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Giugno 2016

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NINO GRAZIANO LUCA: «IL MIO IMPEGNO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA ITALIANA»

L’esperto di moda e spettacolo ha condotto due importanti eventi:

il “X Premio Curcio per le Attività creative” a Roma e la XX edizione del “Moda Movie” a Cosenza

NINO GRAZIANO LUCA: «IL MIO IMPEGNO PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA ITALIANA»

Il “Premio Curcio per le Attività creative” a Roma e l’evento finale di “Moda Movie 2016” a Cosenza: anche queste due importanti kermesse – svoltesi nei giorni scorsi – si aggiungono alla lunga e prestigiosa lista degli eventi culturali italiani presentati da Nino Graziano Luca. «La mia attività – ha affermato lo stesso conduttore – si concretizza, insieme al giornalismo, alla danza storica e alla direzione artistica di manifestazioni, in una vera e propria promozione a 360 gradi del patrimonio culturale della nostra penisola».

Condividendo i valori della storica casa editrice «Armando Curcio», che crede nella lettura come cardine per la crescita intellettuale delle giovani generazioni, Nino Graziano Luca ha presentato martedì 31 maggio la decima edizione del Premio per le Attività Creative nella Casa dell’Aviatore, chiamando accanto a sé sul palco: la vicepresidente di «Armando Curcio Editore» Cristina Siciliano, il sottosegretario di Stato alla Difesa Domenico Rossi, il regista Giorgio Capitani, la giornalista Souad Sbai, l’attrice Isabel Russinova, e altre autorità presenti. Un parterre importante che ha applaudito ai giovani e giovanissimi studenti che si sono aggiudicati il riconoscimento grazie al loro lavoro editoriale, testuale e illustrativo sul tema dell’alimentazione sostenibile e del rispetto per l’ambiente.

Sul palco dell’evento cosentino – domenica 5 giugno al Teatro Rendano – Nino Graziano Luca ha condiviso la conduzione con Claudia Andreatti e Valeria Oppenheimer. Insieme hanno presentato la sfilata degli abiti dei venti finalisti del concorso Moda Movie 2016 – Festival dei talenti della Moda e del Cinema, culminata nel défilé firmato dalla special guest della serata: la stilista Raffaella Curiel, che ha portato in passerella l’ultima collezione primavera-estate e quella realizzata dalla figlia Gigliola. Tra gli ospiti: la giornalista del Tg2 – Costume e Società Daniela Colucci, l’antropologa dell’Università di Bologna Simona Segre Reinach, il presidente della “Fondazione Ferré” Rita Airaghi.

L’Associazione Creazione e Immagine – con il direttore artistico Sante Orrico e la project manager Paola Orrico – che cura l’organizzazione del Progetto Moda Movie, ha voluto alla conduzione della kermesse proprio Nino Graziano Luca, perché figura esperta di moda e spettacolo, che da sempre – in armonia con la mission del Festival – sostiene e incoraggia i talenti creativi emergenti.

 

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Licensing & Brand Extension: POLI.design lancia la VI edizione del Corso di Alta Formazione

In aula con docenti del Politecnico di Milano, manager, consulenti ed esperti per approfondire le più recenti tematiche relative a Brand Extension, Merchandising e Contract

                                                                    

Cosa si intende oggi per Licensing? E soprattutto: quali sono i campi d’azione del Licensing Manager nella sua ricerca – attraverso l’applicazione del marchio – di nuove opportunità di business?

Licensing, infatti, non vuol dire solo dare in licenza il proprio marchio, ma anche brand extension, merchandising e contract intesi come possibilità di estendere il proprio brand ad altri mercati e settori merceologici. Il Licensing Manager non si occupa più solamente della progettazione e dell’aspetto formale e tecnologico di un prodotto, ma ha assunto un ruolo fondante in tutte le fasi del ciclo: produzione, distribuzione, comunicazione.

Con l’obiettivo di formare professionisti del settore aggiornati e poliedrici, POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano lancia la VI edizione del Corso di Alta Formazione in Licensing & Brand Extension. Alla Direzione e Co-Direzione del Corso, rispettivamente, il Professor Marco Turinetto, architetto e giornalista, oltre che docente presso la Facoltà del Design del Politecnico di Milano con cattedra di Moda e Design e Daniele Cordero di Montezemolo, fondatore della Daniele di Montezemolo e Associati Licensing e, tra i molti progetti, ideatore del progetto P Zero per Pirelli.

Il Corso esamina le variabili imprescindibili di avvio e gestione di un processo di licensing nell’alto di gamma, analizzando le relazioni sempre più stringenti con le attività di brand extension, contract sino al merchandising, fornendo agli studenti tutti gli strumenti utili per potersi esprimere nel campo del lavoro, da subito, a buoni livelli creativi.

In crescita le possibilità occupazionali del settore: i grandi marchi hanno sempre più bisogno di ampliare la propria offerta spaziando in settori molto diversi tra loro proprio attraverso l’uso corrente e coerente del licensing e delle sue declinazioni. Per la sua preparazione professionale e culturale, la figura del Licensing Manager è pertanto la risposta più attuale a questa tendenza.

Attraverso un approccio interdisciplinare e un continuo confronto con le imprese e le esperienze professionali, i partecipanti al Corso sviluppano una visione complessiva dell’attività di licensing e delle sue ultime interpretazioni, acquisendo le competenze specifiche indispensabili per operare a livello manageriale all’interno di aziende ed imprese dell’industria, del settore manifatturiero e dei servizi.

Durante la fase di Project Work, in particolare, gli studenti avranno la possibilità di verificare in prima persona le conoscenze acquisite, lavorando in piccoli gruppi allo sviluppo di progetti innovativi di Brand-Extension, in collaborazione con le aziende partner del Corso che si relazionano direttamente con l’aula, garantendo una sinergia continua con il mondo della professione e assicurando ai partecipanti un link diretto con la realtà lavorativa. E non è tutto: per gli studenti più meritevoli, l’opportunità di colloquio e di collaborazione con le aziende coinvolte nel percorso formativo.

Con una Faculty che affianca a docenti del Politecnico, manager, dirigenti, consulenti ed esperti di settore, il corso è in grado di portare in aula l’esperienza diretta e quotidiana dell’azienda. Sono già all’attivo alcune collaborazioni prestigiose tra cui quelle con Alberto Baldan, CEO e Vice-Chairman presso La Rinascente, Roberto Gaburri, past president 1000 Miglia SRL e consigliere ACI Brescia, Jaap Kalma, Direttore Commerciale di AC Milan e Lorenzo Viglione, Chief Operating Officer Moleskine SpA.

Anche la location scelta per lo svolgimento delle lezioni, infine, riflette l’intento del corso di collocarsi in una posizione intermedia tra Accademia e mondo della professione: dopo 10 ore di formazione tenute presso il Campus Bovisa del Politecnico di Milano, l’aula si trasferirà, infatti, in uno showroom nel Brera District, nel cuore di Milano, dove si svolgeranno le rimanenti 90 ore del programma.

Il corso si rivolge a diplomati e laureati provenienti da scuole e facoltà di design, ingegneria e architettura, economia e commercio, marketing e comunicazione: ai fini dell’ammissione, il profilo di candidati non riconducibili a tali categorie, potrà essere valutato dalla direzione. L’ammissione, riservata a un massimo di 20 partecipanti, è subordinata a una selezione preventiva.

Per ulteriori informazioni sulla didattica e per le procedure di iscrizione contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. 02.2399.7217;  e-mail: [email protected].

 

Per informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

Tel. (+39) 0223997217; [email protected]     

Press Contact:

Tel. (+39) 0223997201;

[email protected]

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Alviero Martini tanti apprezzamenti dai vip per i 50 anni di carriera: da Sgarbi alla Marini, dalla Wertmüller a Biondi.

Il 2016 è davvero un anno speciale per il rinomato stilista Alviero Martini, che festeggia il simbolico compleanno dei 50 di carriera internazionale, con un’esposizione dal titolo “50 anni tra grafica, moda e design” attualmente allestita, fino al 4 luglio 2016, nel rinomato contesto del museo Pan di Napoli, all’interno della mostra di “Spoleto Arte incontra Napoli” a cura di Vittorio Sgarbi e con l’organizzazione del manager della cultura Salvo Nugnes.

Martini, che si conquistato il meritato successo e ha ottenuto tanti prestigiosi riconoscimenti, raggiungendo a consolidando una posizione di grande autorevolezza e competenza, ha ricevuto tanti riscontri a favore da parte degli amici vip, che, nell’occasione, hanno speso significative parole. Franca Valeri ha detto “Grande elogio ad Alviero, che la geniale professionalità, ha raggiunto i 50 anni di carriera, restando sempre desideroso di intraprendere nuove avventure e sfide creative”. Carla Fracci ha elogiato con affettuosa amicizia “Alviero, sei l’uomo che ha risvegliato in molta gente la voglia di viaggiare e di visitare i posti più belli del mondo. Hai reinventato la voglia di viaggiare con il gusto unico del made in Italy. E poi va detta la verità…il tuo nome è proprio da esploratore, navigatore, scopritore…Alviero per sempre”.

Mario Biondi, che è anche testimonial di martini per una campagna moda, ha dichiarato “Un anniversario davvero importante, quello dei 50 anni di carriera. Grazie Alviero, per le tue creazioni, uniche e speciali”.
Il commento caloroso di Mara Maionchi è stato “Grande Alviero, che mantiene alta la bandiera dell’Italia, all’insegna della moda per tutti i gusti e alla portata di tutti”. Il collega Renato Balestra si è pronunciato affermando “Alviero, è un instancabile creativo, che dopo 50 anni di attività, conserva ancora intatta la voglia di sorprendersi e sorprendere, con le sue creazioni”.

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Case vacanza: come e quando prenotare per risparmiare

Soggiornare in case vacanza a Pordenone e Udine è la scelta ideale per godere delle bellezze che queste città hanno da offrire, al massimo del risparmio e in completo comfort. Si tratta di località affascinanti e suggestive, ricche di arte e storia, grazie ai loro antichi palazzi nobiliari e ai classici vicoli medievali che le caratterizzano. Il modo migliore per coglierne a pieno l’essenza è quello di viverle dall’interno, alloggiando in comode e moderne case vacanze, in ogni momento dell’anno.

Case vacanza: quali vantaggi offrono

Affittare case vacanza è sempre la soluzione migliore per ridurre i costi del viaggio. Infatti esse offrono tariffe generalmente più economiche, rispetto ai più rinomati hotel e alberghi ma questo non è l’unico vantaggio apportato da questo tipo di alloggio. Ecco le principali ragioni per scegliere le case vacanza:

– prezzi convenienti: richiedono un costo inferiore, rispetto alle strutture turistiche e permettono di risparmiare durante i soggiorni prolungati;

– massima libertà: consentono di preservare le abitudini casalinghe anche in viaggio, incontrando le necessità dei viaggiatori più esigenti;

– buona posizione: solitamente sono situate in punti strategici della città per consentire di visitare i luoghi d’interesse turistico;

– strutture moderne e confortevoli: ormai tutte le case vacanza sono dotate degli stessi optional delle camere d’hotel;

– possibilità di ospitare animali: facendone richiesta al proprietario, è possibile portare con sè anche il proprio amico a 4 zampe;

– nessun vincolo orario: a differenza degli alberghi, si può uscire ed entrare ogni volta che si vuole e a qualsiasi ora della giornata;

– ideali per famiglie e gruppi: questa tipologia di alloggio consente di stare comodamente insieme, come nella quotidianità;

– totale privacy: godere in modo esclusivo della casa a pordenone, udine o altre località turistiche permette di svolgere anche attività rumorose, senza disturbare il proprio vicino di stanza.

Le offerte migliori a Pordenone e Udine: come e quando prenotare

Quando si decide di andare in località culturali, come Pordenone e Udine, è importante muoversi con largo anticipo, almeno un paio di mesi prima della presunta data di partenza, per trovare le offerte più convenienti. Prenotare a poca distanza di tempo, soprattutto in periodi festivi o durante manifestazioni cittadine importanti, espone al rischio di non trovare libero l’alloggio desiderato oppure ad acquistare tariffe costose. Se ci si sposta per seguire un evento particolare, è consigliabile visionare le date sui siti di riferimento già diversi mesi prima e organizzarsi di conseguenza.

Un ulteriore trucco per risparmiare, consiste nell’affittare la casa vacanza in periodi di bassa stagione, ovvero nei momenti dell’anno in cui non c’è molta richiesta turistica e i proprietari sono più propensi ad abbassare i prezzi. I periodi ideali per visitare queste splendide città sono la primavera e l’autunno, quando le temperature miti consentono di muoversi senza fatica ed evitare traffico e folle, tipici della stagione estiva.

I viaggiatori dell’ultimo minuto possono valutare le offerte last minute, disponibili per un tempo limitato ma a prezzi decisamente economici.

Attraverso i siti internet e free press specializzati in case vacanza a Pordenone e Udine, è possibile visionare gli annunci case in vendita a pordenone ed anche di case in affitto proposti dai proprietari degli alloggi e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. I siti migliori offrono informazioni dettagliate sull’appartamento, con tanto di fotografie esplicative e le condizioni regolamentari ed economiche imposte dal locatore. Infine alcuni sono dotati di sezioni promozionali, dove vengono periodicamente evidenziati sconti e pacchetti, nei diversi momenti dell’anno.

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DA NOI IN ITALIA DI BLANDIZZI ALLA MONDADORI

Alla Mondadori di Portici, (II Viale Melina, 3) l’8 giugno, alle ore 18:30 verrà presentato il nuovo lavoro discografico di Blandizzi dal titolo “Da noi in Italia”, che vede in un brano la partecipazione straordinaria di James Senese e gli arrangiamenti di Gigi De Rienzo.                                                           Un album che rappresenta varie anime dell’Italia, con sonorità pop-folk, la voce espressiva di Blandizzi e la spada ben affilata dell’ironia. Omaggi a Carosone, Jannacci e al Commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni. Il cantautore eseguirà alcuni brani del suo nuovo album. Inoltre, l’evento nasce con il proposito di dare vita ad un connubio perfetto tra due forme d’arte così diverse ma pur così simili! Insieme a Lino Blandizzi ci sarà Maria Rosaria Selo, scrittrice, che presenterà il suo nuovo ed intrigante giallo dal titolo “La logica del gambero” (dal quale leggerà dei brani scelti). A presentare la serata sarà Massimo Attanasio, sceneggiatore cinematografico e televisivo ed esperto musicale.

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Alpine Pearls MTB Cup 2016

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  • 8 Giugno 2016

L’Alpine Pearls MTB Cup è un affascinante circuito che unisce quattro tra le più belle MTB Marathon delle Alpi per celebrare la montagna e lo sport nel segno di una mobilità sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Il circuito abbraccia idealmente l’arco italiano delle Perle Alpine e si articola in quattro eventi: la Via del Sale a Limone Piemonte, l’Alta Valtellina Bike Marathon a Valdidentro, la Gran Paradiso Bike a Cogne e la Val di Fassa Bike a Moena.

L’importante è… pedalare
La mountain bike è il mezzo ideale per spostarsi in montagna in modo ecologico e nel pieno rispetto della filosofia Alpine Pearls, che si pone l’obiettivo di limitare gli effetti negativi delle attività turistiche e sportive sull’ambiente. Gli organizzatori delle singole manifestazioni si impegnano, con una serie di misure, a ridurre il più possibile l’impatto ambientale degli eventi e a promuovere iniziative di contorno alla gara che consentano ai partecipanti di imparare a conoscere la natura e a rispettarla.
Pur non avendo carattere competitivo, l’edizione 2016 dell’Alpine Pearls MTB Cup prevede interessanti premi per chi partecipa a più tappe, con l’estrazione di soggiorni gratuiti nelle località delle Perle Alpine, premi tecnici e altri premi estratti tra i partecipanti attraverso contest organizzati sui social network.

La Via del Sale – Limone Piemonte
25-26 giugno
In bilico tra le Alpi e il mare, Limone Piemonte e le sue montagne sono stati per secoli attraversati da traffici commerciali tra cui quello, importantissimo, del sale, che dal Mar Ligure risaliva la via dell’entroterra francese e italiano. È proprio su questa vasta e panoramica rete di sentieri, l’antica “Via del Sale”, che si sviluppa la tappa piemontese dell’Alpine Pearls MTB Cup 2016 con percorsi di varia difficoltà che vanno dalla più impegnativa Marathon di 63 km alle iniziative cicloturistiche e per bambini. Novità: da quest’anno sono ammesse anche le categorie e-bike e fat-bike, con premiazione del primo classificato.
La Perla di Limone è un piccolo paradiso per cicloamatori. La maggior parte dei sentieri che circondano l’abitato è percorribile in bicicletta, con numerosi passaggi in alta quota che permettono ampie escursioni da Limone verso la Liguria, fino a raggiungere il mare. Durante la stagione estiva è aperto, lungo i pendii che circondano Panice Soprana – Limone 1400, il bike park curato dalla Riserva Bianca, che offre percorsi di free ride con passaggi molto tecnici, percorsi escursionistici raggiungibili attraverso gli impianti di risalita e noleggio bici.

Alta Valtellina Bike Marathon – Valdidentro
30-31 luglio
La tappa valtellinese dell’Alpine Pearls MTB Cup 2016, ospitata dalla Perla di Valdidentro, abbraccia i comuni di Valdidentro, Livigno e Valdisotto e attraversa scenari mozzafiato d’alta quota, tra laghi e praterie incontaminati. Due i tracciati proposti: il Percorso Marathon (95 km, 3.500 m di dislivello) e il Percorso Classic (65 km, 2.500 m di dislivello), entrambi caratterizzati al 90% da strade bianche sterrate dal fondo compatto, con alcuni tratti di single track appositamente studiati per le due ruote. Il Bike Village in località Rasin ospiterà le partenze, gli arrivi e gli eventi di contorno all’iniziativa: aree espositive, Pizzoccheri Party domenicale e, per i più piccoli, la Marathon Kids, una minigranfondo promozionale per cicloamatori junior organizzata in collaborazione con il team Valdidentro Bike.
Per tutta la stagione estiva il territorio di Valdidentro e limitrofi offre agli amanti della mountain bike tanti percorsi adatti a tutti i livelli di preparazione: una passeggiata intorno ai laghi di Cancano oppure una discesa mozzafiato dalla Val Alpisella; o ancora un’escursione alla scoperta della Val Viola, da Arnoga fino al confine svizzero, percorrendo sentieri e mulattiere attraverso pascoli erbosi, laghetti in quota e tracciati della Grande Guerra.

Gran Paradiso Bike – Cogne
3-4 settembre
La terza tappa dell’Alpine Pearls MTB Cup 2016 coincide con la sedicesima edizione della Gran Paradiso Bike, appuntamento storico sui sentieri di Cogne aperto sia al ciclismo agonistico sia ai cicloamatori che vogliono semplicemente assaporare i paesaggi delle valli e delle frazioni della Perla valdostana. Il tracciato agonistico (la gara è valida come settima tappa della Coppa Piemonte MTB) si snoda per 45 km con un dislivello complessivo di 1500 m, mentre la “Pedalata Ecologica” copre 20 km e un dislivello di 450 m. I più piccoli potranno cimentarsi nella Mini GranParadisoBike, gimkana nel prato di Sant’Orso aperta ai biker dai 5 ai 12 anni, e nella Strider race (biciclette senza pedali), a partire dai 18 mesi.
Il vasto territorio di Cogne si presta particolarmente ad essere esplorato in mountain bike, attraverso stupendi prati fioriti e ampi pascoli dove non è raro imbattersi negli animali selvatici del Parco del Gran Paradiso. In estate, gli oltre 80 km di pista di sci da fondo si trasformano in un’immensa pista ciclabile, dove pedalare tra stambecchi, aquile e camosci per appagare le gambe e rasserenare il cuore.

Val di Fassa Bike – Moena
10-11 settembre
Il circuito Alpine Pearls MTB Cup 2016 si chiude sui sentieri della Val di Fassa, dove il 13 settembre si disputa l’ottava edizione della Val di Fassa Bike. Sono previsti due tracciati di difficoltà medio-alta: Marathon (61,3 km per 2.989 m di dislivello) e Classic (46,3 km per 2.071 m di dislivello), il cui percorso si sviluppa interamente sulle cime e nelle foreste nei dintorni di Moena.
Per tutta la stagione estiva, la Perla trentina offre agli amanti del cicloescursionismo numerosi percorsi adatti a ogni grado di difficoltà e su tutti i tipi di terreno. I tracciati di Moena e dintorni sono parte del più ampio circuito Dolomiti Lagorai Bike che, con i suoi 1.150 km di itinerari selezionati e ben segnalati, accompagna gli amanti delle due ruote alla scoperta delle meraviglie della valle, garantendo strutture ricettive (di cui 3 a Moena) in grado di coccolare i ciclisti esaudendo tutti i loro desideri.

Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it

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Ritornano da LOVIT italian food shop gli appuntamenti con la birra artigianale campana. Sabato 11 giugno dalle ore 20:30 il bistrot del centro storico dedica un terzo appuntamento alla birra…

Siete pronti per l’appuntamento mensile con la birra artigianale? Anche questo mese LOVIT italian food shop dedica una serata alle birre del microbirrificio artigianale MBA. Due gustose proposte approdano al centro storico per essere assaporate da intenditori, appassionati e curiosi.

MBA, il microbirrifico artigianale della provincia di Caserta, produce attualmente due birre, la  MBA Golden Ale e la MBA Red Ale. Situato nel comune di Piana di Monteverna che gode di un’acqua purissima ideale per la realizzazione di birra, MBA si affida all’artigianalità e ad elevati standard qualitativi delle materie prime per creare birre uniche. Ognuna delle due proposte ha caratteristiche precise in quanto a colore, odore e sapore.

La Golden Ale è una birra di colore giallo dorato, limpida, con sentori di frutta matura (pesca, albicocca) e malto (con note di vaniglia). Al gusto si presenta con un amaro bilanciato dalla dolcezza conferitale dal malto. La Red Ale, la rossa di casa, si contraddistingue per i sentori di frutta matura (banana), note erbacee e arancia candita.

 

Se siete curiosi di provarle non vi resta che segnare in agenda l’appuntamento da LOVIT italian food shop questo sabato dalle 20:30.

 

Non mancheranno le fantastiche proposte del menù di LOVIT: le merende gourmet, i gustosi taglieri di salumi e formaggi, gli antipastini, i panini dagli abbinamenti speciali.

 

LOVIT è un gastro-bistrot in cui si fonde l’amore per il buon cibo e la passione per il lato bello delle cose buone. Nella fantastica cornice del Centro Storico di Napoli, con il Monastero di Santa Chiara come sfondo, LOVIT è un luogo d’eccellenza in cui i migliori prodotti del territorio, sapientemente ricercati e selezionati, vengono proposti ad un pubblico di foodies sempre più appassionati e consapevoli. Un luogo in cui l’enogastronomia diventa un’esperienza sensoriale.

 

 

 

LOVIT | Via Santa Chiara, 5 Centro storico, Napoli

www.lovitshop.it

Facebook LOVIT italian food shop

Anna Rancella [email protected]

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Come devi fare se vuoi trasformare la vasca in doccia

Solo pochi anni fa è stata effettuata una ricerca negli Stati Uniti (era il 2012) e si è scoperto che meno del 50% di chi stava acquistando una nuova casa aveva una netta predilezione per gli immobili dotati di un bagno con doccia invece che con vasca. Soltanto due anni dopo i numeri erano già cambiati, con 6 potenziali compratori su 10 invece di meno di 5.

foto trasformare vasca in doccia

A raccogliere i dati è stato l’American Institute of Architects: il mercato immobiliare di riferimento è ovviamente quello d’oltreoceano ma il fenomeno che prendono in considerazione interessa anche l’Italia perché le vasche da bagno sono decisamente passate di moda e la preferenza degli italiani si è nettamente spostata dalle vasche alle cabine e ai box doccia.

Un cambiamento nelle preferenze che può essere spiegato molto facilmente con una primaria necessità di avere sempre più spazio utile in bagno ma anche di rispondere ai bisogni degli anziani che possono trovare più di un pericolo nell’utilizzare l’obsoleta vasca. Un altro motivo risiede nel desiderio di rinnovare la stanza installando un prodotto più moderno ma anche semplice e veloce da utilizzare.

Insomma, una volta presa questa decisione di trasformare la vasca in doccia bisogna anche valutare quale sia il periodo giusto per dare il via ai lavori: grazie ala Legge di Stabilità tutto il 2016 ha subito una proroga e quindi fino al 31 dicembre è possibile usufruire degli sgravi fiscali IRPEF al 50% che coinvolgono questo tipo di interventi.

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Consigli per il Forex

Gli appassionati del trading online sanno che il Forex si differenzia dalle strategie opzioni binarie per il fatto che il Forex opera esclusivamente su delle coppie di valute. Ovviamente occorre tenere bene a mente, in merito al trading, che se fosse una cosa da niente la farebbero tutte le persone del mondo. Naturalmente una grande quantità di persone ci prova quotidianamente, ma come è normale circa il 95% di questi finisce col perdere abbastanza capitale da indurli a smettere. In realtà, tuttavia, è possibile guadagnare regolarmente e consistentemente, ammesso ovviamente che si possieda una strategia di trading abbastanza affidabile e che la si applichi diligentemente.

I diversi metodi per sviluppare una strategia di trading adatta sono pressoché infiniti. Possono pertanto trascorrere anche mesi o anni ed essere spesi o persi tanti soldini prima che si riesca a sviluppare una strategia che possa effettivamente funzionare.

Strategie da manuale

Esistono delle strategie comprovate da grandi trader che portano in ogni caso a dei risultati accettabili. Tutto ciò che dovete fare è applicarle molto disciplinatamente e responsabilmente. In alcuni periodi sicuramente funzionano meglio, in altri peggio e possono, ovviamente, produrre anche delle perdite. Tutto dipende dalle condizioni variabili del mercato azionario. Quando le condizioni del mercato mutano notevolmente occorre utilizzare la strategia più adatta a quelle specifiche condizioni.

Tuttavia è bene non darsi troppe illusioni: i sistemi e le strategie non sono la soluzione definitva ai problemi che il trading comporta, o la soluzione alla vostra necessità o desiderio di fare degli ingenti profitti. Allo stesso tempo occorre però fare attenzione a non sottovalutarle troppo.

Approfondimenti

Naturalmente è scontato che le cose da conoscere sul trading sono molte di più di quelle che potrete trovare con una ricerca superficiale all’interno di un singolo articolo, ma sicuramente il cercare delle informazioni e testare delle strategie già comprovate sono un buon punto di partenza per la buona riuscita dell’operazione. Inoltre, dovete sapere che il trading è un’attività in cui, come tante altre, non si smette mai di imparare. Pertanto, dovete considerare di studiare qualche manuale affidabile da cui partire. Ci sono davvero tantissimi libri e dozzine di altre strategie di trading verificate e venditori di segnali e sistemi. Bisogna fare sempre attenzione a questi ultimi, alcuni sono sicuramente ottimi, ma molti sono solamente una trappola confezionata per coloro che sono guidati esclusivamente dal desiderio sfrenato di fare i soldi col trading.

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Montecarlo Biciclette in Oro alla Seconda Edizione di Like Bike

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  • 6 Giugno 2016

Montecarlo ha ospitato la seconda edizione della prestigiosa mostra di biciclette LikeBike, la mostra che si è svolta nel principato di Monaco presso il Grimaldi Forum dal 3 al 5 giugno è stata caratterizzata dalla presenza di svariate tipologie di biciclette tutte rigorosamente di alta fascia.
Il principato di Monaco famoso per essere tra i luoghi più lussuosi del mondo è stata una vetrina ideale per le biciclette di lusso, alla mostra sono state presentati modelli di biciclette di ultimissima generazione realizzate con strutture al carbonio, il costo di queste biciclette è talmente elevato da poter essere paragonato al prezzo di un auto.
In occasione della seconda edizione della mostra LikeBike oltre a biciclette estremamente all’avanguardia sia per materiali che per design ed accessori sono state presentati anche modelli extra lusso rifiniti con materiali preziosi, come nel caso della bici che è stata realizzata in acciaio e placcata in oro a Firenze.
Questo modello è stata una vera attrazione di questa edizione di LikeBike attraendo la curiosità di molti visitatori sia per le qualità tecniche che per quelle estetiche, grazie alla placcatura in oro realizzata a Firenze questa bicicletta risulta essere un vero gioiello da mostrare durante le proprie pedalate.
Alla mostra è stata presentata per la prima volta al mondo anche una linea di caschi extra lusso realizzati con fogli in oro da un’azienda tedesca, il casco è ormai un accessorio imprescindibile soprattutto per il segmento sportivo del comparto, in questo caso l’accoppiata bici e casco è resa armonica anche dalla presenza dell’oro.
Chiaramente i prezzi di questi due oggetti non sono economici, per acquistare la bicicletta placcata in oro a 18 carati sono necessari 3800 euro, per quanti riguarda i caschi decorati con fogli in oro il prezzo si ferma ai mille euro, cifre non del tutto economiche anche se alla prestigiosa edizione di LikeBike sono state esposte biciclette sportive altamente tecnologiche che si avvicinano ai 20 mila euro di costo.
Tra gli espositori dell’edizione LikeBike 2016 a Montecarlo anche una ventina di espositori italiani tra cui l’azienda fiorentina che ha realizzato la bicicletta placcata, oltre alle esposizioni dei vari modelli la mostra ha beneficiato anche della nobile presenza di una curiosità molto originale come la collezione privata di biciclette del Principe Alberto.
Il principato di Monaco è un luogo famoso in tutto il mondo non solo per la ricchezza diffusa ma anche per essere la sede di importanti manifestazioni come: il Gran Premio di Monaco di Formula 1, il Monte Carlo Rolex Masters di tennis, oltre alle più famose sfilate di moda.

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Bagni pubblici: igiene, accessori e buone abitudini nella nuova infografica B24 Store

Prima o poi, a tutti capita di doversi recare in una toilette pubblica. Sia che se ne faccia un utilizzo giornaliero, ad esempio per via degli spostamenti legati al lavoro oppure durante la vita quotidiana da ufficio o da scuola, sia che ci si rechi solo saltuariamente in un bagno condiviso da più utenti, occorre sempre osservare le buone regole dell’igiene. Già, ma quali?

Paradossalmente, anche se in generale riteniamo di essere piuttosto informati sui rischi legati al contatto con le superfici sporche, numerose ricerche hanno dimostrato che talvolta percepiamo dei problemi di pulizia laddove non ce ne sono, mentre capita al contrario di sottovalutare dei rischi effettivi per la nostra salute legati alla presenza di microbi potenzialmente nocivi.

In questa nuova infografica a cura di B24 Store, e-shop specializzato in accessori per bagni pubblici e prodotti per la pulizia, si parla di falsi miti dell’igiene, comportamenti virtuosi e consigli per fare in modo che l’esperienza di utilizzo di una toilette sia sicura in ogni momento.

Ve ne proponiamo qui di seguito un’anteprima: cliccando sull’immagine potrete consultare l’infografica completa direttamente sul sito web B24 Store.

Anteprima dell'infografica B24 Store sull'igiene nei bagni pubblici

Se vi è piaciuta l’infografica e desiderate condividerla, ecco il codice HTML per diffonderla attraverso il vostro sito internet o blog:

<textarea style=”width: 500px; height: 100px;”>&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://www.b24store.it/igiene-bagni-pubblici.html&quot;&gt;&lt;img class=&quot;aligncenter&quot; src=&quot;http://www.b24store.it/media/wysiwyg/infografica/infografica-LB.jpg&quot; alt=&quot;Infografica igiene nei bagni pubblici&quot; width=&quot;561&quot; height=&quot;1536&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</textarea>

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Classificazione delle tipologie di candele giapponesi

I grafici a candele giapponesi sono utili nell’interpretazione dell’andamento di un mercato borsistico o finanziario, per poter fare considerazioni e valutazioni utili ai fini delle strategie di trading online. i grafici a candele giapponesi vanno interpretati e decodificati nel modo giusto, pertanto occorre anche conoscerne le diverse tipologie, modelli e forme; esiste infatti una vera e propria classificazione delle candele giapponesi.

Quali sono i principali modelli di candele giapponesi

Per l’interpretazione di un grafico a candele giapponesi conta molto il colore, lo spessore, le ombre e le “code”. Ecco quali sono le tipologie più ricorrenti e il loro significato:

  • Standard line: le candele sono caratterizzate da un corpo centrale lungo e da ombre corte. Questa raffigurazione indica la continuazione di un trend, se il corpo della candela è bianco, il trend è rialzista, se il corpo è colorato di nero il trend è ribassista.
  • Long Line: a loro volta si suddividono in long white line e in long black line e sono raffigurate con il corpo della candela molto allungato e indicano che c’è una grande differenza tra il prezzo di apertura e quello di chiusura. Il segnale è molto positivo (quando è bianca) o molto negativo (quando è nera.
  • Short Line: come le long line, anche queste candele si suddividono a loro in volta in short white line  e short black line. La forma del corpo centrale della candela è corto e tozzo ed indicano una differnza minima tra prezzo di apertura e di chiusura e anche le due ombre hanno lunghezza ridotta. Il significato delle short line è la congestione dei prezzi.
  • Upper Shadow: bianche (white upper shadow) o nere (black upper shadow) si disegnano quando il corpo della candela è collocato nella parte bassa e presenta un’ombra superiore molto lunga ed una inferiore molto corta. Questa rappresentazione grafica indica una fase di indecisione del mercato.
  • Lower shadow: si presentano quando il corpo della candele è collocato nella parte superiore del grafico con un’ombra superiore molto corta e quella inferiore (lower) molto pronunciata ed allungata. Le white lower shadow e le black lower shadow indicano incertezza nei mercati.
  • Spinning top: il corpo centrale della candela è raffigurato come piccolo rispetto alle ombre che sono molto lunghe e distanti dal corpo. Maggiore è la lunghezza delle ombre, maggiore è l’indecisione del mercato.
  • Doji lines: sono raffigurate con un corpo pressoché inesistente e delle shadow (ombre) molto lunghe. Le candele doji indicano quando il prezzo di apertura è uguale al prezzo di chiusura. In base alla posizione del corpo lungo la barra verticale del grafico, le doji lines assumono nomi diversi:
    • Long legged doji: con un corpo molto piccolo e ombre superiori e inferiori molto lunghe e significa che i prezzi di apertura e di chiusura di una trattativa coincidono e quindi grande indecisione dei mercati;
    • Gravestone doji: è una candela doji, quindi dal corpo molto piccolo, ma con l’ombra superiore (upper shadow) molto lunga a formare appunto una sorta di “pietra tombale”. Questa configurazione indica un cambio di tendenza; se , per esempio, si trova in cima ad un trend ascendente, ne indica la fine.
    • Dragonfly doji: al contrario della gravestone ha sempre il corpo piccolissimo, ma una ombra inferiore (lower shadow) molto lunga, come il corpo di una libellula; se collocata alla fine di un trend ribassista può indicare un’inversione di tendenza verso il rialzo.
    • Four price doji: si configura quando i prezzi di apertura, chiusura, massimi e minimi coincidono ed è graficamente rappresentato con un corpo piccolo e piccole ombre.
  • Hangin man e Hammer: rispettivamente l’”impiccato” e il “martello” e sono due figure che indicano un’inversione indipendentemente dal colore. Le candele sono raffigurate da un corpo piccolo collocato sulla parte alta del grafico che può avere un’ombra inferiore molto lunga (più del doppio del corpo e da un’ombra lunga inesistente. Se questa candela si configura durante una fase di mercato “bear” (orso) prende il nome di Hammer, mentre se si configura in una fase “bullish” (toro) prende il nome di Hanging Man. Lo schema Hammer alla fine di un movimento ribassista indica un’inversione al rialzo, mentre lo schema Hanging Man alla fine di un movimento rialzista indica un’inversione ribassista.
  • Inverted hammer e shooting star: rispettivamente “martello rovesciato” e “stella cadente” hanno la stessa forma con il corpo della candela nella parte bassa, un ombra inferiore piccola e una superiore molto lunga. Questa raffigurazione indica che il prezzo – durante il periodo di analisi – iventa molto più alto del prezzo di apertura ma poi chiude in ribasso a un livello inferiore rispetto a quello di apertura. La shooting star è una candela giapponese che indica la fine di un movimento rialzista, mentre l’inverted hammer indica la fine di un movimento ribassista.
  • Marabozu: sono candele giapponesi senza ombre (shadow) perché indicano che il prezzo massimo e minimo coincidono con quello di apertura e chiusura. Sono divise in due tipologie:
    • White marabozu: ha un corpo bianco e indica che il prezzo minimo coincide con quello di apertura e il prezzo massimo con quello di chiusura;
    • Black marabozu: la candela ha il copro di colore nere e indica che il prezzo massimo coincide con quello di apertura, mentre il minimo con quello di chiusura.

Questa è la classificazione delle principali tipologie di candele giapponesi, a questo bisogna aggiungere che esistono degli schemi formati da sequenze di candele giapponesi di varie tipologie e che a loro volta vanno interpretate.

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Forum Milano autotrasporto: il settore si incontra

La crescita economica dell’intero comparto del trasporto, e conseguentemente anche del trasporto auto con bisarca, rappresenta indubbiamente quello che si definisce il leitmotiv della nuova edizione del Forum Internazionale della Logistica e Autotrasporto in programma a Fiera Milano il prossimo 16 settembre. L’evento, organizzato da TRANSPOTEC LOGITEC (massima espressione di manifestazione fieristica del settore), è un’importante occasione per fare il punto della situazione sullo stato di salute del trasporto in generale nel nostro Paese, nonché un’opportunità di rilievo utile ad affrontare quelli che sono i temi più caldi.

In effetti, il Forum vedrà la partecipazione di tutti i principali attori del trasporto, dagli operatori alle imprese che offrono servizi ad esso correlato, senza dimenticare le istituzioni, chiamate a svolgere un ruolo primario. Ad assumere centralità nel corso della manifestazione, sarà sicuramente il trasporto intermodale, dal cui sviluppo dipende gran parte della crescita della nostra economia. Si parlerà di come rafforzare questo tipo di integrazione strategica tra interporti, trasporto merci su gomma e logistica, in ottica di potenziamento per ciascuno di questi settori.

La crescita economica dell’intero comparto del trasporto, e conseguentemente anche del trasporto auto con bisarca, rappresenta indubbiamente quello che si definisce il leitmotiv della nuova edizione del Forum Internazionale della Logistica e Autotrasporto in programma a Fiera Milano il prossimo 16 settembre. L’evento, organizzato da TRANSPOTEC LOGITEC (massima espressione di manifestazione fieristica del settore), è un’importante occasione per fare il punto della situazione sullo stato di salute del trasporto in generale nel nostro Paese, nonché un’opportunità di rilievo utile ad affrontare quelli che sono i temi più caldi.

In effetti, il Forum vedrà la partecipazione di tutti i principali attori del trasporto, dagli operatori alle imprese che offrono servizi ad esso correlato, senza dimenticare le istituzioni, chiamate a svolgere un ruolo primario. Ad assumere centralità nel corso della manifestazione, sarà sicuramente il trasporto intermodale, dal cui sviluppo dipende gran parte della crescita della nostra economia. Si parlerà di come rafforzare questo tipo di integrazione strategica tra interporti, trasporto merci su gomma e logistica, in ottica di potenziamento per ciascuno di questi settori.

Il Forum di Milano, insomma, è un appuntamento di caratura internazionale alla quale gli autotrasportatori sentono la necessità di parteciparvi in quanto parte integrante di questo sistema, ma è anche motivo di confronto relativamente ad esperienze su come fare impresa in questo ramo strategico dell’economia.

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Software per commercialisti in Cloud

Lo studio moderno ha bisogno sempre più spesso di avere un costante collegamento con i dati del cliente. Per questo negli ultimi anni si è diffusa in vari ambiti professionali la tecnologia Cloud. Il professionista che utilizza un software per commercialisti in cloud può avere notevoli vantaggi introducendo nello studio un nuovo modo di lavorare.

Cos’è il Cloud?

Letteralmente la parola cloud significa “nuvola”. In ambito informatico si utilizza per indicare una architettura logica per cui delle risorse informatiche (file di diversi tipi) vengono condivise da più dispositivi attraverso una connessione internet.

Quali vantaggi per lo studio?

Il lavoro in mobilità prevede una serie di vantaggi pratici ed economici.

Tutti gli archivi sono salvati presso dei server protetti che permettono di avere un elevato livello di sicurezza e un salvataggio programmato ricorrente (backup) di tutti i database. Il commercialista ottiene velocità di elaborazione dati, sicurezza e stabilità.

I vantaggi economici sono legati al fatto di non dover più investire in apparecchiature fisiche, poiché per usufruire della tecnologia cloud è necessaria la sola connessione internet.

Il lavoro sempre con il professionista

L’accesso diventa immediato da qualunque postazione si possa avviare l’applicativo. L’utente potrà lavorare in viaggio o anche direttamente dal cliente (es. il commercialista che si collega direttamente dalla sede dell’azienda cliente).

Accessi simultanei ai dati, privacy e sicurezza

Il cloud permette anche di accedere simultaneamente agli archivi con utenti diversi e poter lavorare su ditte diverse.

I dati salvati nei server remoti non saranno solo sicuri ma anche maggiormente protetti da aggressioni esterne.

Cloud GB

Gli applicativi prodotti da GBsoftware S.p.A. sono stati sviluppati anche in modalità Cloud così da poter mettere a disposizione del cliente queste importanti opportunità. È possibile provare gratuitamente i programmi contabili e fiscali per poi richiedere questa versione e testare la qualità e le performance della “nuvola”.

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Nasce il social network della medicina narrativa

Uno spazio virtuale per connettere esperienze e progetti di medicina narrativa e condividere le prospettive di sviluppo future

 Uno spazio condiviso, un luogo dove far incontrare chi, a vario titolo, vuole utilizzare le narrazioni in ambito sanitario e socio-sanitario. È questo l’obiettivo con cui nasce OMNI Network: integrare e ampliare la rete delle esperienze della medicina narrativa.

La medicina narrativa sta vivendo una fase di grande interesse e sviluppo. In Italia, ha sempre più centralità nei social network e nel discorso mediatico e grazie ai numerosi convegni, corsi e laboratori, coinvolge sempre più professionisti della sanità. Anche l’Istituto Superiore di Sanità, nella Conferenza di Consenso del 2014, ha prodotto raccomandazioni, una definizione condivisa, ambiti di applicazione, metodi e strumenti.

A fronte di tutto questo tuttavia la qualità della cura resta critica e l’applicazione negli ambiti clinici della medicina narrativa non è molto diffusa. La medicina narrativa non deve essere una generica disponibilità all’ascolto o una qualsiasi raccolta di storie. Deve essere un approccio scientifico che utilizza le narrazioni di malattia per meglio conoscere la persona malata e interpretarne i bisogni di cura. La medicina narrativa fonda l’alleanza medico-paziente sulla co-costruzione e la personalizzazione del percorso diagnostico-terapeutico.

Da diversi anni alcuni professionisti impegnati nel campo della salute hanno spontaneamente iniziato ad occuparsi di medicina narrativa. Da queste connessioni sono nate delle contaminazioni, delle collaborazioni e dei percorsi condivisi. Uno dei risultati di rilievo è l’Osservatorio Medicina Narrativa Italia (OMNI), fondato da Paolo Trenta, Stefania Polvani, Mauro Zampolini, Francesca Rodolfi e Cristina Cenci, uno spazio per osservare e connettere esperienze di Narrative Based Medicine (NBM), la narrazione come intervento clinico assistenziale.

Ora OMNI si potenzia e sviluppa il social network della medicina narrativa italiana, il canale che faciliterà lo scambio di informazioni e di esperienze. OMNI Network risponde all’esigenza di connettere e di supportare con metodologie rigorose i progetti di applicazione della medicina narrativa nella pratica clinica.

Il social network ospita il libro “Cura alle stelle. Manuale di salute narrativa” di Stefania Polvani (Maria Margherita Bulgarini Edizioni, 2016) che, grazie alla sua originale veste dinamica ed in progress, sarà aperto alle riflessioni dei partecipanti al network che hanno letto il manuale, per condividere idee ed esperienze significative e innovative in una forma social e digitale e per allargare la cerchia delle competenze e delle metodologie.

Grazie alla partnership con il gruppo editoriale Galileo, OMNI può contare anche sul magazine OMNI NEWS, per un’informazione sempre aggiornata e approfondita sulle esperienze italiane e internazionali.

 

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Riforma del Terzo Settore e assicurazione per il volontariato

In base alle ultime rilevazioni statistiche, attualmente in tutto il territorio italiano più di sei milioni e mezzo di persone operano nel settore del volontariato in modo “informale” mentre per altri 1,7 milioni di persone le attività si svolgono nell’ambito di oltre 44 mila organizzazioni no-profit.Mani che si congiungono

A un quarto di secolo dall’approvazione della Legge Quadro sul Volontariato (n° 266/91) un settore tanto importante e strategico si meritava da tempo una riforma organica e al passo coi tempi: ed è proprio questo che è avvenuto nei giorni scorsi. Dopo un iter di approvazione durato circa due anni, con il via libera definitivo della Camera è entrata finalmente in vigore a fine maggio la nuova normativa riguardante il Terzo Settore.

Il testo si basa su tre parole chiave ricorrenti ed emblematiche del volontariato: Impegno, Solidarietà e Partecipazione. Il “patrimonio di idee, valori e competenze” dei milioni di volontari italiani, come è stato descritto dalla vicepresidente della Camera dei Deputati Martina Sereni, è stato finalmente valorizzato e riconosciuto da un aggiornamento normativo di cui si avvertiva da molto tempo l’esigenza.

Tante sono state le novità introdotte dalla nuova legge, ma alcune cose non sono cambiate: ad esempio l’assicurazione obbligatoria per il volontariato che le associazioni no-profit devono stipulare a tutela dei propri aderenti. Invariate anche le caratteristiche delle polizze, che devono essere sempre comprensive di responsabilità civile (RCO – RCT) e tutela contro infortuni e malattie.

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Blockchain: Acronis mette a disposizione una soluzione prototipo per l’autenticità dei dati

Acronis è pronta ad applicare la tecnologia Blockchain per fornire soluzioni di protezione dati “a prova di manomissione”

Acronis, leader globale nella protezione cloud ibrida dei dati, ha annunciato oggi un’iniziativa strategica per sviluppare applicazioni della tecnologia Blockchain per la protezione dei dati.

A tale scopo, l’azienda ha creato un team di ricerca e sviluppo dedicato, che inizialmente si concentrerà sulla fornitura di una memoria dati “a prova di manomissione” con soluzioni di sincronizzazione e condivisione verificabili, che sfruttano la tecnologia Blockchain per garantire l’autenticità, la privacy e il controllo dei dati.

La rivoluzionaria tecnologia Blockchain, che offre un registro degli eventi digitali distribuiti fra diversi partecipanti o entità, ha il potenziale di aprire una vasta gamma di nuovi casi di utilizzo per le aziende e le organizzazioni di tutto il mondo.

Il mondo digitale di oggi contiene un numero spropositato di beni intangibili, le cui originalità e proprietà sono difficili e costose da definire e tracciare. Blockchain può risolvere questo problema garantendo l’autenticità e la sicurezza globale dei dati e delle transazioni di qualunque tipo, riducendo i costi e la complessità dei sistemi centralizzati e rendendo al contempo i dati “a prova di manomissione”.

Con Blockchain, i dati e le transazioni possono essere aggiornati solo mediante regole di consenso fra i partecipanti del sistema e, una volta immessi dati nuovi, questi non possono essere cancellati.

In quest’ottica, Acronis sta adottando un approccio esclusivo e mirato all’uso della tecnologia Blockchain per risolvere problemi di protezione dati specifici cercando e sviluppando casi di utilizzo reali. I dati e le transazioni protetti contro le manomissioni possono essere impiegati per quei casi nei quali individui o aziende devono assolutamente mantenere l’integrità delle informazioni originali.

Al momento, ad esempio, Acronis sta ampliando le sue soluzioni di archiviazione dei dati e di sincronizzazione e condivisione dei file con la tecnologia Blockchain per monitorare l’integrità dei dati e garantirne la validità in ogni momento. Fra i dati che possono essere protetti contro le manomissioni vi sono: atti di proprietà e cartelle mediche, trasferimenti di azioni, prove per atti giudiziali, filmati della polizia o video delle telecamere di sicurezza, archivi e memorie dati condivise, dove più individui o entità possono salvare e scambiarsi in piena sicurezza grandi quantità di dati e informazioni.

Come parte dell’iniziativa, Acronis sta svelando una soluzione prototipo per fornire ai propri partner fornitori di servizi e clienti finali un’introduzione al potere della tecnologia Blockchain per la protezione dei dati.

Il prototipo mostra un esempio di come Blockchain può essere utilizzato per verificare e proteggere i dati con timestamp e certificati di autenticità.
Per maggiori informazioni e per testare il prototipo, fare clic qui.

“Il potenziale del Blockchain va ben oltre le transazioni Bitcoin con la sua capacità intrinseca di offrire la protezione e l’autenticità dei dati a costi notevolmente inferiori rispetto ai sistemi tradizionali”, afferma Vitalik Buterin, cofondatore di Ethereum, fornitore di tecnologia Blockchain.
“Applicando la tecnologia Blockchain alle sue soluzioni, Acronis è il primo fornitore di protezione dati che abbiamo visto abbracciare questa innovativa tecnologia per offrire un nuovo livello di protezione dati ai documenti e alle transazioni digitali”, conclude Buterin.

“Se sfruttato al suo massimo potenziale, il Blockchain offrirà livelli di autenticità dei dati, privacy e controllo per la protezione dati mai visti prima,” ha dichiarato Serguei Beloussov, cofondatore e CEO di Acronis. “Divulgando applicazioni reali, le persone inizieranno a comprendere l’efficacia e i potenziali utilizzi del Blockchain, e noi siamo fiduciosi che le soluzioni di Acronis contribuiranno a sbloccare il suo enorme potenziale per la protezione dei dati.”

***

Informazioni su Acronis
Acronis, fornitore leader a livello mondiale di soluzioni d’avanguardia per la protezione dei dati digitali, definisce i nuovi standard nella Data Protection ibrida, in locale e su Cloud, grazie alle proprie soluzioni di backup, disaster recovery, e accesso sicuro. Basato su AnyData Engine e potenziato dalla sua tecnologia di imaging, Acronis fornisce funzionalità di accesso, condivisione dei file semplici e complete, come anche il backup di tutti i file, delle applicazioni e dei sistemi operativi, in ogni tipo di ambiente: fisico, virtuale e cloud. Fondata nel 2003, Acronis protegge i dati di più di 5 milioni di utenti privati e di oltre 500.000 aziende in oltre 145 paesi. Con oltre 100 brevetti depositati, i prodotti Acronis sono stati nominati come migliore prodotto dell’anno e coprono una grande varietà di funzionalità tra le quali spiccano la migrazione, la clonazione e la replica di sistemi. Le soluzioni Acronis sono disponibili attraverso un network globale composto da service provider, distributori e rivenditori selezionati.

Per ulteriori informazioni:
Web: http://www.acronis.it
Twitter: https://twitter.com/acronisitalia
LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/acronis
Blog: blog.acronis.com

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Vivian Darkangel in radio con Simsalabimbe

La Sexy Music Star torna in radio con un nuovo accattivante brano

Simsalabimbe è il titolo del singolo che Vivian propone al pubblico radiofonico italiano, come immagine intrigante e per il video decide di contornarsi di particolari musiciste dal nome No Dolls mixate alla digital band Hit Mania .
Nata in Germania si trasferisce in Italia a pochi anni di età. Donna dai mille nomi e mille identità, nel suo percorso artistico diventa ufficialmente VIVIAN DARKANGEL nel 2010. Conosciuta come “SEXY MUSIC STAR” Vivian è essenzialmente una cantante, dj e performer anche se viene giudicata troppo innovativa e trasgressiva per essere collocata tra le cantanti comuni. In realtà è un prodotto che si ispira molto a Lady Gaga e Madonna . Non è una semplice sexy star ma, una “Sexy Music Star” in quanto la musica, il trasformismo, le performarce, i performer, i musicisti e il canto sono i veri protagonisti dei suoi spettacoli. Particolare sgomento suscita anche nel mondo HOT in quanto è l’unica artista che non si sveste mai ma al massimo si trasforma mentre mixa, canta, balla e si immerge nei laser e fuoco!
Vivian emerge proponendo i sui brani all’interno di varie compilation di successo, tra le quali troviamo “HIT MANIA”, “EURO DANCE”, “IBIZA EXPERIENCE, “HIT PARADE DANCE”. Tante altre compilation vengono realizzate, tra le quali ne troviamo varie dell’ etichetta “SOUND MANAGEMENT CORPORATION” con la quale collabora sinergicamente.
Spiccano appunto le collaborazioni con il marchio “HIT MANIA” diventando uno dei Dj/Cantanti Ufficiali autorizzata a esibirsi con la sua “HIT MANIA BAND” e il suo staff artistico. Vivian a capo dell’ “HIT MANIA EVENT” da il via alle serate mondane e discotecare del noto marchio HIT MANIA, esibendosi con i suoi show innovativi, la sua digital band e i dj. Altre collaborazione degne di interesse sono quelle con: “FABRIZIO CORONA”, “ANDREA MINGARDI”, “DJ SANNY J”, “STYLUS ROBB”, “FRANCO TRENTALANCE”, Il TRONISTA attore/dj “FERNANDO VITALE”, il mondo e i registi del panorama Eros come “STEVE MORELLI” e “I CORONA’S” .
Nel 2016 Vivian suscita l’interesse del Discografico “DAVID MARCHETTI”, che portò al successo “ANNA TATANGELO” E “MARIANGELA” oltre ad altri artisti. Vivian si affida a MARCHETTI studiando insieme una nuova strategia per dare ai sui prodotti la giusta visibilità . Simsalabimbe rappresenta il blocco di partenza di questa neonata collaborazione, il primo tassello per una splendida avventura .

VIVIAN DARKANGEL- Simsalabimbe (con Fernando Vitale) HIT MANIA SPECIAL ED 2016

https://www.facebook.com/Vivian-Darkangel-115823075162584/
www.viviandarkangel.com

Press, radio, Tv Agency
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A Cori ‘The Wonderful World of Musical’ riempie Palazzetto Luciani

Pubblico delle grandi occasioni per il concerto del Coro Polifonico Giovanile ‘Always Young Choir’ diretto dal M° Giovanni Monti. L’evento, organizzato da ‘Idee in Corso’ con il patrocinio del Comune di Cori, ha visto la partecipazione straordinaria dell’artista Stefania Fratepietro.

Palazzetto Luciano stracolmo venerdì sera per il concerto del Coro Polifonico Giovanile ‘Always Young Choir’, diretto dal M° Giovanni Monti. L’evento, intitolato ‘The Wonderful World of Musical’, è stato arricchito dalla performance straordinaria di Stefania Fratepietro, apprezzata protagonista del panorama musical italiano.

I primi ad esibirsi sono stati le ragazze e i ragazzi tra i 10 e i 30 anni del Coro Polifonico Giovanile ‘Always Young Choir’: Chiara Caratelli, Bianca Boaca, Arianna Archilletti, Martina Cioeta, Maria Vittoria Caucci Molara, Ludovica Bernardi, Viola Melis, Paris Campagna, Alessandro Cucchiarelli, Matteo Di Prospero, Cecilia Di Prospero, Lara Fralleoni, Ludovica Amoruso, Veronica Pistilli, Gianmarco Nazzari, Tamara Caratelli. Emozionante il revival di alcune delle più celebri colonne sonore da musical: ‘The Lion sleep tonight’ (da ‘Il Re Leone’), ‘Edelweiss’ (da ‘Tutti insieme appassionatamente’), ‘Supercalifragilistichespiralidoso’ (da ‘Mary Poppins’), ‘Mamma mia’.

Dopo di loro, sul palco, la strepitosa voce dell’artista ligure Stefania Fratepietro che finito di entusiasmare il pubblico con vari pezzi del suo repertorio: I don’t know how to love him’ (da ‘Jesus Christ Superstar’), ‘People’ (da ‘Funny Girl’), ‘Niente’ (da ‘Scugnizzi’), ‘On my own’ (da ‘I Miserabili’); ‘Basta un poco di zucchero’ (da Mary Poppins), ‘Memory’ (da ‘Cats’). A gran richiesta, bis per l’ultimo brano della Fratepietro ‘Vivre’ (da ‘Notre Dame de Paris’), che ha infine accompagnato il Coro ‘Always Young Choir’ nel suo bis ‘Noi stiamo insieme’ (da ‘Greese’).

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione culturale ‘Idee in Corso’, con il patrocinio del Comune di Cori, ha chiuso l’anno accademico della scuola di canto e musica corale, istituita a Cori nell’Ottobre 2014, su iniziativa dell’Associazione presieduta da Emanuele Vari, e la disponibilità del M° Giovanni Monti, affermato musicista di calibro internazionale. Un progetto sociale che anche quest’anno è riuscito a stimolare e promuovere la partecipazione dei giovani all’attività corale, offrendo loro un’occasione di crescita e socializzazione, oltre che un’importante esperienza artistica.

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Studenti sul campo. Visite didattiche per gli alunni delle primarie di Cori e Giulianello

Il Programma europeo di formazione/informazione ‘Frutta nelle scuole’ è giunto a conclusione con le visite didattiche degli alunni della ‘Virgilio Laurienti’ e della ‘Don Silvestro Radicchi’ presso ‘Il Casale degli Oleandri’ e il Museo Storico di Piana delle Orme. Coinvolti circa 540 ragazzi di tutte e 25 le classi delle scuole elementari dell’I.C. ‘Cesare Chiominto’.

Si è conclusa anche questa edizione del Programma europeo di formazione/informazione ‘Frutta nelle scuole’, curato dal MiPAAF – Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – al quale hanno aderito per il settimo anno consecutivo le scuole elementari dell’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’. La campagna punta ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei giovani, a stimolare più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, iniziando proprio dalla fase in cui si formano, oltre a sviluppare una capacità di scelta consapevole dei diversi prodotti naturali, incentivando un più stretto rapporto tra il produttore-fornitore e il consumatore.

Per alcuni mesi del 2016, presso la ‘Virgilio Laurienti’ di Cori e la ‘Don Silvestro Radicchi’ di Giulianello, vi è stata la consueta distribuzione gratuita ed assistita di prodotti ortofrutticoli freschi, selezionati in base alla loro semplicità d’uso, fruibilità e disponibilità stagionale, ma soprattutto alla loro qualità certificata. All’attività informativa ed educativa si sono aggiunte, in questi ultimi giorni dell’anno scolastico, come misura di accompagnamento complementare, visite didattiche che hanno coinvolto circa 540 alunni di tutte le classi delle due primarie.

Le 10 prime e seconde sono state ospitate dalla famiglia Scarpellini nell’Agriturismo ‘Il Casale degli Oleandri’, a Doganella di Ninfa. Qui i ragazzi hanno appreso sul campo i metodi e le tecniche dell’agricoltura biologica, in un’azienda a certificazione ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) marchio di grande qualità e serietà che garantisce con controlli periodici. Per le 15 terze, quarte e quinte invece si sono aperti i cancelli del Museo Storico di Piana delle Orme. Nei padiglioni del percorso agricolo, gli studenti sono tornati agli inizi del Novecento, immersi nelle tradizioni e nella cultura della civiltà contadina, tra bonifica delle Paludi Pontine, vita di campagna, veicoli, mezzi e giocattoli d’epoca.

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Perché praticare yoga tibetano.

Tra le discipline yoga più conosciute si annovera senza dubbio lo Yantra yoga. Per chi si sta chiedendo ancora cosa sia, è semplicemente il nome originale dello yoga tibetano. Dapprima erano insegnamenti che si tramandavano da maestro a discepolo, poi messe per iscritto per poterne usufruire tutti. E’ una delle forme di yoga più antiche che si conosca, anche se nel mondo occidentale è arrivato solo negli Anni Settanta. La disciplina dello Yantra yoga si fonda sul coordinamento della respirazione con il movimento e sulla concentrazione mentale. Tutti questi tre aspetti devono essere equilibrati per tenere in equilibrio corpo, spirito e mente. Lo yoga tibetano è chiamato pure yoga del movimento perché, per poter coordinare i tre elementi, utilizza delle posizioni mirate e armoniche, le quali si legano proprio alla respirazione: nello yoga tibetano, la respirazione e i suoi diversi aspetti avranno un ruolo base per coordinare l’energia vitale, detta anche prana.

 

Le mille sfaccettature dello Yantra yoga tibetano.

 

Un principio base dello yoga tibetano è che il benessere fisico e mentale di una persona dipendono dal prana. Se l’energia ha una condizione di squilibrio, la persona non starà bene, ecco perché è fondamentale che sia equilibrata attraverso asana di Yantra yoga specifici. Gli esercizi di Yantra yoga possono anche aiutare ad equilibrare i diversi Chakra e a lenire i disturbi corrispondenti ad essi. I benefici di questa tipologia di yoga si vedranno nel giro di pochi giorni: stato mentale calmo, miglioramento della concentrazione e rilassatezza. Praticare Yantra yoga tibetano non vuol dire modellare il fisico. Il corpo è visto come un elemento materiale, mentre l’energia è l’aspetto spirituale. Agendo sul corpo mediante esercizi di yoga tibetano, si equilibrano i sette Chakra e si prende il controllo del prana, perché la persona, quando aumenterà la consapevolezza di saper controllare il proprio corpo, arriverà a dominare l’energia e la mente, ossia trovare un equilibrio tale che stress ed emozioni negative non potranno più nuocere.

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I parametri di funzionamento degli auricolari Bluetooth invisibili.

Voglia di evadere dal classico e provare alternative all’auricolare con i fili? Stanchi di passare ore a districare nodi mentre si parla? La soluzione è sicuramente un auricolare Bluetooth invisibile, una tipologia di auricolare che grazie alle sue dimensioni ridotte e alla sua tecnologia sarà in grado di permettere a chi vuole effettuare o ricevere chiamate o segnali audio in maniera discreta e senza avere un ammasso di cavi penzolanti e deformi arrotolati sul corpo. E’ da far presente una cosa: gli auricolari Bluetooth invisibili sono pur sempre n dispositivo Bluetooth, ergo bisogna essere in grado di connettere questi dispositivi con il proprio dispositivo mobile, altrimenti non funzionerà mai.

 

Come collegare al telefono gli auricolari Bluetooth invisibili.

 

Per scoprire se il telefono o il dispositivo che si vuole utilizzare abbia la tecnologia senza fili, bisognerà verificarlo attraverso il libretto delle istruzioni, presso il rivenditore oppure guardando il menù posto sul dispositivo. Una volta trovata la funzione Bluetooth, si può attivare semplicemente cliccando l’apposita icona o il tasto adibito allo scopo. Bisogna inoltre verificare che la funzione sia estesa a tutti i dispositivi, in modo da far riconoscere all’auricolare invisibile il proprio dispositivo. Capita spesso che due dispositivi Bluetooth di marca diversa possano non riconoscersi, ma anche se hanno lo stesso marchio ma sono di due anni diversi, in quanto la tecnologia avanza molto rapidamente da far risultare obsoleti dei cellulari usciti meno di due anni fa. Riconosciuto l’auricolare, è il momento di accenderlo e stare a guardare e a sentire. Se l’auricolare invisibile Bluetooth non emette suono o non lampeggia, la prima cosa da fare è metterlo in carica per almeno 8 ore, perché è finita la batteria, in caso contrario, apparirà probabilmente nel dispositivo mobile uan richiesta di password, indispensabile per associare gli auricolari e i dispositivi. Quelle più comuni sono 0000 e 1234, ma dipende dalla marca e dal modello. Eseguito questo step, l’auricolare Bluetooth è pronto per l’uso: sarà un songo risponder a una chiamata premendo un tasto sull’auricolare invece che cercare il pulsante apposito nei modelli dotati di filo.

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Emozioni più intense con gli anelli vibranti

Grazie agli anelli vibranti sarà possibile aumentare il proprio piacere sia da soli che in coppia: si tratta di piccoli anelli da posizionare alla base del pene che, esercitando una piccola pressione e rallentando il flusso sanguigno, permettono al pene di mantenere l’erezione più a lungo, con conseguenti e ovvi benefici sia per chi lo indossa che per il partner.

Orgasmi più intensi e stimolazione del partner con gli anelli vibranti

L’uomo che utilizza un anello vibrante potrà apprezzare l’aumento del piacere legato alla maggiore durata e intensità dell’orgasmo, ma non è tutto: molti modelli sono dotati di piccole sporgenze sistemate in modo da stimolare il clitoride della donna, che così, oltre a godere di un partner più performante, proverà sensazioni nuove, più complete ed intense.

 

Esistono anche altri modelli con forme ancora più complesse, studiati per stimolare pure il perineo. E poi non bisogna dimenticare la vibrazione: indossando gli anelli vibranti il rapporto sessuale si trasforma in un’esperienza indimenticabile ed estremamente coinvolgente. Con un solo ed economico oggetto si potranno passare momenti di emozioni davvero intense, sia da soli che in compagnia.

 

Questo eccezionale giocattolo erotico può essere utilizzato anche con il preservativo: in questo modo ci si potrà abbandonare al piacere e alle emozioni più sfrenate in massima sicurezza anche in caso di rapporti occasionali. Non è un caso che tra i tanti sexy toys disponibili proprio gli anelli vibranti siano in cima alle classifiche di gradimento per quanto riguarda i maschietti!

 

L’offerta sul mercato è praticamente sconfinata: si va dai semplici cockring ai modelli con vibrazione o addirittura vibrazione multipla. Varietà di scelta infinità per quanto riguarda i colori, le forme e le funzionalità: ritardanti, stimolanti, impermeabili, adattabili ad ogni circonferenza…Insomma, è impossibile non trovare il modello più adatto a soddisfare le esigenze di tutti. Potrebbe essere anche una maliziosa idea regalo per il proprio partner, un oggetto di cui beneficeranno senza dubbio entrambi i componenti della coppia.

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Unghie rovinate: la ricostruzione unghie è quel che fa per te

Le nostre mani sono, assieme al nostro sorriso, uno dei biglietti da visita certamente di maggiore rilievo. Ma che fare in caso di unghie rovinate?

Di nuovo mani perfette con la ricostruzione unghie

La unghie rovinate, o anche le unghie con una forma naturale poco omogenea, sono certamente un grave danno alla bellezza delle nostre mani, e per esteso anche di noi stesse.

A volte alcuni problemi si possono risolvere utilizzando smalti coprenti, altre volte occorre invece intervenire proprio sulla superficie dell’unghia, in modo da donarle, o da ridonarle, un aspetto sano e piacevole, che ci permetta anche di utilizzare semplici  protezioni trasparenti, senza dover necessariamente coprire le unghie.

Spesso infatti, l’utilizzo dello smalto per nascondere i difetti delle unghie non è una soluzione adeguata. Pensiamo ad esempio alle nostre vacanze al mare, o pensiamo ad una eventuale forma poco gradevole delle nostre unghie, o anche alla rottura di una delle unghie se siamo solite portarle lunghe.

Ci sono poi eventi traumatici che possono danneggiare l’unghia in modo serio e che richiedono molti mesi prima del naturale recupero.

In tutti questi casi, possiamo utilizzare le tecniche di ricostruzione unghie.

Da effettuare in casa, con appositi kit che possiamo trovare in commercio, o da effettuare presso centri specializzati, la ricostruzione unghie ha finalità diverse, e richiede competenze diverse, a seconda del tipo di problema che desideriamo risolvere.

In tutti i casi, ad unghia ricostruita, sarà praticamente impossibile distinguere la parte cresciuta in modo naturale dalla parte ricostruita.

Questa naturalità dell’effetto ricostruente delle unghie,, ci permetterà di avere mani perfettamente in forma, anche nei casi, o nelle giornate, in cui non utilizziamo alcun tipo di smalto: le unghie ricostruite saranno naturali e piacevoli da vedere, esattamente come le nostre unghie normali.

Certamente se dobbiamo procedere alla ricostruzione unghie dopo un evento traumatico, che ha lesionato l’unghia nella parte centrale o che ha creato una spaccatura, longitudinale o trasversale, è bene rivolgerci ad un apposito centro, in modo da non andare ad inficiare la naturale guarigione della parte colpita. In alcuni casi, quando cioè l’unghia a causa di un trauma resta parzialmente distaccata e non è più in grado di restare attaccata al dito, la ricostruzione unghie è davvero l’unica soluzione per avere di nuovo mani perfette e ben curate.

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Guanciale per cervicale, uno degli accorgimenti per alleviare il dolore

Le posizioni scorrette mentre si lavora al pc o comunque alla scrivania in ufficio portano sempre a soffrire di dolori alla cervicale. Questo perché il tratto cervicale delle vertebre è sottoposto a una pressione innaturale, in quanto si sta spesso con la testa china, e le conseguenze sono il dolore e addirittura rimanere bloccati. Non si guarisce miracolosamente, ma si può alleviare il fastidio ed evitare il peggiorare dei danni usando un guanciale per cervicale. Un buon cuscino correttivo per cervicale può sollevare la persona interessata ad alleviare dolore e fastidi correlati alla cervicale, ovvero mal di testa, nausea e dolori vari alla scapola e al braccio. Spesso scapola e braccio non si possono neanche muovere a causa del dolore. Un buon sonno è fondamentale e il cuscino per cervicale aiuta ad assumere la posizione corretta e a dormire bene.

 

Le ragioni dell’usare un guanciale per cervicale.

 

Dormire bene usando un guanciale specifico per cervicale è fondamentale. Di solito il sonno dura otto ore, un periodo molto lungo e deleterio se si assumono posizioni scorrette. Continuando a posizionarsi scorrettamente, i rischi sono malformazioni e dolori cronici, tanto che neanche  i medici potranno più aiutare il paziente. Avere dei guanciali per cervicali e urli in maniera corretta è uno dei primi passi per avere sollievo e arginare il problema. Sotto suggerimento del medico, scegliere il guanciale più adatto alle proprie esigenze e stendersi in posizione fetale o supina. Non ci si deve soffermare sulla posizione sdraiata, bensì anche a stare seduti, in quanto esistono guanciali ergonomici adatti per essere usati da seduti, magari davanti alla TV quando si è in relax, o quando si deve obbligatoriamente stare seduti per molte ore (si pensi a un viaggio in aereo o alla scrivania in ufficio. Cosa fondamentale è consultare il proprio medico specialista prima di acquistare i fantomatici cuscini ergonomici per curare la cervicale, per essere veramente certi che sia la scelta giusta

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Si può usare un timbro rotondo a scopo ludico?

I timbri rotondi immessi sul mercato hanno varie misure. Si possono trovare timbri di forma circolare a partire da 12 millimetri, come anche dei timbri grandi con un diametro fino ai 40 millimetri. Le misure degli stampi rotondi sono molto importanti a seconda dei documenti da vidimare e dall’uso che si deve fare. E’ vero che esistono dei tipi di timbro circolare adatti ai bambini e timbri personalizzati con forme di animali, lettere dell’alfabeto o con numeri, ma sono solamente giochi o prodotti per lo scrapbooking. Attenzione a non confondere il timbro rotondo con i timbri tondi, perché questi ultimi sono stampi usati da determinate istituzioni come ad esempio i Comandi d’Arma.

 

I timbri rotondi a confronto.

 

I marcatori circolari sono usati come timbro datario di solito. Il timbro rotondo di dimensioni ridotte può essere usato per stampare dei mini loghi e la data in una tessera fedeltà, mentre i timbri rotondi grossi sono usati come sigillo e come timbro professionale. Usare un timbro in maniera professionale e in modo pratico non è la stessa cosa. LA funzione professionale di un timbro tondeggiante è essere uno strumento di verifica di correttezza dei dati. Attualmente in Italia nessun professionista o ente è obbligato ad avere un suo timbro, ma un sigillo tondo apposto in un documento per rafforzare la firma dell’atto stesso è uan garanzia in più di serietà e professionalità, oltre ad essere strumento di difesa contro i truffatori. Si pensi alle farmacie: anche se il medicinale richiesto è a uso veterinario, vogliono avere uan carta scritta col timbro datario dello studio veterinario prima di vendere l’antibiotico.

I timbri rotondi a uso pratico, come si evince dal nome, sono usati solo per facilitare il lavoro: spesso sono timbri circolari dotati di numeri o di determinati loghi per archiviare documenti, numerare degli assegni o degli atti, ecc. Esempi lampanti sono gli atti notarili, i quali hanno un numero di archiviazione che campeggia sulla parte superiore, uno stampo tondeggiante fatto di numeri e lettere.

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Programmatori Java troppo vecchi nella Silicon Valley

Se si pensa che il mondo tecnologico non sia fatto di tendenze, si sbaglia alla grande. Lo stabilisce anche un sito autorevole dove quesiti e opinioni di programmatori Java si fondono a creare un vero e proprio blog dove è stato pubblicato una sua indagine interna riguardante proprio il settore degli sviluppatori Java. I Java developers sono stati intervistati in tutto il mondo, per rendere la statistica il più veritiera e internazionale possibile: ben 26mila persone residenti in 157 nazioni diverse hanno espresso la loro opinione riguardo le tendenze di Java e ha permesso di capire le variazioni e capire in che cosa consiste la vita da esperto Java in Italia piuttosto che negli USA. Da questa indagine particolare, è emerso che la tendenza negli USA è che i programmatori Java sono più vecchi rispetto gli altri Paesi, perché l’età media di uno sviluppatore è di 28,9 anni. La Silicon Valley attira giovani sviluppatori, ma quasi trentenni. Troppo vecchi, visto che in India l’età di uno sviluppatore è 25 anni.

 

Programmatori Java donne: la rivincita dell’India.

 

La novità piacevole è che il mondo Java si sta colorando di rosa, vista la presenza massiccia di donne che si cimentano nel linguaggio Javascript. Rispetto agli altri anni, il 20% dei programmatori intervistati in realtà dovrebbe essere chiamato “programmatrice”. Il rovescio della medaglia è che lo stipendio è più basso comparato a quello di un programmatore di sesso maschile, ma non è questione di discriminazione sessuale, quanto perché sono meno esperte rispetto ai colleghi maschi (solo per il fatto di essersi avvicinate al mondo Java dopo di loro). Anche stavolta vince l’India che si conferma come la nazione delle sviluppatrici Java. D’altronde, un programmatore esperto deve per forza conoscere Javascript e gli strumenti correlati al programma, in quanto è il linguaggio di programmazione più usato a livello mondiale. In Europa, la maggioranza dei Java developers lavora su Windows, a differenza degli USA e dei paesi anglosassoni che preferiscono altri sistemi, come Linux.

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LE FORNITURE PER TATUATORI NEL KIT PER TATUAGGI:GLI ALIMENTATORI

LE FORNITURE PER TATUATORI NEL KIT PER TATUAGGI:GLI AGHI

gli Aghi sono tra le forniture per tatuatori   più acquistate

tra le forniture per tatuatori , gli aghi sono degli accessori essenziali quanto una macchinetta, gli aghi sono forniture per tatuatori   di diverse varietà, tipologie, dimensioni, e forme.

Maggiori sono le tipologie di aghi all’interno di un kit per tatuaggi, maggiore sarà la gamma di tatuaggi che si potranno realizzare.  Gli aghi sono forniture per tatuatori   usa e getta.

LE FORNITURE PER TATUATORI NEL KIT PER TATUAGGI:I TUBI

Tra le varie forniture per tatuatori , il tubo metallico serve per mantenere l’ago nella giusta posizione consentendogli  di penetrare nella pelle.

LE FORNITURE PER TATUATORI NEL KIT PER TATUAGGI:GLI ALIMENTATORI

Gli Alimentatori sono tra le forniture per tatuatori   meno interessanti ma essenziali

In un kit per tatuaggi  l’alimentatore, può essere  analogico o digitale, serve per fornire  potenza al pedale di corrente.

Tra le forniture per tatuatori   vi sono anche le componenti utilizzate per la  realizzazione di tatuaggi naturali e biologici, potete acquistare un kit per tatuaggi all’hennè.

LE FORNITURE PER TATUATORI NEL KIT PER TATUAGGI:GLI INCHIOSTRI

All’interno del paniere delle forniture per tatuatori ogni colore premiscelato viene sottoposto a rigorosi test specifici per le forniture per tatuatori per poter essere messo in vendita come prodotto cosmetico ideale e certificato come forniture per tatuatori, il che vuol dire  che si tratta di un prodotto di qualità. Questo tipo di forniture per tatuatori è più durevole rispetto alle forniture per tatuatori mescolate sul posto.

Quando  si deve scegliere un colore tra le forniture per tatuatori bisogna assicurarsi di sapere cosa contengono le forniture per tatuatori. I pigmenti e i vettori ad esempio sono forniture per tatuatori  che possono variare notevolmente da marca a marca e le marche per le forniture per tatuatori sono numerose. Quando si sceglie la tonalità delle forniture per tatuatori è bene essere sicuri che le forniture per tatuatori non contengano metalli pesanti, o ingredienti che possano scatenare una reazione allergica.

Qunado si scelgono le forniture per tatuatori  bisogna tenere conto del  tono della pelle che  ha un enorme impatto sul modo in cui le forniture per tatuatori risplenderanno in seguito al tatuaggio. L’inchiostro, tra le varie forniture per tatuatori è quello che va a depositarsi nel derma, sotto lo strato del l’epidermide.

Per questo motivo  i tatuaggi bianchi possono sembrare ad un primo sguardo gialli se i toni di pelle sono più chiari, più scuro è il tono della pelle e più forte dovrà essere il colore delle forniture per tatuatori.

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Comperare lampadari on line conviene?

Tra i molti articoli che possiamo oggi acquistare direttamente online, ci sono anche quelli dedicati alla illuminazione della nostra casa.

Vediamo insieme quando e perché conviene acquistare i nostri lampadari online.

Lampadari on line: una scelta maggiore ed una maggiore convenienza

Il motivo principale che ci porta ad acquistare lampadari online spesso non è la semplice convenienza, ma è il vastissimo assortimento, impossibile da trovare in un normale negozio.

Sono infatti disponibili sin da subito moltissimi articoli, con una varietà che ci permette di scegliere davvero il lampadario che desideriamo e non semplicemente di accontentarci di un oggetto solo perché è quello che più si avvicina ai nostri gusti.

Sappiamo infatti che i normali negozi, anche quelli molto forniti, non possono avere a disposizione tutta la vasta gamma di articoli che possiamo trovare in un negozio online.

Non solo_: spesso i negozi sono costretti a tenere in allestimento i prodotti che vanno per la maggiore, e a volte il lampadario particolare, proprio quello che stavamo cercando, rischia di sfuggirci solo perché sommerso da altri oggetti che non incontrano i nostri gusti.

Quando decidiamo di scegliere tra i diversi lampadari on line, invece, possiamo velocemente ridurre il numero di articoli applicando i filtri che ci interessano, a partire dal costo, e possiamo invece soffermarci sui particolari.

Strano a dirsi, ma i lampadari online, visibili uno ad uno e visibili anche nei dettagli, rischiano molto meno di essere sommersi da un grande numero di prodotti simili, e di essere poco chiaramente visibili proprio a causa della illuminazione.

Se desideriamo un lampadario particolare, se vogliamo scegliere senza alcuna fretta, se desideriamo risparmiare in modo a volte davvero considerevole sul prezzo, l’acquisto online dei nostri lampadari è certamente la soluzione giusta per noi.

Potremo scegliere con tutta calma, comodamente seduti davanti ad un computer, e potremo in questo modo vegliare le caratteristiche dei diversi prodotti per scegliere non quello che più assomiglia, ma proprio il lampadario giusto per noi.

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Eliminare le scorie con il filtro anticalcare magnetico.

Curiosando in Rete per capire come risparmiare energia e soprattutto eliminare il saporaccio di calcare dall’acqua di rubinetto, ecco che appare in un negozio online un filtro anticalcare magnetico dai mille usi. Si installano alla tubatura di entrata o di uscita dell’acqua e grazie ai magneti dovrebbero scomporre le molecole di calcare, attenuandone i disastri provocati. Si possono inserire dovunque, in quanto hanno forme e dimensioni diverse, basta solo sapere dove installarseli: in caso di lavabi, docce, bidè, lavatrici e lavastoviglie, nel rubinetto di raccordo dell’acqua in entrata, nel caso di cassette WC, se esterne si possono inserire direttamente all’interno, mentre nel caso delle interne, bisogna trovare il raccordo del rubinetto di entrata dell’acqua. Esistono anche filtri anticalcare magnetici per caldaie, un po’ più costosi rispetto a quelli adibiti per uso domestico. Questi filtri magnetici sono stati messi in discussione per la loro efficienza ed efficacia, anche perché molte ditte li promuovono vantandone la loro durata illimitata, ma sarà realmente così?

 

Come funziona un magnete per depurare l’acqua

 

L’efficacia di un magnete nel debellare il calcare è stata studiata e ristudiata. Effettivamente, i campi magnetici costituiti da ferrite o magnetite e la strategia di inserire questi magneti anticalcare nei punti strategici, fanno sì che l’acqua diventi più dolce rispetto al normale. Il problema non è tanto l’efficacia del mezzo, bensì la sua dimensione e la durezza dell’acqua. E’ chiaro che per chi utilizza grossi volumi di liquido, non gli basterà certo un filtro anticalcare magnetico della forma di un mandarino, stessa cosa in caso di acqua eccessivamente dura. Chi ha un laboratorio o una fabbrica, dovrà affidarsi a magneti a bobina alimentati ad energia elettrica per poter depurare l’acqua dalle scorie in maniera efficace, oltre ad affidarsi a filtratori professionali idonei all’attività in corso. E’ certo che per gli impianti di uso domestico, i depuratori anticalcare a magnete sono una delle soluzioni ideali. Bisogna però osservare alcune accortezze. Essendo magnete, si può smagnetizzare. Sembra una cosa difficile, eppure basta un semplice cellulare, farlo cadere e quindi romperlo, oppure, strofinandoci sopra un altro magnete, pure se piccolo.

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