Oggi sono migliaia in tutta Italia gli utenti che ogni anno decidono di aprire un nuovo account di gioco per provare l’emozione di giocare online ai più famosi giochi da casinò. Giocare online infatti, restituisce una emozione che è pari a quella che si prova quando si è fisicamente davanti ad un tavolo verde: il giocatore prova infatti lo stesso pathos e la stessa trepidazione nell’evoluzione del gioco, che è sempre più realistico grazie ai passi da gigante fatti dalle più grandi piattaforme del settore, le quali consentono oggi di scommettere anche nella famosa modalità live, che oggi va veramente di moda. Non tutte le piattaforme riconoscono però al giocatore le stesse condizioni di gioco, sia a livello di bonus che di opportunità. Basti pensare infatti, che esistono alcuni operatori che consentono ai nuovi giocatori di poter iniziare ad effettuare le proprie giocate senza la necessità di effettuare un versamento iniziale, dunque il cosiddetto “bonus senza deposito” che attrae tantissimi utenti.
Una delle risorse più pertinenti ed affidabili nel settore, in grado di aiutare i giocatori a conoscere e scoprire le migliori piattaforme con le quali aprire il proprio account di gioco, è mondocasino.it, una vera e propria miniera di informazioni da tenere sempre in considerazione. Qui il giocatore può trovare tanti approfondimenti in grado di guidarlo nella scelta della piattaforma più adatta alle proprie necessità, anche in funzione del tipo di giochi ai quali si desidera partecipare, fornendo al tempo stesso spunti utili per quanto concerne i migliori bonus proposti e dunque le migliori condizioni di gioco a disposizione sul mercato. Se credi sia giunto il momento di aprire il tuo account e sfidare la fortuna ai giochi da casinò, dai un’occhiata su mondocasino.it e sfrutta i tanti approfondimenti a tua disposizione che ti aiuteranno a scegliere in maniera appropriata.
L’ampia diffidenza che avvolge da sempre la dimensione esoterica e in particolare la credibilità dei suggerimenti da essa derivanti si fonda sul principio elementare per cui è improbabile che ogni attività che esuli da una prova scientifica possa essere considerata attendibile. La lettura dei tarocchi, nel rispetto di questa tesi largamente condivisa, non offre dunque spunti interessanti che riescano a tradursi in verità rivelate. E’ improponibile cioè sostenere in base all’opinione di molta gente che dalle carte possano discendere risposte che senza il loro utilizzo sarebbe impossibile individuare. La reticenza a dare certa legittimità a questo mestiere è legata ad un rapporto solido che gran parte delle persone nutrono nei confronti della ragione. In sostanza è la ragione l’unico strumento che muove una riflessione valida verso la formulazione di un punto di vista credibile. Soltanto il responso del pensiero risulta essere affidabile e degno di una sana attenzione. Tali motivazioni, poi, portano inevitabilmente ad altre conclusioni evidenziate il più delle volte dai media e che fanno riferimento ai guadagni per nulla meritati dagli operatori dell’esoterico. Non si può ammettere, cioè, che la lettura dei tarocchi priva di alcun riscontro scientifico generi introiti a coloro che la praticano come attività principale.
Tale premessa per significare che nessuno, prendendo atto di questa esteso scetticismo rispetto al mestiere dei cartomanti, immaginerebbe che esso susciti per ” un’altra parte del mondo ” un forte interesse a tal punto da coinvolgere persone per così dire insospettabili. Se la ragione a braccetto con la cultura dovrebbe escludere addirittura ridicolizzandoli i consulti degli operatori dell’esoterico, non si spiega tuttavia sulla base di questo assunto l’assiduo avvicinamento di personaggi dello spettacolo, del cinema e del giornalismo ai professionisti della lettura dei tarocchi. Chi è una persona di grande personalità e protagonista di una vita intensa piena cioè di esperienze che formano il carattere, dovrebbe mostrare un solido distacco di fronte alle proposte discutibili, ai presunti consigli e all’elaborazione di fragili punti di vista maturati durante il corso di consulti di cartomanzia. In realtà capita che le stesse persone che si ipotizzerebbe naturalmente distanti dalla lettura delle carte, sono proprio quelle, richiedendola, a legittimarne l’attendibilità. Notizia relativamente recente, circolata anche sul web, riguardava ad esempio una nota conduttrice televisiva e la sua ammissione, in un periodo di sconvolgimento amoroso, di aver fatto ricorso ai professionisti dell’esoterico.
A conferma di questa realtà che vede anche individui di comprovata solidità psicologica e lavorativa subire il fascino della lettura delle carte è la testimonianza dei cartomanti di cartomantedellasoluzione.com che da anni sulla breccia in questo settore hanno letto tarocchi e predetto, a detta loro, il futuro ad innumerevoli liberi professionisti, imprenditori e attori dello show business. Qual è dunque la molla che scatta in persone la cui forma mentis dovrebbe essere serenamente orientata verso il ragionamento a dispetto di supposizioni o illusioni emergenti da realtà che molti ritengono equivoche? La risposta immediata che la squadra di questi operatori dell’esoterico ci regala è quella per cui, una volta caduto in angosce e disagi di natura amorosa, ogni individuo, anche quello che sembrerebbe il più avvezzo alla riflessione e al contempo il più ostile a qualsiasi forma di superstizione, non resiste alla tentazione di trovare nella dimensione esoterica risposte risolutive al suo dramma sentimentale. Pertanto non ci si deve scandalizzare se i cartomanti, anche in tempi di crisi, richiamino al loro cospetto un numero considerevole di clienti. Il motivo di fondo del loro discreto successo da un punto di vista lavorativo risiede proprio nei limiti che la ragione talvolta propone rispetto a problematiche di difficile spiegazione. La necessità di interrogare le carte altro non è che il tentativo di approdare laddove la ragione ha fallito.
Da sempre, i complementi d’arredo rappresentano il sistema più facile e immediato per dare ad ogni stile il giusto tocco di personalità.
Oggi, chiunque desideri utilizzare al meglio questi particolari elementi può avvalersi di un motivo decorativo semplice ma allo stesso tempo di grande effetto: le carte geografiche.
Grazie alla loro versatilità, infatti, i complementi d’arredo con carte geografiche offrono tantissime soluzioni per completare con raffinatezza e originalità l’arredamento della casa o degli ambienti di lavoro.
Il tema del viaggio, in tal senso, si rivela una scelta particolarmente azzeccata per molti contesti: romantico in una camera da letto, interpreta alla perfezione il sogno di paesi lontani in una cameretta per bambini o ragazzi; ma, allo stesso tempo, risulta molto in sintonia con alcune attività professionali come i tour operator, gli studi fotografici e i negozi di articoli sportivi.
A seconda della stampa geografica scelta è possibile personalizzare gli oggetti in modo tale da armonizzarli con lo stile dell’ambiente o, al contrario, da creare un piacevole effetto di contrasto.
Optando per una stampa geografica antica, ad esempio, Cartografica Visceglia ha realizzato una lampada con carta geografica ad effetto seppiato che si sposa magnificamente sia ad un prezioso mobile d’antiquariato che ad una moderna consolle di design.
Tra gli oggetti che possono essere personalizzati con le carte geografiche ci sono le sedie in legno e alluminio: ultraleggere, versatili e altamente funzionali, uniscono ad una linea futuristica la possibilità di scegliere, fra tanti soggetti diversi, la stampa cartografica che meglio si adatta alle esigenze e ai gusti personali.
Molto originali anche gli sgabelli in legno con carte geografiche: grazie alla stampa impressa sulla seduta, il più semplice dei complementi d’arredo può trasformarsi in un dettaglio di stile estremamente accattivante.
E per chi desidera rinnovare le pareti velocemente e in modo originale, ecco le carte da parati con carta geografica: realizzate in pratico PVC autoadesivo, permettono di dare un aspetto completamente nuovo in poco tempo e senza impegnarsi in opere complicate e costose.
Anche in questo caso è possibile scegliere il soggetto preferito fra tante mappe antiche e moderne, così da accordarsi al meglio con lo stile e la destinazione d’uso dell’ambiente.
Risultati in chiaroscuro sul fronte dei mutui nei primi sei mesi dell’anno; è questo il bilancio emerso dall’osservatorio congiunto Facile.it – Mutui.it, realizzato su un campione di oltre 40.000 domande presentate dal 01 gennaio al 30 giugno scorsi, secondo cui a giugno 2018 l’importo medio richiesto dagli aspiranti mutuatari ha raggiunto il valore massimo del semestre (134.451 euro) segnando un incremento pari al 3% su base semestrale e al 2,1% su base annuale. All’aumento degli importi che si è cercato di ottenere non ha corrisposto però un incremento delle somme concesse dalle banche; il taglio medio erogato è stato pari a 121.316 euro, il 5,8% in meno rispetto a gennaio 2018 e il 6,4% in meno se si confronta il valore con quello di giugno 2017.
«Il calo degli importi erogati a giugno è stato evidente, ma se si analizzano i mutui concessi nel corso di tutto il primo semestre, il bilancio è diverso; il taglio medio concesso nei sei mesi è stato pari a 126.511 euro, in crescita dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2017», spiega Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it. «La valutazione complessiva del semestre rimane quindi positiva; bisognerà attendere i prossimi mesi per capire se quanto accaduto a giugno rappresenti solo un’eccezione o un cambio di rotta».
Tassi di interesse: a giugno più di 8 su 10 vogliono il fisso
Analizzando l’andamento delle domande di mutuo presentate nel 2018, il tasso fisso non solo continua ad essere il preferito, ma aumenta notevolmente il suo peso sul totale dei finanziamenti richiesti; a gennaio 2018 sceglievano questo genere di indicizzazione il 77,5% dei richiedenti, a giugno 2018, l’83,5%, valore più alto di tutto il semestre. In caduta libera, di conseguenza, la percentuale di coloro che hanno cercato un mutuo a tasso variabile, che a giugno 2018 è stata pari a 12,9%, valore più basso dell’intero semestre.
«Sulla crescita della percentuale di italiani che ha scelto il tasso fisso – spiega Cresto – ha certamente avuto un peso importante il clima di incertezza politica del Paese e il timore che questa, unita all’annunciato termine del quantitative easing, potesse influire negativamente sull’Euribor e i tassi ad esso connessi.».
Loan to Value in aumento
Se si guarda ai mutui richiesti nel primo semestre 2018, l’LTV (ovvero il rapporto tra il valore del mutuo richiesto e quello dell’immobile da acquistare) è stato pari al 68%, in crescita di 3,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2017. Il dato non è dissimile se si analizza invece l’LTV dei mutui effettivamente erogati; in questo caso il valore del primo semestre è stato pari a 64,8%, 3,6 punti percentuali in più rispetto al primo semestre 2017.
Mutui prima casa e surroghe
Restringendo l’analisi alle sole domande di mutuo prima casa emerge che se a giugno 2018 la richiesta media è rimasta sostanzialmente stabile assestandosi a 142.307 euro, l’importo medio effettivamente erogato (127.928 euro) è calato del 9,3% rispetto a gennaio e del 3,5% se confrontato col dato di giugno 2017.
Anche in questo caso, però, guardando alla media dell’intero semestre, la fotografia che ne emerge è tutt’altro che negativa, con un importo erogato pari 133.009 euro, in crescita dell’1,8% rispetto al primo semestre del 2017.
Sul fronte delle surroghe e sostituzioni, a giugno 2018 queste rappresentavano il 32% delle richieste totali di mutuo, valore in aumento di 2 punti percentuali su base semestrale e di 3 punti su base annuale.
Intervista a Energo Logistic sul futuro del settore. Parlano Stefano Catenacci e Francesco Pavolucci, rispettivamente Transport Manager e Ceo dell’azienda
E’ notizia della scorsa settimana che il ministero dei Trasporti ha pubblicato il decreto sui contributi per gli investimenti delle aziende di autotrasporto per veicoli a basso impatto ambientale.
A San Giovanni in Marignano ha sede Energo Logistic Spa, azienda specializzata nel settore delle consegne a domicilio qualificate e trasporti di materiale metalmeccanico che da oltre un anno ha scelto di utilizzare in buona parte furgoni alimentati a metano. Un’attenzione alla salvaguardia dell’ambiente fortemente sentita da molti degli operatori del settore dei trasporti e consegne.
Come è cambiato in questi anni il trasporto su gomma? Lo abbiamo chiesto a Stefano Catenacci, Trasport Manager e a Francesco Pavolucci CEO di Energo Logistic.
“Nella nostra azienda negli ultimi anni abbiamo sviluppato e impostato il nostro lavoro su piattaforme logistiche, sempre più innovative anche dal punto di vista informatico, per poter pianificare consegne in tempi brevissimi e a costi contenuti”.
Riguardo alla riduzione delle emissioni C02, come la vostra azienda sta contribuendo?
“Da diversi anni abbiamo scelto di utilizzare automezzi con la formula del noleggio a lungo termine, così che ogni 3 anni vengono sostituiti con nuovi automezzi ad emissioni sempre più basse di C02”.
Si sta discutendo in questi giorni al Parlamento Europeo del Pacchetto Mobilità che contiene modifiche sui tempi di guida e riposo degli autisti, il cabotaggio stradale. Lei che ne pensa?
“Sulla regolamentazione dei tempi di guida e riposo degli autisti, sono perfettamente d’accordo perché il nostro lavoro se svolto con turni troppo lunghi può essere molto pericoloso per la sicurezza stradale. Per quanto riguarda il cabotaggio ritengo che debba essere regolamentano in maniera più precisa possibile, poiché i molti mezzi europei che circolano sul nostro territorio, spesso lo fanno a costi molto minori rispetto alle nostre tariffe, creando una concorrenza sleale”.
Altro tema di attualità riguarda la Sicurezza Stradale. Molti sono i mezzi pesanti che vengono coinvolti in incidenti stradali. Energo Logistic attua un suo piano sicurezza?
“Certo! Vengono effettuati corsi a cadenza mensile agli autisti sulle procedure di fissaggio del carico merce e utilizzando tutto un parco di automezzi nuovi, quest’ultimi sono dotati di tutti i migliori dispositivi di sicurezza”.
La movimentazione delle merci su gomma rappresenta in Italia l’85 per cento del volume complessivo dei trasporti, ma l’Europa sta cercando di modificare questo dato nel futuro a favore del trasporto marittimo e su rotaia. Come vedete il trasporto del futuro?
“E’ difficile prospettare cosa succederà in futuro, ma posso dirle che noi stiamo già implementando, in tempi abbastanza brevi, dei centri di smistamento in diverse città del centro nord Italia per migliorare la distribuzione delle merci. Non è da escludere, con tempi da pianificare, che i trasferimenti principali fra i vari centri di smistamento verranno effettuati con locomotori su rotaia”.
A cura di: Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione
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Pop, blues e soul sono i tre risvolti stilistici di una stessa anima musicale che fa di eleganza e charme il proprio biglietto da visita.
«Fare musica è l’unico modo che conosco per esplorare e cercare di capire me stessa e il mondo. Sono circa otto anni che, seguita dalla squadra di Sonic Factory, cerco un’identità e il mio posto nel panorama musicale. Grazie a questa collaborazione ho avuto lo spazio, il tempo e il sostegno per crescere artisticamente e professionalmente. Ogni disco rappresenta una tappa di questo percorso: lo studio di registrazione e poi il palco sono i luoghi in cui mi viene data l’opportunità di raccontarlo». Francess
Tutti i brani sono stati scritti da Mauro Isetti ed Egidio Perduca (musica), Francess (testi) ad eccezione di The man i love (G. Gershwin, I. Gershwin).
Guarda qui il video del singolo in radio:
TRACK BY TRACK
SUBMERGE
“Submerge è il brano che dà il titolo all’album. L’atmosfera creata dall’arrangiamento ha guidato la scrittura del testo portandomi a riflettere su quella sensazione di impotenza che a volte proviamo difronte all’enormità della vita e che come un’onda ci sommerge. Ho raccontato l’esperienza di questo dolce naufragar descrivendo l’oceano prima come un re imponente e severo e poi come un accogliente ventre materno”.
FOLLOW ME
“Dall’arrangiamento e in generale dall’atmosfera, emerge il desiderio di unire vecchio e nuovo, inglese e italiano. Follow me (seguimi) è un chiaro invito ad entrare in questa realtà seguendo ritmo, suoni e parole. Questo brano, singolo del disco, rappresenta la mia personale immersione in tutti gli stimoli culturali e musicali da cui mi sono lasciata sommergere e guidare per trovare un’identità”.
IVORY
“Ivory parla di una lunga nottata passata nel tentativo di rievocare un’esperienza macchiata da un grosso rimpianto e immaginando un epilogo diverso. L’avorio simboleggia il prezioso ricordo conservato come un tesoro che, come un sogno, svanirà con l’arrivo del mattino”.
READY SET GO
“Ready set go (Pronti, partenza, via) racconta la storia di un supereroe e la sua sua gara contro il tempo e il caso. Il protagonista passa le sue giornate cercando di salvare il mondo nonostante sia tormentato dalla consapevolezza di non poter avere il controllo su tutto. Un futuro incerto e gli eventi che si susseguono senza pausa sono la sua Kryptonite”.
EVOLUTION
“In questo pezzo la vita è paragonata metaforicamente all’evoluzione degli esseri viventi sulla terra. Ognuno ha la sua strada e deve trovare il proprio modo di sopravvivere, crescere e vivere con dignità”.
MEMORY LANE
“Memory Lane è la strada dei ricordi. La musica e un malinconico stato d’animo suscitato da una grigia giornata di pioggia, mi portano a passeggiare lungo questo sentiero ricco di contrasti, gioie e dolori”.
THE SHOW MUST GO WRONG
“The show most go wrong, lo show deve andare male, qualcosa deve sempre andare storto. Sul palco come nella vita niente è perfetto e il bello è proprio questo. Le imperfezioni colorano e arricchiscono le persone e le diverse esperienze su cui è inutile cercare di mantenere il controllo”.
MOON
“Il pensiero portante di questa canzone è la convinzione che l’arte stia nel punto di vista. Il testo parla di un viaggio nello spazio durante il quale inaspettatamente, l’esperienza più incredibile non è vedere la luna, ma è girarsi e guardare la terra da lassù”.
UNTIL DAWN
“Until Dawn è una canzone che ho scritto per un’intima scena d’amore in un film indipendente chiamato Beyond Love di Silvio Nacucchi. Il calore e la potenza dell’unione profonda fra due persone hanno guidato il testo della canzone e ispirato il titolo che tradotto significa Fino all’alba”.
THE MAN I LOVE
“The Man I Love è un celebre brano scritto da Gershwin e interpretato magistralmente da Billie Holiday. Questa nostra rivisitazione è un omaggio a questa incredibile artista la cui voce mi ha sempre colpito in modo particolare. Per me nessun virtuosismo o acrobazia vocale può reggere il confronto con l’intensità e la carica emotiva sprigionate dalla voce di Billie Holiday”.
ETICHETTA: SONIC FACTORY
PUBBLICAZIONE ALBUM: 4 MAGGIO 2018
BIO
“… there’s a feeling that I get from you”: chi per la prima volta sente la voce di Francess, sarà indelebilmente segnato nel proprio subconscio musicale. Un effetto del genere non si può né progettare né creare. La venticinquenne Francess rapisce l’anima con disarmante semplicità. È un dono.
Fin dall’inizio Francess, nome d’arte di Francesca English, vive in un mondo multiculturale, un particolare che influenzerà la sua musica in modo sostanziale. Nata nel 1989 a New York, figlia di padre giamaicano e madre Italiana, ha sempre posto l’arte e la musica al centro della sua vita: “Mi sono avvicinata alla musica da piccola… con una chiara tendenza a tutto ciò che è jazz, blues, soul, o che comunque affondi le radici nella cultura afroamericana… mia nonna mi cantava le ninna nanne gospel quindi non poteva essere altrimenti …”.
Non solo musica; la sua gioventù è temporaneamente legata ad altre forme d’arte: frequenta prima il liceo artistico, poi l’Accademia di Belle Arti, ed infine lavora presso lo studio di uno scultore. Sono i produttori Mauro Isetti ed Egidio Perduca di Sonic Factory che riescono a riportarla alla musica grazie ad una fortissima intesa reciproca ed un intenso feeling artistico.
In questi anni il team si è concentrato sulla scrittura di brani originali di respiro internazionale, con sonorità pop blues soul, nei quali la calda voce di Francess si unisce al “sound mainstream” degli arrangiamenti. Man mano che il lavoro produttivo dava i suoi frutti i brani venivano proposti riscontrando un notevole successo tra il pubblico e tra gli addetti ai lavori. Francess ha vinto nel 2012 il Canevel Music Lab prestigiosissimo concorso italiano dedicato alla musica di qualità. Il concorso, che ha visto più di 500 iscritti, si è concluso al Teatro Nuovo di Verona e la giuria di qualità ha decretato Francess vincitrice del premio con il brano “Notes and words”; il tutto in un contesto musicale ed artistico di altissimo livello. Media partner della manifestazione è stata Radio Rai Uno che ha programmato il brano sul primo canale radiofonico italiano.
In campo discografico la produzione ha iniziato a muoversi sul fronte internazionale instaurando importanti contatti con Germania e Stati Uniti.
Interessante anche il riscontro che l’artista ha avuto in territorio francese: i singoli “Notes and words” e “The other half of me” nell’anno 2013 sono stati programmati da oltre 70 emittenti radiofoniche.
Il 2013 si chiude con Francess protagonista nelle musiche del film “Beyond Love” di Silvio Alfonso Nacucchi essendo autrice delle sei canzoni della colonna sonora ed interprete di due di esse.
Il 2014 vede l’importante accordo con Alberto Margheriti di Smilax Publishing per il lancio del primo album. Il team di produzione Isetti & Perduca di Sonic Factory ha infatti lavorato su 10 canzoni che presentano Francess da angolazioni diverse, facendo in modo che la raffinatezza degli arrangiamenti non perda mai di vista la forza commerciale dei brani. Il titolo del disco è APNEA.
I testi sono stati scritti interamente dall’artista – una conferma che il talento di Francess si esprime in vari modi.
Al primo impatto la personalità di Francess appare tutt’altro che estroversa: schiva, riservata, tranquilla, finché non si trova davanti a un microfono: già dalla prima nota avviene una metamorfosi profonda. E’ affascinante
Nel 2016 esce il disco A BIT OF ITALIANO, una raccolta di brani della tradizione musicale italiana riarrangiati e tradotti in inglese. Il progetto è nato dall’orgoglio per la cultura italiana e la voglia di rendere omaggio ad alcuni dei nostri grandi artisti. Il disco contiene anche un inedito chiamato GOOD FELLA che unisce le due lingue e le due culture di Francess. Oltre ad essere un’importante tappa nel suo percorso di crescita artistica e professionale, questo progetto permette a lei e alla squadra Sonic Factory di iniziare un’importante collaborazione con l’orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova. Con la regia di Paolo Micai, Francess, insieme all’orchestra, ha l’opportunità di girare il videoclip di Ma se ghe penso (M.Cappello) sul prestigioso palco del teatro. Grazie a questo bellissimo brano della cultura genovese, Francess conquista il pubblico ligure accompagnata dalla sua band e il quartetto d’archi del Carlo Felice in una serie di concerti estivi in cui la musica tradizionale e le sonorità moderne si incontrano sullo stesso palco.
Questa particolare tipologia di attività deve prevedere zone distinte all’interno dello stesso locale: i servizi che offre, infatti, possono essere molto diversi fra loro.
I chioschi e le aree di servizio nascono come “tappa” lungo un percorso che viene effettuato, a seconda dei casi, a piedi o in auto: si propongono dunque come realtà polifunzionale in grado di fornire allo stesso tempo ristoro e rifornimento per tutte le necessità del viaggio.
L’allestimento dei chioschi e delle aree di servizio deve quindi essere predisposto per organizzare al meglio tutte le attività svolte, che possono includere bar, tabacchi, caffetteria, pasticceria, tavola calda, oggettistica, ricevitoria e servizi per la telefonia.
La struttura, gli impianti, gli arredi, i macchinari e le attrezzature, inoltre, devono unire alla massima funzionalità una spiccata resistenza agli agenti atmosferici e a tutte le altre sollecitazioni a cui, di solito, vengono sottoposti i materiali a contatto con l’esterno.
Forte della sua pluriennale esperienza nel settore, Giacon Arredamenti si occupa della progettazione e della realizzazione di chioschi e aree di servizio, eseguendo tutti i lavori necessari in modo diretto e senza intermediari.
Con l’ausilio di software, strumentazioni e competenze sempre all’avanguardia, Giacon mette in opera ogni allestimento di chioschi e aree di servizio con la massima attenzione alle aspettative del cliente, mirando alla valorizzazione dei punti di forza e alla minimizzazione delle eventuali criticità.
Alla cura scrupolosa degli aspetti tecnici, lo staff Giacon associa un design moderno, funzionale e d’impatto, in modo da agevolare la massima visibilità delle merci esposte creando al tempo stesso un’atmosfera elegante e rassicurante.
Al giorno d’oggi i mezzi di comunicazione si sono evoluti esponenzialmente, anche solo guardando a una decina di anni fa. Molte cose che oggi sono di uso comune, solo pochi anni fa non esistevano oppure passavano completamente in sordina, non avendo ancora raggiunto un sufficiente livello di popolarità.
Questo è per esempio il caso di Facebook, il social network oggi più usato e con più di due miliardi di utenti. Questo strumento è diventato leader nella comunicazione digitale odierna, quando in passato altri mezzi dominavano, come le mail o altri siti come MySpace. Facebook, come sappiamo, offre anche la possibilità ai propri utenti di comunicare direttamente tramite una chat, chiamata Messenger, la quale ha soppiantato quasi tutti gli altri mezzi di comunicazione istantanea. Non in molti sanno, però, che Messenger può anche essere usato per far crescere la propria azienda e comunicare direttamente con i propri clienti o prospettivi clienti. Avere una persona fisica sempre disponibile sulla piattaforma però risulta essere dispendioso e proibitivo per la maggior parte delle aziende che andrebbero a beneficiare maggiormente di un contatto diretto su Facebook con i propri clienti, e qui entrano in gioco i chatbot messenger.
Chatbot Messenger, sconosciuti ma essenziali
Ora ci si potrebbe chiedere come effettivamente uno strumento simile possa aiutare una piccola azienda, come può essere anche soltanto un sito di e-commerce, a crescere. Molte aziende usano tutt’oggi soltanto le mail per comunicare promozioni, coupons e informazioni varie ai propri clienti; lo stesso vale anche per il contatto con i propri clienti. Vista la user base di Facebook, è ragionevole pensare che la maggior parte delle persone usi questo strumento per tenersi in contatto con i propri cari e per leggere le notizie, e quindi può essere sfruttato, date le possibilità che offre, come mezzo di comunicazione tra azienda e cliente, e i suoi vantaggi: l’utente medio naviga su Facebook molto più di quanto non controlli la sua casella mail.
Il chatbot, completamente automatico, gestisce per voi questa comunicazione. Gli scenari d’uso sono molti, e non si limitano a domande e risposte automatiche su Messenger.
Le possibilità dei Chatbot Facebook sono limitate solo da voi
Iniziamo dalla funzionalità che più si distacca da Messenger, i commenti. Se un utente Facebook interagisce con un post della vostra pagina Faceook, il bot può automaticamente inviargli un messaggio, in modo da interessare ancor di più questo potenziale cliente e fargli domande, le quali risposte possono essere registrate e consultate successivamente. Questo è un ottimo modo per fare ricerca di mercato. Potete poi integrare il chatbot nel vostro sito, e quando gli utenti vi accederanno potranno fargli delle domande relative ai prodotti e quant’altro, e, se programmato, il chatbot risponderà per voi. Ovviamente non può avere la risposta a qualsiasi domanda, e quindi una risposta generale può essere impostata la quale può indirizzare la domanda dell’utente direttamente all’account della vostra pagina, così che voi possiate rispondere personalmente. Tutto questo viene fatto dal bot in completa autonomia. Certe compagnie specializzate offrono un servizio di creazione e gestione di questi chatbot messenger, quindi non dovete preoccuparvi assolutamente di nulla.
Un problema molto diffuso e del quale ci accorgiamo solo d’estate è quello di trovare i termosifoni caldi anche se il termostato è spento. Tale malfunzionamento, in genere, difficilmente accade in maniera sporadica, ma si manifesta ogni qualvolta si tiene per un periodo lungo l’acqua calda aperta, magari per farsi la doccia o lavare i piatti. Ma cosa fare in questi casi? Ce ne parlano gli esperti di Totus, l’assistenza caldaie Simat di Roma.
Le cause del problema
Quali sono le cause dei termosifoni caldi anche se il termostato è spento? Ce ne sono diverse, in realtà. La prima cosa da controllare è l’impostazione di tutte le funzioni della caldaia, poiché per un errore di distrazione può capitare che il termostato o che la funzione inverno siano ancora attivi. In altri casi, si tratta di un componente usurato o rotto, come la valvola a tre vie o lo scambiatore.
In tutti questi casi, però, non preoccupatevi: la caldaia non va sostituita! Basterà un’analisi della situazione e un tecnico competente saprà dirvi come ovviare al problema.
Cosa fare quando i termosifoni sono caldi anche a termostato spento
La manutenzione ordinaria è l’arma che l’utente ha per prevenire gran parte dei problemi d’impianto, in quanto il vostro tecnico di fiducia può giocare d’anticipo e prevenire certi malfunzionamenti, specie quando si tratta di componenti da sostituire che si avviano verso l’usura irrimediabile.
Oltre alla manutenzione ordinaria, dovrà essere tua cura monitorare i tuoi impianti e registrare eventuali anomalie nel funzionamento, così da poter interpellare un tecnico e considerare un intervento di manutenzione straordinaria. Un consiglio valido sempre è quello di non lesinare sui propri impianti, poiché una riparazione da poche decine di euro non viene effettuata quando il danno è minimo, nel giro di poco tempo potreste trovarvi a dover spendere il doppio e ad avere notevoli disagi come i termosifoni accesi anche se il termostato è spento.
Gli orologi sono un accessorio estremamente utile dato che conoscere il tempo si rivela essenziale per poter organizzarsi al meglio all’interno di una giornata. Citizen è un brand nel settore dell’orologeria che si distingue da tempo per la sua tecnologia e le innovazione che ha saputo portare nella costruzione dei suoi orologi che riesce ad unire soluzioni ecologiche e del tutto all’avanguardia con un design classico e senza tempo.
Un esempio è l’orologio Citizen 0.45, che si presenta dunque come un accessorio estremamente ben costruito sia dal punto di vista estetico che da quello più prettamente meccanico.
Questi due diversi aspetti verranno ora approfonditi in successione
Il design di Citizen 0.45: uno stile classico e immortale
Già al primo sguardo l’orologio Citizen 0.45 appare immediatamente come un accessorio costruito con la massima cura. Il nome di questo orologio del resto è derivato dal suo spessore, che consiste in soli quattro millimentri e mezzo, dunque esso è molto sottile. Questo significa che appare elegante senza essere troppo vistoso.
Il suo colore nero gli permette di essere abbinato a qualsiasi tipo di abbigliamento e il quadrante molto minimale con le ore segnate con i numeri romani gli garantisce un aspetto classico ma piuttosto semplice. Per questo, sia per quanto riguarda il colore che lo stile, esso è molto versatile per il suo utilizzo; è un orologio che può essere tranquillamente utilizzato ogni giorno.
Citizen 0.45 è anche un orologio leggero e comodo da indossare, infatti il suo cinturino è realizzato in pelle di coccodrillo invece che in metallo; in questo modo è un accessorio che non appesantisce il polso su cui viene cinto e che può essere utilizzato anche per grandi archi di tempo.
L’innovativa tecnologia all’interno di Citizen 0.45
Se l’esterno di questo orologio appare estremamente raffinato e curato, l’interno non è da meno.
Infatti Citizen 0.45, come altri orologi di questo brand, dispone di una incredibile tecnologia chiamata Eco-Drive.
Essa in sostanza permette all’orologio di funzionare grazie all’assorbimento di luce, sia naturale che artificiale, in questo modo non risulta mai necessario dover cambiare la batteria. Questa tecnologia è molto efficiente, infatti, una volta che l’orologio si sia caricato del tutto, può funzionare fino a 6 mesi prima che sia necessario prima di esaurire la propria energia interna.
Il quadrante dell’orologio è protetto da vetro zaffiro che è particolarmente resistente e in particolare permette a Citizen 0.45 di poter essere utilizzato anche nel caso di pressioni atmosferiche pari a circa 4 volte quella presente normalmente sulla terra a livello del mare.
In conclusione l’orologio Citizen 0.45 è un ottimo caso di un accessorio che si dimostra particolarmente efficiente nel suo ruolo e unisce questa sua funzionalità con un design ultrasottile e classico.
Forse non è proprio l’orologio più appariscente di questo mondo e nel caso si voglia comprare un orologio più come status symbol che per utilizzarlo, forse esso non è la scelta più indicata.
Tuttavia se si vuole possedere un orologio che sia comodo, altamente efficiente e dal design semplice ma elegante, allora Citizen 0.45 risulta una ottima scelta
Con Bricioline c’è la capacità di elaborare e di trasformare la vita della scuola materna in un ambito sereno, costruttivo e non competitivo. L’incontro con un approccio come si fa all’asilo nido Milano può aiutare ogni bambino a pensare il proprio canale espressivo e il proprio modo di parlare. Trovando le classi di questo asilo, lo studente si troverà a confrontarsi con le tecniche di impiego. I nostri maestri che hanno competenze didattiche seguono i bambini con il gioco e le attività di gruppo provate in molti anni di attività. Per venire a vedere come siamo attivi all’asilo nido Milano non è necessaria alcuna documentazione particolare o fuori del comune, in quanto nel nostro centro ci poniamo ad un livello di parità ed equipollenza rispetto alle altre offerte pedagogiche. Il listino è interessante e ribassato rispetto ai concorrenti del posto, come potrai vedere contattando gli uffici e i responsabili. Nell’asilo nido Milano sei al centro di un progetto per l’infanzia di alto livello, che lo coinvolge nel migliore uso del proprio tempo libero e aiuta nella socialità. Con noi ogni lezione è uno spazio per imparare e per assimilare come si deve il bello dello stare insieme, verso una completa espressione sociale del bambino. Nell’asilo nido Milano c’è sempre spazio per le domande dei genitori, come per le attività che includono il bambino fino alla conclusione di un percorso di miglioramento. Vieni a trovarci e richiedici i nostri programmi, per comprendere ciò che andrai a spendere nei prossimi mesi per un asilo fuori del comune. Bricioline è una delle scuole della regione che pensi a classi per bambini di questa età, con le quali sviluppare i migliori lati della socialità dei bambini. La scuola si avvale della professionalità e della competenza dei suoi maestri dell’infanzia, che con spirito di iniziativa sono attivi con i nostri bambini nell’esplorazione delle diverse modalità espressive. Se stai cercando un asilo nido Milano ma non vuoi arrenderti ai prezzi che dominano il mercato, pensato al programma interessante ed economico dei nostri posti. Lo scopo della scuola di Bricioline continua ad essere quello di portare i bimbi ad un avanzamento della relazionalità, che contempli da subito la tecnica espressiva e il coinvolgimento delle parole. Abbiamo una grande preparazione dell’asilo nido Milano per i bambini della zona, unendo alla voglia dei nostri responsabili alla preparazione chiara dello staff. Non bisogna attendere ancora prima di mandare tuo figlio in un ottimo centro, adatto per la sua età. Bricioline sa pensare alla dimensione del bambino, con i quali scoprire le potenzialità dell’espressione e le lezioni da seguire. Vogliamo occuparci di asilo nido Milano che arricchisca la formazione espressiva del bambino, arrivando a pensare la sensibilità attraverso la forza del tratto artistico. Siamo in aiuto dell’espressione in ogni momento, attraverso il lavoro dei nostri maestri d’asilo apprezzati dai genitori. Comincia a capire come lavora l’asilo nido Milano che mantiene ciò che promette, entrando a far parte di un settore che raccoglie tante e utili qualità. La specialità concreta è di pensare al bambino con spirito costruttivo, proponendo agli allievi una base di espressione.
La parola “catering” deriva dall’ inglese “to cater”, che sta ad indicare il rifornimento di cibi e bevande effettuato da aziende specializzate, nell’ambito di comunità, compagnie di trasporto, riunioni, cerimonie ed altro ancora. Quasi sempre, però, il termine catering viene utilizzato per indicare l’organizzazione di banchetti e rinfreschi in luoghi esterni, il rifornimento di pasti, il rifornimento di prodotti alimentari e la produzione dedicata alla ristorazione da parte di settori delle industrie alimentari. Per diversi motivi (di studio, lavoro, interesse turistico), tante persone sono costrette a consumare pasti fuori casa (soprattutto al mezzogiorno). Questo termine infatti viene utilizzato molto anche nella ristorazione collettiva. Con il termine “ristorazione collettiva” si intende un tipo di ristorazione che rivolge la sua attività a un numero abbastanza ampio di persone interessate ad usufruire dello stesso servizio, poiché fanno parte di uno stesso gruppo per questo si divide in: aziendale, scolastica, sociosanitaria, comunitaria, assistenziale, ecc.
I tipi di Catering
Esistono due categorie principali di Catering: industriale e a domicilio. Il catering industriale si rivolge soprattutto alle grandi collettività e ad una ristorazione sociale (scuole, caserme, ospedali e carceri) e ad una ristorazione di trasporto. Il catering si può suddividere in sociale e privato: il primo è con modalità definite dalle amministrazioni, menu vari a seconda delle utenze, il caterer prepara i pasti in strutture proprie e li consegna, il personale interno di solito serve; nel secondo invece si utilizzano le cucine, un adeguata rotazione dei menu e si utilizza il self – Service. Il catering a domicilio è rivolto ad un privato ed include le spese accessorie. Possono essere: eventi privati in casa, all’interno di fiere o teatri, o in tutte le strutture con appositi spazi di erogazione.
La ristorazione collettiva si realizza in una cucina centralizzata, da dove le vivande possono essere servite in varie mense situate nello stesso edificio o in mense che si trovano altrove. Se l’azienda non è grande, l’impresa di catering può proporre il servizio dei buoni pasto. Il buono pasto, detto anche “ticket restaurant”, consente ai dipendenti delle aziende che non possiedono il servizio di mensa di usufruire del servizio di ristorazione in una rete di ristoranti convenzionati con l’azienda di catering.
Il miglior allestimento catering a Firenze: Pasticceria La Quale!
Pasticceria La Quale è azienda leader nel settore del catering. La Pasticceria La Quale di Fontani Vera è specializzata nell’ allestimento di catering a Firenze e in tutta la provincia, e si differenzia per la raffinatezza e la cura dei minimi dettagli, sia in sala che sulla tavola! I prodotti vengono realizzati con ingredienti freschissimi e di prima scelta, capaci di donare un sapore pregiato ad ogni pietanza. La scelta è ampia, in modo da poter accontentare proprio tutti i gusti. Pasticceria La Quale, impresa di allestimento catering a Firenze, ha la sua sede in Via Carlo Del Greco 51, a Firenze. Se vuoi saperne di più chiama al 3475518866.
Sia che si vada ad un ristorante che se si stia a casa, nella cucina l’occhio vuole la sua parte almeno quanto il gusto dei piatti.
Per questo è importante curare il servizio almeno quanto la preparazione delle pietanze in modo da ottenere delle vere e proprie opere d’arte culinarie. Un elemento essenziale del servizio sono i vassoi, sia che li si usi semplicemente per appoggiarci sopra i piatti sia soprattutto nel caso si scelga di posizionarci direttamente il cibo in maniera che tutti si possano prendere la porzione adeguata al loro appetito.
Per questo ora si parlerà di alcuni vassoi, facilmente trovabili online, in grado di arricchire ogni pietanza ala quale siano abbinati con il loro design moderno e originale.
Successivamente si discuterà un attimo anche di un altro accessorio essenziale in cucina, questa volta nella fase di preparazione, ovvero le teglie da cucina.
Anche in questo caso è importante disporre di prodotti di qualità per essere in grado di cucinare dei veri e propri manicaretti.
Vassoi di design classico in acciaio o in vetro
La semplicità può sempre essere apprezzata ed è questo il caso di alcuni vassoi che fanno della funzionalità il loro motto con un aspetto pulito ma estremamente efficace.
Ad esempio il vassoio in acciaio della gamma Kaolin di Kähler ha un inconfondibile design che si ispira al minimalismo nordico con uno stile sobrio ma senza tempo. Esso è ottimo per servire caffè o merenda e si dimostra un accessorio altamente versatile ed usabile in molte maniere diverse.
Passando ad un altro materiale, il legno, si può trovare la serie di 3 vassoi in uno di Progetti.
Essi sono particolarmente pratici dato che si possono impilare uno nell’altro e dunque non occupano troppo spazio quando si mettono via. Inoltre sono realizzati in legno di pino e sono tutti di dimensioni diverse in maniera tale da poter essere utilizzati per le più diverse esigenze.
Vassoi di design unico: servire i propri piatti in maniera indimenticabile
Nel caso si voglia presentare le proprie creazioni culinarie all’interno di una cornice originale sono presenti numerosi vassoi dal design moderno.
Oripea di I lirici ad esempio è un centrotavola in vetro soffiato dalla peculiare forma pentagonale con i vertici arrotondati. Esso è fatto interamente in vetro soffiato ed è disponibile nei colori rubino e blu. Inoltre ha anche delle inclusioni in foglia di argento e delle murrine decorative. Un oggetto di design del genere è destinato sicuramente ad arricchire qualsiasi pietanza venga servita su esso.
Oppure per portare un tocco di cultura italiana a tavola sono disponibili anche i vassoi della serie 100 piazze di Driade. Come il nome suggerisce essi sono dei vassoi realizzati in ottone argentato in modo da rappresentare diverse piazze. I luoghi scelti in particolare sono le piazze più suggestive di molte città italiane come Milano, Roma, Firenze e Lucca.
Infine per un accessorio che serve anche in fase di preparazione delle pietanza, le teglie da forno di Kähler sono estremamente efficaci.
Come il vassoio già citato in precedenza anche questi sono oggetti dal design minimalista e funzionale, realizzati con i migliori materiali ed in grado