneamente legata ad altre forme d’arte: frequenta prima il liceo artistico, poi l’Accademia di Belle Arti, ed infine lavora presso lo studio di uno scultore. Sono i produttori Mauro Isetti ed Egidio Perduca di Sonic Factory che riescono a riportarla alla musica grazie ad una fortissima intesa reciproca ed un intenso feeling artistico.

In questi anni il team si è concentrato sulla scrittura di brani originali di respiro internazionale, con sonorità pop blues soul, nei quali la calda voce di Francess si unisce al “sound mainstream” degli arrangiamenti. Man mano che il lavoro produttivo dava i suoi frutti i brani venivano proposti riscontrando un notevole successo tra il pubblico e tra gli addetti ai lavori. Francess ha vinto nel 2012 il Canevel Music Lab prestigiosissimo concorso italiano dedicato alla musica di qualità. Il concorso, che ha visto più di 500 iscritti, si è concluso al Teatro Nuovo di Verona e la giuria di qualità ha decretato Francess vincitrice del premio con il brano “Notes and words”; il tutto in un contesto musicale ed artistico di altissimo livello. Media partner della manifestazione è stata Radio Rai Uno che ha programmato il brano sul primo canale radiofonico italiano.

In campo discografico la produzione ha iniziato a muoversi sul fronte internazionale instaurando importanti contatti con Germania e Stati Uniti.

Interessante anche il riscontro che l’artista ha avuto in territorio francese: i singoli “Notes and words” e “The other half of me” nell’anno 2013 sono stati programmati da oltre 70 emittenti radiofoniche.

Il 2013 si chiude con Francess protagonista nelle musiche del film “Beyond Love” di Silvio Alfonso Nacucchi essendo autrice delle sei canzoni della colonna sonora ed interprete di due di esse.

Il 2014 vede l’importante accordo con Alberto Margheriti di Smilax Publishing per il lancio del primo album. Il team di produzione Isetti & Perduca di Sonic Factory ha infatti lavorato su 10 canzoni che presentano Francess da angolazioni diverse, facendo in modo che la raffinatezza degli arrangiamenti non perda mai di vista la forza commerciale dei brani. Il titolo del disco è APNEA.

I testi sono stati scritti interamente dall’artista – una conferma che il talento di Francess si esprime in vari modi.

Al primo impatto la personalità di Francess appare tutt’altro che estroversa: schiva, riservata, tranquilla, finché non si trova davanti a un microfono: già dalla prima nota avviene una metamorfosi profonda. E’ affascinante

Nel 2016 esce il disco A BIT OF ITALIANO, una raccolta di brani della tradizione musicale italiana riarrangiati e tradotti in inglese. Il progetto è nato dall’orgoglio per la cultura italiana e la voglia di rendere omaggio ad alcuni dei nostri grandi artisti. Il disco contiene anche un inedito chiamato GOOD FELLA che unisce le due lingue e le due culture di Francess. Oltre ad essere un’importante tappa nel suo percorso di crescita artistica e professionale, questo progetto permette a lei e alla squadra Sonic Factory di iniziare un’importante collaborazione con l’orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova. Con la regia di Paolo Micai, Francess, insieme all’orchestra, ha l’opportunità di girare il videoclip di Ma se ghe penso (M.Cappello) sul prestigioso palco del teatro. Grazie a questo bellissimo brano della cultura genovese, Francess conquista il pubblico ligure accompagnata dalla sua band e il quartetto d’archi del Carlo Felice in una serie di concerti estivi in cui la musica tradizionale e le sonorità moderne si incontrano sullo stesso palco.

 

Contatti e social

 

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Instagram www.instagram.com/francess_italia/

www.francess.eu

Sito Etichetta: www.sonicfactory.it

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MICHELLE LILY “CANDYLAND” il nuovo singolo dell’eclettica artista newyorkese è un inno autobiografico all’amore

Un pop-funk d’impatto è il biglietto da visita di un brano che ci proietta fra le dolci e sognanti emozioni di un sentimento che unisce due persone.  

 

Candyland è una canzone divertente e ricca di energia che celebra l’amore nella sua accezione più positiva.

È stata scritta da Michelle Lily durante un viaggio in barca verso l’isola greca di Santorini, quando lo scenario che la circondava si è trasformato improvvisamente in un roseo universo virtuale come una culla del sentimento provato per suo marito.

 

«Ogni onda sembrava una caramella, ogni sorriso un cupcake, ogni bacio un unicorno». Michelle Lily

Dopo una carriera nella musica, nella pubblicità e in tv – che l’ha vista protagonista di straordinarie collaborazioni discografiche (Lorenzo Fragola, Mondo Marcio, Spankerz, Rezophonic ecc…), importanti campagne promozionali (Nokia, Playboy, O Magazine ecc…), e di presenze sul piccolo schermo (Chiambretti Supermarket, XFactor Italia, Hip Hop Tv) – ora Michelle Lily si prepara a conquistare nuovamente il panorama musicale attraverso la sua nuova hit.

 

Radio date: 21 settembre 2018

Etichetta: Lily Entertainment, LLC

 

BIO

Michelle Lily, nata a New York, scuote il mondo con la sua presenza viva e le forti capacità vocali. Il canto è diventato la sua passione all’età di 4 anni. A 13 registra il suo primo demo, e a 15 anni firma il suo primo contratto.

Avviando l’attività concertistica negli States e partecipando a vari show televisivi, Michelle Lily apre le porte della notorietà. Viene intervistata dal “Daily News” che dirama i primi successi della giovane cantante che sogna un giorno di poter vincere un grammy. Michelle continua a studiare il canto con Andrea Martin (vocal coach della Sony Records USA: conosciuta in tutto il mondo per le collaborazioni con Tony Braxton, Mariah Carey e Leona Lewis). Incide intanto brani inseriti insieme ai molti rapper conosciuti nella scena hip-hop newyorkese. Simultaneamente, Michelle inizia ad entrare nel mondo della moda e passa poi alla pubblicità.

Diventa coprotagonista di uno spot Nokia in Europa e in Medio Oriente, viene messa in primo piano nel O Magazine di Oprah Winfrey, prende parte alla campagna “I Can’t Believe it’s Not Butter” ottenendo un Billboard virtuale nel Times Square, è protagonista della copertina del “New York Press” e viene invitata a far parte del “WB Morning News” live d’avanti a milioni di persone.

Nel 2009, Michelle approda in Italia per un lavoro da modella. Viene presentata al rapper milanese Mondo Marcio, che gli proporre subito di restare in Italia per produrre il suo album d’esordio “The Real Me”. Michelle accetta subito e disdice il suo ritorno per rimanere in Italia. “The Real Me” esce nel 2009 con la Mondo Records. Si è subito fatta sentire con l’uscita del primo singolo “Summer Love” che l’ha portata a collaborare poi con alcuni artisti più importanti della scena hip-hop italiana come Two Fingerz, Nesli & Mondo Marcio. Michelle solidifica il suo posto nel hip-hop italiana, collaborando poi con Terron Fabio, Max Brigante, D’Argen D’amico, CeceMC, Lamiss & Francesco Facchinetti ed attraverso la sua presenza per 3 anni al programma Open Mic, in onda settimanalmente su Hip Hop TV.

Dal 2011 al 2014, Michelle decide di esplorare nuove realtà musicali. Dona la sua voce ad uno dei progetti più importanti in Italia: quello di Rezophonic per Amref Italia, insieme a più di 100 artisti Italiani come Mario Riso, Enrico Ruggeri, Caparezza, Negramaro & Roy Paci. Decide di esplorare anche il mondo della dance, collaborando con diversi artisti come Adam Clay, Simone Farina & KROS per la canzone “Feel Alright”, e Mauro del Principe, Matteo Mascioli & Dr. Feelx per la canzone “Crazy Love”. Questi progetti l’hanno portata a tanti successi. Con “Feel Alright”, Michelle è stata presente in più di 40 compilation dance mondiali pubblicate a Ibiza, Dubai e Formentera. È stata inserita nella playlist ufficiale di Abercrombie nel mondo per il mese di aprile 2012, ed è stata #1 in Russia. La canzone “Crazy Love” l’ha portata sulla playlist ufficiale di Novembre 2012 di Foot Locker Europa e sui grandi schermi in ogni negozio. Michelle poi decide di collaborare con gli Spankerz, uscendo nel loro nuovo album, Party Time, con la canzone “Fly Away” per il mercato Giapponese, arrivando al numero 4 delle classifiche itunes.

Il 7 Giugno 2014, Michelle viene chiamata come ospite nello show “Chiambretti Supermarket” prodotto e presentato da Piero Chiambretti. E’ stata intervistata come ospite d’onore della serata per presentare il suo editoriale all’ interno della famosa rivista Playboy (Giugno numero 53), che l’ha vista raccontarsi in tutte le sue esperienze e successi da cantante professionista in Italia. Nel programma, Michelle viene nominata “la ragazza da sposare” da Piero Chiambretti, e “La Madrina di Playboy Italia” direttamente dal direttore di Playboy.

Nel Novembre 2014, Michelle collabora con la Sony & XFACTOR Italia e lavora con Lorenzo Fragola ed Ilaria sui loro brani inediti proposti durante il programma. Nel estate 2015, Michelle realizza 2 singoli importanti, “Me Ne Voglio Andare” insieme a CeceMC & Spankerz, canzone dell’estate ad Ibiza & Formentera; e “Want It” insieme a DJ Francesco Galli, brano del “Pitbull Energy Drink”.

Negli anni abbiamo visto Michelle impegnata in molte tappe importanti durante la sua carriera, dai club più famosi ad eventi aziendali con Whirlpool, Mercedes, EXPO, Milano Film Festival, Radio Montecarlo, etc…e soprattutto nei grandi palchi e stadi (RAI RADIO 2 a Roma in piazza del popolo, a Misano in concerto esclusivo per Honda MotoGP, fino al grande palco del Forum di Assago, 2 volte durante l’evento SOLDOUT di HipHopTV con più di 20,000 persone presenti). Nel 2016, Michelle decide di tornare a casa a New York City per progettare l’album più bello e più importante della sua carriera intitolato “Shine” Nel 2017, Michelle lancia la sua casa discografica, la Lily Entertainment, LLC. Il 28 febbraio 2018 la Lily Entertainment promuove il primo singolo “Magic”. I prossimi singoli in arrivo, “One World” & “Candyland” sono due tracce forti ed orecchiabili presenti al interno del album in grande attesa.

 

Contatti e social

 

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AIMB2B e Confindustria Campania per gli imprenditori italiani: il nuovo e inedito percorso formativo sul marketing B2B

Al via il nuovo percorso formativo sul marketing e le vendite B2B ideato da Associazione Italiana Marketing B2B (AIMB2B) e Confindustria Campania – Giovani Imprenditori. Inedite le modalità di fruizione per offrire ancora maggior valore agli imprenditori interessati al marketing business to business

 

Percorso (in)formativo su marketing e vendite B2B” è il titolo del nuovo ciclo di eventi formativi sul marketing B2B dedicato a professionisti e imprese operanti nel mondo business to business. Il percorso è organizzato dall’Associazione Italiana Marketing B2B (AIMB2B) e da Giovani Imprenditori della Campania, e vedrà l’intervento del Presidente di Giovani Imprenditori Confindustria Campania, Francesco Giuseppe Palumbo, del Presidente Nazionale di AIMB2B, Andrea Zucca e della Presidente della Sezione Campania di AIMB2B, Carmela Villani.

Il workshop nasce per fornire agli imprenditori strategie e tecniche utili allo sviluppo dell’impresa in un contesto sempre più dinamico, dove il mercato non fa sconti. Tutti gli eventi alterneranno fasi di didattica a confronti pratico-applicativi volti a sviluppare le capacità operative e gestionali dei partecipanti. Il ciclo di eventi si differenza dai precedenti per le inedite modalità di fruizione: infatti le sessioni prevedranno sia incontri fisici (workshop formativi) sia incontri online (webinar formativi).

Gli eventi sono studiati per introdurre in maniera completa e approfondita i concetti fondamentali del marketing strategico, del marketing operativo e della gestione delle principali dinamiche di vendita. Tutte le sessioni prevedono una formazione specifica per il marketing e le vendite B2B, declinate specificatamente per le PMI italiane.

La seconda edizione dei Seminari su marketing e vendite B2B è organizzata per rispondere alle tante richieste di colleghi che partecipando agli incontri precedenti hanno trovato interessanti e funzionali alle proprie attività le nozioni che abbiamo affrontato e appreso. Siamo lieti di questa seconda edizione perché segna una continuità nelle nostre attività e un obiettivo: far crescere e rafforzare le nostre imprese sui mercati nazionali e all’estero” Francesco Giuseppe Palumbo, Presidente GI Campania

Di seguito il calendario degli eventi:

Modulo 1 – Il posizionamento strategico differenziante
Martedì 30 ottobre 2018, ore 15.30 – 17.30
Workshop di presentazione presso Confindustria Salerno.

Modulo 2 – Sistemi vs. prodotti: come creare l’offerta che non c’è
Venerdì 9 novembre 2018, ore 14.30 – 16.30
Webinar

Modulo 3 – Marketing operativo e lead generation
Giovedì 6 dicembre 2018, ore 14.30 – 16.30
Webinar

Modulo 4 – Marketing e KPI: le metriche da considerare
Venerdì 11 gennaio 2018, ore 14.30 – 16.30
Webinar

Modulo 5 – Gestione efficace di una rete di vendita
Giovedì 17 gennaio 2018, ore 15.30 – 17.30
Workshop formativo e conclusione dei lavori
Presso Unione Industriali Napoli.

A completamento del percorso, tutti i partecipanti riceveranno un’ampia documentazione, tra cui le slide e l’accesso completo alle registrazioni dei webinar formativi e verrà inoltre rilasciato un attestato ufficiale di partecipazione.

Per iscriversi al percorso formativo e per ricevere maggiori informazioni, visitare il sito http://iscrizione.aimb2b.org/confindustria-campania.

 

 

 

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa Associazione Italiana Marketing B2B – AIMB2B
Tel. +39 800 – 123784
www.aimb2b.org

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Per un piacere maggiore: stimolatori punto G

Per un piacere maggiore: stimolatori punto G

 

Se siete stanche dei soliti rapporti senza “fuoco”, forse avete bisogno di introdurre all’interno della coppia dei sex toys che aiutino a riaccendere la passione perduta. Nei secoli il problema si è riproposto a milioni di persone, dove si trova il punto G? I centro gravitazionale della stimolazione femminile, un punto magico, mistico e per la maggior parte delle donne, difficile da trovare, da stimolare e da sfruttare al meglio. Oggi però in commercio tra i gioccattoli sexy, ci sono vari vibratori di diverse forme e dimensioni, tra questi una sottocategoria è quella degli stimolatori del punto G. Creati appositamente per la stimolazione diretta del famoso punto, bersaglio di un’affanata e disperata ricerca (del piacere). La loro struttura è quindi il perfetto connubio tra stimolazione interna della parete vagianale e raggiungimento esterno del clitoride. Niente più tempo speso e perso alla ricerca della zona giusta, con questi sex toys potrete raggiungere l’orgasmo in un baleno! La funzione vibrante poi vi aiuterà ad averlo più intenso e duraturo.

Stimolatori del punto G, accendete la notte!

Tra i sex toys, gli stimolatori sono sicuramente i più apprezzati, di forma fallica, spesso molto realistici e con nervature e testicoli in simil-pelle, renderanno l’esperienza della vostra masturbazione unica e super eccitante. Andando nello specifico però scopriamo che esistono gli stimoaltori del punto G e che sono l’ultima innovativa trovata dei sexy shops; toccando direttamente il punto di maggior godimento del corpo femminile, sarete certe di non sbagliare, di andare dritte al punto! Immaginate il piacere dato dalla normale penetrazione vaginale e aggiungeteci quello dato dalla stimolazione profonda del clitoride, un’esplosione di godimento vi travolgerà; aggiungete ora a tutto questo, la possibilità di accendere la vibrazione e ottenere degli orgasmi galattici! Il piacere sarà il prossimo principale compagno durante i vostri rapporti sessuali, sia da soli che con un compagno. Una volta iniziato a usarlo vorrete usarlo sempre di più fino all’esaurimento delle batterie! Impazzirete usando i sex toys: stimolatori del punto G, ergonomici e con forme che rimandano a una sirena che con la coda stimola la parte giusta.

Stimolatori del punto G e loro pulizia

Le forme non finiscono qui: ci sono anche a forma di fiore, ovvero che rimandano idealmente a una rosa, e che con un petalo più sporgente vanno a stimolare il clitoride; ma non solo, ce ne sono anche di forme più a sottili a uncino. La stimolazione tramite vibratori, stimolatori del punto G, è eccitante ma anche la pulizia degli stessi sex toys deve essere tenuta in considerazione: al termine dell’uso dei vibratori è sempre essenziale tenere la pulizia come primo step prima e dopo l’utilizzo. Lavare i nostri sex toys con acqua e sapone è il minimo per evitare la diffusione di batteri e assicurarci un uso proprio e corretto dell’oggetto. Conservarlo poi in un cassetto, ripiano o ripostiglio possibilmente lontano dalla polvere, prima di utilizzarlo poi ricordati di lavarlo con acqua per rimuovere gli eventuali residui di polvere. Che aspetti, dai un’occhiata al catalogo e scegli!

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Ma.Ri.Pa., specialisti dal 1968 nella manutenzione di ascensori a Pavia

Sottoporre periodicamente un ascensore a interventi di manutenzione preventiva e correttiva non è semplicemente una prassi lasciata alla buona volontà del gestore o del proprietario dell’impianto, bensì un obbligo di legge (art. 15 del DPR 162/99).

Innanzitutto ogni sei mesi gli ascensori devono essere oggetto di controlli di sicurezza svolti da ditte autorizzate, altrimenti è fatto divieto di mantenere in funzione l’impianto.

Per quanto riguarda invece le manutenzioni vere e proprie, due sono in particolare le tipologie di servizio sulle quali è possibile contare: da una parte la manutenzione ordinaria che prevede verifiche sulla corretta funzionalità dell’ascensore, e dall’altra la manutenzione completa o straordinaria che prevede la sostituzione ad hoc di componenti che risultino danneggiate o non più funzionanti.

Per mettere gli impianti di propria competenza nelle mani di professionisti del settore ci si potrà rivolgere con la massima tranquillità all’azienda Ma.Ri.Pa. srl, che dal 1968 rappresenta un partner affidabile e competente nella manutenzione a Pavia di ascensori di ogni età e modello.

L’accurato servizio di manutenzione a cura di Ma.Ri.Pa. è effettuato secondo lo standard di qualità “Impianto Sicuro” e l’azienda, inoltre, offre un servizio di pronto intervento per le emergenze attivo 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana. Per saperne di più in merito alle scrupolose manutenzioni di cui si occupano gli specialisti Ma.Ri.Pa. si può contattare lo staff dell’azienda al numero 0382/498538.

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Il sabato preparati al futuro

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  • 17 Ottobre 2018

Dal 27 ottobre a fine novembre tutti i sabati pomeriggio l’istituto scolastico iSchool apre le porte a studenti e genitori.

iSchool Circle – scuola primaria Donizetti, Middle – scuola secondaria di primo grado e High – scuola secondaria di secondo grado, attraverso corsi e laboratori accompagnati dai racconti e dalle esperienze dei docenti e dei ragazzi, faranno scoprire ai “futuri” studenti l’offerta didattica e formativa della scuola.

A Bergamo, nel cuore della città, tre occasioni per orientarsi verso il futuro: sabato 27 ottobre open day iSchool Middle in via Ghislandi 57, a seguire sabato 17 novembre iSchool Circle via Monte Grappa 3 e sabato 24 novembre iSchool High e Middle in via Ghislandi 57.

Per chi deve scegliere la scuola secondaria di primo grado, da non perdere, il Campus Orienta nel weekend del 10 e 11 novembre a Villa Castelbarco (Vaprio d’Adda – www.villacastelbarco.com) dove allo stand iSchool High sarà possibile raccogliere tutte le informazioni sull’offerta formativa. Un’occasione anche per mettersi già in gioco. I ragazzi dell’alberghiero, infatti, venerdì 9 novembre prepareranno la cena riservata agli ospiti dell’organizzazione del campus.

Per tutte le informazioni sugli open day e l’istituto iSchool consultare il sito: ischool.bg.it

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Pop Land – mostra di Alessandra Pierelli

Pop Land
mostra di sculture pop di
Alessandra Pierelli

dal 22 al 27 ottobre 2018
Caffè Letterario
https://www.caffeletterarioroma.it/

evento aderente a
Rome Art Week

Artisti

Strutture

Inaugurazione mercoledì 24 ottobre ore 18.30

Il pop food è uno degli elementi della pop art che si sovrappone ed è quasi inestricabile rispetto alla dimensione iconica propria di un’arte che sublima i brand dell’industria alimentare – pensiamo alla soup campbell o alla coca cola di Warhol – in quanto miti riconosciuti e riconoscibili da tutti nell’epoca mass market e dei mass media, più ancora delle figure dello star system, del cinema, della musica.

Il cibo, di fatto anche oggi nel tempo degli chef stellati e stellari, è il tema dei temi, il super tema dell’Occidente a cui la gente dedica tempo ed intelligenza, soldi ed energie, in una sorta di idealizzazione in cui l’abbuffata o il digiuno, la raffinatezza ingordigia del gourmet o l’ideologia salutista del vegano, sono semplici versi della stessa medaglia.

Qui, sul bordo, si innesta il lavoro concettuale di Alessandra Pierelli che aderisce, come nella migliore tradizione pop, al contesto rappresentato, quello appunto ludico dei dolciumi e delle caramelle, venendo però ad evidenziare i limiti della sua rappresentazione: mutandone la scala (per esempio la confezione gigante di macarones), ingannando l’occhio (i cioccolatini perfetti, ma di resina), oppure utilizzando la materia biologica come nuova pelle, un rivestimento organico che rivitalizza l’opera ma in altro modo (si pensi al balloon dog di Koons ricoperto di marshmallow).

Di fatto la Pierelli opera con le armi retoriche tipiche della decontestualizzazione e del détournement, oppure con nuove proposizioni segniche che agiscono sul significante e dunque anche sul significato (si pensi al “Cornetto Agita”, in tutto simile tranne per questo refuso al corrispettivo marchio). E basta questo slittamento semantico per fare di un’opera iperrealista un’opera concettuale, per introdurre, in un contesto solo all’apparenza di leggerezza, una comicità “algida” da vera patafisica.

Le opere di Alessandra Pierelli saranno esposte nei locali del Caffè Letterario di Roma, spazio ubicato nell’area degli ex Mercati Generali, trasformata da vecchio Mattatoio in “Città delle Arti”. Il Caffè Letterario è uno spazio interculturale nato dall’idea di coniugare una libreria a tematiche specifiche con un caffè, spazio di ritrovo/relax e “luogo culturale”. Una forma di comunicazione ibrida che integra un servizio commerciale con attività culturali in cui chi produce arte e cultura possa essere a contatto diretto con chi la fruisce e chi la distribuisce. Spazio polifunzionale di mille metri quadri in cui attività commerciali e culturali convivono nella sala cinema, la libreria, una sezione della biblioteca pubblica di Roma, una web tv, sala concerti, ristorante, sale espositive, bar, sala convegni.

Date: dal 22 al 27 ottobre
Inaugurazione: mercoledì 24 ottobre ore 18.30
Orari: dal martedì al venerdì 10.30/24.00 – sabato e domenica 16.30/24.00
Indirizzo: Caffè Letterario – Via Ostiense 95 – Roma
Info: [email protected] http://alessandrapierelliart.com

BIOGRAFIA
Alessandra Pierelli nasce ad Ancona, ha frequentato l’Accademia di Brera con indirizzo pittura. Successivamente partecipa ad un corso di decorazione e trompe l’oeil presso l’Accademia del superfluo di Roma diretta dal Prof. Lucifero. Dal 1996 al 1998 frequenta il corso dell’International Art School di Montecastello di Vibio (PG) diretta dal maestro Nicholas Carone. Nel 1999 apre uno studio di pittura e decorazione d’interni . Dal 2002 al 2005 collabora con il noto artista Alvin Held. Nel giugno 2004 organizza insieme a Giuliana Dorazio e Giorgio Bonomi la mostra All’ombra di Bramante sculture in un parco. Dal 2015 si trasferisce a Trieste dedicandosi maggiormente alla scultura e realizzando sculture in polistirolo e resina.Dal 2006 partecipa ed organizza numerose mostre collettive e personali di prestigio. Dal 2017 collabora con il critico/giornalista Angelo Crespi che ha curato le due mostre personali Milanesi del 2018” I LOVE POP FOOD “(Febbraio)Mondadori Megastore Milano, “The Breathing Art” design week 17/22 Aprile 2018 by Anemotech C.so Matteotti 3 Milano.Attualmente collabora con le gallerie: ECONTEMPORARY Trieste, bg gallery Santa Monica Los Angeles California

Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive tra cui si ricordano:
Luglio 2006:” Fleurs opere d’amore”, Studio A87 Spoleto -Perugia, a cura di Franco Troiani e Cecilia Metelli;
Marzo 2007:” Junger Anger”, doppia personale con Michele Toppetti all’Atelier dell’Arco Amoroso, Ancona;
Settembre 2007:” Sconfinamenti”, omaggio a Piero Dorazio, Palazzo Landi Corradi, a cura di Graziano Marini e Alessandra Pierelli;
Novembre2007”: Ex voto atti di fede nel nome dell’Arte”, complesso San Carlo Borromeo, Spoleto, a cura di Studio A87 e Franco Troiani;
Febbraio 2008:” Frammenti di un discorso amoroso “,Torre Almonte, Frontignano di Todi, a cura di Raffaella Gabetta;
Marzo 2008:” Venere…sensi…sentimenti…”,Terni, Palazzo Gazzoli, a cura di Marinella Caputo;
Settembre 2008:” Le stanze di Eco”, doppia personale con Silvia Ranchicchio, Palazzo degli Atti, a cura di Paolo Nardon;( Opere in catalogo)
Dicembre 2008:” Mater Dulcissima “, Galleria civica d’Arte Moderna, Spoleto, a cura di Michele Santi;
Settembre 2009:” La stanza di Eco”, Il Grifone, Galleria d’arte contemporanea, Lecce, a cura di Monica Taveri e Alessandro Turco;
Novembre 2009: “Il muro di Berlino” 13 agosto 1961- 9 novembre 1989, collettiva a cura di Federica Di Stefano , galleria 196 Roma
Febbraio 2010:” Rossobastardo d’amore”, Castello di Montignano, Massa Martana, Perugia;
Ottobre 2011:” Buste dipinte festival delle lettere”, Spazio Oberdan, Milano, a cura della galleria Dep Art;
(opere in catalogo)
Giugno 2012: “+50”. Sculture in città tra memoria (1962) e passato (2012), collettiva a cura di Gianluca Marziani, Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto( Opere in catalogo)
Aprile 2012 “Omaggio al Design” Design Week presso lo Spazio Bigli Milano a cura di raffaella Gabetta;
Gennaio 2013: “Solstizi di fragilità sentimentali” personale a cura di Andrea Baffoni , associazione culturale l’Officina, Perugia
Giugno 2013: Vestiti d’arte, il vestito in arte contemporanea, collettiva con Silvia Beccaria, Elisa Leclé, Marco Pietrosanti, Valeria Scuteri, a cura di Claudia Bottini, Chiostro di Sant’Agostino, Montefalco, Perugia;
Dicembre 2013: Comics and Songs, Mini Gallery di Assisi, doppia personale con Stefano Chiacchiella, a cura di Andrea Baffoni
Febbraio 2014: “ So sweet so passionate”, personale a cura di Claudia Bottini, progetto contaminazioni artistiche Castiglione del lago (PG)
Dicembre2016 gennaio 2017 “360 ART SHOW” mostra collettiva a cura di Elena Cantori presso la galleria ECONTEMPORARY Trieste;
Novembre 2017 gennaio 2018 Biennale Internazionale Donna magazzino 26 Porto Vecchio Trieste a cura di Barbara Fornasir (opere in catalogo)
Febbraio 2018 marzo 2018 “I LOVE POP FOOD” personale al Mondadori Megastore Piazza Duomo Milano a cura di Angelo Crespi
Aprile 2018 dal 17 al 22 “The Breathing Art”personale mostra evento in occasione del design week Milano 2018 sede Anemotech C:so Matteotti 3 Milano a cura di Angelo Crespi
Giugno 2018 “Circular Show mostra collettiva presso lospazio espositivo Gestalt Project della galleria bg gallery Santa Monica Los Angeles California
http://alessandrapierelliart.com

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Gli arredi per bar di Giacon Arredamenti: il concetto di Bar Sharing

Com’è il bar di ultima generazione? Superata la visione tradizionale alla quale siamo abituati, i moderni locali dedicati al break aprono a nuove prospettive di business, cambiando volto e funzione a seconda del particolare momento della giornata.

Caffè, punto di riferimento quotidiano per la pausa pranzo, luogo di ritrovo per l’happy hour e l’after dinner: questo è il nuovo bar secondo il concetto di “Bar Sharing”.

Un ambiente di questo tipo, com’è facilmente immaginabile, deve poter cambiare aspetto anche più volte al giorno senza perdere in coerenza e funzionalità: l’arredo, in tal senso, riveste un ruolo determinante, in quanto ad esso è deputata gran parte di questa capacità di trasformazione.

Pensando a questa particolare esigenza, Giacon Arredamenti punta sulla modularità dei sistemi di arredo IFI per creare soluzioni flessibili e altamente performanti.

La linea Bar Sharing di IFI, composta da più di 70 elementi mobili, elimina la distinzione fronte/retro degli arredi classici per agevolare la massima libertà progettuale e funzionale: con i moduli di questo sistema, infatti, è possibile passare in pochi istanti da un arredo bar di tipo lineare ad un ambiente destrutturato.

Il fatto che gli elementi siano rifiniti su ogni lato, inoltre, rende possibile utilizzarli anche per la risoluzione delle criticità strutturali.

Per migliorare ulteriormente la fruibilità di questi arredi, gli elementi di punta sono dotati di ganci appendiborse e di prese elettriche grazie alle quali il cliente può agevolmente ricaricare o collegare lo smartphone, il computer o il tablet.

E’ il caso del modulo “Link”, vero e proprio caposaldo dell’intero progetto nel quale si realizza l’incontro ideale fra leggerezza e resistenza.

A seconda delle esigenze, “Link” può essere usato come tavolino, bancone, elemento separatore o tavolo lungo; ma la sua versatilità non si ferma qui.

Il suo speciale materiale, infatti, è stato appositamente studiato per renderlo pratico, igienico ed ecologico: altamente riciclabile, Link è idoneo al contatto con gli alimenti, facile da pulire e resistente a fuoco, solventi organici e agenti chimici.

Un arredo realizzato con questo modulo rappresenta sicuramente una delle soluzioni più all’avanguardia nell’ambito di qualsiasi progetto di Bar Sharing.

Ulteriori informazioni sul Bar Sharing >>

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Alla Reggia di Monza, i grandi assaggi di Aspi: «Champagne in villa. Il perlage reale»

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  • 17 Ottobre 2018

Il poeta bretone Max Jacob scrisse: «Lo Champagne, se si ha tempo per ascoltarlo, fa lo stesso rumore, nella sua schiuma e nelle sue bollicine, del mare sulla sabbia». ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana dedica a questa straordinaria produzione, tra i vini più antichi, celebri ed eleganti al mondo, un evento unico nel suo genere. Appuntamento lunedì 22 ottobre, nella splendida cornice della Villa Reale di Monza, con «Champagne in villa. Il perlage reale».

Ad aprire l’evento, dalle 14.30 alle 15.30, il seminario “I Racconti dei vigneron: storie appassionate narrate dagli stessi produttori”, in cui cinque vigneron champenois riveleranno l’identità delle loro cantine: caratteristiche climatiche dei terreni, uvaggi, metodi di coltivazione e di produzione. Un viaggio nell’essenza di ogni vino, con un minimo comun denominatore: il perlage, caratteristica principe di vini Champagne dalle molteplici sfaccettature. A raccontarsi saranno: Jacky Chaput, rappresentante dell’ottava generazione dello Champagne Jacques Chaput, cantina che con i suoi cuvées esprime tutta l’eccellenza della Côte des Bar; Corinne Falmet, figlia di Michel Falmet, da cui ha rilevato l’omonima cantina nel 2004 guidandola verso il futuro con un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione; Séverine Leboeuf, moglie di Alain Leboeuf, vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti, Marie Tassin, pronipote di Marcel Tassin, tra i primi produttori vinicoli della bassa Côte des Bar a diventare Récoltant Manipulant dopo la rivolta dello Champagne e Marc Augustin, dell’omonima cantina, celebre per la coltivazione biodinamica che preserva la straordinaria qualità della materia prima con il minimo intervento dell’uomo.

Alcune delle loro straordinarie creazioni saranno proposte in assaggio, con oltre 60 etichette di Champagne e altri grandi vini da degustare, dalle 15.30 alle 20.00, con la guida esperta dei sommelier professionisti di ASPI. Il tutto, nello scenario da sogno della Villa Reale di Monza, monumentale residenza costruita per volontà dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria nella seconda metà del 1700, famosa in tutto il mondo per la sua bellezza mozzafiato.

«Non potevamo scegliere location diversa da questa per presentare il vino più elegante di tutti i tempi. E per descriverne l’identità, abbiamo voluto che a parlare fosse chi, ogni giorno, lavora per rendere ogni bottiglia speciale, come i cinque celebri vigneron champenois. Il lavoro necessario per la produzione di uno Champagne, infatti, richiede cura, sapienza, passione. È certosino, quasi maniacale, nei suoi passaggi. E il frutto di tale impegno si rivela fin dal primo calice. Ne sono testimonianza le storie dei protagonisti che si racconteranno nel corso dell’evento e le oltre 60 etichette che saranno proposte in assaggio: un patrimonio da degustare, capire e amare» –  dichiara Giuseppe Vaccarini, Presidente ASPI.

E visto che tutte le iniziative ASPI sono sempre all’insegna del bere responsabile e consapevole, all’evento sarà presente un gazebo gestito dalla C.R.I. sezione di Monza per un eventuale controllo del tasso alcolemico (su richiesta).

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Il seminario “I Racconti dei vigneron: storie appassionate narrate dagli stessi produttori” è riservato alla stampa e ai professionisti del settore. Per partecipare è richiesto l’accredito. Per l’adesione, inviare una mail a: [email protected] (operatori e professionisti del settore) e a [email protected] (per la stampa).

Il banco d’assaggio è aperto al pubblico. Costo d’ingresso: 30 euro. Per i soci ASPI e per gli studenti degli Istituti alberghieri è prevista una tariffa agevolata rispettivamente pari a 20 euro e 10 euro.

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Vini in degustazione:

Jacques Chaput
Christophe
Michel Falmet
Alain Leboeuf
Fumey-Tassin / Marie Tassin
Secondé-Simon Grand Cru
Lionel Benoit
Infinite 8
Proy-Goulard
Bernard Naudé
Florent Viard Premier Cru
Michel Marcoult
Augustin Biodinamico
Léguillette Romelot
Bernard & Sebastien Bijotat
Gobillard
Emmanuel Guerin R.M.
Barbier-Louvet R.M.
Bernard Robert
Alexandre Penet
Waris Hubert
A.D. Coutelas
J. Henri Quenardel
Pommery

ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, A.S.I. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

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Eventi News

“Anche quando non vuoi” il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli presentano il loro nuovo singolo

22 ottobre 2018 (ore 17. 30) sarà presentato al PAN Palazzo delle Arti Napoli il brano “Anche quando non vuoi“, nuovo singolo del duo lirico Olga De Maio & Luca Lupoli, tenore e soprano, artisti del Teatro San Carlo.
Il brano, scritto da Paolo Audino per il testo con la musica e gli arrangiamenti di Nando Misuraca è figlio della collaborazione dell’etichetta discografica indipendente Suono Libero Music e dell’ Associazione Culturale Noi Per Napoli, diretta dagli stessi artisti.

Il brano composto da Audino-Misuraca è un brano di Pop-Opera che parla dell’amore universale per la musica ma anche più generalmente per l’arte e la bellezza
Infatti Location del videoclip sono Palazzo Caracciolo Napoli ed alcuni scorci bucolici inediti della città della Sirena Partenope.

Il messaggio che gli artisti De Maio e Lupoli desiderano lanciare é quello di spronare i giovani ad avvicinarsi alla musica, in particolare a quella classica, che non dev’essere vista come una disciplina obsoleta, ma come la Madre di tutte le arti musicali, matrice della moderna musica leggera e con cui può, all’occorrenza duettare, un’arte che libera l’anima e rende uomini migliori, ed insieme un Amore per l’arte della musica e del bel canto e come esso possa qualificarsi come un fondamento educativo per tutti i giovani e meno per dare un significato e trasformare le esistenze di chi si sente smarrito, solo, vuoto e senza un senso.

Anche quando non vuoiÈ un accorato appello che questi due artisti con la loro arte e con l’Associazione Culturale Noi per Napoli,di cui sono rappresentanti, rivolgono alle generazioni future, come la città di Napoli abbia nella sua cultura, nella sua arte, nelle sue risorse storico artistiche un inestimabile valore ed enormi potenzialità, che meritano di essere coltivate,diffuse in tutto il mondo, invitando ad operare con coraggio,dignità,passione, onestà per costruire un avvenire migliore, un chiaro messaggio, dunque, a non scoraggiarsi ed a non abbandonare questa stupenda città pur con tutte le difficoltà ed i problemi che quotidianamente deve affrontare.

Il progetto è stato realizzato con il patrocinio del Consiglio Regionale della Campania con la collaborazione dell’ Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli . Sarà distribuito in 240 paesi del mondo attraverso la distribuzione digitale di Believe Distribution Services Italia partner dell’etichetta indipendente napoletana.

Modererà l’incontro il giornalista Giuseppe Giorgio, interveranno , oltre ai due protagonisti canori, numerosi ospiti illustri tra testimonianze, artisti ed Istituzioni locali.

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.

Infoline: 339 454 5044/ 351 216 7918

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Comunicati

Distributore d’acqua IWM per l’ufficio

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  • 16 Ottobre 2018

La relazione tra una corretta idratazione e la capacità di mantenere alta la concentrazione nel corso della giornata, è stata ampiamente dimostrata da numerose ricerche scientifiche. Tale collegamento ha dei risvolti ovviamente importanti nella vita di tutti i giorni, in particolar modo per coloro i quali studiano o lavorano. Mantenere alta l’attenzione e la concentrazione sul luogo di lavoro infatti, permette di ottenere dei migliori risultati ed in genere una qualità più alta del lavoro prodotto. Questo è il motivo per il quale sono sempre di più le aziende ad aver colto questa necessità e che desiderano individuare gli strumenti più adeguati per consentire ai propri dipendenti di poter bere a piacimento nel corso della giornata. La classica acqua dei boccioni oggi viene sempre meno considerata a causa del costo al litro decisamente più alto rispetto l’acqua di rubinetto, la quale può invece essere sfruttata e bevuta tranquillamente grazie ad un distributore acqua ufficio IWM.

Questi distributori di nuova generazione prelevano l’acqua direttamente dalla rete, la quale ha ovviamente un costo al litro particolarmente conveniente, e la trattano in maniera tale da renderla ancora più pura e sicura da bere. Inoltre, i distributori d’acqua IWM consentono agli utenti di poter decidere se avere acqua fredda, calda, liscia, gasata o con ghiaccio in base alle proprie preferenze. Un’ottima soluzione dunque, per consentire a tutti di bere  un’acqua perfettamente bilanciata e assolutamente personalizzata in base ai gusti di ciascuno, senza limiti e con la possibilità di potersi rinfrescare ogni qualvolta lo si desidera durante l’orario di lavoro. Sarà la stessa IWM ad occuparsi delle periodiche operazioni di controllo e manutenzione, così che i gestori dell’ufficio possano essere liberi di dedicarsi tranquillamente al proprio business. Per informazioni, o per ricevere un preventivo di spesa, è possibile contattare il recapito telefonico 800685540.

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Scienza e Tecnologia

Realizzazione siti web : I passi da compiere

Realizzazione siti web? Devi realizzare un sito web e non sai da dove partire?
Vediamo i primi passi da effettuare quando si deve realizzare un sito web per aumentare clienti, fatturato e contatti.

    • Primo passo : La scelta del Dominio

      Se trattasi di nuovo sito e quindi non di un restyling di un sito esistente il primo passo da compiere è scegliere un dominio libero tra quelli disponibili. Su questo ci vengono in aiuto i vari Hosting che controllano se il nome scelto è libero o occupato e ci suggeriscono anche delle alternative. Attenzione la scelta del nome del dominio può essere determinante nel caso, subito o in futuro, si decidesse di ottimizzare sito web lato Seo. Il primo consiglio che posso darvi nella scelta del dominio è di inserire una o più parole chiave per cui si vorrebbe che il vostro sito venga trovato nei motori di ricerca. Infatti statisticamente il 90% dei siti web che si trovano in una buona posizione nei motori di ricerca hanno nel nome del dominio la parola chiave.

    • Secondo passo : La scelta del tipo di Sito

      Il secondo punto riguarda la scelta del tipo di sito che necessitate. Avete bisogno di un sito vetrina semplice?
      Vi piacerebbe più avere un sito più una pagina Blog dove poter scrivere articoli autonomamente?
      Avete bisogno di un sito ottimizzato la Seo?
      Avette bisogno di un sito E-commerce per vendere i vostri prodotti?

    • Terzo passo : La grafica

      Fate una ricerca dei siti vostri competitors vedete quale vi piace di più, che grafica hanno utilizzato, che funzionalità hanno integrato, che colori hanno usato….
      Se vi piace qualcosa chiede a chi avete incaricato della realizzazione del vostro sito web di inviarvi degli esempi di temi simili che comunque incontrino i vostri gusti.

    • Quarto passo : Sviluppo e Realizzazione del sito

      Informate subito chi avete incaricato dello sviluppo del sito se avete bisogno di qualcosa di specifico tipo form di contatti personalizzati, iscrizioni a newsletter, eventuali integrazioni di chat o social network o altro, questo eviterà un doppio lavoro allo sviluppatore.

    • Quinto passo : Post Consegna

      Una volta realizzato il sito non lo lasciate morire in internet, se avete optato per un sito con pagina blog inclusa, cercate di scrivere almeno una volta al mese un articolo, e nell’articolo inserite la vostra Keyword, sempre senza esagerare.
      Il testo dell’articolo deve risultare il più fluido e naturale possibile.

Romaweblab | Realizzazione siti web Roma

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Comunicati News Scienza e Tecnologia

Siti web e Google Mobile First Indexing: 3 suggerimenti per il tuo sito WordPress

Con il passare del tempo, gli utenti che navigano su internet con i loro cellulari sono gradualmente aumentati e oggi la navigazione da mobile ha superato il numero di utenti che navigano in rete attraverso i desktop. Anticipando un ulteriore aumento degli utenti di Internet mobile, Google ha annunciato nel marzo 2018 un cambiamento significativo nel suo algoritmo sotto forma di indicizzazione mobile-first.

Questo comporterà un cambiamento nell’ Ottimizzazione SEO dei siti web, prima di allora, Google (come gli altri motori di ricerca) indicizzava e posizionava in SERP i siti web basandosi sulla versione desktop del sito. Questo poteva però causare problemi di visualizzazione su alcuni siti che non erano perfettamente responsive. Realizzare siti web perfettamente responsive è oggi quindi fondamentale.

Cos’è l’indicizzazione mobile-first?

Come accennato, Google era solito eseguire la scansione del tuo sito web e indicizzarlo in base alla sua versione desktop. Ma ora indicizzerà il tuo sito web e lo classificherà in base al contenuto e all’ottimizzazione SEO del tuo sito mobile. Questo cambio di priorità della versione mobile dei siti web nell’algoritmo di Google è definito come Mobile-First Indexing.

Realizzare siti web responsive (ovvero con un layout che si adatta allo schermo del dispositivo da cui viene visualizzato) hanno essenzialmente bisogno di rispettare le norme di questo nuovo algoritmo, se vogliono mantenere il loro posizionamento nei motori di ricerca di Google e ottenere traffico organico sul loro sito web attraverso Google. Tuttavia, se il tuo sito non è ottimizzato Seo per questo nuovo algoritmo, si presenterà un problema sia di Web Marketing che di traffico che subirà dei cali.

Quando Google avvia il Mobile First Indexing sul tuo sito web questo viene segnalato tramite un messaggio in Search Consolle. Dopo più di 6 mesi dall’annuncio, quasi tutti i siti web vengono ormai indicizzati utilizzando il Mobile First Indexing.

Quindi, ecco alcuni suggerimenti da seguire per assicurarti che il tuo sito sia responsive e pronto per l’indicizzazione per dispositivi mobili:

 

1: Scegli un design Responsive per il tuo sito

 

Quando si parla di Realizzazione siti web, utilizzare un design responsive per il tuo sito web è molto importante per mantenere il ranking. Perché un sito web sia responsive, il layout dovrebbe adattarsi alle dimensioni di qualsiasi tipologia di schermo, sia esso desktop, tablet o dispositivo mobile.

I siti web con design responsive non solo si adattano a qualsiasi dimensione dello schermo ma sono anche più fluidi nella navigazione, fattore che ti aiuterà anche a mantenere più a lungo gli utenti sul tuo sito web.

Questo perché a nessuno piace navigare su un sito da cellulare e dover usare lo zoom per leggere un testo o per ingrandire il menù di navigazione.

Assicurati quindi di comprare un tema responsive per il tuo sito. Se non vuoi comprare un tema, assicurati comunque che quello gratuito da te scelto sia ottimizzato per questo.

2: Rendi più veloce il tuo sito web

 

Senza dubbio, la progettazione del tuo sito è molto importante ma, a parte questo, la velocità con cui il tuo sito viene caricato su dispositivi diversi è cruciale. Pertanto, è necessario garantire tempi di caricamento rapidi del sito non solo su desktop, ma anche sui dispositivi mobili. Oggigiorno, gli utenti si aspettano immagini perfette con pixel e tempi di rendering di pochi secondi. Se il tuo sito è veloce avrà una frequenza di rimbalzo più bassa e verrà posizionato meglio anche su Google.

Ecco alcuni consigli per velocizzare il tuo sito WordPress dopo aver Realizzato il sito web:

  • Acquistare un piano hosting performante
  • Utilizzare un plugin di cache (es. W3 Total Cache o WP Rocket)
  • Utilizzare un plugin per il lazy image loading (es. Lazy Load)
  • Sfruttare la tecnologia AMP

 

3: Assicurati che il contenuto sia lo stesso in ogni versione

 

Ecco uno dei consigli fornito direttamente da Google: “Assicurati di offrire gli stessi contenuti sui tuoi siti mobili e desktop. Ciò significa proporre gli stessi articoli, gli stessi link e le stesse funzionalità”.

Pertanto, assicurati di proporre lo stesso contenuto in ogni versione del tuo sito. Questo è solo nel tuo interesse e in conformità con l’algoritmo di Google, sia per migliorare l’indicizzazione e sia per fornire contenuti identici ai tuoi utenti, di modo che possano avere un’eccellente esperienza di navigazione su qualsiasi dispositivo da loro utilizzato.

Segui questi piccoli consigli per assicurarti che il tuo sito web sia pronto per il Mobile-First Indexing prima che Google applichi il suo algoritmo al tuo sito web.

Se non hai particolari conoscenze di creazione siti e vuoi un risultato professionale per la realizzazione di un sito web responsive e ottimizzato per i motori di ricerca, puoi affidarti agli Esperti in Digital Marketing.

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Le ultime news sul calciomercato

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  • 16 Ottobre 2018

Se il calcio è la tua passione e desideri essere sempre informato sulle ultimissime novità, vuoi conoscere tutti gli ultimi movimenti di mercato e vuoi contemporaneamente seguire i principali campionati d’Europa, allora newscalciomercato.eu è il blog che fa per te. Tantissime news quotidiane sulla tua squadra del cuore, rumors di mercato, notizie dalla Serie A, le ultime dai campi di allenamento e gli immancabili aggiornamenti sulla Champions League. Pensa, tutto questo in un unico blog: non avrai più motivo per consultare 3 o 4 siti al giorno per sfamare la tua sete di notizie sul calcio, da oggi potrai consultare un unico blog ed avrai tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Troverai pane per i tuoi denti anche se sei un appassionato di calcio estero: per te tante news e approfondimenti sui più importanti campionati del vecchio continente quali la Premier League, la Bundesliga, la Liga Spagnola e la Ligue 1, oltre ad una interessantissima rubrica contenente le curiosità dal mondo del pallone. Controlla ogni giorno il sito per conoscere quali interviste hanno rilasciato i protagonisti, le dichiarazioni dei procuratori e degli addetti ai lavori. E ancora tutto sui movimenti di mercato ufficiali e notizie aggiornate su quelli che ancora non sono confermati in via definitiva. Come avrai capito questo blog ti darà informazioni a 360 gradi in maniera totalmente gratuita, aggiungilo ai preferiti e consultalo ogni giorno per essere sempre il primo tra i tuoi amici a venire a conoscenza delle novità più importanti.

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Le scommesse di Betrally

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  • 16 Ottobre 2018

Betrally è probabilmente la piattaforma più completa e per questo più apprezzata da tutti coloro che amano il mondo delle scommesse online: una risorsa che consente di accedere in pochi secondi, anche da dispositivi mobili quali smartphone e tablet, agli eventi sportivi sui quali è possibile piazzare una giocata. Bastano pochi clic infatti per effettuare la propria scommessa, sfruttando le ottime condizioni offerte da Betrally diventate ormai famose in questo ambito. Coloro i quali preferiscono aggiungere un pò di adrenalina alle proprie scommesse Betrally, grazie a questa importante piattaforma possono farlo effettuando una scommessa in modalità live. Scommettere in modalità live significa piazzare la propria giocata mentre l’evento sportivo che si è prescelto è tutt’ora in fase di svolgimento: proprio mentre i giocatori sono in campo infatti, sarà possibile decidere quale scommessa piazzare basandosi su quelle che sono le proprie sensazioni del momento, che possono anche andare a sovvertire le previsioni della vigilia.

Betrally non è soltanto sport e scommesse sportive, ma anche e soprattutto casinò: gli amanti del tavolo verde possono infatti aprire qui il proprio account di gioco per accedere alle diverse sale da gioco online e sfidare la fortuna al poker, blackjack, roulette, slot machines e tutti gli altri giochi solitamente presenti nei casinò di tutto il mondo. Non è più dunque necessario spostarsi da casa per giocare online ai giochi da casinò, ma è sufficiente aprire un account con Betrally e sfruttare al tempo stesso le sue ottime promozioni. Ci sono infatti promozioni dedicate ai nuovi utenti, ed altre riservati ai clienti, in grado di fare in modo che le eventuali vincite vadano a moltiplicarsi in maniera eccellente sino a raggiungere somme veramente interessanti. Apri dunque adesso il tuo account e inizia a vincere e divertirti grazie alle fantastiche opportunità che Betrally ha messo a punto appositamente per te!

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Online il nuovo e-shop di Take Stop

Il mercato della vendita online è da oramai dieci anni il vero futuro dell’economia, in particolare di quella italiana, drammaticamente stagnante per quel che concerne i margini di crescita della vendita fisica. Le curve di approssimazione indicate dai diagrammi di Gjeolf relativamente all’apprezzamento dell’indice netto di crossfacility raccontano in maniera inequivocabile l’affermarsi di un nuovo trend che gli studiosi più arcigni di macroeconomica definiscono “awat you gets all”. Indicando con questa espressione (che in finlandese significa “riuscire a trovare l’ago nel pagliaio impolverato”) la componibilità di due diversi indici che trasmigrano le funzioni derivabili dentro un campo di esistenza relativo: la funzione “dx/dy” del fuoco superiore della parallasse rovesciata determina una curvatura variabile all’interno della componibilità astratta del modello di touring. In sostanza l’e-commerce vince: sempre. In questo scenario futurologico-matematico che descrive in modo inoppugnabile il trend macroeconomico, si inserisce takestop: con la sua sterminata offerta di prodotti, il portale italiano punta ad abbattere la concorrenza di rinomati player del commercio elettronico come Amazon e Ebay (per non parlare della battaglia futuristica ingaggiata contro Alibaba: esiste una versione di Takestop del futuro che sta combattendo questa guerra contro il gigante cinese: ancora non abbiamo notizie). Una volta atterrati sul sito di Takestop riuscirete a trovare in 2 passi tutto ciò che vi occorre: nulla più sarà precluso al vostro portafogli. La curva di laffer, vecchio adagio (quasi una storiella raccontata dai vecchi sul portico della loro casa in campagna) di economia descrizionista/comportamentista, ossequia tutta la polisemia dell’indotto operativo: la conseguenza è che l’offerta che vi propone Takestop raggiunge dei livelli di economicità/operazionalità fuori dal comune.

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Arredare e rimodernare con i tappeti

 

Negli anni recenti c’è una tradizione che sta venendo dimenticata sempre di più dimenticata dal settore dell’arredo degli interni. Una tradizione che era estremamente in voga meritatamente qualche anno fa, ma che viene lasciata in disparte per il sopravvento dello stile moderno. Stiamo parlando dei tappeti! I tappeti sono stati protagonisti indiscussi delle case per moltissimi lunghi periodi, simbolo di status e di classe. Lo stile moderno però, ha portato un certo tono di minimalismo che preferisce invece spazi liberi e sombri. In questo articolo vi faremo notare come le caratteristiche dei tappeti permettano a questo complemento d’arredo di adattarsi ad ogni ambiente e stile. Infatti il tappeto, in particolare i tappeti moderni, sono uno di quegli elementi che aggiungono valore alla totalità dell’arredamento degli interni, elevando l’estetica delle stanze di casa. Dopo questa rapida e pratica lettura vi dirigerete al primo outlet di tappeti di qualità che riuscirete a trovare per accaparrarvi il tappeto, o i tappeti, migliori che riusciate a scegliere, chi vi scrive ne è certo!

Qualità e Stile: rapida introduzione ai tappeti

Prima di parlare di come si può utilizzare un tappeto in casa, dobbiamo capire come distinguere i tappeti di qualità e capire lo stile dei differenti tappeti. Su questi argomenti si potrebbe scrivere un’intera enciclopedia, ma per il momento ci basta sapere che i tappeti di qualità sono annodaqti a mano utilizzando lane pregiate e a volte materiali secondari, come canapa, seta o altro. Sono frutto di un arte secolare che solo pochi maestri tessitori padroneggiano ancora. Le principali tipologie di tappeto che affronteremo in questo articolo sono i tappeti moderni e i tappeti contemporanei. Entrambi sono perfetti per abbinarsi con l’arredo delle case dallo stile più attuale senza appesantire l’ambiente. I tappei moderni richiamano i temi dei tappeti antichi e classici, pakistani e uzbeki, ma rivisitati in chiave attuale, creati in tempi più vicini a noi. Questi tappeti solitamente offrono un ottimo complemento d’arredo di classe ed eleganza, che aggiunga stile e carattere all’ambiente domestico. I tappeti contemporanei d’altro canto hanno temi più astratti e originali, organici e innovativi, più sorprendenti ed inaspettati.

 

Tappeti moderni e contemporanei, tra arredo e opere d’arte

I tappeti moderni sono sicuramente il metoo più classico per arredare le stanze di tutta la casa. Sia che si parli di salotto che di camere da letto i tappeti si posizionano alla perfezione in ogni sala della casa. Il tappeto diventa uno strumento ottimale per la ridefinizione degli spazi e dei volumi, creando aree separate e differenziate, in una zona comune, ma tutte con un carattere diverso. I tappeti contemporanei e i tappeti di design inoltre ci offrono una potenzialità in più, ossia creare una vera e propria presenza protagonista all’interno della stanza. Infatti molti di questi prodotti non sono solo semplici tappeti eleganti per l’arredamento, ma sono vere e proprie opere d’arte create e firmate da designer e da artisti acclamati dalla scena internazionale. Quindi perché limitarsi a utilizzare il tappeto per il suo scopo iniziale, quando lo si può esporre alla parete come un quadro?

 

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