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Giugno 2016

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Il telecomando porta i pantaloni

Una ricerca Universal Electronics conferma: sono gli uomini a controllare le scelte TV, ma spesso non fanno uso delle funzionalità avanzate

Milano, 16 giugno 2016 – E’ un luogo comune. Ma come spesso accade, è confermato dai fatti. Sono gli uomini a controllare il telecomando di casa. Lo conferma una ricerca condotta da Universal Electronics, che attraverso il marchio One For All offre una gamma completa di telecomandi e accessori audio-video per ogni esigenza di utilizzo. Secondo questa ricerca, in una famiglia il telecomando principale viene controllato principalmente dall’uomo, nel 50% dei casi. Solo nel 34% resta in mano alla donna. La ricerca riguarda il mercato europeo ed è stata condotta nel corso del 2015.

La ricerca analizza anche l’utilizzo che i consumatori fanno del telecomando, in particolare relativamente alle funzioni più avanzate che vengono offerte oggi. E il quadro che ne esce è quello di un’adozione prudente di queste nuove funzionalità Solo un sesto degli utenti interpellati, infatti, ha avuto modo di provare un telecomando avanzato dotato di controlli di movimento, vocali o di touchpad. Tra questi però, i due terzi ne fa un uso regolare, almeno settimanale. A livello di Paesi, sono gli utenti inglesi quelli che apprezzano in modo maggiore queste funzionalità.

In generale, queste nuove funzionalità devono ancora essere accettate fino in fondo. Su una scala di valori da 1 a 10, tutte e tre – controllo di movimento, controllo vocale e touchpad – raggiungono la sufficienza, assestandosi tra 6 e 6,5. Di poco più bassa (tre il 40 e il 50%) la percentuale degli utenti che raccomanderebbero ad amici e parenti l’utilizzo di queste funzioni

Da segnalare anche il fatto che un terzo degli utenti interpellati ammette di utilizzare solo alcuni tasti del telecomando, perché non ha un’idea chiara di cosa facciano gli altri tasti. E il 20% circa degli intervistati dichiara apertamente che il suo telecomando è “troppo complicato.”

“Dai dati che abbiamo raccolto emerge chiaramente da parte degli utenti un’evoluzione verso due direzioni distinte e opposte”, spiega Alberto Ferrari, Sales Director di Universal Electronics Italia. “Da un lato, la maggior parte dei consumatori vorrebbe poter disporre di un telecomando semplice, che offra solo le funzioni di base in modo intuitivo ed immediato. Dall’altro, esistono utenti avanzati disposti e interessati a provare funzioni avanzate, per rendere ancora più appagante la loro esperienza di fruizione televisiva.”

One For All ha una serie di soluzioni per ogni modalità di zapping ed esigenza di fruizione degli utenti che desiderano semplicità, ma anche funzionalità avanzate e un’esperienza immediata e senza complicazioni. Dai telecomandi universali, agli Zapper che racchiudono in pochissimi tasti le principali funzionalità di controllo, ai telecomandi sostitutivi per ogni brand che garantiscono la compatibilità al 100% con il marchio del proprio TV, fino ai telecomandi sostitutivi dedicati per la Pay TV.

L’offerta di accessori per TV One For All è realmente completa e a prova degli utenti più pigri, inesperti o esigenti. C’è persino un app per trovare in pochissimi clic il telecomando ideale per le proprie necessità! http://www.oneforall.it/.

One For All
One For All, con quartier generale a Enschede, nei Paesi Bassi, è il marchio retail di Universal Electronics Inc. www.uei.com che contraddistingue gli accessori audio-video universali. Fondata nel 1986, Universal Electronics Inc. (UEI) è leader mondiale nella tecnologia wireless per il controllo della casa connessa. Progetta, sviluppa e propone soluzioni innovative che consentono ai clienti di controllare dispositivi per l’intrattenimento, supporti digitali e sistemi domestici. Per ulteriori informazioni visita il sito http://www.oneforall.it

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L’uomo e le regioni mediterranee

Fin dall’antichità classica i paesi ricoperti da foreste dell’area mediterranea subirono massicci disboscamenti ed erosione del suolo. Nel V secolo a.C. Platone descrisse in questo modo le colline aride e brulle dell’Attica, che erano state spogliate di recente dai loro alberi: “Quel che oggi rimane è come lo scheletro di un uomo malato, dal momento che tutta la terra fertile e soffice è andata perduta”.

Alla fine dell’età classica i danni erano già irreparabili, ma l’uomo andava imparando dai propri errori un miglior uso della terra: la diffusione di tecniche agricole più razionali e di specie più adatte gli permise di sfruttare al meglio le caratteristiche dell’ambiente mediterraneo.

Molte civiltà si susseguirono nell’area mediterranea e ciascuna di esse provocò grandi mutamenti nell’ambiente naturale. Sulle montagne furono abbattute ole conifere, i cui tronchi lunghi e dritti erano molto ricercati dai costruttori di navi, e le latifoglie, il cui legname veniva bruciato per fare carbone; soltanto di alcuni alberi utili, come il castagno, furono curati i rimboschimenti.

Sulle colline pedamontane il diffondersi dell’agricoltura e dell’allevamento causò la distruzione di varie aree di foresta: in queste aree fu però sperimentato il terrazzamento del terreno che evitò l’erosione del suolo. Le tecniche di irrigazione intanto raggiunsero il più alto livello nella fitta rete di acquedotti e di canali costruiti dai Romani.

Fu introdotta anche la diversificazione delle culture: l’olivo e la vite in collina, il grano e altri cereali in pianura. Tutto il Mediterraneo andò intanto popolando si città e di porti. Piante esotiche come i cedri, i melograni e i fichi furono introdotte allora dai mercanti e furono in seguito coltivate su vasta scala per l’esportazione.

L’Europa meridionale, con la sua lunga storia di insediamenti umani, di agricoltura e di pastorizia, ha subito grandi trasformazioni e alterazioni del suo ambiente naturale. Nel corso dei secoli praticamente tutta la foresta mediterranea europea è stata eliminata o dalle attività agricole o dal pascolo e particolarmente sui pendii ripidi e rocciosi, la distruzione della foresta ha significato una maggiore erosione ed un irrimediabile deterioramento del suolo.

L’agricoltura ha causato meno danno alla vegetazione che non l’allevamento del bestiame. L’uomo infatti, perfezionando le pratiche agricole, ha imparato a selezionare le colture più adatte alle caratteristiche del suolo e del clima di una regione: così la coltivazione di cereali in pianura e di olivi e viti in collina si è rilevata un ottimo sistema di sfruttamento del terreno nell’area mediterranea.

L’allevamento del bestiame invece provoca spesso un deterioramento più grave del suolo: particolarmente dannosa ad esempio è la capra, onnivora, che torva cibo nel fogliame, nella corteccia degli alberi e nei cespugli del suolo. Difficilmente dopo l’assalto della capra la vegetazione puà tornare al suo stato originario, ma viene sostituita da cespugli tipici della macchia mediterranea.

Ad esempio a Pantelleria, isola del Mediterraneo che si trova tra la Sicilia e la Tunisia famosa anche per i suoi dammusi, la flora è costituita totalmente dalla macchia mediterranea, assai rigogliosa nelle regioni sud-orientali. Gli elementi dominanti della macchia mediterranea sono costituiti dalla ginestra, dal corbezzolo e dal pino marittimo; sulle cime più alte boschi di pini, che a quote più basse sono sostituiti da querce.

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OSVR svela il visore con dual display open source da 2160 x 1200

Potenziato l’ecosistema OSVR con hardware aggiornato e nuovi contenuti

LOS ANGELES (E3 2016) – 14 giugno 2016 – Razer e Sensics, co-fondatori e organizzatore dell’Open Source Virtual Reality (OSVR), la più ampia comunità di realtà virtuale open source del mondo, hanno svelato oggi il nuovo Hacker Development Kit, l’HDK 2, dotato di display aggiornato per una esperienza visiva alla pari con Oculus Rift e HTC Vive.

L’HDK 2 è dotato di lenti progettate ad hoc per offrire immagini più chiare e vibranti e un display duale OLED a bassa persistenza a 90hz con risoluzione 2160×1200. Sfrutta inoltre un’esclusiva tecnologia IQE (Image Quality Enhancer) che riduce l’effetto “zanzariera”. Capaci di offrire una realtà virtuale a 90 frame al secondo, le specifiche hardware dell’HDK 2 sono paragonabili a quelle dei migliori visori di realtà virtuale attualmente disponibili.

A differenza degli altri Head Mounted Display sul mercato, l’HDK 2 sarà disponibile da luglio a un prezzo di 399 dollari. L’HDK 1.4 continuerà ad essere in vendita al costo di 299 dollari.
“L’HDK 2 ci consente da un lato di soddisfare le esigenze di giocatori e appassionati di realtà virtuale, e dall’altro di fornire agli sviluppatori un hardware open source dal prezzo competitivo con cui innovare”, dichiara Christopher Mitchel, OSVR Lead di Razer. “Con l’HDK 2 che sarà in grado di offrire un’esperienza visiva alla pari con i leader del settore, potremo rappresentare al meglio media e giochi di realtà virtuale non vincolati a uno specifico hardware, per futuri visori utilizzabili mediante l’ecosistema open source”.
“Intendiamo rendere la realtà virtuale accessibile a tutti, offrendo soluzioni software e hardware ad alte prestazioni, aperte e dal costo competitivo, compatibili con la stragrande maggioranza di dispositivi e motori di gioco”, afferma Yuval Boger, CEO di Sensics e co-fondatore di OSVR. “Grazie all’apporto dei team di ingegneri di Sensics e Razer, alla partecipazione dei partner e al contributo degli appassionati di realtà virtuale di tutto il mondo, non vediamo l’ora di condividere nuove ed entusiasmanti funzionalità”.
Demo e nuovi contenuti a E3:

L’HDK 2 sarà disponibile per demo allo stand di Razer a E3 presso il Los Angeles Convention Center. Saranno inoltre disponibili i guanti per il motion tracking Gloveone di Neurodigital Technologies. Come annunciato, i guanti saranno disponibili come controller opzionale per l’HDK e per tutti i display head mounted che supportano OSVR nell’ecosistema aperto.

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OSVR lancia un Developer Fund di 5 milioni di dollari per assicurare accesso senza limiti a contenuti VR su ogni hardware

Il Fondo incentiverà il supporto dell’ecosistema OSVR acquistando codici di gioco dagli sviluppatori

LOS ANGELES (E3 2016) – 14 giugno 2016 – I fondatori dell’Open Source Virtual Reality (OSVR), il maggiore consorzio open source per la realtà virtuale, hanno presentato lo OSVR Developer Fund, un programma di content acceleration guidato da Razer che mette a disposizione alla comunità degli sviluppatori la somma di 5 milioni di dollari. Il Fondo intende incoraggiare gli sviluppatori a supportare l’ecosistema OSVR, un ecosistema open source che permette ai contenuti di VR di operare con ogni hardware VR, consentendo così a sviluppatori e fan maggiore libertà di scelta, senza doversi preoccupare di policy DRM e di altre misure restrittive.

“La VR si sta decisamente avviando a diventare un successo generale, grazie a tutti gli sviluppatori che si sono uniti per creare una nuova generazione di esperienze interattive”, spiega Christopher Mitchell, OSVR lead di Razer. “Lo OSVR Developer Fund ci permette di supportare direttamente gli sforzi dei pionieri della VR su questo mercato in rapido sviluppo, ed al tempo stesso garantire che i contenuti restino disponibili a tutti gli attori del mercato. E’ nostra profonda convinzione che, se avranno successo gli sforzi di tutti coloro che contribuiscono fattivamente all’ecosistema VR, avrà successo la VR stessa. Tenere le porte chiuse nel mondo dello sviluppo equivale a una sentenza di morte.”

Lo OSVR Developer Fund sarà disponibile a una selezione di sviluppatori di contenuti VR, indipendenti o parte di grosse realtà. Gli sviluppatori che verranno prescelti vedranno il loro codice di gioco acquisito, da Razer o da altri futuri partecipanti al fondo, in cambio del supporto alla piattaforma. Questo aiuterà a ricompensare gli sviluppatori per il tempo speso nell’integrazione, oltre a mettere a disposizione di OSVR nuovi asset per promuovere la disponibilità dei loro giochi nell’ecosistema illimitato OSVR, per un possibile utilizzo con ogni headset.

“Comprendiamo le sfide che gli sviluppatori di contenuti si trovano ad affrontare, e ci impegniamo ad aiutarli a superare queste barriere”, aggiunge Justin Cooney, OSVR director of developer relations di Razer. “Lo OSVR Developer Fund aiuta a supportare le vendite iniziali, permettendo anche agli sviluppatori di contribuire al mercato VR nel suo complesso. Insieme, OSVR e i suoi partner di contenuto, intendono realizzare una visione condivisa per il futuro della VR.”

Nello spirito egalitario che contraddistingue OSVR, gli sviluppatori non verranno limitati a uno specifico canale di vendita, dispositivo hardware o engine di sviluppo. Anche i publisher manterranno il pieno controllo creativo dei loro contenuti. Riceveranno anche supporto promozionale e di marketing, compresa la possibilità di far parte di bundle hardware OSVR o di essere messi in mostra presso importanti eventi consumer.

OSVR Developer Fund in breve:

Chi può partecipare
Sviluppatori di contenuti VR, indipendenti o meno

Cosa viene richiesto
Integrazione e supporto OSVR

Cosa si riceve
Acquisto di codice
Supporto promozionale e di marketing.

Per diventare partner del fondo:
Il fondo è alla ricerca di nuovi finanziatori. Gli interessati possono contattare [email protected].

Per saperne di più a E3:
Tutti gli interessati (sviluppatori e possibili finanziatori) sono invitati ad approfondire presso lo stand Razer a E3, al Los Angeles Convention Center, dal 14 al 16 giugno, dove potranno contattare direttamente il team.

OSVR:
OSVR™ è una piattaforma software creata per stabilire uno standard aperto che consenta a dispositivi di input, output e giochi di realtà virtuale di fornire la migliore esperienza possibile. Grazie al supporto di leader del settore, l’OSVR riunisce sviluppatori e gamer sotto un’unica piattaforma. Plug in. Play Everything.

Per la lista completa dei membri OSVR e per maggiori informazioni, visitare il sito www.osvr.com.
Diventa fan dell’OSVR su FB: https://www.facebook.com/OpenSourceVR
Segui OSVR su Twitter: https://twitter.com/OpenSource_VR

Contatti Stampa:
Razer
Jan Horak
[email protected]

Axicom Italia
Massimiliano Balbi
[email protected]

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Carrara Mario | Pavimenti e Rivestimenti di Qualità

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  • 15 Giugno 2016

Esistono soluzioni in grado di cambiare letteralmente il volto di un ambiente rendendolo istantaneamente più bello da vivere, più accogliente ed elegante. Fanno sicuramente parte di questa categoria i marmi più pregiati, ma anche il parquet, la ceramica e il gres porcellanato. L’azienda Carrara Mario lavora questi materiali e realizza splendidi pavimenti e rivestimenti da oltre 50 anni, ed offre i suoi servizi in tutta la regione Lombardia. Quando andiamo ad arredare un nuovo appartamento, ma lo stesso dicasi se ci apprestiamo a ristrutturarne uno, è importante dare il giusto peso alla scelta dei pavimenti, in quanto parte integrante dell’armonia dell’arredamento. Il parquet ad esempio, è notoriamente in grado di regalare a qualsiasi ambiente grande calore e raffinatezza, ma non solo. Un pavimento in parquet riesce infatti a garantire stabilità termica sia in Inverno che in Estate, regala un ottimo isolamento acustico ed è molto più resistente all’usura di quel che si pensa in genere.

L’azienda Carrara Mario offre una vasta scelta di parquet, sia per interni che per esterni, garantendo sempre il massimo della qualità e del risultato estetico. Stesso dicasi per gli splendidi marmi che questa azienda della provincia di Bergamo (ma che opera anche a Milano e in tutto il resto della Lombardia) lavora con passione, per consentirvi di rendere ogni ambiente unico ed elegante, grazie alla raffinatezza che solo un marmo di qualità può conferire. E cosa dire dei bellissimi rivestimenti in gres porcellanato, in grado di assicurare durata pressoché illimitata nel tempo e quindi resistenza allo sporco e alle abrasioni. Le soluzioni per rendere unico e speciale ogni ambiente sono davvero tante, e l’esperienza che l’azienda Carrara Mario ha maturato nel settore in oltre 50 anni di attività, unita alle capacità e alla meticolosità che il personale qualificato adopera in ogni singola fase della produzione, rendono questa azienda una solida realtà del settore.

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Il Divoratore d’Ombra. Saga della corona delle rose Vol.1 di Gianluca Villano

Il Divoratore d’Ombra, primo libro della Saga della corona delle rose, lo scrittore emergente Gianluca Villano attraverso il suo fantasy ci racconta la storia di un’amicizia che pare invincibile ma che viene messa a dura prova dalla realtà.

Nel romanzo Il Divoratore d’Ombra si parla anche di un viaggio compiuto dai protagonisti alla ricerca di se stessi, in un mondo complicato e in cui il fato sarà ben presente nella loro vita.

Dopo una prima introduzione che ci immerge in una realtà affascinante e ben descritta da Gianluca Villano, si viene immersi nel vivo della storia.

Crios e Logren, sono amici da quando sono nati e sono cresciuti insieme nell’Asher, l’asilo delle Levatrici. Pur essendo molto diversi, – Crios è determinato, Logren più chiuso in se stesso e sensibile, – sono uniti come fossero un’unica persona.

Crios è un Oblato e ogni quaranta giorni uno di loro diventa Divoratore attraverso una Cerimonia di Trasfigurazione. Sa che questa volta è il suo turno, è lui il prescelto che diventerà il nuovo Divoratore.

Qualcosa di diverso dal solito, però, sta per accadere, perché viene mandato uno dei più importanti Invocatori per assistere alla Cerimonia Solenne che lo consacrerà Divoratore d’Ombra dopo soli trent’anni, invece di quaranta.

Logren è incredulo, sente che qualcosa di non detto sta per accadere cambiando il corso della storia. Ma quale segreto si nasconde dietro questa cerimonia anticipata? E come tutto questo cambierà il rapporto tra lui e Crios?

Perché Logren ne è quasi certo, dopo la Trasfigurazione, il suo amico potrebbe diventare un altro, uno sconosciuto ai suoi occhi.

Cosa succederà ai due protagonisti della storia? La rivoluzione che sta per accadere cambierà il loro legame? Quale mistero sarà svelato nel corso della lettura?

Il Divoratore d’Ombra. Saga della corona delle rose Vol. 1 di Gianluca Villano è un fantasy ricco di suspense, che sa coinvolgere dalla prima all’ultima pagina.

 

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Controra di Arcangelo Amodio: racconti che fanno rivivere il passato

Il libro Controra di Arcangelo Amodio è una raccolta di racconti, quattro storie che immergono nel passato inducendo a ricordare gli anni affascinanti della giovinezza.

Ciò che rende questo libro godibile è la narrazione di fatti che attivano i sensi grazie alla brezza, agli odori, ai colori dell’estate, che ci riportano alle giornate estive, quelle in cui il caldo si fa sentire sulla pelle in modo rovente, ma poi diventa un abbraccio che avvolge quando si fa sera.

Arcangelo Amodio utilizza il titolo Controra perché è proprio questo il momento delle giornate che da spettatore diventa il protagonista delle storie, quell’attimo a metà che fa guardare allo stesso tempo avanti e indietro, a cavallo tra paradiso e inferno, quando non si conosce ancora ciò che sta per accadere: il momento tanto atteso in cui i più piccoli si abbandonano alla fantasia.

Il libro di Amodio è fatto di dettagli, descrizioni di ricordi, di personaggi che danno un senso alla storia e poi c’è spazio per l’inizio di qualcosa di bello e ignoto, quando i primi sguardi portano a nuovi legami o alla consapevolezza che qualcosa sia cambiando, che sta per terminare il periodo dell’innocenza e cominciando quello dell’età adulta.

Controra di Arcangelo Amodio è un libro piacevole come una ventata di aria fresca in una giornata d’afa; quattro racconti che ci portano alla memoria ricordi della nostra infanzia e giovinezza, mentre sulla pelle riviviamo vecchie emozioni.

Amodio ci racconta quattro trame differenti, ma che con le loro singolarità e bellezza sapranno coinvolgere nelle avventure dei protagonisti toccati dalla vita che scorre, mentre scopriranno che cosa significa la guerra, quanto sia dolorosa la malattia, quando sia bella l’amicizia e vivranno i loro cambiamenti trascinandosi dietro attimi che non potranno mai dimenticare.

Acquista l’ebook a € 2,99 su Amazon.

Trama del libro Controra:

La rocambolesca avventura di tre ragazzi che, a bordo di un improbabile peschereccio, sfidano le correnti del Canale d’Otranto per raggiungere le coste della Grecia, terra promessa delle loro vacanze e dei loro sogni di adolescenti; lo struggente ricordo di un amore che emerge sulle note di un tango danzato sulla scena di un’Argentina passata da una calda e sognante estate tardo peronista, alla gelida notte della dittatura militare; una “fantascientifica” finale dei mondiali di calcio del 94 vissuta nella campagna salentina, in un’atmosfera onirica e surreale; il poetico sguardo di un bambino che si affaccia all’età adulta attraverso gli occhi di un pescatore solitario e incompreso. Quattro storie diversissime fra loro ma tutte ispirate dalla stessa luce, vivida e accecante: la luce della controra, di “… quel lasso di tempo tra il dopo pranzo e le cinque del pomeriggio, da giugno a fine agosto… in cui l’ombra non protegge e nelle fontane si concentrano le api, l’ora delle cavallette, dei campi di grano in fiamme e delle allucinazioni, inferno e paradiso che fanno l’amore, mondo che brucia.”

 

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Mirko Montini: una vita dedicata ai libri per bambini

Lo scrittore Mirko Montini, nei suoi libri illustrati per bambini e ragazzi, affronta sempre tematiche importanti stando ben attento a utilizzare un linguaggio e una comunicazione adatti ai più giovani.

Sono tante le storie da lui pubblicate in questi anni, sette libri frutto della sua esperienza diretta come maestro di scuola primaria. E non mancano le novità: dopo le vacanze estive, a fine settembre uscirà un nuovo libro, mentre a novembre attendiamo una bella sorpresa per Natale.

Mirko Montini è un maestro appassionato, che trasmette tutto il suo entusiasmo in ogni progetto che affronta, durante le presentazioni, i laboratori creativi e a ogni incontro con i più giovani, sempre in giro per librerie, biblioteche e scuole per dare voce al suo magnifico lavoro.

Tra le tante storie da lui scritte e raccontate ricordiamo Lenza Popotino, un libro ad alta leggibilità, realizzato con tecniche linguistiche idonee all’età per cui la storia è stata pensata, che rendono più facile la lettura per tutti.

In Lenza Popotino, pubblicato dalla casa editrice Arpeggio Libero, oltre alla bella storia, troviamo colorate e divertenti illustrazioni di Stefania Scalone.

In questo racconto Mirko Montini vuole dare uno sguardo diverso sulla realtà, per far superare i pregiudizi che molti hanno e per spiegare quanto sia importante la diversità, che non deve essere considerato un limite ma un valore.

Nel libro Battaglia in mensa, invece, pubblicato dalla casa editrice La Memoria del Mondo Libreria Editrice e candidato al Primo Premio Strega Ragazzi, si affronta il tema dell’alimentazione per far capire che il cibo non va sprecato, che è un dono.

Tutti i racconti di Mirko Montini sono consigliati come letture nelle scuole per far capire ai bambini, ma anche ai grandi, quanto sia importante crescere in luoghi in cui non esiste l’esclusione, in cui la diversità è un bene da preservare, in cui non bisogna sprecare nulla e avere rispetto degli altri e dell’ambiente in cui viviamo.

Per conoscere Mirko Montini, visitate il suo coloratissimo sito e… attenti alle sorprese: www.mirkomontini.it

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L’affitto per gli studenti di Parma non è più un problema: ecco perché

Il Parco Area delle Scienze, questo il nome del campus dell’ateneo di Parma, è sede delle facoltà scientifico/tecniche dell’università emiliana: Ingegneria, Architettura, Farmacia, Scienze MM.FF.NN. e Agraria.

Ubicato nella zona sud della città, il campus è un luogo tranquillo e ricco di zone verdi, ma presenta uno svantaggio non da poco a livello logistico: per arrivarci, gli studenti che non hanno la macchina o che non abitano a distanza di bicicletta devono prendere l’autobus.
Residenze del Campus - Parma
Per non sottrarre tempo prezioso né allo studio, né alle attività di svago, gli universitari fuorisede iscritti all’ateneo parmense potranno approfittare delle possibilità di alloggio alle Residenze del Campus, complessi con decine di appartamenti situati appena al di fuori del Parco Area delle Scienze.

Gli appartamenti affittabili presso le Residenze del Campus sono tutti per due studenti, sistemati in camera doppia (negli alloggi da 50 mq) oppure in due comode camere singole (nelle soluzioni abitative da 64 e 72 mq). Ogni appartamento è indipendente e munito di bagno, angolo cucina e soggiorno.

Il fatto che gli studenti scelgano di prendere in affitto questi appartamenti a Parma significa beneficiare della massima comodità negli spostamenti – le aule e i laboratori dell’università si trovano infatti a pochi minuti a piedi o in bicicletta – e, al tempo stesso, approfittare dei tanti servizi e negozi presenti sotto casa: multisala cinematografica, locali per il tempo libero, un grande centro commerciale e anche strutture sportive come palestre, piscine e campi all’aperto.

 

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42 market research lancia un Pannello di Esperti Sanitari Online per la Ricerca Farmaceutica in Lussemburgo.

Dubai, 15 giugno 2016: 42 market research, uno dei principali provider online di ricerca di mercato nel settore sanitario, annuncia il lancio di un nuovo pannello di esperti per la ricerca farmaceutica in Lussemburgo.
42 market research è ora in grado di offrire i propri servizi di ricerca medica dalla mano di esperti nel Lussemburgo con un pannello di esperti che comprende medici di tutte le specialità, dentisti, farmacisti e ottici.
“Con l’attivazione di questo pannello –diche Karen Ilshanskiy, Market Research Manager- diamo risposta alla crescente domanda e alle necessità dei nostri clienti, fornendo loro dati affidabili e di eccellente qualità. Inoltre, forniamo accesso diretto a tutti gli esperti sanitari per poter così migliorare le conoscenze anche in un altro mercato europeo, al contempo che rafforziamo la nostra presenza e copertura nel Benelux.”
Informazione su 42 market research
42 market research è una società leader indipendente a servizio completo agenzia di ricerche di mercato specializzato esclusivamente sul settore della sanità. Medici, dentisti, farmacisti, ottici, tecnici, infermieri e altri specialisti nel settore sanitario sono intervistati in tutti i principali mercati di tutto il mondo sulle loro esperienze e opinioni nei confronti di qualsiasi soggetto connessa alla salute. I clienti di 42 market research comprendono aziende farmaceutiche, altre agenzie di ricerche di mercato, aziende biotecnologiche, produttori di dispositivi medici, ministeri della sanità e le altre imprese e organizzazioni nel settore sanitario. Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito www.42mr.com/it
Contatti
42 market research
Dipartimento relazioni pubbliche
P.O. Box 211791
Dubai
Emirati Arabi Uniti
Tel: +971 4 447 1540
Fax: +971 4 447 1542
E-Mail: [email protected]

Website: www.42mr.com/it/

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‘Volo pè Cori’, al Palazzetto Luciani il vernissage di Pierfranca Gneo

In giro per i vicoli e gli scorci più belli del paese, e non solo, con gli occhi dell’artista che quasi invisibile accompagna lo spettatore come una farfalla che volteggia libera nei dipinti.

Sabato 18 Giugno, alle ore 18:30, al Palazzetto Luciani di Cori, Pierfranca Gneo inaugura la sua quarta mostra personale, ‘Volo pè Cori’, patrocinata dal Comune di Cori. L’esposizione rimarrà aperta la pubblico fino al 26 Giugno, dal lunedì al sabato, dalle ore 16 alle ore 19:30, la domenica anche la mattina dalle ore 10 alle ore 12:30.

Verranno allestiti 28 dipinti, in stragrande maggioranza realizzati nell’ultimo anno e mezzo, da quando Pierfranca è tornata a dedicarsi a tempo pieno alla sua innata passione: fin da bambina, introversa, trovò proprio nella pittura la sua principale forma di comunicazione con il mondo esterno, conseguendo successivamente la maturità artistica.

Dopo essersi a lungo dedicata alla famiglia, dipingendo solo su commissione, ha ritrovato quell’originario modo di esprimersi, ed oggi percorre la sua strada artistica sostenuta da un sano e sincero piacere della scoperta che trascende i compromessi della modernità e proiettando sulle tele la sua originale sensibilità di donna e artista.

Ha dato avvio al suo nuovo corso con l’autoritratto ‘Adesso volo’, trasformandosi in una farfalla, che ora volteggia libera come suo alter ego in tutti i dipinti. La novella pittura di Pierfranca, in gran parte dedicata ai vicoli e agli scorci più belli del suo paese, vuole essere reale, diversa e adatta a tutti, “Colpire gli occhi per accarezzare il cuore”.

Nelle sue opere è evidente l’arte di ritrarre le piccole cose quotidiane che accompagnano la vita di ciascuno e diventano le protagoniste assolute dei suoi quadri. Pierfranca, quasi invisibile come una farfalla, accompagna lo spettatore tra i paesaggi e i soggetti rappresentati, e la sua visuale finisce per diventare un punto di vista universale.

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

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Trattamento antitarlo: impariamo a conoscere i nemici del legno

Proteggere il legno nei nostri ambienti rappresenta oggi più che mai una necessità di primaria importanza, non solo per assicurare la sua integrità, ma anche quella della nostra salute. Sovente, infatti, si ricorre erroneamente alla disinfestazione tarli fai da te, utilizzando prodotti chimici che si rivelano essere estremamente dannosi. Per capire a fondo il perché di queste affermazioni bisogna imparare a conoscere chi sono quelli che comunemente definiamo tarli, cercando di analizzarli singolarmente. In questo articolo vogliamo soffermarci su uno dei più comuni infestanti, vero e proprio divoratore del legno: l’ANOBIUM PUNCTATUM.

Si tratta di un insetto appartenente alla vastissima famiglia dei coleotteri, nonché alla categoria degli xilofogi, che si nutrono prevalentemente di legno. Questo piccolo organismo ha una forma cilindrica ed una lunghezza che oscilla tra i 3 e i 5 mm, con ali anteriori membranose scure ( c.d. Elitre) a protezione di quelle sottostanti. Sono proprio queste sue ridottissime dimensioni a favorirne l’insediamento nel legno. Le femmine tendono a deporre le uova all’interno di alcune fessure o fori già esistenti, dando vita all’inizio del deterioramento.

Le larve, infatti, una volta schiuse scavano nella superficie del legno creando delle vere e proprie gallerie interne, e lì vi rimangono sino a quando non termina il processo di metamorfosi. In tutta questa fase, inoltre, che può durare anche per interi anni, esse si nutrono della polpa del legno lasciando piccoli escrementi. Raggiunta l’età adulta, questi organismi saranno pronti a “togliere il disturbo”. Ciò che resta è un danno notevole per gli oggetti, indeboliti dall’azione erosiva di questi insetti.

Tutto ciò spiega le ragioni per cui trattamenti a base di prodotti chimici sono del tutto inidonei ed inefficienti, proprio perché non intervengono adeguatamente nella profondità del legno ma, al contrario, implicano un notevole rischio per la nostra salute. E sono sempre più numerose le persone che ricorrono al trattamento antitarlo a microonde, in quanto assolutamente ecocompatibile, ma soprattutto in grado di annientare in modo definitivo tutti gli infestanti del legno, qualsiasi sia la loro forma vitale.

E questo trattamentoantitarlo.net lo fa bene da anni con risultati eccellenti e duraturi nel corso del tempo.

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Evitare le ragadi anali assumendo fibre

Quante volte avete sentito dire e letto che per stare bene bisogna consumare tante fibre tutti i giorni e che la propria dieta deve essere varia e ricca di questi elementi? Definire con precisione questa parola “tanto” è piuttosto complicato, sia perché è importante imparare a riconoscere e identificare la giusta quantità sia perché questo “tanto” può essere ovviamente diverso per ognuno di noi.
foto di ragadi analiSiccome sappiamo bene che solo assumendo i giusti quantitativi di fibre si può evitare di andare incontro a problemi come stitichezza, emorroidi e ragadi anali. Una dieta che include la giusta quantità di fibre aiuta ad allontanare i rischi relativi ad alcune patologie molto gravi come quelli che riguardano l’intestino.

L’Institute of Medicine (IOM) comunica che i fabbisogni medi giornalieri si attestano in circa 25 grammi di fibre per le donne mentre per gli uomini circa 38 grammi. Queste soglie sono da considerarsi minime e per raggiungerle bisogna consumare legumi, cereali e prodotti realizzati con le farine integrali, frutta e naturalmente tantissima verdura. Una abbondanza alimenti che sanno soddisfare tutti i gusti, ecco come riusciremo a prenderci cura del nostro benessere intestinale.

Nel caso in cui fosse necessario, poi, si potrà aumentare il dosaggio grazie all’impiego di integratori che sono di facile assunzione e soppersicono ad eventuali carenze di fibre.

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Piacenza: convegno sulla successione imprenditoriale il 23/6

In programma il 23 giugno l’evento “Successione imprenditoriale e tutela del patrimonio familiare”

Le imprese familiari sono l’ossatura dell’economia europea e la componente fondamentale della ricchezza per le famiglie dei proprietari, come pure per il personale che occupano. A Piacenza il 23 giugno un panel di qualificati relatori tratteggerà le strategie utili a tutelare il valore delle imprese durante il delicato passaggio generazionale

Nel nostro Paese le aziende a controllo familiare sono quasi un milione, una quantità eclatante che a livello continentale supera 14 milioni di unità. Queste imprese, nel complesso, danno lavoro a più di 140 milioni di europei e generano due terzi del PIL dell’Unione (dati AIdAF-Bocconi). È saggio interrogarsi su come questi attori fondamentali dell’economia (e i posti di lavoro che creano) possano essere tutelati nella fase cruciale del passaggio generazionale.

«Per questa ragione Equity Factory e CONFAPINDUSTRIA Piacenza hanno organizzato un incontro-dibattito aperto a imprenditori e consulenti» afferma Guido Acampora, referente di Equity Factory per l’area Nord dell’Emilia Romagna. Gli fa eco Cristian Camisa, Presidente di CONFAPINDUSTRIA Piacenza: «Dibattere la questione nei territori è fondamentale: i dati CCIAA mostrano che a Piacenza il 55,3% delle persone chiave in azienda ha più di 50 anni e che un quinto di esse, oltre 5mila individui, sono ultrasettantenni».

Essere anziani non è un crimine. La rottamazione, oggi tanto di moda nei discorsi dei politici, non è un valore a prescindere. L’esperienza e la saggezza che dovrebbe portare con sé sono risorse fondamentali per garantire uno sviluppo equilibrato dell’economia e della società locale. La propulsione, l’innovazione e il coraggio della sfida e (perché no?) un pizzico d’incoscienza sono però caratteristiche della gioventù. «La miscela ideale» sostiene Guidalberto Gagliardi di Equity Factory «consiste nel creare sinergie tra l’esperienza dei fondatori delle imprese e la spinta innovatrice delle nuove generazioni. Solo coniugando la concretezza delle nostre radici con il respiro globale del digitale le PMI possono competere con successo in mercati che altrimenti saranno dominati da multinazionali e da imprese di Paesi a basso costo e bassa intensità di norme».

Il Prof. Ivan Demuro dell’Università Cattolica solleciterà gli imprenditori (e i consulenti che possono influenzarli) a considerare che la sostanziale disattenzione delle autorità pubbliche e l’imprevidenza di molti privati conduce a risultati preoccupanti, con meno di un terzo delle imprese familiari che riesce a passare alla seconda generazione di imprenditori e solo il 15% che giunge alla terza (fonte Infocamere 2012 e CCIAA Varese).

Filippo Zabban, notaio presso Zabban – Notari – Rampolla & Associati di Milano, è da tempo attivo in importanti gruppi scientifici del notariato nazionale e presenterà alcune delle soluzioni che la legge italiana mette a disposizione degli imprenditori affinché il patrimonio familiare (il cui valore è sovente in gran parte riconducibile proprio a un’impresa) sia tutelato di fronte alle intemperie che perturbano gli attuali mercati e nel momento critico del subentro delle nuove generazioni nella proprietà o nella conduzione dell’impresa di famiglia. Le famiglie proprietarie devono “sistemare le proprie cose” volontariamente e tempestivamente, magari ripartendo la ricchezza familiare sulla base del favorevole regime fiscale vigente per le donazioni. Sul fronte patrimoniale, in effetti, gli strumenti a disposizione sono numerosi e un valido professionista deve saper creare la struttura specifica per ciascuna situazione, miscelando sapientemente conferimenti, donazioni, patti di famiglia, costituzione di società con azioni a voto plurimo o dai diritti differenziati.

Al limite, quando i soci non hanno la volontà o le possibilità finanziarie per mantenere il controllo della società, possono comunque provare a venderla. Dal 2015, tra l’altro, un “boom” delle compravendite societarie si è diffuso in tutto il mondo e i soci potrebbero quindi spuntare delle valutazioni interessanti.

Secondo Vito Bugini, direttore di Equity Factory e in passato temporary manager in PMI a proprietà familiare: «Il trasferimento della gestione aziendale è più complesso rispetto al passaggio intergenerazionale o alla vendita della proprietà. Qui occorre preparare sistematicamente l’azienda all’indipendenza dalla figura del fondatore. Talora questo intervento potrebbe addirittura essere insufficiente. In numerose PMI, infatti, è anche necessario adattare l’assetto dell’impresa al mutato contesto socio-economico agendo su innovazione, governance, credito e internazionalizzazione, magari contestualmente all’inserimento o alla formazione di manager. Solo muovendosi con determinazione secondo una strategia ad ampio spettro le società possono perpetuare i loro vantaggi competitivi e conservare il valore economico».

Al termine dell’incontro i relatori saranno disponibili per dibattere dei temi trattati con il pubblico.

L’evento, a ingresso libero su registrazione, si svolgerà dalle 14:30 del 23 giugno 2016 in Via San Bartolomeo, 40 a Piacenza presso l’Auditorium Campus, Centro di Formazione di Gruppo Cariparma C.A. – via San Bartolomeo 40.

Gli organizzatori ringraziano la CCIAA di Piacenza per il patrocinio all’evento.

Media partner dell’evento sono la rivista Innovare e L’Ammonitore.

CONFAPINDUSTRIA Piacenza

Via del Commercio 65/A – Piacenza – http://www.confapipiacenza.it

Confapindustria Piacenza è l’associazione della piccola e media industria della provincia di Piacenza aderente a Confapi e rappresenta complessivamente oltre 18.000 dipendenti e un fatturato superiore ai 2,5 miliardi di euro.

Equity Factory

Via delle Scuole, 1 – Lugano (Svizzera) – http://www.equityfactory.ch

Equity Factory fornisce consulenza a imprese, imprenditori, banche e fondi di private equity. I suoi professionisti sono focalizzati sulle acquisizioni e cessioni societarie, sulla ricerca di soci per progetti di crescita aziendale, sulla successione imprenditoriale, sulla riorganizzazione della finanza e della governance.

Per info: Ufficio Stampa Equity Factory – [email protected]

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La relazione madre figlio in gravidanza

La relazione madre figlio durante la gravidanza è un momento topico della vita o, diremo, pre-vita, di ogni persona.

È da quella relazione che il bimbo, ancora protetto dal grembo materno e attraverso esso, fa proprio per la prima volta il mondo.

La madre, in poche parole, è il filtro, lo schermo, la protezione attraverso cui il bimbo vive il mondo. Ciò che la madre esperisce, lo esperisce anche il bimbo e la relazione che tra i due esiste diventa quindi fondamentale.

Per dirla in breve la prima esperienza del mondo una persona la fa attraverso la relazione con la madre.

Ma non è tutto: dopo la nascita il bimbo, in qualche modo memore dell’esperienza appena conclusa, probabilmente sarà influenzato nella relazione con la sua progenitrice proprio da quei lunghi nove mesi passati in grembo. Il bambino non stenta a riconoscere la madre e la sente subito sua.

Proprio su questa relazione madre bimbo nel passaggio tra gravidanza e parto esistono molteplici leggende ed usi popolari. Tra queste la tradizione della Bola Messicana o Chiama Angeli è sicuramente quella più conosciuta.

Si dice infatti che indossando un piccolo sonaglio durante la gravidanza, la madre favorirà l’abitudine del bimbo a quel suono che poi riconoscerà una volta nato, riascoltando quel suono.

Si tratta di un’antica tradizione sudamericana che oggi è giunta fino a noi, tanto da dare il via ad un vero e proprio trend.

Sono moltissimi, infatti, oggi gli argentieri e i gioiellieri che hanno inserito tra i propri prodotti questi “chiama angeli”. Oramai di tutte le misure, forme e materiali, questi contengono al loro interno un piccolo xilofono che emette un dolce tintinnio al movimento e posandosi all’altezza dell’addome favorisce l’ascolto del bambino.

Oggi molte donne utilizzano questi oggetti come vero e proprio ornamento, staccandolo dalla loro prima funzionalità.

Scopri tutti i tipi di Chiama Angeli e le loro applicazioni

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Traslochi: in Italia costano fino al 27% in più delle altre nazioni europee

Le statistiche dimostrano che, in media, ogni italiano cambia 4 case nel corso della vita e il più delle volte lo fa in estate. Ma quanto costa trasferirsi? Se lo sono chiesti Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it), il più importante portale italiano di annunci immobiliari, e Movinga.it (https://www.movinga.it), sito leader nei traslochi nazionali ed internazionali, che con un osservatorio congiunto hanno fissato in 585 euro il costo medio da sostenere per un trasloco urbano in Italia effettuato tramite professionista*. La cifra è pari a circa il 27% in più di quanto non si paghi nel Regno Unito (460 euro) e appena superiore a quella dovuta in Germania (575 euro); il prezzo da mettere a budget per gli italiani è comunque inferiore a quello che devono sostenere i francesi (615 euro).

L’analisi, condotta su un campione di oltre 15.000 casi registrati nei primi quattro mesi del 2016, ha evidenziato come il prezzo che si paga in Italia sia decisamente più alto anche nel caso di traslochi extra urbani. Chi cambia città, rimanendo comunque dentro i confini nazionali, spende mediamente 1.450 euro in Italia, appena 1.160 euro nel Regno Unito, 1.325 euro in Germania e addirittura 1.430 euro in Francia.

Dove ci si trasferisce

L’Osservatorio congiunto Immobiliare.it e Movinga.it non ha monitorato solo i costi, ma anche le tipologie di trasloco più comuni nelle quattro nazioni usate come campione. Prendendo in esame quelli fatti all’interno della stessa nazione, pur con il 57% di traslochi extra urbani, gli italiani sono il popolo che meno di tutti si trasferisce in un’altra città; in Germania i traslochi verso un altro comune rappresentano il 59% del totale, diventano il 60% in UK e addirittura il 63% in Francia.

Se già siamo poco propensi a muoverci verso un’altra città, figuriamoci quanto lo siamo se la meta è addirittura un’altra nazione. In Italia si mandano oltre confine gli scatoloni con vestiti, soprammobili ed arredi solo nel 2,1% dei casi, mentre i traslochi internazionali rappresentano il 2,9% di quelli commissionati in Germania, il 3% di quelli che partono dal Regno Unito e il 3, 2% di quelli che hanno come nazione di origine la Francia.

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Euro 2016, attenzione ai siti web ingannevoli che offrono biglietti a prezzi elevati

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  • 15 Giugno 2016

Roma, 14 giugno 2016 – La competizione per decretare la migliore nazionale di calcio europea è iniziata da poco e l’avventura azzurra è partita con un grande successo: la voglia di assistere dal vivo alle partite sale sempre di più e molti tifosi stanno cercando in queste ore di acquistare online i biglietti per le partite, desiderosi di vedere dal vivo le gesta dei loro giocatori preferiti. Ma per i meno cauti, l’acquisto in ritardo dei biglietti può essere difficile e rischia di terminare nel peggiore dei modi, portando a una perdita di denaro o persino al furto dei propri dati personali.

Visto che la domanda supera l’offerta, i truffatori online stanno cercando di approfittare della disperata voglia dei tifosi di trovare gli ultimi biglietti su Internet, utilizzando falsi siti appositamente creati e offrendo a prezzi esorbitanti dei biglietti che nella maggior parte dei casi non possiedono.

Gli esperti di ESET hanno trovato molteplici siti web pericolosi che offrono biglietti fino a 3500 euro. Secondo le ultime notizie, alcuni di questi siti truffaldini stavano tentando di guadagnare ancora di più, chiedendo addirittura 5000 euro a biglietto.

ESET ricorda che i biglietti possono essere acquistati legalmente solamente sul sito web ufficiale della UEFA, con dei prezzi compresi tra i 25 e gli 895 euro e che ci sono alcuni campanelli d’allarme che indicano che un sito nasconde finalità disoneste:

  1. L’elevata offerta di biglietti disponibili.
  2. L’operatore del sito è difficile da contattare e spesso le informazioni sui contatti non sono elencate.
  3. Gli utenti sono invitati a pagare tramite bonifico bancario, invece che utilizzando carte di credito o di debito.
  4. Il sito web è stato creato soltanto poco prima dell’evento.

 

Stanno circolando anche molteplici messaggi spam relativi a ai campionati europei 2016 che, utilizzando la grafica ufficiale per ingannare gli utenti, questi segnalano ai destinatari che sono disponibili dei nuovi biglietti o che li hanno vinti alla lotteria UEFA. Ma queste informazioni non sono vere, come anche che la lotteria sia terminata e che ora gli organizzatori stiano offrendo particolari biglietti a chi visita per la prima volta la loro Piattaforma di Vendite Last Minute.

 

 

 

ESET, fondata nel 1992, è uno dei fornitori globali di software per la sicurezza informatica di pubbliche amministrazioni, aziende e utenti privati. Il software ESET NOD32 Antivirus fornisce una protezione in tempo reale da virus, worm, spyware e altri pericoli, conosciuti e non, offrendo il più elevato livello di protezione disponibile alla massima velocità e con il minimo impiego di risorse di sistema. NOD32 è l’antivirus che ha vinto il maggior numero di certificazioni Virus Bulletin 100% e dal 1998 non ha mai mancato l’individuazione di un virus ItW (in fase di diffusione). ESET NOD32 Antivirus, ESET Smart Security e ESET Cybersecurity per Mac rappresentano le soluzioni per la sicurezza informatica più raccomandate a livello mondiale, avendo ottenuto la fiducia di oltre 100 milioni di utenti. L’azienda, presente in 180 Paesi, ha il suo quartier generale a Bratislava e uffici e centri di ricerca a San Diego, Buenos Aires, Singapore, Praga, Cracovia, Montreal, Mosca. Per quattro anni di seguito ESET è stata inclusa fra le aziende Technology Fast 500 EMEA da Deloitte e per dieci anni consecutivi fra le aziende Technology Fast 50 Central Europe. Per maggiori info: www.eset.it

 

FUTURE TIME è il distributore esclusivo dei prodotti ESET per l’Italia, nonché suo partner tecnologico. Fondata a Roma nel 2001, Future Time nasce dalla sinergia di due preesistenti aziende attive da anni nel campo della sicurezza informatica. Future Time, con Paolo Monti e Luca Sambucci, fa parte della WildList Organization International, ente no profit a livello mondiale composto da esperti e aziende antivirus che hanno il compito di riportare mensilmente tipologia e numero dei virus diffusi in ogni Paese. Per maggiori info: www.eset.it

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GIUDIZIO AMMINISTRATIVO: QUALE EFFICACIA?

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  • 15 Giugno 2016

Gli avvocati amministrativi lombardi si interrogano sui limiti e sulle potenzialità del sistema processuale amministrativo italiano e presentano il

PROTOCOLLO PROCESSUALE DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

 

Lunedì 20 Giugno 2016 h. 9-17

MILANO: Università Cattolica del Sacro Cuore Aula G.127 Pio XI

Largo A. Gemelli, 1 – Milano

 

COMO: Università degli Studi dell’Insubria – Aula Magna

Via Sant’Abbondio, 12

 

 

Milano, 8 giugno 2016 – Una ricognizione puntuale sul sistema processuale amministrativo italiano. Un’analisi accurata delle potenzialità e delle problematiche, operata da chi del settore è uno specialista. Professori, avvocati, magistrati chiamati a raccolta da Solom – Società Lombarda degli Avvocati Amministrativisti, associazione che concorre alla valorizzazione della professione forense in ambito amministrativo, mediando altresì tra cittadino e Pubblica Amministrazione, con il convegno «Per un giudizio amministrativo effettivo ed efficace. Limiti del sistema e proposte operativo», lunedì 20 giugno dalle ore 9 alle 17 ospitato nella doppia sede di Milano, in Aula G.127 Pio XI dell’Università Cattolica del Sacro Cuore in Largo A. Gemelli e di Como, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Insubria in via Sant’Abbondio 12 a Como.

 

Un’importante occasione di riflessione sulle maggiori criticità dell’attuale disciplina normativa del processo amministrativo, con l’obiettivo di fornire proposte concrete di miglioramento, in un’ottica di efficienza del giudizio e di concreta attuazione dei provvedimenti del giudice, nella consapevolezza della stretta connessione tra regole processuali ed economia. L’efficacia e l’effettività del giudizio amministrativo assumono, infatti, un ruolo centrale nel diritto amministrativo moderno e hanno importanti ripercussioni in termini di costi. Basti pensare a quanto incide l’incertezza o la lunghezza del giudizio amministrativo sulla libertà di iniziativa privata.

 

«Il Convegno – anticipa il presidente di Solom, avv. Mario Viviani – si inserisce in un momento di particolare delicatezza: si assiste da tempo ad una forte campagna anche governativa diretta a contestare l’efficienza del giudizio amministrativo e addirittura la sua effettiva necessità, nel sistema attuale, cercando di sostenere la possibilità di eliminare l’attuale giudice speciale per ricondurre la materia nella competenza del giudice ordinario. Noi, pur riconoscendo ampi margini di miglioramento nell’attività, siamo certi che questa ipotesi non sia attuabile e che sia anzi urgente ripensare in maniera sempre più efficace questo importante settore giuridico».

 

Solom, infatti, per il terzo anno consecutivo pone il giudizio amministrativo sotto la lente di ingrandimento, proponendosi di risolvere gli attuali limiti di sistema. Il 1 luglio, inoltre, entrerà a regime il processo amministrativo digitale che prevede la digitalizzazione degli atti del processo e delle diverse fasi di scambio fra le parti e di comunicazione del giudice con le parti stesse. Un cambiamento che dovrebbe significare maggiore efficienza, ma che potrebbe anche incidere sulle tecniche di difesa, ragione per la quale nel corso del Convegno che si terrà a Milano sarà presentata una proposta operativa dell’Avvocatura: un protocollo processuale di diritto amministrativo che potrebbe consentire di regolare alcuni dei passaggi processuali in modo da snellire il giudizio, anche sgravandolo da alcuni temi di minore peso. Obiettivo: arrivare a una trattazione compiuta e approfondita in tempi ragionevoli dei temi di maggiore rilievo e complessità.

 

«La magistratura sta cercando di richiamare gli avvocati alla sintesi degli atti processuali, come se la ragione delle lungaggini che ancora ci sono nei processi (peraltro nel processo amministrativo i tempi di definizione sono molto più celeri di quelli degli altri giudizi, civili o penali) dipenda dalla prolissità degli scritti. Questa lettura dovrebbe portare a imporre un numero massimo di pagine per gli atti, rendendo di fatto non sempre facile la corretta difesa. Scopo del protocollo – conclude Vivianiè anche quello di ovviare ad alcune criticità che oggettivamente ci sono, senza però consentire che si pregiudichi il diritto costituzionale di difesa».

 

Solom ringrazia COMETA, l’associazione che si occupa di accoglienza, educazione e formazione di ragazzi e famiglie con difficoltà, che collaborerà per il servizio catering dell’evento. 

CONTATTI STAMPA

DSC consulenza e comunicazione studio associato

Claudia Rota: +39 348 5100463 –  c[email protected]

Emanuela Capitanio: +39 347 4319334 – [email protected] 

 

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Antibiotici Naturali, perché sceglierli.

Oggi, l’uso massiccio di antibiotici sintetici ed altri farmaci, spesso prescritti troppo facilmente dai nostri medici, così come la grande percentuale di antibiotici utilizzati negli allevamenti massivi e nelle culture, ha reso possibile l’adattarsi e lo svilupparsi di batteri sempre più resistenti, cosicché sul mercato vengono introdotti sempre più soventemente antibiotici ancora più forti, ma questi riescono sempre ad adattarsi, perché l’antibiotico ( anti – bios ovvero “contro la vita” ) uccide non solo i batteri responsabili della nostra malattia, ma anche gli altri, quelli della flora batterica intestinale che regolano il nostro sistema immunitario; anche nella bocca e nella gola vivono colonie di batteri che fungono da filtro non facendo passare batteri nocivi per la nostra salute.

Quindi sarebbe opportuno riuscire a limitare l’uso degli antibiotici di sintesi solo in quelle patologie dove vi sono gravi infezioni che addirittura potrebbero essere mortali, e utilizzare gli Antibiotici naturali, invece, in tutte le altre malattie di lieve entità, visto che la loro azione naturale non provoca controindicazioni, ad esempio l’abbassamento delle difese immunitarie dato dagli antibiotici di sintesi, che portano disturbi intestinali e gastrici, micosi e un aumento della resistenza batterica che porta un aumento delle infezioni .

Gli Antibiotici naturali, come aloe vera, aglio, cipolla, echinacea, pau d’arco lapacho, semi di pompelmo, polline, propoli, rosa canina, miele, tea-tree, curcuma, melaleuca, timo, olio di origano, uncaria tomentosa, zenzero, l’Olio di Neem e l’ Argento Colloidale … sono prodotti che riescono a sconfiggere virus, funghi e batteri in modo naturale e non aggressivo , quindi utilissimi nei mali di stagione, come l’influenza, per combattere tonsilliti, cistiti ed altro.

Il nostro organismo è sottoposto sempre più per il nostro stile di vita frenetico, a stress, stanchezza, depressione, quindi il nostro sistema immunitario si indebolisce e ci ammaliamo.

Le piante e gli antibiotici naturali ci vengono d’aiuto per far si che le nostre difese immunitarie si rinforzino, come ad esempio mangiare cibi crudi che sono ricchi di minerali, vitamine ed enzimi, è una vera e propria dieta anti-età.

Le Lilliacee ( aglio, cipolla… ), le Crocifere ( rafano, crescione, cloclearia…) le foglie d’olivo, l’avocado, chiodi di garofano, limone e tante altre hanno proprietà antibatteriche, antinfiammatorie, antidolorifiche, antivirali, regolano la pressione sanguigna, oltre a questo rinforzano le Sistema immunitario, favorendo la cicatrizzazione, la disintossicazione dei tessuti, contengono vitamine, minerali e oligoelementi in grado di favorire il ripristino naturale del nostro stato di salute.

Per mantenere una buona salute è necessario quindi avere una dieta varia, biologica, sana e con alimenti di stagione, come diceva oltre 2000 anni fa Aristotele, “ la natura non crea senza motivo”.

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Nella Capitale l’exclusive Opening Thesign Gallery

Exclusive Opening Thesign Gallery

Lo spazio dove vivere il design

Giovedì 16 giugno ore 20:00

Giovedì 16 giugno 2016  alle ore 20,00 si inaugurerà l’elegante showroom Thesign Gallery diSalvo Nicosia, Stefano Liardo e Cinzia Giagnotti.

In uno spazio architettonico di 240 mq, nel pieno centro storico di Roma (Via Piemonte,125/A) aprirà le porte l’esclusivo spazio espositivo, definito la culla della creatività”: concepito come contenitore di idee, aperto a contaminazioni esterne, dove il confronto tra punti di vista differenti genera soluzioni originali.  

Lo spazio dinamico e polifunzionale, ubicato nel cuore della capitale diverrà un punto d’incontro tra moda arte e cultura dove si svolgeranno eventi unici, pubbliche relazioni e direzione artistica saranno a cura di Monica Mabelli, leader nell’organizzazione di eventi di grande prestigio ed altissimo livello artistico.

Sono state create installazioni sensoriali appositamente pensate per lo spazio espositivo ed ispirate ai quattro materiali protagonisti (ferro – legno – fibra – ceramica) utilizzati nella produzione delle aziende coinvolte. Prenderanno dinamicamente vita attraverso i danzatori acrobati dellaCompagnia Eleina D. artisti di fama internazionale, diretta da Vito Cassano e Claudia Cavalli vincitrice assoluta al concorso internazionale di danza aerea PPS Aerial Performance Tournament svoltosi ad Hong Kong.

Selezione musicale a cura di Roberto Sallusti,  music live performer Andrea Balda.

L’opening esclusivo vedrà le performance di corpi, suoni e video proiezioni che si fonderanno sino a condurre gli ospiti presenti in un’esperienza emozionale unica.

Il tutto sublimato dai costumi della linea Fada for Theatre di Fadatelier di Franco Colamorea e Natascia Zaccaria.

Presenta la serata, il conduttore Sky Anthony Peth, con la partecipazione di noti volti dello spettacolo, moda, cultura, stampa, cinema e televisione.

Ufficio Stampa
Natascia e Romina Malizia
[email protected]

Direzione Artistica
Monica Mabelli
[email protected]

Thesign Gallery
Via Piemonte, 125/A

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Peculiarità e gestione del forno pizza elettrico

Utilizzare un forno pizza elettrico non significa ottenere un prodotto qualitativamente inferiore rispetto ad un forno a legna. Certo quest’ultimo conferisce alla pizza un aroma particolare, specie se si utilizza legno di ulivo, ma i forni elettrici professionali presentano molti vantaggi, dovuti alle loro caratteristiche tecniche. Innanzitutto la generazione del calore: nel forno elettrico questa avviene per riscaldamento di resistenze che, attraversate dalla corrente, generano un calore che cedono all’ambiente circostante. In genere, questo “circostante” viene confinato in modo da far emettere più calore in una determinata direzione, perciò in questi forni pizzeria esiste anche una differenziazione di calore gestibile tra platea, il fondo del forno, ed il cielo, cioè la parte alta del forno. Insieme alla valvola di sfogo del calore, che trova normalmente posto in fondo, si può effettuare una gestione della umidità e dell’aria presente nella camera, dando luogo alla cosiddetta “conduzione” del forno che è comune anche in quello a legna. Non essendoci fiamma viva, non avviene nessuna combustione (con tutti i suoi problemi) e le temperature sono di poco più basse di un forno a legna. Inoltre il calore si distribuisce in maniera uniforme in tutta la camera, riducendo al minimo il rischio di bruciare la pizza in certi punti.
Per quanto riguarda la “bontà” della pizza, bisogna sottolineare che la cottura in un forno pizzeria elettrico è molto simile a quella in un forno a legna: l’impasto mostra infatti la stessa maculazione, garanzia dell’elevato livello di maturazione, cottura e quindi digeribilità. Infine bisogna sottolineare che l’utilizzo dei forni pizza elettrici è intuitivo, per questo la sua gestione può essere affidata anche a personale poco esperto. La cottura in forno a legna richiede invece una costante presenza per gestire il fuoco.
Ultima nota riguarda l’uso delle pale pizza nei forni elettrici: solitamente vengono preferite pale dal manico corto, per facilitare i movimenti, e c’è una maggiore liberta di scelta del materiale da parte del pizzaiolo (legno, alluminio, acciaio inox).

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Cosa sono gli Ultrabook e quali prestazioni garantiscono

Ultrabook è un marchio registrato da Intel che identifica una categoria di computer portatili in commercio dalla fine del 2011 e capaci di soddisfare un certo numero di requisiti restrittivi ben precisi. In particolare, si definiscono Ultrabook i computer portatili con uno spessore inferiore a 21 millimetri, un peso inferiore a 1,4 chilogrammi, un’autonomia minima di 5 ore e un’unità di archiviazione dati SSD in versione singola o combinata insieme a un hard disk tradizionale. In pratica, molto probabilmente per contrastare il dominio degli Apple MacBook Air in quella fascia di mercato dato che effettivamente sono (erano) superiori in base le prestazioni, Intel ha deciso di realizzare gli Ultrabook, una via di mezzo tra i notebook ed i netbook, molto più potenti dei primi e praticamente più veloci anche dei portatili normali, di fascia media. Sia pur molto comodi e pratici da utilizzare, veloci nella navigazione internet, i tablet non consentono l’utilizzo di molte applicazioni classiche per un computer e non hanno tastiera fisica.
Allo stesso modo il Netbook è un computer portatile di ridotte dimensioni, ma ottimizzato per la navigazione ad internet, che monta processori dalle basse prestazioni (solitamente Intel Atom) quindi non paragonabili alle performance dell’Ultrabook. Tra le caratteristiche meno apprezzate di questi dispositivi ci sono senza dubbio la qualità del suono, la visibilità dello schermo in condizione di luce piena e l’autonomia delle batterie (anche se rispetto alle batterie dei notebook, quelle degli ultrabook sono certamente meno problematiche). Tra i parametri più apprezzati ci sono invece la mobilità, la connettività wifi, il funzionamento tecnico in generale e la visibilità dello schermo (al chiuso). Quest’ultima  è anche la variabile più importante che influenza il grado di soddisfazione dei possessori di ultrabook. Oggi quasi tutti i maggiori produttori di computer (come ad esempio SONY, Dell, Acer, HP,ASUS, Samsung, Toshiba, Lenovo, ecc.) hanno a listino almeno un modello di Ultrabook.
Gli uUtrabooks sono una buon acquisto per chi viaggia spesso e vuole qualcosa di facile da portare e leggero, senza sacrificare però le prestazioni come invece avveniva per i netbook.

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IL FrontEnd Developer

Start up attiva nell’ambito del marketing relazionale specializzata nella progettazione e nello sviluppo di software oltre che nell’erogazione di servizi di comunicazione, formazione, customer management e geomarketing, ThinkB supporta le aziende nel loro percorso di strutturazione crescita e consolidamento.

ThinkB S.r.l. ricerca per la propria sede direzionale di Silea (TV):
IL FrontEnd Developer

Il TUO OBIETTIVO
Contribuire proattivamente e continuativamente, per il proprio ambito di conoscenze e competenze, alla realizzazione dei progetti di sviluppo applicativo individuati dalla Direzione di ThinkB. Oggi in particolare, anche se non esclusivamente, alla realizzazione della piattaforma software gestionale InUtile.

Cosa c’è DA FARE
Garantire la realizzazione e l’implementazione di interfacce Web, seguendo le specifiche individuate dai progettisti, rispettando i vincoli tecnici indicati dal responsabile tecnico di progetto ed ottimizzando la usability rispetto ai target di utenza. Fra l’altro, collaborando con le rispettive controparti tecniche, pianifica e definisce gli output generati lato server ed implementa la sicurezza delle interfacce.

Cosa devi SAPER FARE ASSOLUTAMENTE
– Agire concretamente nel ruolo di Front End Web Developer;
– Avere dimestichezza e solide basi della semantica HTML e CSS3;
– Conoscere almeno un framework CSS (Bootstrap, Foundation);
– Sviluppare in autonomia applicazioni web utilizzando framework JavaScript come KnockoutJS, jQuery, BackboneJS, AngularJS, EmberJS, React etc;
– Sviluppare design responsivi;
– Sviluppare applicazioni iOS (opzionale ma preferibile);
– Proporre soluzione ai problemi;
– Individuare le priorità e gestire le emergenze;
– Organizzare il lavoro e la propria attività in armonia con gli obiettivi dei colleghi;
– Fornire feedback quotidiani al Referente del Progetto sull’andamento delle attività gestite;
– Collaborare in modo proattivo con TUTTI gli specialisti coinvolti nei progetti assegnati ed in particolare con il Responsabile del Progetto;
– Cambiare il proprio paradigma professionale e adattarlo alle evoluzioni dell’azienda, del mercato e della professionalità del ruolo.

Cosa TI OFFRIAMO
– Inserimento in una struttura innovativa, dinamica e meritocratica;
– Formazione su contenuti tipici della propria mansione e su tematiche relative al miglioramento continua della propria professionalità.
– Obiettivi a risultato su base sia mensili sia annuale;
– Inquadramento con contratto a tempo indeterminato in base ai livelli di professionalità attualmente raggiunti;

SEI IL NOSTRO CANDIDATO IDEALE SE:
– Lasci a casa l’orologio;
– Sei esplicito anche quando sei in disaccordo con gli altri;
– Metti in discussione assunti e stereotipi per cogliere traguardi più ambiziosi;
– Fornisci spunti e contributi concreti allo sviluppo dell’azienda a prescindere che sia il tuo capo a dirtelo;
– Il lavoro è la tua PASSIONE;
– Sei resiliente.

CANDIDATI SE SEI CURIOSO DI PARLARE CON NOI
Invia il tuo curriculum vitae con una breve spiegazione del “perché meriti di entrare a far parte del team di THINKB S.R.L.”

Per partecipare alle selezioni inviare il cv a: [email protected]

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IL Full Stack Developer

Start up attiva nell’ambito del marketing relazionale specializzata nella progettazione e nello sviluppo di software oltre che nell’erogazione di servizi di comunicazione, formazione, customer management e geomarketing, ThinkB supporta le aziende nel loro percorso di strutturazione crescita e consolidamento.

ThinkB S.r.l. ricerca per la propria sede direzionale di Silea (TV):
IL Full Stack Developer

Il TUO OBIETTIVO
Contribuire proattivamente e continuativamente, per il proprio ambito di conoscenze e competenze, alla realizzazione dei progetti di sviluppo applicativo individuati dalla Direzione di ThinkB. Oggi in particolare, anche se non esclusivamente, alla realizzazione della piattaforma software gestionale InUtile.

Cosa c’è DA FARE
Garantire la realizzazione e l’implementazione di attività di sviluppo in relazione a tutti i livelli dello staff tecnico della piattaforma applicativa, dal front-end design/development al back-end/server coding, contribuendo a realizzare e mantenere una piattaforma applicativa pienamente funzionale ed interattiva. Fra l’altro, lavorando con le infrastrutture di sistema; creando, gestendo ed interrogando database; sviluppando codice di back-end; sviluppando codice di front-end.

Cosa devi SAPER FARE ASSOLUTAMENTE
– Utilizzare design pattern e TDD con ottima conoscenza di programmazione orientata agli oggetti;
– Utilizzare il linguaggio Java con ottime capacità;
– Sviluppare con comprovata esperienza il software “full stack” (frontend – backend e persistence layer);
– Sviluppare con comprovata esperienza API e WebServices;
– Utilizzare tecnologie di backend che di frontend in autonomia;
– Realizzare query complesse ed efficienti e utilizzare SQL;
– Gestire progetti con conoscenza di un tool per la gestione di progetti (Maven, Ant etc);
– Conoscere uno dei seguenti linguaggi: Perl, Python o Ruby (opzionale ma preferibile);
– Sviluppare applicazioni iOS con notevole esperienza(opzionale ma preferibile);
– Proporre soluzione ai problemi;
– Individuare le priorità e gestire le emergenze;
– Organizzare il lavoro e la propria attività in armonia con gli obiettivi dei colleghi;
– Fornire feedback quotidiani al Referente del Progetto sull’andamento delle attività gestite;
– Collaborare in modo proattivo con TUTTI gli specialisti coinvolti nei progetti assegnati ed in particolare con il Responsabile del Progetto;
– Cambiare il proprio paradigma professionale e adattarlo alle evoluzioni dell’azienda, del mercato e della professionalità del ruolo.

Cosa TI OFFRIAMO
– Inserimento in una struttura innovativa, dinamica e meritocratica;
– Formazione su contenuti tipici della propria mansione e su tematiche relative al miglioramento continua della propria professionalità.
– Obiettivi a risultato su base sia mensili sia annuale;
– Inquadramento con contratto a tempo indeterminato in base ai livelli di professionalità attualmente raggiunti;

SEI IL NOSTRO CANDIDATO IDEALE SE:
– Lasci a casa l’orologio;
– Sei esplicito anche quando sei in disaccordo con gli altri;
– Metti in discussione assunti e stereotipi per cogliere traguardi più ambiziosi;
– Fornisci spunti e contributi concreti allo sviluppo dell’azienda a prescindere che sia il tuo capo a dirtelo;
– Il lavoro è la tua PASSIONE;
– Sei resiliente.

CANDIDATI SE SEI CURIOSO DI PARLARE CON NOI
Invia il tuo curriculum vitae con una breve spiegazione del “perché meriti di entrare a far parte del team di THINKB S.R.L.”

Per partecipare alle selezioni inviare il cv a: [email protected]

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BT rafforza i suoi servizi di sicurezza gestita con i firewall enterprise di Fortinet

Le aziende clienti potranno avvalersi dell’expertise di BT, combinata con il Security Fabric di Fortinet

Milano, 8 giugno 2016 – BT, uno dei principali provider mondiali di servizi e soluzioni di comunicazione, e Fortinet® (NASDAQ: FTNT), leader globale nelle soluzioni di cyber security ad alte prestazioni, hanno annunciato oggi un accordo che prevede l’integrazione dei firewall di fascia enterprise FortiGate di Fortinet nel portfolio globale di servizi di sicurezza gestita di BT.
L’accordo ribadisce lo status di BT quale Managed Security Services Provider (MSSP) Platinum Partner di Fortinet a livello mondiale. Le aziende clienti di BT potranno beneficiare della protezione garantita dall’architettura Security Fabric di Fortinet e della presenza globale e dell’expertise nei servizi di sicurezza gestita di BT.
Integrati all’interno dei servizi di sicurezza gestita di BT, i firewall enterprise FortiGate offriranno funzioni di next-generation firewall, application control, intrusion prevention, web content filtering, Virtuale Private networking (VPN), spyware prevention e difesa dal malware.
Il Security Fabric di Fortinet riunisce sistemi tradizionalmente autonomi all’interno di un’architettura integrata, collaborativa e adattiva, pensata per offrire sicurezza distribuita per ogni tipo di ambiente, dalla Internet of Things (IoT) fino al cloud.
Mark Hughes, CEO di BT Security afferma: “Ci impegniamo a supportare i nostri clienti con soluzioni che li possano aiutare a mantenersi sicuri e a sostenere il loro percorso verso il digitale. Insieme a Fortinet offriamo soluzioni di sicurezza con cui possono proteggersi dall’insieme delle minacce in continua evoluzione senza dover fare i conti con complessità aggiuntive o rallentamenti delle loro reti”.
Ken Xie, fondatore, chairman e CEO di Fortinet, aggiunge: “La portata globale di BT, abbinata al nostro Security Fabric adattivo ed intelligente, rappresenta una combinazione particolarmente efficace, che sottolinea il nostro successo comune nel settore dei servizi di sicurezza gestita, che registra una veloce crescita a livello mondiale. Siamo entusiasti di poter estendere una partnership già solida, allo scopo di offrire le tecnologie di sicurezza di cui i clienti necessitano per proteggere e far crescere il loro business.”

BT
Missione di BT è costruire un mondo migliore sfruttando il potere delle comunicazioni. La società è tra i maggiori provider mondiali di servizi e soluzioni di comunicazione, con clienti in 180 paesi. Tra le attività principali rientrano l’offerta di servizi di rete e IT a livello globale, servizi di telecomunicazione locale, nazionale e internazionale per l’utilizzo in ambito domestico, lavorativo e mobile; prodotti e servizi per Internet, TV e banda larga, e prodotti e servizi convergenti fisso/mobile. A far data dal primo Aprile 2016, il gruppo è stato riorganizzato e le linee di business rivolte ai clienti sono ora Global Services, Business and Public Sector, Consumer, EE, Wholesale and Ventures, ed Openreach.
BT Group ha chiuso l’esercizio finanziario conclusosi il 31 marzo 2016 con un fatturato di 19,042 milioni di sterline e un utile lordo di 3,029 milioni di sterline.
British Telecommunications plc (BT) è una società controllata al 100% da BT Group plc ed operante con le attività e i beni di BT Group. La società BT Group plc è quotata sulla borsa di Londra e New York.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.btplc.com

Fortinet
Fortinet (NASDAQ: FTNT) protegge le maggiori aziende, service provider ed organizzazioni governative di tutto il mondo. Fortinet mette a disposizione dei suoi clienti una protezione avanzata e continua rispetto a superfici d’attacco sempre più vaste, oltre alla potenza necessaria per soddisfare i requisiti prestazionali in continuo aumento generati da una rete borderless – oggi e per il futuro. Solo l’architettura Security Fabric di Fortinet può offrire sicurezza senza compromessi per rispondere alle più delicate sfide di security, in ambienti di rete, applicativi, cloud o mobile.
Oltre 270.000 clienti a livello mondiale si affidano a Fortinet per proteggere il loro brand. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.fortinet.com, sul Fortinet Blog o sui FortiGuard Labs.

Per informazioni:

Carlo Ridolfi – Media Relations Manager, BT Italia – Tel: +39 02 75292.260 – email: [email protected].
Silvia Gaspari – Fortinet –- email: [email protected]
Sandro Buti – AxiCom Italia – Tel 02 75261121 – email: [email protected]
Massimiliano Balbi – AxiCom Italia – Tel 02 75261124 – email: [email protected]

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MCE – Manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale

MCE La manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili presenta un’iniziativa dedicata alle aziende per aiutarle a scegliere, definire e ottimizzare la loro partecipazione ad una fiera.
Milano, 8 giugno 2016 – Per festeggiare la prima edizione del “Global Exhibitions Day” la giornata mondiale delle fiere, promossa da UFI – The Global Association of the Exhibition Industry, per evidenziare il ruolo fondamentale delle manifestazioni fieristiche nell’economia globale, che cade oggi 8 giugno 2016, MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili – che si svolge ogni due anni in Fiera Milano – ha realizzato un vademecum dedicato alle aziende che possono trovare nelle fiere lo strumento ideale per sviluppare il proprio business e valorizzare l’immagine del proprio marchio.
Un prontuario sintetico e veloce scaricabile online dal sito di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT www.mcexpocomfort.it volto a guidare le aziende nell’organizzazione e promozione della loro presenza in una fiera B2B per riuscire a gestire l’evento nel modo più costruttivo e sfruttare al massimo l’investimento dedicato.
“L’iniziativa, dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che abbiamo pensato proprio per promuovere la prima giornata mondiale delle fiere, è dedicata a tutte le aziende grandi e piccole per aiutarle a preparare al meglio la loro presenza ad una fiera. Una guida sintetica che scaturisce dal know how del Gruppo Reed Exhibitions e dall’esperienza di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, nata nel 1960 come prima fiera specializzata in Italia e diventata, edizione dopo edizione, il punto di riferimento mondiale per tutto il comparto industriale. MCE 2016 ha accolto 2.018 aziende, di cui il 45% dall’estero e 155.332 operatori professionali dei quali 39.140 esteri, registrando un incremento dell’8% rispetto al 2014. Numeri importanti che testimoniano la capacità di crescita della manifestazione verso contenuti sempre più complessi e servizi ad elevato valore aggiunto per venire incontro alle nuove esigenze di espositori e visitatori”.
Nel panorama fieristico, le manifestazioni B2B come MCE, rappresentano per gli operatori professionali un’occasione unica per scoprire le ultime novità, capire l’innovazione e le tecnologie sempre più avanzate di prodotti e soluzioni e riuscire così ad individuare i trend del mercato. Un’occasione che l’azienda espositrice deve quindi preparare nei dettagli in tutte le sue fasi: prima, durante e dopo l’evento.

IL VADEMECUM DI MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT
PRIMA DELLA FIERA
• DEFINIRE GLI OBIETTIVI E LE STRATEGIE
Le fiere consentono di raggiungere obiettivi diversi rispetto alla semplice attività commerciale. E’ pertanto fondamentale definire una propria rosa di obiettivi: trovare nuove alleanze commerciali e distributive, confrontarsi con la concorrenza e con il mercato, incrementare la brand awareness, presentare nuovi prodotti o soluzioni, avviare nuove relazioni, ecc. Ogni obiettivo deve essere accompagnato da una pianificazione precisa di attività di comunicazione e un messaggio personalizzato secondo i diversi target cercando di ottimizzare il budget a disposizione.
• SCEGLIERE LA FIERA GIUSTA
Prima di iscriversi ad una fiera verificate la tipologia di evento, analizzate il panorama merceologico dei prodotti, i dati delle edizioni precedenti e le categorie professionali di operatori in visita, il tipo di distribuzione e l’area geografica di copertura per riuscire a capire se l’evento è in linea con il vostro business.
• SCEGLIERE LA POSIZIONE
Le fiere B2B, specialmente quelle di grandi dimensioni, presentano un lay out espositivo diviso per settori merceologici; è molto importante quindi scegliere una posizione nel comparto industriale di riferimento della propria attività produttiva o in quella più vicina alle strategie di business, così da essere sicuri di intercettare l’operatore di interesse.
• DEFINIRE LA COMUNICAZIONE
Elaborate una strategia di comunicazione che comprenda tutti i mezzi del marketing mix, pubblicità on e off line, attività di ufficio stampa, social network, newsletter aziendale, sito web, e naturalmente materiali promozionali cercando di ottimizzare le risorse economiche a disposizione.
Mettete a frutto anche gli strumenti di comunicazione che tutte le manifestazioni fieristiche offrono, dal catalogo, alla possibilità di inviare dem/newsletter dedicate al data base visitatori della manifestazione, alla visibilità sul sito dell’evento, agli inviti clientela, alla pubblicità nel quartiere espositivo, all’ufficio stampa in fiera e tanti altri servizi.
• PIANIFICARE I PRODOTTI DA PRESENTARE ED EVENTUALI EVENTI
Uno stand accogliente attrae più facilmente un potenziale visitatore ma la partita in fiera non si gioca solo sull’immagine e la dimensione dello stand, bensì sui contenuti presentati e sulle attività di comunicazione. Selezionare oltre alle novità gli altri eventuali prodotti che volete promuovere secondo il target di operatori professionali previsti ed elaborate eventuali strategie ad hoc commerciali e di promozione.
L’organizzazione di iniziative all’interno dello stand è sempre una strategia importante per far emergere la vostra azienda durante la fiera; è necessario però predisporre un mix di attività di comunicazione per promuoverle e supportarle fin dai mesi precedenti.
DURANTE LA FIERA
• IL PERSONALE IN STAND
Nelle fiere specializzate l’operatore cerca un’offerta concreta e un supporto altamente professionale, per approfondire di persona quello che magari ha già scoperto in rete o sul sito della vostra azienda. È necessario quindi coinvolgere sullo stand un team aziendale che comprenda sia competenze tecniche che commerciali ma anche di comunicazione in grado quindi di gestire i diversi target di pubblico: clienti acquisiti, clienti potenziali e media. L’incontro faccia a faccia rimane il migliore canale non solo per trasmettere informazioni, ma anche per suscitare la fiducia dei potenziali clienti e fidelizzare quelli già acquisiti.
• RACCOLTA DEI CONTATTI
Tenete un registro delle visite, in cui annotare tutti i dati anagrafici utili alla costruzione di un database, il più grande patrimonio invisibile di ogni azienda, e tutti gli elementi qualitativi utili alla gestione del contatto e del rapporto dopo l’evento.
• LA COMUNICAZIONE STAMPA
La vostra presenza in fiera ha bisogno di essere supportata e può essere ulteriormente arricchita da attività rivolte alla stampa di settore, che abitualmente partecipa a una fiera. Quindi, cartella stampa e comunicati specifici, oltre a un utilizzo mirato degli eventuali profili social dell’azienda con foto, filmati, post e commenti in diretta, possono contribuire a tenere vivo l’interesse verso le vostre iniziative amplificandole anche oltre la manifestazione.
• VISITATE LA FIERA
Non perdete l’occasione di osservare gli altri, di visitare la manifestazione, i competitor, di partecipare agli eventuali eventi e convegni in modo da raccogliere tutti gli elementi utili per una valutazione completa della manifestazione e riprogrammare meglio la vostra presenza all’edizione successiva.
DOPO LA FIERA
• FOLLOW UP
Preparate una check list che vi permetta, a fine manifestazione, di fare un’analisi di tutti gli aspetti rilevanti della vostra partecipazione, una scheda sintetica che consentirà inoltre di raccogliere valutazioni utili per l’opportuna analisi costi/benefici e per decidere se e come partecipare alle edizioni successive.
Analizzate bene i contatti raccolti in stand che vi permetteranno di aggiornare ed integrare il vostro DB clienti in modo da programmare azioni di follow up mirate. Prima tra tutte, il ringraziamento a chi ha visitato il vostro stand!

MCE – Mostra Convegno Expocomfort
Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energiMCE La manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili presenta un’iniziativa dedicata alle aziende per aiutarle a scegliere, definire e ottimizzare la loro partecipazione ad una fiera.
Milano, 8 giugno 2016 – Per festeggiare la prima edizione del “Global Exhibitions Day” la giornata mondiale delle fiere, promossa da UFI – The Global Association of the Exhibition Industry, per evidenziare il ruolo fondamentale delle manifestazioni fieristiche nell’economia globale, che cade oggi 8 giugno 2016, MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili – che si svolge ogni due anni in Fiera Milano – ha realizzato un vademecum dedicato alle aziende che possono trovare nelle fiere lo strumento ideale per sviluppare il proprio business e valorizzare l’immagine del proprio marchio.
Un prontuario sintetico e veloce scaricabile online dal sito di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT www.mcexpocomfort.it volto a guidare le aziende nell’organizzazione e promozione della loro presenza in una fiera B2B per riuscire a gestire l’evento nel modo più costruttivo e sfruttare al massimo l’investimento dedicato.
“L’iniziativa, dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che abbiamo pensato proprio per promuovere la prima giornata mondiale delle fiere, è dedicata a tutte le aziende grandi e piccole per aiutarle a preparare al meglio la loro presenza ad una fiera. Una guida sintetica che scaturisce dal know how del Gruppo Reed Exhibitions e dall’esperienza di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, nata nel 1960 come prima fiera specializzata in Italia e diventata, edizione dopo edizione, il punto di riferimento mondiale per tutto il comparto industriale. MCE 2016 ha accolto 2.018 aziende, di cui il 45% dall’estero e 155.332 operatori professionali dei quali 39.140 esteri, registrando un incremento dell’8% rispetto al 2014. Numeri importanti che testimoniano la capacità di crescita della manifestazione verso contenuti sempre più complessi e servizi ad elevato valore aggiunto per venire incontro alle nuove esigenze di espositori e visitatori”.
Nel panorama fieristico, le manifestazioni B2B come MCE, rappresentano per gli operatori professionali un’occasione unica per scoprire le ultime novità, capire l’innovazione e le tecnologie sempre più avanzate di prodotti e soluzioni e riuscire così ad individuare i trend del mercato. Un’occasione che l’azienda espositrice deve quindi preparare nei dettagli in tutte le sue fasi: prima, durante e dopo l’evento.

IL VADEMECUM DI MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT
PRIMA DELLA FIERA
• DEFINIRE GLI OBIETTIVI E LE STRATEGIE
Le fiere consentono di raggiungere obiettivi diversi rispetto alla semplice attività commerciale. E’ pertanto fondamentale definire una propria rosa di obiettivi: trovare nuove alleanze commerciali e distributive, confrontarsi con la concorrenza e con il mercato, incrementare la brand awareness, presentare nuovi prodotti o soluzioni, avviare nuove relazioni, ecc. Ogni obiettivo deve essere accompagnato da una pianificazione precisa di attività di comunicazione e un messaggio personalizzato secondo i diversi target cercando di ottimizzare il budget a disposizione.
• SCEGLIERE LA FIERA GIUSTA
Prima di iscriversi ad una fiera verificate la tipologia di evento, analizzate il panorama merceologico dei prodotti, i dati delle edizioni precedenti e le categorie professionali di operatori in visita, il tipo di distribuzione e l’area geografica di copertura per riuscire a capire se l’evento è in linea con il vostro business.
• SCEGLIERE LA POSIZIONE
Le fiere B2B, specialmente quelle di grandi dimensioni, presentano un lay out espositivo diviso per settori merceologici; è molto importante quindi scegliere una posizione nel comparto industriale di riferimento della propria attività produttiva o in quella più vicina alle strategie di business, così da essere sicuri di intercettare l’operatore di interesse.
• DEFINIRE LA COMUNICAZIONE
Elaborate una strategia di comunicazione che comprenda tutti i mezzi del marketing mix, pubblicità on e off line, attività di ufficio stampa, social network, newsletter aziendale, sito web, e naturalmente materiali promozionali cercando di ottimizzare le risorse economiche a disposizione.
Mettete a frutto anche gli strumenti di comunicazione che tutte le manifestazioni fieristiche offrono, dal catalogo, alla possibilità di inviare dem/newsletter dedicate al data base visitatori della manifestazione, alla visibilità sul sito dell’evento, agli inviti clientela, alla pubblicità nel quartiere espositivo, all’ufficio stampa in fiera e tanti altri servizi.
• PIANIFICARE I PRODOTTI DA PRESENTARE ED EVENTUALI EVENTI
Uno stand accogliente attrae più facilmente un potenziale visitatore ma la partita in fiera non si gioca solo sull’immagine e la dimensione dello stand, bensì sui contenuti presentati e sulle attività di comunicazione. Selezionare oltre alle novità gli altri eventuali prodotti che volete promuovere secondo il target di operatori professionali previsti ed elaborate eventuali strategie ad hoc commerciali e di promozione.
L’organizzazione di iniziative all’interno dello stand è sempre una strategia importante per far emergere la vostra azienda durante la fiera; è necessario però predisporre un mix di attività di comunicazione per promuoverle e supportarle fin dai mesi precedenti.
DURANTE LA FIERA
• IL PERSONALE IN STAND
Nelle fiere specializzate l’operatore cerca un’offerta concreta e un supporto altamente professionale, per approfondire di persona quello che magari ha già scoperto in rete o sul sito della vostra azienda. È necessario quindi coinvolgere sullo stand un team aziendale che comprenda sia competenze tecniche che commerciali ma anche di comunicazione in grado quindi di gestire i diversi target di pubblico: clienti acquisiti, clienti potenziali e media. L’incontro faccia a faccia rimane il migliore canale non solo per trasmettere informazioni, ma anche per suscitare la fiducia dei potenziali clienti e fidelizzare quelli già acquisiti.
• RACCOLTA DEI CONTATTI
Tenete un registro delle visite, in cui annotare tutti i dati anagrafici utili alla costruzione di un database, il più grande patrimonio invisibile di ogni azienda, e tutti gli elementi qualitativi utili alla gestione del contatto e del rapporto dopo l’evento.
• LA COMUNICAZIONE STAMPA
La vostra presenza in fiera ha bisogno di essere supportata e può essere ulteriormente arricchita da attività rivolte alla stampa di settore, che abitualmente partecipa a una fiera. Quindi, cartella stampa e comunicati specifici, oltre a un utilizzo mirato degli eventuali profili social dell’azienda con foto, filmati, post e commenti in diretta, possono contribuire a tenere vivo l’interesse verso le vostre iniziative amplificandole anche oltre la manifestazione.
• VISITATE LA FIERA
Non perdete l’occasione di osservare gli altri, di visitare la manifestazione, i competitor, di partecipare agli eventuali eventi e convegni in modo da raccogliere tutti gli elementi utili per una valutazione completa della manifestazione e riprogrammare meglio la vostra presenza all’edizione successiva.
DOPO LA FIERA
• FOLLOW UP
Preparate una check list che vi permetta, a fine manifestazione, di fare un’analisi di tutti gli aspetti rilevanti della vostra partecipazione, una scheda sintetica che consentirà inoltre di raccogliere valutazioni utili per l’opportuna analisi costi/benefici e per decidere se e come partecipare alle edizioni successive.
Analizzate bene i contatti raccolti in stand che vi permetteranno di aggiornare ed integrare il vostro DB clienti in modo da programmare azioni di follow up mirate. Prima tra tutte, il ringraziamento a chi ha visitato il vostro stand!

MCE – Mostra Convegno Expocomfort
Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2015. Reed Exhibitions conta 40 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]
e rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2015. Reed Exhibitions conta 40 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]
zione e nelle energie rinnovabili presenta un’iniziativa dedicata alle aziende per aiutarle a scegliere, definire e ottimizzare la loro partecipazione ad una fiera.
Milano, 8 giugno 2016 – Per festeggiare la prima edizione del “Global Exhibitions Day” la giornata mondiale delle fiere, promossa da UFI – The Global Association of the Exhibition Industry, per evidenziare il ruolo fondamentale delle manifestazioni fieristiche nell’economia globale, che cade oggi 8 giugno 2016, MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili – che si svolge ogni due anni in Fiera Milano – ha realizzato un vademecum dedicato alle aziende che possono trovare nelle fiere lo strumento ideale per sviluppare il proprio business e valorizzare l’immagine del proprio marchio.
Un prontuario sintetico e veloce scaricabile online dal sito di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT www.mcexpocomfort.it volto a guidare le aziende nell’organizzazione e promozione della loro presenza in una fiera B2B per riuscire a gestire l’evento nel modo più costruttivo e sfruttare al massimo l’investimento dedicato.
“L’iniziativa, dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che abbiamo pensato proprio per promuovere la prima giornata mondiale delle fiere, è dedicata a tutte le aziende grandi e piccole per aiutarle a preparare al meglio la loro presenza ad una fiera. Una guida sintetica che scaturisce dal know how del Gruppo Reed Exhibitions e dall’esperienza di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, nata nel 1960 come prima fiera specializzata in Italia e diventata, edizione dopo edizione, il punto di riferimento mondiale per tutto il comparto industriale. MCE 2016 ha accolto 2.018 aziende, di cui il 45% dall’estero e 155.332 operatori professionali dei quali 39.140 esteri, registrando un incremento dell’8% rispetto al 2014. Numeri importanti che testimoniano la capacità di crescita della manifestazione verso contenuti sempre più complessi e servizi ad elevato valore aggiunto per venire incontro alle nuove esigenze di espositori e visitatori”.
Nel panorama fieristico, le manifestazioni B2B come MCE, rappresentano per gli operatori professionali un’occasione unica per scoprire le ultime novità, capire l’innovazione e le tecnologie sempre più avanzate di prodotti e soluzioni e riuscire così ad individuare i trend del mercato. Un’occasione che l’azienda espositrice deve quindi preparare nei dettagli in tutte le sue fasi: prima, durante e dopo l’evento.

IL VADEMECUM DI MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT
PRIMA DELLA FIERA
• DEFINIRE GLI OBIETTIVI E LE STRATEGIE
Le fiere consentono di raggiungere obiettivi diversi rispetto alla semplice attività commerciale. E’ pertanto fondamentale definire una propria rosa di obiettivi: trovare nuove alleanze commerciali e distributive, confrontarsi con la concorrenza e con il mercato, incrementare la brand awareness, presentare nuovi prodotti o soluzioni, avviare nuove relazioni, ecc. Ogni obiettivo deve essere accompagnato da una pianificazione precisa di attività di comunicazione e un messaggio personalizzato secondo i diversi target cercando di ottimizzare il budget a disposizione.
• SCEGLIERE LA FIERA GIUSTA
Prima di iscriversi ad una fiera verificate la tipologia di evento, analizzate il panorama merceologico dei prodotti, i dati delle edizioni precedenti e le categorie professionali di operatori in visita, il tipo di distribuzione e l’area geografica di copertura per riuscire a capire se l’evento è in linea con il vostro business.
• SCEGLIERE LA POSIZIONE
Le fiere B2B, specialmente quelle di grandi dimensioni, presentano un lay out espositivo diviso per settori merceologici; è molto importante quindi scegliere una posizione nel comparto industriale di riferimento della propria attività produttiva o in quella più vicina alle strategie di business, così da essere sicuri di intercettare l’operatore di interesse.
• DEFINIRE LA COMUNICAZIONE
Elaborate una strategia di comunicazione che comprenda tutti i mezzi del marketing mix, pubblicità on e off line, attività di ufficio stampa, social network, newsletter aziendale, sito web, e naturalmente materiali promozionali cercando di ottimizzare le risorse economiche a disposizione.
Mettete a frutto anche gli strumenti di comunicazione che tutte le manifestazioni fieristiche offrono, dal catalogo, alla possibilità di inviare dem/newsletter dedicate al data base visitatori della manifestazione, alla visibilità sul sito dell’evento, agli inviti clientela, alla pubblicità nel quartiere espositivo, all’ufficio stampa in fiera e tanti altri servizi.
• PIANIFICARE I PRODOTTI DA PRESENTARE ED EVENTUALI EVENTI
Uno stand accogliente attrae più facilmente un potenziale visitatore ma la partita in fiera non si gioca solo sull’immagine e la dimensione dello stand, bensì sui contenuti presentati e sulle attività di comunicazione. Selezionare oltre alle novità gli altri eventuali prodotti che volete promuovere secondo il target di operatori professionali previsti ed elaborate eventuali strategie ad hoc commerciali e di promozione.
L’organizzazione di iniziative all’interno dello stand è sempre una strategia importante per far emergere la vostra azienda durante la fiera; è necessario però predisporre un mix di attività di comunicazione per promuoverle e supportarle fin dai mesi precedenti.
DURANTE LA FIERA
• IL PERSONALE IN STAND
Nelle fiere specializzate l’operatore cerca un’offerta concreta e un supporto altamente professionale, per approfondire di persona quello che magari ha già scoperto in rete o sul sito della vostra azienda. È necessario quindi coinvolgere sullo stand un team aziendale che comprenda sia competenze tecniche che commerciali ma anche di comunicazione in grado quindi di gestire i diversi target di pubblico: clienti acquisiti, clienti potenziali e media. L’incontro faccia a faccia rimane il migliore canale non solo per trasmettere informazioni, ma anche per suscitare la fiducia dei potenziali clienti e fidelizzare quelli già acquisiti.
• RACCOLTA DEI CONTATTI
Tenete un registro delle visite, in cui annotare tutti i dati anagrafici utili alla costruzione di un database, il più grande patrimonio invisibile di ogni azienda, e tutti gli elementi qualitativi utili alla gestione del contatto e del rapporto dopo l’evento.
• LA COMUNICAZIONE STAMPA
La vostra presenza in fiera ha bisogno di essere supportata e può essere ulteriormente arricchita da attività rivolte alla stampa di settore, che abitualmente partecipa a una fiera. Quindi, cartella stampa e comunicati specifici, oltre a un utilizzo mirato degli eventuali profili social dell’azienda con foto, filmati, post e commenti in diretta, possono contribuire a tenere vivo l’interesse verso le vostre iniziative amplificandole anche oltre la manifestazione.
• VISITATE LA FIERA
Non perdete l’occasione di osservare gli altri, di visitare la manifestazione, i competitor, di partecipare agli eventuali eventi e convegni in modo da raccogliere tutti gli elementi utili per una valutazione completa della manifestazione e riprogrammare meglio la vostra presenza all’edizione successiva.
DOPO LA FIERA
• FOLLOW UP
Preparate una check list che vi permetta, a fine manifestazione, di fare un’analisi di tutti gli aspetti rilevanti della vostra partecipazione, una scheda sintetica che consentirà inoltre di raccogliere valutazioni utili per l’opportuna analisi costi/benefici e per decidere se e come partecipare alle edizioni successive.
Analizzate bene i contatti raccolti in stand che vi permetteranno di aggiornare ed integrare il vostro DB clienti in modo da programmare azioni di follow up mirate. Prima tra tutte, il ringraziamento a chi ha visitato il vostro stand!

MCE – Mostra Convegno Expocomfort
Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2015. Reed Exhibitions conta 40 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

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Comunicati

La Fight Club Frasca di Cori trionfa al RiminiWellness

5 titoli nazionali nel kick boxing, più 1 medaglia d’argento e 1 medaglia di bronzo. Un 2° posto nel bodybuilding.

Exploit della Fight Club Frasca di Cori al RiminiWellness. L’Associazione Sportiva Dilettantistica guidata dal Presidente Lamberto Frasca è tornata dalla riviera romagnola con numerosi successi conquistati nel fine settimana nella più grande kermesse al mondo dedicata a fitness, benessere, sport e sana alimentazione.

Ai campionati italiani di kick boxing i 4 giovani fighters finalisti della Fight Club allenati dal Maestro Michele Frasca hanno vinto 5 titoli nazionali: 3 nel Light Contact e 2 nel Kick Light. Sono saliti sui gradini più alti del podio: Sara Pistilli e Daniel Borsei, per entrambi 2 titoli in 2 diverse specialità, e Denis Balan (Light Contact).

Ma i ragazzi, per niente appagati, non si sono risparmiati ed hanno portato a casa anche 1 medaglia d’argento nel Kick Light, al collo dello stesso Denis Balan, ed 1 medaglia di bronzo nel Light Contact con Daniel Loreti al termine di un combattutissimo match.

Soddisfazioni per il team corese sono giunte anche dal bodybuilding. Al ‘Rimini Classic’ organizzato dalla federazione NBBUI – Natural Body Builder’s Union of Italy – la Fight Club ha gareggiato tra i migliori atleti d’Italia con Francesco Frasca e Luigi Pianelli, già campioni italiani WBPF – World Bodybuilding & Physique Federation – e detentori della Coppa Italia 2016.

Francesco Frasca, con la sua elegante e spettacolare routine di pose libere, ha ottenuto il 2° posto nella categoria h/p fino a 170cm e tra poche settimane sfiderà i giganti mondiali al Mister Universo IBFA – International Body Building & Fitness Association – di Sapri, dove nel 2015 è arrivato 2°. Il 4° posto di Luigi Pianelli nella categoria h/p fino a 180cm, ne conferma il costante miglioramento fisico e la sua crescente padronanza sul palco, al primo anno di competizioni.

RiminiWellness ha chiuso la sua 11^ edizione con numeri straordinari: 266.048 visitatori, (+30% degli stranieri, provenienti da circa 80 Paesi), 400 aziende da 50 nazioni, 16 padiglioni al completo, 20 km di costa in movimento, 45 palchi, 4 piscine, più di 500 presenter, un totale di 1960 tra ore di lezioni e masterclass, 196 convegni, seminari e attività di formazione, 64.000 like sulla pagina Facebook, con una copertura post nella settimana di 1,3 milioni.

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I tre passi per liberarsi di un amore infelice

Le storie d’amore patologiche possono essere lesive e dannose, questi sono i consigli di un’esperta sul come riuscire a potersi liberare da questo stato di cose, una psicoterapeuta ci aiuta con i suoi consigli superare, in tre passi, una storia d’amore infelice e potenzialmente autodistruttiva.

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1°Global Exhibitions Day: Mce – Mostra Convegno Expocomfort Festeggia Con Un Vademecum Per Le Aziende

MCE La manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili presenta un’iniziativa dedicata alle aziende per aiutarle a scegliere, definire e ottimizzare la loro partecipazione ad una fiera.

Milano, 8 giugno 2016 – Per festeggiare la prima edizione del “Global Exhibitions Day” la giornata mondiale delle fiere, promossa da UFI – The Global Association of the Exhibition Industry, per evidenziare il ruolo fondamentale delle manifestazioni fieristiche nell’economia globale, che cade oggi 8 giugno 2016, MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili – che si svolge ogni due anni in Fiera Milano – ha realizzato un vademecum dedicato alle aziende che possono trovare nelle fiere lo strumento ideale per sviluppare il proprio business e valorizzare l’immagine del proprio marchio.

Un prontuario sintetico e veloce scaricabile online dal sito di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT www.mcexpocomfort.it volto a guidare le aziende nell’organizzazione e promozione della loro presenza in una fiera B2B per riuscire a gestire l’evento nel modo più costruttivo e sfruttare al massimo l’investimento dedicato.

“L’iniziativa, dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che abbiamo pensato proprio per promuovere la prima giornata mondiale delle fiere, è dedicata a tutte le aziende grandi e piccole per aiutarle a preparare al meglio la loro presenza ad una fiera. Una guida sintetica che scaturisce dal know how del Gruppo Reed Exhibitions e dall’esperienza di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, nata nel 1960 come prima fiera specializzata in Italia e diventata, edizione dopo edizione, il punto di riferimento mondiale per tutto il comparto industriale. MCE 2016 ha accolto 2.018 aziende, di cui il 45% dall’estero e 155.332 operatori professionali dei quali 39.140 esteri, registrando un incremento dell’8% rispetto al 2014. Numeri importanti che testimoniano la capacità di crescita della manifestazione verso contenuti sempre più complessi e servizi ad elevato valore aggiunto per venire incontro alle nuove esigenze di espositori e visitatori”.

Nel panorama fieristico, le manifestazioni B2B come MCE, rappresentano per gli operatori professionali un’occasione unica per scoprire le ultime novità, capire l’innovazione e le tecnologie sempre più avanzate di prodotti e soluzioni e riuscire così ad individuare i trend del mercato. Un’occasione che l’azienda espositrice deve quindi preparare nei dettagli in tutte le sue fasi: prima, durante e dopo l’evento.

 


IL VADEMECUM DI MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT

PRIMA DELLA FIERA

  • DEFINIRE GLI OBIETTIVI E LE STRATEGIE

 

Le fiere consentono di raggiungere obiettivi diversi rispetto alla semplice attività commerciale. E’ pertanto fondamentale definire una propria rosa di obiettivi: trovare nuove alleanze commerciali e distributive, confrontarsi con la concorrenza e con il mercato, incrementare la brand awareness, presentare nuovi prodotti o soluzioni, avviare nuove relazioni, ecc. Ogni obiettivo deve essere accompagnato da una pianificazione precisa di attività di comunicazione e un messaggio personalizzato secondo i diversi target cercando di ottimizzare il budget a disposizione.

  • SCEGLIERE LA FIERA GIUSTA

 

Prima di iscriversi ad una fiera verificate la tipologia di evento, analizzate il panorama merceologico dei prodotti, i dati delle edizioni precedenti e le categorie professionali di operatori in visita, il tipo di distribuzione e l’area geografica di copertura per riuscire a capire se l’evento è in linea con il vostro business.

  • SCEGLIERE LA POSIZIONE

 

Le fiere B2B, specialmente quelle di grandi dimensioni, presentano un lay out espositivo diviso per settori merceologici; è molto importante quindi scegliere una posizione nel comparto industriale di riferimento della propria attività produttiva o in quella più vicina alle strategie di business, così da essere sicuri di intercettare l’operatore di interesse.

  • DEFINIRE LA COMUNICAZIONE

 

Elaborate una strategia di comunicazione che comprenda tutti i mezzi del marketing mix, pubblicità on e off line, attività di ufficio stampa, social network, newsletter aziendale, sito web, e naturalmente materiali promozionali cercando di ottimizzare le risorse economiche a disposizione.

Mettete a frutto anche gli strumenti di comunicazione che tutte le manifestazioni fieristiche offrono, dal catalogo, alla possibilità di inviare dem/newsletter dedicate al data base visitatori della manifestazione, alla visibilità sul sito dell’evento, agli inviti clientela, alla pubblicità nel quartiere espositivo, all’ufficio stampa in fiera e tanti altri servizi.

  • PIANIFICARE I PRODOTTI DA PRESENTARE ED EVENTUALI EVENTI

 

Uno stand accogliente attrae più facilmente un potenziale visitatore ma la partita in fiera non si gioca solo sull’immagine e la dimensione dello stand, bensì sui contenuti presentati e sulle attività di comunicazione. Selezionare oltre alle novità gli altri eventuali prodotti che volete promuovere secondo il target di operatori professionali previsti ed elaborate eventuali strategie ad hoc commerciali e di promozione.

L’organizzazione di iniziative all’interno dello stand è sempre una strategia importante per far emergere la vostra azienda durante la fiera; è necessario però predisporre un mix di attività di comunicazione per promuoverle e supportarle fin dai mesi precedenti.

DURANTE LA FIERA

  • IL PERSONALE IN STAND

 

Nelle fiere specializzate l’operatore cerca un’offerta concreta e un supporto altamente professionale, per approfondire di persona quello che magari ha già scoperto in rete o sul sito della vostra azienda. È necessario quindi coinvolgere sullo stand un team aziendale che comprenda sia competenze tecniche che commerciali ma anche di comunicazione in grado quindi di gestire i diversi target di pubblico: clienti acquisiti, clienti potenziali e media. L’incontro faccia a faccia rimane il migliore canale non solo per trasmettere informazioni, ma anche per suscitare la fiducia dei potenziali clienti e fidelizzare quelli già acquisiti.

  • RACCOLTA DEI CONTATTI

 

Tenete un registro delle visite, in cui annotare tutti i dati anagrafici utili alla costruzione di un database, il più grande patrimonio invisibile di ogni azienda, e tutti gli elementi qualitativi utili alla gestione del contatto e del rapporto dopo l’evento.

  • LA COMUNICAZIONE STAMPA

 

La vostra presenza in fiera ha bisogno di essere supportata e può essere ulteriormente arricchita da attività rivolte alla stampa di settore, che abitualmente partecipa a una fiera. Quindi, cartella stampa e comunicati specifici, oltre a un utilizzo mirato degli eventuali profili social dell’azienda con foto, filmati, post e commenti in diretta, possono contribuire a tenere vivo l’interesse verso le vostre iniziative amplificandole anche oltre la manifestazione.

  • VISITATE LA FIERA

 

Non perdete l’occasione di osservare gli altri, di visitare la manifestazione, i competitor, di partecipare agli eventuali eventi e convegni in modo da raccogliere tutti gli elementi utili per una valutazione completa della manifestazione e riprogrammare meglio la vostra presenza all’edizione successiva.

DOPO LA FIERA

  • FOLLOW UP

 

Preparate una check list che vi permetta, a fine manifestazione, di fare un’analisi di tutti gli aspetti rilevanti della vostra partecipazione, una scheda sintetica che consentirà inoltre di raccogliere valutazioni utili per l’opportuna analisi costi/benefici e per decidere se e come partecipare alle edizioni successive.

Analizzate bene i contatti raccolti in stand che vi permetteranno di aggiornare ed integrare il vostro DB clienti in modo da programmare azioni di follow up mirate. Prima tra tutte, il ringraziamento a chi ha visitato il vostro stand!

 

MCE – Mostra Convegno Expocomfort

Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2015. Reed Exhibitions conta 40 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

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Come trovare l’hotel giusto per la propria vacanza

Quando si desidera fare un viaggio la prima cosa a cui pensare è la struttura ricettiva all’interno della quale alloggiare, ad esempio una casa vacanze, un ostello, un bed and breakfast oppure un albergo. La scelta della giusta struttura è molto importante perchè un soggiorno all’interno di una location scomoda o che comunque ha deluso le vostre aspettative iniziali, può incidere molto sul generale esito della vacanza. Un albergo che al contrario di quanto pensavate offre un servizio scadente, è dotato di camere poco confortevoli e non pulite e che si trova lontano dai collegamenti con i mezzi pubblici, ottimi alleati quando si desidera visitare una località può trasformare la vostra tanto desiderata vacanza in un vero e proprio incubo.

Consigli utili

Per scegliere l’hotel che più si adatta alle vostre esigenze economiche e personali è consigliabile seguire alcuni suggerimenti, che sono illustrati nell’elenco che segue.

  • Mai prenotare la prima struttura che si trova, ma visionare diverse soluzioni e valutare bene quali sono gli aspetti positivi e negativi di ognuna. Quando si deve scegliere un alloggio in una grande città, ad esempio uno tra i numerosi alberghi a roma è importante valutare anche la vicinanza dei mezzi di collegamento, come autobus, metropolitana, stazione ferroviaria ecc., la capitale è una città ricca di storia e monumenti da ammirare che si trovano in diverse zone del centro, è quindi importante capire se dall’albergo dove desiderereste soggiornare è possibile raggiungerle facilmente.
  • Controllare su una cartina l’esatta posizione dell’albergo.
  • Stabilire un budget massimo di spesa e valutare anche la presenza di eventuali spese extra da pagare in loco. E’ consigliabile informarsi sulla presenza di eventuali sconti o pacchetti speciali per studenti, bambini o gruppi.
  • Valutare anche la vicinanza di locali e attrazioni varie che possono rendere le serate un pò chiassose, ad esempio se non amate la confusione ma una volta rientrati in albergo desiderate solo riposare e rilassarvi è sconsigliabile scegliere un hotel che si trova vicino ristoranti, pub e discoteche.
  • Nel caso in cui viaggiate con un animale domestico informarsi bene sui costi e sui servizi offerti.
  • Prendere in considerazione l’idea che durante il vostro soggiorno il maltempo potrebbe costringervi a rimanere all’interno della struttura, quindi informarsi sulla presenza di eventuali punti di svago, ad esempio centro benessere, palestra, piscina, beauty point ecc.
  • Cercare di reperire più informazioni possibili sulla struttura possibilmente attraverso le opinioni di chi ha già soggiornato al suo interno, sul web esistono ormai diversi siti nei quali è possibile leggere diverse recensioni sulla struttura in questione.

 

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