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Luglio 2018

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Attestazione SOA e requisiti giuridici

L’attestazione SOA è un documento che costituisce condizione necessaria e sufficiente a comprovare, in sede di gara, la capacità dell’impresa di eseguire, direttamente o in subappalto, opere pubbliche di lavori.

L’attestato SOA ha una validità di 5 anni e viene rilasciata dopo un’istruttoria di validazione eseguita sui documenti prodotti dall’operatore economico riguardanti gli ultimi 10 anni di lavori compiuti e, tra essi, i migliori cinque esercizi amministrativi.

Le aziende possono presentare la richiesta per essere qualificate ad appaltare dei lavori per categoria generale di opere ed importi (come gli acquedotti, la viabilità, le strade, la rete fognaria e l’edilizia civile e industriale) oppure per delle opere specialistiche (come le demolizioni, le escavazioni, gli impianti e le ristrutturazioni di superfici decorate).

La valutazione viene effettuata dagli Organismi di Attestazioni competenti, ovvero che vengono autorizzati dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP).

Le imprese vengono qualificate secondo una classifica di dieci posizioni, che vengono espresse da un numero romano da “I” a “VIII” e corrispondono ad un importo crescente espresso in Euro:

  • I pari a € 258.000;
  • II pari a € 516.000;
  • III pari a € 1.033.000;
  • III bis pari a € 1.500.000;
  • IV pari a € 2.582.000;
  • IV bis pari a € 3.500.000;
  • V pari a € 5.165.000;
  • VI pari a € 10.329.000;
  • VII pari a € 15.494.000;
  • VIII per importi oltre € 15.494.000 (convenzionalmente stabilito in € 20.658.000, relativamente al rispetto dei requisiti).

La classificazione autorizza l’operatore economica a partecipare alle gare d’appalto per valori equivalenti, incrementati di un quinto (20%): per aggiudicarsi delle qualifiche che rientrano nelle categorie superiori alla “II”, l’azienda deve dimostrare anche l’adozione di un Sistema di Qualità certificato secondo la normativa UNI EN ISO 9001.

I requisisti ordinati dall’Organismo di Attestazioni per il conseguimento dell’attestazione SOA possono essere dimostrati per mezzo di dichiarazioni sostitutive di atto notorio, documenti fiscali, atti approvati da processi qualitativi oppure certificazioni rilasciate dagli organi istituzionali (come la Camera di Commercio e l’Agenzia delle Entrate).
  • la regolarità ai fini antimafia e l’assenza di condanne incidenti o pendenti sulla moralità professionale delle cariche rappresentative dell’azienda;
  • l’iscrizione al “Registro delle Imprese” e la derivante scongiura di procedure fallimentari o concordatarie in esecuzione;
  • la mancanza di violazioni che possono essere sanzionate per dolo o colpa nell’esecuzione dei lavori, irregolarità fiscali, dichiarazioni false o infrazioni pesanti;
  • il rispetto della vigente normativa sul diritto al lavoro delle persone con disabilità motorie;
  • l’ineccepibilità del “Documento Unico di Regolarità Contributiva” (DURC);

L’art.18 del decreto Bargone prevede che l’impresa sia in possesso, in misura adeguata, anche dei seguenti requisiti di ordine speciale:

  • capacità economico-finanziaria;
  • idoneità tecnica e organizzativa;
  • dotazione di attrezzature tecniche;
  • organico medio annuo.
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Palazzo Massari – Il Miglior Bed And Breakfast A Lecce

Cosa vedere a Lecce

Ex monastero degli Olivetani

Il monastero degli Olivetani è un ex convento del XII secolo, dotato di due chiostri contigui con al centro un pozzo baldacchino con colonne salomoniche e cupola. Oggi il monastero è sede della facoltà dei Beni Culturali dell’Università del Salento.

Piazza Sant’Oronzo

Piazza Sant’Oronzo è centrale, scenografica e ricca di attrazioni: il vero vanto di tutti i leccesi e la passione di tutti i turisti. Qui si trova il famoso Anfiteatro Romano risalente al II secolo, la seicentesca Colonna di Sant’Oronzo, il Palazzo del Seggio, meglio noto come Sedile, e le chiese di San Marco e Santa Maria delle Grazie.

Castello di Lecce

Il Castello di Lecce è anche conosciuto come il Castello di Carlo V, poiché oggi appare per quello che è grazie al volere dell’imperatore asburgico. Il sovrano nel 1539 trasformò il baluardo medievale in una vera fortezza militare, capace di resistere ai feroci attacchi da parte dei Turchi. A renderlo inespugnabile fu l’estro di Gian Giacomo dell’Acaja, l’ingegnere capo del Regno di Napoli. Dal 2010 ospita il Museo della Carta Pesta.

Basilica di Santa Croce

La Basilica di Santa Croce è forse il simbolo più riconoscibile del Barocco di Lecce. Massiccia e sfarzosa, la sua facciata è riccamente decorata ed esplode in linee e ornamenti unici al mondo, tanto da renderla una delle opere monumentali più importanti del nostro patrimonio artistico. Scattate una foto al fantastico rosone profilato in foglie di alloro e bacche, poi varcate la soglia e godetevi lo spettacolo di un fastoso soffitto a cassettoni di noce. Resterete a bocca aperta.

Chiesa San Nicolò dei Greci

La Chiesa di San Nicolò dei Greci. Fu costruita in stile neoclassico nel 1765 per i mercanti greci e albanesi che abitavano a Lecce. Due sono le particolarità che la caratterizzano: ingloba i resti di una chiesa romanica, e al suo interno si svolgono ancora oggi celebrazioni di rito greco-ortodosso.

Piazza Duomo

Piazza Duomo è situata nel cuore di Lecce vecchia, poco distante da Piazza Sant’Oronzo. Una vera e propria cartolina di pietra, marmo e bronzo. Qui si ergono il Duomo con il suo alto campanile di 72 metri, il Palazzo Vescovile e il Seminario.

Convitto Palmeri

L’immobile francescano, situato tra Via Cairoli, Piazzetta Giosuè Carducci e Via Caracciolo, dispone di incredibili sale lettura multimediali, un bellissimo giardino e tutta una serie di cortili e chiostri recuperati al logorio del tempo.

Palazzo Massari

Per le tue vacanze pugliesi prenota subito da Palazzo Massari, il b&b zona stazione a Lecce. Palazzo Massari è situato in un luogo comodo e strategico, che ti permette di raggiungere in poco tempo sia le località marittime che quelle cittadine. Questo b&b alla stazione di Lecce è diventato un vero e proprio punto di riferimento per tanti appassionati itineranti che desiderano scoprire le bellezze del Salento! Prenotati subito. Palazzo Massari si trova a Lecce, in Via Oronzo Quarta n.18. Per saperne di più chiama al 337 1091 278.

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IL MARE PIU’ GLAMOUR, ANCHE IN CITTA’, PORTA IL NOME DI “I LOVE OSTRICA”

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  • 13 Luglio 2018

Cool, appassionante, divertente. L’estate 2018 è ormai entrata nel vivo e sprigiona tutta la sua energia accompagnata dal food più fresco ed esclusivo che ci sia: le ostriche, le crudités di mare e il pescato di altissima qualità di I LOVE OSTRICA, la finestra sul mondo del luxury fish che si rivolge a privati e aziende, facendo dell’assaggio un momento sublime e trasformando il cibo in una vera e propria opera d’arte.

Assaporare il luxury fish di I LOVE OSTRICA è come ritrovarsi, in un attimo, a un passo dal mare, immaginando di essere affacciati su un romantico golfo, a piedi nudi sulla sabbia o in uno dei più rinomati beach bar di sempre. Insomma, si può vivere la magia del mare, anche in città, intraprendendo un viaggio attraverso una pregiata selezione di ostriche, caviale, crudités e bollicine. Belon, Gillardeau, La Maison Grand Cru, Tsarksaya, La Perle de l’Imperatrice sono solo alcune delle varietà che I LOVE OSTRICApropone in degustazione accompagnandole con i migliori vini e Champagne e distinguendosi per un servizio attento e professionale con operatori pronti a illustrare ai commensali tutte le caratteristiche dei prodotti in assaggio. Un format che per l’estate 2018 fa già tendenza e che è disponibile sia per party at home che per eventi in grande stile.

Il primo passo per tuffarsi nel mondo I LOVE OSTRICA è il portale www.iloveostrica.it da cui è possibile conoscere, approfondire e ordinare, ricevendo direttamente a casa, le più preziose prelibatezze del mare, oltre che vini pregiati, caviale, foie gras, jamon iberico e rinomati formaggi francesi con la possibilità di richiedere anche uno chef a domicilio che cucini a vista il pesce dilettandosi in coinvolgenti showcooking e, per gli appassionati di sushi, un sushiman. E per chi non vuole rinunciare al gusto eccezionale del pesce crudo neanche durante la pausa pranzo, attraverso il semplice canale e-commerce è possibile ricevere direttamente in ufficio la propria ordinazione: da una freschissima tartare di tonno a un piatto di squisite crudités. Preparazioni insuperabili anche per un momento conviviale con gli amici con le formule “Pranzo per quattro” o “Aperitivo per cinque”.

Ma il format nato dall’intuizione dell’imprenditore bergamasco Luca Nicoli, profondo conoscitore del mondo delle ostriche e oggi, a tutti gli effetti, tra i principali esperti al mondo di questa prelibatezza, è anche un partner d’eccezione per imperdibili party estivi, catering e degustazioni didattiche, nonché punto di riferimento fondamentale per ristoratori e per singoli appassionati di pesce. Non solo, per ogni evento, I LOVE OSTRICA allestisce su richiesta i migliori design, con arredi esclusivi e modulari, come eleganti banchi da esposizione retro-illuminati, stoviglie e tovagliati di prima qualità e calici adatti a ogni tipo di drink. Un mix perfetto per sedurre la vista, oltre che il palato.

«Con I LOVE OSTRICA illuminiamo l’estate 2018 dandole un tocco glamour e di altissima qualità, grazie a prodotti freschissimi e piacevoli da degustare non solo in riva al mare ma anche in città e in serate dalle alte temperature. Grazie al nostro servizio e-commerce raggiungiamo i nostri clienti sempre e ovunque in Italia con tempestività e prodotti di qualità superiore. Inoltre, per eventi privati, aziendali e degustazioni, mettiamo a disposizione i nostri operatori professionali pronti ad aprire le ostriche al momento e a descrivere la varietà spiegandone il sapore, il giusto ordine di degustazione e le modalità di coltivazione, fornendo dunque tutte le informazioni utili a rispondere alle curiosità e al desiderio di approfondimento dei clienti. La nostra mission, infatti, non è solo offrire un prodotto di primo livello a privati e aziende, ma fare cultura, cultura dell’ostrica, a partire dagli esclusivi party d’estate» – ha dichiarato Luca Nicoli, fondatore di I love Ostrica.

Per diffondere la conoscenza del prodotto, infatti, I LOVE OSTRICA organizza anche le OYSTER ACADEMY, serate didattiche e degustazioni a tema con esperti della materia. Inoltre, le ostriche di Nicoli sono diventate anche protagoniste del menù degustazione del rinomato Ristorante D’O con l’”ostrica destrutturata”, ricetta unica al mondo.

I LOVE OSTRICA (www.iloveostrica.it) nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono quasi un milione le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica www.iloveostrica.it, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

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Monasterodue – Il Meglio Negli Infissi In PVC A Lecce

Le caratteristiche e i vantaggi degli infissi in PVC

Gli infissi sono essenziali per le nostre abitazioni in quanto, contribuendo al mantenimento della temperatura interna, incidono direttamente sui consumi per il riscaldamento e il raffreddamento della casa. Infissi vecchi o malmessi hanno bisogno di una maggiore quantità di energia per la regolazione della temperatura di una stanza, con conseguenze negative sia sull’ambiente che sulle bollette. Per questo motivo i lavori di sostituzione degli infissi rientrano tra i lavori di riqualificazione energetica e prevedono detrazioni al 65%.

Il cloruro di polivinile (PVC), è un materiale termoplastico molto versatile, tra i più utilizzati nella produzione di serramenti. Leggero, durevole nel tempo, resistente al fuoco, alla pioggia e agli agenti atmosferici in generale, poco permeabile al vapore e con ottimi valori d’isolamento termo-acustico, non è affatto una scelta di ripiego nell’acquisto dei serramenti.

Essendo facilmente lavorabile può fornire un prodotto personalizzabile per forma, profilo e finiture. Se si è alla ricerca di un modello di infisso funzionale e moderno, il PVC rappresenta quindi la scelta migliore, non solo grazie all’ottimo rapporto qualità/prezzo, ma anche in quanto permette di scegliere tra vari colori. Tale tipologia di serramento, infatti, è in grado di soddisfare molteplici richieste di colorazione superficiale, da colorati in massa ai pellicolati per ricreare un effetto simile alla venatura del legno, fino alle tinte RAL. Le finestre in PVC, inoltre, non hanno bisogno di alcuna manutenzione nel tempo e la pulizia può essere effettuata semplicemente con del detergente neutro per vetri ed un panno morbido.

Quanti tipi di PVC ci sono?

Esistono tre macro-categorie di infissi in PVC: bicolori, blindati e a taglio termico. Gli infissi in PVC bicolori sono leggermente più costosi di quelli monocolore (+10% circa) ma si integrano perfettamente sia all’arredo interno che all’ambiente esterno, permettendo così di rispettare eventuali vincoli condominiali o paesaggistici senza condizionare l’estetica degli ambienti che li ospitano. Gli infissi in PVC blindati hanno vetri antieffrazione e telaio antiscasso, sono dotati di cardini che hanno una particolare forma che non permette di sollevare l’infisso, e di una piastrina in acciaio sotto la maniglia che non permette la trapanazione. Il giusto equilibrio tra l’esigenza di difendere da qualsiasi forma di effrazione e tentativi di scasso e la necessità di soddisfare esigenze di estetica. Gli infissi in PVC a taglio termico possiedono materiali isolanti di qualità presenti al loro interno e i vetri termici di ultima generazione creano una barriera allo scambio di calore tra interno ed esterno e garantiscono un adeguato isolamento termico.

Monasterodue

Monasterodue è l’azienda specializzata nell’installazione di infissi PVC a Lecce. Porte e finestre, persiane, portoncini e scuretti in PVC compongono la vasta offerta di serramenti che distingue il punto vendita da ogni altro. Monasterodue mette a disposizione del cliente tutta la sua conoscenza e la sua esperienza con attività di rilevazione misure, progettazione, posa in opera, manutenzione e riparazione, con un servizio efficiente e proteso al futuro. Monasterodue produce e vende i migliori infissi in PVC di Lecce e di tutta la provincia, con la promessa mantenuta di garantire consistenti vantaggi in termini di risparmio energetico, isolamento termico, protezione.

Monasterodue è a Presicce (Lecce), in Via Mazzini 155, 73054. Per ulteriori informazioni chiama allo 08 3372 2564.

 

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A quale VIP dareste un passaggio in auto? Gli italiani dicono sì a Zalone, no a D’Urso e Corona

Immagina di trovarti su una strada isolata, al lato della quale molti personaggi famosi chiedono un passaggio, tu hai un solo posto in auto, quale VIP faresti salire, quale lasceresti a terra e…perché? A pochi giorni dall’inizio dell’estate Facile.it, tramite un sondaggio* realizzato per suo conto da mUp Research in collaborazione con Norstat su un campione di oltre 1.000 rispondenti rappresentativi della popolazione italiana, ha voluto scherzare trasformando, in chiave automobilistica, il gioco della torre. Ecco cosa hanno risposto gli italiani.

Chi rimane a terra…

Prima di andare a scoprire quali personaggi famosi gli italiani ospiterebbero volentieri in auto, vediamo quelli per i quali la portiera resterebbe chiusa.

Regina dell’infelice classifica dei VIP che gli italiani lascerebbero a terra è risultata Barbara D’Urso. Se fosse lei a chiedere un passaggio, il 23% dei rispondenti al sondaggio terrebbero la sicura abbassata perché, sostengono, ormai è ovunque in TV e averla anche in auto sarebbe troppo.

Secondo posto per un personaggio che recentemente è tornato ad occupare i giornali di gossip: Fabrizio Corona. Non lo vorrebbero in auto il 17,5% dei rispondenti perché, specificano, passerebbe tutto il tempo a vantarsi. Da notare, però, che Corona pare essere notevolmente più amato dalle donne che dagli uomini; fra il solo campione maschile lo lascerebbero a terra addirittura il 25,4% dei rispondenti, solo il 9,9% fra le donne.

Terzo posto per un altro VIP abituato a far parlare di sé, Flavio Briatore per il quale terrebbero la portiera chiusa 6.200.000 italiani (14,1%). La paura? Quella che li porti a parlare di lavoro anche durante le ferie.

Al quarto posto della classifica Nina Moric, personaggio che il 9,6% dei rispondenti lascerebbe a terra se fosse assieme al suo ex compagno Luigi Favoloso. Motivazione? I due, con ottima probabilità, litigherebbero per tutto il viaggio.

Quinto Gianluca Vacchi. Non lo farebbero salire in auto 3.350.000 italiani, 50.000 in più di quelli che lascerebbero a terra Fabio Fazio, sesto con il 7,5%. Opposte le motivazioni; si teme di essere infastiditi dal primo per l’eccessiva esuberanza, di annoiarsi a morte per l’eccessiva pacatezza con il secondo.

Dopo quella, scoppiata, Moric–Favoloso, un’altra coppia, questa volta prossima alle nozze, arriva in classifica: Chiara Ferragni e Fedez. Il cantante e la sua futura sposa restano a terra per il 6,8% degli intervistati, spaventati dal rischio di veder pubblicati sui social gli scatti della loro sporchissima automobile.

… e chi trova un passaggio

Con lui sono certo che il viaggio diventerebbe uno spasso incredibile. È questa la motivazione per cui Checco Zalone riuscirebbe a farsi dare un passaggio da ben 15.900.000 italiani (36,4% dei rispondenti) e distacca il VIP che occupa il secondo posto: Antonino Cannavacciuolo, per il quale farebbe spazio in auto l’11,3% dei rispondenti, ma con esplicito secondo fine; tempestarlo di domande per carpire i suoi segreti culinari.

La voglia di cantare a squarciagola canzoni memorabili assieme a chi le ha portate al successo fa dire a 4.700.000 italiani di voler dare il posto nella loro auto a Gianni Morandi (10,8%) che arriva terzo e scalza dal podio un’altra icona italiana, Valentino Rossi, quarto con il 10,1% delle preferenze.

Quinta, ma prima fra le donne in classifica, Antonella Clerici. A scegliere l’ormai ex conduttrice de La Prova del Cuoco sono ben 3.300.000 automobilisti (7,4%) che la accoglierebbero volentieri perché, affermano, lei di certo non li farebbe sentire in colpa se si fermassero a mangiare allungando il viaggio.

Dietro ad Antonella Clerici un’altra figura dirompente del panorama televisivo italiano: Mara Maionchi (5,7%). Un altro pezzo del talent targato SKY lo troviamo al nono posto della classifica, occupato da Alessandro Cattelan (3,4%), ma a separare i due protagonisti della fortunata trasmissione nomi decisamente curiosi; 2.300.000 italiani vorrebbero dare il passaggio ad Harry e Meghan (5,2%) per farsi raccontare di persona i dietro le quinte del matrimonio, mentre arriva ottava Franca Leosini (4,3%): 1.900.000 automobilisti sono certi che nulla sia meglio di una storia maledetta per farsi intrattenere durante il viaggio.

Chiude la top ten, e riesce a prendere l’ultimo posto disponibile in automobile, Cristiano Malgioglio perché, sostengono il 3,2% degli intervistati, chiusi nell’auto per qualche ora sarebbero certamente in grado di fargli raccontare gossip e segreti dello star system italiano che mai ha condiviso con altri.

 

* Metodologia: n.1018 interviste CAWI con individui in età tra i 18 e i 74 anni, ad un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra il 7 e l’11 giugno 2018.

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PRONTO INTERVENTO ELETTRICISTA ROMA

Alla ricerca di una valida ditta di Pronto Intervento Elettricista Roma e dintorni? Che sia per la tua casa, per il tuo ufficio, o anche per i tuoi negozi, noi siamo la ditta perfetta per te, e faremo sempre al caso tuo. Siamo professionali, siamo attenti alla qualità, ma anche alla convenienza della nostra clientela. Questo, perché per i nostri clienti, vogliamo solo il meglio. In effetti, sarà solo grazie alla nostra clientela se, in città, noi saremo in grado di affinarci e di crescere, di accumulare tante nuove esperienze professionali in questo settore, ed anche di affermarci alla perfezione, come una ditta leader per il Pronto Intervento Elettricista Roma e dintorni. I nostri clienti, che ben ci conoscono, per questi motivi ci consigliano ad amici, a parenti e conoscenti, per il miglior Pronto Intervento Elettricista Roma in città.

Siamo una ditta davvero professionale, perché abbiamo dalla nostra parte uno staff al top, un team composto dei migliori professionisti della capitale, tutti con anni d’esperienza in questo settore, ed anche in costante aggiornamento circa le ultime novità, proprio al fine di garantire il meglio alla nostra clientela.

Clientela che, in più, potrà anche contare su di un servizio di Pronto Intervento Elettricista Roma di grande qualità, proprio perché scegliamo sempre di usare solo i migliori strumenti e macchinari, tutti a norma di legge ed in regola, di prima scelta ed anche molto moderni e d’avanguardia, in linea con le norme europee e comunitarie in fatto di sicurezza ed affidabilità, ma anche in possesso di un’ottima certificazione a marchio CE. E questa è, certamente, una perfetta garanzia, per chi sia alla ricerca di un Pronto Intervento Elettricista Roma al top, sempre.

Se ti affidi a noi, in breve tempo saremo da te in sede, per effettuare un attento e dettagliato sopralluogo, sulla base del quale, poi, potremo anche stendere un preventivo di lavoro e di spesa, personalizzato per le tue necessità anche in fatto di Pronto Intervento Elettricista Roma e dintorni.

E ti faremo anche risparmiare, con ottimi prezzi e tariffe, con delle cifre assai concorrenziali ed anche con molti altri vantaggi, tra cui sconti e promozioni, offerte speciali e dei pacchetti all inclusive, per un Pronto Intervento Elettricista Roma perfetto, che potrai anche pagare a rate mensili, in finanziamento, o con carta di credito. Un’eccellente agevolazione anche questa, che noi vogliamo offrire sempre ai nostri clienti. E proprio grazie al dilagante e virale passaparola, messo in atto ed anche ben portato avanti dalla nostra clientela più affezionata ed abituale, eccoci diventati veri leader per il Pronto Intervento Elettricista Roma.

 

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Attestazione SOA: di cosa si tratta e a cosa serve

L’attestazione SOA è il documento che dimostra il possesso dei requisiti a comprovare, in sede di gara, la capacità dell’impresa di eseguire, direttamente o in subappalto, opere pubbliche di lavori.

Se la tua azienda desidera partecipare alle gare d’appalto per l’esecuzione di lavori pubblici con un importo maggiore di 150.000 Euro hai bisogno di sapere come ottenere l’attestazione SOA (Società Organismo di Attestazioni), il documento che viene rilasciato dagli enti autorizzati alle imprese ritenute abili e conformi a partecipare a tali gare.

Prima di tutto è necessario specificare che nel settore dei contratti di diritto pubblico, ogni azienda che partecipa alle aste pubbliche per l’appalto o il subappalto di lavori pubblici con valore maggiore ai 150.000 Euro è obbligata a certificare la propria attività d’impresa, cioè verificare la conformità dei processi ai requisiti generali, tecnici, economici, finanziari ed organizzativi che assicurano l’idoneità della società all’eventuale assegnazione della gara.

Le aziende possono presentare la richiesta per essere qualificate ad appaltare dei lavori per categoria generale di opere ed importi (come gli acquedotti, la viabilità, le strade, la rete fognaria e l’edilizia civile e industriale) oppure per delle opere specialistiche (come le demolizioni, le escavazioni, gli impianti e le ristrutturazioni di superfici decorate).

La procedura serve a tutelare l’Ente Pubblico garantendo le qualità dell’operatore economico aggiudicatosi la gara e, quindi, l’efficacia del contratto in sede di stipulazione con la Pubblica Amministrazione: infatti, il conseguimento dell’attestazione SOA certifica l’idoneità dell’impresa del settore costruzioni all’esecuzione dei lavori pubblici, nonché il possesso di tutti i requisiti indicati dalla normativa vigente in tema di contratti pubblici.

In altre parole, vengono comprovate le conoscenze tecniche, le competenze organizzative, la solvibilità finanziaria e l’assenza di procedimenti penali compromettenti.

L’impresa dovrà fornire certificazioni di idoneità tecnica (ovvero documenti riassuntivi inerenti ai lavori svolti e contabilizzati nei sessanta mesi precedenti alla sottoscrizione dell’impegno con la SOA), secondo i seguenti parametri: per un valore almeno pari al 90% dell’importo della relativa attestazione richiesta con la dimostrazione di singole commesse (lavori di punta) di importi almeno pari a:

– almeno un lavoro pari al 40% dell’importo richiesto in ogni singola categoria;
– la somma di 2 pari al 55% dell’importo richiesto in ogni singola categoria;
– oppure la somma di 3 pari al 65% dell’importo richiesto in ogni singola categoria.

Il possesso della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001 costituisce per tutti requisito premiante.

Tale certificazione, che ha validità quinquennale (a condizione che ne venga richiesta conferma al terzo anno dal rilascio), viene valutata sulla base di un’analisi degli ultimi cinque anni di attività dell’impresa, precedenti alla richiesta di attestazione.

L’Attestazione SOA qualifica l’impresa ad eseguire appalti per categorie di opere e classifiche di importi. Le categorie di opere a cui si può richiedere di essere attestati sono 48: 13 di esse sono opere generali (edilizia civile e industriale, strade, fogne e acquedotti, restauri di beni immobili etc.) e 35 di esse sono opere specializzate (restauri di superfici decorate, impianti, scavi, demolizioni, arginature, arredo urbano, finiture tecniche, finiture in legno, in vetro e in gesso, etc.).

Le classifiche di importi a cui si può richiedere di essere attestati (inizialmente 8, riportate in lire nel DPR 25 gennaio 2000, n. 34, e successivamente 10, inserite arrotondate nel DPR 5 ottobre 2010, n. 207 art. 61 comma 4), sono, in euro:

– I pari a € 258.000;
– II pari a € 516.000;
– III pari a € 1.033.000;
– III bis pari a € 1.500.000;
– IV pari a € 2.582.000;
– IV bis pari a € 3.500.000;
– V pari a € 5.165.000;
– VI pari a € 10.329.000;
– VII pari a € 15.494.000;
– VIII per importi oltre € 15.494.000 (convenzionalmente stabilito in € 20.658.000, relativamente al rispetto dei requisiti).

Esse abilitano l’impresa a partecipare ad appalti con importi pari alla relativa classifica, accresciuta del 20%. La classifica di importi sarà commisurata alla capacità economica e tecnica dell’impresa. Il costo minimo dell’attestazione sarà commisurato al numero di Categorie ottenute ed alle rispettive Classifiche.

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Auto 90 – Le Migliori Autoriparazioni a Parma

Le origini dell’automobile

La storia dell’automobile ha inizio poco più di due secoli fa, nel XIX secolo. Poiché essa si basa su modelli costruiti in precedenza, è veramente difficile riuscire a risalire alla data esatta dell’invenzione. Già durante l’epoca rinascimentale erano stati ideati e disegnati modelli di carri in grado di spostarsi da soli. L’automobile è stata inventata soprattutto per sostituire la trazione animale, servendosi di motori diversi di volta in volta a seconda del sistema di alimentazione.

I cambiamenti del motore dell’automobile

Nel 1769, con l’avvento del motore a vapore, viene progettato il carro di Cugnot. Quest’ultimo era in grado di trasportare un carico di oltre 4 tonnellate. Il carro di Cugnot fece una brevissima esibizione ed ebbe vita ancor più breve, poiché andò a schiantarsi contro il muro pochi minuti dopo la sua accensione. Ciò era dovuto alla lentezza della sterzata e della frenata. Tuttavia questo prototipo fu fondamentale per l’inizio della storia della motorizzazione. Anche nel XIX secolo vennero costruite automobili con trazione a vapore, ma la concorrenza dei sistemi più all’avanguardia non si fece attendere.

Nel 1804, in Svizzera, Isaac de Rivaz mette a punto il motore a combustione interna applicandolo su un veicolo. Poco più di trent’anni dopo viene inventata anche la prima auto elettrica. Un altro momento importante fu sicuramente il 1876, anno in cui Nikolaus August Otto mise a punto la prima autovettura con motore a combustione interna a due tempi. Più tardi verranno fondate anche le prime fabbriche di automobili. Ma il vero sdoganamento delle automobili arrivò soltanto il secolo successivo, poiché venivano ancora preferiti mezzi di locomozione come i treni.

Arriva la benzina

L’automobile a benzina diventò il modello più affermato solamente nel periodo attorno al primo conflitto mondiale. La prima autovettura non carrozziforme fu la Mercedes 35ps nel 1901. Dal 1908, grazie all’avvento della catena di montaggio, si fece il primo passo verso la produzione in massa di autovetture che potessero essere alla portata dei ceti meno abbienti.

Perché è importante controllare la propria automobile

Durante il Novecento sempre più persone hanno avuto la possibilità di acquistare una macchina a prezzi sempre più accessibili. Tuttavia, possedere un’automobile comporta onori ed oneri. Controllare il proprio veicolo è fondamentale, ed affidarsi a delle autofficine specializzate in questo settore lo è ancora di più. La propria macchina va controllata in maniera scrupolosa e dettagliata, non lasciando nulla al caso. Controlli affidabili sulla propria autovettura garantiscono il massimo dell’efficienza e della sicurezza per quest’ultima.

Auto 90 – Autoriparazioni Parma

Per il controllo della tua automobile rivolgiti ad Auto 90, officina di autoriparazioni a Parma. Auto 90 è specializzata nelle operazioni di intervento, riparazione, manutenzione e sostituzione. Un team di professionisti si rivolgerà a te con cordialità ed efficienza, garantendoti assistenza costante ed un servizio a 360 gradi. Dalla vendita gomme all’assetto delle ruote, dagli ammortizzatori al cambio dei dischi, ogni tipo di lavoro per la tua automobile è a tua disposizione in questa officina di autoriparazioni a Parma. Tanti clienti si rivolgono allo staff di Auto 90, che garantisce efficienza e preparazione su ogni problematica. Auto 90 si trova a Parma, in Via Baganzola 100a. Se vuoi saperne di più non esitare, e chiama allo 05 2160 2050.

 

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VIRGINIA RUSPINI: “STILL WITH ME” È IL NUOVO SINGOLO DELLA GIOVANISSIMA CANTANTE GENOVESE

Dopo le partecipazioni televisive a Lo Zecchino d’Oro, The Voice Kids – Francia, Italy’s got Talent, arriva in radio il brano pop-country che compone musicalmente il diario dei ricordi dell’artista.

 

Una canzone sui ricordi che sottolinea l’aiuto che possiamo trovare nei momenti difficili della vita di ogni giorno. Andare alla deriva trasportati dai sogni come quando si era bambini e rimanere sorpresi dalla quantità dei bei ricordi nascosti nella nostra mente.

 

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La canzone è stata realizzata con la collaborazione internazionale tra il compositore/maestro italiano Maurizio Fiaschi e il produttore e autore Peter Young di Nashville, insieme al chitarrista e autore Kevin Mason. Il progetto è stato registrato e mixato negli studi di Ultra Audio Production a Nashville nel luglio 2016 copyright 2016 BMI, SIAE.

 

Radio date: 22 maggio 2018

Autoproduzione

 

BIO

 Virginia Ruspini è una giovane cantante genovese (20 anni) che abita a Londra da ormai 5 anni. Ha iniziato a cantare da piccola partecipando allo Zecchino d’Oro. Dal 2015 ha iniziato una collaborazione col maestro Maurizio Fiaschi e insieme hanno prodotto canzoni in inglese, italiano e spagnolo. Nel 2009 partecipa a Ti lascio una canzone come membro delle Belle bimbe. Nel 2014 partecipa a The Voice Kids in Francia. Nel 2015 partecipa a Italy’s got Talent. Virginia frequenta al momento la Drama School di East 15 a Londra dove studia teatro.

Virginia adora la musica e forse non ha ancora deciso su quale stile vuole dirigersi, ascolta e canta jazz, pop, rock, musicals in varie lingue e sta ancora cercando la sua vera strada, del resto abitando a Londra ed avendo stimoli di ogni tipo rimane difficile riuscire a seguire un solo percorso.

 

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Estia Banqueting – Solo il meglio della cucina pugliese

Cosa sapere della cucina pugliese

La cucina pugliese è una legata soprattutto al lavoro della terra. Sono quattro i pilastri di questa cucina: olio, grano, verdure e pesce. Dalla fascia costiera adriatica, tutta ammantata di stupendi oliveti, si ricava quell’olio che ha un posto d’onore in cucina e che rappresenta circa un terzo della produzione complessiva italiana. Nella pianura del Tavoliere si coltiva il grano duro, all’origine di innumerevoli tipi di pasta e del celebre pane pugliese, scuro e saporito. Le produzioni ortofrutticole sono alla base di piatti originalissimi, elaborati comunque in tutte le provincie senza differenze sostanziali. Federico II, che fece della regione la sua patria d’elezione, apprezzava moltissimo questa cucina dagli aromi superbi, dove l’aglio immancabile sul Tavoliere, cede lo scettro alla cipolla scendendo verso sud.

La cucina pugliese è apparentemente frugale perché i suoi ingredienti simbolo sono il grano duro, l’olio, le verdure, i pesci ed il vino. Una frugalità che era già la base alimentare nell’antica Grecia, e romana. Una sobrietà alimentare che contraddistingue anche la cucina dei Bizantini, fatta anch’essa di pane, formaggio e olive. Questa storica frugalità è comunque alla base di quella tanto elogiata ed universalmente nota “dieta mediterranea”. Il grano, in realtà, è ingrediente principale per pane, paste, pizze rustiche e calzoni. Paste che nella tradizione vengono accompagnate da succulenti sughi di verdure, di carne di cavallo, manzo e castrato, cotti con lentezza fino a raggiungere inebrianti sapori, per poi riempire sontuosi piatti di portata. Dalla campagna arriva anche l’agnello che, preparato arrosto, fritto, a spezzatino o stufato, rassicura ogni appetito. Numerosi i formaggi: dalle mozzarelle alle trecce; dalla burrata ai burrini; dal caciocavallo al provolone e alle scamorze, senza trascurare i pecorini, il prezioso cacio-ricotta e la rara mercia. Con Federico II la regione venne divisa, tramite un ordinamento amministrativo, in tre parti: Terra di Bari, Capitanata e Terra d’Otranto. Questa suddivisione la si può ancora intravedere nella cucina regionale, che si caratterizza nelle varie zone, per le sue varianti.

Estia Banqueting

Estia Banqueting, uno dei migliori ristoranti a Lecce dove potrai assaporare la vera cucina tipica pugliese. Con tanti anni di esperienza alle spalle Estia Banqueting è rinomato per la cura dei piatti nei minimi dettagli, per la scelta delle materie prime, per la cordialità e la professionalità dello staff. Estia Banqueting è la scelta migliore per la realizzazione del tuo evento importante. Specializzati nella realizzazione di feste ed eventi, avrai a tua disposizione il lavoro professionale di uno staff che opera in modo coordinato, con passionalità e dedizione, avendo come unico obiettivo l’eccellente riuscita di ogni ricorrenza. Estia Banqueting,uno dei migliori ristoranti a Lecce, è in Via Di Leuca 90. Per prenotare un tavolo chiama immediatamente il 3297797507.

 

 

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MARCO RÒ “MOSCA MON AMOUR – RUSSIA 2018 ED.”

È LA NUOVA VERSIONE ISPIRATA DAI MONDIALI DI CALCIO DELL’IRONICO BRANO TRATTO DALL’ULTIMO DISCO DEL CANTAUTORE ROMANO  

 

Una canzone dal ritmo irriverente, che riesce sia a far riflettere sui nostri (in)successi che a far ballare meglio di Neymar.

Una nuova collaborazione, quella con il giovane rapper Cristian Vannini che si aggiunge alla voce della cantante russa Kira Franka, in questa inedita versione di “Mosca mon amour”, singolo estratto dall’album “A un passo da qui” di Marco Rò. Il brano, disponibile in tutte le piattaforme digitali, è accompagnato dall’omonimo videoclip girato fra Roma e Mosca, che contiene le immagini raccolte tra i tifosi accorsi nella capitale russa da tutto il mondo. Dalle parole di questa canzone emerge chiara la volontà di esaltare quello che rende speciale il nostro Paese, esorcizzando la paura di restare vittime delle abitudini di chi dovrebbe rappresentarci.

 

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“A un passo da qui” è il titolo del nuovo disco in cui Marco Rò ripercorre le tappe del suo viaggio musicale, dall’Italia alla Gran Bretagna, dalla Russia fino in Siria. Le sonorità pop-rock si mescolano al gusto per la canzone d’autore, attingendo al blues e spaziando nelle contaminazioni. Il titolo dell’album prende spunto dal nome del progetto di sensibilizzazione che Marco porta avanti da qualche anno assieme a Laura Tangherlini, giornalista e conduttrice di Rainews24, sul dramma dei profughi siriani; e si evolve in una riflessione globale sui diversi aspetti della vita di ognuno.

Prodotto da Stefano Bacchiocchi, pre-produzione di Lorenzo Sebastianelli e arrangiamenti di Fabrizio Palma.

 

Etichetta: Romabbella Records

Radio date: 10 luglio 2018

 

BIO

 

MARCO RÒ è un cantautore romano, nato come batterista jazz, innamorato del soul e del blues. Dapprima leader della rock band Clyde (“Senza Controllo” –  2004 Videoradio), intraprende la carriera solista, cantando sogni e realtà con l’ironia e il disincanto di un uomo analogico nell’era digitale. Tanto live in giro per l’Italia e collaborazioni come compositore, cantante e corista in produzioni Rai e Mediaset. Dal suo primo Ep (“Un Mondo digitale” – 2011 Novo Sonum/EDEL), sono estratti i singoli “Un mondo digitale”, “Stato d’influenza” e “Trasparente” in rotazione radiofonica e televisiva. In particolare il brano “Un mondo digitale” è stato scelto come colonna sonora ufficiale del Global Junior Challenge 2012, evento organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. A chiusura di una tournée di 15 date nella federazione Russa, gira il video del singolo “Mosca mon amour” (2014 – AssoDiemme), presentato a Mosca assieme alla cantante Kira Franka e promosso dall’agenzia di stampa Russia News e da Capital FM 105.3, la prima radio moscovita in lingua inglese.  È stato più volte ospite presso il Teatro della Casa Circondariale di Rebibbia in Roma, anche nell’ambito dell’iniziativa sociale Telethon, ed il brano “Immagini a righe”, contenuto nel suo nuovo disco e che tratta il delicato tema della situazione delle carceri in Italia, vanta l’importante partecipazione del cantautore Marco Conidi.  Da   due anni   collabora con   la giornalista Laura   Tangherlini (Rainews24)   al  progetto   di sensibilizzazione itinerante “A un passo da qui” dedicato ai rifugiati e ai profughi dalla guerra in Siria che ha raccolto l’interesse di varie associazioni, tra le quali Fonopoli.  Il videoclip del brano omonimo che dà anche il nome al suo nuovo disco, è fra i 4 vincitori del Roma Videoclip 2016, avendo conseguito il Premio FSNews Radio, con motivazione: “Originalità del progetto che unisce nuove sonorità a nuovi stili”. La versione in inglese del brano, dal titolo “One step” è stata registrata presso gli studi dell’Abbey Road Institute di Londra. Marco partecipa alla realizzazione della cover “Sei sparito” firmata “The Cerebros” del tormentone dell’estate 2017 Despacito. Il relativo videoclip ha guadagnato 4 milioni di visualizzazione su Facebook e 400.000 su Youtube.

 

Contatti e social

 

Sito: www.marcoro.it

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Rame, mercato in crisi a causa delle tensioni USA-Cina

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  • 10 Luglio 2018

Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina stanno facendo una vittima illustre nel panorama delle commodities. Stiamo parlando del rame, il cui mercato sembra avere innestato la retromarcia da un bel po’ di settimane, al punto che i prezzi sono arrivati a valori che non si vedevano dall’autunno del 2017.

Il rame e il mercato cinese

rameCome detto, la causa principale di questo scivolone sono le tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti. Infatti il paese orientale consuma ogni anno 24 milioni di tonnellate di metallo rosso, quasi la metà del consumo globale. Se le esportazioni dei prodotti cinesi caleranno, inevitabilmente i prezzi del rame scenderanno ancora tanto come sta già succedendo. Nelle ultime settimane i prezzi al London Metal Exchange (LME) sono arrivati a toccare i 7.316 dollari a tonnellata. Un calo di oltre il 12% con l’indicatore OBV trading on balance volume che spinge verso il basso. Come detto, è dallo scorso ottobre che non si vedevano prezzi simili. Ad aggravare il quadro c’è il fatto che in estate la domanda si indebolisce ulteriormente.

La prudenza degli investitori

La situazione sta coinvolgendo anche gli investitori. Chiaramente chi opera a livello speculativo sul rame, in questi periodi gli sta alla larga per ridurre il rischio fino a quando la tensioni commerciali non scenderanno e non si vedrà l’indicatore TRIX (Trading triple Exponential Average) dare dei segnali concreti di inversione di tendenza. Questo finisce inevitabilmente per aumentare la pressione al ribasso sul metallo rosso.

La speranza di chi opera su questi mercati è aggrappata al trend a lungo termine, dove la dinamica dei prezzi è ancora fortemente rialzista. Ma molto dipenderà dall’ulteriore escalation delle tensioni commerciali tra USA e Cina. Se caleranno, allora potrebbero manifestarsi buone occasioni di acquisto.

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Le allergie del gatto e l’alimentazione Brit Care

Il cibo per gatti Brit Care Superpremium è formulato appositamente per le esigenze nutrizionali dei gatti ipersensibili o allergici.

Oggi non è raro che anche gli animali domestici soffrano di allergie: il clima, i fattori ambientali, lo stress e alcuni allergeni contenuti nel cibo possono mettere a dura prova anche il sistema immunitario dei nostri amici a quattro zampe.

In base alle cause scatenanti, nel gatto si distinguono due possibili tipi di reazioni: le allergie alimentari e le allergie ambientali.

Provocate da alcuni particolari ingredienti che si ritrovano spesso all’interno dei cibi industriali (soia, coloranti, conservanti), le allergie alimentari si manifestano solitamente con disturbi a carico dell’apparato digerente (vomito e diarrea), ma possono dare origine anche a dermatiti e problemi respiratori.

Le allergie ambientali, invece, insorgono a seguito di alcune particolari aggressioni esterne: il morso di una pulce, la reazione negativa ad un profumo o al polline, il contatto con la plastica o con alcune piante. I sintomi più comuni, in questi casi, interessano soprattutto la cute, le mucose e l’apparato respiratorio: dermatite, forfora, prurito intenso, asma, tosse, starnuti, scolo nasale e oculare.

Non mancano, talvolta, anche malesseri gastrici quali diarrea e vomito. Un sistema immunitario debole può aggravare ulteriormente il quadro clinico, impedendo all’organismo del micio di difendersi adeguatamente e ostacolando il buon esito delle terapie.

In tal senso, molta importanza riveste, come in molti altri casi, il ruolo della dieta.

I croccantini per gatto Brit Care sono composti unicamente da ingredienti ipoallergenici, in modo da garantire al tuo gatto una nutrizione sicura e senza rischi; allo stesso tempo, sono formulati con tutti nutrienti attivi più utili a rafforzare il sistema immunitario nei confronti delle sollecitazioni ambientali negative.

Ricche inclusioni di carni leggere e altamente proteiche come il salmone e tacchino soddisfano pienamente il fabbisogno nutrizionale del piccolo felino con la massima tollerabilità; la presenza di speciali fermenti prebiotici e la spiccata digeribilità di tutti i componenti assicurano il pieno rispetto del benessere intestinale migliorando l’assimilazione delle sostanze nutritive.

Grazie a questi requisiti, le crocchette per gatto Brit Care ti consentono di nutrire il tuo gatto in modo sano, completo e altamente specifico.

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Ingegneria, Filosofia e Salute, le nuove lauree dell’Università degli Studi di Bergamo al passo con i bisogni emergenti

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  • 10 Luglio 2018

Le immatricolazioni per il nuovo anno accademico dell’Università degli studi di Bergamo si sono aperte lunedì 9 luglio 2018 e sono numerose le novità in programma. Oltre al nuovo Piano di Studi della laurea triennale in Ingegneria delle Tecnologie per l’Edilizia per Geometra Laureato, a completare i percorsi formativi tradizionali arrivano anche il corso di laurea in Ingegneria delle Tecnologie per la Salute e le lauree magistrali in Engineering and Management for Health e in Filosofia e Storia delle Scienze Umane e Naturali.

La laurea in Ingegneria delle Tecnologie per la Salute crea un ponte tra il mondo dell’Ingegneria e della Medicina, formando professionisti che possono affiancare i medici nella progettazione e nell’uso di sistemi tecnologici avanzati per la diagnosi, la cura, il mantenimento dello stato di salute e la prevenzione. La formazione di base sarà dunque nelle discipline ingegneristiche a cui si aggiungeranno conoscenze medico – cliniche. Le materie oggetto di studio saranno in particolare: matematica, fisica, disegno, chimica, biochimica, scienza dei materiali, anatomia, istologia, fisiopatologia, psicologia, elettrotecnica e strumentazione biomedicale, meccanica applicata ai dispositivi medicali, termodinamica e biofluidodinamica, struttura, funzione e utilizzo di organi artificiali e dispositivi medicali, diritto, economia, organizzazione sanitaria
e valutazioni economiche in sanità. Il corso di laurea consentirà di seguire un tirocinio formativo di sei mesi presso alcune delle istituzioni partner, come: Ospedale San Raffaele, Cliniche Gavazzeni Humanitas, ASST – Ospedale Giovanni XXIII, ASST – Bergamo EST (Osp Bolognini), Habilita, Istituto Mario Negri, Technix, General Medical Merate e Orobix. Una volta terminato il corso di studi, i laureati potranno scegliere di continuare il percorso frequentando il nuovo corso di Laurea Magistrale in Engineering and Management for Health, altri corsi di Lauree Magistrale in Ingegneria o facoltà di Ingegneria Biomedica. Per chi non volesse proseguire il percorso universitario, invece, sarà possibile accedere direttamente al mondo del lavoro, operando in aziende del settore medicale, con enti pubblici e privati che forniscono cura e assistenza e in laboratori di ricerca biomedica, oltre ovviamente a poter partecipare a progetti di ricerca sperimentale e clinica e avviare attività libero-professionali.

Rimanendo sempre nel campo della salute, alla luce della continua avanzata delle malattie croniche, l’Università degli Studi di Bergamo ha deciso di avviare il corso di laurea magistrale in Engineering and Management for Health, interamente in lingua inglese. L’evoluzione del mondo sanitario, infatti, richiede nuovi professionisti attenti alla programmazione delle tecnologie e dei servizi sulla base della valutazione dei bisogni rilevati mediante la definizione di parametri oggettivi. Il corso di laurea, in collaborazione con la University of Surrey, si concentrerà sulla gestione delle malattie croniche, con attenzione all’area tecnologica, gestionale, medica ed economico-matematica e con laboratori progettuali multidisciplinari guidati da tutor dedicati. Tra i principali sbocchi occupazionali dei laureati in Engineering and Management for Health rientrano: aziende ospedaliere e Ats, organizzazioni e società di assistenza sanitaria private e non, aziende del settore biomedicale, startup nell’ambito della salute e dell’assistenza sanitaria, enti governativi nazionali e internazionali, società di consulenza ed enti di ricerca nazionali ed internazionali.

Il corso di laurea magistrale in Filosofia e Storia delle Scienze Umane e Naturali costituisce invece l’anello di congiunzione con la triennale di filosofia e il Dottorato in Studi Umanistici Transculturali. Si declina in quattro curriculum – Filosofia e Storia delle Scienze Naturali, Filosofia e Storia delle Scienze Umane, Filosofia Ermeneutica e Filosofia Analitica – e mette in campo un approccio concreto alla filosofia, materia in dialogo con tutto il campo del sapere: dall’antropologia al diritto, dalla sociologia alla pedagogia, dalla psicologia all’economia, dalla fisica alla biologia, dalla cosmologia alla chimica, dall’astronomia alla matematica, dalla medicina all’ingegneria, dalle arti alle letterature. Per questo, il corso di laurea avrà docenti provenienti da tutti i Dipartimenti dell’Ateneo. Inoltre, è garantita un’alta formazione specialistica di livello internazionale da corsi tenuti in lingua inglese da docenti stranieri dell’Università di Oxford e del Max-Planck Institute for the History of Science di Berlino. In particolare, faranno parte della faculty del corso: il prof. Rob Iliffe, responsabile principale del Newton Project, direttamente dal The Oxford Centre for the History of Science, Medicine and Technology (HSMT) dell’University of Oxford e il prof. Juergen Renn, grande studioso di Einstein, del Max-Planck Institute for the History of Science di Berlino. Accanto a loro, importanti filosofi italiani come Carlo Sini che terrà un corso di Ermeneutica, e Salvatore Natoli che terrà un corso sulla Nascita delle morali. Gli studenti, inoltre, potranno sostenere la tesi di laurea nelle sedi estere delle università partner o trascorrere in questi istituti periodi di ricerca. Quanto agli sbocchi occupazionali, sono numerosi i profili culturali e professionali legati alla ricerca in università e centri italiani e stranieri, all’insegnamento nelle scuole secondarie per le classi A18 di Filosofia e Scienze Umane e A19 di Filosofia e Storia, oltre alle attività editoriali, museali, saggistiche, giornalistiche e di comunicazione scientifica, culturale e filosofica e di consulenza filosofica interna a istituti culturali e non.

Le preiscrizioni alle lauree magistrali, dopo l’apertura dal 10 aprile al 31 maggio, andranno ora presentate tra il 23 luglio e il 7 settembre 2018.

Per iscriversi al primo anno di corso, è necessario compilare online la domanda di immatricolazione allo sportello internet su http://sportello.uni-bg.it/esse3/ .
Tutte le informazioni sono disponibili su www.unibg.it (www.unibg.it/campus-e-servizi/servizi-gli-studenti/sportello-internet-studenti/preiscrizioni-e-immatricolazioni)

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Geometri: la professione si rinnova

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  • 10 Luglio 2018

All’interno del rinnovato corso di laurea in Ingegneria delle Tecnologie per l’Edilizia al via il nuovo Piano di Studi per Geometri Laureati. L’Università degli Studi di Bergamo, con il Collegio Geometri e Geometri Laureati, è tra i primi atenei in Italia ad avviare il nuovo piano di studi.

Nuovi orizzonti per i geometri. Dall’anno accademico 2018 / 2019 potranno scegliere il piano di studi per Geometri Laureati nell’ambito del rinnovato Corso di Laurea in Ingegneria delle Tecnologie per l’Edilizia. Il Piano di studi è stato attivato dall’Università degli studi di Bergamo in collaborazione con il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Bergamo ed è afferente al Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate, nella sede di Dalmine. 

Il Piano consentirà agli studenti di acquisire le competenze più importanti per l’esercizio della professione di Geometra Laureato, con specifica attenzione a edilizia, urbanistica e ambiente,estimo e attività peritali, topografia, cartografia, geodesia e catastoe fornendo utili skills per la gestione di attività di tecnico comunale e consulente di enti pubblici.

Geometri e Ingegneri, infatti, svolgono compiti primari in molteplici ambiti: dall’ambiente, per la certificazione energetica e le applicazioni delle tecniche della bioedilizia, all’acustica, dall’agricoltura, come periti per la definizione dei danni da calamità naturali, ai lavori pubblici
passando per la gestione dei rifiuti, per la sicurezza nei cantieri temporanei, nei luoghi di lavoro e per la prevenzione del pericolo incendi fino all’amministrazione condominiale, alla consulenza tecnica nelle controversie, all’affiancamento ai notai e alle famiglie e alla valutazione immobiliare. Tutte attività che richiedono formazione e aggiornamento costanti con elevati livelli di specializzazione.

A portare all’avvio del nuovo Piano di studi, infatti, sono proprio le mutate esigenze del mondo industriale e di quello delle costruzioni, con nuovi ambiti che, oltre alle competenze più tradizionali, necessitano anche di nuove e specifiche conoscenze. Per questo, il nuovo Piano risponderà alle esigenze dei geometri laureati che, subito dopo il termine del percorso, potranno inserirsi nel mondo del lavoro, beneficiando, per altro, della possibilità offerta dal percorso universitario, di svolgere tirocini extracurricolari presso studi professionali o in altre strutture proposte dal Collegio Geometri di Bergamo. In questo modo, al termine dei tre anni, sarà possibile sostenere l’esame di abilitazione per l’iscrizione all’Albo professionale senza il passaggio del praticantato.

Il nuovo Piano si inserisce nel percorso classico della Laurea triennale in Ingegneria delle Tecnologie per l’edilizia, recentemente rinnovato nel suo impianto formativo per venire incontro alle mutate esigenze del settore, percorso strutturato per gli allievi che intendano proseguire gli studi con la laurea magistrale in Ingegneria delle Costruzioni Edili o accedere direttamente al mondo del lavoro con competenze proprie della figura dell’Ingegnere Junior.

«Da sempre siamo in ascolto del territorio e della comunità e calibriamo la nostra offerta formativa, rispondendo in maniera immediata ed efficace alle trasformazioni imposte dal mondo del lavoro. L’attivazione di questo Piano di studi va esattamente in questa direzione. Siamo molto felici di poter contrare sulla collaborazione del Collegio dei Geometri e di aver con loro definito un’iniziativa di alto livello, flessibile e con contenuti tecnici assolutamente spendibili nelmondo del lavoro. La creazione di un piano professionalizzante all’interno di una laurea triennale affermata, svolto presso le nostre strutture universitarie, con la rilevanza scientifica e tecnica riconosciuta al nostro Ateneo, garantirà l’elevata qualità dei percorsi formativi necessari alla crescita culturalee di competenza dei futuri professionisti» – ha dichiarato il Rettore Remo Morzenti Pellegrini ricordando che l’avvio del nuovo Piano di studi risponde anche alle indicazioni della direttiva europea che prevede “Una formazione universitaria di alto livello” quale requisito per le nuove iscrizioni negli albi professionali, a partire dal 2020, come pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’UE del 16 luglio 2012 2014 / C 226 / 02.

«Il geometra è una figura molto importante sul territorio in quanto primario riferimento per risolvere molteplici problemi tecnici e di gestione.Ma oggi, si sono sviluppati nuovi ambiti che richiedono una formazione specifica e con la collaborazione di un partner d’eccezione come l’Università degli Studi di Bergamo, istituzione universitaria di riconosciuto livello nazionale e internazionale, potremo fornire ai futuri geometri laureati tutte le professionalità  di cui avranno bisogno per dare avvio a una brillante carriera. Oggi, infatti, nessuna attività può avere successo se non si basa su elevati livelli di competenza e specializzazione, requisiti che sono ancora più importanti per una categoria come la nostra» – ha dichiarato Renato Ferrari, presidente Collegio Geometri e Geometri Laureati di Bergamo.

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“El Apòstol” apre l’esposizione “Cuadro a Cuadro” al Museo del Cine PAblo C. Ducròs di Buenos Ares

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  • 10 Luglio 2018

Pavia – Buenos Aires sola andata. Il puppet 3D “El Apòstol” realizzato dai creativi digitali Massimo Rossi e Simone Rasetti di 949 Creative Studio, startup di Casei Gerola, nel Pavese, che crea pupazzi cartoon con la moderna tecnica 3D, sarà esposto da oggi, martedì 10 luglio, al Museo del Cinema di Buenos Aires – Museo del Cine Pablo C. Ducrós in apertura di “Cuadro a Cuadro”, la mostra dedicata ai 101 anni del cinema d’animazione in Argentina.

“El Apòstol” è stato creato per celebrare il centenario del primo lungometraggio della storia del cinema, il 9 novembre 1917, inventato da Quirino Cristiani (1896-1984), eccellente vignettista e animatore italo argentino, originario di Santa Giuletta, come Massimo Rossi. Il puppet 3D, creato con una tecnica particolarissima, rappresenta il busto del presidente argentino del 1917 a cui Cristiani aveva dedicato il primo lungometraggio d’animazione muto al mondo, sdoganando l’uso della satira politica nell’animazione cinematografica e aprendo la strada ad altri disegnatori come Ramón Columba, Landrú e Siulnas.

Una storia che suo nipote Hector Cristiani sta facendo rivivere con il film “Sin Dejar Rastros” proiettato in prima visione al museo il 7 luglio 2018. La pellicola descrive la vita e il lavoro del nonno cineasta, le cui creazioni sono andate nel tempo quasi completamente perse per via di diversi incendi. Durante la serata, ripercorrendo la vita dell’artista pioniere, ci si fermerà anche in Italia, quando nel 1981 Quirino fece ritorno per una visita ai luoghi della sua infanzia e fu accolto con una grande manifestazione. E nel 2017, dopo 36 anni, anche suo nipote Hector, ospite di Massimo Rossi e del 949 Creative Studio, passò alcuni giorni pieni d’emozione nei luoghi del nonno.

Al termine della proiezione del film, Hector mostrerà in sala il puppet creato da Massimo Rossi e Simone Rasetti raccontando lo speciale incontro italiano durante il quale Hector ha potuto visitare la casa in cui il nonno aveva abitato fino a 4 anni, prima di emigrare, il Museo della bambola e del giocattolo a lui intitolato, e la stessa sede dell’agenzia creativa, tuffandosi nell’irriverente mondo dei pupazzi – caricatura 3D.

«Quirino Cristiani è stato una grandissima fonte di ispirazione per me. Un maestro. E chiunque sia appassionato di cinematografia e di animazione, sa quanto importante sia stato il suo impegno nel settore. Ricordo benissimo sia l’incontro con Quirino che con suo nipote Hector. È stata una grande emozione e lo è ancora di più oggi, sapendo che il nostro puppet “El Apòstol” sarà esposto in un luogo tanto importante. Un riconoscimento, questo, che si aggiunge a quello, altrettanto notevole che ha visto lo scorso anno “El Apòstol” essere protagonista come simbolo della Giornata Nazionale del Cinema di Animazione, un’occasione di culto per tutti gli appassionati di cinematografia» – dichiara Massimo Rossi.

I due pionieri del digitale 3D hanno creato anche altri puppets, già esposti a Buenos Aires, e sono stati i primi in Italia a realizzare due statue installate in altrettante rotonde stradali a Broni in due punti della città, altri sono stati consegnati alla Fiera Internazionale del Camper a Parma, altri ancora venduti in diversi negozi di tutta Italia e condivisi su migliaia e migliaia di account social grazie anche al fortunatissimo Giustino, lo gnomo giramondo, che oggi conta già più di 100 esemplari nel mondo e le cui avventure sono condivise con l’hagstag #adottagiustino. Ora il nuovo prezioso riconoscimento dedicato a colui che per primo ha ispirato la loro arte: Quirino Cristiani.

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Bar Touring – Il miglior bar catering di Palermo

Un meeting è un momento di condivisione che favorisce la socializzazione e la conoscenza tra le persone. Quando gli ospiti si trovano seduti a un tavolo a mangiare si rilassano e incominciano a parlare tra loro. In questi momenti si stringono amicizie e si creano legami destinati a durare nel tempo. Per questo il servizio catering è fondamentale e va curato ed organizzato in ogni particolare.

La composizione dei piatti

Per il tuo pranzo/buffet crea una lista definita di piatti per gli ospiti del meeting. Inserisci il menu nell’invito, nei materiali informativi e, se puoi, anche nel sito dell’evento. Non dimenticare di apporre cartellini descrittivi sopra i vassoi con le pietanze. Chi partecipa a un meeting non ama le sorprese, soprattutto per quanto riguarda il cibo.

Esigenze particolari degli ospiti

Parti da ingredienti di base e assumi un addetto per preparare piatti personalizzati in base ai gusti dei partecipanti. Immagina che sui tavoli del catering ci sia una vasta scelta di verdure, salumi e formaggi con l’assistenza di un maitre che aiuta i tuoi ospiti a personalizzare i propri piatti. Questa è un’ottima soluzione per evitare che qualche partecipante si senta a disagio perché si trova nel piatto qualcosa che non gli piace!

L’aspetto del catering

Un piatto di bell’aspetto cattura l’occhio più di qualunque altra cosa. Opta per piatti ordinati e di aspetto gradevole. Ovviamente anche il servizio deve essere degno di questo nome. Per cui, oltre ad impiegare personale ben curato e dall’aspetto professionale, evita cose come piatti di plastica o addirittura un servizio sbeccato. Non badare a spese: utilizza stoviglie di qualità.

Bar Touring

Vuoi organizzare il tuo evento in un bar catering a Palermo esperto, affidabile e che sappia soddisfare ogni tua esigenza? Rivolgiti a Bar Touring! Il Bar Touring è sicuramente un’istituzione per la colazione, per spuntini golosi e per aperitivi con gli amici, ma anche per servizi catering a 5 stelle, adatti ad ogni tuo evento più importanti. Il personale, accuratamente formato e preparato per ogni esigenza, è in grado di garantire un servizio di eccellenza che renderà unico e sofisticato il tuo evento!

La pasticceria propone un grande e sfizioso assortimento, dai cannoli alle cassate, dai i dolci di marzapane alla sublime pasta di mandorle, il buccellato con la marmellata di fichi, il cioccolato di Modica, le creme di Pistacchio e tanto altro ancora. E i buffet salati non sono da meno, con i salumi e i formaggi locali (dal caciocavallo al maiorchino), le olive ascolane, le acciughe, gli antipasti sott’olio, e le prelibate arancine giganti. Bar Touring, bar catering a Palermo, si trova in Via A. De Gasperi 237 (Palermo). Chiama allo 09 1517 682.

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Parkinson nuovo farmaco sperimentale nly01 sviluppato in USA

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  • 10 Luglio 2018
Anziano con Parkinson

Parkinson nuovo farmaco sperimentale

La malattia di Parkinson è una progressiva malattia del sistema nervoso che colpisce circa 1 milione di persone negli Stati Uniti, secondo la Fondazione Parkinson. I primi sintomi includono tremori, disturbi del sonno, stitichezza e problemi di movimento o deambulazione, che alla fine cedono il passo a sintomi più gravi come la perdita della funzione motoria e la capacità di parlare e la demenza. La maggior parte delle persone inizia a mostrare i sintomi negli anni ’60, ma i casi sono stati segnalati in pazienti di appena 2 anni.

I ricercatori di Johns Hopkins lo scorso 2 luglio hanno affermato di aver sviluppato un farmaco sperimentale, simile ai composti usati per il trattamento del diabete, che rallenta la progressione della malattia di Parkinson stessa – così come i suoi sintomi – nei topi.

In esperimenti condotti con colture di cellule cerebrali umane e modelli di topo vivo, segnalano che il farmaco ha bloccato la degradazione delle cellule cerebrali che è il segno distintivo del morbo di Parkinson. Il farmaco dovrebbe passare a studi clinici quest’anno.

“È incredibilmente protettivo delle cellule nervose bersaglio”, afferma Ted Dawson, MD, Ph.D. direttore dell’Istituto di ingegneria cellulare e professore di neurologia presso la Johns Hopkins University School of Medicine.

Dawson spiega che se gli studi clinici programmati per il farmacodenominato NLY01, hanno successo negli esseri umani, potrebbe essere uno dei primi trattamenti a indirizzare direttamente la progressione della malattia di Parkinson, non solo la rigidità muscolare, i movimenti spasmodici, la stanchezza, le vertigini, la demenza e altri sintomi del disturbo.

Una relazione sui risultati dello studio è stata pubblicata l’11 giugno su Nature Medicine .

AZIONE DEL FARMACO NLYO1. Secondo gli investigatori, NLY01 agisce legandosi ai cosiddetti recettori del peptide-1 glucagone-simili sulla superficie di alcune cellule. Farmaci simili sono ampiamente utilizzati nel trattamento del diabete di tipo 2 per aumentare i livelli di insulina nel sangue. Sebbene studi precedenti condotti sugli animali suggerissero il potenziale neuroprotettivo di questa classe di farmaci, i ricercatori non avevano mostrato direttamente come operava nel cervello.

Per scoprirlo, Dawson e il suo team hanno testato NLY01 su tre principali tipi di cellule nel cervello umano: astrociti, microglia e neuroni.
Hanno scoperto che la microglia, un tipo di cellula cerebrale che invia segnali in tutto il sistema nervoso centrale in risposta a infezioni o lesioni, aveva il maggior numero di siti per NLY01 a legarsi a due volte più alti rispetto agli altri tipi di cellule e 10 volte più alti negli esseri umani con la malattia di Parkinson rispetto agli esseri umani senza la malattia.

Dawson e il suo team sapevano che la microglia secerneva segnali chimici che convertivano gli astrociti – le cellule a forma di stella che aiutano i neuroni a comunicare con i loro vicini – in astrociti “attivati” aggressivi, che divorano le connessioni tra le cellule del cervello, causando la morte dei neuroni. Hanno ipotizzato che NLY01 potesse fermare questa conversione.

Gli astrociti attivati ​​ci siamo concentrati su una rivolta contro il cervello”, dice Dawson, “e questa rottura strutturale contribuisce alle zone morte del tessuto cerebrale trovate in quelli con malattia di Parkinson. L’idea era che se fossimo riusciti a trovare un modo per calmare quegli astrociti, potremmo essere in grado di rallentare la progressione della malattia di Parkinson “.

ESPERIMENTO PRELIMINARE IN CELLULE CEREBRALI UMANE. In un esperimento preliminare in cellule cerebrali umane cresciute in laboratorio, il team di Dawson ha trattato la microglia umana con NLY01 e ha scoperto che erano in grado di disattivare i segnali attivanti. Quando gli astrociti sani sono stati combinati con la microglia trattata, non si sono trasformati in astrociti distruttivi attivati ​​e sono rimaste cellule neuroprotettive sane. La squadra di Dawson sospettava che i neuroni in tutto il corpo potessero essere protetti allo stesso modo.

SPERIMENTAZIONE ANIMALE. Hanno esplorato questa ipotesi testando l’efficacia del farmaco nei topi progettati per avere una versione di roditore del morbo di Parkinson.

In un esperimento, il team di Dawson ha iniettato i topi con alfa-sinucleina, la proteina nota per essere il principale motore del morbo di Parkinson, e trattati topi con NLY01. Topi simili ma non trattati iniettati con alfa-sinucleina hanno mostrato una pronunciata compromissione motoria nel corso di sei mesi in test comportamentali come il test polare, che consente ai ricercatori di misurare la compromissione motoria come quella causata dal morbo di Parkinson. Tuttavia, il team di Dawson ha scoperto che i topi trattati con NLY01 mantenevano una normale funzione fisica e non avevano alcuna perdita di neuroni della dopamina, indicando che il farmaco era protetto contro lo sviluppo della malattia di Parkinson.

In un secondo esperimento, il team di Dawson ha utilizzato topi geneticamente modificati per produrre in modo naturale più alfa-sinucleina di tipo umano tipicamente utilizzata per modellare la malattia del Parkinson umana che funziona in famiglie. In condizioni normali, questi cosiddetti topi transgenici soccomberanno alla malattia in 387 giorni. Tuttavia, il team di Dawson ha scoperto che il trattamento con NLY01 ha prolungato la vita dei 20 topi trattati con il farmaco di oltre 120 giorni.

Dopo ulteriori indagini, il team di Dawson ha scoperto che il cervello dei topi trattati con NLY01 mostrava pochi segni delle caratteristiche neurodegenerative della malattia di Parkinson.

Dawson avverte che il farmaco sperimentale deve ancora essere testato per la sicurezza e l’efficacia delle persone, ma sulla base del profilo di sicurezza di altri farmaci simili, non prevede alcun ostacolo importante per il suo utilizzo negli esseri umani.

Dawson dice che lui e il suo team hanno motivo di sperare che NLY01 possa, in un periodo di tempo relativamente breve, avere un impatto sulla vita di quelli con Parkinson.

QUALI SONO QUESTI FARMACI? Farmaci simili a NLY01 già approvati dalla Food and Drug Administration per il trattamento del diabete di tipo 2 comprendono exenatide, lixisenatide, liraglutide e dulaglutide, ognuno dei quali può costare circa $ 2000 per una fornitura di 90 giorni. NLY01 è un farmaco a lunga durata d’azione che ha migliorato la penetrazione cerebrale rispetto a questi farmaci approvati per il diabete.

Altri ricercatori coinvolti nello studio includono Tae-In Kam, Nikhil Panicker, SangMin Kim, Seung-Hwan Kwon, Hyejin Park, Sangjune Kim, Nayeon Oh, Nayoung Alice Kim, Saebom Lee, Manoj Kumar, Daniel An, Sung-Ung Kang, Yumin Oh, Jong-Sung Park, Young Joo Park, Donghoon Kim, Zoltan Mari e Seulki Lee della Johns Hopkins University School of Medicine; Seung Pil Yun, Senthilkumar Karuppagounder, Saurav Brahmachari, Xiaobo Mao e Valina Dawson della Johns Hopkins University School of Medicine e la Adrienne Helis Malvin Medical Research Foundation; Jun Hee Lee della University of Alabama alla Birmingham School of Medicine; Yunjong Lee e Kang Choon Lee della Sungkyunkwan University, Suwon, Repubblica di Corea; Dong Hee Na della Chung-Ang University, Seoul, Repubblica di Corea; Sang Hun Lee dell’Università Soonchunhyang, Seoul, Repubblica di Corea; Viktor Roschke di Neuraly Inc .; Shane Liddelow e Ben Barres della Stanford University; e Han Seok Ko della Johns Hopkins University School of Medicine, la Adrienne Helis Malvin Medical Research Foundation e la Diana Helis Henry Medical Research Foundation.

Questo lavoro è stato supportato dall’Istituto nazionale di disordini neurologici e ictus (NS38377, NS082205 e NS098006), dal Maryland Stem Cell Research Foundation (2012 MSCRFE-0059), dalla JPB Foundation, dal National Institute on Aging (1K01AG056841-01), dal Premi di sovvenzione di ricerca dell’Associazione americana per la malattia di Parkinson e Fondazione nazionale di ricerca della Corea.

FONTE:  freedompress.it

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Pagina Facebook o Sito Internet ?

PRO e CONTRO sia di un sito web sia di una pagina Facebook …

Differenze tra un Sito Web e Facebook
Molte aziende che vogliono avere una presenza sul Web si chiedono sempre più spesso se aprirsi una pagina Facebook o un Sito Internet.
Ormai quasi tutte le aziende in Italia hanno capito che devono essere presenti su Facebook dato che è importante “essere nel luogo dove i loro clienti trascorrono molto del loro tempo libero.”
In alcuni casi alcune aziende hanno addirittura preferito scegliere una pagina Fan ad un sito Internet, forse per ottimizzare i costi, ma non solo; diciamo che la pagina Facebook è molto più flessibile di un sito Internet.
Grazie alle Tab, inoltre, le pagine Facebook sono sempre più simili a dei mini siti, e da qualche tempo a questa parte addirittura vengono indicizzate da Google come dei veri e propri siti Web con dei Sitelink.
Quest’ultima scelta non è la strategia migliore da seguire per qualsiasi tipo di azienda per un semplice motivo: La pagina Facebook come del resto tutto su Facebook non è di tua proprietà è di Mark Zuckerberg , a differenza del sito.
Cosa accadrebbe se Facebook ed il resto dei Social Network dovessero perdere il proprio fascino e la gente stancarsi del loro utilizzo?
La vostra attività e i “vostri” contatti che fine farebbero?

SITO INTERNET AZIENDALE

PRO :
• Permettere l’acquisizione di nuovi clienti mirati che stanno cercando quel determinato prodotto o quel servizio.
• Un sito web di proprietà può essere realizzato come si preferisce scegliendo grafica, colori e impostazioni.
• E’ lo spazio su Internet di proprietà dell’azienda ritagliato sui punti di forza dell’azienda.
• Trasmette affidabilita’ verso i clienti e aumenta la reputazione aziendale.
• Parla al cliente anche attraverso le immagini, la grafica e il web design.
• Si può “veicolare” il visitatore a compiere determinate azioni che ci interessano, compilare un form,ecc.
• Il sito web può e deve essere ottimizzato SEO nei suoi contenuti e struttura.
Grazie ai dovuti accorgimenti è possibile fare in modo di avere un sito internet ben posizionato nelle prime pagine di Google con diverse keywords di interesse.
• Con un sito web professionale e dinamico si può ottenere quello che si vuole: un sito web e-commerce, photo gallery, prenotare online, un blog, funzioni personalizzate, ecc …. non si ha alcun limite!
• Il visitatore riesce a trovare più semplicemente quanto cerca.
• Con un siti dinamico è possibile commentare, recensire e consigliare prodotti acquistati aumentando quindi la notorietà e credibilità dell’azienda.

CONTRO :
• La realizzazione del sito internet ha un costo (anche se le soluzioni disponibili attualmente sono molte)
• Senza un buon CMS, aggiornare il sito non è semplice
• Farsi conoscere da nuovi potenziali clienti non è semplice con il solo sito internet se non costruito da professionisti del settore

PAGINA FACEBOOK AZIENDALE

PRO :
• L’apertura della pagina è gratuita ma bisogna conoscere un minimo lo strumento.
• Permette di gestire in modo più informale il rapporto con i clienti e potenziali clienti.
• E’ più semplice da gestire anche per chi conosce anche solo a livello base Internet e il Web
• E’ un ottimo strumento per farsi conoscere e mostrarsi al pubblico

CONTRO :
• La maggior parte dei contatti o già vi conosce o ha già acquistato prodotti e servizi da voi.
• Tutti i contenuti e i contatti di Facebook sono limitati ,se ci dovessero essere problemi o cambiamenti molto del lavoro fatto andrebbe perso.
• Per riuscire davvero ad ottenere visibilita’ è necessario investire in pubblicità a pagamento.
• E’ un ambiente informale, quindi per alcune attività non risulta l’approccio migliore per ottenere risultati.
• Le informazioni sono fornite in modo molto veloce ma poco approfondito.
• La grafica di una pagina realizzata su Facebook è “fissa” ,poco personalizzabile ed a basso impatto visivo.
• Le Tecniche SEO da poter usare sono minime.
• Su Facebook le statistiche sono “ridotte” e tutte riconducibili ai Social e non in ambito SEO.
• Non tutti usano o vogliono usare Facebook …. molte persone hanno una avversione verso i Social Network, quindi usando solo Facebook si rinuncia ad una possibile fetta di mercato.
• Per alcune pagine o gruppi Facebook NON permette di visualizzare tutti i contenuti se non si è iscritti o loggati.
• Una pagina su Facebook NON è “vostra” è di Facebook,se per qualche strano motivo decidessero di chiuderla oppure di farla divenire a pagamento….. non potete opporvi!

 

CONCLUSIONI :

La soluzione migliore sta nel mezzo …

Sicuramente la soluzione migliore è quello di Realizzare un Sito Internet, anche base, accompagnato da una buona strategia sui Social in modo particolare Facebook,naturalmente con una pagina aziendale e non con un profilo personale.

Quindi la risposta è semplice: Entrambi possono e devono convivere !!! “
La soluzione migliore è unire i punti di forza di entrambi questi strumenti ” in modo da restituire un’immagine credibile e professionale con informazioni approfondite sui punti distintivi dell’azienda e distribuirli in modo informale e social a clienti fidelizzati e nuovi clienti.

Inoltre con la pagina Facebook è possibile ampliare i temi trattati e parlare di argomenti correlati in modo da ampliare il bacino di utenza.

Il sito internet è molto più flessibile, adattabile , funzionale e graficalmente più ad alto impatto visivo.
La pagina Facebook è utile ma da abbinare / collegare ad un sito web con la quale la si potrà far “lavorare in sinergia” aumentando così la propria “brand identity”.

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Psicosette: riconoscerle per difendersi

“Secondo l’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici, che lavora in collaborazione con la Squadra Antisette della Polizia di Stato, in Italia negli ultimi anni si è assistito, in particolare, ad un aumento delle sette e dei santoni locali”. Ma i dati, come specifica lo stesso articolo di Panorama pubblicato lo scorso anno, “sono orientativi e al ribasso, ovvero indicano in circa 3 mila le sette locali gestite da santoni e maghi. Le grandi psicosette presenti, invece, in tutto il Paese e di carattere internazionale, sono solamente una decina ma contano centinaia di migliaia adepti. Infine, ci sono anche circa 150 gruppi sincretisti definiti anche “a macchia di leopardo” perché presenti in varie aree geografiche italiane, che si ispirano a filosofie orientaleggianti e new age”.

Vanno sotto la definizione di “nuovi movimenti religiosi” ma, alcune di queste, hanno davvero poco di religioso. Oggi in Italia esistono sette di ogni tipo, dai gruppi esoterici, magici, ufologici, passando per le famose sette sataniche, le aggregazioni salutistiche che praticano medicina alternativa, fino ad arrivare ai gruppi del potenziale umano, per l’appunto le così dette “psicosette”. Queste ultime si presentano, in genere, come percorsi spirituali per il miglioramento di sé e della propria potenza mentale ma alcune – non tutte ovviamente – si delineano, piuttosto, per il profilo criminogeno.

Basta ricordare alcuni tra i più noti casi di cronaca come, ad esempio, la condanna in Cassazione per il guru fondatore della psicosetta Archeon per associazione a delinquere ed esercizio abusivo della professione di psicologo. “I giudici di appello – si legge in un articolo uscito sul Sole 24 ore ad agosto 2017 – avevano verificato, che i frequentatori si rivolgevano all’associazione con la speranza di risolvere i loro problemi psicologici attraverso la psicoterapia. Un “sostegno” che i “maestri” non negavano «andando a scandagliare nella sfera più intima e nascosta degli adepti insinuando atroci sospetti sul loro passato»”. E ancora: “Gli adepti dopo aver «investito un rilevante capitale» nei seminari, restavano legati al gruppo anche nella speranza di far fruttare anche loro, una volta diventati finalmente maestri, il titolo rilasciato dal guru”.

Ma come funzionano le psicosette e perché si sceglie di farne parte?

Si presentano come associazioni culturali, gruppi di studio o scuole di formazione che organizzano seminari e corsi per potenziare la mente o ritrovare la spiritualità perduta; ma, in alcuni casi, dietro al folklore di guru e maestri si nascondono realtà che sfruttano le persone più fragili, truffandole, estorcendo loro denaro e, nei casi peggiori, minacciandole, abusandone sessualmente, fino alla riduzione in schiavitù. A cadere nella trappola delle psicosette sono persone che hanno, generalmente, in comune due aspetti: fragilità e isolamento. Spesso ad aprire le porte di una psicosetta è un momento di debolezza come un lutto, una separazione o una malattia. I leader si avvicinano a chi è in difficoltà proprio quando le difese psichiche sono più basse, quando cioè si avrebbe bisogno di un sostegno psicologico professionale. Ed ecco che vengono proposti apprendimento veloce, sviluppo della memoria, potenziamento della propria anima, appartenenza al gruppo e spiritualità condivisa. Dietro si celano tecniche di manipolazione che seguono, più o meno sempre, lo stesso percorso: dal love bombing (intense manifestazioni di amicizia con lo scopo di ottenere influenza sulla persona coinvolta) all’isolamento dalla famiglia e dagli affetti, fino alla vera e propria manipolazione mentale.

Si comincia con un primo incontro, spesso gratuito, poi gli appuntamenti diventano a pagamento; iniziano le pressioni e uscire dal giro è sempre più difficile. Dalle domande più indiscrete e intime (ad esempio, quanti soldi si hanno in banca) si passa ai fatti e le vittime vengono convinte a versare denaro, spesso oltre le proprie possibilità. In altri casi l’abuso diventa fisico e il pagamento include prestazioni sessuali.

Ma come difendersi dalle psicosette?

Fare tutto da soli non sempre è possibile e, spesso e volentieri, sconsigliabile. Se a cadere nella rete di una psicosetta è un familiare o un amico, chiedere il supporto di uno psicologo può essere d’aiuto. Esistono, poi, associazioni (come, ad esempio, l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII con il suo servizio antisette) che si occupano proprio delle vittime delle sette e dei loro familiari. Infine, rivolgersi ad un’agenzia investigativa può essere utile soprattutto ai fini di un’indagine preliminare.

L’Investigatore privato Roma dell’ agenzia investigativa Roma Argo 2001 New svolge consulenze investigative e servizi a chi è entrato a far parte di circoli di culto o sette sataniche, o che sia vittima di maghi, santoni e guaritori che, anche attraverso plagio o raggiri, creano condizioni di disagio e sottomissione psicologica per trarne ingiusti profitti. Le indagini investigative hanno lo scopo di raccogliere informazioni a tutela dell’assistito; qualora si verifichi il fatto-reato, si procede anche mediante la denuncia agli organi competenti.

 

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IGNAZIO DEG: “PRESTO” È IL SINGOLO DEL CANTANTE PUGLIESE IN USCITA IL PRIMO GIUGNO

Fra reggae e musica elettronica arriva il nuovo tormentone della prossima estate che incita a reagire sempre anche di fronte alle difficoltà più grandi.

 

“Presto”, il nuovo brano proposto da Ignazio DEG, sarà in rotazione radiofonica disponibile per lo streaming e il download dal primo giugno 2018. Il nuovo singolo segue il successo de “Il Tempo che c’è”, canzone che ha imperversato durante l’estate 2017.

La canzone racconta la storia di un uomo che pur avendo una serie infinita di conflitti con se stesso riesce a svegliarsi per riprendere in mano la propria vita.

 

«È un racconto di successocommenta Ignazio DEG -, un messaggio positivo pensato per dare la sveglia a quanti ancora oggi combattono con i propri limiti. Ognuno di noi ha la possibilità di riprendere in mano la propria vita e farne un capolavoro, l’importante è farlo presto».

 

 

La produzione musicale del brano è stata realizzata DAL TEAM dall’Overloud Studio che vanta collaborazioni con artisti di fama nazionale.

 

Radio date: 1 giugno 2018 

Etichetta: Smash Italy Records

 

BIO

Ignazio Degirolamo nasce a Mesagne il 10 settembre 1974. Creativo fin da piccolo e con una particolare vocazione per la musica, durante il periodo adolescenziale, negli anni ’90 inizia a collaborare con diverse radio locali come speaker radiofonico. Successivamente intraprende il ruolo di vocalist in varie discoteche della zona, per poi spostarsi in tutta l’Italia. Da li nasce IgnazioDeg. Oltre alla passione musicale, Degirolamo è principalmente consulente marketing. Diverse le collaborazioni con atisti di fama nazionale.

 

Contatti e social

Facebook: Ignazio Deg

Instagram: Ignazio Deg

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Traslochi ville economici Roma

Valutate le migliori proposte su misura che si adattano ai vostri desideri e poco alla volta, vi accorgete di non poter fare a meno di un supporto pratico ed esclusivo per ognuno di voi.   Nella maggior parte dei casi è possibile ottenere un trattamento su misura, valutate sempre le super offerte e vi accorgerete di non poter fare a meno di un servizio di trasloco.

 

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ELSE Corp alla 18° edizione del Forum Retail

 

ELSE Corp alla 18° edizione del Forum Retail

Inspire Transformation con il Virtual Retail e 3D Retail Revolution

 

Milano, 9 Luglio 2018ELSE Corp – a Virtual Retail Company parteciperà al Forum Retail 2018, l’evento che richiama tutta la Community di Retailer in Italia, a Milano il 29 e 30 Novembre. La 18° edizione si concentrerà sul tema dell’ Inspire Transformation per ragionare sulla necessità di innovazione, tecnologia e originalità che possa contraddistinguere i retailer dai propri competitors e che li possa aiutare a diventare i leader nel proprio settore di riferimento. Un’occasione unica di networking per scoprire le nuove tecnologie che cambieranno il futuro della distribuzione.

 

ELSE Corp, startup che dal 2014 lavora sullo sviluppo di una piattaforma Cloud SAAS & API per la Customizzazione e Personalizzazione di prodotti di moda basata sul modello di business ‘Virtual Retail’, prenderà parte all’evento all’interno dell’Area Entertainment per mostrare la sua 3D Retail Revolution, già presentata in occasione della 84° edizione della fiera MICAM, l’evento espositivo internazionale dedicato al mondo della calzatura.

 

Durante la manifestazione la startup avrà modo di proporre al pubblico la sua visione per il Fashion Store del Futuro, uno spazio dedicato a scoprire come si evolverà il Fashion Retail nell’era del Virtual Retail, del 3D Commerce e dell’Intelligenza Artificiale. I visitatori potranno sperimentare un’innovativa Shopping Experience in 3D, totalmente Virtuale, che gli permetterà di customizzare e personalizzare i prodotti di moda secondo il proprio stile, sia attraverso applicazioni web e per i negozi fisici, che tramite device per la Realtà Virtuale, Aumentata e Mista. In più, insieme ai suoi partner strategici ATOM Lab e Shoemaster®, ELSE Corp farà una preview della “In Store Factory”, installando una parte semplificata del processo di produzione digitale che avviene in real-time, sviluppata dai partner e disponibile anche come installazione completa, nello showroom del progetto “RoboShoe”.

 

Una vera e propria Rivoluzione 3D & AI che sta già trasformando l’intero settore Retail e la visione attuale del concetto di moda: la startup, infatti, è stata selezionata proprio per il valore che porta al settore Retail e a ciò che promuove, in linea con i cambiamenti attuali del mercato e del comportamento d’acquisto dei consumatori. Di fatto, l’obiettivo dell’azienda è quello di renderli consapevoli e di realizzare insieme a loro esperienze alternative e coinvolgenti per fare in modo che i loro bisogni e desideri si realizzino.

 

L’area espositiva in cui sarà presente ELSE Corp ospiterà anche altre aziende che proporranno nuovi momenti innovativi: EMOJ, che mediante tecnologie non invasive abilita una connessione emotiva ed empatica con il cliente, e MSC Crociere che trasporterà virtualmente il pubblico all’interno di una nave da crociera per far vivere il sogno di una vacanza prima ancora di partire.

Maggiori informazioni dell’evento su: www.forumretail.com/experience/Entertainment-Area

 

Riguardo ELSE Corp: http://www.else-corp.com/

ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.

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Il Giardino Degli Aranci – Il miglior ristorante sala ricevimenti a Palermo!

Brevi cenni sulla storia della cucina siciliana

La cucina siciliana racchiude nei suoi numerosi piatti dolci e salati la presenza delle molteplici civiltà che hanno dominato l’isola. Durante le varie epoche il passaggio di tanti popoli ha reso ogni zona della Sicilia unica e caratterizzata da specialità gastronomiche peculiari, che creano a oggi una delle basi più solide della cucina mediterranea.

La Magna Grecia è stato il primo autentico mondo di vero interesse. Due sono stati i grandi doni dei greci in Sicilia: la tradizione per l’olio d’oliva e la capacità d’innestare la vitis vinifera con barbatelle portate dalla madrepatria.  Il gusto e gli ingredienti principali non mutano molto nel corso della dominazione romana, anzi le famiglie patrizie dell’impero cercano d’accaparrarsi i cuochi d’origine siciliana. Va rilevato un aspetto interessante di questo periodo storico: i Romani sono stati gran costruttori d’anfiteatri ove si svolgevano giochi e spettacoli che spesso duravano un’intera giornata. Per rifocillarsi gli spettatori si recano nelle “taberne”, e consumano piatti veloci come piccole fritture di pesce, focacce di vario genere o frittelle di pasta lievitata. Così non nasce un mutamento del gusto, ma compare la rosticceria spicciola, che saprà evolvere nel tempo e diventare una degli aspetti più caratteristici della cucina siciliana. I Bizantini portano molte novità con l’arrivo al loro seguito di nuovi prodotti come la cannella, i chiodi di garofano e con la raffinazione dei formaggi. Con lo sbarco degli Arabi a Mazara del Vallo avviene una vera rivoluzione nel già esteso ventaglio della gastronomia isolana. Zucchero di canna, alambicco, riso, gelsomino d’Arabia, aranci e limoni sono alcune delle novità introdotte. Di qui è tutto un fiorire di ricette dolci e salate che oggi ritroviamo in veste d’arancini, timballi di riso, sfince dolci ripiene di ricotta ben lavorata e dolcificata, ingrediente fondamentale per la nascita della cassata e dei cannoli.

Perché scegliere Il Giardino Degli Aranci?

Perchè Il Giardino Degli Aranci, ristorante e sala ricevimenti a Palermo, è il miglior posto dove poter festeggiare il tuo evento speciale! La location è totalmente immersa nel verde, con vista mare, dove viene servito un ricco menù di cucina italiana e tradizionale siciliana, accompagnata da ottimo vino. Il Giardino degli Aranci è provvisto anche di un forno a legna professionale dove vengono infornate continuamente ottime pizze, condite con ingredienti freschissimi e mozzarelle, solo ed esclusivamente a lievitazione naturale (da 72 a 96 ore). Lo Chef Sergio Ciziceno lavora con passione e dedizione per i suoi clienti all’interno di questo ristorante e sala ricevimenti a Palermo, al servizio di ogni tua richiesta e/o esigenza! Il Giardino Degli Aranci si trova in Via Torres 38 a Monreale (Palermo). Prenota un tavolo ed organizza il tuo evento! Chiama allo 09 1640 2573.

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PORTE BLINDATE ROMA

Porte Blindate Roma e dintorni? Niente paura, per te ci siamo noi, con la nostra ditta professionale. Noi siamo una ditta professionale e molto seria, attenta alla qualità, ed anche molto conveniente. Noi, per la nostra clientela, vogliamo solo il meglio. Perché sappiamo bene che sarà solo grazie alla nostra clientela se, in città, noi saremo in grado di affinarci e di crescere, di accumulare tante nuove esperienze professionali in questo settore, ed anche di affermarci come leader per le Porte Blindate Roma migliori della zona. Non ci si deve quindi stupire se, in città, noi saremo apprezzati e consigliati ad amici, a parenti e conoscenti, per delle Porte Blindate Roma al top, sicure e forti. Per le tue Porte Blindate Roma, contattaci subito, e in men che non si dica arriveremo da te in sede, per effettuare un attento e dettagliato, per redigere anche un preventivo del tutto gratuito e senza impegno, per le tue migliori Porte Blindate Roma.

Siamo una ditta molto professionale, e questo perché noi siamo dotati di un ottimo staff, un team di professionisti con anni d’esperienza ed anche in costante aggiornamento circa le ultime novità, proprio al fine di garantire a te perfette Porte Blindate Roma.

In più, siamo anche molto attenti alla qualità, perché usiamo i migliori strumenti e macchinari, tutti a norma di legge ed in regola, di prima scelta ed anche molto moderni e d’avanguardia, in linea con le norme europee e comunitarie in fatto di sicurezza ed affidabilità, ed anche in possesso di una valida certificazione a marchio CE. Una perfetta garanzia, anche questa, per chi sia alla ricerca di ottime Porte Blindate Roma nella capitale.

E per belle e valide Porte Blindate Roma, ti offriamo ottimi prezzi e tariffe, con delle cifre assai concorrenziali ed anche con molti altri vantaggi, tra cui sconti e promozioni, offerte speciali e dei pacchetti ad hoc, per le Porte Blindate Roma da pagare a rate, con finanziamento o magari con carta di credito. Una buona agevolazione anche questa, per delle Porte Blindate Roma eccellenti in città.

E sarà proprio grazie al dilagante e virale passaparola, messo in atto ed anche ben portato avanti dalla nostra clientela più affezionata ed abituale, eccoci diventati top leader per le Porte Blindate Roma in zona. Per questo, affidati a noi e alla nostra squadra per delle Porte Blindate Roma, di diversi modelli, per la sicurezza di casa, ufficio o negozio.

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Dieta e Alimentazione Eventi

La Biennale Enogastronomica a Firenze Cibi e Vini Tipici della Toscana e non

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  • 9 Luglio 2018

La Biennale Enogastronomica a Firenze si svolge ogni due anni a Firenze proponendo specialità e menu di importanti ristoranti e servizi di catering Firenze che propongono non solo cibi e vini toscani ma anche caratteristiche specialità provenienti da tutta italia.
Anche quest’anno la Biennale Enogastronomica si propone per essere evento di livello internazionale dove oltre ad esserci il meglio del cibo toscano e italiano saranno presentati anche una rappresentanza di alcune eccellenze culinarie provenienti da tutto il mondo.
Alla Biennale enogastronomica oltre ad esserci alcuni tra i migliori ristoranti e servizi di catering Firenze sono presenti anche alcuni chef di livello internazionale tra i più famosi al mondo che proporranno alcune delle loro eccellenti ricette culinarie.
La Biennale si propone anche come fiera itinerante che vuole interagire in modo diretto con le realtà enogastronomiche presenti a Firenze, durante lo svolgimento della Biennale Enogastronomica a Firenze saranno coinvolti locali e luoghi storici come: piazza della Repubblica, la stazione di Santa Maria Novella, il Mercato Centrale, l’Opera di Firenze.
Nella centralissima piazza della Repubblica di Firenze luogo di passaggio e sosta per i tantissimi turisti presenti sarà allestito un mercato nel quale saranno venduti cibi toscani e italiani oltre agli ottimi vini toscani, in questo luogo i prodotti oltre che essere acquistati potranno essere anche consumati cibi tipici della tradizione toscana e fiorentina.
Come per tutti gli eventi che si svolgano a Firenze anche questa mostra dedicata al cibo e al vino sarà un’ottima occasione per visitare Firenze ed i suoi monumenti, in concomitanza di questa mostra dedicata al cibo italiano e non solo vengono organizzati eventi di arte, musica e letteratura, oltre che convegni dedicati al tema del cibo.
Non mancheranno nemmeno le celebrità ed i personaggi che sono ogni anno coinvolti ed invitati a testimoniare la veridicità dei prodotti e degli operatori presenti alla biennale enogastronomica.

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Salute e Benessere

Come combattere la solitudine negli anziani

L’estate non per tutti è un bel periodo: ad esempio, per gli anziani rappresenta la solitudine, un momento in cui la famiglia va fuori per le vacanze e la città si svuota. Capita molto spesso, infatti, che gli anziani non vadano in vacanza e che, chiuse le scuole e cominciate le ferie dal lavoro, questi si sentano progressivamente sempre più soli. La solitudine può essere una costante nella vita dell’anziano, ma non solo a causa delle dinamiche familiari, poiché il solo fatto di non essere più membri attivi della società può comportare un senso di frustrazione notevole che porta a sentirsi soli ed inutili.

Si può cambiare rotta, anzi si deve! I modi per combattere la solitudine negli anziani sono a portata di chiunque.

I sintomi della solitudine negli anziani

Per prima cosa, è fondamentale tenere sotto controllo l’anziano in quello che per lui può essere un periodo critico, come il pensionamento, i periodi di ferie, il lutto di una persona cara: sono questi, di solito, i fattori che possono innescare momenti di solitudine. I sintomi sono visibili e tangibili, in quanto l’anziano che soffre di solitudine tende ad isolarsi, ad avere una forte carenza di interesse verso persone e cose; si possono verificare episodi di emicrania, gastro-intestinali, inappetenza, debolezza fisica, spossatezza.

Allorché si notano tali condizioni, è bene parlare con l’anziano e cercare assieme una soluzione.

I rimedi per la solitudine negli anziani

Il modo migliore per combattere la solitudine nell’anziano è di tenersi occupati, di riempire la giornata con attività alla propria portata come fare la spesa tutti i giorni, prendersi cura di un animale domestico, andare regolarmente al parco, andare a prendere i nipotini a scuola, ecc. Molti utili sono anche i corsi ludici e didattici da fare assieme ad altri anziani e non, così da poter coltivare una passione stando in compagnia di altre persone.

Ricordiamo, infine, che molte associazioni locali o lo stesso Comune di residenza organizzano corsi ed attività varie per anziani, finalizzate, specie nei mesi estivi, a non lasciare soli i nonnini che restano in città. Per informarsi, basta recarsi ad uno degli sportelli competenti del Comune oppure presso la sede dell’associazione di quartiere.

Per la realizzazione di questo articolo, si ringrazia la consulenza dello staff della casa di riposo per anziani vicino Roma Nord, L’Arca di Noè.

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Comunicati

Qualified Home Delivery: Francesco Pavolucci presenta il nuovo Spot Energo Logistic

‘We deliver your reality’ leit-motiv del nuovo spot Energo Logistic Qualified Home Delivery. Il CEO Francesco Pavolucci presenta la nuova campagna.

We deliver your reality” questo il claim della nuova campagna di comunicazione di Energo Logistic che dà l’avvio al secondo capitolo di Qualified Home Delivery. Il Pay Off con cui l’azienda intende ribadire il proprio posizionamento di leader nel settore della consegna a domicilio qualificata di elettrodomestici, mobili, arredo da giardino e attrezzature fitness.

Al centro del nuovo format l’approccio rivoluzionario dell’azienda alle crescenti esigenze dei consumatori in ambito after sales. Puntualità della consegna, montaggio mobili, installazione attrezzature fitness e prodotti hi-tech, collaudo e ritiro usato.

Come spiega Francesco Pavolucci CEO Energo Logistic SPA “Il settore della Home Delivery sta crescendo a doppia cifra in Italia, in quanto il trade vuole fidelizzare il suo consumatore non solo con il prodotto venduto, ma soprattutto con servizi di after sales e fra questi ci sono la delivery, il montaggio ed il ritiro usato. Energo punta sui 4 settori Electronic, Furniture, Garden, Home Fitness presenti nel video, che avranno sempre di più come comune minimo denominatore l’utilizzo della tecnologia e l’interconnessione di beni.”

Online da oggi, il nuovo spot Energo Logistic ideato da Axioma e prodotto dal Video Maker Marco Benisi, sarà diffuso esclusivamente attraverso i principali social network aziendali e il sito internet di Energo Logistic.

Redazione
Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione
cell. 348 9330574
[email protected]
http://www.nuovacomunicazione.com

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Comunicati Eventi

Gli orti d’estate: a Milano, Bergamo e Pavia, le oasi di benessere anche nei giorni più caldi

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  • 6 Luglio 2018

Passeggiare tra piante e fiori di spettacolare bellezza, ascoltare la terra, innamorarsi follemente della natura e, perché no, trovare un po’ di refrigerio dalle calde giornate estive. Con un immediato beneficio fisico e mentale. Perché anche chi in estate resta in città ha diritto al meritato relax. Parola della Rete degli Orti Botanici della Lombardia, associazione no profit a cui aderiscono, tra gli altri, gli Orti Botanici di Bergamo, Milano Brera e Città Studi e Pavia: oasi cittadine ad ingresso libero e gratuito.

BERGAMO
Porte aperte all’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, agli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi e all’Orto Botanico di Pavia per scoprire da vicino quali possono essere i benefici di qualche ora a diretto contatto con la natura. Per chi trascorre anche la torrida estate in città, infatti, non c’è niente di meglio che concedersi qualche ora immersi nel verde. Sono sempre più numerose le ricerche che indicano come la natura aiuti a socializzare, a rinsaldare i rapporti familiari, ad alleviare tensioni e finanche a favorire lo sviluppo cognitivo dei bambini. Non solo, la vista di un semplice fiore garantirebbe anche una maggiore produttività sul fronte professionale, cosa non da poco per chi è costretto a restare in città per ragioni lavorative. Così, all’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” sarà possibile osservare almeno 1.000 specie in coltivazione: aiuole tematiche dedicate alla flora autoctona, dalle piante dei boschi di latifoglie mesofile alle alpine, da quelle di ambienti acquatici alle nitrofile e ruderali. Nella Sezione di Astino, la Valle della Biodiversità, ci sarà spazio anche per le piante alimentari che educano alla sostenibilità e contribuiscono ad armonizzare uomo – agricoltura – natura con 300 specie esposte e almeno 1500 varietà che cambiano a seconda delle stagioni e delle programmazioni. Nella meravigliosa Sala Viscontea, spazio espositivo trecentesco, «Bigpicnic: cibo sicuro, responsabile e biodiverso», una mostra per riflettere su biodiversità, stili di vita, scelte individuali e collettive e le soluzioni offerte da natura e agricoltura.

MILANO
Nella caldissima Milano, invece, si potrà scegliere l’Orto Botanico Città Studi, nato dalla bonifica di un terreno di una cascina abbandonata e strutturato in diversi percorsi didattici e scientifici, con piante spontanee e coltivate, ruscelli e corsi d’acqua e tre serre all’avanguardia. Offre ai visitatori la possibilità di immergersi all’interno dei differenti ambienti che caratterizzano la Lombardia viaggiando dal bosco di pianura fino alla brughiera. Ma sono presenti anche diverse collezioni tematiche dedicate al resto del mondo, come le “piante succulente”, così chiamate perché si sono abituate a immagazzinare liquidi, vivendo in ambienti aridi, le piante carnivore e le mirmecofile (amiche delle formiche) provenienti da ambienti locali, ma anche tropicali e temperati, le piante tintorie, che per tanti anni hanno fornito all’uomo coloranti impiegati per la tintura di indumenti ed alimenti, le piante autoctone terrestri e acquatiche, di fondamentale importanza per il mantenimento della biodiversità e, direttamente dall’America Latina, le Bromeliaceae. E ancora l’allestimento dedicato alla botanica forense (con scheletro affiorante), parte del progetto “Scienza e Società: definizione e potenziamento del ruolo degli Orti botanici lombardi”. Chiusura: dal 1 al 31 agosto. E sempre a Milano, sarà un piacere passeggiare per l’Orto Botanico di Brera, patrimonio della città dal 1774, dopo lo scioglimento dell’Ordine dei Gesuiti, considerato a tutti gli effetti un bene storico come testimonianza del modello culturale in vigore nella seconda metà del ‘700. Qui, oltre alle collezioni di ortensie e di piante medicinali, i visitatori potranno osservare la collezione di numerosi esemplari appartenenti al genere Salvia. Passaggio obbligatorio anche all’Arboreto, recentemente restituito dopo i lavori di riqualificazione che l’hanno arricchito con nuova zona educativa e la “Vasca dei Pensieri”.

PAVIA
Risalente allo stesso periodo storico è anche l’Orto Botanico dell’Università di Pavia con il conte Firmian, plenipotenziario degli Asburgo per la Lombardia, che individuò negli anni ’70 del 1700 quella che sarebbe diventata la sede definitiva nell’area della chiesa di S. Epifanio, annessa al convento dei Padri Lateranensi. Passeggiando tra i suoi giardini è possibile perdersi nel meraviglioso roseto, tra rose selvatiche, rose antiche e ibridi moderne, passeggiare tra le aiuole dell’arboreto osservando diverse specie arboree ed arbustive e camminare nelle serre per scoprire piante esotiche da frutto, aromatiche, da legno e ornamentali. Chiusura: dal 13 al 17 agosto. Un tripudio di colori, profumi, sensazioni, dunque, che aiuteranno a calmare tensioni, a ristabilire l’equilibrio psicofisico e a donare una piacevole sensazione di serenità e leggerezza anche nelle giornate più roventi.

Per info e orari: www.reteortibotanicilombardia.it nella sezione “Gli Orti della Rete”

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Per le ristrutturazioni a Lecce scegli Art Color!

Linee guida per la ristrutturazione

La ristrutturazione spesso significa un gran dispendio di risorse e di energie. Fare un investimento materiale ed emotivo sullo spazio che delimita il nostro abitare non è cosa da poco, ed è legato a doppio filo ai bisogni che esulano dall’aspetto prettamente pratico e funzionale. E’ quindi fondamentale pianificare l’intervento con la maggiore cura possibile e prepararci ad affrontare anche qualche inevitabile imprevisto. Effettuare lavori sulla propria casa, però, può essere anche divertente poichè mette alla prova la nostra creatività e immaginazione, nonché la nostra capacità di contrattazione con il coniuge e con i figli, che non mancheranno di affermare le loro richieste ed esigenze.

Come programmare i lavori e come scegliere l’azienda

Dopo la prima fase avvertirete sicuramente l’istinto di rivolgervi a un professionista. Fare tutto da soli è davvero difficile e per di più, a meno che i vostri desideri non possano essere esauditi con una semplice manutenzione ordinaria, è obbligatorio per legge. Non vediamoci però ingiustamente imprigionati dalla burocrazia, perché la presenza di un progettista e di un direttore dei lavori, che possono anche essere la stessa persona, non è solo una mera coercizione senza significato o utilità.

Rivolgersi a un tecnico, geometra, ingegnere o architetto che sia, comporta ovviamente delle spese che vanno inserite nel preventivo dei lavori, che però sarà ampiamente attutito dall’assenza di seccature, imprevisti burocratici, discussioni con l’impresa esecutrice che riuscirete a evitare grazie alla sua opera di mediazione e di organizzazione del cantiere. Elaborare un progetto dettagliato e realizzabile, avere le necessarie autorizzazioni edilizie, pianificare le fasi dell’opera, vigilare sull’esecuzione delle opere, gestire gli aspetti legati alla sicurezza degli operai, limitare danni e tempi di realizzazione sono tutte attività affrontabili solo con un’ampia e consolidata preparazione ed esperienza e vanno ben oltre il semplice atto di timbrare e firmare qualche elaborato.

Perchè scegliere Art Color Veglie, i maestri delle ristrutturazioni a Lecce

Consegnare la ristrutturazione della propria casa a dei professionisti del settore è una parte tanto delicata quanto importante. Per essere tranquilli tantissimi clienti hanno già scelto Art Color Veglie, azienda di ristrutturazioni a Lecce. Appartamenti, locali commerciali, strutture industriali, spazi di tutte le portate e dimensioni, sono stati ristrutturati con eccellenti risultati dall’impresa di Francesco Aprile, che prende in considerazione le soluzioni più all’avanguardia e più innovative per la realizzazione dei suoi lavori, sempre volti alla ricerca del miglior rapporto qualità/prezzo ma, soprattutto, qualità/durata dei lavori.

Da Art Color Veglie, ditta di ristrutturazioni a Lecce, ogni normativa di sicurezza viene minuziosamente rispettata in ogni aspetto del lavoro operato, dal primo sopralluogo fino alla consegna dello spazio completamente ristrutturato e pronto per l’utilizzo. La sede principale di Art Color Veglie si trova in Via Spani 29, a Veglie (Lecce). Per chiedere ulteriori informazioni e/o preventivi, chiama al 389 514 7996.

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