Monthly Archives

Maggio 2013

Comunicati

Manifestazione contro l’istituzionalizzazione dei bambini: è emergenza sociale…continuazione.

  • By
  • 30 Maggio 2013

Chi trae vantaggio da questa schiera di bambini istituzionalizzati?

Nel documento del 2009 “Psicofarmaci e minori: tra abuso e disinformazione” pubblicato da Roberta Angelilli, attuale Vicepresidente del Parlamento Europeo, si affermava che in Italia i bambini che assumevano psicofarmaci erano tra i 30.000 e i 60.000.

E recentemente Giuseppe Mele, presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri, ha denunciato un aumento del consumo di psicofarmaci in età giovanile.

Nel suo documento del 2009, l’onorevole Angelilli denunciava che:

Accade di frequente che un bambino o un ragazzo in difficoltà venga trattato con psicofarmaci solamente perché non vi sono le necessarie conoscenze pedagogico-educative per aiutarlo a superare le proprie difficoltà comportamentali.
Sembra che la denuncia dell’onorevole non sia stata presa in considerazione dato che si va verso la medicalizzazione e l’istituzionalizzazione, invece di puntare a un miglioramento delle conoscenze pedagogico-educative.

A nostro avviso questa tendenza è sorretta dalle lobby delle case farmaceutiche, della psichiatria istituzionale e organicista e delle strutture residenziali per minori, sostenute, queste ultime, dalle gerarchie ecclesiastiche e dei potentati della sotto politica religiosa.

Come ha detto l’onorevole Guidi: «vale più un chilo di bambino che un chilo di eroina».

E ora le lobby psichiatriche e farmaceutiche stanno organizzando il IV Congresso Mondiale “Il disturbo ADHD dall’infanzia all’età adulta” che si terrà dal 6 al 9 Giugno a Milano. Sponsor principale del convegno: Shire AG; sponsor maggiore: Eli Lilly and Company; sponsor generali: MEDICE Arzneimittel Pütter GmbH & Co. KG, SensoDetect AB (publ), Vifor Pharma e Wisepress Ltd. L’ADHD è la controversa “malattia psichiatrica” dei bambini troppo vivaci. Una malattia contestata da più parti.

Nel documento di cui sopra dell’onorevole Angelilli si afferma infatti:

Non c’è nessuna certezza che questa sia una malattia vera e propria. Nonostante alcuni medici affermino che il disturbo sia di natura genetica e sia legato a fattori morfologici cerebrali, non è stato individuato ancora nessun marcatore biologico e nessuna prova definitiva che questo sia vero.
Ma non solo, lo psichiatra statunitense Leon Eisenberg, padre scientifico dell’ADHD, ha affermato nella sua ultima intervista che:

L’ADHD è il principale esempio di una malattia inventata.

Qual è dunque lo scopo del IV Congresso Mondiale psichiatrico di Milano?
Mentre nel resto del mondo le prescrizioni di psicofarmaci stanno aumentando in modo esponenziale con milioni di bambini trattati, in Italia l’aumento delle somministrazioni di psicofarmaci ai bambini non è mai decollato grazie anche ad alcune campagne informative e alla capacità critica del popolo italiano. A nostro avviso quindi, la scelta di Milano non è casuale ma è diretta ad aprire il nostro vasto mercato potenziale.

Sempre secondo l’onorevole Angelilli:

Nella maggior parte dei casi, la soluzione per bambini o ragazzi in difficoltà, consiste nell’offrire al minore un supporto pedagogico-educativo adeguato, sia da parte dei genitori e della famiglia, che del sistema scolastico.
Riteniamo anche noi che questo sia un approccio corretto e rispettoso dei diritti umani. Se non lo faremo e permetteremo a certe lobby interessate più al guadagno che alla salute di mettere le mani sui nostri figli, in futuro dovremo guardarli negli occhi e ammettere di non averli protetti.

Silvio De Fanti
Vicepresidente del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus

Pubblicato il Sab, 25/05/2013 – 19:56

Visita il sito: http://www.ccdu.org/comunicati/manifestazione-contro-istituzionalizzazione-bambini

No Comments
Comunicati

Social trading eToro: si può davvero guadagnare?

Ci siamo imbattuti, attraverso un giro fatto qua e la nei forum del settore trading, in un concetto, anzi un modo di fare trading che sembrerebbe essere molto innovativo: il social trading.
Di social trading avevamo già sentito parlare in passato, ma non avendo approfondito l’argomento questa modalità di trading é rimasta per noi un mistero. Indagando siamo invece rimasti meravigliati dai commenti positivi e dalle esperienze di chi il social trading lo ha davvero utilizzato.

Nei forum riguardanti il social trading si possono leggere storie davvero molto interessanti riguardanti il successo ottenuto da alcuni utenti, forse molto temerari, che sono riusciti a fare soldi, letteralmente, utilizzando il social trading di eToro.

SOCIAL TRADING ETORO: LE ESPERIENZE POSITIVE

Ad esempio, una storia che ci ha colpiti molto riguardante il social trading eToro é stata quella di un trader, di cui facciamo solo il nome, Marco, che ha iniziato senza avere alcuna esperienza ed è riuscito, in un solo anno, a costruire una rendita mensile di 1.500€. La strategia che Marco ha utilizzato si basa sul social trading di eToro e sfrutta la funzione chiamata copy trader, funzione che consente di copiare in automatico il trader o i trader che scegli.

Tale funzione in effetti risulta essere molto semplice e conveniente da utilizzare, basta scegliere uno o più trader in base alle caratteristiche degli stessi e decidere quanto del proprio capitale dedicare alla copia del trader, il resto é tutto in automatico, il trader investe e, in proporzione alla soma che si decide di dedicare a quel broker, l’investimento si ripete automaticamente ed in tempo reale sul proprio account. In sostanza, grazie al copy trader, si guadagna, in percentuale, la stessa cifra che riesce a guadagnare il trader copiato.

No Comments
Comunicati

Nozze a Treviso: sai come scegliere il fotografo per matrimonio?

Scegliere Treviso come location per il matrimonio è l’ideale per chi desidera un’ambientazione incantevole e affasciante.

Numerose le proposte per organizzare un evento da sogno, dalla celebrazione nella Chiesa domenicana di San Niccolò, o nell’imponente Duomo cittadino, al ricevimento degli ospiti al Castello Papadopoli Giol, palazzo fiabesco di epoca ottocentesca, realizzato in stile gotico, passando per gli incanti monumentali e architettonici di Piazza dei Signori, Porta San Tommaso e della Loggia dei Cavalieri, dove gli sposi potranno fermarsi per le foto di rito.
Per questo giorno indimenticabile, Juan Carlos Marzi, fotografo di matrimonio a Treviso, mette a disposizione degli sposi la sua professionalità e creatività.
Per un album originale, lo stile reportagistico si presenta come innovativo e capace di regalare suggestioni autentiche e emozionanti.
Cogliere l’attimo che fugge, un gesto di singolare dolcezza, uno sguardo fugace, è l’obettivo di Juan Carlos Marzi.
La totale assenza di assistenti e la scelta di lasciare liberi gli sposi nelle pose, regala spontaneità al servizio fotografico, istantanea di un sentimento che perdura nel tempo.
Scatti semplici ma vividi e suggestivi che racchiudono l’essenza dei protagonisti i quali, attraverso ogni singola foto, raccontano, con naturalezza, la loro storia.

Chi sono

Juan Carlos Marzi nasce in Colombia nel 1987 e scopre la fotografia all’età di 15 anni.
Studia Fotografia Digitale, Professionale e Immagine Pubblicitaria.
Dopo aver lavorato come fotografo di marketing per Graphistudio S.p.A., inizia a lavorare come fotografo per matrimonio nel ruolo di assistente di importanti professionisti in Italia e in Spagna.
Fotografo professionista dal 2011, può vantare collaborazioni di primaria importanza sia in Italia, sia a livello internazionale. Il suo stile, che si rifà ai principi del reportage giornalistico, riesce a cogliere in modo originale la naturale spontaneità e il romanticismo proprio della scena.
Il suo bagaglio formativo è arricchito dalla frequenza di corsi e workshop presso l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano.

 

 

No Comments
Comunicati

Flavio Cattaneo: Terna corre allineata alla prestazione del Dax

La Commissione Ue ha varato la Road Map 2020 nel campo dell’energia per creare un mercato completamente interconnesso. Terna è capofila tra le società interessate a partecipare alla costruzione delle infrastrutture. In borsa l’azienda, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, ha corso allineata alla prestazione del Dax, l’indice principale di Francoforte, toccando il suo massimo storico e raddoppiando il suo valore di quotazione. Dal 2005 il gruppo ha investito 6,5 miliardi ‘in opere concrete’ e per i prossimi 10 anni il piano di sviluppo prevede ulteriori 7,9 miliardi.

Non chiamatele più attività regolate, definizione riduttiva che non risponde più alle trasformazioni del settore. Soprattutto in vista della rivoluzione a livello europeo che sta per investire le società delle reti. E mentre Piazza Affari arranca (quando gli altri mercati volano ai massimi), tra le blue chip italiane c’è chi si stacca dal resto del gruppo. E’ il caso delle società che gestiscono infrastrutture, dalle reti elettriche alle reti del gas, a cui si possono aggiungere autostrade e aeroporti. Ma anche di quelle aziende in cui una quota dei margini è comunque coperta da attività assimilabili. Sono tutte società le cui performance di Borsa hanno battuto il mercato. E le cui prospettive potrebbero essere ancora più interessanti per gli investitori se sapranno sfruttare l’occasione che viene ora offerta loro da Bruxelles. La Commissione Ue ha varato la Road Map 2020 nel campo dell’energia, per creare un mercato completamente interconnesso. Un’ operazione da centinaia di miliardi di investimenti per cui sono previsti incentivi e finanziamenti a tassi agevolati.

A tirare il gruppo delle società potenzialmente interessate è Terna, la società che gestisce la rete di alta tensione e che garantisce la trasmissione dell’energia elettrica in tutto il paese. In Borsa, l’azienda guidata dall’ex direttore generale della Rai Flavio Cattaneo, di fatto, ha corso allineata alla prestazione del Dax, l’indice principale di Francoforte, che di recente ha toccato il suo massimo storico: ha guadagnato sul listino il 30 per cento nell’ultimo anno e ha raddoppiato il suo valore dalla quotazione del 2004. Lo stesso ha fatto Terna.

Un guadagno per chi ha investito nel titolo cui bisogna aggiungere la cedola, che ha garantito ai soci un rendimento attorno al 5 per cento l’anno. Mai venuto meno, neppure con l’introduzione della Robin Hood Tax, imposta dal governo Berlusconi alle società dell’energia, reti e rinnovabili comprese. Questo, in realtà, spiega solo in parte il boom di Terna.

La società della rete elettrica, nel periodo 2009-2012 ha realizzato quasi 2,3 miliardi di utile netto. Ma di questi, oltre 700 milioni li ha realizzati da attività non tradizionali o non regolamentate. In altre parole, oltre agli investimenti incentivati, il management si è sempre inventato qualche attività collegata (dall’operazione sulle reti in Brasile agli investimenti nel fotovoltaico, entrambi venduti con plusvalenza) che hanno aumentato il monte dividendi. Questo vale anche per Snam, il gruppo che ha appena ottenuto la sua indipendenza dall’ex controllante Eni passando sotto la Cassa Depositi Prestiti. Il suo core business è la gestione delle reti che assicurano la distribuzione del gas, in particolare le dorsali principali che si collegano poi alle reti locali e cittadine. Nei dieci anni di quotazione Snam ha sempre distribuito dividendi ai suoi investitori, per un ammontare totale di 5,8 miliardi, pari a circa all’80 per cento dell’utile netto, con una crescita media all’anno del 4 per cento. Tutto ciò si è tradotto in un rialzo negli ultimi dodici mesi del 15 per cento del valore del titolo. Ma la gestione delle reti è uno dei settori che può vantare una redditività in crescita per un gigante in crisi come Enel, che può vantare un milione di chilometri di elettrodotti che raggiungono 30 milioni di clienti e 55mila chilometri di metanodotti gestiti per 3,8 milioni di utenti serviti in 2mila comuni. La gestione delle reti rappresenta una voce positiva anche nel bilancio delle utility locali quotate in Borsa. Fattori positivi che hanno fatto del settore delle società che gestiscono “servizi pubblici”, secondo la definizione che ne dà la Borsa Italiana, uno dei più ricercati da parte dei fondi internazionali. E che, non a caso, ha messo a segno le migliori performance di Piazza Affari. Ma cosa ha portato a risultati in crescita e come mai proprio in questo periodo di recessione profonda per l’economia italiana? Il calo della domanda di energia e di gas non avrebbe dovuto portare un risultato opposto? Tutto ruota attorno al meccanismo della remunerazione degli investimenti. Detto molto in sintesi, lo Stato riconosce alle società infrastrutturali quanto speso per l’ammodernamento, l’efficientamento e l’espansione delle reti. Nel caso di elettricità e gas è una delle voci della bolletta pagata dai consumatori. Nelle autostrade lo si trova nell’aggiornamento tariffario. E ancora: per gli aeroporti abbiamo appena visto come il governo Monti abbia dato il via libera ai nuovi accordi di programma dei principali scali italiani – ultimo in ordine di tempo Fiumicino – che hanno previsto l’aumento delle tariffe aeroportuali in cambio di un piano di investimenti per i prossimi 20-30 anni. Ecco perché si chiamano attività regolate e perché la sicurezza delle entrate, in cambio di investimenti certi nel tempo, piace ai fondi.

Prendiamo il caso di Terna: dal 2005 il gruppo ha investito 6,5 miliardi ‘in opere concrete’ e per i prossimi 10 anni il piano di sviluppo prevede ulteriori 7,9 miliardi. Lo steso vale per Adr, la società di gestione di Fiumicino: l’accordo di programma sottoscritto con il governo prevede, sino alla fine della concessione (prevista nell’anno 2044), complessivamente investimenti per 12 miliardi di euro, inclusa l’espansione a nord dell’aeroporto della capitale. Per il periodo 2013-2016 gli investimenti saranno pari a 1,2 miliardi, con un incremento rispetto alle previsioni iniziali di piano fissate in 900 milioni di euro. Non è un caso che il fondo F2i guidato da Vito Gamberale, dedicato proprio alle infrastrutture, abbia investito soprattutto sulle reti locali del gas (di cui è diventato uno dei principali operatori italiani) e ora sta espandendo la sua presenza negli aeroporti: controlla Napoli Capodichino e Torino Caselle, oltre ad avere una quota di minoranza di Linate-Malpensa. Secondo gli analisti finanziari, le reti rappresentano – in un periodo di crisi come quello attuale una sorta di approdo sicuro in termini di rendimenti, abbastanza costante nel tempo. Certo, nel lungo periodo, i rendimenti e i dividendi delle società di produzione che ora soffrono il calo della domanda – potrebbero essere più generosi, visto che quando l’economia tira gli utili sono maggiori. Ma il momento attuale non premia le società che producono e vendono energia. Come si vede dai corsi di Borsa dove molti dei colossi europei, a cominciare dall’Enel, sono vicini ai minimi storici delle quotazioni azionarie. Inoltre, per le principali società infrastrutturali del Vecchio Continente ora si aprono le porte degli incentivi a livello europeo per la realizzazione di reti transfrontaliere. Con tutta probabilità si tratterà di erogazioni a fondo perduto e di prestiti agevolati della Bei. Il progetto è quello di creare una grande rete continentale dell’energia, in modo da sfruttare al meglio le potenzialità degli impianti produttivi. L’Italia, ad esempio, ha il parco centrali a gas più efficiente d’Europa, molte delle quali ora quasi ferme per il calo della domanda, quando invece potrebbero assicurare gli approvvigionamenti nelle ore di punta in Francia, nelle fasi in cui le centrali nucleari non riescono a soddisfare la domanda. Oppure garantire quella dei paesi nordici, ricchi di impianti eolici, nelle giornate scarsamente ventose. Un obiettivo che l’Unione Europa vorrebbe raggiungere entro il 2020 e che si estende anche alla rete del gas.

E l’Italia, grazie alla sua posizione al centro del Mediterraneo è destinata a diventare un ponte sia con i paesi del Maghreb a sud, sia con la penisola balcanica a est.

FONTE: Repubblica

No Comments
Comunicati

Rehost a SMAU Bologna per insegnare a imprenditori e professionisti come diventare Smart Worker.

In occasione della tappa bolognese di SMAU , Rehost terrà un workshop formativo per insegnare a imprenditori e professionisti un modo migliore di lavorare possibile grazie alle nuove  tecnologie ICT.

Mercoledì 5 giugno alle ore 12.00, presso l’Arena Smart City di SMAU Bologna, l’evento fieristico dedicato all’informatica e alle nuove tecnologie, Rehost, l’Hosting Professionale diverso, presenterà il workshop formativo:

LE TECNOLOGIE ICT PER DIVENTARE UNO SMART WORKER E LAVORARE IN MODO PIÙ SEMPLICE, LIBERO E SICURO.

Comunicazione più semplici e veloci grazie alla condivisione di informazioni con colleghi e partner che operano fuori dall’azienda. Accesso agli strumenti di lavoro e gestione dei propri progetti anche in mobilità direttamente dal proprio smartphone o tablet. Standard di sicurezza elevati, garantiti da beckup effettuati su server geograficamente distanti. Tutto ciò è possibile grazie alle tecnologie ICT a supporto della comunicazione e collaborazione in azienda, fruibili anche dai propri dispositivi mobili, in grado di rendere il proprio lavoro più semplice, libero e sicuro. Emergono così nuove figure professionali come quella dello Smart Worker, caratterizzato da un forte legame al network aziendale, ma allo stesso tempo da un elevato grado di flessibilità e autonomia decisione, rispetto agli spazi fisici, i tempi e gli strumenti di lavoro.

Diventare uno Smart Worker e lavorare in modo più semplice, libero e sicuro, necessita di una delicata fase di scelta delle tecnologie ICT più adeguate al proprio contesto aziendale. Fattori determinanti in questa fase risultano essere:

  • velocità e semplicità di implementazione delle tecnologie ICT all’interno dell’infrastruttura aziendale già in essere;
  • libertà di scelta e compatibilità dei dispositivi (PC, smartphone e tablet) da connettere al network aziendale;
  • capacità di integrazione con altre tecnologie e servizi;
  • standard di sicurezza garantiti;
  • costi di implementazione e manutenzione.

Dopo SMAU Padova e il Digital Festival di Torino, continua dunque l’azione formativa di Rehost anche in occasione della tappa bolognese di SMAU, sempre con lo stesso obiettivo: guidare imprenditori e professionisti, aspiranti Smart Worker , oltre che alla corretta scelta delle tecnologie ICT per il lavoro, all’uso avanzato delle stesse attraverso una serie di dimostrazioni pratiche e veloci basate sui casi aziendali più frequenti.

Relatore del workshop sarà Marco Dal Colle, AD e Consulente IT di Mobika srl, l’azienda vicentina titolare di Rehost, l’Hosting Professionale diverso.

No Comments
Comunicati

E-shop camini: The Fire Station

Il nuovo E-commerce dedicato ai camini è online: The Fire Station.

The Fire Station offre camini dal classico al moderno:  camini elettrici, a gas e biocamini dove professionalità e qualità risultano essere le parole chiave di questo e-commerce.

L’e-shop si presenta come un sito dalla struttura snella, intuitivo, pensato e realizzato per facilitare l’acquisto da parte del cliente.

L’e-shop suddivide i camini in categoria:

  • Camini a gas
    •  Con canna fumaria
    • Senza canna fumaria
  • Camini elettrici
    •  Tecnologia ad acqua
    • Camini led
    • Tecnologia tradizionale
  • Camini a bioetanolo
    •  Biobruciatori
    • Box da incasso
    • Camini completi classici
    • Camini completi moderni
    • Officine del fuoco
  •  Accessori

 

The Fire Station è l’unico rivenditore, in Italia, monomarca di camini British Fire, ma propone camini che nascono dalla collaborazione con giovani laureati in architettura e design: i camini Officine del Fuoco

No Comments
Comunicati

Vendita quadri moderni e contemporanei: le nuove gallerie virtuali online!

La pittura, come le altre forme di arte, scultura, musica, fotografia, ecc, sono da sempre oggetto dell’ammirazione e dell’apprezzamento di un pubblico, ultimamente, in crescita costante. L’arte non è solo da considerarsi, come il mercato vorrebbe, un bene rifugio in cui investire, ma è delizia per coloro che dell’arte e delle sue infinite manifestazioni ne hanno fatto cibo per la mente e l’anima.

Felice Galli, come moltissimi altri artisti emergenti e non, realizza e mette in vendita quadri astratti moderni e contemporanei, dipinti a mano con colori e resine naturali, in uno stile che abbraccia la contemporaneità nel suo svolgersi.

Sia nelle fotografie, scatti personalissimi, che nei quadri, Felice Galli parla la lingua dei nostri giorni: espressioni uniche di tutta la sensibilità e dell’impatto emotivo ed emozionale che gli eventi hanno sull’animo umano. Di difficile etichettatura, i quadri moderni e contemporanei in vendita all’interno del sito vetrina dell’artista, manifestano tutta l’esigenza di emergere di un creatività sensibile, volta al ritorno alle origini: la necessità di esprimere, attraverso la creazione, una narrazione complessa e completa.

No Comments
Comunicati

Ebook per Fiori nella Neve di Alberto Camerra

Esce in eBook Fiori nella Neve un dramma interiore che consuma e riplasma senza mezze misure.

Il significato dei fiori che definiscono il titolo del testo appare chiaro e solido nella lettura. La vicenda appassiona e cattura dalla prima all’ultima pagina del libro. La scrittura scorrevole e melanconica rivela forza d’animo e inaspettata delicatezza. A tratti aspro – come la vita reale sa essere – e intrigante esplora il lato oscuro sopito ma presente in ognuno di noi.

Cita la quarta di copertina; “Steve Travel è un ex lottatore di wrestling con grossi problemi fisici e un passato da scoprire. Uomo combattuto e tormentato dovrà vivere un calvario fatto di ricordi, travagliato presente e incerto futuro.”

Alberto Camerra, autore dai natali brianzoli, per Boopen – oggi Photocity Edizioni – mette nero su bianco una passione – il wrestling – che lo accompagna sin dall’infanzia dimostrando di conoscere bene la materia. Costruisce un clima ricco di suspense e mistero con descrizioni paesistiche che accompagnano la narrazione in maniera brillante ed ispirata.
Il volume uscito inizialmente soltanto in brossura – e disponibile su ordinazione presso il sito dell’editore e le migliori librerie – al prezzo di 10,00 euro è oggi disponibile in formato digitale (eBook) nei principali store come Amazon al prezzo di 2,99 euro.
È possibile contattare l’autore e leggere la pagina dedicata a Fiori nella Neve a questo link.

No Comments
Comunicati

VERSO UN MODELLO DI SMART CITY Verona: cibo per il corpo, per la mente e per il cuore

Verona, marzo 2013- Nasce “To Be Verona- Tasting the Italian Lifestyle”, un progetto di marketing territoriale basato su innovazione, valorizzazione del saper fare e patrimonio culturale come incrmento di business e turismo, per dare a Verona una grande visibilità nel mondo come modello italiano di “città intelligente”. 2bVr non nasce semplicemente come un progetto turistico, ma come un grande involucro di idee e progetti che ha come obiettivo lo star bene per la gente che vive la città, per il mondo del business e del turismo. Verona diventa una “brand city” secondo questo innovativo progetto nato da ASSIMP e da una rete di agenzie del circuito veronese del marketing e comunicazione aderenti: III Millennium, Studio Poletto, New Media & Web Design e Mdp Comunica. Il progetto conta sulla prestigiosa partnership dei Dipartimenti di Economia e Medicina dell’Università di Verona.
Cosa si può fare per realizzare una new brand image di Verona nel mondo? To Be Verona identifica una risposta concreta nella creazione di una regia unica del territorio, una rete d’idee e d’imprese per dare consapevolezza e imboccare una strada aperta al futuro.
Il progetto parte da due premesse importanti: la gente oggi vuole star bene, ricerca il benessere e l’idea che “siamo quello che mangiamo”. Il benessere viene associato al vivere in modo sano e tranquillo, al trovare accoglienza e professionalità, al gustare il buon cibo e il buon vino… In quest’ottica la città scaligera mira ad essere identificata come luogo in cui star bene e, ricollegandosi al tema dell’alimentazione, Verona diventa cibo per il corpo, cibo per la mente e cibo per il cuore.
La mission del progetto è organizzare Verona e il suo territorio in una rete di imprese per un’immagine forte e unitaria di città intelligente dove si vive bene.
I mezzi attraverso cui si vogliono sviluppare queste premesse sono una conferenza internazionale annuale con un diverso Paese ospite, questionari online, un osservatorio permanente, ricerca del “saper fare” sul territorio veronese, Verona nel mondo con esperienze multimediali, formazione e start-up sul territorio. Il timing che si è dato il progetto per la realizzazione di questo primo step è di 5 anni.
I primi passi sono già stati mossi, ma i punti in programma da realizzare sono ancora molti ed ambiziosi. Il questionario web in 8 lingue è già partito questo mese e i prossimi obiettivi a breve termine sono la conferenza stampa di presentazione (maggio 2013) della 1° Conferenza Internazionale, che si terrà il 4 ottobre 2013, avrà come Paese ospite il Brasile e tratterà il tema emergente della nutrizione in collaborazione con il Dipartimento di Medicina dell’Università di Verona. Attorno alla conferenza saranno organizzati 10 eventi collaterali che coinvolgeranno i cittadini di Verona a tutti i livelli, dalle scuole al mondo imprenditoriale e turistico. Sempre a maggio sarà dato avvio al progetto di start-up sul territorio con lo scopo di favorire la nascita e potenziare lo sviluppo di start-up create da idee innovative nel settore delle nuove tecnologie, proposte da giovani alla prima esperienza imprenditoriale. Ad ottobre 2013 inizierà il programma di formazione con costanti aggiornamenti e insegnamento di nuove metodologie per studenti ed imprenditori. Infine a novembre partirà l’organizzazione dell’osservatorio permanente, che attraverso la raccolta e l’analisi dei dati forniti dai questionari e la tecnologia web, renderà possibile monitorare la brand image di Verona. Attraverso questo innovativo progetto sarà possibile infatti comprendere la percezione di Verona nel mondo.

III MILLENNIUM PRESS OFFICE
Elisa Andreatta
[email protected]
www.terzomillennium.net
0039 045 6090601 / 348 6949703

No Comments
Comunicati

WSCAD e Wibu-Systems unite da più di 20 anni di collaborazione

Lo sviluppo delle due aziende, WSCAD da un lato – leader di punta nel ramo delle applicazioni e dei servizi E-CAD, e Wibu-Systems dall’altro – vendor noto a livello globale per le proprie soluzioni di gestione licenze a ciclo completo, è avvenuto in parallelo per oltre 20 anni. Entrambe sono state fondate in un momento di espansione economica europea. Entrambe hanno maturato la propria esperienza da una posizione centrale in Europa. Entrambe hanno espanso i propri orizzonti ben oltre il concetto tecnologico iniziale ed i propri confini geografici. Entrambe hanno valorizzato continuità ed innovazione, le due chiavi essenziali alla base di una relazione di lungo respiro.

La collaborazione iniziò nel momento in cui WSCAD prese coscienza della necessità di stabilire una partnership di rilievo con un player dedicato alla protezione del software, in modo da potersi concentrare sulle proprie competenze interne: lo sviluppo semplice, efficiente e denotato da un ottimale rapporto qualità/prezzo di soluzioni E-CAD per installazioni elettriche, armadiature ingegneristiche, automazione di edifici ed ingegneria dei fluidi. Da quando WibuKey fu adottata nei primi anni ’90, l’azienda ha venduto più di 28mila licenze, tutte protette con una chiave parallela o USB. Questa mossa iniziale ha richiesto un investimento in termini di affinazione del processo di integrazione delle chiavi con il codice sorgente ed il modello di business. Questa decisione si dimostrò particolarmente lungimirante non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche da una prospettiva puramente finanziaria.

Le chiavi si sono realmente dimostrate trasparenti all’uso quotidiano degli utenti finali, hanno resistito a tutte le minacce che costantemente minano la sicurezza delle applicazioni, e da ultimo hanno permesso a WSCAD di stabilire il proprio nome sul mercato quale una delle voci incontrastate della scena CAD.
Inoltre, poiché Wibu-Systems ha continuato a supportare i propri primi prodotti immessi sul mercato arricchendoli con costanti aggiornamenti di sicurezza, WSCAD non ha avuto ragione alcuna per sostituire i dispositivi che erano già in uso; ha potuto piuttosto aggiornare remotamente il contenuto delle unità man mano gli utenti hanno richiesto le versioni più recenti di licenza.

„La selezione dei prodotti di Wibu-Systems è risultata vincente per mettere a punto una perfetta protezione del software. Per un’azienda di produttori di software E-CAD quale noi siamo, si tratta di un aspetto cruciale della nostra strategia aziendale. Il software custodisce il nostro patrimonio e dobbiamo accertarci che le nostre conoscenze restino protette nel tempo”, dichiara Georg Wenninger, Managing Director dello Sviluppo in WSCAD.

“Un investimento nella protezione del software è un investimento in un’economia fiorente. Wibu-Systems è onorata di rappresentare uno dei capisaldi che hanno contribuito al successo di WSCAD. WibuKey è stata la nostra pietra miliare e la prima innovazione all’educazione della protezione dei beni digitali. Nel tempo abbiamo esteso il nostro portafoglio prodotti a soluzioni ben più complesse che offrono ulteriori funzionalità di gestione licenze, ma il nostro cuore rimane vicino al gioiello derivato dai primi anni di sviluppo”, dichiara Oliver Winzenried, AD e co-fondatore di Wibu-Systems.

No Comments
Comunicati

Convegno “Salute e sicurezza in edilizia”, Napoli, 4 giugno 2013

  • By
  • 30 Maggio 2013

A confrontarsi su ruoli, aspetti normativi e responsabilità in materia di sicurezza nei cantieri edili, saranno molti ospiti illustri, tra i quali i Procuratori Raffaele Guariniello e Donato Ceglie.

Il convegno “Salute e sicurezza in edilizia – Aspetti peculiari, compiti e responsabilità” si terrà martedì 4 giugno 2013, alle ore 9, presso la Basilica di San Giovanni Maggiore a Napoli.

 

Ad aprire i lavori saranno, accanto al Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, i promotori stessi dell’evento: Luigi Vinci (Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli), Armando Zambrano (Presidente CNI), Emidio Silenzi (Direttore Inail Direzione Regionale Campania), Gennaro Polichetti (Presidente Ordine degli Architetti P.P.C. di Napoli e Provincia), Diego Buono (Presidente Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Napoli), Maurizio Sansone (Presidente Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Napoli), Paola Marone (Presidente CPT di Napoli e Provincia), Andrea Lanzetta (Vicepresidente CPT di Napoli e Provincia), Alessandro Castagnaro (Presidente ANIAI Campania).

 

L’evento, moderato dal giornalista Angelo Cirasa, offrirà l’occasione per riflettere in modo approfondito sulle molteplici conoscenze e competenze necessarie a garantire la piena sicurezza nel settore edilizio. I professionisti e le imprese chiamati a raccolta avranno la possibilità di partecipare a un confronto di alto livello sulle problematiche proprie dei cantieri temporanei e mobili nei lavori edili o d’ingegneria civile, nonché sulle novità tecniche e normative in materia.

 

A rendere imperdibile l’evento è, inoltre, la partecipazione di relatori ospiti di altissimo livello, tra i quali il Procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Torino, Raffaele Guariniello, protagonista, negli ultimi anni, delle più eclatanti e discusse inchieste in materia di prevenzione, salute (Abuso di farmaci nel calcio) e contrasto degli incidenti sul lavoro (Thyssenkrupp e Eternit). Egli analizzerà il ruolo del coordinatore per la sicurezza, le sue responsabilità e le sentenze di Cassazione in merito.

 

Prezioso anche l’intervento di Riccardo Imperiali (dello Studio Legale Imperiali), che farà il punto sulla situazione attuale della sicurezza in edilizia, a cinque anni dall’avvento del D.Lgs. n. 81/2008, sottolineando l’importanza dei modelli di organizzazione e gestione di cui al decreto 231/01 (relativo alla responsabilità amministrativa dell’ente) e il valore preventivo di una buona organizzazione.

 

Dalle file delMinistero del Lavoro e delle Politiche Sociali, due autorevoli voci si affiancheranno: quelle di Giuseppe Piegari e di Renato Pingue. Il Coordinatore Vigilanza Tecnica e Presidente Commissione per gli Interpelli Piegari approfondirà gli obblighi di verifica dell’idoneità tecnico-professionale e i sistemi di qualificazione delle imprese in edilizia, concentrando la propria attenzione sugli adempimenti antinfortunistici di oggi e di domani e fornendo importanti indicazioni sulle novità 2013 e sui comportamenti virtuosi. Il Direttore della Direzione Territoriale del Lavoro di Napoli Pingue esaminerà, invece, la sicurezza nei cantieri edili come problema di normativa e di progresso culturale, zoomando sulla fase di controllo.

 

Donato Ceglie, sostituto Procuratore Generale di Napoli, si occuperà poi delle responsabilità civili e penali dei professionisti in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, infine Raffaele D’Angelo, Coordinatore Regionale Contarp Inail Direzione Regionale Campania, esplorerà un esempio di sicurezza attiva nei cantieri edili nato nel territorio campano e recentemente riconosciuto come Buona Prassi.

 

A conclusione interverranno l’Assessore alle Opere e Lavori Pubblici della Regione Campania, Edoardo Cosenza, e l’Assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania, Severino Nappi.

 

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione attraverso il modulo scaricabile dal sito dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli (www.ordineingegnerinapoli.it).

No Comments
Comunicati

“Vividirossi”, personale di Annibale Vanetti al Monastero del Ritiro

Siracusa – Domenica 9 giugno alle ore 18,30 nel Monastero del Ritiro (Via Mirabella, 31) sarà inaugurata la mostra “Vividirossi”, personale di arte contemporanea di Annibale Vanetti, a cura di Nino Portoghese e Giuseppe Fornari.

La mostra è allestita nell’ambito della IV edizione di “Tragodìa”, la kermesse artistica, teatrale e culturale organizzata in concomitanza con il XLIX ciclo di Spettacoli classici dall’associazione “l’Arco e la Fonte”, con il patrocinio dell’INDA, dell’Assessorato provinciale ai Beni culturali e del Comune di Siracusa. Sono esposte una quarantina di opere di vari formati, realizzate con tecniche miste (carta, colla, acrilico, olio su tela) tra il 2012 e il 2013 e inserite in un progetto espositivo realizzato dall’artista Jano Sicura.
Nel testo critico della mostra (“Una discesa nei rossi”), l’antropologo e storico della filosofia Giuseppe Fornari illustra il rapporto privilegiato (“Nessun colore si è fatto osservare spontaneamente, ma si è imposto come accadimento che colora di sé il mondo”) che si instaura tra un artista e il “suo” colore.
Nel caso di Vanetti è il rosso, colore arcaico e originario, primordiale simbolo del sangue, ad aver esercitato un potente fascino. Nella sua opera, il rosso – oscillante tra la rievocazione nostalgica della bellezza e la manifestazione del mostruoso, dell’orrore, racchiuso nel suo passato – si lega al problema della forma, della sua genesi storica e psicologica, del momento in cui dall’indistinto sorge un distinto, una figura, un paesaggio.
“Si avverte – scrive Fornari – una grande nostalgia della Bellezza, insieme alla consapevolezza che questa Bellezza l’uomo contemporaneo la deve riguadagnare con un atto di consapevolezza storica, che non si nasconde le origini da cui questa Bellezza proviene, e non per cancellarla, bensì per renderla vera. Un’ansia di verità che rende i Rossi di Vanetti una testimonianza di autentica vocazione pittorica, di volontà di rinascita dell’arte dei colori dai colori della sua storia”. Diversamente dall’uso di spettacolarizzazione dell’orrore corporeo che certa arte contemporanea fa del rosso, conclude Fornari “i Rossi di Annibale Vanetti ci testimoniano l’esistenza e la resistenza della dignità artistica, e di una dignità umana duramente guadagnata sul terreno storico di un’arte non meno antica dell’uomo, in cui l’umano possa riflettersi e guardare a se stesso”.
La mostra, aperta fino al 7 luglio, potrà essere visitata da martedì a domenica, dalle ore 18,30 alle 22,30.
Info e contatti:

Associazione culturale l’Arco e la Fonte
cell. 39 347.4935914
mail: larcoelafonte@hotmail.com
web: www.larcoelafonte.it

No Comments
Comunicati

Illuminazione a LED in ambito residenziale…. Oggi conviene realmente!

  • By
  • 30 Maggio 2013

Oggi possiamo dire che il LED è una sorgente matura avendo superato in qualità ed efficienza tutte le altre.

Il LED, pur essendo ancora al di sotto delle sue enormi potenzialità, oggi è sicuramente la sorgente più interessante per gli utenti perché offre vantaggi che spaziano dal risparmio energetico alla sicurezza e al smaltimento finale dopo molti anni di utilizzo.
L’efficienza è il punto forte già da anni ma oggi diventa veramente interessante con un risparmio energetico di molto superiore rispetto anche alle cosiddette “lampade a basso consumo” fluorescenti. In realtà il costo di un apparecchio o  di una lampadina a LED è più elevato rispetto a quelli “tradizionali” ma avendo un risparmio energetico che arriva all’80% e una durata di circa 50000 ore consentono di recuperare l’investimento iniziale in tempi molto brevi. Oggi possiamo parlare tranquillamente di un ammortamento di 3 anni.
Il LED poi è una “sorgente fredda” nel senso che produce pochissimo calore rispetto ad altre sorgenti lavorando a una temperatura inferiore ai 60°C, e quindi permettono  anche di risparmiare sui costi indiretti come il condizionamento nel periodo estivo e soprattutto di essere applicati senza grossi problemi su superfici normalmente infiammabili. Il basso impatto ambientale è ulteriormente confermato dal fatto che i LED non contengono sostanze tossiche e inquinanti come il mercurio quindi possono essere smaltiti come un normale rifiuto domestico.
Ma la cosa interessante è che finalmente vengono considerati anche altri fattori non meno importanti come l’impatto che la luce ha sulla salute delle persone sia in ambiente lavorativo che domestico. Possiamo infatti ottenere qualunque colore, spettro o resa cromatica in funzione dell’applicazione desiderata (ambiente interno, esterno, giardino, piscina, ecc.). Non meno importante è l’aspetto estetico, infatti i LED si adattano molto bene al design e alle linee di arredamento moderne fornendo una luce di qualità perfettamente controllabile in colore, tonalità e intensità attraverso semplici dispositivi elettronici che oltre a gestirne il funzionamento permettono di avere un impianto in totale sicurezza elettrica con alimentazione dei punti luce in bassissima tensione.

No Comments
Comunicati

Amped presenta la versione a 64 bit del suo software di analisi immagini e video

Sempre in contatto con i nostri clienti per soddisfare i loro suggerimenti, abbiamo deciso di sviluppare una versione a 64 bit di Amped Five, il nostro premiato software di elaborazione di immagini e di video dedicato al settore investigativo e forense

Amped Five è il software per l’analisi di filmati e immagini più completo per applicazioni forensi, investigative e di intelligence. La filosofia di Five è quella di fornire una soluzione unica per elaborare ed analizzare immagini e filmati in maniera semplice, veloce e precisa.

Il software per l’analisi forense di immagini e video era disponibile nella versione a 32 bit dal lancio del prodotto nel 2008. Ora Amped Five è disponibile nelle due versioni, a 32 e a 64 bit. Il vantaggio principale della nuova versione è la possibilità di utilizzare più di 3 GB di RAM, per consentire il trattamento di immagini attraverso diversi filtri e strumenti senza saturare la memoria.

La versione a 64 bit è particolarmente utile per lavorare con le immagini da fotocamere digitali o ad alta definizione che avranno sicuramente bisogno di più di 3 GB di RAM. Il software è particolarmente indicato per il trattamento di fotografie della scena del crimine, per la stampa di prove da presentare nei processi e altri casi simili.

Il limite di memoria non c’è più, adesso si può lavorare con file grandi senza altri problemi. Provatelo adesso, contattateci e scoprite tutto quello che Amped può fare per voi!

 

Amped S.r.l.

Amped è un’azienda specializzata nello sviluppo di software per l’elaborazione di immagini e filmati per applicazioni forensi. È stata fondata nel 2008 a seguito di una collaborazione fra l’Image Processing Laboratory dell’Università di Trieste e i Carabinieri del RIS di Parma.

http://ampedsoftware.com/it/

No Comments
Comunicati

specialista del sonno

Quel fastidioso dolore lombare che comunemente chiamiamo mal di schiena, interessa la zona tra la parte inferiore delle costole e i glutei ; spesso e volentieri  non è causato da traumi o fatture. Quando dormiamo, il nostro corpo tende ad assumere posizioni  corrette o sbagliate; questo comportamento non è controllabile nel riposarsi, da qui la necessità  di coricarsi su un adeguato materasso, disposto a modellare e seguire tutte le posizioni per far si che il corpo assuma una postura perfetta, evitando così gli eventuali dolori lombari. Acquistare un materasso diventa un vero e proprio investimento per gli anni a venire di garanzia del  benessere. Lineaflex, sensibile alle problematiche ortopediche e di salute, ha ideato un’attenta gamma di materassi  studiati per accompagnare e sostenere in modo armonico il corpo durante il riposo, permettendo alla colonna vertebrale di mantenere le sue normali  curve fisiologiche. Visita il sito lineaflex-tore.it  materassi padova

No Comments
Comunicati

Bellaria Igea Marina, l’aria buona per tutto l’anno

Bellaria Igea Marina è una località in provincia di Rimini che offre mille possibilità per lo svago e per il divertimento. Una località balneare molto apprezzata da un turismo parecchio variegato e interculturale.

In questa zona sarà possibile rilassarsi tra spiagge dorate e caratterizzate da finezza, tante attrezzature saranno utili a soddisfare ogni vostro desiderio e soprattutto ogni vostra esigenza.

Bellaria è contraddistinta da una forte tradizione marinara che si riscontra in ogni piatto che sì può degustare sulle tavole di qualsiasi hotel Bellaria. In questo incantevole paese della Riviera Romagnola troverete locali notturni dove poter trascorrere notti intere e partecipare a divertentissime feste estive, magari in riva al mare.

Il lungomare e le vie del centro sono costellate di negozi e bazar ottimi per praticare dello shopping in pieno relax, si tratta, in ogni caso, di vie alberate e accoglienti dove poter fare delle lunghe passeggiate romantiche.

L’estate a Bellaria Igea Marina è sempre frizzante e il mare offre un fondale basso che permette le lunghe passeggiate in riva, magari al tramonto o alla mattina, ben presto, quando l’aria è ancora fresca, potrete lasciarvi solleticare dalla brezza.

Le strutture balneari offrono per grandi e piccini attività ludiche e intrattenimento a volontà, ponendo Bellaria come una delle località meglio adattabili alle esigenze di tutti e in particolare a quelle delle famiglie.

Gli hotel per famiglie 3 stelle Bellaria possono applicare offerte davvero vantaggiose e invitarvi a trascorrere una villeggiatura davvero conveniente potendo usufruire di ottimi servizi e di un’accoglienza eccellente tra mille cortesie e attenzioni cordiali.

In una zona così variegata i turisti potranno scegliere tanti percorsi da intraprendere e che siano in grado di poter soddisfare ogni curiosità. La tradizione e la cultura eno-gastronomia avvolgono ogni momento del vissuto, portando avanti tutto ciò che concerne l’idea di benessere e genuinità.

No Comments
Comunicati

Riccione è la patria del benessere

Riccione è la patria del benessere e sceglie come principale elemento naturale l’utilizzo dell’acqua, elemento primario che viene valorizzato in ogni sua variante.

Dal benessere al divertimento e allo sport.

Le piscine, i centri benessere e gli impianti sportivi sono servizi che ormai vengono proposti su tutta la costa e sono moltissimi gli hotel 2 stelle Riccione attrezzati proprio per favorire una vacanza all’insegna del benessere, della mente e del corpo, e dello svago, attraverso l’acqua, per grandi e piccini.

In fatto di svago possiamo concentrare l’attenzione sui principali parchi tematici della zona, alcuni esempi sono: il delfinario e l’Oltremare, che con i loro acquari raccontano di un mondo marino talvolta perduto e di un passato e una storia ancora tangibili nella riproduzione fedele di alcuni ambienti, la curiosità qui trova la propria linfa vitale, il divertimento invece trova il culmine dell’esperienza sperimentando gli scivoli mozzafiato, la piscina a onde di Aquafan, per chi preferisce un po’ di relax tradizionale tra piscina e mare può trascorrere indimenticabili giornate al Beach Village.

Gli Hotel Riccione, per incentivare questo tipo di turismo, hanno ideato una lunga serie di convenzioni che favoriscono gli accessi a questi strabilianti parchi divertimento.

Non dimentichiamo, ovviamente tutto ciò che è legato al benessere in questo regno acquatico. Infatti il complesso storico delle Terme di Riccione ogni anno offre interessanti programmi e percorsi curativi e rilassanti.

Centinaia di ospiti arrivano da ogni dove per prendersi cura del proprio corpo e della propria mente e godere dei benefici delle acque termali.

Alcune delle strutture più note sono l’Oasi spa e le Perle d’acqua, due centri benessere connessi alle Terme di Riccione, dove l’acqua termale è, ovviamente, la principale protagonista, che agisce direttamente sul benessere e la bellezza di chi sceglie di sperimentare percorsi in grado di coinvolgere tutti i sensi.

No Comments
Comunicati

Lorena Fiorini presenta “I racconti del venerdì”

Giovedì 30 maggio Lorena Fiorini presenterà il libro “I racconti del venerdì”, Il piacere di raccontare 2.  L’appuntamento è alle ore 18 presso Creative Room Art Gallery – Bellitalia 88 – in Via Tommaso Campanella n.36 a Roma.

Il libro nasce dai corsi di scrittura curati da Lorena Fiorini, presidente dell’Associazione Culturale “Scrivi la tua storia”. I corsi sono incentrati sulla voglia di scrivere. Non ci abbandona. Anzi, si rafforza creando legami e simpatie. Il mondo si apre alla fantasia, la mente è in piena attività, i ricordi affiorano sospinti da un vento di primavera. Tutti sono all’opera, anche i più restii, anche quelli che gelosamente hanno chiuso in uno scrigno segreto i propri ricordi. Parlarne era un dolore, ricordarli spiacevole, riportarli alla superficie difficile, se non impossibile. La breccia si è aperta e un fiume in piena ha finito per travolgere le pagine accarezzate dai tasti del computer. I racconti sono nati e cresciuti negli incontri del venerdì, un appuntamento gradito e atteso con la novità, sempre diversa, presso l’accogliente Creative Room Art Gallery.

Intervengono:

Alba Stella Maffei Paioletti, giornalista

Piero Bernacchi, docente tecniche espressive

Roberto Bosco, autore dell’opera di copertina “I racconti del venerdì”

Lorena Fiorini, Presidente dell’Associazione Culturale Scrivi la tua storia.

Sono presenti gli autori accompagnati dai racconti:

Lorena Fiorini – Il prima e il dopo

Artemisia Fiorentino – La sposa

Lucia Iacovacci – I tre numeri

Cesare Mantini – I pantaloni lunghi

Hilde NobiLe –  Tutto sotto controllo

Isabella Paolini – Uomini e motori

Maria Pia Tunno – Sensitive

No Comments
Comunicati

Trovare fac simile da scaricare

In rete sono presenti vari strumenti utili e oggi segnaliamo un sito sicuramente interessante per chi deve compilare un determinato documento.

Stiamo parlando di modelliefacsimile.com che è un sito sul quale sono presenti vari moduli di documenti da scaricare sul pc in modo da usarli velocemente.

I documenti risultano essere classificati in diverse sezioni in base al genere.
La categoria più importante è sicuramente quella relativa ai documenti da utilizzare con la pubblica amministrazione.

I modelli disponibili sul sito sono in diversi formati. Numerosi sono i documenti Doc che risultano essere molto semplici da utilizzare tramite Microsoft Word che offre la possibilità di modificarli a seconda delle proprie necessità.

Tra i diversi moduli presenti sul sito possiamo individuare un modello 69 da compilare che è il documento da usare per effettuare la registrazione di un contratto di locazione.
Si tratta per questo motivo di un documento molto ricercato e che è usato molto frequentemente.

Molto utile risulta essere anche il modulo autocertificazione presente in formato word e pdf sul sito.
Le autocertificazioni risultano essere sempre più comuni e quindi avere un modello da usare in modo rapido risulta essere certamente utile.

Il suggerimento è quello di usare il sito per trovare i fac simile di cui si necessita in modo semplice.

No Comments
Comunicati

nei dintorni di Lignano

Codroipo è un attivissimo mercato al centro di splendide campagne, che costellate di paesi e intersecate da una fitta rete di strade si estendono verso nord fino ad Udine. Il nome della cittadina deriva dal latino Quadruvium, che significa quattro vie. Infatti , sono quattro le strade che si diramano dall’ampia piazza centrale. Nella sua Parrochiale è conservato un prezioso Ostensorio alto quasi un metro, il suo campanile , a forma di piramide è alto 70 metri. Codroipo è la patria del famoso muset, il prelibatissimo cotechino. A pochi chilometri troviamo Passariano, la cui settecentesca Villa Manin , la più grande del Friuli, si estende con il suo imponente recinto a portici. Tristi ricordi dimorano la villa, qui soggiornò l’ultimo Doge di Venezia, fu qui che venne preparato il famoso trattato di Campoformido, atto di morte della Serenissima. Visita il sito hotelpasha.eu  hotel lignano

No Comments
Comunicati

Vinitaly Madonna Nera: Ecco il Brunello di Montalcino della Soc. Agricola La Madonna

Vinitaly 2013, presentato il primo Brunello prodotto dalla Soc. Agricola La Madonna di Montalcino.

Madonna Nera

L’azienda è presente sul mercato fin dal 2008 con un Supertuscan denominato Madonna Nera, che viene prodotto in 25.000 esemplari. Quest’anno, durante il Vinitaly, allo stand dell’azienda, è stato presentato a numerosi sommelier e giornalisti del settore il primo Brunello di Montalcino Madonna Nera 2008, che è uscito in soli 2.700 esemplari, mentre dal prossimo si prevede una produzione di circa 6.000 bottiglie.

Il podere dell’Azienda Agricola La Madonna comprende tre ettari di vigneti, di cui uno adibito alla produzione di Montalcino. Le vigne si trovano tutte nel comune di Montalcino e grazie a una buona composizione del terreno, al perfetto microclima e ad altri fattori determinanti quali l’altitudine, la posizione e le caratteristiche del suolo, si ottengono uve di alta qualità destinate a generare vini di grande corpo quali il Brunello di Montalcino.

L’Azienda Agricola La Madonna si trova in località La Madonna – 53024 Montalcino (Siena)

FONTE: vinomadonnanera.com

No Comments
Comunicati

Come valutare una lampada a LED?

  • By
  • 30 Maggio 2013

Pochi ma importanti parametri da valutare prima di acquistare un apparecchio a LED….

Molto spesso siamo tentati dall’acquistare delle lampade a led ma allo stesso tempo siamo frenati dalla poca conoscenza e spesso tanta confusione presente nel mercato. Effettivamente è importante scegliere non solo in funzione del costo o del presunto risparmio energetico perché potremmo ritrovarci con spiacevoli sorprese.
I punti principali da considerare e che dovrebbero essere presenti nell’etichetta del prodotto sono:
– la Classe Energetica indicata come per gli elettrodomestici da una lettera che va da A++ a E; chiaramente la A++ è la meno energivora e comunque per un LED sono da considerarsi solamente gli apparecchi di classe A altrimenti vorrebbe dire che elettronica e sistema ottico sono progettati veramente male oppure che viene utilizzato un LED “vecchio” e poco efficiente.
-i Lumen emessi contraddistinti dalla sigla lm indicano solamente il flusso globale dell’apparecchio o lampadina e ci permettono di fare dei confronti fra diverse lampade o sorgenti. Per esempio una buona lampadina a LED da 7W dovrebbe emettere circa  500 lm che è il flusso equivalente di una lampadina alogena da 40W.
CCT è la temperatura colore della lampada che ci determina la cosìdetta luce calda o fredda; per utilizzo domestico solitamente viene utilizzata la luce calda da 2700K fino a 3000K, per ambienti lavorativi e uffici la luce naturale da 3500K a 4000K, e per esterni luce fredda da 4000K in su.
– Il CRI (spesso indicato anche come Ra) è l‘indice di resa cromatica che ci indica quanto la nostra lampada riesce a riprodurre realmente i vari colori. La resa migliore ovviamente è data dalla luce solare e quella artificiale che più si avvicina è l’incandescenza che ha un Ra=100. Per i LED per utilizzo domestico è importante che l’Ra sia maggiore di 85 e che il valore dell’R9 sia almeno positivo, anche se quest’ultimo e importante parametro spesso viene omesso. In realtà indica la quantità di componente rossa nella luce emessa.
PF è il fattore di potenza che indica di quanto viene rifasata la potenza della lampada. Più si avvicina a 1 migliore sarà la lampada.
– Da non dimenticare la quantità di cicli on/off, perchè molto spesso è l’elettronica che comanda il led a deteriorarsi prima del tempo provocando la rottura dell’apparecchio.
– Chiaramente la durata dell’apparecchio in ore; oggi arriviamo tranquillamente a 50000 ore con un decadimento del flusso che non dovrebbe superare il 30%.
Nel mercato sono presenti un’infinità di apparecchi e altrettanti produttori molti dei quali sono nati sulla scia del buisness provocato da questa nuova sorgente estremamente efficiente. L’acquirente finale dovrebbe in questa confusione cercare di richiedere più informazioni possibili ai rivenditori per avere un confronto chiaro fra diversi apparecchi a LED.

No Comments
Comunicati

Ammortizzatori rimorchi: nuovo prodotto, nuovo servizio!

Nasce un innovativo servizio di ricerca di ammortizzatori rimorchi alternativi.

 Emporio del Carrozziere ha introdotto un nuovo prodotto: ammortizzatori adattabili a tutti i tipi d rimorchi esistenti. Si tratta di componenti alternativi applicabili ai rimorchi delle migliori marche: Cardi, Viberti, Zorzi, Adige, Asse Rigo, Austeras, Bartoletti, Bpw, Meritor Ror, Saf, Schmitz.

Ma la novità più interessante è che oltre a garantire la disponibilità in pronta consegna del 90% degli ammortizzatori circolanti,  offre un utile servizio di supporto al cliente. E’ in grado di trovare il corrispondente alternativo di ogni ammortizzatore originale, consentendoti di risparmiare finpo al 70% rispetto al prodotto distribuito dalla casa madre originale.

E’ sufficiente una telefonata o una e-mail per fornire il codice o le specifiche tecniche dell’ammortizzatore da sostituire e ti verrà recapitato il prodotto di concorrenza in 24/48 ore.

 Il servizio è a disposizione di tutti: privati e officine meccaniche.

No Comments
Comunicati

“Tragodìa”, al via la IV edizione nel segno dell’arte, del teatro e della cultura

Siracusa – Prenderà il via domenica 9 giugno la IV edizione di “Tragodìa”, la manifestazione organizzata in concomitanza con il XLIX ciclo degli Spettacoli classici al Teatro Greco, dall’associazione culturale “l’Arco e la Fonte”, con il patrocinio della Fondazione INDA, dell’Assessorato Beni culturali della Provincia di Siracusa e del Comune di Siracusa.

Il tema scelto – Alétheia, la luce della verità – prende le mosse dal fatto che gli antichi Greci, privilegiando la vista sopra gli altri sensi, collegarono la capacità visiva a quella intellettiva in campo artistico, scientifico e filosofico. Quando, però, l’intensità della visione-intellezione si spingeva a un livello di conoscenza interdetto ai mortali, gli Dei punivano i sapienti per la loro hybris privandoli della vista. Il caso più famoso è quello di Edipo.

In omaggio all'”Edipo Re” di Sofocle, considerata la tragedia della ricerca della verità ontologica delle cose, quest’anno di scena al Teatro Greco, “Tragodìa” presenta un calendario di quattro eventi culturali, incentrati appunto sul tema della verità che emana una luce rivelatrice e accecante.

Si parte domenica 9 giugno alle ore 18,30 nel Monastero del Ritiro (Via Mirabella, 31) con l’inaugurazione di “Vividirossi”, mostra personale di arte contemporanea di Annibale Vanetti, a cura di Nino Portoghese e Giuseppe Fornari. La mostra, aperta fino al 7 luglio, potrà essere visitata da martedì a domenica , dalle ore 18,30 alle 22,30.

Nel corso della inaugurazione sarà rappresentata l’azione scenica “Rubedo”, a cura di Giannella D’Izzia con Lamia Barbara, Marilisa Vergopia e Alessandro Sipione.

Si proseguirà martedì 11 giugno alle ore 10,00 nella Sala Amorelli di Palazzo Greco (sede INDA) con una Lectio magistralis di Giuseppe Fornari, docente di Storia della Filosofia nell’Università di Bergamo, dal titolo “Edipo: uno e molti”.

Infine, il 10 e il 17 giugno alle ore 21,00 nella Basilica di San Giovanni alle Catacombe, Maurizio Donadoni porterà in scena gli spettacoli “L’impazienza di Giobbe”, adattamento scenico dal Libro di Giobbe, e “Secretum”, liberamente tratto dall’omonimo libro di Francesco Petrarca.

 

Info e contatti

Associazione culturale l’Arco e la Fonte
cell. 39 347.4935914
mail: [email protected]
web: www.larcoelafonte.it

No Comments
Comunicati

Spedali Civili di Brescia – Manifestazione: “Ridateci i nostri figli”

  • By
  • 30 Maggio 2013

Brescia, sabato 25 maggio 2013, il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, davanti agli Spedali Civili di Brescia, ha tenuto la manifestazione: “Ridateci i nostri figli”.

Lo slogan della manifestazione è stato:
“Facciamo in modo che mai più un bambino che sia stato vittima di abusi, venga sottratto alla famiglia, abbandonato, sottoposto ad abuso diagnostico e terapeutico, sedato con pesanti psicofarmaci in nome dell'”aiuto””.

Si stima che gli psicofarmaci per bambini abbiano un mercato di ben 3 miliardi di euro, mentre le campagne pubblicitarie delle case farmaceutiche sono sempre mirate alla promozione di una vera o presunta malattia, e in realtà finalizzate alla diffusione dei farmaci. L’allarme è stato dato anche dalla rivista scientifica “Pediatrics”, che ha confermato la crescita inarrestabile negli ultimi 10 anni delle vendite di psicofarmaci per bambini negli Stati Uniti: da 2000 al 2010 si è avuto un aumento del 46% di prescrizioni, con un giro d’affari miliardario generato a favore delle case farmaceutiche. L’unità di Neuropsichiatria Infantile del Polo Ospedaliero UONPIA degli Spedali Civili di Brescia sta collaborando al convegno del 28-29 maggio a Milano sulla controversa “malattia psichiatrica” dei bambini troppo vivaci: “ADHD: per una condivisione dei percorsi diagnostico-terapeutici”. Questa presunta “malattia” ha sollevato molte critiche. Recentemente il settimanale Der Spiegel ha pubblicato un articolo in cui lo psichiatra statunitense Leon Eisenberg, padre scientifico dell’ADHD, affermava nella sua ultima intervista che: “L’ADHD è il principale esempio di una malattia inventata”. Questa controversa “malattia psichiatrica”, risultante essere una bufala, può aprire la strada alla medicalizzazione della scuola e alla psichiatrizzazione dei bambini, e soprattutto all’introduzione degli psicofarmaci in ambito minorile. Il convegno del 29 maggio precede il IV Congresso Mondiale “Il disturbo ADHD dall’infanzia all’età adulta” che si terrà dal 6 al 9 Giugno a Milano. Sponsor principale del convegno: Shire AG; sponsor maggiore: Eli Lilly and Company; sponsor generali: MEDICE Arzneimittel Pütter GmbH & Co. KG, SensoDetect AB (publ), Vifor Pharma e Wisepress Ltd.

Inoltre c’è anche un business delle case famiglia con un giro di affari stimato di circa 2 miliardi di euro all’anno. Con le parole «vale più un chilo di bambino che un chilo di eroina» l’onorevole Antonio Guidi, specialista in neurologia e neuropsichiatria infantile e medico neurologo, già ministro della famiglia e solidarietà sociale e sottosegretario alla salute, ha dipinto sagacemente la situazione della giustizia minorile in Italia. Ci sono migliaia di bambini che soffrono e piangono rinchiusi in una struttura residenziale sebbene vogliano la loro mamma e il loro papà. E le motivazioni di questo scandalo sono parzialmente economiche: un bambino in casa famiglia “frutta” dai 100 ai 400 euro al giorno.

Silvio De Fanti
Vicepresidente del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus

Pubblicato il Mar, 21/05/2013 – 16:52

Visita il sito: http://www.ccdu.org/comunicati/brescia-manifestazione

No Comments
Comunicati

Campagna Verità e Giustizia sui fatti del Niguarda

  • By
  • 30 Maggio 2013

Grazie agli esposti presentati da Giorgio Pompa, dell’Associazione delle Ande agli Appennini, è emerso che 12 persone sono morte in anni recenti nei tre reparti psichiatrici dell’ospedale Niguarda di Milano in circostanze poco chiare, e si sospetta che alcune delle vittime fossero in stato di contenzione.

Gli esposti, oltre a citare le morti sospette, riferiscono dei casi di Mohamed M. (immobilizzato con la tecnica di manicomiale memoria dello “spallaccio”, ossia fissato supino al letto con un lenzuolo, con la conseguenza che ora questa persona ha le braccia paralizzate) e di un’altra paziente, legata al letto per 18 giorni e sei ore.

Questa campagna si propone di:

Informare l’opinione pubblica su quanto è accaduto al Niguarda, al fine di mantenere alta l’attenzione della società;
seguire gli sviluppi giudiziari della vicenda;
promuovere iniziative pubbliche che stimolino una riflessione più amplia sulle pratiche psichiatriche lesive della persona dei suoi diritti e della sua dignità, come la contenzione, il TSO, l’elettroshock e la camicia di forza farmacologica.
Per ulteriori informazioni:

http://www.ccdu.org/comunicati/campagna-ospedale-niguarda
http://www.news-forumsalutementale.it/reparto-psichiatrico-ospedale-nigu…
http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2013/02/20/848107-milano-morti-sos…
http://www.affaritaliani.it/sociale/morti_reparti_psichiatrici_ospedale_…
http://www.ambulatoriopopolare.org/index.php/notizie/107-il-telefono-vio…
http://www.retelombardasalute.com/2010/12/niguarda-orrore-in-psichiatria…
http://www.aipsimed.org/una-psichiatra-denuncia-abusi-al-niguarda/
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/11/23/news/milano_la_denuncia_d…
http://www.cronacaqui.it/milano/12854_giallo-al-niguarda-dodici-morti-so…
http://senzapsichiatria.blogspot.it/
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_traduci_notizia.php?IDNotizia…
http://www.blitzquotidiano.it/agenzie/milano-telefono-viola-12-morti-sos…
http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/365000/364738.xml?key=ignazio+marino+&…
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_novembre_23/malati-p…
http://reparto6.altervista.org/tag/suicidiomicidi/
http://www.infomessina.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1…
http://archiviostorico.corriere.it/1992/gennaio/28/quel_reparto_lager__c…

Articolo tratto dal sito ufficiale del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus – Via Valtellina 64, 20159 Milan.

No Comments
Comunicati

PROTEGGI E MIGLIORA IL TUO AMBIENTE: PRECETTO 12 DELLA VIA DELLA FELICITA’ DI L. RON HUBBARD

  • By
  • 30 Maggio 2013

 

Il precetto si divide in 3 parti: CURA IL TUO ASPETTO, ABBI CURA DELLA TUA AREA, AIUTA AD AVER CURA DEL PIANETA.

12-1. CURA IL TUO ASPETTO
A volte alcune persone non si rendono conto, dato che non passano la giornata a guardarsi nello specchio, di far parte dell’aspetto e della scena altrui. Alcuni non si rendono conto che gli altri li giudicano in base al loro aspetto.

Pur se gli abiti possono essere costosi, il sapone ed altri oggetti per la cura personale non sono difficili da ottenere. A volte non è facile trovare subito le tecniche corrette, ma è possibile migliorare.

In alcune società, quando sono primitive o molto degradate, può addirittura rientrare nei dettami della moda il fatto di apparire come “un pugno in un occhio”. In realtà questo è un sintomo di mancanza di rispetto per se stessi.

Una persona si può sporcare facendo esercizio fisico o lavorando. Ma questo non esclude il fatto che poi si rimetta in ordine. E, tanto per fare un esempio, ci sono lavoratori inglesi ed europei che riescono a mantenere un certo livello estetico anche mentre lavorano. Possiamo notare che alcuni dei migliori atleti hanno un buon aspetto nonostante siano grondanti di sudore.

Un ambiente deturpato da persone in disordine può avere un effetto leggermente deprimente sul morale.

Incoraggia le persone intorno a te a mantenere un aspetto piacevole, complimentandoti con loro quando è così e aiutandole in modo gentile a risolvere i loro problemi, quando non è così. Questo può migliorare il loro rispetto nei propri confronti ed anche il loro morale.

12-2. ABBI CURA DELLA TUA AREA
Il fatto che altri lascino in disordine i propri oggetti o aree, può influenzare negativamente anche i tuoi oggetti o aree.

Quando qualcuno sembra incapace di prendersi cura delle proprie cose e della propria area, è segno che non si sente al posto giusto, e che non sente di possedere i propri oggetti. Da bambino gli sono state imposte troppe cautele e condizioni per le cose che gli venivano “date”, oppure queste gli venivano tolte da fratelli, sorelle o genitori. E forse si sentiva indesiderato.

Le proprietà, le stanze, gli spazi di lavoro, i veicoli di tali persone mostrano che nessuno li possiede veramente. Peggio ancora, si può osservare a volte una specie di rabbia nei confronti della proprietà. Il vandalismo ne è una manifestazione: la casa o la macchina che non hanno “nessun proprietario” si rovinano rapidamente.

Le persone che costruiscono e cercano di amministrare abitazioni popolari, spesso sono stupite dalla rapidità con cui si rovinano. I poveri, per definizione, possiedono poco o nulla. Tormentati in vari modi, finiscono anche col sentirsi emarginati.

Comunque, ricchi o poveri, o quale che sia la ragione, quelli che non si prendono cura delle loro proprietà e della loro area possono provocare disordine alle persone che hanno accanto. Sono sicuro che ti vengono in mente vari esempi del genere.

Chiedi a queste persone che cosa possiedono veramente nella vita e se quello è veramente il loro posto: riceverai risposte sorprendenti. E le aiuterai veramente molto.

L’abilità di organizzare cose e posti che si possiedono, può essere insegnata. A qualcuno può giungere nuovo che un oggetto, dopo essere stato preso ed usato, deve essere rimesso al suo posto, in modo che possa poi essere ritrovato: alcuni passano metà del loro tempo semplicemente cercando delle cose. Un po’ di tempo investito nell’organizzarsi può dare come risultato un lavoro accelerato: non è, come qualcuno crede, uno spreco di tempo.

Se vuoi proteggere le tue cose e le tue aree, fai in modo che gli altri abbiano cura delle loro.

12-3. AIUTA AD AVER CURA DEL PIANETA
L’idea che ognuno di noi possieda una parte del pianeta e che possa e debba aiutare a prendersene cura, può sembrare esagerata e, a qualcuno, piuttosto irreale. Ma al giorno d’oggi ciò che accade dall’altra parte del pianeta, anche se lontana, può influenzare ciò che accade a casa tua.

Recenti scoperte fatte servendosi di sonde spaziali inviate su Venere, hanno mostrato che il nostro pianeta potrebbe deteriorarsi al punto da non permettere più la vita. E forse potrebbe avvenire proprio nell’arco di questa generazione.

Continuiamo ad abbattere foreste, ad inquinare fiumi e mari, a rovinare l’atmosfera e sarà la fine. La temperatura alla superficie può salire fino ad arrostirci, e la pioggia può diventare acido solforico. Tutte le forme viventi potrebbero morire.

Qualcuno potrebbe chiedere: “E anche se fosse vero, che cosa posso farci io?”. Beh, se anche non si facesse altro che disapprovare quelli che con le loro azioni rovinano il pianeta, sarebbe già qualcosa. E persino se ci si limitasse a pensare che è negativo distruggere il pianeta ed a comunicare tale opinione, sarebbe già qualcosa.

La cura del pianeta comincia con il cortile di casa tua. Si estende alla zona che si percorre per andare a scuola o al lavoro. Comprende anche i posti dove si va a fare un picnic o dove si va in vacanza. Non è necessario aumentare la sporcizia che inquina la terra e le falde acquifere, né aumentare i pericoli d’incendio nelle boscaglie, anzi, nel tempo libero si può fare qualcosa di costruttivo. Piantare un albero può sembrare poco, ma è già qualcosa.

In alcuni paesi i vecchi ed i disoccupati non se ne stanno con le mani in mano, in uno stato di abbattimento: curano i giardini, i parchi ed i boschi, ripulendoli dai rifiuti e aggiungono un po’ di bellezza al mondo. Le risorse per aver cura del pianeta non mancano, ma sono in gran parte ignorate. Si può osservare che il Corpo di Conservazione Civile negli Stati Uniti, organizzato negli anni ´30 per assorbire le energie di lavoro degli ufficiali e dei giovani disoccupati, fu uno dei pochi progetti, se non l’unico, in quel periodo di recessione, che creò più ricchezza per lo stato di quanto ne avesse spesa. Rimboscò varie aree e fece altre cose di valore per la cura della parte statunitense del pianeta. Ora il Corpo di Conservazione Civile non esiste più. Si potrebbe anche solo esprimere la propria opinione sulla validità di tali progetti e sostenere i rappresentanti politici e le organizzazioni che portano avanti la difesa dell’ambiente.

La tecnologia non manca. Ma la tecnologia e la sua applicazione richiedono denaro. Il denaro è disponibile quando si seguono linee di condotta sensate e che non puniscano tutti. E tali linee di condotta esistono.

Ci sono molte cose che le persone possono fare per aiutare a prendersi cura del pianeta. Si inizia con l’impegno personale. Si prosegue suggerendo agli altri di fare altrettanto.

L’Uomo ha raggiunto la capacità potenziale di distruggere il pianeta. Ora deve essere portato al punto di essere in grado di salvarlo e di agire per farlo.

Dopotutto è il posto in cui viviamo.

Se gli altri non ci aiutano a migliorare e proteggere l’ambiente, La Via della Felicità potrebbe non riuscire a trovare un itinerario da percorrere.

VISITA IL SITO: http://www.laviadellafelicita.org/thewaytohappiness/precepts/safeguard-and-improve-your-environment.html

No Comments
Comunicati

Pulito il Parco Falcone di Brescia dai volontari “La via della Felicità”.

  • By
  • 30 Maggio 2013

Brescia, 26 maggio 2013, i volontari del gruppo “La via della Felicità” hanno dedicato la domenica mattina a pulire il Parco Falcone, raccogliendo diversi sacchi di sporcizia sebbene la precedente azione fosse stata fatta qualche settimana fa; allo stesso tempo hanno distribuendo i libretti dell’omonimo libro.

Tra i 21 percetti per una vita milgiore (autore L. Ron Hubbard), l’iniziativa dei volontari prende spunto da due di quest precetti: “Aiuta ad aver cura del tuo ambiente” e “Dai il buon esempio”.
Ecco un estratto del capitolo “AIUTA AD AVER CURA DEL PIANETA”:
“La cura del pianeta comincia con il cortile di casa tua. Si estende alla zona che si percorre per andare a scuola o al lavoro. Comprende anche i posti dove si va a fare un picnic o dove si va in vacanza. Non è necessario aumentare la sporcizia che inquina la terra e le falde acquifere, né aumentare i pericoli d’incendio nelle boscaglie, anzi, nel tempo libero si può fare qualcosa di costruttivo. Piantare un albero può sembrare poco, ma è già qualcosa.”

Per informazioni contatta Angelo Zanini al 393 9169605 e/o visita il sito: http://www.laviadellafelicita.org.

No Comments
Comunicati

Una passione tradotta in lavoro: la professionalità dell’architetto Barbara Barattolo

Barbara Barattolo, insigne e stimata architetto, ha conseguito la laurea presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, studiato all’estero e preso parte a stage e master per portare avanti il suo progetto.

Un progetto di vita che oggi vede impegnata Barbara Barattolo nel suo lavoro di architetto, di designer di mobili e gioielli. La passione per la valorizzazione immobiliare e riqualificazione degli edifici non le hanno impedito di confrontarsi con realtà e ambienti diversi. Barbara Barattolo ha infatti collaborato nella veste di copy editing per importanti programmi televisivi e come set designer per note riviste di moda.

Oggi è anche impegnata come Consulente Tecnico d’Ufficio presso il Tribunale Civile e Penale di Bari.

http://www.barbara-barattolo.it/

No Comments
Comunicati

E-Commerce di qualità: intesa TNT Post – Triboo

Presentato l’accordo all’ottava edizione di Netcomm e-Commerce Forum. Acquisti più facili e consegne rapide: così cambia lo shopping online.

Milano, 28 maggio 2013 – TNT Post, il primo operatore privato del mercato postale nazionale e Triboo, l’Internet company leader del mercato digitale hanno stretto un accordo commerciale per la durata di tre anni. La partnership nasce con l’obiettivo di cambiare il modo stesso di gestire lo shopping online: da un semplice risparmio di tempo e soldi a una commodity che, a parità di prezzo con i punti vendita tradizionali, offre innumerevoli vantaggi in più. TNT Post e Triboo propongono un’offerta completa, integrata e personalizzata per soddisfare la clientela più esigente: da qui l’ottimizzazione della piattaforma informatica in modo da rendere l’acquisto più agevole e il potenziamento della logistica per migliorare l’efficienza della distribuzione e ridurre al minimo i tempi di consegna.

L’annuncio dell’intesa TNT Post-Triboo arriva in occasione dell’ottava edizione di Netcomm e-Commerce Forum, il più importante appuntamento dell’anno dedicato al mondo del commercio elettronico, promosso da Netcomm, il Consorzio del commercio elettronico in Italia, ed organizzato da Digital Events. TNT Post è main sponsor dell’evento in programma a Milano.

Triboo Digitale propone ai propri partner un’offerta completa e modulare di gestione delle attività di commercio elettronico e di marketing digitale sul mercato Italiano, Europeo ed Internazionale (sedi operative in US e Cina). Triboo Digitale offre un servizio “hand to hand” per tutte le aziende che intendono approcciare in maniera qualificata al commercio elettronico: dalla consulenza nella definizione del piano strategico, all’implementazione applicativa della piattaforma di commercio elettronico e definizione dell’Interaction design. Triboo Digitale si fa carico, quindi, della gestione a 360 gradi del negozio provvedendo all’erogazione dei servizi di fatturazione ed incasso, fiscalità internazionale, store management, logistica, customer care e pianificazione media (search, social, e-mail marketing, affiliate marketing e display).

TNT Post, a poche settimane dal lancio di Sistema Completo, servizio innovativo per il mondo del parcel, si propone di aprire nuovi scenari, grazie all’intesa con Triboo, per una presenza sempre più capillare nel mercato digitale.

Il mercato dell’e-commerce prosegue nella sua vorticosa crescita, guadagnando quote di mercato a vista d’occhio, quasi di mese in mese” – ha dichiarato Luca Palermo, amministratore delegato di TNT Post Italia -. “I percorsi di vendita online richiedono sempre di più un servizio efficiente e di qualità in cui fanno la differenza offerte personalizzate, pagamenti veloci, consegne puntuali, assistenza al cliente in tempo reale e resi facili. Da qui la necessità di allargare la prospettiva, utilizzando tutti i canali a disposizione sul mercato per poter soddisfare al massimo la clientela“. “La nuova frontiera è un e-commerce di qualità, tagliato su misura in base alle esigenze del cliente – ha spiegato Marco Realfonzo, amministratore delegato di Triboo Digitale -. In Italia lo shopping online viene ritenuto conveniente per ragioni di tempo e di costi. All’estero, si privilegiano altri aspetti: ad esempio, la flessibilità del servizio e la capacità degli operatori di adeguarsi alle diverse esigenze del cliente. La partnership TNT Post-Triboo è in grado di offrire questo valore aggiunto: a una piattaforma informatica facile da usare per gli acquisti online si aggiunge un servizio di consegne personalizzato“.

Profilo TNT Post Italia
TNT Post Italia (www.tntpost.it) è controllata interamente da PostNL, società quotata al NYSE Euronext di Amsterdam. TNT Post Italia è dal 1998, anno del suo ingresso nel mercato italiano anche attraverso l’acquisizione dello storico marchio milanese Rinaldi l’Espresso, il primo operatore privato del mercato postale nazionale. Ha sede centrale a Milano, circa 5.500 addetti e opera attraverso una rete di circa 500 filiali dirette e indirette sul territorio nazionale. La Società ha sviluppato in Italia un modello di business unico nel suo genere, fondato sul presidio dell’intera catena del valore: acquisizione ed elaborazione dei dati, produzione e customizzazione dei documenti, imbustamento e distribuzione. TNT Post Italia è oggi partner di riferimento per 30.000 operatori business – aziende, banche, società del settore finanziario e assicurativo, utilities e numerosi enti della Pubblica Amministrazione – ai fini dello sviluppo di servizi a supporto della comunicazione nei confronti di clienti, utenti e cittadini. TNT Post Italia è stata pioniere – a livello internazionale – nei sistemi di monitoraggio satellitare della corrispondenza con lo sviluppo della piattaforma di servizi “Formula Certa”, che si è imposta come la soluzione più affidabile, efficiente e flessibile per la gestione delle esigenze di comunicazione a clienti, utenti e cittadini.

Profilo triboo digitale
Il Gruppo Triboo (www.triboo.it) ha bilanci positivi e in crescita dalla fondazione con un fatturato target per il 2013 di oltre 80 milioni di euro, un consolidato nel 2012 di 67 milioni di euro, un CAGR del 41,6%. Gruppo Triboo è, secondo Deloitte Fast Groving 500 EMEA, la Internet Company Italiana a maggior tasso di crescita negli ultimi 5 anni. Oggi Triboo Digitale conta:
– sedi operative e logistiche in Italia, USA (Atlanta) e Cina (Shanghai);
– 15 rappresentanti fiscali per i principali Europei;
– oltre 500.000 evasi per 1.300.000 prodotti (target 2013);
– più di 1.500.000 clienti consumatori registrati, in tutto il mondo.


Ufficio stampa

DORADO COMUNICAZIONE
Palazzo degli Artisti, Firenze
Viale Milton, 49 – 50129
tel. +39 055 47891 232
[email protected]
www.doradocom.com

No Comments