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15 Giugno 2022

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Salone del Mobile: Ideal Standard tra i protagonisti dell’edizione 2022

Ideal Standard, da oltre 100 anni i prodotti dell’azienda sono riconosciuti e certificati per qualità, funzionalità e design: la storia di un’eccellenza del settore.

Ideal Standard

La storia di Ideal Standard: da oltre 100 anni al lavoro per plasmare il futuro del Modern Living

Modellare il futuro del Modern Living è la mission che Ideal Standard persegue da oltre un secolo. Dai sanitari alla rubinetteria ma anche docce, vasche, miscelatori, mobili e accessori esclusivi per il bagno: le soluzioni progettate dall’azienda sono garanzia di qualità e solidità. Le materie prime ma anche la progettazione in ogni sua fase, il collaudo, la manutenzione: l’attenzione per il prodotto che ne permea l’intero ciclo di vita ha portato Ideal Standard a imporsi come leader del settore e a ottenere numerosi riconoscimenti. Il miscelatore Joy e il lavabo Conca, due prodotti della linea Atelier Collections progettata di recente in collaborazione con lo Studio Palomba Serafini Associati, si sono aggiudicati dei prestigiosi premi internazionali del mondo del design: a Joy, miscelatore dalle linee pulite e moderne, è stato assegnato l’iF DESIGN AWARD mentre il lavabo Conca ha ottenuto sia un iF DESIGN AWARD che un Red Dot Design Award. Premi che confermano la validità di Ideal Standard nel progettare soluzioni in grado di distinguersi per innovazione, design e funzionalità.

La tradizione ispira il futuro, il design è vitale, la qualità è fondamentale: Ideal Standard al Salone del Mobile 2022

Nel corso della sua storia ultra-centennale, Ideal Standard ha collaborato con nomi autorevoli del mondo del design dando vita a prodotti che hanno inesorabilmente contribuito a segnare l’evoluzione del settore in cui opera. Il know-how, la capacità e l’expertise di quanti lavorano quotidianamente all’interno degli undici siti produttivi tra Europa, Medio Oriente e Nord Africa le permettono oggi di proseguire in quel percorso che l’ha portata a diventare un punto di riferimento per i clienti e gli operatori del settore. Merito anche di uno sguardo lungimirante e dell’attenzione nel soddisfarne le esigenze presenti ma anche future. In Ideal Standard la tradizione ispira il futuro, la forma segue la funzione, il design è vitale, l’artigianato è essenziale, la qualità è fondamentale e l’esperienza diventa il tutto: l’azienda dal 7 al 12 giugno 2022 sarà al Salone del Mobile, in programma negli spazi di FieraMilano a Rho, dove avrà modo di presentare a visitatori le proposte più recenti.

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Si intitola “Sax Machine” il singolo del sassofonista Ernesto Dolvi

Ernesto Dolvi, sassofonista napoletano, fonde il sound mediterraneo alla dance music come nel suo ultimo singolo “Sax machine” (pubblicato da Collettivo funk) , dove si assapora tutta la sua rabbia attraverso il suono graffiante del sax su un groove ipnotico.
Per me il sax è il prolungamento del mio corpo, un <<mezzo>> di comunicazione, lo definire la mia macchina, quella che muove il mondo attraverso la natura, l’amore che ci circonda ogni giorno – racconta Ernesto. Il mio intento è solo di far stare bene la gente che mi ascolta facendola viaggiare anche con la mente restando nello stesso posto”.

Il video è già disponibile su Youtube:

https://www.youtube.com/watch?v=XlaSUc7fl7Y 

Ernesto Dolvi, napoletano di nascita, è considerato tra i più talentuosi e noti sassofonisti italiani grazie anche alle numerose partecipazioni televisive come quella a “Italia’s Got Talent” (edizione 2019) di cui è stato finalista.  Tra le sue numerose collaborazioni di pregio: Dean Bowman (solista dei Screaming Headless Torsos), Sagi Rei, Enzo Avitabile, Chic, Kool & the Gang, Luca Sepe, Fiordaliso e molti altri. Nel 2019 esce il singolo “Wind in Hand”, sigla del programma televisivo 4 ristoranti a Hong Kong con Alessandro Borghese. Nel corso dell’ultimo decennio si è esibito in club e festival in giro per il mondo. Fra le varie collaborazioni da ricordare quella con Nicola Zucchi ( Dj di Gianluca Vacchi) in un tour italiano, con tappa anche a Zurigo. Nel 2021 esce il singolo “Life” definito dai media come “un inno alla vita a tutto sax”. Ospite di Amadeus nel programma dell’access prime time di Rai Uno “I soliti ignoti” nel 2019. La sua produzione è stata definita “un tributo alla musica senza confini, in perfetto equilibrio tra la deep house e il funkysoul, con forti radici mediterranee”. Nel 2022 è stato ospite di Casa Sanremo, hospitality del festival firmata Rai Pubblicità e Consorzio Gruppo Eventi.

 

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Alessandro Bernini: nuovo contratto in India per Maire Tecnimont, il punto dell’AD

Maire Tecnimont vince un contratto EPC per un impianto di idrogeno verde in India: la soddisfazione dell’AD Alessandro Bernini.

Alessandro Bernini

Alessandro Bernini: Maire Tecnimont, nuovo contratto in India per un impianto a idrogeno verde

L’Amministratore Delegato Alessandro Bernini lo ha definito "un importante traguardo nel percorso del Paese verso un’industria e un’economia basate sull’idrogeno e sulla neutralità carbonica": Maire Tecnimont ha annunciato nei giorni scorsi che la sua controllata indiana Tecnimont Private Limited (TCMPL), in collaborazione con NextChem, si è aggiudicata un contratto EPC da Gas Authority of India Limited (GAIL) per un impianto di 4,3 tonnellate al giorno di idrogeno verde attraverso un’unità di elettrolisi da 10 megawatt PEM, a Vijaipur (Madhya Pradesh), nell’India centrale. Lo scopo del progetto riguarda l’ingegneria, il procurement, la costruzione fino al commissioning, lo start-up dell’impianto e il performance test: il completamento è atteso a 18 mesi dalla lettera di accettazione. Nel sottolinearne il valore, l’AD di Maire Tecnimont Alessandro Bernini ha ricordato come il progetto si allinei alla National Hydrogen Mission dell’India, un importante traguardo nel percorso del Paese verso un’industria e un’economia basate sull’idrogeno e sulla neutralità carbonica.

Alessandro Bernini: orgogliosi di contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione 2030 dell’India

Per l’AD di Maire Tecnimont Alessandro Bernini si tratta di un’ulteriore "conferma della crescita costante del green business di Maire Tecnimont". Parlando più dettagliatamente del progetto che impegnerà il Gruppo in India, l’AD ha spiegato come "unire l’idrogeno verde alla rete del gas o utilizzarlo come feedstock sostenibile per decarbonizzare il settore dei fertilizzanti e altri processi industriali hard-to-abate" sia essenziale nell’ottica di garantire l’accelerazione e la crescita dell’economia a idrogeno verde. "Grazie alla nostra storica presenza in India, siamo orgogliosi di contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione 2030 del Paese", ha ribadito infine Alessandro Bernini.

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Francesco Milleri: Assemblea degli Azionisti 2022 di EssilorLuxottica, parla l’AD

"Siamo riusciti a costruire un campione globale come nessun altro": l’intervento dell’AD Francesco Milleri all’Assemblea Annuale degli Azionisti durante la quale è stata presentata la OneSight EssilorLuxottica Foundation.

Francesco Milleri

Francesco Milleri: la crescita di EssilorLuxottica nell’intervento all’Assemblea degli Azionisti 2022

"Negli ultimi anni abbiamo condiviso lo straordinario percorso di EssilorLuxottica e l’obiettivo di dare vita a un’azienda unica, capace di rispondere alle crescenti esigenze del nostro settore": l’AD Francesco Milleri, rivolgendosi lo scorso 25 maggio agli azionisti nel corso dell’Assemblea Annuale, ha sottolineato come "siamo riusciti a costruire un campione globale come nessun altro". Il 2021 è stato un anno "importante e cruciale" alla luce dei numerosi traguardi raggiunti: i risultati economico-finanziari registrati, i progressi nella roadmap per la sostenibilità, il lancio di ulteriori iniziative di carattere sociale ma anche il completamento dell’operazione GrandVision che ne ha rafforzato ulteriormente la leadership e contribuito a dare continuità a "una storia unica e stimolante per tutti". E a parlare per il Gruppo, a cinque anni dall’avvio del "nostro viaggio comune per integrare Essilor e Luxottica", sono in particolare i numeri raggiunti lo scorso anno: il fatturato in crescita del 20% rispetto al 2019 e del 40% rispetto al 2020, i circa 3 miliardi di free cash flow e un utile netto vicino ai 2,5 miliardi. Oggi, come ricordato dall’AD Francesco Milleri, EssilorLuxottica "è un Gruppo combinato da oltre 21 miliardi, una delle principali società quotate al Cac 40 e all’Euro Stoxx 50 e continua a crescere".

EssilorLuxottica, Francesco Milleri: in un’unica Fondazione la lunga tradizione di iniziative sostenibili del Gruppo

Lo scorso 25 maggio, in occasione dell’Assemblea annuale degli Azionisti, il Gruppo ha lanciato la OneSight EssilorLuxottica Foundation che, come ha spiegato l’AD Francesco Milleri, ne riunisce le principali azioni di advocacy e filantropiche a livello globale rafforzando la mission di aiutare le persone, ovunque nel mondo, a "vedere meglio e vivere meglio". La Fondazione lavorerà al fianco di partner di riferimento per tradurre in azioni la risoluzione delle Nazioni Unite "Vision for All" e contribuire alla lotta contro i difetti visivi impegnandosi anche per aumentare la consapevolezza dell’importanza della vista e sostenere la creazione di cure visive sostenibili. "Essere azienda di riferimento del settore significa anche rendere accessibili a tutti nel mondo i vantaggi del vedere bene", ha evidenziato l’AD Francesco Milleri unitamente al Vice AD Paul du Saillant parlando del valore dell’iniziativa: "Attraverso la OneSight EssilorLuxottica Foundation coordineremo i nostri sforzi, le competenze acquisite e le partnership a livello internazionale per contribuire al cambiamento nell’ambito delle politiche per la cura della vista. Con il sostegno di governi, ONG e altri partner, potremo contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite in questo ambito".

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Claudio Descalzi: focus su “Eni For 2021”, il 16esimo Report di Sostenibilità

Eni presenta il report di sostenibilità 2021: l’AD Claudio Descalzi ricorda l’importanza di "essere tanto più inclusivi e non divisivi, ricercando il bene comune e aumentando gli sforzi per garantire la sicurezza energetica europea, accelerando al contempo la decarbonizzazione".

Claudio Descalzi

Claudio Descalzi: Eni For 2021 – A Just Transition, il 16esimo report volontario di sostenibilità

In Eni, come ha ribadito l’AD Claudio Descalzi in occasione del lancio del 16esimo report volontario di sostenibilità, "sentiamo con forza la responsabilità di contribuire a dare accesso all’energia a tutti, sostenendo lo sviluppo dei Paesi in cui siamo presenti, e raggiungere le massime ambizioni dell’Accordo di Parigi". Lo confermano i numeri riportati in "Eni for 2021 – A Just Transition", il documento che fotografa la concretezza dell’impegno del Gruppo a favore di una transizione equa: i risultati sociali ed economici raggiunti nel percorso verso la neutralità carbonica al 2050 ma anche i nuovi obiettivi. In particolare Eni intende accelerare nel percorso di decarbonizzazione: la nuova road map prevede una riduzione del 35% delle emissioni nette scope 1, 2 e 3 entro il 2030 e dell’80% entro il 2040 rispetto ai livelli del 2018 (superiori agli obiettivi di -25% e -65% definiti nel precedente piano). Per quanto riguarda invece le emissioni nette scope 1 e 2, l’obiettivo è arrivare a -40% entro il 2025 (rispetto ai livelli del 2018) e raggiungere le zero emissioni nette entro il 2035, in anticipo di cinque anni rispetto al precedente piano. Previsti aumenti anche sul fronte degli investimenti dedicati alle nuove soluzioni energetiche: 30% entro il 2025, 60% entro il 2030 e 80% al 2040. L’impegno, supportato fortemente dall’AD Claudio Descalzi, non è solo in "Eni for 2021 – A Just Transition" ma anche nei due report aggiuntivi che lo completano: "Eni for 2021 – Neutralità carbonica al 2050", un focus sulle strategie e sui principali target di Eni in materia di clima, e "Eni for 2021 – Performance di sostenibilità", incentrato invece sugli indicatori ambientali, sociali e di governance della società.

Claudio Descalzi: Eni e sostenibilità, i traguardi del 2021 e i nuovi obiettivi

In diverse occasioni l’AD Claudio Descalzi ha ricordato come il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione debba essere accompagnato da un impegno maggiore nei confronti di una transizione "giusta", in grado quindi di tenere conto degli impatti che tale trasformazione energetica genera sulle persone, a partire dai lavoratori diretti e indiretti fino alle comunità e ai clienti. "È necessario essere tanto più inclusivi e non divisivi, ricercando il bene comune e aumentando gli sforzi per garantire la sicurezza energetica europea, accelerando al contempo la decarbonizzazione", ha sottolineato in merito l’AD Claudio Descalzi. Non a caso, come emerge anche in "Eni for 2021 – A Just Transition", in quest’ottica Eni ha rafforzato le partnership con le organizzazioni internazionali per la cooperazione allo sviluppo. Basti pensare alle attività finalizzate a migliorare l’accesso all’acqua in Iraq per la popolazione di Bassora attraverso gli impianti di trattamento delle acque messi a disposizione da Eni oppure ai progetti di diversificazione economica nel settore agricolo in Angola, Congo e Nigeria e ai progetti in Egitto per supportare l’imprenditoria locale e giovanile. Fondamentali inoltre le iniziative per promuovere l’educazione e la formazione professionale realizzate ad esempio in Angola, Egitto, Iraq, Messico e Mozambico.

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Terna: rete più resiliente ed efficiente in vista dei Giochi Olimpici di “Milano-Cortina 2026”

L’AD e DG Stefano Donnarumma guida Terna verso la seconda metà del 2025, periodo in cui si prevede di terminare i lavori sulla rete elettrica che verrà interessata dai Giochi olimpici e paralimpici: il procurement interno aiuterà a ridurre le tempistiche.

Terna

Terna: il grande progetto per “Milano-Cortina 2026”

12 Interventi altamente tecnologici per la realizzazione di 130 km circa di nuovi elettrodotti interrati completamente invisibili. Terna investe nel progetto oltre 200 milioni di euro, così da predisporre la nuova rete elettrica in vista dei Giochi olimpici e paralimpici “Milano-Cortina 2026”. Si punta ad opere dal ridotto impatto ambientale e paesaggistico, per migliorare ancora di più l’affidabilità energetica nei luoghi in cui si svolgerà l’evento sportivo globale tra febbraio e marzo del 2026. Terna, guidata da Stefano Donnarumma, ha avviato la fase più complessa del progetto per lo sviluppo e l’ammodernamento della rete di trasmissione in Lombardia, Veneto e nelle Province autonome di Trento e Bolzano. Gli interventi, oltre a potenziare la magliatura della rete elettrica, vogliono aumentare la resilienza delle infrastrutture del Nord Italia, in particolare in aree fortemente interessate da fenomeni metereologici estremi. Il procurement interno del progetto mira a ridurre le lungaggini, così da terminare il tutto entro la seconda metà del 2025.

L’AD e DG di Terna Stefano Donnarumma illustra il progetto

“Con questi interventi strategici e a servizio dell’intero sistema elettrico italiano, prosegue il nostro impegno per dotare il Paese di un’infrastruttura di trasmissione moderna, ancor più efficiente, sicura e resiliente”: così Stefano Donnarumma, alla guida di Terna, presenta il progetto per le Olimpiadi Milano-Cortina del 2026. Si tratta di “un impegno che ci rende particolarmente orgogliosi, data la rilevanza a livello globale dell’evento sportivo che l’Italia ospiterà. Grazie alle nostre competenze d’eccellenza ingegneristica e all’avanguardia della tecnologia, contribuiremo a rendere ‘green’ la XXV edizione dei Giochi Olimpici di Milano e Cortina 2026, con opere sostenibili e a ridotto impatto paesaggistico”. Più nel dettaglio, per la Lombardia Terna prevede circa 60 km di nuovi cavi e la dismissione di 3 km di vecchie linee aeree. L’infrastruttura principale è la “Livigno-Permadio”. In Veneto invece ci si concentrerà sul bellunese, dove già nel 2020 Terna ha attivato il nuovo cavo tra Cortina d’Ampezzo e Auronzo di Cadore. Per la Provincia autonoma di Trento verranno realizzati oltre 20 km di linee interrate, mentre per quella di Bolzano sono previsti circa 46 km di nuovi elettrodotti in cavo.

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Assistenza Fiscale alle società, affidarsi ad un commercialista

La figura del commercialista può essere descritta in diversi modi, così come sono diversi i compiti a cui deve assolvere e che comportano molta competenza. Se proprio vogliamo definire il commercialista in poche parole, possiamo dire che è il dottore di un’attività aziendale o commerciale.

Ma il suo lavoro deve essere visto al di là delle scritture contabili di società e liberi professionisti e va quantificato nel modo giusto se si vuole risaltare nel modo giusto questa figura professionale. Ad esempio, per l’assistenza Fiscale alle società, è di fondamentale importanza affidarsi ad un commercialista.

Commercialista: chi è?

Il termine commercialista è legato all’attività commerciale e ai suoi rapporti economici. La definizione esatta è la seguente: “Dottore laureato in discipline aziendali, fiscali, economiche o finanziarie, che deve essere iscritto a un ordine professionale”. Le sue competenze spaziano dalla ragioneria alla contabilità fino ad arrivare all’aspetto tributario.

Cosa fa il commercialista

Oltre a tenere la contabilità di una società, azienda o libero professionista, fornisce assistenza fiscale e consulenza professionale.

I suoi punti cardine sono la riorganizzazione aziendale, tenersi aggiornato in materia fiscale, stabilire quale sia la migliore condizione fiscale-tributaria da realizzare e dare vita alla giusta strategia di crescita aziendale. Inoltre, il commercialista:

  • rappresenta una società, un’azienda o un libero professionista davanti agli organi della giurisdizione tributaria;
  • affianca i propri cliente in caso di contenziosi;
  • fornisce tutta la documentazione inerente agli aspetti contabili e tributari in difesa della società, azienda o libero professionista.

Parlando di altri compiti, rientrano i seguenti:

  • compilare la dichiarazione dei redditi;
  • redigere il bilancio d’esercizio;
  • gestire le operazioni fiscali di una società, azienda o libero professionista, nonché quelle previdenziali.

Proprio come un dottore, si occupa di mantenere in salute un’attività commerciale. Per questo motivo, un commercialista è importante per una società dal punto di vista fiscale e finanziario.

Perché una società deve avere un commercialista

In linea generale, affidarsi a un bravo commercialista significa affiancare alla propria società una figura professionale di indubbie qualità.

Il suo compito è di gestire e conservare con estrema cura e rigore tutta la documentazione relativa all’attività societaria.

Inoltre, il suo compito è di consigliare il cliente sulle scelte più proficue che è necessario compiere, con l’intento di favorire la crescita dell’attività e individuare le migliori fonti di finanziamento per dare vita a investimenti proficui.

Come scegliere il commercialista giusto?

La scelta di un commercialista non deve essere fatta con molta superficialità, soprattutto quando è necessaria un’assistenza fiscale attenta e oculata.

Quindi, il consiglio è di valutare la capacità del commercialista di comprendere subito quali sono le esigenze della società.

In altre parole, deve fin da subito comprenderle, obiettare su alcune scelte e approvare senza remore quelle giuste. Così facendo, si può fin da subito si può capire se il professionista è realmente specializzato in materia fiscale, ma anche in altri campi, oppure no.

È ovvio che deve essere obbligatoriamente iscritto all’Albo, oltre che avere un’esperienza pregressa non di poco conto, visto che deve gestire dal punto di vista contabile e fiscale una società.

 

 

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L’ascesa della mitologia norrena

Con il successo di serie come Vikings e la recente uscita del nuovo film di successo della Marvel, Thor: Ragnarok, la popolarità della mitologia norrena sta salendo alle stelle. La mitologia norrena è comunemente chiamata anche mitologia germanica o vichinga. Si tratta di un insieme di storie legate a dei e dee che sono collegati a elementi naturali come il fuoco, il tuono, l’acqua e così via.

Molte persone conoscono la mitologia nordica solo perché negli ultimi tempi è stata citata più volte nella cultura popolare. Ma quali sono le ragioni per cui un numero sempre maggiore di persone si sta interessando ad essa?

Perché la mitologia norrena sta diventando sempre più popolare?

Ci sono molte ragioni per cui le persone si interessano sempre di più alla mitologia norrena. Eccone alcuni:

– C’è una crescente consapevolezza della mitologia nordica e quindi sempre più persone si interessano ad essa. Ciò può essere attribuito al fatto che è aumentato il numero di libri e articoli online relativi alla mitologia norvegese.

– La mitologia norrena può essere considerata l’antenata di molte religioni attuali. La popolarità della mitologia norvegese è dovuta al fatto che le religioni moderne hanno molti punti in comune con essa.

– La mitologia nordica è profondamente legata alla natura e a elementi come il fuoco, l’acqua e la terra. Anche questo è uno dei motivi per cui sta guadagnando popolarità.

– Esistono molti programmi televisivi e media online legati alla mitologia norrena. Il più famoso di essi è la serie televisiva Vikings. Questo ha portato a un aumento della popolarità della mitologia norrena.

– I fumetti e i film di supereroi sono sempre legati alla mitologia norrena. Anche la maggior parte dei fumetti si basa sulla mitologia norrena.

– La mitologia norrena fa parte della storia di molti Paesi. Molte persone sono interessate alla loro storia e quindi si sono interessate alla mitologia nordica.

– Anche la recente uscita del film Thor: Ragnarok, interpretato dal famoso attore Chris Hemsworth, ha contribuito alla popolarità della mitologia norrena.

Quello che c’è da sapere sulla mitologia norrena

– Origine: I miti della mitologia norrena hanno avuto origine in Scandinavia e presso i popoli germanici. Si possono far risalire all’età del ferro. – Dei e dee: I personaggi principali della mitologia norvegese sono gli dei e le dee. Sono anche conosciuti collettivamente come divinità. I più importanti sono Odino, Thor, Loki, Freyr e altri.

– La narrazione: Le storie della mitologia norrena venivano raccontate per tradizione orale. Queste storie venivano tramandate da una generazione all’altra.

– Storie su Fenrir, il Ragnarok e la morte degli dei: Questa è una delle storie più importanti della mitologia norrena. Riguarda il lupo Fenrir, responsabile della morte di Odino. L’altra storia è il Ragnarok, in cui muoiono tutti gli dei.

– Il significato della mitologia nordica: Il significato della mitologia norrena è che fa parte della storia di molti Paesi. È anche uno dei primi esempi di letteratura germanica. È una fonte di ispirazione per molte persone.

– Perché la mitologia norrena è importante? La mitologia nordica è importante perché fornisce informazioni sullo stile di vita, sulla cultura e sulle tradizioni dei popoli germanici. È anche una fonte di ispirazione per artisti, narratori e poeti.

Come saperne di più sulla mitologia norrena?

– Leggendo: Leggere sulla mitologia norvegese vi aiuterà a comprenderla nel dettaglio. Esistono molti libri e articoli online sulla mitologia norrena che vi aiuteranno a comprenderla meglio.

– Guardare: guardare documentari e video sulla mitologia norrena faciliterà la comprensione.

– Parlare: Parlare con persone che hanno familiarità con la mitologia norvegese vi aiuterà a saperne di più.

– Connettersi con la natura: Un altro modo per comprendere il significato della mitologia norrena è il contatto con la natura.

– Disegnare: Disegnare o fare schizzi è un altro modo per comprendere la mitologia nordica.

– Scrivere: Scrivere sulla mitologia norrena vi aiuterà a comprenderla meglio.

Conclusione

La mitologia norrena è un insieme di storie legate a dei e dee che sono collegati a elementi naturali come il fuoco, il tuono, l’acqua e così via. Ha avuto origine in Scandinavia e presso i popoli germanici. Ci sono molti fatti interessanti sulla mitologia norrena che ne faciliteranno la comprensione. Se volete saperne di più sulla mitologia norvegese, potete seguire i suggerimenti sopra citati. Con il passare del tempo, questi miti continueranno ad affascinare le persone

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